La dieta che simula il digiuno e fa dimagrire senza rischi

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Dieta o digiuno? Forse meglio tutte e due, o meglio, una soluzione che integri queste due pratiche allo scopo di dimagrire. È quello che emerge da una ricerca condotta da un gruppo di atenei, fra cui il Longevity Institute dell’University of Southern California (USC), l’Istituto FIRC di oncologia molecolare (IFOM) di Milano e l’Università “Sapienza” di Roma.

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La ricerca

Praticare il digiuno in modo indiscriminato per cercare di perdere peso è un controsenso: abbiamo visto come secondo uno studio della Ohio State University, saltare i pasti non fa dimagrire, anzi fa venire la pancia. La ricerca di cui parliamo oggi, pubblicata su Science Translation Medicine può essere un passo importante nella messa a punto di diete che simulino il digiuno. Gli scienziati del gruppo internazionale hanno monitorato 100 volontari sottoposti a una particolare dieta da loro approntata, con controlli a cicli trimestrali su alcuni marcatori metabolici e sui fattori di rischio collegati all’invecchiamento.

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La dieta

Alle spalle dello studio ci sono 20 anni di studi condotti alla USC. Il regime alimentare è costituito da una serie di zuppe vegetali, barrette, integratori, bevande energetiche, tè, ed è priva di glutine e derivati del latte. Si tratta di una combinazione che nonostante riesca a mantenere l’organismo in una sorta di modalità di digiuno (valori calorici fra 770 e 1100 kcal, basso grado di zuccheri e proteine, elevati livelli di grassi insaturi), riesce comunque a fornire tutti gli elementi nutritivi necessari al nostro corpo.

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I rischi del digiuno

Il vantaggio del digiuno è che il corpo va a bruciare gli acidi grassi che sono trattenuti nel tessuto adiposo proprio grazie al basso o nullo apporto calorico: per fare fronte alla necessità di energia, l’organismo brucia anche degli scarsi volumi di tessuto muscolare che serve a trasportare il glucosio al cervello. Ma con il rischio, nel caso in cui si prolunghi troppo questo tipo di approccio, di andare in ipoglicemia e ipotensione. Anche perché la maggior parte delle persone non riesce a seguire in modo coerente una dieta a base di digiuno.

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I vantaggi della simulazione

Il regime alimentare messo a punto dai team di scienziati nutrizionisti è pensato per simulare il digiuno e riprodurre solo i suoi effetti benefici per noi. I dati emersi dai test dimostrano che i volontari, soprattutto quelli a rischio di malattie, che hanno seguito la dieta hanno visto una riduzione significativa di peso, grasso corporeo, grasso addominale, circonferenza della vita, valori della pressione minima e massima, colesterolo, infiammazioni. Di contro, si è vista aumentare la massa magra, e diminuire i fattori di rischio di cancro e diabete.

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