Allenarsi troppo intensamente aumenta gli infortuni, soprattutto alle ginocchia e alle spalle

Lo sport, in tutte le salse, fa sempre bene alla salute e alla linea. Però è importante non esagerare: uno studio statunitense dell’Università di Rutgers, pubblicato sulla rivista Journal of Sports Medicine and Physical Fitness, ha infatti confermato che allenarsi troppo intensamente aumenta il rischio di infortuni, principalmente alle ginocchia e alle spalle. La ricerca si è focalizzata soprattutto sui potenziali rischi dell’interval training ad alta intensità, che combina l’aerobica, il sollevamento pesi e il calisthenics.

>> Leggi anche: Ipertensione, abbassare la pressione alta con la corsa e i pesi 

Le parti del corpo e le fasce di età più colpite dagli infortuni

Per arrivare alle loro conclusioni, i ricercatori hanno preso in esame i dati (risalenti al periodo dal 2007 al 2016) contenuti nel National Electronic Injury Surveillance System, un sistema informatico che registra le informazioni riguardanti gli infortuni degli atleti professionisti e non all’interno degli Stati Uniti. Dalle analisi sono emersi quasi 4milioni di lesioni derivanti da esercizi come i biancieri, le flessioni e gli affondi, che sono alla base di diversi programmi di allenamento ad alta intensità. Questi infortuni, nella maggior parte dei casi, hanno coinvolto la zona delle spalle e delle ginocchia. La categoria più colpita è stata quella dei maschi tra i 20 e i 39 anni, ossia il periodo in cui generalmente si tende a premere più sull’acceleratore durante gli allenamenti in palestra o all’aperto.

>> Leggi anche: L’ormone dello sport esiste e ci mantiene in salute 

L’importanza di essere seguiti da un esperto durante gli allenamenti intensi

Nell’arco del decennio preso in considerazione, i risultati hanno anche rivelato un aumento significativo dei seguenti problemi fisici: danni ai nervi, commozioni cerebrali, lussazioni, distorsioni e stiramenti. E, secondo gli esperti, la causa principale è un allenamento troppo intenso e portato avanti senza la supervisione di istruttori e personal trainer. Allenarsi in modo molto energico è efficace nell’aumento della massa magra, nella perdita di grasso e nella salute cardiaca e respiratoria, ma l’altra faccia della medaglia riguarda l’incremento del numero di infortuni. Infatti molti sportivi, specialmente se dilettanti, non hanno la flessibilità, la forza e la resistenza muscolare adatte per allenarsi troppo intensamente.

>> Leggi anche: Dolore al gluteo dopo la corsa: cause e rimedi 

Nicole D. Rynecki, co-autrice dello studio, ha sottolineato l’importanza dello stretching per prevenire diversi infortuni, in particolare alla cuffia dei rotatori. “Le lesioni dovute all’allenamento troppo intenso possono portare all’osteoartrosi. Gli esercizi di interval training non vanno presentati come ‘taglia unica’, appunto perché ci sono molti atleti che non sono fisicamente predisposti a questi allenamenti”, ha spiegato Joseph Ippolito del dipartimento di ortopedia della Rutgers New Jersey Medical School.

>> Leggi anche: A cosa serve davvero fare stretching 

©RIPRODUZIONE RISERVATA