5 cose da non bere prima di un allenamento

Cosa non bere prima di un allenamento

I liquidi sono essenziali al corretto funzionamento del nostro organismo, a maggior ragione per chi pratica sport. Una routine ormai consolidata prevede anzi che prima di un allenamento sia fondamentale bere, per non rischiare di disidratarsi a causa della sudorazione e dello sforzo fisico: mezzo litro d’acqua 2 ore prima dell’allenamento, 200 ml durante il riscaldamento e altrettanti ogni 20′ circa durante l’attività fisica. Ecco, abbiamo scritto acqua perché, salvo casi particolari ed estremi, fino ad almeno 1 ora di attività sportiva, anche intensa, si può tranquillamente bere solo e semplicemente dell’acqua. Anzi, ci sono almeno 4 tipologie di bevande da non bere prima di un allenamento, e sono le seguenti.

Latte e bevande a base di latte

Il latte, e in generale le bevande che lo prevedono tra gli ingredienti, contengono proteine, carboidrati e anche grassi. , il che significa che serve parecchio tempo per poterli digerire. E digerire proprio mentre ci si allena, richiamando sangue ai muscoli, può provocare problemi intestinali anche importanti, compreso vomito e diarrea. Piuttosto il latte può essere usato per preparare uno smoothie dopo l’allenamento, che è un ottimo recovery meal.

> Leggi anche: Come preparare uno smoothie perfetto

Succhi a base di frutta con aggiunta di zucchero

Occorre leggere con attenzione l’etichetta: molti succhi di frutta o bevande al gusto frutta sono addizionate con zucchero o altri dolcificanti, come lo sciroppo di mais, che possono provocare forti oscillazioni della glicemia, con picchi e cali che mal si conciliano con le esigenze energetiche di un allenamento.

> Leggi anche: Perché bisogna andarci piano con lo zucchero

Alcol

Dovrebbe essere scontato, ma non lo è sempre. Per esempio capita di farsi un aperitivo veloce e poi allenarsi, ma non è una buona idea. Anzi, alcol e sport non vanno d’accordo: l’alcol, fosse anche una birra, è disidratante e rallenta i riflessi. Piuttosto meglio bere un caffè, se c’è bisogno di tirarsi un po’ su. E poi, una volta terminato l’allenamento e mangiato qualcosa per recuperare, ci si può concedere una birra.

> Leggi anche: 11 motivi per bere una birra (oltre al fatto che è buona)

Bibite gassate

Non solo a causa dell’aggiunta di anidride carbonica, che può causare gonfiore, dolori addominali e ovviamente gas: le bibite gassate contengono anche sodio, che richiama i liquidi causando disidratazione, e aspartame, un dolcificante alimentare che provoca gli stessi problemi di quelli contenuti anche nei succhi di frutta.

> Leggi anche: Come smettere di mangiare e bere schifezze

Sport drink

Non sono da evitare in via assoluta, anzi: oltre una certa durata di allenamento possono risultare senza dubbio utili per reidratare e apportare le sostanze necessarie allo sforzo. Ma prima di tutto bisogna sapere cosa si compra tra bevande isotoniche, ipotoniche e ipertoniche, valutare cosa contengono davvero (basta leggere l’etichetta: spesso si tratta di acqua, zuccheri, qualche sale minerale e conservanti) e sapere quando usarli in funzione del tipo di allenamento.

> Leggi anche: Integratori e sport drink: quali scegliere e quando usarli

Credits: Pixabay

©RIPRODUZIONE RISERVATA