Sci estremo (Sud): piste e fuoripista sull’Etna

L'Etna è un luogo ideale anche per praticare scialpinismo e fuoripista, ma mai come in questo posto essere accompagnati da una guida è fondamentale. Sono tantissimi gli itinerari che il freerider può percorrere a contatto con gli angoli più inesplorati: "A' Muntagna", come la chiamano i siciliani, con i suoi 3340 metri di altitudine, conta numerosi canaloni che si dipanano dalle sommità e offre un'ottima varietà di itinerari.
Dalla Stazione Sciistica Etna Sud di Nicolosi, posta sul versante meridionale del vulcano tra i 1910-2700 metri (una telecabina a sei posti, 1 seggiovia e 3 skilift su 3 piste rosse ed 1 blu per 6,7 km), si vede tranquillamente Catania.
Capita di vedere immagini di sciatori su piste che danno sul mare. I panorami sono sempre eccezionali: vengono in mente Vancouver, certi freeride resort in Alaska e soprattutto la Norvegia. Ci sono un paio di posti anche in priovincia di Cuneo dove si scia buttando l'occhio sul mar Ligure
Dalla Stazione di Etna Nord, a Linguaglossa Piano Provenzana (1 cabinovia e 3 skilift per 5 piste tra le pinete), sul versante opposto tra i 1800-2317 metri di quota si vedono Taormina e la Calabria.
La costruzione di una terza area sciistica nell'area nord ovest è attualmente allo studio ma ai piedi dell'Etna, nel parco Monteserra, è aperta tutto l'anno la pista ufficiale dello Skistadium.
L'Etna è un luogo ideale anche per praticare scialpinismo e fuoripista ma mai come in questo posto essere accompagnati da una guida è fondamentale. Sono tantissimi gli itinerari che il freerider può percorrere a contatto con gli angoli più inesplorati: "A' Muntagna", come la chiamano i siciliani, con i suoi 3.340 metri di altitudine, conta numerosi canaloni che si dipanano dalle sommità e offre un'ottima varietà di itinerari.
Per lo sci nordico si può sciare sui percorsi naturali designati dall'ente parco e dalla forestale a Piano Vetore (vicino a Nicolosi), a Piano Provenzana e nell'anello nel territorio di Maletto.
Le eruzioni del vulcano obbligano continuamente le guide a tener conto della direzione delle lingue di lava e delle conseguenze agli itinerari sciistici fuoripista: per esempio mentre fino a pochi mesi fa i fenomeni eruttivi dell'area sud est si incanalavano nella deserta Valle del Bove, ora il cambiamento della morfologia del cratere ha cambiato le cose scendendo fino a 2450 metri su una delle tracce scialpinistiche e fuoripista più conosciute dai freerider etnei.
Per qualsiasi informazione sulle piste e gli itinerari sciistici sull'Etna, Etnasci.it è di gran lunga il miglior punto di riferimento per chi cerca una guida, informazioni e ospitalità.
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Neve e fuoco. E mare. Sciare su un vulcano con vista sul Mediterraneo è un’esperienza da provare almeno una volta nella vita: dove oggi c’è una distesa di neve fino a pochi mesi prima c’era una lingua di fuoco, e i panorami ti danno la sensazione di finire direttamente sulla spiaggia. Impagabile.

Attenzione, però: il vulcano modifica la morfologia della montagna e le condizioni possono cambiare anche velocemente. Per qualsiasi informazione sulle piste e gli itinerari sciistici sull’Etna, Etnasci.it è di gran lunga il miglior punto di riferimento per chi cerca una guida, informazioni e ospitalità.

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