Prova – Scarpone da sci Salomon Quest 100 da donna

Salomon Quest 100 W

Tra gli sciatori della domenica, si sente dire spesso che è meglio avere un grande scarpone piuttosto che un grande sci. Quelli più schizzinosi – ed è facilmente comprensibile – non hanno nemmeno troppa voglia di noleggiarne uno, figuriamoci noi sciatrici donna.

Ecco, se vogliamo ottimizzare la nostra spesa per l’attrezzatura da sci, il Salomon Quest 100 da donna è il classico investimento che poi frutta anche per una decina d’anni. È uno scarpone di ottima qualità, ad un prezzo non tra i più convenienti ma che mette a posto noi sue proprietarie per lungo tempo.

È un all-mountain e si adatta ad ogni tipo di sciata, anche per chi – ora o tra qualche anno – vorrà provare un po’ di fuoripista o per chi frequenta quelle piste (soprattutto in Francia e in Svizzera) dove si dimenticano di battere la neve. La tecnologia Backbone ci aiuta davvero a mettere a terra la forza che imprimiamo con le gambe e, permettendo l’apertura dello scarpone dietro, anche una camminata comoda e rilassata. La scarpetta Biovent ci ha tenuto i piedi caldi e asciutti tutto il giorno. Detto questo, c’è anche il tocco fashion: il bianco va su tutto, il viola è di moda e dai nostri sondaggi tra amiche la colorazione riscuote molti consensi.

Pro: la garanzia del nome Salomon, comodità e precisione, facilità di regolazione.

Contro: la durezza non eccessiva dello scafo sul lungo periodo.

Adatto a: sciatrici toniche (ma leggere) ed esperte, da almeno 10 giorni di sci l’anno.

Prezzo: 360 euro.

Info: www.salomon.com/quest-100-w

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