Come scegliere il treadmill per allenarsi in casa

Quale treadmill comprare

Comprare un tapis roulant per correre anche in casa è una buona soluzione per continuare a dedicarsi al running anche quando non è possibile farlo all’aperto (anche se nulla vieta di correre con il freddo, anzi). In vendita ci sono numerosi modelli di treadmill e per scegliere quello adatto alle proprie esigenze, oltre alla marca bisogna tener conto di una serie di aspetti.

Quali caratteristiche deve avere un treadmill per casa

Prezzo, potenza, motore, ergonomia, dimensione, funzioni e rumorosità sono le caratteristiche tecniche principali da considerare nella scelta del tapis roulant da mettere in casa.

Motore e potenza

Il motore è il primo aspetto da valutare nell’acquisto di un treadmill, perché è dalle sue caratteristiche che dipenderanno i risultati del training di corsa. La caratteristica principale è quella della potenza (espressa in HP), ma talvolta l’indicazione può creare confusione: un buon treadmill deve avere una potenza continua tra 1,5 e 2,5 HP, mentre non deve ingannare la potenza massima (o picco di potenza), che può anche essere superiore, ma che si sfrutta solo saltuariamente.

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Garanzia

Oltre alla normale garanzia di legge sul prodotto è da valutare soprattutto la garanzia sul motore, che è la componente più soggetta a usure e rotture: deve essere di almeno un anno, meglio se più lunga.

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Stabilità e fluidità di corsa

Un treadmill che dondola o traballa non è nemmeno da prendere in considerazione. Quindi, anche se si pensa di fare l’acquisto online risparmiando, conviene andare a testare il treadmill in un negozio specializzato, presentandosi con scarpe da running e abbigliamento da palestra: è l’unico modo per valutare la stabilità di un treadmill.

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Ergonomia

I sostegni per le mani devono essere abbastanza robusti da sorreggere il peso del corpo, ma anche in una posizione tale da permettere di afferrarli comodamente e senza bloccare la naturale oscillazione delle braccia durante la corsa. Infine il nastro di corsa deve essere abbastanza lungo da permettere di effettuare una vera e completa falcata: se si è molto alti o con leve lunghe questa potrebbe essere una caratteristica fondamentale per la qualità dell’allenamento. Normalmente la lunghezza del nastro è segnalata nelle caratteristiche del prodotto, mentre si può misurare l’ampiezza della falcata anche nella neve fresca, sulla sabbia o sul prato dietro casa.

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Funzioni e caratteristiche

Correre nel salotto di casa non è divertente come farlo all’aperto, e la noia può essere il peggior nemico della corsa sul tapis roulant. Quindi quando si acquista un nuovo treadmill è bene valutare anche il numero e la tipologia di programmi di allenamento preimpostati: velocità e inclinazione sono le due caratteristiche principali che possono incidere sull’uso, ma conviene controllare anche che siano facilmente regolabili direttamente dalla consolle. Doversi distrarre o fermare ogni volta che si vuole variare programma di allenamento potrebbe a lungo andare far passare la voglia di salire sul treadmill.

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Display

Un monitor che indichi le pulsazioni e la frequenza cardiaca è immancabile: a meno di non avere un orologio con cardiofrequenzimetro o degli auricolari con cardiofrequenzimetro, solo con questo strumento si può valutare l’efficacia cardiovascolare dello sforzo. Inoltre un reggi-bottiglia è fondamentale per dare continuità all’allenamento. Altri optional invece dipendono dal modo in cui si preferisce allenarsi: video e audio player possono fare compagnia o essere sostituiti dallo smartphone.

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Rumore

La rumorosità è una caratteristica raramente indicata, e questo è un altro buon motivo per andare di persona ad “ascoltare” il treadmill prima di acquistarlo: se si pensa di utilizzarlo magari guardando la tv o ascoltando la musica, oppure di allenarsi al mattino o la sera tardi, un treadmill rumoroso potrebbe diventare un problema per famigliari e vicini. E se si deve tener conto anche della rumorosità, bisogna considerare anche quella del motore: quelli a corrente continua (DC) sono più silenziosi di quelli a corrente alternata (AC)

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Dimensioni

Anche le dimensioni contano: prima dell’acquisto conviene misurare lo spazio di casa che si ha a disposizione e valutare le dimensioni del treadmill sia aperto che ripiegato. Un oggetto troppo ingombrante per la casa finisce presto in cantina, e addio running in casa. Un’altra caratteristica utile per non far passare la voglia di allenarsi è la presenza di rotelle per spostare il treadmill una volta finito l’allenamento: poterlo ripiegare e spostare facilmente ogni volta che si vuole è un ottimo stimolo per allenarsi non appena se ne ha l’occasione.

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Il prezzo

Individuate le caratteristiche ideali per le proprie necessità di runner, quando si acquista un treadmill (così come l’attrezzatura sportiva in generale) si deve aver ben chiaro che si compra quello che si paga. Quindi, nonostante acquistare un treadmill possa essere un investimento anche significativo per le proprie tasche, la prima cosa da fare è stabilire delle fasce di prezzo e scegliere il migliore in quel range. Normalmente i treadmill si suddividono tra economici (300-1000 euro come questi), medi (1000-3000 euro) e top (oltre i 3000 euro), ovviamente al netto di offerte e sconti di cui approfittare.

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Meccanico o a motore?

Se si guarda solo al prezzo si sarà tentati di acquistare un treadmill meccanico, in cui il nastro di corsa si muove solo grazie all’azione di spinta dei piedi. Però un prezzo inferiore significa il più delle volte qualità inferiore: molti treadmill non motorizzati funzionano bene solo con elevate inclinazioni, e spesso non è possibile modificare l’inclinazione durante la corsa ma bisogna ogni volta fermarsi perdendo il ritmo. Infine il prezzo basso comporta di frequente materiali di qualità inferiore, che dopo poco tempo potrebbero creare problemi di stabilità o rumorosità.

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