Abismo Anhumas: nel Mato grosso del Sud a scoprire l’abisso e non solo

Abismo Anhumas Mato Grosso del Sud Brasile

In Brasile, stato del Mato Grosso del Sud e più precisamente a Bonito, c’è solo l’imbarazzo della scelta per le attività di outdoor. Un paradiso per chi ha voglia di scoprire un ecosistema unico al mondo e con una biodiversità incredibile poiché si ci trova nel punto d’incontro tra Amazzonia e Mata Atlantica.

Si può fare snorkeling galleggiando tra i fiumi, fare passeggiate a cavallo immersi nella natura, avventurarsi in quad per sentieri adrenalinici e tanto altro. Ma noi abbiamo provato un’esperienza che tutti, anche gli addetti ai lavori che hanno visto tanti posti simili a questo, ci hanno assicurato essere unica. L’Abismo Anhumas si trova a circa 20 km dalla cittadina di Bonito ed è una grotta che si apre 72 metri sotto il livello del terreno.

L’Abismo Anhumas è largo come un campo da calcio, circa 100 m di diametro e l’altezza dell’apertura è a circa 50 m, a seconda del livello dell’acqua. L’unico modo per raggiungerla è quello di calarsi in corda doppia, in autonomia.

Il giorno prima della discesa viene fatto un piccolo allenamento nel centro cittadino per imparare le tecniche di discesa e di salita, tutto in maniera autonoma, quindi si passa alla prova delle mute in neoprene.

Arrivati al luogo di partenza si viene imbragati ed equipaggiati, poi piano piano si scende nella grotta attraverso una fessura che per i primi metri è della larghezza giusta per 2 persone e poco più. Vengono spiegate le posizioni da tenere durante la discesa, e dall’alto si ricevono spesso le indicazioni per evitare problemi e per rendere l’esperienza migliore possibile.

Dopo i primi 20 metri di discesa, giusto il tempo che gli occhi si abituino alla diversa luce, si apre uno scenario che lascia senza fiato. La grotta è ampia e piena di stalattiti, e ad attenderci alla fine della corda c’è una piattaforma di legno galleggiante sopra una laguna di acqua cristallina.

La trasparenza e la qualità dell’acqua sono rese possibili da queste rocce calcaree, da cui filtra l’acqua priva di impurità e ricca di carbonato di calcio.

Ma non si tratta di un ambiente privo di vita, anzi. Ci sono insetti, ragni, serpenti che sono in grado di vivere in un posto del genere, ma anche pesci ed una specie di gambero albino che vive a 40 metri di profondità e sopporta queste condizioni di temperatura e pressione da milioni di anni, trattandosi infatti di un fossile vivente.

Il tour prosegue su un gommone per visitare tutti gli angoli della grotta, per vedere da vicino le stalattiti, le stalagmiti e i punti dove si incontrano formando delle colonne. In caso di abbondanti precipitazioni si possono vedere le cascate d’acqua che, filtrando dal terreno, scorrono sulle pareti modellate dal tempo.

Questo lento fenomeno carsico ha un equilibrio delicato e precario ed è assolutamente vietato toccare o appoggiarsi alle formazioni di roccia e alle pareti. Si potrebbe scatenare l’ira del guardiano che vigila sulla grotta con i suoi animali domestici. Infatti la fantasia dell’uomo ha rivisto in queste sculture naturali un guardiano stile pirati dei Caraibi, un leone e anche un gorilla.

Ora tocca alle mute in neoprene per scoprire, armati di torcia elettrica, il mondo sommerso. Dopo il primo impatto con l’acqua fredda ci si abitua alla temperatura e gli occhi seguono i fasci di luce correre nella foresta di coni di calcare, formazioni rocciose che per crescere di pochi centimetri ci impiegano migliaia di anni. E qui ci sono i coni calcarei più grandi di tutto il mondo. Per chi ha il brevetto da sub è possibile anche fare immersioni visto che la grotta raggiunge in alcuni punti gli 80 m di profondità e la visibilità in acqua raggiunge i 60 metri.

 

View this post on Instagram

 

After taking off the climbing equipment we wore the neoprene wetsuit, mask and snorkel to swim in the cold and crystal lagoon. We swam among stalactites, stalagmites and an underwater forest of limestone formations. But the last adventure is yet to come. Stay tuned. 🇮🇹 Tolta l’attrezzatura da arrampicata ci siamo infilati la muta in neoprene, maschera e boccaglio per fare snorkeling nella laguna di acqua fredda e cristallina. Abbiamo nuotato tra stalattiti, stalagmiti e formazioni calcaree che creano una foresta sommersa. Ma manca ancora un’ultima avventura. Stay tuned. #caracoling #13milakm #followthetrail #inspiredtravelcouples #couple #travel #travelcouple #couplegoals #discover #explorer #wanderlust #naturelover #adrenaline #earthpix #fun #play #experience #gapyear #cave #wetsuit #stepbystep #blue #black #lagoon #mask #snorkel

A post shared by Caracoling 🇮🇹 Travel Couple (@caracoling_trail) on

Con gli occhi pieni di meraviglia ci si toglie la muta e si riindossano gli imbraghi per la risalita. A differenza di quanto provato durante il training del giorno precedente, la risalita viene fatta in modo assistito, in 3 tempi. Scopriremo poi che si viene issati dalla forza umana dello staff. Un saluto allo staff e un grazie a questo posto meraviglioso.

Consigli per visitare l’Abismo Anhumas, nel Mato grosso del Sud

  • Evitare creme e lozioni di ogni tipo sulla pelle, altrimenti è necessario fare una doccia prima di calarsi.
  • Portare asciugamano e felpa per quando si esce dall’acqua

 

Ndr: l’autore sta girando il Sudamerica e raccontando il suo viaggio nel blog  www.caracoling.com

©RIPRODUZIONE RISERVATA