Dolomites Bike Day 2019: il 16 giugno 2019 sui passi Campolongo, Falzarego, Valparola, Fedaia e Pordoi

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Il Dolomites Bike Day 2019 si terrà il 16 giugno sui passi Campolongo, Falzarego, Valparola, Fedaia e Pordoi, diventando il bike day – un evento non competitivo e con le strade chiuse al traffico – più lungo d’Europa.

Dolomites Bike Day 2019: sui passi sui Campolongo, Falzarego, Valparola, Fedaia e Pordoi

I passi dolomitici Campolongo, Falzarego, Valparola, Fedaia e Pordoi rievocano le leggende del ciclismo, luoghi epici della fatica su due ruote ma anche luoghi turistici unici al mondo, non solo per chi ama la bicicletta. Ed è per questo che dal 2017 è nato il Dolomites Bike Day, una intera giornata dedicata alla bicicletta e al ciclismo, di carattere non competitivo e con il privilegio delle strade chiuse alle auto e totalmente dedicate alle bici. Il Dolomites Bike Day 2019 è la terza edizione di questa manifestazione e la novità è che diventa il bike day più lungo d’Europa: il percorso tradizionale, che prevede il tratto Alta Badia, Arabba, Passo Falzarego e Passo Valparola, si arricchisce quest’anno di un ulteriore anello di indiscusso prestigio con il percorso complessivo, chiuso al traffico motorizzato dalle ore 9:00 alle ore 15:00, che raggiunge i 108 km complessivi, grazie all’aggiunta dell’anello Arabba, Passo Pordoi, Canazei, Passo Fedaia ed il rientro ad Arabba.

Dolomites Bike Day 2019

Dolomites Bike Day 2019: aperto a tutti

La formula del Dolomites Bike Day 2019 non ha alcun carattere competitivo ed è per gli amanti della biciletta in ogni sua forma, dalla bici da corsa alla mountain bike e fino all’e-bike. Il percorso del Dolomites Bike Day 2019 si compone quindi di due anelli, e per ogni partecipante sarà possibile decidere in totale libertà dove partire e come comporre il percorso che più si addice alla propria preparazione. Il senso di marcia consigliato è quello antiorario, e nonostante la chiusura delle strade si raccomanda di prestare attenzione alle regole del codice della strada al fine di godere in totale sicurezza dell’evento.

 

Aggiornamento 18 aprile 2019

Lanciato come il “bike day” più grande d’Europa, gli organizzatori del tanto atteso Dolomites Bike Day, in agenda domenica 16 giugno 2019, devono fare dietro front a seguito del parere negativo espresso dal Comune trentino di Canazei.
Infatti, dopo averlo annunciato con la chiusura dei Passi di Campolongo, Falzarego e Valparola e la grande novità dell’estensione del blocco stradale dei valichi Fedaia e Pordoi, il comitato promotore di Dolomites Bike Day prende atto della decisione dell’amministrazione comunale di Canazei, che in data 10 aprile comunica di non autorizzare la chiusura dalle strade interessate dal passaggio dei ciclisti, bloccando così l’iniziativa sul territorio trentino.

«Siamo profondamente dispiaciuti per la decisione assunta dall’amministrazione comunale di Canazei che arresta così l’estensione di un progetto che avrebbe consentito a centinaia di ciclisti di poter pedalare liberi dal traffico veicolare sui passi Fedaia e Pordoi – commenta il Comitato Organizzatore – ma prendiamo atto della decisione, restando sempre aperti a future collaborazioni, che vedano gli attori del turismo e della accoglienza sulle Dolomiti fare squadra e lavorare insieme per progetti di interesse comune».

Con il Dolomites Bike Day si tornerà dunque, domenica 16 giugno 2019, a percorrere il tradizionale anello che unisce tre passi, due province e tre valli ladine, attraverso i valichi di Campolongo, Falzarego e Valparola. Un percorso di 51 chilometri con un dislivello complessivo di 1.290 metri, immerso nella natura che si snoda per le strade più panoramiche e rinomate delle Dolomiti, per l’occasione chiuse al traffico dalle ore 09:00 alle 15:00.

Con la decisione del comune di Canazei il comitato che era composto da Consorzio Turistico Marmolada Rocca Pietore Dolomiti, APT Val di Fassa, Associazioni Turistiche Alta Badia e Arabba Fodom Turismo ritorna ad avere solo due voci, quelle di Arabba-Fodom e Alta Badia.

«Il nostro bike day, seppur ridimensionato, sarà un evento tutto made in Dolomiti per festeggiare i 10 anni delle Dolomiti UNESCO– commentano il presidente di Arabba Fodom Turismo, Manuel Roncat e il presidente delle associazioni turistiche Alta Badia, Oscar Alfreider – e sarebbe stata un’ulteriore occasione di visibilità e attenzione per gli amici dell’area di Rocca Pietore duramente colpita dagli eventi atmosferici dello scorso anno».

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Credits photo: Freddy Planinschek

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