Camminare al mattino: i benefici e le controindicazioni

Camminare al mattino

Camminare al mattino comporta molti benefici ma anche alcune controindicazioni. Camminare è infatti una bellissima attività cardio che chiunque può fare perché generalmente poco o non traumatica, che permette di tenere sotto controllo il peso forma, di mantenere allenato il sistema cardiocircolatorio, di tonificare la muscolatura e di eliminare lo stress generando uno stato di buonumore. Se poi è vero che bastano anche solo 30′ di walking al giorno per avere tutti questi benefici, camminare al mattino è ancora meglio, purché si presti attenzione ad alcune potenziali rischi.

Camminare al mattino: i benefici

Sono numerosi e tutti collegati tra loro, come in un circolo virtuoso, i benefici del camminare al mattino:

  • Dimagrire
  • Ridurre il colesterolo
  • Salute cardiovascolare
  • Riduzione del rischio di ipertensione e diabete
  • Riduzione dello stress
  • Felicità

Camminare al mattino per dimagrire

Camminare al mattino è il modo perfetto per dimagrire. Se già infatti la camminata sportiva è assimilabile alla corsa per quanto riguarda gli effetti sulla riduzione del peso in eccesso e sul controllo del peso forma, farlo al mattino – esattamente come la corsa – massimizza gli effetti bruciagrassi. Per dimagrire è infatti necessario che l’organismo attinga ai grassi come fonte energetica per le proprie attività e questo avviene maggiormente se si fa attività fisica al risveglio, quando il lungo digiuno delle ore di sonno ha svuotato le riserve di glicogeno a livello epatico: camminare prima di fare colazione, anche solo per 30′, permette infatti di attingere già dopo pochi minuti alle riserve di grasso, bruciandone quindi maggiormente che in altri orari della giornata.

Qui intanto puoi leggere 10 consigli per camminare e dimagrire e A che velocità camminare per dimagrire.

Camminare al mattino mantiene in salute il sistema cardiovascolare

Camminare a passo sostenuto è a tutti gli effetti una efficace attività cardio che nulla ha da invidiare alla corsa o al ciclismo. Il vantaggio è che camminare è decisamente meno traumatico della corsa e chiunque può farlo. Camminare regolarmente, almeno per 30′ e a passo sostenuto – e ci puoi riuscire seguendo questa tecnica – permette di mantenere in buono stato il cuore e tutto l’apparato cardiocircolatorio, riducendo del 9% il rischio di malattie cardiovascolari, del 7% l’accumulo di colesterolo cattivo nel sangue e del 7% il rischio di soffrire di ipertensione.

Camminare al mattino riduce lo stress

Camminare al mattino riduce lo stress e mette di buonumore. L’attività fisica infatti, se fatta a buon ritmo ma senza eccessi, è in grado di stimolare la produzione di endorfine, i cosiddetti ormoni del buonumore che generano uno stato di benessere psicofisico che può durare per ore e accompagnarci lungo tutto l’arco della giornata. Camminare di mattina all’aria aperta, sia con il sole che con il tempo brutto, permette anche di esporsi alla luce naturale e respirare aria fresca, che attivano la mente e la predispongono in modo positivo agli impegni della giornata.

Camminare al mattino: le controindicazioni

Tra le controindicazioni del camminare al mattino c’è senza dubbio quella legata alla pressione. Appena svegli infatti la pressione sanguigna tende a essere leggermente più bassa del solito, e c’è chi ne soffre particolarmente: in questi casi è meglio attendere qualche decina di minuti, magari prendendo un caffè che può aiutare a riportare la pressione ai livelli consueti.

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