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	<title>You searched for mountain bike - SportOutdoor24</title>
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		<title>Il Dumfries and Galloway, primo Dark Sky Park del Regno Unito, è anche un paradiso del gravel</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Nov 2026 19:51:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cicloturismo]]></category>
		<category><![CDATA[gravel]]></category>
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					<description><![CDATA[Sono le undici di sera di una notte d&#8217;ottobre, sulla riva di un loch in[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/11/jason-turner-RIhNh6H4oaM-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Dumfries and Galloway" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/11/jason-turner-RIhNh6H4oaM-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/11/jason-turner-RIhNh6H4oaM-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/11/jason-turner-RIhNh6H4oaM-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/11/jason-turner-RIhNh6H4oaM-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/11/jason-turner-RIhNh6H4oaM-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>Sono le undici di sera di una notte d&#8217;ottobre, sulla riva di un loch in mezzo agli abeti. Il fanale della bici è spento, le gambe ancora calde dopo cento chilometri di sterrato. Alzi la testa e capisci perché qui hanno dovuto inventarsi una parola nuova per il buio: la Via Lattea non è una striscia lattiginosa, è un fiume con le sponde. Siamo nel sud-ovest della Scozia, a due ore di treno da Glasgow, in una regione che gli scozzesi stessi tendono a saltare mentre corrono verso le Highlands.</p>
<p>Errore loro. Il Dumfries and Galloway, regione di colline, foreste, laghi e coste quasi deserte, è una delle mete della <a href="https://www.nationalgeographic.com/travel/article/best-of-the-world-2027" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">lista Best of the World 2027 di National Geographic</a>, unica in tutto il Regno Unito. E per chi pedala ha appena cambiato faccia.</p>
<h2 class="western">Perché National Geographic l&#8217;ha scelta</h2>
<p>Per una somma di novità che riguardano proprio chi ama l&#8217;outdoor. Nel 2027 apre il nuovo Scottish Dark Sky Observatory, dopo che il vecchio è stato distrutto da un incendio nel 2021. A giugno 2026 è stata inaugurata la Gallovidian Gravel, una rotta di bikepacking di oltre 300 chilometri. È nato un sentiero costiero che fa il giro della penisola dei Rhins. E il 2 luglio 2027 il Tour de France, partito da Edimburgo, attraverserà la regione nella sua prima tappa di sempre in Scozia.</p>
<h2 class="western">In bici: la Gallovidian Gravel e i 7stanes</h2>
<p>La <a href="https://www.cyclinguk.org/routes/long-distance/gallovidian-gravel" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Gallovidian Gravel</a> è la prima rotta di bikepacking che Cycling UK, la principale associazione ciclistica britannica, ha disegnato in Scozia. Sono circa 331 chilometri ad anello con partenza da Dumfries, costruiti come tre anelli più piccoli che si incrociano: si può fare tutto in un lungo weekend da quattro giorni oppure assaggiarne un pezzo. Il fondo è in gran parte sterrato, tra strade forestali, vecchie ferrovie e stradine di campagna senza traffico, con circa 4.000 metri di dislivello complessivo distribuiti su pendenze più gentili di quanto dicano i numeri. Si passa per Kirkcudbright, il paese degli artisti, tra abbazie in rovina, forti dell&#8217;età del ferro, laghi isolati e coste battute dal vento. Con un po&#8217; di fortuna si avvistano aquile, falchi pescatori, cervi e capre selvatiche.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-677344" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/11/hannah-smith-9_OSSAGkEuw-unsplash.jpg" alt="Il Dumfries and Galloway, primo Dark Sky Park del Regno Unito, è anche un paradiso del gravel" width="1920" height="1273" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/11/hannah-smith-9_OSSAGkEuw-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/11/hannah-smith-9_OSSAGkEuw-unsplash-300x199.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/11/hannah-smith-9_OSSAGkEuw-unsplash-1024x679.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/11/hannah-smith-9_OSSAGkEuw-unsplash-768x509.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/11/hannah-smith-9_OSSAGkEuw-unsplash-1536x1018.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Chi preferisce la mountain bike trova qui il cuore dei 7stanes, la rete di centri MTB del sud della Scozia, con sentieri segnati per livello di difficoltà come le piste da sci. Kirroughtree, Glentrool, Dalbeattie, Mabie e Ae sono tutti nella regione: si va dai giri facili per famiglie ai tratti tecnici su placche di granito. La bici giusta per la Gallovidian è una gravel o una robusta bici da viaggio con copertoni tassellati; una front va bene, la biammortizzata è sprecata.</p>
<h2 class="western">A piedi: il Rhins of Galloway Coast Path</h2>
<p>La penisola dei Rhins è la testa di martello che la Scozia allunga verso l&#8217;Irlanda del Nord. Il nuovo Rhins of Galloway Coast Path ne fa il giro completo: circa 134 chilometri ad anello che partono e tornano a Stranraer, divisi in sei tappe pensate per essere percorse ciascuna in un giorno. Si cammina tra scogliere, baie riparate e villaggi di pescatori come Portpatrick, fino al Mull of Galloway, il punto più a sud della Scozia, con il faro sul promontorio e le colonie di uccelli marini sotto le scogliere. Grazie alla Corrente del Golfo, il clima su questa costa è più mite che nel resto del Paese: a Logan crescono perfino le palme.</p>
<h2 class="western">Senza fretta: il cielo più buio della Gran Bretagna</h2>
<p>Nel novembre 2009 il Galloway Forest Park, quasi 780 chilometri quadrati di foresta, è diventato <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/astroturismo-europa-italia-dove-andare-ammirare-cielo-stelle-notte/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">il primo Dark Sky Park del Regno Unito</a></strong>, con il livello più alto di certificazione. Pochi abitanti, nessuna grande città vicina, un piano per contenere l&#8217;illuminazione: in una notte serena si contano migliaia di stelle e, nelle notti giuste, si vede anche l&#8217;aurora boreale. Il nuovo osservatorio sorgerà in riva al loch di Clatteringshaws, con cupole di osservazione e un planetario per le notti nuvolose, che qui non mancano. Ma per godersi questo cielo non serve un biglietto: bastano una coperta, un thermos e un parcheggio lontano dai lampioni.</p>
<table width="602" cellspacing="0" cellpadding="11">
<tbody>
<tr>
<td valign="top" bgcolor="#eef6ee" width="578"><span style="color: #2e7d32;"><span style="font-size: medium;"><b>Quanto è impegnativo</b></span></span></p>
<p><b>Gallovidian Gravel: </b>Circa 331 km ad anello, circa 4.000 m di dislivello complessivo, in genere 3-4 giorni. Fondo misto, prevalentemente sterrato. Per ciclisti allenati abituati a giornate da 80-100 km.</p>
<p><b>7stanes: </b>Percorsi segnati per difficoltà, dal verde (facile) al nero (esperti). Noleggio bici disponibile nei centri principali.</p>
<p><b>Rhins of Galloway Coast Path: </b>Circa 134 km in sei tappe giornaliere ad anello da Stranraer. Dislivelli modesti, ma fondo spesso irregolare e vento costante.</p>
<p><b>Per chi: </b>Gravel e bikepacker, biker di ogni livello, camminatori da cammino costiero, appassionati di astronomia.</p>
<p><b>Attrezzatura: </b>Abbigliamento impermeabile e strati caldi anche d&#8217;estate, repellente per i midges (da maggio a settembre), luci potenti per la bici, mappe offline.</p>
<p><b>Avvertenze: </b>Il meteo cambia rapidamente. Nelle zone interne i servizi sono rari: pianificare acqua e rifornimenti. Sui treni le bici vanno prenotate.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-677345" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/11/hannah-smith-rRm6VlCtbDA-unsplash.jpg" alt="Dumfries and Galloway" width="1920" height="1273" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/11/hannah-smith-rRm6VlCtbDA-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/11/hannah-smith-rRm6VlCtbDA-unsplash-300x199.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/11/hannah-smith-rRm6VlCtbDA-unsplash-1024x679.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/11/hannah-smith-rRm6VlCtbDA-unsplash-768x509.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/11/hannah-smith-rRm6VlCtbDA-unsplash-1536x1018.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<table width="602" cellspacing="0" cellpadding="11">
<tbody>
<tr>
<td valign="top" bgcolor="#eef6ee" width="578"><span style="color: #2e7d32;"><span style="font-size: medium;"><b>Perché nel 2027</b></span></span></p>
<p><b>2 luglio 2027: </b>Prima tappa del Tour de France, da Edimburgo a Carlisle, attraverso il Dumfries and Galloway: è la prima volta che la corsa parte dalla Scozia.</p>
<p><b>2027: </b>Apertura prevista del nuovo Scottish Dark Sky Observatory a Clatteringshaws, con cupole e planetario.</p>
<p><b>Tutto il 2027: </b>750 anni del castello di Caerlaverock, l&#8217;unico castello triangolare del Regno Unito, con eventi e restauri.</p>
<p><b>Già aperta: </b>Gallovidian Gravel, inaugurata il 26 giugno 2026 da Cycling UK.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h2 class="western">Quando andare</h2>
<p>Dipende da cosa si cerca. Per pedalare e camminare, da maggio a settembre: giornate lunghe e clima mite, ma con i midges, i moscerini scozzesi, da tenere a bada. Per le stelle, da ottobre a marzo, quando le notti sono lunghe e l&#8217;aria più limpida; a ottobre il South of Scotland Dark Sky Festival apre la stagione. Settembre è un buon compromesso: meno insetti, buio già presto, sentieri ancora asciutti (per gli standard scozzesi).</p>
<h2 class="western">Come arrivare dall&#8217;Italia</h2>
<p>Si vola a Glasgow o a Edimburgo, collegate con voli diretti da diversi aeroporti italiani. Da lì il treno porta a Dumfries in circa due ore, ed è anche il punto di partenza della Gallovidian Gravel: le bici sui treni vanno prenotate in anticipo. Per spostarsi tra foreste, coste e centri MTB l&#8217;auto a noleggio resta la soluzione più pratica. Stranraer, porta della penisola dei Rhins, è raggiungibile in treno da Glasgow.</p>
<h2 class="western">Domande frequenti</h2>
<p><b>Il Galloway Forest Park è davvero il primo Dark Sky Park del Regno Unito?</b></p>
<p>Sì: ha ottenuto il riconoscimento nel novembre 2009, con il livello più alto («gold tier»), dall&#8217;organizzazione internazionale che certifica i cieli bui.</p>
<p><b>Quanto è lunga la Gallovidian Gravel?</b></p>
<p>Circa 331 km ad anello con partenza da Dumfries e circa 4.000 metri di dislivello. È pensata per un lungo weekend, ma si può dividere in anelli più corti.</p>
<p><b>Serve una mountain bike?</b></p>
<p>Per la Gallovidian no: è ideale una gravel o una bici da viaggio con copertoni tassellati. Per i sentieri tecnici dei 7stanes, invece, serve una mountain bike.</p>
<p><b>Il Tour de France passa davvero da qui?</b></p>
<p>Sì, la prima tappa del 2 luglio 2027, da Edimburgo a Carlisle, attraversa il Dumfries and Galloway prima di entrare in Inghilterra.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Harry Potter compie 25 anni, viaggio in treno tra i luoghi più magici dei film che si possono visitare davvero</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/harry-potter-25-anni-viaggio-treno-luoghi-film/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Serena Proietti Colonna]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Nov 2026 13:38:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[fillm]]></category>
		<category><![CDATA[regno unito]]></category>
		<category><![CDATA[scozia]]></category>
		<category><![CDATA[treni]]></category>
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					<description><![CDATA[Era (ahimè, ormai davvero tanto tempo fa) il novembre del 2001 e nelle sale cinematografiche[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="900" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/11/Luoghi-Harry-Potter.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Luoghi Harry Potter in treno" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/11/Luoghi-Harry-Potter.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/11/Luoghi-Harry-Potter-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/11/Luoghi-Harry-Potter-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/11/Luoghi-Harry-Potter-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><br><br><p>Era (ahimè, ormai davvero tanto tempo fa) il<strong> novembre del 2001</strong> e nelle sale cinematografiche usciva un film che sarebbe diventato leggenda: <em><strong>Harry Potter e la pietra filosofale</strong></em>, il primo capitolo di una saga destinata a conquistare milioni di spettatori (e pure a cambiare per sempre l&#8217;immaginario di un&#8217;intera generazione). E, a distanza di 25 anni, il mondo creato dalla scrittrice <strong>J.K. Rowling</strong> continua ad affascinare, anche grazie a un particolare che rende la storia ancora più suggestiva: molti degli scenari attraversati dal giovane mago, interpretato da <strong>Daniel Radcliffe</strong>, appartengono alla realtà.</p>
<p>Dietro i corridoi di Hogwarts, le stazioni ferroviarie e i paesaggi che accompagnano il viaggio verso la celebre scuola di magia si nascondono autentici gioielli del patrimonio britannico. Antiche università, cattedrali medievali e ponti ferroviari costruiti oltre un secolo fa hanno contribuito a dare forma a un <strong>universo cinematografico riconoscibile al primo sguardo.</strong></p>
<p>In occasione del 25° anniversario del debutto cinematografico (che ricorre proprio nel novembre di quest&#8217;anno), il <strong>Regno Unito</strong> diventa la destinazione ideale per un itinerario sulle tracce del maghetto, con il treno protagonista anche fuori dallo schermo. Ah, una piccola info di servizio: a celebrare questo importante anniversario contribuisce anche<strong> Italia 1</strong>, che dal<strong> 6 novembre 2026</strong> riporta in prima serata tutti gli 8 film della saga, con un appuntamento settimanale previsto per il venerdì e la possibilità di seguirli anche in streaming su <em>Mediaset Infinity.</em></p>
<h2>King&#8217;s Cross a Londra, il binario 9¾ da cui comincia la magia</h2>
<p>Un carrello portabagagli spunta da una parete di mattoni, con una valigia pronta a partire e una gabbia per animali sistemata sopra. Intorno, il movimento incessante dei viaggiatori ricorda che quella di<strong> King&#8217;s Cross</strong> è una delle principali stazioni ferroviarie di <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/come-vedere-londra-a-piedi-in-un-giorno-itinerario-per-camminare-per-20-km-fare-walking-e-fitness-consigli-prova/" data-wpel-link="internal">Londra</a></strong>. Ma, davanti a quel muro, per qualche istante la realtà lascia spazio alla fantasia.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/11/Kings-Cross.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-677332" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/11/Kings-Cross.jpg" alt="King's Cross, Londra" width="1200" height="900" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/11/Kings-Cross.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/11/Kings-Cross-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/11/Kings-Cross-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/11/Kings-Cross-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p>Secondo la storia di Harry Potter, proprio da King&#8217;s Cross parte l&#8217;<em><strong>Hogwarts Express,</strong></em> il treno che accompagna gli studenti alla scuola di magia. Per raggiungere il leggendario<strong> binario 9¾</strong>, i giovani maghi devono attraversare una barriera apparentemente solida situata tra i binari 9 e 10.</p>
<p>Nella stazione reale, questi ultimi sono separati dai binari ferroviari, mentre la famosa installazione fotografica si trova nell&#8217;atrio principale.</p>
<h2>Warner Bros. Studio Tour London, Hogwarts si prepara al Natale</h2>
<p>Poco fuori Londra, a<strong> Leavesden</strong>, le porte del <em><strong>Warner Bros. Studio Tour London &#8211; The Making of Harry Potter</strong> </em>conducono nei veri ambienti cinematografici utilizzati durante la realizzazione degli 8 film. A differenza delle altre tappe, in questo caso l&#8217;esperienza permette di osservare da vicino le <strong>scenografie originali</strong>, scoprire i segreti degli effetti speciali e riconoscere gli oggetti che hanno accompagnato le avventure dei protagonisti.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/11/Warner-Bros.-Studio-Tour-London.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-677333" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/11/Warner-Bros.-Studio-Tour-London.jpg" alt="Warner Bros. Studio Tour London, Harry Potter" width="1200" height="900" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/11/Warner-Bros.-Studio-Tour-London.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/11/Warner-Bros.-Studio-Tour-London-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/11/Warner-Bros.-Studio-Tour-London-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/11/Warner-Bros.-Studio-Tour-London-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p><em>Foto: By S. Perquin &#8211; Own work, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia</em></p>
<p>Tra gli ambienti più celebri ci sono la Sala Grande di Hogwarts, Diagon Alley, la Foresta Proibita e il binario 9¾ con la locomotiva dell&#8217;Hogwarts Express. Particolarmente impressionante è anche il <strong>grande modello in scala del castello</strong>, realizzato per le riprese delle vedute esterne della scuola.</p>
<p>Dal <strong>14 novembre 2026 al 17 gennaio 2027</strong>, gli studios ospitano inoltre <strong>Hogwarts in the Snow</strong>, l&#8217;allestimento natalizio che trasforma le scenografie in un paesaggio invernale..</p>
<h2>Oxford, le biblioteche e le scalinate che hanno dato vita a Hogwarts</h2>
<p>Pietra color miele, cortili silenziosi e biblioteche cariche di volumi antichi: <strong>Oxford </strong>possedeva già un&#8217;atmosfera vagamente fiabesca molto prima che il cinema la trasformasse in uno dei luoghi simbolo di Harry Potter. Celebre per la sua università, conserva diversi edifici utilizzati nelle riprese della saga.</p>
<p>All&#8217;interno delle <strong>Bodleian Libraries</strong> si trova la Divinity School, una straordinaria sala medievale caratterizzata da una volta riccamente decorata. Sul grande schermo è diventata l&#8217;infermeria di Hogwarts, l&#8217;ambiente nel quale Harry viene assistito dopo alcune delle sue disavventure.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/11/Bodleian-Libraries.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-677334" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/11/Bodleian-Libraries.jpg" alt="Bodleian Libraries, Oxford" width="1200" height="900" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/11/Bodleian-Libraries.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/11/Bodleian-Libraries-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/11/Bodleian-Libraries-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/11/Bodleian-Libraries-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p>Poco distante, la <strong>Duke Humfrey&#8217;s Library</strong> ha prestato i propri interni alla biblioteca della scuola di magia, alla quale si può accedere tramite specifiche visite guidate. Un&#8217;altra tappa fondamentale è <strong>Christ Church College</strong>, nota per la monumentale scalinata utilizzata nel primo film: proprio su questi gradini la professoressa McGranitt accoglie Harry e i suoi compagni prima del loro ingresso nella scuola.</p>
<p>Merita attenzione anche la <strong>Great Hall del collegio</strong>, con lunghi tavoli, ritratti e un imponente soffitto ligneo. La sala ha ispirato la scenografia della Sala Grande di Hogwarts, successivamente ricostruita negli studi cinematografici.</p>
<h2>Durham, la cattedrale medievale che nasconde i corridoi di Hogwarts</h2>
<p>Più a nord, nella contea inglese di <strong>Durham</strong>, una gigantesca cattedrale domina il centro storico dall&#8217;alto di una penisola formata da un&#8217;ansa del fiume Wear, uno dei grandi capolavori dell&#8217;architettura normanna britannica. Per gli appassionati di Harry Potter, tuttavia, sono soprattutto i chiostri a suscitare una particolare emozione.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/11/Durham.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-677335" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/11/Durham.jpg" alt="Durham, Regno Unito" width="1200" height="900" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/11/Durham.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/11/Durham-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/11/Durham-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/11/Durham-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p>Architetture in pietra, arcate regolari e un cortile erboso al centro hanno fatto da sfondo ad alcune sequenze dei primi film. Fra le più ricordate c&#8217;è quella in cui maghetto lascia volare la sua <strong>civetta Edvige</strong>, proprio in uno degli spazi della cattedrale. Anche la <strong>Chapter House</strong>, l&#8217;antica sala capitolare, è stata utilizzata per ricreare l&#8217;aula della professoressa McGranitt.</p>
<h2>Goathland, la piccola stazione inglese diventata Hogsmeade</h2>
<p>Nel cuore del <strong>North York Moors National Park,</strong> tra distese di brughiera e colline attraversate da vecchi binari, si nasconde una stazione ferroviaria che milioni di spettatori hanno già visto al cinema. Si tratta di <strong>Goathland,</strong> ovvero quella che nel lungometraggio era la stazione di Hogsmeade, il villaggio magico situato nei pressi di Hogwarts.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/11/Goathland.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-677336" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/11/Goathland.jpg" alt="Goathland, Regno Unito" width="1200" height="900" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/11/Goathland.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/11/Goathland-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/11/Goathland-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/11/Goathland-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p>L&#8217;edificio conserva il fascino delle <strong>ferrovie britanniche di un tempo</strong>, con le banchine, le strutture tradizionali e il paesaggio rurale circostante. La stazione custodisce anche un piccolo negozio con oggetti dedicati a Harry Potter e alla serie televisiva britannica <em><strong>Heartbeat,</strong></em> che ha utilizzato lo stesso luogo per le riprese.</p>
<h2>Glenfinnan, il viadotto scozzese attraversato dall&#8217;Hogwarts Express</h2>
<p>Nelle <strong>Highlands</strong> occidentali della <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/le-valli-scozzesi-per-fare-trekking-e-mountain-bike-dove-andare-come-fare-consigli-guida/" data-wpel-link="internal">Scozia</a></strong>, il viaggio raggiunge probabilmente il suo scenario più spettacolare: tra montagne scure, vallate verdi e laghi dalle acque profonde, un viadotto ferroviario disegna un&#8217;ampia curva sopra il paesaggio. È il <strong>Glenfinnan Viaduct</strong>, diventato celebre in tutto il mondo grazie alle sequenze dell&#8217;Hogwarts Express.</p>
<p>L&#8217;immagine del <strong>treno a vapore</strong> che attraversa il ponte, con una lunga scia bianca alle spalle e le montagne sullo sfondo, è una delle più riconoscibili dell&#8217;intera saga cinematografica. Attraversando questo tratto, i passeggeri possono ammirare alcuni degli ambienti naturali più suggestivi del Paese, tra montagne, vallate e scorci sul Loch Shiel.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/11/Glenfinnan.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-677338" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/11/Glenfinnan.jpg" alt="Viadotto di Glenfinnan" width="1200" height="900" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/11/Glenfinnan.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/11/Glenfinnan-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/11/Glenfinnan-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/11/Glenfinnan-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p>Proprio quest&#8217;ultimo lago è un&#8217;altra presenza familiare agli spettatori, poiché le sue acque e le montagne circostanti sono state utilizzate per rappresentare parte del paesaggio attorno a Hogwarts.</p>
<h2>Visitare i luoghi di Harry Potter in treno, i collegamenti da conoscere</h2>
<p>Seguire le tracce di Harry Potter attraverso il Regno Unito è possibile utilizzando la<strong> rete ferroviaria</strong>, sebbene le location cinematografiche siano distribuite in regioni differenti e richiedano più spostamenti. Londra rappresenta un buon punto di partenza: dalla stazione di King&#8217;s Cross partono i <strong>collegamenti diretti</strong> per Durham, raggiungibile in circa 3 ore, mentre Oxford è servita dai treni in partenza da Paddington e Marylebone.</p>
<p>Per visitare i Warner Bros. Studios di Leavesden, invece, occorre raggiungere Watford Junction dalla <strong>stazione di Euston</strong>, con un viaggio di circa 20 minuti sui servizi più rapidi, e proseguire con una navetta dedicata. Più articolato è il trasferimento verso Goathland, nello Yorkshire, che richiede collegamenti aggiuntivi fino alla zona di Grosmont o Pickering.</p>
<p>Nei periodi di attività della <strong>North Yorkshire Moors Railway</strong>, la storica stazione di Hogsmeade può essere raggiunta a bordo dei convogli d&#8217;epoca. Il viaggio ferroviario più strettamente legato all&#8217;Hogwarts Express si trova però in Scozia, lungo la linea tra <strong>Fort William e Mallaig</strong>, tratta servita dai normali convogli ScotRail e, durante la stagione turistica, dal Jacobite Steam Train, il treno a vapore associato all&#8217;universo cinematografico di Harry Potter.</p>
<p>Foto Canva</p>
<p><strong>Leggi Anche</strong></p>
<ul>
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</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>National Geographic ha scelto i posti dove andare nel 2027: ecco i migliori per chi ama l&#8217;avventura</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/national-geographic-ha-scelto-i-posti-dove-andare-nel-2027-ecco-i-migliori-per-chi-ama-lavventura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Oct 2026 07:25:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Avventura]]></category>
		<category><![CDATA[national geographic]]></category>
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					<description><![CDATA[Ogni autunno arrivano le liste. Le guide, le riviste, le compagnie aeree: tutti a dirci[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/benjamin-davies-P9BY2joAcwk-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="National Geographic ha scelto i posti dove andare nel 2027: ecco i migliori per chi ama l&#039;avventura" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/benjamin-davies-P9BY2joAcwk-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/benjamin-davies-P9BY2joAcwk-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/benjamin-davies-P9BY2joAcwk-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/benjamin-davies-P9BY2joAcwk-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/benjamin-davies-P9BY2joAcwk-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>Ogni autunno arrivano le liste. Le guide, le riviste, le compagnie aeree: tutti a dirci dove andare l&#8217;anno prossimo. Quasi sempre si leggono come un menu di ristorante stellato, belle da sfogliare e difficili da trasformare in un piano. Questa volta abbiamo fatto un&#8217;altra cosa: abbiamo preso la lista e l&#8217;abbiamo messa alla prova con una domanda sola. Qui c&#8217;è avventura? Si cammina, si pedala, si pagaia, si sta fuori fino a tardi a guardare il cielo?</p>
<p>La lista è quella di National Geographic, «<a href="https://www.nationalgeographic.com/travel/article/best-of-the-world-2027" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">The Best Places in the World to Travel to in 2027</a>», pubblicata il 20 ottobre 2026: 25 destinazioni in sei continenti, più Catalina Island, scelta dai lettori. Una lista che mescola volentieri musei e sentieri, festival e ghiacciai. Noi ne abbiamo tenute sedici, quelle dove lo zaino conta più della valigia.</p>
<h2 class="western">Come nasce la lista di National Geographic</h2>
<p>Le mete non escono da un algoritmo né da un sondaggio tra albergatori. National Geographic raccoglie le proposte della sua rete di giornalisti, fotografi, esploratori e redattori, centinaia di candidature, e la redazione le riduce a 25. Il criterio è dichiarato: non le mete più belle in assoluto, ma quelle dove nel 2027 succede qualcosa. Un&#8217;apertura, un anniversario, un evento, un collegamento nuovo che rende più facile arrivarci. È questo che rende la lista utile anche a chi viaggia con gli scarponi: spesso il «qualcosa» è un sentiero, un parco, una pista.</p>
<h2 class="western">Il nostro criterio: la meta vista da chi si muove</h2>
<p>Abbiamo tenuto le destinazioni in cui almeno un&#8217;attività all&#8217;aperto vale da sola il viaggio, e l&#8217;abbiamo messa al centro. Non «cosa vedere», ma come attraversarla: a piedi, in sella, in kayak, in barca a vela, o semplicemente seduti al buio sotto un cielo senza luci.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-676883" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/nicolas-gutierrez-YvbFvWlGwlE-unsplash.jpg" alt="National Geographic ha scelto i posti dove andare nel 2027: ecco i migliori per chi ama l'avventura" width="1920" height="1438" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/nicolas-gutierrez-YvbFvWlGwlE-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/nicolas-gutierrez-YvbFvWlGwlE-unsplash-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/nicolas-gutierrez-YvbFvWlGwlE-unsplash-1024x767.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/nicolas-gutierrez-YvbFvWlGwlE-unsplash-768x575.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/nicolas-gutierrez-YvbFvWlGwlE-unsplash-1536x1150.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Ogni meta avrà il suo articolo, con una scheda dettagliata (distanze, dislivelli, per chi è adatta), una sul perché proprio nel 2027 e le indicazioni pratiche per arrivarci dall&#8217;Italia.</p>
<h2 class="western">Le mete per camminare</h2>
<p>Il blocco più ricco. In Norvegia, nella contea di Vestland, c&#8217;è Trolltunga, il trampolino di roccia sospeso sopra un lago, con tutto quello che serve per arrivarci in giornata (e tornare). In Cile nasce un parco nazionale a Cape Froward, il punto più a sud del continente americano raggiungibile via terra: un sentiero costiero, fiumi da guadare, campeggio libero. In Armenia il Transcaucasian Trail sta diventando uno dei trekking lunghi più interessanti dell&#8217;Asia, con tappe in famiglia nei villaggi.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-676882" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/sebastian-polar-aiKeKbReVw0-unsplash-scaled.jpg" alt="National Geographic ha scelto i posti dove andare nel 2027: ecco i migliori per chi ama l'avventura" width="1707" height="2560" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/sebastian-polar-aiKeKbReVw0-unsplash-scaled.jpg 1707w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/sebastian-polar-aiKeKbReVw0-unsplash-scaled-200x300.jpg 200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/sebastian-polar-aiKeKbReVw0-unsplash-scaled-683x1024.jpg 683w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/sebastian-polar-aiKeKbReVw0-unsplash-768x1152.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/sebastian-polar-aiKeKbReVw0-unsplash-scaled-1024x1536.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/sebastian-polar-aiKeKbReVw0-unsplash-scaled-1366x2048.jpg 1366w" sizes="(max-width: 1707px) 100vw, 1707px" /></p>
<p>In Perù, a Kuélap, nuovi sentieri portano verso rovine finora chiuse al pubblico. In Malawi c&#8217;è il Monte Mulanje, uno dei massicci isolati più grandi del pianeta, da salire in uno o più giorni. E poi Catalina Island, davanti a Los Angeles, con un sentiero che la attraversa tutta e i bisonti al pascolo.</p>
<h2 class="western">Le mete per pedalare</h2>
<p>In Scozia, nel Dumfries and Galloway, c&#8217;è una nuova rotta gravel che collega i centri di mountain bike del sud-ovest, e nel 2027 il Tour de France parte proprio dalla Scozia. Negli Ozarks, tra Arkansas e Missouri, ha aperto il primo bike park dello stato servito da seggiovia. Madison, nel Wisconsin, è una delle città più ciclabili d&#8217;America, stretta tra due laghi. In California la Pacific Coast Highway, la strada costiera per eccellenza, è di nuovo percorribile nel suo tratto più famoso dopo anni di frane: un sogno per chi pedala con le borse.</p>
<h2 class="western">Le mete per andare in acqua</h2>
<p>Il Nærøyfjord in kayak, in Norvegia. Il lago Malawi, con le sue acque limpide piene di pesci colorati. La laguna di Muyil e il reef caraibico nella regione di Maya Ka&#8217;an, in Messico, dove le escursioni le guidano le comunità maya. Il Baltico della Tricity polacca (Danzica, Sopot e Gdynia), che nel 2027 ospita un grande appuntamento della vela mondiale. E Grenada, l&#8217;isola delle spezie, con le spiagge dove depongono le uova le tartarughe liuto.</p>
<h2 class="western">Le mete per il cielo, la natura e il benessere</h2>
<p>Luxor, in Egitto, è il caso più spettacolare: il 2 agosto 2027 l&#8217;eclissi totale di Sole più lunga visibile da terre facilmente raggiungibili fino al 2114. In Scozia apre un osservatorio dedicato ai cieli bui del Galloway. A Penang, in Malaysia, una nuova funivia porta sulla collina coperta di foresta pluviale. Melbourne fa da porta alla Great Ocean Road, la strada costiera più famosa d&#8217;Australia, che si può percorrere anche a piedi.</p>
<table width="602" cellspacing="0" cellpadding="11">
<tbody>
<tr>
<td valign="top" bgcolor="#eef6ee" width="578"><span style="color: #2e7d32;"><span style="font-size: medium;"><b>La nostra selezione outdoor</b></span></span></p>
<p><b>A piedi: </b>Vestland, Cape Froward, Armenia, Kuélap, Malawi (Mulanje), Catalina Island, Penang, Great Ocean Road</p>
<p><b>In bici: </b>Dumfries and Galloway, Ozarks, Madison, Pacific Coast Highway</p>
<p><b>In acqua: </b>Vestland (kayak), Malawi, Maya Ka&#8217;an, Tricity, Grenada</p>
<p><b>Cielo e natura: </b>Luxor (eclissi), Dumfries and Galloway (cieli bui)</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h2 class="western">Le altre dieci (e perché non le seguiamo)</h2>
<p>Nella lista ci sono anche mete bellissime ma con un aggancio più culturale che sportivo. Lipsia, che festeggia i suoi grandi compositori. Halifax, in Canada, con un nuovo centro dedicato alla cultura mi&#8217;kmaw. Jaipur, che compie 300 anni. Salvador de Bahia, dove Carnevale e Festa di Iemanjá coincidono. Santander, con il nuovo museo legato al Reina Sofía. Chengdu e il centenario della scoperta della civiltà di Shu (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/mete-segrete-di-tendenza-2027-skyscanner/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Chengdu l&#8217;abbiamo già raccontata</a>). Baltimora e il bicentenario della prima ferrovia commerciale americana. Puerto Rico e la sua cultura musicale. Niigata, con la grande triennale d&#8217;arte all&#8217;aperto. La Normandia, che celebra i mille anni dalla nascita di Guglielmo il Conquistatore. Tutte valgono un viaggio, ma non è un viaggio da fare con le gambe.</p>
<table width="602" cellspacing="0" cellpadding="4">
<thead>
<tr valign="top">
<td bgcolor="#2e7d32" width="51"><span style="color: #ffffff;"><span style="font-size: small;"><b>#</b></span></span></td>
<td bgcolor="#2e7d32" width="279"><span style="color: #ffffff;"><span style="font-size: small;"><b>Meta</b></span></span></td>
<td bgcolor="#2e7d32" width="172"><span style="color: #ffffff;"><span style="font-size: small;"><b>Attività</b></span></span></td>
<td bgcolor="#2e7d32" width="66"><span style="color: #ffffff;"><span style="font-size: small;"><b>Sett.</b></span></span></td>
</tr>
</thead>
<tbody>
<tr valign="top">
<td width="51"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">1</span></span></td>
<td width="279"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">Luxor, Egitto</span></span></td>
<td width="172"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">Eclissi, mongolfiera, Nilo, bici</span></span></td>
<td width="66"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">1</span></span></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td bgcolor="#f3f8f3" width="51"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">2</span></span></td>
<td bgcolor="#f3f8f3" width="279"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">Vestland, Norvegia</span></span></td>
<td bgcolor="#f3f8f3" width="172"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">Trolltunga, ghiacciai, kayak</span></span></td>
<td bgcolor="#f3f8f3" width="66"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">1</span></span></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td width="51"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">3</span></span></td>
<td width="279"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">Cape Froward, Cile</span></span></td>
<td width="172"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">Trekking, campeggio, kayak</span></span></td>
<td width="66"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">2</span></span></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td bgcolor="#f3f8f3" width="51"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">4</span></span></td>
<td bgcolor="#f3f8f3" width="279"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">Dumfries and Galloway, Scozia</span></span></td>
<td bgcolor="#f3f8f3" width="172"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">Gravel, MTB, cieli bui</span></span></td>
<td bgcolor="#f3f8f3" width="66"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">2</span></span></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td width="51"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">5</span></span></td>
<td width="279"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">Armenia</span></span></td>
<td width="172"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">Transcaucasian Trail</span></span></td>
<td width="66"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">2</span></span></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td bgcolor="#f3f8f3" width="51"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">6</span></span></td>
<td bgcolor="#f3f8f3" width="279"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">Ozarks, USA</span></span></td>
<td bgcolor="#f3f8f3" width="172"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">Bike park, MTB, trekking</span></span></td>
<td bgcolor="#f3f8f3" width="66"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">3</span></span></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td width="51"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">7</span></span></td>
<td width="279"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">Malawi</span></span></td>
<td width="172"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">Kayak, Monte Mulanje, safari</span></span></td>
<td width="66"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">3</span></span></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td bgcolor="#f3f8f3" width="51"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">8</span></span></td>
<td bgcolor="#f3f8f3" width="279"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">Kuélap, Perù</span></span></td>
<td bgcolor="#f3f8f3" width="172"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">Sentieri archeologici</span></span></td>
<td bgcolor="#f3f8f3" width="66"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">3</span></span></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td width="51"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">9</span></span></td>
<td width="279"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">Maya Ka&#8217;an, Messico</span></span></td>
<td width="172"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">Kayak, snorkeling</span></span></td>
<td width="66"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">4</span></span></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td bgcolor="#f3f8f3" width="51"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">10</span></span></td>
<td bgcolor="#f3f8f3" width="279"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">Catalina Island, USA</span></span></td>
<td bgcolor="#f3f8f3" width="172"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">Trekking, fauna</span></span></td>
<td bgcolor="#f3f8f3" width="66"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">4</span></span></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td width="51"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">11</span></span></td>
<td width="279"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">Madison, USA</span></span></td>
<td width="172"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">Bici, laghi</span></span></td>
<td width="66"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">4</span></span></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td bgcolor="#f3f8f3" width="51"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">12</span></span></td>
<td bgcolor="#f3f8f3" width="279"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">Penang, Malaysia</span></span></td>
<td bgcolor="#f3f8f3" width="172"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">Foresta pluviale, mangrovie</span></span></td>
<td bgcolor="#f3f8f3" width="66"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">5</span></span></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td width="51"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">13</span></span></td>
<td width="279"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">Melbourne e Great Ocean Road</span></span></td>
<td width="172"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">Strada e cammino costiero</span></span></td>
<td width="66"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">5</span></span></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td bgcolor="#f3f8f3" width="51"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">14</span></span></td>
<td bgcolor="#f3f8f3" width="279"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">Costa della California</span></span></td>
<td bgcolor="#f3f8f3" width="172"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">Pacific Coast Highway in bici</span></span></td>
<td bgcolor="#f3f8f3" width="66"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">5</span></span></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td width="51"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">15</span></span></td>
<td width="279"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">Tricity, Polonia</span></span></td>
<td width="172"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">Vela, Baltico, bici</span></span></td>
<td width="66"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">6</span></span></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td bgcolor="#f3f8f3" width="51"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">16</span></span></td>
<td bgcolor="#f3f8f3" width="279"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">Grenada</span></span></td>
<td bgcolor="#f3f8f3" width="172"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">Sentieri, tartarughe, benessere</span></span></td>
<td bgcolor="#f3f8f3" width="66"><span style="color: #222222;"><span style="font-size: small;">6</span></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La nuova telecabina Vedette a La Thuile: 400 metri di dislivello con vista mozzafiato sul Monte Bianco</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/la-thuile-vedette-telecabina-monte-bianco-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Oct 2026 10:30:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Montagna]]></category>
		<category><![CDATA[inverno]]></category>
		<category><![CDATA[piste d sci]]></category>
		<category><![CDATA[valle d'aosta]]></category>
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					<description><![CDATA[Vedette. Funivie Piccolo San Bernardo ha scelto questo termine per battezzare la nuova telecabina che[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1300" height="834" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Vista-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="vedette-lathuile" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Vista-1.jpg 1300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Vista-1-300x192.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Vista-1-1024x657.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Vista-1-768x493.jpg 768w" sizes="(max-width: 1300px) 100vw, 1300px" /><br><br><p dir="ltr"><strong>Vedette</strong>. Funivie Piccolo San Bernardo ha scelto questo termine per battezzare la <strong>nuova telecabina che aprirà nel comprensorio sciistico valdostano</strong>, a cavallo del confine italo-francese.<br />
Un nome che porta con sé strati di significato: in italiano richiama le antiche sentinelle militari, in francese significa anche star, protagonista.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Vista-3.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-676767" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Vista-3.jpg" alt="vedette-lathuile-telecabina" width="1300" height="977" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Vista-3.jpg 1300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Vista-3-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Vista-3-1024x770.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Vista-3-768x577.jpg 768w" sizes="(max-width: 1300px) 100vw, 1300px" /></a><br />
In inglese, il termine di origine francese, oggi poco usato, conserva entrambi i sensi.<br />
Un nome da confine, insomma, per un impianto che sorge esattamente su un confine.</p>
<h2 dir="ltr" aria-level="4">Un panorama a 360° sulle Alpi</h2>
<p dir="ltr">Dalla stazione di arrivo di <strong>Vedette</strong>, lo sguardo spazia verso il <strong>Monte Bianco</strong>, il <strong>ghiacciaio del Rutor</strong>, il massiccio del <strong>Monte Rosa</strong> e il <strong>Cervino</strong>. Un panorama che non sarà riservato solo agli sciatori: la telecabina sarà accessibile anche ai <strong>pedoni</strong>, permettendo di raggiungere la quota senza necessariamente avere gli sci ai piedi.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Vista-2.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-676768" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Vista-2.jpg" alt="vedette-lathuile-telecabina-panorama" width="1300" height="984" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Vista-2.jpg 1300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Vista-2-300x227.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Vista-2-1024x775.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Vista-2-768x581.jpg 768w" sizes="(max-width: 1300px) 100vw, 1300px" /></a></p>
<p dir="ltr">Tecnicamente, l’impianto è composto da <strong>74 cabine da 10 posti</strong> e supera un dislivello di circa <strong>400 metri</strong>, sostituendo le due vecchie seggiovie triposto <strong>La Combe</strong> e <strong>Chaz Dura</strong>. La presenza di una <strong>stazione intermedia</strong> è pensata per le famiglie con bambini e i principianti, che potranno accedere più facilmente alle piste semplici della zona <strong>Les Suches</strong>, mentre gli sciatori esperti proseguiranno fino alla cima.</p>
<h2 dir="ltr" aria-level="4">La storia che ha ispirato il nome</h2>
<p dir="ltr"><strong>La Thuile</strong> è un territorio di confine nel senso più concreto del termine. Le sue montagne sono costellate di resti di strutture militari costruite nei secoli per controllare le vie di passaggio tra Italia e Francia. Una di queste, sul versante francese del comprensorio, è il <strong>Fort de la Redoute</strong>, e proprio le sue forme hanno ispirato il progetto architettonico della stazione di arrivo e del <strong>ristorante panoramico con terrazza</strong> previsto per <strong>dicembre 2027</strong>.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/belvedere-e-pista-25_bis.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-676772" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/belvedere-e-pista-25_bis.jpg" alt="" width="1300" height="692" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/belvedere-e-pista-25_bis.jpg 1300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/belvedere-e-pista-25_bis-300x160.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/belvedere-e-pista-25_bis-1024x545.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/belvedere-e-pista-25_bis-768x409.jpg 768w" sizes="(max-width: 1300px) 100vw, 1300px" /></a></p>
<p dir="ltr">L’idea dei progettisti era creare un dialogo tra vecchio e nuovo: le forme dell’antico forte reinterpretate in chiave contemporanea, con colori neutri che si avvicinano alle tonalità della roccia circostante. Un tentativo riuscito di far sembrare necessaria una struttura che, per definizione, è un’aggiunta al paesaggio.</p>
<p dir="ltr">A completare il quadro semantico, il payoff scelto è <strong>“The Front Line of Mont Blanc”</strong>: la prima linea del Monte Bianco. Un riferimento che trasforma una metafora militare in un invito a guardare. Se un tempo stare in prima linea significava presidiare e difendere, qui significa trovarsi nel punto migliore per osservare.</p>
<h2 dir="ltr" aria-level="4">Estate: anche i biker salgono a bordo</h2>
<p dir="ltr">La vera novità strategica di Vedette non riguarda solo l’inverno. La telecabina sarà operativa anche nella stagione estiva, aperta ai <strong>pedoni</strong> e agli <strong>appassionati di mountain bike</strong>, ampliando l’offerta del <strong>Bike Park di La Thuile</strong>, già conosciuto per i tracciati tecnici e i percorsi gravity.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/vedette_pay-off2.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-676770" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/vedette_pay-off2.jpg" alt="" width="1300" height="1543" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/vedette_pay-off2.jpg 1300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/vedette_pay-off2-253x300.jpg 253w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/vedette_pay-off2-863x1024.jpg 863w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/vedette_pay-off2-768x912.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/vedette_pay-off2-1294x1536.jpg 1294w" sizes="(max-width: 1300px) 100vw, 1300px" /></a></p>
<p dir="ltr">Con l’apertura di Vedette è prevista anche la realizzazione di <strong>nuovi percorsi più semplici</strong>, pensati per chi si avvicina per la prima volta alla mountain bike e per le famiglie. Un’espansione che segue la logica di rendere il comprensorio meno dipendente dalla neve e più attrattivo in tutte le stagioni.<br />
<strong>Spazio, verticalità e natura</strong> restano le parole chiave di La Thuile: Vedette aggiunge semplicemente un punto di accesso in più.</p>
<p dir="ltr">Foto lathuile</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>La città termale UNESCO sul fiume, dove l’acqua cura e la storia scotta: Bad Ems in Germania</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/bad-ems-terme-unesco-lahn-germania/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Oct 2026 05:32:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[europa]]></category>
		<category><![CDATA[germania]]></category>
		<category><![CDATA[terme]]></category>
		<category><![CDATA[unesco]]></category>
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					<description><![CDATA[Il 13 luglio 1870, sulla passeggiata termale di Bad Ems, il re di Prussia Guglielmo[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1300" height="866" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Bad-Ems-Häckers-Grand-Hotel-with-River-Lahn-UNESCO-World-Heritage-©-Sitelookphotos-Günther-Bayerl.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Bad Ems Häckers Grand Hotel with River Lahn UNESCO World Heritage © Sitelookphotos, Günther Bayerl" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Bad-Ems-Häckers-Grand-Hotel-with-River-Lahn-UNESCO-World-Heritage-©-Sitelookphotos-Günther-Bayerl.jpg 1300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Bad-Ems-Häckers-Grand-Hotel-with-River-Lahn-UNESCO-World-Heritage-©-Sitelookphotos-Günther-Bayerl-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Bad-Ems-Häckers-Grand-Hotel-with-River-Lahn-UNESCO-World-Heritage-©-Sitelookphotos-Günther-Bayerl-1024x682.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Bad-Ems-Häckers-Grand-Hotel-with-River-Lahn-UNESCO-World-Heritage-©-Sitelookphotos-Günther-Bayerl-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1300px) 100vw, 1300px" /><br><br><p dir="ltr">Il <strong>13 luglio 1870</strong>, sulla passeggiata termale di <strong>Bad Ems</strong>, il re di Prussia <strong>Guglielmo I</strong> incontrò l’ambasciatore francese Vincent Benedetti. Fu una conversazione educata, piuttosto innocua. <strong>Otto von Bismarck</strong>, a distanza, lesse il resoconto dell’incontro e lo riscrisse in modo da sembrare un affronto diplomatico. Quel documento, passato alla storia come l’<strong>Emser Depesche</strong>, contribuì a scatenare la guerra franco-prussiana. Al termine del conflitto nacque l’Impero tedesco.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Bad-Ems-Panorama-of-the-spa-town-of-Bad-Ems-and-the-Lahn-UNESCO-World-Heritage-Site-©-lookphotos-Günther-Bayerl.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-676138" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Bad-Ems-Panorama-of-the-spa-town-of-Bad-Ems-and-the-Lahn-UNESCO-World-Heritage-Site-©-lookphotos-Günther-Bayerl.jpg" alt="Bad Ems Panorama of the spa town of Bad Ems and the Lahn, UNESCO World Heritage Site © lookphotos, Günther Bayerl" width="1300" height="867" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Bad-Ems-Panorama-of-the-spa-town-of-Bad-Ems-and-the-Lahn-UNESCO-World-Heritage-Site-©-lookphotos-Günther-Bayerl.jpg 1300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Bad-Ems-Panorama-of-the-spa-town-of-Bad-Ems-and-the-Lahn-UNESCO-World-Heritage-Site-©-lookphotos-Günther-Bayerl-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Bad-Ems-Panorama-of-the-spa-town-of-Bad-Ems-and-the-Lahn-UNESCO-World-Heritage-Site-©-lookphotos-Günther-Bayerl-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Bad-Ems-Panorama-of-the-spa-town-of-Bad-Ems-and-the-Lahn-UNESCO-World-Heritage-Site-©-lookphotos-Günther-Bayerl-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1300px) 100vw, 1300px" /></a></p>
<p dir="ltr">Di tutto questo non resta nulla di visibile, naturalmente. Bad Ems è ancora oggi una città termale composta, verde, affacciata sul fiume Lahn nella <strong>Renania-Palatinato</strong>. Ma sapere che una delle svolte della storia europea moderna si consumò tra una vasca calda e un viale alberato le dà una profondità che poche destinazioni termali possono vantare.</p>
<h2 dir="ltr">Dove si trova e la Valle della Lahn</h2>
<p dir="ltr"><strong>Bad Ems</strong> si trova nella parte centrale della Germania, circa <strong>120 chilometri a ovest di Francoforte</strong>, nella valle del fiume <strong>Lahn</strong>. Il paesaggio è quello tipico del Mittelgebirge tedesco: colline boscose, un fiume tranquillo, borghi raccolti. La città rientra nel territorio del <strong>Parco Naturale del Nassau</strong>, dove chi vuole può praticare escursionismo, mountain bike o parapendio, e dove sono ancora visibili i resti del <strong>Limes romano</strong>, il confine dell’Impero inserito nel patrimonio UNESCO nel 2005.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Bad-Ems-View-over-Lahn-UNESCO-World-Heritage-Site-©-Lookphotos-Günther-Bayerl.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-676135" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Bad-Ems-View-over-Lahn-UNESCO-World-Heritage-Site-©-Lookphotos-Günther-Bayerl.jpg" alt="Bad Ems View over Lahn, UNESCO World Heritage Site © Lookphotos, Günther Bayerl" width="1300" height="866" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Bad-Ems-View-over-Lahn-UNESCO-World-Heritage-Site-©-Lookphotos-Günther-Bayerl.jpg 1300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Bad-Ems-View-over-Lahn-UNESCO-World-Heritage-Site-©-Lookphotos-Günther-Bayerl-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Bad-Ems-View-over-Lahn-UNESCO-World-Heritage-Site-©-Lookphotos-Günther-Bayerl-1024x682.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Bad-Ems-View-over-Lahn-UNESCO-World-Heritage-Site-©-Lookphotos-Günther-Bayerl-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1300px) 100vw, 1300px" /></a></p>
<p dir="ltr">In treno da <strong>Francoforte</strong> si arriva in circa un’ora e mezza. È una destinazione comoda per un weekend lungo, soprattutto in autunno, quando i boschi della valle cambiano colore e le piscine esterne sul fiume acquistano il loro fascino più austero.</p>
<h2 dir="ltr">L’Emser Therme: acque, piscine e sauna galleggiante</h2>
<p dir="ltr">Il complesso termale moderno di Bad Ems, l’<strong>Emser Therme</strong>, funziona come una rielaborazione contemporanea di una tradizione che qui ha radici nel <strong>VI secolo</strong>. Su oltre <strong>700 metri quadrati di superficie d’acqua</strong>, <strong>sette piscine</strong> interne ed esterne offrono temperature tra i <strong>18 e i 38°C</strong>, con proposte che vanno dai bagni rinfrescanti alle vasche più calde, passando per lettini idromassaggio e una grande doccia a pioggia.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Bad-Ems-Casino-with-flower-meadow-UNESCO-World-Heritage-©-Sitelookphotos-Günther-Bayerl.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-676140" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Bad-Ems-Casino-with-flower-meadow-UNESCO-World-Heritage-©-Sitelookphotos-Günther-Bayerl.jpg" alt="Bad Ems Casino with flower meadow, UNESCO World Heritage © Sitelookphotos, Günther Bayerl" width="1300" height="867" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Bad-Ems-Casino-with-flower-meadow-UNESCO-World-Heritage-©-Sitelookphotos-Günther-Bayerl.jpg 1300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Bad-Ems-Casino-with-flower-meadow-UNESCO-World-Heritage-©-Sitelookphotos-Günther-Bayerl-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Bad-Ems-Casino-with-flower-meadow-UNESCO-World-Heritage-©-Sitelookphotos-Günther-Bayerl-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Bad-Ems-Casino-with-flower-meadow-UNESCO-World-Heritage-©-Sitelookphotos-Günther-Bayerl-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1300px) 100vw, 1300px" /></a></p>
<p dir="ltr">La piscina più suggestiva è quella esterna, affacciata direttamente sul <strong>fiume Lahn</strong>: l’effetto è quello di nuotare in un paesaggio fluviale nordeuropeo, con la differenza che l’acqua è a 36 gradi. Un’altra rarità è la <strong>sauna galleggiante sul fiume</strong>, la prima di questo tipo in Germania. Le acque termali di Bad Ems sono indicate tradizionalmente per disturbi delle vie respiratorie, allergie e problemi cardiovascolari, e la medicina moderna qui convive con approcci terapeutici di origine asiatica.</p>
<p dir="ltr">Dal <strong>1858</strong> dai sali di queste acque si producono le celebri <strong>Emser Pastillen</strong>, le pastiglie di Ems: piccoli dischetti bianchi che per decenni sono stati tra i rimedi europei più diffusi per mal di gola e irritazioni delle vie respiratorie. Si trovano ancora nelle farmacie.</p>
<h2 dir="ltr">Bad Ems UNESCO: undici città termali, una storia comune</h2>
<p dir="ltr">Dal <strong>24 luglio 2021</strong> Bad Ems fa parte del sito UNESCO <strong>“Great Spa Towns of Europe”</strong>, che riunisce <strong>undici città termali di sette Paesi europei</strong>: oltre a Bad Ems, ci sono <strong>Bath</strong> (Gran Bretagna), <strong>Vichy</strong> (Francia), <strong>Karlovy Vary</strong> (Repubblica Ceca), <strong>Montecatini Terme</strong> (Italia), <strong>Spa</strong> (Belgio), <strong>Baden-Baden</strong> (Germania) e altre quattro. Il riconoscimento valorizza il ruolo che queste località hanno avuto tra il XVIII e il XX secolo come centri di cura, socialità e scambio culturale nell’Europa moderna.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Bad-Ems-Standup-paddlers-on-the-Lahn-in-front-of-Häckers-Grand-Hotel-UNESCO-World-Heritage-Site-©-lookphotos-Günther-Bayerl.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-676136" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Bad-Ems-Standup-paddlers-on-the-Lahn-in-front-of-Häckers-Grand-Hotel-UNESCO-World-Heritage-Site-©-lookphotos-Günther-Bayerl.jpg" alt="Bad Ems Standup paddlers on the Lahn in front of Häcker's Grand Hotel, UNESCO World Heritage Site © lookphotos, Günther Bayerl" width="1300" height="867" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Bad-Ems-Standup-paddlers-on-the-Lahn-in-front-of-Häckers-Grand-Hotel-UNESCO-World-Heritage-Site-©-lookphotos-Günther-Bayerl.jpg 1300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Bad-Ems-Standup-paddlers-on-the-Lahn-in-front-of-Häckers-Grand-Hotel-UNESCO-World-Heritage-Site-©-lookphotos-Günther-Bayerl-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Bad-Ems-Standup-paddlers-on-the-Lahn-in-front-of-Häckers-Grand-Hotel-UNESCO-World-Heritage-Site-©-lookphotos-Günther-Bayerl-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Bad-Ems-Standup-paddlers-on-the-Lahn-in-front-of-Häckers-Grand-Hotel-UNESCO-World-Heritage-Site-©-lookphotos-Günther-Bayerl-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1300px) 100vw, 1300px" /></a></p>
<p dir="ltr">Le terme non erano solo medicina. Erano luoghi dove re e aristocratici si incontravano lontano dalle corti, dove si stringevano alleanze, si negoziava e, a volte, si scrivevano telegrammi capaci di cambiare la storia del continente. Bad Ems è forse l’esempio più lampante di questa doppia natura: città di cura e, involontariamente, teatro politico.</p>
<h2 dir="ltr">La città che ha ospitato re, scrittori e rivoluzioni diplomatiche</h2>
<p dir="ltr">Bad Ems nel XIX secolo era una delle mete termali più frequentate d’Europa. Accanto a <strong>Guglielmo I</strong> e all’<strong>imperatore russo Alessandro II</strong>, che erano ospiti abituali, la città attrasse <strong>Giorgio IV d’Inghilterra</strong>, <strong>Fëdor Dostoevskij</strong>, <strong>Nikolaj Gogol</strong>, <strong>Victor Hugo</strong> e <strong>Richard Wagner</strong>. <strong>Jacques Offenbach</strong> e <strong>Clara Schumann</strong> si esibirono nella <strong>Sala di Marmo</strong>, il cui nome è già un programma. La <strong>Chiesa russa</strong> costruita in città è ancora oggi una testimonianza concreta della presenza dell’aristocrazia zarista.</p>
<p dir="ltr">Il <strong>casinò</strong> esiste con licenza dal <strong>1720</strong>, il che lo rende probabilmente il più antico della Germania. <strong>Häcker’s Grandhotel</strong>, ancora attivo, poggia in parte su fondamenta medievali e la sua ala orientale con la sala delle fontane risale al periodo tra il <strong>1709 e il 1725</strong>.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Bad-Ems-St.-Martins-Church-©-Lookphotos-Günther-Bayerl.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-676137" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Bad-Ems-St.-Martins-Church-©-Lookphotos-Günther-Bayerl.jpg" alt="Bad Ems St. Martins Church © Lookphotos, Günther Bayerl" width="1300" height="866" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Bad-Ems-St.-Martins-Church-©-Lookphotos-Günther-Bayerl.jpg 1300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Bad-Ems-St.-Martins-Church-©-Lookphotos-Günther-Bayerl-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Bad-Ems-St.-Martins-Church-©-Lookphotos-Günther-Bayerl-1024x682.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Bad-Ems-St.-Martins-Church-©-Lookphotos-Günther-Bayerl-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1300px) 100vw, 1300px" /></a></p>
<p dir="ltr">Goethe passò da qui. E prima di lui, già nel XV secolo, conti e principi dell’Impero frequentavano le sorgenti. La prima citazione documentata dell’insediamento di Ems risale all’<strong>880 d.C.</strong>, in un atto scritto.</p>
<h2 dir="ltr">Cosa vedere oltre le terme</h2>
<p dir="ltr">La passeggiata lungo la <strong>Lahn</strong> è il modo migliore per leggere l’architettura termale della città: il <strong>Kursaal</strong>, il <strong>Bagno barocco</strong>, la <strong>Torre delle Sorgenti</strong>, i giardini curati che separano gli edifici storici dal fiume. Non è un percorso pretenzioso; è una città a misura umana, dove gli edifici parlano da soli.<br />
Il <strong>museo cittadino</strong> conserva reperti romani e testimonianze della storia termale locale. Per chi vuole uscire dalla città, il <strong>Parco Naturale del Nassau</strong> offre sentieri adatti a tutti i livelli di difficoltà, con panorami sulla valle del Lahn che in autunno diventano particolarmente fotogenici.</p>
<h2 dir="ltr">Info pratiche</h2>
<p dir="ltr"><strong>Emser Therme:</strong> aperta tutto l’anno. Per orari aggiornati e biglietti consultare il sito ufficiale della struttura. L’ingresso standard copre le piscine principali; le saune, inclusa quella galleggiante, sono a pagamento separato.<br />
<strong>Come arrivare:</strong> in treno da Francoforte (circa 1 h 30 min con cambio a Koblenz o Nassau). In auto dall’Italia: circa 8 ore da Milano. Da <strong>Coblenza</strong> la strada lungo il Lahn è panoramica e consigliata.<br />
<strong>Periodo migliore:</strong> autunno e inverno per le terme; primavera ed estate per escursionismo e parapendio nel Parco del Nassau.</p>
<p dir="ltr">Foto Ente Nazionale Germanico per il Turismo</p>
<p dir="ltr"><strong>Leggi anche:</strong><br />
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		<title>Altro che Arizona: questo è il Grand Canyon delle Marche</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/lame-rosse-marche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martina Saule]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Oct 2026 17:00:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Montagna]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[canyon]]></category>
		<category><![CDATA[gole]]></category>
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					<description><![CDATA[A prima vista sembra di essere nel selvaggio West americano, tra i grandi canyon dell&#8217;Arizona,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/lame-rosse-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="lame rosse" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/lame-rosse-1.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/lame-rosse-1-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/lame-rosse-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/lame-rosse-1-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/lame-rosse-1-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>A prima vista sembra di essere <strong>nel selvaggio West americano</strong>, tra i grandi canyon dell&#8217;Arizona, oppure in <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/come-fare-foto-dal-cielo-turchia-reportage/" data-wpel-link="internal">Cappadocia</a>, davanti alle sue assurde e surreali formazioni rocciose. In alcuni punti, qualcuno potrebbe addirittura pensare di essere finito<strong> su Marte</strong>. E in effetti questo luogo ha qualcosa che ricorda in parte tutti questi ambienti, con una differenza: non si trova dall&#8217;altra parte del mondo né su un altro pianeta, ma in Italia, <strong>nel cuore delle Marche</strong>.<br />
Stiamo camminando tra le <strong>Lame Rosse di Fiastra</strong>, uno degli angoli più particolari del <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/grande-anello-dei-sibillini-mountain-bike-tappe-percorso/" data-wpel-link="internal">Parco Nazionale dei Monti Sibillini</a>, in provincia di <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/nuovi-itinerari-cicloturistici-la-strada-del-miele-di-macerata/" data-wpel-link="internal">Macerata</a>. Qui, nel corso del tempo, l&#8217;erosione ha dato forma a torri, guglie e pareti dalle caratteristiche <strong>sfumature rossastre</strong>.<br />
A rendere il luogo ancora più suggestivo è il paesaggio che lo circonda, fatto di <strong>verdi boschi, alte montagne montagne e le acque turchesi del vicino Lago di Fiastra</strong>. Proprio dalle sue rive parte un sentiero immerso nella natura, in direzione di questo luogo decisamente cinematografico.</p>
<h2>Lame Rosse, viaggio nel &#8220;Grand Canyon delle Marche&#8221;</h2>
<p>Le Lame Rosse si trovano nel territorio comunale di Fiastra, nei pressi della frazione di San Lorenzo al Lago, tra il Monte Fiegni e il Monte Petrella, immersi nei panorami del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Nonostante il soprannome di &#8220;<em>Grand Canyon delle Marche</em>&#8220;, non si tratta di un vero e proprio canyon come quelli americani, ma di <strong>un insieme di formazioni geologiche dalle forme particolar</strong>i, con torri, pinnacoli e pareti segnate da profonde incisioni.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/lame-rosse-4.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone wp-image-676068 size-full" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/lame-rosse-4.jpg" alt="lame rosse" width="1200" height="904" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/lame-rosse-4.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/lame-rosse-4-300x226.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/lame-rosse-4-1024x771.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/lame-rosse-4-768x579.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p>La loro origine è legata all&#8217;<strong>azione degli agenti atmosferici</strong>, che nel corso del tempo hanno progressivamente consumato e modellato i materiali presenti nella zona. Le Lame Rosse sono infatti costituite da depositi di ghiaia, argilla e limo, sui quali l&#8217;erosione ha agito in maniera diversa, dando vita alle forme che possiamo osservare oggi. A colpire sono soprattutto i colori: qui <strong>le sfumature vanno dal rosso all&#8217;arancione</strong> e cambiano intensità a seconda della luce.<br />
Il panorama è reso ancora più affascinante dal contrasto con la vegetazione circostante. Rispetto a Cappadocia o Arizona qui non siamo in territori desertici e isolati; ci troviamo invece in un ambiente montano ricco di verde e di vita, dove le rocce rossastre emergono tra i boschi creando un colpo d&#8217;occhio ancora più insolito.</p>
<h2>Un&#8217;escursione unica, non sembra di essere in Italia</h2>
<p>Oltre al luogo in sé, un altro aspetto che invita a esplorare la zona sono i suoi <strong>sentieri</strong>. L&#8217;escursione verso le Lame Rosse permette infatti di apprezzare a 360° <strong>la bellezza dei Monti Sibillini</strong>, alternando tratti nel bosco, scorci sul Lago di Fiastra e zone più aperte, dove il paesaggio cambia progressivamente aspetto.<br />
Una buona parte dell&#8217;itinerario si sviluppa all&#8217;interno di una lecceta, particolarmente piacevole nelle giornate più calde grazie all&#8217;ombra degli alberi. Nei dintorni crescono anche roveri, carpini e altre specie tipiche dell&#8217;Appennino, mentre la presenza di fiori e funghi varia con il susseguirsi delle stagioni.<br />
Il territorio ospita inoltre numerose specie animali. Nei boschi vivono <strong>scoiattoli, ricci, istrici e cinghiali</strong>, ma anche il <strong>lupo appenninico</strong> e il gatto selvatico, più difficili però da osservare. Alzando gli occhi al cielo si può ammirare il volo di diversi rapaci, tra cui il <strong>falco pellegrino</strong> e il biancone.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/lame-rosse-2.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone wp-image-676069 size-full" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/lame-rosse-2.jpg" alt="lame rosse" width="1000" height="1325" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/lame-rosse-2.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/lame-rosse-2-226x300.jpg 226w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/lame-rosse-2-773x1024.jpg 773w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/lame-rosse-2-768x1018.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
Il tratto più suggestivo dell&#8217;escursione arriva quando il bosco comincia a diradarsi e il terreno diventa progressivamente più ghiaioso. È qui che compaiono le Lame Rosse, con i loro pinnacoli che si innalzano ai piedi della montagna. Vale la pena fermarsi ad ammirare il panorama e <strong>osservare le forme delle rocce</strong>, ma sempre con la dovuta prudenza: le formazioni sono particolarmente fragili e soggette all&#8217;erosione.<br />
I dintorni non sono meno incredibili, a cominciare dal <strong>Lago di Fiastra</strong>, uno dei luoghi più conosciuti dei Monti Sibillini. Si tratta di un bacino artificiale incastonato tra le montagne, famoso per le sue acque dalle<strong> sfumature turchesi e verde smeraldo</strong>. Non lontano si trova anche la<strong> Gola del Fiastrone</strong>, un ambiente più selvaggio, caratterizzato da pareti rocciose e passaggi naturali spettacolari. Tra i luoghi più interessanti della zona c&#8217;è la<strong> Grotta dei Frati</strong>, un antico eremo ricavato nella roccia, raggiungibile attraverso itinerari escursionistici più impegnativi. Sono tutte mete che permettono di conoscere un volto diverso delle Marche, lontano dalle spiagge dell&#8217;Adriatico.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/lame-rosse-3.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone wp-image-676070 size-full" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/lame-rosse-3.jpg" alt="lame rosse" width="1200" height="902" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/lame-rosse-3.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/lame-rosse-3-300x226.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/lame-rosse-3-1024x770.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/lame-rosse-3-768x577.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<h2>Come arrivare alle Lame Rosse e altre info utili</h2>
<p>Il percorso più conosciuto per raggiungere le Lame Rosse <strong>parte dalla diga del Lago di Fiastra</strong>, dove è possibile lasciare l&#8217;auto nelle aree di parcheggio consentite e proseguire a piedi.<br />
L&#8217;itinerario classico è lungo <strong>circa 7 chilometri</strong> tra andata e ritorno. Per completarlo occorrono generalmente dalle 3 alle 4 ore, comprese le soste, anche se i tempi dipendono dal passo e dalle condizioni del sentiero. Dopo aver attraversato la diga, si prosegue lungo una strada sterrata e successivamente attraverso un bosco di lecci. Il percorso conduce verso il Fosso della Regina, dove il terreno diventa più ghiaioso e si affronta l&#8217;ultimo tratto in salita prima di raggiungere le formazioni rocciose. Pur non essendo particolarmente lungo, <strong>il sentiero richiede una certa abitudine a camminare su terreni sconnessi</strong>, soprattutto nell&#8217;ultimo tratto.<br />
Esistono anche itinerari alternativi, ad esempio quello che parte dalla zona del <strong>belvedere della Ruffella</strong>, passando per Fiegni. Chi ha maggiore esperienza può invece scegliere <strong>percorsi più impegnativi</strong> che includono ad esempio la Gola del Fiastrone e la Grotta dei Frati, dove sono presenti però tratti ripidi o esposti.<br />
Per l&#8217;escursione si consiglia di indossare <strong>scarpe da trekking con una buona aderenza</strong>, portare acqua a sufficienza e scegliere un abbigliamento adatto alla stagione. Nei weekend e durante la bella stagione <strong>meglio arrivare al mattino presto</strong>, anche per trovare più facilmente parcheggio. In caso di pioggia, il terreno ghiaioso può diventare scivoloso e rendere l&#8217;escursione più impegnativa.</p>
<p><strong>Foto</strong> <a href="https://letsmarche.it/" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">LetsMarche.it</a></p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
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</ul>
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			</item>
		<item>
		<title>Il borgo nell&#8217;Appennino lombardo con il salame nato ottocento anni fa: Varzi e la Valle Staffora</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/lappennino-lombardo-il-borgo-e-il-salame-nato-ottocento-anni-fa-varzi-e-la-valle-staffora/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Oct 2026 05:53:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[fiume]]></category>
		<category><![CDATA[food]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[weekend]]></category>
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					<description><![CDATA[A un’ora e mezza da Milano, in una valle dell’Oltrepò Pavese che l’autunno tinge di giallo e rame, c’è il borgo di Varzi, la capitale dell’alta Valle Staffora. Si produce dal XIII secolo un salame che i Malaspina servivano ai propri banchetti. ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="800" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/ValStaffora_Cecima.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="ValStaffora_Cecima" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/ValStaffora_Cecima.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/ValStaffora_Cecima-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/ValStaffora_Cecima-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/ValStaffora_Cecima-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><br><br><p dir="ltr">L’Oltrepò Pavese ha due facce. Quella che tutti conoscono è quella bassa, dei vigneti e delle colline verso il Po. Quella che quasi nessuno conosce è quella alta: la <strong>Valle Staffora</strong>, che sale verso l’Appennino fino ai confini con Piemonte ed Emilia, con borghi di pietra, foreste di faggio e una montagna che nelle giornate più limpide mostra il Mare Ligure dall’alto.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Varzi_panorama.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-675780" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Varzi_panorama.jpg" alt="Varzi_panorama" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Varzi_panorama.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Varzi_panorama-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Varzi_panorama-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Varzi_panorama-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p dir="ltr">Al centro di questa valle c’è <strong>Varzi</strong>, un borgo che ha avuto il suo momento nel Medioevo e non ha ancora perso del tutto quell’aria. L’impianto urbanistico è rimasto quello, con i vicoli lastricati, le case in pietra grigia e soprattutto i tre ordini di <strong>portici ad arco</strong> che percorrono il centro storico. Sotto questi portici c’erano, e ci sono ancora, le botteghe. È un modello urbanistico antico, comune a molti borghi di pianura padana, che qui in montagna diventa qualcosa di più raccolto e meno scontato.</p>
<h2 dir="ltr">Le torri e i Malaspina</h2>
<p dir="ltr">Varzi fu per secoli sotto i <strong>Malaspina</strong>, la famiglia feudale che controllava questa parte dell’Appennino settentrionale tra Liguria, Piemonte e Lombardia. A loro si devono le torri difensive: la <strong>Torre di Porta Soprana</strong> e la <strong>Torre di Porta Sottana</strong>, costruite nel 1275, alte e strette, ancora in piedi ai due estremi del centro storico. La prima è nota anche come Torre dell’Orologio. L’altra struttura sopravvissuta è la <strong>Torre Malaspina</strong>, chiamata localmente Torre delle Streghe: risale al XII secolo e fu usata come prigione durante l’Inquisizione. Il castello della famiglia, con il suo Giardino della Contessa e la Limonaia, si visita solo in occasioni speciali.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Castello_Malaspina_Varzi.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-675779" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Castello_Malaspina_Varzi.jpg" alt="Castello_Malaspina_Varzi" width="1200" height="826" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Castello_Malaspina_Varzi.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Castello_Malaspina_Varzi-300x207.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Castello_Malaspina_Varzi-1024x705.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Castello_Malaspina_Varzi-768x529.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p dir="ltr">Per chi arriva aspettandosi un centro storico simile ai borghi più noti dell’Italia centrale, Varzi può sembrare meno immediatamente scenografico. È un posto che funziona meglio se ci si ferma: un giro sotto i portici, una sosta alle botteghe, una mattina nel silenzio dei vicoli prima che si riempia di visitatori nel weekend.</p>
<h2 dir="ltr">Il Salame di Varzi DOP</h2>
<p dir="ltr">Il prodotto che ha reso Varzi nota al di fuori della sua valle è un salame che si produce qui dal <strong>XIII secolo</strong>. La tradizione vuole che comparisse già sulle tavole dei Malaspina. Oggi è a <strong>Denominazione di Origine Protetta</strong>: i maiali devono essere nati, allevati e macellati nelle province di Pavia, Alessandria e Piacenza, nell’area dell’Oltrepò Pavese montano. Gli ingredienti sono carne di maiale, sale, pepe in grani interi, aglio e vino rosso filtrato. Il risultato è un salame rosso vivo con la distribuzione del grasso bianco ben visibile, dal sapore dolce e persistente.<br />
<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/fette-salame-varzi.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-675302" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/fette-salame-varzi.jpg" alt="fette-salame-varzi" width="1000" height="813" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/fette-salame-varzi.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/fette-salame-varzi-300x244.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/fette-salame-varzi-768x624.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a>In paese ci sono diverse botteghe e salumifici dove acquistarlo, con stagionature diverse. Le versioni più lunghe di stagionatura hanno una complessità aromatica che quelle giovani non hanno. Vale la pena confrontarle prima di scegliere.</p>
<h2 dir="ltr">Le escursioni in autunno</h2>
<p dir="ltr">La valle si presta bene a essere camminata, e in autunno i faggi dell’alta Valle Staffora offrono uno spettacolo di colori che arriva qualche settimana dopo rispetto ai larici delle Dolomiti: siamo tra i 1.000 e i 1.700 metri, e il foliage più intenso si concentra a ottobre inoltrato.<br />
Tutto l<strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/oltrepo-pavese-autunno-foliage-trekking/" data-wpel-link="internal">&#8216;Oltrepo è luogo di passeggiate autunnali.</a></strong> Il punto di riferimento per le escursioni è il <strong>Monte Lesima</strong>, a <strong>1.724 metri</strong>, la cima più alta dell’Appennino Pavese-Ligure-Piemontese. Il monte è compreso nella <strong>Riserva Naturale Le Torraie</strong>, un’area di quasi 600 ettari con boschi di faggio in quota e carpino nero sui versanti più bassi. Il patrimonio naturalistico è insolito: oltre 80 specie di farfalle, presenze di aquila reale e aquila minore, lupi e cervi.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/passeggiate-tutunno-oltrepo.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-675782" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/passeggiate-tutunno-oltrepo.jpg" alt="passeggiate-atuunno-oltrepo" width="1024" height="683" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/passeggiate-tutunno-oltrepo.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/passeggiate-tutunno-oltrepo-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/passeggiate-tutunno-oltrepo-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><br />
L’area è anche una delle poche dell’Appennino settentrionale con una stazione di <em>Astragalus sirinicus</em>, pianta tipica dell’Italia meridionale qui al limite nord della sua distribuzione. Nelle giornate limpide di ottobre, dalla cima si vedono la val Trebbia, l’Appennino verso sud e, nelle condizioni migliori, una striscia di mare Ligure.</p>
<p dir="ltr">I principali accessi al Monte Lesima partono da <strong>Piani di Lesima</strong> e dalla strada per <strong>Brallo di Pregola</strong>, raggiungibile in auto lungo la Staffora dal centro di Varzi. I sentieri sono tracciati e segnalati, con tratti accessibili anche in mountain bike. Il <strong>Passo del Penice</strong>, poco distante, è un altro punto di accesso alla zona alta della valle, con vista su entrambi i versanti.</p>
<h2 dir="ltr">Come arrivarci e quando</h2>
<p dir="ltr">Varzi dista circa 80 km da Milano. L’uscita autostradale è sulla A21 Torino-Brescia, a Voghera, poi la Strada Provinciale 461 risale la valley verso nord. Il centro storico si raggiunge in auto e c’è parcheggio ai bordi del borgo.<br />
Il periodo migliore per la Valle Staffora è <strong>ottobre</strong>: le temperature si abbassano, i boschi cambiano colore e il paese è molto meno affollato rispetto ai weekend estivi. Chi può, vale la pena fermarsi una notte per fare l’escursione al mattino presto, quando la nebbia bassa ancora staziona sui prati e il sole non ha ancora bruciato i colori del fogliame.</p>
<p dir="ltr">Foto Di Alessandro Vecchi &#8211; Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=17271319, Di Alessandro Vecchi &#8211; Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=14778864, Di Sara 1973 &#8211; Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=62806803</p>
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		<title>Il lago dolomitico con i villaggi sommersi sul fondo: Alleghe, la val Cordevole e l&#8217;autunno tra i larici</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/lago-alleghe-dolomiti-bellunesi-frana-1771-autunno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Oct 2026 18:37:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[autunno]]></category>
		<category><![CDATA[escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[laghi]]></category>
		<category><![CDATA[veneto]]></category>
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					<description><![CDATA[La notte dell&#8217;11 gennaio 1771 Alleghe non aveva un lago. Aveva una valle stretta, il[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="749" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/attività_estive.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="lago-alleghe" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/attività_estive.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/attività_estive-300x187.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/attività_estive-1024x639.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/attività_estive-768x479.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><br><br><p dir="ltr">La notte dell&#8217;<strong>11 gennaio 1771</strong> Alleghe non aveva un lago.<br />
Aveva una valle stretta, il torrente Cordevole che scorreva nel fondovalle e una serie di piccoli villaggi distribuiti lungo le sponde: Marin, Riete, Fusine, Sommariva, Torre, Costa, Peron.<br />
Alle ore tarde di quella notte, una frana enorme si staccò dal <strong>Monte Piz</strong> e precipitò nel fondovalle.<br />
In pochi minuti il Cordevole fu sbarrato. L&#8217;acqua cominciò a salire.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/3-5.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-675345" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/3-5.png" alt="alleghe-lago-foliage" width="1100" height="733" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/3-5.png 1100w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/3-5-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/3-5-1024x682.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/3-5-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1100px) 100vw, 1100px" /></a><br />
In tre giorni raggiunse i <strong>35 metri di altezza</strong> e coprì tutto quello che c&#8217;era nel fondovalle. Quarantanove persone morirono. I sopravvissuti si trasferirono sulle alture. Il primo maggio dello stesso anno una seconda frana cadde nel lago appena nato, generando un&#8217;onda che raggiunse il paese di Alleghe e distrusse la canonica.<br />
<strong>Nei mesi successivi l&#8217;acqua si stabilizzò</strong> e nacque quello che vediamo oggi: un lago di sbarramento naturale di circa un chilometro di lunghezza, a 965 metri di altitudine, con il Monte Civetta che si specchia nell&#8217;acqua verde da uno dei versanti più scenografici delle Dolomiti.<br />
Sul fondo ci sono ancora i villaggi sommersi.</p>
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<h2 dir="ltr">Il lago oggi: geometria e colore</h2>
<p dir="ltr">Il Lago di Alleghe si trova nella val Cordevole, nell&#8217;Agordino bellunese, in quello che oggi è Patrimonio dell&#8217;Umanità UNESCO come parte delle Dolomiti.<br />
Ha una forma allungata, orientata nord-sud, con il paese di Alleghe sulla sponda orientale e la strada che risale verso Caprile sulla sponda occidentale.<br />
Le acque sono di un verde chiaro che tende all&#8217;azzurro nelle ore di luce alta, con riflessi che cambiano completamente tra mattina e pomeriggio. Il colore dipende dalla profondità, dalla composizione del fondale e dall&#8217;angolo della luce sulle Dolomiti circostanti.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/20170618_170345.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-675338" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/20170618_170345.jpg" alt="lago-alleghe-diga" width="1200" height="675" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/20170618_170345.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/20170618_170345-300x169.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/20170618_170345-1024x576.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/20170618_170345-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><br />
<strong>Il Monte Civetta</strong> a ovest e le pareti rocciose che scendono verso il lago a nord sono il fondale naturale che ha reso questo lago uno dei più fotografati delle Alpi orientali. Non è una questione di dimensioni: Alleghe è piccolo rispetto ai grandi laghi alpini. È una questione di proporzioni tra l&#8217;acqua, le rocce verticali e il cielo.</p>
<h2 dir="ltr">L&#8217;autunno: il momento dei larici e dei riflessi</h2>
<p dir="ltr">Alleghe in estate è affollata. I turisti del Civetta, gli appassionati di mountain bike del comprensorio, le famiglie con i bambini.<br />
In autunno, da settembre in avanti, il ritmo cambia.<br />
I larici delle pendici intorno al lago virano verso il giallo intenso dalla seconda settimana di ottobre, mentre i faggi dei boschi più bassi aggiungono tonalità ramate e arancioni. Il contrasto con le rocce grigie del Civetta e del Piz è quello che rende il foliage dolomitico diverso da qualsiasi altro foliage alpino.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/claudio-pra_LUNA-APPOGGIATA-A-PUNTA-CIVETTA_Monte-Civetta.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-675342" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/claudio-pra_LUNA-APPOGGIATA-A-PUNTA-CIVETTA_Monte-Civetta.jpg" alt="claudio pra_LUNA APPOGGIATA A PUNTA CIVETTA_Monte Civetta" width="1200" height="675" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/claudio-pra_LUNA-APPOGGIATA-A-PUNTA-CIVETTA_Monte-Civetta.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/claudio-pra_LUNA-APPOGGIATA-A-PUNTA-CIVETTA_Monte-Civetta-300x169.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/claudio-pra_LUNA-APPOGGIATA-A-PUNTA-CIVETTA_Monte-Civetta-1024x576.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/claudio-pra_LUNA-APPOGGIATA-A-PUNTA-CIVETTA_Monte-Civetta-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><br />
<strong>Il lago in ottobre restituisce riflessi particolarmente intensi</strong>: l&#8217;aria è più ferma che in estate, la luce è bassa e laterale nelle ore mattutine, e le temperature fredde della notte producono spesso una nebbia leggera che all&#8217;alba si posa sull&#8217;acqua prima di dissolversi.<br />
<strong>La finestra migliore</strong> è tra il <strong>10 e il 25 ottobre</strong>, quando i larici sono al massimo del colore e i faggi non hanno ancora perso le foglie. Le giornate successive alla pioggia, con il cielo che si schiarisce e la luce cristallina, sono quelle in cui le fotografie riescono meglio.</p>
<h2 dir="ltr">Il giro del lago: 5 km, due ore, nessuna difficoltà</h2>
<p dir="ltr">Il percorso principale del lago di Alleghe è un anello di <strong>5 km</strong> che segue le due sponde e permette di vedere il lago e il paese da tutte le angolazioni.<br />
Si parte da Alleghe, si percorre la sponda orientale verso sud, si attraversa il ponte alla fine del lago, si risale la sponda occidentale verso nord e si torna al punto di partenza attraverso la ciclopedonale che corre accanto alla strada verso Caprile.<br />
<strong>Fondo:</strong> asfalto, sterrato e sentiero nel bosco. Adatto a tutti, cani compresi.<br />
<strong>Durata:</strong> circa due ore a passo tranquillo, con le soste per le fotografie.<br />
<strong>Il punto migliore del percorso</strong> è la sponda occidentale nella parte meridionale del lago, dove il paese di Alleghe si specchia nell&#8217;acqua con il Civetta sullo sfondo. È il punto più fotografato del comprensorio.</p>
<h2 dir="ltr">Le escursioni in quota: il Rifugio Coldai e il Lago Coldai</h2>
<p dir="ltr">Per chi vuole salire, l&#8217;escursione più classica è quella al <strong>Rifugio Coldai</strong>, a <strong>2.132 metri</strong>, sulla cresta che separa la val Cordevole dalla val di Zoldo.<br />
Si sale con la <strong>funivia di Alleghe</strong> fino a Piani di Pezzè, poi si prosegue a piedi fino al rifugio. Il dislivello dalla funivia è di circa <strong>300 metri</strong>, il tempo circa <strong>1h30</strong>.Dal Rifugio Coldai si raggiunge in pochi minuti il <strong>Lago Coldai</strong> stesso: un bacino glaciale a 2.143 metri, con la parete nord del Civetta sullo sfondo, considerata una delle più difficili delle Alpi. In autunno il lago è spesso deserto, il colore dell&#8217;acqua è intenso e la parete del Civetta nei giorni limpidi appare in tutta la sua verticalità.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/alleghe-bergamin_alessandro1.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-675341" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/alleghe-bergamin_alessandro1.jpg" alt="alleghe-bergamin_alessandro1" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/alleghe-bergamin_alessandro1.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/alleghe-bergamin_alessandro1-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/alleghe-bergamin_alessandro1-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/alleghe-bergamin_alessandro1-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p dir="ltr"><strong>La funivia non funziona tutto l&#8217;anno</strong>: verificare le date di apertura sul sito del comprensorio Ski Civetta prima di pianificare la salita.<br />
Sulla sponda est del lago, raggiungibile con una breve deviazione dal giro del lago, si trova il sentiero per <strong>Bramezza</strong>, nel comune di Rocca Pietore: un piccolo villaggio in quota con le case in pietra tipiche dell&#8217;Agordino, praticamente disabitato, con viste sul lago e sulla val Cordevole che pochissimi turisti raggiungono.<br />
È il tipo di deviazione che allunga l&#8217;escursione di un&#8217;ora e cambia completamente la qualità dell&#8217;esperienza.</p>
<h2 dir="ltr">Come arrivare</h2>
<p dir="ltr"><strong>In auto da Belluno:</strong> statale SS203 Agordinana verso Agordo, poi SS203 fino a Cencenighe e infine SS203 che risale gli ultimi tornanti verso Alleghe. Circa <strong>50 km</strong>, un&#8217;ora di guida.<br />
<strong>Da Venezia:</strong> autostrada A27 fino a Belluno, poi SS203 verso Agordo e Alleghe. Circa <strong>130 km</strong>, 1h45.<br />
<strong>Da Trento:</strong> attraverso Predazzo e la Val di Fassa, poi Falcade e Caprile verso Alleghe. Circa <strong>90 km</strong>, 1h30. Strada panoramica che attraversa le Dolomiti di Fassa.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/roberto-sorama-MONTE-PORE-E-CIVETTA_Monte-Pore-e-monte-Civetta.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-675340" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/roberto-sorama-MONTE-PORE-E-CIVETTA_Monte-Pore-e-monte-Civetta.jpg" alt="roberto sorama MONTE PORE E CIVETTA_Monte Pore e monte Civetta" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/roberto-sorama-MONTE-PORE-E-CIVETTA_Monte-Pore-e-monte-Civetta.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/roberto-sorama-MONTE-PORE-E-CIVETTA_Monte-Pore-e-monte-Civetta-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/roberto-sorama-MONTE-PORE-E-CIVETTA_Monte-Pore-e-monte-Civetta-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/roberto-sorama-MONTE-PORE-E-CIVETTA_Monte-Pore-e-monte-Civetta-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><br />
<strong>In pullman:</strong> autobus di linea da Belluno verso Agordo e Alleghe con Dolomiti Bus. Verificare orari su dolomitibus.it.<br />
<strong>Parcheggio:</strong> a pagamento nel centro di Alleghe e lungo le sponde del lago. In autunno di solito non ci sono problemi di disponibilità.<br />
Per chi vuole combinare Alleghe con un itinerario cicloturistico nelle stesse Dolomiti, il pezzo sulla <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/civetta-superbike-bici-dolomiti-alleghe-val-zoldo/" data-wpel-link="internal">Civetta Superbike</a> racconta i percorsi in bici che attraversano questa vallata, e per chi sale verso la Val di Zoldo e il Monte Pelmo <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/mondeval-selva-di-cadore-uomo-preistorico-escursione/" data-wpel-link="internal">il pezzo sul Mondeval</a> racconta l&#8217;altra faccia di queste Dolomiti.</p>
<h3 dir="ltr">Info pratiche</h3>
<p dir="ltr"><strong>Dove:</strong> Alleghe, provincia di Belluno, Veneto, Dolomiti Bellunesi UNESCO<br />
<strong>In pullman:</strong> Dolomiti Bus da Belluno, dolomitibus.it<br />
<strong>Giro del lago:</strong> anello 5 km, 2 ore, tutto l&#8217;anno, cani ammessi<br />
<strong>Funivia Alleghe-Piani di Pezzè:</strong> verificare apertura stagionale su skicivetta.it<br />
<strong>Rifugio Coldai:</strong> aperto da giugno a ottobre. Da Piani di Pezzè, 1h30 a piedi<br />
<strong>Lago Coldai:</strong> raggiungibile dal Rifugio Coldai in 10 minuti a piedi<br />
<strong>Periodo migliore in autunno:</strong> 10-25 ottobre per il foliage dei larici<br />
<strong>Parcheggio:</strong> a pagamento in centro Alleghe, libero nelle aree laterali</p>
<p dir="ltr">Foto Canva,  visitdolomitibellunesi.com/, https://alleghe-dolomiti.it/, agordinodolomiti.it/</p>
<p dir="ltr"><strong>Leggi anche</strong></p>
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<p dir="ltr"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/mondeval-selva-di-cadore-uomo-preistorico-escursione/" data-wpel-link="internal"><strong>Mondeval e l&#8217;uomo preistorico di Selva di Cadore: l&#8217;escursione più insolita delle Dolomiti</strong></a></p>
<p dir="ltr"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/monte-pelmo-val-di-zoldo-escursioni-giro/" data-wpel-link="internal"><strong>Monte Pelmo da Val di Zoldo: la salita al secondo Dolomite</strong></a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Laghi, valli alpine e il treno autunnale più bello d&#8217;Europa: l&#8217;Alto Piemonte in ottobre</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/alto-piemonte-autunno-foliage-laghi-valli-ossola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Oct 2026 05:56:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[autunno]]></category>
		<category><![CDATA[escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[foliage]]></category>
		<category><![CDATA[piemonte]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=675499</guid>

					<description><![CDATA[Ci sono posti che in estate sembrano quasi troppo affollati per essere goduti davvero, e[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1300" height="867" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/alpe-devero-scaled-e1791470289520.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="alpe devero-piemonte-autunno" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/alpe-devero-scaled-e1791470289520.jpg 1300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/alpe-devero-scaled-e1791470289520-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/alpe-devero-scaled-e1791470289520-1024x683.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1300px) 100vw, 1300px" /><br><br><p dir="ltr">Ci sono posti che in estate sembrano quasi troppo affollati per essere goduti davvero, e che in ottobre tornano a essere se stessi. Il <strong>Lago Maggiore</strong>, il <strong>Lago d&#8217;Orta</strong> e le <strong>Valli dell&#8217;Ossola</strong> appartengono a questa categoria. Quando i boschi si accendono e l&#8217;aria si fa tersa, l&#8217;Alto Piemonte offre qualcosa di difficile da trovare altrove: paesaggi alpini a pochi passi dall&#8217;acqua, borghi medievali lungo i sentieri, e un&#8217;infrastruttura outdoor che funziona bene anche fuori stagione.<br />
Il <strong>Distretto Turistico dei Laghi</strong> raggruppa questo territorio in un&#8217;offerta coerente che in autunno tiene aperte cabinovia, bike park, parchi avventura e terme, con eventi che animano i borghi fino a novembre. Ottobre è il mese migliore per arrivarci.</p>
<h2 dir="ltr">Trekking tra boschi e alta quota</h2>
<p dir="ltr">Quando l&#8217;aria si fa limpida e le temperature si addolciscono, camminare diventa il modo più onesto per capire questo territorio. I sentieri d&#8217;alta quota e le passeggiate a mezzacosta offrono scorci che in estate, con la nebbia estiva sul lago, non sempre si vedono.<br />
In <strong>Valle Divedro</strong>, da <strong>San Domenico di Varzo</strong> si sale in cabinovia fino all&#8217;<strong>Alpe Ciamporino</strong> (aperta ancora nel weekend del 10 e 11 ottobre) e da lì si percorre il &#8220;Sentiero dei Fiori&#8221; fino alla conca dell&#8217;<strong>Alpe Veglia</strong>. In autunno i colori caldi dei prati e dei larici creano un contrasto netto con la parete grigia del <strong>Monte Leone</strong> (3.552 m), la vetta più alta delle Alpi Lepontine. L&#8217;anello di circa 12 km si chiude tornando lungo il Torrente Cairasca fino a Ponte Campo.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/lago-foliage-piemonte-1.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-675505" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/lago-foliage-piemonte-1.jpg" alt="lago-foliage-piemonte" width="1200" height="801" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/lago-foliage-piemonte-1.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/lago-foliage-piemonte-1-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/lago-foliage-piemonte-1-1024x684.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/lago-foliage-piemonte-1-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p dir="ltr">Nel vicino <strong>Parco Naturale dell&#8217;Alpe Devero</strong> l&#8217;itinerario più riuscito parte dall&#8217;Alpe Devero, raggiunge l&#8217;<strong>Alpe Crampiolo</strong> e tocca due laghi di carattere completamente diverso: il <strong>Lago delle Streghe</strong>, dalle acque limpidissime, e il <strong>Lago di Codelago</strong>, con la sua vista sul Grande Est del Devero. L&#8217;anello di 8,5 km è accessibile e ben segnato.<br />
Scendendo di quota, sulle alture del Lago Maggiore il <strong>Sentiero dei Castagni</strong> collega <strong>Stresa</strong> a <strong>Belgirate</strong> lungo antiche mulattiere, attraverso borghi collinari e boschi di castagni che in ottobre sono al massimo del colore. Otto chilometri con vista continua sul Verbano.</p>
<h2 dir="ltr">In bici tra i passi del Giro d&#8217;Italia</h2>
<p dir="ltr">L&#8217;autunno è la stagione più sottovalutata per pedalare in questo territorio. Le temperature sono quelle giuste, le strade meno trafficate e il foliage sui versanti rende anche le salite più dure una questione estetica oltre che atletica.<br />
L&#8217;itinerario più iconico porta a <strong>Macugnaga</strong>, in fondo alla <strong>Valle Anzasca</strong>, di fronte alla parete Est del <strong>Monte Rosa</strong> (4.634 m). Si parte da <strong>Vogogna </strong>(foto sotto), borgo medievale tra &#8220;I Borghi più Belli d&#8217;Italia&#8221;, e si sale per 31 km attraverso i caratteristici paesi walser. Macugnaga, Bandiera Arancione del Touring Club, è il punto di arrivo naturale.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/vogogna-castello-piemonte.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-672051" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/vogogna-castello-piemonte.jpg" alt="vogogna-castello-piemonte" width="1200" height="905" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/vogogna-castello-piemonte.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/vogogna-castello-piemonte-300x226.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/vogogna-castello-piemonte-1024x772.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/vogogna-castello-piemonte-768x579.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p dir="ltr">Più tecnico ma ugualmente affascinante è il <strong>Passo della Colma di Arola</strong>, che collega il <strong>Lago d&#8217;Orta</strong> alla Valsesia. Il punto di partenza è <strong>Omegna</strong>, città natale di <strong>Gianni Rodari</strong>, con il tour ad anello di 79 km che tocca anche <strong>Orta San Giulio</strong>, altro borgo tra i più belli d&#8217;Italia.<br />
Per chi preferisce il mountain bike, il <strong>Sando Bikepark</strong> a San Domenico di Varzo è aperto nel weekend del 10 e 11 ottobre con la pista Local Flow, tracciato in terra adatto sia per chi vuole affinare la tecnica sia per chi cerca semplicemente un pomeriggio di discese tra i boschi.</p>
<h2 dir="ltr">Il Treno del Foliage: da Domodossola a Locarno</h2>
<p dir="ltr">Dal <strong>10 ottobre al 15 novembre</strong> riparte il <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/i-treni-del-foliage-2026-date-prezzi-e-7-percorsi-in-italia-per-vedere-la-magia-dellautunno-dal-finestrino/" data-wpel-link="internal">Treno del Foliage</a></strong>, uno dei viaggi ferroviari più celebrati d&#8217;Europa. La <strong>Ferrovia Vigezzina-Centovalli</strong> collega <strong>Domodossola</strong> a <strong>Locarno</strong> in circa due ore, percorrendo 52 chilometri a scartamento ridotto attraverso la <strong>Valle Vigezzo</strong>: ponti ad arco sulle gole, gallerie brevi, borghi in pietra e boschi che in questo periodo dell&#8217;anno sono al massimo del colore.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/treno-foliage-scaled-e1791470248979.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-675502" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/treno-foliage-scaled-e1791470248979.jpg" alt="treno-foliage" width="1300" height="867" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/treno-foliage-scaled-e1791470248979.jpg 1300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/treno-foliage-scaled-e1791470248979-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/treno-foliage-scaled-e1791470248979-1024x683.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1300px) 100vw, 1300px" /></a><br />
Il New York Times lo ha inserito tra i tragitti ferroviari da fare almeno una volta nella vita. Il viaggio è lento per definizione, ed è esattamente il punto.</p>
<h2 dir="ltr">Parchi avventura e adrenalina tra i castagni</h2>
<p dir="ltr">Chi non vuole fermarsi a guardare il foliage ma preferisce attraversarlo a qualche metro d&#8217;altezza ha diverse opzioni. Il <strong>Cannobio Adventure Park</strong> nella <strong>Valle Cannobina</strong> propone percorsi tra ponti sospesi e zip line nei weekend di ottobre. A Trarego Viggiona, il <strong>Wonderwood Lago Maggiore</strong> si trasforma in &#8220;Wonderboo&#8221; per Halloween fino al 1° novembre.<br />
Al <strong>Lago Maggiore Aquadventure Park</strong> di Baveno l&#8217;offerta spazia tra arrampicata, percorsi aerei, paintball e falconeria. Sul <strong>Mottarone</strong> (1.492 m) l&#8217;<strong>Alpyland</strong>, pista da bob su rotaia lunga 1.200 m, è aperto tutto l&#8217;anno.<br />
Per chi vuole qualcosa di più estremo, la <strong>Lago Maggiore Zipline</strong> ad Aurano offre 1.850 metri di volo panoramico ad oltre 120 km/h nel cuore della <strong>Valle Intrasca</strong>.</p>
<h2 dir="ltr">Gli eventi di ottobre: sagre, trail e mostre</h2>
<p dir="ltr">Il calendario del Distretto dei Laghi in ottobre è più fitto di quanto ci si aspetti. Per tutto il mese la festa transfrontaliera <strong>Lo Pan Ner</strong> riaccende i forni comunitari con pani tradizionali e prodotti locali. Il <strong>17 e 18 ottobre</strong> a <strong>Santa Maria Maggiore</strong> torna <strong>Fuori di Zucca</strong> (21ª edizione), con mostre, degustazioni e giochi di strada legati alla zucca. Lo stesso weekend, il <strong>17 e 18 ottobre</strong>, parte la <strong>Ultra Trail del Lago d&#8217;Orta (UTLO)</strong>, con quattro percorsi tra 12 e 58 km tra boschi e vette con vista sul Cusio.<br />
Il <strong>31 ottobre e 1° novembre</strong> a <strong>Baceno</strong> si chiude con <strong>MeleMiele</strong>, storica mostra-mercato di mele e miele dell&#8217;Ossola. Le <strong>Terme di Premia</strong> nella <strong>Valle Antigorio</strong> aprono straordinariamente anche il 31 ottobre dalle 20:30 a mezzanotte per una serata nelle acque calde.</p>
<h2 dir="ltr">Come arrivare e dove trovare informazioni</h2>
<p dir="ltr">Il territorio è raggiungibile in treno da Milano o Torino con cambio a Domodossola o Verbania. In auto dall&#8217;autostrada A26 (Verbania-Gravellona Toce) si raggiunge facilmente qualsiasi punto del distretto.<br />
Per il calendario completo degli eventi, gli itinerari e le prenotazioni: <a href="http://distrettolaghi.it" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">distrettolaghi.it</a><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/6-2.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-668955" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/6-2.png" alt="rocca-angera-lago-maggiore-castello" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/6-2.png 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/6-2-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/6-2-1024x683.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/6-2-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p dir="ltr">FOTO <b>Alpe Devero<i> </i></b><i>(Archivio Fotografico Distretto Turistico dei Laghi &#8211; Foto di Marco Benedetto Cerini)</i><br />
FOTO <b>Valle Antrona </b><i>(Archivio Fotografico Distretto Turistico dei Laghi &#8211; Foto di Marco Benedetto Cerini)</i><br />
FOTO <b>Il Treno del Foliage</b><b> &#8211; Vigezzina Centovalli </b><i>(Archivio Fotografico Distretto Turistico dei Laghi &#8211; Foto di Marco Benedetto Cerini)</i></p>
<p dir="ltr"><strong>Leggi anche:</strong><br />
<strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/spiagge-fra-le-montagne-isole-misteriose-angoli-romantici-7-laghi-del-piemonte-da-vedere-in-estate/" data-wpel-link="internal">7 laghi del Piemonte da vedere: spiagge tra le montagne, isole misteriose e angoli romantici</a></strong><br />
<strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/gita-sul-lago-maggiore-in-primavera-cosa-fare-e-gli-itinerari-piu-belli/" data-wpel-link="internal">Gita sul Lago Maggiore in primavera: cosa fare e gli itinerari più belli</a></strong><br />
<strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/lautunno-e-la-miglior-stagione-per-il-trekking" data-wpel-link="internal">L&#8217;autunno è la stagione migliore per il trekking: 6 motivi per camminare in ottobre</a></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A 460 metri di quota, c&#8217;è un fiabesco castello che domina il fiume Birs in silenzio</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/castello-di-reichenstein-svizzera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Serena Proietti Colonna]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Oct 2026 11:45:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Avventura]]></category>
		<category><![CDATA[casteli]]></category>
		<category><![CDATA[europa]]></category>
		<category><![CDATA[Svizzerra]]></category>
		<category><![CDATA[weekend]]></category>
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					<description><![CDATA[Arlesheim è una piccola (ma graziosa) località del canton Basilea-Campagna che spesso viene oltrepassata perché[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="900" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Castello-di-Reichenstein-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Castello di Reichenstein, Svizzera" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Castello-di-Reichenstein-1.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Castello-di-Reichenstein-1-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Castello-di-Reichenstein-1-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/Castello-di-Reichenstein-1-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><br><br><p><strong>Arlesheim</strong> è una piccola (ma graziosa) località del canton Basilea-Campagna che spesso viene oltrepassata perché chi transita da qui è soprattutto attratto dalla metropoli vicina o dai passi alpini più a sud. Chi si ferma, però, scopre che il pendio del <strong>Birseck</strong> custodisce qualcosa che merita almeno mezza giornata di attenzione: il <strong>Castello di Reichenstein</strong>, un maniero medievale arroccato a circa <strong>460 metri</strong> di quota, classificato come patrimonio svizzero di importanza nazionale.</p>
<p>Tale meraviglia è il protagonista silenzioso di una cresta che la <strong>Svizzera nord-occidentale</strong> tende a tenere per sé. Non ha le code di Versailles e nemmeno l&#8217;eco delle grandi fortezze renane, ma forse è proprio questa discrezione a essere il suo tratto più prezioso.</p>
<h2>Pietra su pietra, secoli su secoli</h2>
<p>La storia di Reichenstein affonda nel Medioevo e con la solidità delle sue stesse mura. Il castello appartiene a quella categoria di fortezze che nascono quasi esclusivamente per controllo: la pianura del <strong>fiume Birs</strong> scorre in basso e chiunque occupasse queste colline poteva tenere d&#8217;occhio i movimenti lungo la valle, uno dei corridoi commerciali più trafficati tra il <strong>Reno</strong> e il <strong>Giura svizzero</strong>.</p>
<p>Ciò che rende il sito ulteriormente peculiare è la relazione con il <strong>Castello di Birseck</strong>, che sorge poco distante sullo stesso versante boscoso. I due manieri vengono spesso descritti come &#8220;gemelli&#8221;, anche se la loro storia è distinta. Reichenstein, tra le altre cose, ha carattere più austero, con volumi che parlano di funzionalità difensiva più che di residenza signorile.</p>
<p>Insieme formano una coppia architettonica rara in questa porzione di <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/treno-foliage-2026/" data-wpel-link="internal">Svizzera</a></strong>, dove il paesaggio è morbido e i boschi di faggio dominano i pendii. L&#8217;architettura, pur essendo frutto di una ricostruzione storicista degli anni &#8217;30, conserva elementi e volumi che gli esperti considerano di <strong>valore nazionale.</strong> La pianta, le torri e la disposizione dei volumi riflettono comunque la logica costruttiva medievale del territorio dell&#8217;antico vescovado di Basilea.</p>
<h2>Il paesaggio del Birseck visto dall&#8217;alto</h2>
<p>Salire verso Reichenstein equivale ad attraversare una macchia boschiva che in primavera odora di terra umida e aglio selvatico. Il bosco si apre gradualmente e la <strong>pianura del Birs</strong> appare tra i rami con la progressività di un sipario che si alza piano. A quasi 460 metri la prospettiva cambia completamente: la città di Basilea si indovina a nord, le colline del Giura si allungano a ovest, e il canton Basilea-Campagna si distende in tutta la sua placida geometria agricola.</p>
<p>L&#8217;atmosfera che si respira lassù è quella di un posto autentico, non necessariamente curato per il turismo di massa ma proprio per questo integro. Il castello, infatti, non è una rovina romantica abbandonata: dopo secoli di degrado fu ricostruito in <strong>stile storicista</strong> tra il 1932 e il 1933 e oggi si presenta come un maniero in buono stato, utilizzato soprattutto per eventi privati. </p>
<h2>Sentieri, biciclette e ritmo lento</h2>
<p>L&#8217;accesso a Reichenstein si inserisce in una <strong>rete di percorsi escursionistici e ciclabili</strong> ben sviluppata, pensata per chi vuole esplorare il Birseck a piedi o in sella. I sentieri che collegano Arlesheim al castello sono adatti a un <strong>livello di allenamento medio</strong>, con tratti che richiedono passo sicuro ma nulla di tecnico per chi ha buone scarpe da trekking.</p>
<p>L&#8217;abbinamento con il Castello di Birseck è quasi obbligato, anche perché i due siti distano pochi chilometri. Per questo motivo, in molti percorrono il collegamento boschivo in una sola uscita, ricavandone un&#8217;<strong>escursione di mezza giornata</strong> con doppio punto d&#8217;interesse storico. Per chi preferisce la <strong>bicicletta</strong>, i trail della zona raggiungono valutazioni da massimo per gli appassionati di mountain bike che desiderano qualcosa che vada oltre alla semplice discesa.</p>
<p>La stagione migliore va da aprile a ottobre, con il picco primaverile che porta il bosco di faggio a colorarsi in mille sfumature di verde chiaro. D&#8217;<strong>autunno</strong> il paesaggio si tinge di ruggine e oro, con la pianura del Birs che sembra più vicina tra i rami spogli.</p>

<p><em>Foto di copertina: Di Amada44 &#8211; Opera propria, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia</em></p>
<p><strong>Leggi Anche</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/lagh-de-calvaresc-svizzera/" data-wpel-link="internal">Un capolavoro della natura tra le Alpi svizzere: Lagh de Calvaresc, lo specchio d’acqua a forma di cuore</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/gimmelwald-svizzera/" data-wpel-link="internal">Il borgo svizzero in cui ci sono più mucche che abitanti e negozi senza dipendenti: il fiabesco Gimmelwald</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/borghi-piu-belli-svizzera-inverno/" data-wpel-link="internal">Sembrano usciti da un libro di fiabe: i borghi della Svizzera dove vivere la magia della neve (oltre lo sci)</a></strong></li>
</ul>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>In bici in Liguria in ottobre: gli itinerari più belli dell&#8217;autunno</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/in-bici-in-liguria-in-ottobre-itinerari-piu-belli-autunno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Oct 2026 07:50:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cicloturismo]]></category>
		<category><![CDATA[autunno]]></category>
		<category><![CDATA[liguria]]></category>
		<category><![CDATA[ottobre]]></category>
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					<description><![CDATA[La Liguria in ottobre torna a essere quella dei liguri. Non quella da cartolina di[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/federico-di-dio-photography-UWOdrPsIDAg-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="In bici in Liguria in ottobre: gli itinerari più belli dell&#039;autunno" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/federico-di-dio-photography-UWOdrPsIDAg-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/federico-di-dio-photography-UWOdrPsIDAg-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/federico-di-dio-photography-UWOdrPsIDAg-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/federico-di-dio-photography-UWOdrPsIDAg-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/federico-di-dio-photography-UWOdrPsIDAg-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p dir="ltr">La Liguria in ottobre torna a essere quella dei liguri. Non quella da cartolina di agosto — con le spiagge affollate, i caruggi intasati, i lungomari percorribili solo di primo mattino — ma quella vera: il mare ancora caldo abbastanza per un bagno dopo una pedalata, i borghi che riprendono il loro ritmo lento, le strade costiere che si svuotano e tornano percorribili a qualsiasi ora del giorno. E poi c&#8217;è l&#8217;entroterra, che in ottobre entra nel suo momento migliore: i vigneti dello Sciacchetrà nelle Cinque Terre sono in vendemmia tardiva, i boschi dell&#8217;Appennino ligure cambiano colore, i sentieri di Finale Ligure — la capitale europea del mountain bike — sono asciutti, compatti e quasi deserti.</p>
<h2 dir="ltr">In bici in Liguria in ottobre: gli itinerari più belli dell&#8217;autunno</h2>
<p dir="ltr">È una regione che molti conoscono solo dalla costa e che in bici rivela un&#8217;altra faccia: più verde, più silenziosa, più verticale. La Liguria sale ripida dall&#8217;acqua verso i crinali in pochi chilometri, e ogni valle che si apre verso l&#8217;interno è un mondo a parte — con la sua pietra, la sua cucina, il suo dialetto. In ottobre tutto questo è accessibile senza il caldo che d&#8217;estate rende le salite un sacrificio. Qui trovi sei itinerari per altrettante Ligurie: quella del mare, quella del gravel, quella dell&#8217;entroterra sconosciuto.</p>
<h3 dir="ltr">Cycling Riviera: Ospedaletti → Imperia</h3>
<p dir="ltr">📍 33 km | Ospedaletti → Imperia | Riviera dei Fiori, ex ferrovia costiera</p>
<p dir="ltr">È il percorso ciclistico più premiato d&#8217;Italia — Oscar del Cicloturismo 2025 e terza classificata già nel 2015 — e ottobre è il momento in cui dà il meglio di sé. La Cycling Riviera corre quasi interamente a vista mare su una ex ferrovia costiera trasformata in ciclovia: larga, sicura, con doppio senso di marcia e una corsia dedicata ai pedoni, punteggiata di punti ristoro e noleggio. D&#8217;estate è frequentatissima; in ottobre è quella cosa rara che quasi non esiste più — un percorso bellissimo quasi per sé soli.</p>
<p dir="ltr">Il mare della Riviera dei Fiori in ottobre è ancora di un blu intenso, la luce del pomeriggio sulle scogliere ha quella qualità dorata che d&#8217;estate non esiste, e i 33 km si percorrono in una mattinata con il tempo di fermarsi ogni volta che la vista sul mare lo richiede — il che succede spesso. Si può fare avanti e indietro, oppure prendere il treno per il ritorno e pedalare solo in un senso. In entrambi i casi, è una di quelle esperienze che rimettono in pace con il cicloturismo italiano.</p>
<p dir="ltr">➡️ <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/questa-ciclovia-e-stata-votata-la-piu-bella-ditalia/" data-wpel-link="internal">Questa ciclovia è stata votata la più bella d&#8217;Italia</a></p>
<h3 dir="ltr">Finale Ligure: gravel e single track nell&#8217;entroterra finalese</h3>
<p dir="ltr">📍 Finale Ligure, entroterra savonese | Gravel, MTB, single track, sentieri</p>
<p dir="ltr">Finale Ligure è la <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/eventi/mountain-bike-finale-ligure-ibis-migration/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">capitale europea del mountain bike e del gravel</a>, e in ottobre è probabilmente nel suo momento migliore dell&#8217;anno. I sentieri dell&#8217;entroterra finalese — una rete densa di single track, strade bianche e piste forestali che si arrampicano dal mare verso l&#8217;Appennino attraverso macchia mediterranea, pinete e boschi di latifoglie — sono asciutti e compatti, le prime foglie cadute tappezzano i tracciati senza renderli scivolosi, e le viste sul mare Ligure dall&#8217;alto dei crinali hanno quella chiarezza autunnale che d&#8217;estate è coperta dalla foschia.</p>
<p dir="ltr"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-675332" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/stefano-bernardo-nhfIEAEYYfA-unsplash-scaled.jpg" alt="In bici in Liguria in ottobre: gli itinerari più belli dell'autunno" width="1707" height="2560" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/stefano-bernardo-nhfIEAEYYfA-unsplash-scaled.jpg 1707w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/stefano-bernardo-nhfIEAEYYfA-unsplash-scaled-200x300.jpg 200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/stefano-bernardo-nhfIEAEYYfA-unsplash-scaled-683x1024.jpg 683w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/stefano-bernardo-nhfIEAEYYfA-unsplash-768x1152.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/stefano-bernardo-nhfIEAEYYfA-unsplash-scaled-1024x1536.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/stefano-bernardo-nhfIEAEYYfA-unsplash-scaled-1366x2048.jpg 1366w" sizes="(max-width: 1707px) 100vw, 1707px" /></p>
<p dir="ltr">Non è un itinerario per chi cerca il cicloturismo rilassato: Finale Ligure richiede gambe, tecnica e una bici adatta allo sterrato. Ma per chi ha tutto questo, l&#8217;entroterra finalese in ottobre è uno dei posti migliori d&#8217;Europa per pedalare: sentieri che scendono verso il mare tra le rocce calcaree, single track nel bosco, strade bianche panoramiche con la Liguria di ponente da un lato e le Alpi Marittime dall&#8217;altro. Il paese di Finalborgo — borgo medievale nel fondovalle con le sue mura intatte — è la base naturale, con ristoranti e ospitalità che vivono tutto l&#8217;anno grazie alla comunità ciclistica internazionale che qui è di casa.</p>
<h3 dir="ltr">Via dell&#8217;Ardesia: entroterra genovese, la Liguria che non ti aspetti</h3>
<p dir="ltr">📍 Val Fontanabuona, entroterra genovese | Borghi, mulini, pietra nera, strade secondarie</p>
<p dir="ltr">La Val Fontanabuona è la valle dell&#8217;ardesia — quella pietra nera che copre i tetti di tutti i borghi liguri e che qui viene estratta da secoli — e in bici è uno degli itinerari dell&#8217;entroterra ligure più autentici e meno frequentati. Quasi nessuno la conosce come destinazione ciclistica, il che è esattamente il suo punto di forza: le strade secondarie sono quasi deserte, i borghi hanno quella vita propria che non dipende dal turismo, e il paesaggio — verde scuro di castagni e querce, punteggiato dalla pietra nera delle case e dei muri a secco — in ottobre ha colori che non assomigliano a niente di quello che si vede sulla costa.</p>
<p dir="ltr">Il percorso sale da Chiavari verso l&#8217;interno attraverso la valle, toccando borghi come Neirone, Lorsica e Orero, con i mulini storici lungo il torrente Lavagna e le cave di ardesia che punteggiano le alture. In ottobre la vendemmia del Bianchetta Genovese — il vitigno locale quasi sconosciuto fuori dalla regione — è appena terminata e ogni cantina del fondovalle ha qualcosa di nuovo da far assaggiare. È il tipo di itinerario che si trova per caso e che poi si consiglia sottovoce, come se condividerlo troppo rischiasse di rovinarlo.</p>
<h3 dir="ltr">Ciclovia della Val Bormida: tra Liguria e Piemonte</h3>
<p dir="ltr">📍 Savona → entroterra | Val Bormida, castelli, Dolcetto, Ormeasco</p>
<p dir="ltr">La Val Bormida è la valle di confine tra Liguria e Piemonte, e in bici attraversa un territorio che non appartiene completamente né all&#8217;una né all&#8217;altra regione: ha il carattere ligure nella pietra e nell&#8217;architettura dei borghi, il carattere piemontese nella qualità del vino e nella cucina. I castelli medievali che dominano le alture — Millesimo, Dego, Cairo Montenotte — raccontano secoli di storia di frontiera, e le strade secondarie che salgono dai fondovalle verso i crinali in ottobre sono quasi deserte e nel pieno dei colori autunnali.</p>
<p dir="ltr">La vendemmia del Dolcetto di Ovada e dell&#8217;Ormeasco — il Dolcetto ligure, uno dei vini rossi più sottovalutati del Nord Italia — è appena terminata in ottobre, e ogni agriturismo della valle ha le botti nuove in cantina e qualcosa da mettere in tavola che sembra fatto apposta per chi arriva in bici dopo una giornata di salite. È il tipo di itinerario che si fa una volta quasi per caso e che poi diventa un appuntamento fisso di ogni autunno.</p>
<h3 dir="ltr">Portofino e il Golfo del Tigullio: il classico ligure in versione autunnale</h3>
<p dir="ltr">📍 Rapallo, Santa Margherita Ligure, Portofino | Promontorio, borghi, mare</p>
<p dir="ltr">Il promontorio di Portofino è uno dei luoghi più fotografati d&#8217;Italia e in ottobre è finalmente fotografabile senza una folla di turisti nell&#8217;inquadratura. Santa Margherita Ligure, Rapallo e Camogli in ottobre tornano a essere quello che sono sempre state prima del turismo di massa: borghi marinari con le loro barche, i loro pescatori e i loro ristoranti che cucinano il pesce del giorno senza dover gestire prenotazioni con sei mesi di anticipo.</p>
<p dir="ltr"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-675333" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/stefano-bernardo-l7WLTm85SCg-unsplash.jpg" alt="In bici in Liguria in ottobre: gli itinerari più belli dell'autunno" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/stefano-bernardo-l7WLTm85SCg-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/stefano-bernardo-l7WLTm85SCg-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/stefano-bernardo-l7WLTm85SCg-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/stefano-bernardo-l7WLTm85SCg-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/stefano-bernardo-l7WLTm85SCg-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p dir="ltr">Il giro del promontorio in bici — <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/eremo-niasca-portofino-rifugio-parco/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">con le strade che salgono verso San Fruttuoso e scendono verso Camogli attraverso il bosco del Parco Naturale Regionale di Portofino</a> — richiede un po&#8217; di tecnica nelle discese più ripide ma regala viste sul mare che in ottobre, con quella luce bassa e quel blu profondo dell&#8217;Adriatico ligure, sono tra le più belle della regione. Il porticciolo di Portofino come traguardo — con le sue case colorate che si specchiano nell&#8217;acqua e i pochi bar ancora aperti fuori stagione — è uno di quei finali di percorso che fanno dimenticare la fatica della salita.</p>
<h3 dir="ltr">Cinque Terre dall&#8217;entroterra: vigneti, Sciacchetrà e sentieri dimenticati</h3>
<p dir="ltr">📍 Levanto, La Spezia, entroterra delle Cinque Terre | Vigneti, borghi, sentieri storici</p>
<p dir="ltr">Le Cinque Terre in ottobre sono ancora affollate sui sentieri costieri — ormai frequentati tutto l&#8217;anno da turisti di ogni nazionalità — ma completamente deserte nell&#8217;entroterra, dove si trova la cosa più interessante: i vigneti dello Sciacchetrà, il passito delle Cinque Terre prodotto su terrazzamenti a picco sul mare che sono un&#8217;opera di ingegneria agricola millenaria. La vendemmia tardiva dello Sciacchetrà avviene proprio in ottobre, quando i grappoli di Bosco, Albarola e Vermentino vengono raccolti a mano su pendii che non permettono nessun tipo di meccanizzazione.</p>
<p dir="ltr"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-675330" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/josh-hild-qCL7YbQ8DkE-unsplash.jpg" alt="In bici in Liguria in ottobre: gli itinerari più belli dell'autunno" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/josh-hild-qCL7YbQ8DkE-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/josh-hild-qCL7YbQ8DkE-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/josh-hild-qCL7YbQ8DkE-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/josh-hild-qCL7YbQ8DkE-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/10/josh-hild-qCL7YbQ8DkE-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p dir="ltr">Da Levanto — il borgo meno conosciuto delle Cinque Terre, raggiungibile in treno da La Spezia e ottima base per esplorare l&#8217;entroterra — partono strade secondarie e mulattiere che salgono verso Monterosso, Vernazza e Corniglia attraverso i terrazzamenti dei vigneti. In ottobre questi sentieri sono quasi deserti, i colori delle vigne sono al massimo e le viste sul mare — che si apre improvvisamente a ogni tornante — hanno quella qualità autunnale che nessuna fotografia riesce a catturare completamente. Un itinerario per chi conosce già le Cinque Terre dal basso e vuole scoprirle dall&#8217;alto.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Foliage nel Tarvisiano: i sentieri più belli tra laghi alpini, orridi e la foresta più grande d&#8217;Italia</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/tarvisio-foliage-itinerari-da-ottobre-a-novembre-foresta-millenaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Sep 2026 12:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[autunno]]></category>
		<category><![CDATA[foliage]]></category>
		<category><![CDATA[friuli venezia giulia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=654157</guid>

					<description><![CDATA[Al confine tra Italia, Austria e Slovenia, c&#8217;è un angolo d&#8217;Alpi dove l&#8217;autunno esplode con[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1000" height="550" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/Tarvisiano_Autunno_Laghi-di-Fusine_ALberi_Bosco_foliage_SpalivieroDSC_5437.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Tarvisiano_Autunno_Laghi di Fusine_ALberi_Bosco_foliage_SpalivieroDSC_5437" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/Tarvisiano_Autunno_Laghi-di-Fusine_ALberi_Bosco_foliage_SpalivieroDSC_5437.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/Tarvisiano_Autunno_Laghi-di-Fusine_ALberi_Bosco_foliage_SpalivieroDSC_5437-300x165.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/Tarvisiano_Autunno_Laghi-di-Fusine_ALberi_Bosco_foliage_SpalivieroDSC_5437-768x422.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br><br><div id="model-response-message-contentr_f9a4f0f42b6b19b4" class="markdown markdown-main-panel enable-updated-hr-color" dir="ltr">
<p data-path-to-node="13,0">Al confine tra Italia, Austria e Slovenia, c&#8217;è un angolo d&#8217;Alpi dove l&#8217;autunno esplode con un&#8217;intensità quasi unica in Europa. Tra ottobre e novembre, i boschi di faggi e abeti rossi della <b data-path-to-node="13,0" data-index-in-node="189">Foresta Millenaria di Tarvisio</b> — la più estesa foresta demaniale d&#8217;Italia — si accendono di toni caldi che vanno dal giallo dorato al rosso fuoco, riflettendosi nelle acque turchesi dei laghi alpini.<br />
Questo <strong>territorio incontaminato del Friuli-Venezia Giulia</strong> offre itinerari adatti a ogni livello: dalle passeggiate rilassanti per famiglie fino ai percorsi tra malghe e scorci selvaggi.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/Tarvisiano_autunno_bosco_alberi_DSC_5381.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-654160" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/Tarvisiano_autunno_bosco_alberi_DSC_5381.jpg" alt="Tarvisiano_autunno_bosco_alberi_DSC_5381" width="1000" height="615" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/Tarvisiano_autunno_bosco_alberi_DSC_5381.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/Tarvisiano_autunno_bosco_alberi_DSC_5381-300x185.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/Tarvisiano_autunno_bosco_alberi_DSC_5381-768x472.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
Se cercate una meta d&#8217;eccellenza per una fuga d&#8217;autunno all&#8217;insegna dello <i data-path-to-node="13,2" data-index-in-node="74">slow tourism</i>, ecco i <b data-path-to-node="13,2" data-index-in-node="95">5 itinerari imperdibili</b> per vivere da vicino la magia del foliage nel Tarvisiano.<br />
<span class="citation-383 citation-end-383">Per godersell, ci sono numerosi percorsi adatti a grandi e piccini</span>.</p>
<h2 data-path-to-node="16">1. Laghi di Fusine: l&#8217;anello incantato tra acque cristalline e abeti secolari</h2>
<p data-path-to-node="17">Un grande classico che non smette di sorprendere. La facile passeggiata tra il Lago Inferiore e il Lago Superiore offre riflessi spettacolari sulle pareti del Mangart, con le chiome autunnali che creano la cornice perfetta per i fotografi.</p>
</div>
<div id="model-response-message-contentr_f9a4f0f42b6b19b4" class="markdown markdown-main-panel enable-updated-hr-color" dir="ltr">
<h2 data-path-to-node="18">2. Orrido dello Slizza: il trekking sospeso tra passerelle e canyon selvaggi</h2>
<p data-path-to-node="19">Uno degli itinerari più suggestivi della zona: un percorso ad anello che scende nella gola scavata dal torrente Slizza, tra ponticelli di legno, gallerie naturali e una vegetazione rigogliosa che in autunno regala un&#8217;atmosfera fiabesca.</p>
<h2 data-path-to-node="20">3. Val Bartolo: passeggiata tra baite in legno, malghe e pascoli dorati</h2>
<p data-path-to-node="21">Dalle ultime case di Camporosso ci si addentra in una vallata bucolica. Un itinerario immersivo e rilassante, perfetto sia a piedi che in mountain bike, che risale la valle tra prati punteggiati di fienili e viste panoramiche sulle Alpi Giulie.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/Tarvisiano_Parco-Cervi_Autunno_Chiesa_campanile_Tarvisio_DSC_5693.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-654159" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/Tarvisiano_Parco-Cervi_Autunno_Chiesa_campanile_Tarvisio_DSC_5693.jpg" alt="Tarvisiano_Parco Cervi_Autunno_Chiesa_campanile_Tarvisio_DSC_5693" width="1000" height="663" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/Tarvisiano_Parco-Cervi_Autunno_Chiesa_campanile_Tarvisio_DSC_5693.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/Tarvisiano_Parco-Cervi_Autunno_Chiesa_campanile_Tarvisio_DSC_5693-300x199.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/Tarvisiano_Parco-Cervi_Autunno_Chiesa_campanile_Tarvisio_DSC_5693-768x509.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2 data-path-to-node="22">4. Sentiero degli Alberi di Risonanza: il bosco dei liutai in Val Saisera</h2>
<p data-path-to-node="23">Nel cuore della Val Saisera si cammina tra gli abeti rossi usati per costruire i migliori violini al mondo (inclusi gli Stradivari). In autunno, il contrasto tra le chiome dei faggi dorati e le pareti calcaree del Piccolo Nabois rende l&#8217;esperienza magica.</p>
</div>
<h2 data-path-to-node="24">5. &#8220;Naturalmente Tarvisio&#8221;: l&#8217;itinerario cittadino a passo lento (ideale per famiglie)</h2>
<p data-path-to-node="25">Per chi cerca una passeggiata rilassante senza allontanarsi dai servizi, il sentiero didattico che dal Parco Cervi conduce a Tarvisio Centrale è una scelta perfetta: un percorso pianeggiante arricchito da spunti storico-naturalistici sulla Valcanale.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/val-di-fiemme-cosa-fare/" data-wpel-link="internal"><strong>L’autunno in Val di Fiemme, fra cervi e passeggiate</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/in-questi-parchi-naturali-puoi-ammirare-stambecchi-camosci-gipeti-aquile-reali-e-marmotte/" data-wpel-link="internal"><strong>I parchi dove vedere gli animali di montagna</strong></a></li>
<li><a href="https://www.msn.com/it-it/notizie/other/le-foreste-delle-alpi-dove-andare-a-sentire-l%E2%80%99emozionante-bramito-del-cervo/ar-AA1retTy?disableErrorRedirect=true&amp;infiniteContentCount=0" rel="external noopener noreferrer" data-wpel-link="external"><strong>Dove andare a sentire il bramito del cervo sulle Alpi</strong></a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La minigonna, le scarpe da running e le biciclette</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/la-minigonna-le-scarpe-da-running-e-le-biciclette/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio Gervasoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Sep 2026 16:24:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[Londra, King&#8217;s Road, metà anni Sessanta. Nella boutique Bazaar, una stilista di nome Mary Quant[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/alexanderafan-bSCCVGSfuk4-unsplash-.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="La minigonna, le scarpe da running e le biciclette" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/alexanderafan-bSCCVGSfuk4-unsplash-.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/alexanderafan-bSCCVGSfuk4-unsplash--300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/alexanderafan-bSCCVGSfuk4-unsplash--1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/alexanderafan-bSCCVGSfuk4-unsplash--768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/alexanderafan-bSCCVGSfuk4-unsplash--1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>Londra, King&#8217;s Road, metà anni Sessanta. Nella boutique Bazaar, una stilista di nome <b>Mary Quant</b> accorcia l&#8217;orlo delle gonne ben sopra il ginocchio, e da quel momento il mondo non ha più smesso più di misurare i centimetri tra la rotula e la decenza. Lei stessa raccontò di averla battezzata pensando alla sua auto preferita, la Mini, il che già dice molto: la minigonna nasce, in fondo, come un prodotto di massa con un nome da concessionaria. Poi negli anni Settanta l&#8217;orlo ridiscende fino alle caviglie, negli Ottanta risale, nei Novanta si riallunga, e così via, avanti e indietro come uno yoyo. Nessuno si scandalizza più. La moda funziona così, corsi e ricorsi.</p>
<p>Un po’ come nella mia scarpiera in cantina con dentro un paio di scarpe con le dita. Sì, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/vibram-fivefingers-jungle-air-appuntamento-al-parco-sospeso/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">proprio quelle</a>. Risalgono più o meno al 2013, quando correre scalzi, o quasi, sembrava la risposta definitiva a tutto: agli infortuni, alle multinazionali, alla vita moderna. Due ripiani più in su ci sono invece scarpe così alte che a guardarle viene da chiedersi se stiamo parlando della stessa finalità: correre. E in mezzo, ovviamente, un paio con piastra in carbonio che costavano quanto un weekend in montagna. In garage, intanto, c’è la mia gravel sulla quale sto pensando di montare pneumatici che dieci anni fa avevo sulla mountain bike.</p>
<p>Ecco, a un certo punto mi sono chiesto: sono cambiato io, come runner e come ciclista, o sono semplicemente passato attraverso troppe mode come quelle delle gonne? <b>Perché nella moda i corsi e ricorsi li chiamia</b><b>n</b><b>o tendenze, mentre nello sport li chiamiamo innovazione.</b> E la differenza, a guardarla da vicino, è meno netta di quanto ci piaccia pensare.</p>
<h2 class="western">Esiste un indice dell&#8217;orlo?</h2>
<p>Nel 1926 un economista americano della Wharton School, <b>George Taylor</b>, avanzò un&#8217;ipotesi destinata a diventare uno di quei concetti che tutti citano anche senza averli letti: l&#8217;<i>hemline index</i>, l&#8217;indice dell&#8217;orlo. L&#8217;idea, per farla breve, è che quando l&#8217;economia gira bene le gonne si accorciano (per mostrare le calze di seta, che all&#8217;epoca erano un lusso) e quando le cose vanno male si allungano. Gli economisti ci discutono ancora oggi. Nel 2010 un gruppo di ricercatori dell&#8217;Università Erasmus di Rotterdam ha messo in fila quasi novant&#8217;anni di dati e una qualche relazione l&#8217;ha trovata, ma con qualche anno di ritardo. Il che rende il tutto più un argomento da aperitivo che uno strumento per investire in Borsa.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-674765" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/alexanderafan-1wM60CX53e8-unsplash-scaled.jpg" alt="La minigonna, le scarpe da running e le biciclette" width="1707" height="2560" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/alexanderafan-1wM60CX53e8-unsplash-scaled.jpg 1707w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/alexanderafan-1wM60CX53e8-unsplash-scaled-200x300.jpg 200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/alexanderafan-1wM60CX53e8-unsplash-scaled-683x1024.jpg 683w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/alexanderafan-1wM60CX53e8-unsplash-768x1152.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/alexanderafan-1wM60CX53e8-unsplash-scaled-1024x1536.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/alexanderafan-1wM60CX53e8-unsplash-scaled-1366x2048.jpg 1366w" sizes="(max-width: 1707px) 100vw, 1707px" /></p>
<p>Ma il punto non è se Taylor avesse ragione o meno. Il punto è che ci abbiamo provato: <b>abbiamo cercato una logica dentro un ciclo che sembrava puramente estetico</b>. E allora la domanda diventa: esiste un indice dell&#8217;intersuola? Un indice del pollice di ruota? Qualcosa che spieghi perché le scarpe e le bici che compriamo per fare sport vanno e vengono esattamente come le gonne?</p>
<h2 class="western">2009, l&#8217;anno in cui ci siamo tolti le scarpe (e quello in cui le abbiamo alzate)</h2>
<p>Nel 2009 esce <i>Born to Run</i> di Christopher McDougall, <span style="color: #0563c1;"><u><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/born-to-run-libro-christopher-mcdougall-mondadori-recensione/" data-wpel-link="internal">un libro di cui vi ho già parlato</a></u></span>, e che racconta i Tarahumara del Messico, un popolo che corre distanze assurde con sandali ricavati da vecchi copertoni. Pochi mesi dopo, all&#8217;inizio del 2010, <b>Daniel Lieberman</b>, il biologo evolutivo di Harvard che <span style="color: #0563c1;"><u><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/perche-gli-sport-delle-olimpiadi-ci-dicono-chi-eravamo-e-cosa-siamo-diventati/" data-wpel-link="internal">ho già tirato in ballo parlando delle Olimpiadi</a></u></span>, pubblica su <i>Nature</i> uno studio sul modo in cui appoggiano il piede i corridori abituati a correre scalzi. Libro più studio scientifico: la miscela è perfetta. Nel giro di un paio d&#8217;anni nei parchi di mezzo mondo compaiono le celebri scarpe con le dita e pochi millimetri di suola, le teorie sull&#8217;appoggio di avampiede, i forum pieni di convertiti. Io c&#8217;ero, ci credevo e l’ho fatto.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-136282" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/12/Vibram-FiveFingers-V-Trek-hp.jpg" alt="" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/12/Vibram-FiveFingers-V-Trek-hp.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/12/Vibram-FiveFingers-V-Trek-hp-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>Poi, come tutte le rivoluzioni, anche questa ha avuto il suo Termidoro. L’anno è il 2014 e i polpacci di molti runner, passati da un giorno all&#8217;altro dalla scarpa ammortizzata alla suola sottile come un&#8217;ostia, avevano già fatto il resto.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-674767" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/chris-lynch-O62zXRsl_1w-unsplash-scaled.jpg" alt="La minigonna, le scarpe da running e le biciclette" width="1440" height="2560" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/chris-lynch-O62zXRsl_1w-unsplash-scaled.jpg 1440w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/chris-lynch-O62zXRsl_1w-unsplash-scaled-169x300.jpg 169w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/chris-lynch-O62zXRsl_1w-unsplash-scaled-576x1024.jpg 576w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/chris-lynch-O62zXRsl_1w-unsplash-768x1365.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/chris-lynch-O62zXRsl_1w-unsplash-scaled-864x1536.jpg 864w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/chris-lynch-O62zXRsl_1w-unsplash-scaled-1152x2048.jpg 1152w" sizes="(max-width: 1440px) 100vw, 1440px" /></p>
<p>Ma c&#8217;è un dettaglio che adoro, e che dice tutto su come funzionano queste cose. <b>Nel 2009, lo stesso anno di Born to Run, in Francia nasce Hoka</b>, fondata da due ex manager dell&#8217;outdoor che volevano scendere più veloci sui sentieri delle Alpi. Scarpe enormi, suole maxi, un&#8217;estetica che all&#8217;epoca lasciava interdetti. Cioè: <b>il minimalismo e il massimalismo sono nati praticamente nello stesso momento</b>. Non è stato un ciclo in cui una moda ha sostituito l&#8217;altra. È stato un pendolo che, per un po&#8217;, ha deciso da che parte stare. E poi ha cambiato idea.</p>
<h2 class="western">Poi è arrivata la piastra, e la schiuma ci è salita sopra</h2>
<p>Maggio 2017, autodromo di Monza, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/come-vogliono-correre-una-maratona-in-meno-di-2-ore/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">io c’ero</a>. Nike organizza Breaking2, il tentativo di correre la maratona sotto le due ore, ed Eliud Kipchoge chiude in 2:00:25, mancando l&#8217;obiettivo di un soffio ma cambiando per sempre le scarpe da running. Ai piedi ha <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/nike-zoom-fly-abbiamo-provato-le-scarpe-da-running-come-quelle-del-tentativo-di-record-sulla-maratona/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">una delle prime Vaporfly</a>: <b>una piastra in carbonio immersa in una schiuma nuova, leggera, altissima e reattiva</b>. Da lì in poi i record cominciano a cadere come birilli e tutti i marchi, uno dopo l&#8217;altro, vanno dietro. La scarpa alta, quella da cui fino a pochi anni prima scappavamo in nome della natura, diventa la scarpa veloce.</p>
<p>A un certo punto deve intervenire il regolamento. Nel 2020 World Athletics fissa a 40 millimetri lo spessore massimo della suola per le gare su strada. Un po&#8217; come quando le scuole, negli anni Sessanta, mandavano a casa le ragazze con la gonna troppo corta: <b>quando una moda va troppo in là, qualcuno arriva con il metro in mano</b>.</p>
<p>E oggi? Se ascolti i discorsi nei gruppi della domenica mattina, o parli con chi le scarpe le vende, torna fuori una parola che sembrava sparita: sensibilità. Sentire il terreno, stare più bassi, più stabili, anche con le cosiddette trainer. Non ci giurerei, ma ho la sensazione che il pendolo stia già cercando l&#8217;altra direzione.</p>
<h2 class="western">Il runner del 2011 davanti a una supershoe</h2>
<p>Ma il me versione 2011, con le convinzioni sul fatto che l&#8217;ammortizzazione fosse un&#8217;invenzione del marketing per venderci l&#8217;infortunio insieme alla scarpa, in un negozio di oggi davanti a una supershoe con 40 millimetri di schiuma e una piastra in carbonio, cosa direbbe? Oppure un runner di oggi, cresciuto a schiume e piastre, davanti a un paio di FiveFingers: le metterebbe per correre o penserebbe che sono qualcosa da fisioterapista?</p>
<p>Il bello è che <b>entrambi sarebbero convinti di avere la </b><b>ragione</b><b> dalla propria parte</b>. E in un certo senso l&#8217;avrebbero: uno studio su Nature da una parte, un record del mondo dall&#8217;altra. Ecco la vera differenza con la minigonna. Mary Quant non ha mai sostenuto che una gonna più corta facesse bene alla schiena.</p>
<h2 class="western">La guerra dei pollici</h2>
<p>Se pensate che il running sia un caso isolato, fate un giro nel mondo della bici. La mountain bike nasce negli anni Settanta in California con ruote da 26 pollici, e per un paio di decenni la questione non si pone nemmeno: la mountain bike ha le ruote da 26, punto. Poi arrivano le 29, spinte da pionieri come Gary Fisher, più scorrevoli, più stabili, un po&#8217; goffe nelle curve strette. E <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/mtb/26-275-e-29-quale-diametro-di-ruote-e-meglio-per-la-mtb/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">intorno al 2013 esplode il 27,5, presentato come il compromesso perfetto</a> tra agilità e scorrevolezza: tutti i marchi convertono le loro gamme, i biker vendono le bici vecchie, i negozi riempiono le vetrine.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-225821" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/01/mulletbikeibismojo4.jpg" alt="" width="1500" height="1052" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/01/mulletbikeibismojo4.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/01/mulletbikeibismojo4-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/01/mulletbikeibismojo4-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/01/mulletbikeibismojo4-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/01/mulletbikeibismojo4-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/01/mulletbikeibismojo4-670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Per qualche anno. Poi le 29 si riprendono quasi tutto. Nel frattempo <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/mtb/mountain-bike-con-la-ruota-davanti-piu-grande-le-mullet/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">compaiono le bici <i>mullet</i>, 29 davanti e 27,5 dietro</a>, che già dal nome richiamano i capelli dei calciatori anni Ottanta, business davanti e party dietro. E adesso, giusto per non annoiarci, si comincia a parlare di ruote da 32 pollici. <b>Nessun&#8217;altra misura del mondo outdoor si è allungata e accorciata così tante volte, tranne forse l&#8217;orlo delle gonne.</b></p>
<p>E il gravel? Il gravel era nato proprio per stare nel mezzo: una bici da strada capace di avventurarsi sullo sterrato, senza diventare una mountain bike. Poi gli pneumatici hanno cominciato a crescere: 35, 40, 45 millimetri, e oggi si parla tranquillamente di 50, cioè due pollici, misure non lontane da quelle che montavano le mountain bike da cross country di qualche anno fa. A forza di allargare, prima o poi qualcuno inventerà una bici a metà strada tra la gravel e la mountain bike. Aspetta, forse ce l&#8217;avevamo già.</p>
<h2 class="western">No, non è tutto moda</h2>
<p>A questo punto sarebbe facile concludere che è tutto marketing, che l&#8217;industria ci fa ballare come vuole e che noi, poveri pesci, abbocchiamo a ogni nuovo standard. Sarebbe comodo, ma sarebbe sbagliato.</p>
<p>Prendete le bici da strada. Fino a una decina d&#8217;anni fa nel gruppo dei professionisti la misura standard degli pneumatici era 23 millimetri, e più stretto voleva dire più veloce. Lo sapevano tutti e si vedono ancora in giro quelle bici, anche la domenica mattina. Poi i test sulla resistenza al rotolamento hanno dimostrato il contrario, e siamo passati a 25, a 28, oggi anche a 30 e oltre. <b>Questo è un ciclo che non è mai tornato indietro</b>, e probabilmente non tornerà: ci si va più comodi, si fora meno e si va anche più forte. Lo stesso vale per i freni a disco. Qui non c&#8217;è pendolo, c&#8217;è una freccia.</p>
<p>Allora forse la differenza tra la moda e lo sport sta nei motori che fanno girare il ciclo. Nella moda il motore è uno solo: il desiderio di cambiare. Nello sport ce ne sono almeno quattro, e si mescolano. C&#8217;è <b>l&#8217;innovazione vera</b>, come le nuove schiume o gli pneumatici larghi. Ci sono <b>i regolamenti</b>, che fissano limiti e spostano l&#8217;asticella. C&#8217;è <b>il bisogno dell&#8217;industria di rinnovarsi</b>, perché un nuovo standard trasforma in vecchio quello che hai già in garage. E ci sono <b>i racconti</b>: un libro, un record, un campione che vince con una certa scarpa o una certa bici. Il difficile, per chi compra, è capire quale di questi quattro motori stia spingendo in quel momento.</p>
<p>Su questo mi è sempre piaciuta la posizione di <b>Benno Nigg</b>, biomeccanico dell&#8217;Università di Calgary, che dopo decenni di studi sulle scarpe da corsa è arrivato a una conclusione di un&#8217;umiltà quasi disarmante: il criterio migliore per scegliere una scarpa è il <i>filtro del comfort</i>. Cioè, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/le-scarpe-da-running-comode-sono-le-migliori-che-puoi-comprare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">se la senti comoda, probabilmente è quella giusta per te</a>. Non quella alta, non quella bassa, non quella che va di moda quest&#8217;anno.</p>
<h2 class="western">E tu, in che punto del ciclo sei?</h2>
<p>Le mie FiveFingers sono ancora lì, in cantina. Non le butto, un po&#8217; per affetto e un po&#8217; perché so come vanno queste cose: prima o poi qualcuno scriverà un nuovo libro, pubblicherà un nuovo studio, vincerà una maratona con una scarpa sottile, e torneranno di moda. Con un altro nome, e magari un prezzo più alto.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-674766" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/alexanderafan-4jh37C-vIM-unsplash-scaled.jpg" alt="La minigonna, le scarpe da running e le biciclette" width="1707" height="2560" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/alexanderafan-4jh37C-vIM-unsplash-scaled.jpg 1707w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/alexanderafan-4jh37C-vIM-unsplash-scaled-200x300.jpg 200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/alexanderafan-4jh37C-vIM-unsplash-scaled-683x1024.jpg 683w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/alexanderafan-4jh37C-vIM-unsplash-768x1152.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/alexanderafan-4jh37C-vIM-unsplash-scaled-1024x1536.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/alexanderafan-4jh37C-vIM-unsplash-scaled-1366x2048.jpg 1366w" sizes="(max-width: 1707px) 100vw, 1707px" /></p>
<p>Mary Quant lo sapeva benissimo: l&#8217;orlo sale, l&#8217;orlo scende, e chi ha tenuto la gonna nell&#8217;armadio a un certo punto si ritrova avanti. Nello sport funziona più o meno allo stesso modo, con una differenza: <b>qui la scelta sbagliata non si vede solo allo specchio, si sente nei polpacci, nelle ginocchia, nella schiena</b>. E allora la domanda non è tanto se questa scarpa o questa bici siano di moda, ma se sono giuste per te, adesso.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dal greto del Trebbia al Castello di Rivalta: il parco fluviale piacentino tra birdwatching e cicloturismo</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/parco-fluviale-trebbia-piacenza-percorsi-birdwatching/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Sep 2026 18:48:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[emilia romagna]]></category>
		<category><![CDATA[escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[fiumi]]></category>
		<category><![CDATA[parchi]]></category>
		<category><![CDATA[passeggiate]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Trebbia è considerato dai naturalisti uno degli ultimi fiumi padani rimasti integri. Non è[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="880" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/parco-fluviale-trebbia-parchidelducato.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="parco-fluviale-trebbia-parchidelducato" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/parco-fluviale-trebbia-parchidelducato.png 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/parco-fluviale-trebbia-parchidelducato-300x220.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/parco-fluviale-trebbia-parchidelducato-1024x751.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/parco-fluviale-trebbia-parchidelducato-768x563.png 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><br><br><p dir="ltr">Il <strong>Trebbia</strong> è considerato dai naturalisti uno degli ultimi fiumi padani rimasti integri.<br />
Non è una questione di purezza romantica — è una valutazione tecnica: la qualità dell&#8217;acqua, la morfologia del greto, la biodiversità degli habitat ripari, la presenza di specie che nei fiumi più regolamentati della pianura non esistono più.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/greto-trebbia-parchidelducato.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-674516" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/greto-trebbia-parchidelducato.png" alt="greto-trebbia-parchidelducato" width="1200" height="805" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/greto-trebbia-parchidelducato.png 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/greto-trebbia-parchidelducato-300x201.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/greto-trebbia-parchidelducato-1024x687.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/greto-trebbia-parchidelducato-768x515.png 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p dir="ltr">Il <strong>Parco Regionale Fluviale del Trebbia</strong> tutela il tratto finale di questo fiume — circa <strong>30 km</strong> da Rivergaro alla confluenza con il Po — istituito nel 2009 e gestito dall&#8217;Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità dell&#8217;Emilia Occidentale.<br />
Ai margini occidentali di Piacenza, a pochi minuti dall&#8217;autostrada.<br />
<strong>Pochissimi turisti lo conoscono.</strong> I locali ci vanno il weekend per camminare, pescare, portare i cani lungo il greto.<br />
È esattamente quella qualità di posto che, a SO24, ha sempre senso raccontare.</p>
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<h2 dir="ltr">L&#8217;ambiente: greto, terrazzi fluviali e golena</h2>
<p dir="ltr">Il paesaggio del Parco del Trebbia è tutto costruito intorno al regime torrentizio del fiume.<br />
Il Trebbia scende dalle montagne appenniniche e in certi periodi ha piene violente che rimodellano il greto; in estate e in autunno si ritira lasciando ampi banchi di ciottoli e sabbia. Questo regime irregolare — che in altri contesti verrebbe considerato un problema — è esattamente quello che mantiene l&#8217;ecosistema ricco e diversificato.<br />
<strong>Il greto ciottoloso</strong> è l&#8217;ambiente più caratteristico: aperto, esposto, con vegetazione pioniera che si rinnova dopo ogni piena. Qui nidificano le specie più rare del parco.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/fiume-trebbia-parchidelducato.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-674515" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/fiume-trebbia-parchidelducato.png" alt="fiume-trebbia-parchidelducato" width="1200" height="890" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/fiume-trebbia-parchidelducato.png 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/fiume-trebbia-parchidelducato-300x223.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/fiume-trebbia-parchidelducato-1024x759.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/fiume-trebbia-parchidelducato-768x570.png 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p dir="ltr"><strong>I terrazzi fluviali</strong> — le aree più alte, mai raggiunte dalle piene — sono coperti da praterie e arbusteti, con orchidee spontanee che fioriscono nei tratti meno esposti.<br />
Il regime torrentizio condiziona la vegetazione circostante tanto che, nei tratti meno esposti alle correnti di piena, è possibile osservare una flora molto rigogliosa, come ad esempio le abbondanti fioriture di orchidee spontanee.<br />
<strong>La golena</strong> — la fascia compresa tra l&#8217;argine e il fiume — è il corridoio ecologico che collega la pianura padana con l&#8217;Appennino: specie animali e vegetali che utilizzano il fiume come via di movimento si concentrano qui.<br />
All&#8217;interno del parco ricadono due Siti di Importanza Comunitaria e Zone di Protezione Speciale della Rete Natura 2000 — una certificazione europea della qualità ecologica dell&#8217;area.</p>
<h2 dir="ltr">Gli animali: l&#8217;occhione e le altre specie</h2>
<p dir="ltr">Il simbolo del parco è l&#8217;<strong>occhione</strong> — <em>Burhinus oedicnemus</em> — un limicolo raro, con occhi gialli grandi e una colorazione mimetica che lo rende quasi invisibile sul greto ciottoloso.<br />
Luogo di sosta e transito di numerosi uccelli migratori, sono diverse le specie animali che si possono osservare passeggiando in quest&#8217;area come il corriere piccolo e l&#8217;occhione, che per la sua rarità è stato assunto a simbolo del parco.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/occhione-parchidelducato.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-674517" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/occhione-parchidelducato.png" alt="occhione-parchidelducato" width="1200" height="896" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/occhione-parchidelducato.png 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/occhione-parchidelducato-300x224.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/occhione-parchidelducato-1024x765.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/occhione-parchidelducato-768x573.png 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p dir="ltr">Il <strong>corriere piccolo</strong> nidifica sul greto, la <strong>sterna comune</strong> e il <strong>fraticello</strong> usano le isole di sabbia come siti riproduttivi.<br />
Nei boschi ripariali si trovano il picchio rosso maggiore, l&#8217;airone cenerino, la nitticora e il martin pescatore.<br />
Per il birdwatching, i periodi migliori sono <strong>primavera</strong> (migrazione prenuziale, nidificazione) e <strong>autunno</strong> (migrazione postnuziale). La torretta di avvistamento lungo il Percorso Airone è il punto più attrezzato del parco.<br />
Oltre all&#8217;avifauna: caprioli, volpi, faine, istrici e — segnalato in anni recenti — il lupo, che segue il corridoio appenninico fino alla pianura.</p>
<h2 dir="ltr">I percorsi a piedi</h2>
<p dir="ltr">Il parco ha organizzato alcuni brevi percorsi tematici percorribili a piedi, corredati da cartelli con immagini e informazioni naturalistiche e storiche, che permettono di avvicinare e osservare gli ambienti più caratteristici dell&#8217;area protetta.<br />
<strong>Percorso Airone — 3,5 km, 2 ore</strong><br />
Partenza: Centro Visita di Camposanto Vecchio, Borgotrebbia (Piacenza)<br />
Dal centro visita di Camposanto Vecchio si sviluppa un comodo percorso che percorre l&#8217;argine maestro in direzione della confluenza con il Po. Nel ritorno si scende all&#8217;interno della golena per arrivare a una torretta di avvistamento dell&#8217;avifauna e compiere un secondo anello attraverso un&#8217;area rinaturalizzata con praterie e siepi di specie spontanee.<br />
Il percorso più completo del parco — con la torretta di avvistamento come punto culminante.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/ironi-parchidelducato.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-674520" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/ironi-parchidelducato.png" alt="aironi-parchidelducato" width="1200" height="886" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/ironi-parchidelducato.png 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/ironi-parchidelducato-300x222.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/ironi-parchidelducato-1024x756.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/ironi-parchidelducato-768x567.png 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p dir="ltr"><strong>Percorso Corriere Piccolo — 1 ora, anello</strong><br />
Accesso: Rivergaro, Pieve Dugliara<br />
È un facile percorso ad anello che si sviluppa lungo la riva del Trebbia a valle di Rivergaro; è dedicato al confronto tra il greto e i terrazzi fluviali e favorisce l&#8217;osservazione di molti interessanti aspetti di questi ambienti e di alcune specie vegetali caratteristiche.</p>
<p dir="ltr"><strong>Percorso Rivalta — 1,5 km, 1 ora</strong><br />
Accesso: parcheggio del Borgo di Rivalta, Gazzola<br />
L&#8217;itinerario fiancheggia i prati aridi che caratterizzano la sponda fluviale e si avvicina in alcuni punti al corso del Rio Comune di sinistra.<br />
Ideale per chi vuole combinare la passeggiata naturalistica con la visita al borgo medievale di Rivalta e al suo castello.</p>
<p dir="ltr"><strong>Percorso Colle Rivalta — 2 ore</strong><br />
Accesso: parcheggio del Borgo di Rivalta<br />
Il percorso si compone di due tratti di sentiero che scendono intorno al colle sul quale si erge il Castello di Rivalta e conducono, attraverso boschi di querce e carpini frequentati da picchi e caprioli, al terrazzo fluviale sottostante.</p>
<h2 dir="ltr">La Ciclovia del Trebbia: da Piacenza a Rivergaro</h2>
<p dir="ltr">La Ciclovia del Trebbia è caratterizzata da una notevole diversità di ambienti. Si parte da quello urbano del centro storico di Piacenza: lasciata la stazione ferroviaria si pedala per strade in pavé, in buona parte pedonali, fra chiese romaniche e animate piazze. Si esce in direzione sud, attraversando la periferia su ciclabile protetta.<br />
Il percorso misura circa <strong>16 km</strong> tra Piacenza e Rivergaro ed è percorribile sia su asfalto (adatto a bici da turismo) sia su sterrato nella parte più interna, adatta alla MTB.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/parco-trebbia-parchidelducato.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-674518" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/parco-trebbia-parchidelducato.png" alt="parco-trebbia-parchidelducato" width="1200" height="911" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/parco-trebbia-parchidelducato.png 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/parco-trebbia-parchidelducato-300x228.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/parco-trebbia-parchidelducato-1024x777.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/parco-trebbia-parchidelducato-768x583.png 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p dir="ltr">Giunti a <strong>Gossolengo</strong>, dopo un km lasceremo la provinciale al primo bivio a destra per La Rossia (area naturalistica del Parco con aula didattica) dove inizia lo sterrato adatto alle MTB. Si prosegue, tra tratti ombreggiati, fino a Case Buschi dove sostare per godersi il magnifico colpo d&#8217;occhio sull&#8217;ambiente fluviale e sul castello di Rivalta sulla sponda opposta.<br />
Il Parco risulta di notevole attrattiva sia per cicloturisti interessati a percorsi su asfalto, sia per mountain bikers esperti in cerca di lunghi sterrati poco battuti.</p>
<h2 dir="ltr">Il Castello di Rivalta e il Borgo</h2>
<p dir="ltr">Il Castello di Rivalta domina la sponda destra del Trebbia dal suo colle — un maniero medievale con origini nel X-XI secolo, ancora di proprietà privata della famiglia Zanardi Landi, visitabile con tour guidati.<br />
Il borgo di Rivalta è inserito nella rete dei castelli del <strong>Ducato di Parma e Piacenza</strong> — uno dei circuiti castellani più densi dell&#8217;Italia settentrionale.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/rivalta-parchidelducato.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-674522" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/rivalta-parchidelducato.png" alt="rivalta-parchidelducato" width="1000" height="1088" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/rivalta-parchidelducato.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/rivalta-parchidelducato-276x300.png 276w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/rivalta-parchidelducato-941x1024.png 941w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/rivalta-parchidelducato-768x836.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
Dalle sponde del Trebbia sottostanti, con il castello che si specchia nell&#8217;acqua, è uno degli scorci più fotografati del piacentino.<br />
L&#8217;accesso al borgo dal parco avviene attraverso i percorsi Rivalta e Colle Rivalta — con la possibilità di combinare la visita naturalistica al greto con la visita al castello nel pomeriggio.</p>
<h2 dir="ltr">Il Centro Visita di Borgotrebbia</h2>
<p dir="ltr">Il Centro Visite del Parco del Trebbia si trova in località Borgotrebbia a Piacenza. Il centro si concepisce come uno straordinario &#8220;volo&#8221; virtuale sul Fiume Trebbia, volto a svelare i suoi segreti, dal punto di vista naturalistico, geologico e storico attraverso lo spazio e il tempo. Il Centro visite ha un carattere altamente interattivo, avvolge e coinvolge il pubblico di ogni età con video, suoni, esperienze sensoriali ed emozionali di vario tipo.<br />
È il punto di partenza naturale per una prima visita — soprattutto con bambini — prima di scendere sul greto con il Percorso Airone.</p>
<h2 dir="ltr">Come arrivare</h2>
<p dir="ltr"><strong>In auto da Piacenza:</strong> il Parco del Trebbia è accessibile da più punti lungo la SR10.<br />
Dal centro di Piacenza a Borgotrebbia (Centro Visita): circa <strong>10 minuti</strong>.<br />
Da Piacenza a Rivergaro (ingresso nord): circa <strong>20 minuti</strong> lungo la SP40 che risale la Val Trebbia.<br />
Da Piacenza a Rivalta di Gazzola: circa <strong>20-25 minuti</strong>.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/trebbia-parchidelducato.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-674519" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/trebbia-parchidelducato.png" alt="trebbia-parchidelducato" width="1200" height="889" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/trebbia-parchidelducato.png 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/trebbia-parchidelducato-300x222.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/trebbia-parchidelducato-1024x759.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/trebbia-parchidelducato-768x569.png 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p dir="ltr"><strong>Da Milano:</strong> autostrada A1 uscita <strong>Piacenza Ovest</strong>, poi direzione Rivergaro — circa <strong>70 km, 50 minuti</strong>.<br />
<strong>Da Parma:</strong> autostrada A1 uscita Fiorenzuola d&#8217;Arda, poi direzione Piacenza — circa <strong>50 km</strong>.<br />
<strong>Da Genova:</strong> A7, poi verso Piacenza — circa <strong>120 km, 1h30</strong>.<br />
<strong>In treno:</strong> stazione di <strong>Piacenza</strong> sulla linea Milano-Bologna (alta velocità) — poi bus locale o taxi verso Borgotrebbia e Rivergaro.<br />
<strong>A piedi o in bici da Piacenza:</strong> la Ciclovia del Trebbia parte dalla stazione ferroviaria — 16 km di percorso per raggiungere Rivergaro.</p>
<h3 dir="ltr">Info pratiche</h3>
<p dir="ltr"><strong>Dove:</strong> Parco Regionale Fluviale del Trebbia, da Rivergaro alla confluenza con il Po, provincia di Piacenza<br />
<strong>Centro Visita Borgotrebbia:</strong> Loc. Borgotrebbia, Piacenza — punto di partenza per il Percorso Airone<br />
<strong>Percorso Airone:</strong> 3,5 km, 2h, torretta di avvistamento, partenza Borgotrebbia<br />
<strong>Percorso Corriere Piccolo:</strong> anello 1h, accesso da Rivergaro/Pieve Dugliara<br />
<strong>Percorsi Rivalta:</strong> 1,5 km e 2h, accesso dal parcheggio di Rivalta, Gazzola<br />
<strong>Ciclovia del Trebbia:</strong> 16 km Piacenza-Rivergaro, asfalto e sterrato<br />
<strong>Castello di Rivalta:</strong> visite guidate, verificare orari su castellodirivalta.com<br />
<strong>Periodo:</strong> primavera per orchidee e nidificazione; autunno per la migrazione; inverno per anatidi e svernamento; estate per famiglie sul greto<br />
<strong>Cani:</strong> ammessi al guinzaglio — rispettare i nidi sul greto</p>
<p dir="ltr">Foto <a href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/natura-outdoor/parchi-naturali/parco-fluviale-regionale-del-trebbia" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Emilia Romagna Turismo</a>, Angelo Battaglia per Parchidelducato</p>
<p dir="ltr"><strong>Leggi anche</strong></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Per molti è lo spettacolo del foliage tra i più belli al mondo. E comincia proprio adesso</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/mammoth-lakes-eastern-sierra-california-foliage/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Sep 2026 03:55:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
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					<description><![CDATA[Oro, cremisi e arancione stanno per avvolgere Mammoth Lakes, dove l’arrivo dell’autunno trasforma la Eastern[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/9-29-25_FallColors_RockCreekLake_KimEspinosa_079.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Mammoth Lakes - Eastern Sierra California - folliage" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/9-29-25_FallColors_RockCreekLake_KimEspinosa_079.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/9-29-25_FallColors_RockCreekLake_KimEspinosa_079-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/9-29-25_FallColors_RockCreekLake_KimEspinosa_079-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/9-29-25_FallColors_RockCreekLake_KimEspinosa_079-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/9-29-25_FallColors_RockCreekLake_KimEspinosa_079-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>Oro, cremisi e arancione stanno per avvolgere Mammoth Lakes, dove l’arrivo dell’autunno trasforma la Eastern Sierra californiana in uno spettacolare mosaico di colori. Da metà settembre, le prime foglie iniziano a cambiare tonalità alle quote più elevate, per poi scendere gradualmente verso i laghi e il fondovalle, dando vita a un paesaggio in continua evoluzione, da esplorare a piedi, in bicicletta o percorrendo alcune delle strade panoramiche più suggestive della regione.</p>
<p>Con giornate miti, notti fresche e sentieri meno affollati, l’autunno offre le condizioni ideali per scoprire la natura di Mammoth Lakes. Sebbene il momento esatto dipenda dalle condizioni meteorologiche e dall’altitudine, il periodo compreso tra metà settembre e l’inizio di ottobre è generalmente uno dei migliori per ammirare il foliage della destinazione, con i pioppi tremuli che regalano alcuni degli scenari più spettacolari.</p>
<h2>UN MARE D’ORO NEL MAMMOTH LAKES BASIN</h2>
<p>A pochi minuti dal centro, il Mammoth Lakes Basin si trasforma in uno degli scenari più fotogenici della stagione. Intorno ai suoi laghi alpini, boschetti di pioppi dalle intense tonalità gialle risaltano sul verde delle foreste di conifere, mentre arbusti rossi, gialli e arancioni aggiungono pennellate di colore ai versanti rocciosi delle montagne.</p>
<p>Il foliage può essere abbinato alle attività outdoor per cui Mammoth Lakes è conosciuta. Escursioni, ciclismo e pesca offrono prospettive diverse sul paesaggio autunnale, mentre le acque tranquille dei laghi della regione diventano specchi naturali per i colori circostanti.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-674597" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/9-30-25_FallColors_McGeeCreek_KimEspinosa_014.jpg" alt="Mammoth Lakes - Eastern Sierra California - folliage" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/9-30-25_FallColors_McGeeCreek_KimEspinosa_014.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/9-30-25_FallColors_McGeeCreek_KimEspinosa_014-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/9-30-25_FallColors_McGeeCreek_KimEspinosa_014-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/9-30-25_FallColors_McGeeCreek_KimEspinosa_014-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/9-30-25_FallColors_McGeeCreek_KimEspinosa_014-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Tra le escursioni autunnali più accessibili c’è l’Heart Lake Trail, un percorso di circa 3,6 km tra andata e ritorno, di difficoltà facile-moderata, che attraversa il Mammoth Lakes Basin. I pioppi accompagnano gli escursionisti verso il piccolo lago a forma di cuore, incorniciato dalla Sherwin Ridge e da Pyramid Peak. Per chi cerca panorami più ampi, il Mammoth Rock Trail attraversa i pendii della Sherwin Range, regalando viste sulla valle e sui colorati boschetti di pioppi e salici sottostanti.</p>
<h2>L’AUTUNNO ON THE ROAD</h2>
<p>Non servono necessariamente gli scarponi da trekking per godersi lo spettacolo. La Eastern Sierra è attraversata da centinaia di chilometri di strade panoramiche e un road trip autunnale rappresenta un altro modo per seguire l’evoluzione dei colori.</p>
<p>Il Mammoth Scenic Loop e la Sherwin Creek Road offrono un itinerario di circa due ore tra boschi di pioppi tremuli e paesaggi montani. Partendo appena fuori Mammoth Lakes, il percorso scende verso la US 395 per poi proseguire lungo la Sherwin Creek Road, dove pioppi e salici creano un suggestivo contrasto con il verde intenso dei pini ponderosa e degli abeti bianchi.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-674598" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/2018-10-24-Fall-Color-June-Lake-Loop-WRAY20.jpg" alt="Mammoth Lakes - Eastern Sierra California - folliage" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/2018-10-24-Fall-Color-June-Lake-Loop-WRAY20.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/2018-10-24-Fall-Color-June-Lake-Loop-WRAY20-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/2018-10-24-Fall-Color-June-Lake-Loop-WRAY20-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/2018-10-24-Fall-Color-June-Lake-Loop-WRAY20-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/2018-10-24-Fall-Color-June-Lake-Loop-WRAY20-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>A circa 30 minuti a nord di Mammoth Lakes, anche il June Lake Loop è una tappa imperdibile. La strada si snoda accanto a quattro laghi alpini circondati da pioppi, con i colori autunnali che si riflettono nelle acque blu intenso e i pendii di Carson Peak a fare da sfondo.</p>
<h3>IL FOLIAGE IN TEMPO REALE CON LA FALL COLORS MAP</h3>
<p>Poiché l’autunno avanza a ritmi diversi nelle varie zone della Eastern Sierra, la Fall Colors Map di Visit Mammoth permette di seguire facilmente l’evoluzione della stagione nella regione. La mappa, che comprende le contee di Mono e Inyo, segnala le principali aree dove ammirare il foliage a Mammoth Lakes e nei dintorni, aiutando i viaggiatori a pianificare itinerari panoramici, escursioni e soste in base alla posizione e all’altitudine.</p>
<p>Insieme al Fall Color Report, regolarmente aggiornato da Visit Mammoth, rappresenta uno strumento utile per chi desidera cogliere il paesaggio nel momento di massimo splendore. Il report monitora diverse località della Eastern Sierra attraverso cinque fasi – da “Just Starting” e “Patchy” fino a “Near Peak”, “Peaking” e “Past Peak” – consentendo di adattare l’itinerario man mano che i colori cambiano nel corso della stagione.</p>
<h2>IL SEGRETO AUTUNNALE MEGLIO CUSTODITO DELLA CALIFORNIA</h2>
<p>Oltre al foliage, l’autunno regala a Mammoth Lakes un’atmosfera particolare. Le mattine fresche lasciano spazio a pomeriggi piacevolmente miti, i sentieri diventano più tranquilli e il paesaggio offre una prospettiva diversa su una destinazione conosciuta a livello internazionale soprattutto per la neve invernale e le avventure estive.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-674599" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/2015-09-25-fall-fly-fishing-sherwin-lake-jake-kunkel-WRAY-13.jpg" alt="Mammoth Lakes - Eastern Sierra California - folliage" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/2015-09-25-fall-fly-fishing-sherwin-lake-jake-kunkel-WRAY-13.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/2015-09-25-fall-fly-fishing-sherwin-lake-jake-kunkel-WRAY-13-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/2015-09-25-fall-fly-fishing-sherwin-lake-jake-kunkel-WRAY-13-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/2015-09-25-fall-fly-fishing-sherwin-lake-jake-kunkel-WRAY-13-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/2015-09-25-fall-fly-fishing-sherwin-lake-jake-kunkel-WRAY-13-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Che si scelga di camminare sotto i pioppi dorati, pescare sulle rive di un tranquillo lago alpino, pedalare tra le montagne o semplicemente seguire i colori in auto, l’autunno invita a scoprire la Eastern Sierra a un ritmo più lento.</p>
<h3>Informazioni su Mammoth Lakes</h3>
<p>Mammoth Lakes è la destinazione ideale per viaggiatori indipendenti o tour guidati come hub per esplorare tutte le attrazioni che rendono così speciale la <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/parchi-nazionali-unesco-piu-belli-tui-musement/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">catena montuosa della Sierra Nevada in California</a>. Situato a un&#8217;ora dal Parco Nazionale di Yosemite, Mammoth Lakes offre ai viaggiatori la base perfetta per esplorare questo sito Patrimonio dell&#8217;Umanità dell&#8217;UNESCO. Si trova nelle vicinanze del Mono Lake, così come del Bodie State Historic Park, la città fantasma ufficiale della California! Il Parco Nazionale della Valle della Morte si trova a tre ore da Mammoth Lakes, il che rende Mammoth Lakes un&#8217;eccellente base in cui tornare dopo aver esplorato questo ambiente unico.</p>
<p>Con oltre 65 ristoranti diversi, Mammoth Lakes offre un&#8217;ampia varietà di opzioni per la ristorazione ed è anche sede della Mammoth Brewing Company, uno dei birrifici artigianali più premiati dell&#8217;ovest. Le opzioni di alloggio sono abbondanti, con oltre 4.500 camere totali che offrono un ampio inventario per tutti i prezzi.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-674600" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/9-23-25_MammothLakesBasin_KimEspinosa-66.jpg" alt="Mammoth Lakes - Eastern Sierra California - folliage" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/9-23-25_MammothLakesBasin_KimEspinosa-66.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/9-23-25_MammothLakesBasin_KimEspinosa-66-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/9-23-25_MammothLakesBasin_KimEspinosa-66-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/9-23-25_MammothLakesBasin_KimEspinosa-66-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/9-23-25_MammothLakesBasin_KimEspinosa-66-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Mammoth Lakes è la destinazione ideale per i viaggiatori che cercano una vacanza esperienziale, che si tratti di escursioni, passeggiate a cavallo, mountain bike, golf, pesca, sport acquatici o sci sulla leggendaria Mammoth Mountain. Il Mammoth Lakes Basin è un paese delle meraviglie all&#8217;aperto pieno di laghi, ruscelli, ricco di fauna selvatica e una rete di piste ciclabili asfaltate accessibili a tutti.</p>
<p>Situato in posizione centrale, Mammoth Lakes si trova a 5 ore di macchina da Las Vegas, Los Angeles e San Francisco (solo in estate). Mammoth Lakes rappresenta anche <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/yosemite-lo-spettacolo-della-natura/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">uno dei punti di accesso allo Yosemite National Park</a>, a 45 minuti di auto dal Tioga Pass. L&#8217;Eastern Sierra Regional Airport (BIH) offre ai viaggiatori tutto l&#8217;anno un comodo servizio di voli giornalieri.</p>
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		<title>Dormire nel bosco in autunno: quattro posti in Italia dove il foliage entra letteralmente in camera</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/dormire-nel-bosco-in-autunno-quattro-posti-in-italia-dove-il-foliage-entra-letteralmente-in-camera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Sep 2026 10:30:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Montagna]]></category>
		<category><![CDATA[alloggi]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[bosco]]></category>
		<category><![CDATA[foliage]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=674290</guid>

					<description><![CDATA[Il forest bathing si fa di giorno, dura qualche ora, e fa bene — la[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="784" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/Skyview-Chalets-Foto-EMMDSIGN-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="doremire-bosco-autunno-foliage-Skyview Chalets - Foto EMMDSIGN" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/Skyview-Chalets-Foto-EMMDSIGN-1.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/Skyview-Chalets-Foto-EMMDSIGN-1-300x196.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/Skyview-Chalets-Foto-EMMDSIGN-1-1024x669.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/Skyview-Chalets-Foto-EMMDSIGN-1-768x502.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><br><br><p dir="ltr">Il <strong>forest bathing</strong> si fa di giorno, dura qualche ora, e fa bene — la ricerca è abbondante su questo.<br />
Abbassa la pressione, rallenta il battito cardiaco, riduce il cortisolo.<br />
<strong>Ma quando quella pausa nel verde diventa una notte intera, il meccanismo cambia.<br />
</strong>Non è più un&#8217;interruzione nella giornata — è il ritmo della giornata che si adatta al bosco invece del contrario.<br />
Si va a dormire con il suono degli alberi, ci si sveglia con la stessa luce filtrata che entra orizzontale tra i rami.<br />
Ecco quattro strutture in Italia che lo fanno davvero — non &#8220;vista sul bosco&#8221;, ma il bosco che entra dentro.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/Skyview-Chalets-©Martin-Lugger-17.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-674311" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/Skyview-Chalets-©Martin-Lugger-17.jpg" alt="chalet-bosco-foliage-Skyview Chalets ©Martin Lugger (17)" width="1200" height="898" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/Skyview-Chalets-©Martin-Lugger-17.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/Skyview-Chalets-©Martin-Lugger-17-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/Skyview-Chalets-©Martin-Lugger-17-1024x766.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/Skyview-Chalets-©Martin-Lugger-17-768x575.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><br />
Quattro strutture, quattro boschi diversi. Un bosco alpino di larice, uno dolomitico con le vetrate sul Patrimonio UNESCO, uno golenale sul Po, uno appenninico con i funghi.<br />
<strong>Il denominatore comune è che in nessuno dei quattro il bosco sta fuori dalla finestra.</strong> Sta dentro la stanza, cambia l&#8217;acustica della notte, modifica la qualità della luce del mattino.</p>
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<h2 dir="ltr">Skyview Chalets, Lago di Dobbiaco — il cielo che scende tra i rami</h2>
<p dir="ltr">Dodici cubi di vetro e larice sorgono tra gli alberi sulle rive del <strong>Lago di Dobbiaco</strong>, costruiti senza abbattere una sola pianta, con materiali provenienti dal territorio circostante.<br />
Le pareti trasparenti degli <strong>Skyview Chalets del Camping Toblacher See</strong> annullano il confine tra interno ed esterno.<br />
Di giorno, lo sguardo scorre libero tra bosco, acqua e le creste dolomitiche.<br />
Di notte, le fronde degli alberi e il cielo stellato sembrano entrare nella camera da letto — grazie alle ampie vetrate e al soffitto trasparente che non lascia schermi tra chi dorme e quello che c&#8217;è fuori.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/Skyview-Chalets-Foto-EMMDSIGN-7.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-674312" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/Skyview-Chalets-Foto-EMMDSIGN-7.jpg" alt="dobbiaco-Skyview-Chalets - Foto-EMMDSIGN" width="1200" height="855" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/Skyview-Chalets-Foto-EMMDSIGN-7.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/Skyview-Chalets-Foto-EMMDSIGN-7-300x214.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/Skyview-Chalets-Foto-EMMDSIGN-7-1024x730.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/Skyview-Chalets-Foto-EMMDSIGN-7-768x547.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><br />
Intorno si snodano sentieri per esplorare la natura delle Dolomiti a piedi; gli chalet si trovano all&#8217;inizio del sentiero naturalistico del Lago di Dobbiaco e a circa 30 minuti di auto o navetta dalle <strong>Tre Cime di Lavaredo</strong>.<br />
In autunno il contrasto tra il vetro, il larice e il foliage che circonda i cubi è uno dei panorami più fotografati di tutta l&#8217;Alta Pusteria.</p>
<h2 dir="ltr">Excelsior Dolomites Life Resort, San Vigilio di Marebbe — le vette UNESCO dalla camera</h2>
<p dir="ltr">All&#8217;interno del <strong>Parco Naturale Fanes-Sennes-Braies</strong>, l&#8217;<strong>Excelsior Dolomites Life Resort</strong> di San Vigilio di Marebbe è immerso in un paesaggio dolomitico tra i più intatti dell&#8217;Alto Adige.<br />
Le ampie vetrate delle camere portano il bosco a un passo dal letto.<br />
Sul rooftop, l&#8217;infinity pool crea l&#8217;illusione di immergersi direttamente nel paesaggio — con le cime Patrimonio dell&#8217;Umanità UNESCO sullo sfondo.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/Excelsior-Dolomites-Life-Resort-Esterno-Foto-Hannes-Niederkofler-5.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-674296" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/Excelsior-Dolomites-Life-Resort-Esterno-Foto-Hannes-Niederkofler-5.jpg" alt="Excelsior Dolomites Life Resort - Esterno - Foto Hannes Niederkofler (5)" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/Excelsior-Dolomites-Life-Resort-Esterno-Foto-Hannes-Niederkofler-5.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/Excelsior-Dolomites-Life-Resort-Esterno-Foto-Hannes-Niederkofler-5-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/Excelsior-Dolomites-Life-Resort-Esterno-Foto-Hannes-Niederkofler-5-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/Excelsior-Dolomites-Life-Resort-Esterno-Foto-Hannes-Niederkofler-5-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><br />
Le escursioni partono sei giorni su sette direttamente davanti al resort, guidate dai proprietari o da guide alpine del territorio: un dettaglio che distingue questa struttura dalla semplice &#8220;location con bella vista&#8221; e la avvicina a quello che dovrebbe essere un soggiorno in montagna — uscire, camminare, tornare.</p>
<h2 dir="ltr">Antica Corte Pallavicina, Polesine Parmense — il bosco che nasce dal fiume</h2>
<p dir="ltr">Sull&#8217;argine del <strong>Po</strong>, a <strong>Polesine Parmense</strong>, sorge l&#8217;<strong>Antica Corte Pallavicina</strong>: un castello trecentesco immerso nel <strong>bosco di golena</strong>, con un relais da undici camere e il ristorante dello Chef <strong>Massimo Spigaroli</strong> — stella Michelin, cucina che la famiglia chiama &#8220;gastro-fluviale&#8221;.<br />
La famiglia Spigaroli ha creato il <strong>Po Forest</strong>: un percorso naturalistico di circa due chilometri pensato come estensione all&#8217;aperto del Museo del Culatello, anch&#8217;esso all&#8217;interno della corte.<br />
Camminando nella vegetazione di golena si scopre un ecosistema fluviale — salici, pioppi, aironi, biodiversità che chi conosce solo il Po da lontano non si aspetta.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/Antica-Corte-Pallavicina-credit-Davide-Bianchi.jpeg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-674300" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/Antica-Corte-Pallavicina-credit-Davide-Bianchi.jpeg" alt="Antica Corte Pallavicina, credit Davide Bianchi" width="1200" height="900" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/Antica-Corte-Pallavicina-credit-Davide-Bianchi.jpeg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/Antica-Corte-Pallavicina-credit-Davide-Bianchi-300x225.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/Antica-Corte-Pallavicina-credit-Davide-Bianchi-1024x768.jpeg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/Antica-Corte-Pallavicina-credit-Davide-Bianchi-768x576.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><br />
Non è un bosco alpino. È qualcosa di più insolito: il bosco della pianura padana, quello che sopravvive negli anfratti tra gli argini, verde e fitto e silenzioso in modo completamente diverso dalla montagna.<br />
In autunno il foliage del bosco golenale ha una qualità cromatica che il nord Italia non promuove abbastanza — gialli profondi, marroni caldi, la luce bassa della pianura che arriva orizzontale tra i pioppi.</p>
<p dir="ltr">
<h2 dir="ltr">Agriturismo Funghi e Fate, Albareto — nel sottobosco dell&#8217;Appennino Tosco-Emiliano</h2>
<p dir="ltr">Nel territorio dell&#8217;<strong>Alta Valtaro e Valceno</strong>, terra d&#8217;elezione del <strong>Fungo di Borgotaro IGP</strong>, l&#8217;<strong>Agriturismo Funghi e Fate ad Albareto</strong> propone camere, B&amp;B e appartamenti immersi nei boschi dell&#8217;Appennino Tosco-Emiliano.<br />
Una <strong>riserva di raccolta funghi di circa quindici ettari</strong> si esplora in compagnia di una guida esperta, tra frutteti antichi, orti biologici e torrenti con le trote.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/Alta-Valtaro-e-Valceno-Agriturismo-Funghi-e-Fate-ad-Albareto-PR-2.jpeg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-674319" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/Alta-Valtaro-e-Valceno-Agriturismo-Funghi-e-Fate-ad-Albareto-PR-2.jpeg" alt="Alta Valtaro e Valceno - Agriturismo Funghi e Fate ad Albareto (PR) (2)" width="1200" height="821" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/Alta-Valtaro-e-Valceno-Agriturismo-Funghi-e-Fate-ad-Albareto-PR-2.jpeg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/Alta-Valtaro-e-Valceno-Agriturismo-Funghi-e-Fate-ad-Albareto-PR-2-300x205.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/Alta-Valtaro-e-Valceno-Agriturismo-Funghi-e-Fate-ad-Albareto-PR-2-1024x701.jpeg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/Alta-Valtaro-e-Valceno-Agriturismo-Funghi-e-Fate-ad-Albareto-PR-2-768x525.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><br />
Le uscite notturne nel bosco — a piedi, in mountain bike o a cavallo — portano un&#8217;atmosfera che difficilmente si trova altrove a queste latitudini.<br />
Il contesto è quello dei borghi e dei castelli dell&#8217;Appennino piacentino-parmense, a poca distanza: un territorio che SO24 ha raccontato attraverso la <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/val-taro-appennino-parmense-bedonia-borghi/" data-wpel-link="internal">Val Taro e il borgo di Bedonia</a>, e che in autunno con il foliage acquista una qualità paesaggistica che pochi turisti conoscono davvero.</p>
<p dir="ltr">
<p dir="ltr"><strong>Leggi anche</strong></p>
<p dir="ltr"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/forest-bathing-italia-2/" data-wpel-link="internal"><strong>Forest bathing in Italia: 6 percorsi nei boschi dove camminare</strong></a></p>
<p dir="ltr"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/bambini/forest-bathing-nel-garda-trentino-a-misura-di-famiglia/" data-wpel-link="internal"><strong>Forest bathing nel Garda Trentino a misura di famiglia</strong></a></p>
<p dir="ltr"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/hotel-nella-natura-italia-liberta/" data-wpel-link="internal"><strong>Il nuovo lusso è spartano: 5 hotel senza hotel nella natura in Italia</strong></a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il borgo nascosto nel cuore delle colline UNESCO del Veneto: l&#8217;incanto di Farra di Soligo</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/farra-di-soligo-unesco-colline-prosecco-dove-andare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martino De Mori]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Sep 2026 05:35:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[borghi]]></category>
		<category><![CDATA[Colline del Prosecco]]></category>
		<category><![CDATA[itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[unesco]]></category>
		<category><![CDATA[veneto]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<strong>Tra vigneti eroici, boschi silenziosi e torri medievali, Farra di Soligo è il cuore segreto delle Colline del Prosecco UNESCO. Un borgo dove la bellezza è autentica, il paesaggio è Patrimonio dell'Umanità e ogni sentiero è una storia da vivere.</strong>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="999" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/farra-soligo-borgo.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="farra-soligo-borgo-veneto-prosecco" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/farra-soligo-borgo.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/farra-soligo-borgo-300x250.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/farra-soligo-borgo-1024x852.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/farra-soligo-borgo-768x639.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><br><br><p>La prima volta che ho percorso la strada che sale tra i filari del Conegliano Valdobbiadene DOCG, <strong>Farra di Soligo</strong> è apparsa come un sogno immerso nella nebbiolina. Un posto fuori dal tempo. Un luogo dove la mano dell&#8217;uomo e quella della natura hanno trovato, nei secoli, un equilibrio raro e prezioso — che nel 2019 ha ricevuto il riconoscimento più importante con l&#8217;iscrizione nella World Heritage List.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/farra-soligo.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-673287" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/farra-soligo.jpg" alt="farra-soligo-borgo-veneto" width="1200" height="675" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/farra-soligo.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/farra-soligo-300x169.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/farra-soligo-1024x576.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/farra-soligo-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>

<p>Il borgo è composto dal capoluogo Farra di Soligo e dalle frazioni di Col San Martino e Soligo, e si trova nel cuore geografico del sito UNESCO. Non è una cartolina patinata: è un territorio vivo, dove la viticoltura si pratica ancora <strong>a mano</strong>, tra pendii ripidissimi che solo chi li cammina può davvero apprezzare.<br />Il territorio è punteggiato di santuari, oratori e castelli medievali, e rappresenta la base ideale per escursioni a piedi o in mountain bike alla scoperta di un paesaggio dalle radici profondissime. I primi insediamenti risalgono all&#8217;età del Bronzo, attorno al XIII secolo a.C.</p>
<h2>Farra di Soligo e il Prosecco Valdobbiadene: quando il paesaggio diventa Patrimonio dell&#8217;Umanità UNESCO</h2>
<p>Camminare tra le colline di Farra di Soligo significa leggere una storia scritta sul terreno.<br />Il <strong>toponimo stesso</strong> è un documento: &#8220;Farra&#8221; deriva dalle <em>fare</em>, i gruppi parentali della società longobarda che si stanziarono qui a partire dal VI secolo d.C., portando con sé le loro strutture difensive e i loro modi di abitare il territorio collinare.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/20230714_135920.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-669252" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/20230714_135920.jpg" alt="cammino-prosecco" width="1200" height="895" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/20230714_135920.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/20230714_135920-300x224.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/20230714_135920-1024x764.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/20230714_135920-768x573.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><br />Queste colline erano strategiche già nel Medioevo. I due feudi di Farra e di Credazzo proteggevano la pianura dalle incursioni ungare, formando un sistema difensivo collinare di straordinaria efficacia.<br />Oggi quella stessa dorsale, ribattezzata &#8220;linea dei castellieri&#8221; per la presenza di insediamenti dell&#8217;età del Bronzo, si percorre a piedi tra boschi e vigneti, con una vista che spazia fino al Montello e oltre.</p>

<p>Il paesaggio che si apre davanti agli occhi è esattamente quello che l&#8217;UNESCO ha ritenuto meritevole di tutela universale: <strong>terrazze coltivate a vite</strong>, boschi che proteggono i versanti più ripidi, cascate nascoste tra le rocce di conglomerato.<img loading="lazy" width="1600" height="1067" class="wp-image-673280" title="Sentiero escursionistico tra vigneti eroici e bosco nelle colline del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/pexels-photo-31447951-1.jpg" alt="Sentiero escursionistico tra vigneti eroici e bosco nelle colline del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/pexels-photo-31447951-1.jpg 1600w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/pexels-photo-31447951-1-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/pexels-photo-31447951-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/pexels-photo-31447951-1-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/09/pexels-photo-31447951-1-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /><br />Un mosaico che non è mai uguale a se stesso, che cambia colore con le stagioni e con la luce del giorno. In primavera i filari si riempiono di germogli chiari; in autunno le foglie virano all&#8217;oro e al rosso, e il profumo della vendemmia impregna l&#8217;aria. È un paesaggio che si sente, oltre che si vede.</p>
<h2>Sentieri tra vigne e cascate: il Gor de la Cuna e le Torri di Credazzo</h2>
<p>L&#8217;escursione che consiglio a chi viene qui per la prima volta parte dal bivio tra via Faverei e via San Nicolò, seguendo il <strong>sentiero n. 3</strong> lungo la destra orografica del Rui Stort.<br />Si cammina in un ambiente selvaggio, tra alte pareti di conglomerato che filtrano la luce in modo spettacolare, fino a raggiungere la <strong>cascatella del Gor della Cuna</strong> — uno di quei luoghi che ti fanno sospirare senza sapere perché.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/20230714_140052.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-669251" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/20230714_140052.jpg" alt="cammino-prosecco-sentiero" width="1200" height="959" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/20230714_140052.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/20230714_140052-300x240.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/20230714_140052-1024x818.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/20230714_140052-768x614.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><br />Dal Gor si sale verso la Casetta in località Vanal, poi si imbocca il percorso Alpino n. 4 verso il Sentiero delle Vedette, passando per la forcella Xocco, il Pian Serafin e le Colesie.<br />Il rientro avviene scendendo tra i vigneti sul Sentiero delle Crepe, aggirato il Col della Porchera.<br />L&#8217;intero anello è una sintesi perfetta di questo territorio: natura, storia e vino in un solo respiro.<br />Per chi preferisce un&#8217;esperienza più lenta, le <strong>Torri di Credazzo</strong> sono raggiungibili anche con una passeggiata più breve, e ricompensano con uno dei panorami più intensi dell&#8217;intera area UNESCO.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/20230714_140747.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-669248" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/20230714_140747.jpg" alt="20230714_140747cammino-prosecco-sentiero-trekking-borghi" width="1200" height="819" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/20230714_140747.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/20230714_140747-300x205.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/20230714_140747-1024x699.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/20230714_140747-768x524.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><br />Da lassù si capisce perché queste colline siano state presidiate, abitate, amate per millenni. Si capisce anche perché il Prosecco Conegliano Valdobbiadene DOCG abbia un carattere così preciso: nasce da un terreno che non lascia nulla al caso.</p>

<h2>Farra di Soligo UNESCO: sapori autentici tra le colline del Prosecco</h2>
<p>Dopo ore di cammino tra i sentieri, la fame si fa sentire in modo autentico, quasi primitivo.<br />Farra di Soligo e le sue frazioni offrono una proposta gastronomica radicata nella tradizione veneta: <strong>osterie, agriturismi e cantine</strong> dove il Prosecco si beve nel calice giusto, accompagnato da salumi locali, formaggi di malga e piatti della cucina povera rivisitati con intelligenza.<br />Qui la fretta è considerata una cattiva abitudine, e il pranzo è ancora un rito. Fermarsi a tavola è parte integrante del viaggio, non una parentesi.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/camminofoto-11.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-669297" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/camminofoto-11.jpg" alt="cammino-prosecco-valdobbiadene-sentiero-colline" width="1200" height="633" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/camminofoto-11.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/camminofoto-11-300x158.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/camminofoto-11-1024x540.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/camminofoto-11-768x405.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><br />Non mancano le cantine aperte alla visita: molte offrono degustazioni guidate direttamente tra i filari, con la possibilità di acquistare le bottiglie direttamente dal produttore.<br />È il modo migliore per capire che cosa significhi <strong>viticoltura eroica</strong> — non una metafora, ma il lavoro fisico, quotidiano e silenzioso di chi sceglie di coltivare questi pendii impossibili perché sa che ne vale la pena.</p>

<h2>Informazioni pratiche: come arrivare e quando andare</h2>
<p>Farra di Soligo si raggiunge in auto percorrendo la A27 fino all&#8217;uscita di Conegliano, per poi seguire la SP15 verso Pieve di Soligo. Dal centro di Treviso sono circa <strong>40 minuti di strada</strong>, mentre da Venezia si arriva in meno di un&#8217;ora.<br />Chi preferisce i mezzi pubblici può prendere il treno fino a Conegliano e poi proseguire con i bus locali, anche se l&#8217;auto resta il mezzo più comodo per esplorare le frazioni e i sentieri.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/camminofoto-10.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-669298" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/camminofoto-10.jpg" alt="cammino-prosecco-valdobbiadene" width="1200" height="633" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/camminofoto-10.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/camminofoto-10-300x158.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/camminofoto-10-1024x540.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/camminofoto-10-768x405.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><br />Il periodo migliore per visitare è <strong>la primavera</strong> (da aprile a giugno), quando le colline sono di un verde intenso e i sentieri sono perfettamente percorribili.<br />In alternativa, <strong>l&#8217;autunno</strong> (da settembre a novembre) regala la magia della vendemmia, con il paesaggio tinto di colori caldi e le cantine in piena attività. L&#8217;estate è bella ma può essere afosa nei giorni più caldi. L&#8217;inverno, quando la nebbia avvolge i filari spogli, ha un fascino malinconico tutto suo.<br />Farra di Soligo non è una destinazione da consumare in fretta: è un posto che si merita tempo, silenzio e la voglia genuina di camminare tra la bellezza.<br />Se cerchi info: <a href="https://www.valdobbiadene.com/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">https://www.valdobbiadene.com/</a></p>
<p>Foto Canva, <a href="https://www.instagram.com/martinodemori/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Martino De Mori,</a> Giuliano Vantaggi</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/cammini-en/cammino-prosecco-colline-conegliano-valdobbiadene/" data-wpel-link="internal"><strong>A piedi tra i vigneti patrimonio UNESCO della Marca Trevigiana: il Cammino del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene</strong></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/le-piu-belle-gite-in-bici-in-veneto-itinerari-da-non-perdere/" data-wpel-link="internal"><strong>Le più belle gite in bici in Veneto: itinerari tra Prosecco, Dolomiti e laguna</strong></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/escursioni-in-veneto-le-4-piu-belle-in-provincia-di-vicenza/" data-wpel-link="internal"><strong>Escursioni in Veneto: le più belle in provincia di Vicenza</strong></a></p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Non c&#8217;è niente come la Valtellina a settembre per ricaricarsi: terme romane, yoga in pineta e mindfulness in montagna</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/valtellina-settembre-benessere-terme-yoga-mindfulness/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Sep 2026 18:03:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Montagna]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[lombartdia]]></category>
		<category><![CDATA[mindfulness]]></category>
		<category><![CDATA[terme]]></category>
		<category><![CDATA[valtellina]]></category>
		<category><![CDATA[yoga]]></category>
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					<description><![CDATA[C&#8217;è un momento dell&#8217;anno in cui la Valtellina è più sua. Non è agosto, quando[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="800" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/Bormio-Terme_4_RobyTrab-low.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Bormio Terme_4_RobyTrab low" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/Bormio-Terme_4_RobyTrab-low.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/Bormio-Terme_4_RobyTrab-low-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/Bormio-Terme_4_RobyTrab-low-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/Bormio-Terme_4_RobyTrab-low-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><br><br><p dir="ltr">C&#8217;è un momento dell&#8217;anno in cui la Valtellina è più sua.<br />
Non è agosto, quando le code alle funivie assomigliano a quelle delle spiagge.<br />
<strong>È settembre.<br />
</strong>Le strutture sono ancora aperte, i sentieri sono sgombri dalla neve e dai turisti più affrettati, e la montagna ha quella qualità dell&#8217;aria che in estate viene coperta dall&#8217;afa che risale dalla pianura.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/Strada-Passo-Stelvio-Bormio-ph.-Luca-Pedrana.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-650255" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/Strada-Passo-Stelvio-Bormio-ph.-Luca-Pedrana.jpg" alt="Strada Passo Stelvio" width="1920" height="1281" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/Strada-Passo-Stelvio-Bormio-ph.-Luca-Pedrana.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/Strada-Passo-Stelvio-Bormio-ph.-Luca-Pedrana-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/Strada-Passo-Stelvio-Bormio-ph.-Luca-Pedrana-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/Strada-Passo-Stelvio-Bormio-ph.-Luca-Pedrana-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/Strada-Passo-Stelvio-Bormio-ph.-Luca-Pedrana-1536x1025.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></a><br />
Per chi torna a settembre con l&#8217;idea di ricaricarsi — non di fare vetta o di accumulare chilometri — la Valtellina ha un&#8217;offerta che poche destinazioni alpine italiane replicano: un mix di terme storiche, pratiche di benessere in natura e spazi verdi ad alta quota che diventano più accessibili proprio quando i visitatori diminuiscono.</p>
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<h2 dir="ltr">Bormio: le terme dei Romani e il giardino botanico</h2>
<p dir="ltr"><strong>Bormio</strong> è il centro termale più importante dell&#8217;Alta Valtellina — e lo è da due millenni.<br />
Le acque sgorgano dalle rocce del <strong>Parco Nazionale dello Stelvio</strong> a temperature tra i <strong>37 e i 41°C</strong>, con una composizione solfato-alcalino-terrosa ricca di minerali che i Romani avevano già riconosciuto come terapeutica.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/APF-Valtellina3_pag_12-_-Bormio_QC-Terme-Bagni-Vecchi_INFINITY_web.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-661446" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/APF-Valtellina3_pag_12-_-Bormio_QC-Terme-Bagni-Vecchi_INFINITY_web.jpg" alt="Valtellina-teme-romantica" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/APF-Valtellina3_pag_12-_-Bormio_QC-Terme-Bagni-Vecchi_INFINITY_web.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/APF-Valtellina3_pag_12-_-Bormio_QC-Terme-Bagni-Vecchi_INFINITY_web-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/APF-Valtellina3_pag_12-_-Bormio_QC-Terme-Bagni-Vecchi_INFINITY_web-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p dir="ltr">Le tre strutture funzionano su registri diversi.<br />
<strong>Bormio Terme</strong> nel centro della cittadina è la scelta più accessibile per famiglie — piscine interne ed esterne, area wellness, saune e bagno turco.<br />
<strong>QC Bagni Vecchi</strong>, gestiti da QC Terme, portano dentro grotte di origine romana, antichi bagni scavati nella roccia e una vasca panoramica sull&#8217;Alta Valtellina.<br />
<strong>QC Bagni Nuovi</strong> hanno invece ambienti Liberty e la storica sauna in cirmolo — il legno aromatico che profuma di resina anche quando è caldo.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Bormio_360-foto-roby-trab-MalgaAlpe-Verso-Santa-4778-13-low.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-665242" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Bormio_360-foto-roby-trab-MalgaAlpe-Verso-Santa-4778-13-low.jpg" alt="bici-valtellina" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Bormio_360-foto-roby-trab-MalgaAlpe-Verso-Santa-4778-13-low.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Bormio_360-foto-roby-trab-MalgaAlpe-Verso-Santa-4778-13-low-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Bormio_360-foto-roby-trab-MalgaAlpe-Verso-Santa-4778-13-low-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Bormio_360-foto-roby-trab-MalgaAlpe-Verso-Santa-4778-13-low-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p dir="ltr">Per chi vuole alternare l&#8217;acqua termale alla natura, il <strong>Giardino Botanico Alpino Rezia</strong> è a pochi minuti dal centro di Bormio — un percorso tra la flora alpina del Parco dello Stelvio che rallenta i ritmi in modo fisico prima ancora che psicologico.<br />
Le terme e i QC Terme di Bormio sono già descritti in dettaglio nel <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/le-7-terme-della-valtellina-dove-andare-a-rilassarsi-questo-inverno-da-quelle-piu-esclusive-a-quelle-popolari/" data-wpel-link="internal">pezzo sulle 7 terme della Valtellina</a>.</p>
<h2 dir="ltr">Valfurva e Aprica: yoga, bagno sonoro e movimento in montagna</h2>
<p dir="ltr">Nel comprensorio di <strong>Bormio / Valfurva</strong>, il programma estivo di benessere in quota include sessioni settimanali di <strong>Hatha Yoga</strong>, <strong>Pilates</strong> e <strong>Sunset Yoga</strong> in pineta — pratiche dedicate alla consapevolezza del respiro, alla mobilità e all&#8217;allineamento.<br />
Il dettaglio che distingue questa proposta dalla palestra in città è il contesto: si pratica sotto i larici, con la pineta che filtra la luce pomeridiana e il silenzio che è un&#8217;altra cosa rispetto al silenzio urbano.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/yoga-valfurva-@robytrabphotography-low.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-673084" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/yoga-valfurva-@robytrabphotography-low.jpg" alt="yoga valfurva @robytrabphotography low" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/yoga-valfurva-@robytrabphotography-low.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/yoga-valfurva-@robytrabphotography-low-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/yoga-valfurva-@robytrabphotography-low-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/yoga-valfurva-@robytrabphotography-low-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p dir="ltr">Il <strong>Trekking e Yoga in quota</strong> porta su sentieri alpini con esercizi di respirazione e momenti di meditazione integrati nel cammino.<br />
Lo <strong>Yoga con bagno sonoro</strong> usa gong e campane tibetane: uno strumento non convenzionale, ma con un effetto fisico sulle tensioni muscolari che chi lo ha provato tende a descrivere come più immediato di un massaggio tradizionale.<br />
Ad <strong>Aprica</strong>, in Media Valtellina, i corsi di yoga e pilates includono un formato ibrido — trekking yoga con aperitivo — che combina il movimento consapevole con l&#8217;escursionismo. Da qui si può praticare anche nel <strong>Parco delle Incisioni Rupestri di Grosio e Grosotto</strong>: un contesto che aggiunge la dimensione storica del territorio all&#8217;esperienza fisica.</p>
<h2 dir="ltr">Valmalenco: il bosco come terapia</h2>
<p dir="ltr">In <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/mtb/valtellina-i-migliori-itinerari-per-la-mountain-bike-a-sondrio-e-in-valmalenco/" data-wpel-link="internal"><strong>Valmalenco</strong></a>, sopra Sondrio, il programma di benessere è meno strutturato in orari e più legato al territorio.<br />
Camminare fino al <strong>Lago Palù</strong> — raggiungibile sia a piedi sia con la funivia Snow Eagle — in un ambiente alpino silenzioso è una delle pratiche di <strong>eco-therapy</strong> più accessibili della provincia.<br />
La parola è moderna, il concetto è vecchio quanto la montagna: camminare nel bosco, respirare l&#8217;aria, rallentare.<br />
La ricerca scientifica sull&#8217;effetto della natura sulla riduzione del cortisolo e sulla frequenza cardiaca non fa che confermare quello che i montanari sanno da secoli.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Valmalenco_ValSissone_MonteDisgrazia_Escursionisti18-8284.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-668372" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Valmalenco_ValSissone_MonteDisgrazia_Escursionisti18-8284.jpg" alt="" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Valmalenco_ValSissone_MonteDisgrazia_Escursionisti18-8284.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Valmalenco_ValSissone_MonteDisgrazia_Escursionisti18-8284-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Valmalenco_ValSissone_MonteDisgrazia_Escursionisti18-8284-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p dir="ltr">Il progetto <strong>GiadaJi</strong> propone in Valmalenco <strong>lezioni di yoga tradizionale in natura</strong>, per adulti e bambini, oltre ai <strong>Ritiri d&#8217;Altura</strong> nei rifugi: il Rifugio Bignami, il Rifugio Palù e il Rifugio Tartaglione.<br />
Sono esperienze di uno o più giorni che uniscono pratica, alta quota e la convivialità del rifugio.</p>
<h2 dir="ltr">Madesimo e il Giardino Alpino Valcava</h2>
<p dir="ltr">Il dettaglio più insolito di tutta l&#8217;offerta benessere della Valtellina è sull&#8217;<strong>altopiano degli Andossi a Madesimo</strong>.<br />
Il <strong>Giardino Alpino Valcava</strong> si estende tra i <strong>1.800 e i 1.900 metri</strong> su 70.000 metri quadrati tra prati e boschi d&#8217;alta quota.<br />
Dieci percorsi attraversano altrettanti habitat e microambienti, con circa <strong>200 specie alpine catalogate</strong> — di cui 17 considerate rare.<br />
<strong>Settembre è uno dei due periodi di fioritura</strong> insieme a maggio: il momento in cui il giardino offre il massimo visivo.<br />
I campetti dedicati alle <strong>piante officinali</strong> — genepì, arnica, stelle alpine — raccontano la tradizione dell&#8217;uso delle erbe in questo territorio in modo concreto, non decorativo.</p>
<h2 dir="ltr">Livigno: il Lago, Aquagranda e pilates tra i mirtilli</h2>
<p dir="ltr">A <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/lago-livgno-estate-kayak-sup-sport-acqua/" data-wpel-link="internal"><strong>Livigno</strong></a>, il centro <strong>Aquagranda</strong> — uno dei più grandi poli wellness e sportivi d&#8217;Europa, riconosciuto come Centro di Preparazione Olimpica — propone sessioni di <strong>pilates</strong> tra le attività di remise en forme: non solo tonificazione muscolare, ma lavoro su postura, stabilità e consapevolezza del corpo.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/Lago-di-Livigno_Samuel-Confortola-1.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-671691" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/Lago-di-Livigno_Samuel-Confortola-1.jpg" alt="Lago di Livigno_estate_Samuel Confortola" width="1200" height="799" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/Lago-di-Livigno_Samuel-Confortola-1.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/Lago-di-Livigno_Samuel-Confortola-1-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/Lago-di-Livigno_Samuel-Confortola-1-1024x682.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/Lago-di-Livigno_Samuel-Confortola-1-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p dir="ltr">L&#8217;altro polo di benessere di Livigno è meno istituzionale e più radicato nel territorio.<br />
L&#8217;<strong>Agriturismo La Fiorida a Mantello</strong>, in direzione Morbegno, propone fino a metà settembre sessioni di <strong>Pilates all&#8217;aperto tra i filari del mirtilleto</strong>, seguite da aperitivo gourmet a base di prodotti della filiera corta dell&#8217;agriturismo.<br />
<strong>Una sessione di pilates tra i mirtilli con aperitivo finale</strong> è esattamente il tipo di proposta che ha senso fare in Valtellina — non esiste altrove.</p>
<h3 dir="ltr">Info pratiche</h3>
<p dir="ltr"><strong>Bormio Terme:</strong> bormio.eu — aperto tutto l&#8217;anno<br />
<strong>QC Bagni Vecchi e Bagni Nuovi:</strong> qcterme.com — prenotazione consigliata<br />
<strong>Yoga e Pilates in Valfurva/Bormio:</strong> bormio.eu/it — sessioni settimanali, prenotazione<br />
<strong>Yoga Aprica:</strong> apricaonline.com — su prenotazione, anche durante la settimana<br />
<strong>Progetto GiadaJi (Valmalenco):</strong> sondrioevalmalenco.it/it/yoga-e-benessere-con-giada<br />
<strong>Giardino Alpino Valcava, Madesimo:</strong> madesimo.eu — settembre periodo di fioritura ottimale<br />
<strong>Aquagranda Livigno:</strong> aquagrandalivigno.com — prenotazione online<br />
<strong>Pilates con aperitivo, La Fiorida (Mantello):</strong> portedivaltellina.it — fino a metà settembre<br />
<strong>Foto e le info:</strong> <a href="https://www.apfvaltellina.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">apfvaltellina.it</a></p>
<p dir="ltr"><strong>Leggi anche</strong></p>
<p dir="ltr"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/bormio-in-valtellina-il-paradiso-delle-vacanze-active-e-wellness-per-tornare-alla-montagna-che-ci-e-mancata/" data-wpel-link="internal"><strong>Bormio in Valtellina: il paradiso delle vacanze active e wellness</strong></a></p>
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		<title>A 15 anni ha creato una delle app più intelligenti per la bici, che capisce quali sono i guasti in modo preciso</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/bikeclab-app-bici-diagnosi-guasti-andrea-calvo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martino De Mori]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Aug 2026 05:28:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bici]]></category>
		<category><![CDATA[app]]></category>
		<category><![CDATA[storie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=673011</guid>

					<description><![CDATA[Andrea Calvo ha 15 anni e vive vicino a Milano. Pedala, smonta le bici e[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1000" height="841" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/andrea-calvo-bikeclab-controllo-componente.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="andrea-calvo-bikeclab-controllo-componente" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/andrea-calvo-bikeclab-controllo-componente.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/andrea-calvo-bikeclab-controllo-componente-300x252.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/andrea-calvo-bikeclab-controllo-componente-768x646.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br><br><p>Andrea Calvo ha 15 anni e vive vicino a Milano. Pedala, smonta le bici e scrive codice. <strong>BikeClab</strong> è il punto in cui queste tre cose si incontrano: un&#8217;app che diagnostica i guasti della bicicletta — mountain bike soprattutto — partendo da descrizioni fatte nel linguaggio di chi non conosce la terminologia tecnica.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/Unknown-1.jpeg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-673033" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/Unknown-1.jpeg" alt="calvo-bici-app" width="1000" height="866" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/Unknown-1.jpeg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/Unknown-1-300x260.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/Unknown-1-768x665.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
Ad esempio &#8216;C&#8217;è un rumorino dalle parti della catena&#8217;. Utilizzando anche le query in rete, ha ormai un archivio di problemi e soluzioni. Insomma, Andrea racconta meccanica della bici sui social e in questo momento fa più di <strong>700.000 visualizzazioni al mese</strong>.<br />
Ci hanno colpito la sua intraprendenza e la capacità di unire analisi dei dati e meccanica. Lo abbiamo intervistato</p>
<p dir="ltr"><strong>Come è nata l&#8217;app? Da quali esigenze?<br />
</strong>Giro in MTB e la bici me la sistemo da solo. Quando senti un rumore nuovo però non sai nemmeno come si chiama quello che stai sentendo: su Google non trovi niente perché non sai cosa scrivere, sui forum ti rispondono in dieci modi diversi, e dal meccanico ci vai per farti dire che era una vite.<br />
Ho fatto BikeClab per il passaggio che mancava: prendere una descrizione fatta male e trasformarla nel pezzo preciso da controllare.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/07-app-in-mano.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-673038" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/07-app-in-mano.jpg" alt="07-app-in-mano" width="1000" height="764" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/07-app-in-mano.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/07-app-in-mano-300x229.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/07-app-in-mano-768x587.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p dir="ltr"><strong>Come funziona?<br />
</strong>Descrivi il problema come lo diresti a un amico, anche male: &#8220;fa tac quando pedalo forte&#8221;. L&#8217;app ti fa le domande che ti farebbe un meccanico per restringere il campo, e arriva al componente sospetto con la procedura per controllarlo da solo. Ci sono tre livelli: due domande se vuoi una risposta subito, fino a dieci se vuoi che verifichi le ipotesi una per una. Non ti vende un ricambio, ti dice cosa guardare.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/04-diagnosi.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-673030" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/04-diagnosi.png" alt="04-diagnosi" width="1000" height="2174" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/04-diagnosi.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/04-diagnosi-138x300.png 138w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/04-diagnosi-471x1024.png 471w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/04-diagnosi-768x1670.png 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/04-diagnosi-707x1536.png 707w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/04-diagnosi-942x2048.png 942w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p dir="ltr"><strong>Quali sono le richieste più urgenti delle persone?<br />
</strong>Il dato che mi ha sorpreso di più è questo: il <strong>36% delle richieste è un rumore che chi scrive non sa nominare</strong>. Non &#8220;il freno è rotto&#8221;, proprio un suono senza nome. Per dare la scala: la foratura — la cosa a cui pensano tutti quando dici guasto in bici — è l&#8217;<strong>1,2%</strong>.<br />
Questa è una richiesta vera arrivata nell&#8217;app: <em>&#8220;quando la ruota anteriore compie un intero giro, in un punto preciso tocca da qualche parte e fa un cigolio&#8221;</em>. Nessun meccanico parlerebbe così e nessun manuale è scritto così. Era un disco fuori piano. L&#8217;app esiste per tradurre quel tipo di frase in un componente.</p>
<p dir="ltr"><strong>Cosa hai imparato da questa esperienza?<br />
</strong>Che l&#8217;idea vale poco e la costanza vale tutto. Il video che ha fatto centomila visualizzazioni è arrivato dopo decine che ne facevano tremila, e l&#8217;unica differenza tra quelli e questo è che ho continuato a pubblicare. Con l&#8217;app è uguale: nessuno l&#8217;ha scaricata perché era una bella idea, l&#8217;hanno scaricata perché mesi dopo era ancora lì.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/andrea-calvo-bikeclab-salto-mtb.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-673037" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/andrea-calvo-bikeclab-salto-mtb.jpg" alt="andrea-calvo-bikeclab-salto-mtb" width="1000" height="789" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/andrea-calvo-bikeclab-salto-mtb.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/andrea-calvo-bikeclab-salto-mtb-300x237.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/andrea-calvo-bikeclab-salto-mtb-768x606.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Gli errori più importanti?</strong><br />
La seconda cosa l&#8217;ho imparata male. Dentro l&#8217;app c&#8217;è un tasto che l&#8217;utente preme quando il problema è risolto, e per mesi ho contato quelle come diagnosi azzeccate. Non lo sono: quel tasto dice solo che il rumore è sparito, non che avevo indovinato io. L&#8217;ho capito perché uno si è preso la briga di scrivermi che l&#8217;app aveva sbagliato e lui aveva sistemato tutt&#8217;altro. Da fuori i numeri erano perfetti.</p>
<p dir="ltr"><strong>I tuoi piani per il futuro?<br />
</strong>Su <a href="https://bikeclab.com/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">BikeClab</a> la direzione è renderla più precisa, non più grande: meno funzioni e più diagnosi che ci prendono.<br />
Ma la cosa che mi interessa davvero è un&#8217;altra. Presa una alla volta, una diagnosi serve a un ciclista. Prese tutte insieme, più di duemila descrizioni sono la mappa di cosa si rompe per davvero sulle bici in Italia, componente per componente e marca per marca, scritta con le parole di chi ci va sopra. Quella mappa non ce l&#8217;ha nessuno, nemmeno chi le bici le costruisce: il produttore vede il reso quando è già successo, non sente il rumore tre mesi prima.</p>
<p dir="ltr">Foto Andrea Calvo</p>
<p dir="ltr"><strong>Leggi anche</strong></p>
<p dir="ltr"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/mtb/manutenzione-della-mountain-bike/" data-wpel-link="internal"><strong>Manutenzione della mountain bike: le 4 cose da fare regolarmente</strong></a></p>
<p dir="ltr"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/mtb/app-per-la-mountain-bike-le-migliori-per-navigazione-tracciamento-e-condivisione/" data-wpel-link="internal"><strong>App per la mountain bike: le 12 migliori per navigazione e tracciamento</strong></a></p>
<p dir="ltr"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/mtb/come-pulire-e-lubrificare-la-catena-della-mountain-bike/" data-wpel-link="internal"><strong>Come pulire la catena della mountain bike</strong></a></p>
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		<title>Ciclovie per un viaggio in bici: le più belle d&#8217;Italia da fare in una settimana</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/ciclovie-per-un-viaggio-in-bici-le-piu-belle-ditalia-da-fare-in-una-settimana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Aug 2026 10:23:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cicloturismo]]></category>
		<category><![CDATA[ciclovie]]></category>
		<category><![CDATA[green road award]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=673013</guid>

					<description><![CDATA[Un viaggio in bici di una settimana o più è un&#8217;altra cosa rispetto a un[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1000" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/3°-posto-ex-aequo-Oscar-Cicloturismo-2026-LAZIO-Ciclovia-Etruria_Tappa-1-Calcata.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Oscar del Cicloturismo 2026 - Ciclovia Etruria" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/3°-posto-ex-aequo-Oscar-Cicloturismo-2026-LAZIO-Ciclovia-Etruria_Tappa-1-Calcata.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/3°-posto-ex-aequo-Oscar-Cicloturismo-2026-LAZIO-Ciclovia-Etruria_Tappa-1-Calcata-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/3°-posto-ex-aequo-Oscar-Cicloturismo-2026-LAZIO-Ciclovia-Etruria_Tappa-1-Calcata-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/3°-posto-ex-aequo-Oscar-Cicloturismo-2026-LAZIO-Ciclovia-Etruria_Tappa-1-Calcata-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>Un viaggio in bici di una settimana o più è un&#8217;altra cosa rispetto a un weekend o a qualche giorno di vacanza. Non è necessariamente più faticoso — dipende dal percorso e dal ritmo — ma è inevitabilmente più trasformativo. Perché ci vuole tempo perché il corpo si adatti, perché la testa si svuoti davvero, perché si incominci a misurare le distanze in tappe invece che in ore di guida. Perché si impari a vivere con quello che si porta nella borsa. Perché ci si fidi delle proprie gambe per andare lontano.</p>
<h2>Ciclovie per un viaggio in bici: le più belle d&#8217;Italia da fare in una settimana</h2>
<p>Le ciclovie <a href="https://igraw.bike/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">premiate ai Green Road Awards</a> che trovi qui sono tutte percorribili in una settimana o più: alcune sono itinerari regionali impegnativi, altre sono grandi traversate nazionali o internazionali che si possono affrontare per intero o a tratti, costruendo il proprio viaggio negli anni. Tutte hanno in comune una cosa: ti portano abbastanza lontano da rendere il ritorno a casa qualcosa di diverso dalla partenza.</p>
<h2>Ciclovia Pedemontana — Friuli Venezia Giulia</h2>
<p>📍 <i>180 km | Salice → Gorizia | Arco alpino friulano | 5-7 giorni</i></p>
<p>Segue la linea invisibile tra le Alpi e la pianura attraverso un Friuli che pochi conoscono davvero: vigneti dei Colli Orientali, borghi segnati dalla Grande Guerra, presidi Slow Food, siti UNESCO e una cucina di confine che mescola influenze italiane, slovene e austriache. In cinque o sei giorni tranquilli si attraversa una regione intera, con il tempo di fermarsi e capire dove si è arrivati. Oscar del Cicloturismo 2024. Per chi vuole un viaggio vero senza partire per mesi.</p>
<h2>Ciclovia del Fiume Oglio — Lombardia</h2>
<p>📍 <i>280 km | Passo del Tonale → Po | Valle Camonica, Lago d&#8217;Iseo, Franciacorta | 7-8 giorni</i></p>
<p>Una settimana di discesa dal cuore delle Alpi fino alla pianura padana, con il Lago d&#8217;Iseo e la Franciacorta come premi a metà percorso. Valle Camonica con le sue incisioni rupestri UNESCO, undici aree protette, borghi di pescatori sulla riva orientale del lago e gli spumanti della Franciacorta come colonna sonora del finale. Un viaggio che attraversa la Lombardia in tutta la sua varietà — alpina, lacustre, collinare, padana — senza mai annoiare.</p>
<h2>Itinerario dei Laghi — Lombardia</h2>
<p>📍 <i>280 km | Confine svizzero → Pavia | Laghi Maggiore, Varese, Comabbio | 7-8 giorni</i></p>
<p>Tre laghi lombardi e una Lombardia che non ti aspetti: dal confine svizzero verso sud costeggiando il Maggiore, il Lago di Varese e il Lago di Comabbio, attraverso aree naturali poco conosciute e piccoli centri fuori dai radar del turismo di massa. Il Parco Naturale del Campo dei Fiori fa da sfondo verde a buona parte del percorso, con la possibilità di spingere fino a Pavia per un finale padano inaspettato. Terzo classificato ai Green Road Award 2017.</p>
<h2>GAG – Giro ad Anello del Gargano — Puglia</h2>
<p>📍 <i>350 km | Manfredonia → Mattinata | Parco del Gargano, UNESCO | 8-10 giorni</i></p>
<p>Lo sperone d&#8217;Italia percorso per intero in una settimana e mezza: 350 km attraverso il Parco Nazionale del Gargano tra Adriatico, faggete vetuste UNESCO, borghi arroccati e trabocchi pugliesi. Vieste, Peschici, il lago di Varano, Monte Sant&#8217;Angelo e la Foresta Umbra si succedono in un viaggio che non assomiglia a nulla di quello che si può fare in Italia. Secondo classificato ai Green Road Award 2026, con supporto logistico organizzato per il self-guided. Il Sud che stupisce sempre.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-669877" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/2°-posto-Oscar-Cicloturismo-2026-PUGLIA-GAG-Monte-Saraceno-Gargano.png" alt="Oscar del Cicloturismo 2026 - GAG Gargano in bici" width="1500" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/2°-posto-Oscar-Cicloturismo-2026-PUGLIA-GAG-Monte-Saraceno-Gargano.png 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/2°-posto-Oscar-Cicloturismo-2026-PUGLIA-GAG-Monte-Saraceno-Gargano-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/2°-posto-Oscar-Cicloturismo-2026-PUGLIA-GAG-Monte-Saraceno-Gargano-1024x683.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/2°-posto-Oscar-Cicloturismo-2026-PUGLIA-GAG-Monte-Saraceno-Gargano-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>➡️ <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/gag-gargano-in-bici-percorso-tappe-e-info-giro-ad-anello-puglia/" data-wpel-link="internal"><u>GAG Gargano in bici: percorso, tappe e info</u></a></p>
<h2>Ciclonica — Puglia</h2>
<p>📍 <i>350 km ad anello | Lecce | 10 comuni salentini | 8-10 giorni</i></p>
<p>Un anello attorno al Salento che parte e arriva a Lecce, attraversando dieci comuni tra mare ionico, adriatico, parchi naturali, riserve e borghi bianchi dell&#8217;entroterra. La struttura a cinque sub-anelli la rende modulabile: si può fare tutta in una volta o costruire il viaggio a pezzi negli anni, tornando ogni volta su un tratto diverso. Una settimana e mezza è la misura giusta per farlo con il ritmo che merita. Terza classificata ai Green Road Award 2025, pensata anche per le famiglie.</p>
<p>➡️ <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/questa-ciclovia-tra-le-piu-belle-ditalia-e-perfetta-per-le-famiglie-con-bambini/" data-wpel-link="internal"><u>Questa ciclovia tra le più belle d&#8217;Italia è perfetta per le famiglie con bambini</u></a></p>
<h2>Grand Tour Costa degli Etruschi — Toscana</h2>
<p>📍 <i>347 km | Rosignano Marittimo → Piombino | Costa toscana | 8-10 giorni</i></p>
<p>Mare e colline toscane in un percorso gravel e MTB dove il silenzio è un&#8217;esperienza progettata: cinque oasi naturali trasformate in stazioni di ascolto multisensoriale, vigneti di Bolgheri, borghi medievali e 11 stazioni ferroviarie collegate per l&#8217;intermodalità. In una settimana abbondante si percorre tutto con calma, fermandosi dove la costa o la collina invitano a restare. Menzione Speciale Silenzio ai Green Road Award 2026. Un viaggio che rallenta anche chi di solito va di fretta.</p>
<p>➡️ <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/grand-tour-costa-degli-etruschi-percorso-cicloturismo/" data-wpel-link="internal"><u>Grand Tour Costa degli Etruschi: percorso e info</u></a></p>
<h2>Ciclovia Etruria — Lazio</h2>
<p>📍 <i>430 km | Maremma laziale → Tuscia viterbese | 10-12 giorni</i></p>
<p>Due settimane sulle tracce degli Etruschi, tra laghi vulcanici, forre, vie cave e necropoli. Il percorso gravel attraversa Civita di Bagnoregio, Calcata, Viterbo e i laghi di Bracciano, Vico, Bolsena e Mezzano in nove tappe non vincolanti, con libertà totale di pianificazione. Un viaggio che racconta un Lazio antico e selvaggio lontanissimo dall&#8217;immagine turistica standard della regione. Terza classificata ai Green Road Award 2026.</p>
<p>➡️ <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/ciclovia-etruria-percorso-gravel-di-430-km-lazio/" data-wpel-link="internal"><u>Ciclovia Etruria: percorso gravel di 430 km tra Lazio, laghi vulcanici e necropoli etrusche</u></a></p>
<h2>Ciclovia Via del Mare — Piemonte</h2>
<p>📍 <i>470 km | Locarno → Mar Ligure | 10-12 giorni</i></p>
<p>Dal Lago Maggiore al Mediterraneo attraverso sei province e 97 comuni piemontesi: laghi, risaie, colline del Monferrato, Langhe UNESCO e la discesa verso il mare. Una grande direttrice nord-sud che racconta il Piemonte in tutta la sua varietà paesaggistica e culturale, da nord a sud, dal confine svizzero alla Liguria. In dieci giorni a ritmo sostenuto o dodici con calma. Terza classificata ai Green Road Award 2026, con tracce GPX già disponibili.</p>
<h2>Alpe Adria — Friuli Venezia Giulia</h2>
<p>📍 <i>410 km | Salisburgo → Grado | 10-12 giorni</i></p>
<p>Da Salisburgo al mare Adriatico attraverso la Carinzia e il Friuli: Venzone, Udine, Palmanova UNESCO, Aquileia e la laguna di Grado come traguardo finale. Ottimo recupero di ferrovie dismesse, intermodalità treno+bici, servizi solidi. Un viaggio internazionale che attraversa tre paesi e culture diverse, percorribile in dieci giorni a ritmo tranquillo. Il passaggio nella laguna al tramonto è uno di quegli appuntamenti con la bellezza che si ricordano per anni.</p>
<h2>Ciclovia dell&#8217;Amicizia — Veneto / Alto Adige</h2>
<p>📍 <i>560 km | Monaco di Baviera → Venezia | 12-14 giorni</i></p>
<p>Monaco di Baviera, il Tirolo, il Brennero, le Dolomiti UNESCO, il Cadore, Cortina, i colli veneti e la laguna: un viaggio attraverso tre paesi che finisce nel posto più improbabile del mondo — una città sull&#8217;acqua. Due settimane a ritmo cicloturistico sono la misura ideale per assorbire tutto quello che questo percorso ha da offrire. Oscar del Cicloturismo 2017. Per chi vuole tornare a casa con la sensazione di aver davvero attraversato qualcosa.</p>
<h2>Ciclovia dei Parchi della Calabria</h2>
<p>📍 <i>545 km | Laino Borgo → Reggio Calabria | 12-15 giorni</i></p>
<p>Tutta la Calabria da nord a sud lungo la dorsale appenninica, attraverso quattro parchi naturali e oltre 60 borghi. Un viaggio che richiede due settimane buone e un po&#8217; di allenamento, ma che ripaga con una delle regioni italiane più sorprendenti e meno percorse dal cicloturismo di massa. Oscar del Cicloturismo 2021 ex aequo. Per chi vuole scoprire un Sud che ancora stupisce, prima che anche gli altri lo trovino.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-496324" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/ciclovia-dei-parchi-della-calabria-tappe.png" alt="" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/ciclovia-dei-parchi-della-calabria-tappe.png 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/ciclovia-dei-parchi-della-calabria-tappe-331x232.png 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/ciclovia-dei-parchi-della-calabria-tappe-300x210.png 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>➡️ <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/ciclovia-dei-parchi-della-calabria-tappe/" data-wpel-link="internal"><u>Tutta la Calabria in bicicletta sulla Ciclovia dei Parchi: il percorso e le tappe</u></a></p>
<h2>Ippovia Gran Sasso — Abruzzo</h2>
<p>📍 <i>687 km | Province di L&#8217;Aquila, Teramo e Pescara | Da 6 giorni per tappa</i></p>
<p>Un sistema di tratturi e sentieri millenari distribuiti in 147 tappe tra 42 comuni del Parco del Gran Sasso e Monti della Laga, percorribili in mountain bike oltre che a cavallo e a piedi. Non è un percorso lineare da fare tutto d&#8217;un fiato: è una rete da cui estrarre viaggi circolari di sei giorni alla volta, con accompagnamento organizzato, trasporto bagagli e pernottamenti nei borghi del parco. Prima ippovia premiata nella storia dei Green Road Awards, edizione 2026.</p>
<p>➡️ <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/ippovia-gran-sasso-abruzzo-687-km-sentieri-ciclabili-parco-del-gran-sasso-piana-dei-navelli/" data-wpel-link="internal"><u>Ippovia Gran Sasso: percorso, tappe e info</u></a></p>
<h2>Via Silente — Campania</h2>
<p>📍 <i>~600 km | 15 tappe | Parco Nazionale del Cilento, UNESCO | 12-15 giorni</i></p>
<p>Quindici tappe nel Parco Nazionale del Cilento, uno dei più grandi d&#8217;Italia e Patrimonio UNESCO: borghi arroccati, spiagge accessibili solo a piedi o in bici, templi greci, masserie e una natura che cambia paesaggio ogni poche ore. Su strade asfaltate a bassa percorrenza, senza strappi impossibili. Due settimane nel Cilento significano tornare con una Campania completamente diversa in testa — non quella delle cartoline, ma quella vera. Premiata ai Green Road Award 2024.</p>
<h2>Cammino Minerario di Santa Barbara — Sardegna</h2>
<p>📍 <i>600 km ad anello | Iglesias | Sud-ovest Sardegna | 12-15 giorni</i></p>
<p>Seicento chilometri ad anello nel Sulcis-Iglesiente tra rovine minerarie, coste selvagge, lagune e macchia mediterranea. Un viaggio che racconta una Sardegna post-industriale di rara suggestione, lontana dai cliché balneari dell&#8217;isola. Due settimane per circumnavigare il sud-ovest dell&#8217;isola scoprendo una natura e una storia che non finiscono mai sui manifesti turistici. Menzione Legambiente ai Green Road Award 2024.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-638409" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/08/OscarItalianoCicloturismo2024_MenzioneLegambiente_CicloviaCamminoMinerarioSantaBarbara_Sant_Antioco_sito_Nuragico-1.jpeg" alt="Il Cammino Minerario di Santa Barbara in Sardegna: pedalare tra rovine post-industriali e paesaggi naturali di rara bellezza" width="1300" height="975" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/08/OscarItalianoCicloturismo2024_MenzioneLegambiente_CicloviaCamminoMinerarioSantaBarbara_Sant_Antioco_sito_Nuragico-1.jpeg 1300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/08/OscarItalianoCicloturismo2024_MenzioneLegambiente_CicloviaCamminoMinerarioSantaBarbara_Sant_Antioco_sito_Nuragico-1-300x225.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/08/OscarItalianoCicloturismo2024_MenzioneLegambiente_CicloviaCamminoMinerarioSantaBarbara_Sant_Antioco_sito_Nuragico-1-1024x768.jpeg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/08/OscarItalianoCicloturismo2024_MenzioneLegambiente_CicloviaCamminoMinerarioSantaBarbara_Sant_Antioco_sito_Nuragico-1-768x576.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1300px) 100vw, 1300px" /></p>
<p>➡️ <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/le-6-ciclovie-piu-belle-da-fare-in-autunno-tra-natura-cultura-e-sapori-genuini/" data-wpel-link="internal"><u>Il Cammino Minerario di Santa Barbara a piedi e in bici</u></a></p>
<h2>GTL – Gran Tour del Lazio — Lazio</h2>
<p>📍 <i>1.000+ km ad anello | Roma e cinque province | 3-4 settimane</i></p>
<p>Un anello di oltre mille chilometri che parte da Roma, attraversa tutte e cinque le province laziali e torna nella Capitale: la Via Francigena, l&#8217;EuroVelo 5 e 7, il Cammino di San Benedetto e la Via di Francesco unificati in un unico grande percorso. Tre o quattro settimane per chi vuole fare il viaggio per intero, oppure da affrontare a tratti stagione dopo stagione costruendo il proprio Grand Tour laziale negli anni. Menzione ALIS ai Green Road Award 2025.</p>
<p>➡️ <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/questo-grand-tour-in-bici-e-una-vera-avventura-paesaggistica/" data-wpel-link="internal"><u>Questo Gran Tour in bici è una vera avventura paesaggistica</u></a></p>
<h2>Appennino Bike Tour — Multi-regione</h2>
<p>📍 <i>3.100 km | Liguria → Sicilia | Da affrontare a tappe negli anni</i></p>
<p>Il progetto più ambizioso del cicloturismo italiano: tremilacento chilometri lungo la spina dorsale del paese, dalla Liguria alla Sicilia su strade secondarie a basso traffico. Non è un percorso da fare in una sola estate — è una riserva inesauribile di avventure da cui attingere per anni, scegliendo ogni volta un tratto diverso, una regione nuova, un pezzo di Appennino ancora da scoprire. Menzione Speciale ai Green Road Award 2024. Il viaggio che non finisce mai.</p>
<p>➡️ <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/le-6-ciclovie-piu-belle-da-fare-in-autunno-tra-natura-cultura-e-sapori-genuini/" data-wpel-link="internal"><u>Appennino Bike Tour: il percorso</u></a></p>
<p><strong>PER ALTRE CICLOVIE,  ENON SOLO QUELLE PREMIATE AI GREEN ROAD AWARDS, LEGGI ANCHE QUESTI ARTICOLI: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/green-road-award/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">CLICCA QUI</a>.</strong></p>
<p><i>Qualunque ciclovia tu scelga, ricorda che la cosa più importante non è quanti chilometri fai, ma quante volte ti fermi. Buona strada.</i></p>
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		<title>Questi sono i cammini di pochi giorni che puoi fare in Italia per iniziare</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/cammini-di-pochi-giorni-in-italia-itinerari-brevi-per-iniziare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Aug 2026 10:35:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cammini]]></category>
		<category><![CDATA[camminare]]></category>
		<category><![CDATA[camminata]]></category>
		<category><![CDATA[escursioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Bastano pochi giorni sui sentieri italiani per capire perché il trekking crea dipendenza. Non servono[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/mountaineers-gbb4d65cf1_1920.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Cammini di pochi giorni in Italia: itinerari brevi per iniziare" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/mountaineers-gbb4d65cf1_1920.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/mountaineers-gbb4d65cf1_1920-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/mountaineers-gbb4d65cf1_1920-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/mountaineers-gbb4d65cf1_1920-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/mountaineers-gbb4d65cf1_1920-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>Bastano <strong>pochi giorni sui sentieri italiani</strong> per capire perché il trekking crea dipendenza. Non servono imprese epiche né settimane intere lontano da casa: <strong>cammini brevi, ben segnati, con tappe gestibili</strong> e servizi sempre vicini permettono di assaggiare la vita da viandante senza ansie logistiche.</p>
<p>È il modo più semplice per scoprire che camminare cambia tutto: l’umore, il ritmo, lo sguardo sul paesaggio. E spesso basta un weekend per voler ripartire subito.</p>
<h2>6 Cammini di pochi giorni in Italia: itinerari brevi per iniziare</h2>
<p>Per la tua prima esperienza di camminatore <strong>non c&#8217;è bisogno di andare troppo lontano</strong>: ci sono infatti parecchi cammini di pochi giorni in Italia, itinerari brevi per iniziare a mettere un passo dietro l&#8217;altro.<br />
Tutti ovviamente hanno un filo conduttore, religioso, storico o paesaggistico come deve essere un vero Cammino, alcuni possono essere più impegnativi dal punto di vista dei dislivelli ma senza mai diventare dei veri e propri trekking tecnici, altri più facilmente pianeggianti, perfetti per imparare a conoscere se stessi un passo dopo l&#8217;altro.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-27929 size-full" title="cammino-sentiero-del-viandante" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/05/sentiero-del-viandante.jpg" alt="cammino-sentiero-del-viandante" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/05/sentiero-del-viandante.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/05/sentiero-del-viandante-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/05/sentiero-del-viandante-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" />Te <strong>ne suggeriamo 6, lungo tutto il nostro Paese</strong>, per approfittare del clima favorevole di questa fine estate, quando il caldo ormai non fiacca più le gambe e il maltempo non è ancora giunto a guastare le giornate.</p>
<h3>1. Alta Via del Tabacco, da Bassano del Grappa a Costa di Valstagna lungo il Canale del Brenta</h3>
<p>Un <a href="https://www.altaviatabacco.it/avt.php" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Cammino</a> storico, lungo il sentiero dei contrabbandieri in Veneto, 35 km da Bassano del Grappa a Costa di Valstagna fattibili in 3 giorni (Bassano – Campolongo, 11,5 km; Campolongo – Valstagna, 14,6 km; Valstagna – Costa, 8 km), alternando tratti di fondovalle a passaggi ai piedi del Massiccio del Grappa e dell’Altipiano dei “Sette Comuni”.<br />
Oggi della coltivazione del tabacco non resta più nulla se non i terrazzamenti con i muri a secco, e l&#8217;Alta Via del Tabacco si snoda tra borghi, natura selvaggia e il Museo Diffuso che racconta la storia dell&#8217;economia di sussistenza che nel passato caratterizzava queste zone.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>2. Il Cammino di San Vicinio</h3>
<p>Da Sarsina, sull&#8217;Appennino tosco-romagnolo, a Camaldoli, nel Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, seguendo i passi dell&#8217;amatissimo <a href="http://www.camminodisanvicinio.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">vescovo eremita</a>. 4 tappe (Sarsina &#8211; Quarto, 20,4 km; Quarto &#8211; Acquapartita, 15,6 km; Acquapartita &#8211; Bagno di Romagna, 17,1 km; Bagno di Romagna &#8211; Camaldoli 20,6 km) con modesti dislivelli, sempre sentieri e mulattiere non impegnativi dal punto di vista tecnico, immersi nelle faggete e nei boschi secolari dei monti che fanno da scenografia alla Romagna.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-86077" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/cammino_san-vicinio.jpg" alt="Cammini di pochi giorni" width="1000" height="669" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/cammino_san-vicinio.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/cammino_san-vicinio-300x201.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/cammino_san-vicinio-768x514.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>3. Il Cammino di San Giacomo</h3>
<p>La <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/4-cammini-santi-nel-tirolo-austriaco-tra-le-montagne-sui-passi-dei-pellegrini/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">variante tirolese italiana del Cammino di Santiago</a>, o San Giacomo appunto, da Prato alla Drava, al confine con l&#8217;Austria, all&#8217;abbazia agostiniana di Novacella vicino a Bressanone. 4 tappe (Prato alla Drava &#8211; Monguelfo, 24,7 km; Monguelfo &#8211; Brunico, 19,6 km; Brunico &#8211; Vandoies di Sotto, 23,1 km; Vandoies di Sotto &#8211; Novacella, 14 km) senza particolari dislivelli, attraversando le aree vacanze Alta Pusteria, Plan de Corones e Gitschberg &#8211; Jochtal su un percorso punteggiato di ospizi, monasteri e abbazie che davano ospitalità e aiuto ai pellegrini che valicavano le Alpi percorrendo la Via Romea Germanica per raggiungere Roma o in pellegrinaggio verso Santiago de Compostela.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-86075 size-full" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/Cammino-San-Giacomo.jpg" alt="Cammini di pochi giorni in Italia" width="1920" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/Cammino-San-Giacomo.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/Cammino-San-Giacomo-300x125.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/Cammino-San-Giacomo-1024x427.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/Cammino-San-Giacomo-768x320.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/Cammino-San-Giacomo-1536x640.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>4. Il Sentiero del Viandante, da Lecco a Colico</h3>
<p>Amatissimo dai locali, poco conosciuto per il resto, <strong>sorprendentemente spettacolare con le sue vista panoramiche sul lago di Como e sulle Alpi lombarde</strong>: <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/il-sentiero-del-viandante-da-lecco-a-colico-a-piedi-o-in-mountain-bike/" data-wpel-link="internal">45 km da fare in 4 tappe</a> </strong>(o anche una in meno se si vuole rispettare la versione &#8220;originale&#8221; con partenza da Abbadia Lariana): si tratta soprattutto di mulattiere che un tempo costituivano la rete viaria da Milano alla Valtellina, ma non mancano gli attraversamenti nei piccoli borghi lungolago dove sostare e rilassarsi. Un piccolo vantaggio in più la vicinanza continua della ferrovia per raggiungere rapidamente Lecco e quindi Milano o altri capoluoghi lombardi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>5. Il Cammino di Oropa, da Vercelli al Santuario</h3>
<p>Un facile cammino devozionale da Santhià (VC) al Santuario di Oropa, avendo sempre davanti agli occhi la serra morenica e le Alpi biellesi. Oltre all&#8217;aspetto devozionale del pellegrinaggio mariano è un cammino dalla forte valenza paesaggistica, passando dalla risaie della pianura ai boschi di montagna. Tradizionalmente si indicano <a href="https://www.camminodioropa.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">4 tappe</a>, ma andando spediti in pianura i 65 km complessivi si possono coprire anche in 3 giorni.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-86076" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/Cammino-di-Oropa.jpg" alt="Cammini di pochi giorni in Italia" width="1920" height="1440" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/Cammino-di-Oropa.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/Cammino-di-Oropa-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/Cammino-di-Oropa-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/Cammino-di-Oropa-768x576.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/Cammino-di-Oropa-1536x1152.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>6. La Via Lauretana Toscana da Siena a Cortona</h3>
<p>Il più lungo di questi cammini di pochi giorni, ma un <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/via-lauretana-toscana-a-piedi-cammino-da-siena-a-cortona/" data-wpel-link="internal">itinerario</a> spirituale di sicuro fascino e attrattiva: da Siena a Cortona, 115 km da fare in 4 o 5 giorni (Siena – Vescona, 19,3 km; Vescona – Serre di Rapolano, 23,1 km; Serre di Rapolano – Sinalunga, 19,4 km; Sinalunga – Valiano, 23,8 km; Valiano – Cortona: 24,5 km) lungo quello che era un antico sentiero etrusco romano diventato poi via di pellegrinaggio verso Assisi e il Santuario di Loreto nelle Marche. Si cammina tra natura, arte e borghi tipici della Toscana, in luoghi di grande suggestione paesaggistica ma anche spirituale, perfetto nelle stagioni di passaggio quando i colori del senese sprigionano il meglio di se stessi.</p>
<h4>Cosa serve in un Cammino breve</h4>
<p>La cosa più importante è la voglia di fare il primo passo e camminare con curiosità. Poi trattandosi di cammini brevi di pochi giorni e mai troppo lontano da centri abitati, bastano davvero poche cose essenziali: un <a href="https://it.garmont.com/shop/category/23590241/hiking-e-trekking" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">paio di scarpe comode come queste</a>, abbigliamento tecnico indicato per la stagione, una giacca antipioggia traspirante, uno zaino in cui riporre qualche snack, la borraccia dell&#8217;acqua, la guida del cammino e/o le credenziali e un cambio per il relax serale.</p>
<p>&nbsp;</p>
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Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
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		<title>Le 7 isole europee più spettacolari per chi ama viaggiare in auto, tra curve mozzafiato e scogliere selvagge</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/isole-europee-piu-spettacolari-2026-viaggiare-auto-avis/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Serena Proietti Colonna]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Aug 2026 08:13:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[europa]]></category>
		<category><![CDATA[isole]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi on the road]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;azienda di noleggio Avis ha elaborato uno studio dettagliato per individuare le destinazioni perfette per[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:group><media:title>Le 7 isole europee più spettacolari per chi ama viaggiare in auto, tra curve mozzafiato e scogliere selvagge</media:title>	<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/Tenerife.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>TENERIFE - La vetta più alta di tutta la Spagna conquista la prima posizione grazie a una vista aperta sull'oceano e a borghi storici incastonati tra rocce vulcaniche nere.</media:title>
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									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/Mallorca.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>MALLORCA - Il quinto gradino del podio appartiene al gioiello delle Baleari, celebre per i tornanti da brivido della Serra de Tramuntana legati a un mare cristallino.</media:title>
							  	<media:text>MALLORCA - Il quinto gradino del podio appartiene al gioiello delle Baleari, celebre per i tornanti da brivido della Serra de Tramuntana legati a un mare cristallino.</media:text>
							  	<media:description>MALLORCA - Il quinto gradino del podio appartiene al gioiello delle Baleari, celebre per i tornanti da brivido della Serra de Tramuntana legati a un mare cristallino.</media:description>          
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									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/La-Palma.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>LA PALMA - Quarta in classifica resta un'oasi selvaggia e poco affollata che regala chilometri di pura tranquillità attraverso fitte foreste e crateri suggestivi.</media:title>
							  	<media:text>LA PALMA - Quarta in classifica resta un'oasi selvaggia e poco affollata che regala chilometri di pura tranquillità attraverso fitte foreste e crateri suggestivi.</media:text>
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									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/Isle-of-Skye.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>ISLE OF SKYE - Settimo posto assegnato a un'area scozzese affascinante e leggendaria nella quale la guida regala atmosfere fiabesche tra vallate verdi e scogliere imponenti.</media:title>
							  	<media:text>ISLE OF SKYE - Settimo posto assegnato a un'area scozzese affascinante e leggendaria nella quale la guida regala atmosfere fiabesche tra vallate verdi e scogliere imponenti.</media:text>
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									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/Gran-Canaria.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>GRAN CANARIA - Medaglia d'argento per un continente in miniatura capace di sorprendere a ogni curva cambiando scenario tra imponenti dune dorate e picchi scoscesi.</media:title>
							  	<media:text>GRAN CANARIA - Medaglia d'argento per un continente in miniatura capace di sorprendere a ogni curva cambiando scenario tra imponenti dune dorate e picchi scoscesi.</media:text>
							  	<media:description>GRAN CANARIA - Medaglia d'argento per un continente in miniatura capace di sorprendere a ogni curva cambiando scenario tra imponenti dune dorate e picchi scoscesi.</media:description>          
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									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/Corsica.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>CORSICA - La sesta piazzola accoglie un territorio aspro dal carattere forte, caratterizzato da strade panoramiche scavate nel granito rosso e baie dai colori intensi.</media:title>
							  	<media:text>CORSICA - La sesta piazzola accoglie un territorio aspro dal carattere forte, caratterizzato da strade panoramiche scavate nel granito rosso e baie dai colori intensi.</media:text>
							  	<media:description>CORSICA - La sesta piazzola accoglie un territorio aspro dal carattere forte, caratterizzato da strade panoramiche scavate nel granito rosso e baie dai colori intensi.</media:description>          
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									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/Madeira.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>MADEIRA - Al terzo posto si trova una gemma portoghese rigogliosa dove l'asfalto sfiora scogliere a picco sull'atlantico e bacini naturali scolpiti nella pietra.</media:title>
							  	<media:text>MADEIRA - Al terzo posto si trova una gemma portoghese rigogliosa dove l'asfalto sfiora scogliere a picco sull'atlantico e bacini naturali scolpiti nella pietra.</media:text>
							  	<media:description>MADEIRA - Al terzo posto si trova una gemma portoghese rigogliosa dove l'asfalto sfiora scogliere a picco sull'atlantico e bacini naturali scolpiti nella pietra.</media:description>          
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								</media:group><p>								
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/Isole-on-the-Road.jpg" title="Isole on the Road" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/Isole-on-the-Road-100x75.jpg" alt="isole-on-the-road" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/Madeira.jpg" title="MADEIRA - Al terzo posto si trova una gemma portoghese rigogliosa dove l&#039;asfalto sfiora scogliere a picco sull&#039;atlantico e bacini naturali scolpiti nella pietra." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/Madeira-100x75.jpg" alt="madeira-al-terzo-posto-si-trova-una-gemma-portoghese-rigogliosa-dove-lasfalto-sfiora-scogliere-a-picco-sullatlantico-e-bacini-naturali-scolpiti-nella-pietra" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/Corsica.jpg" title="CORSICA - La sesta piazzola accoglie un territorio aspro dal carattere forte, caratterizzato da strade panoramiche scavate nel granito rosso e baie dai colori intensi." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/Corsica-100x75.jpg" alt="corsica-la-sesta-piazzola-accoglie-un-territorio-aspro-dal-carattere-forte-caratterizzato-da-strade-panoramiche-scavate-nel-granito-rosso-e-baie-dai-colori-intensi" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/Gran-Canaria.jpg" title="GRAN CANARIA - Medaglia d&#039;argento per un continente in miniatura capace di sorprendere a ogni curva cambiando scenario tra imponenti dune dorate e picchi scoscesi." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/Gran-Canaria-100x75.jpg" alt="gran-canaria-medaglia-dargento-per-un-continente-in-miniatura-capace-di-sorprendere-a-ogni-curva-cambiando-scenario-tra-imponenti-dune-dorate-e-picchi-scoscesi" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/Isle-of-Skye.jpg" title="ISLE OF SKYE - Settimo posto assegnato a un&#039;area scozzese affascinante e leggendaria nella quale la guida regala atmosfere fiabesche tra vallate verdi e scogliere imponenti." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/Isle-of-Skye-100x75.jpg" alt="isle-of-skye-settimo-posto-assegnato-a-unarea-scozzese-affascinante-e-leggendaria-nella-quale-la-guida-regala-atmosfere-fiabesche-tra-vallate-verdi-e-scogliere-imponenti" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/La-Palma.jpg" title="LA PALMA - Quarta in classifica resta un&#039;oasi selvaggia e poco affollata che regala chilometri di pura tranquillità attraverso fitte foreste e crateri suggestivi." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/La-Palma-100x75.jpg" alt="la-palma-quarta-in-classifica-resta-unoasi-selvaggia-e-poco-affollata-che-regala-chilometri-di-pura-tranquillit-attraverso-fitte-foreste-e-crateri-suggestivi" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/Mallorca.jpg" title="MALLORCA - Il quinto gradino del podio appartiene al gioiello delle Baleari, celebre per i tornanti da brivido della Serra de Tramuntana legati a un mare cristallino." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/Mallorca-100x75.jpg" alt="mallorca-il-quinto-gradino-del-podio-appartiene-al-gioiello-delle-baleari-celebre-per-i-tornanti-da-brivido-della-serra-de-tramuntana-legati-a-un-mare-cristallino" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/Tenerife.jpg" title="TENERIFE - La vetta più alta di tutta la Spagna conquista la prima posizione grazie a una vista aperta sull&#039;oceano e a borghi storici incastonati tra rocce vulcaniche nere." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/Tenerife-100x75.jpg" alt="tenerife-la-vetta-pi-alta-di-tutta-la-spagna-conquista-la-prima-posizione-grazie-a-una-vista-aperta-sulloceano-e-a-borghi-storici-incastonati-tra-rocce-vulcaniche-nere" />
								</a>
								
								<hr style="visibility:hidden; height:1px; width:100%; display:block;" /></p>
<p>L&#8217;azienda di noleggio<em> Avis</em> ha elaborato uno studio dettagliato per individuare le <strong>destinazioni perfette per chi ama viaggiare in auto.</strong> I ricercatori hanno analizzato molteplici parametri numerici riguardanti i <strong>territori insulari europei</strong>. Tra i fattori presi in esame rientrano la superficie complessiva, la conformazione del terreno, le altitudini massime, la presenza di colonnine di ricarica elettrica, la densità turistica, il volume di ricerche su Google e l&#8217;impatto sui social media tramite gli hashtag Instagram. L&#8217;incrocio di questi dati ha generato un punteggio sintetico in centesimi, premiando i posti con la <strong>combinazione migliore</strong> tra attrazioni raggiungibili lungo la carreggiata ed esperienza visiva complessiva. Nella gallery si possono scoprire le <strong>7 migliori isole d&#8217;Europa per un viaggio on the road.</strong></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/Madeira.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-672542" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/Madeira.jpg" alt="" width="1200" height="900" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/Madeira.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/Madeira-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/Madeira-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/Madeira-768x576.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/08/Madeira-100x75.jpg 100w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<h2>Tenerife, Spagna</h2>
<p>Al primo posto della classifica figura il territorio dominato dal <strong>Parque Nacional del Teide</strong>, vetta con misura di 3715 metri d&#8217;altezza. <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/tenerife-in-bici-i-consigli-percorsi-piu-belli-su-strada-e-per-mountain-bike/" data-wpel-link="internal">Tenerife</a> </strong>vanta 7 punti di interesse fondamentali posizionati lungo la rete viaria e oltre 12,4 milioni di menzioni social. La strada regala scorci panoramici spettacolari verso il mare, piscine naturali scolpite nella roccia vulcanica a Garachico e la cittadina storica di San Cristóbal de La Laguna. Un <strong>giro completo dell&#8217;isola richiede circa 7 ore</strong> di guida fluida tra curve mozzafiato e climi piacevoli.</p>
<h2>Gran Canaria, Spagna</h2>
<p>Con un punteggio complessivo di 82,7 su 100, la seconda posizione spetta a <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/cammino-di-santiago-a-gran-canaria-le-tappe-piu-belle/" data-wpel-link="internal">Gran Canaria</a></strong>, famosa per le sue infinite variazioni paesaggistiche. Il punto più alto culmina a 1949 metri di altitudine presso il <strong>Roque Nublo</strong>, meta di escursioni suggestive. Il <strong>tragitto circolare si percorre in 6 ore</strong> e tocca 6 tappe memorabili, tra cui le famose dune sabbiose di Maspalomas e borghi dall&#8217;architettura tradizionale.</p>
<h2>Madeira, Portogallo</h2>
<p>Il terzo gradino del podio appartiene a un&#8217;isola portoghese caratterizzata da una natura rigogliosa e picchi frastagliati con quote fino a 1862 metri: <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/riapre-pr1-vereda-do-areeiro-madeira/" data-wpel-link="internal">Madeira</a></strong>. L&#8217;itinerario ad anello necessita di<strong> 8 ore al volante</strong> e consente l&#8217;esplorazione di 6 luoghi simbolici tra gallerie nella roccia e scogliere a picco sull&#8217;oceano. I viaggiatori scoprono il sentiero tra <strong>Pico do Areeiro</strong> e <strong>Pico Ruivo</strong> oppure raggiungono le vasche vulcaniche naturali.</p>
<h2>La Palma, Spagna</h2>
<p>Quarta in graduatoria con 76,5 punti, La Palma è una gemma dell&#8217;<strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/charco-azul-el-hierro-canarie/" data-wpel-link="internal">arcipelago canario</a> </strong>che vanta un&#8217;altitudine di 2426 metri sopra il livello del mare. Il circuito stradale copre la costa e l&#8217;interno in <strong>5,5 ore di marcia</strong>, dando accesso a 5 attrazioni turistiche di prim&#8217;ordine. La ridotta densità di visitatori rende il tragitto rilassante e privo di traffico congestionato.</p>
<h2>Mallorca, Spagna</h2>
<p>La quinta posizione della rassegna è occupata dalla maggiore delle Baleari, <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/gran-recorrido-del-llevant-maiorca/" data-wpel-link="internal">Mallorca</a></strong>, forte di un punteggio pari a 72,1. Il tracciato stradale snodato tra la catena della <strong>Serra de Tramuntana</strong> garantisce emozioni forti con tornanti a sbalzo su vette alte 1445 metri. Servono<strong> circa 8 ore per completare l&#8217;anello principale</strong>, intercettando 7 punti d&#8217;interesse famosi in tutto il mondo.</p>
<h2>Corsica, Francia</h2>
<p>Al sesto posto si colloca la <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-acquatici/corsica-in-kayak-giro-completo-da-bastia/" data-wpel-link="internal">Corsica</a></strong> con un punteggio finale di 70,9 su 100. Un viaggio completo lungo il perimetro isolano prevede <strong>10 ore di guida</strong> attenta tra passi montani elevati fino a 2706 metri ed insenature turchesi. I guidatori incontrano 7 tappe storiche e naturalistiche lungo strade panoramiche scavate nei calanchi di granito rosso.</p>
<h2>Isle of Skye, Regno Unito</h2>
<p>A chiudere la top 7 con 63,7 punti trova spazio l&#8217;affascinante perimetro scozzese immerso in <strong>atmosfere fiabesche</strong>. Benché la vetta massima misuri 992 metri, la conformazione del terreno dona scorci drammatici con una resa visiva potente. La<strong> guida circolare dura 6,5 ore</strong> e tocca 6 monumenti naturali straordinari tra scogliere imponenti e vallate verdi.</p>
<p>Foto Canva</p>
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</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>L&#8217;acqua più trasparente (e fresca) d&#8217;Italia scorre qui: il fiume che sembra in &#8220;gravità zero&#8221;</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/valle-del-tirino-abruzzo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Serena Proietti Colonna]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jul 2026 15:52:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[fiumi]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=672233</guid>

					<description><![CDATA[<strong>In Abruzzo esiste una valle dove il fiume scorre talmente limpido da sembrare sospeso nel nulla, e i fondali di ghiaia bianca appaiono a portata di mano anche dove l'acqua è profonda. La Valle del Tirino è uno di quei luoghi che sorprendono prima ancora di capirli.</strong>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="900" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/Angoli-del-Tirino.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Angoli del Tirino, Abruzzo" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/Angoli-del-Tirino.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/Angoli-del-Tirino-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/Angoli-del-Tirino-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/Angoli-del-Tirino-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><br><br><p>Nel nostro Paese, per la precisione in Abruzzo, c&#8217;è un posto che fa un effetto strano, quasi disturbante: l&#8217;acqua è talmente trasparente da ingannare la mente. Si guardano i sassi bianchi sul fondo e si pensa siano a filo d&#8217;acqua, poi ci si infila il piede e si scopre che sono a ben un metro e mezzo di profondità. Quello è il <strong>Tirino,</strong> fiume che dà il nome all&#8217;intera valle, considerato da molti idrologi <strong>uno dei corsi d&#8217;acqua più puliti d&#8217;Europa</strong>, con una portata sorprendentemente costante grazie alle sorgenti carsiche che lo alimentano direttamente dalle pendici del <strong>Gran Sasso</strong><strong>.</strong></p>
<p>L&#8217;effetto &#8220;<strong>gravità zero</strong>&#8221; che l&#8217;acqua crea è fisica: la limpidezza assoluta altera la percezione della profondità, e il colore (un turchese che vira all&#8217;azzurro nelle ore centrali della giornata) amplifica l&#8217;illusione. Chiunque ci arrivi la prima volta si ferma sulla riva qualche secondo in più del previsto, cercando di capire cosa stia guardando davvero.</p>
<p>La valle si apre tra la provincia di L&#8217;Aquila e quella di Pescara, incastonata tra due massicci appenninici di quelli che fanno sentire piccoli. Il territorio fa parte del <strong>Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga,</strong> una delle aree protette più estese d&#8217;Italia, e questa protezione ha preservato l&#8217;equilibrio fragile tra acque sorgive, prati umidi e faggete che caratterizza il fondovalle. Il Tirino nasce da sorgenti che sgorgano a temperatura costante intorno agli 11 gradi anche in agosto, dettaglio che trasforma ogni tuffo in un&#8217;esperienza brusca e memorabile.</p>
<h2>Un fiume che sembra galleggiare nell&#8217;aria</h2>
<p>La particolarità geologica del Tirino è rara nella nostro Paese. Le acque provengono da un <strong>sistema carsico complesso</strong>, in cui la pioggia e la neve si filtrano per anni attraverso le rocce calcaree dell&#8217;<strong>Appennino</strong> prima di riemergere limpidissime. Nessun affluente fangoso, nessuna industria sul percorso, nessun&#8217;alterazione della portata stagionale: il fiume mantiene un livello pressoché stabile tutto l&#8217;anno.</p>
<p>In <strong>canoa</strong> è un&#8217;esperienza completamente diversa da qualsiasi altro fiume del Centro Italia. Si pagaia su uno specchio trasparente dove si vedono le trote muoversi sul fondo, le alghe fluttuare come in un acquario e i fondali che cambiano da ghiaia bianca a sabbia scura seguendo il ritmo delle correnti. La navigazione è adatta anche a chi la canoa non l&#8217;ha mai presa in mano poiché il corso è tranquillo.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/Valle-del-Tirino.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-672238" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/Valle-del-Tirino.jpg" alt="Valle del Tirino in Abruzzo" width="1200" height="900" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/Valle-del-Tirino.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/Valle-del-Tirino-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/Valle-del-Tirino-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/Valle-del-Tirino-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p><em>Foto: Abruzzo Turismo</em></p>
<p>Chi preferisce restare a terra trova<strong> percorsi a piedi e in mountain bike</strong> che seguono la riva per chilometri, alternando tratti aperti con prati inondati di luce e segmenti più stretti in cui il bosco richiude la volta sopra la testa come una navata. La fauna è discreta ma presente: aironi cenerini fermi come statue sulle rive, folaghe tra le canne e qualche volpe al crepuscolo lungo i prati umidi del fondovalle.</p>
<h2>Borghi medievali e pietre millenarie</h2>
<p>La <strong>Valle del Tirino</strong> custodisce una serie di borghi che sembrano incollati alle pendici delle colline come se qualcuno li avesse dimenticati lì nel Medioevo e nessuno avesse avuto il coraggio di spostarli.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/Fiume-Tirino.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-672237" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/Fiume-Tirino.jpg" alt="Fiume Tirino, Abruzzo" width="1200" height="900" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/Fiume-Tirino.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/Fiume-Tirino-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/Fiume-Tirino-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/Fiume-Tirino-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p><em>Foto di Giulia Pinzauti &#8211; Own work, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia</em></p>
<p><strong>Capestrano</strong> è il più noto, ma non per ragioni medievali: qui nel 1934 fu ritrovata la <em>Statua del Guerriero</em>, una figura in pietra calcarea alta circa 2,1 metri risalente al VI secolo a.C., oggi considerata uno dei capolavori dell&#8217;arte italica pre-romana. L&#8217;originale è custodito al <strong>Museo Nazionale d&#8217;Abruzzo a Chieti</strong>, ma la sagoma del guerriero con l&#8217;elmo a tesa larga è diventata il simbolo iconografico dell&#8217;intera regione.</p>
<p>A pochi chilometri, <strong>Bussi sul Tirino</strong> offre un panorama diverso. Il castello Cantelmo è arroccato sopra le case basse del paese, le mura resistono ancora ai secoli e un silenzio che nelle ore di punta del turismo estivo sembra quasi anacronistico si distende sul borgo. <strong>Ofena</strong> invece si aggrappa a una rupe calcarea con una verticalità che ricorda certi paesi della Turchia cappadocica; la<strong> chiesa di San Nicola di Bari </strong>guarda la valle dall&#8217;alto con la stessa pazienza di chi ha visto passare Romani, Longobardi e Angioini.</p>
<p>Il patrimonio monastico aggiunge un altro strato alla storia del territorio. L&#8217;<strong>abbazia di San Clemente a Casauria</strong>, a ridosso del Tirino, è una delle architetture romaniche più integrate e meglio conservate dell&#8217;Abruzzo. Fondata nell&#8217;871 per volere dell&#8217;imperatore Ludovico II, custodisce un ambone del XII secolo con bassorilievi di rara qualità narrativa e una cripta con colonne di reimpiego romano che racconta secoli di stratificazione senza bisogno di spiegazioni.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/Bussi-sul-Tirino.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-672239" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/Bussi-sul-Tirino.jpg" alt="Bussi sul Tirino, Abruzzo" width="1200" height="900" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/Bussi-sul-Tirino.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/Bussi-sul-Tirino-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/Bussi-sul-Tirino-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/Bussi-sul-Tirino-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p><em>Foto Canva</em></p>
<h2>Cosa fare tra le acque turchesi e i boschi</h2>
<p>Oltre alla canoa, il territorio regge bene una permanenza di due o tre giorni distribuita tra esperienze diverse. I <strong>percorsi equestri</strong> attraversano il fondovalle toccando masserie e vigneti in cui si produce il<strong> Montepulciano d&#8217;Abruzzo</strong> in piccole cantine a conduzione familiare.</p>
<p>La primavera è la stagione che illumina meglio il territorio, perché prati del fondovalle si riempiono di <strong>orchidee spontanee,</strong> le faggete esplodono in un verde quasi aggressivo e le sorgenti del Tirino sono al massimo della portata dopo lo scioglimento delle nevi.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/Fauna-Tirino.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-672240" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/Fauna-Tirino.jpg" alt="Fauna del Tirino" width="1200" height="900" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/Fauna-Tirino.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/Fauna-Tirino-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/Fauna-Tirino-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/Fauna-Tirino-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p>L&#8217;estate è perfetta per le attività sull&#8217;acqua, ma l&#8217;autunno restituisce colori che nessuna fotografia rende fino in fondo: il rosso acceso dei querceti, l&#8217;oro delle faggete in quota e il marrone scuro dei sentieri fangosi dopo la pioggia. Per chi arriva dalla città con l&#8217;aspettativa di trovare qualcosa di già &#8220;confezionato&#8221;, la Valle del Tirino può sembrare selvatica. Ed <strong>è esattamente questo il suo obiettivo</strong>.</p>
<p>Foto di copertina Canva</p>
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			</item>
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		<title>Concerti tra le sculture giganti e strade bianche: l&#8217;estate di Peccioli non somiglia a nessun&#8217;altra</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/concerti-tra-le-colline-sculture-giganti-e-strade-bianche-lestate-di-peccioli-non-somiglia-a-nessunaltra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martino De Mori]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 19:03:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Festival estivi]]></category>
		<category><![CDATA[toscana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=671794</guid>

					<description><![CDATA[<strong>Un borgo medievale in Valdera che ha scommesso sull'arte contemporanea, la musica dal vivo e i percorsi in bici. L'estate 2026 è il momento giusto per scoprirlo.</strong>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="675" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/DSCF3206.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="peccioli-toscana-discarica-giganti" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/DSCF3206.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/DSCF3206-300x169.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/DSCF3206-1024x576.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/DSCF3206-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><br><br><p>Fino a qualche anno fa, pochi sapevano dove si trova Peccioli. Ora è uno dei luoghi più entusiasmanti d&#8217;Itala, ricco di eventi, un laboratorio esemplare dell&#8217;Italia dei borghi che funziona. <a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/peccioli8.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-671798" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/peccioli8.jpg" alt="peccioli-belvedere" width="1000" height="563" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/peccioli8.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/peccioli8-300x169.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/peccioli8-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Ogni estate, migliaia di persone salgono su queste colline della Valdera per ascoltare concerti a cielo aperto, camminare tra sculture monumentali e pedalare lungo strade bianche che sembrano disegnate apposta per chi vuole rallentare. Dove? <strong>In una discarica, che è stata trasformata in un luogo d&#8217;arte.</strong></p>

<h2>Un paese che ha reinventato sé stesso</h2>
<p>Il centro storico di Peccioli sorge su un colle a 144 metri sul mare, a metà strada tra Pisa e Volterra.<br />Meno di tremila abitanti, un mercato settimanale il martedì, una piazza medievale con la torre dell&#8217;orologio. Fin qui, molti altri borghi toscani. La differenza è nella storia degli ultimi trent&#8217;anni.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/DSCF3211.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-671790" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/DSCF3211.jpg" alt="peccioli-toscana-discarica" width="1200" height="762" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/DSCF3211.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/DSCF3211-300x191.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/DSCF3211-1024x650.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/DSCF3211-768x488.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><br />Negli anni Novanta, Peccioli si trovò a gestire una discarica sul proprio territorio. Invece di subirla,<strong> la comunità decise di farne una risorsa:</strong> i proventi della gestione dei rifiuti vennero reinvestiti direttamente nel paese.<br />Nacque così la <a href="https://www.peccioli.net/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Fondazione Peccioliper</a>, il motore culturale che da allora finanzia festival, restauri, borse di studio e installazioni d&#8217;arte.<br />Il risultato è visibile in ciascun angolo del borgo: strade lastricate, piazze curate, un museo archeologico con reperti etruschi e romani, il <strong>Palazzo Senza Tempo</strong> che ospita mostre e concerti di musica classica.<br />Nel sito del Comune di Peccioli l&#8217;obiettivo dichiarato è costruire un modello di sviluppo locale fondato sulla qualità della vita, non sul turismo di massa.</p>
<h2>La discarica più bella di Toscana (e le sue sculture)</h2>
<p>La <strong>Belvedere</strong> è tecnicamente un impianto di smaltimento. Praticamente è un parco di sculture monumentali affacciato sulle colline della Valdera, con vista fino ai profili lontani delle Apuane.<br />Come <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/peccioli-borgo-toscana-arte-discarica/" data-wpel-link="internal">abbiamo raccontato</a>, la discarica è stata progressivamente trasformata in un luogo d&#8217;arte a cielo aperto, con installazioni permanenti di artisti internazionali disseminate lungo i percorsi che la attraversano.<br />Le <strong>sculture sono gigantesche,</strong> spesso in acciaio corten o cemento, e dialogano con il paesaggio in modo inaspettato.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/DSCF3231-2.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-671788" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/DSCF3231-2.jpg" alt="peccioli-toscana-giganti" width="1200" height="675" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/DSCF3231-2.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/DSCF3231-2-300x169.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/DSCF3231-2-1024x576.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/DSCF3231-2-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><br />C&#8217;è chi arriva apposta per fotografarle all&#8217;alba, quando la luce radente esalta le superfici rugginose e le colline verdi fanno da sfondo naturale. L&#8217;ingresso al percorso è gratuito e fa parte dell&#8217;offerta culturale della fondazione.<br />Un dettaglio che sorprende quasi sempre chi visita la Belvedere per la prima volta è<strong> l&#8217;assenza di odore.</strong><br />La gestione ambientale dell&#8217;impianto ha ottenuto certificazioni internazionali, e il contrasto tra la funzione industriale e la bellezza del sito rimane uno degli argomenti di conversazione più frequenti tra i visitatori.</p>
<h2>Undici Lune: il festival che porta i grandi nomi tra le vigne</h2>
<p>Dal 2005, puntuale a luglio, la Fondazione Peccioliper organizza il festival <a href="https://www.peccioli.net/11lune-a-peccioli/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><strong>11Lune</strong></a> all&#8217;<strong>Anfiteatro Fonte Mazzola</strong>, una struttura costruita interamente con materiali eco-compatibili, priva di sipario e retro palco, così da lasciare aperta la visuale sulle colline durante gli spettacoli.<br />Sul suo palco hanno suonato e recitato, nel corso degli anni, Francesco De Gregori, Gianna Nannini, Biagio Antonacci, Toni Servillo, Pierfrancesco Favino.<br />Nel 2026 il festival raggiunge la <strong>ventiduesima edizione</strong>, con un programma che si sviluppa dal 2 al 30 luglio.  <a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/DSCF3209.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-671784" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/DSCF3209.jpg" alt="peccioli-toscana-valdera-giganti-sculture-discarica" width="1200" height="675" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/DSCF3209.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/DSCF3209-300x169.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/DSCF3209-1024x576.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/DSCF3209-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a> <br />Tra le date, il 21 luglio <strong>Fiorella Mannoia</strong> con lo spettacolo <em>&#8220;Anime Salve&#8221;</em>, un viaggio nel repertorio di De André e Fossati nel trentennale dell&#8217;album.<br />La novità assoluta dell&#8217;estate 2026 è <strong>Jazz Peccioli – The New Orleans Experience</strong>, primo festival jazz in un borgo italiano nato dal gemellaggio ufficiale tra Peccioli e New Orleans.<br />Un&#8217;idea che dice molto del carattere di questo posto: non imitare ciò che esiste già, ma provare qualcosa di inedito.<br />I biglietti per gli spettacoli a pagamento sono disponibili sui circuiti abituali e presso la biglietteria del festival, senza costi di prevendita.</p>

<h2>In bici tra la Valdera: le strade bianche di Peccioli</h2>
<p>Peccioli è anche un punto di partenza naturale per chi vuole <strong>esplorare la Valdera in sella a una bici,</strong> preferibilmente una gravel o una mountain bike.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/peccioli6.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-671799" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/peccioli6.jpg" alt="" width="1000" height="939" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/peccioli6.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/peccioli6-300x282.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/peccioli6-768x721.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />Le strade bianche che attraversano le colline intorno al borgo sono tra le più belle della Toscana interna: poco trafficate, con panorami aperti su cipressi e campi di girasole, con brevi salite e lunghe discese su fondo compatto.</p>
<p><strong>Un itinerario classico parte dal centro storico,</strong> scende verso la valle dell&#8217;Era, risale verso le frazioni di Ghizzano e Montecastello — dove si produce uno dei vini più conosciuti della zona, il Nambrot — e rientra a Peccioli per la via delle creste.<br /><strong>In totale circa 35 chilometri, con un dislivello contenuto</strong>. La stagione migliore è la tarda primavera e l&#8217;autunno, ma luglio mattina presto regala una luce e un silenzio difficili da trovare altrove.<br />Chi vuole un percorso più breve può seguire il tracciato che porta alla Belvedere e proseguire verso il cimitero monumentale di Peccioli, un&#8217;altra delle opere d&#8217;arte del territorio, progettato per integrarsi nel paesaggio agricolo.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/DSCF3223.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-671787" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/DSCF3223.jpg" alt="peccioli-toscana-valdera" width="1200" height="675" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/DSCF3223.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/DSCF3223-300x169.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/DSCF3223-1024x576.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/DSCF3223-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><br />L&#8217;offerta culturale e outdoor di Peccioli è più densa di quanto sembri da lontano. Il martedì mattina è possibile partecipare a una <strong>visita guidata gratuita</strong> del borgo e del Museo Archeologico, organizzata in collaborazione con guide professioniste.<br />Il punto di ritrovo è <strong>Piazza del Carmine 33</strong>, in occasione del mercato settimanale. Un&#8217;ora e mezza che vale il viaggio da sola.</p>

<h2>Info pratiche</h2>
<p><strong>Dove:</strong> Peccioli, provincia di Pisa, Valdera toscana. A circa 40 km da Pisa e 25 km da Volterra. <br /><strong>Come arrivare:</strong> In auto dall&#8217;autostrada A1 (uscita Pontedera), poi SP439 verso Peccioli. La stazione ferroviaria più vicina è Pontedera (18 km); non esiste un collegamento diretto. <br /><strong>Quando:</strong> Luglio per il festival 11Lune; primavera e autunno per i percorsi in bici. <br /><strong>Orari:</strong> Visite guidate gratuite il martedì mattina (mercato settimanale), ritrovo in Piazza del Carmine 33. Museo Archeologico: verificare orari aggiornati sul sito del Comune.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/peccioli2.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-671797" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/peccioli2.jpg" alt="" width="1000" height="563" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/peccioli2.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/peccioli2-300x169.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/peccioli2-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a> <br /><strong>Biglietto:</strong> Sculture Belvedere e visita guidata del martedì sono gratuiti. I concerti 11Lune sono a pagamento (prezzi variabili), con ingresso libero per il concerto di pianoforte del 17 luglio. <br /><strong>Da abbinare:</strong> Volterra (25 km), con le sue mura etrusche e l&#8217;alabastro; Lajatico, il borgo di Andrea Bocelli, a pochi chilometri verso sud. <strong>Consiglio:</strong> Per i concerti a pagamento, acquista direttamente alla biglietteria di 11Lune per evitare i costi di prevendita dei circuiti online.</p>
<p>Foto <a href="https://www.instagram.com/martinodemori/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Martino De Mori</a></p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/cammini-da-fare-in-italia-in-estate/" data-wpel-link="internal"><strong>Cammini da fare in Italia in estate: i percorsi più belli</strong></a></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/cammini-piu-belli-deuropa-i-migliori-percorsi-a-piedi/" data-wpel-link="internal"><strong>Cammini più belli d&#8217;Europa: i migliori percorsi a piedi</strong></a></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/voli-estate-2026-cancellazioni-prezzi-cosa-sapere/" data-wpel-link="internal"><strong>Voli estate 2026: cancellazioni, prezzi e cosa sapere</strong></a></p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>Sono tornato a Villach per fare canoa canadese, flowtrail e salire al Monte Dobratsch</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/sono-tornato-a-villach-per-fare-canoa-canadese-flowtrail-e-salire-al-monte-dobratsch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio Gervasoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 05:40:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[carinzia]]></category>
		<category><![CDATA[villach]]></category>
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					<description><![CDATA[A Villach in Carinzia ci ero già stato. In camper, con i bambini piccoli: altre[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/unnamed.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/unnamed.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/unnamed-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/unnamed-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/unnamed-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/unnamed-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>A Villach in Carinzia ci ero già stato. In camper, con i bambini piccoli: altre esigenze, altre priorità. Ma quella vacanza è una di quelle che di tanto in tanto ritornano quando parliamo di belle vacanze: il camper parcheggiato in campeggio proprio &#8220;<em>les pieds dans l&#8217;eau</em>&#8220;, i giri in bici spensierati sulle ciclabili, un paio di escursioni interessanti in montagna. Quel genere di esperienze di famiglia che diventano ricordi (se vi interessa, <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/bambini/vacanza-in-carinzia-in-camper-cosa-fare-e-vedere-con-i-bambini/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">c&#8217;è ancora l&#8217;articolo che avevo fatto</a></strong>).</p>
<p>Ora ci sono tornato ma senza famiglia, <strong>un weekend lungo per fare un pacchetto completo di attività outdoor</strong>: canoa canadese, MTB, e un bel trekking di quelli che ti riempiono lo spirito.<br />
Stessa città, stessa regione, stesso paesaggio di laghi turchesi e montagne attorno che ti fanno pensare che sarebbe un bel posto anche per vverci, ma esperienza totalmente diversa.</p>
<h2>Villach: due minuti per orientarsi</h2>
<p>Villach è la seconda città della Carinzia, la regione più meridionale dell&#8217;Austria, a una manciata di chilometri dal confine con l&#8217;Italia e dalla Slovenia. Il centro storico è piccolino ma piacevole, con la Hauptplatz colorata e i vicoli pedonali tipici delle città alpine di queste dimensioni. Il campanile del Duomo di San Giacomo — 94 metri, il più alto della Carinzia — offre una vista che da sola vale la salita: laghi, montagne e una pianura verde che sembra disegnata. D&#8217;estate il lungofiume si anima con il DrauPULS, uno spettacolo serale di giochi d&#8217;acqua e luci sulla Drava che trasforma il fiume in qualcosa di vagamente scenografico.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-671502" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/unnamed-3.jpg" alt="Villach" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/unnamed-3.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/unnamed-3-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/unnamed-3-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/unnamed-3-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/unnamed-3-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>I local apprezzano molto, ma per me ormai le città sono relativamente poco luoghi da visitare e sempre più una base da cui partire. Ed è proprio quello che abbiamo fatto.</p>
<h2>Canoa canadese sul Lago di Faak: difficile trovare il ritmo</h2>
<p>Confesso che non avevo mai fatto canoa canadese. Kayak sì, qualche volta — ma la canadese è un&#8217;altra storia, soprattutto quando sei in due e devi capire chi fa cosa e quando. Diciamo che primi minuti sul Lago di Faak li abbiamo passati a girare su noi stessi in modo abbastanza comico, finché non abbiamo trovato un ritmo di pagaiata decente e abbiamo smesso di litigare silenziosamente con la direzione di marcia.</p>
<p>Poi, una volta che la canoa ha deciso di andare dove volevamo noi e non dove voleva lei, è diventato tutto molto più piacevole. Il Lago di Faak è il più meridionale dell&#8217;Austria, con un turchese dell&#8217;acqua che non ti aspetti a questa latitudine — il tipo di colore che di solito associa ai Caraibi e non a una valle alpina. Le barche a motore sono vietate, il che significa silenzio quasi totale, e a un certo punto ci siamo addentrati in un canneto con l&#8217;acqua talmente limpida da vedere il fondo. A metà percorso abbiamo attraccato vicino a una spiaggia, trovato un baretto e ci siamo anche concessi una birra e un po&#8217; di risate rivedendo il video della fase di navigazione circolare iniziale. È stata una delle parti migliori della giornata.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-671501" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/unnamed-4.jpg" alt="Villach" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/unnamed-4.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/unnamed-4-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/unnamed-4-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/unnamed-4-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/unnamed-4-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il Lago di Faak è solo uno dei nove laghi principali della zona turistica di Villach — gli altri due più grandi sono il Lago di Ossiach, il più esteso della zona, e il più raccolto Lago di Afritz. Tutti e tre hanno lidi attrezzati, noleggio di canoe, kayak e SUP, e percorsi ciclopedonali lungo le rive. Se vieni con i bambini, il Lago di Faak ha anche spiagge con aree gioco e fondali bassi che lo rendono ideale per i più piccoli. Sulla Drava, per chi vuole qualcosa di più strutturato, c&#8217;è il Draupaddelweg: oltre 200 km navigabili in 14 tappe, con campeggi e strutture ricettive lungo tutto il percorso. Ma questo sarà per la prossima volta.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/in-vacanza-destate-sul-lago-di-faak-in-carinzia-in-montagna-come-al-mare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal"><strong>Qui il nostro articolo sui laghi della Carinzia</strong></a></p>
<h2>Flowtrail al Trail Center Faaker See: arrugginito ma felice</h2>
<p>Era un po&#8217; di tempo che non facevo flowtrail. Non un&#8217;eternità, ma abbastanza da non essere sicuro di come sarebbero andate le cose sulle prime discese. Per fortuna il <a href="https://www.lake.bike/en/trails-at-faaker-see.html#cat=Mountainbiking&amp;filter=r-fullyTranslatedLangus-,r-openState-,sb-sortedBy-0&amp;zc=14.,13.9047,46.53584" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Trail Center Faaker See</a> — che prevede ben 27 trail — ha una bella selezione di piste azzurre e rosse che non ti mettono in crisi anche se sei un po&#8217; fuori allenamento.</p>
<p>I percorsi sono davvero flow nel senso migliore del termine: guidabilissimi, con un ritmo che ti porta naturalmente da una curva all&#8217;altra senza doverti fermare a ragionare su ogni sezione. Tratti all&#8217;aperto con vista sul lago che si allarga in fondo alla discesa, e poi di nuovo nel bosco, dove l&#8217;ombra e la velocità si combinano in quel modo lì che chi fa MTB conosce bene. Non è roba per chi cerca discese tecniche estreme — ma non è nemmeno cicloturismo. È quel punto di mezzo in cui ci si diverte davvero senza che il divertimento dipenda dall&#8217;adrenalina pura e senza nemmeno il timore di inchiodarsi in qualche modo.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-671504" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/unnamed-5.jpg" alt="Villach" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/unnamed-5.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/unnamed-5-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/unnamed-5-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/unnamed-5-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/unnamed-5-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>C&#8217;è anche il Trail Center Ossiacher See, con altri 17 trail. E poi per i bambini (o per chi inizia), c&#8217;è il Kids Bike Park Gerlitzen alla stazione intermedia della funivia, e il lake.bike Family Playground a Heiligen Gestade sul Lago di Ossiach — con mini pumptrack, jump line e un bike airbag per chi vuole iniziare a fare qualcosa di più tecnico in sicurezza.</p>
<p>Per chi invece vuole qualcosa di più tranquillo o il cicloturismo vero, la regione ha due delle ciclabili più belle e famose d&#8217;Europa: la Ciclovia Alpe Adria (415 km da Salisburgo all&#8217;Adriatico passando da Tarvisio) e la Drauradweg (510 km lungo la Drava, da Dobbiaco fino in Croazia). Il tratto Villach-Völkermarkt è tra i più scenografici. Tutto è consultabile su lake.bike, che raccoglie itinerari con dati tecnici e livello di difficoltà.</p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/il-gran-tour-dei-laghi-di-carinzia-in-bicicletta-tutto-cio-che-rende-felice-un-cicloturista/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Qui il nostro articolo sulle ciclabili della Carinzia</a></strong></p>
<h2>Monte Dobratsch: una montagna con una storia</h2>
<p>Poi siamo saliti al <strong>Parco Naturale del Monte Dobratsch</strong>, che si raggiunge dalla Villacher Alpenstrasse, una strada panoramica di 16,5 km con piazzole di sosta da cui il paesaggio si apre in modo progressivo. È una storia interessante perché più di quindici anni fa gli impianti di risalita sono stati smantellati, e la montagna è diventata parco naturale — una scelta non scontata, pensata per proteggere le sorgenti idriche e la biodiversità dell&#8217;area, e che ha trasformato il Dobratsch in una destinazione di turismo lento in quota.</p>
<p>L&#8217;escursione che abbiamo fatto non è (almeno per me) né particolarmente lunga né particolarmente impegnativa — il tipo di uscita che si può fare tranquillamente in famiglia, anche con bambini che camminano già bene. L&#8217;avvertenza è una sola: il percorso sale sopra la linea dei boschi, e nelle giornate calde d&#8217;estate il sole picchia duro senza riparo. Cappello e acqua, senza discussioni. Dalla <a href="https://www.visitvillach.at/it/bad-bleiberg/info/dobratsch-gipfelhaus.html" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">vetta del Gipfelhaus</a> la vista abbraccia le Alpi Giulie, le Caravanche, i Monti Nockberge e tutti i laghi della regione — Wörthersee, Faak, Ossiach — in un panorama che giustifica ampiamente la camminata.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-671506" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/unnamed-1.jpg" alt="Dobratsch" width="1920" height="958" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/unnamed-1.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/unnamed-1-300x150.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/unnamed-1-1024x511.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/unnamed-1-768x383.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/unnamed-1-1536x766.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Quello che rende il Dobratsch interessante, al di là del paesaggio, è la sua storia geologica: la montagna è stata teatro di una delle più grandi frane della storia alpina, avvenuta nel 1348 a seguito di un terremoto, che seppellì interi villaggi della valle sottostante. Le tracce di quella catastrofe sono ancora leggibili nel paesaggio, e il parco le racconta bene — anche con guide naturalistiche per chi vuole approfondire.</p>
<p>Per chi cerca qualcosa di più impegnativo, l&#8217;Alpe Gerlitzen è a soli dieci chilometri da Villach e in estate gli impianti di risalita (con una nuova cabinovia a 10 posti) permettono di raggiungere rapidamente sentieri fino a 1.911 metri di quota. E per chi vuole camminare più giorni, l&#8217;Alpe Adria Trail collega in 43 tappe Austria, Slovenia e Italia — cinque delle quali passano attraverso la regione di Villach.</p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/la-bellissima-regione-di-villach-il-paradiso-delle-avventure-nella-natura/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Qui il nostro articolo sui trekking intorno a Villach</a></strong></p>
<p>Un ultimo pensiero: Villach non è una destinazione effetto wow. È una destinazione che funziona perché tiene fede a quello che promette: laghi davvero turchesi, sentieri davvero ben segnalati, trail davvero divertenti. Anzi, è una destinazione che quando la guardi da qualche punto panoramico, e sei (abbastanza) appassionato di outdoor, dici: è proprio un bel posto dove vivere. Ma va benissimo anche per farci una vacanza 100% outdoor.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>Camminate fra le lucciole e tanti sport: l&#8217;estate del Lago di Garda non è solo spiagge</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/verona-lago-garda-sport-outdoor-estate-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 10:09:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[laghi]]></category>
		<category><![CDATA[lago di garda]]></category>
		<category><![CDATA[veneto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=671049</guid>

					<description><![CDATA[C&#8217;è un modo per conoscere il territorio tra Verona e il Lago di Garda che[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="832" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/Parapendio.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Parapendio-garda-lessinia" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/Parapendio.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/Parapendio-300x208.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/Parapendio-1024x710.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/Parapendio-768x532.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><br><br><p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">C&#8217;è un modo per conoscere il territorio tra <strong>Verona</strong> e il <strong>Lago di Garda</strong> che non passa dai monumenti.<br />
Passa dai piedi, dai pedali, dalle vele e dalle pareti di roccia.<br />
<strong>Tra i Monti Lessini, il Monte Baldo e le sponde del Garda</strong>, il calendario estivo 2026 raccoglie esperienze outdoor che coprono tutti i livelli — dalle serate guidate tra le lucciole in quota fino al wingfoil sull&#8217;acqua.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">In Lessinia: per chi vuole la montagna dopo il tramonto</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">Il programma <strong>&#8220;Go! Estate 2026&#8221;</strong> porta i visitatori tra boschi, malghe e altipiani dei <strong>Monti Lessini</strong> con tre appuntamenti serali, ciascuno costruito attorno a un elemento del paesaggio cimbro.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/tramonto-lessinia.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-671064" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/tramonto-lessinia.jpg" alt="tramonto-lessinia" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/tramonto-lessinia.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/tramonto-lessinia-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/tramonto-lessinia-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/tramonto-lessinia-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><strong>Il 10 luglio</strong> l&#8217;itinerario raggiunge i <strong>Parpari</strong> per il tramonto, tra boschi e malghe sull&#8217;altopiano.<br />
<strong>Il 18 luglio</strong> la tappa è a <strong>Salaorno</strong>, dove il racconto si concentra sul baito e sugli attrezzi della tradizione contadina locale — un modo per capire come si lavorava questi pascoli prima che diventassero mete escursionistiche.<br />
<strong>Il 26 e 27 luglio</strong>, infine, l&#8217;appuntamento si chiama &#8220;Al chiaror di lucciole&#8221;: una camminata serale dedicata a uno dei fenomeni più discreti dell&#8217;estate montana, che in Lessinia — grazie alle quote e all&#8217;assenza di inquinamento luminoso — è ancora visibile con una densità rara per il nord Italia.</p>
<p><strong>Puoi aggiungere SportOutdoor24.it alla tua lista con un click diretto:</strong><br />
<strong>👉 <a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://google.com/preferences/source?q=sportoutdoor24.it" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Clicca qui per aggiungere SportOutdoor24 alle Fonti Preferite</a></strong></p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">Sul Monte Baldo: ali e mulattiere sopra il lago</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">Il <strong>Monte Baldo</strong> resta il punto di riferimento per chi cerca la quota nella zona del Garda veronese.<br />
Da <strong>Tratto Spino</strong>, raggiungibile in funivia da <strong>Malcesine</strong>, si può provare un <strong>volo in parapendio biposto</strong> con vista sul lago e sull&#8217;entroterra — l&#8217;esperienza più immediata per capire quanto la montagna sia verticale rispetto all&#8217;acqua.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/5-6.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-663911" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/5-6.png" alt="monte-baldo-garda-fioritura-primavera" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/5-6.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/5-6-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/5-6-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">Sullo stesso versante, tra <strong>Malcesine e Brenzone</strong>, una rete di antiche <strong>mulattiere selciate</strong> — un tempo usate per il trasporto delle merci — è oggi percorribile in <strong>e-mtb</strong>, in un tour di mezza giornata che alterna sterrato e panorami sul lago.<br />
Per chi vuole capire meglio il Baldo come destinazione di trekking e le opzioni in ogni stagione, <a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/monte-baldo-lago-di-garda-primavera-trekking/" data-wpel-link="internal">il pezzo sul Monte Baldo in primavera</a> descrive i sentieri, la flora e come arrivarci.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">Sul lago: dal foil al kitesurf per chi non vuole restare a riva</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">Dal <strong>27 giugno al 5 luglio</strong> il Garda ha ospitato la <strong>Foiling Week</strong>, l&#8217;appuntamento internazionale dedicato alle discipline di foil — una delle regate più spettacolari del lago in estate.<br />
<strong>Ma il lago non si limita a guardare.</strong><br />
Chi vuole imparare trova un&#8217;introduzione al <strong>kitesurf per principianti</strong>, oppure può dedicare quattro giorni a un corso di <strong>wingfoil</strong> — uno degli sport più tecnici della generazione attuale, che permette di volare sull&#8217;acqua con un&#8217;ala gonfiabile tenuta a mano.<br />
Il vento del Garda — l&#8217;<strong>Ora</strong> dal sud nel pomeriggio, il <strong>Pelèr</strong> dal nord la mattina — è tra i più affidabili d&#8217;Europa per queste discipline, e non è un caso che il lago sia diventato una delle mete di riferimento per i rider internazionali.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">Arrampicata, canyoning e rafting: la terra ferma risponde</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><strong>Le pareti del Garda</strong> si scalano in giornata oppure con una lezione privata in falesia — due formati per livelli diversi, entrambi guidati.<br />
Il <strong>Vajo dell&#8217;Orsa</strong> è invece il percorso di <strong>canyoning</strong> da non perdere nella zona: una gola stretta dove si scende in corda tra pozze e strettoie, con una guida privata.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/Rafting.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-671063" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/Rafting.jpg" alt="Rafting-garda" width="1200" height="1032" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/Rafting.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/Rafting-300x258.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/Rafting-1024x881.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/Rafting-768x660.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><br />
È uno di quei posti dove ci si può passare accanto mille volte in macchina senza immaginare cosa ci sia dentro.<br />
<strong>Più a valle</strong>, l&#8217;<strong>Adige</strong> scorre con un ritmo diverso: il tratto da <strong>Brentino a Gaium</strong> propone un percorso di <strong>rafting</strong> accessibile anche a chi affronta il fiume per la prima volta, con tratti tranquilli alternati a qualche accelerazione leggera.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">In sella: da Verona alle malghe del Baldo</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><strong>In bicicletta il territorio cambia scala.</strong><br />
Un <strong>gran tour in e-bike</strong> attraversa Verona con il ritmo che lascia il tempo di guardarsi intorno.<br />
Il <strong>Road Bike Tour Epic</strong> in <strong>Valpolicella</strong> alza il livello: chilometri in salita tra i vigneti, per chi cerca fatica e paesaggio insieme.<br />
In quota, tra le <strong>malghe del Monte Baldo</strong>, un bike tour privato affronta sterrati e dislivelli importanti — riservato a chi ha già gambe e tecnica allenate.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/Foto-40-Mountain-Bike.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-671056" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/Foto-40-Mountain-Bike.jpg" alt="mtb-garda" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/Foto-40-Mountain-Bike.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/Foto-40-Mountain-Bike-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/Foto-40-Mountain-Bike-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/Foto-40-Mountain-Bike-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><br />
Per chi vuole abbinare i percorsi in bici con le escursioni a piedi nella montagna veronese, <a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/passeggiate-montagna-verona-lessinia-carega-baldo/" data-wpel-link="internal">il pezzo sulla montagna veronese</a> racconta anche i rifugi e i sentieri di Lessinia e Carega — base di partenza valida per tutta la stagione estiva.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Info pratiche</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><strong>Territorio:</strong> provincia di Verona — Monti Lessini, Monte Baldo, sponde veronesi del Lago di Garda<br />
<strong>Lessinia &#8220;Go! Estate 2026&#8221;:</strong> 10 luglio (Parpari), 18 luglio (Salaorno), 26-27 luglio (lucciole) — info visitlessinia.eu<br />
<strong>Parapendio Monte Baldo:</strong> da Tratto Spino, funivia da Malcesine — biposto, nessuna esperienza richiesta<br />
<strong>Kitesurf e wingfoil:</strong> corsi per principianti e avanzati — info lagodigardaveneto.com<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/6-7.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-663910" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/6-7.png" alt="monte-baldo-lago-garda-primavera-escursioni" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/6-7.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/6-7-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/6-7-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
<strong>Arrampicata pareti del Garda:</strong> giornate guidate o lezione privata in falesia<br />
<strong>E-mtb e bike tour Monte Baldo:</strong> mezza giornata sulle mulattiere storiche, tour malghe per esperti<br />
<strong>Canyoning Vajo dell&#8217;Orsa:</strong> tour privato con guida<br />
<strong>Rafting Adige:</strong> Brentino-Gaium, livello facile, adatto a principianti<br />
<strong>Portale ufficiale:</strong> <a href="http://destinationveronagarda.it" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">destinationveronagarda.it</a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">Foto: destinationveronagarda.it</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Allarme zecche in monti e boschi: ecco come difendersi e cosa fare</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/zecche-nei-boschi-come-difendersi-e-cosa-fare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Jul 2026 07:15:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cure e rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[bosco]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[insetti]]></category>
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					<description><![CDATA[Come ogni anno arriva l&#8217;allarme zecche in monti e boschi: sono numerosissime infatti le segnalazioni[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1277" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ixodes-ricinus-5294521_1920.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="zecche in monti e boschi" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ixodes-ricinus-5294521_1920.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ixodes-ricinus-5294521_1920-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ixodes-ricinus-5294521_1920-1024x681.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ixodes-ricinus-5294521_1920-768x511.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ixodes-ricinus-5294521_1920-1536x1022.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>Come ogni anno arriva l&#8217;<strong>allarme zecche in monti e boschi</strong>: sono numerosissime infatti le segnalazioni di una <strong>presenza anomala e numerosissima di zecche</strong> nelle zone montane e boschive ma anche in quelle a quote modeste ma caratterizzate dall&#8217;erba alta e da prati incolti.</p>
<p>Questa infestazione anomala di zecche è stata segnalata un po&#8217; ovunque sui rilievi montani del nostro Paese, e si spiega con l&#8217;<strong>esplosione del caldo unita a un inverno secco e dalle temperature miti</strong> e, spesso ormai, anche dal proliferare della popolazione di ungulati come i cinghiali.</p>
<h2>Allarme zecche in monti e boschi: come difendersi e cosa fare</h2>
<p>Le zecche rappresentano un <strong>vero pericolo che in molti ancora non conoscono o sottovalutano</strong>, tanto che i Corpi Forestali ammoniscono di fare attenzione anche sui sentieri. Oltre ovviamente a non inoltrarsi nel fitto dei boschi o sostare nelle zone di erba incolta, magari per un pic-nic o un pisolino.</p>
<p>Sono infatti diverse le patologie che questi parassiti ematofagi possono trasmettere all&#8217;uomo (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/cose-la-malattia-di-lyme-e-perche-si-sta-diffondendo-anche-in-europa/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">la malattia di Lyme</a> o borreliosi provocata dal batterio Borrelia burgdorferi o la meningoencefalite Tbe &#8211; Tick Borne Encephalitis &#8211; di origine virale) e agli animali domestici come i cani (per esempio la babesiosi, potenzialmente fulminante).</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-84204" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ixodes-ricinus-4858026_1920.jpg" alt="zecche in monti e boschi" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ixodes-ricinus-4858026_1920.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ixodes-ricinus-4858026_1920-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ixodes-ricinus-4858026_1920-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ixodes-ricinus-4858026_1920-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ixodes-ricinus-4858026_1920-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<h3>Come evitare di prendere le zecche</h3>
<p>Camminare solo sui sentieri, evitando le aree di erba alta incolta e quelle di fitto sottobosco, <strong>coprirsi gambe e braccia con pantaloni lunghi e t-shirt con maniche lunghe</strong> e in generale avere coscienza del problema e controllare bene la pelle al termine dell&#8217;escursione, a piedi o in mountain bike che sia, è il minimo indispensabile per evitare problemi anche gravi.</p>
<p>Le zecche infatti al momento del &#8220;morso&#8221; <strong>iniettano una sostanza anestetica che non fa percepire la loro puntura</strong> e aumenta la loro possibilità di incistarsi bene con il rostro nella pelle. Ma appunto, scarpe alte e abbigliamento coprente potrebbero non bastare, perché le zecche sono in grado anche di rimanere sul tessuto in cerca di un lembo di pelle da pungere, per cui è fondamentale al termine di ogni escursione fare <strong>un&#8217;accurata ricognizione della pelle</strong> ed eventualmente procedere a toglierle.</p>
<p>Togliere le zecche è un’<strong>operazione non difficile ma abbastanza delicata</strong>, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/punture-di-zecca-cosa-fare-come-toglierle/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">che abbiamo spiegato qui</a>. Eventualmente è bene rivolgersi al pronto soccorso o alla guardia medica, per evitare che il rostro rimanga incistato nella pelle.</p>
<p><em>Foto di Observations? Science needs your data inaturalist org da Pixabay</em></p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
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</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Ciclovie di montagna: le più belle d&#8217;Italia per una vacanza in bici estate 2026</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/ciclovie-di-montagna-le-piu-belle-ditalia-per-una-vacanza-in-bici-estate-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Jul 2026 16:09:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cicloturismo]]></category>
		<category><![CDATA[bikepacking]]></category>
		<category><![CDATA[ciclovie]]></category>
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					<description><![CDATA[Pedalare in montagna d&#8217;estate è un&#8217;esperienza che non assomiglia a nessun&#8217;altra. Le giornate sono lunghe,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/alessandro-trovato-B-5AVSNmfow-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Ciclovie di montagna" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/alessandro-trovato-B-5AVSNmfow-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/alessandro-trovato-B-5AVSNmfow-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/alessandro-trovato-B-5AVSNmfow-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/alessandro-trovato-B-5AVSNmfow-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/alessandro-trovato-B-5AVSNmfow-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>Pedalare in montagna d&#8217;estate è un&#8217;esperienza che non assomiglia a nessun&#8217;altra. Le giornate sono lunghe, l&#8217;aria cambia di temperatura ogni cento metri di quota, i panorami si guadagnano lentamente e per questo pesano di più. Non c&#8217;è GPS che possa prepararti al momento in cui sbuchi da un bosco di abeti e ti trovi davanti a una vallata che non sapevi esistesse. Quel momento è tuo, e te lo sei sudato.</p>
<p>Ma la montagna in bici non è solo per i forti. Il cicloturismo ha cambiato tutto: le e-bike hanno aperto le quote a chi non aveva le gambe per arrivarci, le ciclovie su ex ferrovie dismesse hanno reso accessibili percorsi spettacolari con pendenze quasi nulle, e la rete di servizi lungo i tracciati premiati dai Green Road Awards — l&#8217;Oscar italiano del Cicloturismo — garantisce che non ci si trovi mai soli a duecento chilometri da casa con una camera d&#8217;aria bucata.</p>
<h2>Ciclovie di montagna: le più belle d&#8217;Italia per una vacanza in bici estate 2026</h2>
<p>Qui trovi le ciclovie di montagna premiate nelle edizioni dei Green Road Awards che abbiamo coperto su SportOutdoor24: dai grandi itinerari alpini che attraversano confini e culture ai percorsi appenninici che raccontano un&#8217;Italia selvatica e poco conosciuta. Alcune richiedono settimane, altre un weekend. Tutte richiedono di alzare lo sguardo ogni tanto. Ne vale sempre la pena.</p>
<h2>Green Road dell&#8217;Acqua — Trentino</h2>
<p>📍 <i>143 km | Cadino di Faedo → Trento | Provincia Autonoma di Trento</i></p>
<p>Il nome non è una metafora: lungo questo percorso ciclopedonale l&#8217;acqua è ovunque. Si scende dal confine con l&#8217;Alto Adige fino a Trento seguendo le sponde dell&#8217;Adige, sfiorando il Lago di Garda e attraversando corsi d&#8217;acqua minori incastonati tra i vigneti della Vallagarina. Tutto in sede propria, con un sistema di bike sharing pubblico extraurbano che conta 90 ciclo stazioni e 1.000 stalli — tra i più estesi d&#8217;Europa. Inserita in una rete di oltre 400 km di ciclovie che salgono fino alle Dolomiti, è il punto di ingresso ideale per esplorare il Trentino su due ruote. Oscar del Cicloturismo 2021 ex aequo.</p>
<h2>Green Road dei Fiori — Trentino</h2>
<p>📍 <i>57 km | Carisolo → Lago d&#8217;Idro | Val Rendena e Valle del Chiese</i></p>
<p>Due valli trentine poco frequentate dai grandi flussi turistici, unite da un percorso ciclopedonale che le attraversa da nord a sud fino alle sponde del Lago d&#8217;Idro. Prati alpini, boschi, piccoli centri di montagna e una quiete che nelle valli più famose è ormai difficile trovare. Breve quanto basta per farlo in una giornata senza fretta, bello quanto basta per tornarci. Premiata ai Green Road Award 2024, è la ciclovia giusta per chi vuole la montagna senza la folla.</p>
<p>➡️ <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/la-green-road-dei-fiori-nella-provincia-di-trento-tra-la-val-rendena-e-la-valle-del-chiese/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Questa ciclabile tra le valli del Trentino è una meraviglia</a></p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-670965" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/OscarItalianoCicloturismo2024_TerzoPosto_Prov_Auto_TRENTO_Green_Road_dei_Fiori_2_CreditiFotoAPT-Campiglio-683x1024-1.jpg" alt="Green_Road_dei_Fiori_2" width="683" height="1024" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/OscarItalianoCicloturismo2024_TerzoPosto_Prov_Auto_TRENTO_Green_Road_dei_Fiori_2_CreditiFotoAPT-Campiglio-683x1024-1.jpg 683w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/OscarItalianoCicloturismo2024_TerzoPosto_Prov_Auto_TRENTO_Green_Road_dei_Fiori_2_CreditiFotoAPT-Campiglio-683x1024-1-200x300.jpg 200w" sizes="(max-width: 683px) 100vw, 683px" /></p>
<h2>Ciclovia dell&#8217;Amicizia — Veneto / Alto Adige</h2>
<p>📍 <i>560 km | Monaco di Baviera → Venezia | Dolomiti UNESCO, Val Pusteria, Treviso</i></p>
<p>Monaco di Baviera, il Tirolo, il Brennero, le Dolomiti patrimonio UNESCO, il Cadore, Cortina, i colli veneti, Treviso, la laguna. La Ciclovia dell&#8217;Amicizia è un viaggio attraverso tre paesi e diverse civiltà alpine che si conclude nel posto più improbabile del mondo: una città sull&#8217;acqua. Oltre 3.000 metri di dislivello complessivi, ma anche la versione italiana da Cortina a Venezia per chi vuole le stesse montagne in 190 km. Oscar del Cicloturismo 2017, primo classificato.</p>
<p>➡️ <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/questa-ciclovia-e-un-vero-cammino-che-puoi-percorrere-anche-in-bicicletta/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Questa ciclovia è un vero Cammino che puoi percorrere anche in bicicletta</a></p>
<h2>Ciclabile delle Dolomiti — Veneto</h2>
<p>📍 <i>191 km | Cortina d&#8217;Ampezzo → Venezia | Parco Regionale delle Dolomiti d&#8217;Ampezzo</i></p>
<p>Partenza dal cuore delle Dolomiti, arrivo in laguna: 191 km che scendono dalle vette del Parco Regionale d&#8217;Ampezzo seguendo il tracciato di una vecchia ferrovia, tra boschi, ponti storici e scenari che cambiano registro ogni poche ore. Interamente segnalata, con pendenze accessibili grazie alla natura del tracciato ferroviario. Una delle ciclovie più iconiche d&#8217;Italia, terza classificata ai Green Road Award 2015, ancora oggi tra le mete cicloturistiche più ambite del Nord-Est.</p>
<h2>Alpe Adria — Friuli Venezia Giulia</h2>
<p>📍 <i>410 km | Salisburgo → Grado | Carinzia, Udine, Aquileia, Laguna di Grado</i></p>
<p>Si parte dalla città di Mozart e si arriva al mare Adriatico dopo aver attraversato la Carinzia austriaca e tagliato il Friuli Venezia Giulia da nord a sud. Nel mezzo: il borgo medievale di Venzone, Udine con i suoi affreschi del Tiepolo, Palmanova con la sua pianta a stella patrimonio UNESCO, Aquileia con la sua basilica paleocristiana. Ottimo recupero di ferrovie dismesse, intermodalità treno+bici, servizi solidi lungo tutto il percorso. Il passaggio nella laguna di Grado al tramonto è uno di quegli appuntamenti che non si mancano.</p>
<p>➡️ <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/la-ciclovia-trieste-venezia-passando-da-lignano-sabbiadoro/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Trieste &#8211; Venezia è il viaggio in bici più bello nell&#8217;Alto Adriatico</a></p>
<h2>Ciclovia Pedemontana — Friuli Venezia Giulia</h2>
<p>📍 <i>180 km | Salice → Gorizia | Arco alpino friulano</i></p>
<p>Segue la linea invisibile che separa le Alpi dalla pianura, attraversando un Friuli che pochi turisti conoscono davvero: vigneti dei Colli Orientali, borghi che portano ancora i segni della Grande Guerra, presidi Slow Food, siti UNESCO e una cucina di confine che mescola influenze italiane, slovene e austriache. Oscar del Cicloturismo 2024, è uno di quei percorsi che convincono anche i più scettici che il Friuli è una delle regioni più sottovalutate d&#8217;Italia.</p>
<h2>Ciclovia Via del Mare — Piemonte</h2>
<p>📍 <i>470 km | Locarno → Mar Ligure | Ossola, Novara, Monferrato, Langhe, Cuneo</i></p>
<p>Parte dai laghi, attraversa le risaie novaresi, sale sulle colline del Monferrato, scende nelle Langhe UNESCO e finisce al mare. La Ciclovia Via del Mare è la grande direttrice nord-sud del cicloturismo piemontese: sei province, 97 comuni, paesaggi che cambiano ogni cinquanta chilometri. Terza classificata ai Green Road Award 2026, con segnaletica coordinata in corso di completamento e tracce GPX già disponibili per chi vuole partire senza aspettare.</p>
<p>➡️ <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/ciclovia-via-del-mare-piemonte-liguria-oscar-cicloturismo-2026/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Dalle Alpi al Mediterraneo in 470 km</a></p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-669881" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/3°-posto-ex-aequo-Oscar-Cicloturismo-2026-PIEMONTE_Via-del-mare-4.jpg" alt="" width="1500" height="844" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/3°-posto-ex-aequo-Oscar-Cicloturismo-2026-PIEMONTE_Via-del-mare-4.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/3°-posto-ex-aequo-Oscar-Cicloturismo-2026-PIEMONTE_Via-del-mare-4-300x169.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/3°-posto-ex-aequo-Oscar-Cicloturismo-2026-PIEMONTE_Via-del-mare-4-1024x576.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/3°-posto-ex-aequo-Oscar-Cicloturismo-2026-PIEMONTE_Via-del-mare-4-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<h2>Ciclovia dei Parchi della Calabria</h2>
<p>📍 <i>545 km | Laino Borgo (CS) → Reggio Calabria | Pollino, Sila, Aspromonte, Serre</i></p>
<p>Tutta la Calabria in bicicletta, dall&#8217;alto fino in fondo, lungo la dorsale appenninica che attraversa quattro parchi naturali per 350.000 ettari di aree protette. Oltre sessanta borghi, tratti su ex ferrovie dismesse, bike center attrezzati e una segnaletica curata. L&#8217;Oscar del Cicloturismo 2021 ex aequo ha premiato anche la comunicazione: sito multilingue, canali social, una narrazione del territorio che fa venire voglia di partire ancora prima di aver messo le scarpe da ciclismo. Il Sud che sorprende sempre.</p>
<p>➡️ <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/ciclovia-dei-parchi-della-calabria-tappe/" data-wpel-link="internal"><span style="color: #1155cc;"><u>Tutta la Calabria in bicicletta sulla Ciclovia dei Parchi: il percorso e le tappe</u></span></a></p>
<h2>Ippovia Gran Sasso — Abruzzo</h2>
<p>📍 <i>687 km | Province di L&#8217;Aquila, Teramo e Pescara | Parco del Gran Sasso e Monti della Laga</i></p>
<p>Non è una ciclovia nel senso tradizionale: è un sistema di tratturi e sentieri millenari che attraversano il Parco del Gran Sasso e Monti della Laga distribuiti in 42 comuni e 147 tappe, percorribili a cavallo, a piedi e in mountain bike. La prima ippovia mai premiata nella storia dei Green Road Awards, edizione 2026. Con accompagnamento organizzato, trasporto bagagli e pernottamenti nei borghi del parco, è un&#8217;avventura che ridefinisce il concetto stesso di vacanza attiva in montagna.</p>
<p>➡️ <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/ippovia-gran-sasso-abruzzo-687-km-sentieri-ciclabili-parco-del-gran-sasso-piana-dei-navelli/" data-wpel-link="internal"><span style="color: #1155cc;"><u>Ippovia Gran Sasso: percorso, tappe e info</u></span></a></p>
<h2>Appennino Bike Tour — Multi-regione</h2>
<p>📍 <i>3.100 km | Liguria → Sicilia | Intera dorsale appenninica</i></p>
<p>Il progetto più ambizioso del cicloturismo italiano: tremila e cento chilometri su strade secondarie a basso traffico lungo tutta la spina dorsale del paese, dalla Liguria alla Sicilia. Menzione Speciale ai Green Road Award 2024, non è un percorso da fare tutto d&#8217;un fiato — è una riserva inesauribile di tappe, segmenti e avventure da cui attingere per anni. Un&#8217;Italia lenta, silenziosa e sorprendente che esiste solo se hai la pazienza di cercarla a questa velocità.</p>
<p>➡️ <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/le-6-ciclovie-piu-belle-da-fare-in-autunno-tra-natura-cultura-e-sapori-genuini/" data-wpel-link="internal"><span style="color: #1155cc;"><u>Appennino Bike Tour: il percorso</u></span></a></p>
<p><i>Qualunque ciclovia tu scelga, ricorda che la cosa più importante non è quanti chilometri fai, ma quante volte ti fermi. Buona strada.</i></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>Dove finisce Assisi comincia un mondo di doline, borghi e castelli: un giro sul Monte Subasio</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/dove-finisce-assisi-comincia-un-mondo-di-doline-carsiche-borghi-e-castelli-medievali-un-giro-in-bici-sul-monte-subasio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Jul 2026 07:01:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cicloturismo]]></category>
		<category><![CDATA[bici]]></category>
		<category><![CDATA[itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[umbria]]></category>
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					<description><![CDATA[Assisi si conosce dal basso: la Basilica, la Rocca Maggiore, le stradine selciate del centro[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1000" height="810" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/image.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="umbria-bici-monte-subasio" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/image.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/image-300x243.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/image-768x622.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br><br><p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">Assisi si conosce dal basso: la Basilica, la Rocca Maggiore, le stradine selciate del centro storico, le code ai portali.<br />
<strong>È una delle città d&#8217;arte più visitate d&#8217;Italia</strong>, e quella pressione turistica ha un effetto collaterale interessante: il paesaggio che sta sopra e intorno alla città è rimasto quasi intatto, poco battuto, accessibile con poca fatica.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/young-man-riding-bicycle-mountains-early-morning.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-670791" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/young-man-riding-bicycle-mountains-early-morning.jpg" alt="subasio-bici" width="1200" height="759" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/young-man-riding-bicycle-mountains-early-morning.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/young-man-riding-bicycle-mountains-early-morning-300x190.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/young-man-riding-bicycle-mountains-early-morning-1024x648.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/young-man-riding-bicycle-mountains-early-morning-768x486.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">Il <strong>Monte Subasio</strong> comincia esattamente dove finiscono le mura medievali.<br />
Boschi di querce e carpini, radure, pascoli d&#8217;altura, doline carsiche, borghi in pietra che non trovi sulle mappe dei tour operator, una rete di castelli rurali che ha protetto per secoli il contado assisano.<br />
<strong>Da luglio a settembre il Comune di Assisi organizza quattro escursioni guidate in e-bike</strong> — tutte gratuite, tutte con guida cicloturistica certificata, tutte pensate per mostrare un territorio che la maggior parte dei visitatori attraversa senza nemmeno vederlo.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">I quattro percorsi: carattere diverso, stesso punto di partenza</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">Il programma si chiama &#8220;Alla scoperta del Monte Subasio in e-bike&#8221; e si apre il <strong>12 luglio</strong>.<br />
<strong>Il primo itinerario</strong>, &#8220;Le Pietre di Assisi&#8221;, lavora proprio sul confine tra città e campagna: Basilica di San Francesco, Cattedrale di San Rufino, Rocca Maggiore, poi uscita verso i santuari di San Damiano, San Masseo e Rivotorto, con accesso alla Torre Campanaria di San Rufino e alla Cripta di San Masseo — due luoghi che raramente compaiono negli itinerari standard.<br />
La logica non è quella della visita museale, ma <strong>quella del paesaggio</strong>: vedere in sequenza cosa ha prodotto questa montagna nel corso di ottocento anni di storia francescana, pedalando invece di camminare.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><strong>Puoi aggiungere SportOutdoor24.it alla tua lista con un click diretto:</strong><br />
<strong>👉 <a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://google.com/preferences/source?q=sportoutdoor24.it" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Clicca qui per aggiungere SportOutdoor24 alle Fonti Preferite</a></strong></p>
<h3 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">I Mortari del Subasio: la geologia come destinazione</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">Il <strong>18 luglio</strong> si sale sul Subasio con l&#8217;itinerario più spettacolare dell&#8217;intero programma.<br />
<strong>I Mortari</strong> sono grandi doline carsiche che caratterizzano la parte sommitale del massiccio — enormi conche naturali scavate nei millenni dall&#8217;azione dell&#8217;acqua sulla roccia calcarea.<br />
<strong>Non è un nome da cartolina</strong>, ma chi le vede da vicino capisce perché sono diventate una delle caratteristiche geologiche più descritte del Parco Regionale del Subasio.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/group-friends-ride-mountain-bike-forest-together-1.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-670794" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/group-friends-ride-mountain-bike-forest-together-1.jpg" alt="boschi-umbria-bici" width="1200" height="763" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/group-friends-ride-mountain-bike-forest-together-1.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/group-friends-ride-mountain-bike-forest-together-1-300x191.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/group-friends-ride-mountain-bike-forest-together-1-1024x651.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/group-friends-ride-mountain-bike-forest-together-1-768x488.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><br />
La salita attraversa boschi di querce e carpini, poi radure sempre più ampie, poi i pascoli d&#8217;altura dove le doline si aprono nel paesaggio senza preavviso.<br />
Dalla sommità la Vista Umbra si stende sotto — Assisi ai piedi, i rilievi dell&#8217;Appennino sullo sfondo nelle giornate limpide.<br />
<strong>È il percorso che restituisce meglio il carattere del Subasio</strong>: non una montagna estrema, ma una montagna che accumula ambienti molto diversi nel giro di pochi chilometri, e che l&#8217;e-bike permette di leggere per intero senza dover scegliere tra la salita e l&#8217;esplorazione.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">I borghi del versante orientale</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">Il <strong>9 agosto</strong> cambia tutto: i percorsi diventano più dolci, il ritmo rallenta e l&#8217;attenzione si sposta sui nuclei abitati del versante orientale.<br />
<strong>Armenzano e Costa di Trex</strong> sono due borghi che hanno mantenuto un rapporto ancora visibile con il territorio: case in pietra, vicoli, pascoli, boschi che scendono fino alle abitazioni.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/image-2.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-670649" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/image-2.png" alt="umbria-bici-percorsi" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/image-2.png 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/image-2-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/image-2-1024x683.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/image-2-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><br />
L&#8217;itinerario segue strade panoramiche e sterrati facili, con viste continue sul Parco del Subasio e sulla valle, in un contesto dove il traffico è praticamente assente e il paesaggio non è ancora organizzato per il turismo.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">I castelli dimenticati del contado assisano</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">Il <strong>5 settembre</strong> chiude il calendario con il percorso storicamente più insolito.<br />
Il contado di Assisi era protetto, nel Medioevo, da una rete fitta di castelli e torri di avvistamento che controllavano le vie di comunicazione verso la pianura.<br />
<strong>L&#8217;escursione collega il Castello di Petrignano, il Castello di San Gregorio, Rocca Sant&#8217;Angelo con il complesso di Santa Maria in Arce</strong>, poi Palazzo, Beviglie e Tordibetto, seguendo il corso del Chiascio tra campagne coltivate, oliveti e strade secondarie.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/young-adult-using-electric-bike-country-side.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-670792" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/young-adult-using-electric-bike-country-side.jpg" alt="umbria-percorsi" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/young-adult-using-electric-bike-country-side.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/young-adult-using-electric-bike-country-side-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/young-adult-using-electric-bike-country-side-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/young-adult-using-electric-bike-country-side-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><br />
È un itinerario che sorprende perché restituisce un&#8217;immagine di Assisi che non compare nei libri di storia dell&#8217;arte: non solo città, non solo Basilica, ma territorio rurale con una storia politica e militare che si legge ancora nel paesaggio.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Come funziona e come partecipare</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><strong>Le escursioni sono gratuite</strong> e accompagnate da guide cicloturistiche certificate.<br />
Sono su prenotazione — i posti sono limitati e le iscrizioni si aprono con anticipo.<br />
<strong>Le e-bike non sono incluse nel servizio</strong>: i partecipanti devono portare la propria bicicletta o prenotarla a parte attraverso i noleggi locali.<br />
Il calendario completo, le caratteristiche tecniche dei percorsi, i punti di ritrovo e le modalità di iscrizione sono disponibili sul portale turistico ufficiale del Comune di Assisi.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/17.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-659696" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/17.png" alt="assisi" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/17.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/17-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/17-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">Per chi vuole combinare le escursioni sul Subasio con un itinerario più lungo in Umbria — magari continuando verso Spoleto o la Valle del Nera — <a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/lumbria-in-bici-litinerario-facile-per-scoprire-il-cuore-verde-ditalia/" data-wpel-link="internal">la guida completa all&#8217;Umbria in bici</a> racconta un itinerario di quattro tappe da Assisi fino alla Cascata delle Marmore, tutto su strade secondarie e ciclabili.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Info pratiche</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><strong>Dove:</strong> Monte Subasio, Parco Regionale, Assisi (PG), Umbria<br />
<strong>Come arrivare in auto:</strong> autostrada A1, uscita Valdichiana, poi direzione Perugia-Assisi; oppure uscita Orte, via Terni-Foligno — circa 2h30 da Roma, 3h da Milano<br />
<strong>In treno:</strong> stazione Santa Maria degli Angeli-Assisi, poi navetta o bici fino al centro<br />
<strong>Date escursioni:</strong> 12 luglio (Le Pietre di Assisi), 18 luglio (I Mortari), 9 agosto (I Borghi del Subasio), 5 settembre (I Castelli)<br />
<strong>Costo:</strong> gratuito, prenotazione obbligatoria<br />
<strong>E-bike:</strong> non fornite, da portare o noleggiare localmente<br />
<strong>Info e iscrizioni:</strong> portale turistico ufficiale del Comune di Assisi</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">Foto Umbria Turismo, Canva</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><strong>Leggi anche</strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/lumbria-in-bici-litinerario-facile-per-scoprire-il-cuore-verde-ditalia/" data-wpel-link="internal"><strong>Umbria in bici: l&#8217;itinerario facile da Assisi alla Cascata delle Marmore</strong></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/umbria-estate-2026-cosa-vedere-fare/" data-wpel-link="internal"><strong>Umbria estate 2026: San Francesco, Norcia che riapre e cosa fare</strong></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/5-belle-escursioni-in-umbria-per-tutti/" data-wpel-link="internal"><strong>Passeggiate in Umbria: gli itinerari più belli per tutti</strong></a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Questa valle stretta fra due regioni italiane è rimasta al riparo dal turismo: il Lago di Pavana</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/lago-pavana-appennino-tosco-emiliano-diga-sentieri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Jul 2026 05:32:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[appennini]]></category>
		<category><![CDATA[emilia romagna]]></category>
		<category><![CDATA[escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[laghi]]></category>
		<category><![CDATA[storie]]></category>
		<category><![CDATA[toscana]]></category>
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					<description><![CDATA[Chi conosce il Lago di Suviana — il più grande della città metropolitana di Bologna,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1000" height="667" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/7.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="lago-pavana" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/7.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/7-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/7-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br><br><p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">Chi conosce il <strong>Lago di Suviana</strong> — il più grande della città metropolitana di Bologna, azzurro ciano tra i faggi dell&#8217;Appennino — quasi sempre non sa che a pochi chilometri esiste un suo fratello minore, più piccolo e molto meno fotografato.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/2-2.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-670534" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/2-2.png" alt="lago-pavana-diga-emilia-passeggiate" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/2-2.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/2-2-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/2-2-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
<strong>Il Lago di Pavana</strong> si trova incastrato in una valle stretta, al confine tra <strong>Emilia-Romagna e Toscana</strong>, ed è rimasto fuori dalle rotte turistiche per un motivo molto semplice: la sua posizione non ha mai permesso un vero sviluppo balneare.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">Una diga costruita dalle Ferrovie, non per il turismo</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><strong>Il bacino prende il nome da Pavana</strong>, frazione del comune sparso di <strong>Sambuca Pistoiese</strong>, in provincia di Pistoia.<br />
<strong>Fu realizzato nel 1925 dalle Ferrovie dello Stato</strong>, che costruirono una diga in cemento armato ad archi multipli, alta <strong>54 metri</strong> — non per offrire un luogo di villeggiatura, ma per produrre energia per l&#8217;elettrificazione della linea ferroviaria <strong>Porrettana</strong>, che doveva superare l&#8217;Appennino tra Bologna e Pistoia.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/6-1.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-670530" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/6-1.png" alt="lago-pavana-diga" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/6-1.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/6-1-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/6-1-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><strong>Il torrente Limentra di Sambuca</strong> è sia l&#8217;immissario che l&#8217;emissario del lago: entra, riempie il bacino, e ne esce per confluire pochi chilometri più a valle nel fiume Reno.<br />
<strong>La sponda sinistra appartiene alla Toscana</strong>, quella destra all&#8217;Emilia-Romagna — un confine regionale che passa esattamente sull&#8217;acqua.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><strong>Puoi aggiungere SportOutdoor24.it alla tua lista con un click diretto:</strong><br />
<strong>👉 <a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://google.com/preferences/source?q=sportoutdoor24.it" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Clicca qui per aggiungere SportOutdoor24 alle Fonti Preferite</a></strong></p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">Il legame nascosto con Suviana</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">Quello che rende Pavana particolare dal punto di vista ingegneristico è il suo <strong>collegamento sotterraneo.</strong><br />
Una galleria lunga <strong>2.691 metri</strong> convoglia le acque del bacino fino al ben più grande lago di Suviana, completato nel 1932 con una diga di <strong>97 metri</strong> — tra le più alte d&#8217;Italia all&#8217;epoca della costruzione.<br />
Pavana raccoglie inoltre, attraverso un altro condotto sotterraneo, le acque del Reno captate nel <strong>bacino di Molino del Pallone</strong>, prima di scaricare tutto verso Suviana.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/lago-suviana-appennino-bologna.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-665437" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/lago-suviana-appennino-bologna.jpg" alt="lago-suviana-appennino-bologna" width="1200" height="934" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/lago-suviana-appennino-bologna.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/lago-suviana-appennino-bologna-300x234.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/lago-suviana-appennino-bologna-1024x797.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/lago-suviana-appennino-bologna-768x598.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">In pratica, Pavana è un anello nella catena idroelettrica che alimenta ancora oggi<strong> la centrale di Suviana</strong>, costruita ai piedi della diga maggiore e tuttora in funzione — la stessa rete che, negli anni Settanta, fu collegata anche al vicino <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/lago-di-suviana-appennino-bolognese-cosa-fare/" data-wpel-link="internal">lago Brasimone</a></strong> per formare uno dei complessi idroelettrici più importanti dell&#8217;Appennino settentrionale.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">Una valle troppo stretta per il turismo</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><strong>La posizione di Pavana, incassata nel fondo di una valle angusta, ha impedito finora un adeguato sviluppo turistico</strong> — a differenza di Suviana, che oggi offre stabilimenti balneari, windsurf, vela e canottaggio.<br />
<strong>Pavana resta una meta per escursionisti e, soprattutto, per pescatori</strong>: le rive sono frequentate da chi cerca un punto tranquillo lungo il Limentra, lontano dal lungolago più animato del bacino vicino.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/3-2.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-670533" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/3-2.png" alt="lago-pavana-diga-emilia" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/3-2.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/3-2-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/3-2-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><strong>Sulla riva destra il lago segna il confine del Parco Regionale dei Laghi di Suviana e Brasimone</strong>, istituito nel 1995 — pur non facendone formalmente parte, Pavana ne marca il limite meridionale, in una zona di passaggio tra i boschi protetti e la campagna pistoiese.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">Una storia recente difficile</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><strong>Nell&#8217;agosto 2020 il lago è stato al centro di una vicenda che ha scosso la comunità locale.</strong><br />
Durante un&#8217;operazione di svaso della diga — necessaria per manutenzione — la mancata gestione corretta dei sedimenti accumulati sul fondo ha causato una grave moria di pesci e danni all&#8217;ecosistema fluviale a valle, con polemiche tra Regione Toscana, Regione Emilia-Romagna ed Enel Green Power, gestore dell&#8217;impianto.<br />
<strong>Episodi come questo ricordano quanto la vita di questi bacini artificiali resti legata a doppio filo alla loro funzione industriale</strong>, anche un secolo dopo la loro costruzione.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">Cosa vedere nei dintorni</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><strong>Chi visita Pavana ha senso che prosegua verso Suviana</strong>, distante pochi chilometri, dove la rete di oltre 130 km di sentieri segnalati permette escursioni a piedi o in mountain bike attraverso faggete e borghi quasi dimenticati come <strong>Bargi</strong>, arroccato su un promontorio con le rovine del suo castello medievale.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/bargi.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-666113" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/bargi.jpg" alt="bargi-lago" width="1200" height="675" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/bargi.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/bargi-300x169.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/bargi-1024x576.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/bargi-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><strong>Sambuca Pistoiese</strong>, il comune sparso a cui appartiene Pavana, conserva diverse frazioni di montagna con un&#8217;identità ancora rurale, mentre sul versante emiliano la strada che costeggia il Reno porta verso <strong>Porretta Terme</strong>, con le sue terme storiche, un buon punto di sosta per chi vuole unire relax e natura dopo una camminata lungo il lago.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Info pratiche</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><strong>Dove:</strong> tra Sambuca Pistoiese (PT) e il confine con l&#8217;Emilia-Romagna, Appennino tosco-emiliano<br />
<strong>Come arrivare in auto da Bologna:</strong> SS64 Porrettana in direzione Pistoia, superata Porretta Terme proseguire verso Ponte della Venturina, poi SP51 verso Pavana<br />
<strong>Come arrivare da Pistoia:</strong> SS64 Porrettana in direzione Bologna, circa 35 km<br />
<strong>Diga:</strong> 54 metri, ad archi multipli, costruita nel 1925<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/4-2.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-670532" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/4-2.png" alt="lago-pavana-diga-emilia-passeggiate-dove-andare" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/4-2.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/4-2-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/4-2-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
<strong>Attività:</strong> pesca sportiva, escursionismo lungo le rive<br />
<strong>Da abbinare:</strong> Lago di Suviana, borgo di Bargi, Porretta Terme<br />
<strong>Periodo consigliato:</strong> primavera, estate e autunno per le escursioni; verificare condizioni del bacino prima della visita, soggetto a operazioni di svaso periodiche</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">Foto Canva</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><strong>Leggi anche</strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/lago-di-suviana-appennino-bolognese-cosa-fare/" data-wpel-link="internal"><strong>Borghi dimenticati, il bosco dei cervi e acque blu: questi laghi nascosti nell&#8217;Appennino bolognese sono magici</strong></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/il-borgo-medievale-sul-lago-nascosto-nellappennino-bolognese-e-una-meraviglia-che-si-svela-in-primavera/" data-wpel-link="internal"><strong>Sull&#8217;Appennino bolognese in primavera si svela un borgo medievale fantasma che domina un lago, popolato dai cervi</strong></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/castel-di-casio-appennino-bolognese-cosa-vedere/" data-wpel-link="internal"><strong>Castel di Casio, l&#8217;Appennino bolognese con la torre medievale e il lago</strong></a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Silhouette of a man on mountain-bike during sunset.</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/dove-finisce-assisi-comincia-un-mondo-di-doline-carsiche-borghi-e-castelli-medievali-un-giro-in-bici-sul-monte-subasio/attachment/silhouette-of-a-man-on-mountain-bike-during-sunset/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2026 11:53:18 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/travel-cycling-mountain-vacation-lifestyle.jpg</guid>

					<description><![CDATA[Silhouette of a man on mountain-bike during sunset.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="attachment"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/travel-cycling-mountain-vacation-lifestyle.jpg" data-wpel-link="internal"><img width="300" height="200" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/travel-cycling-mountain-vacation-lifestyle-300x200.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/travel-cycling-mountain-vacation-lifestyle-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/travel-cycling-mountain-vacation-lifestyle-1024x684.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/travel-cycling-mountain-vacation-lifestyle-768x513.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/07/travel-cycling-mountain-vacation-lifestyle.jpg 1200w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>(Ri)scoprire Sarajevo: la nuova destinazione per chi ama escursioni a piedi, trekking e percorsi in bici</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/sarajevo-escursioni-a-piedi-trekking-e-percorsi-in-bici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2026 14:14:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Avventura]]></category>
		<category><![CDATA[balcani]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=670255</guid>

					<description><![CDATA[A Sarajevo basta poco per cambiare prospettiva. Dal centro storico, tra le vie ottomane di[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1000" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/LUKOMIR-©-courtesy-Visit-Sarajevo.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Sarajevo" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/LUKOMIR-©-courtesy-Visit-Sarajevo.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/LUKOMIR-©-courtesy-Visit-Sarajevo-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/LUKOMIR-©-courtesy-Visit-Sarajevo-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/LUKOMIR-©-courtesy-Visit-Sarajevo-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>A <u><a href="https://www.visitsarajevo.ba/" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Sarajevo</a></u> basta poco per cambiare prospettiva. Dal centro storico, tra le vie ottomane di Baščaršija, i caffè tradizionali, la Vijećnica e il profilo stratificato della città, <b>si può salire in pochi minuti verso il Monte Trebević</b>, la montagna che domina la capitale bosniaca e che ne racconta una parte importante della storia recente. A collegare questi due mondi è la <b>funivia del Trebević</b>, oggi una delle esperienze più suggestive per scoprire Sarajevo dall’alto e uno dei simboli più riconoscibili della sua rinascita contemporanea.</p>
<p>Il tragitto permette di <b>passare rapidamente dal cuore urbano della città a un ambiente naturale fatto di boschi, sentieri, punti panoramici e luoghi legati al patrimonio olimpico</b>. Per chi arriva per la prima volta a Sarajevo, la funivia è probabilmente uno dei modi più immediati per comprendere il rapporto geografico ed emotivo tra la città e le montagne che la circondano. Dall’alto, Sarajevo rivela la sua forma: una capitale raccolta in una valle, dove il centro storico, i quartieri moderni, le colline e la natura convivono a distanza ravvicinata.</p>
<h2>Una funivia, una storia d’amore, un simbolo di rinascita</h2>
<p>L’attuale funivia del Trebević, “firmata” dall’azienda altoatesina <b>Leitner</b>, non è soltanto un collegamento panoramico. <b>Inaugurata nel 1959</b>, divenne negli anni uno dei luoghi più cari agli abitanti di Sarajevo, prima di essere distrutta durante la guerra degli anni Novanta. Ferma dal 6 aprile 1992, secondo giorno dell’assedio di Sarajevo<b> </b>– uno dei più lunghi della storia moderna, durato per 1.425 giorni –<b> è stata riaperta nel 2018</b>, assumendo un forte valore simbolico per la città: non solo il ritorno di un’infrastruttura storica, ma anche il recupero di un legame affettivo tra Sarajevo e la sua montagna.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-670368" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/BIJAMBARE-PECINA-©-courtesy-Visit-Sarajevo.jpg" alt="Sarajevo" width="1500" height="996" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/BIJAMBARE-PECINA-©-courtesy-Visit-Sarajevo.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/BIJAMBARE-PECINA-©-courtesy-Visit-Sarajevo-300x199.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/BIJAMBARE-PECINA-©-courtesy-Visit-Sarajevo-1024x680.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/BIJAMBARE-PECINA-©-courtesy-Visit-Sarajevo-768x510.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>La rinascita della funivia è legata anche alla storia di <b>Edmond Offermann e Maja Serdarevic</b>: lui fisico nucleare di origini olandesi e statunitense di adozione, lei originaria di Sarajevo, si erano conosciuti proprio grazie a una gita sul Trebević, quando la funivia era ancora in funzione. Anni dopo, Offermann decise di contribuire in modo decisivo alla rinascita dell’impianto, trasformando una memoria privata e familiare in un gesto concreto verso la città. Oggi salire verso il Trebević significa quindi attraversare una parte della storia recente di Sarajevo. Il viaggio dura pochi minuti, ma racconta molto: la città che sale verso il verde, la memoria che incontra il presente, il desiderio di restituire ai cittadini e ai visitatori un luogo di incontro, panorama e respiro.</p>
<h2>Il Trebević: la montagna urbana di Sarajevo</h2>
<p>Una volta raggiunta la stazione superiore della funivia, il Trebević si apre come una vera estensione naturale della città. In pochi minuti a piedi si raggiungono <b>il ristorante panoramico Vidikovac</b>, i <b>sentieri nel bosco</b> e la <b>storica pista olimpica di bob</b>, eredità dei <b>Giochi invernali del 1984</b>. Proprio questa accessibilità rende il Trebević adatto a esperienze molto diverse. Chi cerca una visita leggera può salire in funivia, fermarsi per una passeggiata, raggiungere la pista di bob, pranzare con vista sulla città o semplicemente trascorrere qualche ora nella natura.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-670369" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/BJELASNICA-STAZE-©-courtesy-Visit-Sarajevo.jpg" alt="Sarajevo" width="1500" height="2002" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/BJELASNICA-STAZE-©-courtesy-Visit-Sarajevo.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/BJELASNICA-STAZE-©-courtesy-Visit-Sarajevo-225x300.jpg 225w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/BJELASNICA-STAZE-©-courtesy-Visit-Sarajevo-767x1024.jpg 767w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/BJELASNICA-STAZE-©-courtesy-Visit-Sarajevo-768x1025.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/BJELASNICA-STAZE-©-courtesy-Visit-Sarajevo-1151x1536.jpg 1151w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Chi preferisce un’esperienza più attiva può invece utilizzare la stazione superiore come punto di partenza per <b>sentieri escursionistici e percorsi panoramici</b>. Tra gli itinerari più interessanti c’è il percorso circolare che parte dalla zona della stazione superiore, nei pressi dell’hotel Pino Nature, e segue il crinale della montagna. A seconda della variante scelta, può raggiungere <b>circa 12 chilometri di lunghezza</b>, con un dislivello compreso tra 500 e 600 metri. Per gli escursionisti più allenati è possibile anche partire direttamente dal centro storico di Sarajevo, nei pressi della Vijećnica, seguendo i sentieri segnalati che conducono verso la montagna.</p>
<p>È forse una delle immagini più efficaci della destinazione: lasciare il centro storico a piedi e ritrovarsi, progressivamente, dentro il paesaggio naturale che circonda la città.</p>
<h2>La pista olimpica di bob: memoria, natura e fotografia</h2>
<p>Sul Trebević si trova anche uno dei luoghi più celebri di Sarajevo: la pista olimpica di bob e slittino costruita per i Giochi invernali del 1984. Dopo la guerra e anni di abbandono, la struttura in cemento è rimasta immersa nel bosco, segnata dal tempo, dalla vegetazione e dai graffiti.</p>
<p>Oggi la pista è uno <b>spazio di grande forza visiva, sospeso tra memoria olimpica, storia recente e arte urbana spontanea</b>. Non è soltanto un luogo da visitare, ma una delle immagini più potenti della città: il segno di un passato sportivo internazionale, attraversato poi dalle ferite del conflitto e riassorbito lentamente dalla natura.</p>
<h2>Sarajevo città di panorami</h2>
<p>Il Trebević è uno dei punti privilegiati per osservare Sarajevo dall’alto, ma non è l’unico. La posizione della città, raccolta in una valle e circondata da colline e montagne, fa sì che ogni salita sopra il centro offra una prospettiva diversa. Tra <b>i belvedere più celebri ci sono la Žuta Tabija e la Bijela Tabija</b>, due fortificazioni storiche che dominano il centro antico.</p>
<p>Da qui lo sguardo abbraccia la Baščaršija, la Vijećnica, i tetti dei quartieri ottomani e il profilo delle montagne. Sono luoghi particolarmente suggestivi al tramonto, quando la luce accentua la stratificazione urbana della città. Anche <b>Zmajevac è uno dei punti panoramici più amati</b>, soprattutto da chi cerca una vista più ampia e scenografica. Insieme ai belvedere storici e alla salita in funivia, contribuisce a costruire un modo diverso di leggere Sarajevo: non solo attraverso le sue strade, ma anche attraverso le linee del paesaggio che la contiene.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-670370" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/BEZISTAN-KUPOLE-©-courtesy-Visit-Sarajevo.jpg" alt="Sarajevo" width="1500" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/BEZISTAN-KUPOLE-©-courtesy-Visit-Sarajevo.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/BEZISTAN-KUPOLE-©-courtesy-Visit-Sarajevo-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/BEZISTAN-KUPOLE-©-courtesy-Visit-Sarajevo-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/BEZISTAN-KUPOLE-©-courtesy-Visit-Sarajevo-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Osservata dall’alto, la città mostra con chiarezza una delle sue caratteristiche più affascinanti: la vicinanza tra patrimonio storico, ambiente urbano e natura. <b>Moschee, campanili, edifici austro-ungarici, quartieri residenziali, colline e boschi non appartengono a mondi separati, ma formano un unico paesaggio</b>.</p>
<h2>Sentieri, cascate e villaggi di montagna</h2>
<p>Il volto outdoor di Sarajevo non si esaurisce con il Trebević. Nei dintorni della capitale bosniaca si trovano numerosi itinerari escursionistici, adatti a livelli diversi di preparazione e a chi desidera scoprire il territorio attraverso esperienze più attive. Tra i percorsi più affascinanti c’è quello che conduce <b>da Nahorevo alla cascata di Skakavac</b>, una delle attrazioni naturali più spettacolari della Bosnia-Erzegovina. L’escursione può iniziare nei pressi del rifugio alpino locale e proseguire verso la cascata lungo un itinerario di circa 8 chilometri, percorribile in circa due ore in una direzione, con un dislivello di circa 400 metri.</p>
<p>Per chi desidera camminare più a lungo, è possibile seguire un percorso ad anello che raggiunge la parte superiore della cascata e rientra lungo un sentiero differente, per una lunghezza complessiva di circa 12-13 chilometri. L’itinerario può inoltre essere esteso verso la <b>cima del Bukovik e l’area del Trebević</b>, con possibilità di rientro nella zona di Barice.</p>
<p>Un’altra esperienza particolarmente significativa è l’escursione verso <b>Lukomir, considerato il villaggio montano più isolato della Bosnia-Erzegovina</b>. Situato sulle pendici della Bjelašnica, Lukomir offre uno sguardo su un paesaggio di grande fascino e su tradizioni ancora profondamente legate alla vita di montagna. Tra le varianti più interessanti c’è il percorso che attraversa Sinanovići, Umoljani e Studeni Potok, fino a raggiungere il villaggio.</p>
<p>Per escursionisti più esperti, anche la <b>montagna Treskavica</b> rappresenta una meta di grande interesse. Uno degli itinerari più affascinanti conduce da Trnovo al Lago Nero, Crno Jezero, lago alpino di grande bellezza.</p>
<h2>Sarajevo in bicicletta: dalla città alla montagna</h2>
<p>Sarajevo sta rafforzando anche la propria identità come destinazione per il turismo attivo e per gli amanti della bicicletta. Uno degli itinerari più accessibili attraversa <b>la città da est a ovest</b>, collegando il centro storico ad alcune delle aree verdi urbane. Dalla zona centrale si può pedalare verso Dariva e il Ponte della Capra, Kozija ćuprija, seguendo il corso del fiume Miljacka, oppure procedere nella direzione opposta verso Ilidža, il Tunnel della Speranza e il parco di Vrelo Bosne. È un percorso ideale per una pedalata rilassata, che combina ambiente urbano, memoria storica e natura.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-670371" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/VRELO-BOSNE-2-©-courtesy-Visit-Sarajevo.jpg" alt="Sarajevo" width="1500" height="996" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/VRELO-BOSNE-2-©-courtesy-Visit-Sarajevo.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/VRELO-BOSNE-2-©-courtesy-Visit-Sarajevo-300x199.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/VRELO-BOSNE-2-©-courtesy-Visit-Sarajevo-1024x680.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/VRELO-BOSNE-2-©-courtesy-Visit-Sarajevo-768x510.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Particolarmente interessante è anche la <b>“Ćirina staza”, il tracciato della storica ferrovia a scartamento ridotto che collegava Sarajevo a Pale</b>. Oggi questo itinerario offre un mix di storia, paesaggio e attività all’aria aperta, permettendo di osservare Sarajevo e i suoi dintorni da una prospettiva diversa. Per i ciclisti più allenati, il Monte Trebević offre opportunità interessanti per la mountain bike. È possibile partire dal centro città, anche con biciclette elettriche, e raggiungere l’area dell’hotel Pino Nature o della pista olimpica di bob, affrontando un dislivello di circa 600-700 metri.</p>
<p>Uno degli aspetti più pratici è la possibilità di utilizzare la funivia anche con la bicicletta, acquistando il biglietto passeggero. Dalla stazione superiore si può poi proseguire verso il Trebević, Pale o scegliere un itinerario ad anello. Tra le esperienze possibili, c’è anche la discesa in bicicletta dalla zona della pista di bob fino al centro di Sarajevo.</p>
<h2>Passeggiate, picnic e natura accessibile</h2>
<p>Sarajevo non è una destinazione outdoor soltanto per escursionisti esperti o ciclisti allenati. La città offre anche molte possibilità per chi cerca esperienze più leggere, passeggiate rilassanti e momenti immersi nel verde. Uno dei percorsi più piacevoli è quello che conduce <b>a Dariva e al Ponte della Capra lungo il fiume Miljacka</b>. Qui il paesaggio urbano lascia gradualmente spazio alla natura, creando un ambiente ideale per una breve fuga dal centro, per scattare fotografie o semplicemente per camminare all’aria aperta.</p>
<p>Tra le mete per una pausa nella natura c’è anche <b>Vrelo Bosne, uno dei parchi naturali della Bosnia-Erzegovina</b>. Situato <b>ai piedi del Monte Igman</b>, è famoso per le sorgenti del fiume Bosna, i sentieri alberati l’atmosfera tranquilla. Un’altra escursione molto apprezzata è quella alle Bijambare, area naturale protetta che ospita uno dei <b>sistemi di grotte più spettacolari del Paese</b>. Le grotte, insieme ai boschi e ai sentieri che le circondano, rappresentano una proposta ideale per una gita di mezza giornata o di un’intera giornata partendo da Sarajevo.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/la-prossima-estate-e-il-momento-di-un-viaggio-in-auto-nei-balcani/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Da Trieste ai Balcani: il viaggio on the road da fare questa estate</a></strong></p>
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<h2>Una capitale da vivere tra città e natura</h2>
<p>Il punto di forza di Sarajevo è la possibilità di <b>unire esperienze molto diverse in tempi brevi</b>. Un visitatore può fare colazione nel centro storico, passeggiare per la Baščaršija, salire in funivia sul Trebević, visitare la pista olimpica di bob, pranzare con vista sulla città e terminare la giornata immerso nella natura. Per chi cerca attività più dinamiche, la destinazione offre escursionismo, ciclismo, mountain bike, passeggiate panoramiche, belvedere ed escursioni sulle montagne circostanti. Per chi preferisce un ritmo più rilassato, propone funivia, picnic, parchi naturali, passeggiate leggere e tour tematici dedicati alla cultura, alla gastronomia e alla storia.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-670372" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/TREBEVIC-PLANINAR-©-courtesy-Visit-Sarajevo.jpg" alt="Sarajevo" width="1500" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/TREBEVIC-PLANINAR-©-courtesy-Visit-Sarajevo.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/TREBEVIC-PLANINAR-©-courtesy-Visit-Sarajevo-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/TREBEVIC-PLANINAR-©-courtesy-Visit-Sarajevo-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/TREBEVIC-PLANINAR-©-courtesy-Visit-Sarajevo-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>È proprio questa combinazione di città e montagna, memoria e vita contemporanea, cultura e paesaggio a rendere Sarajevo una destinazione diversa nel panorama europeo: poche destinazioni permettono di passare in pochi minuti da un centro storico ricco di secoli di storia a foreste, sentieri panoramici e montagne olimpiche. Sarajevo lo rende possibile, trasformando la sua geografia in una delle esperienze più sorprendenti del viaggio.</p>
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		<title>Mura ciclopiche, l&#8217;eremo di San Francesco e il vento dalla montagna: Cesi è il borgo umbro fresco d&#8217;estate</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/cesi-borgo-umbria-eolo-carsulae-fresco-estate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2026 08:57:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[borghi]]></category>
		<category><![CDATA[itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[storie]]></category>
		<category><![CDATA[umbria]]></category>
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					<description><![CDATA[Quando il termometro nelle città italiane sfiora i 40 gradi, la tentazione è sempre la[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="656" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/DJI_0357.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="cesi-umbria-borgo-estate" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/DJI_0357.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/DJI_0357-300x164.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/DJI_0357-1024x560.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/DJI_0357-768x420.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><br><br><p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">Quando il termometro nelle città italiane sfiora i <strong>40 gradi</strong>, la tentazione è sempre la stessa: trovare un posto dove l&#8217;aria si muove ancora.<br />
<strong>Cesi</strong>, piccolo borgo medievale affacciato sulla conca ternana, ha risolto il problema in anticipo — di qualche secolo.<br />
<strong>Il paese sorge alle pendici del Monte Eolo</strong>, e secondo un&#8217;antica leggenda nelle viscere della montagna abitava <strong>Eolo</strong>, il dio dei venti.<br />
Ancora oggi, lungo il monte, improvvise correnti d&#8217;aria sembrano uscire direttamente dalla roccia.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">Carsulae: la città romana che il tempo ha lasciato intatta</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">A pochi minuti da Cesi si trova <strong>Carsulae</strong>, una delle città romane meglio conservate d&#8217;Italia.<br />
<strong>Fondata lungo la Via Flaminia oltre duemila anni fa</strong>, fu poi abbandonata — e questo abbandono, paradossalmente, l&#8217;ha protetta<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/DJI_0026.00_12_17_49.Still012.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-670409" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/DJI_0026.00_12_17_49.Still012.jpg" alt="cesi-umbria-borgo" width="1200" height="675" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/DJI_0026.00_12_17_49.Still012.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/DJI_0026.00_12_17_49.Still012-300x169.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/DJI_0026.00_12_17_49.Still012-1024x576.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/DJI_0026.00_12_17_49.Still012-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><strong>Si cammina ancora tra il foro, il teatro, l&#8217;anfiteatro, gli archi monumentali e le antiche strade lastricate</strong>, in uno dei viaggi nel tempo più completi dell&#8217;Italia centrale.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><strong>Puoi aggiungere SportOutdoor24.it alla tua lista con un click diretto:</strong><br />
<strong>👉 <a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://google.com/preferences/source?q=sportoutdoor24.it" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Clicca qui per aggiungere SportOutdoor24 alle Fonti Preferite</a></strong></p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">Le mura ciclopiche di Sant&#8217;Erasmo e il mistero mai risolto</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">Salendo verso <strong>Sant&#8217;Erasmo</strong>, il paesaggio cambia completamente.<br />
<strong>Nascosto tra i boschi dei Monti Martani</strong> si trova quello che è considerato il sito fortificato preromano meglio conservato dell&#8217;Umbria: <strong>mura ciclopiche alte oltre dieci metri</strong>, che racchiudono un luogo ancora oggetto di studio.<br />
<strong>Era una cittadella difensiva o un grande santuario dedicato agli antichi Umbri?</strong><br />
Gli archeologi non hanno ancora una risposta definitiva — e questa incertezza, lungi dal sminuire il sito, ne aumenta il fascino.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/20260305_0667.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-670429" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/20260305_0667.jpg" alt="cesi-mura" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/20260305_0667.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/20260305_0667-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/20260305_0667-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/20260305_0667-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">Più in alto, sulla cima di <strong>Monte Torre Maggiore</strong>, gli scavi hanno riportato alla luce un santuario umbro-romano frequentato fin dal <strong>VI secolo a.C.</strong><br />
<strong>Tra i reperti più preziosi</strong>: centinaia di bronzetti votivi e una rarissima saetta in bronzo dorato, che farebbe pensare al culto di <strong>Giove Fulminatore</strong> — testimonianza della profonda spiritualità delle popolazioni umbre prima della romanizzazione.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">Il borgo: capitale delle Terre Arnolfe</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">Il centro storico di Cesi racconta un&#8217;altra storia, più recente ma non meno densa.<br />
<strong>Cesi fu la capitale delle antiche Terre Arnolfe</strong>, territorio strategico conteso per secoli tra <strong>Papato e Impero</strong>.<br />
Mura medievali, torri di avvistamento, palazzi nobiliari e la <strong>Rocca</strong> raccontano un passato fatto di battaglie e alleanze — una storia tanto complessa che richiese persino l&#8217;intervento di <strong>Papa Alessandro VI</strong> e di suo figlio <strong>Giovanni Borgia</strong> per riportare ordine nel territorio.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/DJI_0839.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-670430" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/DJI_0839.jpg" alt="cesi-torri" width="1200" height="675" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/DJI_0839.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/DJI_0839-300x169.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/DJI_0839-1024x576.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/DJI_0839-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><strong>Palazzo Stocchi custodisce l&#8217;ingresso della Grotta Eolia</strong>, una cavità naturale che si addentra nella montagna — il punto in cui la leggenda del dio del vento trova la sua forma più concreta.<br />
<strong>La Chiesa di Sant&#8217;Andrea</strong> fu costruita riutilizzando capitelli, iscrizioni e materiali provenienti dall&#8217;antica Carsulae.<br />
Nella <strong>Chiesa di Santa Maria Assunta</strong> è conservato il dossale del <strong>Maestro di Cesi</strong>, uno dei capolavori della pittura medievale umbra.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">La Romita di Cesi: dove San Francesco cercò il silenzio</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">Attraverso un sentiero immerso nei boschi si raggiunge la <strong>Romita di Cesi</strong>, dove <strong>San Francesco</strong> soggiornò nel <strong>1213</strong> in cerca di silenzio e contemplazione.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/cesi-romita-2.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-670431" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/cesi-romita-2.jpg" alt="cesi-romita" width="1200" height="675" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/cesi-romita-2.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/cesi-romita-2-300x169.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/cesi-romita-2-1024x576.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/cesi-romita-2-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><br />
<strong>Dopo secoli di abbandono, l&#8217;eremo è stato ricostruito pietra dopo pietra</strong> grazie all&#8217;opera di <strong>Fra Bernardino Barelli</strong> e di centinaia di giovani volontari arrivati da tutta Europa.<br />
Oggi è di nuovo un luogo di pace — uno dei siti francescani più autentici dell&#8217;intera Umbria, lontano dalle folle che affollano Assisi.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">Cesi outdoor: trekking, arrampicata e la porta verso la Cascata delle Marmore</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><strong>Cesi è oggi anche una destinazione outdoor a tutti gli effetti.</strong><br />
Trekking, mountain bike, e-bike, arrampicata sulle falesie del Monte Eolo, parapendio e speleologia si alternano con la possibilità di raggiungere in pochi minuti la <strong>Cascata delle Marmore</strong>, la più alta cascata artificiale d&#8217;Europa, il <strong>Lago di Piediluco</strong> e l&#8217;intera <strong>Valnerina</strong> — trasformando il borgo in una vera porta d&#8217;accesso all&#8217;Umbria meridionale.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/DJI_0119.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-670428" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/DJI_0119.jpg" alt="cascata-marmore" width="1200" height="674" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/DJI_0119.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/DJI_0119-300x169.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/DJI_0119-1024x575.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/DJI_0119-768x431.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a>Per approfondire la cascata e i suoi sentieri, <a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/cascata-delle-marmore-umbria/" data-wpel-link="internal">la nostra guida alla Cascata delle Marmore</a> racconta i sei percorsi che la attraversano e come organizzare la visita.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">Il progetto &#8220;Cesi Porta dell&#8217;Umbria&#8221;</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">Cesi non sta solo vivendo del proprio passato — sta investendo nel proprio futuro.<br />
<strong>&#8220;<a href="https://www.cesiportadellumbria.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Cesi Porta dell&#8217;Umbria</a>&#8220;</strong> è uno dei più importanti interventi italiani di rigenerazione dei borghi storici, con un investimento di <strong>20 milioni di euro</strong>.<br />
<strong>Il progetto è stato selezionato come primo classificato in Umbria</strong> ed è entrato tra i ventuno progetti pilota nazionali finanziati dal <strong>Ministero della Cultura</strong> attraverso il <strong>PNRR</strong>.<br />
Ospitalità diffusa, recupero di edifici storici, nuovi spazi culturali e servizi per il turismo outdoor stanno costruendo un modello di sviluppo che punta ad attrarre visitatori, nuove attività e nuovi residenti.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Info pratiche</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><strong>Dove:</strong> Cesi, frazione del comune di Terni, Umbria, alle pendici del Monte Eolo<br />
<strong>Come arrivare in auto:</strong> E45 fino a Terni, poi seguire le indicazioni per Cesi — circa 10 km dal centro di Terni<br />
<strong>Carsulae:</strong> area archeologica a pochi minuti da Cesi, accessibile con biglietto<br />
<strong>Sant&#8217;Erasmo e Monte Torre Maggiore:</strong> raggiungibili con sentieri escursionistici dai Monti Martani<br />
<strong>Romita di Cesi:</strong> raggiungibile a piedi tramite sentiero nel bosco<br />
<strong>Cascata delle Marmore:</strong> pochi minuti da Cesi, biglietto giornaliero con accesso ai sentieri<br />
<strong>Periodo consigliato:</strong> estate per il fresco dei boschi e del Monte Eolo; tutto l&#8217;anno per l&#8217;archeologia e borghi<br />
<strong>Da abbinare:</strong> Lago di Piediluco, Valnerina, Terni</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">Foto Cesi</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><strong>Leggi anche</strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/cascata-delle-marmore-umbria/" data-wpel-link="internal"><strong>Visita alla Cascata delle Marmore: belvedere e sentieri d&#8217;Umbria</strong></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/umbria-estate-2026-cosa-vedere-fare/" data-wpel-link="internal"><strong>Norcia riapre, Castelluccio fiorisce, Baricco a Orvieto: le ragioni per andare in Umbria questa estate</strong></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/5-belle-escursioni-in-umbria-per-tutti/" data-wpel-link="internal"><strong>Passeggiate in Umbria: gli itinerari più belli per tutti</strong></a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>Vacanza in bici in Italia: le ciclovie premiate agli Oscar del Cicloturismo da non perdere questa estate</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/ciclovie-piu-belle-italia-vacanza-in-bici-estate-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Jun 2026 16:20:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cicloturismo]]></category>
		<category><![CDATA[ciclovie]]></category>
		<category><![CDATA[green road award]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=670233</guid>

					<description><![CDATA[Hai la bici, hai le bisacce, magari anche una traccia GPX delle ciclovie più belle[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1000" height="702" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/06/Ciclovia-Parchi-Calabria.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="ciclovie più belle d&#039;Italia" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/06/Ciclovia-Parchi-Calabria.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/06/Ciclovia-Parchi-Calabria-300x211.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/06/Ciclovia-Parchi-Calabria-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/06/Ciclovia-Parchi-Calabria-670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br><br><p>Hai la bici, hai le bisacce, magari anche una traccia GPX delle ciclovie più belle d&#8217;Italia e fuori c&#8217;è la luce dell&#8217;estate italiana. È una sensazione difficile da spiegare a chi non l&#8217;ha mai vissuta, e quasi impossibile da dimenticare per chi l&#8217;ha vissuta almeno una volta. Il cicloturismo in Italia è esploso: secondo il Rapporto &#8220;Viaggiare con la bici 2025&#8221; di Isnart-Unioncamere, nel 2024 si sono registrate 89 milioni di presenze cicloturistiche in Italia, con un incremento del 54% rispetto all&#8217;anno precedente.</p>
<p>L&#8217;Italia ha una rete ciclabile in rapida crescita, e orientarsi non è sempre semplice. È qui che i <a href="https://igraw.bike/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Green Road Awards</a> — l&#8217;Oscar italiano del Cicloturismo, assegnato ogni anno alle ciclovie che eccellono per infrastrutture, servizi e capacità di promuovere il turismo lento — diventano una bussola utile. Li seguiamo dalla prima edizione e abbiamo raccolto in questo articolo le ciclovie premiate nelle varie edizioni.</p>
<h2>Vacanza in bici in Italia: le ciclovie più belle d&#8217;Italia premiate agli Oscar del Cicloturismo da non perdere questa estate</h2>
<p>Trovi i percorsi suddivisi per tipo di esperienza: montagna e quote, per chi vuole guadagnarsi il panorama con le gambe; costa e laghi, per chi pedala meglio con l&#8217;acqua accanto; entroterra e borghi, per chi si ferma a ogni campanile e non se ne scusa; pianura e fiumi, per chi vuole pedalare lontano senza pensare al dislivello. Scorri, trova la tua dimensione, poi approfondisci. Per alcuni troverai dei link agli approfondimenti specifici del percorso, per altri puoi trovare più dettagli nella <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/green-road-award/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">pagina dedicata ai Green Road Award qui</a></strong>.</p>
<h2>Ciclovie più belle d&#8217;Italia: montagna e quote</h2>
<p><i>Per chi vuole guadagnarsi il panorama con le gambe</i></p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-653695" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/1024px-Ciclovia_Alpe_Adria_San_Rocco_01.jpg" alt="" width="1024" height="693" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/1024px-Ciclovia_Alpe_Adria_San_Rocco_01.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/1024px-Ciclovia_Alpe_Adria_San_Rocco_01-300x203.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/09/1024px-Ciclovia_Alpe_Adria_San_Rocco_01-768x520.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<h3>Green Road dell&#8217;Acqua — Trentino</h3>
<p>📍 <i>143 km | Cadino di Faedo → Trento | Provincia Autonoma di Trento</i></p>
<p>L&#8217;acqua è la protagonista assoluta: il percorso ciclopedonale scende lungo le sponde dell&#8217;Adige, sfiora il Lago di Garda e attraversa specchi d&#8217;acqua minori immersi tra vigneti e panorami alpini. Tutto in sede propria, con un bike sharing pubblico extraurbano da record europeo: 90 ciclo stazioni, 1.000 stalli, 60 km di rete connessa. Accessibile, ben servita, inserita in una rete di oltre 400 km di ciclovie che arrivano fino alle Dolomiti.</p>
<h3>Green Road dei Fiori — Trentino</h3>
<p>📍 <i>57 km | Carisolo → Lago d&#8217;Idro | Val Rendena e Valle del Chiese</i></p>
<p>Breve ma intensa, unisce in un unico itinerario ciclopedonale due valli trentine tra le meno inflazionate dal turismo di massa. Si pedala tra prati, boschi e piccoli centri di montagna, con il Lago d&#8217;Idro come traguardo naturale. Perfetta per chi cerca una giornata lunga o un weekend senza troppa logistica.</p>
<h3>Ciclovia dell&#8217;Amicizia — Veneto / Alto Adige</h3>
<p>📍 <i>560 km | Monaco di Baviera → Venezia | Dolomiti UNESCO, Val Pusteria, Treviso</i></p>
<p>Un viaggio che inizia in Baviera e finisce nella laguna, attraversando il Tirolo, il Brennero, le Dolomiti patrimonio UNESCO, il Cadore, Cortina, Conegliano e i colli veneti. Oltre 3.000 metri di dislivello, ma anche la versione breve italiana da Cortina a Venezia per chi vuole le stesse emozioni in 190 km. Il finale sulla Serenissima vale da solo il viaggio.</p>
<h3>Ciclabile delle Dolomiti — Veneto</h3>
<p>📍 <i>191 km | Cortina d&#8217;Ampezzo → Venezia | Parco Regionale delle Dolomiti d&#8217;Ampezzo</i></p>
<p>Dalle vette del Parco Regionale delle Dolomiti fino all&#8217;Adriatico, seguendo il tracciato della vecchia ferrovia tra boschi e scenari alpini di rara bellezza. Interamente segnalata, con pendenze gestibili e paesaggi che cambiano continuamente: dalle rocce dolomitiche ai colli veneti, fino alla laguna. Tra le ciclovie italiane più iconiche.</p>
<h3>Alpe Adria — Friuli Venezia Giulia</h3>
<p>📍 <i>410 km | Salisburgo → Grado | Carinzia, Udine, Aquileia, Laguna di Grado</i></p>
<p>Salisburgo, la città di Mozart, come punto di partenza; Grado e il suo mare come arrivo, dopo aver attraversato la Carinzia e tagliato il Friuli da nord a sud. Nel mezzo: Venzone, Udine, Palmanova e Aquileia. Ottimo recupero di ferrovie dismesse, servizi solidi lungo tutto il percorso e intermodalità treno+bici. Il passaggio nella laguna al tramonto è uno di quei momenti che si ricordano.</p>
<h3>Ciclovia Pedemontana — Friuli Venezia Giulia</h3>
<p>📍 <i>180 km | Salice → Gorizia | Arco alpino friulano</i></p>
<p>Oscar del Cicloturismo 2024, segue la linea immaginaria che delimita l&#8217;arco alpino regionale attraverso un paesaggio ricco di storia, arte ed enogastronomia. Vigneti pregiati, borghi autentici, siti UNESCO e presidi Slow Food si alternano lungo un tracciato che racconta il Friuli meno conosciuto, quello che sta tra le Dolomiti e il Carso.</p>
<h3>Ciclovia Via del Mare — Piemonte</h3>
<p>📍 <i>470 km | Locarno → Mar Ligure | Ossola, Novara, Monferrato, Langhe, Cuneo</i></p>
<p>Dalle rive del Lago Maggiore fino al Mediterraneo, attraversando sei province e 97 comuni piemontesi: laghi, risaie, colline, vigneti e Langhe UNESCO prima della discesa verso il mare. Terza classificata ai Green Road Award 2026, è la grande direttrice nord-sud del cicloturismo piemontese, con segnaletica coordinata e tracce GPX già disponibili.</p>
<h3>Ciclovia dei Parchi della Calabria</h3>
<p>📍 <i>545 km | Laino Borgo (CS) → Reggio Calabria | Pollino, Sila, Aspromonte, Serre</i></p>
<p>Tutta la Calabria in bicicletta, da nord a sud lungo la dorsale appenninica, attraverso quattro parchi naturali per 350.000 ettari di aree protette. Oltre 60 borghi da scoprire, tratti su ex ferrovie dismesse, ottima segnaletica e bike center attrezzati. Oscar del Cicloturismo 2021 ex aequo, è uno degli itinerari più ambiziosi e sorprendenti dell&#8217;Italia meridionale.</p>
<p>➡️ <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/ciclovia-dei-parchi-della-calabria-tappe/" data-wpel-link="internal"><u>Tutta la Calabria in bicicletta sulla Ciclovia dei Parchi: il percorso e le tappe</u></a></p>
<h3>Ippovia Gran Sasso — Abruzzo</h3>
<p>📍 <i>687 km | Province di L&#8217;Aquila, Teramo e Pescara | Parco del Gran Sasso e Monti della Laga</i></p>
<p>Un sistema di tratturi e sentieri ultra-millenari distribuiti in 42 comuni, percorribili a cavallo, a piedi e in mountain bike. Prima ippovia mai premiata nella storia dei Green Road Awards, edizione 2026. Organizzata in 147 tappe e fino a 6 giorni di trekking itinerante con accompagnamento, logistica e trasporto bagagli inclusi. Il Gran Sasso visto dalla sella, a qualunque altitudine tu scelga.</p>
<p>➡️ <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/ippovia-gran-sasso-abruzzo-687-km-sentieri-ciclabili-parco-del-gran-sasso-piana-dei-navelli/" data-wpel-link="internal"><u>Ippovia Gran Sasso: percorso, tappe e info</u></a></p>
<h3>Appennino Bike Tour — Multi-regione</h3>
<p>📍 <i>3.100 km | Liguria → Sicilia | Intera dorsale appenninica</i></p>
<p>Il più grande itinerario cicloturistico italiano, da nord a sud lungo la spina dorsale del paese su strade secondarie a basso traffico. Menzione Speciale GRA 2024, è un progetto che ridefinisce il concetto stesso di vacanza in bici: non un percorso da fare tutto d&#8217;un fiato, ma una mappa di possibilità da cui estrarre tappe, segmenti, avventure su misura.</p>
<p>➡️ <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/le-6-ciclovie-piu-belle-da-fare-in-autunno-tra-natura-cultura-e-sapori-genuini/" data-wpel-link="internal"><u>Appennino Bike Tour: il percorso</u></a></p>
<h2>Ciclovie più belle d&#8217;Italia: costa e laghi</h2>
<p><i>Per chi pedala meglio con l&#8217;acqua accanto</i></p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-83473" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/Costa_dei_Trabocchi_-_panoramio.jpg" alt="Ciclabile dei Trabocchi" width="1024" height="684" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/Costa_dei_Trabocchi_-_panoramio.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/Costa_dei_Trabocchi_-_panoramio-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/Costa_dei_Trabocchi_-_panoramio-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<h3>Ciclovia del Trasimeno — Umbria</h3>
<p>📍 <i>58,4 km | Anello attorno al Lago Trasimeno | Passignano, Castiglione del Lago, San Feliciano</i></p>
<p>Oscar del Cicloturismo 2026, è una delle ciclovie italiane meglio attrezzate in assoluto. L&#8217;anello pianeggiante attorno al Lago Trasimeno tocca borghi medievali, rocche, abbazie e il Museo della Pesca di San Feliciano, con la possibilità di raggiungere in traghetto l&#8217;Isola Polvese e l&#8217;Isola Maggiore. Parcheggi, fontane, aree pic-nic, colonnine di ricarica e strutture bike friendly la rendono ideale per famiglie e cicloturisti di ogni livello.</p>
<p>➡️ <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/ciclovia-del-trasimeno-percorso-oscar-cicloturismo-green-road-award-2026/" data-wpel-link="internal"><u>Ciclovia del Trasimeno: il percorso che ha vinto l&#8217;Oscar del Cicloturismo 2026</u></a></p>
<h3>Cycling Riviera — Liguria</h3>
<p>📍 <i>33 km | Ospedaletti → Imperia | Riviera dei Fiori</i></p>
<p>Oscar del Cicloturismo 2025 e terza classificata già nel 2015, la Cycling Riviera è ricavata sul tracciato della vecchia ferrovia costiera e corre quasi interamente a vista mare. Larga, sicura, con doppio senso di marcia, corsia dedicata ai pedoni, punti di ristoro e noleggio distribuiti lungo tutto il percorso. Breve ma esemplare: per molti è il modello di come dovrebbe essere fatta una ciclovia in Italia.</p>
<p>➡️ <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/questa-ciclovia-e-stata-votata-la-piu-bella-ditalia/" data-wpel-link="internal"><u>Questa ciclovia è stata votata la più bella d&#8217;Italia</u></a></p>
<h3>Ciclabile dei Trabocchi — Abruzzo</h3>
<p>📍 <i>50 km | Ortona → Vasto | Costa adriatica abruzzese</i></p>
<p>Per molti è semplicemente la più bella via verde vista mare d&#8217;Italia. Ricavata sul tracciato di una ferrovia costiera dismessa, corre quasi interamente separata dal traffico veicolare tra spiagge selvagge, falesie e i trabocchi — le antiche macchine da pesca su palafitte che sono il simbolo identitario di questa costa. Il contrasto tra il blu dell&#8217;Adriatico e il verde aspro dell&#8217;entroterra abruzzese è qualcosa che si porta a casa.</p>
<p>➡️ <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/la-ciclabile-dei-trabocchi-abruzzo-itinerario-cosa-vedere/" data-wpel-link="internal"><u>La ciclabile dei Trabocchi: percorso, itinerario, cosa vedere</u></a></p>
<h3>Bike to Coast — Abruzzo</h3>
<p>📍 <i>131 km | Martinsicuro → San Salvo | Costa adriatica, Torre del Cerrano, Punta Aderci</i></p>
<p>Oscar del Cicloturismo 2020, include il tratto della Costa dei Trabocchi ma si estende molto oltre, fino a Martinsicuro a nord e San Salvo a sud. Lungo il percorso si incontrano l&#8217;area marina protetta Torre del Cerrano, le riserve naturali di Ripari di Giobbe e Punta Aderci, borghi come Rocca San Giovanni e l&#8217;abbazia medievale di San Giovanni in Venere. La versione lunga della stessa emozione.</p>
<p>➡️ <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/oscar-cicloturismo-vincitori-green-road-award-2026/" data-wpel-link="internal"><u>Oscar del Cicloturismo 2026: vincitori e percorsi</u></a></p>
<h3>GAG – Giro ad Anello del Gargano — Puglia</h3>
<p>📍 <i>350 km | Manfredonia → Mattinata | Parco Nazionale del Gargano, UNESCO</i></p>
<p>Secondo classificato ai Green Road Award 2026, attraversa il Parco Nazionale del Gargano toccando due siti UNESCO — la Foresta Umbra e Monte Sant&#8217;Angelo — oltre a Vieste, Peschici, il lago di Varano e i trabocchi della costa. Strade rurali, sentieri e paesaggi che alternano mare adriatico, faggete vetuste e borghi arroccati. Percorribile anche parzialmente, con opzioni per diversi livelli di preparazione.</p>
<p>➡️ <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/gag-gargano-in-bici-percorso-tappe-e-info-giro-ad-anello-puglia/" data-wpel-link="internal"><u>GAG Gargano in bici: percorso, tappe e info</u></a></p>
<h3>Ciclonica — Puglia</h3>
<p>📍 <i>350 km | Anello con base a Lecce | 10 comuni salentini, mare, riserve, borghi</i></p>
<p>Terza classificata ai Green Road Award 2025, parte e arriva a Lecce con la flessibilità di cinque sub-anelli più piccoli che la rendono modulabile a piacere. Mare, parchi, riserve naturali e borghi interni del Salento si alternano in un percorso pensato anche per le famiglie con bambini. Uno dei pochi itinerari premiati che si adatta davvero a tutti i livelli di esperienza.</p>
<p>➡️ <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/questa-ciclovia-tra-le-piu-belle-ditalia-e-perfetta-per-le-famiglie-con-bambini/" data-wpel-link="internal"><u>Questa ciclovia tra le più belle d&#8217;Italia è perfetta per le famiglie con bambini</u></a></p>
<h3>Grand Tour Costa degli Etruschi — Toscana</h3>
<p>📍 <i>347 km | Rosignano Marittimo → Piombino | Costa toscana, Bolgheri, Sassetta, Castagneto Carducci</i></p>
<p>Menzione Speciale Silenzio ai Green Road Award 2026, è un percorso gravel e MTB tra mare e colline toscane dove il silenzio è un&#8217;esperienza progettata, non casuale. Cinque oasi naturali trasformate in stazioni di ascolto multisensoriale, 11 stazioni ferroviarie collegate per l&#8217;intermodalità treno+bici, vigneti di Bolgheri e borghi medievali. Un viaggio che rallenta anche chi di solito va di fretta.</p>
<p>➡️ <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/grand-tour-costa-degli-etruschi-percorso-cicloturismo/" data-wpel-link="internal"><u>Grand Tour Costa degli Etruschi: percorso e info</u></a></p>
<h3>Shardana Bikeventure — Sardegna</h3>
<p>📍 <i>102 km | Bosa → Cabras | Costa occidentale sarda</i></p>
<p>Menzione Speciale della Stampa ai Green Road Award 2026, è un itinerario nato da poco che collega lo storico borgo fluviale di Bosa alla terra dei Giganti di Cabras, dove si trovano le statue di pietra più antiche del Mediterraneo. Strade secondarie, sentieri campestri e tracciati rurali lungo le antiche vie di pellegrinaggio dei Popoli del Mare. Archeologia nuragica e mobilità dolce in uno degli angoli meno convenzionali della Sardegna.</p>
<p>➡️ <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/shardana-bikeventure-il-nuovo-itinerario-sardo-premiato-dalla-stampa-alloscar-del-cicloturismo/" data-wpel-link="internal"><u>Shardana Bikeventure: il nuovo itinerario sardo premiato dalla Stampa</u></a></p>
<h3>Cammino Minerario di Santa Barbara — Sardegna</h3>
<p>📍 <i>600 km ad anello | Iglesias | Sud-ovest della Sardegna</i></p>
<p>Menzione Legambiente ai Green Road Award 2024, è un percorso ciclopedonale ad anello che attraversa il paesaggio post-industriale delle miniere del Sulcis-Iglesiente, tra rovine di rara suggestione, natura incontaminata e tradizioni delle comunità locali. Un itinerario che racconta una Sardegna lontana dai cliché balneari, dove la storia del lavoro e la bellezza del paesaggio si intrecciano in modo inaspettato.</p>
<p>➡️ <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/le-6-ciclovie-piu-belle-da-fare-in-autunno-tra-natura-cultura-e-sapori-genuini/" data-wpel-link="internal"><u>Il Cammino Minerario di Santa Barbara a piedi e in bici</u></a></p>
<h3>Itinerario dei Laghi — Lombardia</h3>
<p>📍 <i>280 km | Confine svizzero → Pavia | Laghi Maggiore, Varese, Comabbio, Parco Campo dei Fiori</i></p>
<p>Terzo classificato ai Green Road Award 2017, costeggia tre laghi lombardi partendo dal confine svizzero attraverso aree e piccole realtà poco conosciute ma di grande fascino. Il Parco Naturale del Campo dei Fiori fa da sfondo centrale, con la possibilità di spingere fino a Pavia a sud. Un itinerario che valorizza la Lombardia lacuale minore, quella che sta tra il turismo di massa del Lago di Como e la pianura.</p>
<h3>Ciclovia del Fiume Oglio — Lombardia</h3>
<p>📍 <i>280 km | Passo del Tonale → confluenza con il Po | Valle Camonica, Lago d&#8217;Iseo, Franciacorta</i></p>
<p>Dalle nevi del Passo del Tonale fino alla pianura padana, scendendo attraverso la Valle Camonica con le sue incisioni rupestri UNESCO, la riva orientale del Lago d&#8217;Iseo e la Franciacorta con i suoi spumanti. Una lunga discesa nel cuore della Lombardia che attraversa undici aree protette e racconta la varietà straordinaria del paesaggio lombardo in un unico percorso.</p>
<h2>Ciclovie più belle d&#8217;Italia: entroterra e borghi</h2>
<p><i>Per chi si ferma a ogni campanile e non se ne scusa</i></p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-669880" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/3°-posto-ex-aequo-Oscar-Cicloturismo-2026-LAZIO-Ciclovia-Etruria_Tappa-1-Calcata.jpg" alt="Oscar del Cicloturismo 2026 - Ciclovia Etruria" width="1500" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/3°-posto-ex-aequo-Oscar-Cicloturismo-2026-LAZIO-Ciclovia-Etruria_Tappa-1-Calcata.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/3°-posto-ex-aequo-Oscar-Cicloturismo-2026-LAZIO-Ciclovia-Etruria_Tappa-1-Calcata-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/3°-posto-ex-aequo-Oscar-Cicloturismo-2026-LAZIO-Ciclovia-Etruria_Tappa-1-Calcata-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/3°-posto-ex-aequo-Oscar-Cicloturismo-2026-LAZIO-Ciclovia-Etruria_Tappa-1-Calcata-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<h3>Ciclovia Assisi-Spoleto-Norcia — Umbria</h3>
<p>📍 <i>102 km | Assisi → Spoleto → Norcia | Valle Umbra, Valnerina</i></p>
<p>Oscar del Cicloturismo 2015, è uno dei percorsi più amati d&#8217;Italia per densità di bellezza per chilometro. I primi 51 km attraversano borghi medievali come Spello, Trevi, Bevagna e Montefalco; i secondi 51 seguono il sedime di un&#8217;ex ferrovia spettacolare da Spoleto a Norcia, con gallerie e viadotti elicoidali che scavalcano la montagna. Pendenze moderate, tracciato sicuro, patrimonio storico e spirituale ovunque.</p>
<h3>Via di Francesco — Umbria e multi-regione</h3>
<p>📍 <i>Rete di centinaia di km | Umbria, Toscana, Emilia-Romagna, Lazio | Luoghi francescani</i></p>
<p>Premio Speciale Cammini ai Green Road Award 2025, nell&#8217;anno del Giubileo. Le Vie e i Cammini di Francesco ripercorrono i luoghi della vita del Poverello attraverso quattro regioni, tra boschi, conventi, eremi e borghi medievali. Percorribile in bicicletta oltre che a piedi, è un itinerario che parla a chi cerca qualcosa di più di un paesaggio: un ritmo, un senso, forse una domanda a cui rispondere pedalando.</p>
<p>➡️ <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/questa-ciclovia-e-un-vero-cammino-che-puoi-percorrere-anche-in-bicicletta/" data-wpel-link="internal"><u>Questa ciclovia è un vero Cammino che puoi percorrere anche in bicicletta</u></a></p>
<h3>Ciclovia Etruria — Lazio</h3>
<p>📍 <i>430 km | Maremma laziale → Tuscia viterbese | Laghi vulcanici, necropoli, borghi</i></p>
<p>Terza classificata ai Green Road Award 2026, è un itinerario gravel su strade bianche, sentieri forestali e poderali che segue le tracce della civiltà etrusca. Attraversa i laghi vulcanici di Bracciano, Vico, Bolsena e Mezzano, forre, vie cave e necropoli, collegando borghi straordinari come Civita di Bagnoregio, Calcata e Viterbo. Nove tappe non vincolanti, libertà totale di pianificazione.</p>
<p>➡️ <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/ciclovia-etruria-percorso-gravel-di-430-km-lazio/" data-wpel-link="internal"><u>Ciclovia Etruria: percorso gravel di 430 km tra Lazio, laghi vulcanici e necropoli etrusche</u></a></p>
<h3>GTL – Gran Tour del Lazio — Lazio</h3>
<p>📍 <i>1.000+ km ad anello | Roma e cinque province | Via Francigena, EuroVelo 5 e 7, laghi, boschi</i></p>
<p>Menzione ALIS ai Green Road Award 2025, è la ciclovia più lunga tra quelle premiate nelle edizioni che abbiamo coperto: un anello che parte da Roma, attraversa tutte e cinque le province laziali e torna nella Capitale unificando ciclovie e cammini storici già esistenti. Non un percorso da fare tutto d&#8217;un fiato, ma una mappa di possibilità per costruire il proprio Grand Tour laziale tappa dopo tappa.</p>
<p>➡️ <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/questo-grand-tour-in-bici-e-una-vera-avventura-paesaggistica/" data-wpel-link="internal"><u>Questo Gran Tour in bici è una vera avventura paesaggistica</u></a></p>
<h3>Ciclovia Meridiana — Basilicata</h3>
<p>📍 <i>295 km ad anello | Potenza | Parco Nazionale dell&#8217;Appennino Lucano Val d&#8217;Agri-Lagonegrese</i></p>
<p>Seconda classificata ai Green Road Award 2025, parte da Potenza e attraversa ad anello il Parco Nazionale dell&#8217;Appennino Lucano in un&#8217;esperienza che punta dritta all&#8217;essenza del Mezzogiorno più autentico: profumi di macchia mediterranea, paesaggi iconici, borghi fuori dai circuiti turistici di massa, sapori genuini. Un viaggio lento in una regione che si svela solo a chi ha la pazienza di cercarla.</p>
<p>➡️ <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/questa-ciclovia-tra-le-piu-belle-ditalia-ti-regala-unesperienza-autenticamente-mediterranea/" data-wpel-link="internal"><u>Questa ciclovia ti regala un&#8217;esperienza autenticamente mediterranea</u></a></p>
<h3>Da Matera alle Dolomiti Lucane — Basilicata</h3>
<p>📍 <i>114 km | Matera → Pietrapertosa e Castelmezzano | Murgia Materana, Dolomiti Lucane</i></p>
<p>Menzione Legambiente ai Green Road Award 2021, collega la Città dei Sassi patrimonio UNESCO alle alture delle Dolomiti Lucane, con i borghi vertiginosi di Pietrapertosa e Castelmezzano. Nel mezzo il Parco della Murgia Materana, l&#8217;oasi WWF di San Giuliano e il Parco di Gallipoli Cognato. Prevalentemente asfaltato, con bicigrill e aree di ristoro lungo il percorso. Una Basilicata doppia: rupestre e montana.</p>
<h3>Ciclovia Bar to Bar — Piemonte</h3>
<p>📍 <i>124 km ad anello | Alba | Langhe, Roero, Monferrato UNESCO</i></p>
<p>Menzione Speciale della Stampa ai Green Road Award 2025, &#8220;dal Barbaresco al Barolo&#8221; in 7 tappe che attraversano i paesaggi vitivinicoli Patrimonio UNESCO delle Langhe-Roero e del Monferrato. Strade a bassa percorrenza, strade bianche, boschi e percorsi campestri con partenza e arrivo ad Alba. Un itinerario che si beve — nel senso letterale del termine — tappa dopo tappa.</p>
<p>➡️ <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/questa-ciclovia-e-un-viaggio-tra-due-vini-tra-i-piu-iconici-ditalia/" data-wpel-link="internal"><u>Questa ciclovia è un viaggio tra due vini tra i più iconici d&#8217;Italia</u></a></p>
<h3>Cammino del Normanno — Calabria</h3>
<p>📍 <i>163 km | Costa degli Dei (Tirreno) → Costa dei Gelsomini (Jonio) | Parco Regionale delle Serre</i></p>
<p>Menzione Speciale Cammini ai Green Road Award 2026, attraversa la Calabria da costa a costa ricalcando gli antichi tragitti rurali e le mulattiere normanne. Boschi monumentali di faggi, castagni e abeti bianchi, calanchi argillosi, le Cascate del Marmarico e la Certosa di Serra San Bruno. In parte recupera il sedime di ferrovie dismesse per il trasporto del legname. Una Calabria interna e selvatica che pochi conoscono.</p>
<p>➡️ <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/il-cammino-del-normanno-163-km-tra-tirreno-e-jonio-menzione-speciale-alloscar-del-cicloturismo/" data-wpel-link="internal"><u>Il Cammino del Normanno: 163 km tra Tirreno e Jonio</u></a></p>
<h3>Via Silente — Campania</h3>
<p>📍 <i>~600 km | 15 tappe | Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, UNESCO</i></p>
<p>Su strade asfaltate a bassa percorrenza nel Parco Nazionale del Cilento, uno dei parchi nazionali più grandi d&#8217;Italia e Patrimonio UNESCO. Quindici tappe attraverso un territorio che in estate regala profumi di macchia mediterranea, borghi arroccati e una luce che sembra fermare il tempo. Il nome dice tutto: la Via Silente è per chi vuole sparire dal rumore del mondo per qualche giorno.</p>
<p>➡️ <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/le-6-ciclovie-piu-belle-da-fare-in-autunno-tra-natura-cultura-e-sapori-genuini/" data-wpel-link="internal"><u>Le 6 ciclovie più belle da fare in autunno</u></a></p>
<h3>Via Traiana — Puglia</h3>
<p>📍 <i>40 km | Egnazia → Ostuni | Parco Dune Costiere, Valle d&#8217;Itria</i></p>
<p>Menzione Speciale ai Green Road Award 2017, corre per 40 km all&#8217;interno del Parco Dune Costiere lungo l&#8217;antico tracciato romano tra oliveti monumentali, masserie storiche, frantoi ipogei e insediamenti rupestri. Una vecchia stazione ferroviaria trasformata in centro di educazione ambientale, una casa cantoniera diventata Albergabici con ciclofficina. Breve, densa, percorribile in una giornata. La Puglia più arcaica e meno fotografata.</p>
<h3>Ciclopedonale della Val di Neto — Calabria</h3>
<p>📍 <i>38 km | Lungo il fiume Neto | Calabria ionica</i></p>
<p>Inaugurata nel 2024 e premiata nella stessa edizione dei Green Road Award, corre sull&#8217;argine dell&#8217;antico fiume Neto attraverso la macchia mediterranea ionica. Pianeggiante, adatta alle famiglie con bambini, con opportunità di birdwatching e siti rupestri lungo il percorso. Una delle ciclovie più nuove tra quelle premiate, e già un ottimo esempio di come valorizzare un territorio attraverso la mobilità dolce.</p>
<p>➡️ <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/le-6-ciclovie-piu-belle-da-fare-in-autunno-tra-natura-cultura-e-sapori-genuini/" data-wpel-link="internal"><u>Ciclopedonale della Val di Neto</u></a></p>
<h2>Ciclovie più belle d&#8217;Italia: pianura e fiumi</h2>
<p><i>Per chi vuole pedalare lontano senza pensare al dislivello</i></p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-511250" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/06/Ciclovia-del-Sole.jpg" alt="" width="1000" height="702" /></p>
<h3>Ciclovia del Sole — Lombardia / Emilia Romagna</h3>
<p>📍 <i>64 km (tratto ER premiato) | Mirandola → Bologna | EuroVelo 7, ex ferrovia Bologna-Verona</i></p>
<p>Parte dell&#8217;EuroVelo 7 — il tracciato europeo che collega la Norvegia a Malta attraversando l&#8217;intera penisola — il tratto emiliano-romagnolo premiato ai Green Road Award 2021 corre su una ex ferrovia da Mirandola a Bologna con segnaletica eccellente, aree di sosta attrezzate con ricarica e-bike, fontane e kit riparazione. Il tratto lombardo ha ricevuto la Menzione Legambiente nel 2025. Una ciclovia che cresce anno dopo anno, pezzo dopo pezzo, fino a diventare una delle dorsali ciclistiche più importanti d&#8217;Europa.</p>
<p>➡️ <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/questa-ciclovia-e-un-ottimo-esempio-di-come-dovrebbero-essere-fatte-le-ciclabili/" data-wpel-link="internal"><u>Così è come dovrebbero essere fatte le ciclovie</u></a></p>
<h3>Ciclovia dei Parchi — Emilia Romagna</h3>
<p>📍 <i>Rete regionale | Piacenza → Rimini | 10 ciclovie collegate, parchi e riserve naturali</i></p>
<p>Seconda classificata ai Green Road Award 2017, non è un singolo percorso ma una rete di 10 ciclovie regionali collegate con segnaletica omogenea, dai Gessi Romagnoli di Rimini alla Ciclovia del Trebbia a Piacenza. Parchi regionali e riserve naturali messi in rete attraverso la bici e l&#8217;intermodalità. L&#8217;approccio sistemico che ha fatto scuola: non una ciclovia, ma un ecosistema cicloturistico.</p>
<h3>GABA – Grande Anello dei Borghi Ascolani — Marche</h3>
<p>📍 <i>100 km | 7 tappe da ~15 km | Ascoli Piceno e entroterra pre-appenninico</i></p>
<p>Terzo classificato ai Green Road Award 2021, è una ciclopedonale ad anello che parte da Ascoli Piceno alla scoperta dell&#8217;entroterra marchigiano meno conosciuto. Sette tappe che alternano asfalto, strade bianche e mulattiere storiche tra un borgo e l&#8217;altro, con bicigrill, fontane e punti di ristoro lungo il percorso. Caratura locale, ma qualità alta: perfetto per chi vuole un weekend senza fronzoli in una delle regioni più sottovalutate d&#8217;Italia.</p>
<p><i>Qualunque ciclovia tu scelga, ricorda che la cosa più importante non è quanti chilometri fai, ma quante volte ti fermi. Buona strada.</i></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il borgo dell&#8217;Elba dove il mare è sempre perfetto: Procchio e i suoi fondali trasparenti</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/il-borgo-dellelba-dove-il-mare-e-sempre-perfetto-procchio-e-i-suoi-fondali-trasparenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2026 18:19:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[isola d'elba]]></category>
		<category><![CDATA[isole]]></category>
		<category><![CDATA[spiagge]]></category>
		<category><![CDATA[toscana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=670014</guid>

					<description><![CDATA[Isola d'Elba Procchio: sabbia fine, mare cristallino e un borgo vivace con ristoranti e concerti serali. Tutto quello che devi sapere prima di partire.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="2560" height="1440" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/photo-1641140980135-9eddfeaa37fd-scaled.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Panoramica della baia di Procchio con spiaggia di sabbia fine e mare azzurro" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/photo-1641140980135-9eddfeaa37fd-scaled.jpg 2560w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/photo-1641140980135-9eddfeaa37fd-scaled-300x169.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/photo-1641140980135-9eddfeaa37fd-scaled-1024x576.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/photo-1641140980135-9eddfeaa37fd-768x432.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/photo-1641140980135-9eddfeaa37fd-scaled-1536x864.jpg 1536w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/photo-1641140980135-9eddfeaa37fd-scaled-2048x1152.jpg 2048w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /><br><br><p>Ci sono posti che non hanno bisogno di presentazioni elaborate. <strong>Procchio</strong>, piccola frazione del comune di <strong>Marciana</strong> sull&#8217;<strong>Isola d&#8217;Elba</strong>, è uno di quelli: la sua baia aperta verso nord, con una spiaggia di sabbia fine che si allunga per centinaia di metri, basta da sola a spiegare perché ogni estate migliaia di persone tornino qui con la stessa ostinazione dei gabbiani.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/1-16.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-670062" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/1-16.png" alt="procchio-spiagge" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/1-16.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/1-16-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/1-16-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
L&#8217;isola d&#8217;Elba Procchio non è solo una spiaggia, è un&#8217;esperienza balneare completa, capace di soddisfare famiglie con bambini, appassionati di sport acquatici e chi cerca semplicemente un angolo di Tirreno autentico e ben organizzato.</p>
<figure class="wp-block-image"></figure>
<h2>Un mare da sogno: le acque dell&#8217;isola d&#8217;Elba a Procchio</h2>
<p>Il primo motivo per cui <strong>Procchio</strong> finisce in testa a molte liste di destinazioni elbane è semplice: il suo mare è straordinariamente accessibile. Il fondale degrada dolcemente verso il largo, regalando ai nuotatori meno esperti e ai bambini la possibilità di nuotare in piena tranquillità. Non ci sono scogli nascosti, non ci sono correnti imprevedibili: solo un&#8217;acqua cristallina e azzurra che diventa progressivamente più profonda.</p>
<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" width="2560" height="1707" class="wp-image-670011" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/pexels-photo-36479142-scaled.jpeg" alt="Bambini che giocano in acqua bassa e trasparente sulla spiaggia di Procchio" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/pexels-photo-36479142-scaled.jpeg 2560w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/pexels-photo-36479142-scaled-300x200.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/pexels-photo-36479142-scaled-1024x683.jpeg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/pexels-photo-36479142-768x512.jpeg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/pexels-photo-36479142-scaled-1536x1024.jpeg 1536w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/pexels-photo-36479142-scaled-2048x1366.jpeg 2048w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></figure>
<p>Per chi invece l&#8217;oceano lo vuole sfidare, la stessa baia offre condizioni ideali per <strong>snorkeling</strong>, <strong>windsurf</strong> e <strong>kayak</strong>. La posizione dell&#8217;insenatura, esposta ai venti settentrionali, regala spesso una leggera brezza che trasforma la superficie in un campo perfetto per chi porta una tavola sotto il braccio. I fondali, puliti e luminosi, ricompensano chi si immerge con la maschera con scorci di posidonia e piccoli pesci di scoglio.<br />
La spiaggia in senso stretto si divide in tre tratti che scorrono l&#8217;uno nell&#8217;altro senza interruzioni nette: <strong>Procchio</strong>, <strong>Campo all&#8217;Aia</strong> e <strong>Campo</strong>. Parte libera, parte attrezzata con stabilimenti balneari e ombrelloni, con parcheggi accessibili specialmente nella zona di Campo all&#8217;Aia, dove sono presenti anche boe per i natanti. Un litorale che funziona per tutti, senza snobismi.</p>
<h2>Il posto più amato della costa nord</h2>
<p>Definire &#8220;il posto più bello&#8221; dell&#8217;<strong>Isola d&#8217;Elba</strong> è un&#8217;impresa votata alla controversia: l&#8217;isola offre calette selvagge, borghi medievali arroccati, spiagge di quarzo bianco. Eppure <strong>Procchio</strong> occupa un posto speciale nella geografia affettiva di chi l&#8217;Elba la conosce davvero. La sua posizione — al centro dell&#8217;isola, sulla costa settentrionale — la rende un hub naturale: a pochi minuti d&#8217;auto si raggiungono <strong>Marciana Marina</strong>, <strong>Marina di Campo</strong> e <strong>Portoferraio.</strong></p>
<p>Questa centralità non è solo logistica. Procchio è circondata da colline coperte di macchia mediterranea, lecceti e lentischi, che incorniciano la baia con un verde intenso che esalta il blu del mare. Le calette minori nei dintorni — quasi nascoste tra la vegetazione — offrono momenti di solitudine anche in alta stagione, una rarità nel panorama balneare toscano.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/2-18.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-670061" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/2-18.png" alt="procchio-elba-spiagge" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/2-18.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/2-18-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/2-18-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Vale la pena esplorare anche il territorio verso l&#8217;interno: chi ama il trekking e la mountain bike troverà percorsi di grande interesse nelle alture di Marciana. Del resto, l&#8217;Isola d&#8217;Elba non ha nulla da invidiare ad altre mete più celebrate del Mediterraneo — proprio come la vicina <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/isola-palmarola-lazio/" data-wpel-link="internal">Isola di Palmarola nel Lazio</a> dimostra che le isole italiane sanno ancora sorprendere chi le cerca con occhi curiosi.</p>
<h2>Come arrivare alla spiaggia di Procchio senza perdersi</h2>
<p>L&#8217;<strong>isola d&#8217;Elba Procchio</strong> si raggiunge prima via traghetto fino a <strong>Portoferraio</strong> — il porto principale dell&#8217;isola, collegato da Piombino con traversate frequenti durante tutta la stagione estiva — e poi in auto o autobus lungo la strada statale che costeggia la costa settentrionale. Da Portoferraio, Procchio dista circa <strong>12 chilometri</strong>, percorribili in una ventina di minuti.</p>
<p>Una volta sull&#8217;isola, la spiaggia si raggiunge percorrendo la via alberata che scende verso il mare direttamente dal centro del paese. Non c&#8217;è rischio di perdersi: l&#8217;orientamento è istintivo e il profumo di salsedine arriva prima di vedere il mare. Per chi preferisce non usare l&#8217;auto, il <strong>servizio CTT Nord</strong> collega Portoferraio a Procchio con corse regolari, una soluzione comoda e sostenibile per chi vuole godersi il paesaggio senza pensare ai parcheggi.</p>
<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" width="2560" height="1440" class="wp-image-670012" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/pexels-photo-18526120-scaled.jpeg" alt="Strada alberata che conduce verso la spiaggia di Procchio sull'Isola d'Elba" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/pexels-photo-18526120-scaled.jpeg 2560w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/pexels-photo-18526120-scaled-300x169.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/pexels-photo-18526120-scaled-1024x576.jpeg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/pexels-photo-18526120-768x432.jpeg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/pexels-photo-18526120-scaled-1536x864.jpeg 1536w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/pexels-photo-18526120-scaled-2048x1152.jpeg 2048w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></figure>
<p>Proprio per la vicinanza ai principali centri dell&#8217;isola, Procchio è anche una base logistica eccellente per chi vuole esplorare l&#8217;intero arcipelago toscano — un po&#8217; come accade con <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/paxos-isola-ionie-cosa-vedere-come-arrivare/" data-wpel-link="internal">Paxos nelle isole Ionie</a>, dove la posizione centrale dell&#8217;isola la rende il punto di partenza ideale per scoprire i dintorni.</p>
<h2>Procchio di sera: quando il paese si accende</h2>
<p>Passata l&#8217;ora del tramonto, <strong>Procchio</strong> non si spegne. Il cuore della vita serale è <strong>&#8220;Il Salotto di Procchio&#8221;</strong>, la piazza centrale del borgo, attorno alla quale si concentrano ristoranti, pizzerie, bar e negozi per lo shopping. Nei bar del centro è frequente trovare piccoli concerti di musica dal vivo, che trasformano le serate d&#8217;estate in qualcosa di più del solito <em>dopocena</em> marino.</p>
<p>Il <strong>parco attrezzato</strong> di Procchio è invece il palcoscenico delle feste e delle sagre estive, con il <strong>Mercato della Terra e del Mare</strong> che raccoglie produttori locali e piccole aziende del territorio. Un modo per portarsi a casa qualcosa di autentico — un vino elbano, un formaggio, un prodotto dell&#8217;orto — senza cedere alle solite trappole del souvenir.</p>
<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" width="2560" height="1707" class="wp-image-670013" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/pexels-photo-37105278-scaled.jpeg" alt="Piazza serale animata di Procchio con luci e locali aperti" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/pexels-photo-37105278-scaled.jpeg 2560w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/pexels-photo-37105278-scaled-300x200.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/pexels-photo-37105278-scaled-1024x683.jpeg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/pexels-photo-37105278-768x512.jpeg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/pexels-photo-37105278-scaled-1536x1024.jpeg 1536w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/pexels-photo-37105278-scaled-2048x1366.jpeg 2048w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></figure>
<p>Chi ama passeggiare troverà nel centro di Procchio tutto il necessario per una serata rilassata: alimentari, supermercato, fornaio e pasticceria garantiscono viveri freschi anche per chi ha scelto un appartamento in autonomia. La presenza di farmacia, ufficio postale e banca con sportello bancomat completano un&#8217;offerta di servizi sorprendentemente ricca per una frazione di queste dimensioni.</p>
<p>Nonostante le sue dimensioni contenute, <strong>Procchio</strong> è da decenni una delle <strong>località balneari più frequentate dell&#8217;Isola d&#8217;Elba</strong>. L&#8217;offerta ricettiva spazia dagli hotel affacciati direttamente sul mare — dotati di piscine e campi da tennis — ai residence e agli appartamenti per chi preferisce l&#8217;indipendenza. Il tutto in un&#8217;atmosfera che ha saputo restare genuina, senza trasformarsi in una macchina turistica anonima.<br />
È questa, forse, la vera forza di Procchio: la capacità di essere attrezzata e comoda senza diventare impersonale. La spiaggia conserva ancora tratti liberi, il borgo ha ancora i suoi ritmi, il mare — quello — non ha mai smesso di essere perfetto.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/3-16.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-670060" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/3-16.png" alt="procchio-elba" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/3-16.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/3-16-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/3-16-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
C&#8217;è qualcosa di rassicurante nell&#8217;idea che esistano posti così: dove la bellezza non ha bisogno di essere inventata ogni anno, perché è già lì, incassata tra la macchia mediterranea e il Tirreno, a disposizione di chiunque sappia dove guardare.</p>
<p>Foto Canva</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/percorso-monte-calamita/" data-wpel-link="internal">In bici sul Monte Calamita</a></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/via-dell-essenza-isola-elba-escursioni-2026/" data-wpel-link="internal"><strong>Il Cammino dell&#8217;Essenza all&#8217;Isola d&#8217;Elba</strong></a></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>La diga, gli stambecchi, il sentiero: il lago turchese Goillet che riflette il Cervino e si raggiunge a piedi</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/sopra-breuil-cervinia-ce-un-lago-artificiale-che-riflette-il-cervino-e-si-raggiunge-in-meno-di-unora/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2026 18:05:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Montagna]]></category>
		<category><![CDATA[camminata]]></category>
		<category><![CDATA[escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[laghi]]></category>
		<category><![CDATA[valle d aosta]]></category>
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					<description><![CDATA[C&#8217;è una regola non scritta su Breuil-Cervinia: la maggior parte delle persone arriva, guarda il[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="800" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/VALLE-DAOSTA-Escursionisti-Lago-Goillet-Cervinia-foto-Enrico-Romanzi-9794.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Lago-goillet" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/VALLE-DAOSTA-Escursionisti-Lago-Goillet-Cervinia-foto-Enrico-Romanzi-9794.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/VALLE-DAOSTA-Escursionisti-Lago-Goillet-Cervinia-foto-Enrico-Romanzi-9794-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/VALLE-DAOSTA-Escursionisti-Lago-Goillet-Cervinia-foto-Enrico-Romanzi-9794-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/VALLE-DAOSTA-Escursionisti-Lago-Goillet-Cervinia-foto-Enrico-Romanzi-9794-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><br><br><div class="_chunkWrapper_6ta1u_30">
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="0">C&#8217;è una regola non </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="19">scritta su Breuil-Cervinia: la maggior </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="58">parte delle persone arriva, guarda il </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="96">Cervino dal basso, e si ferma lì.</span><br />
<strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="132">Sopra il paese, però, il paesaggio cambia completamente.</span></strong><br />
<span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="132">A </span><strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="132">2.516 metri</span></strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="132">, </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="210">nascosto dietro le creste che separano </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="249">Cervinia dall&#8217;alta quota, il </span><strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="280">Lago Goillet</span></strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="280"> aspetta con le sue </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="314">acque turchesi e il profilo della &#8220;Gran </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="354">Becca&#8221; che si specchia nella </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="383">superficie.</span></p>
</div>
<div class="_chunkWrapper_6ta1u_30">
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold"><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="2">Cos&#8217;è e come si è </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="20">formato</span></h2>
</div>
<div class="_chunkWrapper_6ta1u_30">
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="0">Il nome viene dal </span><strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="20">patois valdostano</span></strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="20">: </span><em><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="20">goille</span></em> <span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="50">significa pozza d&#8217;acqua o piccolo </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="84">laghetto — un nome che racconta la </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="119">memoria del territorio prima ancora che </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="159">la diga esistesse.</span><br />
<strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="180">Il bacino artificiale fu costruito tra il 1939 e il 1948</span></strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="180">, durante e </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="250">subito dopo la </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="265">seconda guerra </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="280">mondiale, con un&#8217;opera </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="303">logistica complessa: per </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="328">portare i materiali fin </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="352">lassù fu costruita una </span><strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="377">piccola ferrovia a scartamento ridotto</span></strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="377"> — una decauville </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="435">— che saliva da Les </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="455">Perrères fino al cantiere.</span><br />
<strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="484">I binari sono ancora visibili lungo il percorso di discesa</span></strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="484">, e rappresentano </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="562">uno dei </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="570">dettagli più inaspettati di </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="598">questa escursione: un </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="620">frammento di archeologia </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="645">industriale alta quota che quasi </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="678">nessuno si aspetta di trovare a </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="710">queste altitudini.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Panoramica_sul_Cervino_e_il_Lago_Goillet.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-670079" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Panoramica_sul_Cervino_e_il_Lago_Goillet.jpg" alt="lago-goillet-Panoramica_sul_Cervino" width="1200" height="617" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Panoramica_sul_Cervino_e_il_Lago_Goillet.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Panoramica_sul_Cervino_e_il_Lago_Goillet-300x154.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Panoramica_sul_Cervino_e_il_Lago_Goillet-1024x527.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Panoramica_sul_Cervino_e_il_Lago_Goillet-768x395.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></span></p>
</div>
<div class="_chunkWrapper_6ta1u_30">
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="0">La diga </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="8">che sbarra il lago è alta </span><strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="36">48,60 metri</span></strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="36"> e lunga </span><strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="60">368 metri</span></strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="60">, e il bacino </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="85">contiene circa </span><strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="102">12 milioni di metri cubi d&#8217;acqua</span></strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="102">. </span><br />
<span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="138">Oggi serve principalmente </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="246">alla produzione di </span><strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="267">energia idroelettrica</span></strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="267"> e </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="293">all&#8217;</span><strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="293">innevamento programmato</span></strong> <span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="325">delle piste del </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="341">comprensorio Matterhorn </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="365">Ski Paradise — in </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="383">particolare la pista Ventina.</span><br />
<strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="415">Il fabbricato CVA presso la diga ospita l&#8217;Ecomuseo del Vertice</span></strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="415">, un piccolo </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="492">museo che racconta la storia </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="521">della costruzione e del </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="545">territorio. </span><span class="inline-flex" data-state="closed"><a class="group/tag relative h-[18px] rounded-full inline-flex items-center overflow-hidden -translate-y-px cursor-pointer" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/grotta-di-nettuno-sardegna/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal"><span class="relative transition-colors h-full max-w-[180px] overflow-hidden px-1.5 inline-flex items-center font-small rounded-full border-0.5 border-border-300 bg-bg-200 group-hover/tag:bg-accent-900 group-hover/tag:border-accent-100/60"><span class="text-nowrap text-text-300 break-all truncate font-normal group-hover/tag:text-text-200">SportOutdoor24</span></span></a></span></p>
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<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="0">Puoi </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="5">aggiungere SportOutdoor24.it </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="34">alla tua lista con un click </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="62">diretto:</span></strong><br />
<strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="62">👉 </span><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://google.com/preferences/source?q=sportoutdoor24.it" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer"><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="74">Clicca qui per aggiungere SportOutdoor24 alle Fonti Preferite</span></a></strong></p>
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<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold"><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="2">Come </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="7">arrivare: tre opzioni</span></h2>
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<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="2">Opzione 1 — Ovovia + passeggiata (la più semplice):</span></strong><br />
<span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="2">Si prende </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="66">l&#8217;ovovia da Breuil-Cervinia fino </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="99">a </span><strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="99">Plan Maison</span></strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="99"> a </span><strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="121">2.561 metri</span></strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="121">.</span><br />
<span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="121">Da Plan Maison </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="151">si segue il segnavia </span><strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="174">n. 65</span></strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="174"> — o in </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="189">alternativa il </span><strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="189">n. 18</span></strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="189">, che parte da </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="228">destra del bar accanto alla stazione — </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="267">per un percorso di circa </span><strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="267">1,2 km</span></strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="267"> con </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="307">soli </span><strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="307">29 metri di dislivello</span></strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="307">.</span><br />
<strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="342">Tempo di cammino: 30-45 minuti.</span></strong><br />
<span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="342">È </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="378">il percorso più facile, adatto a tutti </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="417">inclusi bambini piccoli e chi non ama </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="455">la fatica.</span><br />
<span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="455">Marmotte e mucche al pascolo </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="495">sono quasi garantite lungo il tragitto.</span></p>
</div>
<div class="_chunkWrapper_6ta1u_30">
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="2"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/VALLE-DAOSTA-Escursionisti-Lago-Goillet-Cervinia-foto-Enrico-Romanzi-9788.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-670077" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/VALLE-DAOSTA-Escursionisti-Lago-Goillet-Cervinia-foto-Enrico-Romanzi-9788.jpg" alt="Lago-Goillet-Valle-daosta-escursioni" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/VALLE-DAOSTA-Escursionisti-Lago-Goillet-Cervinia-foto-Enrico-Romanzi-9788.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/VALLE-DAOSTA-Escursionisti-Lago-Goillet-Cervinia-foto-Enrico-Romanzi-9788-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/VALLE-DAOSTA-Escursionisti-Lago-Goillet-Cervinia-foto-Enrico-Romanzi-9788-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/VALLE-DAOSTA-Escursionisti-Lago-Goillet-Cervinia-foto-Enrico-Romanzi-9788-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a>Opzione 2 — A piedi dal parcheggio (il più completo):</span></strong><br />
<span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="2">Si parte dal </span><strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="73">parcheggio della funivia</span></strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="73"> a Cervinia </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="111">e si sale lungo la </span><strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="111">strada sterrata</span></strong> <span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="150">— una carrareccia larga che segue i </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="186">cavi dell&#8217;ovovia — per </span><strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="186">7,4 km</span></strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="186"> e </span><strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="224">520 metri di dislivello</span></strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="224">.</span><br />
<strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="253">Tempo di cammino: circa 1 ora e 45 minuti.</span></strong><br />
<span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="253">Il vantaggio </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="311">di questa opzione è </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="331">il percorso stesso: </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="351">tornanti nel bosco che si </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="377">aprono progressivamente </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="401">su viste sempre più </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="421">ampie sulla Valtournenche, </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="448">con la sagoma del </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="466">Cervino che compare e scompare </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="497">dietro le creste.</span></p>
</div>
<div class="_chunkWrapper_6ta1u_30">
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="2">Opzione 3 — Sentiero n. 16 (per chi cerca il sentiero vero):</span></strong><br />
<span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="2">Dal parcheggio </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="80">di </span><strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="80">Cielo Alto</span></strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="80">, seguendo il segnavia </span><strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="122">n. 16</span></strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="122">, si sale verso il Colle </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="154">Superiore delle Cime Bianche.</span><br />
<strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="186">Il lago si trova molto prima del colle</span></strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="186">: basta prestare attenzione alla </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="259">segnaletica e tenere la destra </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="290">all&#8217;incrocio con il sentiero n. 65.</span><br />
<strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="328">Dislivello complessivo: circa 400 metri.</span></strong><br />
<span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="328">Il ritorno può essere variato </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="401">scendendo lungo il tracciato della </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="436">vecchia decauville, che parte dalla </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="472">diga — uno dei consigli più apprezzati </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="511">da chi ha già fatto questa escursione.</span></p>
</div>
<div class="_chunkWrapper_6ta1u_30">
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold"><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="2">Il lago: acque turchesi e stambecchi</span></h2>
</div>
<div class="_chunkWrapper_6ta1u_30">
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="0">L&#8217;acqua del Lago Goillet è di quel </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="35">turchese intenso che solo i </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="63">bacini alpini alimentati </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="88">da ghiacciaio riescono </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="111">ad avere.</span><br />
<strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="123">Il Cervino si rispecchia sulla superficie nelle mattine di bel tempo</span></strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="123"> — uno </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="200">spettacolo fotografico che non </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="231">richiede attrezzatura </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="253">particolare, solo un orario di </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="284">arrivo mattutino prima </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="307">che le nuvole </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="321">pomeridiane chiudano il cielo.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Lago_Goillet_002.jpeg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-670080" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Lago_Goillet_002.jpeg" alt="Lago_Goillet_vda" width="1200" height="786" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Lago_Goillet_002.jpeg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Lago_Goillet_002-300x197.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Lago_Goillet_002-1024x671.jpeg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Lago_Goillet_002-768x503.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></span></p>
</div>
<div class="_chunkWrapper_6ta1u_30">
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="2">Sulla diga, quasi ogni giorno, si incontrano stambecchi.</span></strong><br />
<span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="2">Non sono timidi: </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="78">pascolano sulle rocce </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="100">della diga con la nonchalance di </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="133">chi ha capito che i </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="153">turisti non rappresentano un </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="182">pericolo, e permettono </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="205">avvicinamenti fotografici che in </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="238">altri contesti </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="253">richiederebbero ore di appostamento.</span><br />
<strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="292">Le marmotte sono invece più diffuse lungo il sentiero di salita</span></strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="292">, dove i </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="366">fischi si sentono molto prima di </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="399">vederle.</span></p>
</div>
<div class="_chunkWrapper_6ta1u_30">
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold"><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="2">Cosa fare al lago e nei </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="26">dintorni</span></h2>
</div>
<div class="_chunkWrapper_6ta1u_30">
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="0">Chi vuole allungare </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="20">l&#8217;escursione può proseguire dal Goillet </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="60">verso il </span><strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="60">Lago delle Cime Bianche</span></strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="60"> — </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="99">circa un&#8217;ora di cammino oltre il primo </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="138">bacino, con panorami ancora più ampi e </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="177">meno frequentati.<br />
</span><strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="2">Per chi preferisce fermarsi</span></strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="2">, la </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="36">riva del Goillet offre spazi per il pic </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="76">nic con una delle viste più iconiche </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="113">della Valle d&#8217;Aosta — il Cervino da un </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="152">lato, le Grandes Murailles dall&#8217;altro, </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="191">e l&#8217;acqua turchese in mezzo.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/Lago_Blu_2.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-656730" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/Lago_Blu_2.jpg" alt="" width="1000" height="743" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/Lago_Blu_2.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/Lago_Blu_2-300x223.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/11/Lago_Blu_2-768x571.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></span></p>
</div>
<div class="_chunkWrapper_6ta1u_30">
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="0">A pochi </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="8">minuti di auto da Cervinia si trova il </span><strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="49">Lago Blu</span></strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="49"> — conosciuto in patois </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="83">come </span><em><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="83">Lac Leyet</span></em><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="83"> — un bacino naturale </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="121">di origine glaciale con l&#8217;acqua </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="153">colorata dalle alghe del fondale e i </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="190">larici centenari che lo circondano. Per </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="230">chi vuole completare la giornata con un </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="270">secondo lago completamente diverso per </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="309">carattere, </span><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/lago-blu-cervinia-autunno-foliage-valle-daosta/" data-wpel-link="internal"><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="320">il Lago Blu di Cervinia in autunno</span></a><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="320"> è una delle esperienze più </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="479">suggestive della Valtournenche.<br />
</span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="0">Per </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="4">chi è interessato a scoprire Cervinia </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="42">come destinazione estiva più completa — </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="82">escursioni, Matterhorn Alpine Crossing, </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="122">mountain bike — </span><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" style="background-color: #ffffff;" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/dove-sciare/cervinia-sci/" data-wpel-link="internal"><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="138">la guida completa a Cervinia e ai suoi impianti</span></a><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="138"> offre </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="258">un buon quadro d&#8217;insieme.</span></p>
</div>
<div class="_chunkWrapper_6ta1u_30">
<h3 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold"><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="3">Info </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="8">pratiche</span></h3>
</div>
<div class="_chunkWrapper_6ta1u_30">
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="2">Dove:</span></strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="2"> sopra </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="16">Breuil-Cervinia, comune di </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="43">Valtournenche, Valle d&#8217;Aosta<br />
</span><strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="2">Quota:</span></strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="8"> 2.516 m s.l.m<br />
<strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="2">Come arrivare a Cervinia in auto:</span></strong> <span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="38">autostrada A5 Torino-Aosta, uscita </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="73">Châtillon-Saint-Vincent, poi SS46 della </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="113">Valtournenche — circa 30 km fino a </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="148">Cervinia<br />
</span></span><strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="2">Da Milano:</span></strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="2"> autostrada </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="26">A4/A5, circa 2h30<br />
</span><strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="2">Opzione ovovia + passeggiata:</span></strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="2"> Plan </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="39">Maison, segnavia n. 65 o n. 18, 30-45 </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="77">min, dislivello 29 m — la più facile<br />
</span><strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="2">Opzione strada sterrata:</span></strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="2"> dal </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="33">parcheggio funivia, 7,4 km, dislivello </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="72">520 m, circa 1h45<br />
</span><strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="2">Opzione sentiero n. 16:</span></strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="2"> da Cielo </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="37">Alto, dislivello circa 400 m, ritorno </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="75">consigliato lungo la decauville<br />
</span><strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="2">Ecomuseo del Vertice:</span></strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="2"> presso la </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="36">diga, accesso libero<br />
</span><strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="2">Periodo:</span></strong> <span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="13">luglio-settembre, accessibile da </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="46">Plan Maison tutto il </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="67">giorno<br />
</span><strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="2">Da abbinare:</span></strong> <span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="17">Lago Blu di </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="29">Cervinia (Lago Layet), Lago </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="57">delle Cime Bianche, </span><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="77">Breuil-Cervinia centro storico</span></p>
</div>
<div class="_chunkWrapper_6ta1u_30">
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="0">Foto Enrico Romanzi per Vda, Alexis Courthoud &#8211; Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=43573623, Francofranco56 &#8211; Opera propria, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=16352018</span></p>
</div>
<div class="_chunkWrapper_6ta1u_30">
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="2">Leggi anche</span></strong></p>
</div>
<div class="_chunkWrapper_6ta1u_30">
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/lago-blu-cervinia-autunno-foliage-valle-daosta/" data-wpel-link="internal"><strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="0">Il Lago Blu ai piedi del Cervino: magia d&#8217;autunno tra riflessi e larici</span></strong></a></p>
</div>
<div class="_chunkWrapper_6ta1u_30">
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/da-breuil-cervinia-a-zermatt-in-funivia-ecco-il-matterhorn-alpine-crossing/" data-wpel-link="internal"><strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="0">Da Breuil-Cervinia a Zermatt in funivia: il Matterhorn Alpine Crossing</span></strong></a></p>
</div>
<div class="_chunkWrapper_6ta1u_30">
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/valle-daosta-le-escursioni-da-fare-a-settembre-e-gli-eventi-da-seguire/" data-wpel-link="internal"><strong><span class="_animating_6ta1u_10" data-newtext-seq="0">Valle d&#8217;Aosta: le escursioni da fare a settembre e gli eventi da seguire</span></strong></a></p>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ippovia Gran Sasso in Abruzzo: la prima Ippovia premiata nella storia dell&#8217;Oscar del Cicloturismo</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/ippovia-gran-sasso-abruzzo-687-km-sentieri-ciclabili-parco-del-gran-sasso-piana-dei-navelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Jun 2026 10:44:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cicloturismo]]></category>
		<category><![CDATA[abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[gran sasso]]></category>
		<category><![CDATA[green road award]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;edizione 2026 del Green Road Award introduce per la prima volta nella storia del premio[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1122" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Premio-IPPOVIA-Oscar-Cicloturismo-2026-ABRUZZO-Ippovia-del-Gran-Sasso_4-Proprietà-Demiogene.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Ippovia Gran Sasso in Abruzzo" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Premio-IPPOVIA-Oscar-Cicloturismo-2026-ABRUZZO-Ippovia-del-Gran-Sasso_4-Proprietà-Demiogene.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Premio-IPPOVIA-Oscar-Cicloturismo-2026-ABRUZZO-Ippovia-del-Gran-Sasso_4-Proprietà-Demiogene-300x224.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Premio-IPPOVIA-Oscar-Cicloturismo-2026-ABRUZZO-Ippovia-del-Gran-Sasso_4-Proprietà-Demiogene-1024x766.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Premio-IPPOVIA-Oscar-Cicloturismo-2026-ABRUZZO-Ippovia-del-Gran-Sasso_4-Proprietà-Demiogene-768x574.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>L&#8217;edizione 2026 del Green Road Award introduce per la prima volta nella storia del premio una categoria dedicata alle Ippovie, a patto che siano percorribili anche in bicicletta. Il riconoscimento inaugurale è andato all&#8217;Ippovia Gran Sasso, un progetto abruzzese nato da una storia di rinascita.</p>
<h2 class="western">Il percorso</h2>
<p>L&#8217;Ippovia Gran Sasso è un sistema di tratturi e sentieri ultra-millenari che attraversano i territori del <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/bici-in-abruzzo/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Parco del Gran Sasso e Monti della Laga</a> e della Piana dei Navelli, per un totale di 687 km di percorsi circolari distribuiti in 42 comuni appartenenti alle province di L&#8217;Aquila, Teramo e Pescara.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-669902" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Premio-IPPOVIA-Oscar-Cicloturismo-2026-ABRUZZO-Ippovia-del-Gran-Sasso_1-Proprietà-Demiogene.jpg" alt="Ippovia Gran Sasso in Abruzzo" width="1500" height="1125" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Premio-IPPOVIA-Oscar-Cicloturismo-2026-ABRUZZO-Ippovia-del-Gran-Sasso_1-Proprietà-Demiogene.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Premio-IPPOVIA-Oscar-Cicloturismo-2026-ABRUZZO-Ippovia-del-Gran-Sasso_1-Proprietà-Demiogene-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Premio-IPPOVIA-Oscar-Cicloturismo-2026-ABRUZZO-Ippovia-del-Gran-Sasso_1-Proprietà-Demiogene-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Premio-IPPOVIA-Oscar-Cicloturismo-2026-ABRUZZO-Ippovia-del-Gran-Sasso_1-Proprietà-Demiogene-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Il progetto è nato per volontà della start-up Demiogene che, nel 2017, dalle macerie emotive e materiali del post-sisma, ha dato vita a un nuovo modello di turismo equestre organizzato e in rete. L&#8217;iniziativa ha permesso di riqualificare una serie di opere realizzate negli anni &#8217;90 — sentieri, staccionate, punti di sosta — che rischiavano di restare infrastrutture inutilizzate.</p>
<p>Suddivisa in 147 tappe, l&#8217;Ippovia Gran Sasso è oggi fruibile per trekking itineranti circolari fino a 6 giorni, con un servizio di accompagnamento organizzato che include noleggio di cavalli selezionati, guide federate esperte, supporto logistico per pernottamenti e cene in strutture convenzionate nei borghi, soste pranzo, trasporto bagagli e gestione delle emergenze. Il percorso può essere affrontato anche a piedi e, per diverse tappe, in mountain bike.</p>
<p>Per informazioni: <a href="http://www.ippoviagransasso.eu" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">www.ippoviagransasso.eu</a>.</p>
<p><strong>Segui il canale Cicloturismo di SportOutdoor24 per gli approfondimenti a ciascuna delle ciclovie premiate, con descrizioni dettagliate dei percorsi, dei servizi disponibili e delle motivazioni che hanno convinto la giuria: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">clicca qui</a>.</strong></p>
<p><b>LA MOTIVAZIONE DELLA GIURIA</b></p>
<p><i>&#8220;La Giuria premia l&#8217;Ippovia del Gran Sasso per la capacità di interpretare lo spirito del turismo lento: un turismo che cresce, si diversifica e trova nel turismo equestre una nuova via di scoperta nella natura. L&#8217;Abruzzo, che da anni investe con cura nella valorizzazione delle sue aree interne, presenta una rete vasta e coerente, che recupera strutture, connette territori e offre un&#8217;esperienza accessibile e profonda. Un progetto che apre nuovi immaginari e segna un passo avanti nel modo di vivere il paesaggio.&#8221;</i></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Le spiagge dorate e sconosciute in questa zona della Liguria sono da scoprire</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/spiagge-liguria-ponente-finale-varigotti-alassio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2026 15:37:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[liguria]]></category>
		<category><![CDATA[spiagge]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;estate è qui e il richiamo del mare si fa più forte che mai! Se[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1281" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/06/Finale-LIgure-jan-kopriva-X1HD5c_dGY4-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Liguria di Ponente" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/06/Finale-LIgure-jan-kopriva-X1HD5c_dGY4-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/06/Finale-LIgure-jan-kopriva-X1HD5c_dGY4-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/06/Finale-LIgure-jan-kopriva-X1HD5c_dGY4-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/06/Finale-LIgure-jan-kopriva-X1HD5c_dGY4-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/06/Finale-LIgure-jan-kopriva-X1HD5c_dGY4-unsplash-1536x1025.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>L&#8217;estate è qui e il richiamo del mare si fa più forte che mai! Se sogni distese di sabbia morbida, acque cristalline e borghi affacciati su panorami mozzafiato, la <b>Riviera della Liguria di Ponente</b> è la tua prossima meta. Da Genova fino al confine francese, questa parte della Liguria ti sorprenderà con la sua varietà, perfetta per chi cerca relax ma anche per chi ama esplorare e mantenersi attivo.</p>
<h2>Le spiagge dorate e sconosciute nella Liguria di Ponente da scoprire</h2>
<p>Preparati a scoprire spiagge iconiche e angoli meno noti, dove ogni giornata diventa un&#8217;occasione per vivere il mare a 360 gradi.</p>
<h3>1. Finale Ligure: Sabbia, Sport e Borghi Incantati</h3>
<p><b>Finale Ligure</b> non è solo una delle spiagge più amate della Liguria, ma un vero paradiso per chi cerca l&#8217;equilibrio tra bellezza naturale e attività. La sua <b>ampia spiaggia di sabbia fine</b> è perfetta per famiglie e per chi ama prendere il sole comodamente.</p>
<p>Ma Finale è anche la capitale italiana dell&#8217;outdoor! Qui, oltre a un tuffo rinfrescante, puoi:</p>
<ul>
<li><b>Fare SUP o Kayak:</b> Le acque calme della baia sono ideali per pagaiare lungo la costa, esplorando calette nascoste accessibili solo via mare.</li>
<li><b>Mountain Bike e Trekking:</b> L&#8217;entroterra, con il famoso altopiano delle Manie, offre sentieri spettacolari per bikers e camminatori, con viste mozzafiato sul blu intenso del mare.</li>
<li><b>Arrampicata:</b> Per i più avventurosi, le falesie calcaree di Finale sono un punto di riferimento internazionale per l&#8217;arrampicata sportiva.</li>
</ul>
<p><b>Come arrivare:</b> Facilmente raggiungibile in auto (A10, uscita Finale Ligure) con diversi parcheggi, o in treno con stazione ferroviaria ben collegata.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-651950" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/06/Finale-LIgure-hari-seldon-0aKgj4aIHwM-unsplash.jpg" alt="Liguria di Ponente" width="1920" height="1080" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/06/Finale-LIgure-hari-seldon-0aKgj4aIHwM-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/06/Finale-LIgure-hari-seldon-0aKgj4aIHwM-unsplash-300x169.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/06/Finale-LIgure-hari-seldon-0aKgj4aIHwM-unsplash-1024x576.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/06/Finale-LIgure-hari-seldon-0aKgj4aIHwM-unsplash-768x432.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/06/Finale-LIgure-hari-seldon-0aKgj4aIHwM-unsplash-1536x864.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<h3>2. Alassio: La Perla Sabbiosa della Riviera</h3>
<p>La spiaggia di <b>Alassio</b> è un&#8217;icona della Riviera di Ponente: una <b>lunga mezzaluna di sabbia dorata</b> famosa per le sue proprietà benefiche e le acque poco profonde, ideali per i bambini. Qui l&#8217;atmosfera è vivace, con stabilimenti balneari eleganti e un vivace lungomare.</p>
<p>Oltre a goderti il sole e il mare, Alassio ti invita a:</p>
<ul>
<li><b>Passeggiate sul Muretto e nel Budello:</b> Il famoso Muretto di Alassio è un must per una foto, mentre il &#8220;Budello&#8221;, il caratteristico carrugio, è perfetto per lo shopping e per immergersi nell&#8217;atmosfera locale.</li>
<li><b>Snorkeling e Immersioni:</b> Le acque di Alassio e della vicina Isola Gallinara offrono fondali ricchi di vita marina, ideali per esplorazioni subacquee.</li>
<li><b>Gite in Barca:</b> Numerose escursioni partono dal porto per esplorare la costa e raggiungere l&#8217;Isola Gallinara, riserva naturale protetta.</li>
</ul>
<p><b>Come arrivare:</b> Servita dall&#8217;Autostrada A10 (uscita Albenga) e con stazione ferroviaria propria.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-651949" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/06/Alassio-diletta-davolio-AORX7nr17uw-unsplash.jpg" alt="Liguria di Ponente" width="1920" height="1920" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/06/Alassio-diletta-davolio-AORX7nr17uw-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/06/Alassio-diletta-davolio-AORX7nr17uw-unsplash-300x300.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/06/Alassio-diletta-davolio-AORX7nr17uw-unsplash-1024x1024.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/06/Alassio-diletta-davolio-AORX7nr17uw-unsplash-150x150.jpg 150w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/06/Alassio-diletta-davolio-AORX7nr17uw-unsplash-768x768.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/06/Alassio-diletta-davolio-AORX7nr17uw-unsplash-1536x1536.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<h3>3. Varigotti: Il Borgo Saraceno e la Spiaggia Caraibica</h3>
<p><b>Varigotti</b>, frazione di Finale Ligure, è un vero gioiello. Il suo <b>borgo saraceno</b> con le case colorate a ridosso della spiaggia è un quadro vivente. La sua spiaggia principale, spesso chiamata &#8220;Baia dei Saraceni&#8221;, incanta con il suo <b>colore turchese e la sabbia chiara</b>, quasi caraibica.</p>
<p>Qui l&#8217;atmosfera è più intima e rilassata, ma non mancano le opportunità:</p>
<ul>
<li><b>Nuoto e Relax:</b> Perfetta per una giornata di puro relax, tra tuffi in acque incredibilmente limpide e bagni di sole.</li>
<li><b>Passeggiate sul Promontorio:</b> Sopra il borgo, sentieri panoramici offrono viste spettacolari e la possibilità di raggiungere altre piccole calette nascoste.</li>
<li><b>Kayak:</b> Noleggia un kayak per esplorare la costa frastagliata e raggiungere la vicina Grotta dei Falsari, un&#8217;esperienza suggestiva.</li>
</ul>
<p><b>Come arrivare:</b> Raggiungibile in auto dalla SS1 Aurelia. Il parcheggio può essere difficile in alta stagione, ma ci sono bus navetta da Finale Ligure.</p>
<h3>4. Sanremo: Mare, Eleganza e la Pista Ciclabile più Bella</h3>
<p>Conosciuta come la &#8220;Città dei Fiori&#8221; e del Festival, <b>Sanremo</b> offre anche spiagge belle e ben attrezzate, con stabilimenti balneari e sabbia che varia da fine a ciottolosa. L&#8217;atmosfera è elegante e vivace, con il Casinò e i giardini che fanno da cornice.</p>
<p>Ma Sanremo è anche il punto di partenza (o arrivo) di un&#8217;esperienza unica:</p>
<ul>
<li><b>Pista Ciclabile del Parco Costiero Riviera dei Fiori:</b> Questa meravigliosa pista, lunga circa 24 km, è stata realizzata sul vecchio tracciato ferroviario e collega San Lorenzo al Mare a Ospedaletti, passando per Sanremo. È perfetta per una <b>pedalata vista mare</b>, ideale per tutte le età e con numerosi punti di accesso alle spiagge.</li>
<li><b>Passeggiate sul Lungomare Imperatrice:</b> Un viale elegante costeggiato da palme e giardini, ideale per una passeggiata al tramonto.</li>
</ul>
<p><b>Come arrivare:</b> Autostrada A10 (uscita Sanremo) e stazione ferroviaria molto ben collegata.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/escursioni-in-liguria-le-piu-belle-passeggiate-nella-natura-con-vista-mare/" data-wpel-link="internal">Queste escursioni in Liguria sono le più belle passeggiate nella natura con vista mare</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/le-piu-belle-gite-in-bici-in-liguria-itinerari-da-provare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Se cerchi belle gite in bici in Liguria, questi itinerari li devi provare</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/spiagge-poco-affollate-in-liguria-dove-fare-il-bagno/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">9 spiagge poco affollate in Liguria dove fare il bagno</a></strong></p>
<p>La Liguria di Ponente è pronta ad accoglierti con le sue spiagge assolate e le infinite possibilità per vivere il mare in modo attivo o in totale relax. Quale sarà la tua spiaggia preferita?</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Flow e sport: come entrare nello stato e perché fa bene</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/flow-e-sport-come-entrare-nello-stato-e-perche-fa-bene/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 05:41:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[flow]]></category>
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					<description><![CDATA[Il concetto di flow — o &#8220;stato di flusso&#8221; — è stato introdotto dallo psicologo[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/knut-robinson-DTHtjyRuozs-unsplash-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Flow e sport" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/knut-robinson-DTHtjyRuozs-unsplash-1.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/knut-robinson-DTHtjyRuozs-unsplash-1-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/knut-robinson-DTHtjyRuozs-unsplash-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/knut-robinson-DTHtjyRuozs-unsplash-1-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/knut-robinson-DTHtjyRuozs-unsplash-1-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>Il concetto di flow — o &#8220;stato di flusso&#8221; — è stato introdotto dallo psicologo ungherese Mihaly Csikszentmihalyi negli anni &#8217;70, dopo aver studiato cosa accade mentalmente quando le persone sono completamente assorbite in un&#8217;attività che le appassiona. Le prime interviste erano con arrampicatori, scacchisti, danzatori, musicisti. Quello che Csikszentmihalyi trovò era notevolmente coerente: uno stato di concentrazione totale, assenza di autocritica, distorsione del tempo, sensazione di controllo senza sforzo.</p>
<p>Decenni dopo, la ricerca ha confermato e ampliato quel quadro — e ha cominciato a misurare le conseguenze di lungo termine del flow sulla salute.</p>
<h2>Lo studio su Flow e sport che cambia la prospettiva</h2>
<p>Uno studio longitudinale pubblicato su Translational Psychiatry nel marzo 2024, condotto su un campione di 9.361 gemelli svedesi con dati di registro nazionale, ha esaminato se la &#8220;flow proneness&#8221; — la tendenza individuale a sperimentare stati di flusso — predice nel tempo le diagnosi cliniche di malattie mentali e cardiovascolari.</p>
<p>I risultati sono notevoli. Le persone con alta tendenza al flow avevano un rischio significativamente inferiore di ricevere diagnosi di: depressione (-16%), ansia (-16%), schizofrenia (-15%), disturbo bipolare (-12%), disturbi stress-correlati (-9%) e malattie cardiovascolari (-4%). L&#8217;utilizzo di gemelli monozigoti discordanti per il flow — che controllano per fattori genetici e ambientali condivisi — ha confermato la robustezza dell&#8217;associazione: il gemello che sperimentava più flow aveva rischio inferiore di depressione e ansia rispetto all&#8217;altro.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-669476" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/chris-osmond-q9GnP8x-yEs-unsplash.jpg" alt="Flow e sport" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/chris-osmond-q9GnP8x-yEs-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/chris-osmond-q9GnP8x-yEs-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/chris-osmond-q9GnP8x-yEs-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/chris-osmond-q9GnP8x-yEs-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/chris-osmond-q9GnP8x-yEs-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Non è uno studio che dimostra causalità definitiva — i ricercatori stessi segnalano la possibilità di causalità inversa. Ma è il più metodologicamente robusto disponibile su questo tema, e suggerisce che coltivare la capacità di flow non è solo una questione di piacere — è potenzialmente una strategia di salute.</p>
<h2>Le nove dimensioni del flow nello sport</h2>
<p>Csikszentmihalyi ha identificato nove componenti del flow, sviluppate poi specificamente per il contesto sportivo. Riconoscerle aiuta a capire cosa si sta cercando di coltivare.</p>
<p>Equilibrio sfida-abilità. Il cuore del modello. Il flow emerge quando la difficoltà del compito è leggermente superiore — ma non troppo — al livello di abilità percepita. Troppo facile: noia. Troppo difficile: ansia. Quel margine sottile in cui è richiesto il massimo è il territorio del flow.</p>
<p>Fusione azione-consapevolezza. Ci si muove senza pensarci. Il corpo esegue e la mente osserva, ma senza interferire. I runner lo descrivono come &#8220;le gambe girano da sole.&#8221;</p>
<p>Obiettivi chiari. Il flow richiede sapere cosa si sta cercando di fare. Un&#8217;uscita con un obiettivo definito — anche semplice come &#8220;mantenere questo ritmo per questa salita&#8221; — facilita il flow molto più di una camminata senza meta.</p>
<p>Feedback immediato e non ambiguo. Nello sport, il feedback è spesso immediato: il respiro, il ritmo cardiaco, la sensazione muscolare. Questo è uno dei motivi per cui l&#8217;esercizio fisico è un contesto particolarmente favorevole al flow — il corpo fornisce costantemente informazioni su come sta andando.</p>
<p>Concentrazione sul compito presente. La mente non vaga nel passato o nel futuro. Questo è forse il componente più correlato con i benefici sulla salute mentale: chi è nel flow non sta ruminando.</p>
<p>Senso di controllo. Non controllo assoluto sull&#8217;esito — ma la sensazione di poter gestire quello che si sta facendo. Paradossalmente, emerge meglio quando c&#8217;è una difficoltà reale ma gestibile.</p>
<p>Perdita della coscienza di sé. L&#8217;autocritica si azzittisce. Il &#8220;sto andando abbastanza veloce?&#8221;, &#8220;che figura faccio?&#8221;, &#8220;ce la faccio?&#8221; sparisce. È uno degli aspetti più liberatori del flow, e uno dei motivi per cui le persone lo cercano.</p>
<p>Distorsione del tempo. Le ore passano come minuti, o i minuti sembrano ore. La percezione del tempo si altera quando l&#8217;attenzione è completamente occupata.</p>
<p>Esperienza autotetelica. L&#8217;attività diventa fine a se stessa — si fa per il piacere di farla, non per il risultato. È la forma più pura di motivazione intrinseca.</p>
<h2>Perché l&#8217;outdoor favorisce il flow</h2>
<p>La ricerca sul flow nelle attività all&#8217;aperto — arrampicata, mountain bike, surf, sci, trekking — documenta che gli ambienti naturali creano condizioni particolarmente favorevoli per questo stato. Ci sono almeno due ragioni.</p>
<p>La prima è la variabilità del terreno. Un sentiero impegnativo, una discesa tecnica in bici, una via ferrata richiedono attenzione continua e adattamento in tempo reale — condizioni ideali per il bilanciamento sfida-abilità che è al centro del flow. Un tapis roulant in palestra, per quanto impegnativo, ha meno opportunità di generare questo equilibrio.</p>
<p>La seconda è la riduzione del rumore cognitivo esterno. L&#8217;assenza di notifiche, schermi, stimoli sociali digitali crea uno spazio mentale in cui la concentrazione sull&#8217;attività è più naturale. Non a caso le prime ricerche di Csikszentmihalyi coinvolgevano proprio gli arrampicatori — persone che per necessità devono essere completamente presenti.</p>
<h2>Come coltivare il flow nella pratica sportiva</h2>
<p>Calibrare la difficoltà. Uscite troppo facili producono noia. Uscite troppo difficili producono ansia. Il flow emerge in quel margine sottile in cui si è sfidati ma non sopraffatti. Variare le uscite per trovare quel livello è un&#8217;esplorazione attiva.</p>
<p>Definire un micro-obiettivo per ogni uscita. Non &#8220;vado a correre&#8221; ma &#8220;tengo questo ritmo cardiaco per questa salita&#8221; oppure &#8220;arrivo al rifugio senza fermarmi.&#8221; Un obiettivo specifico dirige l&#8217;attenzione e crea le condizioni per il feedback immediato.</p>
<p>Ridurre le distrazioni esterne. Telefono in tasca, non in mano. Musica solo se aiuta la concentrazione — per alcune persone la musica facilita il flow, per altre lo impedisce. Sperimentare senza.</p>
<p>Accettare la fase di transizione. Il flow non arriva subito. Spesso nei primi 10-20 minuti di un&#8217;uscita la mente è ancora rumorosa, il corpo si scalda, la concentrazione non è ancora totale. Chi conosce questo pattern riesce ad aspettarlo senza interrompere l&#8217;attività.</p>
<p>Costruire competenza nel tempo. Il flow richiede un livello di abilità sufficiente perché il corpo possa muoversi senza pensarci. Chi è alle prime settimane di corsa difficilmente entra nel flow — non c&#8217;è ancora l&#8217;automatismo necessario. È uno dei benefici nascosti del costruire esperienza in un&#8217;attività: si moltiplicano le opportunità di questo stato.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/leffetto-delle-4-settimane-cosa-cambia-nel-cervello-con-lo-sport-regolare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">L&#8217;effetto delle 4 settimane: cosa cambia nel cervello con lo sport regolare</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/correre-lento-perche-e-la-scelta-piu-intelligente-che-puoi-fare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Correre lento: perché è la scelta più intelligente che puoi fare</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/natura-e-salute-mentale-quanto-tempo-all-aperto-ti-serve-davvero/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Natura e salute mentale: quanto tempo all&#8217;aperto ti serve per stare davvero bene?</a></strong></p>
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		<title>Le acque più calde d&#8217;Europa per pianificare una vacanza incentrata sul benessere del nuoto</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/acque-piu-calde-europa-nuotare-cv-villas/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Serena Proietti Colonna]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 05:22:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[europa]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[nuoto]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;agenzia CV Villas insieme al suo team di analisti ha condotto una ricerca accurata basata[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:group><media:title>Le acque più calde d'Europa per pianificare una vacanza incentrata sul benessere del nuoto</media:title>	<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Elounda.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>ELOUNDA - Una baia cretese totalmente protetta dai venti dell'Egeo garantisce uno specchio d'acqua piatto dalla trasparenza eccezionale.</media:title>
							  	<media:text>ELOUNDA - Una baia cretese totalmente protetta dai venti dell'Egeo garantisce uno specchio d'acqua piatto dalla trasparenza eccezionale.</media:text>
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							  	<media:title>DUBROVNIK - La massa idrica adriatica stupisce gli analisti grazie a una limpidezza straordinaria e alla totale assenza di burrasche.</media:title>
							  	<media:text>DUBROVNIK - La massa idrica adriatica stupisce gli analisti grazie a una limpidezza straordinaria e alla totale assenza di burrasche.</media:text>
							  	<media:description>DUBROVNIK - La massa idrica adriatica stupisce gli analisti grazie a una limpidezza straordinaria e alla totale assenza di burrasche.</media:description>          
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							  	<media:title>COSTA ADEJE - La località di Tenerife sfrutta un microclima subtropicale ideale per frequentare spiagge soleggiate persino in pieno autunno.</media:title>
							  	<media:text>COSTA ADEJE - La località di Tenerife sfrutta un microclima subtropicale ideale per frequentare spiagge soleggiate persino in pieno autunno.</media:text>
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								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Cefalù.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>CEFALÙ - L'antico borgo siciliano vanta un soleggiamento prolungato e temperature acquatiche caldissime ben oltre la normale stagione estiva.</media:title>
							  	<media:text>CEFALÙ - L'antico borgo siciliano vanta un soleggiamento prolungato e temperature acquatiche caldissime ben oltre la normale stagione estiva.</media:text>
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									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Antibes.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>ANTIBES - Le insenature riparate della Costa Azzurra bloccano il mare aperto regalando una superficie priva di onde ai nuotatori.</media:title>
							  	<media:text>ANTIBES - Le insenature riparate della Costa Azzurra bloccano il mare aperto regalando una superficie priva di onde ai nuotatori.</media:text>
							  	<media:description>ANTIBES - Le insenature riparate della Costa Azzurra bloccano il mare aperto regalando una superficie priva di onde ai nuotatori.</media:description>          
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									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Sperlonga.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>SPERLONGA - Fondali marini che degradano con estrema dolcezza e correnti deboli ne fanno una meta perfetta per lunghi bagni rilassanti.</media:title>
							  	<media:text>SPERLONGA - Fondali marini che degradano con estrema dolcezza e correnti deboli ne fanno una meta perfetta per lunghi bagni rilassanti.</media:text>
							  	<media:description>SPERLONGA - Fondali marini che degradano con estrema dolcezza e correnti deboli ne fanno una meta perfetta per lunghi bagni rilassanti.</media:description>          
								</media:content>
								</media:group><p>								
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Migliori-luoghi-Europa-per-nuotare.jpg" title="Migliori luoghi Europa per nuotare" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Migliori-luoghi-Europa-per-nuotare-100x75.jpg" alt="migliori-luoghi-europa-per-nuotare" />
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								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Sperlonga.jpg" title="SPERLONGA - Fondali marini che degradano con estrema dolcezza e correnti deboli ne fanno una meta perfetta per lunghi bagni rilassanti." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Sperlonga-100x75.jpg" alt="sperlonga-fondali-marini-che-degradano-con-estrema-dolcezza-e-correnti-deboli-ne-fanno-una-meta-perfetta-per-lunghi-bagni-rilassanti" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Antibes.jpg" title="ANTIBES - Le insenature riparate della Costa Azzurra bloccano il mare aperto regalando una superficie priva di onde ai nuotatori." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Antibes-100x75.jpg" alt="antibes-le-insenature-riparate-della-costa-azzurra-bloccano-il-mare-aperto-regalando-una-superficie-priva-di-onde-ai-nuotatori" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Cefalù.jpg" title="CEFALÙ - L&#039;antico borgo siciliano vanta un soleggiamento prolungato e temperature acquatiche caldissime ben oltre la normale stagione estiva." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Cefalù-100x75.jpg" alt="cefal-lantico-borgo-siciliano-vanta-un-soleggiamento-prolungato-e-temperature-acquatiche-caldissime-ben-oltre-la-normale-stagione-estiva" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Costa-Adeje.jpg" title="COSTA ADEJE - La località di Tenerife sfrutta un microclima subtropicale ideale per frequentare spiagge soleggiate persino in pieno autunno." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Costa-Adeje-100x75.jpg" alt="costa-adeje-la-localit-di-tenerife-sfrutta-un-microclima-subtropicale-ideale-per-frequentare-spiagge-soleggiate-persino-in-pieno-autunno" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Dubrovnik.jpg" title="DUBROVNIK - La massa idrica adriatica stupisce gli analisti grazie a una limpidezza straordinaria e alla totale assenza di burrasche." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Dubrovnik-100x75.jpg" alt="dubrovnik-la-massa-idrica-adriatica-stupisce-gli-analisti-grazie-a-una-limpidezza-straordinaria-e-alla-totale-assenza-di-burrasche" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Elounda.jpg" title="ELOUNDA - Una baia cretese totalmente protetta dai venti dell&#039;Egeo garantisce uno specchio d&#039;acqua piatto dalla trasparenza eccezionale." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Elounda-100x75.jpg" alt="elounda-una-baia-cretese-totalmente-protetta-dai-venti-dellegeo-garantisce-uno-specchio-dacqua-piatto-dalla-trasparenza-eccezionale" />
								</a>
								
								<hr style="visibility:hidden; height:1px; width:100%; display:block;" /></p>
<p>L&#8217;agenzia CV Villas insieme al suo team di analisti ha condotto una ricerca accurata basata su parametri oggettivi per individuare i <strong>litorali europei ideali per i bagnanti.</strong> Lo studio ha esaminato elementi precisi trasformandoli in un punteggio complessivo fino a 100 punti. I fattori chiave considerati includono la temperatura marina confrontata con la soglia di benessere compresa tra 26 e 30 gradi stabilita dall<em>&#8216;Organizzazione Mondiale della Sanità</em>, la velocità dei venti, la nuvolosità e l&#8217;intensità dei raggi ultravioletti. Il risultato premia l&#8217;<strong>Europa mediterranea</strong> con località perfette per le vacanze soprattutto per chi ama nuotare. Nella gallery potete scoprire di quali luoghi stiamo parlando.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Sperlonga.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-669376" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Sperlonga.jpg" alt="" width="1200" height="900" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Sperlonga.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Sperlonga-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Sperlonga-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Sperlonga-768x576.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Sperlonga-100x75.jpg 100w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<h2>Sperlonga, Italia</h2>
<p>Questo borgo tirrenico situato a metà strada tra Roma e Napoli si distingue nel panorama continentale grazie a <strong>fondali che degradano dolcemente</strong>. Le correnti deboli di <strong>Sperlonga</strong> garantiscono condizioni stabili durante i mesi estivi, ideali per<strong> lunghe permanenze</strong> in acqua in totale tranquillità. La protezione naturale della costa, infatti, ripara il litorale dalle correnti fredde.</p>
<h2>Cefalù, Italia</h2>
<p><strong>Cefalù</strong> è una bellissima cittadina siciliana che unisce il fascino storico di un centro antico color miele a condizioni termiche marine<strong> straordinariamente calde</strong>. La stagione balneare si allunga per molti mesi grazie a un soleggiamento costante e duraturo, mentre i bagnanti trovano <strong>acque calme e ideali per il nuoto</strong> a pochi passi dalle vecchie mura.</p>
<h2>Elounda, Grecia</h2>
<p>La baia di <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/creta-guida-zone-poco-frequentate-quando-andare/" data-wpel-link="internal">Creta</a></strong>, <strong>Elounda</strong>, si distingue per un golfo riparato che <strong>blocca i venti principali dell&#8217;Egeo</strong>, il che crea uno specchio acquatico calmo. L&#8217;assenza di onde significative rende l&#8217;area una piscina naturale sicura e piacevole. Inoltre, la limpidezza eccezionale permette una <strong>visibilità perfetta del fondale</strong> sabbioso sottostante.</p>
<h2>Costa Adeje, Spagna</h2>
<p>Situata nell&#8217;isola di <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/tenerife-in-bici-i-consigli-percorsi-piu-belli-su-strada-e-per-mountain-bike/" data-wpel-link="internal">Tenerife</a></strong>, <strong>Costa Adeje</strong> beneficia di un <strong>clima subtropicale</strong> eccezionale che mantiene il mare caldo anche in autunno. I rilevamenti indicano <strong>indici di nuvolosità bassissim</strong>i e temperature stabili per 12 mesi. Gli amanti del nuoto, infatti, frequentano le spiagge locali anche durante i periodi di bassa stagione.</p>
<h2>Antibes, Francia</h2>
<p><strong>Antibes</strong> è la perla della <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/in-costa-azzurra-in-bici-da-nizza-a-marsiglia/" data-wpel-link="internal">Costa Azzurra</a></strong> e vanta insenature protette in cui <strong>le correnti del mare aperto faticano a entrare,</strong> un fattore che garantisce uno specchio idrico piatto. Le temperature estive raggiungono livelli ideali per il benessere fisico dei nuotatori e le giornate calde e prive di vento <strong>facilitano le attività acquatiche quotidiane.</strong></p>
<h2>Dubrovnik, Croazia</h2>
<p>Le coste dell<strong>&#8216;Adriatico meridionale</strong> stupiscono gli analisti per la trasparenza del mare e la totale calma della superficie balneare. La protezione offerta dalle isole dalmate, inoltre, scherma il litorale di <strong>Dubrovnik </strong>dai venti di burrasca. Questo tratto croato garantisce stabilità termica e condizioni ottimali fino all&#8217;autunno inoltrato.</p>
<p>Foto Canva</p>
<p><strong>Leggi Anche</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/migliori-luoghi-nuotare-mondo-cv-villas/" data-wpel-link="internal">Cinque meravigliose mete bagnate da acque calde e calme: i migliori luoghi del mondo in cui nuotare</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/spiagge-piu-belle-italia-2026-classifica-skyscanner/" data-wpel-link="internal">Sulle rotte del mare più limpido: le spiagge più belle d’Italia per il 2026</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/isole-europa-poco-note-estate/" data-wpel-link="internal">Un’estate di magia e silenzio: isole d’Europa paradisiache ma poco note</a></strong></li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Su ghiaia, sterrato e asfalto: il gravel è sinonimo di scoperta, soprattutto in Tirolo</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/ciclismo-gravel-in-tirolo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jun 2026 15:59:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Avventura]]></category>
		<category><![CDATA[gravel]]></category>
		<category><![CDATA[tirolo]]></category>
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					<description><![CDATA[Le gravel bike uniscono il meglio di due mondi: la velocità e la leggerezza di[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1600" height="1067" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Gravelbiken-in-Tirol-cTirol-Werbung-Rene-Zangerl-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="gravel in Tirolo" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Gravelbiken-in-Tirol-cTirol-Werbung-Rene-Zangerl-1.jpg 1600w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Gravelbiken-in-Tirol-cTirol-Werbung-Rene-Zangerl-1-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Gravelbiken-in-Tirol-cTirol-Werbung-Rene-Zangerl-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Gravelbiken-in-Tirol-cTirol-Werbung-Rene-Zangerl-1-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Gravelbiken-in-Tirol-cTirol-Werbung-Rene-Zangerl-1-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /><br><br><p>Le gravel bike uniscono il meglio di due mondi: la velocità e la leggerezza di una bici da corsa con la robustezza di una mountain bike. Pneumatici più larghi e con battistrada offrono aderenza su ghiaia, sentieri forestali e strade forestali, mentre il manubrio curvo consente di pedalare in diverse posizioni – ideale per lunghe giornate in sella.</p>
<p>È proprio qui che sta il fascino: lo sterrato significa scoperta. Lontano dalle strade trafficate, emergono nuove prospettive per vivere il viaggio da differenti punti di vista. La versatilità diventa particolarmente entusiasmante: immersi nella natura, circondati da laghi e montagne, anche le cittadine e i piccoli caratteristici paesi tirolesi entrano a far parte del percorso: diventano protagoniste del viaggio anche piazzette, caffetterie, botteghe e la vivacità dei centri storici. Le vacanze con la gravel diventano olistiche, unendo spazi naturali e culturali. E se si viaggia anche leggeri, la vacanza si trasforma in libertà e diventa la vera destinazione.</p>
<h2>Su ghiaia, sterrato e asfalto: il gravel in Tirolo è sinonimo di scoperta</h2>
<p>Non è un caso che il Tirolo sia in prima linea nelle classifiche delle regioni “gravel friendly”: secondo il “Gravel Monitor Germany 2024”, il 63,9 % della comunità delle gravel bike associa il Tirolo a incredibili opportunità di vacanze su due ruote, assegnando così al Tirolo la quinta posizione a livello internazionale. La topografia alpina molto varia, le infrastrutture ben sviluppate e la diversità paesaggistica rende il Tirolo un terreno particolarmente versatile.</p>
<h2>Nuove prospettive: il Tour Bikepacking in Tirolo</h2>
<p>Con il nuovo progetto “Bikepacking Tour Tirol”, attivo per la prima volta dall’estate 2026, l’esperienza con la gravel è integrata in un tour di più giorni. A seconda delle varianti, il percorso va da ovest a est in quattro o sei giorni – un meraviglioso tour per gravel bike che parte da St. Anton am Arlberg, attraversa la valle Lechtal, arriva ai piedi della Zugspitze e percorre il selvaggio Karwendel. Il tour prosegue per il lago Achensee e supera le Alpi di Brandenberg fino a Kufstein.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-668922" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Gravelbiken-in-Tirol-Pillerseetal-cTirol-Werbung-Oliver-Soulas-1.jpg" alt="gravel in Tirolo" width="1600" height="1067" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Gravelbiken-in-Tirol-Pillerseetal-cTirol-Werbung-Oliver-Soulas-1.jpg 1600w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Gravelbiken-in-Tirol-Pillerseetal-cTirol-Werbung-Oliver-Soulas-1-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Gravelbiken-in-Tirol-Pillerseetal-cTirol-Werbung-Oliver-Soulas-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Gravelbiken-in-Tirol-Pillerseetal-cTirol-Werbung-Oliver-Soulas-1-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Gravelbiken-in-Tirol-Pillerseetal-cTirol-Werbung-Oliver-Soulas-1-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></p>
<p>A seconda dell’opzione scelta, ai 413 chilometri si vanno a sommare parecchi metri di dislivello: tra i 3.600 e i 6.600 metri. Impegnativo, ma flessibile: chi preferisce un approccio più sportivo può scegliere il percorso principale, mentre i ciclisti meno allenati possono optare per tratti la cui difficoltà risulta più moderata. Il tour unisce percorsi classici alpini con percorsi laterali tranquilli e attraversa diversi paesaggi: da quelli in quota, a quelli che attraversano i due parchi naturali tirolesi fino a giungere alle dolci valli.</p>
<p>Il viaggio si inserisce anche nel concetto di sostenibilità: grazie a collegamenti ferroviari ben sviluppati e al trasporto in bicicletta sui treni, i punti di partenza e arrivo così come le tappe intermedie sono facilmente raggiungibili con i mezzi pubblici. In alternativa, sono disponibili numerose opzioni di noleggio sul posto.</p>
<h2>Proposte gravel in tutto il Tirolo</h2>
<p>Oltre al nuovo percorso bikepacking, il Tirolo offre anche una regione “gravel friendly” chiamata “Gravel.Tirol”, formata dai territori di Lechtal, Tannheimer Tal, Regione del Parco Naturale Reutte e la Tiroler Zugspitz Arena. Con 18 tour, oltre 1.000 chilometri di percorsi, oltre 22.000 metri di dislivello e oltre 60 strutture di alloggio particolarmente adatte alle biciclette, quest’area è considerata la più grande regione per le gravel.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-668923" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Gravelbiken-in-Tirol-Pillerseetal-cTirol-Werbung-Oliver-Soulas-3.jpg" alt="gravel in Tirolo" width="1600" height="1067" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Gravelbiken-in-Tirol-Pillerseetal-cTirol-Werbung-Oliver-Soulas-3.jpg 1600w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Gravelbiken-in-Tirol-Pillerseetal-cTirol-Werbung-Oliver-Soulas-3-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Gravelbiken-in-Tirol-Pillerseetal-cTirol-Werbung-Oliver-Soulas-3-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Gravelbiken-in-Tirol-Pillerseetal-cTirol-Werbung-Oliver-Soulas-3-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Gravelbiken-in-Tirol-Pillerseetal-cTirol-Werbung-Oliver-Soulas-3-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></p>
<p>Anche altre regioni tirolesi stanno sviluppando percorsi disegnati per la gravel: la regione outdoor dell’Imst propone percorsi versatili su terreni tecnicamente impegnativi. Nelle Alpi di Kitzbühel, il paesaggio collinare dolce incontra lo scenografico paesaggio di alte vette alpine, combinato con infrastrutture eccellentemente sviluppate. La regione di Seefeld, invece, offre una fitta rete di percorsi in quota, mentre il circuito di Kaiserwinkl convince per i percorsi impegnativi e la diversità dei paesaggi che si snodano tra fiumi e valli solitarie.</p>
<h2>Alloggi certificati: Bett+Bike Tirol</h2>
<p>Bett+Bike Tirol è la certificazione che raggruppa gli alloggi “bike friendly”: sono oltre 110 gli alloggi presenti in Tirolo che offrono servizi ad hoc per chi viaggia in bicicletta (Bett in tedesco significa letto). In linea con la crescente domanda di gravel bike in Tirolo, infatti, anche le infrastrutture sono state ulteriormente sviluppate: con l’iniziativa “Bett+Bike Tirol”, Tirol Werbung implementa dal 2025 il marchio di qualità ADFC (Automobile Club Germania), affermato a livello internazionale.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-668924" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Gravelbiken-in-Tirol-Pillerseetal-cTirol-Werbung-Oliver-Soulas-4.jpg" alt="gravel in Tirolo" width="1600" height="1067" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Gravelbiken-in-Tirol-Pillerseetal-cTirol-Werbung-Oliver-Soulas-4.jpg 1600w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Gravelbiken-in-Tirol-Pillerseetal-cTirol-Werbung-Oliver-Soulas-4-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Gravelbiken-in-Tirol-Pillerseetal-cTirol-Werbung-Oliver-Soulas-4-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Gravelbiken-in-Tirol-Pillerseetal-cTirol-Werbung-Oliver-Soulas-4-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/Gravelbiken-in-Tirol-Pillerseetal-cTirol-Werbung-Oliver-Soulas-4-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></p>
<p>Questi includono depositi sicuri, impianti per l’asciugatura dell’abbigliamento, informazioni sul cicloturismo e strutture per la ricarica delle e-bike. Chi resta solo una notte è tanto benvenuto quanto gli ospiti che prenotano per svariati giorni. Per esigenze particolarmente sportive, esiste “Bett+Bike Sport”, una categoria con molteplici servizi aggiuntivi.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/lauserfern-in-tirolo-e-la-prima-regione-gravel-friendly-100/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">L&#8217;Auserfern in Tirolo è la prima regione 100% gravel friendly</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/attivita-estive-in-tirolo-escursioni-mountain-bike-e-vie-ferrate-per-tutti/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Le più belle escursioni da fare in estate in Tirolo, a piedi e in bici</a></strong></p>
<p>Ulteriori informazioni sulla gravel in Tirolo sono disponibili su <a href="https://www.tirolo.com/attivita/sport/bici/gravel" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">www.tirolo.com/attivita/sport/bici/gravel</a>.</p>
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		<title>A piedi tra i vigneti patrimonio UNESCO della Marca Trevigiana: il Cammino del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/cammini-en/cammino-prosecco-colline-conegliano-valdobbiadene/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 18:29:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cammini]]></category>
		<category><![CDATA[enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[food]]></category>
		<category><![CDATA[itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[storie]]></category>
		<category><![CDATA[veneto]]></category>
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					<description><![CDATA[La Marca Trevigiana ha il problema dei posti belli: è difficile spiegarla a chi non[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="633" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/camminofoto-10.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="cammino-prosecco-valdobbiadene" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/camminofoto-10.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/camminofoto-10-300x158.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/camminofoto-10-1024x540.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/camminofoto-10-768x405.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><br><br><p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La <strong>Marca Trevigiana</strong> ha il problema dei posti belli: è difficile spiegarla a chi non l&#8217;ha vista. Non ha vette, non ha laghi, non ha un&#8217;unica attrazione che giustifichi da sola il viaggio.<br />
Ha colline, vigne, borghi, abbazie, trincee, fiumi e un vino che il mondo intero consuma senza sapere com&#8217;è il territorio da cui viene. Il <strong>Cammino delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene</strong> (questo il nome per intero) è il modo più diretto per capire tutto questo insieme.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">Un cammino, non una degustazione</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il nome può trarre in inganno. Qualcuno arriva pensando a una passeggiata tra le cantine con calice in mano. <strong>Il Cammino delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene </strong>(i più lo conoscono come &#8216;Cammino del Prosecco&#8217;) è un vero percorso escursionistico.<br />
Parliamo di <strong>51 chilometri, 2.265 metri di dislivello positivo, quattro tappe</strong> che richiedono gambe allenate e scarpe adatte. Si cammina sul crinale delle colline, non lungo le strade di fondovalle.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/photo1689234778-cmmino.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-669299" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/photo1689234778-cmmino.jpg" alt="cammino-prosecco-valdobbiadene-sentiero-piedi" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/photo1689234778-cmmino.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/photo1689234778-cmmino-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/photo1689234778-cmmino-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/photo1689234778-cmmino-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><br />
I vigneti ci sono — tantissimi — ma ci sono anche boschi, dorsali esposte, tratti ripidi e paesaggi che cambiano ogni ora. Il Prosecco lo si incontra alla fine, nelle cantine dei borghi dove si pernotta. Tempo fa avevamo raccontato <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/valdobbiadene-prosecco-percorsi-in-bici/" data-wpel-link="internal">un altro percorso in zona, in bici</a> </strong>e sempre a tema vino.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Puoi aggiungere SportOutdoor24.it alla tua lista con un click diretto: </strong><br />
<strong>👉 <a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://google.com/preferences/source?q=sportoutdoor24.it" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Clicca qui per aggiungere SportOutdoor24 alle Fonti Preferite</a></strong></p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">Il paesaggio UNESCO e i ciglioni</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Le <strong>Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene</strong> sono state iscritte nella lista del Patrimonio dell&#8217;Umanità UNESCO nel <strong>2019</strong>. Il riconoscimento non riguarda solo il vino — riguarda il paesaggio costruito dall&#8217;uomo nel corso di secoli. <strong>Il termine chiave è &#8220;ciglioni&#8221;</strong>: piccoli vigneti terrazzati con siepi erbose sui bordi, disposti sulle pendici delle colline come le strisce di una zebra verticale.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/camminofoto-11.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-669297" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/camminofoto-11.jpg" alt="cammino-prosecco-valdobbiadene-sentiero-colline" width="1200" height="633" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/camminofoto-11.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/camminofoto-11-300x158.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/camminofoto-11-1024x540.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/camminofoto-11-768x405.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">È un sistema agricolo secolare, sviluppato per lavorare terreni ripidi senza permettere all&#8217;erosione di distruggere il suolo. <strong>Visto dall&#8217;alto, il risultato è un mosaico di verde chiaro e verde scuro</strong> che cambia colore con le stagioni — giallo e arancione in autunno, verde brillante in primavera, quasi grigio d&#8217;inverno quando le viti sono spoglie. Chi percorre il cammino lo attraversa dall&#8217;interno, non lo fotografa da un punto panoramico.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">Tappa 1: Vidor — Col San Martino (11,7 km, 4h30&#8242;)</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La partenza è a <strong>Vidor</strong>, lungo il corso del <strong>Piave</strong> — il fiume sacro alla Patria, come lo chiamano ancora da queste parti. L&#8217;<strong>Abbazia di Santa Bona</strong>, fondata nell&#8217;XI secolo e ricostruita dopo i danni del primo conflitto mondiale, accoglie i camminatori all&#8217;inizio del percorso con la sua atmosfera di pietra e silenzio.<br />
Il sentiero sale subito verso le colline, attraversa i vigneti di Colbertaldo e porta alle alture meridionali di <strong>Valdobbiadene</strong>.<br />
Da qui si vede il <strong>Cartizze</strong> — un piccolo territorio di soli <strong>107 ettari</strong> dove il suolo, originato da antichi sollevamenti marini, produce uno dei Prosecco DOCG più pregiati e costosi d&#8217;Italia. Non è grande. È anzi sorprendentemente piccolo, considerata la sua fama. <strong>Passarci accanto a piedi, tra i filari bassi e gli alberi da frutto sparsi tra le vigne, dà la misura di cosa si intende per paesaggio agricolo di valore.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/camminofoto-2.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-669293" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/camminofoto-2.jpg" alt="cammino-prosecco-valdobbiadene-conegliano-pieve" width="1200" height="633" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/camminofoto-2.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/camminofoto-2-300x158.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/camminofoto-2-1024x540.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/camminofoto-2-768x405.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La tappa si conclude a <strong>Col San Martino</strong>, borgo di Farra di Soligo con una tradizione curiosa: le coppie in attesa di un figlio estraggono dall&#8217;urna di legno della chiesa un foglietto con un nome — quello che verrà dato al bambino. La <strong>chiesa di San Vigilio</strong>, con il suo ciclo di affreschi, vale una sosta.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">Tappa 2: Col San Martino — Follina (15,4 km, 5h30&#8242;)</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La seconda tappa è la più lunga e la più panoramica. Il percorso imbocca il <strong>Sentiero delle Vedette</strong> — così chiamato perché durante la Prima Guerra Mondiale queste alture erano punti di osservazione strategici sulla linea del fronte del Piave. <strong>Ancora oggi, tra i filari di vite, si trovano trincee, gallerie scavate nella roccia e postazioni militari</strong> — silenziose, quasi invisibili se non si sa dove guardare.<br />
Il crinale offre viste continue sui vigneti sottostanti e sulle Prealpi in lontananza. Si attraversa il borgo di <strong>Collagù</strong> con il suo santuario, si vedono le <strong>Torri di Credazzo</strong> dominare il paesaggio di Farra di Soligo, si scende verso la valle del fiume <strong>Soligo</strong>. <strong>La tappa finisce a Follina</strong> — inserita tra i Borghi più belli d&#8217;Italia.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/camminofoto-9.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-669286" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/camminofoto-9.jpg" alt="sentiero-prosecco-valdobbiadene-conegliano-come-fare" width="1200" height="633" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/camminofoto-9.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/camminofoto-9-300x158.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/camminofoto-9-1024x540.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/camminofoto-9-768x405.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">L&#8217;<strong>Abbazia cistercense di Santa Maria</strong> è il cuore del paese: fondata da monaci benedettini nel XII secolo, passata poi ai cistercensi, è ancora integra e attiva. Il nome del borgo deriva dalla &#8220;follatura&#8221; — la tecnica di lavorazione della lana che i monaci insegnarono alla popolazione locale e che per secoli costituì la ricchezza del territorio. Il <strong>Palazzo Barberis Rusca</strong>, il <strong>Castelletto Brandolini</strong>, le strade lastricate del centro storico completano un paese che vale da solo una notte di sosta.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">Tappa 3: Follina — Tarzo (13 km)</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Dopo Follina il cammino sale verso le colline di <strong>Cison di Valmarino</strong>, dove si trova il <strong>Castelbrando</strong> — uno dei castelli più grandi d&#8217;Europa, con una storia che risale all&#8217;alto medioevo e oggi convertito in hotel e spa. Il percorso attraversa <strong>Zuel di Qua</strong> e <strong>Zuel di Là</strong> — due frazioni che sembrano nomi usciti da una fiaba locale. <strong>La vegetazione diventa più fitta</strong>, i vigneti lasciano spazio a boschi di faggio e castagno.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/20230714_140052.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-669251" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/20230714_140052.jpg" alt="cammino-prosecco-sentiero" width="1200" height="959" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/20230714_140052.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/20230714_140052-300x240.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/20230714_140052-1024x818.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/20230714_140052-768x614.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Si raggiunge <strong>Arfanta</strong> con la sua antica chiesa campestre, poi <strong>Tarzo</strong> — porta dei laghi di Revine. Per chi preferisce un percorso più facile esiste la <strong>variante nord</strong>, che devia verso i <strong>Laghi di Revine</strong> attraverso Fratta e Colmaggiore, riducendo il dislivello e offrendo un paesaggio lacustre inaspettato in questo territorio prevalentemente collinare.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">Tappa 4: Tarzo — Vittorio Veneto (10 km)</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">L&#8217;ultima tappa scende verso <strong>Nogarolo</strong>, attraversa <strong>Serravalle</strong> e arriva a <strong>Vittorio Veneto</strong>. <strong>La scelta di far terminare il cammino qui non è casuale.</strong> Vittorio Veneto è la città che dà il nome alla battaglia finale della Prima Guerra Mondiale — quella che nel 1918 portò alla resa dell&#8217;Austria-Ungheria. <strong>Tutto il cammino è stato attraversato dai segni di quella guerra</strong> — le vedette, le trincee, le gallerie — e Vittorio Veneto è la chiusura narrativa di quel filo.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/camminofoto-3.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-669292" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/camminofoto-3.jpg" alt="sentiero-prosecco-valdobbiadene-conegliano" width="1200" height="633" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/camminofoto-3.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/camminofoto-3-300x158.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/camminofoto-3-1024x540.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/camminofoto-3-768x405.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il <strong>Museo della Battaglia</strong> raccoglie documenti, armi e materiali del conflitto. <strong>Serravalle</strong>, la parte medievale della città, ha un centro storico ben conservato con palazzi rinascimentali e una loggia veneziana.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">Credenziale, attestato e info pratiche</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Come il Cammino di Santiago, anche questo percorso ha la sua <strong>credenziale</strong> — un documento da far timbrare tappa dopo tappa nelle strutture lungo il percorso.<br />
A Vittorio Veneto si riceve l&#8217;attestato finale. La credenziale si può richiedere prima della partenza sul sito ufficiale del cammino.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/20230714_140653.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-669250" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/20230714_140653.jpg" alt="cammino-prosecco-sentiero-vigneti" width="1200" height="985" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/20230714_140653.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/20230714_140653-300x246.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/20230714_140653-1024x841.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/20230714_140653-768x630.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Percorso:</strong> Vidor → Col San Martino → Follina → Tarzo → Vittorio Veneto<br />
<strong>Lunghezza totale:</strong> 51 km in 4 tappe<br />
<strong>Dislivello positivo:</strong> 2.265 m<br />
<strong>Difficoltà:</strong> escursionistica media — richiede allenamento e scarpe da trekking<br />
<strong>Anche in bici:</strong> il percorso è percorribile su sterrato con gravel o mountain bike<br />
<strong>Tappa 1:</strong> Vidor → Col San Martino, 11,7 km, 4h30&#8242;<br />
<strong>Tappa 2:</strong> Col San Martino → Follina, 15,4 km, 5h30&#8242;<br />
<strong>Tappa 3:</strong> Follina → Tarzo, ~13 km<br />
<strong>Tappa 4:</strong> Tarzo → Vittorio Veneto, circa 10 km, 4h30&#8242; (variante 4A impegnativa, 4B più facile)<br />
<strong>Variante nord:</strong> da Tarzo attraverso Fratta, Colmaggiore e laghi di Revine — più facile<br />
<strong>Segnaletica:</strong> cartelli verticali + vernice gialla e rossa orizzontale<br />
<strong>Credenziale e attestato:</strong> <a href="https://collineconeglianovaldobbiadene.it/cammino-delle-colline-del-prosecco/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">collineconeglianovaldobbiadene.it</a><br />
<strong>Periodo consigliato:</strong> aprile-maggio-giugno per i fiori; settembre-ottobre per la vendemmia<br />
<strong>Come arrivare a Vidor:</strong> treno da Treviso fino a Montebelluna, poi bus per Vidor; in auto dall&#8217;A27, uscita Treviso Nord<br />
<strong>Come tornare da Vittorio Veneto:</strong> treno diretto per Treviso e Venezia<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/camminofoto-14.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-669294" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/camminofoto-14.jpg" alt="cammino-prosecco-valdobbiadene-conegliano-panorama-lago" width="1200" height="633" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/camminofoto-14.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/camminofoto-14-300x158.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/camminofoto-14-1024x540.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/06/camminofoto-14-768x405.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Foto concesse dall&#8217;Associazione per il patrimonio delle Colline del prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, Giuliano Vantaggi,</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Leggi anche</strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/le-piu-belle-gite-in-bici-in-veneto-itinerari-da-non-perdere/" data-wpel-link="internal"><strong>Le più belle gite in bici in Veneto: itinerari tra Prosecco, Dolomiti e laguna</strong></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/cammini-da-fare-in-italia-in-estate/" data-wpel-link="internal"><strong>Cammini da fare in Italia in estate: i percorsi più belli</strong></a></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Umbria estate 2026: dagli 800 anni di San Francesco ai cammini, dalla fioritura alla Traviata nel castello, cosa fare e vedere</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/umbria-estate-2026-cosa-vedere-fare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 16:23:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[estate]]></category>
		<category><![CDATA[festival]]></category>
		<category><![CDATA[umbria]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;anno di San Francesco, ma non solo Assisi Il 4 ottobre 1226 Francesco d&#8217;Assisi morì[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1000" height="667" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/PLA8670.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="umbria-estate-2026-cosa-fare-castelluccio" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/PLA8670.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/PLA8670-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/PLA8670-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br><br><h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">L&#8217;anno di San Francesco, ma non solo Assisi</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il <strong>4 ottobre 1226</strong> Francesco d&#8217;Assisi morì nella Porziuncola. Ottocento anni dopo, <strong>Assisi</strong> è il centro naturale di un programma che si estende a tutta la regione. L&#8217;anniversario non è una celebrazione isolata: è una struttura portante attorno alla quale si organizza una parte significativa dell&#8217;offerta culturale umbra dell&#8217;anno.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/PMS_5486.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-667612" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/PMS_5486.jpg" alt="umbria-estate-2026-cosa-fare" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/PMS_5486.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/PMS_5486-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/PMS_5486-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Alla <strong>Rocca Maggiore</strong> di Assisi, la mostra <strong>&#8220;Michelangelo Pistoletto. Franciscus. Fratello in arte&#8221;</strong> mette in dialogo il pensiero francescano con l&#8217;arte contemporanea — un accostamento che funziona meglio di quanto il titolo lasci intuire, perché Pistoletto ha costruito la sua carriera sul concetto di responsabilità collettiva, che al messaggio di Francesco non è poi così lontano.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il <strong>4 luglio</strong> il racconto si sposta all&#8217;aperto con <strong>&#8220;Ascesa al Monte&#8221;</strong>: un percorso ad anello sul <strong>Monte Subasio</strong> che unisce cammino, musica dal vivo e paesaggio. Non è un concerto, non è un&#8217;escursione — è una delle cose che l&#8217;Umbria sa fare meglio: prendere un luogo e farne qualcosa di più.<br />
A <strong>Perugia</strong>, la <strong>Galleria Nazionale dell&#8217;Umbria</strong> ospita la mostra <strong>&#8220;Giotto e San Francesco. Una rivoluzione nell&#8217;Umbria del Trecento&#8221;</strong> — apertura fino al <strong>14 giugno</strong>, quindi con tempo ancora limitato. Chi ha in programma un passaggio in regione entro quella data ha un motivo in più per fermarsi in città.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">Norcia riapre</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La notizia più significativa dell&#8217;anno per chi conosce l&#8217;Umbria profonda è la <strong>riapertura del centro storico di Norcia</strong> e della <strong>Basilica di San Benedetto</strong>. Il terremoto del 2016 aveva cancellato la piazza principale nel giro di pochi secondi. Da allora — quasi dieci anni — il centro era una ferita aperta nel paesaggio della <strong>Valnerina</strong>.<br />
La piazza torna a essere vissuta. Non è solo una questione architettonica: è il ritorno di un luogo che aveva significato per chiunque ci fosse stato prima del sisma, e che ora può tornare ad averlo per chi arriva per la prima volta.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/valnerina-scheggino-acqua.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-667608" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/valnerina-scheggino-acqua.jpg" alt="valnerina-scheggino-acqua" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/valnerina-scheggino-acqua.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/valnerina-scheggino-acqua-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/valnerina-scheggino-acqua-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Intorno a Norcia, la <strong>fioritura di Castelluccio</strong> rimane uno degli eventi visivi più potenti della stagione: la fioritura delle lenticchie sul <strong>Piano Grande</strong> avviene tra <strong>fine giugno e metà luglio</strong>, con colori che cambiano giorno per giorno — arancio, viola, giallo, rosso — e una luce che nelle prime ore del mattino non si trova da nessun&#8217;altra parte. Va raggiunto presto, possibilmente in settimana.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/PLA0017-1.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-667626" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/PLA0017-1.jpg" alt="castelluccio" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/PLA0017-1.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/PLA0017-1-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/PLA0017-1-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">La Traviata nel castello e i concerti nei boschi</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">L&#8217;area di <strong>Orvieto</strong> porta quest&#8217;anno un elemento insolito: la <strong>Traviata immersiva al Castello di Titignano</strong>, firmata da <strong>Alessandro Baricco</strong>. Il compositore e scrittore ha ridisegnato la relazione tra opera, spazio e pubblico — chi assiste non è seduto in platea ma dentro la storia. È il tipo di evento che si dimentica difficilmente, e che in una cornice come il Castello di Titignano acquista una dimensione aggiuntiva.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/PMS6948.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-667613" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/PMS6948.jpg" alt="umbria-concerti" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/PMS6948.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/PMS6948-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/PMS6948-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Spoleto</strong> apre la stagione estiva con il <strong>Festival dei Due Mondi</strong> — storico, internazionale, con programmazione che copre teatro, musica e danza. A <strong>Perugia</strong>, <strong>Umbria Jazz</strong> porta in città artisti da tutta Europa.<br />
Ma la novità più interessante per chi vuole uscire dai centri principali è <strong>Suoni Controvento</strong>: concerti in quota, nei boschi, nei prati — luoghi dove per arrivare bisogna camminare. Il pubblico si muove insieme all&#8217;evento. Stessa logica per <strong>Moon in June</strong> al <strong>Lago Trasimeno</strong>, dove la musica incontra l&#8217;acqua e il cielo notturno.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">Il Lago Trasimeno in bici</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il <strong>Lago Trasimeno</strong> è l&#8217;area dove la struttura del turismo umbro è più leggibile. La <strong>ciclovia del lago</strong> disegna un anello continuo di <strong>58 km</strong> che collega <strong>Castiglione del Lago</strong>, <strong>Passignano sul Trasimeno</strong>, <strong>Tuoro</strong> e <strong>Magione</strong> lungo la linea dell&#8217;acqua, con deviazioni verso i borghi collinari — <strong>Panicale</strong>, <strong>Paciano</strong>, <strong>Piegaro</strong>, fino a <strong>Città della Pieve</strong>.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/PLA4022-1.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-667624" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/PLA4022-1.jpg" alt="trasimeno" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/PLA4022-1.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/PLA4022-1-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/PLA4022-1-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">I percorsi hanno chilometraggi, dislivelli e tracce <strong>GPX</strong> scaricabili. Non è più un suggerimento generico: è un itinerario praticabile. Il <strong>circuito museale diffuso</strong> del Trasimeno è accessibile con un unico biglietto — piccoli musei e spazi espositivi distribuiti lungo il percorso, da visitare nel ritmo del viaggio.<br />
Chi combina la ciclovia del lago con uno o due giorni sull&#8217;entroterra ha a disposizione un weekend strutturato e scenograficamente molto vario.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">Gubbio, il Monte Cucco e le stelle</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Nel nordest della regione, <strong>Gubbio</strong> assume nel 2026 un ruolo più ampio del solito. La mostra <strong>&#8220;Francesco a Gubbio&#8221;</strong> è articolata su più sedi e affiancata da iniziative contemporanee. Intorno, il <strong>Monte Cucco</strong> offre un&#8217;offerta outdoor strutturata — trekking, mountain bike, parapendio — e l&#8217;evento <strong>&#8220;Sotto lo stesso cielo&#8221;</strong> unisce osservazione astronomica, musica e divulgazione scientifica. È il tipo di combinazione che funziona con pubblici diversi nello stesso posto.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/PLA9968.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-667616" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/PLA9968.jpg" alt="umbria-2026" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/PLA9968.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/PLA9968-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/PLA9968-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La <strong>Cascata delle Marmore</strong> vicino a <strong>Terni</strong> — la cascata artificiale più alta d&#8217;Europa, costruita dai Romani nel <strong>271 a.C.</strong> e oggi alta <strong>165 metri</strong> — è percorribile con sentieri lungo entrambe le rive, con punti panoramici a diverse quote. Non è una meta da cartolina ma da scarpe da trekking.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Info pratiche — Come pianificare l&#8217;estate in Umbria</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>San Francesco e Assisi</strong> Mostra Pistoletto alla Rocca Maggiore — tutto il 2026 &#8220;Ascesa al Monte&#8221; sul Monte Subasio — <strong>4 luglio</strong> Mostra Giotto alla Galleria Nazionale di Perugia — <strong>fino al 14 giugno<br />
</strong><strong>Norcia e la fioritura</strong> Riapertura centro storico e Basilica di San Benedetto — visitabile da questa estate Fioritura di Castelluccio — <strong>fine giugno / metà luglio<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/PLA1429-2-1.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-667625" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/PLA1429-2-1.jpg" alt="umbria-festival" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/PLA1429-2-1.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/PLA1429-2-1-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/PLA1429-2-1-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Festival principali</strong> Festival dei Due Mondi, Spoleto — luglio Umbria Jazz, Perugia — luglio Suoni Controvento — luglio-agosto, sedi variabili in quota Moon in June, Lago Trasimeno — giugno Todi Festival — estate Borgo Muse Festival, Collescipoli — settembre</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Lago Trasimeno in bici</strong> Ciclovia del lago: <strong>58 km</strong> ad anello, tracce GPX su Bike in Umbria Circuito museale con biglietto unico<br />
<strong>Come arrivare</strong> In auto: dall&#8217;A1 uscite Orvieto, Valdichiana o Perugia — da Roma ~2h, da Milano ~3h30 In treno: Roma Termini-Perugia ~2h, Roma-Orvieto ~1h, Bologna-Perugia ~2h30 Aeroporto: Perugia San Francesco d&#8217;Assisi (voli da Roma, Londra, Barcellona, Bruxelles)<br />
<strong>Riferimento</strong> <a href="http://turismo.regione.umbria.it" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">turismo.regione.umbria.it</a></p>
<p>Foto Regione Umbria</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Leggi anche</strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/5-belle-escursioni-in-umbria-per-tutti/" data-wpel-link="internal">I migliori sentieri facili in Umbria per trekking e camminate</a></strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/la-via-di-san-francesco-a-piedi-tappe/" data-wpel-link="internal">Via di Francesco: il cammino spirituale tra foreste, borghi e santuari</a></strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/amelia-umbria/" data-wpel-link="internal">Dove le colline raccontano storie: Amelia, gemma segreta dell’Umbria</a></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La ricotta calda nei rifugi, i laghi, i cervi, i pizzoccheri di Arianna Fontana: &#8220;Perdetevi in Valtellina&#8221;</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/valtellina-outdoor-consigli-arianna-fontana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martino De Mori]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 May 2026 18:46:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Avventura]]></category>
		<category><![CDATA[arianna fontana]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[esperienze]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[valtellina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=668323</guid>

					<description><![CDATA[La Valtellina di Arianna Fontana &#8220;Perdetevi in Valtellina, è la cosa migliore da fare&#8221;. C&#8217;è[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="811" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/arianna-fontana-valtellina.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="arianna-fontana-valtellina" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/arianna-fontana-valtellina.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/arianna-fontana-valtellina-300x203.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/arianna-fontana-valtellina-1024x692.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/arianna-fontana-valtellina-768x519.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><br><br><h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">La Valtellina di Arianna Fontana</h2>
<p><strong>&#8220;Perdetevi in Valtellina, è la cosa migliore da fare&#8221;.<br />
</strong>C&#8217;è una differenza tra chi racconta un posto perché lo ha visitato e chi lo racconta perché ci è cresciuto. <strong>Arianna Fontana</strong> appartiene alla seconda categoria, e si sente. 14 medaglie olimpiche nel pattinaggio su ghiaccio in short track (di cui 3 ori). Più di chiunque altro nella storia dello sport italiano.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Foto-Arianna-Fontana.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-668356" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Foto-Arianna-Fontana.png" alt="Foto Arianna Fontana" width="1449" height="1086" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Foto-Arianna-Fontana.png 1449w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Foto-Arianna-Fontana-300x225.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Foto-Arianna-Fontana-1024x767.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Foto-Arianna-Fontana-768x576.png 768w" sizes="(max-width: 1449px) 100vw, 1449px" /></a><br />
Un carattere che abbiamo conosciuto bene: determinata, diretta, capace di prendere posizioni scomode quando le sembrano giuste.<br />
Ora è <strong>Ambassador della Valtellina, la sua terra</strong>. L&#8217;abbiamo incontrata a Milano.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Puoi aggiungere SportOutdoor24.it alla tua lista con un click diretto: 👉 <a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://google.com/preferences/source?q=sportoutdoor24.it" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Clicca qui per aggiungere SportOutdoor24 alle Fonti Preferite</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">La montagna allarga i limiti</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>&#8220;Vivo tra Italia e Stati Uniti, e quando torno in Valtellina torno bambina. La montagna insegna a esplorare e ad allargare i limiti. L&#8217;ho imparato da bambina, a Chiareggio, quando passavo le mie giornate all&#8217;aria aperta nella natura, facendo molte attività, ma soprattutto giocando. Non c&#8217;era corrente nè acqua calda. Le nostre montagne sono imponenti, devi avere carattere per viverci. Crescere in un ambiente così, guardano in alto e sentendosi piccoli, mi ha formato e mi ha anche fatto capire dove volevo arrivare&#8221;.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Valmalenco_ValSissone_MonteDisgrazia_Escursionisti18-8284.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-668372" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Valmalenco_ValSissone_MonteDisgrazia_Escursionisti18-8284.jpg" alt="" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Valmalenco_ValSissone_MonteDisgrazia_Escursionisti18-8284.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Valmalenco_ValSissone_MonteDisgrazia_Escursionisti18-8284-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Valmalenco_ValSissone_MonteDisgrazia_Escursionisti18-8284-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Alla presentazione delle attività sportive della Valtellina, <strong>Arianna Fontana ha raccontato il suo rapporto con la valle</strong> con una semplicità che non concede niente alla retorica del &#8220;territorio meraviglioso&#8221;.</p>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">Arrampicare in Val di Mello o a Colorina</h2>
<p><strong>&#8220;Vado ad arrampicare con un&#8217;amica in Val di Mello, uno dei posti più celebri per chi arrampica su granito in Europa. Ma mi piacciono anche le pareti di Colorina&#8221;.<br />
</strong>Quando le chiediamo cosa preferisce fare quando è in valle, la risposta è una sintesi di quello che puoi fare nella natura dura e meravigliosa della valle che ha ospitato le <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/cosa-ci-insegnano-le-olimpiadi-su-errore-fallimento-e-delusione/" data-wpel-link="internal">Olimpiadi Invernali 2026</a></strong> e che nel gennaio 2028 ospiterà i Giochi Olimpici Giovanili Invernali (YOG).<br />
<strong>Arrampicata, bici, trekking, rafting e canyoning.</strong> La Fontana pratica tutti questi sport.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Arrampicata_Isolaccia_GM-20-09987.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-668370" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Arrampicata_Isolaccia_GM-20-09987.jpg" alt="" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Arrampicata_Isolaccia_GM-20-09987.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Arrampicata_Isolaccia_GM-20-09987-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Arrampicata_Isolaccia_GM-20-09987-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><span style="font-size: 14px;">Se la <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/sasso-remenno-arrampicare-sul-masso-piu-grande-deuropa/" data-wpel-link="internal">Val di Mello</a></strong> è un pianeta fatto di pareti lisce, strapiombi, boulder tra i boschi, un&#8217;estetica che non assomiglia a niente d&#8217;altro sulle Alpi, </span><strong style="font-size: 14px;">Colorina</strong><span style="font-size: 14px;">, sopra Sondrio, è la scelta per quando il tempo è meno certo o la giornata è più corta: falesie a pochi minuti dal fondovalle, con una vista sulla città e sulla valle che compensano il contesto meno spettacolare. </span></p>
<h4></h4>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">Rafting e canyoning sull&#8217;Adda e i suoi affluenti</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>&#8220;Mi piace stare in acqua, alla fine è sempre ghiaccio. faccio rafting e canyoning sui torrenti laterali dell&#8217;Adda&#8221;.</strong><br />
La Valtellina ha una r<strong>ete di acque che per chi viene dalla pianura è sorprendente</strong>: i torrenti scendono veloci, i canyon si aprono all&#8217;improvviso, le pozze sono fredde anche a luglio.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Livigno-val-Nera-16x9-Trekking-.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-668363" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Livigno-val-Nera-16x9-Trekking-.jpg" alt="" width="1000" height="563" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Livigno-val-Nera-16x9-Trekking-.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Livigno-val-Nera-16x9-Trekking--300x169.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Livigno-val-Nera-16x9-Trekking--768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
Non è una destinazione per il rafting di massa — è un posto dove l&#8217;acqua fa ancora paura nel senso buono del termine.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">In bici quando chiudono i passi</h2>
<p><strong>&#8220;Ho fatto e rifatto Stelvio, Gavia, Mortirolo. Per quanto duri da salire, li puoi fare anche in ebike e quando sono chiusi al traffico è davvero un&#8217;esperienza da fare&#8221;.<br />
</strong>Su due ruote, Arianna Fontana frequenta i tre passi che hanno reso la Valtellina famosa nel ciclismo mondiale. Lo fa per allenarsi ma anche per piacere. <a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/bici-passi-valtellina.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-668328" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/bici-passi-valtellina.jpg" alt="bici-passi-valtellina" width="1920" height="1155" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/bici-passi-valtellina.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/bici-passi-valtellina-300x180.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/bici-passi-valtellina-1024x616.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/bici-passi-valtellina-768x462.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/bici-passi-valtellina-1536x924.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></a></p>
<p>Il consiglio che ha dato con più convinzione non riguarda i passi famosi o le pareti da climbing. <strong>&#8220;Da noi ci sono gemme come la stradina dietro casa, dove ci sono solo io e sento il fiato che si fa affannoso, incontro i cervi&#8221;.<br />
</strong>Questi sono gli<strong> <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/10-itinerari-in-bici-in-valtellina-con-sosta-per-un-panino-con-la-bresaola/" data-wpel-link="internal">itinerari in bici fra i più belli da fare in Valtellina</a>.</strong></p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">I rifugi della Valmalenco e la ricotta calda</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>&#8220;Camminare fino a un rifugio e trovare la ricotta appena fatta, calda, per me è la fine del mondo&#8221;.<br />
</strong>Per Arianna, i rifugi della <strong>Valmalenco</strong> sono casa. Come ad esempio il <strong>Rifugio Zoia</strong>, a circa 2.300 metri, uno dei suoi preferiti come punto di arrivo per una camminata. È raggiungibile <strong>da Chiesa in Valmalenco in circa due ore e mezza</strong>, con un percorso segnalato che sale attraverso pascoli e pietraie.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/turismo-rurale_malga_valtellina.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-668327" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/turismo-rurale_malga_valtellina.jpg" alt="" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/turismo-rurale_malga_valtellina.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/turismo-rurale_malga_valtellina-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/turismo-rurale_malga_valtellina-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Una nota pratica che vale sapere prima di partire: una frana in <strong>Località Tornadri</strong>, nel comune di Lanzada, ha interrotto la strada per <strong>Campo Franscia</strong> e <strong>Campo Moro</strong>, isolando alcuni rifugi nell&#8217;alta Valmalenco. La soluzione in corso è un <strong>servizio navetta</strong> tra la zona della Miniera della Bagnada e Campo Moro, pensato per garantire l&#8217;accesso durante l&#8217;estate. Prima di partire vale verificare lo stato della viabilità e la disponibilità del servizio.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">La filosofia del cibo: pizzoccheri, bresaola, trota</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>&#8220;Eh, i pizzoccheri, li mangio lontano dalle gare, troppo calorici. Ma sono unici. Vicino alle gare invece punto su  bresaola e trota, piatti magri, perfetti per gli atleti, proteici&#8221;.</strong><br />
Arianna Fontana fa parte dell&#8217;<strong>Accademia del Pizzocchero di Teglio</strong> — l&#8217;organismo che custodisce e tutela la ricetta originale del piatto simbolo della Valtellina. Insomma, roba seria.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/pizzoccheri-1.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-658571" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/pizzoccheri-1.png" alt="pizzoccheri" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/pizzoccheri-1.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/pizzoccheri-1-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/12/pizzoccheri-1-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
Durante le ultime Olimpiadi ha pubblicato un video con il marito americano <strong>Anthony Lobello</strong> in cui preparavano i <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/pizzoccheri-teglio-valtellina-escursioni-inverno/" data-wpel-link="internal"><strong>pizzoccheri</strong></a>, che ha girato molto anche fuori dall&#8217;Italia.<br />
La bresaola della Valtellina IGP è carne magra stagionata che in questo territorio viene prodotta da secoli. La trota dell&#8217;Adda e dei suoi affluenti è un pesce che si trova ovunque nei ristoranti della valle.<br />
Poi vabè, ci sono gli <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/sciatt-valtellina-dove-mangiare/" data-wpel-link="internal">sciàtt</a></strong>, il <a href="https://www.sportoutdoor24.it/non-categorizzato/5-itinerari-negli-alpeggi-della-valtellina-tra-montagna-e-gastronomia/" data-wpel-link="internal"><strong>bitto</strong></a>, il casera&#8230;</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">Lentezza e qualità della vita</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>&#8220;È una terra autentica, si coltiva la lentezza. C&#8217;è una qualità della vita che altrove non c&#8217;è. E c&#8217;è il culto della fatica&#8221;.</strong><br />
Con questa ultima frase la Fontana intende il rispetto per lo sforzo, come valore radicato nelle comunità alpine che hanno costruito terrazze sulla roccia e aperto strade nei passi.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/12/terme-valtellina.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-646588" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/12/terme-valtellina.jpg" alt="terme-valtellina" width="1000" height="666" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/12/terme-valtellina.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/12/terme-valtellina-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/12/terme-valtellina-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
Una cultura che si sente ancora, secondo lei, nei modi di fare delle persone, nel tipo di turismo che la valle sa accogliere, nel rapporto con il paesaggio.<br />
Insomma, perdetevi in Valtellina.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Info pratiche</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Arrampicata</strong> Val di Mello, Val Masino (SO): accesso da San Martino Val Masino, settori granite multipitch e boulder Colorina (SO): falesie sopra Sondrio, accesso breve dal fondovalle<br />
<strong>Rafting e canyoning</strong> Operatori attivi sull&#8217;Adda e tributari: verificare disponibilità su visitsondrio.it e valtellinaturismo.it<br />
<strong>Ciclismo</strong> Passo dello Stelvio (2.757m), Passo del Gavia (2.621m), Passo del Mortirolo (1.852m versante Mazzo) Giornate senza traffico: verificare calendario su valtellinaturismo.it<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Bernina-Express.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-665500" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Bernina-Express.jpg" alt="Bernina Express" width="1200" height="900" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Bernina-Express.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Bernina-Express-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Bernina-Express-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Bernina-Express-768x576.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/Bernina-Express-100x75.jpg 100w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><br />
<strong>Rifugio Zoia, Valmalenco</strong> Partenza da Chiesa in Valmalenco, circa 2h30 di cammino Quota: circa 2.284m<br />
<strong>Frana Tornadri e navetta Campo Moro</strong> Strada per Campo Franscia e Campo Moro interrotta Navetta in fase di attivazione: verificare aggiornamenti su sondriotoday.it o valmalenco.it</p>
<p>Foto APF Valtellina, Canva</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Leggi anche</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/la-ciclabile-valchiavenna-il-bellissimo-itinerario-in-bici-dal-lago-di-como-alle-alpi/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">La ciclabile Valchiavenna, il bellissimo itinerario in bici dal Lago di Como alle Alpi</a></strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/10-itinerari-in-bici-in-valtellina-con-sosta-per-un-panino-con-la-bresaola/" data-wpel-link="internal"><strong>10 itinerari in bici in Valtellina con sosta per un panino con la bresaola</strong></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/mtb/valtellina-i-migliori-itinerari-per-la-mountain-bike-a-sondrio-e-in-valmalenco/" data-wpel-link="internal"><strong>Mountain bike in Valmalenco: i migliori itinerari tra Sondrio e la valle</strong></a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La torre, il lago e l&#8217;Appennino bolognese che ci piace sempre di più: il borgo medievale di Castel di Casio</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/castel-di-casio-appennino-bolognese-cosa-vedere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2026 07:52:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[borghi]]></category>
		<category><![CDATA[camminate]]></category>
		<category><![CDATA[emilia romagna]]></category>
		<category><![CDATA[itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[storie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=667480</guid>

					<description><![CDATA[La torre e il centro storico Il centro di Castel di Casio è piccolo e[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1000" height="695" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/castel-di-casio.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="castel-di-casio" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/castel-di-casio.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/castel-di-casio-300x209.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/castel-di-casio-768x534.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br><br><h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">La torre e il centro storico</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il centro di Castel di Casio è piccolo e compatto. I vicoli sono stretti, le case hanno la pietra appenninica a vista, la pendenza delle strade racconta la posizione difensiva originaria. Al centro di tutto c&#8217;è la <strong>torre medievale</strong> — quello che resta dell&#8217;antico castello — che svetta ancora sui tetti ed è visibile da tutta la <strong>Valle del Limentra</strong>. È il simbolo del comune, anche nello stemma: campo di cielo, un maiale passante su campagna erbosa, alle falde di un monte cimato da un castello.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/torre-casteldicasio.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-667488" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/torre-casteldicasio.jpg" alt="" width="1000" height="748" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/torre-casteldicasio.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/torre-casteldicasio-300x224.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/torre-casteldicasio-768x574.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La torre non è un rudere decorativo. È il riferimento visivo che orienta chiunque si avvicini al borgo da qualsiasi direzione, e che nelle giornate limpide si vede già dal fondovalle. Salire fino al centro storico per guardarla da vicino richiede pochi minuti — scendere dal lato del Limentra con una vista sulla valle richiede qualche minuto in più e vale la deviazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
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Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">Un borgo che ha cambiato padrone almeno sette volte</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il nome ha origini romane — <em>Vicus Cassi</em>, borgata di Cassius — ma c&#8217;è anche chi lo fa risalire a un epiteto di <strong>Giove</strong> e <strong>Apollo</strong>, e già questo dice qualcosa sul peso che il posto si attribuisce. Gli scavi del <strong>1836</strong> hanno restituito urne funerarie con monete, alcune d&#8217;oro: qui si stava bene, prima che la storia facesse il suo corso.<br />
Nel Medioevo il borgo era nei possedimenti della contessa <strong>Matilde di Canossa</strong>. Poi arrivarono i bolognesi: nel <strong>1211</strong>, dopo un <strong>assedio di sei mesi</strong>, il nobile <strong>Gislimerio</strong> si arrese per mancanza di viveri, cedendo il castello al comune di Bologna a patti onorevoli. Da quel momento <strong>Castel di Casio</strong> divenne la sede della Podesteria più potente e vasta di tutta la montagna bolognese, con giurisdizione su i territori tra i fiumi Reno e Savena fino ai confini toscani.<br />
Nei secoli successivi fu assaltato, bruciato (nel <strong>1306</strong> dai Conti di Panico, nemici di Bologna), conteso tra Pistoia e Firenze, fino a entrare nello <strong>Stato della Chiesa</strong> nel <strong>1506</strong>. Ogni cambio di padrone ha lasciato qualcosa: nelle pietre dei vicoli, nell&#8217;architettura delle case, nella memoria del borgo.</p>
<p>Puoi aggiungere <strong>SportOutdoor24.it</strong> alla tua lista con un click diretto:<br />
👉 <strong><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://google.com/preferences/source?q=sportoutdoor24.it" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Clicca qui per aggiungere SportOutdoor24 alle Fonti Preferite</a></strong></p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">Il ponte di Castrola e i Crociati</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">A pochi chilometri dal centro, in <strong>località Castrola</strong>, c&#8217;è un dettaglio che quasi nessuna guida segnala con la giusta enfasi. Il <strong>Ponte di Castrola</strong> — l&#8217;attuale struttura risale al <strong>1851</strong>, ma sorge sul sito di un ponte costruito intorno all&#8217;<strong>anno 1000</strong> — era uno dei principali valichi tra l&#8217;Emilia e la Toscana. Tra il XII e la metà del XIII secolo, i <strong>crociati</strong> che si dirigevano verso i porti toscani per imbarcarsi verso la Terra Santa passavano di qui. Era una via commerciale e militare di primaria importanza, tanto che il borgo medievale arroccato sul poggio di Castrola fu costruito probabilmente proprio per difendere quel passaggio.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/ponte.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-667489" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/ponte.jpg" alt="ponte-castrola" width="1000" height="563" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/ponte.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/ponte-300x169.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/ponte-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il ponte a schiena d&#8217;asino è oggi in fase di recupero. Il laghetto artificiale poco distante, lungo la riva del Limentra, è uno dei posti più freschi e tranquilli dell&#8217;area nelle giornate estive.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">Il lago di Suviana: una diga che alimentava i treni</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">A pochi chilometri da Castel di Casio si apre il <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/lago-di-suviana-appennino-bolognese-cosa-fare/" data-wpel-link="internal">Lago di Suviana </a></strong>— una superficie di circa <strong>1,2 km²</strong> tra colline boscose, con quell&#8217;azzurro ciano leggermente artificiale che hanno i laghi nati da una diga. Ed è esattamente quello che è: la diga fu costruita tra il <strong>1928 e il 1935</strong>, è alta <strong>91,5 metri</strong> ed era, all&#8217;epoca della costruzione, una delle più grandi d&#8217;Italia.<br />
La ragione era ferroviaria. Le <strong>Ferrovie dello Stato</strong> costruirono il bacino per produrre energia idroelettrica destinata alla linea <strong>Bologna-Pistoia</strong> — la cosiddetta <strong>Direttissima</strong> — che per superare l&#8217;Appennino richiedeva potenza enorme. Sul fronte della diga è ancora incisa la data in numeri romani. La centrale idroelettrica a valle è ancora funzionante.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/lago-suviana-appennino-bologna.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-665437" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/lago-suviana-appennino-bologna.jpg" alt="lago-suviana-appennino-bologna" width="1200" height="934" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/lago-suviana-appennino-bologna.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/lago-suviana-appennino-bologna-300x234.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/lago-suviana-appennino-bologna-1024x797.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/lago-suviana-appennino-bologna-768x598.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il lago oggi è una delle mete outdoor più frequentate dell&#8217;Appennino bolognese. Le sponde sono percorribili, le acque sono adatte alla vela, al <strong>windsurf</strong>, al <strong>kitesurf</strong>, al <strong>kayak</strong>, alla pesca e al nuoto. Sul lato di Castel di Casio si trova il <strong>Parco Avventura Saltapicchio</strong> con dieci percorsi attrezzati su corde e piattaforme tra gli alberi. Sul <strong>Limentra</strong> è praticabile il <strong>rafting</strong>, per chi vuole qualcosa di più mosso.<br />
ma da quelle parti c&#8217;è tanto da fare e da vedere: ad esempio <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/il-borgo-medievale-sul-lago-nascosto-nellappennino-bolognese-e-una-meraviglia-che-si-svela-in-primavera/" data-wpel-link="internal"><strong>il borgo di Bargi</strong></a>, la <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/grotta-del-farneto-san-lazzaro-bologna/" data-wpel-link="internal"><strong>Grotta del Farneto</strong></a>, quella di<a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/grotte-labante-castel-daiano-bologna/" data-wpel-link="internal"><strong> Labante</strong></a>.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">I dintorni: natura, pievi, borghi e buona cucina</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il territorio del comune è punteggiato di piccoli borghi e chiese che valgono qualche deviazione. <strong>Badi</strong> ha la chiesa di <strong>San Prospero</strong> del XVII secolo con facciata barocca. La chiesa di <strong>Sant&#8217;Ilario</strong>, del XII secolo, conserva una bella <strong>abside romanica semicircolare</strong>. La <strong>Pieve dei Santi Quirico e Giulitta</strong>, la cui costruzione è antecedente all&#8217;anno Mille, fu restaurata nel 1790 e custodisce una pala d&#8217;altare di <strong>Alessandro Guardassoni</strong>.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/cervi-suviana.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-667492" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/cervi-suviana.jpg" alt="cervi-suviana" width="1000" height="633" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/cervi-suviana.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/cervi-suviana-300x190.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/cervi-suviana-768x486.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il borgo di <strong>Marzolara</strong> e quello di <strong>Casola</strong> sono pressoché intatti nel profilo medievale. Per chi cammina, i sentieri verso <strong>Monte Calvi</strong> (<strong>1.283 metri</strong>), <strong>Monte di Stagno</strong> e le creste verso il <strong>Poggio delle Vecchiette</strong> e il <strong>Monte della Scoperta</strong> offrono panorami che arrivano fino alle dorsali toscane nelle giornate limpide.<br />
A tavola, il registro è quello dell&#8217;Appennino bolognese: <strong>crescentine</strong> con affettati locali, <strong>zampanelle</strong>, la <strong>crescenta di Lizzo</strong> — una focaccia rustica che prende il nome dalla frazione vicina — e i formaggi di malga delle malghe dell&#8217;alto crinale.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Info pratiche</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Dove si trova</strong> Castel di Casio, città metropolitana di Bologna, Emilia-Romagna — ~59 km da Bologna, ~100 km da Firenze<br />
<strong>Come arrivare in auto da Bologna</strong> SS64 Porrettana fino a Riola di Vergato, poi SP62 e SP23 in direzione Castel di Casio — circa <strong>55 minuti<br />
</strong><strong>Come arrivare dall&#8217;autostrada A1 (da nord)</strong> Uscita <strong>Rioveggio</strong>, poi SP325 e SP62 — circa <strong>40 minuti</strong> dall&#8217;uscita<br />
<strong>Come arrivare dall&#8217;autostrada A1 Variante di Valico (da sud/Toscana)</strong> Uscita <strong>Badia</strong>, poi SP62 in direzione Castel di Casio — circa <strong>20 minuti</strong> dall&#8217;uscita<br />
<strong>Cosa vedere</strong> Torre medievale nel centro storico, vicoli del borgo, Ponte di Castrola, Lago di Suviana, Parco Avventura Saltapicchio<br />
<strong>Attività</strong> Trekking verso Monte Calvi (1.283 m), rafting sul Limentra, windsurf e kayak sul Lago di Suviana, mountain bike, escursioni con le ciaspole in inverno<br />
<strong>Quando andare</strong> Primavera e estate per il lago e i sentieri. Fine giugno per la <strong>rievocazione medievale</strong> con corteo in costume. Autunno per i colori del bosco appenninico<br />
<strong>Ufficio IAT</strong> Discover Alto Reno Terme — Piazza della Libertà 11, Alto Reno Terme (BO) — Tel. 0534 521103</p>
<p>Foto, <a href="https://www.discoveraltorenoterme.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">DiscoverAltoRenoTerme</a>, <a href="https://appenninobolognese.cittametropolitana.bo.it/it" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">AppenninoBolognese</a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Leggi anche</strong></p>
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<p><strong><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/lago-scaffaiolo-emilia-romagna/" data-wpel-link="internal">Lago Scaffaiolo: trekking e storia nell’Appennino emiliano</a></strong></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Parco d&#8217;arte e energia, Morterone è rinato con 31 abitanti e un&#8217;idea geniale: cosa vedere nel borgo più piccolo</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/morterone-lombardia-comune-piu-piccolo-cosa-vedere-arte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 18:18:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[borghi]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
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					<description><![CDATA[Il paese che stava scomparendo I numeri del declino di Morterone sono precisi e un[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="900" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Comune-di-Morterone_chiesa-3.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="morterone-lombardia" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Comune-di-Morterone_chiesa-3.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Comune-di-Morterone_chiesa-3-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Comune-di-Morterone_chiesa-3-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Comune-di-Morterone_chiesa-3-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><br><br><h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">Il paese che stava scomparendo</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">I numeri del declino di Morterone sono precisi e un po&#8217; brutali. Nel <strong>1921</strong> il paese contava <strong>399 abitanti</strong> — il suo picco storico. Nel <strong>1600</strong>, quando Federico Borromeo salì in visita pastorale e si registrarono <strong>320 residenti</strong>, era un centro vivo con dieci frazioni abitate. Poi arrivò lo sviluppo industriale del lecchese, poi i collegamenti stradali insufficienti, poi il richiamo delle città. Negli anni &#8217;50 lo spopolamento accelerò. Negli anni &#8217;80 il numero di residenti stabili era già sceso a poche decine. Oggi l&#8217;anagrafe conta <strong>31 persone</strong>, di cui undici risiedono stabilmente tutto l&#8217;anno.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/morteropne-lc.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-667011" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/morteropne-lc.png" alt="morteropne-lc" width="1200" height="777" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/morteropne-lc.png 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/morteropne-lc-300x194.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/morteropne-lc-1024x663.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/morteropne-lc-768x497.png 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Morterone è incastonata sulle pendici orientali del <strong>Resegone</strong> — la montagna simbolo delle Prealpi Orobiche che Manzoni descrisse nei Promessi Sposi — a <strong>1.183 metri di quota</strong>, raggiungibile da Ballabio percorrendo <strong>15 chilometri</strong> di strada a tornanti sulla SP63. Si affaccia sul versante bergamasco ma appartiene alla provincia di Lecco: è l&#8217;unico paese della Val Taleggio rimasto fuori dalla provincia di Bergamo dopo le modifiche amministrative napoleoniche, un&#8217;anomalia geografica che ha contribuito al suo isolamento storico.<br />
Il nome ha due possibili etimologie: dal latino <em>Mortarium</em>, &#8220;acque stagnanti&#8221;, o dalla forma circolare della conca che ricorda quella di un mortaio. Entrambe dicono qualcosa di vero sul luogo.</p>
<h4 class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">
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Spoiler: ne mandiamo <strong>poche</strong>, ma buone!</h4>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">Da 399 a 31: come si svuota un paese</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La storia di Morterone è la storia di centinaia di piccoli comuni italiani — ma con un&#8217;accelerazione più visibile, perché i numeri sono così piccoli che ogni partenza si sente. L&#8217;economia tradizionale era basata sull&#8217;allevamento, sulla produzione di latte e formaggi — gli <strong>stracchini</strong> di Morterone erano rinomati nella zona — e sui boschi di faggio, sfruttati per la produzione di carbone vegetale che alimentava le industrie del lecchese. Un&#8217;economia di sussistenza che funzionava finché le alternative erano poche.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Comune-di-Morterone_nulcei-rurali-3.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-667008" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Comune-di-Morterone_nulcei-rurali-3.jpg" alt="Comune-di-Morterone_nulcei-rurali-3" width="1200" height="900" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Comune-di-Morterone_nulcei-rurali-3.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Comune-di-Morterone_nulcei-rurali-3-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Comune-di-Morterone_nulcei-rurali-3-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Comune-di-Morterone_nulcei-rurali-3-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Nel <strong>XV secolo</strong> i signori del borgo erano gli <strong>Invernizzi</strong> — un nome che tornerà, secoli dopo, in modo inatteso. Nel <strong>1582</strong> san Carlo Borromeo salì in visita pastorale. La chiesa di <strong>Santa Maria Assunta</strong>, probabilmente già tempio romanico, fu consacrata nel <strong>1363</strong> e rimaneggiata più volte nel corso dei secoli. Le <strong>&#8220;piode&#8221;</strong> — le abitazioni tipiche con i tetti in pietra locale — iniziarono a essere costruite nel <strong>1700</strong> e alcune sono ancora in piedi nella frazione di Frasnida.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Con lo sviluppo del lecchese nel Novecento, Morterone non riuscì a trattenere la sua popolazione. Non aveva le strade, non aveva le scuole, non aveva il lavoro. Le frazioni si svuotarono una dopo l&#8217;altra — <strong>Olino</strong>, <strong>Frasnida</strong>, <strong>Zuccaro</strong>, <strong>Selvano</strong>, <strong>Fracchio</strong>: nomi che oggi indicano luoghi quasi deserti o abitati solo d&#8217;estate. Il paese sopravvisse, ma appena.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">L&#8217;ingegnere, la Silicon Valley e la svolta energetica</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La storia recente di Morterone comincia con un incontro improbabile tra un borgo di montagna quasi abbandonato e un ingegnere elettronico cresciuto tra <strong>Milano</strong> e Morterone stesso. <strong>Daniele Invernizzi</strong> — stesso cognome degli antichi signori del borgo, non una coincidenza — ha 46 anni, ha lavorato nei primi anni Duemila nella <strong>Silicon Valley</strong> collaborando con <strong>Tesla</strong> e contribuendo a preparare l&#8217;ingresso dell&#8217;azienda nel mercato italiano. Poi, grazie all&#8217;incontro con una amministrazione comunale visionaria, decide di portare quelle competenze nel paese dove era cresciuto.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/morterone.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-667013" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/morterone.png" alt="morterone" width="1200" height="798" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/morterone.png 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/morterone-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/morterone-1024x681.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/morterone-768x511.png 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il progetto che ne nasce non è un intervento di carità per un borgo in declino. È un esperimento reale di <strong>autosufficienza energetica e mobilità sostenibile</strong>, costruito su misura per un territorio piccolo ma replicabile ovunque. L&#8217;idea di base è che le aree interne — i borghi spopolati, i comuni montani tagliati fuori dai grandi circuiti economici — possano diventare laboratori di transizione energetica proprio grazie alla loro dimensione ridotta e alla loro distanza dai sistemi centralizzati.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">Il primato europeo: più colonnine per abitante di tutta l&#8217;Europa</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Nel <strong>2023</strong>, vincendo il bando regionale lombardo <em>Infrastrutture di ricarica elettrica per enti pubblici 2022</em> con l&#8217;aiuto della fondazione <strong>eV-Now!</strong>, Morterone ha installato <strong>5 stazioni di ricarica</strong> per e-bike con un totale di oltre <strong>50 connettori</strong> — più punti di ricarica per abitante di qualsiasi altro comune europeo. Le stazioni sono distribuite in tutto il territorio: nell&#8217;azienda agricola Costa dei Muli, nella Trattoria di Morterone, al Rifugio Grande Faggio sul Palio, presso la Pro Loco.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Comune-di-Morterone_panorama-5.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-667012" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Comune-di-Morterone_panorama-5.jpg" alt="Comune-di-Morterone_panorama-5" width="1200" height="900" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Comune-di-Morterone_panorama-5.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Comune-di-Morterone_panorama-5-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Comune-di-Morterone_panorama-5-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Comune-di-Morterone_panorama-5-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Accanto al sistema di ricarica, è stata costruita l&#8217;<strong>eV-Chalet!</strong> — una piccola struttura informativa alimentata al 100% da pannelli fotovoltaici, con un sistema di telecamere per monitorare i flussi turistici e un tasto per lasciare videomessaggi. Dal suo avvio ha prodotto <strong>1,3 MWh</strong> di energia e ricaricato centinaia di veicoli, evitando oltre <strong>9 tonnellate di CO2</strong>.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il risultato concreto: nel corso dell&#8217;ultimo anno Morterone ha ricaricato <strong>1.700 biciclette elettriche</strong>. I ciclisti arrivano dagli itinerari che collegano <strong>Bergamo</strong> e <strong>Lecco</strong>, attratti dalle strade poco trafficate e dai panorami sul Resegone. Morterone è diventato una tappa del cicloturismo lombardo — non per marketing ma per infrastruttura.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">Il Manifesto di Morterone</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">L&#8217;esperienza di Morterone non è rimasta dentro i confini della Valsassina. L&#8217;avvocato amministrativista <strong>Umberto Grella</strong> ha redatto il <strong>Manifesto di Morterone</strong> e costituito il gruppo di lavoro <strong>&#8220;Riunione Elettrica&#8221;</strong> — un collettivo di professionisti con l&#8217;obiettivo di sviluppare e diffondere il modello. Il Manifesto è un documento che teorizza l&#8217;autonomia energetica come strumento di contrasto allo spopolamento delle aree interne: non solo produrre energia locale, ma usarla come leva per attrarre residenti, sviluppare servizi, trattenere le comunità.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Comune-di-Morterone_panorama-3-3.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-667009" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Comune-di-Morterone_panorama-3-3.jpg" alt="Comune-di-Morterone_panorama-3-3" width="1200" height="684" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Comune-di-Morterone_panorama-3-3.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Comune-di-Morterone_panorama-3-3-300x171.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Comune-di-Morterone_panorama-3-3-1024x584.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Comune-di-Morterone_panorama-3-3-768x438.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il tour per presentarlo in Italia e in Europa è già cominciato. L&#8217;idea è che quanto ha funzionato a Morterone — un paese con 31 abitanti, una strada tortuosa di montagna e una storia di declino quasi centenaria — possa funzionare in qualsiasi altra area interna del continente.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">La signora Vittoria e il museo all&#8217;aperto</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Non tutto di Morterone è tecnologia e transizione energetica. C&#8217;è anche la <strong>signora Vittoria</strong> — ottant&#8217;anni, occhi azzurri, seduta fuori dall&#8217;eV-Chalet! — che accoglie i turisti, offre un caffè, racconta i sentieri e mette in guardia chi ha le scarpe sbagliate. È lei, più di qualsiasi infrastruttura, a rappresentare quello che rimane di Morterone: la continuità con un modo di abitare la montagna che non si è mai del tutto interrotto.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Comune-di-Morterone_Museo-Arte-Contemporanea-3.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-667007" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Comune-di-Morterone_Museo-Arte-Contemporanea-3.jpg" alt="Comune-di-Morterone_Museo-Arte-Contemporanea-3" width="1200" height="900" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Comune-di-Morterone_Museo-Arte-Contemporanea-3.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Comune-di-Morterone_Museo-Arte-Contemporanea-3-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Comune-di-Morterone_Museo-Arte-Contemporanea-3-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Comune-di-Morterone_Museo-Arte-Contemporanea-3-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">E poi c&#8217;è il <strong>Museo d&#8217;Arte Contemporanea all&#8217;aperto</strong> — <a href="https://macamorterone.it/opere/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><strong>oltre trenta opere</strong></a> disseminate tra le case del paese e sulle pareti degli edifici, realizzate da artisti italiani e internazionali a partire dagli anni <strong>&#8217;80</strong>. Il progetto nasce dalla filosofia del poeta <strong>Carlo Invernizzi</strong> — <em>Natura Naturans</em>, la natura come soggetto pensante — e si sviluppa in modo organico, senza recinti né biglietti.<br />
Sculture, pittura murale, installazioni che dialogano con il bosco, le piode, il paesaggio. È visitabile gratuitamente, a piedi, seguendo il percorso che attraversa il nucleo centrale e le frazioni vicine.<br />
Per certi versi ricorda un po&#8217; <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/peccioli-borgo-toscana-arte-discarica/" data-wpel-link="internal">la storia di Peccioli in Toscana</a></strong>.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">Cosa fare e come arrivare</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Morterone è una destinazione per chi cammina, pedala o cerca il silenzio vero. I <strong>sentieri verso il Resegone</strong> partono direttamente dal paese — la <strong>Forcella di Olino</strong> a 1.183 metri è il punto di partenza per salite più impegnative verso le vette. La <strong>strada forestale</strong> che collega Morterone alla <strong>Culmine San Pietro</strong> è percorribile in mountain bike su tracciato panoramico. Il percorso verso le <strong>sorgenti dell&#8217;Enna</strong> scende verso la Val Taleggio attraverso boschi quasi disabitati.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Comune-di-Morterone_strada-SP-63-3.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-667010" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Comune-di-Morterone_strada-SP-63-3.jpg" alt="Comune-di-Morterone_strada-SP-63-3" width="1200" height="826" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Comune-di-Morterone_strada-SP-63-3.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Comune-di-Morterone_strada-SP-63-3-300x207.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Comune-di-Morterone_strada-SP-63-3-1024x705.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Comune-di-Morterone_strada-SP-63-3-768x529.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Per chi arriva in e-bike, le stazioni di ricarica sono distribuite lungo tutto il territorio e permettono di usare Morterone come tappa su un itinerario più lungo tra Lecco e Bergamo.<br />
Il percorso verso le <strong>Forbesette</strong> — una delle sorgenti locali — è affiancato da ricostruzioni di antiche attività: la <strong>carbonaia</strong> (<em>pojàt</em>) e la <strong>calchera</strong>, fornace per la produzione della calce. Un museo etnografico all&#8217;aperto, discreto e gratuito.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">Info pratiche</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Come arrivare:</strong> da Ballabio (LC), imboccare la SP63 &#8220;Strada del Morterone&#8221; — 15 km di tornanti fino a quota 1.183 m. Da Lecco circa 20 minuti.<br />
<strong>Quando andare:</strong> primavera-autunno per trekking e cicloturismo; estate per i residenti stagionali e il maggiore movimento. In inverno il paese è accessibile ma con meno servizi attivi.<br />
<strong>Ricarica e-bike:</strong> 5 stazioni distribuite nel territorio, sempre attive.<br />
<strong>Museo d&#8217;arte all&#8217;aperto:</strong> accesso libero e gratuito, tutto l&#8217;anno.<br />
<strong>Pernottamento:</strong> agriturismi e rifugi sul territorio — Rifugio Grande Faggio sul Palio.</p>
<p>Foto Di Emibuzz &#8211; Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=94619820, <a href="https://www.montagnelagodicomo.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Montagnelagodicomo</a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Leggi anche</strong></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Dolomiti Bellunesi: la montagna autentica che sta proprio accanto a quella famosa, da esplorare in bi ci</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/dolomiti-bellunesi-alternativa-meno-affollata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 10:11:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Montagna]]></category>
		<category><![CDATA[dolomiti]]></category>
		<category><![CDATA[escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[veneto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=666982</guid>

					<description><![CDATA[Il paradosso dolomitico Cortina d&#8217;Ampezzo è in provincia di Belluno. Le Tre Cime di Lavaredo[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1154" height="890" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Val-di-Zoldo.jpeg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="dolomiti-bellunesi-bici" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Val-di-Zoldo.jpeg 1154w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Val-di-Zoldo-300x231.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Val-di-Zoldo-1024x790.jpeg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Val-di-Zoldo-768x592.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1154px) 100vw, 1154px" /><br><br><h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">Il paradosso dolomitico</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Cortina d&#8217;Ampezzo è in provincia di Belluno. Le <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/tre-cime-lavaredo/" data-wpel-link="internal">Tre Cime di Lavaredo</a> sono in provincia di Belluno. La Marmolada è in provincia di Belluno. Eppure a pochi chilometri da questi luoghi sovraffollati — nei quali d&#8217;estate i parcheggi si riempiono prima dell&#8217;alba e i sentieri sembrano code di supermercato — <strong>esistono vallate dove i rifugi sono ancora rifugi nel senso originale del termine,</strong> i sentieri portano a posti dove non si incontra quasi nessuno, e i borghi di montagna non sono stati convertiti in esperienze turistiche.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Giro-della-Val-Venegia-MTB-Falcade-@falcadedolomiti-1-1.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-666996" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Giro-della-Val-Venegia-MTB-Falcade-@falcadedolomiti-1-1.jpg" alt="dolomiti-bellunesi" width="1200" height="899" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Giro-della-Val-Venegia-MTB-Falcade-@falcadedolomiti-1-1.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Giro-della-Val-Venegia-MTB-Falcade-@falcadedolomiti-1-1-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Giro-della-Val-Venegia-MTB-Falcade-@falcadedolomiti-1-1-1024x767.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Giro-della-Val-Venegia-MTB-Falcade-@falcadedolomiti-1-1-768x575.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Non si tratta di destinazioni di serie B, come del resto le <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/questa-estate-le-dolomiti-del-brenta-sono-lalternativa-autentica-alle-montagne-affollate/" data-wpel-link="internal"><strong>Dolomiti del Brenta</strong></a>. Si tratta della stessa catena montuosa, dello stesso patrimonio UNESCO istituito nel <strong>2009</strong>, dello stesso paesaggio che ha reso le Dolomiti famose nel mondo.<br />
La differenza è che il <strong>Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi</strong> — <strong>32.000 ettari</strong> nella parte centro-meridionale della provincia, tra la Valle del Cismon a ovest e il Cadore a est — non ha Cortina nei prezzi né Cortina nei numeri. E questo, nel 2026, è un vantaggio oggettivo.</p>
<p>&nbsp;</p>
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Spoiler: ne mandiamo <strong>poche</strong>, ma buone!</h4>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">Orientarsi: un territorio grande e diverso</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Prima di partire vale la pena capire di cosa stiamo parlando geograficamente, perché la provincia di Belluno è ampia e articolata. Le principali aree che la compongono sono la <strong>Valbelluna</strong> — la valle più ampia, con Belluno capoluogo, paesaggio aperto e dolce — l&#8217;<strong>Agordino</strong> a nord-ovest, con il gruppo del Civetta e il passo Giau, la <strong>Val Zoldana</strong> verso il Pelmo, il <strong>Cadore</strong> con Pieve di Cadore e Auronzo, il <strong>Comelico</strong> nell&#8217;angolo nord-orientale, l&#8217;<strong>Alpago</strong> a sud-ovest con il lago di Santa Croce, e il <strong>Feltrino</strong> nella parte meridionale.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il <strong>Parco Nazionale</strong> occupa la zona più selvaggia, con pochi centri abitati, sentieri impegnativi e rifugi che mantengono un carattere autentico. Le valli circostanti offrono un turismo più accessibile, con borghi, laghi, piste ciclabili e un&#8217;ospitalità di dimensione familiare.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">Trekking: dall&#8217;Alta Via ai Cadini del Brenton</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">L&#8217;<strong>Alta Via Dolomiti Bellunesi</strong> è il percorso di riferimento per chi vuole attraversare il Parco in modo serio. Sette tappe da <strong>Forno di Zoldo</strong> al <strong>Rifugio Dal Piaz</strong> nel Feltrino, con dislivelli importanti, pochi punti di appoggio e sentieri esposti che richiedono esperienza di montagna. Non è un percorso per tutti — ma è esattamente per questo che rimane integro. I rifugi lungo il tracciato sono strutture vere, non resort di alta quota.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">L&#8217;<strong>Alta Via delle Dolomiti n.1</strong>, che parte dal <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/lago-di-braies-dicembre-escursioni/" data-wpel-link="internal"><strong>Lago di Braies</strong> </a>e arriva a Belluno in <strong>12 tappe</strong> per circa <strong>125 km</strong> e <strong>7.300 metri</strong> di dislivello, attraversa la parte più spettacolare del territorio. L&#8217;<strong>Alta Via n.3</strong> parte da Villabassa in Alto Adige e arriva a Longarone in <strong>8 tappe</strong> per circa <strong>100 km</strong> — più accessibile come distribuzione delle tappe, comunque impegnativa.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Val-Comelico-MTB.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-666992" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Val-Comelico-MTB.jpg" alt="Val Comelico - MTB" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Val-Comelico-MTB.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Val-Comelico-MTB-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Val-Comelico-MTB-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Val-Comelico-MTB-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Per chi cerca qualcosa di meno tecnico, la <strong>Valle del Mis</strong> con i <strong>Cadini del Brenton</strong> è una delle escursioni più belle del Parco. Quindici grandi marmitte collegate da cascatelle, con una vegetazione da inversione termica che porta pino mugo e rododendro a quota insolitamente bassa. Poco oltre, la <strong>Cascata della Soffia</strong> precipita di dodici metri in una forra di roccia. Lungo lo stesso percorso si incontrano i <strong>borghi abbandonati delle Gene</strong> — Gena Bassa, Gena Media, Gena Alta — evacuati dopo l&#8217;alluvione del <strong>1966</strong> e mai più rioccupati. Lavatoi, capitelli, muretti a secco: l&#8217;archeologia di una vita di montagna che si è interrotta di colpo.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">I borghi: pietra, legno e identità intatta</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Mel</strong>, nella Valbelluna, è uno dei Borghi più Belli d&#8217;Italia — una classificazione che in questo caso non è marketing ma descrizione accurata. Centro storico porticato, palazzi veneti settecenteschi, una piazza che sorprende per la scala e la qualità architettonica. È a <strong>25 km da Belluno</strong>, spesso ignorato da chi punta direttamente alle vette.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Mountain-Bike_Cortina_Credits-Ute-Dandrea.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-666990" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Mountain-Bike_Cortina_Credits-Ute-Dandrea.jpg" alt="Mountain Bike_Cortina_Credits Ute Dandrea" width="1200" height="801" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Mountain-Bike_Cortina_Credits-Ute-Dandrea.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Mountain-Bike_Cortina_Credits-Ute-Dandrea-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Mountain-Bike_Cortina_Credits-Ute-Dandrea-1024x684.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Mountain-Bike_Cortina_Credits-Ute-Dandrea-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a>Fornesighe</strong>, in Val di Zoldo, è qualcosa di più raro: un piccolo borgo di pietra e legno quasi perfettamente conservato, con case dal tetto spiovente, fienili, sculture di legno, panorama sulle vette del Parco. Il nome rimanda agli antichi forni e fucine per la lavorazione dei metalli estratti dalla vicina Val Inferna — un&#8217;industria che esisteva qui prima che il turismo diventasse un concetto.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Cibiana di Cadore</strong> è il paese dei <strong>murales</strong> — dal 1980 le facciate delle case vengono dipinte da artisti internazionali, creando un museo all&#8217;aperto di pittura murale che racconta la storia e i mestieri del Cadore. Oltre cento opere distribuite nel borgo, accessibile a piedi in pochi minuti dal parcheggio.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Pieve di Cadore</strong> è la città natale di <strong>Tiziano Vecellio</strong> — la casa del pittore è visitabile, il museo dedicato conserva opere e documenti. Non è un museo di provincia: è uno dei luoghi più importanti della storia dell&#8217;arte italiana, nel cuore delle Dolomiti.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Manrico-Dall_Agnola-Bike-Valbelluna.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-666991" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Manrico-Dall_Agnola-Bike-Valbelluna.jpg" alt="Manrico Dall_Agnola Bike Valbelluna" width="1200" height="718" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Manrico-Dall_Agnola-Bike-Valbelluna.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Manrico-Dall_Agnola-Bike-Valbelluna-300x180.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Manrico-Dall_Agnola-Bike-Valbelluna-1024x613.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/Manrico-Dall_Agnola-Bike-Valbelluna-768x460.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a>Feltre</strong>, nel Feltrino, è una città rinascimentale sistematicamente sottovalutata. Il centro storico è percorso da un lungo asse porticato con palazzi cinquecenteschi, una piazza maggiore con la fontana e la loggia, una pinacoteca con opere di Cima da Conegliano e altri maestri veneti. Vale una mezza giornata almeno — e quasi nessuno ci arriva.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">Bici: le strade del Giro e la ciclovia sull&#8217;ex ferrovia</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Le Dolomiti Bellunesi hanno costruito negli ultimi anni una delle offerte ciclistiche più complete dell&#8217;arco alpino. Il punto di forza non sono i percorsi per atleti — quelli esistono e sono spettacolari — ma la varietà di opzioni per chi pedala senza competere.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La <strong>Ciclovia delle Dolomiti</strong> — <strong>60 km</strong> su tracciato di ex ferrovia tra <strong>Calalzo di Cadore</strong>, <strong>Cortina d&#8217;Ampezzo</strong> e <strong>Dobbiaco</strong> — è il percorso più accessibile: fondo quasi sempre pianeggiante, paesaggio dolomitico, gallerie scavate nella roccia, ponti sospesi, punti di noleggio e ristoro distribuiti lungo il tracciato. Si pedala tra boschi e vecchie stazioni ferroviarie con una facilità che permette di guardare più che pedalare.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/SD-Gravel-2022-_Sportful-Dolomiti-Gravel.jpeg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-666995" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/SD-Gravel-2022-_Sportful-Dolomiti-Gravel.jpeg" alt="Mountain Bike_Cortina_Credits Ute Dandrea" width="1200" height="740" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/SD-Gravel-2022-_Sportful-Dolomiti-Gravel.jpeg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/SD-Gravel-2022-_Sportful-Dolomiti-Gravel-300x185.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/SD-Gravel-2022-_Sportful-Dolomiti-Gravel-1024x631.jpeg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/SD-Gravel-2022-_Sportful-Dolomiti-Gravel-768x474.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il <strong>31 maggio 2026</strong>, con il <strong>Monte Avena Bike Day</strong>, le strade della tappa del Giro d&#8217;Italia 2026 vengono chiuse al traffico per una giornata intera. Un&#8217;opportunità concreta per pedalare in sicurezza su percorsi normalmente trafficati, nello stesso paesaggio che il <strong>29 maggio</strong> aveva visto sfilare il gruppo professionisti sulla tappa <strong>Feltre-Alleghe</strong> con i passi <strong>Duran, Staulanza, Giau e Falzarego</strong> — 151 km e 5.000 metri di dislivello. Non serve essere ciclisti per partecipare all&#8217;evento del 31: è aperto a tutti i livelli.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Per chi vuole esplorare le valli su due ruote senza strade asfaltate, il territorio offre MTB nell&#8217;Agordino e in Alpago, e itinerari gravel come il <strong>Grande Anello Bellunese</strong> — un progetto in sviluppo che collega le valli su percorsi misti lontani dal traffico.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">Oltre la bici e il trekking</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il <strong>lago di Santa Croce</strong>, nell&#8217;Alpago, è uno dei laghi di montagna più ampi del Veneto — e uno dei siti più conosciuti in Europa per <strong>kitesurf e windsurf</strong>, grazie a un vento regolare che risale dal Piave. In estate la sponda est è attrezzata con scuole e noleggi.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il <strong>parapendio</strong> dai pendii del <strong>Monte Avena</strong> e del <strong>Col Visentin</strong> è praticato da decenni — la posizione geografica e le correnti rendono questa zona una delle più interessanti del Veneto per il volo libero. Il progetto <strong>Dolomiti Fly</strong> coordina operatori e pacchetti per chi vuole avvicinarsi all&#8217;attività.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La <strong>Certosa di Vedana</strong>, nella Valle del Mis, è un complesso monastico cistercense fondato nel XII secolo come ospizio per i viandanti del Canale d&#8217;Agordo. Dal <strong>1977</strong> è affidato alle monache dell&#8217;ordine di San Brunone. Non è aperta al pubblico in modo continuativo — ma è raggiungibile e visibile esternamente, inserita in uno dei paesaggi più silenziosi del Parco.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La <strong>Foresta di Somadida</strong>, nel Cadore, è una delle foreste più grandi del Veneto — riserva naturale con faggi e abeti centenari, percorsi naturalistici, fauna selvatica. Accessibile in auto da Auronzo di Cadore, con sentieri di difficoltà variabile.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">Info pratiche</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Come arrivare:</strong> in auto dall&#8217;A27 Venezia-Belluno, poi le varie strade provinciali per le singole valli. In treno: linea Venezia-Belluno con cambio a Conegliano, poi bus locali per le valli. Per l&#8217;Agordino e il Cadore l&#8217;auto rimane il mezzo più comodo.<br />
<strong>Quando andare:</strong> giugno-settembre per trekking e bici; fine maggio per il Giro d&#8217;Italia e il Monte Avena Bike Day; autunno per il foliage nei boschi di faggio.<br />
<strong>Base logistica:</strong> Belluno città per chi vuole un centro urbano; Agordo o Feltre per chi vuole stare più vicino al Parco; Forno di Zoldo per l&#8217;Alta Via.<br />
<strong>Sito ufficiale:</strong> <a href="http://visitdolomitibellunesi.com" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">visitdolomitibellunesi.com</a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Leggi anche</strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/passerelle-panoramiche-sospese-italia/" data-wpel-link="internal"><strong>Passerelle panoramiche sospese in Italia: le più spettacolari da Nord a Sud</strong></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/pian-dei-resinelli-passerella-panoramica-lecco/" data-wpel-link="internal"><strong>Tre Cime di Lavaredo e Lago di Braies: come viverli davvero</strong></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/sentieri-in-lombardia/" data-wpel-link="internal"><strong>Passeggiate in Lombardia: 6 itinerari tra laghi e montagne</strong></a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Grande Anello dei Sibillini: l’avventura definitiva in mountain bike nelle Marche</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/grande-anello-dei-sibillini-mountain-bike-tappe-percorso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 16:34:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cicloturismo]]></category>
		<category><![CDATA[itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[marche]]></category>
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					<description><![CDATA[Dalle colline coltivate ai silenzi dell’Appennino, le Marche offrono una varietà paesaggistica straordinaria concentrata in[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="2560" height="1834" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/ATIM-Cicloturismo-2-scaled.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="cicloturismo nelle Marche" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/ATIM-Cicloturismo-2-scaled.jpg 2560w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/ATIM-Cicloturismo-2-scaled-300x215.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/ATIM-Cicloturismo-2-scaled-1024x734.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/ATIM-Cicloturismo-2-768x550.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/ATIM-Cicloturismo-2-scaled-1536x1100.jpg 1536w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/ATIM-Cicloturismo-2-scaled-2048x1467.jpg 2048w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /><br><br><p>Dalle colline coltivate ai silenzi dell’Appennino, le Marche offrono una varietà paesaggistica straordinaria concentrata in pochi chilometri. Per i mountainbiker più esigenti, c&#8217;è una grande avventura da affrontare: il Grande Anello dei Sibillini (GAS).</p>
<h2>Grande Anello dei Sibillini: l’avventura definitiva in mountain bike nelle Marche</h2>
<p>Il Grande Anello dei Sibillini è un itinerario di circa <b>180 km</b> pensato per mountain bike, che permette di esplorare i paesaggi più suggestivi del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Il percorso parte da Visso, sede del Parco, e tocca Fiastra, Amandola, Montegallo e Norcia, combinando montagne, borghi e natura incontaminata, per un’esperienza adatta agli appassionati di mountain bike e agli amanti dell’avventura.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-665945" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/ATIM-Cicloturismo-4-scaled.jpg" alt="cicloturismo nelle Marche" width="2560" height="1703" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/ATIM-Cicloturismo-4-scaled.jpg 2560w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/ATIM-Cicloturismo-4-scaled-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/ATIM-Cicloturismo-4-scaled-1024x681.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/ATIM-Cicloturismo-4-768x511.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/ATIM-Cicloturismo-4-scaled-1536x1022.jpg 1536w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/ATIM-Cicloturismo-4-scaled-2048x1362.jpg 2048w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p>
<p>L’anello si articola in 9 tappe ed è completamente fruibile snodandosi tra strade forestali e secondarie, offrendo un contatto totale con ambienti naturali di grande suggestione. Il tour rappresenta una proposta imperdibile da vivere almeno una volta nella vita ed è fattibile sia in mountain bike tradizionale sia in e-MTB, grazie ai servizi presenti lungo il tracciato.</p>
<h2>Difficoltà: medio-alta</h2>
<p>Accessibile tramite la Ciclovia delle Abbazie, il GAS ha una difficoltà medio-alta, ideale per chi cerca l’avventura vera<span data-path-to-node="37,3">.</span></p>
<ul data-path-to-node="12">
<li><strong><a class="ng-star-inserted" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/da-numana-a-portonovo-in-bicicletta-alla-scoperta-della-strada-panoramica-del-conero/" target="_blank" rel="noopener" data-hveid="0" data-ved="0CAAQ_4QMahgKEwiK_u-I6PSTAxUAAAAAHQAAAAAQ1gE" data-wpel-link="internal">Giri in bici nelle Marche: il bellissimo itinerario sul Conero è da provare</a></strong></li>
<li>
<p data-path-to-node="12,0,0"><strong><a class="ng-star-inserted" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/marche-percorsi-cicloturismo-mare-appennini/" target="_blank" rel="noopener" data-hveid="0" data-ved="0CAAQ_4QMahgKEwiK_u-I6PSTAxUAAAAAHQAAAAAQ1wE" data-wpel-link="internal">Le Marche in un colpo di pedale: 800 km di itinerari da vivere lentamente</a></strong></p>
</li>
<li><strong><a class="ng-star-inserted" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/vacanze-in-bicicletta-nelle-marche-dove-andare-sui-percorsi-piu-belli/" target="_blank" rel="noopener" data-hveid="0" data-ved="0CAAQ_4QMahgKEwiK_u-I6PSTAxUAAAAAHQAAAAAQ2AE" data-wpel-link="internal">Questi 6 itinerari in bici ti faranno innamorare delle Marche</a></strong></li>
<li>
<p data-path-to-node="12,2,0"><strong><a class="ng-star-inserted" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/nuovi-itinerari-cicloturistici-la-strada-del-miele-di-macerata/" target="_blank" rel="noopener" data-hveid="0" data-ved="0CAAQ_4QMahgKEwiK_u-I6PSTAxUAAAAAHQAAAAAQ2QE" data-wpel-link="internal">In bici nelle Marche sulla Strada del Miele di Macerata</a></strong></p>
</li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Geometria MTB: cosa significa davvero e come cambia il tuo stile di guida</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/mtb/geometria-mtb-cosa-significa-davvero-e-come-cambia-il-tuo-stile-di-guida/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 11:57:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MTB]]></category>
		<category><![CDATA[telaio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=666888</guid>

					<description><![CDATA[Apri la scheda tecnica della tua mountain bike e trovi una colonna di numeri: reach[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/nick-rickert-4cLclTFUDhg-unsplash-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Geometria MTB" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/nick-rickert-4cLclTFUDhg-unsplash-1.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/nick-rickert-4cLclTFUDhg-unsplash-1-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/nick-rickert-4cLclTFUDhg-unsplash-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/nick-rickert-4cLclTFUDhg-unsplash-1-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/nick-rickert-4cLclTFUDhg-unsplash-1-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>Apri la scheda tecnica della tua mountain bike e trovi una colonna di numeri: reach 460 mm, stack 615 mm, head angle 66°, wheelbase 1.185 mm. Dati che quasi nessuno legge, e che quasi tutti ignorano al momento dell&#8217;acquisto. Eppure sono esattamente questi numeri a decidere come si comporta la tua bici quando scendi su un single trail tecnico, come risponde quando devi uscire da una curva stretta, o perché dopo due ore in sella hai le spalle tese.</p>
<p>La geometria non è un dettaglio da meccanico esperto. È il linguaggio con cui la bici ti dice cosa sa fare — e cosa no.</p>
<h2>I parametri che contano davvero</h2>
<h3>Reach e Stack: la tua posizione in sella</h3>
<p>Questi due valori definiscono il “volume” dello spazio che occupi sulla bici, e sono i più importanti per capire se una taglia è davvero quella giusta per te.</p>
<p><b>Il reach </b>misura la distanza orizzontale tra il centro del movimento centrale (dove si inseriscono i pedali) e la sommità del tubo sterzo. In pratica: quanto sei allungato in avanti. Un reach alto ti mette in una posizione più allungata e stabile in discesa. Un reach basso ti tiene più eretto, più agilita in pianura o salita, ma meno controllo quando la pendenza si fa seria.</p>
<p><b>Lo stack </b>misura l’altezza verticale sullo stesso asse. Uno stack alto significa manubrio più su, posizione più eretta. Insieme al reach, determina se la tua bici ti “abbraccia” in modo naturale o ti costringe a compensare con la schiena.</p>
<table width="600" cellspacing="0" cellpadding="8">
<tbody>
<tr>
<td valign="top" bgcolor="#eaf4ee" width="582"><b>Valori di riferimento per una MTB trail (taglia M)</b></p>
<ul>
<li value="1">Reach: 440–470 mm (hardtail), 450–480 mm (full suspension)</li>
<li>Stack: 600–625 mm (hardtail), 615–640 mm (full suspension)</li>
<li>I full tendono ad avere reach più lungo e stack più alto per compensare la posizione dell’ammortizzatore posteriore</li>
</ul>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h3>Head Angle: il carattere della discesa</h3>
<p>L’angolo dello sterzo — cioè l’inclinazione del tubo sterzo rispetto al suolo — è forse il parametro che più cambia la personalità di una MTB.</p>
<ul>
<li>Un head angle di 65–66° è tipico delle enduro e delle bici da trail impegnativo: la forcella è molto inclinata, la ruota anteriore è avanzata, la bici è stabile ad alta velocità ma lenta a girare in curva stretta.</li>
<li>Un head angle di 68–69° è più comune nelle hardtail e nelle trail più leggere: la bici è reattiva, agile, risponde bene ai cambi di direzione rapidi, ma richiede più attenzione in discesa veloce.</li>
</ul>
<p>Se la tua bici tende a “cadere” in curva o sembra sempre sul punto di inciampare in discesa, probabilmente hai un head angle più ripido di quello che il tuo stile di guida richiede.</p>
<table width="600" cellspacing="0" cellpadding="8">
<tbody>
<tr>
<td valign="top" bgcolor="#eaf4ee" width="582"><b>Head angle e stile di guida: schema rapido</b></p>
<ul>
<li>63–65°: enduro / all-mountain aggressivo — massima stabilità in discesa</li>
<li>66–67°: trail all-round — compromesso tra stabilità e agilità</li>
<li>68–70°: cross-country / hardtail — massima reattività, meno adatto a terreni tecnici veloci</li>
</ul>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h3>Wheelbase e Chainstay: stabilità e pedalata</h3>
<p><b>Il wheelbase </b>è la distanza tra i due assi ruota. Più è lungo, più la bici è stabile ad alta velocità ma meno agile nelle curve strette. Le moderne full suspension da trail hanno wheelbase che superano spesso i 1.200 mm anche in taglia M — una scelta deliberata per aumentare la fiducia in discesa.</p>
<p><b>Il chainstay </b>è la lunghezza del fodero (il segmento tra asse ruota posteriore e movimento centrale). Un chainstay corto — sotto i 430 mm — rende più facile sollevare la ruota anteriore e alleggerire il retrotreno in salita. Uno più lungo dà trazione, stabilità e aiuta in pedalata su terreni sconnessi.</p>
<h2>Hardtail vs Full Suspension: la geometria non è la stessa cosa</h2>
<p>Uno degli errori più comuni è confrontare i parametri di geometria di una hardtail con quelli di una full suspension come se parlassero la stessa lingua. Non è così.</p>
<p>Una full suspension, quando l’ammortizzatore posteriore si comprime sotto carico (il cosiddetto “sag”, che tipicamente si imposta al 25–30% dell’escursione), modifica dinamicamente la geometria di guida: il bottom bracket si abbassa, il head angle si apre leggermente, il baricentro scende. In pratica, la bici in movimento non ha la stessa geometria che leggi sul catalogo — quella è la geometria statica, misurata senza peso.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-666890" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/paul-esch-laurent-TB-k_9nXkk8-unsplash.jpg" alt="Geometria MTB" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/paul-esch-laurent-TB-k_9nXkk8-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/paul-esch-laurent-TB-k_9nXkk8-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/paul-esch-laurent-TB-k_9nXkk8-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/paul-esch-laurent-TB-k_9nXkk8-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/paul-esch-laurent-TB-k_9nXkk8-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Una hardtail invece ha geometria fissa. Quello che leggi è quello che hai, in ogni condizione. Ecco perché una buona hardtail trail spesso ha un head angle già abbastanza aperto di default: non può contare sull’ammortizzatore per aprirsi dinamicamente in discesa.</p>
<table width="600" cellspacing="0" cellpadding="5">
<thead>
<tr valign="top">
<td bgcolor="#2c3e50" width="149"><span style="color: #ffffff;"><b>Misura</b></span></td>
<td bgcolor="#2c3e50" width="137"><span style="color: #ffffff;"><b>Hardtail / Front</b></span></td>
<td bgcolor="#2c3e50" width="137"><span style="color: #ffffff;"><b>Full Suspension</b></span></td>
<td bgcolor="#2c3e50" width="136"><span style="color: #ffffff;"><b>Cosa significa per te</b></span></td>
</tr>
</thead>
<tbody>
<tr valign="top">
<td bgcolor="#f5f5f5" width="149"><b>Reach (taglia M)</b></td>
<td bgcolor="#f5f5f5" width="137">440–465 mm</td>
<td bgcolor="#f5f5f5" width="137">450–480 mm</td>
<td bgcolor="#f5f5f5" width="136"><i>Il full tende a valori più generosi per bilanciare il sag</i></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td bgcolor="#ffffff" width="149"><b>Stack (taglia M)</b></td>
<td bgcolor="#ffffff" width="137">595–620 mm</td>
<td bgcolor="#ffffff" width="137">615–645 mm</td>
<td bgcolor="#ffffff" width="136"><i>Stack più alto nel full compensa l’abbassamento in sag</i></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td bgcolor="#f5f5f5" width="149"><b>Head Angle</b></td>
<td bgcolor="#f5f5f5" width="137">66–68°</td>
<td bgcolor="#f5f5f5" width="137">64–67°</td>
<td bgcolor="#f5f5f5" width="136"><i>Il full può permettersi angoli più slack grazie alla geometria dinamica</i></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td bgcolor="#ffffff" width="149"><b>Chainstay</b></td>
<td bgcolor="#ffffff" width="137">420–440 mm</td>
<td bgcolor="#ffffff" width="137">425–445 mm</td>
<td bgcolor="#ffffff" width="136"><i>Valori simili, ma il full ha più variabili legate al link</i></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td bgcolor="#f5f5f5" width="149"><b>Wheelbase</b></td>
<td bgcolor="#f5f5f5" width="137">1.130–1.170 mm</td>
<td bgcolor="#f5f5f5" width="137">1.170–1.230 mm</td>
<td bgcolor="#f5f5f5" width="136"><i>Il full è quasi sempre più lungo: più stabilità in velocità</i></td>
</tr>
<tr valign="top">
<td bgcolor="#ffffff" width="149"><b>Geometria dinamica</b></td>
<td bgcolor="#ffffff" width="137">Fissa</td>
<td bgcolor="#ffffff" width="137">Variabile con il sag</td>
<td bgcolor="#ffffff" width="136"><i>Il 25–30% di sag è il punto di partenza per un assetto corretto</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h2>Come leggere la geometria della tua bici (in pratica)</h2>
<p>Prendi il manuale della tua bici o cerca il nome del modello con “geometry chart”. Trova questi quattro valori: reach, stack, head angle, chainstay. Poi fai questo esercizio mentale:</p>
<ul>
<li>Se hai un head angle sopra i 68° e vai spesso su single trail tecnici o con radici: la tua bici non è progettata per quello. Non è un problema di abilità, è un limite di progetto.</li>
<li>Se hai reach e stack bassi rispetto alla tua statura: probabilmente compensi allungando le braccia o alzando il manubrio. Un reggisella più lungo o uno stem più lungo possono aiutare, ma non risolvono il problema strutturalmente.</li>
<li>Se hai una full e non hai mai impostato il sag: parti da lì. Senza sag corretto, la geometria dinamica non funziona come prevista e la bici si comporta in modo imprevedibile.</li>
</ul>
<table width="600" cellspacing="0" cellpadding="8">
<tbody>
<tr>
<td valign="top" bgcolor="#eaf4ee" width="582"><b>Come impostare il sag della tua full suspension</b></p>
<ul>
<li>Monta in sella con l’equipaggiamento che usi normalmente (zaino, casco, protezioni)</li>
<li>Fai scivolare l’O-ring sull’ammortizzatore fino alla ghiera</li>
<li>Scendi dalla bici senza rimbalzare</li>
<li>Misura quanto si è spostato l’O-ring rispetto all’escursione totale</li>
<li>Target: 25–30% dell’escursione. Se sei fuori, regola la pressione dell’aria (o la molla, se hai ammortizzatore a molla)</li>
</ul>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/mtb/perche-comprare-una-mtb-e-il-miglior-investimento-finanziario-della-tua-vita-molto-meglio-delle-cripto/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Perché comprare una MTB è il miglior investimento finanziario della tua vita</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/mtb/dimensioni-della-mtb-come-scegliere-la-taglia-giusta/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Come scegliere la taglia dela MTB: le 2 misure che contano davvero</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/mtb/le-domande-che-devi-fare-a-chi-ti-sta-vendendo-la-tua-nuova-mountain-bike/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Le domande che devi fare a chi ti sta vendendo la tua nuova mountain bike</a></strong></p>
<h2>La geometria che non puoi cambiare — e quella che puoi modificare</h2>
<p>Reach, stack, head angle e wheelbase sono determinati dal telaio. Non si cambiano. Sono la scelta che hai fatto (o che qualcuno ha fatto per te) quando hai acquistato la bici.</p>
<p>Quello che puoi modificare è l’assetto: l’altezza e l’arretramento del sellino, la lunghezza e l’angolo dello stem, la larghezza del manubrio, l’altezza della pipa. Queste regolazioni non cambiano la geometria del telaio, ma cambiano la tua posizione su di esso — e questo ha effetti reali su come percepisci la guida.</p>
<p>Se la tua bici ti sembra “sotto” in discesa o ti stanca le braccia in salita, prima di pensare a qualsiasi upgrade vale la pena verificare che l’assetto sia effettivamente impostato per la tua corporatura e il tuo stile di guida.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mountain Bike_Cortina_Credits Ute Dandrea</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/montagna/dolomiti-bellunesi-alternativa-meno-affollata/attachment/mountain-bike_cortina_credits-ute-dandrea/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 15:58:29 +0000</pubDate>
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