Su e giù per la Majella con un treno Anni Venti della Transiberiana italiana

Non solo i mercatini di Natale austriaci o trentini, ci sono anche quelli abruzzesi, e hanno una lunga tradizione. Ora per riportarli al centro dell’attenzione del turismo invernale, torna anche la linea ferroviaria panoramica che porta a toccare le città dei mercati: è la cosiddetta Transiberiana italiana, la linea Sulmona-Isernia già ripristinata nel 2014, che per l’occasione compirà alcuni tragitti, grazie a  una collaborazione fra la Fondazione Ferrovie dello Stato e l’Associazione Culturale Le Rotaie.

In mezzo alla Majella

La linea va da Sulmona a Campo di Giove, passando per Roccaraso, in paesaggi della comunità Montana Alto Sangro e del Parco Nazionale della Majella, probabilmente resi ancora più suggestivi dalla neve. Il viaggio è qualcosa di davvero speciale anche perché si tratta di una ‘edizione speciale’. Si potrà partire solo l’8, 10 e 11 dicembre.
Tappe della tratta e luoghi da non perdere sono tanti. Ad esempio Palena, splendido borgo che un tempo era sede delle riunioni dei briganti locali; ora ci si ferma per bere vin brulè e dolci locali. Oppure Roccaraso, che è anche un noto comprensorio sciistico della zona, dove il Villaggio di Babbo Natale accoglie i bambini. I mercatino di Pescocostanzo e Campo di Giove sono il termine del viaggio, dopo i passaggi in altura nella selvaggia Majella.

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Il treno del presepe

Il 26 dicembre sarà la volta del Treno del presepe vivente, la tratta Sulmona-Carovilli su carrozze d’epoca: si tratta del treno Centoporte, che risale agli Anni ’20, e porta a scoprire altri mercatini e presepi regionali. Anche qui con tanto di guide a bordo, si passa a Campo di Giove e Palena, con la possibilità di partecipare alla fiaccolata e a degustazioni di prodotti tipici.

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