Dimmi come dormi e ti dirò come riposare davvero

Buon Riposo - FlickrCC Dan Foy

Una corsa a piedi. Una sgambata in bicicletta. Un bel trekking in montagna. Tutte cose che ci piace molto fare, che ci fanno stare bene e ci danno soddisfazione. Ma anche attività che possono mettere a dura prova le nostre articolazioni. Ora, se una buona dose di attività fisica è un’assicurazione a favore del nostro benessere, lo è altrettanto il giusto riposo. E per buon riposo non si intende solo la qualità del sonno (che potete misurare anche grazie a uno dei tanti braccialetti per il fitness ora in commercio), ma anche il riposo delle articolazioni, in particolare della colonna vertebrale.

Abbiamo chiesto al dottor Feliciantonio Di Domenica, ortopedico, Direttore di Riabilitazione Motoria al CAM di Monza, Medico Federale F.I.R. (Federazione Italiana Rugby) e contributor del portale www.lemiearticolazioni.it, i consigli per un corretto riposo e scarico delle nostre articolazioni in base alla posizione che assumiamo durante il sonno.

La scelta del cuscino deve essere condizionata dal nostro modo abituale di dormire. Per sintetizzare:

  • chi dorme supino scelga un cuscino a forma cilindrica (alla “francese”);
  • chi dorme prono usi un cuscino molto basso oppure ne faccia a meno;
  • chi dorme su un fianco scelga un cuscino che abbia uno spessore pari allo spazio esistente tra la spalla e il collo.

Per tutti e tre i casi, attualmente sono reperibili in commercio ottimi cuscini in lattice con una consistenza che impedisce la deformazione dello stesso e di conseguenza una postura scorretta.

Per quanto riguarda il materasso, se nel passato il consiglio era quello di dormire sul duro e di utilizzarne uno in lana, oggi è chiaro che non sempre dormire sul duro va bene, soprattutto per chi ha problemi artritici. Il consiglio migliore è che si scelga un ottimo materasso in lattice o lana, ma che abbia una consistenza duro-elastica capace di adattarsi alle curve fisiologiche della colonna vertebrale.

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