Vacanza in Carinzia in camper: cosa fare e vedere con i bambini

Quest’anno, per la nostra vacanza con i bambini di fine scuola, abbiamo sostituito la tenda con un camper e il mare con la Carinzia, la regione più meridionale dell’Austria dove dedicarci alle attività all’aria aperta in modo slow e rilassante. Da come arrivare alle località da visitare, ecco come organizzare una vacanza in Carinzia in camper e cosa fare e vedere con i bambini.

Come raggiungere la Carinzia dall’Italia

La Carinzia confina con il nord-est italiano e, a meno che non si voglia percorrere l’autostrada del Brennero fino a Bolzano e poi attraversare un pezzo di Tirolo passando da San Candido per arrivare a Lienz, la strada migliore per raggiungere la Carinzia è quella che passa da Udine e arriva direttamente a Villach, una bella cittadina circondata da laghi e montagne con un sacco di cose da fare. Villach, o uno dei suoi laghi, è probabilmente il punto di partenza ideale per decidere cosa vedere e cosa fare in Carinzia in estate.

Cosa vedere in Carinzia in estate

La Carinzia è una regione caratterizzata da una notevole diversità culturale: posizionata al centro dell’area dell’Alpe Adria, ha subito nel tempo influenze italiane, germaniche, magiare e slave che si riconoscono nell’identità delle sue città, da Villach a Klagenfurt, e nei castelli come quello di Petersberg a Friesach. Ma se si pensa a cosa vedere in Carinzia in estate bisogna partire dalle bellezze naturali come i suoi laghi, come il Worthersee e il Weissensee considerati tra i più puliti d’Europa, le sue montagne ricoperte di boschi di larici, querce, aceri, abeti e faggi, i grandi paesaggi pratosi puntellati di fattorie modello che spesso vendono i loro prodotti tipici come speck, miele e marmellate, e ovviamente i fiumi, a cominciare dalla Drava, il più importante della regione e affluente del Danubio.

Cosa fare in Carinzia con i bambini

Con i bambini è importante avere sempre qualche attività da fare che li incuriosisca e che renda indimenticabile una vacanza e se si pensa a cosa fare in Carinzia con i bambini la risposta è soprattutto una: tante attività all’aperto. Bagni nei laghi e nei fiumi, escursioni a piedi e in bicicletta lungo le numerose e sicure piste ciclabili, uscite in kayak, SUP o windsurf, discese di rafting con il gommone, camminate in montagna sono tutte attività outdoor a misura di bambino facilmente organizzabili anche girando in camper da una località all’altra della Carinzia.

Che giro fare in Carinzia in Camper

Vediamo allora che giro fare in Carinzia in camper e cosa fare e vedere per ciascuna località.

Villach, lago di Ossiach e cima del Gerlitzen

L’Ossiachersee è un grande lago alle porte di Villach con acqua sempre balneabile; lungo le sue coste ci sono numerosi campeggi con accesso diretto alla spiaggia e un sacco di attività da fare oltre naturalmente al bagno, visto che l’acqua nel mese di giugno è sempre intorno ai 24°C, come si affrettano a informare ogni mattina puntuali i gestori dei campeggi.

Sul lago di Oassiach si può fare kayak da mare, anche con i bambini visto che le sue acque sono placide e calme, SUP, per lo stesso motivo, ma anche sport come il windsurf, il kitesurf e la barca a vela dato che in certi orari della giornata si leva un venticello che scatena gli appassionati degli sport di vela.

L’Ossiachersee è anche costeggiato da una bella pista ciclabile che di tanto in tanto si allontana dalle sue rive per attraversare i paesini che vi si affacciano oppure addentrarsi nei boschi che lo circondano: i dislivelli sono davvero minimi, la pista è curatissima come tutte quelle della regione, ed è perfetta per un pomeriggio alla scoperta dei dintorni come anche per uscire a cena o per andare a cercare qualche angolino grazioso dove fare il bagno.

Ma la cosa davvero bella è che si può passare dall’acqua alla montagna e dalla spiaggia alle vette alpine in pochissimo tempo, raggiungendo direttamente da bordo lago, dalla località di Annenheim, la cima del Gerlitzen, che in inverno è il paradiso dello sci e della neve, con i suoi pendii solcati da discese accessibili a tutti, e in estate lo diventa per l’outdoor: il panorama sopra tutta la regione dei laghi è impagabile, ci sono alcuni facili percorsi escursionistici adatti anche ai bambini più piccoli, per gli amanti dei trekking vi passa la 19^ tappa dell’Alpe Adria Trail oltre ad alcuni sentieri adatti al tail running, e per gli appassionati di bicicletta anche il percorso dell’ARBO Radmarathon, la Granfondo Carinzia.

Faaker See, i caraibi della Carinzia

Nella regione dei laghi di Villach ci si potrebbero passare settimane senza mai annoiarsi, ma sicuramente da non perdere è il Faaker See, il lago di Faak, soprannominato dai locali come i caraibi della Carinzia. La denominazione può sembrare ardita ma quando si arriva lungo le sue sponde e se ne vedono le acque color turchese si rimane davvero a bocca aperta. I numerosi campeggi si trovano nella zona sudorientale delle sue coste, che è anche ricca di opportunità di fare attività all’aperto con i bambini: alle spalle di Faak am See si distende un bellissimo e vasto bosco al cui interno ci sono parchetti con divertimenti per i più piccoli come i numerosi giochi in legno dislocati lungo i sentieri; c’è l’immancabile pista ciclabile che ne percorre tutto il periplo, perfetta per andare a noleggiare il SUP piuttosto che la canoa oppure andare a cercare qualcosa di tipico da mangiare per merenda, come il delizioso Kaiserschmarrn, la frittata dolce dell’imperatore che è in realtà una spessa crepe spezzettata e uno dei più famosi dolci austriaci, o gli immancabili wurstel per pranzo o cena; c’è anche un a fitta rete di trail da affrontare in MTB, anche con i bambini più grandicelli, o di corsa per respirare a pieni polmoni l’aria pura e pulita della regione.

La ciclabile della Drava

Non si può dire di essere stati in Carinzia senza aver pedalato sulla ciclabile della Drava: un buon punto d’appoggio dove trovare campeggi per il camper è tutta la zona tra Spittal an der Drau e Weißenstein, dove la Drauradweg R1 si incrocia con la Ciclovia Alpe Adria R3C che scende dal Grossglockner e dagli Alti Tauri. La Drava qui scorre comunque impetuosa in un’area però già pianeggiante e le possibilità di escursioni in bicicletta, anche con i bambini, sono innumerevoli: si può seguire il tracciato della Drauradweg oppure intraprendere deviazioni a bordo fiume, nei boschi o lungo le stradine che solcano i campi coltivati e andare alla scoperta delle fattorie e degli animali oppure fermarsi a fare un pic-nic nelle aree apposite che si trovano lungo i percorsi ciclabili.

La zona di Spittal and der Drau è perfetta anche per passare una giornata sul Lago di Millstatt (Millstatter See) magari approfittando del fatto che è la destinazione per eccellenza per gli amanti di terme e Spa e del turismo wellness in Carinzia. In alternativa, sull’altro versante del capoluogo dell’area, si staglia la sagoma del Goldeck, con la funivia che parte dal paese e sale a 2.000 metri dove ci sono numerosi sentieri da percorrere con tutta la famiglia andando alla scoperta delle malghe alpine attraverso il territorio alpestre.

Il ghiacciaio del Grossglockner, la vetta più alta di tutta l’Austria

Una volta raggiunta Spittal an der Drau e il Lago di Millstatt non si può rinunciare a dirigersi verso il Grossglockner, la vetta più elevata dell’Austria con i suoi 3.798 metri. Già solo addentrarsi nel Parco Nazionale Alti Tauri cambia la prospettiva, con un ambiente e un paesaggio di una bellezza rari se non unici. Anzi, gli Alti Tauri meriterebbero una vacanza tutta per sé, da dedicare alle decine e decine di sentieri escursionistici che li percorrono, alle ciclabili che salgono e scendono le loro montagne, alla sua natura selvaggia e a un mondo alino preservato in maniera encomiabile. Ma è indubbio che il Grossglockner, e la Hochalpenstraße, la più bella strada d’Europa per molti, siano un attrazione irresistibile. Se si è in vacanza in camper con i bambini ci sono alcune informazioni da sapere: la prima è che è vietato dormire nei parcheggi che si trovano in quota, e quindi il biglietto è solo giornaliero; c’è un bellissimo campeggio a Heiligenblut, lungo la strada che raggiunge il ghiacciaio dalla Carinzia; ci sono innumerevoli sentieri e trekking, da quelli facili a quelli per escursionisti esperti, per poterci passare giorni e settimane senza mai ripercorrere gli stessi passi; l’area del punto panoramico del Kaiser Franz Josefs Hohe è inevitabilmente diventata una specie di supermercato affollato di turisti che arrivano in autobus, scattano qualche foto, acquistano qualche souvenir e ripartono nel giro di poche ore; ma basta aspettare le ore meno affollate e soprattutto intraprendere qualche sentiero che parte alle spalle del parcheggio ed è facilmente percorribile anche dai bambini per arrivare ad ammirare in tutta la sua maestosità il ghiacciaio. E per i bambini c’è anche il premio di avvistare marmotte e stambecchi praticamente a ogni passo.

Cosa fare in Carinzia quando piove

E se piove? Già, perché una vacanza in montagna all’insegna delle attività all’aperto con i bambini deve prevedere anche qualche alternativa in caso di pioggia. Su cosa fare in Carinzia quando piove non c’è che l’imbarazzo della scelta: se i bambini hanno comunque voglia di giocare e sfogarsi non mancano le piscine coperte, con scivoli e giochi d’acqua e nella stragrande maggioranza l’area wellness per i genitori, come nel caso della nuovissima e bellissima Kärnten Therme ma anche nella Drautal Perle; i castelli sono sempre un’attrazione irresistibile per bambini e bambine, e imperdibili sono senza dubbio quello di Finkenstein, quello di Albeck con il suo parco di sculture di legno, e quello di di Hochosterwitz; per i più curiosi ci sono anche interessanti musei come quello dell’Automobile e della Radio di Villach, quello dei treni a vapore nella regione Carnica della valle Rosental, una grande collezione privata di trenini a Spittal an der Drau, e a Strau un affascinante museo delle api.

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