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	<title>Dimension Data Archives - SportOutdoor24</title>
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	<title>Dimension Data Archives - SportOutdoor24</title>
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		<title>Tour de France 2016: da dove arrivano tutti i dati sui corridori?</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/strada/tour-de-france-2016-da-dove-arrivano-tutti-i-dati-sui-corridori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Jul 2016 07:44:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Strada]]></category>
		<category><![CDATA[Dimension Data]]></category>
		<category><![CDATA[tour de france]]></category>
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					<description><![CDATA[La velocità più alta registrata al Tour de France 2016? I 74,27 km/h di Marcel[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/07/Dimensiondata.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Dimension Data Tour de France 2016" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/07/Dimensiondata.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/07/Dimensiondata-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/07/Dimensiondata-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>La velocità più alta registrata al Tour de France 2016? I 74,27 km/h di Marcel Kittel nella sesta tappa. Il più lungo tempo di percorrenza in sella? 5 ore, 59 minuti e 54 secondi (la sesta tappa). Oltre 9mila metri di dislivello verticale nelle sole tappe dalla settima alla nona, più di salire l&#8217;Everest. E ancora la velocità media più bassa (13.6 km/h), la distanza più corta (e quella più unga) percorse, la velocità media per tappa (44,35 km/h, nella prima) e molte altre informazioni. E questo solo per limitarsi alle prime 9 tappe.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/strada/mark-cavendish-la-preparazione-invernale-per-il-ciclismo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Mark Cavendish: la mia preparazione invernale</a></strong></p>
<p>Già, ma da dove arrivano tutti questi <strong>dati sui corridori e sul Tour de France 2016</strong>? Da sotto il sellino di ciascun ciclista, è la risposta esatta: <a href="http://www2.dimensiondata.com/tourdefrance" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Dimension Data</a>, che già dalla scorsa edizione della Grande Boucle è partner dell&#8217;organizzazione del Tour de France, ha posizionato dei <strong>dispositivi di tracciamento sotto il sellino di ciascuno dei 198 corridori</strong>, e così, nelle sole prime 9 tappe, ha analizzato qualcosa come 59.70 milioni di dati relativi alla corsa francese.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/ciclismo-e-analisi-dei-dati-quali-sono-importanti-per-professionisti-e-amatori/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Ciclismo e analisi dei dati: quali sono importanti per gli amatori?</a></strong></p>
<p>“<em>I dispositivi di tracciatura di nuova generazione posizionati sotto le selle dei ciclisti quest’anno consentono un raggio di copertura di raccolta dati dieci volte superiore: dai 100 metri del 2015 ai 1.000 metri di quest’anno. Questo significa che possiamo raccontare una storia più ricca e di valore nel momento stesso in cui accade, offrendo agli spettatori, ai media, ai fan del ciclismo e ai cronisti di gara una visione più approfondita di alcuni elementi dello sport che oggi non erano ancora possibili</em>&#8221; ha dichiarato Adam Foster, Group Executive, Sports Practice di Dimension Data.</p>
<p>I cronisti del Tour de France dispongono infatti di una <strong>nuova App con accesso diretto e in real time a tutti i dati elaborati durante la corsa</strong>: pendenza del percorso, velocità e distanza, posizionamento dei corridori e così via sono immediatamente disponibili per i commentatori e per gli spettatori Tv che in sovrimpressione possono vivere con ancora maggior coinvolgimento la fatica e le strategie dei corridori del Tour de France.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/6-benefici-del-ciclismo-per-le-donne/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">6 benefici del ciclismo per le donne</a></strong></p>
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		<title>Ciclismo e analisi dei dati: quali sono importanti per professionisti e amatori?</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/ciclismo-e-analisi-dei-dati-quali-sono-importanti-per-professionisti-e-amatori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Oct 2015 05:29:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bici]]></category>
		<category><![CDATA[ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[Dimension Data]]></category>
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					<description><![CDATA[Bike computer, orologi smart, braccialetti, cardiofrequenzimetri, misuratori di potenza: pochi sport come il ciclismo sono[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/DD_0002185.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Dimension Data Adam Foster" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/DD_0002185.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/DD_0002185-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/DD_0002185-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Bike computer, orologi smart, braccialetti, cardiofrequenzimetri, misuratori di potenza: <strong>pochi sport come il ciclismo sono stati rivoluzionati dalla diffusione dei dispositivi tecnologici per lo sport</strong>. I ciclisti professionisti così come gli amatori della domenica sono ormai in grado di raccogliere una enorme quantità di informazioni sulle loro performance: velocità massima, velocità media, cadenza, frequenza cardiaca, potenza in Watt e ancora km percorsi, pendenze medie, minime e massime sono solo alcune delle <strong>informazioni che qualunque appassionato di bicicletta e ciclismo può misurare facilmente</strong> e con una spesa tutto sommato contenuta.</p>
<p>E non è tutto, perché la diffusione di App e servizi in cloud ha permesso anche di registrare tutti questi dati, di renderli disponibili nel tempo e di condividerli con gli amici o nelle community di appassionati di ciclismo.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/wp-content/uploads/2015/09/DD_Screen1.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-32085" src="https://www.sportoutdoor24.it/wp-content/uploads/2015/09/DD_Screen1.jpg" alt="Dimension Data Adam Foster" width="600" height="249" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/DD_Screen1.jpg 600w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/DD_Screen1-300x125.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>“Ciclismo e tecnologia son sempre più intrecciati e i dispositivi che un tempo erano riservati solo agli atleti d’élite ora sono a portata di mano anche degli amatori, cosa che non accade in nessun altro sport con la stessa diffusione del ciclismo”: a parlare è <strong>Adam Foster, Group Executive Communications</strong> di <a href="http://www.dimensiondata.com/it-IT" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Dimension Data</a>, la società hi-tech sudafricana che ha firmato un accordo con <a href="http://www.aso.fr/fr/homepage.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Amaury Sport Organisation (A.S.O.)</a>, gli <strong>organizzatori del Tour de France</strong> e di altre gare ciclistiche come Paris-Roubaix, Liège-Bastogne-Liège e la Vuelta a España. E se avete visto la Grande Boucle di quest’anno, avrete sicuramente notato l’<strong>enorme quantità di informazioni a disposizione in tempo reale</strong> per i team, le Tv e ovviamente gli spettatori.</p>
<p><iframe loading="lazy" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/HnNmXVGTa70?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p><strong>Adam è in prima persona un ciclista e triathleta</strong> ‘della domenica’ e gli abbiamo chiesto di aiutarci a analizzare tutti questi dati facendo emergere quelli davvero rilevanti per chi vuole migliorare le proprie prestazioni.</p>
<p>“Per il Tour de France abbiamo raccolto una enorme quantità di informazioni per ogni singolo ciclista e per il <em>peloton</em> nel suo complesso: distanze percorse complessivamente e per singolo giorno, ore passate in sella alla bicicletta, velocità di percorrenza con tutti i distinguo tra medie, massime e minime, potenze espresse sui pedali, calorie bruciate, distanze tra i corridori e molto altro ancora”.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/wp-content/uploads/2015/09/DD_Screen3.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-32086" src="https://www.sportoutdoor24.it/wp-content/uploads/2015/09/DD_Screen3.jpg" alt="Dimension Data Adam Foster" width="600" height="249" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/DD_Screen3.jpg 600w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/DD_Screen3-300x125.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p><strong>Come fate a registrare tutte queste informazioni?</strong><br />
“Dimension Data si occupa di internet of thing, cloud e big data: per farla più semplice abbiamo dotato ogni bicicletta di un rilevatore che in tempo reale inviava tutte le informazioni ai nostri server mobili da cui venivano caricate nel cloud per analizzarle e renderle disponibili in diretta”.</p>
<p><strong>A chi servono davvero questi numeri e perché?</strong><br />
“Pensiamo siano utili per tutti: ai commentatori per capire come si sviluppano le gare ciclistiche, agli appassionati e spettatori per assistervi in modo ancora più coinvolgente e agli atleti e ai team per analizzare le prestazioni, capire lo stato di forma, valutare il riposo, studiare le tattiche di gara, e così via”.</p>
<p><strong>Quali sono le metriche chiave per un ciclista professionista?</strong><br />
“Credo che più che di metriche chiave si debba ragionare sulla combinazione di tutte le informazioni raccolte: è incrociando i diversi dati che i team possono elaborare le migliori analisi”.</p>
<p><strong>E gli amatori?</strong><br />
“Anche gli amatori oggi hanno a disposizione la migliore tecnologia e un sacco di informazioni sulle loro performance: basta pensare al successo di applicazioni come Strava.com grazie alle quali è possibile rispondere a domande sui km percorsi, il dislivello positivo superato o l’energia consumata. Il problema semmai è che tutta questa tecnologia e tutte queste informazioni non sono sfruttate al 100%”.</p>
<p><strong>Ma tu Adam cosa guardi con maggior interesse delle tue prestazioni?</strong><br />
“Ci sono informazioni che dipendono troppo da fattori esterni: penso per esempio alla potenza e alla velocità su cui possono influire il vento, la pioggia o altre situazioni difficili da valutare. Io mi concentro sulle metriche più facilmente comparabili, come l’andatura, il dislivello e le pendenze, la frequenza cardiaca e ovviamente i km percorsi”.</p>
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