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	<title>fumo Archives - SportOutdoor24</title>
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	<description>Per spiriti liberi</description>
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	<title>fumo Archives - SportOutdoor24</title>
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	<item>
		<title>No, smettere di fumare non fa venire lo stress, anzi lo allontana</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/smettere-di-fumare-stress/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 May 2025 07:09:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[fumo]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
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					<description><![CDATA[Smettere di fumare non fa venire lo stress, anzi lo allontana e dà benefici sulla[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1052" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/pexels-megan-forbes-963444.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="smettere di fumare non fa venire lo stress" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/pexels-megan-forbes-963444.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/pexels-megan-forbes-963444-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/pexels-megan-forbes-963444-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/pexels-megan-forbes-963444-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/pexels-megan-forbes-963444-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/pexels-megan-forbes-963444-670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p><strong>Smettere di fumare non fa venire lo stress, anzi lo allontana</strong> e dà benefici sulla salute mentale <strong>a lungo termine</strong> che dovrebbero indurre chi ha paura di vedere salire lo stress da mancanza di nicotina a dire stop alle sigarette.<br />
Pensare che chiudere col fumo aumenti l’ansia e lo stress è errato: un gruppo di ricercatori della University of Bath ha deciso di esplorare in che modo il fumo influisce precisamente sulla salute mentale e ha scoperto che <strong>molte ricerche del passato sul tema sostengono ipotesi non corrette.</strong> Secondo il team inglese chi ha paura di smettere di fumare dovrebbe ricredersi: non è vero che smettere col fumo aumenta ansia e stress che la nicotina contribuiva a tenere a bada. E che a lungo termine i benefici sulla salute mentale (oltre che su quella fisica), sono lampanti.</p>
<h2>Smettere di fumare non fa venire lo stress, lo allontana</h2>
<p>Ogni anno il fumo di sigarette <strong>uccide</strong> <strong>più di 8 milioni di persone in tutto il mondo.</strong> E, secondo l&#8217;Organizzazione mondiale della sanità (OMS), il fumo è la principale causa di malattie prevenibili, impoverimento e morte in tutto il mondo.<br />
C’è da dire che i tassi di consumo di fumo sono diminuiti notevolmente negli ultimi 50 anni, in particolare nei paesi ad alto reddito, anche <strong>se rimane alto quello relativo ai problemi di salute correlati (36,7%).<br />
</strong>Finora la scienza ha spesso sostenuto che il fumo offra benefici per la salute mentale, come la riduzione di stress e ansia. Ma non è davvero così.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-84128" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/pexels-designecologist-2695847.jpg" alt="smettere di fumare non fa venire lo stress" width="1500" height="1052" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/pexels-designecologist-2695847.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/pexels-designecologist-2695847-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/pexels-designecologist-2695847-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/pexels-designecologist-2695847-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/pexels-designecologist-2695847-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/perche-il-divieto-di-fumo-allaperto-a-milano-e-ovunque-e-utile/" data-wpel-link="internal">Perché il divieto di fumo all&#8217;aperto è utile</a></strong></p>
<h3>Il senso di relax della nicotina dura poco</h3>
<p>La nicotina, il principale ingrediente attivo nelle sigarette di tabacco, può infatti migliorare brevemente l&#8217;umore. Quando si inala il fumo, ci vogliono circa <strong>10-20 secondi perché la nicotina raggiunga il cervello.</strong> Una volta lì, stimola il rilascio di <strong>dopamina</strong>, un neurotrasmettitore associato a sentimenti positivi. Tende a migliorare la concentrazione e l&#8217;umore, rilassare i muscoli e ridurre lo stress. Queste proprietà danno alla maggior parte delle persone una <strong>sensazione di relax quasi immediata.<br />
</strong>Ma c’è un altro dato di fatto: gli effetti positivi della nicotina<strong> svaniscono rapidamente.</strong></p>
<p>Sembra che senza questo effetto che molti fumatori<strong> temono di perdere le relazioni sociali,</strong> sia per l&#8217;irritabilità che può <strong>manifestarsi all&#8217;inizio durante la cessazione del fumo,</strong> sia perché considerano il fumo una parte centrale della loro vita sociale.<br />
Ma lo studio apparso sulla <a href="https://www.cochrane.org/CD013522/TOBACCO_does-stopping-smoking-improve-mental-health" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Cochrane Library</a> dice una cosa diversa: non è vero che smettere di fumare fa male a livello mentale, anzi tendenzialmente allontana ansia e <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/stress/" data-wpel-link="internal">stress</a></strong>.</p>
<p><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE:<a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/fumo-e-covid-19-piu-sintomi-e-piu-rischi-di-ricovero-in-ospedale-anche-per-chi-fa-sport/" data-wpel-link="internal"> Fumo e Covid: più rischi di ricovero in ospedale</a></strong></p>
<h3>Smettere di fumare non peggiora l’ansia</h3>
<p>La paura di smettere di fumare è una brutta bestia che attanaglia molte persone, ma sapere che smettere di fumare <strong>può migliorare il benessere mentale e sociale in poche settimane</strong> potrebbe aiutare a mantenere le persone motivate durante l&#8217;astinenza.<br />
&#8220;I fumatori spesso credono che le sigarette siano la stampella di cui hanno bisogno quando si sentono giù, ma ci sono buone ragioni per pensare che il fumo li stia effettivamente facendo sentire peggio&#8221;, spiega la dottoressa Gemma Taylor, autrice principale della ricerca, &#8220;Ma vediamo che il legame tra smettere di fumare e umore sembra essere simile in una serie di persone. E, soprattutto, <strong>non ci sono prove che smettere di fumare provoca peggioramenti nella salute mentale&#8221;.</strong></p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-70245" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/smettere-di-fumare-non-fa-venire-lo-stress-lo-allontana.jpg" alt="smettere-di-fumare-non-fa-venire-lo-stress-lo-allontana" width="2000" height="1403" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/smettere-di-fumare-non-fa-venire-lo-stress-lo-allontana.jpg 2000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/smettere-di-fumare-non-fa-venire-lo-stress-lo-allontana-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/smettere-di-fumare-non-fa-venire-lo-stress-lo-allontana-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /></p>
<p><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/perche-le-donne-fanno-piu-fatica-a-smettere-di-fumare/" data-wpel-link="internal">Perché le donne fanno più fatica a smettere di fumare</a></strong></p>
<p>Il senso dello studio è che fumo non può fornire alcun beneficio positivo a lungo termine o significativo.<br />
Gli scienziati hanno identificato i collegamenti tra salute mentale e fumo esaminando i risultati di 1<strong>02 studi su un totale di oltre 169.500 partecipanti.<br />
</strong>Il team ha concluso che, contrariamente alle paure dei fumatori e di alcuni praticanti, chi smette di fumare (rispetto a chi non lo fa) <strong>non ha peggiorato la depressione, l&#8217;ansia e i sintomi dello stress.</strong></p>
<p>Non solo: ci sono prove che smettere di fumare<strong> aiuti a sviluppare sentimenti positivi e benessere mentale e sociale.</strong> Ma il tema va ancora approfondito con altre ricerche più solide, per comprendere la vera relazione tra salute mentale, sintomi di salute mentale e fumo.</p>
<p>[Foto di <a href="https://pixabay.com/photos/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=918616" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Free-Photos</a> da <a href="https://pixabay.com/it/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=918616" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Pixabay</a>]</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ci sono alcuni motivi per cui le donne fanno più fatica degli uomini a smettere di fumare, ma si possono affrontare</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/perche-le-donne-fanno-piu-fatica-a-smettere-di-fumare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 May 2025 06:22:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[fumo]]></category>
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					<description><![CDATA[Smettere di fumare è difficile, ma secondo la scienza la difficoltà non è uguale per[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1052" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/pexels-roman-odintsov-4870844.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Perché le donne fanno più fatica a smettere di fumare" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/pexels-roman-odintsov-4870844.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/pexels-roman-odintsov-4870844-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/pexels-roman-odintsov-4870844-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/pexels-roman-odintsov-4870844-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/pexels-roman-odintsov-4870844-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/10/pexels-roman-odintsov-4870844-670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p><strong>Smettere di fumare</strong> è difficile, ma secondo la scienza la difficoltà non è uguale per tutti: a quanto sembra, l<strong>e donne fanno più fatica degli uomin</strong>i. Lo rivela una ricerca condotta all&#8217;ospedale di St. Michael, Toronto (Canada).<br />
Secondo lo studio le donne hanno la <strong>metà delle probabilità</strong> di smettere di fumare rispetto agli uomini.<br />
Sappiamo che il fumo (soprattutto quello di sigarette da tabacco) è un disturbo che provoca dipendenza e che un fumatore a vita ha una probabilità del <strong>50% di morire a causa del fumo.</strong> Inoltre, in media perderà 10 anni di vita. E poco meno della metà dei fumatori continueranno a fumare fino alla morte. Scopriamo perché questa ricerca può essere utile per contrastare meglio l’esigenza di smettere di fumare.</p>
<h2>Donne e fumo, perché è più difficile smettere</h2>
<p>L&#8217;analisi condotta in Canada è di tipo retrospettivo e ha incluso 233 pazienti di età media di 56 anni che hanno frequentato la clinica almeno due volte tra il 2008 e il 2018. I partecipanti hanno ricevuto consulenza medica personalizzata e, se necessario, prescrizione di farmaci, come la terapia sostitutiva della nicotina o altri prodotti in base alle preferenze e alle controindicazioni del paziente.I partecipanti hanno riferito di fumare in media <strong>18 sigarette al giorno per 37 anni.</strong> Due terzi (66 per cento) avevano dislipidemia, il 66 per cento aveva ipertensione, il 44 per cento aveva una malattia coronarica e il 28 per cento aveva depressione o ansia. Il 35% dei partecipanti alla ricerca era di sesso femminile. <a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/05/pexels-megan-forbes-347998-963444.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-634184" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/05/pexels-megan-forbes-347998-963444.jpg" alt="smettere di fumare" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/05/pexels-megan-forbes-347998-963444.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/05/pexels-megan-forbes-347998-963444-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/05/pexels-megan-forbes-347998-963444-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
Dopo sei mesi di trattamenti, <strong>il 25% aveva smesso di fumare</strong> e il 29% aveva ridotto il numero giornaliero di sigarette di oltre la metà. Lo studio ha ravvisato alcuni interessanti aspetti dell’abbandono del fumo, il principale dei quali riguarda il genere di fumatori.<br />
&#8220;Nel nostro studio, le donne avevano una prevalenza più alta di <strong>ansia o depressione</strong> rispetto agli uomini (41% contro il 21%, rispettivamente), che potenzialmente disturbavano il processo di cessazione del fumo&#8221;, spiega la dottoressa Carolina Gonzaga Carvalho, autrice dello studio.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/lavoro-4-giorni-a-settimana/" data-wpel-link="internal"><strong>Lavorare 4 giorni a settimana, come sarebbe la settimana corta per la salute</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/nuoto/tutti-i-benefici-del-nuoto-in-piscina/" data-wpel-link="internal"><strong>I benefici del nuoto in piscina</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/vaccino-antinfluenzale-influenza-sport-consigli-medici/" data-wpel-link="internal"><strong>Il vaccino influenzale per chi da sport, i consigli dei medici</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/8-consigli-per-riuscire-a-correre-piu-veloce/" data-wpel-link="internal"><strong>8 consigli per riuscire a correre più veloce</strong></a></li>
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<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/la-bici-elettrica-economica-esiste-ecco-5-occasioni-da-non-perdere-su-amazon-consigli-nuovo-e-usato/" data-wpel-link="internal"><strong>Bici elettrica economica: i modelli da comprare</strong></a></li>
</ul>
<h3>Smettere di fumare con programmi efficaci</h3>
<p>Perché le donne fanno più fatica a <strong>abbandonare le sigarette</strong>? Il tema va indagato approfonditamente ma alcuni indizi ci sono: uno è l&#8217;economicità dei farmaci, che ha costituito una barriera al successo nello smettere di fumare. Ma secondo i ricercatori esistono anche fattori ormonali o sociali che vanno presi in esame per mettere a punto terapie differenziate per genere nei trattamenti anti fumo.</p>
<p>&nbsp;</p>
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Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<p>Sappiamo che <strong>il fumo di tabacco è la principale causa di morte ‘prevenibile’ in tutto il mondo.</strong> Diversi programmi per smettere di fumare aiutano le persone a smettere, ma pochi studi hanno valutato la loro efficacia in alcune popolazioni. Eppure sembra che il sesso femminile e l&#8217;accessibilità dei farmaci siano elementi chiave nella riuscita.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/05/pexels-lilartsy-2827798.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-634188" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/05/pexels-lilartsy-2827798.jpg" alt="" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/05/pexels-lilartsy-2827798.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/05/pexels-lilartsy-2827798-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/05/pexels-lilartsy-2827798-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
Un’altra cosa che si evince dalla <a href="https://bmcpublichealth.biomedcentral.com/articles/10.1186/1471-2458-14-433" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">ricerca</a> è che <strong>smettere di fumare è più facile ricorrendo a un aiuto clinico.</strong> Aderire a un programma per smettere di fumare, in cui le esigenze individuali siano valutate caso per caso, è la soluzione migliore, e va messa in atto subito, spiegano gli scienziati canadesi.<br />
<em>Photo by <a href="https://www.pexels.com/photo/portrait-of-a-woman-with-blond-hair-smoking-a-cigarette-4870844/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">ROMAN ODINTSOV</a></em></p>
<p><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: </strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/come-tenersi-in-forma-a-casa/" data-wpel-link="internal"><strong>Come tenersi in forma a casa<br />
</strong></a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Quello che puoi fare tra i 50 e i 60 anni per arrivare a 90 in salute e in forma</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/quello-che-puoi-fare-tra-i-50-e-i-60-anni-per-arrivare-a-90-in-salute-e-in-forma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Mar 2025 08:09:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cure e rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[fumo]]></category>
		<category><![CDATA[invecchiamento]]></category>
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					<description><![CDATA[Se hai tra i 50 e i 60 anni hai sicuramente cominciato a pensare con[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/03/pexels-magda-ehlers-pexels-1307391.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Quello che puoi fare tra i 50 e i 60 anni per arrivare a 90 in salute e in forma" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/03/pexels-magda-ehlers-pexels-1307391.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/03/pexels-magda-ehlers-pexels-1307391-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/03/pexels-magda-ehlers-pexels-1307391-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/03/pexels-magda-ehlers-pexels-1307391-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/03/pexels-magda-ehlers-pexels-1307391-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>Se hai tra i 50 e i 60 anni hai sicuramente cominciato a pensare con rimpianto alla giovinezza e con speranza o timore alla vecchiaia. E se le lancette dell&#8217;orologio biologico non potranno mai tornare indietro, né tu tornare al vigore, alla forza e alla resistenza dei 30 anni, la buona notizia è che ci sono poche cose che puoi fare, semplicemente e senza sforzo, per dare un twist alla tua vita, evitare uno dei 2 scalini dell&#8217;invecchiamento e avere come prospettiva quella di arrivare a 90 anni in salute e in forma.</p>
<h2>Lo studio sull&#8217;invecchiamento e i &#8220;Fantastici 4&#8221;</h2>
<p>Sono i risultati delle ricerche del professor Michael Greger, fondatore dell’American College of Lifestyle Medicine e autore di Come non invecchiare (Baldini+Castoldi). Il libro è la sintesi di anni di ricerche sull&#8217;invecchiamento nel corso delle quali il professor Greger ha analizzato tutta la letteratura scientifica su invecchiamento, terza e quarta età. E ha scoperto che come nei fumetti ci sono i &#8220;fantastici 4&#8221;, cioè 4 semplicissime cose che si possono fare, tra i 45 e i 64 anni (esattamente i 2 gradini dell&#8217;invecchiamento repentino) per cambiare vita e rallentare la corsa verso l&#8217;invecchiamento. Il tutto senza sforzi enormi, ma solo con un po&#8217; di mindset positivo.</p>
<h3>Piccoli cambiamenti di vita da adottare tra i 45 e i 64 anni</h3>
<p>Bastano piccole modifiche nelle abitudini di vita della mezza età per spianare la strada verso una vecchiaia senza acciacchi o malattie più serie: almeno cinque porzioni giornaliere di frutta e verdura, camminare per circa venti minuti al giorno, mantenere un peso sano e non fumare, secondo tutti gli studi sulla vecchiaia sembrano essere i 4 pilastri su cui costruire una sostanziale riduzione della mortalità nell’immediato futuro.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/come-fare-per-invecchiare-bene-le-7-cose-da-fare-dai-40-anni/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Per invecchiare bene, dopo i 40 anni hai bisogno di fare queste cose</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/come-invecchiare-rimanendo-giovani/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Come invecchiare rimanendo giovani</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/i-2-compleanni-che-non-dovresti-festeggiare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">I 2 compleanni che non dovresti festeggiare</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/la-sfida-del-fenicottero-e-lesercizio-che-ti-dice-quanto-e-davvero-invecchiato-il-tuo-corpo/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">La sfida del fenicottero è l&#8217;esercizio che ti dice quanto è davvero invecchiato il tuo corpo</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/le-8-abitudini-da-acquisire-prima-dei-40-anni-per-invecchiare-bene/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Le 8 abitudini da acquisire prima dei 40 anni per invecchiare bene</a></strong></p>
<h3>Queste 4 buone abitudini comportano un rischio inferiore del 40% di morire nei quattro anni successivi.</h3>
<p>Il dottor Greger ha scoperto che la maggior parte dei settantenni che non fumano, non soffrono di diabete, obesità o ipertensione e conducono una vita attiva arrivano a 90 anni, e ci arrivano in buone condizioni di salute. Chi invece ha una o più di queste caratteristiche ha meno del 50% di probabilità di &#8220;fare 90&#8221;. In pratica seguire uno stile di vita in linea con i &#8220;fantastici 4&#8221; (non fumare, mangiare frutta e verdura, muoversi e non ingrassare) può regalare fino a 10 anni di vita in più. E vita di qualità dopo gli 80 anni.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-648952" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/03/pexels-monica-1034597.jpg" alt="Quello che puoi fare tra i 50 e i 60 anni per arrivare a 90 in salute e in forma" width="1920" height="1491" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/03/pexels-monica-1034597.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/03/pexels-monica-1034597-300x233.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/03/pexels-monica-1034597-1024x795.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/03/pexels-monica-1034597-768x596.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/03/pexels-monica-1034597-1536x1193.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Secondo la meta analisi della ricerca scientifica sull&#8217;invecchiamento effettuata dal dottor Greger e dalla sua equipe, il fumo, la sedentarietà, un&#8217;alimentazione povera di frutta e verdura (e magari ricca di cibo ultraprocessato, industriale e veloce) e il sovrappeso sarebbero responsabili del 78% del rischio di malattie croniche. Anzi, secondo il Global Burden of Disease Study, la più ampia analisi mai condotta sulle cause di morte, il primo fattore di rischio è la cattiva alimentazione: basterebbe mangiare più frutta e verdura, più frutta in guscio e più cereali integrali per regalarsi anni di vita, e di vita di qualità. Parimenti, una cattiva alimentazione, la sedentarietà, il fumo e il sovrappeso comportano, tutti insieme, un aumento del 78% del rischio di malattie croniche. Cioè una condizione di scarsa qualità della vita nella terza età.</p>
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		<title>Ti piace correre ma anche fumare? 7 cose da sapere sulle implicazioni fumo-corsa</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/correre-e-fumare-cosa-sapere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Nov 2024 08:04:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[fumo]]></category>
		<category><![CDATA[sigarette]]></category>
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					<description><![CDATA[Correre e fumare è una contraddizione in termini, perché chi corre non dovrebbe fumare (anzi,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/correre-e-fumare-cose-da-sapere.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="correre e fumare cose da sapere" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/correre-e-fumare-cose-da-sapere.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/correre-e-fumare-cose-da-sapere-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/correre-e-fumare-cose-da-sapere-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>Correre e fumare</strong> è una contraddizione in termini, perché <strong>chi corre non dovrebbe fumare</strong> (anzi, non dovrebbe farlo nessuno). Però c&#8217;è chi corre e fuma da anni, chi comincia a correre per smettere di fumare, chi smette di fumare e, ingrassando, allora decide <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/come-e-quanto-correre-per-dimagrire/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">provare a tenere sotto controllo il peso con la corsa</a> e chi, anche correndo da tempo, si rende conto che il fumo è un problema e allora riduce il numero di sigarette e spesso arriva anche a chiudere per sempre con il tabacco.</p>
<h2>Correre e fumare: 7 cose che devi sapere</h2>
<p>Ma oltre alle diverse storie di runner fumatori, <strong>tra fumo e corsa ci sono tante altre implicazioni</strong> (principalmente negative) che è bene sapere</p>
<h3>1. Il fumo riduce le prestazioni sportive</h3>
<p>Qualunque attività sportiva necessita di due requisiti, la capacità polmonare, per trasportare l&#8217;ossigeno ai muscoli, e quella appunto muscolare: fumare intacca entrambi i meccanismi, riducendo il fiato a disposizione e la capacità di esprimere forza con i muscoli. Il meccanismo è semplice: <strong>per utilizzare l&#8217;energia i muscoli hanno bisogno di ossigeno</strong>, che entra nel nostro corpo dalle vie respiratorie e, una volta nei polmoni, si lega al sangue che lo trasporta ai tessuti, compresi i muscoli. Se la frequenza respiratoria a riposo è dai 12 ai 20 respiri al minuto, durante un&#8217;attività come la corsa aumenta normalmente anche fino a 40 ma nei fumatori può raggiungere anche il numero di 60.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/corsa-raffreddore.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-627920" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/corsa-raffreddore.jpg" alt="corsa-raffreddore" width="1500" height="957" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/corsa-raffreddore.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/corsa-raffreddore-300x191.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/corsa-raffreddore-1024x653.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/corsa-raffreddore-768x490.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></p>
<p><strong>Fumare 1 sigaretta infatti aumenta di 3 volte le resistenze polmonari</strong>, riducendo per oltre 30&#8242; la capacità dei polmoni di introiettare e trasportare ossigeno.</p>
<h3>2. Correre non riduce il rischio di cancro da fumo</h3>
<p>Se pensi che correre possa ridurre il rischio di ammalarsi di cancro da fumo, c&#8217;è una <a href="https://www.nih.gov/news-events/nih-research-matters/exercise-may-reduce-lung-cancer-risk-smokers" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">ricerca condotta dal National Cancer Istitute di Bethesda</a> (USA) che dimostra esattamente il contrario: sono stati monitorati per 10 anni 27 mila uomini, fumatori di almeno 5 sigarette al giorno, per metà sportivi e per metà sedentari, e la percentuale di quanti si sono ammalati di tumore al polmone è risultata identica.</p>
<h3>3. Correre migliora la funzionalità polmonare anche nei fumatori</h3>
<p>È una buona notizia ma non può essere una scusa, tuttavia secondo uno <a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3804543/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">studio pubblicato sulla rivista scientifica Thorax</a> da un gruppo di ricercatori dell&#8217;Istituto di Salute Globale di Barcellona e condotto su un totale di 3.912 adulti, di età compresa tra 27 e 57 anni, <strong>il beneficio di un&#8217;attività aerobica come la corsa vale anche per i fumatori</strong>. Rimane il fatto che la funzionalità polmonare è ridotta dal fumo, tuttavia la corsa abbasserebbe lo stato infiammatorio generale dell&#8217;organismo, compreso quello dei polmoni, con tutte le positive conseguenze.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/consumare-grassi-corsa.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-625420" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/consumare-grassi-corsa.jpg" alt="consumare-grassi-corsa" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/consumare-grassi-corsa.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/consumare-grassi-corsa-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/consumare-grassi-corsa-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a></p>
<h3>4. Il fumo riduce la resistenza e ti fa correre più lentamente</h3>
<p>Uno studio pubblicato da Preventive Medicine ha misurato quanto <strong>il fumo riduce la resistenza e fa correre più lentamente</strong>. Eseguendo il test di Cooper (12 minuti di corsa continua, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/3-semplici-test-per-valutare-le-capacita-di-resistenza/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">uno dei più semplici test di resistenza che si possono fare anche in autonomia</a>) è stato notato come i fumatori avessero tutti performance inferiori. Inoltre su una distanza di 16 km percorsa da un gruppo di joggers, i fumatori accusavano un ritardo di 40&#8243; per ogni sigaretta fumata al giorno.</p>
<h3>5. Fumare invecchia il fisico</h3>
<p>Fumare significa anche invecchiare prima e più velocemente dal punto di vista delle prestazioni atletiche. Secondo lo stesso studio pubblicato da Preventive Medicine fumare abitualmente 20 sigarette al giorno dal punto di vista atletico significa invecchiare di 12 anni (quindi a 30 anni anagrafici ne corrispondono 42 atletici).</p>
<h3>6. Gli effetti del fumo sono maggiori nei dilettanti</h3>
<p>Gli effetti del fumo sono causati principalmente dalla nicotina e dal monossido di carbonio (è il gas prodotto dalla incompleta combustione delle foglie di tabacco). La nicotina, che è ciò che nel fumo dà dipendenza, per esempio intacca l&#8217;apparato cardiocircolatorio, riducendo le dimensioni dei vasi sanguigni periferici e causando l’aumento della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa, che è esattamente il contrario delle <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/quanto-correre/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">conseguenze dell&#8217;attività sportiva</a>. Il monossido di carbonio invece toglie ossigeno al sangue, con tutti gli effetti negativi sui tessuti, compresi quelli muscolari. Quindi a parità di sigarette fumate le conseguenze sono maggiori sugli amatori che sugli atleti professionisti.</p>
<h3>7. L&#8217;apporto di ossigeno si riduce del 4% dopo aver fumato</h3>
<p>Secondo uno studio pubblicato sul <a href="https://link.springer.com/article/10.1007/BF00422852" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Journal of Applied Physiology</a> il fumo di 3 sigarette nell&#8217;arco di una giornata riduce del 4% l&#8217;apporto di ossigeno nelle successive 24 ore con effetti immediati come irritazione delle membrane della mucosa con alterazioni del tono dei bronchi, maggiore vasocostrizione e distribuzione regionale non uniforme del flusso ematico, oltre all’aumento della frequenza del respiro, del battito del polso e alla comparsa della tachicardia.<br />
<em>Photo credits: <a href="https://health.mil/News/Articles/2018/08/10/Getting-off-tobacco-road-leads-to-renewed-relief" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Health.mil</a></em></p>
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		<title>Nuovi divieti sul fumo: perché sono una cosa giusta</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/nuovi-divieti-sul-fumo-perche-sono-una-cosa-giusta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Jan 2023 06:12:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cure e rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[fumo]]></category>
		<category><![CDATA[sigarette]]></category>
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					<description><![CDATA[I nuovi divieti sul fumo proposti dal ministro della salute Schillaci sono una cosa giusta.[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1000" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/pexels-valeriia-miller-3361154.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Nuovi divieti sul fumo: perché sono una cosa giusta" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/pexels-valeriia-miller-3361154.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/pexels-valeriia-miller-3361154-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/pexels-valeriia-miller-3361154-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/pexels-valeriia-miller-3361154-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>I <strong>nuovi divieti sul fumo proposti dal ministro della salute Schillaci sono una cosa giusta</strong>. Lo dice la SIMA &#8211; Società Italiana di Medicina Ambientale che ne sottolinea non solo <strong>le conseguenze individuali per la salute ma anche i costi sociali</strong> per la collettività.</p>
<h2>Nuovi divieti sul fumo: perché sono una cosa giusta</h2>
<p>Il fumo rappresenta <strong>la più grande minaccia per la salute umana</strong> e provoca in modo diretto più decessi di alcol, droga, incidenti stradali, aids, omicidi e suicidi messi insieme. Per questo i nuovi divieti sul fumo proposti dal ministro Schillaci sono una cosa giusta. <strong>In Italia i decessi legati al fumo sono oltre 93.000 ogni anno</strong>, il 20,6% del totale di tutte le morti tra gli uomini e il 7,9% del totale di tutte le morti tra le donne. <strong>Il costo sociale e sanitario per la collettività determinato dal fumo è pari in Italia a oltre 26 miliardi di euro ogni anno</strong>. Lo afferma la Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima) che promuove a pieni voti le misure annunciate dal Ministro della Salute, Orazio Schillaci, volte a estendere il divieto di fumo in luoghi all&#8217;aperto e imporre una stretta su sigarette elettroniche e prodotti del tabacco riscaldato.</p>
<h3>SIMA: bene Ministro Schillaci su estensione divieti per e-cig e tabacco riscaldato</h3>
<p>“<em>Le sigarette a tabacco riscaldato rappresentano la porta di ingresso che introduce i giovani al fumo, con costi sociali e sanitari enormi perché chi inizia a fumare in giovane età sarà con ogni probabilità un fumatore a vita</em> – spiega il <strong>presidente Sima, Alessandro Miani</strong> – <em>Gli ultimi numeri ufficiali registrano in Italia una abnorme crescita nel numero di fumatori di sigarette a tabacco riscaldato, che passa dall’1,1% della popolazione del 2019 al 3,3% del 2022 (circa 1.700.000 persone), con un aumento del +200% in appena due anni. Più di una persona su tre (il 36,6%) le considera tuttavia meno dannose di quelle tradizionali</em>”.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-87872" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/pexels-valeriia-miller-3361154.jpg" alt="Nuovi divieti sul fumo: perché sono una cosa giusta" width="1500" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/pexels-valeriia-miller-3361154.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/pexels-valeriia-miller-3361154-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/pexels-valeriia-miller-3361154-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/pexels-valeriia-miller-3361154-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>“<em>La proposta del Ministro va nella giusta direzione di tutelare la salute pubblica, specie quella dei più giovani, ma riteniamo indispensabile una revisione complessiva delle norme, introducendo misure stringenti e regole che interessino tutti i prodotti da fumo, non solo il tabacco riscaldato aromatizzato. E gli Stati europei, che grazie alla vendita del tabacco incassano ogni anno miliardi di euro, devono essere pronti a rinunciare ad una parte d questi lauti guadagni in nome di un bene superiore come la salute pubblica</em>” – conclude Miani.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/smettere-di-fumare-stress/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Perché smette di fumare non fa aumentare lo stress</a></p>
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		<title>Perché il divieto di fumo all’aperto a Milano (e ovunque) è utile</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/perche-il-divieto-di-fumo-allaperto-a-milano-e-ovunque-e-utile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Jan 2021 10:28:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[fumo]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
		<category><![CDATA[sigarette]]></category>
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					<description><![CDATA[A Milano è scattato il divieto di fumo all’aperto: una novità che sta facendo discutere,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/perche-il-divieto-di-fumo-allaperto-a-milano-e-utile.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="divieto di fumo all&#039;aperto" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/perche-il-divieto-di-fumo-allaperto-a-milano-e-utile.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/perche-il-divieto-di-fumo-allaperto-a-milano-e-utile-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>A Milano è scattato il divieto di fumo all’aperto</strong>: una novità che sta facendo discutere, ma che può oggettivamente portare dei miglioramenti a livello di salute e a livello ambientale.<br />
<strong>Dal 19 gennaio 2021</strong>, nel <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/camminare-a-milano-itinerari/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">capoluogo lombardo</a> c’è il divieto di fumo in determinati spazi all’aperto:<strong> allo stadio, al parco, nelle aree gioco</strong> per bambini e nelle aree cani, al cimitero e alle fermate dei mezzi di trasporto pubblico. A stabilirlo è stato il nuovo Regolamento sulla qualità dell’aria approvato alla fine del 2020. Fino al 2025, nel capoluogo lombardo si potrà<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/correre-e-fumare-cosa-sapere/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal"> fumare</a> all’aperto solo se si mantiene una<strong> distanza di 10 metri</strong> dalle altre persone. Tra 4 anni, però, il divieto scatterà<strong> tassativamente in tutte le aree pubbliche all’aperto</strong>.<br />
Secondo <a href="https://www.facebook.com/photo/?fbid=10225048089458505&amp;set=a.1372421599678" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Marco Granelli</a>, Assessore alla Mobilità del Comune di Milano, la misura è stata <strong>adottata per due ragioni</strong>: ridurre l&#8217;inquinamento e proteggere la salute dei cittadini dal fumo passivo e attivo. Tuttavia non sono mancate le critiche, spesso sollevate da coloro che si dimenticano che decisioni analoghe sono state già prese <strong>in tante altre grandi città d’Europa</strong> e del mondo. Ricordiamo che l’Italia è un Paese caratterizzato da ben <strong>11 milioni di fumatori abituali</strong> (dati dell’Istituto Superiore di Sanità riferiti al settembre 2020), dunque era piuttosto pronosticabile che una novità del genere non venisse accolta bene fin da subito. Ma vietare il fumo all’aperto è davvero utile? Cerchiamo di capirlo: continuate a leggere qui sotto.</p>
<blockquote class="twitter-tweet">
<p dir="ltr" lang="it">Da oggi, <a href="https://twitter.com/hashtag/19gennaio?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">#19gennaio</a>, è in vigore il nuovo “Regolamento per la qualità dell’aria”. Previsto divieto fumo nelle aree gioco, sport e cani (già nei rispettivi regolamenti), cimiteri, strutture sportive, aree verdi e fermate mezzi pubblici e taxi.<br />
Info 👉 <a href="https://t.co/ySJuDX5RS8" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">https://t.co/ySJuDX5RS8</a></p>
<p>— Comune di Milano (@ComuneMI) <a href="https://twitter.com/ComuneMI/status/1351529851166076928?ref_src=twsrc%5Etfw" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">January 19, 2021</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<h2>Le motivazioni di natura ambientale</h2>
<p>Le sigarette non sono una delle principali cause di inquinamento atmosferico, ma hanno un ruolo da non sottovalutare. Il fumo delle sigarette è un <strong>mix di gas e particolati</strong> nocivi che contiene più di 4mila sostanze chimiche tra cui la nicotina, l&#8217;etilfenolo, residui di pesticidi, metalli pesanti, gas ammoniaco e acido cianidrico.<br />
Gli studi in grado di testimoniare che il fumo produce<strong> quantità non indifferenti di PM 2,5</strong> (particolato fine) sono parecchi, come quello pubblicato sull’<a href="https://erj.ersjournals.com/content/48/3/918" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">European Respiratory Journal</a> e condotto in due strade del centro di Milano. I ricercatori hanno confrontato i livelli di particolato atmosferico di una via in cui passano solo macchine e di una via pedonale, scoprendo che la qualità dell’aria era <strong>peggiore nella strada senza automobili. </strong>A questa ricerca partecipò anche anche Roberto Boffi, responsabile della pneumologia all’Istituto nazionale dei tumori di Milano, che nell&#8217;edizione odierna di Repubblica-Milano ha parlato di una <strong>&#8220;straordinaria capacità inquinante del fumo all&#8217;aperto&#8221;</strong> e spiegato che il fumo può inquinare &#8220;dieci volte in più di un diesel e tre volte più di un Tir, e che in termini di PM10 bastano tre sigarette per inquinare più di una locomotiva&#8221;.<br />
E non è tutto, perché il fumo delle sigarette è anche responsabile dello <strong>0,2% delle emissioni globali di anidride carbonica</strong>. Poi c’è un <strong>discorso legato ai rifiuti</strong>: i mozziconi ci mettono decenni a decomporsi, sporcano le nostre strade e spesso finiscono nelle acque dei mari e dei fiumi. Vietare il fumo all’aperto può quindi avere delle conseguenze positive sull’ambiente? Certo che sì.<br />
<strong>&gt;&gt;LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/perche-le-donne-fanno-piu-fatica-a-smettere-di-fumare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Perché le donne fanno più fatica a smettere di fumare</a></strong></p>
<h2>Il fumo passivo fa sempre male, anche all&#8217;aperto</h2>
<p>Come scrive la dottoressa <a href="https://tobaccocontrol.bmj.com/content/9/1/99" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Michelle Bloch sul British Medical Journal</a>, i divieti di fumo all’aperto sono giustificati soprattutto in quegli spazi simili ai luoghi al chiuso in termini di affollamento, come appunto le fermate dei mezzi, gli stadi o i parchi urbani. Lo Stato americano della California, di recente, ha dichiarato il fumo passivo all’aperto un <strong>“inquinante atmosferico tossico”</strong>. Questo perché il fumo (anche all’aperto) può causare attacchi asmatici, infezioni ai bronchi e altri problemi di salute nel breve termine anche a chi non sta fumando.<br />
Stando a quanto sostenuto da parecchi studi, chi soffre d’asma, bronchite cronica e sinusite cronica è particolarmente suscettibile al fumo di tabacco passivo, così come le donne in gravidanza e i bambini. Ricordiamo che, dal punto di vista fisico-chimico,<a href="http://www.quadernidellasalute.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2615_allegato.pdf" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"> non ci sono particolari differenze tra fumo attivo e passivo</a>: si tratta sempre del prodotto di combustione del tabacco, e le uniche differenze risiedono nella temperatura di combustione e nella percentuale di ossigeno disponibile.<br />
Uno dei <strong>più importanti dossier sul fumo passivo</strong> è intitolato <a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK44324/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">“The Health Consequences of Involuntary Exposure to Tobacco Smoke”, </a>pubblicato nel 2006. Sul documento si legge che “il fumo passivo causa la morte prematura e diverse malattie nei bambini e negli adulti che non fumano, e che l’esposizione degli adulti al fumo passivo ha <strong>immediati effetti avversi sul sistema cardiovascolare</strong>, causa malattie coronariche e il cancro polmonare”. Inoltre, i livelli di fumo passivo nelle aree esterne sono <strong>sovrapponibili a quelli rilevati nei luoghi chiusi</strong> in cui è permesso fumare: lo sostengono tutte le principali revisioni sistematiche degli studi sul fumo passivo. Dunque la scelta di Milano è stata tutt’altro che casuale.<br />
<strong>&gt;&gt;LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/fumo-e-covid-19-piu-sintomi-e-piu-rischi-di-ricovero-in-ospedale-anche-per-chi-fa-sport/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Fumo e Covid-19: più sintomi e più rischi di ricovero in ospedale (anche per chi fa sport)</a></strong></p>
<h3>Le altre motivazioni</h3>
<p>Dietro il divieto di fumo all&#8217;aperto ci sono altre motivazioni da tenere in considerazione. Una su tutte è la speranza di <strong>disincentivare questa pratica</strong> che, secondo l’OMS, rappresenta la seconda causa di morte al mondo. Nell&#8217;ultimo periodo, inoltre, quante volte stiamo notando gente sui marciapiedi affollati o alla fermata del tram con la <strong>mascherina abbassata che fuma</strong>? E che, a causa del fumo, tossisce di fianco ad altre persone? A Milano capita di continuo, ma con questo divieto si spera che la situazione inizi a prendere una direzione diversa.<br />
C’è anche un discorso legato al semplice<strong> rispetto del prossimo</strong>: perché Tizio, non fumatore che è seduto su una panchina al parco, deve sorbirsi l’odore di fumo proveniente dalla sigaretta di Caio, seduto sulla panchina di fianco? Caio, in quel caso, può tranquillamente spostarsi in un prato in cui è da solo e distante 10 metri dagli altri, concedendosi la sua sigaretta. Nel 2025, a Milano, il fumo sarà totalmente bandito anche all’aperto, dunque bisognerà predisporre delle apposite aree dedicate ai fumatori (come succede ad esempio <a href="https://www.unimib.it/ateneo/smoke-free-bicocca" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">all’Università Bicocca di Milano</a>).</p>
<h3>Le città (e i Paesi) che da tempo stanno già facendo come Milano</h3>
<p>La scelta del capoluogo lombardo Milano è in linea con ciò che sta accadendo già da diversi anni in Europa e nel mondo. <strong>Corea e Giappone sono stati tra i primi Paesi</strong> a imporre il divieto di fumo all’aperto, ma sono tanti gli esempi più vicini a noi. <strong>A Parigi</strong> non si può fumare in 46 aree verdi cittadine, <strong>a New York</strong> e in California c’è il divieto di fumo nei parchi, nelle spiagge e nelle piscine; la L<strong>ettonia vieterà il tabacco entro il 2040</strong>, mentre la Svezia, dopo aver vietato il fumo all’aperto nel 2019, si è imposta l’obiettivo di eliminare fumo e tabacco in tutto il paese entro il 2025.<br />
<em>[Photo by <a href="https://www.facebook.com/comunemilano/photos/a.161009570689697/2254450244678942/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Comune di Milano</a>]</em></p>
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		<title>Fumo e Covid-19: più sintomi e più rischi di ricovero in ospedale (anche per chi fa sport)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Jan 2021 14:19:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[covid-19]]></category>
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					<description><![CDATA[Anche se smettere con il fumo non è mai facile, durante la pandemia da Coronavirus[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/pexels-pixabay-fumo-covid.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/pexels-pixabay-fumo-covid.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/pexels-pixabay-fumo-covid-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/pexels-pixabay-fumo-covid-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Anche se smettere con il <strong>fumo</strong> non è mai facile, durante la pandemia da <strong>Coronavirus</strong> c’è un motivo in più per cercare di riuscirci. Uno studio condotto al King’s College London e <a href="https://thorax.bmj.com/content/early/2021/01/05/thoraxjnl-2020-216422" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">pubblicato</a> sulla rivista di pneumologia Thorax, avverte infatti che i fumatori hanno <strong>un rischio più alto</strong> sia di sviluppare il <strong>Covid-19 in forma sintomatica</strong> (e con un numero maggiore di sintomi rispetto alla classica triade tosse, febbre e respiro affannoso) sia di andare incontro a un <strong>ricovero ospedaliero</strong>.</p>
<h2>Cosa ha scoperto la ricerca via app</h2>
<p>Malgrado durante la pandemia alcuni lavori scientifici abbiano addirittura ipotizzato che il fumo possa essere un fattore protettivo contro il Covid, già nella primavera-estate del 2020 l’<strong>Organizzazione mondiale della Sanità</strong> ha lanciato l’allarme sul <strong>negativo effetto delle sigarette</strong>, osservando che i fumatori – una volta contratto il Coronavirus &#8211; sono in termini assoluti più vulnerabili per i danni già indotti dalla nicotina all’<strong>apparato cardiorespiratorio</strong>. Una condizione di rischio ora ampliata dalla studio inglese, che ha fotografato “sul campo” una connessione diretta tra fumo e maggiori probabilità di ammalarsi di Covid-19 e in forma più grave.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE &gt; Covid e rischi sport all&#8217;aperto: i consigli del virologo</strong> (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/covid-19-sport-aperto-consigli-virologo-pregliasco-non-correre-rischi/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">clicca qui</a>)</p>
<p>I ricercatori hanno preso in esame i dati riguardo sintomi e ricoveri forniti via smartphone all’app <strong>Zoe Covid Symptom Study</strong> da <strong>2.400.000 soggetti</strong> residenti nel Regno Unito (63,3% donne), con età media di 43,6 anni e <strong>l’11% dei quali fumatori</strong> (percentuale lievemente inferiore a quella generale nel Regno Unito, equivalente al 14,7% della popolazione). Dall’analisi è emerso che il gruppo dei fumatori ha accusato<strong> i 3 principali sintomi</strong> riconducibili al Coronavirus (tosse, febbre, respiro affannoso) in misura superiore del 14% rispetto ai non fumatori, con la differenza tra i due gruppi che sale al 29% per la segnalazione di <strong>più di 5 sintomi</strong> e al 50% per quella di <strong>più di 10 sintomi</strong> (tra questi <strong>perdita dell’olfatto</strong>, forte riduzione dell’appetito, diarrea, affaticamento, <strong>dolori muscolari</strong>, senso di confusione mentale). Inoltre, tra i casi nel gruppo di studio poi effettivamente risultati positivi al Coronavirus, <strong>i fumatori ricoverati in ospedale sono stati più del doppio dei non fumatori</strong>.</p>
<p>“Questi numeri dimostrano chiaramente che i fumatori hanno un aumentato rischio di ammalarsi di Covid-19 con un numero maggiore e più grave di sintomi, con un conseguente più alto rischio di aver anche bisogno di cure ospedaliere”, è quindi stato il commento finale del <strong>dottor Mario Falchi</strong>, coordinatore della ricerca al King&#8217;s College London.</p>
<h2>Gli altri danni del fumo per chi fa sport</h2>
<p>Se si è uno sportivo, smettere di fumare dovrebbe poi essere un imperativo non solo per essere meno vulnerabile nei confronti del Coronavirus. Sono infatti numerosissimi gli studi che negli ultimi decenni hanno dimostrato come il fumo <strong>condizioni negativamente la performance atletica</strong> favorendo un <strong>maggiore affaticamento</strong> (a causa della produzione di carbossiemoglobina, che riduce l’ossigenazione dei tessuti) e anche una maggiore produzione di <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/come-smaltire-lacido-lattico-nelle-gambe/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">acido lattico</a> sotto sforzo (perché l’organismo si trova più spesso a lavorare in condizione anaerobica).</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE &gt; La dieta anti-Covid per chi fa sport</strong> (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/covid-19-dieta-cibi-per-aiutare-sistema-immunitario-contro-virus/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">clicca qui</a>)</p>
<p>Inoltre, è stato accertato che il fumo induce negli sportivi <strong>un aumento della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa</strong> sia in azione sia a riposo, mentre altri lavori hanno addirittura evidenziato che il fumo <strong>favorisce gli infortuni</strong> e in generale <strong>rallenta i tempi di recupero</strong>. Insomma, ce n’è davvero abbastanza per decidere di cercare di dire addio alle sigarette.</p>
<p><em>Credits: Pixabay da Pexels.</em></p>
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