La Rota Vicentina in Portogallo, i consigli per fare il Sentiero dei Pescatori, il cammino a piedi più bello d’Europa

Rota Vicentina, il Sentiero dei Pescatori ad Almogarve, tappa 3 - foto Rota Vicentina

Non è conosciutissimo, ma da molti appassionati di trekking è considerato il cammino più bello d’Europa, se non del mondo. È il Sentiero dei Pescatori (Trilho dos Pescadores, internazionalmente conosciuto come Fishermen’s Trail), il percorso che in Portogallo costeggia l’Atlantico fino alla estrema punta meridionale, e fa parte della Rota Vicentina. Vi abbiamo già raccontato del Camino Historico (Historical Way), l’altro itinerario della Rota, che percorre l’interno della regione dell’Alentejo, uno dei luoghi più genuini e ricchi di wilderness del Vecchio Continente. L’itinerario che segue la costa è più breve ma è molto intenso, ti mette in contatto con sorprendenti oasi di biodiversità e con i suoi panorami definitivi sa regalare emozioni fortissime. Ecco i consigli utili per seguire il percorso.

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Che cos’è il Sentiero dei Pescatori in Portogallo

Sono 120 chilometri che si snodano in 4 tappe tra Porto Covo e Odeceixe e comprendono anche 5 circuiti specifici attorno ad alcune spiagge particolarmente significative. Arrivati al capolinea di Odeceixe, si può proseguire sulla Historical Way per altre 5 tappe e 90 km lungo la costa fino a Cabo Sao Vicente, la punta più sudoccidentale del Portogallo, per un tratto esaltante di costa e una somma finale di 210 km. Dal 2016 la via storica è stata certificata dalla Era (European Ramblers Association) come Leading Quality Trails – Best of Europe, cioè come a dire che è stata inserita nel novero dei trail più belli del Vecchio Continente.

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Rota Vicentina, il Sentiero dei Pescatori a Furnas, tappa 2 - foto Rota Vicentina

I consigli per ilFishermen’s Trail portoghese: solo a piedi

Il percorso si svolge tutto dentro il Parque Natural do Sudoeste Alentejano e Costa Vicentina, 90 mila ettari di verde e grande varietà negli habitat, fra spiagge, scogliere e una vasta fauna di uccelli, che in autunno migrano dando vita a uno spettacolo indimenticabile.
Il Trilho dos Pescadores si può percorrere solo a piedi, a differenza della Historical Way che è praticabile anche in bicicletta. Per quanto ondulate nell’altimetria, le tappe sono abbordabili: si va da 6 a un massimo di 22 chilometri. Spesso si cammina a bordo mare, a volte si sale su sentieri che solcano le scogliere, con una vista impagabile, qualche volta ci si inoltra nell’interno in mezzo alle foreste, e si toccano alcuni villaggi di pescatori fermi nel tempo. Se alcuni tratti sono un po’ impegnativi, si tratta comunque di un cammino adatto anche alle famiglie (un po’ meno a chi soffre di vertigini).

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Come vestirsi

Il 60-70% dei sentieri è sabbioso, dunque servono scarpe adatte. Al di là dello zaino (qui la guida su come indossare correttamente e regolare lo zaino) in cui stipare pochi vestiti e qualche scorta alimentare, è necessario avere una giacca antivento e antipioggia anche in estate, data la vicinanza dell’Oceano Atlantico (ecco le 10 migliori giacche leggere, impermeabili e traspiranti). Borraccia, cappellino e crema solare sono altri accessori indispensabili. Di giorno si può fare una sosta picnic un po’ dappertutto, la sera vale la pena sedersi nei ristorantini tipici dei villaggi, dove mangiare i piatti della cucina alentejana, la migliore del Portogallo.

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Rota Vicentina, il Sentiero dei Pescatori, tappa 2 - foto Rota Vicentina

Dove dormire: le Casas Brancas

Al di là dell’impossibilità di muoversi in auto e camper, lungo la via non è permesso campeggiare. Un’opzione è quella di tenere una base fissa in un villaggio della costa come ad esempio Vila Nova de Milfontes o Odeceixe, i luoghi strategici ideali per affrontare il trail. Un’altra è quella di dormire alla fine di ogni tappa. In questa parte di Alentejo non esistono (per fortuna, vien da dire) megastrutture alberghiere, né una vastissima offerta quanto a ospitalità. Così una buona soluzione è quella di cercare alloggi nelle case private con Air B’nB, oppure di rivolgersi alla rete delle Casas Brancas, l’associazione delle case rurali dell’area che punta molto sul turismo del trekking. Sono entrambe occasioni per vivere a contatto con la popolazione locale e apprezzare lo stile di vita semplice e rilassato.

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La guida del Sentiero dei Pescatori portoghese

Il modo migliore per informarsi sul Trilho dos Pescadores è consultare il sito ufficiale creato dall’ente turistico portoghese, che è completo di mappe, altimetrie e informazioni utili di ogni tipo, alloggi compresi. C’è anche un video ufficiale che racconta il percorso in sintesi:

In alternativa alcune guide cartacee riportano indicazioni, come Portogallo, della Lonely Planet.

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Le tappe del Trilho dos Pescadores

Le 5 tappe del Trilho dos Pescadores e le 4 del Camino Historico fino a Cabo do Sao Vicente sono tutte ben battute e segnalate (frecce, colori sugli alberi, cartelli). La prima parte ha itinerari brevi, da fare solo a piedi, le altre 5 sono aperte anche alle bici (ma con tratti più adatti a chi passeggia). Si parte da Porto Covo, 180 km a sud di Lisbona – raggiungibile in auto o in treno dalla capitale, passando per Sines. Ecco le tappe e le loro caratteristiche.

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Rota Vicentina, il Sentiero dei Pescatori a Porto Covo, tappa 1 - foto Rota Vicentina

Tappa 1: Porto Covo – Vila Nova de Milfontes

20 chilometri attraverso le dune di sabbia dell’area di Ilha do Pessegueiro, Aivados e Malhão, una specie di deserto anomalo e sorprendente. Ci vuole un po’ a percorrerlo (6-7 ore) anche per i continui su e giù (tranquillo, non si superano i 51 metri di altitudine), ma vedrai panorami rocciosi sormontati da pini secolari, acque di sorgente, canali e molti colori della vegetazione (soprattutto in primavera). Si arriva a Vila Nova, il centro maggiore che si incrocia nel cammino.

Tappa 2: Vila Nova de Milfontes – Almogarve

15 chilometri facili tra la cittadina di Vila Nova, il fiume Mira e un itinerario abbastanza regolare lungo la costa. Poche le presenze umane, molti gabbiani e altri uccelli che nidificano sulle scogliere.

Tappa 3: Almogarve – Zambujeira do Mar

22 km in cui si scavalla una scogliera e poi si scende attraversando porticcioli di pescatori, dune rossastre e pini, mentre va in scena lo spettacolo unico al mondo delle cicogne che nidificano sulle scogliere attorno a Cabo Sardão. Intorno, tante altre specie di uccelli e uno scenario rilassante che è un balsamo per gli occhi, il naso, la mente. Qui c’è l’unica parte ciclabile del Sentieri dei Pescatori.

Rota Vicentina, il Sentiero dei Pescatori ad Almogarve, tappa 3 - foto Rota Vicentina

Tappa 4: Zambujeira do Mar – Odeceixe

18 chilometri su e giù per le scogliere, passando per il porto naturale di Azenha do Mar. A Ponta em Branco si vive uno dei momenti più belli di tutto il cammino, con la vista che spazia su un gran pezzo di Alentejo. Un’altra caratteristica unica sono i tubi di roccia che si sono formati nei millenni.

Qui, fermandosi una notte, si può deviare per il Circuito delle spiagge, 9 chilometri lungo il fiume Seixe e le rive rocciose erose dal vento; si passa anche dalle postazioni dei pescatori, dove magari acuistare o assaggiare piatti di pesce freschissimo.

Tappa 5: Odeceixe – Aljezur

18 km con l’Oceano da una parte e le montagne dall’altra. Lungo questa tappa, che fa parte ‘tecnicamente’ del Camino Historico, si possono fare deviazioni per i percorsi circolari, arrivando alle belle spiagge di Amoreira.
Qui parte un Circuito che tocca la spiaggia di Carreagem, passa per il fiume Aljezur e entra in zona in cui le maree e i venti hanno plasmato un paesaggio di dune e rocce in cui solo alcune specie di vegetazione particolarmente resistenti crescono, come rosmarino, amaranto, rose delle rocce e bacche scure. È anche un’oasi per birdwatcher.

Rota Vicentina, il Sentiero dei Pescatori ad Almogarve, tappa 3 - foto Rota Vicentina

Tappa 6: Aljezur – Arrifana

12 km, la tappa più breve, che però può essere allungata con altri itinerari circolari del Fishermen’s Trail, fra piccole fattorie, scogliere impressionanti e spiagge. Si arriva alla fortezza di Arrifana

Ponta da Atalaia prevede anche un Circuito di 14 chilometri, un salto indietro nei secoli all’epoca delle guarre contro i mori, che si svolsero qui, dando vita a molte leggende che traspirano dalla costa, fra profumi di timo, lavanda e mirto. È anche il regno delle oche, protagoniste della tavola.

Tappa 7: Arrifana – Carrapateira

24 km in cui si rientra verso l’interno per poi riavvicinarsi all’Atlantico in una delle zone più inaccessibili del Portogallo con i mezzi motorizzati. È come una supersintesi della Rota Vicentina e di tutto quel che c’è dentro: spiagge dorate, cinghiali, querce, dolci pendii, paesini fermi nel tempo. .

Vale la pena provare il Circuito della spiaggia di Carrapateira, 10 chilometri circolari che partono da questo villaggio tipico molto ospitale (ottima tappa per la notte) e si spingono fino alle sabbie di Bordeira e Amado, passando per antichi insediamenti dei pirati e pescatori arabi.

Rota Vicentina, il Sentiero dei Pescatori a Porto Covo, tappa 1 - foto Rota Vicentina

Tappa 8: Carrapateira – Vila do Bispo

22 km lontani dalla civiltà, ancora con puntate sulle spiagge (Bordeira) per poi inoltrarsi nelle valli dove sono ben poche le tracce di insediamenti umani se non nelle pittoresche cittadine di Vilarinha e Pedralva. Si cammina fra i mulini a vento e le distese di lentisco e asparagi selvaggi

Tappa 9: Vila do Bispo – Cabo de S. Vicente

14 km verso il punto più sud-occidentale d’Europa, il faro del Cabo, meta di pellegrinaggi antichi e mito dell’epopea dei pescatori. Si procede sopra scogliere monumentali, inebriati dal profumo dell’oceano e dalle sue visioni immense. Si attraversa la Riserva Biogenetica di Sagres che raccoglie specie uniche al mondo; in autunno si può assistere allo spettacolo delle migrazioni degli uccelli.

Da non perdere anche il Circuito di Telheiro, 6 chilometri intorno alla costa di Telheiro che costituiscono la vera ultima tappa della Rota Vicentina. Una specie di gran finale in cui imprimere nelle mente le metafisiche scogliere sull’Atlantico, le formazioni rocciose che sembrano animate dalla vita.

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3 responses to “La Rota Vicentina in Portogallo, i consigli per fare il Sentiero dei Pescatori, il cammino a piedi più bello d’Europa

  1. Salve,
    Siamo un gruppo scout italiano che il prossimo agosto partirà per il Portogallo e percorrà la Rota Vicentina. Sa dirmi se a Vila do Bispo potremo essere ospitati gratuitamente per una notte in qualche luogo? Se si, cosa può garantirci questo servizio? Ci sono moduli da compilare?

    Grazie per la disponibilità
    Silvana

  2. Purtroppo ho solo una settimana per fare un tratto del sentiero dei pescatori, per fare circa 90 km e arrivare a cabo san vincente da dove dovrei partire più o meno? Grazie anticipatamente delle info

  3. 30 luglio 2017
    Sono Tina, dopodomani parto con mia figlia Maddalena per percorrere il sentiero dei pescatori.
    Chiedo solo se devo essere preoccupata per non aver prenotato nulla per dormire e se arrivate a Lisbona trovo un ufficio informazioni che mi può dare dettagli sul da farsi….
    Ringrazio anticipatamente per una risposta!

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