Nubé, l’amaca contro pioggia e insetti

Bisogna essere amanti del genere, ovvero del fatto di dormire appesi, insaccati e dondolanti, ma se siamo dei fan dell’amaca, e non solo per la pennichella pomeridiana in giardino ma come soluzione per dormire tutta la notte tra una giornata di escursioni e l’altra, be’ allora Nubé può essere davvero la soluzione definitiva.

Nubé non è solo un pezzo di tessuto rinforzato e due cavi: Nubé è una soluzione 3 in 1 che comprende un’amaca, uno shelter che protegge dalla pioggia proprio come una tenda da campo, un tessuto che funziona da zanzariera contro ogni tipo di insetto e pure un riparo sollevato dove riporre zaino ed effetti personali. Il prototipo è stato sviluppato da Sierra Madre Research, un piccolo produttore di attrezzatura outdoor di Managua (Nicaragua) attraverso l’ormai canonica raccolta fondi su Kickstarter: avevano bisogno di 30mila dollari per cominciare, ne hanno raccolti 167mila e ora Nubé è in fase di produzione e pre-ordini (a 275 dollari).

Nubé pesa meno di una tenda (1 chilo, tutto compreso), può stare tranquillamente in uno zaino da escursionismo (impacchettata occupa lo spazio di 25,4 x 15,25 x 15,25 cm) e può essere montata virtualmente in qualsiasi posto ci sia sufficiente spazio (4 metri circa tra i due sostegni, che non necessariamente devono essere alberi, e tra i 2,2 e i 3 metri di larghezza). Nube-Amaca-Shelter-Sierra-Madre-Research-i E poi, per una volta, non c’è solo un (bel) prodotto da comprare, ma anche una bella storia da raccontare: Sierra Madre Research è nata per caso, nel 2009, quando Richard G. Rhett, ingegnere meccanico di Vicksburg (Mississipi), si è messo in viaggio verso il villaggio di Le Patarique, in Honduras, per portarvi medicinali, generi di prima necessità e la parola di Dio.

Proprio nelle strade di Le Patarique si è reso conto di due necessità: un sistema per filtrare l’acqua inquinata, e uno per proteggersi da pioggia e insetti mentre dormiva sull’amaca. Tornato in USA ha cominciato a progettare i due dispositivi, e poi è tornato in America centrale, a Managua, dove aveva conosciuto una scuola professionale che aiutava i ragazzi di strada a imparare un lavoro. Ecco, oggi le amache di SMR sono prodotte a Managua da giovani uomini e donne che hanno trovato un ambiente di lavoro e un salario lontani dalle condizioni di sfruttamento. E ogni volta che SMR vende un prodotto, una percentuale dei soldi incassati serve ad aiutare a cercare acqua pulita per chi non ce l’ha.

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