La scarpa da corsa perfetta sta arrivando, grazie alla stampa 3D

Adidas Futurecraft 3D - (Credits: Adidas)

Non è semplice scegliere la scarpa da corsa più giusta per le nostre esigenze, soprattutto parlando di misure e adattabilità al piede e al modo in cui corriamo. Sono davvero infinite le varianti disponibili in un mercato che segna una continua domanda di prodotti ad altissimo livello. Una richiesta, da parte di amatori e professionisti, che si fa sempre più esigente. Per questo motivo alcuni importanti marchi di settore stanno mettendo a punto dei metodi innovativi per realizzare scarpe da corsa che si possano avvicinare alla perfezione, utilizzando le più recenti tecniche di stampa in 3D. Soluzioni che non solo vanno incontro al cliente, ma che permettono la riduzione dei tempi e dei costi di produzione.

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I marchi

Parliamo di nomi come Adidas, Nike, New Balance, Under Armour, che da ormai diversi mesi stanno sfornando progetti e in alcuni casi anche prodotti già pronti che promettono di raggiungere altissimi livelli di personalizzazione in base all’esigenza del consumatore. Ecco quali sono le principali tecniche che stanno sperimentando i grandi marchi.

Under Armour Architect - (Credits: Under Armour)

Tecnologia laser

Sinterizzazione Laser Selettiva (SLS) – Una stampante 3D utilizza il calore di un laser per fondere il materiale termoplastico in polvere e modellarlo in solido, in un processo per addizione stratificata. Questa tecnica, secondo le parole di Paul Gaudio, direttore creativo di Adidas, consente di avere una precisione estrema su forma e densità del modello e quindi di poter ottenere una copia perfetta dell’impronta dell’atleta. Tra i vari esempi sono da citare le Futurecraft 3D di Adidas, le Zante Generate di New Balance o le Under Armour Architect.

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Nike LunarEpic Flyknit - (Credits: Nike)

Più supporto

Laser Siping – Sempre grazie alla precisione del laser è possibile andare a modellare ulteriormente la suola della scarpa, tagliando piccole porzioni di materiale. In questo modo si può modificare la flessibilità, l’ammortizzazione e il grado di supporto in qualsiasi punto indicato dall’atleta. “Differenti profondità e scanalature creano sensazioni e risposte diverse”, afferma Tae Lee, direttore del design di Nike. L’azienda americana propone, ad esempio, le LunarEpic Flyknit.

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New Balance Zante Generate - (Credits: New Balance)

Tomaia personalizzata

Circular Knitting – Un macchinario crea forme personalizzate per la tomaia delle scarpe, fornendo supporto extra o maggiore flessibilità in base alle esigenze di chi le andrà a indossare. È ancora Nike il principale esempio, che utilizza questa tecnica per la serie Flyknit.

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