Svizzera in bici: 7 laghi in 7 giorni

Montreux e il Lago di Ginevra
Si parte quindi da Montreux, la città della musica sull'estremo orientale del Lago di Ginevra, che i puristi possono raggiungere dall'Italia in treno con le Ferrovie Svizzere. Non male per riscaldarsi i muscoli. Qualche chilometro sul lungolago fino a Vevey attraversando i vigneti del Lavaux talmente caratteristici da essere Patrimonio Unesco e si svolta a destra cominciando a salire. Si passa in una giornata dai 450 metri di altezza del lago fino agli 800 di Gruyeres, un borgo medievale con il classico castello da cartolina.

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La Svizzera non è il Canada e nemmeno la Finlandia ma ha una concentrazione di laghi “per km quadrato” a dir poco incredibile. E l’acqua da queste parti, in mezzo alle montagne, ha la capacità di essere molto scenografica. L’itinerario in bici che vi raccontiamo ne tocca (almeno) sette in sette giorni – e altrettanti vengono sfiorati dal sentiero o non vengono calcolati perché piccoli, seppur suggestivi.

Si parte quindi dal lago più importante di tutto il paese – il Lago di Ginevra – e si arriva fino a quello di Zurigo, attraversando alcune delle località più belle di tutte le Alpi, da Gstaad a Interlaken. 324 km da coprire in sette giorni, alla media di meno di 50 km al giorno, con un paio di salite appena impegnative (una sola con 1000 metri di dislivello positivo) che consigliano l’uso della e-Bike per i meno allenati.

Esiste un pacchetto a 792 euro con il quale dormi sei notti in doppia e ti spediscono tutti i giorni i bagagli all’albergo di destinazione. Il programma ovviamente lascia parecchio tempo per riposarsi sulle spiagge, per rilassarsi e visitare tutte le città e i villaggi che si incontrano durante la pedalata. Se una “vacanza 100% bici” è un’esperienza da provare almeno una volta nella vita, questo itinerario in Svizzera è quanto di meglio si possa organizzare quest’estate.

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