5 luoghi per passeggiare e andare in bici nella natura in Lombardia

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In Lombardia ci sono numerose località dove perdersi e immergersi nella natura: strade, sentieri e percorsi per escursioni e gite sia come trekking che per passeggiate in bicicletta. Luoghi vicini a Milano, facilmente raggiungibili e con paesaggi che spesso “ci passano accanto” e non ce ne accorgiamo. Una Lombardia che si mostra a tutti, senza distinzione d’età, offrendo un’incredibile natura  alla portata di tutti e per tutti i gusti. Piste ciclabili, gite sul lago, passeggiate lungo i fiumi o per colli e montagne, immersi nella natura, ma anche scoprendo itinerari pieni di storia e storie.

I fiumi della Lombardia

In sella ad una bicicletta, partendo da un luogo di manzoniana memoria come il borgo di Pescarenico, sulla riva sinistra dell’Adda, si può raggiungere e passare sotto il ponte di ferro di Paderno d’Adda (o Ponte San Michele) costruito tra il 1887 e il 1889, fino a trovare giacimenti di archeologia industriale come il famoso Villaggio Crespi, Patrimonio dell’Unesco,  villaggio operaio costruito nell’800. Lungo l’Adda dai mille volti e dai 50 km da fare in bici.

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Da Mantova verso il Lago di Garda

Per gli amanti delle due ruote, dopo aver visto la magica Mantova ed essersela messa alle spalle, lungo il Mincio ci si immerge nella natura del suo Parco. La pista ciclabile del Mincio sono 45 chilometri da percorrere tra le case medioevali di Borghetto, sulle rive del fiume e ai piedi del ponte visconteo, sul quale il terzo martedì di giugno si tiene la “Festa del Nodo d’Amore”, una tavolata da Guinness dei primati sul ponte e dove vengono serviti i gustosi Tortellini di Valeggio a più di 4.000 commensali.  Via verso il Lago di Garda, ora non troppo lontano, passando prima per la rocca di Monzambano, costruita per volere di Matilda di Canossa contro le invasioni barbariche. Infine, scorgendo il forte di Peschiera, appare chiaro che le acque del Benaco sono ormai vicine.

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Nella natura, tra le stelle e un buon boccale di birra

Campo dei Fiori non è solo tra le rime baciate della famosa canzone di Antonello Venditti, in Lombardia è un grande Parco Regionale, in provincia di Varese, ricco di molte attrazioni come il Sacro Monte con le sue 14 cappelle che si snodano lungo un acciottolato di circa 2 km. In quest’area anche molte ville e il Grand Hotel, notevole esempio del liberty italiano. Posto in cima a Punta Paradiso spicca l’osservatorio astronomico G.V.Schiaparelli, aperto per visite guidate diurne e notturne e per fare affascinanti viaggi alla scoperta delle stelle.  In questo ambiente naturale si possono fare diversi itinerari a piedi e in mountain bike per raggiungere luoghi come le Grotte del Campo dei Fiori, il Monte Martica e la Valganna, dove a Induno Olona vale proprio la pena fare una visita alla sede del birrificio Angelo Poretti.

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In bici lungo il Ticino

Una gita adatta proprio a questo periodo dell’anno quando le giornate si allungano sempre di più ed è bello farsi ‘baciare’ dal sole mentre si pedala in compagnia. Un tragitto non impegnativo che prende il via da Pavia, dal famoso Ponte Coperto sul Ticino per arrivare alle chiuse del Naviglio Pavese. Il tutto pedalando a contatto con la natura, una natura che ci avvolge sugli itinerari ciclopedonali creati all’interno del Parco della Sora con un percorso che porta fino al greto del Ticino. Molto interessanti anche i sentieri interni  dai nomi affascinanti: il sentiero della Quercia, del Gufo, del Picchio e del Fagiano. Un itinerario ciclabile lungo il quale scoprire anche anse del fiume e spiaggette dove fermarsi a godersi il sole di fine primavera e inizio estate.

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In bici tra i vigneti

Infine, sempre pedalando e godendosi la natura circostante, partendo da Brescia si possono percorrere ventisette chilometri tra le colline più belle della Lombardia. Lasciata la Leonessa d’Italia, una prima tappa può essere quella al castello Oldofredi di Paderno Franciacorta dove, proprio al centro della famosa terra dei grandi vini bianchi, si erge un maestoso e antico castello medioevale,  così come antico e imponente è anche il Castello di Passirano, alto e massiccio e dalle tipiche merlature ghibelline (a coda di rondine).  Continuando a pedalare tra i vigneti della Franciacorta, sulle cui colline il vino è stato coltivato fin da epoca preistorica, si arriva a Povaglio, affacciato sul Lago d’Iseo, punto d’arrivo di questa gita e accanto al quale si trova la riserva naturale delle Torbiere del Sebino, all’interno del quale è possibile fare trekking e passeggiate fino a raggiungere il Monastero di S.Pietro in Lamosa.

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Credits photo: Pixabay

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