Le precauzioni per andare in montagna col cane in inverno

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“Anche i cani, se fa molto freddo, sono soggetti a ipotermia, soprattutto le razze di dimensioni più piccole”: andare in montagna in inverno, con la neve e il freddo, presuppone alcune precauzioni, che abbiamo chiesto ad Alessandro de Guelmi, medico veterinario di Arco di Trento e Val di Ledro.

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Abitudine e giusta dieta

Intanto una distizione: i cani a pelo folto e lungo sono le razze che meglio si adattano al freddo e che gradiscono maggiormente il clima invernale e di montagna. Tuttavia un consiglio utile se si ha intenzione di portare il proprio cane in montagna quando le temperature sono particolarmente fredde è quello di abituare gradualmente l’animale alle temperature e aumentare l’apporto calorico con la dieta, prevedendo per esempio 30 grammi di lardo al giorno per cani di media taglia.

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L’importanza dei sintomi

Come riconoscere invece i sintomi dell’ipotermia? Occorre valutare questi segnali: il cane ha brividi, una temperatura rettale inferiore ai 37.5°C, l’ottundimento del sensorio, la rigidità muscolare, la respirazione lenta, il battito cardiaco poco percettibile e infine il coma.

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Come intervenire

Cosa fare in questi casi? Dobbiamo portare immediatamente il cane in un luogo caldo, riscaldare addome e torace con bottiglie di acqua calda avvolte in panni asciutti, non strofinare, non riscaldare le estremità, coprire il cane con una coperta e portarlo il più rapidamente possibile dal veterinario.

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[photo credits: pixabay.com]

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