Le 8 montagne: ecco perchè il libro di Paolo Cognetti è davvero da leggere

(Credits: Einaudi)

Le 8 montagne, di Paolo Cognetti, potrebbe essere un bel regalo di Natale per chi ama la lettura, la montagna, le storie classiche, le contraddizioni del rapporto fra uomo e natura. Uscito da poco per Einaudi, sta riscuotendo un ottimo successo di critica e pubblico, estero compreso. Ecco cosa c’è da sapere.

L’autore

Paolo Cognetti vive in montagna, in Val D’Aosta, ma è nato nel 1978 a Milano e prima di scrivere si è occupato di cinema con la sua società di produzione video (Cameracar), specializzandosi in documentari di tipo sociale. Alcuni dei titoli dei suoi video: Vietato scappare, Isbam, Box, La notte del leone, Rumore di fondo. Sempre il cinema lo ha ispirato nella scrittura dei libri: ha iniziato dopo aver visto L’attimo fuggente e dopo aver trovato la sua strada stilistica, ha pubblicato il primo libro nel 2004 (Manuale per ragazze di successo), seguito da Una cosa piccola che sta per esplodere (2007). Nel 2010 arriva New York è una finestra senza tende, nel 2013 Il ragazzo selvaggio (un diario dei suoi eremitaggi in montagna) e nel 2014 Tutte le mie preghiere guardano verso ovest.

> Leggi anche: I film più drammatici sul rapporto tra uomo e natura

Il libro

La trama di Le 8 montagne ruota attorno alla figura di Pietro, un ragazzo che cerca la sua strada nel mondo. Passa le estati un una valle un po’ nascosta della Val D’Aosta, lontana dai luoghi più mondani; qui frequenta Bruno, l’unico ragazzo del paesino, e vive piccole grandi avventure fra boschi, torrenti e nelle case disabitate della valle. Nel frattempo segue il padre, uomo ricco di contraddizioni, in escursioni in montagna che creano in lui sentimenti contrastanti. Anni dopo la morte del papà e dopo la gioventù passata in città, Pietro torna in montagna e ritrova Bruno e le pareti rocciose, che lentamente diventano parte della sua vita e lo spingono in profondità dentro se stesso.

> Leggi anche: Sulle spalle dei giganti: 10 libri sulla montagna

Non solo sulla montagna

Le otto montagne è un caso letterario: alla Buchmesse di Francoforte ha suscitato un tale interesse da essere venduto in 30 paesi ancora prima di uscire in Italia. La narrazione ampia di Cognetti fa di questo romanzo di formazione in mezzo alla natura una storia universale, che riporta alla mente altri libri in grado di andare oltre l’ambiente in cui sono calati, ad esempio Nelle terre Estreme di Jon Krakauer, Il richiamo della Foresta di Jack London, Una passeggiata nei boschi, di Bill Bryson. Attenzione: siamo nel campo del romanzo puro, niente a che vedere con i libri dedicati solo alla montagna come ad esempio Non ti farò aspettare (di Nives Meroi) o Nanga, fra rispetto e pazienza (di Simone Moro).
L’edizione con copertina rigida costa 16 euro.

> Leggi anche: 8 libri sulla natura e l’avventura da regalare a natale

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *