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	<title>ansia Archives - SportOutdoor24</title>
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	<description>Per spiriti liberi</description>
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	<title>ansia Archives - SportOutdoor24</title>
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	<item>
		<title>Overtraining emotivo: quando lo sport diventa fuga dallo stress</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/overtraining-emotivo-quando-lo-sport-diventa-fuga-dallo-stress/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 May 2026 14:16:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/gard-pro-GXyl3YNprE-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Overtraining emotivo" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/gard-pro-GXyl3YNprE-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/gard-pro-GXyl3YNprE-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/gard-pro-GXyl3YNprE-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/gard-pro-GXyl3YNprE-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/gard-pro-GXyl3YNprE-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>Lo sport fa bene, benissimo, alla salute mentale — è ormai solidamente documentato. Riduce l&#8217;ansia, migliora il tono dell&#8217;umore, abbassa la risposta al cortisolo. Ma c&#8217;è un pattern che la ricerca ha identificato e che non rientra nella narrazione standard del &#8220;muoversi fa sempre bene&#8221;: l&#8217;uso dello sport come meccanismo di evitamento emotivo.</p>
<p>Non è un problema di quantità. Non è &#8220;fare troppo sport&#8221;. È una questione di perché.</p>
<h2>Il meccanismo: quando il rinforzo negativo prende il sopravvento</h2>
<p>Il cervello impara attraverso il rinforzo. Se fare sport riduce il disagio emotivo — e lo fa, fisiologicamente — il cervello associa l&#8217;esercizio alla riduzione del disagio. Nella maggior parte dei casi questo è sano. Il problema emerge quando quella riduzione del disagio diventa il motivo principale per cui si pratica attività fisica — non il piacere, non la salute, non la performance, ma l&#8217;evitamento.</p>
<p>Una <a href="https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC6039540/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">meta-analisi pubblicata su Journal of Affective Disorders</a> nel 2025, che ha analizzato 79 studi su 40.329 partecipanti, ha documentato associazioni significative tra dipendenza da esercizio e stress (r = 0.36), depressione (r = 0.30), disturbi del comportamento alimentare (r = 0.33) e disregolazione emotiva (r = 0.25). Tutte queste correlazioni vanno nella stessa direzione: chi sviluppa un rapporto patologico con l&#8217;esercizio fisico mostra spesso livelli più elevati di difficoltà nell&#8217;elaborazione emotiva.</p>
<p>La ricerca in psicologia clinica descrive questo pattern con il concetto di &#8220;dipendenza da esercizio secondaria&#8221; — dove l&#8217;esercizio non è il problema primario, ma è il sintomo di qualcos&#8217;altro: stress cronico, ansia non gestita, burnout, difficoltà relazionali. Lo sport diventa il modo per non stare con quelle emozioni.</p>
<h2>Come si manifesta: i segnali da riconoscere</h2>
<p>La corsa deve essere fatta, non scelta. Quando saltare un allenamento genera ansia sproporzionata, senso di colpa intenso o irritabilità, il confine tra abitudine sana e dipendenza è già attraversato. Non si tratta di motivazione — si tratta di non riuscire a stare bene senza quel meccanismo di sfogo.</p>
<p>L&#8217;intensità aumenta indipendentemente dalla forma fisica. Chi usa lo sport come valvola di scarico tende a intensificare l&#8217;allenamento nei periodi di maggior stress — non perché stia migliorando, ma perché ha bisogno di più &#8220;dose&#8221; per ottenere lo stesso effetto. È esattamente il pattern di tolleranza che si osserva in altri comportamenti compulsivi.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-668382" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/sven-mieke-EuwD039Svug-unsplash.jpg" alt="Overtraining emotivo" width="1920" height="1282" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/sven-mieke-EuwD039Svug-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/sven-mieke-EuwD039Svug-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/sven-mieke-EuwD039Svug-unsplash-1024x684.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/sven-mieke-EuwD039Svug-unsplash-768x513.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/05/sven-mieke-EuwD039Svug-unsplash-1536x1026.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Lo sport non fa più stare meglio, ma fa stare meno peggio. Questa distinzione è sottile ma importante. L&#8217;esercizio sano produce benessere positivo: energia, chiarezza mentale, piacere. L&#8217;esercizio come evitamento produce sollievo temporaneo dal disagio — che però ritorna, e spesso con più intensità, perché le cause non sono state affrontate.</p>
<p>Gli infortuni non fermano. Continuare ad allenarsi nonostante dolori che segnalano un problema fisico — perché &#8220;non riesco a stare fermo&#8221; — è uno dei segnali più chiari di un rapporto disfunzionale con lo sport.</p>
<p>Lo sport sostituisce il contatto sociale. Preferire sistematicamente allenarsi da soli invece di stare con persone care, usare le uscite sportive come ragione per evitare situazioni sociali difficili, costruire la propria giornata attorno all&#8217;allenamento a scapito di relazioni e impegni.</p>
<h2>La distinzione che conta: passione armoniosa vs ossessiva</h2>
<p>La psicologia dello sport distingue due tipi di passione per l&#8217;attività fisica: armoniosa e ossessiva. Nella passione armoniosa, la persona sceglie di fare sport in modo flessibile — può saltare, può cambiare piano, l&#8217;attività si integra con il resto della vita senza dominarla. Nella passione ossessiva, l&#8217;attività fisica crea un senso di controllo che diventa necessario: saltarla genera disagio, il pensiero dell&#8217;allenamento è intrusivo, il resto della vita si adatta attorno allo sport.</p>
<p>La differenza non è nella quantità di tempo dedicata, ma nel tipo di relazione psicologica con l&#8217;attività.</p>
<h2>Il paradosso dello sportivo che non recupera</h2>
<p>Un paradosso che emerge dalla letteratura sull&#8217;overtraining emotivo è che chi usa lo sport come meccanismo di evitamento spesso non recupera — non nel senso fisico, ma nel senso psicologico. Lo stress che spinge a correre non si risolve correndo: si accumula. Dopo ogni uscita, il sollievo dura meno. Si ha bisogno di più esercizio per ottenere lo stesso effetto. E le cause del disagio — il conflitto relazionale, il burnout lavorativo, il vuoto che non si riesce a riempire — restano intatte sotto la superficie.</p>
<p>Questo non significa che fare sport sia sbagliato in periodi di stress. Significa che lo sport è un integratore psicologico potente, non un sostituto al lavoro emotivo.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/ansia-da-prestazione-sportiva-cause-e-come-gestirla/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Ansia da prestazione sportiva: quando lo sport che ami diventa un peso</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/le-fratture-da-stress-nello-sport-i-sintomi-e-i-rimedi/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Ti alleni troppo? otresti avere una frattura da stress</a></strong></p>
<h2>Come uscirne: verso un rapporto più libero con il movimento</h2>
<p>Non si tratta di fare meno sport. Si tratta di diversificare le risorse. Chi riconosce in sé questo pattern può provare a:</p>
<p>Introdurre periodi di pausa programmata. Non &#8220;saltare per pigrizia&#8221; ma scegliere consapevolmente di non allenarsi per 2-3 giorni e osservare cosa emerge. L&#8217;ansia o il disagio che si manifesta in quel vuoto è informativa — indica cosa si stava evitando.</p>
<p>Portare le emozioni difficili in spazi dedicati. Parlare con qualcuno di fiducia, tenere un diario, fare un percorso di sostegno psicologico se necessario. Non come alternativa allo sport, ma come complemento.</p>
<p>Notare il &#8220;perché&#8221; dell&#8217;allenamento oggi. Non sempre, non ossessivamente — ma ogni tanto chiedersi: &#8220;sto uscendo perché ho voglia di correre, o perché non riesco a stare con quello che sento?&#8221; La risposta non deve bloccare l&#8217;uscita. Ma aiuta a sviluppare consapevolezza sul proprio rapporto con il movimento.</p>
<p>Varare la varietà. Chi usa uno sport specifico come valvola di scarico può provare a sostituirlo occasionalmente con qualcosa di diverso — più lento, più sociale, meno performativo. Una camminata con un amico invece di una corsa solitaria. Il disagio che emerge in quell&#8217;alternativa può essere molto informativo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ansia da prestazione sportiva: cause e come gestirla</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/ansia-da-prestazione-sportiva-cause-e-come-gestirla/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 12:23:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[mindfulness]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/philip-strong-SQvRd2EVqLM-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Ansia da prestazione sportiva" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/philip-strong-SQvRd2EVqLM-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/philip-strong-SQvRd2EVqLM-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/philip-strong-SQvRd2EVqLM-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/philip-strong-SQvRd2EVqLM-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/philip-strong-SQvRd2EVqLM-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>C&#8217;è un paradosso che molti sportivi amatoriali conoscono bene ma non nominano mai: l&#8217;attività che dovrebbe essere fonte di benessere, libertà e piacere diventa a volte una fonte di pressione. Ci si prefissa un obiettivo — terminare una gara in un certo tempo, tenere un ritmo, non fermarsi — e quando le cose non vanno come sperato, la delusione è sproporzionata rispetto a quello che oggettivamente è accaduto. Non è debolezza mentale. È ansia da prestazione, e la ricerca ci dice che è molto diffusa anche al di fuori dello sport professionistico.</p>
<h2>Cos&#8217;è e come si manifesta l&#8217;ansia da prestazione sportiva</h2>
<p>L&#8217;ansia da prestazione sportiva è una risposta di stress specificamente legata alla valutazione delle proprie capacità in un contesto sportivo. Può manifestarsi prima della prestazione, durante, o dopo. Comprende componenti cognitive (pensieri negativi, ruminazione, paura del fallimento), somatiche (tachicardia, tensione muscolare, problemi digestivi) e comportamentali (evitamento, cambio di routine, procrastinazione).</p>
<p>A differenza di quanto si pensi, non è esclusiva degli atleti professionisti o di chi compete a livelli importanti. Una review clinica pubblicata su Clinical Sports Medicine nel 2024 documenta come l&#8217;ansia da prestazione si manifesti lungo un continuum, dall&#8217;agonista d&#8217;élite al partecipante amatoriale — e che i fattori di rischio non riguardano il livello competitivo, ma caratteristiche psicologiche individuali come il perfezionismo, la paura del giudizio altrui e l&#8217;alto investimento identitario nello sport.</p>
<h2>Il dato che ridimensiona il problema</h2>
<p>Una meta-analisi pubblicata su Frontiers in Psychology nel luglio 2025, che ha analizzato 24 studi randomizzati controllati su 853 atleti, ha documentato che gli interventi psicologici riducono significativamente l&#8217;ansia di stato degli atleti con una dimensione dell&#8217;effetto di SMD = −0,99 — un effetto classificato come &#8220;grande&#8221; nella scala standardizzata.</p>
<p>Questo dato è importante per due motivi. Primo: conferma che l&#8217;ansia da prestazione sportiva risponde molto bene a interventi psicologici strutturati. Secondo: gli interventi che producono questi effetti non sono terapie complesse riservate agli atleti di alto livello — includono tecniche di rilassamento, mindfulness e riformulazione cognitiva che chiunque può imparare e applicare in autonomia.</p>
<h2>Perché l&#8217;ansia da prestazione non è solo &#8220;nella testa&#8221;</h2>
<p>C&#8217;è un meccanismo biologico preciso che spiega l&#8217;ansia da prestazione. Quando percepisce una situazione come &#8220;test delle proprie capacità&#8221;, il cervello attiva il sistema nervoso simpatico — la stessa risposta di attivazione fisiologica della risposta da stress. Aumenta la frequenza cardiaca, si irrigidisce la muscolatura, si restringe l&#8217;attenzione.</p>
<p>Il problema è che questa attivazione, se interpretata come minaccia invece che come preparazione, peggiora la performance — non la migliora. Ricerche sull&#8217;identità degli atleti documentano come la paura del fallimento, la perdita di controllo emotivo e le interpretazioni negative delle richieste situazionali siano alla base di quello che in inglese si chiama &#8220;choking&#8221; — il collasso della performance sotto pressione.</p>
<p>La ricerca della Milano-Bicocca pubblicata su Frontiers in Psychology nel 2024 evidenzia come il controllo dello stress sia essenziale per evitare uno stato di ansia nelle competizioni sportive, in quanto questo stato può avere effetti negativi su altre variabili psicologiche degli atleti, diminuendo la loro fiducia in sé stessi e danneggiando il loro controllo dell&#8217;attenzione.</p>
<h2>La differenza tra ansia &#8220;buona&#8221; e ansia &#8220;cattiva&#8221;</h2>
<p>Non tutta l&#8217;ansia pre-gara o pre-uscita è negativa. C&#8217;è una distinzione fondamentale nella psicologia dello sport tra attivazione funzionale (lo stato di vigilanza e preparazione che migliora la performance) e ansia disfunzionale (lo stato di preoccupazione che la peggiora).</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-665641" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/maxim-tolchinskiy-06eYVlUMl3s-unsplash.jpg" alt="Ansia da prestazione sportiva" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/maxim-tolchinskiy-06eYVlUMl3s-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/maxim-tolchinskiy-06eYVlUMl3s-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/maxim-tolchinskiy-06eYVlUMl3s-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/maxim-tolchinskiy-06eYVlUMl3s-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/maxim-tolchinskiy-06eYVlUMl3s-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La stessa risposta fisiologica — cuore che batte forte, respiro accelerato, senso di attivazione — può essere interpretata come &#8220;sono pronto, sono carico&#8221; o come &#8220;non riuscirò, ho paura&#8221;. La ricerca mostra che questa interpretazione è modificabile: atleti che imparano a reinterpretare l&#8217;attivazione fisiologica come preparazione invece che come minaccia performano significativamente meglio.</p>
<h2>Quattro strumenti pratici per gestirla</h2>
<h3>1. Spostare il focus dal risultato al processo</h3>
<p>L&#8217;ansia da prestazione cresce quando il focus è sul risultato — il tempo finale, il posizionamento, il giudizio degli altri. Diminuisce quando il focus si sposta sul processo — cosa faccio adesso, come gestisco questa salita, come controllo il respiro. Non è una metafora: è un meccanismo neuropsicologico documentato. Gli atleti con obiettivi &#8220;di processo&#8221; mostrano significativamente meno ansia competitiva di quelli con obiettivi &#8220;di risultato&#8221;.</p>
<h3>2. Respirazione come leva di regolazione immediata</h3>
<p>La respirazione diaframmatica lenta (4-5 respiri al minuto invece dei 12-15 abituali) attiva il sistema nervoso parasimpatico e riduce l&#8217;attivazione da stress in pochi minuti. È lo strumento più immediato e più documentato per abbassare l&#8217;arousal da ansia in tempo reale. Può essere applicata nei minuti prima di una gara, durante le pause, o nei momenti in cui l&#8217;ansia si manifesta durante l&#8217;attività.</p>
<h3>3. Mindfulness applicata allo sport</h3>
<p>Una meta-analisi del 2024 su Current Psychology che ha analizzato gli effetti dei programmi basati sulla mindfulness sull&#8217;ansia competitiva negli sport ha documentato riduzioni significative. La mindfulness applicata allo sport non significa meditare per ore: significa imparare a osservare i propri pensieri e sensazioni durante l&#8217;attività senza reagirvi automaticamente. La mindfulness camminando che abbiamo descritto in un articolo precedente è uno dei modi più accessibili per costruire questa capacità.</p>
<h3>4. Ridefinire il significato dello sport nella propria vita</h3>
<p>Il livello di ansia da prestazione sportiva è direttamente correlato a quanto centrale è lo sport nell&#8217;identità personale. Chi si definisce come &#8220;runner&#8221; o &#8220;ciclista&#8221; (identità) invece che &#8220;qualcuno che corre o va in bici&#8221; (comportamento) è più vulnerabile all&#8217;ansia da prestazione — perché ogni &#8220;fallimento&#8221; sportivo diventa una minaccia all&#8217;identità. Diversificare le fonti di autostima riduce strutturalmente la vulnerabilità all&#8217;ansia da prestazione.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE </strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/riprendere-sport-dopo-una-pausa-come-superare-il-blocco/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Ansia da rientro sportivo: come superare il blocco dopo l&#8217;inverno</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/stress-come-respirare-per-rilassarsi-prima-di-una-gara-o-un-esame/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Come respirare per calmare l&#8217;ansia</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/mindfulness-camminando-come-trasformare-ogni-uscita-in-una-pratica-mentale/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Mindfulness camminando: come trasformare ogni uscita in una pratica mentale</a></strong></p>
<h2>Quando parlarne con un professionista</h2>
<p>Gli strumenti sopra descritti funzionano per la maggior parte di chi sperimenta ansia da prestazione a livello amatoriale. Ci sono però segnali che suggeriscono di cercare supporto professionale: quando l&#8217;ansia da prestazione porta a evitare sistematicamente attività sportive che un tempo si amavano, quando si accompagna a sintomi fisici significativi (insonnia, problemi digestivi persistenti, cefalea), o quando ha un impatto rilevante sulla vita quotidiana al di fuori dello sport.</p>
<p>La psicologia dello sport non è riservata ai professionisti. È uno strumento di benessere per chiunque voglia che lo sport rimanga quello che dovrebbe essere: un piacere, non un peso.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Marzo è il mese giusto per darsi una mossa: secondo la scienza, walking e corsa combattono la depressione (e risollevano l’umore)</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/primavera-walking-corsa-lenta-benefici-umore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luana Rosato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Mar 2026 10:00:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fitness]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[depressione]]></category>
		<category><![CDATA[jogging]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=663033</guid>

					<description><![CDATA[L’inverno è al suo colpo di coda. Con l’inizio di marzo, la primavera si fa[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1000" height="667" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/4-3.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="marzo-e-il-mese-giusto-per-darsi-una-mossa-footing-e-corsa-combattono-la-depressione-e-risollevano-lumore" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/4-3.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/4-3-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/4-3-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br><br><p>L’inverno è al suo colpo di coda. Con l’inizio di <strong>marzo,</strong> la <strong>primavera</strong> si fa sentire: le giornate si allungano, il sole brilla alto nel cielo e il clima è più mite. Quale migliore momento per dare una <strong>sferzata all’umore e al fisico</strong>? Se, fino ad adesso, ti sei sentito giù di morale, stanco, assonnato o in ansia, questo è il momento giusto per dire addio alla <strong>depressione invernale</strong> e risvegliare corpo e mente.</p>
<p>È scientificamente provato che il <strong><em>Winter Blues</em></strong>, il disturbo dell&#8217;umore che si manifesta con l&#8217;arrivo dell&#8217;autunno e dell&#8217;inverno, colpisce molta più gente di quanto si possa immaginare. Gli studi hanno dimostrato che scompare gradualmente tra marzo e aprile, quando la primavera prende il sopravvento e le ore di luce solare aumentano. Ed è proprio in questo periodo dell’anno che si avverte forte il desiderio di uscire all’aria aperta per dedicarsi a <strong>sport</strong> che, oltre a <strong>liberare la mente</strong>, siano in grado di apportare <strong>benefici anche sul fisico</strong>.</p>
<h2>È primavera: il segreto per sentirsi bene</h2>
<p>Uno <a href="https://bjsm.bmj.com/content/early/2026/02/02/bjsports-2025-110301" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">studio</a> pubblicato sul <em>British Journal of Sports Medicine</em> ha dimostrato come alcune attività fisiche siano in grado di ridurre la <strong>depressione</strong> e gli <strong>stati di ansia</strong>, problematiche di cui soffre un italiano su sei, con oltre 2,2 milioni di persone afflitte da ansia cronica grave. Se molti ritengono che i farmaci siano l’unica soluzione al problema, le indagini condotte dal team di esperti britannici hanno dimostrato l’esatto contrario.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/1-5.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-663093" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/1-5.png" alt="camminata-natura-depressione" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/1-5.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/1-5-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/1-5-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Secondo i dati raccolti, l’esercizio fisico agirebbe in maniera moderata sui sintomi della depressione e avrebbe un effetto medio sui problemi di ansia. Ma quali sono gli <strong>esercizi più adatti per fortificare la mente</strong> (oltre al corpo)? Il movimento all’aria aperta si conferma il più indicato per questo tipo di problematiche: <strong>walking</strong> e <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/correre-piano-serve-i-benefici-della-corsa-lenta/" data-wpel-link="internal"><strong>corsa lenta</strong></a> sono in testa alla classifica delle attività con un impatto rilevante sulla salute mentale.</p>
<h2>Walking e corsa lenta: l’antidoto contro la depressione</h2>
<p>Prima di avvicinarsi al <strong>walking</strong> o alla <strong>corsa lenta</strong> per combattere gli stati d’ansia e le forme depressive più leggere, è bene imparare a fare una distinzione tra le due attività. Il walking è un’attività aerobica blanda finalizzata al benessere generale, mentre la corsa lenta è indicata per chi vuole stare bene e perdere peso allenando forza e resistenza.</p>
<h3>Walking: così migliori l’umore</h3>
<p>Non serve dedicarsi ad ore di <strong>walking (o anche il <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/nordic-walking-come-iniziare/" data-wpel-link="internal">nordic walking)</a></strong> per notare come l’<strong>umore migliori</strong>: bastano anche solo 15 minuti per sentirsi bene, fisicamente e mentalmente. Questa attività, infatti, rilascia endorfine ed endocannabinoidi, sostanze che provocano una sensazione di euforia, calma e benessere generale, e riduce i livelli di <strong>cortisolo,</strong> noto a tutti come l’ormone dello stress. Di conseguenza, ogni forma di ansia o tensione diminuisce, regalando una sensazione di <strong>benessere generale</strong>.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/2-5.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-663092" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/2-5.png" alt="footing-ansia" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/2-5.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/2-5-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/2-5-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Una serie di studi, infatti, hanno dimostrato che il <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/speciale-camminata-benessere-tutto-quello-che-devi-sapere-sul-walking/" data-wpel-link="internal">walking</a>,</strong> praticato per 30 minuti, tre volte a settimana, ha un&#8217;efficacia simile agli antidepressivi nel trattamento della depressione. Per ottenere effetti migliori, si consiglia di dedicarsi a questo sport in <strong>natura</strong> perché aiuta a liberare la mente e agisce come una forma di meditazione in movimento.</p>
<h3>Fisico e mente al top con la corsa lenta</h3>
<p>Chi ha un fisico pronto e sente la necessità di <strong>liberare la mente dai cattivi pensieri</strong>, può scegliere di dedicarsi alla <strong>corsa lenta</strong>, che agisce come un potente <strong>antidepressivo naturale</strong> con effetti paragonabili a quelli ottenuti dai farmaci usati per forme depressive da lievi a moderate.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/3-4.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-663091" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/3-4.png" alt="benessere-natura-depressione" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/3-4.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/3-4-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/3-4-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>La <strong>corsa lenta</strong> è in grado di abbassare i livelli di cortisolo, aumentando quelli di serotonina ed endorfine, agendo positivamente sull&#8217;umore e provocando una improvvisa e duratura sensazione di calma. Inoltre, il ritmo costante che caratterizza questo tipo di sport, aiuta a riordinare i pensieri e allenta la tensione mentale.<br />
Come per il walking, la<strong> corsa lenta in spazi verdi</strong> o nella natura aiuta a potenziare gli effetti positivi sull&#8217;umore: 10-15 minuti sono sufficienti per sentirsi subito meglio, ma 40 minuti sono ideali per la<strong> salute mentale</strong> generale.</p>
<p>Foro Canva</p>
<p><strong>Leggi anche </strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/migliore-sport-contro-ansia/" data-wpel-link="internal">Contro la depressione puoi fare qualunque sport, ma fallo!</a><br />
</strong><br />
<strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/esercizio-depressione-terapia/" data-wpel-link="internal">L’esercizio può aiutare contro la depressione quanto una terapia, ecco cosa fare</a></strong><br />
<strong><br />
<a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/lo-yoga-e-una-vera-medicina-per-combattere-la-depressione/" data-wpel-link="internal">Yoga e depressione: 3 sedute a settimana sono meglio dei medicinali</a></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Dovremmo nuotare di più: il nuoto libera la mente e allontana lo stress</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/nuoto/i-benefici-mentali-del-nuoto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Nov 2025 07:22:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nuoto]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[benefici]]></category>
		<category><![CDATA[nuoto]]></category>
		<category><![CDATA[sonno]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
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					<description><![CDATA[I benefici mentali del nuoto passano spesso in secondo piano rispetto a quelli fisici, e[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/02/BENEFICI-MENTALI-DEL-NUOTO.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="BENEFICI MENTALI DEL NUOTO" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/02/BENEFICI-MENTALI-DEL-NUOTO.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/02/BENEFICI-MENTALI-DEL-NUOTO-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/02/BENEFICI-MENTALI-DEL-NUOTO-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>I <strong>benefici mentali del nuoto</strong> passano spesso in secondo piano rispetto <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/nuoto/tutti-i-benefici-del-nuoto-in-piscina/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">a quelli fisici</a>, e tuttavia se pensiamo che <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/nuoto/nuoto-in-gravidanza-perche-fa-bene-andare-in-piscina/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">nasciamo nell&#8217;acqua</a> e che l&#8217;acqua è un elemento essenziale per la vita di ogni essere vivente, non è difficile intuire quanti e quali benefici possa avere per la nostra mente il fatto di nuotare.</p>
<p>Dai bambini agli anziani, dal <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/nuoto/wild-swimming-guida-al-nuoto-in-acque-libere/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">nuoto in mare</a> all&#8217;<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/nuoto/i-consigli-per-il-nuoto-di-michael-phelps-6-benefici-dellallenamento-in-piscina/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">allenamento di nuoto in piscina</a>, non è solo una questione di fisico e muscoli ma anche di cervello e psiche, con tantissimi benefici mentali del nuoto che possono migliorare la nostra vita di ogni giorno facendoci sentire più energici, felici, rilassati e in generale pronti ad affrontare i nostri impegni quotidiani.</p>
<h2>I 5 benefici mentali del nuoto</h2>
<h3>1. Il nuoto allontana lo stress</h3>
<p>Nuotare, come ogni attività fisica e sportiva più o meno di durata, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/5-segnali-del-nostro-corpo-che-indicano-che-bisogna-fare-esercizio-fisico/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">produce endorfine</a>: le endorfine sono sostanze chimiche prodotte dal cervello e hanno la funzione di <strong>regolare l&#8217;umore</strong> e, tangenzialmente lo stress. Nuotare, come <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/correre-in-pausa-pranzo-elimina-lo-stress/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">correre</a> o <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/camminare-e-un-potente-antistress-benefici-consigli-dimagrire-come-fare-walking/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">camminare</a>, ma in un modo suo specifico, permette di produrre endorfine in quantità e contrastare gli effetti tipici dello stress, come <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/10-alimenti-naturali-per-combattere-il-dolore/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">mal di testa</a>, inappetenza, difficoltà di digestione, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/dormire-troppo-potrebbe-essere-pericoloso-per-la-salute/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">sonno disturbato</a>.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-600654" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/nuoto.jpg" alt="Nuoto" width="1000" height="750" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/nuoto.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/nuoto-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/nuoto-768x576.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/nuoto-100x75.jpg 100w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h3>2. Nuotare libera la mente</h3>
<p>Il nuoto è uno sport, o un&#8217;attività, con una <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/nuoto/movimento-delle-gambe-nel-nuoto-stile-libero-come-migliorare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">meccanica molto precisa e rigorosa di coordinazione del movimento</a>, in particolare quello di gambe e braccia. Il fatto di concentrarsi inizialmente sul gesto tecnico del nuotare, e di essere immersi nell&#8217;elemento dell&#8217;acqua, porta a focalizzarsi su se stessi ancor più di quanto succede per esempio con la corsa, il ciclismo o il walking, che da parte loro hanno il vantaggio / svantaggio di poterci distrarre guardando in torno. Quindi, <strong>nuotando ci si concentra molto di più su se stessi</strong> e sui propri movimenti, e questo libera la mente.</p>
<p>&nbsp;</p>
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Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<p>&nbsp;</p>
<h3>3. Nuotare migliora il sonno</h3>
<p>È una diretta conseguenza dei due punti precedenti: endorfine in corpo, niente stress, buonumore e soddisfazione insieme a mente sgombra: in queste condizioni è decisamente <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/insonnia-i-rischi-e-i-rimedi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">più facile sia prendere sonno che dormire bene</a>.</p>
<h3>4. Il nuoto aumenta l&#8217;autostima</h3>
<p>Vale un po&#8217; per ogni sport, ma per il nuoto un pochino di più, soprattutto per <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/nuoto/a-che-eta-iniziare-nuoto/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">chi non ha sviluppato confidenza con l&#8217;acqua fin da bambino</a>: l&#8217;acqua può fare paura, all&#8217;inizio nuotare può risultare più difficile e faticoso che dedicarsi al walking, nuotare impone anche di svestirsi: sono tutti aspetti per molti anche banali, ma per alcuni rappresentano una sfida da superare e, una volta superata, un <strong>aumento dell&#8217;autostima</strong> e della fiducia in se stessi.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-141702" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/08/Green-Pass-per-i-corsi-di-nuoto-in-piscina.jpg" alt="" width="1500" height="1052" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/08/Green-Pass-per-i-corsi-di-nuoto-in-piscina.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/08/Green-Pass-per-i-corsi-di-nuoto-in-piscina-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/08/Green-Pass-per-i-corsi-di-nuoto-in-piscina-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/08/Green-Pass-per-i-corsi-di-nuoto-in-piscina-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<h3>5. Nuotare migliora l&#8217;immagine che si ha di sé</h3>
<p>C&#8217;è anche un aspetto legato alla <strong>percezione del proprio corpo</strong> che ha a che fare con l&#8217;autostima: nuotare è un&#8217;<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/nuoto/i-muscoli-che-si-sviluppano-di-piu-per-ogni-stile-di-nuoto/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">attività che impegna tantissimi muscoli</a> e che, a causa della densità dell&#8217;acqua, ha un <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/nuoto/nuoto-piscina-come-dimagrire/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">forte effetto dimagrante e snellente</a>. Insomma, nuotare migliora l&#8217;aspetto fisico e questo, di conseguenza, anche l&#8217;immagine che si ha di sé e quindi la fiducia in se stessi e l&#8217;autostima.<em>Credits photo: <a href="https://pixabay.com/it/photos/medaglia-d-oro-nuoto-concorrenza-381749/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">CC Immagine di skeeze su Pixabay</a></em></p>
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		<title>Come calmarsi quando arriva il panico mentre sei all&#8217;aperto</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/cosa-fare-quando-vai-nel-panico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 09:09:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[panico]]></category>
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					<description><![CDATA[Può capitare a tutti di andare nel panico, e non è il caso di sentirsi[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/grayom-zhddNsSwnUc-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Cosa fare quando vai nel panico" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/grayom-zhddNsSwnUc-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/grayom-zhddNsSwnUc-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/grayom-zhddNsSwnUc-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/grayom-zhddNsSwnUc-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/grayom-zhddNsSwnUc-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>Può capitare a tutti di <strong>andare nel panico, e non è il caso di sentirsi in colpa</strong>. Se poi ti trovi nel bel mezzo di un&#8217;avventura outdoor e sorgono imprevisti che non hai mai affrontato, panico e ansia non possono far altro che rendere tutto più complicato. Perdersi durante un&#8217;escursione, trovarsi al buio o essere colti dal maltempo in bicicletta, ritrovarsi in balia delle onde mentre sei in barca o anche solo con il SUP per molti possono essere semplicemente <strong>situazioni di divertimento di tipo 2</strong>. In altri invece possono innescare una <strong>reazione di panico potenzialmente deleteria</strong>. In queste situazioni, è fondamentale mantenere la lucidità per evitare errori che potrebbero compromettere la tua sicurezza e sapere cos&#8217;è il panico, e come gestirlo.</p>
<h3>Cos&#8217;è il panico e come si manifesta</h3>
<p>Il panico è <strong>una risposta acuta e incontrollata a una situazione percepita come pericolosa</strong>, che può rendere difficile pensare chiaramente. È caratterizzato da sintomi come battito cardiaco accelerato, respiro corto, sudorazione, sensazione di disorientamento e paura improvvisa. L&#8217;ansia è invece uno <strong>stato di preoccupazione o paura</strong> che può essere costante, ma che può evolvere in un attacco di panico se non gestito.</p>
<h3>Come riconoscere l&#8217;insorgere di panico e ansia</h3>
<p>Prima di un attacco di panico, potresti iniziare a notare segnali come:</p>
<ul>
<li>Aumento della respirazione</li>
<li>Sudorazione eccessiva</li>
<li>Battito cardiaco accelerato</li>
<li>Confusione mentale</li>
<li>Sensazione di pericolo imminente</li>
</ul>
<p>Se riconosci questi sintomi, è <strong>importante agire subito per evitare che il panico prenda il sopravvento</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-641756" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/cory-GpK9rIM2EIA-unsplash.jpg" alt="Cosa fare quando vai nel panico" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/cory-GpK9rIM2EIA-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/cory-GpK9rIM2EIA-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/cory-GpK9rIM2EIA-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/cory-GpK9rIM2EIA-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/cory-GpK9rIM2EIA-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<h4>LEGGI ANCHE</h4>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/che-cose-il-divertimento-di-tipo-2-e-perche-dovresti-scoprirlo/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal"><strong>Cos&#8217;è il divertimento di Tipo 2 e perché dovresti scoprirlo</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/migliore-sport-contro-ansia/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Qual è lo sport migliore contro l&#8217;ansia?</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/stress-come-respirare-per-rilassarsi-prima-di-una-gara-o-un-esame/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Come respirare per calmare l&#8217;ansia</a></strong></p>
<h3>11 modi per gestire un attacco di panico</h3>
<ol>
<li><strong>Ricorda che passerà</strong><br />
Durante un attacco di panico, può sembrare che i sintomi dureranno per sempre, ma in realtà tendono a raggiungere il picco entro 10 minuti e poi diminuire.</li>
<li><strong>Respira profondamente</strong><br />
La respirazione profonda aiuta a calmare il sistema nervoso. Concentrati su respirazioni lente e profonde, contando fino a quattro mentre inspiri e fino a quattro mentre espiri.</li>
<li><strong>Cerca un posto tranquillo</strong><br />
Allontanati da rumori o distrazioni se possibile. Un ambiente più tranquillo può aiutarti a concentrarti sulla respirazione e a recuperare la calma.</li>
<li><strong>Focalizzati su un oggetto</strong><br />
Fissare la tua attenzione su un oggetto specifico può aiutare a distogliere la mente dalle sensazioni di panico.</li>
<li><strong>Usa la tecnica 5-4-3-2-1</strong><br />
Identifica cinque cose che puoi vedere, quattro che puoi toccare, tre che puoi ascoltare, due che puoi annusare, e una che puoi gustare. Questo aiuta a concentrarsi sull&#8217;ambiente e a distogliere la mente dall&#8217;ansia.</li>
<li><strong>Ripeti un mantra</strong><br />
Ripeti mentalmente frasi come &#8220;Posso farcela&#8221; o &#8220;Questo momento passerà&#8221;. Le affermazioni positive possono ridurre l&#8217;intensità del panico.</li>
<li><strong>Pratica la rilassamento muscolare progressivo</strong><br />
Concentrati su ogni gruppo muscolare, stringendo e rilassando ogni muscolo in modo sistematico. Questo aiuta a scaricare la tensione fisica.</li>
<li><strong>Visualizza un luogo felice</strong><br />
Chiudi gli occhi e immagina un posto che ti rilassa e ti fa sentire al sicuro. Questo può creare un rifugio mentale dove recuperare la calma.</li>
<li><strong>Parla con qualcuno</strong><br />
Se sei in compagnia, informare gli altri del tuo stato può aiutarti a sentirti meno solo e a ricevere supporto.</li>
<li><strong>Prendi eventuali farmaci prescritti</strong><br />
Se il tuo medico ti ha prescritto farmaci per l&#8217;ansia, segui il piano stabilito per ridurre rapidamente i sintomi.</li>
<li><strong>Impara dai tuoi attacchi di panico</strong><br />
Riconoscere i fattori scatenanti è un passo fondamentale per prevenire futuri attacchi. Prendi nota di cosa ti provoca ansia e lavora per gestirli meglio nel tempo.</li>
</ol>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-641760" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/tonik-U0wwiY6nRGA-unsplash.jpg" alt="Cosa fare quando vai nel panico" width="1920" height="1419" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/tonik-U0wwiY6nRGA-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/tonik-U0wwiY6nRGA-unsplash-300x222.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/tonik-U0wwiY6nRGA-unsplash-1024x757.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/tonik-U0wwiY6nRGA-unsplash-768x568.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/tonik-U0wwiY6nRGA-unsplash-1536x1135.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<h3>Cosa fare se qualcun altro sta avendo un attacco di panico</h3>
<p>Se ti trovi in una situazione in cui <strong>un compagno di escursione o avventura è colpito dal panico</strong>:</p>
<ul>
<li><strong>Mantieni la calma</strong>: la tua tranquillità può aiutare l&#8217;altro a sentirsi meno sopraffatto.</li>
<li><strong>Guida il respiro</strong>: incoraggia la persona a fare respiri lenti e profondi.</li>
<li><strong>Trova uno spazio tranquillo</strong>: se possibile, allontanatevi dalla fonte di stress.</li>
<li><strong>Evita di minimizzare</strong>: frasi come &#8220;Calmati&#8221; o &#8220;Non c&#8217;è nulla di cui preoccuparsi&#8221; possono peggiorare la situazione.</li>
<li><strong>Resta con loro</strong>: la tua presenza può fornire conforto e supporto finché l&#8217;attacco non si riduce.</li>
</ul>
<h2 data-start="3233" data-end="3298">Perché saper gestire il panico è parte dell’esperienza outdoor</h2>
<p data-start="3299" data-end="3546">Le attività all’aria aperta comportano sempre un certo grado di imprevedibilità.<br data-start="3379" data-end="3382" />Saper riconoscere e controllare i segnali dell’ansia non solo migliora la sicurezza personale, ma permette di vivere le avventure con più consapevolezza e serenità.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/perdersi-nei-boschi-cosa-fare-e-cosa-non-fare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Perso nei boschi? Ecco cosa fare e cosa NON fare</a></strong></p>
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		<title>Perché sempre più studenti chiedono aiuto contro l&#8217;ansia?</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news-en/perche-sempre-piu-studenti-chiedono-aiuto-contro-lansia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Oct 2025 12:17:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[Depressione, stress, ansia. E poi paura degli esami, blocco nello studio e incertezza per il[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="978" height="689" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/10/Sportello-di-Ascolto.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="università-stress" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/10/Sportello-di-Ascolto.jpg 978w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/10/Sportello-di-Ascolto-300x211.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/10/Sportello-di-Ascolto-768x541.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/10/Sportello-di-Ascolto-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 978px) 100vw, 978px" /><br><br><p>Depressione, stress, ansia. E poi paura degli esami, blocco nello studio e incertezza per il futuro. È questo il quadro che emerge dal bilancio tracciato dall’Università Niccolò Cusano a un anno dall’apertura del suo <strong>Sportello d’Ascolto</strong>, nato nel 2023 per offrire supporto psicologico e orientamento agli studenti in difficoltà.</p>
<h2>Università: richieste d&#8217;aiuto a + 30% in 3 anni</h2>
<p>In soli tre anni, le richieste d’aiuto sono aumentate del <strong>30%</strong>, segno di un disagio trasversale che coinvolge sempre più giovani universitari.<br />
Secondo il professor <strong>Lorenzo Campedelli</strong>, docente dell’ateneo, circa il 60% dei ragazzi che si rivolgono allo sportello presenta <strong>disturbi legati a stress, ansia o depressione</strong>, mentre il restante 40% chiede aiuto per superare <strong>blocchi nello studio e problemi di orientamento accademico</strong>. <a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/10/Sportello-Ascolto-Psicologia.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-654794" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/10/Sportello-Ascolto-Psicologia.jpg" alt="scuola-ansia" width="980" height="701" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/10/Sportello-Ascolto-Psicologia.jpg 980w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/10/Sportello-Ascolto-Psicologia-300x215.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/10/Sportello-Ascolto-Psicologia-768x549.jpg 768w" sizes="(max-width: 980px) 100vw, 980px" /></a></p>
<h3>Dal timore del giudizio alla fiducia</h3>
<p>All’inizio erano pochi gli studenti, per lo più iscritti a Psicologia, a rivolgersi allo sportello. Poi, superata la diffidenza, sono arrivati giovani da ogni facoltà — <strong>Giurisprudenza, Ingegneria, Economia</strong> — e anche molti appartenenti alla <strong>comunità LGBTQ+</strong>, spesso più esposti a stress e ansia.<br />
Le difficoltà più frequenti riguardano la <strong>gestione delle relazioni</strong>, la <strong>paura di fallire</strong> e la <strong>disconnessione emotiva</strong>. “Oggi i ragazzi — continua Campedelli — usano termini psicologici come <em>bipolare</em> o <em>borderline</em> senza conoscerne il vero significato. Serve più consapevolezza di sé, delle proprie risorse e dei propri limiti”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/il-64-degli-italiani-si-vede-bello-allo-specchio/" data-wpel-link="internal"><strong>Italiani allo specchio, che rapporto abbiamo con la nostra immagine?</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/social-network-e-aspetto-fisico-dobbiamo-stare-di-piu-nella-natura-per-migliorare-lautostima/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Social network e aspetto fisico: dobbiamo stare di più nella natura per migliorare l’autostima</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/i-viaggi-zaino-in-spalla-ci-rendono-piu-intelligenti-e-migliorano-lautostima-e-la-capacita-di-problem-solving-anche-sul-lavoro/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Perché i viaggi migliorano l’autostima e la capacità di problem sovling</a></strong></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>La mindfulness è più efficace sulle donne che sugli uomini, perché?</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/ecco-perche-la-mindfulness-agisce-meglio-sulle-donne-che-sugli-uomini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Sep 2025 07:22:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[genere]]></category>
		<category><![CDATA[meditazione]]></category>
		<category><![CDATA[mindfulness]]></category>
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					<description><![CDATA[Uno studio sulla mindfulness condotto da esperti della Brown University, negli Stati Uniti, ha dimostrato[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/04/ecco-perche-la-mindfulness-agisce-meglio-sulle-donne-che-sugli-uomini.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="la mindfulness agisce meglio sulle donne" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/04/ecco-perche-la-mindfulness-agisce-meglio-sulle-donne-che-sugli-uomini.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/04/ecco-perche-la-mindfulness-agisce-meglio-sulle-donne-che-sugli-uomini-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/04/ecco-perche-la-mindfulness-agisce-meglio-sulle-donne-che-sugli-uomini-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Uno studio sulla mindfulness condotto da esperti della Brown University, negli Stati Uniti, ha dimostrato come gli effetti di questa pratica si applichino meglio <strong>sulle donne</strong> che sugli uomini. Perché?</p>
<h2>Effetto mindfulness</h2>
<p>Sappiamo bene come la mindfulness sia una forma di meditazione (derivata dalla filosofia buddista) molto utile per contrastare e gestire l&#8217;ansia, per migliorare la concentrazione, il rapporto con gli altri e imparare a vivere le esperienze <strong>focalizzandoci sul &#8216;qui e ora&#8217;</strong>  e liberando la menta dal condizionamento dei pensieri sul passato e sul futuro. Abbiamo anche visto che, se associata a un certo tipi di dieta, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/il-miglior-modo-per-dimagrire-dieta-e-mindfulness/" data-wpel-link="internal">la mindfulness costituisce un&#8217;attività fondamentale quando abbiamo l&#8217;obiettivo di perdere peso</a>.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/camminata-consapevole-mindful-walking-come-si-fa-la-camminata-consapevole-come-si-fa.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-615805 aligncenter" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/camminata-consapevole-mindful-walking-come-si-fa-la-camminata-consapevole-come-si-fa.jpg" alt="camminata-consapevole-mindful-walking-come-si-fa-la-camminata-consapevole-come-si-fa" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/camminata-consapevole-mindful-walking-come-si-fa-la-camminata-consapevole-come-si-fa.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/camminata-consapevole-mindful-walking-come-si-fa-la-camminata-consapevole-come-si-fa-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/09/camminata-consapevole-mindful-walking-come-si-fa-la-camminata-consapevole-come-si-fa-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/come-e-quanto-correre-per-dimagrire/" data-wpel-link="internal">Come e quanto correre per dimagrire</a></strong></p>
<h3>Migliora la consapevolezza di sè</h3>
<p>Lo studio, pubblicato su <a href="http://journal.frontiersin.org/article/10.3389/fpsyg.2017.00551/full" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Frontiers in Psychology</a> è arrivato alla conclusione dopo l&#8217;analisi di 77 studenti (41 maschi e 36 femmine), che sono stati invitati a seguire sessioni di mindfulness per 12 settimane. I partecipanti hanno risposto a questionari prima e dopo la fine del corso, per offrire una panoramica sugli effetti della meditazione. Così è emerso che nelle donne <strong>si è ridotto il sentimento negativo in modo maggiore che negli uomini</strong>, oltre a un aumento della consapevolezza si sé e dell&#8217;approfondimento della autocoscienza. Negli uomini si è registrato un lieve e non significativo aumento del sentimento negativo e una migliore capacità di descrivere le emozioni, ma non un miglioramento nella conoscenza di sé.</p>
<p>&nbsp;</p>
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Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<h3>Strumento importante</h3>
<p>Per i ricercatori della <em>Brown, </em>questi risultati <strong>evidenziano per la prima volta come la mindfulness non sia una pratica uguale per tutti ma che si operi una sorta di distinzione di genere</strong> e funzioni meglio nelle donne e sui modi in cui queste gestiscono le emozioni. Va detto che si tratta di una ricerca un po&#8217; limitata, basata su questionario e circoscritta all&#8217;ambiente del college americano e che non prende in esame le differenze di genere nelle strutture fisiologiche, neurologiche e psicologiche. In ogni caso la prof Whilloughby Britton spiega come sia incoraggiante per le donne avere uno strumento in grado di aiutarle a superare certe vulnerabilità.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/lo-yoga-e-una-vera-medicina-per-combattere-la-depressione/" data-wpel-link="internal">Lo yoga è una vera medicina per combattere la depressione</a></strong></p>
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		<title>Se hai paura del mare non sei solo. Ecco i consigli per superare la Talassofobia</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/come-superare-la-paura-del-mare-i-consigli-contro-la-talassofobia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Aug 2025 04:42:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
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					<description><![CDATA[Ansia, Talassofobia, paura del mare, come superarle? Ci sono alcuni consigli utili. Il profumo di[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/come-superare-la-paura-del-mare-i-consigli-contro-la-talassofobia.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="come-superare-la-paura-del-mare-i-consigli-contro-la-talassofobia" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/come-superare-la-paura-del-mare-i-consigli-contro-la-talassofobia.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/come-superare-la-paura-del-mare-i-consigli-contro-la-talassofobia-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/come-superare-la-paura-del-mare-i-consigli-contro-la-talassofobia-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p align="left"><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: small;"><strong>Ansia, Talassofobia, paura del mare, come superarle?</strong> Ci sono alcuni consigli utili. </span></span></span><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: small;">Il profumo di salsedine nell’aria, lo sciabordio delle onde, i colori brillanti che si estendono a perdita d’occhio: il mare è un vero e proprio toccasana per corpo e mente. Oltre ad apportare molti benefici al nostro organismo, il mare può esercitare </span></span><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: small;">numerosi effetti positivi anche sulla psiche.</span></span></p>
<h2 align="left">Come superare la paura del mare? I consigli contro la Talassofobia</h2>
<p align="left"><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: small;">Il legame tra l&#8217;essere umano e il mare ha radici lontane e profonde che traggono origine dalla nostra storia evoluzionistica. L&#8217;acqua è il luogo dove si sono sviluppate le prime forme di vita sulla Terra, è <strong>l’elemento di cui siamo fatti per oltre il 60%</strong> ed è l’ambiente in cui siamo immersi all’interno del grembo materno. Quella che abbiamo con l’acqua è una relazione atavica, un legame necessario per vivere, ma anche per stare bene.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-146349" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/trekking-sul-mare-in-italia.jpg" alt="" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/trekking-sul-mare-in-italia.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/trekking-sul-mare-in-italia-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/05/trekking-sul-mare-in-italia-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></span></span></p>
<p align="left"><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: small;">Il mare è un ottimo alleato per la salute. I suoi benefici sono molteplici e fanno sì che l&#8217;esperienza in una località marittima sia un momento rigenerante per tutto il nostro essere. Come confermato anche dall&#8217;ecoterapia, un ramo della psicologia dedicato a studiare come l’ambiente naturale influenza la mente, trascorrere del tempo al mare può essere considerato <strong>un&#8217;autentica terapia, con effetti positivi su tutto il nostro benessere complessivo. </strong></span></span></p>
<p align="left">“<span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: small;">Immergersi nella natura e nel mare è un&#8217;esperienza profondamente arricchente e rigenerante capace di offrire molto più di un semplice momento di relax. È un invito a ritrovare noi stessi, a godere della bellezza e della semplicità del mondo naturale e a scoprire un nuovo equilibrio interiore. Oltre a infondere una sensazione di pace e tranquillità, il contatto con il mare ci permette di stabilire un legame con il nostro io più autentico. L&#8217;armonia dell&#8217;ambiente marino favorisce l’introspezione e la riflessione. Attraverso l’auto-esplorazione possiamo acquisire maggiore consapevolezza di noi stessi e delle nostre emozioni. Infine, la meravigliosa opportunità di connetterci con l&#8217;essenza stessa della natura circostante può indurci a sperimentare un senso di rinascita interiore, rinnovando la mente, ricaricando le energie e rafforzando il benessere psicologico”, ha commentato </span></span><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: small;">la Dottoressa Valeria Fiorenza Perris, Psicoterapeuta e Clinical Director del servizio di psicologia online </span></span><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: small;">Unobrvo</span></span><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: small;">.</span></span></p>
<p align="left"><strong>Leggi anche</strong></p>
<p align="left"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/come-godersi-la-vacanza-con-lo-sport-e-non-solo/" data-wpel-link="internal"><strong>Come godersi davvero una vacanza</strong></a></p>
<p align="left"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/come-fare-una-lista/" data-wpel-link="internal"><strong>Come fare una lista per raggiungere gli obiettivi e essere più felici</strong></a></p>
<h3>Gli effetti benefici del mare su corpo e mente</h3>
<h3></h3>
<p align="left"><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: small;">Oltre ad aiutarci a riconnetterci con noi stessi, provare una sensazione di rinnovamento e infonderci maggior consapevolezza, il mare presenta molti altri benefici per corpo e mente:</span></span></p>
<ul>
<li>
<p align="left"><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: small;"><b>Relax e riduzione dello stress</b></span></span><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: small;">: essere vicini al mare, ascoltare il suono delle onde e godere della brezza marina ha un effetto calmante e rilassante sul corpo e sulla mente. L&#8217;esposizione ad ambienti acquatici può aiutare a ridurre i livelli di stress e favorire il relax</span></span></p>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<p align="left"><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: small;"><b>Miglioramento dell&#8217;umore: </b></span></span><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: small;">il contatto con la natura influisce positivamente sull’umore e può contribuire a ridurre i sintomi di ansia e depressione. Godere della bellezza naturale del mare e dell&#8217;esposizione al sole stimola il rilascio di endorfine e serotonina, gli “ormoni del benessere”</span></span></p>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<p align="left"><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: small;"><b>Benefici per la salute fisica:</b></span></span><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: small;"> le località marittime offrono l’opportunità di svolgere numerose attività fisiche all’aria aperta, come nuotare, camminare sulla spiaggia, fare surf o praticare altri sport acquatici. Queste attività possono contribuire a migliorare la forma fisica e infondere una sensazione di benessere generalizzata</span></span></p>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<p align="left"><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: small;"><b>Stimolazione sensoriale:</b></span></span><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: small;"> la contemplazione del mare e il suono delle onde offrono un&#8217;esperienza sensoriale piacevole e rilassante</span></span></p>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<p align="left"><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: small;"><b>Connessione con la natura:</b></span></span><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: small;"> trascorrere del tempo vicino al mare può risvegliare un senso di meraviglia e apprezzamento per l&#8217;ambiente naturale, con grande beneficio per la salute mentale ed emotiva</span></span></p>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<p align="left"><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: small;"><b>Scoperta di nuove prospettive: </b></span></span><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: small;">l&#8217;immensità del mare e dell’orizzonte possono darci la sensazione di essere connessi con qualcosa di più grande di noi stessi. Ciò può generare un senso di grande tranquillità e aiutarci a inserire i problemi quotidiani all’interno di una prospettiva più ampia</span></span></p>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<p align="left"><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: small;"><b>Stimolazione creativa:</b></span></span><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: small;"> l&#8217;ambiente marino può stimolare la creatività e l&#8217;ispirazione. Immergersi nella bellezza e godere del senso di pace trasmesso dal mare aiuta a liberare la mente e far fluire le idee, favorendo il processo creativo. </span></span></p>
</li>
</ul>
<h3>Benefici del mare</h3>
<p align="left">“<span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: small;">Il mare coinvolge i nostri sensi in un&#8217;esperienza unica e benefica per la mente. <strong>La vista gioca un ruolo fondamentale</strong> in questo coinvolgimento sensoriale: perdersi con lo sguardo nella</span></span><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: small;"> distesa blu sconfinata </span></span><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: small;">del mare può infatti trasmettere un senso di serenità e contribuire a liberare la mente da pensieri ridondanti e dalla frenesia della vita quotidiana. Sollecitando le onde alfa nel cervello, lo sciabordio dell’acqua, invece, stimola un effetto meditativo sul nostro udito e favorisce la chiarezza mentale e il pensiero creativo. Anche l&#8217;olfatto è coinvolto in questa esperienza: l&#8217;aria di mare, ricca di iodio e sali minerali, ha un potente effetto benefico sull&#8217;organismo.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-134325" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/12/fitness-mare.jpg" alt="" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/12/fitness-mare.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/12/fitness-mare-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /> </span></span></p>
<p align="left"><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: small;"><strong>Respirare l&#8217;aria salmastra ci riempie di energia positiva</strong> e favorisce una sensazione di grande vitalità. Infine, azioni come camminare sulla sabbia o immergersi nell&#8217;acqua creano una connessione di tipo tattile con la natura e ciò può contribuire a ridurre lo stress e infondere un senso di benessere e libertà. Il mare possiede <strong>un potere curativo straordinario</strong>: dona un senso di calma interiore, rinnova le nostre energie fisiche e ci aiuta a trovare un equilibrio e un senso di pace che va oltre il corpo per abbracciare anche la mente”, ha dichiarato </span></span><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: small;">la Dott.ssa Fiorenza Perris.</span></span></p>
<h3>Ansia, depressione e paura al mare</h3>
<h3></h3>
<p align="left"><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: small;">Il mare e il sole sono <strong>potenti antidepressivi naturali.</strong> Trascorrere qualche giorno immersi in un ambiente marino può contribuire a migliorare il tono dell’umore. Tuttavia, coloro che soffrono di ansia o di depressione, possono avere qualche <strong>difficoltà a godere appieno dei </strong></span></span><strong><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: small;">Benefici del mare</span></span></strong><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: small;"><strong>.</strong> I luoghi affollati e il caldo potrebbero, infatti, causare malessere e disagio, andando a esacerbare l’emozione dell’ansia o eventuali sintomi della depressione. Per qualcuno, poi, il mare può rappresentare una paura insormontabile: stiamo parlando di chi soffre di </span></span><strong><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: small;">Talassofobia</span></span></strong><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: small;">, un disturbo d&#8217;ansia caratterizzato da un timore intenso, persistente e irrazionale del mare o delle acque profonde. </span></span></p>
<h3>Talassofobia: cos’è la paura del mare?</h3>
<h3></h3>
<p align="left"><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: small;">Il termine T</span></span><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: small;"><i>alassofobia</i></span></span><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: small;"> deriva dalla congiunzione delle parole greche </span></span><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: small;"><i>thalassa</i></span></span><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: small;">, che significa mare, e </span></span><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: small;"><i>phobos</i></span></span><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: small;">, ossia paura e si riferisce a una <strong>condizione psicologica caratterizzata dalla presenza di un timore intenso e irrazionale del mare</strong> o degli specchi d’acqua. Le persone che sperimentano la talassofobia provano una sensazione opprimente di timore e angoscia all&#8217;idea di trovarsi in mare aperto, di nuotare in acque profonde o, nei casi più gravi, di guardare immagini associate al mare.</span></span></p>
<p align="left"><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: small;">Nel DSM-5, il </span></span><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: small;"><i>Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders</i></span></span><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: small;">, la principale risorsa per la diagnosi delle patologie di salute mentale, la talassofobia è classificata tra le <strong>fobie specifiche,</strong> che si contraddistinguono per il manifestarsi di un timore acuto e persistente provocato dalla presenza, dall&#8217;attesa o, anche semplicemente, dalla <strong>rappresentazione mentale di oggetti o situazioni precisi.</strong></span></span></p>
<p align="left"><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: small;"> Nel caso della talassofobia <strong>la paura e l’ansia sono ricollegabili all’acqua</strong>. Fare il bagno, nuotare al largo dove il fondo non è visibile, navigare o trovarsi in acque profonde, siano esse di mare, piscina o lago, possono scatenare intense sensazioni di disagio, apprensione e paura in coloro che soffrono di talassofobia. È importante <strong>non confondere questo disturbo con l’acquafobia</strong>, che rappresenta una paura generalizzata dell&#8217;acqua, né con l&#8217;idrofobia, un’avversione verso i liquidi causata dalla malattia della rabbia.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-57925" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/05/Spiaggia-libera-su-prenotazione-le-regole-per-andare-al-mare-col-Coronavirus.jpg" alt="Spiaggia libera su prenotazione" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/05/Spiaggia-libera-su-prenotazione-le-regole-per-andare-al-mare-col-Coronavirus.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/05/Spiaggia-libera-su-prenotazione-le-regole-per-andare-al-mare-col-Coronavirus-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></span></span></p>
<p align="left"><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: small;">Vi sono poi alcune declinazioni specifiche della talassofobia. La <strong>cimofobia</strong>, ovvero la paura delle onde, del mare mosso o in tempesta. La <strong>scopulofobia</strong>, la paura degli scogli sommersi e di ciò che non si conosce del mare. Infine, la selacofobia, che ha come oggetto fobico gli squali.</span></span></p>
<p align="left"><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: small;">Le cause della talassofobia sono molteplici: <strong>esperienze traumatiche, predisposizione genetica e condizionamento sociale</strong> sono tutti fattori che potrebbero contribuire all’insorgere di questa condizione. I talassofobici possono provare ansia, angoscia e attacchi di panico in prossimità del mare o anche solo al pensiero di esso. Questa fobia può manifestarsi con sintomi come ansia, sudorazione eccessiva, tachicardia, palpitazioni, vertigini e nausea, quando si è vicini ad acque profonde. Questa paura irrazionale può generare disagio e impedire a coloro che ne soffrono di godere appieno del mare e dei suoi benefici.</span></span></p>
<p align="left"><strong>Leggi anche</strong></p>
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</ul>
<h3>Vincere la paura del mare con la psicoterapia</h3>
<p align="left">“<span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: small;">La talassofobia non è solo paura dell&#8217;acqua in quanto va a coinvolgere un’ampia gamma di altri aspetti caratteristici del mare, quali <strong>la profondità, l&#8217;imprevedibilità e il senso dell’ignoto</strong>. Questa fobia può costituire un grande limite e influenzare profondamente la vita di chi ne soffre. Come molte altre fobie, però, anche la talassofobia <strong>può essere affrontata e si può provare a superarla.</strong> Il pr</span></span><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: small;">imo passo consiste sicuramente nel riconoscere questa fobia. In questo senso, è raccomandabile </span></span><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: small;">rivolgersi a un professionista della salute mentale che potrà offrire il suo supporto nella gestione della fobia anche utilizzando tecniche specifiche come l&#8217;esposizione graduale del paziente allo stimolo fobico, per esempio mostrando fotografie o filmati del mare e degli oceani, o suggerire al paziente di iniziare a riavvicinarsi al mare per riprendere familiarità con l’acqua”.</span></span></p>
<p align="left">“<span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: small;">La psicoterapia può essere di grande aiuto </span></span><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: small;">nel trattamento della talassofobia</span></span><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: small;">. Si possono </span></span><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: small;">intraprendere percorsi di terapia online con professionisti specializzati in tematiche legate alle fobie e all’ansia.</span></span><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: small;"> In particolare, uno degli approcci più efficaci e ampiamente utilizzati per affrontare la talassofobia è la <strong>terapia cognitivo-comportamentale</strong>. </span></span><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: small;">Attraverso la terapia cognitivo-comportamentale, il paziente può imparare a <strong>ristrutturare le credenze disfunzionali</strong> riguardanti il mare e le situazioni acquatiche temute. Approcci specifici, come l’esposizione graduale, possono aiutare il soggetto ad affrontare le situazioni temute e riprendere pian piano familiarità con il mare. Questo processo di esposizione progressiva consente, infatti, al cervello di <strong>abituarsi agli stimoli ansiosi, riducendo pian piano la risposta fobica.</strong></span></span></p>
<p align="left"><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: small;">Sebbene il percorso possa richiedere tempo e dedizione, è importante non scoraggiarsi. Con il giusto supporto e l&#8217;approccio terapeutico adeguato, è possibile imparare a gestire e, perché no, vincere la talassofobia e poter tornare ad apprezzare i grandi benefici che il mare può donare al nostro corpo e alla nostra mente”</span></span><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: small;">, </span></span><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: small;">ha concluso la Dottoressa Valeria Fiorenza Perris.</span></span></p>
<p align="left">Foto Pexels, Unobravo</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sono queste le cose da fare se hai paura di volare: come superare l&#8217;aerofobia</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/paura-di-volare-cosa-fare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Jul 2025 07:55:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[aereo]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[vacanza]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>
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					<description><![CDATA[La paura di volare, detta anche aerofobia o aviofobia, è una delle fobie più diffuse[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/06/paura-di-volare-cosa-fare.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="paura-di-volare-cosa-fare" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/06/paura-di-volare-cosa-fare.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/06/paura-di-volare-cosa-fare-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/06/paura-di-volare-cosa-fare-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>La paura di volare, detta anche <strong>aerofobia</strong> o aviofobia, è una delle fobie più diffuse al mondo, ma ci sono dei trucchi che ti spiegano come fare per superarla. Molti di noi, probabilmente, l&#8217;hanno sperimentata in prima persona o conoscono qualcuno che ne soffre.</p>
<h2>Paura di volare, cosa fare per superarla con 10 consigli pratici (+ 1)</h2>
<p>Secondo un’indagine condotta da YouGov, ad esserne affetti sono<strong> più di 2 italiani su 10</strong>. Il 48% di coloro che hanno paura dell’aereo attribuisce questa fobia al timore di possibili guasti o incidenti, mentre il 40% all’idea di non avere alcun controllo del mezzo di trasporto. Se il 58% riesce ugualmente a prendere l’aereo, <strong>per il 20% questa fobia costituisce un vero e proprio impedimento</strong> che lo porta a decidere di non viaggiare, limitando così drasticamente la propria sfera personale e professionale.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
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</ul>
<h3>Aerofobia cos’è?</h3>
<p>La paura di volare in psicologia è chiamata <strong>aerofobia</strong> o <strong>aviofobia</strong>. Il termine deriva<strong> dal greco antico, dove &#8220;aero&#8221; significa &#8220;aria&#8221; e &#8220;fobia&#8221; indica, invece, “paura”</strong> e si riferisce, quindi, a una condizione psicologica caratterizzata dalla presenza di un timore intenso e irrazionale legato all’esperienza del volo. L’aerofobia rientra tra le<strong> fobie specifiche</strong>, che si contraddistinguono per il manifestarsi di una paura acuta e persistente provocata dalla presenza, dall&#8217;attesa o, anche semplicemente, dalla rappresentazione mentale di oggetti o situazioni precisi. Nel caso dell’aerofobia la paura e l’ansia scaturiscono dalla situazione del volo.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-57700 size-full" title="paura-di-volare" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/05/coronavirus-e-viaggi-faremo-1-km-di-code-per-prendere-laereo.jpg" alt="paura-di-volare" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/05/coronavirus-e-viaggi-faremo-1-km-di-code-per-prendere-laereo.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/05/coronavirus-e-viaggi-faremo-1-km-di-code-per-prendere-laereo-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>“La paura di volare <strong>è più diffusa di quanto si potrebbe pensare</strong>”, spiega la Dottoressa Valeria Fiorenza Perris, Psicoterapeuta e Clinical Director del servizio di psicologia online e Società Benefit Unobravo, “Spesso di verifica a causa della mancanza di una familiarità radicata con l’aereo rispetto ad altri mezzi di trasporto più tradizionali. Nella maggior parte dei casi, questa diffidenza iniziale scompare o si attenua con l&#8217;esperienza e l&#8217;abitudine. Tuttavia, se questa sensazione di timore persiste e la paura di volare raggiunge un livello elevato, al punto da provocare forti stati d&#8217;ansia prima o durante il volo, si può parlare di fobia. Come accade anche per le altre fobie, <strong>ciò che scatena l&#8217;allarme non è l&#8217;oggetto della paura in sé, ma la percezione soggettiva dell&#8217;individuo</strong> e la modalità con cui questi interpreta una certa situazione”.</p>
<h3>Da cosa nasce la paura di volare?</h3>
<p>L’aereo è il mezzo di trasporto più sicuro al mondo. Come confermato anche da uno studio condotto da David Ropeik per l’Università di Harvard, le chance di rimanere coinvolti in un incidente aereo sono di 1 per ogni 1,2 milioni di voli, con probabilità di morire di 1 su 11 milioni. Nonostante questi dati rassicuranti, sono comunque in molti ad aver paura dell’aereo, sebbene in forma più o meno acuta.</p>
<h3>Da cosa scaturisce, quindi, la paura di volare e chi ne è più colpito?</h3>
<p>“L’aerofobia può manifestarsi sia in coloro che non hanno mai volato e che sono quindi timorosi di approcciarsi a qualcosa di nuovo e ignoto, così come in chi ha già avuto esperienze di volo. Alcune persone iniziano a s<strong>offrire di questa fobia a seguito di esperienze negative o traumatiche,</strong> come voli turbolenti o incidenti aerei. In altri casi, l’aerofobia può essere direttamente correlata ad altre fobie e forme di ansia. Spesso, infatti, si manifesta in soggetti claustrofobici (paura degli spazi chiusi), acrofobici (paura dell&#8217;altezza), agorafobici (paura dei luoghi aperti e affollati da cui si è impossibilitati ad allontanarsi) o in coloro che sono affetti da fobia sociale. Anche gli <strong>attacchi di panico</strong> sperimentati prima di una partenza possono influenzare l’insorgere dell’aerofobia”, commenta la Dottoressa Valeria Fiorenza Perris.</p>
<h3>Come vincere la paura di volare in aereo</h3>
<p>“Talvolta, l’aerofobia può manifestarsi improvvisamente, senza una causa diretta apparente e in persone che in precedenza non avevano mostrato sintomi ansiosi significativi. In alcuni casi, tale fobia potrebbe svilupparsi <strong>a seguito di un evento stressante o traumatico di altra natura</strong>, come un lutto, una separazione, un trasferimento o nuove responsabilità lavorative. L’aereo diventa, così, l’oggetto attraverso cui stress e ansia possono trovare sfogo.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-152335" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/Prenotare-un-volo-aereo-5.jpg" alt="" width="1500" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/Prenotare-un-volo-aereo-5.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/Prenotare-un-volo-aereo-5-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/Prenotare-un-volo-aereo-5-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/Prenotare-un-volo-aereo-5-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>In molti casi, dietro all’aerofobia <strong>si cela un bisogno di controllo.</strong> I soggetti più esposti a questa fobia sono, infatti, coloro che non hanno un buon rapporto con le situazioni impreviste e che sentono il bisogno di avere sempre tutto sotto controllo. In aereo è necessario affidarsi completamente ai piloti e al personale di volo e ciò può generare un forte stato d’ansia e disagio nelle persone che hanno la tendenza a voler controllare ogni aspetto della propria vita. Anche l&#8217;altitudine e la percezione di essere sospesi in aria possono contribuire a esacerbare questo senso di perdita di controllo”.</p>
<h3>Sintomi e manifestazioni dell’aerofobia</h3>
<p>Quando ci troviamo ad altezze elevate e su un mezzo di trasporto di cui non siamo noi alla guida, può verificarsi una <strong>stimolazione dell&#8217;apparato vestibolare, visivo e propriocettivo.</strong> Il corpo potrebbe faticare ad adattarsi, causando sensazioni spiacevoli come vertigini, vomito e nausea. Questi sintomi sono molto comuni in chi soffre di &#8220;mal d&#8217;aereo&#8221; e si riscontrano anche nell&#8217;acrofobia e nella cinetosi (&#8220;mal di viaggio&#8221;).<br />
L&#8217;ansia e il disagio legati al volo possono manifestarsi in modi diversi, variando <strong>da una leggera tensione a una sensazione profonda e incontrollabile di angoscia,</strong> che può sfociare in vere e proprie manifestazioni sintomatiche come, ad esempio, attacchi di panico durante il volo o prima di mettersi in viaggio. I sintomi fisici dell&#8217;aerofobia includono: sudorazione, respiro corto e affannoso, aumento del battito cardiaco e della pressione sanguigna, formicolio, vampate di calore, <strong>sensazioni di torpore, tensione muscolare, tremori da ansia, vertigini, confusione, offuscamento e disturbi gastrointestinali.</strong> Alle manifestazioni fisiche della paura di volare possono accompagnarsi sintomi psicologici, come sensazioni di inquietudine, fantasie catastrofiche e paura di perdere il controllo.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-612085" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/06/aerofobia.jpg" alt="aerofobia" width="1000" height="1333" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/06/aerofobia.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/06/aerofobia-225x300.jpg 225w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/06/aerofobia-768x1024.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h3>Cosa fare per non stare male in aereo: 10 consigli</h3>
<p>Ci sono alcuni trucchi e accortezze che possono essere adottati per mitigare le preoccupazioni legate al volo. Ecco 10 semplici consigli per provare a vincere la paura e affrontare i viaggi in aereo con maggiore serenità:</p>
<h3>1. Informarsi</h3>
<p>Molte delle situazioni che generano panico nei soggetti aerofobici sono dovute a <strong>interpretazioni errate di normali condizioni legate al volo.</strong> Documentarsi e acquisire maggiori conoscenze sul funzionamento degli aerei, le fasi di volo e i processi di sicurezza dell&#8217;aeroporto può aiutare a comprendere meglio le dinamiche del viaggio e a esorcizzare le proprie paure.</p>
<h3>2. Frequentare un corso</h3>
<p>Molte compagnie aeree, per diffondere il messaggio che l&#8217;aereo è sicuro, offrono corsi specifici volti ad aiutare coloro che soffrono di aerofobia a imparare a gestire la paura e vivere l’esperienza del volo con più serenità.</p>
<h3>3. Arrivare in aeroporto per tempo</h3>
<p>Arrivare in ritardo o avere i minuti contati <strong>genera ansia e stress</strong>. È, quindi, consigliabile pianificare il viaggio in modo da essere in aeroporto con sufficiente anticipo e poter così svolgere le operazioni di check-in e di sicurezza senza fretta e con una maggiore tranquillità.</p>
<h3>4. Scegliere il posto sull&#8217;aereo</h3>
<p>Scegliere un posto in cui ci si sente a proprio agio può contribuire ad <strong>alleviare la tensione.</strong> Ad esempio, per chi soffre di vertigini potrebbe essere meglio evitare di sedere accanto al finestrino e optare per un posto in corridoio. Consultare le informazioni fornite dalle compagnie aeree riguardo ai posti in prossimità delle uscite di emergenza, ai sedili più spaziosi, nonché alla posizione dei motori può essere una buona soluzione per selezionare il posto più in linea con le proprie esigenze.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-612089" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/06/paura-di-volare.jpg" alt="paura-di-volare" width="1000" height="1334" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/06/paura-di-volare.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/06/paura-di-volare-225x300.jpg 225w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/06/paura-di-volare-768x1025.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h3>5. Optare per un abbigliamento comodo</h3>
<p>Una buona prassi è indossare ∫ evitando capi attillati o scomodi che potrebbero causare disagio in volo.</p>
<h3>6. Evitare le bevande eccitanti</h3>
<p>Prima e durante il volo, è consigliabile ∫poiché potrebbero aumentare l&#8217;ansia. Meglio, invece, optare per acqua o tisane.</p>
<h3>7. Ascoltare le indicazioni di sicurezza</h3>
<p>Rimane sempre raccomandabile prestare attenzione alle informazioni fornite dall&#8217;equipaggio di volo durante i briefing di sicurezza. Sapere cosa aspettarsi e come reagire in caso di emergenza può aiutare a ridurre l&#8217;ansia.</p>
<h3>8. Interagire con il personale di volo</h3>
<p>Gli assistenti di volo sono a completa disposizione dei viaggiatori e sono addestrati per <strong>supportare e rassicurare i passeggeri.</strong> Parlare con l&#8217;equipaggio ed esprimere le proprie ansie e insicurezze può essere un toccasana per chi ha paura di volare.</p>
<h3>9. Distrarsi</h3>
<p>Un rimedio efficace per superare la paura è <strong>cercare di distrarsi durante il volo tenendosi impegnati con altre attività</strong>. Leggere un libro, ascoltare musica o scambiare quattro chiacchiere con i vicini di posto sono tutti ottimi passatempi con cui tenere la mente occupata durante il volo e rilassarsi.</p>
<h3>10. Imparare delle tecniche di rilassamento</h3>
<p>Le tecniche di rilassamento, come il <strong>training</strong> <strong>autogeno</strong> o il rilassamento progressivo di Jacobson, possono aiutare a controllare la paura. Molte di queste tecniche si basano sulla respirazione diaframmatica: imparare a <strong>controllare il respiro</strong> è, infatti, un ottimo metodo per allentare l’ansia e lo stress nella vita di tutti i giorni, così come in volo.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-130755" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/la-meditazione-mindfulness-fa-sempre-bene-al-corpo-e-alla-mente.jpg" alt="la-meditazione-mindfulness-fa-sempre-bene-al-corpo-e-alla-mente" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/la-meditazione-mindfulness-fa-sempre-bene-al-corpo-e-alla-mente.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/la-meditazione-mindfulness-fa-sempre-bene-al-corpo-e-alla-mente-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/02/la-meditazione-mindfulness-fa-sempre-bene-al-corpo-e-alla-mente-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<h3>11. Cercare supporto nella psicoterapia</h3>
<p>Superare la paura di volare col supporto della psicoterapia è uno dei consigli per affrontare davvero il problema nel profondo e <strong>risolverlo definitivamente.<br />
</strong>“La psicoterapia è sicuramente una valida alleata per ridurre l&#8217;ansia associata al volo. In particolare, la terapia cognitivo-comportamentale è <strong>uno degli approcci più efficaci e utilizzati per trattare l&#8217;aerofobia</strong>”, aggiunge la Dottoressa Perris, “Questa metodologia può aiutare il paziente a ristrutturare le credenze irrazionali legate al volo, imparare tecniche di gestione dell&#8217;ansia e affrontare le situazioni temute attraverso l&#8217;esposizione graduale a degli scenari che richiamano l’esperienza in aereo. Infatti, quando il soggetto fobico è regolarmente esposto, all’interno di un ambiente protetto e sicuro, agli stimoli che scatenano in lui ansia e paura, col tempo il suo cervello si abitua e modifica la propria risposta. Oltre alla tecnica dell’esposizione, il terapeuta metterà in atto tutta una serie di altre procedure volte ad <strong>aiutare il paziente ad associare i trigger da cui scaturisce la fobia a esperienze più piacevoli.</strong> Solitamente si inizia con diverse tecniche immaginative, per poi portare il paziente a interfacciarsi con la propria fobia nella vita reale. Non demoralizzarsi è fondamentale, così come tenere sempre a mente che, con il giusto supporto, qualsiasi paura può essere affrontata, anche quella dell’aereo“.</p>
<p><strong>Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/9-precauzioni-per-viaggiare-da-soli/" data-wpel-link="internal">9 precauzioni per viaggiare da soli </a></strong></p>
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		<title>5 consigli pratici per staccare da tutto con la Mindfulness</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/mindfulness-5-consigli-per-staccare-la-spina-in-estate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Jun 2025 07:00:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[consigil]]></category>
		<category><![CDATA[mindfulness]]></category>
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					<description><![CDATA[La Mindfulness può davvero aiutarci e staccare la spina e dimenticare lo stress: basta seguire[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/mindfulness-5-consigli-per-staccare-la-spina-in-estate.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="mindfulness-5-consigli-per-staccare-la-spina-in-estate" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/mindfulness-5-consigli-per-staccare-la-spina-in-estate.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/mindfulness-5-consigli-per-staccare-la-spina-in-estate-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/mindfulness-5-consigli-per-staccare-la-spina-in-estate-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>La <strong>Mindfulness</strong> può davvero aiutarci e <strong>staccare</strong> la <strong>spina</strong> e dimenticare lo <strong>stress</strong>: basta seguire <strong>5 consigli pratici.</strong><br />
I giusti suggerimenti per rigenerare corpo e mente durante la pausa estiva. Che sono questi:<br />
1. Attenzione al respiro<br />
2. Richiama un ricordo positivo<br />
3. Riporta l’attenzione alle sensazioni presenti<br />
4. Organizza nuove routine<br />
5. Sii presente, ascolta il tuo corpo</p>
<h2>Mindfulness: 5 consigli per staccare la spina</h2>
<p>È finalmente tempo di relax, di vacanze e di prendersi una pausa.<br />
Che si resti in città, che si parta per un <strong>viaggio avventuroso</strong> o per un più “tranquillo” soggiorno al mare o in montagna, l’imperativo per tornare più carichi di prima è staccare davvero la spina ed <strong>evitare che la mente resti invasa da pensieri di lavoro e “cose da fare”</strong> che ci attendono al ritorno e che non permettono di raggiungere il giusto stato di rilassamento per poter rigenerare corpo e mente.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-74068" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/mindfulness-5-consigli-per-staccare-la-spina-in-estate-meditazione.jpg" alt="mindfulness-5-consigli-per-staccare-la-spina-in-estate-meditazione" width="670" height="1005" />Ecco i 5 consigli degli psicologi di EpiCura per vivere “qui e ora”, tornando al momento presente grazie alla <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/mindfulness/" data-wpel-link="internal">mindfulness</a></strong>, pratica sempre più diffusa che porta a raggiungere la <strong>massima consapevolezza di sé.</strong></p>
<h3>1.Riporta l’attenzione al respiro</h3>
<p>Ogni volta che la tua mente ti porta via dal momento presente, riporta gentilmente la tua attenzione al respiro, all’aria che entra dalle narici ed esce dalla bocca. Inspira ed espira con calma, ricordando che <strong>l’espirazione deve essere più lenta e lunga</strong> rispetto all’inspirazione.<br />
Prova a sentire la temperatura del tuo respiro, a <strong>focalizzarti</strong> sulle <strong>sensazioni</strong> <strong>corporee</strong> e lascia andare le tensioni e le preoccupazioni che arrivano a disturbarti. Si tratta di un vero e proprio <strong>allenamento</strong>, quindi datti il tempo per avvicinarti alla mindfulness con tranquillità, <strong>senza fretta.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<p>&nbsp;</p>
<h3>2. Riporta alla mente un ricordo positivo</h3>
<p>L’obiettivo dello stare nel momento presente <strong>non è liberarsi dai pensieri.</strong> La nostra mente produce pensieri 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e purtroppo non abbiamo il potere di controllarli, ma possiamo dirigere la nostra attenzione verso pensieri più leggeri.<br />
Ogni volta che arriva un pensiero carico di emozioni negative, riporta alla mente <strong>un ricordo positivo, un momento di serenità o di gioia,</strong> in modo da controbilanciare le sensazioni negative che sono difficili da accogliere.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/perche-la-meditazione-mindfulness-fa-sempre-bene-fin-dalla-prima-volta-che-la-fai/" data-wpel-link="internal"><strong>Perché la meditazione mindfulness fa sempre bene, fin dalla prima volta</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/mindfulness-e-sport-per-migliorare-le-prestazioni/" data-wpel-link="internal"><strong>Mindfulness e sport per migliorare le prestazioni</strong></a></li>
</ul>
<h3>3. Riporta l’attenzione alle sensazioni presenti</h3>
<p>Quando osservi che la tua mente è orientata verso il futuro (un tempo che ancora deve arrivare) o verso il passato (un tempo ormai vissuto), nota <strong>dove ti trovi nel “qui e ora”,</strong> focalizzando l’attenzione su con chi sei e cosa stai facendo in questo momento.<br />
Ogni volta che la mente ti allontana dal presente, dal “qui e ora”, riporta gentilmente l’attenzione alle <strong>esperienze sensoriali che stai vivendo.<br />
</strong>Osserva<strong> 5 oggetti intorno a te, senti almeno 3 odori e 3 suoni, e tocca 3 cose</strong>. Lasciati attraversare dai tuoi sensi.</p>
<h3>4. Organizza nuove routine</h3>
<p>Organizza nuove routine in cui dedichi del tempo (<strong>almeno 15 minuti al giorno</strong>) per focalizzarti sul tuo respiro. Puoi farlo ad esempio passeggiando tra le montagne o al mare, oppure puoi rimanere <strong>semplicemente seduto/a, con gli occhi chiusi.<br />
</strong>Prova entrambe le esperienze e <strong>scegliere quella più comoda e adatta a te.</strong> Puoi anche focalizzarti sul tuo corpo attraverso brevi sessioni guidate di yoga o pilates</p>
<h3>5. Sii presente, ascolta il tuo corpo</h3>
<p>Che tu sia in vacanza da solo/a oppure in compagnia,<strong> lasciati avvolgere dal contesto nel quale ti trovi,</strong> dal nuovo panorama al tuo risveglio, dalle nuove abitudini.<br />
Sii presente, ascolta il tuo corpo e<strong> fai spazio a un movimento più lento,</strong> meno frenetico rispetto alla vita quotidiana.<br />
<strong>Non guardare sempre l’orologio o il cellulare.<br />
</strong>Dedica un tempo speciale a te stesso/a ogni giorno. Sii consapevole del tuo respiro e goditi il momento presente.<br />
[Photo by Daniel Torobekov from Pexels e Elina Fairytale from Pexels]</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Se non ti ricordi i nomi delle persone potrebbe essere questa sindrome</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/se-non-ti-ricordi-i-nomi-delle-persone-potrebbe-essere-la-sindrome-da-brain-fog/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Apr 2025 08:23:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[burnout]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
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					<description><![CDATA[Qui siamo oltre il &#8220;Dove ho messo le chiavi?&#8221;, che può essere semplice sbadatezza. Qui[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1282" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/uday-mittal-bwKtz4YVtmA-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Brain Fog" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/uday-mittal-bwKtz4YVtmA-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/uday-mittal-bwKtz4YVtmA-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/uday-mittal-bwKtz4YVtmA-unsplash-1024x684.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/uday-mittal-bwKtz4YVtmA-unsplash-768x513.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/uday-mittal-bwKtz4YVtmA-unsplash-1536x1026.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><div tabindex="0">
<div class="grid-cols-1 grid gap-2.5 [&amp;_&gt;_*]:min-w-0 !gap-3.5">
<p class="whitespace-pre-wrap break-words">Qui siamo oltre il &#8220;Dove ho messo le chiavi?&#8221;, che può essere semplice sbadatezza. Qui parliamo di quella condizione per cui i genitori degli amici dei tuoi figli sono tutti &#8220;Caro&#8221; e &#8220;Cara&#8221;, con un &#8220;Carissima&#8221; quando vieni colto di sorpresa; siamo nella condizione in cui le persone che hai appena salutato al termine della riunione sono tutti &#8220;Coso&#8221; e &#8220;Cosa&#8221;. Siamo nella condizione in cui, parlando di un film che ti è molto piaciuto, quasi indimenticabile, esci con frasi tipo &#8220;Ma sì, quel film in cui c&#8217;è quell&#8217;attore che ha fatto anche quell&#8217;altro film!&#8221;; e vale anche per dischi, canzoni, libri e molti altri dettagli. Spesso più recenti che lontani nel passato. Ecco, se queste frasi e situazioni di suonano familiari, benvenuto nel brain fog, la nebbia cognitiva che colpisce più persone di quanti siano quelli che ammettono di soffrirne.</p>
<h2 class="text-xl font-bold text-text-100 mt-1 -mb-0.5">Cos&#8217;è il brain fog: oltre la semplice stanchezza mentale</h2>
<p class="whitespace-pre-wrap break-words">Il brain fog non è una diagnosi medica ufficiale, ma piuttosto una condizione caratterizzata da sintomi cognitivi come confusione mentale, difficoltà di concentrazione e problemi di memoria più o meno accentuati. È una sensazione di &#8220;appannamento&#8221; mentale che può interferire con le attività quotidiane e, a differenza della normale stanchezza mentale, può persistere anche dopo il riposo e può manifestarsi in modo imprevedibile, compromettendo le capacità cognitive proprio quando servirebbero di più: per esempio durante una riunione di lavoro, o mentre stai svolgendo un compito importante.</p>
<h2 class="text-xl font-bold text-text-100 mt-1 -mb-0.5">I sintomi del brain fog: come riconoscerlo</h2>
<p class="whitespace-pre-wrap break-words">Il brain fog si manifesta in diversi modi, e riconoscerne i sintomi è il primo passo per affrontarlo:</p>
<ul class="[&amp;:not(:last-child)_ul]:pb-1 [&amp;:not(:last-child)_ol]:pb-1 list-disc space-y-1.5 pl-7">
<li class="whitespace-normal break-words"><strong>Difficoltà di concentrazione</strong>: impossibilità di mantenere l&#8217;attenzione su un compito</li>
<li class="whitespace-normal break-words"><strong>Problemi di memoria a breve termine</strong>: dimenticare informazioni appena acquisite</li>
<li class="whitespace-normal break-words"><strong>Confusione mentale</strong>: sensazione di disorientamento</li>
<li class="whitespace-normal break-words"><strong>Difficoltà nel trovare le parole</strong>: blocchi nel formulare frasi o recuperare termini comuni</li>
<li class="whitespace-normal break-words"><strong>Rallentamento del pensiero</strong>: sensazione che i pensieri si muovano &#8220;a rallentatore&#8221;</li>
<li class="whitespace-normal break-words"><strong>Affaticamento mentale</strong>: esaurimento dopo brevi periodi di attività mentale</li>
<li class="whitespace-normal break-words"><strong>Difficoltà nel multitasking</strong>: incapacità di gestire più compiti contemporaneamente</li>
<li class="whitespace-normal break-words"><strong>Sensazione di &#8220;essere disconnessi&#8221;</strong>: come se ci fosse una barriera tra sé e il mondo esterno</li>
</ul>
<h2 class="text-xl font-bold text-text-100 mt-1 -mb-0.5">Le cause del brain fog: perché la mente si annebbia</h2>
<p class="whitespace-pre-wrap break-words">Il brain fog può essere causato da una varietà di fattori, spesso interconnessi:</p>
<h3 class="text-lg font-bold text-text-100 mt-1 -mb-1.5">Fattori fisici:</h3>
<ul class="[&amp;:not(:last-child)_ul]:pb-1 [&amp;:not(:last-child)_ol]:pb-1 list-disc space-y-1.5 pl-7">
<li class="whitespace-normal break-words"><strong>Privazione del sonno</strong>: dormire meno di 7-8 ore per notte può compromettere significativamente le funzioni cognitive</li>
<li class="whitespace-normal break-words"><strong>Sovrallenamento</strong>: l&#8217;eccesso di attività fisica senza adeguato recupero può portare a stanchezza cronica e brain fog</li>
<li class="whitespace-normal break-words"><strong>Disidratazione</strong>: anche una leggera disidratazione (1-2% del peso corporeo) può influire negativamente sulle capacità cognitive</li>
<li class="whitespace-normal break-words"><strong>Squilibri nutrizionali</strong>: carenze di vitamine B, D, ferro o acidi grassi omega-3 possono compromettere le funzioni cerebrali</li>
<li class="whitespace-normal break-words"><strong>Infiammazione</strong>: processi infiammatori cronici possono influenzare la chiarezza mentale</li>
</ul>
<h3 class="text-lg font-bold text-text-100 mt-1 -mb-1.5">Fattori psicologici:</h3>
<ul class="[&amp;:not(:last-child)_ul]:pb-1 [&amp;:not(:last-child)_ol]:pb-1 list-disc space-y-1.5 pl-7">
<li class="whitespace-normal break-words"><strong>Stress cronico</strong>: elevati livelli di cortisolo compromettono la funzione dell&#8217;ippocampo, area cerebrale legata alla memoria</li>
<li class="whitespace-normal break-words"><strong>Ansia</strong>: stati ansiosi possono &#8220;occupare&#8221; risorse cognitive che sarebbero altrimenti disponibili</li>
<li class="whitespace-normal break-words"><strong>Burnout</strong>: l&#8217;esaurimento fisico ed emotivo può manifestarsi come nebbia mentale</li>
</ul>
<h3 class="text-lg font-bold text-text-100 mt-1 -mb-1.5">Condizioni mediche associate:</h3>
<ul class="[&amp;:not(:last-child)_ul]:pb-1 [&amp;:not(:last-child)_ol]:pb-1 list-disc space-y-1.5 pl-7">
<li class="whitespace-normal break-words"><strong>Long COVID</strong>: una percentuale significativa di persone che hanno contratto il COVID-19 &#8211; fino al 30% &#8211; riporta brain fog persistente</li>
<li class="whitespace-normal break-words"><strong>Sindrome da fatica cronica</strong>: caratterizzata da stanchezza persistente e difficoltà cognitive</li>
<li class="whitespace-normal break-words"><strong>Fibromialgia</strong>: spesso accompagnata da &#8220;fibro-fog&#8221;, una forma di confusione mentale</li>
<li class="whitespace-normal break-words"><strong>Squilibri ormonali</strong>: cambiamenti ormonali durante menopausa, gravidanza o problemi tiroidei</li>
<li class="whitespace-normal break-words"><strong>Reazioni a farmaci</strong>: alcuni medicinali possono avere effetti collaterali che includono confusione mentale</li>
</ul>
<h2 class="text-xl font-bold text-text-100 mt-1 -mb-0.5">Quando il brain fog diventa un problema serio</h2>
<p class="whitespace-pre-wrap break-words">È importante distinguere tra episodi occasionali di brain fog e una condizione persistente che potrebbe indicare un problema più serio. Consulta un medico se:</p>
<ul class="[&amp;:not(:last-child)_ul]:pb-1 [&amp;:not(:last-child)_ol]:pb-1 list-disc space-y-1.5 pl-7">
<li class="whitespace-normal break-words">I sintomi persistono per più di due settimane</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Il brain fog interferisce significativamente con le tue attività quotidiane</li>
<li class="whitespace-normal break-words">I sintomi peggiorano progressivamente</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Il brain fog è accompagnato da altri sintomi come mal di testa intensi, vertigini o cambiamenti nella visione</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Compare improvvisamente e in modo severo</li>
</ul>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-649976" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/matthew-ball-teJ79fNSDmI-unsplash-scaled.jpg" alt="Brain Fog" width="1707" height="2560" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/matthew-ball-teJ79fNSDmI-unsplash-scaled.jpg 1707w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/matthew-ball-teJ79fNSDmI-unsplash-200x300.jpg 200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/matthew-ball-teJ79fNSDmI-unsplash-683x1024.jpg 683w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/matthew-ball-teJ79fNSDmI-unsplash-768x1152.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/matthew-ball-teJ79fNSDmI-unsplash-1024x1536.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/04/matthew-ball-teJ79fNSDmI-unsplash-1365x2048.jpg 1365w" sizes="(max-width: 1707px) 100vw, 1707px" /></p>
<h2 class="text-xl font-bold text-text-100 mt-1 -mb-0.5">Strategie per combattere il brain fog: rimedi naturali ed efficaci</h2>
<p class="whitespace-pre-wrap break-words">Quando il brain fog non è sintomo di una condizione medica più seria, ci sono diverse strategie che possono aiutare a dissipare la nebbia mentale:</p>
<h3 class="text-lg font-bold text-text-100 mt-1 -mb-1.5">Ottimizzare il sonno</h3>
<ul class="[&amp;:not(:last-child)_ul]:pb-1 [&amp;:not(:last-child)_ol]:pb-1 list-disc space-y-1.5 pl-7">
<li class="whitespace-normal break-words">Mantieni un orario regolare di sonno, anche nei weekend</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Crea una routine serale rilassante</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Evita schermi (TV, telefono, computer) almeno un&#8217;ora prima di coricarti</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Dormi in una stanza fresca (16-18°C) e completamente buia</li>
</ul>
<h3 class="text-lg font-bold text-text-100 mt-1 -mb-1.5">Nutrizione</h3>
<ul class="[&amp;:not(:last-child)_ul]:pb-1 [&amp;:not(:last-child)_ol]:pb-1 list-disc space-y-1.5 pl-7">
<li class="whitespace-normal break-words">Mantieni stabile la glicemia con pasti regolari e bilanciati</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Includi proteine magre, grassi sani e carboidrati complessi in ogni pasto</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Aumenta il consumo di alimenti ricchi di antiossidanti (frutti di bosco, verdure a foglia verde)</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Considera l&#8217;integrazione di acidi grassi omega-3, vitamine del gruppo B e magnesio (dopo consulto medico)</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Riduci il consumo di alimenti ultra-processati, zuccheri raffinati e alcol</li>
</ul>
<h3 class="text-lg font-bold text-text-100 mt-1 -mb-1.5">Idratazione intelligente</h3>
<ul class="[&amp;:not(:last-child)_ul]:pb-1 [&amp;:not(:last-child)_ol]:pb-1 list-disc space-y-1.5 pl-7">
<li class="whitespace-normal break-words">Bevi regolarmente durante il giorno, non solo quando senti sete</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Per gli sportivi: calcola il fabbisogno idrico in base all&#8217;intensità dell&#8217;allenamento e alle condizioni ambientali</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Considera l&#8217;aggiunta di elettroliti per attività intense o di lunga durata</li>
</ul>
<h3 class="text-lg font-bold text-text-100 mt-1 -mb-1.5">Gestione dello stress</h3>
<ul class="[&amp;:not(:last-child)_ul]:pb-1 [&amp;:not(:last-child)_ol]:pb-1 list-disc space-y-1.5 pl-7">
<li class="whitespace-normal break-words">Pratica tecniche di mindfulness e meditazione</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Introduci esercizi di respirazione profonda nella tua routine quotidiana</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Considera lo yoga o il tai chi, discipline che combinano movimento e consapevolezza</li>
</ul>
<h3 class="text-lg font-bold text-text-100 mt-1 -mb-1.5">Attività fisica calibrata</h3>
<ul class="[&amp;:not(:last-child)_ul]:pb-1 [&amp;:not(:last-child)_ol]:pb-1 list-disc space-y-1.5 pl-7">
<li class="whitespace-normal break-words">Privilegia l&#8217;attività all&#8217;aria aperta: l&#8217;esposizione alla natura ha effetti positivi sulle funzioni cognitive</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Evita l&#8217;overtraining: ascolta i segnali del tuo corpo e rispetta i tempi di recupero</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Alterna allenamenti ad alta intensità con sessioni più leggere</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Considera l&#8217;allenamento a intervalli per massimizzare i benefici cognitivi dell&#8217;esercizio</li>
</ul>
<h3 class="text-lg font-bold text-text-100 mt-1 -mb-1.5">Stimolazione cognitiva</h3>
<ul class="[&amp;:not(:last-child)_ul]:pb-1 [&amp;:not(:last-child)_ol]:pb-1 list-disc space-y-1.5 pl-7">
<li class="whitespace-normal break-words">Sfida la tua mente con puzzle, giochi di strategia o l&#8217;apprendimento di nuove abilità</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Pratica la lettura attiva, prendendo appunti o discutendo di ciò che hai letto</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Limita il multitasking e pratica invece la concentrazione su un compito alla volta</li>
</ul>
<h3 class="text-lg font-bold text-text-100 mt-1 -mb-1.5">Detox digitale</h3>
<ul class="[&amp;:not(:last-child)_ul]:pb-1 [&amp;:not(:last-child)_ol]:pb-1 list-disc space-y-1.5 pl-7">
<li class="whitespace-normal break-words">Stabilisci periodi regolari senza dispositivi elettronici</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Riduci l&#8217;esposizione ai social media, che possono sovraccaricare la mente</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Utilizza app di gestione del tempo per limitare l&#8217;uso dello smartphone</li>
</ul>
<h2 class="text-xl font-bold text-text-100 mt-1 -mb-0.5">Brain fog e sport: una relazione complessa</h2>
<p class="whitespace-pre-wrap break-words">L&#8217;attività fisica regolare è generalmente benefica per la salute cerebrale, ma esiste un delicato equilibrio. Mentre l&#8217;esercizio moderato migliora le funzioni cognitive, l&#8217;overtraining può peggiorare il brain fog.</p>
<p class="whitespace-pre-wrap break-words">L&#8217;esercizio fisico stimola la produzione del fattore neurotrofico derivato dal cervello (BDNF), una proteina che promuove la crescita di nuovi neuroni e rafforza le connessioni esistenti. Tuttavia, l&#8217;allenamento eccessivo può aumentare lo stress ossidativo e l&#8217;infiammazione, potenzialmente peggiorando i sintomi del brain fog.</p>
<p class="whitespace-pre-wrap break-words">Per gli sportivi, è fondamentale:</p>
<ul class="[&amp;:not(:last-child)_ul]:pb-1 [&amp;:not(:last-child)_ol]:pb-1 list-disc space-y-1.5 pl-7">
<li class="whitespace-normal break-words">Pianificare adeguati periodi di recupero</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Integrare la routine di allenamento con tecniche di recupero attivo</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Monitorare i segni di sovrallenamento, tra cui il brain fog stesso</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Considerare la periodizzazione dell&#8217;allenamento per evitare picchi eccessivi di intensità</li>
</ul>
<p>Se cerchi altri consigli per <strong>gestire stress e ansia</strong>, per risolvere i problemi di <strong>burnout</strong>, e in generale per <strong>trovare il giusto equilibro</strong> per la tua vita, leggi anche gli <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">altri articoli del nostro canale Psicologia</a></strong>.</p>
<h2 class="text-xl font-bold text-text-100 mt-1 -mb-0.5">Conclusione: oltre la nebbia, verso la chiarezza mentale</h2>
<p class="whitespace-pre-wrap break-words">Il brain fog è una condizione che, sebbene frustrante, può essere gestita efficacemente nella maggior parte dei casi. Ricorda che episodi occasionali di brain fog sono normali e spesso risolvibili con piccoli aggiustamenti dello stile di vita. Tuttavia, se i sintomi persistono o interferiscono significativamente con la tua vita quotidiana, è importante consultare un professionista sanitario per escludere condizioni mediche sottostanti.</p>
</div>
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		<title>Il cane ha un grande potere contro la tua ansia e i dolori fisici</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/il-potere-del-cane-contro-ansia-depressione-e-dolori-fisici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Mar 2025 07:47:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cure e rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[cane]]></category>
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					<description><![CDATA[Il cane e la pet therapy, la terapia assistita con gli animali, funzionano anche al[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/potere-cane-ansia-depressione.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="potere-cane-ansia-depressione" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/potere-cane-ansia-depressione.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/potere-cane-ansia-depressione-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/03/potere-cane-ansia-depressione-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p class="western">Il cane e la pet therapy, la terapia assistita con gli animali, funzionano anche al pronto soccorso, dove possono fornire<strong> un importante sostegno fisico e psicologico</strong> ai pazienti in attesa di trattamento. A dirlo è una ricerca a cura di un team di ricercatori canadesi, che sulla rivista Plos One ha pubblicato i risultati di un esperimento clinico condotto presso <i>l&#8217;emergency room</i> (ER) del Royal University Hospital (RUH), nella città di Saskatoon.</p>
<h2>Il potere del cane contro ansia, depressione e dolori fisici</h2>
<p class="western">Il progetto ha coinvolto una squadra di cani della St. John Ambulance, che è stata introdotta a più riprese all&#8217;interno nel pronto soccorso dell&#8217;ospedale universitario. Le visite sono durate ogni volta una decina di minuti e stando alle testimonianze raccolte con dei questionari specifici hanno portato <strong>benefici significativi sulla salute psico-fisica dei presenti,</strong> ad esempio limitando la percezione del dolore e dello stress.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-142380 size-full" title="cane-ansia" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/09/cane-personal-trainer.jpg" alt="cane-ansia" width="1500" height="1001" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/09/cane-personal-trainer.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/09/cane-personal-trainer-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p class="western">Entrando più nel dettaglio, dopo avere interagito con i cani <strong>il 48% dei pazienti ha sperimentato una riduzione dell&#8217;ansia; il 43% un calo del dolore; il 46% una diminuzione dei sintomi depressivi;</strong> il 41% un miglioramento della sensazione di benessere. Per avere un metro di paragone e certificare così l&#8217;efficacia dell&#8217;esperimento, nello <a href="https://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0262599" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">studio</a> è stato impiegato anche un gruppo controllo, che ha aspettato come di norma in corsia senza il supporto della pet therapy.<br />
&#8220;Il pronto soccorso è un luogo frenetico, e come medico so che qualsiasi cosa possiamo fare per migliorare l&#8217;esperienza del paziente è benvenuta&#8221;, ha commentato il dottor James Stempien, uno dei principali autori dello studio.<br />
Photo by Matilda Wormwood from Pexels</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/cane-in-montagna-regole-divieti-da-conoscere/" data-wpel-link="internal"><strong>Col cane in montagna: le regole e i divieti da conoscere</strong></a></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/6-consigli-per-correre-con-il-cane/" data-wpel-link="internal"><strong>6 consigli per correre con il cane</strong></a></p>
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		<title>Perché un’ora la settimana di sport tiene lontana la depressione</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/lo-sport-combatte-la-depressione-ma-quanto-farne-la-settimana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Mar 2025 07:43:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[depressione]]></category>
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					<description><![CDATA[Che lo sport combatte la depressione e fa bene all’umore, stimolando la produzione di endorfine[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/pexels-andrea-piacquadio-sport-depressione.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/pexels-andrea-piacquadio-sport-depressione.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/pexels-andrea-piacquadio-sport-depressione-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/pexels-andrea-piacquadio-sport-depressione-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Che lo <strong>sport combatte la depression</strong>e e fa bene all’umore, stimolando la produzione di <strong>endorfine</strong> da parte del cervello, è cosa ormai nota.<br />
Ma la domanda è: <strong>quanto devo farne a settimana per mantenere alto il buonumore?</strong> Ce lo dice la scienza.</p>
<h2>Lo sport combatte la depressione, quanto farne la settimana secondo la scienza</h2>
<p>Una analisi condotta tra Stati Uniti (University of Georgia) e Irlanda (Trinity College Dublin e University of Limerick) ha però suggellato il fatto che una regolare <strong>attività fisica</strong> è anche in grado di ridurre le probabilità di andare incontro a <strong>depressione</strong> così come di ridurre i sintomi quando il “male oscuro” si è ormai manifestato.</p>
<h2><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-76101 size-full" title="sport-quante-volte-settimana" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/08/sport-drink-la-differenza-tra-bevande-isotoniche-ipotoniche-e-ipertoniche-e-quando-usarle-palestra.jpg" alt="sport-quante-volte-settimana" width="670" height="1005" /></h2>
<p>Gli studiosi, il cui lavoro <a href="https://bjsm.bmj.com/content/early/2021/01/04/bjsports-2020-103140.info" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">è stato pubblicato</a> sul <em>British Journal of Sports Medicine</em> hanno preso in esame ben <strong>111 ricerche</strong> sul tema che hanno coinvolto più di 3 milioni di adulti di 11 diversi Paesi. In tutti i lavori, i risultati sono stati praticamente gli stessi: lo sport, praticato a livello <strong>da moderato a intenso</strong>, è sempre risultato essere un fattore capace di contrastare l’insorgere della depressione o comunque di mitigarne l’impatto, favorendo le altre terapie.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE </strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/covid-sport-come-allenare-motivazione-resilienza-lockdown/" data-wpel-link="internal"><strong>Come aumentare la resilienza ai tempi del Covid</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/5-ragioni-per-cui-lo-sci-fa-bene-alla-salute-della-vostra-anima/" data-wpel-link="internal"><strong>Perché lo sci fa bene all&#8217;anima</strong></a></li>
</ul>
<h3></h3>
<h3>Un’ora la settimana di sport per tenere lontana la depressione</h3>
<p>Ma quanto sport bisogna fare per tenere lontano il fantasma della depressione? Uno studio multicentrico condotto su circa 34 mila adulti sani e <a href="https://ajp.psychiatryonline.org/doi/full/10.1176/appi.ajp.2017.16111223" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">pubblicato</a> nel 2017 sul <em>The American Journal of Psychiatry</em>, assicura che si hanno già dei benefici con <strong>un’ora la settimana</strong> di moderata attività fisica. Due o tre allenamenti la settimana, di durata dai 30 ai 60 minuti, sono poi consigliati da altri lavori.</p>
<p>Mentre <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/migliore-sport-contro-ansia/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">un altro studio</a> condotto su 8.000 soggetti dal Massachusetts General Hospital di Boston è arrivato a determinare una <strong>riduzione del 17% del rischio</strong> di andare incontro a un episodio di depressione per ogni settimana con <strong>almeno 4 ore</strong> di attività fisica, a qualsiasi livello di intensità.</p>
<p>Quanto alla disciplina, ne va ovviamente scelta una che assicuri il massimo divertimento e il minor grado di <strong>ansia</strong> da prestazione. Anche perché, mentre lo sport è ormai stato inserito tra gli antidepressivi naturali, i ricercatori di tutto il mondo hanno ancora valutazioni diverse sulla sua capacità di essere anche un valido ansiolitico.<br />
<em>Credits: foto di Andrea Piacquadio da Pexels.</em></p>
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		<title>I consigli base per respirare nel modo giusto e calmare l&#8217;ansia</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/stress-come-respirare-per-rilassarsi-prima-di-una-gara-o-un-esame/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Corio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Mar 2025 07:43:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[mike maric]]></category>
		<category><![CDATA[Respirazione]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=68348</guid>

					<description><![CDATA[“Tirare un bel respiro prima di parlare” è un vecchio consiglio per mantenere la calma[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1001" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/respirare-per-rilassarsi.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="respirare per rilassarsi" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/respirare-per-rilassarsi.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/respirare-per-rilassarsi-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>“Tirare un bel respiro prima di parlare” è un vecchio consiglio per mantenere la calma nelle discussioni e in fondo è un buon modo di respirare per rilassarsi. <strong>Respirare nel modo giusto</strong> può fare anche di più: può aiutare a <strong>tenere sotto controllo lo stress</strong> nei momenti più difficili, per esempio <strong>prima di una gara</strong> importante come di un delicato <strong>colloquio di lavoro</strong> o di un difficile <strong>esame scolastico</strong>.</p>
<h2>Come respirare per calmare l&#8217;ansia</h2>
<p>Chi pratica la <strong>meditazione orientale</strong> non ha dubbi sulla possibilità di indurre uno stato di calma attraverso il respiro, ma l’effetto è stato ormai riconosciuto anche dalla <strong>medicina occidentale</strong>. In particolare, <a href="https://med.stanford.edu/news/all-news/2017/03/study-discovers-how-slow-breathing-induces-tranquility.html" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">uno studio</a> condotto alla Stanford University e pubblicato nel 2017 sull’autorevole rivista <em>Science</em> ha certificato il collegamento tra <strong>una respirazione lenta e controllata</strong> e l’innescarsi di particolari <strong>meccanismi neuronali</strong> che portano il cervello a rilassarsi.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-68349" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/pexels-engin-akyurt-respirare.jpg" alt="respirare per rilassarsi" width="670" height="470" /></p>
<p>Nessun dubbio, quindi: respirare è un’ottima arma <strong>contro lo stress</strong>, a patto di sapere come fare. «Una persona usa di solito <strong>meno del 50% della sua capacità polmonare</strong>: imparando a sfruttare anche solo il 10% del potenziale inespresso non solo si può dare <strong>più energia</strong> al corpo, ma anche aiutare la mente ad affrontare con <strong>calma e lucidità</strong> le situazioni potenzialmente ansiogene», afferma <a href="https://www.mikemaric.com/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Mike Maric</a>, medico, campione mondiale di apnea, coach di tanti atleti medagliati olimpici e autore del manuale <a href="https://www.amazon.it/Se-respiro-posso-Mike-Maric/dp/8855050184" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Il potere antistress del respiro</a>. Con la sua consulenza, ecco un esempio di come riuscirci.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE &gt; <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/lo-sport-combatte-la-depressione-ma-quanto-farne-la-settimana/" data-wpel-link="internal">Quanto sport fare la settimana contro la depressione</a></strong></p>
<h3>Tecniche di respirazione per rilassarsi</h3>
<p>Per abbassare lo stress è considerata di grandissima efficacia la “respirazione quadrangolare”. «Viene anche chiamata “box breathing” oppure, in gergo militare, “tactical breathing” ed è davvero in grado di ridurre la<strong> tensione</strong>, e al contempo <strong>abbassare la</strong> <strong>frequenza cardiaca</strong> e alzare il grado di concentrazione», spiega Mike Maric. «E’ detta “quadrangolare” perché prevede appunto <strong>4 step</strong>, con un tempo di esecuzione di 4” per ciascuno. Mentre la si esegue, bisogna immaginare che si sta disegnando un quadrato, con ogni lato che è appunto lungo<strong> 4 secondi</strong>».</p>
<p>Ecco le <strong>quattro fasi</strong> da eseguire in sequenza, <strong>sdraiati in posizione supina</strong> su un letto o un divano:</p>
<p>1) Inspirare lentamente con il naso attraverso una <strong>respirazione diaframmatica</strong>. «Ciò significa che non bisogna estroflettere la pancia nella sua porzione sotto-ombelicale», spiega Mike Maric, «ma si deve invece lavorare solo con la porzione sopra-ombelicale. In altre parole, a gonfiarsi dev’essere il tratto di pancia compreso tra sterno e ombelico e per fare in modo che ciò avvenga ci si può anche aiutare ponendo la mano destra appena sotto lo stesso ombelico ed esercitando una lieve pressione sulla zona».</p>
<p>2) Trattenere il fiato per una pausa in <strong>apnea</strong>.</p>
<p>3) <strong>Espirare</strong> attraverso il naso o la bocca.</p>
<p>4) Trattenere il fiato per una <strong>nuova pausa in apnea</strong> prima di ripetere il ciclo di respirazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
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<h3>Respirazione 10 minuti al giorno contro lo stress</h3>
<p>«Per avere il massimo beneficio da questo esercizio di respirazione occorre mantenere <strong>un ritmo armonico</strong>, in particolare non ci devono essere forzature nelle fasi iniziali dopo ciascuna pausa in apnea», suggerisce <a href="https://www.mikemaric.com/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Mike Maric</a>. «Rispettando queste regole, <strong>5 minuti due volte al giorno</strong> sono di grande aiuto per tenere sotto controllo lo stress nel periodo che precede un impegno importante, come per esempio una gara sportiva, ma possono anche diventare una sana abitudine quotidiana che fa bene a tutto l’organismo. E una volta che si è acquisita la giusta tecnica, ciascuna delle 4 fasi può essere accompagnata da una <strong>frase motivazionale</strong> ripetuta mentalmente in quei 4 secondi. Io, per esempio, utilizzo spesso “Sto bene”, “Sono pronto”, “Forza Mike!”, ma ciascuno può trovare i suoi piccolo mantra vincenti».<br />
<em>Foto di <a href="https://www.pexels.com/it-it/@freestockpro?utm_content=attributionCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=pexels" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Alexandr Podvalny</a> da <a href="https://www.pexels.com/it-it/foto/donna-che-chiude-gli-occhi-contro-la-luce-del-sole-in-piedi-vicino-alla-pianta-del-fiore-petalo-viola-321576/?utm_content=attributionCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=pexels" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Pexels</a></em></p>
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		<title>Attenti ai figli che non vogliono studiare: chi studia di più soffre meno di ansia</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/perche-lo-studio-e-importante-per-i-ragazzi-tiene-lontana-lansia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jan 2025 09:43:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=88172</guid>

					<description><![CDATA[Perché lo studio è importante per i ragazzi? Perché è scientificamente provato che le persone[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/perche-lo-studio-e-importante-per-i-ragazzi-tiene-lontana-lansia.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="perche-lo-studio-e-importante-per-i-ragazzi-tiene-lontana-lansia" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/perche-lo-studio-e-importante-per-i-ragazzi-tiene-lontana-lansia.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/perche-lo-studio-e-importante-per-i-ragazzi-tiene-lontana-lansia-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/perche-lo-studio-e-importante-per-i-ragazzi-tiene-lontana-lansia-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>Perché lo studio è importante per i ragazzi?</strong> Perché è scientificamente provato che le persone con scarsa alfabetizzazione hanno più problemi di salute mentale. Ansia e depressione sono<strong> le condizioni più diffuse in chi si ferma presto negli studi</strong> (anche se ne soffre spesso anche chi studia).<br />
Una dinamica diffusa in tutto il mondo, che colpisce soprattuto le donne.<br />
Uno studio pubblicato da un team dell&#8217;Università dell&#8217;East Anglia, è il primo a esaminare il quadro globale dell&#8217;alfabetizzazione e della salute mentale e ne ha tratto un quadro interessante.<br />
La premessa è che<strong> il 14% della popolazione mondiale è ancora poco o per nulla alfabetizzato;</strong> la conclusione è che è più probabile che chi non ha studiato soffra di problemi di salute mentale come solitudine, depressione e ansia.</p>
<h2>Perché lo studio è importante per i ragazzi? Tiene lontana l’ansia</h2>
<p>Sappiamo quanto sia importante <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/bambini/4-motivi-per-portare-i-bambini-allavventura-nella-natura/" data-wpel-link="internal">portare i bambini nella natura</a>, esperienza che anche per i più piccoli regala skill cognitivi e emotivi, migliora l’umore e tiene lontano il rischio di ansia e depressione. Ma non basta: anche lo studio fa la sua parte.<br />
Il team ha esaminato i dati di 19 studi che hanno misurato sia l&#8217;alfabetizzazione che la salute mentale di quasi due milioni di partecipanti, per valutare la relazione globale riportata tra questi due fattori.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-88175" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/studio-ansia.jpg" alt="studio-ansia" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/studio-ansia.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/studio-ansia-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/studio-ansia-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/studio-ansia-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/studio-ansia-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" />La dott.ssa Bonnie Teague, della Norwich Medical School dell&#8217;UEA, ha dichiarato: &#8220;Nonostante l&#8217;aumento dei tassi di alfabetizzazione negli ultimi 50 anni, si stima che a livello globale <strong>ci siano ancora 773 milioni di adulti che non sanno leggere o scrivere.</strong> I tassi di alfabetizzazione sono più bassi nei Paesi in via di sviluppo e in quelli con una storia di conflitti, e le donne sono colpite in modo sproporzionato&#8221;.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/i-bambini-che-fanno-giochi-pericolosi-crescono-piu-sani-e-intelligenti/" data-wpel-link="internal"><strong>I bambini che fanno giochi pericolosi crescono più sani e intelligenti</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/basta-videogiochi-riportiamo-i-bambini-a-giocare-nella-natura/" data-wpel-link="internal"><strong>Basta videogiochi, riportiamo i bambini a giocare nella natura</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/perche-stare-nella-natura-ci-fa-capire-meglio-le-emozioni/" data-wpel-link="internal"><strong>Perché stare nella natura ci fa capire meglio le emozioni</strong></a></li>
</ul>
<h3></h3>
<p>Le persone con una migliore alfabetizzazione tendono ad avere risultati sociali migliori, <strong>come trovare lavoro, essere pagati bene e potersi permettere cibo e case migliori.</strong> “Non saper leggere o scrivere frena una persona nel corso della sua vita, spiegano gli autori, “e spesso rimane intrappolata nella povertà o ha maggiori probabilità di commettere reati. Sappiamo anche che una minore alfabetizzazione è legata a una salute peggiore, a malattie croniche e a un&#8217;aspettativa di vita più breve&#8221;.</p>
<h3>Scuola e salute mentale</h3>
<p>Questo è il primo studio che esamina la questione su scala globale e ha trovato <strong>un&#8217;associazione significativa tra l&#8217;alfabetizzazione e i risultati della salute mentale in diversi Paesi.</strong><br />
Le persone con un&#8217;alfabetizzazione più bassa avevano maggiori difficoltà di salute mentale, come ansia e depressione.</p>
<p>Sebbene non si possa affermare con certezza che una scarsa alfabetizzazione causi una cattiva salute mentale, <strong>ma c&#8217;è una forte associazione</strong>, si legge nel paper.<br />
È possibile che vi siano molteplici fattori che incidono sulla salute mentale e che influiscono anche sull&#8217;alfabetizzazione, come la povertà o il fatto di vivere in un&#8217;area con una storia di conflitti. Tuttavia, ciò che i dati mostrano è che anche <strong>in questi luoghi la salute mentale di chi non ha competenze alfabetiche è peggiore.<br />
</strong>Si tratta di uno studio importante che sottolinea quanto i servizi di salute mentale debbano essere consapevoli dai problemi di alfabetizzazione.<br />
Foto di Thirdman e Pixabay da Pexels</p>
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Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
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		<title>5 città blu che fanno bene alla mente e allontanano la tristezza del Blue Monday</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/blue-monday-5-destinazioni-blu-per-dimenticare-il-giorno-piu-triste-dellanno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jan 2025 09:23:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[depressione]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
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					<description><![CDATA[Il concetto di &#8216;blu&#8217;, non è solo legato al terzo lunedì di gennaio (il Blue[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1000" height="667" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/01/Chefchaouen-marocco.jpeg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Chefchaouen-marocco" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/01/Chefchaouen-marocco.jpeg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/01/Chefchaouen-marocco-300x200.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/01/Chefchaouen-marocco-768x512.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br><br><p>Il concetto di &#8216;blu&#8217;, non è solo legato al terzo lunedì di gennaio (il <strong>Blue Monday</strong>), ma indica quello stato mentale in cui malinconia e un po&#8217; di depressione prevalgono, per diversi motivi. Si tratta di quella sensazione che spesso arriva subito dopo la gioia e il raccoglimento di vacanze e festività, col conseguente ritorno alla routine quotidiana e agli impegni lavorativi, e per molti diventa quindi una giornata più pesante emotivamente da affrontare.<br />
Ma esistono <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/cosa-mangiare-per-evitare-la-depressione-del-blue-monday-10-cibi/" data-wpel-link="internal">pratiche per superarla</a>, così come anche luoghi che possono far passare la tristezza grazie al colore dominante, proprio il blu.</p>
<h2>5 destinazioni &#8220;blu&#8221; per scacciare la tristezza</h2>
<p>Un ottimo modo per combatterlo è quello di dedicare del tempo a se stessi, magari approfittandone per una mini fuga rigenerante, per concentrarsi su nuovi stimoli e ricaricare le energie.<br />
Dove? In 5 città blu, in grado di ribaltare in positivo il significato di questo colore: dalla pugliese Casamassima all’incanto di Porto con i suoi azulejos, dal villaggio dei Puffi di Júzcar in Spagna all’intramontabile Santorini, fino a Chefchaouen, la Perla Blu del Marocco, ecco le migliori destinazioni per dare un boost al proprio umore.</p>
<h3>1. CASAMASSIMA: LO SCRIGNO AZZURRO PUGLIESE</h3>
<p>La prima proposta si trova nel tacco del Belpaese: si tratta del delizioso borgo pugliese di <strong>Casamassima</strong>, a due passi da <strong>Bari</strong>. Le case e gli edifici del paese sono dipinti di blu e di azzurro, e passeggiando tra le sue pittoresche viuzze si verrà colpiti dalla bellezza del suo centro medievale.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/01/casamassima-1.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-647412" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/01/casamassima-1.jpg" alt="casamassima" width="960" height="796" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/01/casamassima-1.jpg 960w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/01/casamassima-1-300x249.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/01/casamassima-1-768x637.jpg 768w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /></a><br />
L’origine di questa cromia risale al XVII secolo, quando dilagava la peste: secondo la tradizione, gli abitanti di Casamassima vennero miracolati dalla Madonna e per questo motivo le case vennero verniciate di blu in suo onore.<br />
Foto Dentaek, CC BY-SA 4.0 via Wikimedia Commons</p>
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<p><strong>Leggi anche</strong></p>
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</ul>
<h3></h3>
<h3>2. PORTO: LA MAGIA DEGLI AZULEJOS</h3>
<p>La bellezza di Porto, affacciata sul possente oceano Atlantico, si respira davvero in ogni strada, a partire dal quartiere di origine medievale della <strong>Ribeira</strong>, con le sue colorate case che si specchiano sul fiume Douro. Tra i vari colori, uno spicca in modo particolare: il blu, ovviamente, dei tipici <strong>azulejos</strong> portoghesi, le piastrelle in ceramica che ornano chiese e palazzi in giro per la città.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-623314" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/01/Porto.jpg" alt="Blue Monday? 5 destinazioni &quot;blu&quot; per dimenticare il giorno più triste dell'anno" width="1200" height="900" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/01/Porto.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/01/Porto-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/01/Porto-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/01/Porto-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Tappe imperdibili per scoprire gli azulejos di Porto sono la <strong>Capela das Almas,</strong> decorata con scene della vita di San Francesco d’Assisi e di Santa Caterina, la maestosa chiesa Igreja de Santo Ildefonso e la stazione centrale dei treni, São Bento, con oltre ventimila azulejos al suo interno.</p>
<h3></h3>
<h3>3. JÚZCAR: UN VILLAGGIO DA FAVOLA</h3>
<p>In Andalusia, <strong>in provincia di</strong> <strong>Malaga</strong>, c’è un paese tutto blu che sembra uscito da un cartone animato: e, in effetti, il piccolo e tranquillo paese di Júzcar nel 2011 è stato scelto come location per girare il film dei <strong>Puffi</strong> (o “Pitufos” in spagnolo) e per l’occasione è stato ridipinto di blu. Quello che doveva essere un colore provvisorio, pensato apposta per la realizzazione del film, è diventato poi il marchio di fabbrica del villaggio, per una decisione condivisa degli abitanti.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-623318" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/01/Juzcar.jpg" alt="Blue Monday? 5 destinazioni &quot;blu&quot; per dimenticare il giorno più triste dell'anno" width="1200" height="900" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/01/Juzcar.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/01/Juzcar-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/01/Juzcar-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/01/Juzcar-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Passeggiando per le strade del paese si vivrà un’esperienza davvero unica: si potranno trovare infatti murales a tema, casette a forma di fungo e statue di Grande Puffo, Puffetta e Gargamella.</p>
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<h3>4. SANTORINI: LE CUPOLE BLU DI OIA</h3>
<p>Una destinazione che ha bisogno di poche presentazioni, Santorini è l’isola più meridionale delle Cicladi e incanta ogni anno migliaia di turisti per le sue bellezze naturali, i suoi famosi tramonti infuocati <strong>e i fotografatissimi edifici bianchi dalle cupole blu.</strong></p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-623322" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/01/Santorini.jpg" alt="Blue Monday? 5 destinazioni &quot;blu&quot; per dimenticare il giorno più triste dell'anno" width="1800" height="1350" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/01/Santorini.jpg 1800w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/01/Santorini-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/01/Santorini-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/01/Santorini-768x576.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/01/Santorini-1536x1152.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1800px) 100vw, 1800px" /></p>
<p>Tra gli scorci imperdibili, c’è sicuramente Oia, piccolo villaggio sulla punta nord dell’isola, dove spiccano le tre cupole della chiesa di Agios Spyridonas. Un vero e proprio panorama da cartolina, abbracciato dall’intenso blu del Mar Egeo.</p>
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<h3>5. CHEFCHAOUEN: LA PERLA BLU DEL MAROCCO</h3>
<p>Ultima ma non meno importante, non può mancare la Perla Blu del Marocco, la città di <strong>Chefchaouen</strong>: situata ai piedi delle montagne del Rif, è un vero e proprio tripudio di blu e azzurro, un labirinto di viuzze fiancheggiate da case colorate che ad ogni angolo offre lo scorcio ideale per uno scatto mozzafiato.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-623326" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/01/Chefchaouen.jpg" alt="Blue Monday? 5 destinazioni &quot;blu&quot; per dimenticare il giorno più triste dell'anno" width="1200" height="900" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/01/Chefchaouen.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/01/Chefchaouen-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/01/Chefchaouen-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/01/Chefchaouen-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Per quanto sia una destinazione molto turistica, Chefchaouen mantiene un fascino unico e un’atmosfera tranquilla, quasi fuori dal tempo.</p>
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		<title>La dieta contro la depressione: 10 cibi da mangiare nel Blue Monday (e in generale ogni lunedì)</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/cosa-mangiare-per-evitare-la-depressione-del-blue-monday-10-cibi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Monia Farina]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jan 2025 07:44:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[dimagrire]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=622323</guid>

					<description><![CDATA[Sai cosa mangiare per evitare la depressione del Blue Monday? Ci sono 10 cibi o[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/cosa-mangiare-per-evitare-la-depressione-del-blue-monday-10-cibi.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="cosa-mangiare-per-evitare-la-depressione-del-blue-monday-10-cibi" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/cosa-mangiare-per-evitare-la-depressione-del-blue-monday-10-cibi.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/cosa-mangiare-per-evitare-la-depressione-del-blue-monday-10-cibi-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/cosa-mangiare-per-evitare-la-depressione-del-blue-monday-10-cibi-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>Sai cosa mangiare per evitare la depressione del Blue Monday</strong>? Ci sono 10 cibi o ingredienti utili a ritrovare il <strong>benessere</strong> perduto, non solo quello del corpo ma anche quello emotivo.<br />
Il Blue Monday, il cosiddetto <strong>&#8220;giorno più triste dell&#8217;anno&#8221;</strong>, cade solitamente in gennaio. Sebbene la scienza non supporti la validità scientifica di questo concetto, è comune sperimentare una sorta di malinconia in questo periodo, in genere associata al lunedì e spesso attribuita ai postumi delle festività, alle condizioni meteorologiche invernali e agli obiettivi personali per il nuovo anno che possono sembrare difficili da raggiungere.</p>
<h2>Cosa mangiare per evitare la depressione del Blue Monday: 10 cibi fondamentali</h2>
<p>Possiamo “sospettare” che tra gli indagati vi sia anche la ghiandola pineale, responsabile della <strong>produzione di melatonina,</strong> che aumenta con il buio (al suo massimo in queste giornate) e rende stanchi, con tanta voglia di dormire e stare in solitudine. Il più delle volte non diamo retta ai segnali del corpo e invece “spingiamo l’acceleratore” sulle uscite, sulle attività frenetiche, sul poco sonno…finendo per arrivare esausti proprio mentre la natura inizia a risvegliarsi e le giornate ad allungarsi seppur di poco. Biologicamente dovremmo (vorremmo)<strong> uscire dal letargo svegli e riposati, ma così non è</strong>.<br />
Quindi riposare bene e tanto è il migliore “antidoto” al Blue Monday.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-622328" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/blue-monday-depressione.jpg" alt="blue-monday-depressione" width="1400" height="933" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/blue-monday-depressione.jpg 1400w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/blue-monday-depressione-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/blue-monday-depressione-1024x682.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/12/blue-monday-depressione-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /><span style="color: #595959;">L</span>’alimentazione da sola non può risolvere la complessità della situazione, ma cercare le piccole che ci fanno stare bene (un amico un libro, un bagno caldo) insieme a una dieta equilibrata, <span style="color: #595959;">può</span> contribuire al benessere emotivo generale.<br />
Ecco alcuni <strong>alimenti che potrebbero aiutarti a gestire il Blue Monday:</strong></p>
<h3>1. Tripofano e i cibi della felicità</h3>
<p>Alimenti ricchi di triptofano: Il triptofano è un aminoacido precursore della <strong>serotonina</strong>, il fantomatico “neurotrasmettitore della felicità”. Alimenti come il tacchino, il pollo, il pesce, i latticini, le noci e i semi contengono triptofano in buone quantità, come anche le <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/banana-lo-spuntino-di-chi-fa-sport/" data-wpel-link="internal">banane</a> e… il cioccolato fondente (evviva!).</p>
<h3>2. Omega-3</h3>
<p>Gli <strong>acidi grassi omega-3</strong> presenti in pesce grasso (come il salmone, le sardine e le acciughe), semi di lino, semi di zucca e noci possono avere effetti positivi sulla salute cardiocircolatoria e mentale. Qui parliamo delle <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/le-migliori-fonti-di-omega-3/" data-wpel-link="internal">migliori fonti di Omega-3</a>.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-77120" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/07/mangiare-pesce-1-2-volte-a-settimana-protegge-dallinquinamento-omega-3.jpg" alt="mangiare-pesce-1-2-volte-a-settimana-protegge-dallinquinamento-omega-3" width="670" height="470" /></p>
<h3>3. Frutta e verdura colorate</h3>
<p>Le <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/i-colori-della-frutta-e-della-verdura-alla-base-della-nostra-dieta-per-il-nostro-benessere/" data-wpel-link="internal">verdure e la frutta colorate</a> forniscono antiossidanti che possono <strong>contribuire a ridurre lo stress</strong> ossidativo nel corpo. Includi una varietà di colori per garantire una vasta gamma di nutrienti.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/dieta-e-feste-un-metodo-semplice-e-efficace-per-non-ingrassare-e-rimanere-felici/" data-wpel-link="internal"><strong>Dieta e feste: un metodo semplice e efficace per non ingrassare e rimanere felici</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/il-segreto-per-mangiare-sano/" data-wpel-link="internal">Il segreto per mangiare sano: cosa, quanto e soprattutto quando mangiare</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/cosa-deve-mangiare-una-donna-dopo-i-50-anni-per-tenersi-in-forma/" data-wpel-link="internal">Cosa deve mangiare una donna dopo i 50 anni per tenersi in forma</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/la-pizza-fa-ingrassare/" data-wpel-link="internal">La pizza fa ingrassare?</a></strong></li>
</ul>
<h3>4. Cereali integrali</h3>
<p>I <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/perche-mangiare-i-carboidrati-se-fai-sport-e-quando-farlo/" data-wpel-link="internal">carboidrati</a> complessi presenti nei cereali integrali possono aiutare a regolare i livelli di zucchero nel sangue e favorire una fornitura costante di energia per il corpo e il cervello evitando cali repentini di forze … e di umore.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-118456" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/cereali.jpg" alt="cereali" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/cereali.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/cereali-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<h3>7. Tè verde</h3>
<p>Il tè verde – meglio se nella varietà Matcha, in polvere &#8211; contiene, oltre a una<strong> elevata dose di antiossidanti,</strong> L-teanina, un aminoacido che può avere effetti rilassanti sul cervello. Bere una tazza di tè verde Matcha può aiutare a ridurre lo stress e migliorare la concentrazione. Inoltre <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/bere-te-verde-tutti-i-giorni-ci-aiuta-a-dimagrire-dopo-la-quarantena/" data-wpel-link="internal">bere tutti i giorni tè verde serva anche a dimagrire</a>.</p>
<h3>8. Yogurt e probiotici</h3>
<p>Ci sono sempre maggiori evidenze che suggeriscono una connessione tra la salute intestinale e la salute mentale, il famoso “asse intestino-cervello”. Alimenti contenenti probiotici, come lo <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/yogurt-tutti-i-giorni-ecco-perche-ti-farebbe-bene/" data-wpel-link="internal">yogurt</a>, possono <strong>sostenere il benessere intestinale,</strong> che a sua volta può influire positivamente sull&#8217;umore.</p>
<h3>9. Acqua</h3>
<p>Assicurati di bere a sufficienza acqua. La <strong>disidratazione</strong> può influire negativamente sull&#8217;umore e sulla concentrazione. Qui spieghiamo <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/quanta-acqua-bere-al-giorno-se-fai-sport-e-un-energy-drink-fai-da-te/" data-wpel-link="internal">quanta acqua devi bere al giorno</a>.</p>
<h3>10. Moderazione con alcol e caffeina</h3>
<p>Limita il consumo di <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/birra-vino-o-cocktail-cosa-fa-ingrassare-di-piu/" data-wpel-link="internal">alcol</a> e <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/caffe-e-salute-9-cose-che-forse-non-sai-scientificamente-provate/" data-wpel-link="internal">caffeina</a>, poiché l&#8217;eccesso di queste sostanze <strong>può contribuire all&#8217;ansia</strong> e influire negativamente sulla qualità del sonno.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-142178" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/Caffe-e-tumore-alla-prostata.jpg" alt="" width="1500" height="1052" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/Caffe-e-tumore-alla-prostata.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/Caffe-e-tumore-alla-prostata-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/Caffe-e-tumore-alla-prostata-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/Caffe-e-tumore-alla-prostata-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Ricorda che il Blue Monday è più un <strong>concetto mediatico che una realtà scientificamente dimostrata</strong>. Tuttavia, adottare uno stile di vita equilibrato e una adeguata alimentazione può contribuire al tuo benessere emotivo generale.<br />
Se stai lottando con la depressione o l&#8217;ansia, è fondamentale cercare il supporto di professionisti della salute mentale.</p>
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<p><em>Monia Farina è Biologa e nutrizionista. Già referente provinciale per l’ordine Nazionale dei Biologi, è ideatrice del metodo <a href="https://mangiaperpiacere.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Mangiaperpiacere</a> di educazione alimentare per il benessere della persona.</em></p>
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<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Monia Farina' src='https://secure.gravatar.com/avatar/ad826b31b0e13aa4638836f8283d8bd9?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/ad826b31b0e13aa4638836f8283d8bd9?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/monia-farina/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Monia Farina</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Monia Farina è Biologa e nutrizionista. TEDx speaker con una passione per la scienza, la divulgazione e l&#8217;alimentazione è figlia di generazioni di panettieri e ristoratori.<br />
Ha unito la tradizione culinaria alla formazione scientifica per creare Mangiaperpiacere, un approccio unico all&#8217;educazione alimentar per il benessere della persona.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="https://moniafarina.my.canva.site/" target="_self" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">moniafarina.my.canva.site/</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>L&#8217;eco-ansia influisce sulla salute mentale di 1 persona su 5</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/leco-ansia-influisce-sulla-salute-mentale-di-1-persona-su-5/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Oct 2024 06:38:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamenti climatici]]></category>
		<category><![CDATA[ecologia]]></category>
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					<description><![CDATA[Dal nuovo rapporto Headway 2023 è emerso che l&#8217;eco-ansia, caratterizzata da una paura pervasiva del[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/marcos-paulo-prado-GAI_kOUIc8U-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="L&#039;eco-ansia influisce sulla salute mentale di 1 persona su 5" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/marcos-paulo-prado-GAI_kOUIc8U-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/marcos-paulo-prado-GAI_kOUIc8U-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/marcos-paulo-prado-GAI_kOUIc8U-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/marcos-paulo-prado-GAI_kOUIc8U-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/marcos-paulo-prado-GAI_kOUIc8U-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>Dal nuovo rapporto Headway 2023 è emerso che l&#8217;eco-ansia, caratterizzata da una paura pervasiva del cambiamento climatico e delle sue conseguenze, è in grado di influire sulla salute mentale, in particolare tra i giovani. La nuova ricerca, presentata al Parlamento europeo da The European House &#8211; Ambrosetti, un Think Tank italiano, insieme ad Angelini Pharma, azienda farmaceutica internazionale parte del Gruppo Angelini Industries, ha dimostrato che sempre più cittadini in Europa soffrono di questa paura.</p>
<h2>Eco-ansia: l&#8217;Italia sopra la media europea</h2>
<p>In generale, in termini di prevalenza dei disturbi mentali, l&#8217;Italia si colloca al di sopra della media europea, con più di 1 cittadino su 5 che soffre di almeno un disturbo mentale. Tra i disturbi mentali più comuni vi sono l&#8217;ansia e la depressione. Tuttavia, solo 1 persona su 3 affetta da tali disturbi riceve un trattamento medico adeguato.<br />
Per la prima volta da quando l&#8217;iniziativa è stata lanciata nel 2017, il rapporto &#8220;Headway &#8211; Mental Health Index 3.0&#8221; ha esaminato specificatamente l&#8217;eco-ansia come nuovo fattore chiave. Creato nell&#8217;ambito di un&#8217;iniziativa volta ad affrontare importanti questioni di salute mentale in tutta Europa, questo indice composito confronta la salute mentale tra i 27 Paesi dell&#8217;UE e il Regno Unito utilizzando 54 indicatori chiave di performance. Comprende tre macroaree: i determinanti della salute mentale, lo stato di salute mentale di una popolazione e la capacità dei sistemi sanitari nazionali di rispondere alle esigenze delle persone in termini di assistenza sanitaria, anche nei luoghi di lavoro, nell’ambiente scolastico e nella società in generale.</p>
<h3>Più di 1/3 degli europei si sente esposto alle minacce del cambiamento climatico</h3>
<p>Il rapporto mostra che, in media, più di un terzo degli europei (37%) si sente esposto a minacce legate al cambiamento climatico. Nei Paesi in cui i suoi effetti sono già tangibili a causa di eventi meteorologici estremi, come l&#8217;Italia, la Spagna e la Grecia &#8211; che fanno parte del cosiddetto hotspot mediterraneo, una delle regioni a più rapido riscaldamento del pianeta &#8211; l&#8217;impatto sulla salute mentale potrebbe essere ancora più forte. Il 64% della popolazione del Portogallo e il 63% di Malta si sente minacciato dai cambiamenti climatici, a causa dell&#8217;innalzamento del livello del mare e dagli incendi boschivi. In Italia a subire questa minaccia è il 43%.</p>
<h3>Eco-ansia, un disturbo da stress pre-traumatico, e altre crisi parallele</h3>
<p>La maggior parte delle forme di eco-ansia, definita come un disturbo da stress pre-traumatico, non sono cliniche ma possono contribuire e peggiorare condizioni di salute mentale preesistenti.<br />
Oltre all’eco-ansia, il rapporto evidenzia una serie di crisi parallele che hanno un impatto sulla salute mentale delle persone. I conflitti geopolitici, le tensioni sociali e la crisi del costo della vita hanno influenzato la vita quotidiana di milioni di europei, con il 62% di essi che dichiara di essere colpito dall&#8217;attuale policrisi. In particolare, i giovani emergono come gruppo particolarmente vulnerabile. Secondo i risultati del Report Headway, circa il 20% dei bambini sperimenta problemi di salute mentale durante gli anni scolastici e uno su cinque riferisce infelicità e ansia per il futuro a causa della solitudine, del bullismo e delle difficoltà nei compiti scolastici. Inoltre, il 45% delle persone di età compresa tra i 16 e i 25 anni riferisce di ansia e disagio quotidiani associati all&#8217;eco-ansia.</p>
<h3>Eco-ansia: la prevenzione parte dalle scuole</h3>
<p>A questo proposito, i Paesi dell&#8217;UE divergono ampiamente nella capacità di organizzare programmi di sensibilizzazione e prevenzione nelle scuole. In particolare, lo psicologo scolastico è una figura consolidata in quasi tutta Europa, ad eccezione di Romania, Turchia e Italia, dove il 10% dell’abbandono scolastico dei giovani è dovuto a disturbi della salute mentale. Per quanto riguarda il lavoro, invece, in Italia il tasso di occupazione delle persone, di età compresa tra 25 e 64 anni, con grave disagio mentale è del 40%.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-619922" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/cosiela-borta-7BbV_YRTj8c-unsplash.jpg" alt="L'eco-ansia influisce sulla salute mentale di 1 persona su 5" width="1920" height="1440" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/cosiela-borta-7BbV_YRTj8c-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/cosiela-borta-7BbV_YRTj8c-unsplash-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/cosiela-borta-7BbV_YRTj8c-unsplash-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/cosiela-borta-7BbV_YRTj8c-unsplash-768x576.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/cosiela-borta-7BbV_YRTj8c-unsplash-1536x1152.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>&#8220;Sebbene i disturbi della salute mentale possano colpire chiunque, indipendentemente dalla nazionalità, dal contesto socioeconomico, dal genere o dall&#8217;etnia, i giovani e le popolazioni più vulnerabili possono sperimentare livelli di disagio sproporzionati e necessitare di maggiori livelli di sostegno&#8221;, ha dichiarato Maria Walsh, membro del Parlamento europeo per la circoscrizione Midlands-Nord-Ovest. &#8220;Prevedere azioni politiche e interventi sanitari su misura che offrano un supporto completo per la salute mentale a causa delle sfide a cui sono sottoposte queste persone, alcune delle quali sono già presenti in alcuni Stati membri, potrebbe aiutare ad affrontare i disturbi della salute mentale nel momento in cui si presentano e a garantire un supporto e un trattamento appropriati&#8221;.</p>
<h3>Le difficoltà di accesso all&#8217;assistenza sanitaria mentale</h3>
<p>Fornendo una panoramica della salute mentale in Europa, basata su un&#8217;ampia gamma di informazioni raccolte e analizzate, Headway &#8211; Mental Health Index è utile anche come barometro della capacità di ciascun Paese di produrre banche dati efficaci e comparabili. Headway, in questo senso, continua a evidenziare le differenze strutturali e i limiti tra i diversi database e i sistemi di assistenza sanitaria e sociale, e sottolineando la necessità di una maggiore comparabilità per comprendere meglio l&#8217;attuale stato di salute mentale della popolazione nei diversi Paesi europei e le modalità di risposta ai bisogni di salute mentale.<br />
A guidare la classifica della percentuale di persone che hanno dichiarato che loro o i loro familiari hanno trovato difficoltà di accesso all&#8217;assistenza sanitaria mentale è l’Irlanda con il 44% del totale mentre l’Italia è ultima con il 13%.<br />
Nei vari Paesi europei, il livello di stigmatizzazione è molto eterogeneo. In Grecia e Romania, ad esempio, la stragrande maggioranza della popolazione ritiene che i pazienti affetti da salute mentale siano giudicati in modo diverso rispetto agli altri pazienti del proprio Paese (rispettivamente 86% e 85%). Al contrario, in Slovacchia (65%) e in Estonia (60%), questa percentuale è molto più bassa. In Italia è il 79% della popolazione.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-619926" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/marcos-paulo-prado-LlrQF5JFRIs-unsplash.jpg" alt="L'eco-ansia influisce sulla salute mentale di 1 persona su 5" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/marcos-paulo-prado-LlrQF5JFRIs-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/marcos-paulo-prado-LlrQF5JFRIs-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/marcos-paulo-prado-LlrQF5JFRIs-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/marcos-paulo-prado-LlrQF5JFRIs-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/marcos-paulo-prado-LlrQF5JFRIs-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>A questo proposito, esistono differenze significative nel modo in cui i disagi di salute mentale vengono affrontati nei Paesi analizzati e il rapporto indica punteggi più o meno alti in base alla capacità di risposta all’interno dei luoghi di lavoro, delle scuole e della società in generale. Ai primi posti secondo le metriche utilizzate per il rapporto Headway ci sono Danimarca, Svezia e Finlandia, mentre Slovacchia, Grecia e Croazia tendono ad avere punteggi più bassi. È importante notare che una diminuzione del punteggio di un Paese non significa necessariamente che i suoi servizi di salute mentale siano peggiorati, ma potrebbe piuttosto indicare che altri Paesi sono migliorati relativamente più velocemente.</p>
<p>La distribuzione delle risorse economiche destinata ai servizi per la salute mentale varia notevolmente tra gli Stati dell&#8217;UE: Francia (13,9%), Germania (13,1%) e Svezia (10,0%) sono i principali investitori, superando in modo significativo la media degli altri Paesi europei che si attesa al 5,4%. Nella classifica, Italia è terzultima con il 3% di risorse allocate, prima di Estonia e Bulgaria.</p>
<h3>Psicologi scolastici e psicologi di base</h3>
<p>Il Parlamento italiano sta attualmente discutendo due importanti proposte di legge, una per l&#8217;istituzione di psicologi scolastici e l&#8217;altra per la cosiddetta &#8220;Psicologo di base&#8221;, che lavorerebbe in modo simile ai medici di base, ma con un focus sulla salute mentale. Nel 2023 il Ministero della Salute ha attivato un Tavolo Tecnico sulla Salute Mentale, il cui scopo è quello di individuare le aree di miglioramento in termini di prevenzione, trattamento e supporto.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-619930" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/elsa-tonkinwise-BlGFrdgpBqw-unsplash.jpg" alt="L'eco-ansia influisce sulla salute mentale di 1 persona su 5" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/elsa-tonkinwise-BlGFrdgpBqw-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/elsa-tonkinwise-BlGFrdgpBqw-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/elsa-tonkinwise-BlGFrdgpBqw-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/elsa-tonkinwise-BlGFrdgpBqw-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/11/elsa-tonkinwise-BlGFrdgpBqw-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>&#8220;Nel corso di quest&#8217;ultimo anno, la popolazione europea ha affrontato la concomitanza di fattori di crisi economica, sociale, geopolitica e ambientale con un impatto significativo sulla salute mentale delle persone &#8211; ha dichiarato Elisa Milani, coordinatrice del progetto e consulente dell&#8217;area sanitaria di The European House &#8211; Ambrosetti. In questo scenario, l&#8217;aggiornamento dell&#8217;Headway Mental Health Index, giunto alla sua terza edizione, continua a rappresentare uno strumento utile per il monitoraggio e la pianificazione delle politiche sanitarie, assistenziali, educative e ambientali in materia di salute mentale nei Paesi europei. In quest&#8217;epoca post-pandemica, che è stata definita una policrisi per il verificarsi di molteplici crisi e sfide, l&#8217;adozione di strumenti data-driven per i decisori politici rappresenta un&#8217;opportunità per identificare le aree più critiche e, di conseguenza, per intervenire attraverso un approccio multidisciplinare e collaborativo finalizzato alla costruzione di una società complessivamente più equa e resiliente.&#8221;</p>
<h3>La strategia per la salute mentale dell&#8217;UE</h3>
<p>&#8220;La strategia per la salute mentale dell&#8217;UE, lanciata di recente dalla Commissione europea, si concentra sulla prevenzione, sull&#8217;accesso alle cure e sul reinserimento nella società. È un esempio incoraggiante della crescente consapevolezza da parte dei governi nazionali, del mondo accademico, dell&#8217;industria sanitaria e delle altre parti interessate della necessità di un sostegno più completo per affrontare l&#8217;aumento senza precedenti dei problemi di salute mentale in Europa&#8221;, ha dichiarato Jacopo Andreose, Amministratore Delegato di Angelini Pharma. &#8220;Siamo grati al Parlamento europeo e al nostro partner, The European House &#8211; Ambrosetti, per aver continuato a sostenere e a impegnarsi in ricerche, come il rapporto Headway, e siamo ansiosi di rafforzare il dialogo, il cambio di paradigma e la condivisione delle migliori pratiche in relazione a questo quadro più completo della salute mentale in Europa&#8221;.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/migliore-sport-contro-ansia/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Quale attività è la migliore contro ansia e depressione?</a></p>
<p>Per saperne di più su &#8220;Headway: A New Roadmap in Mental Health&#8221; o per scaricare il rapporto completo, visitare il sito: <a href="http://healthcare.ambrosetti.eu" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">https://healthcare.ambrosetti.eu/it/incontri/view/12938</a>.</p>
<p><em>Photo by <a href="https://unsplash.com/@marcospradobr?utm_content=creditCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=unsplash" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Marcos Paulo Prado</a> / <a href="https://unsplash.com/@cosiela?utm_content=creditCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=unsplash" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Cosiela Borta</a> / <a href="https://unsplash.com/@elsatkw?utm_content=creditCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=unsplash" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Elsa Tonkinwise</a> </em></p>
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		<title>5 ragioni per cui lo sci fa bene alla salute dell&#8217;anima</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/5-ragioni-per-cui-lo-sci-fa-bene-alla-salute-della-vostra-anima/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Maria Corno]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Jan 2023 07:31:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[depressione]]></category>
		<category><![CDATA[sci]]></category>
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					<description><![CDATA[Ci sono 5 ragioni fondamentali per cui lo sci fa bene alla salute dell&#8217;anima. E[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/11/Skirama_DM_131216_CMP_9152.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="sci contro la depressione" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/11/Skirama_DM_131216_CMP_9152.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/11/Skirama_DM_131216_CMP_9152-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/11/Skirama_DM_131216_CMP_9152-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Ci sono 5 ragioni fondamentali per cui lo sci fa bene alla salute dell&#8217;anima.<br />
E lo sappiamo: tutti vogliono andare in montagna perché, anche inconsciamente, sanno che <strong>lo sci fa bene alla salute</strong>. E a quella della mente in particolare. Ci sono numerosi studi di università e laboratori specializzati che dimostrano inequivocabilmente le facoltà della pratica dello sci &#8211; <strong>sia di quello da discesa che di quello da fondo</strong> &#8211; nella cura dei carichi psicologici. Lo dicono, tra gli altri, la Mayo Clinic di Rochester (Minnesota) e il Center for Disease Control di Philadelphia negli Stati Uniti.</p>
<h2>5 ragioni per cui lo sci fa bene alla salute della vostra anima</h2>
<p>I medici raccomandano un&#8217;attività fisica regolare per garantire un corpo sano ma <strong>l&#8217;esercizio dello sci garantisce qualcosa in più</strong>: <strong>permette di affrontare i fattori di stress della vita quotidiana, riduce i sintomi di ansia e depressione, aiuta a migliorare l&#8217;umore e può perfino migliorare la tua memoria.</strong></p>
<h3>1. Migliora l&#8217;umore</h3>
<p>In certi paesi all&#8217;estero, <strong>lo sci può addirittura essere prescritto all&#8217;interno di un piano di cura medico</strong> per problemi come la depressione clinica o un disturbo d&#8217;ansia. Mentre qualsiasi forma di esercizio ha il potere di sollevare lo spirito e l&#8217;umore, lo sci ha anche l&#8217;ulteriore vantaggio della pratica all&#8217;aria aperta. A differenza degli sport indoor, stare all&#8217;aria aperta produce un&#8217;inconscia relazione con la natura. Essere al cospetto di montagne altissime e vallate infinite produce una sorta di pace interiore e sereno abbandono a qualcosa di più grande. Cambiare ambiente aiuta a uscire dalla routine che esaurisce lo spirito.<a style="font-family: inherit; font-size: 30px; background-color: #ffffff;" href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/11/Skirama_Win_sci_discesa_2017_folgaria_ruben.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-66777" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/11/Skirama_Win_sci_discesa_2017_folgaria_ruben.jpg" alt="sci contro la depressione" width="670" height="470" /></a></p>
<h3>2. Riduce l&#8217;ansia</h3>
<p>Lo sci aiuta a far fronte all&#8217;ansia che si sviluppa da situazioni di vita stressanti (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/esercizi-di-relax-sofrologia/" data-wpel-link="internal">qui poi ti spieghiamo anche come fare con la sofrologia</a>). Scendere sulle piste &#8211; da soli o in compagnia &#8211; e <strong>concentrarsi solo su dove si mettono gli sci permette di liberarsi dal ciclo di pensieri negativi</strong> che si autoalimentano e che invadono il cervello. Un vero e proprio nuovo punto di vista sulla vita e non solo sui panorami innevati. Distogliere la mente dalle preoccupazioni e scaricare fisicamente la tensione con la fatica e il sudore senza avere tempo di pensare a nient&#8217;altro che al gesto tecnico sono una vera panacea. Del resto, <strong>uno sport che richiede si mantenga di continuo un equilibrio fisico dinamico poi aiuta di conseguenza anche l&#8217;equilibrio mentale</strong>.</p>
<h3>3. Riduce la depressione</h3>
<p>La produzione di <strong>irisina</strong> (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/lormone-dello-sport-esiste-e-ci-mantiene-in-salute/" data-wpel-link="internal">l&#8217;ormone dello sport</a>) e delle endorfine regala quella sensazione di legittima euforia al termine di una performance. Un esercizio fisico come <strong>lo sci riduce le sostanze chimiche rilasciate dal sistema immunitario che alimentano i sintomi della depressione</strong>. Lo sci fa sì che il cervello rilasci i neurotrasmettitori che riducono i sintomi. Un regolare esercizio fisico sulla neve può aiutare a prevenire il ritorno del mal di vivere: del resto, <strong>avete mai visto un maestro di sci triste?</strong></p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/perche-non-dimagrisci-nonostante-dieta-e-sport-perche-ce-anche-la-mente/" data-wpel-link="internal"><strong>Perché non dimagrisci nonostante dieta e sport? Perché c’è anche la mente</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/lo-sport-combatte-la-depressione-ma-quanto-farne-la-settimana/" data-wpel-link="internal"><strong>Lo sport combatte la depressione, ma quanto farne la settimana?</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/5-cose-che-puoi-fare-subito-per-rendere-questanno-migliore-di-quello-passato/" data-wpel-link="internal"><strong>5 cose che puoi fare subito per rendere quest’anno migliore di quello passato</strong></a></li>
</ul>
<h3>4. Migliora il sonno</h3>
<p>Ricordate quando da bambini ci dicevano che correre e giocare tutto il giorno ci avrebbe fatto stancare al punto che ci saremmo addormentati profondamente molto presto la sera? Una bella sciata che termini almeno tre ore prima di infilarsi a letto <strong>contribuirà a migliorare la qualità del sonno.</strong><br />
E si sa che <strong>un sonno notturno sano aiuta a regolare l&#8217;umore e tutte le funzioni mentali e fisiche</strong>. Aiuta addirittura a mantenere il corretto metabolismo e di conseguenza il corretto peso sulla bilancia. Includere lo sci da discesa (più anaerobico) o lo sci da fondo (più aerobico) nelle vostre abitudini o addirittura nel vostro piano di allenamento vi permetterà di godere di un&#8217;infinità di benefici, non solo fisici ma soprattutto psicologici.</p>
<h3>5. Ci rende più lucidi</h3>
<p>Lo sci prevede la combinazione di attività aerobica ed esercizio muscolare che, secondo i medici, <strong>migliora la comprensione, la lucidità, la capacità di apprendimento e quella di prendere buone decisioni</strong>. La stimolazione mentale dell&#8217;ambiente esterno mentre si scia esercita il cervello tanto quanto il corpo. È stato provato che l&#8217;esercizio fisico regolare dello sci &#8211; alpino o da fondo &#8211; <strong>può perfino prevenire il declino cognitivo</strong>, le perdite di memoria e le altre capacità cognitive che diminuiscono con l&#8217;età.<br />
Photocredit: Skirama Dolomiti</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Enrico Maria Corno' src='https://secure.gravatar.com/avatar/79cc9109370025a4fcc28b51a8029478?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/79cc9109370025a4fcc28b51a8029478?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/enrico-maria-corno/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Enrico Maria Corno</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Enrico Maria Corno, giornalista per Corriere della Sera e Vanity Fair, vent’anni alla Rivista Sci e responsabile della passata edizione italiana del magazine americano Outside, collabora anche con enti di promozione turistica, federazioni e agenzie per l’organizzazione di eventi a tema outdoor, sport e sostenibilità. È con SportOutdoor24 fin dall&#8217;inizio.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Ansia da Coronavirus: come riconoscerla e cosa fare</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/ansia-da-coronavirus-come-riconoscerla-e-cosa-fare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Feb 2022 10:38:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;ansia da Coronavirus è uno degli effetti collaterali di questa pandemia. Preoccuparsi è umano, soprattutto[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1216" height="853" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/Ansia-da-Coronavirus-come-riconoscerla-e-cosa-fare.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Ansia da Coronavirus: come riconoscerla e cosa fare" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/Ansia-da-Coronavirus-come-riconoscerla-e-cosa-fare.jpg 1216w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/Ansia-da-Coronavirus-come-riconoscerla-e-cosa-fare-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/Ansia-da-Coronavirus-come-riconoscerla-e-cosa-fare-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/Ansia-da-Coronavirus-come-riconoscerla-e-cosa-fare-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 1216px) 100vw, 1216px" /><br><br><p>L&#8217;ansia da Coronavirus è uno degli effetti collaterali di questa pandemia. Preoccuparsi è umano, soprattutto davanti a eventi di cui si fatica anche solo a immaginare l&#8217;esito, ed è naturale anche aver paura e ricadere così in stati di stress e ansia. E secondo i <a href="https://www.genova24.it/2021/02/coronavirus-e-salute-mentale-oltre-un-milione-di-casi-tra-ansia-depressione-e-disturbi-compulsivi-250058/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">dati del XII Congresso Nazionale della Società Italiana di NeuroPsicoFarmacologia</a> sono più di un milione i casi oggi diagnosticabili di decadimento della salute mentale, che vanno dall&#8217;ansia cronica alla depressione e fino ai disturbi ossessivo-compulsivi post traumatici. La Dottoressa Angela Pellecchia , Psicologo e Psicoterapeuta del <a href="http://www.centromedicounisalus.it" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Centro Medico Unisalus</a> ci spiega che cos’è l’ansia da Coronavirus, dandoci anche qualche consiglio su come attenuarla. Soprattutto in un momento come quello attuale di pandemia, in cui <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/covid-e-ansia/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">il Coronavirus non colpisce solo il nostro fisco, ma anche la nostra mente</a> (e la mente di chi, pur non avendo sofferto direttamente del virus, ne subisce i danni indiretti).</p>
<h2>Ansia da Coronavirus: come riconoscerla</h2>
<p>Il coronavirus rappresenta una minaccia invisibile , sfuggente, altamente contagiosa. Se ne parla molto in questo periodo e sappiamo che il coronavirus, oltre alle note problematiche fisiche, ha provocato e provoca malesseri psicologico che spesso si esprime con stati ansiosi che se non ascoltati in tempo possono trasformarsi in veri e propri disturbi d’Ansia . Anche molto forti e intensi. L’ansia si esprime di solito in queste modalità:</p>
<p>● aumento del battito cardiaco (a volte ci sembra quasi che abbiamo problemi di cuore)<br />
● tensione muscolare (molto forte e dolorosa)<br />
● stato di estrema vigilanza e tensione (il timore che da un momento all’altro stia per succederci qualcosa di terribile)<br />
● comportamenti di grande prudenza e di evitamento di persone , luoghi e situazioni che sentiamo rischiosi alla nostra incolumità</p>
<p>Possono capitare solo alcune di queste modalità, oppure colpirci tutte insieme o una alla volta.</p>
<h3>Buone pratiche per alleviare uno stato d’ansia da Coronavirus</h3>
<p>Succede anche a voi? Chi non ne ha mai sofferto? Conoscete qualcuno che ne soffre. Ho pensato di condividere con voi delle buone pratiche da dire o da dirsi (oppure non dire e non dirsi) quando vi relazionate con persone ansiose:</p>
<p>NO: “Andrà tutto bene.”<br />
SI: “Sono qui per te. Ti sostengo.<br />
”L’ansia può portare all’isolamento, e dire qualcosa come: “Sono qui per aiutarti ed esserti amico” può fare tutta la differenza.</p>
<p>NO: “Pensa solo ad essere felice.”<br />
SI: “Cosa posso fare per aiutarti a stare meglio?<br />
Sapere che qualcuno è semplicemente lì per te, è molto rassicurante e contenitivo.</p>
<p>Ma se le preoccupazioni e i sintomi ansiosi si manifestano per la maggior parte dei giorni per almeno 6 mesi, potrebbe trattarsi di un DAG (Disturbo d&#8217;ansia<br />
Generalizzato) ed è meglio consigliare di consultare uno specialista.</p>
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		<title>Rimedi allo stress che funzionano? 20 minuti nella natura</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/come-curare-lo-stress-20-minuti-nella-natura-sono-la-medicina-migliore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Sep 2021 06:00:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[medicina]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
		<category><![CDATA[passeggiate]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
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					<description><![CDATA[La scienza si interroga da tempo sui rimedi allo stress: 20 minuti nella natura sono[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1400" height="982" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/04/rimedi-allo-stress-stare-nella-natura-20-minuti.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="rimedi allo stress stare nella natura 20 minuti" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/04/rimedi-allo-stress-stare-nella-natura-20-minuti.jpg 1400w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/04/rimedi-allo-stress-stare-nella-natura-20-minuti-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/04/rimedi-allo-stress-stare-nella-natura-20-minuti-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/04/rimedi-allo-stress-stare-nella-natura-20-minuti-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /><br><br><p>La scienza si interroga da tempo sui<strong> rimedi allo stress: 20 minuti nella natura sono la medicina migliore,</strong> lo dice un recente studio. Passeggiare o anche solo stare fermi in un <strong>ambiente naturale</strong> con regolarità ci fanno stare meglio: la natura fa bene: 20 minuti in un parco o giardino sono la medicina contro lo stress. Ritagliarsi tutti i giorni o anche <strong>3 volte la settimana</strong> un piccolo momento di stacco dalla routine e dalla vita sedentaria potrebbe essere la cosa migliore che possiamo fare per vivere meglio. Basta <strong>fare una passeggiata o stare anche seduti in un posto che ti fa sentire a contatto con la natura</strong> per ridurre significativamente i livelli di ormone dello stress. Lo spiega uno studio appena pubblicato su <em>Frontiers in Psychology</em> che per la prima volta dimostra che la soluzione migliore contro lo stress è davvero immergersi nella natura. Qui si va oltre la saggezza popolare: la ricerca della University of Michigan può essere utile agli operatori sanitari per prescrivere una <strong>cura antistress a base di passeggiate nella natura</strong>, con la consapevolezza di un reale effetto sul nostro organismo.</p>
<h2>Stare nella natura per combattere lo stress</h2>
<p>Già avevamo raccontato del <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/il-dottore-che-prescrive-passeggiate-nella-natura-anziche-medicine/" data-wpel-link="internal">medico americano che prescrive passeggiate nella natura invece che farmaci.</a> E abbiamo visto come <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/in-corea-del-sud-ci-si-cura-con-le-foreste/" data-wpel-link="internal">in Corea del Sud si utilizzi la terapia degli alberi per curare la depressione e lo stress.</a> In generale la scienza sta scoprendo sempre di più quanto il <strong>contatto della natura migliori la nostra salute,</strong> l&#8217;umore e sostanzialmente allunghi la vita.</p>
<p>&#8220;Sappiamo che passare del tempo in natura riduce lo stress, ma fino ad ora non era chiaro quanto è necessario farlo per avere benefici, quanto spesso farlo o anche quale tipo di esperienza della natura ci possa avvantaggiare&#8221;, spiega la dottoressa MaryCarol Hunter, professore associato presso l&#8217;Università del Michigan e autore principale di questa ricerca.</p>
<h3>Quanto dobbiamo stare nella natura per sentirci bene</h3>
<p>Lo studio si è focalizzato su volontari che sono stati invitati a uscire all&#8217;aperto per 10 minuti o più, <strong>almeno 3 volte a settimana</strong> in un periodo di 8 settimane. I ricercatori hanno monitorato i livelli di cortisolo, un ormone dello stress, da campioni prelevati dalla saliva sia prima che dopo la passeggiata nella natura. Le conclusioni dicono che per ottenere il massimo guadagno in termini di livelli di cortisolo e riduzione dello stress, la soluzione migliore è trascorrere 20 o 30 minuti seduti o camminando in un luogo che ti dà un ”senso della natura”.</p>
<p>I dati del test hanno rivelato che bastava una esperienza della natura di venti minuti per <strong>ridurre significativamente i livelli di cortisolo.</strong> Ma chi passava ancora un po&#8217; più di tempo<strong> (da 20 a 30 minuti)</strong> immerso in un&#8217;esperienza naturale, sia stando seduto che camminando, vedeva i livelli di cortisolo diminuire al massimo. Con ulteriori benefici di de-stress.</p>
<h4><strong>&gt;&gt; Leggi anche:  <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/lottimismo-allunga-la-nostra-vita-insieme-allo-sport-e-al-contatto-con-la-natura/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">L’ottimismo allunga la nostra vita, insieme allo sport e al contatto con la natura</a></strong></h4>
<h3>Sono possibili terapie sanitarie orientate alla natura?</h3>
<p>Questo tipo di <strong>terapia a costo zero</strong> può ridurre l&#8217;impatto negativo sulla salute che deriva dalla crescente urbanizzazione e dagli stili di vita sedentari e al chiuso (qui spieghiamo che servono<strong> <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/60-minuti-di-sport-al-giorno-contro-i-rischi-di-un-lavoro-sedentario/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">60 minuti di sport al giorno contro i rischi di un lavoro sedentario</a></strong>).</p>
<p>Lo studio americano consiglia di passare almeno 20 minuti, anche in un parco urbano, per staccare dalla routine e abbassare i livelli di <strong>stress, ansia e tensione.</strong> E si applica davvero dappertutto, nel giardino di casa come lungo un fiume o sotto un albero.</p>
<p>La ricerca può diventare uno strumento utile anche per la <strong>sanità italiana:</strong> abbiamo visto come la regione Lombardia abbia autorizzato i medici a <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/sport-come-medicina-la-lombardia-si-apre-a-una-nuova-cura-per-le-patologie-croniche/" data-wpel-link="internal">prescrivere attività fisica come cura per alcune patologie</a>. Come le passeggiate, che se svolte nella natura fanno meglio, come dimostra la scienza. Lo sappiamo da varie ricerche: <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/camminare-e-la-miglior-medicina-del-mondo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">camminare è la miglior medicina del mondo</a>.</strong></p>
<p>Gli autori dello studio commentano: &#8220;Gli operatori sanitari possono usare i nostri risultati come una r<strong>egola empirica su cosa inserire in una prescrizione di &#8216;pillole naturali&#8217;</strong>. Sono le prime stime di come le esperienze della natura influiscono sui livelli di stress nel contesto della normale vita quotidiana”.</p>
<p>L&#8217;incidenza dell&#8217;immersione sulle persone è alta, ma va valutata <strong>caso per caso:</strong> “Il nostro approccio sperimentale può essere utilizzato come strumento per valutare l&#8217;età, il sesso, la stagionalità, l&#8217;abilità fisica e la cultura che influenzano l&#8217;efficacia delle esperienze della natura sul benessere, in modo da consentire prescrizioni personalizzate sulle esperienze di immersione nella natura e una visione più profonda di <strong>come progettare città e programmi di benessere per il pubblico&#8221;.</strong></p>
<h4>Sui benefici della natura puoi leggere anche questi articoli</h4>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/camminare-nella-natura-fa-bene-anche-alla-mente/" data-wpel-link="internal"><strong>Camminare nella natura fa bene anche alla mente</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/meglio-fare-sport-in-palestra-o-allaria-aperta/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Meglio fare sport in palestra o all’aria aperta?</a></strong></p>
<p><strong><a title="6 benefici per la salute dello stare nella natura" href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/6-benefici-per-la-salute-dello-stare-nella-natura/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">6 benefici dello stare nella natura</a></strong></p>
<p><strong><a title="4 motivi per portare i bambini all’avventura nella natura" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/bambini/4-motivi-per-portare-i-bambini-allavventura-nella-natura/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">4 motivi per portare i bambini nella natura</a></strong></p>
<p><strong><a title="Perché stare nella natura ci fa capire meglio le emozioni" href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/perche-stare-nella-natura-ci-fa-capire-meglio-le-emozioni/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Perché stare nella natura ci fa capire meglio le emozioni</a> </strong></p>
<p><strong><a title="Perché camminare in montagna ci rende felici" href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/perche-camminare-in-montagna-ci-rende-felici/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Perché camminare in montagna ci rende felici</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/basta-videogiochi-riportiamo-i-bambini-a-giocare-nella-natura/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Basta videogiochi, riportiamo i bambini a giocare nella natura</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>(foto Tabeajaicchalt/Pixabay)</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Chewing Calm, la gomma da masticare naturale che calma l&#8217;ansia</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/chewing-calm-la-gomma-da-masticare-naturale-che-calma-lansia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Feb 2021 11:45:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
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					<description><![CDATA[Chewing Calm è una gomma da masticare a base di estratti naturali di melissa, biancospino[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="2300" height="1613" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/Chewing-Calm-la-gomma-da-masticare-che-calma-lansia.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Chewing Calm, la gomma da masticare che calma l&#039;ansia" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/Chewing-Calm-la-gomma-da-masticare-che-calma-lansia.jpg 2300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/Chewing-Calm-la-gomma-da-masticare-che-calma-lansia-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/Chewing-Calm-la-gomma-da-masticare-che-calma-lansia-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 2300px) 100vw, 2300px" /><br><br><p>Chewing Calm è una <strong>gomma da masticare a base di estratti naturali</strong> di melissa, biancospino e teanina che può essere un aiuto per calmare l&#8217;ansia e superare i momenti di stress. Del resto l’emergenza sanitaria, causata dalla pandemia, ha provocato un radicale cambiamento nello stile di vita, nelle abitudini e nella quotidianità di tutti. Come conseguenza di un evento così dirompente e traumatico, che ha letteralmente sconvolto la vita e le prospettive delle persone, emergono preoccupazioni e ansie. Sentimenti diffusi che <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/ansia-da-coronavirus-come-riconoscerla-e-cosa-fare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">possono avere un impatto psicologico da non sottovalutare</a>. “<em>Questa nuova realtà comporta vivere una situazione di stress, più o meno prolungata che ci porta inevitabilmente a una maggiore produzione di cortisolo, il cosiddetto ormone dello stress. Denominatore comune di tutto è la paura, un’emozione potente perché aiuta a prevenire i pericoli ed è quindi utile a evitarli. La paura funziona bene se è proporzionata ai pericoli</em>”. afferma la dottoressa <a href="https://www.iltuopsicologo.com/pozzi-dottssa-augusta-milano/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Augusta Pozzi, psicologa e psicoterapeuta</a>.<br />
Una situazione così difficile, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/covid-e-ansia/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">che crea costrizione</a>, che limita la libertà personale, che provoca un senso di vulnerabilità e perdita di controllo, <strong>può condizionare il benessere mentale</strong>, perché la “normalità” che conoscevamo non tornerà in tempi brevi ed è necessario un riadattamento senza negare le emozioni.</p>
<p>Complice l’attuale periodo, <strong>si fa sempre più strada il ricorso a prodotti naturali e integratori che aiutano a rilassarsi</strong>, a tenere a bada l’ansia, grazie a ingredienti come la melissa, il biancospino, la camomilla, o la griffonia che agevolano un “ritocco dell’umore”. Uno dei prodotti più innovativi lanciato recentemente, è Chewing Calm, l’integratore in chewing gum ideato da Dante Medical Solutions.<br />
Chewing Calm grazie a melissa, biancospino e teanina <strong>aiuta rilassamento e benessere mentale</strong>, l’alleato perfetto per chi cerca un sospiro di sollievo, un break per la mente ed è il miglior alleato nelle giornate in cui l’ansia e le preoccupazioni sembrano troppe.<br />
“<em>Le persone possono provare reazioni emotive particolarmente forti, tali da interferire con le normali capacità di essere efficienti sia al momento che in seguito. Abbiamo molti aspetti della nostra quotidianità che hanno subito pesanti modificazioni, tra le molte, l&#8217;isolamento sociale e la solitudine, il dover fare i conti con la precarietà della vita che è estremamente difficile da sopportare e altrettanto faticosa è la deprivazione di libertà</em>” continua la dottoressa Augusta Pozzi. “<em>Siamo immersi in un pericolo che non possiamo evitare, che conosciamo poco, ma che dobbiamo affrontare. Si rischia di arrivare a un accumulo di fatiche, fisiche, mentali e psicologiche che sovente si manifestano con difficoltà di sonno, abbassamento delle nostre capacità di concentrazione e infine reazioni fisiche. Abbiamo dunque bisogno di renderci meno vulnerabili, di avere coscienza che tutto quello che ci porta a un recupero del nostro equilibrio è di grande aiuto. L’attività fisica, il rilassamento, fino alle situazioni di “self-helping” possono essere d’ausilio a raggiungere uno stato di calma, riequilibrando le nostre forze</em>” conclude.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-69182" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/Chewing-Calm-render.jpg" alt="Chewing Calm" width="670" height="470" /></p>
<p>Con i suoi <strong>12 nutrienti bilanciati tra cui melissa, teanina e biancospino</strong>, e l’originale formato gomma da masticare, Chewing Calm è il prodotto ideale, pratico e comodo per regalarsi un istantaneo momento di benessere mentale e relax. Infatti:</p>
<ul>
<li>Rilassa naturalmente senza dare sonnolenza e senza creare assuefazione</li>
<li>Aiuta a ritrovare un equilibrio in qualsiasi momento della giornata</li>
<li>Adatto a tutti e facile da portare con sé dovunque</li>
<li>Dà un immediato respiro di sollievo grazie all’assorbimento sublinguale più veloce</li>
<li>Non crea imbarazzo grazie al suo formato</li>
<li>Indicato per donne e uomini di ogni età, con uno stile di vita intenso e obiettivi sfidanti, che hanno bisogno di mantenere la calma per gestire lo stress e le sfide quotidiane.</li>
</ul>
<p>La scelta del formato chewing gum non è casuale. Gli studi clinici hanno provato che <strong>la masticazione aiuta a ridurre lo stress</strong> e, dall’altro <strong>influisce positivamente sui livelli di attenzione e concentrazione</strong>. Chewing Calm è al gusto di menta e tè matcha, non contiene zucchero (né aspartame), glutine, lattosio né coloranti. Pensata per far star bene le persone ma anche la natura, <strong>ha una gomma base 100% naturale e biodegradabile</strong>, formula vegana e pack riciclabile. Inoltre è colorata di verde chiaro grazie al tè matcha.<br />
È consigliabile l’<strong>assunzione di 2 chewing gum al giorno</strong> ed è acquistabile sul sito <a href="http://www.chewing-calm.com" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">www.chewing-calm.com</a> oppure <a href="https://amzn.to/37jdIHU" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">anche su Amazon</a> e presto sarà disponibile nelle farmacie e nei migliori rivenditori di grande distribuzione e bar.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Covid, smart working e conference call: ecco l&#8217;ansia da acne, rughe e caduta capelli</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/covid-smart-working-conference-call-ansia-acne-rughe-caduta-capelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Nov 2020 19:16:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[caduta capelli]]></category>
		<category><![CDATA[covid]]></category>
		<category><![CDATA[rughe]]></category>
		<category><![CDATA[smart working]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=66509</guid>

					<description><![CDATA[Tra gli effetti collaterali dello smart working in emergenza Covid ci sono anche le innumerevoli[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/11/conference_call_ansia.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/11/conference_call_ansia.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/11/conference_call_ansia-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Tra gli effetti collaterali dello <strong>smart working</strong> in emergenza <strong>Covid</strong> ci sono anche le innumerevoli <strong>conference call</strong> su Zoom, Google Meet e altre piattaforme. Con conseguenze sulla salute che a quanto pare non riguardano solo i mal di testa da overdose di parole a fine giornata: dagli Stati Uniti arriva infatti la segnalazione di un nuovo problema della sfera estetica, la “<strong>dismorfia da Zoom</strong>”.</p>
<p>Secondo un articolo pubblicato da alcune dermatologhe del Massachusetts General Hospital sulla rivista <a href="https://home.liebertpub.com/publications/facial-plastic-surgery-and-aesthetic-medicine/655" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Facial Plastic Surgery &amp; Aesthetic Medicine</a>, le tante ore passate a vedere la propria <strong>faccia</strong> sullo schermo del pc o dello smartphone stanno spingendo molte persone a prestare più attenzione ai difetti estetici del loro volto, con particolare riferimento all’<strong>acne</strong>, alle <strong>rughe</strong> e alla <strong>caduta dei capelli</strong>. Tre problemi di medicina estetica che a quanto pare hanno anche avuto negli Usa un forte incremento del numero di <strong>ricerche in google</strong> durante il lockdown e che, secondo le dermatologhe americane, sono destinati a spingere sempre più soggetti a chiedere l’aiuto dello specialista come a ricorrere a prodotti per la cura e la bellezza del viso.</p>
<p>Sempre nell’articolo viene citato uno studio che ha verificato come una foto scattata da 30 cm fa scattare una preoccupazione per le dimensioni e la forma del proprio <strong>naso</strong> con una percentuale superiore del 30% rispetto a un’immagine presa da 1,5 metri. Con una conseguente maggiore propensione a rivolgersi alla <strong>chirurgia plastica</strong> per un “ritocchino.</p>
<p>La “dismorfia da Zoom” non ha però suscitato solo l’interesse dei medici, ma anche dalle stesse <strong>piattaforme per le call</strong>, alcune delle quali (come <a href="https://voovmeeting.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">VooV Meeting</a>) hanno infatti inserito anche dei “<strong>filtri di bellezza</strong>” tra le funzioni disponibili nelle loro<strong> app</strong>.</p>
<p><em>Credits foto: Tima Miroshnichenko da Pexels.</em></p>
<p><strong>LEGGI ANCHE &gt; Come allenare motivazione e resilienza durante il lockdown</strong> (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/covid-sport-come-allenare-motivazione-resilienza-lockdown/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">clicca qui</a>)</p>
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		<title>Covid-19: per stop allo sport brutti voti a scuola e meno produttività sul lavoro</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/covid-19-stop-allo-sport-brutti-voti-scuola-meno-produttivita-lavoro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Nov 2020 15:00:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
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					<description><![CDATA[Lo stop allo sport di base imposto dal Dpcm dello scorso 24 ottobre si farà[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/11/covid_19_stop_sport.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/11/covid_19_stop_sport.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/11/covid_19_stop_sport-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Lo <strong>stop allo sport di base</strong> imposto dal <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/nuovo-dpcm-24-ottobre-sport-cosa-cambia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Dpcm dello scorso 24 ottobre</a> si farà sentire anche sullo stato di forma del <strong>cervello</strong>, già provato dai tanti fattori di ansia e stress collegati alla pandemia da <strong>Covid-19</strong>. A lanciare l’allarme è il professor <a href="https://www.aiacerusciano.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Aiace Rusciano</a>, <strong>psicologo dello sport</strong> e Phd in neuroscienze cognitive, già responsabile dell’Area psicologica e del Lab psicofisiologico di <strong>AC Milan</strong> e <strong>AC Chievo Verona</strong>: “Secondo solide evidenze scientifiche, l’attività fisica stimola la <strong>memoria</strong>, la <strong>capacità d&#8217;attenzione</strong>, le <strong>funzioni di apprendimento</strong> e ragionamento. Inoltre, fare regolarmente sport migliora la qualità del sonno e regola il tono dell’umore, stimolando la produzione nell’organismo di dopamine ed endorfine, sostanze che combattono lo stress e la depressione”.</p>
<h2>Meno brillanti a scuola e sul lavoro</h2>
<p>In caso di inattività fisica, tutti questi vantaggi vengono però ovviamente meno. Con tutta una serie di negative conseguenze nella vita di ragazzi e adulti: “Andremo incontro a un <strong>crollo dei voti scolastici</strong>, indipendentemente dalla validità o meno della didattica a distanza, ma anche a una <strong>diminuzione</strong> della concentrazione e quindi della <strong>produttività</strong> sul lavoro”, prosegue il professor Rusciano. “Questo calo delle performances del cervello riguarderà tutti, ma saranno ancora più a rischio gli studenti delle scuole elementari e over 65. Diversi studi hanno infatti scientificamente dimostrato che <strong>l’attività sportiva contribuisce a migliorare il rendimento scolastico</strong> soprattutto nei bambini di 9-10 anni, mentre altri hanno rilevato che lo sport &#8211; favorendo il flusso sanguigno anche a livello cerebrale &#8211; proteggono la memoria nell’ippocampo e aiutano <strong>la prevenzione di malattie degenerativ</strong>e come l’<strong>Alzheimer</strong> e il <strong>morbo di Parkinson</strong>”.</p>
<h2>Un allarme sociale</h2>
<p>A lanciare l’allarme su una futura situazione di disagio mentale c’è poi anche una recente indagine del <strong>Centro Studi</strong> del <strong>Consiglio nazionale dell’Ordine degli Psicologi</strong>, secondo la quale il 51% della popolazione italiana, su una scala da 1 a 100, ha un livello di <strong>stress psicologico</strong> compreso tra 70 e 100. Un valore assai simile a quello riscontrato durante il<strong> lockdown</strong> di marzo-aprile, ma con una significativa e più preoccupante differenza: allora a mettere in crisi gli italiani era la componente ansiosa, mentre oggi prevalgono <strong>rabbia</strong>, depressione e un forte senso disorientamento. “In un tale quadro”, commenta il professor Rusciano, “lo sport risulta allora fondamentale non solo per il benessere individuale, ma anche per la <strong>tenuta del tessuto sociale</strong>. Anche per questo la pratica regolare di uno sport deve essere protetta e garantita dallo Stato: perché permette ai cittadini di godere di una migliore salute mentale”.</p>
<p><em>Credits foto: Ziad Nr da Pexels.</em></p>
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		<title>Covid e ansia, meglio essere fatalisti per sopportare il lockdown?</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/covid-e-ansia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Oct 2020 10:39:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[covid]]></category>
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					<description><![CDATA[Covid e ansia sono strettamente collegati: forse è meglio essere fatalisti per sopportare il lockdown: la[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/10/covid-ansia-come-fare.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="covid-ansia-come-fare" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/10/covid-ansia-come-fare.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/10/covid-ansia-come-fare-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>Covid e ansia sono strettamente collegati: forse</strong> è <strong>meglio essere fatalisti per sopportare il lockdown</strong>: la fiducia o la delusione nei confronti delle decisioni di un governo sono fondamentali per <strong>resistere</strong> <strong>psicologicamente</strong>, coltivare la <strong>resilienza</strong> e contrastare la pandemia scatenata dal Coronavirus. Lo rivela uno studio dell&#8217;Università di Zurigo basato su sondaggi condotti in Israele e Svizzera: si è visto come alla fine di aprile, gli israeliani erano due volte <strong>più delusi dalle loro istituzioni governative durante la pandemia</strong> rispetto ai cittadini svizzeri. In Svizzera, dove è diffuso un certo fatalismo, i sentimenti comuni sono stati meno negativi che nel paese mediorientale. Una cosa su cui riflettere anche considerando i disordini di questi giorni in Italia dopo li <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/nuovo-dpcm-24-ottobre-sport-cosa-cambia/" data-wpel-link="internal">Dpcm del 24 ottobre 2020 che restringe la libertà di movimento.</a></strong></p>
<h2>Covid e ansia, meglio essere fatalisti per sopportare il lockdown?</h2>
<p>Lo studio clinico socio-psicologico dell&#8217;Università di Zurigo ha esaminato lo sviluppo delle emozioni negative e dell&#8217;umore durante la pandemia Covid-19. Le 600 persone intervistate a fine aprile sui temi dei rischi legati alla pandemia e delle restrizioni alla vita quotidiana (che sono state simili nei due paesi) ha mostrato che <strong>gli israeliani hanno trovato la situazione più pesante e hanno provato sentimenti più negativi rispetto agli svizzeri.<br />
</strong>Lo studio si è concentrato sulla percezione di <strong>perdita di controllo, fatalismo e senso di delusione</strong> o tradimento da parte delle proprie istituzioni governative. &#8220;La causa principale dei sentimenti e degli stati d&#8217;animo negativi associati al Covid-19 è che le persone sono deluse dalle proprie istituzioni governative&#8221;, afferma il Prof. Andreas Maercker del Dipartimento di Psicologia dell&#8217;UZH, &#8220;In una situazione minacciosa come una pandemia, le persone guardano alle autorità pubbliche, le cui responsabilità includono il sostegno e la protezione delle persone. Se viene fornito <strong>un sostegno insufficiente</strong>, questo è un serio motivo di preoccupazione&#8221;.</p>
<h2>Il fatalismo aiuta a contrastare il Covid</h2>
<p>Secondo lo <a href="https://www.media.uzh.ch/en/Press-Releases/2020/Fatalism.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">studio</a>, gli interventi che hanno aiutato le persone a sentirsi in grado di proteggersi individualmente dal virus avevano il potenziale per ridurre gli effetti negativi, ma solo in Israele, mentre in Svizzera non è stato così. E in termini di <strong>accettazione del proprio destino, gli atteggiamenti fatalistici erano più pronunciati in Israele</strong>, ma non influenzavano la paura del popolo israeliano nei confronti del Covid-19. Ma in Svizzera ancora di più: &#8220;Per gli svizzeri, la resa al destino è andata di pari passo con una minore paura del Covid-19. Il fatalismo sembra quindi aver avuto un effetto protettivo durante la pandemia in Svizzera&#8221;, afferma il primo autore Rahel Bachem.<br />
Secondo gli autori, questa differenza psicologica sociale tra i due paesi si basa sul fatto che gli israeliani devono <strong>convivere con un senso di minaccia permanente</strong> nel loro paese e quindi generalmente pensano in modo più fatalistico, indipendentemente dalla minaccia del Covid-19. Si tratta di una scoperta scientifica interessante, poiché il fatalismo è generalmente considerato un fattore di rischio per la salute mentale in situazioni di emergenza. Invece è stata considerata <strong>una risorsa utile per allontanare l’ansia.<br />
</strong>Alla fine, una <strong>gestione ben pianificata delle crisi da parte delle istituzioni governative</strong> si rivela importante per l’umore di una popolazione. Per i ricercatori, questo conferma l&#8217;importanza vitale della fiducia nelle misure di crisi del governo.<br />
[photo Foto di <a href="https://pixabay.com/it/users/asmuse-3280612/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=1749508" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">畅 苏</a> da <a href="https://pixabay.com/it/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=1749508" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Pixabay</a>]</p>
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		<title>#iorestoacasa: usiamo lo yoga come anti stress</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/yoga-anti-stress/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Mar 2020 19:47:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[yoga]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=54315</guid>

					<description><![CDATA[#iorestoacasa è lo slogan che serve a diffondere la consapevolezza che dobbiamo stare in casa[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/11/benefici-yoga-salute-mentale.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/11/benefici-yoga-salute-mentale.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/11/benefici-yoga-salute-mentale-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>#iorestoacasa è lo slogan che serve a diffondere la consapevolezza che dobbiamo stare in casa per affrontare al meglio <strong>l&#8217;epidemia</strong> di <strong>Coronavirus</strong> e limitare il contagio. Ma stare in casa è un rischio per la nostra salute mentale: cala la riserva di vitamina D fornita dalla luce solare, aumentano i fattori di <strong>stress e ansia</strong> e il rischio di <strong>depressione</strong>. Come rimediare? Con lo<strong> yoga.</strong><br />
Dei benefici dello yoga dal punto di vista della salute fisica <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/chi-pratica-yoga-dimentica-il-dottore-e-le-medicine/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">abbiamo già parlato</a>: ora, invece, è tempo di approfondire il discorso dei<strong> benefici dello yoga sulla salute mentale</strong>, nello specifico dello<strong> yoga come anti  stress</strong>. Questo argomento è stato trattato da un nuovo studio, condotto dalla Boston University School of Medicine, i cui risultati hanno evidenziato che questa pratica orientale può <strong>migliorare i sintomi della depressione e dell’ansia</strong> sia a breve sia a lungo termine. Lo yoga, quindi, si è confermato un ottimo trattamento (da associare, ovviamente, ai farmaci) da consigliare ai pazienti in cura per problemi di salute mentale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>I benefici dello yoga sulla mente quando sei costretto a casa</h2>
<p>I ricercatori hanno preso in considerazione <strong>30 pazienti in cura</strong> per depressione e ansia, dividendoli casualmente in due gruppi. Tutti i partecipanti, con la supervisione degli esperti, hanno completato delle sessioni di<strong> yoga iyengar</strong> (uno stile di yoga molto popolare, conosciuto per la sua precisione per gli allineamenti e per l’uso di sostegni) e hanno messo in pratica una serie di<strong> tecniche di respirazione.</strong><br />
L’unica differenza tra i due gruppi è consistita nelle ore trascorse a fare yoga durante i tre mesi di osservazione: 123 ore totali per il cosiddetto gruppo ad alto dosaggio, 87 per il gruppo a basso dosaggio.<br />
<strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE:<a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/yoga-con-i-lemuri-per-abbassare-la-pressione-dove-farlo-e-a-cosa-serve/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal"> Yoga con i lemuri per abbassare la pressione: dove farlo e a cosa serve </a></strong></p>
<h2></h2>
<h2>Sintomi di ansia e depressione più lievi</h2>
<p>Gli esperti, monitorando i partecipanti settimana dopo settimana, hanno scoperto che già un mese dopo l’inizio dello studio <strong>la qualità del sonno</strong> di entrambi i gruppi era notevolmente migliorata. Al termine del periodo di osservazione, inoltre, in quasi tutti i pazienti <strong>i sintomi dell’ansia e della depressione erano più lievi.</strong><br />
E non solo: i soggetti si sono mostrati più sereni e ottimisti: “Gli studi passati non si sono mai soffermati sul legame tra yoga e depressione. Il nostro è stato una sorta di studio psicologico per far capire alle persone che questa pratica può essere usata anche per migliorare il benessere mentale. I nostri risultati daranno <strong>un input importante alla neurobiologia</strong>, che si occuperà di approfondire ulteriormente la questione dal punto di vista clinico”, ha detto Marisa M. Silveri, professoressa di psichiatria e co-autrice della ricerca.<br />
<strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/tappetino-per-yoga-e-pilates-consigli/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Tappetino per yoga e pilates: come scegliere il migliore </a></strong></p>
<h3></h3>
<h3>Lo yoga da inserire nelle terapie assieme ai farmaci</h3>
<p>In occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale del 10 ottobre, gli esperti hanno annunciato che in Italia, al momento, ci sono circa <strong>3 milioni di persone</strong> che soffrono di depressione (2milioni sono donne). Questa patologia mentale, dati alla mano, è attualmente la<strong> prima causa di disabilità nel mondo.</strong> Inoltre, tra il 2005 e il 2015, i casi sono aumentati del 20%. Capire come combattere e limitare la depressione è una delle principali sfide per la salute a livello globale. E lo yoga può senza dubbio essere d’aiuto.<br />
I risultati di questo studio, infatti, testimoniano che queste tecniche, se praticate con regolarità da pazienti con ansia e depressione, possono essere un’efficace terapia<strong> da affiancare ai farmaci e ai colloqui</strong> con esperti di salute mentale.<br />
<em>(Foto di copertina: StockSnap / Pixabay)</em></p>
<h3></h3>
<h3>Per saperne di più sullo yoga:</h3>
<ul>
<li>
<h4><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/cosa-serve-per-fare-yoga-in-casa-dal-tappetino-agli-oli-essenziali/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Cosa serve per fare yoga in casa, dal tappetino agli oli essenziali </a></strong></h4>
</li>
<li>
<h4><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/a-che-serve-fare-yoga/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">10 benefici dello yoga </a></strong></h4>
</li>
<li>
<h4><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/nia-fitness-un-mix-tra-yoga-arti-marziali-e-danza-per-il-benessere-fisico-e-mentale/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal"><strong>NIA Fitness: un mix tra yoga, arti marziali e danza per il benessere fisico e mentale</strong> </a></h4>
</li>
<li>
<h4><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/quando-lo-yoga-e-un-aiuto-contro-linsonnia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Quando lo yoga è un aiuto contro l’insonnia </a></strong></h4>
</li>
</ul>
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