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	<title>Elia Origoni, Author at SportOutdoor24</title>
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		<title>A piedi sul Sentiero Italia CAI dalla Sardegna al Friuli: non è stato facile</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/a-piedi-sul-sentiero-cai-dalla-sardegna-al-friuli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Origoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Oct 2024 07:43:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cammini]]></category>
		<category><![CDATA[escursioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Ho fatto a piedi sul Sentiero Italia CAI dalla Sardegna al Friuli: non è uno[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/a-piedi-sul-sentiero-cai-dalla-sardegna-al-friuli.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="a-piedi-sul-sentiero-cai-dalla-sardegna-al-friuli" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/a-piedi-sul-sentiero-cai-dalla-sardegna-al-friuli.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/a-piedi-sul-sentiero-cai-dalla-sardegna-al-friuli-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/a-piedi-sul-sentiero-cai-dalla-sardegna-al-friuli-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p class="western" align="left"><span style="color: #1d2228;"><span style="font-family: Helvetica, sans-serif;"><span style="font-size: small;">Ho fatto a<strong> piedi sul <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/sentiero-italia-cose-e-come-percorrerlo/" data-wpel-link="internal">Sentiero Italia CAI</a> dalla Sardegna al Friuli:</strong> non è uno scherzo e non è stato facile.<br />
Ci hop messo 8 mesi per fare 7mila km e 350 mila metri di dislivello.<br />
</span></span></span>Erano anni che sognavo di percorrere l’intero Sentiero Italia CAI, uno dei (se non IL) sentieri più lunghi al mondo e forse anche il più difficile, come complessità generale. Un progetto che mi rimbalzava in testa dal 2015, e che finalmente son riuscito ad intraprendere nel 2021.<br />
<strong>Sono partito l’8 febbraio da Santa Teresa di Gallura,</strong> al nord della Sardegna, e come obiettivo avevo quello di raggiungere <strong>Muggia</strong>, all’estremo est delle Alpi italiane. Il tutto seguendo il tracciato del Sentiero Italia CAI, un percorso escursionistico che attraversa <strong>le magnifiche Terre Alte d’Italia.</strong></p>
<h2 class="western" align="left">A piedi sul Sentiero Italia CAI dalla Sardegna al Friuli: non è stato facile</h2>
<p class="western" align="left">A spingermi in questo lungo viaggio, oltre che un pizzico di agonismo (che è essenziale in sfide di questo tipo), è <strong>la ricerca dell’essenza dell’avventura lungo sentieri poco esplorati,</strong> facendolo nel modo più ecosostenibile possibile. Come OutdoorSentinel LaFuma, ho cercato così di trasmettere a più persone possibili l’importanza di vivere la montagna e la natura in modo semplice e rispettoso, provandosi a riconnettersi ad essa in modo da scoprirne il vero fascino.<br />
Proprio per questo motivo, oltre che cercare di essere il più <strong>ecosostenibile</strong> possibile nei piccoli gesti e nelle scelte quotidiane, nella scelta dei materiali e della strumentazione che mi sono portato appresso, ho voluto esserlo anche nel grande,<strong> eliminando completamente i mezzi di trasporto inquinanti.</strong></p>
<h3 align="left">Sentiero Italia CAI, partenza dalla Sardegna</h3>
<p class="western" align="left">Arrivato infatti nel sud della Sardegna, dopo aver camminato per venti giorni tra il <strong>Supramonte</strong> ed il <strong>Gennargentu</strong>, ho affrontato il mare aperto da Villasimius a Trapani su di una barca a remi. La prima volta per me in mare aperto, che <strong>mi ha lasciato tante belle sensazioni,</strong> tra onde alte più di due metri e stellate infinite di notte, quando il mare era completamente nero. Rivedendo la terraferma dopo 200 miglia marine <strong>(circa 400km) e 100 ore di navigazione,</strong> senza aver contatti con nessuno.<br />
Ad accogliermi a Trapani, in grande stile siciliano, il Club Alpino Italiano e la Lega Navale, oltre che tante altre persone che mi hanno fatto vivere la Sicilia nel modo più accogliente possibile, passando <strong>per le innevate Madonie, i Nebrodi, l’Etna ed i Peloritani.<br />
</strong>Sempre a remi poi ho attraversato lo stretto di Messina, aiutato dalla Canottieri Peloro e dalla FIC (federazione italiana canottaggio), sbarcando così nell’Italia continentale. <img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-78823" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/a-piedi-sul-sentiero-cai-dalla-sardegna-al-friuli-trekking.jpg" alt="a-piedi-sul-sentiero-cai-dalla-sardegna-al-friuli-trekking" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/a-piedi-sul-sentiero-cai-dalla-sardegna-al-friuli-trekking.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/a-piedi-sul-sentiero-cai-dalla-sardegna-al-friuli-trekking-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/a-piedi-sul-sentiero-cai-dalla-sardegna-al-friuli-trekking-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
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<h3 align="left">Sentiero Italia CAI sugli Appennini</h3>
<p class="western" align="left">Una fredda primavera mi ha accompagnato lungo tutto l’Appennino, esplorando<strong> boschi, foreste, e scalando le alte montagne abruzzesi.</strong><br />
Giunto poi in Emilia Romagna, proprio quando il caldo stava finalmente arrivando, un brutto incidente mi ha colpito. Sono stato travolto da una <strong>slavina</strong>, neve pesante, primaverile, che proprio per le temperature in aumento, ha deciso di staccarsi a decine di metri sopra di me, <strong>travolgendomi</strong>. Fortunatamente, dopo più di tre ore a scavare nella neve, sono riuscito a <strong>tirarmi fuori e chiamare i soccorsi, trovandomi così in ospedale.</strong> Tre costole rotte, vari traumi alle gambe, ma fortunatamente nulla di rotto, così, dopo dieci giorni nel letto dell’ospedale di Castelnuovo ne Monti (RE), du cui i primi cinque senza riuscire a muover le gambe, sono tornato a casa.<br />
Fisioterapia, esami, esercizi, riabilitazione. Ho sfruttato ogni singolo istante per riuscire a riprendere la forma fisica che la neve mi ha portato via in pochi minuti.<br />
Continuavo infatti a sognare di tornare ad allacciare gli scarponi e metter lo zaino in spalla, per riprendere il viaggio là dove si era brutalmente interrotto.</p>
<p align="left">
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<h3 align="left">Sentiero Italia CAI dal Piemonte al Friuli</h3>
<p class="western" align="left">Ci è voluto <strong>più di un mese</strong>, con metà dell’estate volata via. La volontà e la determinazione però c’era. Mi sono studiato per bene chilometri e tempistiche, per riuscire ad esser sicuro di riprendere il <a href="https://sentieroitalia.cai.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Sentiero Italia CAI</a> e superare le alte montagne alpine prima della prima neve autunnale.<br />
I primi giorni ho dovuto combattere con dolori e fitte alle gambe, che pian piano si sono alleviati, non sparendo mai del tutto però.<br />
I primi <strong>importanti</strong> <strong>dislivelli</strong> sulle alpi mi spaventavano abbastanza, non sapevo come il corpo e le gambe, avrebbero reagito. Paure subito scavalcate assieme ai primi colli alpini, facendom<strong>i attraversare in serenità Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Trentino-Alto Adige e Veneto.</strong> Arrivando infine in Friuli-Venezia Giulia, giusto in tempo per voltarmi e vedere imbiancarsi con la prima neve le montagne appena passate.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-78824" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/a-piedi-sul-sentiero-cai-dalla-sardegna-al-friuli-come-fare.jpg" alt="a-piedi-sul-sentiero-cai-dalla-sardegna-al-friuli-come-fare" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/a-piedi-sul-sentiero-cai-dalla-sardegna-al-friuli-come-fare.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/a-piedi-sul-sentiero-cai-dalla-sardegna-al-friuli-come-fare-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/a-piedi-sul-sentiero-cai-dalla-sardegna-al-friuli-come-fare-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><strong>Dopo esattamente otto mesi di viaggio, il 9 ottobre sono giunto a toccare il mare, a Muggia,</strong> presso il porticciolo del Lazzaretto. Tante persone ad accogliermi. Amici, parenti, il presidente regionale del CAI FVG…ora è tempo di festeggiare! Togliere lo zaino dalle spalle e dedicarsi alle tante persone che per mesi mi sono state accanto in questa lunga avventura. La testa è sgombra dai pensieri, pensando un poco però che quell’arrivo, tanto sognato nei mesi precedenti, era un po’ una fregatura, perché<strong> ti rendi conto solo allora che il bello del viaggio è stato prima.<br />
</strong>Foto Elia Origoni.</p>
<h4></h4>
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