Barcellona, le attività all’aperto da fare in città (anche con i bambini)

Barcellona, la panchina di Gaudì al Parc Guell - foto Mariamichelle Pixabay

Barcellona è fra le 10 città più visitate d’Europa, con un flusso turistico sempre in crescita in ogni momento dell’anno. È una meta completa, multicolore e multisensoriale: puoi visitare il Museo Mirò, mangiare gourmet, passeggiare per i vicoli medievali del Barrio Gotico, rilassarti e fare il bagno in spiaggia, tirare tardi la notte nel Born. È una città perfetta per chi viaggia con i bambini. E offre molte occasioni per dedicarsi allo sport all’aria aperta. Oltre a poter toccare con mano la passione blaugrana per il calcio (una partita del Barcellona al Camp Nou o una visita al suo Museo vale quanto un giro sulla Rambla), puoi anche praticare diverse attività fisiche divertenti e social a contatto con la natura, sempre rimanendo in città. Il che diventa un modo originale di visitare e conoscere Barcellona.

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Barcellona, la spianata olimpica del Montjuic - foto Joaquin Aranoa PixabayTrekking e climbing al Montjuic

La collina del Montjiuc è il cuore sportivo della città catalana. Qui si sono svolte i Giochi Olimpici del 1992, quelli che hanno definitivamente lanciato Barcellona come meta turistica internazionale. Oltre a visitare lo Stadio Olimpico (dove si possono praticare alcuni sport in pista in una sorta di one day camp) e le altre strutture sportive, c’è il museo olimpico dedicato a Joan Antoni Samaranch. Ma tutta la collina è un invito a fare sport: la sommità del Montjuic è un bel percorso di trekking che può partire da Placa Espanya; altri sentieri portano dalla zona dello stadio ai quartieri del Poble-Sec e del Raval. C’è poi il più grande rocciodromo urbano d’Europa: si chiama Climbat e trova in una zona chiamata La Foixarda. Offre due pareti artificiali e 800 metri quadrati di superfici scalabili, un bar, una biblioteca specializzata, noleggio attrezzatura e corsi pensati per tutti i livelli di difficoltà.

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<b>Barcellona, surf a Barceloneta</b> - foto Dumitravel Pixabay

Sup, surf e beach volley a Barceloneta

La spiaggia principale di Barcellona, seppur quasi sempre affollata, è un’oasi di relax tra una visita e l’altra, ma anche un luogo dove fare surf e, ultimamente, soprattutto Stand Up Paddle. Il lungomare della Barceloneta è disseminato di negozi dove si vendono e noleggiano tavole e attrezzatura. E tutta la lunga spiaggia è un grande campo sportivo, con strutture per praticare beach soccer e beach volley, arrampicata, fitness e per divertirsi in contesti decisamente internazionali e social: qui familiarizzare con gli altri è facilissimo.

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<b>Barcellona dall'alto</b> - foto Joaquin Aranoa Pixabay

A piedi da un capo all’altro della città

Nonostante le molte piste ciclabili e i negozi rent-a-bike, Barcellona si gira meglio a piedi, al massimo con il supporto di qualche tratto in metropolitana. Con la spiaggia, il Montjuic e diversi parchi e piazze ombreggiate in cui fare una sosta, le attrazioni principali possono costituire gli snodi di itinerari di urban hiking che sono il modo migliore per conoscere la città e i suoi abitanti. Un classico, da fare anche con i bambini (sempre rispettando i loro ritmi), è quello che va dal monumento a Colòn, a bordo mare, fino a Parc Guell, oltre 6 chilometri a zigzag attraverso la Rambla, il Barrio Gotico, l’arteria di Carrer d’Aragò, la Sagrada Familia e poi dritti verso il celebre parco di Gaudì, dove riposarsi sulle originali panchine godendosi una bella vista panoramica.

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Barcellona, Barcellona, il Parc de la Ciutadela

Acrobazie e barca nei parchi

Il grande Parc de la Ciutadela, con alberi popolati di pappagallini, tante aree per sdraiarsi e un piccolo zoo, ha un laghetto in cui noleggiare una barchetta e divertirsi in famiglia circumnavigandolo, facendo provare l’ebbrezza dei remi anche ai bambini. Frequentato soprattutto dai barcellonesi, il Parc de Joan Mirò ha tavoli da ping pong, un campo da basket e divertenti strutture di gioco per i bimbi, fra cui una piramide di corde per arrampicarsi cercando l’equilibrio.

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<b>Acrobazia in skateboard</b> - foto Pexels Pixabay

Skateboard dappertutto

Barcelona è il paradiso degli skater e le piste ciclabili della città sono prese d’assalto dai praticanti, come (sempre di più) da chi ha ai piedi segway e hoverboard. La scena barcellonese di skate ha il suo epicentro nel Raval, di fronte al museo Macba, dove si trovano negozietti e dove si riuniscono le crew, ma piccoli e grandi skatepark si trovano un po’ dappertutto, come quello di Port Olimpic, il Pamplona (carrer de Pamplona 88), il Forum (vicino al centro commerciale Diagonal del Mar) e il Mar Bella (nel Parc Esportiu, vicino alla spiaggia di Barceloneta).

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Barcellona, il porto - foto Joeschu Pixabay

Vela e Kayak a Port Olimpic

Sebbene non sia il posto migliore del mondo per godersi la vela, a Barcelona si possono fare corsi alla Base Nàutica (a nord del Port Olimpic, nella zona di Bogatell). Le acque del Mediterraneo sono calme, ideale per i principianti, che possono anche prendere in affitto laser e derive. Anche gli appassionati di kayak qui hanno di che divertirsi.

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