Quante volte fare la sauna alla settimana, i consigli

Fare la sauna mantiene il cervello giovane e il cuore in salute

Se ti stai chiedendo quante volte fare la sauna alla settimana e per quanto tempo, qui puoi trovare delle risposte, supportate dalla scienza. Ma anche altre domande collegate, come ad esempio:

La sauna fa bene come la corsa e la bici? Più o meno sì.
La sauna protegge il cuore e abbassa i rischi di malattie cardiovascolari al pari dell’attività fisica leggera? S, ma il tema è complesso e da approfondire.
È meglio fare la sauna che correre o andare in bici o nuotare? Per ora no.

Sono le domande, e le risposte che emergono da una ricerca condotta in Finlandia, patria della sauna, da un doppio team di ricerca congiunto, uno della Jyväskylä University e l’altro della University of Eastern Finland.

 

Quante volte fare la sauna alla settimana per avere benefici

Risposta veloce: almeno 2 volte la settimana.

Fare la sauna in modo regolare non solo non è controindicato, ma fa molto bene alla nostra salute. Sia del cuore che del cervello, come abbiamo già raccontato qui. Perché le sedute in sauna abbassano i rischi di malattie cardiovascolari e in definitiva ci fanno vivere più a lungo. 
Lo studio, pubblicato su BMC Medicine, mette in chiaro questo concetto: i ricercatori finlandesi hanno valutato l’uso della sauna mediante un questionario e hanno analizzato le morti per cause cardiovascolari di 1688 persone della zona di Kuopio tra il 1998 e il 2015, in Finlandia. Hanno esaminato i documenti degli ospedali e dei reparti dei centri di salute, i certificati di morte e i rapporti dei medici legali.

 

>> LEGGI ANCHE: Life’s Simple: le 7 abitudini per viv ere bene e a lungo

Quello che è emerso è che la mortalità malattie cardiovascolari (infarto, ictus, diabete) tra le persone che utilizzavano la sauna da quattro a sette volte alla settimana era di 2,7 eventi fatali per 1000 anni-persona (cioè il numero totale di anni in cui i partecipanti sono rimasti nello studio) all’anno, mentre chi ha fatto la sauna una sola volta a setTimana aveva rischi di morte superiore: 10,1 eventi per 1000 anni-persona.

 

Anche il numero di nuovi casi di mortalità cardiovascolare durante il periodo di studio è diminuito con il crescere del tempo trascorso in sauna a settimana. Per coloro che hanno trascorso più di 45 minuti a settimana nella sauna, l’incidenza è stata di 5,1 per 1000 anni-persona all’anno mentre saliva a 9,6 per chi aveva trascorso meno di 15 minuti alla settimana nella sauna. I dati sono simili sia per le donna che per gli uomini, notoriamente più soggetti a problemi cardiovascolari.

 

>> LEGGI ANCHE: 5 modi per capire se la tua frequenza cardiaca è sana

 

Per quanto tempo fare la sauna e perché

Il suggerimento del team finlandese è quello di fare la sauna almeno un paio di volte la settimana, per sedute di 45 minuti l’una. È chiaro che si tratta di uno studio che ha diversi limiti. Il primo è che la sua natura osservazionale, il secondo è che si concentra solo su una regione, peraltro in un paese in cui la sauna è un’abitudine culturale.
Ma in ogni caso è una ricerca che per prima spiega questo tipo di benefici che derivano dall’abitudine di fare una sauna regolare.

Il professor Jari Laukkanen, autore leder della ricerca spiega che l’importanza della ricerca è la scoperta che un uso più regolare della sauna è associato a un minor rischio di morte per malattia cardiovascolare.

Ma quali sono i motivi? Probabilmente, come svela un’altra ricerca del gruppo finlandese, l’uso della sauna contribuisca ad abbassare la pressione sanguigna e a elevare i battiti cardiaci, proprio come l’attività fisica di intensità bassa o moderata. Come una camminata veloce o una corsa leggera, una pedalata o una sessione di nuoto.

 

>> LEGGI ANCHE: Come misurare la pressione con una app (gratuita)

 

Fare la sauna è come correre e andare in bici?

Abbiamo già visto come anche lo yoga possa essere paragonato alla corsa e alla bici. Nel caso della sauna, essendo un tema ancora poco approfondito, queste sono più che altro indicazioni e non possono essere raccomandazioni di tipo medico. Entrano in campo anche altri fattori come:

  • la disponibilità di strutture vicine a casa
  • l’abitudine personale alla sauna
  • il tipo di attività fisica che svolgiamo
  • le controindicazioni del medico di base

Ma anche alcuni fattori fisiologici: ad esempio sappiamo che esiste un legame fra alcuni sport come lo sci di fondo, la corsa e il ciclismo e il cuore d’atleta (ne parliamo qui).

E anche il piacere della corsa, di un giro in bici, di una nuotata, in generale dell’attività all’aria aperta e dei benefici che porta in più rispetto a quelli di una sudata in sauna. Ad esempio fare sport outdoor aiuta contro la depressione (leggi qui come e perché), è connesso all’ottimismo e a una vita più lunga (leggi qui), è una cura post infarto (ne parliamo qui e qui), abbassa la pressione (ecco come).

Poi puoi prendere in considerazione anche le terme (qui scopri le 12 terme all’aperto gratis in Italia).
Insomma, c’è anche la questione della felicità indotta dall’attività fisica all’aria aperta.

Se vuoi saperne di più su questi temi:

 

I migliori sport contro lo stress


Camminare nella natura fa bene anche alla mente


Camminare per dimagrire e stare in forma: i 10 consigli

 

Perché camminare in montagna ci rende felici
Le passeggiate fanno bene all’umore quanto la corsa

 

10 minuti di camminata al giorno per esser più felici

 

Correre in acqua come alternativa al running

 

Ti è piaciuto questo articolo? Parliamone sulla nostra pagina Facebook

 

 

 

©RIPRODUZIONE RISERVATA