Scala l’Everest dopo una doppia amputazione alle gambe, a 70 anni

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Incomincia la stagione delle ascensioni sulla vetta dell’Everest e subito arriva una notizia di una impresa straordinaria. Il cinese Xia Boyu è arrivato in cima alla montagna più alta del mondo a 70 anni senza entrambe le gambe, che sono state amputate nel 1975.

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Xia Boyu, sull’Everest con una doppia amputazione

Boyu è salito dal versante nepalese dell’Everest (qui tutto quello che abbiamo scritto sulla montagna sacra), completando un sogno che aveva provato a realizzare nel 1975 ma che gli costò l’amputazione di entrambe le gambe. Una battaglia lunga 40 anni e finalmente vinta, come ha commentato Mingma Sherpa al quotidiano The Himalayan Times.

 

 

Era la quinta volta che ci provava, Boyu. Ed è diventato il primo della storia a fare una cosa del genere passando dal versante nepalese, nonché il secondo a scalare il tetto del mondo dopo aver subito una doppia amputazione.
Il primo fu il neozelandese Mark Inglis, che scalò il versante tibetano.

 

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(foto e video Mingma Sherpa / Facebook)

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