Motorola Moto 360, non sembra nemmeno uno smartwatch

Motorola Moto360

Moto 360 è il primo smartwatch di casa Motorola. L’azienda statunitense punta subito su un look immediato che richiami le forme classiche dell’orologio da polso. In questo ricorda l’approccio di LG, che con il suo G Watch R cerca di mettere sul mercato uno smartwatch avanzato nelle funzioni ma tradizionale nel look. E esteticamente molto interessante.

Display circolare, cinturino in pelle (regolabile e sostituibile) e design minimal sono le referenze estetiche con cui si presenta questo nuovo dispositivo indossabile. Il corpo è in acciaio ed è resistente a polveri e infiltrazioni d’acqua (fino a 1 metro di profondità per 30 minuti).
Lo schermo è un LCD IPS da 1.56 pollici, con un diametro di 46 mm e una risoluzione di 320×290 pixel, munito di un sensore che ne regola la luminosità in automatico.

Per quanto riguarda invece le specifiche tecniche, Motorola Moto 360 si distanzia abbastanza dal trend intrapreso da LG e Samsung. Si appoggia infatti a un processore single-core “vecchio” di 4 anni, l’OMAP 3, che gira a una frequenza di 1 Ghz.
I 512 MB di RAM e i 4 GB di memoria interna permettono di salvare le app ma non foto e musica.

Come tutti gli altri Android Wear in commercio è provvisto di Bluetooth 4.0 (ma non di Wi-Fi e UMTS) per la sincronizzazione con uno smartphone.

Discreta ma non eccezionale la dotazione fitness, siamo lontani dal Band di Microsoft. Tra le funzioni disponibili c’è il contapassi, un sensore per rilevare il proprio battito cardiaco, un’applicazione per ottenere indicazioni stradali, una sveglia e un cronometro. Molte di queste operazioni funzionano in autonomia, altre hanno bisogno del cellulare.

Motorola Moto 360 è in vendita intorno ai 249 euro.

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