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	<title>Libri: recensioni e consigli su sport, natura, avventura - SportOutdoor24</title>
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	<title>Libri: recensioni e consigli su sport, natura, avventura - SportOutdoor24</title>
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		<title>Primavera a Lecco e il Mese Manzoniano: itinerari fra la Villa, il lago, i monti dei Promessi Sposi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 17:11:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[borghi]]></category>
		<category><![CDATA[esperienze]]></category>
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					<description><![CDATA[Il 2 aprile 2026 ha segnato una data simbolica per Lecco: dopo quasi due anni[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1000" height="667" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/5-6.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="lecco-manzoni" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/5-6.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/5-6-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/5-6-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br><br><p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il 2 aprile 2026 ha segnato una data simbolica per Lecco: dopo quasi due anni di lavori, <strong>Villa Manzoni è tornata a vivere</strong> con una cerimonia istituzionale nelle scuderie appena restaurate.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il risultato è un museo che guarda al futuro senza rinnegare l&#8217;Ottocento. Il <strong>Museo Manzoniano</strong> si estende ora fino al primo piano della corte nobile, finora mai aperto al pubblico: accanto agli arredi originali, ai dipinti e ai documenti storici, il percorso integra installazioni multimediali e ambientazioni sonore che accompagnano in un viaggio immersivo nell&#8217;età manzoniana.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Il programma del Mese Manzoniano</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Le sale della villa si animano con letture teatrali affidate agli attori di <strong>Teatro Invito</strong>, che danno voce ai brani più celebri dei Promessi Sposi in una serie di appuntamenti distribuiti lungo tutto il mese.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/villa-manzoni-lecco-.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-665446" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/villa-manzoni-lecco-.jpg" alt="villa-manzoni-lecco" width="1200" height="676" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/villa-manzoni-lecco-.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/villa-manzoni-lecco--300x169.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/villa-manzoni-lecco--1024x577.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/villa-manzoni-lecco--768x433.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Gli appuntamenti coprono registri molto diversi. Il <strong>12 aprile</strong> è in programma una visita in penombra, concepita come un percorso immersivo e sensoriale. Il <strong>19 aprile</strong> strumenti come <strong>cembali, violini e sassofoni</strong> dialogheranno con i testi manzoniani. Non mancano laboratori creativi per famiglie, percorsi sensoriali e incontri con studiosi e musicisti. Tutti gli eventi sono gratuiti con prenotazione obbligatoria.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">L&#8217;itinerario manzoniano in città: le tappe</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Lecco non è solo Villa Manzoni. È una città in cui il romanzo si cammina — letteralmente.<br />
Il percorso classico parte dalla villa e tocca il <strong>rione di Pescarenico</strong>, l&#8217;unico quartiere lecchese citato direttamente nel romanzo.<br />
Si prosegue verso <strong>Piazza Padre Cristoforo</strong>, con la visita alla chiesa di Fra&#8217; Cristoforo, poi <strong>Piazza Era</strong>, dove si evoca il celebre <em>Addio, monti</em>. Da lì via dell&#8217;Isola, lungo il fiume, poi il <strong>Ponte Visconteo</strong> e la conclusione in <strong>Piazza Manzoni</strong>, con il monumento all&#8217;autore.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/1-13.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-665448" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/1-13.png" alt="lecco-lago-monti" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/1-13.png 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/1-13-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/1-13-1024x683.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/1-13-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><br />
È un percorso che si fa in meno di due ore e che restituisce il senso preciso di cosa significhi ambientare un romanzo in un posto reale.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold">Pescarenico</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-pre-wrap leading-[1.7]">L&#8217;antico rione di Pescarenico, tra il fiume Adda e <strong>le spettacolari quinte di monti,</strong> è la porzione di città più fedele all&#8217;immaginario manzoniano. Poche case, il campanile, l&#8217;acqua vicina. La scena in cui Lucia lascia il paese la mattina presto ha ancora un senso geografico preciso qui, e basta poco per capirlo.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold">La Camminata Manzoniana</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La <strong>Camminata Manzoniana</strong> è un appuntamento fisso del calendario culturale lecchese, capace di attrarre ogni anno centinaia di partecipanti di tutte le età. Negli anni si è arricchita di rievocazioni storiche e animazioni teatrali nei luoghi simbolo del romanzo.<br />
Accanto alla camminata si è affermata la <strong>Pedalata Manzoniana</strong>, per scoprire in bicicletta i paesaggi descritti da Manzoni.<br />
La 52esima edizione si è svolta nell&#8217;ottobre 2025 con oltre <strong>4.000 partecipanti</strong>. La prossima è da segnare in calendario.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Cosa vedere a Lecco oltre Manzoni</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Lecco non è monumento. È una città di lago, di montagna e di industria operosa, con una propria identità che va oltre la letteratura.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold">Il Campanile di San Nicolò</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Novantasei metri d&#8217;altezza, <strong>400 gradini</strong>. La vista su Lecco, sul lago e sui monti dalla cima è una di quelle esperienze che si fanno una volta e si ricordano a lungo. Il lago di Como sotto — entrambi i rami — e le Prealpi intorno.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/3-10.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-665447" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/3-10.png" alt="lecco-cosa-vedere" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/3-10.png 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/3-10-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/3-10-1024x683.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/3-10-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<h3 class="text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold">Palazzo Belgiojoso e i musei civici</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Scienze naturali, archeologia, storia, astronomia: il <strong>Palazzo Belgiojoso</strong> ospita quattro musei in un unico edificio settecentesco. Un posto dove passare mezza giornata con comodità, anche con i bambini.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold">Palazzo delle Paure</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Affacciato sul lungolago, è oggi uno degli spazi espositivi più attivi della città. Mostre temporanee, eventi, incontri: vale una sosta anche solo per capire come funziona una città di provincia che sa usare bene i suoi spazi pubblici.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Gli itinerari outdoor nei dintorni</h2>
<h3 class="text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold">Il Sentiero del Viandante</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/trekking-sul-lago-di-como-il-sentiero-del-viandante/" data-wpel-link="internal"><strong>Sentiero del Viandante</strong></a> è un itinerario di <strong>45 chilometri</strong> che costeggia il versante orientale del Lario, da Abbadia Lariana a Piantedo, ricalcando un&#8217;antica via commerciale di origine probabilmente romana che collegava Lecco alla Valtellina.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/4-9.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-665450" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/4-9.png" alt="sentiero-viandante" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/4-9.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/4-9-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/04/4-9-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">L&#8217;itinerario incrocia in diversi punti la linea ferroviaria Lecco-Colico, per cui è possibile completare un tratto e tornare al punto di partenza in treno. Si viaggia mediamente tra i <strong>300 e i 400 metri s.l.m.</strong> e si percorre preferibilmente in <strong>3-4 tappe</strong>.<br />
Le viste sul lago, le fioriture primaverili, il torrente Fiumelatte e l&#8217;Orrido di Bellano sono tra i punti salienti del cammino.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold">I Piani Resinelli e la passerella panoramica</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">A <strong>19 km da Lecco</strong>, sui Piani Resinelli, c&#8217;è una <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/pian-dei-resinelli-passerella-panoramica-lecco/" data-wpel-link="internal">passerella panoramica sospesa nel vuoto:</a></strong> 12 metri di griglia metallica con il lago di Como quasi <strong>mille metri</strong> più in basso. Costruita nel 2021, è uno dei belvederi più spettacolari della Lombardia.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/belvedere-resinelli.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-664779" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/belvedere-resinelli.jpg" alt="pian-resinelli-passerella-lecco" width="1400" height="945" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/belvedere-resinelli.jpg 1400w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/belvedere-resinelli-300x203.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/belvedere-resinelli-1024x691.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/belvedere-resinelli-768x518.jpg 768w" sizes="(max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></a><br />
Gratuita, accessibile anche ai bambini, raggiungibile in auto lungo i tornanti della strada provinciale.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold">Info pratiche</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Lecco</strong> è raggiungibile in treno da <strong>Milano Centrale</strong> o <strong>Porta Garibaldi</strong> in circa <strong>45 minuti</strong>. In auto dalla SS36 Valassina. <strong>Villa Manzoni</strong> si trova in via Don Guanella 1.<br />
Per le iniziative del Mese Manzoniano la partecipazione è gratuita ma la prenotazione è obbligatoria. <a href="https://www.comune.lecco.it/Novita/Notizie/Villa-Manzoni-tutte-le-iniziative-per-la-riapertura" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Qui le info</a>.</p>
<p>Foto Canva, Comune di Lecco &#8211; Creative Commons CC0 1.0 Universal &#8211; Public Domain Dedication (CC0 1.0)</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong><br />
Leggi anche</strong></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/escursioni-in-brianza/" data-wpel-link="internal"><strong>Le escursioni da fare in Brianza</strong></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/i-migliori-giri-in-bici-al-lago-di-como/" data-wpel-link="internal"><strong>I migliori giri in bici al lago di Como</strong></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/belle-passeggiate-panoramiche-in-lombardia/" data-wpel-link="internal"><strong>Le più belle passeggiate in Lombardia, provincia per provincia</strong></a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Doppler, Vita con l&#8217;Alce di Erlend Loe è da rileggere adesso per ridere un sacco su noi stessi: non ha perso un grammo di attualità</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/doppler-vita-con-lalce-erlend-loe-perche-rileggerlo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martino De Mori]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Mar 2026 10:09:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[&#8220;Doppler, Vita con l&#8217;Alce&#8221; è uno dei libri che mi ha fatto più ridere e[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="831" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/doppler-vita-alce-loe-rileggere.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="doppler-vita-alce-loe-rileggere" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/doppler-vita-alce-loe-rileggere.png 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/doppler-vita-alce-loe-rileggere-300x208.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/doppler-vita-alce-loe-rileggere-1024x709.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/doppler-vita-alce-loe-rileggere-768x532.png 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><br><br><p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">&#8220;Doppler, Vita con l&#8217;Alce&#8221; è <strong>uno dei libri che mi ha fatto più ridere e commuovere in assoluto, </strong>anche dopo averlo riletto a distanza di 20 anni.<strong><br />
Andreas Doppler</strong> è un quarantenne norvegese, padre di famiglia esemplare, professionista irreprensibile, che un giorno cade dalla bicicletta, batte la testa e nel momento in cui si rialza capisce una cosa sola: è stato troppo bravo.</p>
<p>Troppo bravo a studiare, troppo bravo a lavorare, troppo bravo a sposarsi e comprare casa e guardare i cartoni animati con i figli e frequentare lo Smart Club e fare tutto quello che ci si aspettava da lui. Così pianta una tenda nel bosco a poche centinaia di metri dalla sua abitazione, uccide un&#8217;alce per fame, adotta il cucciolo orfano che chiama <strong>Bongo</strong>, e inizia una nuova vita il cui programma è rigoroso e preciso: non fare nulla. Ci riesce? Forse, dipende.<br />
Non è una storia di fuga romantica nella natura. Loe è troppo intelligente per scrivere quella storia. È <strong>qualcosa di più scomodo</strong>.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Il problema della bravura</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La questione centrale del libro è quella parola: <strong>bravo</strong>. Doppler non scappa dalla povertà, dall&#8217;oppressione, dalla guerra. <strong>Scappa dal benessere.</strong> Scappa da quella versione della vita in cui ogni cosa — la scuola, il lavoro, il matrimonio, i figli, la casa, le vacanze — è una prova da superare con il massimo dei voti. Una sequenza di obiettivi da raggiungere, ognuno dei quali porta al successivo, in una progressione che sembra avere senso finché non ti fermi a chiedere dove porta.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Doppler si ferma. Batte la testa e si ferma. E da quel momento <strong>inizia a fare domande per cui non ha risposte</strong> ma che non riesce più a smettere di fare. <strong>Perché dobbiamo essere bravi?</strong> Per chi? Chi ha deciso che questa è la scala giusta? E cosa succede se scendo?<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/doppler-cover.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-664592" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/doppler-cover.jpg" alt="doppler-cover" width="1000" height="1976" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/doppler-cover.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/doppler-cover-152x300.jpg 152w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/doppler-cover-518x1024.jpg 518w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/doppler-cover-768x1518.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/doppler-cover-777x1536.jpg 777w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il bosco alle porte di Oslo non è un paradiso. Doppler <strong>mangia carne di alce, fa freddo, si annoia,</strong> ha a che fare con personaggi bizzarri che si presentano al suo accampamento attratti dal suo esempio — un pensionato ossessionato dalla ricostruzione in scala della battaglia delle Ardenne, un vicino di destra che cerca di imitarlo goffamente. La solitudine che cercava non arriva mai in modo pulito. Ma lui continua a stare lì, perché tornare sarebbe ammettere che la vita che ha lasciato aveva senso, e non riesce ancora a crederci. <strong>Ricorda un po&#8217; Forrest Gump</strong> quando si mette a correre da solo e pian piano un sacco di gente si mette a seguirlo.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">L&#8217;alce come specchio</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Bongo</strong> è un personaggio clamoroso, forse il più riuscito del libro, e non è un essere umano. Il cucciolo di alce orfano è l&#8217;interlocutore privilegiato di Doppler — l&#8217;unico con cui riesce a parlare senza fingere, senza performare, senza essere bravo. <strong>I monologhi che Doppler intrattiene con Bongo</strong> sono la parte più bella e più commovente del romanzo: un uomo adulto che spiega al suo alce il funzionamento della società, i meccanismi del capitalismo, le aspettative dei genitori, la logica dei consumi.<br />
Bongo non risponde. Ma annuisce, o almeno così sembra a Doppler. E quello gli basta.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Con gli esseri umani del libro — la moglie, i colleghi, il cognato, i vicini — Doppler <strong>non riesce a comunicare davvero</strong>. Con un alce, sì. Loe non lo spiega e non lo commenta. Lo mostra e basta, con quella <strong>leggerezza nordica</strong> che lascia i lettori a fare il lavoro da soli.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">La natura non è una soluzione</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il punto in cui &#8220;Doppler&#8221; diverge da quasi tutta la narrativa di fuga nella natura — da <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/walden-ovvero-vita-nei-boschi-henry-david-thoreau-libri-da-leggere/" data-wpel-link="internal">Thoreau</a></strong> in poi — è questo: la natura non salva Doppler. <strong>Non lo redime, non lo guarisce</strong>, non gli dà le risposte che cercava. Il bosco alle porte di Oslo è bello ma è anche freddo, umido e pieno di moscerini. Vivere all&#8217;aria aperta è fisicamente impegnativo in modi che Doppler non aveva previsto. La solitudine volontaria ha i suoi costi.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Ma — e questo è il punto — nemmeno tornare a casa lo salverebbe. Il problema non è dove stare. I<strong>l problema è come stare</strong>, con quali aspettative, in quale sistema di significati. E quella domanda Loe non la risolve. Doppler alla fine parte — con Bongo e con il figlio minore <strong>Gregus</strong>, a cui sta cercando di insegnare a non imparare a leggere, a stare alla larga dalle vittorie, a non essere bravo. Non è un finale consolatorio.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Perché rileggerlo adesso</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Abbiamo scelto di <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/libri-da-rileggere-into-the-wild-perche-continuiamo-ad-amare-un-ragazzo-che-e-morto-per-i-suoi-errori/" data-wpel-link="internal">riproporre la lettura di &#8216;Into the wild&#8217; di Jon Krakauer,</a></strong> ma anche di &#8216;<strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/libri-da-leggere-born-to-run-christopher-mcdougall/" data-wpel-link="internal">Born to run&#8217; di Christopher McDougall,</a></strong> altri due libri che hanno a che fare con la natura e i limiti.<br />
Vent&#8217;anni dopo la sua pubblicazione originale, &#8220;Doppler&#8221; ha acquisito una dimensione ulteriore che nel 2004 forse non era ancora del tutto visibile. Allora il libro poteva sembrare la storia un po&#8217; estrema di un quarantenne in crisi. Oggi, con il <strong>burnout</strong> come diagnosi diffusa, con il dibattito sul <strong>quiet quitting</strong>, con la <strong>Great Resignation</strong>, con i millennial che rifiutano la <strong>narrativa del successo a tutti i costi,</strong> Doppler sembra meno un personaggio bizzarro e più un precursore.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/tenda-soltaria.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-664593 aligncenter" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/tenda-soltaria.jpg" alt="tenda-soltaria" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/tenda-soltaria.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/tenda-soltaria-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/tenda-soltaria-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a>Non ha un nome per quello che sente. Non va dallo psicologo, non fa meditazione, non scarica un&#8217;app per il benessere mentale. <strong>Pianta una tenda.</strong> È una soluzione rozza, impraticabile per la maggior parte delle persone, piena di problemi. Ma la domanda che la genera — quella sulla bravura, sulla performance, sul senso di tutto questo correre — è l<strong>a stessa che si fa chiunque abbia mai passato una domenica sera con quell&#8217;ansia vaga che arriva pensando al lunedì mattina.</strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Loe la fa con ironia, <strong>con leggerezza, senza mai alzare la voce</strong>. Senza mai dire &#8220;questo è il senso del libro&#8221;. Lo lascia lì, nella tenda, con Bongo che annuisce e il bosco che è bello ma non abbastanza da essere la risposta.<br />
In più, ci sono <strong>momenti davvero esilaranti,</strong> come la battaglia per il toblerone e la prigionia temporanea di Doppler. Il <strong>mood tragicomico</strong> è impareggiabile.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Il libro giusto da portare nel bosco</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">C&#8217;è un&#8217;ultima cosa che vale la pena dire su &#8220;Doppler&#8221;: è un libro breve. <strong>Circa 170 pagine</strong>, ritmo sostenuto, capitoli corti, prosa diretta. Si legge in un giorno, volendo. Oppure, con più gusto, in tre giorni su un sentiero di montagna, un capitolo alla sera in tenda, con il bosco vero fuori dalla zip.<br />
È il libro che racconta meglio di qualsiasi saggio <strong>il motivo vero per cui andiamo in natura</strong> — non per riposarci, non per fare sport, non per Instagram. Per smettere, anche solo per qualche giorno, di essere bravi e avere un po&#8217; di disagio.</p>
<p><strong><em>&#8220;Doppler. Vita con l&#8217;Alce&#8221; di Erlend Loe <a href="https://www.amazon.it/Doppler-Vita-lalce-Erlend-Loe/dp/8870911543&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">è disponibile in italiano, per l&#8217;editore Iperborea.</a></em></strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Esiste anche una specie di sequel, altrettanto interessante e divertente, che segue la peregrinazione di Andreas Doppler e il figlio: si intitola <strong><a href="https://www.amazon.it/Volvo-Narrativa-Loe-Erlend-ebook/dp/B006BD3YXA&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Volvo</a></strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Leggi anche</strong></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/alma-karlin-viaggiatrice-slovena-storia-celje-slovenia/" data-wpel-link="internal"><strong>Anna Karlin, la donna che girò il mondo da sola quando le donne non potevano nemmeno scegliere il cappello</strong></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/il-bene-comune-papaleo-film-basilicata-pollino/" data-wpel-link="internal">&#8220;Il Bene Comune&#8221; di Papaleo: il film sulla Basilicata e il Pollino</a></strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/ikaria-cosa-fare/" data-wpel-link="internal">Forest bathing in Italia: i boschi più belli per camminare lentamente</a></strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/mete-poco-affollate-consigli-dove-andare-per-una-vacanza-in-europa-tra-natura-sport-e-fitness-voli-low-cost/" data-wpel-link="internal">Mete poco affollate in Europa: dove andare tra natura e sport</a></strong></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Martino De Mori' src='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/martino-de-mori/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Martino De Mori</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista e autore, scrive di viaggi e ambiente per importanti testate internazionali come National Geographic e BBC. Ama andare alla ricerca di luoghi nascosti e storie inedite, e ama praticare gli sport outdoor &#8211; tendenzialmente male. È co-fondatore di Sportoutdoor24.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dove fare i viaggi letterari: l&#8217;Italia vista con gli occhi dei grandi scrittori è ancora più bella</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/viaggi-letterari-italia-luoghi-scrittori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Mar 2026 11:10:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
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					<description><![CDATA[Nei viaggi letterari c&#8217;è un tipo di viaggiatore che parte con una valigia e un[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1000" height="667" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/5-5.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="viaggi-letterari-mete" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/5-5.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/5-5-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/5-5-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br><br><p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Nei viaggi letterari c&#8217;è un tipo di viaggiatore che parte con <strong>una valigia e un libro.</strong> Non una guida turistica, un libro, quello che ambienta la storia nel posto dove sta andando, o quello scritto da qualcuno che in quel posto ci ha vissuto, ci ha sofferto, ci si è innamorato.<br />
Il <strong>turismo letterario</strong> non è una moda del 2026, ma quest&#8217;anno è diventato ufficialmente un trend di massa, che unisce la passione per i libri alla scoperta di luoghi evocativi, dai classici itinerari sulle orme degli scrittori ai percorsi moderni ispirati da saghe contemporanee.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>L&#8217;Italia è il paese più letterario del mondo.</strong> Non solo perché ha dato i natali a Dante, Leopardi, Calvino, ma perché il paesaggio italiano è già letteratura, già scritto, già interpretato da voci enormi. Camminare nelle Cinque Terre sapendo che Montale le ha attraversate decine di volte cambia il modo in cui le guardi.<br />
<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/1-16.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-663636" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/1-16.png" alt="turismo-letterario" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/1-16.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/1-16-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/1-16-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
In più, l&#8217;Italia è il paese con la più alta concentrazione di arte e natura meravigliose al mondo. Uniamo le due cose e ci rendiamo conto di come i luoghi letterari italiani siano anche <strong>straordinarie mete di viaggio a prescindere.</strong><br />
In sintesi: leggere Verga prima di arrivare ad Aci Trezza trasforma dei semplici faraglioni nel set a cielo aperto de &#8220;I Malavoglia&#8221;.<br />
Ecco la nostra selezione di viaggi letterari, che sono in realtà <strong>viaggi da fare anche se non hai mai letto un libro</strong>.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Trieste, la città di Joyce e Svevo</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Trieste</strong> è probabilmente la città più letteraria d&#8217;Italia, nel senso più preciso del termine. <strong>James Joyce</strong> ci visse dall&#8217;<strong>1904 al 1915</strong>, insegnando inglese e scrivendo le prime versioni di Gente di Dublino e il Ritratto dell&#8217;artista da giovane. Non era un residente entusiasta, ma Trieste lo formò come scrittore più di quanto lui stesso ammettesse.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/4-7.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-663633" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/4-7.png" alt="trieste" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/4-7.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/4-7-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/4-7-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">In piazza Hortis c&#8217;è la <strong>statua in bronzo di Italo Svevo</strong>, seduto come in attesa di una conversazione. La <strong>libreria antiquaria di Umberto Saba</strong>, in via San Nicolò, è ancora aperta, quasi immutata, ed entrare è una di quelle esperienze che valgono da sole un viaggio. Al <strong>Molo Audace</strong>, allungato sul mare, si capisce perché questa città di confine abbia prodotto una letteratura così ibrida, così nervosa, così consapevole di essere in equilibrio tra mondi diversi.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Le Cinque Terre e la Liguria di Montale</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><em>&#8220;Meriggiare pallido e assorto presso un rovente muro d&#8217;orto&#8221;</em> sono i versi di apertura di Ossi di seppia, e il muro, il sole, il mare ligure non sono metafore: sono paesaggi precisi, misurabili. <strong>Eugenio Montale</strong> nacque a <strong>Genova</strong> nel <strong>1875</strong> e per tutta la vita mantenne un rapporto viscerale con la Liguria. Il borgo di <strong>Monterosso</strong>, nelle Cinque Terre, è il luogo che ha ispirato molti dei versi del poeta. Oggi esiste il <a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.parchiletterari.com" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Parco Letterario Eugenio Montale</a>, un percorso naturalistico affacciato sul mare che attraversa i luoghi delle sue poesie.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/Abbiamo-deciso-faremo-le-vacanze-in-Italia.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-502506" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/Abbiamo-deciso-faremo-le-vacanze-in-Italia.jpg" alt="" width="2000" height="1403" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/Abbiamo-deciso-faremo-le-vacanze-in-Italia.jpg 2000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/Abbiamo-deciso-faremo-le-vacanze-in-Italia-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/Abbiamo-deciso-faremo-le-vacanze-in-Italia-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">È uno dei contesti più riusciti del turismo letterario italiano, perché il paesaggio è rimasto abbastanza simile a quello che Montale descriveva. Vale una visita che unisce trekking, letteratura e mare, ideale per chi ama i <a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/primavera-italia-dove-andare/" data-wpel-link="internal">viaggi attivi nella natura italiana</a>.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Genova e la Liguria di Petra</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Nei romanzi della scrittrice spagnola <strong>Alicia Giménez Bartlett</strong>, l&#8217;ispettrice <strong>Petra Delicado</strong> indaga a <strong>Barcellona</strong>. Ma quando Sky Italia ha prodotto la serie con <strong>Paola Cortellesi</strong> nel <strong>2020</strong>, la scelta della location è caduta su <strong>Genova</strong>, definita dagli stessi produttori la città italiana più simile alla capitale catalana: porto, caruggi, mix di bellezza e degrado, una personalità urbana forte e non addomesticata.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/3-12.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-663634" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/3-12.png" alt="genova" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/3-12.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/3-12-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/3-12-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Le riprese coprono quasi tutta la città: il <strong>centro storico</strong> con i suoi vicoli stretti, la zona del <strong>porto antico</strong>, l&#8217;<strong>Acquario</strong>, la funicolare <strong>Zecca-Righi</strong>, il <strong>Teatro Carlo Felice</strong> e i parchi di <strong>Nervi</strong>. Ma si estendono anche fuori città: <strong>Santa Margherita Ligure</strong>, <strong>Sestri Levante</strong>, <strong>Chiavari</strong>, le spiagge di Voltri. Seguire i luoghi di Petra significa percorrere una Liguria intera, quella meno turistica e più vera, lontana dal Tigullio patinato e vicina alla città-porto che ha sempre avuto una sua identità difficile da imitare.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">La Sicilia di Montalbano e Camilleri</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Andrea Camilleri</strong> è probabilmente lo scrittore italiano che ha generato più turismo letterario nell&#8217;ultimo ventennio. La sua <strong>Vigàta</strong> è una città immaginaria, ma ha un&#8217;identità geografica precisa: si trova nell&#8217;agrigentino, e il suo cuore reale è <strong>Porto Empedocle</strong>, la città natale di Camilleri, dove una statua del Commissario Montalbano accoglie i visitatori sul lungomare.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/7-5.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-663630" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/7-5.png" alt="sicilia-ragusa" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/7-5.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/7-5-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/7-5-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Le riprese della celebre serie RAI sono concentrate più a est: <strong>Ragusa Ibla</strong> è il set principale, con i suoi palazzi barocchi che fanno da sfondo alle indagini. <strong>Scicli</strong> ospita il Commissariato di Vigàta, in realtà il Municipio. <strong>Punta Secca</strong>, vicino a Santa Croce Camerina, è la casa di Montalbano, affacciata sul mare e oggi affittabile come alloggio turistico. <strong>Modica</strong>, <strong>Noto</strong> e <strong>Caltagirone</strong> completano un itinerario nel barocco siciliano che, grazie a Camilleri e alla serie TV, è diventato uno dei più visitati dell&#8217;isola. Un percorso che si abbina bene a quello che raccontiamo nella nostra <a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/ikaria-cosa-fare/" data-wpel-link="internal">guida alla Sicilia orientale</a>.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">La Sicilia di Màkari e Savatteri</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Se Montalbano ha consacrato il sud-est siciliano, <strong>Gaetano Savatteri</strong> e la sua serie <strong>Màkari</strong>, in onda su <strong>RAI 1 dal 2021</strong> e già alla quinta stagione, hanno fatto lo stesso con la <strong>Sicilia occidentale</strong>, quella della provincia di Trapani, molto meno frequentata dai turisti stranieri e per questo ancora più autentica.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/6-6.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-663631" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/6-6.png" alt="makari-sicilia" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/6-6.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/6-6-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/6-6-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Macari</strong> è un minuscolo borgo di case arrampicate sul costone del <strong>Monte Cofano</strong>, affacciato su un golfo di acqua smeraldo, vicino a <strong>San Vito Lo Capo</strong>. A pochi chilometri si trovano tutti i luoghi che hanno reso celebre la fiction: la <strong>Tonnara di Scopello</strong> con i suoi faraglioni, la <strong>Riserva Naturale dello Zingaro</strong> con sette chilometri di sentieri e calette senza strade né stabilimenti, il borgo medievale di <strong>Erice</strong> a <strong>750 metri</strong> di quota con vista sulle Egadi, e <strong>Castellammare del Golfo</strong> con il suo porticciolo colorato. Savatteri e Camilleri condividono l&#8217;editore, la <strong>Sellerio</strong>, e la stessa visione: la Sicilia come personaggio, non solo come sfondo.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">La Napoli di Elena Ferrante e dell&#8217;Amica Geniale</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Elena Ferrante</strong> è la scrittrice italiana più tradotta al mondo nell&#8217;ultimo decennio, e la sua quadrilogia dell&#8217;<strong>Amica Geniale</strong> ha trasformato un quartiere periferico di Napoli in una meta di pellegrinaggio letterario internazionale. Il <strong>Rione Luzzatti</strong>, nella periferia orientale della città, nel quartiere di <strong>Gianturco</strong>, è dove nascono e crescono Lenù e Lila. Distante appena due chilometri da Piazza Garibaldi, era invisibile al turismo fino a pochi anni fa. Oggi il New York Times lo cita come meta, e tour guidati partono ogni settimana tra la parrocchia della <strong>Sacra Famiglia</strong>, il tunnel che porta al mare, la biblioteca rionale.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/10-1.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-663627" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/10-1.png" alt="ischia" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/10-1.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/10-1-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/10-1-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Ma la Napoli di Ferrante è anche quella del <strong>Corso Umberto I</strong>, di <strong>Port&#8217;Alba</strong> con le sue bancarelle di libri, di <strong>Piazza dei Martiri</strong>, di <strong>Ischia</strong>, l&#8217;isola sognata da bambine e raggiunta solo da adulte. Un itinerario che attraversa la città intera, dal degrado alla bellezza, con una guida invisibile e potentissima.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">La Napoli del Commissario Ricciardi e di De Giovanni</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Se Ferrante racconta la Napoli del dopoguerra, <strong>Maurizio De Giovanni</strong> racconta quella degli <strong>anni Trenta</strong>, quella del ventennio fascista vista dagli occhi del <strong>Commissario Ricciardi</strong>, il poliziotto con gli occhi verdi che percepisce le ultime parole dei morti. È una Napoli in bianco e nero, nervosa, stratificata, bellissima e crudele.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/9-1.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-663628" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/9-1.png" alt="napoli" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/9-1.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/9-1-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/9-1-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">De Giovanni definisce la sua città &#8220;fatta a strati come una cipolla&#8221;, e il percorso letterario tra i suoi romanzi tocca luoghi ancora oggi visitabili: <strong>via Toledo</strong> e i <strong>Quartieri Spagnoli</strong>, <strong>Piazza del Municipio</strong> con il Palazzo San Giacomo, la <strong>Questura di Ricciardi</strong>, la <strong>Galleria Umberto I</strong>, fino alla tappa finale obbligata, il <strong>Caffè Gambrinus</strong>, dove il commissario gustava il suo caffè con la sfogliatella. L&#8217;associazione culturale NarteA organizza tour guidati nei luoghi dei romanzi, con la voce dello stesso De Giovanni negli auricolari.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">La Sicilia di Verga e Pirandello</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La Sicilia letteraria ha due capitoli distinti e ugualmente imprescindibili. <strong>Giovanni Verga</strong> ha raccontato Catania e il mondo dei pescatori con uno sguardo realistico e spietato. <strong>Aci Trezza</strong>, a pochi chilometri da Catania, è il borgo dove è ambientato I Malavoglia. I faraglioni dei Ciclopi stagliarsi sul mare sono esattamente come Verga li ha descritti, e vederli con il libro in mano crea un corto circuito temporale preciso.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/11.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-663626" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/11.png" alt="aci-trezza" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/11.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/11-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/11-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il secondo capitolo è <strong>Luigi Pirandello</strong>, nato nel <strong>1867</strong> in una contrada chiamata, suggestivamente, <strong>Caos</strong>, nella provincia di Agrigento. La sua casa natale è oggi uno dei musei letterari più riusciti d&#8217;Italia, affacciata sulla campagna e sul mare come se il paesaggio stesso giustificasse tutta l&#8217;ambiguità della sua scrittura.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">La Barbagia di Grazia Deledda</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Grazia Deledda</strong> è l&#8217;unica donna italiana ad aver vinto il <strong>Premio Nobel per la Letteratura</strong> nel <strong>1926</strong>. Nacque a <strong>Nuoro</strong> nel <strong>1871</strong>, nel cuore della <strong>Barbagia</strong> sarda, e da quella terra aspra e arcaica trasse tutta la sua materia narrativa. Il <strong>Museo Deleddiano</strong> a Nuoro conserva manoscritti, fotografie e oggetti personali della scrittrice.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/12.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-663625" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/12.png" alt="barbagia" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/12.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/12-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/12-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
La Barbagia stessa, con i suoi borghi di pietra, le foreste di lecci e il paesaggio che sembra fermo nel tempo, è già un itinerario letterario senza bisogno di indicazioni. Un territorio che si abbina naturalmente a un soggiorno in <a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/vacanze-estate-2026-mete-sicure-italia-balcani-scandinavia-spagna" data-wpel-link="internal">Sardegna fuori stagione</a>, quando l&#8217;isola è più silenziosa e autentica.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Il Lago di Garda e D&#8217;Annunzio</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il <strong>Vittoriale degli Italiani</strong>, sul <strong>Lago di Garda</strong> a <strong>Gardone Riviera</strong>, è la casa-museo di <strong>Gabriele D&#8217;Annunzio</strong> ed è uno degli esempi più straordinari e grotteschi di autobiografia architettonica del Novecento. D&#8217;Annunzio ci visse dal <strong>1921</strong> fino alla morte nel <strong>1938</strong>, trasformando la villa in un labirinto di stanze oscure, cimeli, trofei di guerra, una nave incagliata nel giardino.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/13.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-663624" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/13.png" alt="garda" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/13.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/13-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/13-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
È impossibile capire D&#8217;Annunzio senza aver visto il Vittoriale, e impossibile visitare il Vittoriale senza uscirne con qualcosa di strano addosso.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">La Torino di Primo Levi</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Primo Levi</strong> nacque a <strong>Torino</strong> nel <strong>1919</strong>, al <strong>corso Re Umberto 75</strong>, in un appartamento dove tornò a vivere dopo Auschwitz e dove morì nel <strong>1987</strong>. Definì la sua esistenza tutta torinese, &#8220;con involontarie interruzioni&#8221;. La Torino di Levi è quella del <strong>Liceo Classico D&#8217;Azeglio</strong>, dell&#8217;<strong>Università di Torino</strong> dove si laureò in Chimica nel <strong>1941</strong> nonostante le leggi razziali, del <strong>Parco del Valentino</strong>, di <strong>via Po</strong>, dei portici del centro.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/14.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-663623" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/14.png" alt="torino" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/14.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/14-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/03/14-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il <a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.primolevi.it" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Centro Internazionale di Studi Primo Levi</a> è il punto di partenza per chi vuole seguire questa mappa letteraria, con oltre trenta luoghi mappati in città. Fino al <strong>maggio 2026</strong> è visitabile la mostra <strong>&#8220;I mondi di Primo Levi&#8221;</strong>, con manoscritti, fotografie e oggetti personali. Dalla fine del <strong>2026</strong> aprirà il <strong>Primo Levi Lab</strong> nella nuova Biblioteca Civica al Parco del Valentino, sede permanente dedicata alla sua opera. Torino è, tra tutte le città letterarie italiane, forse quella che ha il rapporto più onesto e preciso con i propri scrittori: li cita con sobrietà, li abita ancora.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">La Via degli Dei: trekking e letteratura</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Per chi vuole unire letteratura e cammino, la <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/trekking-in-appennino-la-via-degli-dei-tra-bologna-e-firenze/" data-wpel-link="internal"><strong>Via degli Dei</strong></a> è il percorso più suggestivo d&#8217;Italia: <strong>130 chilometri</strong> che collegano <strong>Bologna a Firenze</strong> attraverso gli Appennini. È al centro del romanzo Il Sentiero degli Dei di <strong>Wu Ming 2</strong>, che racconta questo cammino con uno sguardo critico e personale.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/10/ALLTRAILS_7OTT25_credits-laura_marchini-IG-49.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-654897" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/10/ALLTRAILS_7OTT25_credits-laura_marchini-IG-49.jpg" alt="trekking-alltrails" width="1000" height="857" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/10/ALLTRAILS_7OTT25_credits-laura_marchini-IG-49.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/10/ALLTRAILS_7OTT25_credits-laura_marchini-IG-49-300x257.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/10/ALLTRAILS_7OTT25_credits-laura_marchini-IG-49-768x658.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
Camminare su questi sentieri significa sovrapporre la propria esperienza fisica a una storia di resistenza poetica, un viaggio nel senso più letterale del termine.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">La Valle del Diavolo e Dante</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">C&#8217;è un posto in Toscana che non assomiglia a nulla di italiano, né di europeo. Si chiama <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/valle-del-diavolo-trekking-dove-vedere-i-geyser-in-toscana/" data-wpel-link="internal"><strong>Valle del Diavolo</strong>,</a> si estende tra <strong>Pomarance</strong> e <strong>Larderello</strong> in <strong>Valdicecina</strong>, e il suo paesaggio, fatto di colonne di vapore bianco che si alzano dal terreno, pozze di fango bollente, fumarole e geyser naturali, non è una metafora. È la terra che fuma davvero.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il nome non è un&#8217;invenzione turistica. La valle era già famosa in epoca medievale per i suoi <strong>soffioni boraciferi</strong>, e si dice, con buone ragioni, che <strong>Dante Alighieri</strong> vi si ispirò per descrivere l&#8217;Inferno nella <strong>Divina Commedia</strong>. Il paesaggio che il sommo poeta vedeva era ancora più grezzo e inquietante di quello attuale: nessuna centrale, nessun tubo argenteo, solo terra che ribolliva e vapori che salivano verso il cielo come in un prologo all&#8217;Oltretomba.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/valle-del-diavolo-.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-615394" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/valle-del-diavolo-.jpg" alt="valle-del-diavolo" width="1500" height="844" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/valle-del-diavolo-.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/valle-del-diavolo--300x169.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/valle-del-diavolo--1024x576.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/valle-del-diavolo--768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Oggi la valle ha un aspetto più industriale ma non meno affascinante: le <strong>torri di refrigerazione delle centrali geotermiche ENEL</strong> e la fitta rete di condutture argentate che percorre colline e vallate creano un paesaggio ibrido, a metà tra la fantascienza e il medioevo. <strong>Larderello</strong> produce da sola il <strong>10% dell&#8217;energia geotermica mondiale</strong>, alimentando circa un milione di case in Italia. È il luogo dove, per la prima volta al mondo, si è iniziato a sfruttare il calore della terra per produrre elettricità, grazie all&#8217;intuizione dell&#8217;ingegnere francese <strong>François Jacques de Larderel</strong> nell&#8217;<strong>Ottocento</strong>.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Per chi vuole vedere le manifestazioni geotermiche nella loro forma più naturale, le tappe imperdibili sono due: il <strong>Parco delle Fumarole di Sasso Pisano</strong>, dove il terreno fuma e ribolle in un contesto quasi lunare, e il <strong>Parco delle Biancane di Monterotondo Marittimo</strong>, con geyser, fumarole e lagoni visitabili a piedi su percorsi segnalati. Il <a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://museodelageotermia.enel.com" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Museo della Geotermia di Larderello</a> è gratuito e racconta tutta la storia del territorio, dalle origini etrusche alle centrali moderne. Su prenotazione è possibile assistere all&#8217;apertura di un <strong>soffione dimostrativo</strong>, uno spettacolo che non ha equivalenti in nessun altro posto d&#8217;Europa.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/larderello-tubi-geotermia.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-615391" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/larderello-tubi-geotermia.jpg" alt="larderello-tubi-geotermia" width="1500" height="844" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/larderello-tubi-geotermia.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/larderello-tubi-geotermia-300x169.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/larderello-tubi-geotermia-1024x576.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/larderello-tubi-geotermia-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">A completare l&#8217;itinerario, a pochi chilometri si trova <strong>Volterra</strong>, una delle città etrusche più integre d&#8217;Italia, con le sue mura ciclopiche e l&#8217;<strong>Acropoli</strong> affacciata sulla Val d&#8217;Era. E per chi vuole abbinare letteratura e gastronomia, il <strong>Vapori di Birra</strong> a Larderello è il primo birrificio al mondo che produce birra artigianale utilizzando come fonte primaria di energia il <strong>vapore geotermico</strong>.</p>
<p>Foto Canva</p>
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<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong><br />
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<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/alma-karlin-viaggiatrice-slovena-storia-celje-slovenia" data-wpel-link="internal">Alma Karlin: la donna che girò il mondo da sola quando le donne non potevano</a></strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/primavera-italia-dove-andare/" data-wpel-link="internal">Dove andare in primavera in Italia: le mete migliori</a></strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/ikaria-cosa-fare/" data-wpel-link="internal">Ikaria: cosa fare sull&#8217;isola greca della longevità</a></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Libri da (ri)leggere: Born to Run. Ci ricorda che il nostro corpo sa già tutto, e che noi lo stiamo dimenticando</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/libri-da-leggere-born-to-run-christopher-mcdougall/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio Gervasoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Mar 2026 11:07:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[born to run]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
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					<description><![CDATA[C&#8217;è un momento nel libro di Christopher McDougall in cui tutto cambia. Non è la[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1280" height="720" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/maxresdefault.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Born to Run - Christopher McDougall" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/maxresdefault.jpg 1280w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/maxresdefault-300x169.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/maxresdefault-1024x576.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/maxresdefault-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><br><br><p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">C&#8217;è un momento nel libro di Christopher McDougall in cui tutto cambia. Non è la gara. Non è l&#8217;incontro con i Tarahumara. È quando un ricercatore di Harvard di nome Daniel Lieberman gli spiega, con la precisione pacata di chi ha passato anni a studiare fossili e biomeccanica, che <strong>il corpo umano è una macchina da corsa</strong>. Non metaforicamente. Letteralmente, anatomicamente, evolutivamente. Il tendine di Achille, il legamento nucale che stabilizza la testa durante il passo, le ghiandole sudoripare distribuite su tutto il corpo, il gluteo massimo — uno dei muscoli più grandi dell&#8217;organismo umano, quasi inutile per camminare ma fondamentale per correre — sono tutti adattamenti specifici che l&#8217;evoluzione ha selezionato in due milioni di anni per fare di noi <strong>i migliori corridori di lunga distanza del pianeta</strong>.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Quasi ogni altro animale ci batte sui cento metri. Ma sui cinquanta chilometri, nella calura di mezzogiorno, un uomo allenato può inseguire un cervo fino a farlo collassare per il surriscaldamento. I Tarahumara lo sapevano. I Khoisan del Kalahari lo sanno ancora. I paleontologi l&#8217;hanno ricostruito dai fossili. Noi lo abbiamo dimenticato — e poi abbiamo costruito un&#8217;industria multimiliardaria per compensare quello che avevamo dimenticato.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><em>Born to Run</em> — <a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/born-to-run-libro-christopher-mcdougall-mondadori-recensione/" data-wpel-link="internal">pubblicato in Italia da Mondadori</a> nel 2014, quindici anni dopo la prima edizione americana — è il libro che racconta questa storia. Ma non è solo un libro sulla corsa. È un libro su <strong>come funziona il meccanismo con cui il progresso ci priva sistematicamente di competenze che abbiamo impiegato milioni di anni a sviluppare</strong>, convincendoci che ne abbiamo bisogno sempre di meno — e poi vendendoci la protesi tecnologica per compensare la perdita.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">La macchina da corsa più sofisticata del mondo indossa scarpe sbagliate</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">L&#8217;industria delle scarpe da running nasce negli anni Settanta. Prima di allora gli esseri umani correvano come avevano sempre corso: con suole sottili, con scarpe piatte, o scalzi (sì, Abebe Bikila). Poi Nike e le altre aziende del settore <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/verita-scientifiche-sulle-scarpe-da-running/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">introdussero l&#8217;ammortizzazione, il supporto della volta plantare, il drop — il dislivello tra tallone e punta — e il controllo della pronazione</a>. Tecnologie pensate per proteggere il piede dai traumi.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il problema, documentato da McDougall con una serie di studi biomeccanici che il libro porta in superficie, è che <strong>più le scarpe proteggono il piede, meno il piede lavora</strong>. I muscoli intrinseci del piede si atrofizzano. Il tendine di Achille si accorcia. La muscolatura della caviglia si indebolisce. Il pattern di corsa cambia: con l&#8217;ammortizzazione spessa sotto il tallone diventa naturale attaccare con il tallone invece che con il mesopiede, generando un impatto molto più brusco sul ginocchio e sull&#8217;anca. Risultato paradossale ma documentato: più scarpe tecniche, più infortuni. L&#8217;industria che aveva promesso di proteggerci dai danni della corsa stava producendo esattamente quei danni.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">È il meccanismo che McDougall chiama, implicitamente, la trappola della soluzione che crea il problema che risolve. Non vendono solo scarpe. <strong>Vendono la soluzione a un problema che hanno loro stessi generato</strong> togliendo al piede la possibilità di fare quello che sa fare da due milioni di anni.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Regressione per progresso: il principio che vale per tutto</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Fin qui potrebbe sembrare una storia specifica, circoscritta al mondo del running e del marketing. Ma la tesi che <em>Born to Run</em> porta in superficie — anche se McDougall non la enuncia mai esplicitamente in questi termini — è molto più generale e molto più inquietante.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Ogni volta che deleghiamo una competenza corporea o cognitiva a uno strumento tecnologico, quella competenza regredisce.</strong> Non sparisce del tutto — la neuroplasticità lascia sempre qualche margine di recupero — ma si atrofizza, si fa lenta, si fa incerta. È lo stesso principio in tutte le scale.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il GPS ci orienta, ma ci disabilita l&#8217;orientamento spaziale. Non è un&#8217;impressione: è fisiologia. L&#8217;ippocampo, la struttura cerebrale deputata alla memoria spaziale e alla costruzione di mappe mentali, è plastico — si sviluppa con l&#8217;uso e si riduce con il disuso. I tassisti londinesi, che fino a qualche anno fa dovevano memorizzare l&#8217;intera mappa di Londra per ottenere la licenza, avevano un ippocampo posteriore significativamente più sviluppato della media. Da quando la navigazione GPS è diventata la norma anche per loro, quella differenza si è ridotta. <strong>Stiamo letteralmente rimpicciolendo la parte del cervello che ci permette di capire dove siamo nel mondo</strong> — e <a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/elogio-del-perdersi/" data-wpel-link="internal">come avevamo scritto parlando dell&#8217;elogio del perdersi</a>, perdere la capacità di orientarsi non è solo un inconveniente pratico: è perdere un modo di stare nel mondo, di essere presenti, di leggere l&#8217;ambiente invece di attraversarlo guardando uno schermo.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-662807" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/71NVjnj9nGL._SL1500_.jpg" alt="Born to Run - Christopher McDougall" width="968" height="1500" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/71NVjnj9nGL._SL1500_.jpg 968w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/71NVjnj9nGL._SL1500_-194x300.jpg 194w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/71NVjnj9nGL._SL1500_-661x1024.jpg 661w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/71NVjnj9nGL._SL1500_-768x1190.jpg 768w" sizes="(max-width: 968px) 100vw, 968px" /></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Vale per la memoria. Gli smartphone ci ricordano tutto — compleanni, appuntamenti, numeri di telefono — e la nostra memoria episodica e semantica smette di allenarsi. Vale per il sonno: la luce artificiale ha disaccoppiato il nostro ritmo circadiano dal ciclo della luce naturale, con effetti documentati sulla qualità del riposo e sulla regolazione ormonale. Vale per l&#8217;alimentazione: i cibi ultraprocessati ci danno le calorie senza l&#8217;attività metabolica necessaria per ricavarle da cibi complessi, e il microbioma intestinale — uno degli ecosistemi più sofisticati che l&#8217;evoluzione abbia prodotto — degenera per mancanza di lavoro.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">E vale per la capacità di orientarsi nello spazio in senso più ampio. C&#8217;è un motivo per cui <a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/perche-i-maschi-non-si-perdono-quasi-mai-e-le-donne-non-sanno-leggere-una-mappa/" data-wpel-link="internal">uomini e donne mostrano differenze statisticamente significative nell&#8217;orientamento spaziale</a> — differenze che la ricerca riconduce a millenni di pressione evolutiva diversa, con i maschi selezionati per la caccia a lunga distanza e le femmine per la raccolta in territori conosciuti. Competenze diverse, entrambe sofisticate, entrambe preziose. Entrambe in via di obsolescenza accelerata nel momento in cui affidiamo a un algoritmo il compito di dirci dove andare.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>In tutti questi casi il meccanismo è identico a quello delle scarpe ammortizzate di McDougall:</strong> lo strumento risolve un problema immediato e nel farlo elimina la necessità di esercitare la competenza che risolveva quel problema. Nel breve periodo è un guadagno. Nel lungo periodo è una perdita che non vediamo perché avviene lentamente, silenziosamente, senza che nessuno ci mandi una notifica.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">I bambini lo sanno ancora</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">C&#8217;è una cosa che McDougall osserva nel libro e che chiunque abbia trascorso tempo con bambini piccoli riconosce immediatamente: <strong>i bambini corrono</strong>. Non perché gli venga chiesto. Non perché si allenino. Perché correre è la risposta naturale di un corpo giovane all&#8217;eccitazione, alla curiosità, alla gioia, all&#8217;urgenza. Corrono verso qualcosa che li incuriosisce. Corrono per il piacere puro del movimento. Corrono perché è quello che fa un corpo umano quando non glielo impedisci.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Poi crescono. Vengono messi sulle sedie. Vengono trasportati in macchina. Vengono dotati di schermi che risolvono la noia senza richiedere movimento. E quella spinta istintiva — quella gioia fisica, immediata, gratuita del correre — si atrofizza come i muscoli del piede dentro le scarpe ammortizzate. Non sparisce del tutto. Ma diventa qualcosa che va recuperato con fatica, con disciplina, con un piano di allenamento e le scarpe giuste — e preferibilmente documentato su Strava.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Il paradosso è completo:</strong> siamo la specie che ha costruito la civiltà sulla capacità di correre, e siamo diventati una specie che deve imparare di nuovo a correre come se fosse una competenza acquisita, non innata.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Correre come atto di recupero</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Quello che <em>Born to Run</em> ha fatto — e il motivo per cui ha venduto milioni di copie e ha cambiato la vita di molte persone, corridori e non — non è stato convincere il mondo che correre scalzi è meglio che correre con le scarpe. Ha fatto qualcosa di più sottile e più importante: <strong>ha ricordato a milioni di persone che il loro corpo non è un problema da risolvere con la tecnologia giusta, ma uno strumento straordinario con una storia evolutiva di due milioni di anni alle spalle</strong>.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">È lo stesso insight che Thoreau aveva portato a Walden — <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/walden-ovvero-vita-nei-boschi-henry-david-thoreau-libri-da-leggere/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">vivere deliberatamente, affrontare i fatti essenziali dell&#8217;esistenza</a> — applicato alla biologia invece che alla filosofia. È la stessa domanda che percorre tutta questa serie di libri, declinata stavolta nel modo più concreto e più fisico possibile: <strong>quanta parte di quello che siamo, di quello che sappiamo fare, di quello che proviamo a fare stiamo delegando a sistemi che ci semplificano la vita nel breve periodo e ci impoveriscono nel lungo?</strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La risposta non è buttare le scarpe e correre scalzi su un sentiero di montagna — anche se qualcuno lo fa, con risultati interessanti. La risposta è più difficile e meno immediata: <strong>prestare attenzione a quello che si perde ogni volta che si guadagna comodità</strong>. Chiedersi se quella perdita vale il guadagno. E ogni tanto, deliberatamente, scegliere la strada più lunga — quella che richiede di usare le gambe, la testa, i piedi, i sensi — invece di quella che richiede solo di seguire le istruzioni.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">I Tarahumara non corrono perché non hanno alternative. Corrono perché hanno capito — o forse semplicemente non hanno dimenticato — che correre è quello che sono.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Noi stiamo ancora cercando di ricordarlo.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><em>Born to Run di Christopher McDougall è <a href="https://www.amazon.it/Born-Run-Christopher-McDougall/dp/880472000X/ref=sr_1_1?crid=19DE72AFEB38L&amp;dib=eyJ2IjoiMSJ9.J5OjzTniwfeCqlIeO2zFaVGiqMGYjaNqugDUzPh1SdMXjhyYt-eu6X6qa2G1AYoTTFCdIQuWI2ZGMpFzrfOnqgGScbxodnei6TPI_JzvEgZ16CMvAKS3QUWvZBONjuXrz_Dur0mLHUVsoIoHfB6oRPX4-1H-atnMumRrbiy1WcHMUb9bStg4HAMDkKzmJe3nxeTXYGSXMKIFPAYU-dyqAV9Vuvhd5DxgcTDiVRS0gyIjLParS7Azh4by4CoyUDxm_8FUPBRxTzZdYxF_JsYOTvJKDGnHcThEUeYC2nJy-6M.keDv_aIUNKxbmM1lGxwIJa0AEFwPtot5LPlBi6SymXY&amp;dib_tag=se&amp;keywords=born+to+run&amp;qid=1772121562&amp;sprefix=bonr+to+%2Caps%2C294&amp;sr=8-1tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">disponibile in italiano nella traduzione Mondadori</a>.</em></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Claudio Gervasoni' src='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/claudio-gervasoni/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Claudio Gervasoni</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista, autore, consulente nel digital marketing e sportivo praticante, scrive di outdoor, fitness, sport e tecnologia per importanti testate internazionali come Men’s Health, GQ, Wired e Starbene. Quando non scrive ama correre, fare escursioni in montagna a piedi o con la sua bici gravel, e camminare a piedi nudi.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="http://claudiogervasoni.wordpress.com/" target="_self" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">claudiogervasoni.wordpress.com/</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Libri da (ri)leggere: Walden ovvero vita nei boschi. Scritto nel 1854, parla esattamente di noi oggi</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/walden-ovvero-vita-nei-boschi-henry-david-thoreau-libri-da-leggere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio Gervasoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Feb 2026 17:01:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Henry David Thoreau]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[walden pond]]></category>
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					<description><![CDATA[C&#8217;è una frase di Walden ovvero vita nei boschi di Henry David Thoreau che, letta[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/Walden-ovvero-vita-nei-boschi-Henry-David-Thoreau.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Walden ovvero vita nei boschi" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/Walden-ovvero-vita-nei-boschi-Henry-David-Thoreau.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/Walden-ovvero-vita-nei-boschi-Henry-David-Thoreau-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/Walden-ovvero-vita-nei-boschi-Henry-David-Thoreau-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/Walden-ovvero-vita-nei-boschi-Henry-David-Thoreau-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/Walden-ovvero-vita-nei-boschi-Henry-David-Thoreau-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">C&#8217;è una frase di Walden ovvero vita nei boschi di Henry David Thoreau che, letta oggi, dà una sensazione strana: quella di qualcuno che ci sta parlando da 170 anni fa con una precisione inquietante. &#8220;<em>Sono andato nei boschi perché desideravo vivere deliberatamente, affrontare solo i fatti essenziali della vita, e vedere se non potevo imparare ciò che aveva da insegnare, e non scoprire, quando fossi giunto a morire, che non avevo vissuto.</em>&#8221; Se vi riconoscete in questa frase — se vi è mai capitato di pensarla, o qualcosa di molto simile, mentre eravate in mezzo alla natura — allora <em>Walden – Vita nei boschi</em> è un libro che vi appartiene già, anche se non l&#8217;avete mai aperto. Perché quando <strong>Thoreau lo scrisse nel 1854, stava già descrivendo il nostro tempo.</strong></p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">L&#8217;esperimento più radicale del XIX secolo</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il 4 luglio 1845 — giorno dell&#8217;Indipendenza americana, data scelta non a caso — Thoreau si trasferì in una capanna che aveva costruito con le proprie mani sulle rive del lago Walden, a Concord, Massachusetts. Un terreno di proprietà del suo amico Ralph Waldo Emerson, nel mezzo di un bosco. Ci rimase due anni, due mesi e due giorni. Poi tornò a casa e scrisse il libro.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-662306" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/hester-qiang-0-dP_5RM9Y-unsplash.jpg" alt="Walden ovvero vita nei boschi" width="1920" height="2400" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/hester-qiang-0-dP_5RM9Y-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/hester-qiang-0-dP_5RM9Y-unsplash-240x300.jpg 240w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/hester-qiang-0-dP_5RM9Y-unsplash-819x1024.jpg 819w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/hester-qiang-0-dP_5RM9Y-unsplash-768x960.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/hester-qiang-0-dP_5RM9Y-unsplash-1229x1536.jpg 1229w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/hester-qiang-0-dP_5RM9Y-unsplash-1638x2048.jpg 1638w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">È importante capire cosa <em>non</em> era quell&#8217;esperienza, per capire cosa <em>era</em>. Non era una fuga selvaggia nel senso di Chris McCandless: la città era a meno di due chilometri, Thoreau andava a pranzo dalla madre, aveva contatti umani quotidiani. Non era una prova di sopravvivenza. Non era nemmeno il ritiro spirituale di un eremita. Era qualcosa di più difficile e più radicale: era <strong>un esperimento deliberato, quasi scientifico, sulla vita buona</strong>. Quante cose materiali servono davvero per vivere bene? Cosa resta, quando togli tutto ciò che la società ti ha convinto di voler assolutamente avere? Di dover assolutamente comprare?</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">&#8220;<em>Un uomo è ricco in proporzione al numero di cose di cui può fare a meno.</em>&#8220;</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Non è un aforisma motivazionale. È la tesi di un libro che nel 1854 sfidava già frontalmente la logica dell&#8217;industrializzazione, dell&#8217;accumulo, del consumo e della corsa al progresso. Ed è esattamente la stessa tesi che — in forme diverse, con linguaggi diversi — anima oggi il minimalismo, la filosofia dei viaggi on the ground, la cultura degli off-gridder, il successo globale di libri e film come <em>Into the Wild</em>. <strong>Thoreau stava parlando di noi. Ci ha semplicemente preceduti di qualche generazione.</strong></p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Il filo che arriva fino a qui</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La cosa più straordinaria di Walden non è il libro in sé, è il seme che ha gettato e quello che ha generato. È il filo invisibile che collega una capanna sul lago nel 1845 a tutto ciò che oggi chiamiamo cultura e sensibilità outdoor.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">John Muir, il naturalista che esplorò lo Yosemite e fondò il Sierra Club, aveva letto Thoreau. Fu lui a trasformare le sue intuizioni filosofiche in azione politica concreta, convincendo Theodore Roosevelt a proteggere le aree selvagge americane. Senza Muir non esisterebbero i parchi nazionali. Senza Thoreau non ci sarebbe stato Muir. <strong>Il Wilderness Act americano — </strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/i-parchi-nazionali-americani-compiono-100-anni/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">la legge che nel 1964 istituì le prime aree in cui è vietato qualsiasi intervento umano</a><strong> — fu firmato esattamente 110 anni dopo che Thoreau era andato a vivere nella sua capanna.</strong> Non è solo una coincidenza di date: è il tempo che ha impiegato un&#8217;idea a diventare prima sentimento comune e poi legge.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Douglas Tompkins, il fondatore di The North Face che ha donato milioni di ettari di Patagonia alla natura (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/cosa-ci-insegna-il-parco-nazionale-di-capo-froward-voluto-dal-fondatore-di-the-north-face-ai-confini-del-capitalismo-predatorio/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">e di cui abbiamo scritto qui</a>), lo citava spesso. Yvon Chouinard di Patagonia lo stesso. Quando Chouinard <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/yvon-chouinard-ha-donato-lazienda-patagonia-a-unorganizzazione-no-profit-per-combattere-il-cambiamento-climatico/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">nel 2022 ha donato la sua azienda da tre miliardi di dollari a un trust ambientale</a> scrivendo &#8220;<em>La Terra è ora il nostro unico azionista</em>&#8220;, stava applicando alla lettera la massima di Thoreau: essere ricchi in proporzione a ciò di cui si riesce a fare a meno.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">E poi c&#8217;è il filo meno istituzionale ma altrettanto potente: l&#8217;Appalachian Trail, il thru-hiking, i cammini di lunga percorrenza, il Sentiero Italia, il movimento del rewilding, le riserve integrali e perfino la scelta apparentemente banale di fare una vacanza in tenda invece che in resort. <strong>Tutta questa sensibilità ha un&#8217;origine filosofica precisa, anche quando chi la vive non lo sa: viene da un laghetto glaciale del Massachusetts e da un uomo che ci andò a vivere nel 1845 per capire quanto poco gli bastasse.</strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Siamo stati a Walden Pond, ed è stata <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/pellegrinaggio-a-walden-pond/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">una di quelle esperienze che ti confermano qualcosa che senti già</a>. Il lago è piccolo, il bosco è quieto, la capanna è una ricostruzione. Ma il peso culturale del luogo è reale e palpabile, come succede nei posti in cui qualcuno ha pensato qualcosa di importante.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">La natura come medicina — e come atto politico</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Thoreau definiva la natura il <strong>&#8220;tonico della selvatichezza&#8221;</strong> (<em>tonic of wildness</em>). Non la natura come sfondo panoramico, non come palestra a cielo aperto. La natura come medicina necessaria, come antidoto fisiologico alla malattia della civiltà.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Oggi diremmo <em>forest bathing</em>, <em>nature therapy</em>, <em>ecopsicologia</em>. La ricerca scientifica degli ultimi vent&#8217;anni ha confermato quello che Thoreau scriveva per intuizione: l&#8217;esposizione alla natura riduce il cortisolo, abbassa la pressione, migliora l&#8217;umore, aumenta la creatività, riduce i sintomi di ansia e depressione. I giapponesi lo chiamano <em>shinrin-yoku</em> e <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/ce-una-cosa-molto-semplice-che-puoi-fare-nella-natura-per-ridurre-lo-stress-e-ritrovare-il-benessere/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">lo prescrivono come pratica medica</a>. <strong>Thoreau aveva capito tutto questo osservando le rane nel lago Walden e ascoltando le civette di notte.</strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Ma la sua intuizione andava più in profondità di quanto la scienza possa misurare. &#8220;<em>In Wildness is the preservation of the World</em>&#8220;, scrisse in un saggio del 1862. Non &#8220;in natura&#8221;, non &#8220;in campagna&#8221;: in <em>wildness</em>, nella selvatichezza — in quell&#8217;elemento indomabile che sfugge al controllo umano. È una distinzione che in un&#8217;epoca di GPS, di smartwatch che ti dicono dove andare e di esperienze documentate su Instagram altrimenti non sono esperienze, suona come una provocazione: <strong>il valore della natura non sta nella sua fruibilità, sta nella sua irriducibile alterità</strong>. Nel fatto che non ci appartiene. Nel fatto che esiste indipendentemente da noi e nonostante noi.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-662305" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/michael-schaffler-VGLCrXkuoFI-unsplash.jpg" alt="Walden ovvero vita nei boschi" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/michael-schaffler-VGLCrXkuoFI-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/michael-schaffler-VGLCrXkuoFI-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/michael-schaffler-VGLCrXkuoFI-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/michael-schaffler-VGLCrXkuoFI-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/michael-schaffler-VGLCrXkuoFI-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">È anche per questo che Walden non è solo un libro sulla natura: è un libro sulla libertà. E non è un caso che l&#8217;anno dopo essere tornato dalla capanna, Thoreau scrisse <em>Disobbedienza Civile</em> — il testo in cui teorizzava il diritto e il dovere dell&#8217;individuo di non obbedire alle leggi ingiuste. Lo scrisse dopo una notte in carcere per essersi rifiutato di pagare le tasse in segno di protesta contro la schiavitù. <strong>Gandhi lo lesse e ne fece la base della lotta per l&#8217;indipendenza indiana. Martin Luther King lo citava nei suoi discorsi.</strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">C&#8217;è un filo diretto tra la scelta di andare a vivere in una capanna nel bosco e la scelta di non pagare le tasse. Entrambe partono dalla stessa radice: l&#8217;idea che la vita autentica richieda il coraggio di scegliere in prima persona, senza delegare il proprio giudizio morale alle istituzioni, al mercato, alle convenzioni. Occorre essere attenti per essere padroni di sé stessi. È un pensiero che — in un momento in cui la disobbedienza civile è tornata al centro del dibattito politico globale — suona tutt&#8217;altro che antiquato.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Semplificare, semplificare, semplificare</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Thoreau osservava i suoi contemporanei accumulare cose, inseguire il progresso, comprare quello che non potevano permettersi, lavorare per pagare quello che avevano comprato, e non avere mai il tempo di vivere. Sembra di sentire &#8220;<em>Quel che hanno ostentano, tutto il resto invidiano. Poi lo comprano</em>&#8220;?.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">&#8220;<em>La massa degli uomini conduce una vita di quieta disperazione</em>&#8220;, scrisse. Potrebbe essere l&#8217;incipit di qualsiasi articolo sul burnout, sull&#8217;overworking, sulla crisi di senso che attraversa le società occidentali di oggi. <strong>Non ha bisogno di aggiornamenti.</strong></p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-662307" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/Replica_of_Thoreaus_cabin_near_Walden_Pond_and_his_statue-1-scaled.jpg" alt="Walden ovvero vita nei boschi" width="2560" height="1706" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/Replica_of_Thoreaus_cabin_near_Walden_Pond_and_his_statue-1-scaled.jpg 2560w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/Replica_of_Thoreaus_cabin_near_Walden_Pond_and_his_statue-1-scaled-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/Replica_of_Thoreaus_cabin_near_Walden_Pond_and_his_statue-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/Replica_of_Thoreaus_cabin_near_Walden_Pond_and_his_statue-1-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/Replica_of_Thoreaus_cabin_near_Walden_Pond_and_his_statue-1-1536x1024.jpg 1536w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2026/02/Replica_of_Thoreaus_cabin_near_Walden_Pond_and_his_statue-1-2048x1365.jpg 2048w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La risposta di Thoreau non era l&#8217;ascetismo o la rinuncia: era la chiarezza sulle priorità. Cosa conta davvero? Di cosa hai davvero bisogno? Cosa staresti facendo se non avessi paura del giudizio altrui, delle aspettative che hai interiorizzato senza nemmeno accorgertene? Queste non sono domande romantiche e antiquate. Sono esattamente quelle che spingono oggi milioni di persone a fare un lungo cammino, a prendere un anno sabbatico, a scegliere uno zaino da trekking invece di un&#8217;altra vacanza in resort. Addirittura <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/chi-sono-gli-off-gridder-protagonisti-di-ultima-fermata-alaska-su-dmax/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">staccarsi da tutto come gli off-gridder</a>.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>L&#8217;outdoor, nella sua accezione più profonda, è esattamente questo</strong>: uno spazio prima mentale che fisico in cui si può essere quello che si è, senza la pressione costante di produrre e consumare. Thoreau lo sapeva nel 1845. Noi lo riscopriamo ogni volta che usciamo e capiamo — con una certa angosciosa sorpresa, ogni volta — che ci sentivamo meglio senza saperlo.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Perché leggere adesso Walden ovvero vita nei boschi di Henry David Thoreau</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><em>Walden</em> non è un libro veloce. È lento con la lentezza deliberata di chi osserva una formica con la stessa attenzione che riserva alle questioni dell&#8217;universo. Richiede di rallentare, di seguire il ritmo delle stagioni invece di quello degli algoritmi.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Ma è esattamente per questo che vale la pena leggerlo adesso. Non come documento storico, non come curiosità letteraria. Come <strong>atto di resistenza culturale e ideologica</strong>: un modo per ricordarsi che le domande fondamentali sulla vita buona sono le stesse da 170 anni, e che qualcuno aveva già trovato risposte degne di attenzione molto prima dei social media e dei podcast motivazionali.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Leggetelo in estate, se possibile vicino a un lago o in un bosco. Leggetelo lentamente. Lasciate che le sue domande vi disturbino. <strong>Lasciate che l&#8217;immagine di un uomo solo in una capanna nel 1845, che si chiede di quanto poco abbia davvero bisogno per vivere bene, vi faccia sentire stranamente meno soli nel fare la stessa domanda oggi.</strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Perché alla fine è questa la misura di un grande libro: non quanto sia antico, ma quanto sia capace di farci sentire che stava aspettando esattamente noi.</p>
<p>Walden ovvero Vita nei Boschi di Henry David Thoreau è disponibile in italiano nella traduzione pubblicata da diversi editori che <a href="https://www.amazon.it/s?k=walden+ovvero+vita+nei+boschi&amp;crid=2PQD4G8E4CBQH&amp;sprefix=walde%2Caps%2C351&amp;ref=nb_sb_ss_mvt-t11-ranker_2_5&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">puoi acquistare qui</a>.</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Claudio Gervasoni' src='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/claudio-gervasoni/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Claudio Gervasoni</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista, autore, consulente nel digital marketing e sportivo praticante, scrive di outdoor, fitness, sport e tecnologia per importanti testate internazionali come Men’s Health, GQ, Wired e Starbene. Quando non scrive ama correre, fare escursioni in montagna a piedi o con la sua bici gravel, e camminare a piedi nudi.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="http://claudiogervasoni.wordpress.com/" target="_self" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">claudiogervasoni.wordpress.com/</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Per prepararti al Cammino di Santiago, leggi prima questi 6 libri!</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/5-libri-da-leggere-prima-di-fare-il-cammino-di-santiago/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Feb 2026 08:33:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cammini]]></category>
		<category><![CDATA[cammino di santiago]]></category>
		<category><![CDATA[escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=34297</guid>

					<description><![CDATA[Quando si parla di itinerari storico-culturali da percorrere a piedi inevitabilmente il primo pensiero va[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/01/6_Cammino-di-Santiago.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="libri da leggere prima di fare il Cammino di Santiago" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/01/6_Cammino-di-Santiago.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/01/6_Cammino-di-Santiago-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/01/6_Cammino-di-Santiago-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Quando si parla di itinerari storico-culturali da percorrere a piedi inevitabilmente il primo pensiero va al <strong>Cammino di Santiago, il lungo percorso tra Francia e Spagna</strong> per giungere alla tomba di Giacomo il Maggiore a Santiago de Compostela.<br />
Un&#8217;esperienza intrapresa ogni anno da circa 200mila pellegrini (di cui il 15% italiani), e questo è il numero solo di quanti l&#8217;hanno percorso per intero, a cui bisogna aggiungere tutti quelli che ne percorrono solo alcune tappe.</p>
<h2>6 libri da leggere prima di fare il Cammino di Santiago</h2>
<p>Prima di fare il primo passo del Cammino di Santiago è normale sentirsi pieni di dubbi e in cerca di <strong>consigli su come preparare lo zaino, sulle scarpe e l&#8217;abbigliamento adatti, su quanti km percorrere</strong> ogni giorno e in generale su come organizzarsi al meglio per riuscire a vivere appieno questo viaggio unico al mondo.</p>
<p>Non mancano ovviamente i <strong>libri che cercano di dispensare consigli e raccontare storie</strong>, aneddoti e approfondimenti più o meno personali e più o meno utili sul Cammino di Santiago: ne abbiamo scelti 5, li trovate in questa gallery. Andate inc accia della <a href="https://www.caminodesantiago.gal/it/durante-el-camino/informacion-practica/la-credencial-del-peregrino" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Credencial</a> e buon Cammino!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Todo cambia &#8211; Il viaggio della vita sul cammino di Santiago</h3>
<p><em>di Nicolò Balini</em></p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-large wp-image-624204" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/todo-cambia-balini-666x1024.jpg" alt="todo-cambia-balini" width="666" height="1024" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/todo-cambia-balini-666x1024.jpg 666w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/todo-cambia-balini-195x300.jpg 195w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/todo-cambia-balini-768x1182.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/todo-cambia-balini.jpg 975w" sizes="(max-width: 666px) 100vw, 666px" /></p>
<p>Meglio noto come HUman Safari, Balini ha raccontato tuto il mondo con il suo tono scanzonato e i video da milioni di visualizzazioni. poi per lui tutto è cambiato quando ha percorso gli 800 km del Camino, e lo racconta in questo libro leggero e informativo. Naturalmente c&#8217;è anche il video.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Guida al cammino di Santiago de Compostela</h3>
<p><em>di Alfonso Curatolo e Miriam Giovanzana</em></p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-34298" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/01/1_Guida-al-cammino-di-Santiago-de-Compostela.jpg" alt="" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/01/1_Guida-al-cammino-di-Santiago-de-Compostela.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/01/1_Guida-al-cammino-di-Santiago-de-Compostela-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>Appena aggiornato (2023), il libro è un classico di Terre di Mezzo editore con tante informazioni pratiche dettagliate (cartine, distanze, alloggi, consigli su cosa mettere nello zaino) e approfondimenti sugli aspetti storico, culturali, spirituali e paesaggistici del Cammino di Santiago.<br />
<a href="https://www.amazon.it/cammino-Santiago-Compostela-chilometri-Finisterre/dp/B0BFZZF71G/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;crid=2Y6TR43XVJH1U&amp;keywords=Guida+al+cammino+di+Santiago+de+Compostela&amp;qid=1706521641&amp;s=books&amp;sprefix=guida+al+cammino+di+santiago+de+compostela%2Cstripbooks%2C161&amp;sr=1-1&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Costa circa 18 euro</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Il cammino di Santiago</h3>
<p><em>di Paulo Coelho</em></p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-34299" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/01/2_Il-cammino-di-Santiago-di-Paulo-Coelho.jpg" alt="" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/01/2_Il-cammino-di-Santiago-di-Paulo-Coelho.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/01/2_Il-cammino-di-Santiago-di-Paulo-Coelho-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>Paulo Coelho percorse davvero il Cammino di Santiago nel 1986, traendone ispirazione per questo suo primo libro a metà tra romanzo di formazione, con la necessità di trovare la propria strada nella vita, e racconto on the road in cui il narratore Paulo e la sua guida spirituale Petrus affrontano prove che mettono a repentaglio la loro determinazione. Compagno di viaggio inseparabile.<br />
<a href="https://www.amazon.it/cammino-Santiago-Paulo-Coelho/dp/8893446065/ref=sr_1_2?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;crid=29H86WDTY2V2K&amp;keywords=cammino+di+Santiago+coelho&amp;qid=1706521771&amp;s=books&amp;sprefix=cammino+di+santiago+coelho%2Cstripbooks%2C113&amp;sr=1-2&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Si trova online disponibile in varie versioni.</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4></h4>
<h3>900 chilometri di felicità &#8211; Dai Pirenei a Finisterre lungo il Cammino di Santiago</h3>
<p><em>di Luca Giai</em></p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-34300" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/01/3_900-chilometri-di-felicita.jpg" alt="" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/01/3_900-chilometri-di-felicita.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/01/3_900-chilometri-di-felicita-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>Il &#8220;nostro&#8221; Luca Giai: sì, perché quando uscì il libro intervistammo tra i primi il suo autore chiedendogli i <a href="http://www.sportoutdoor24.it/consigli-utili-pratici-per-partire-per-il-cammino-di-santiago/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">10 consigli utili e pratici per partire per il Cammini di Santiago</a>. Il libro è il racconto, assolutamente personale, di quei giorni sul Cammino di Santiago, con gli incontri, le giornate, le cene in comune, i piccoli e grandi contrattempi e tutto quando rende il Camino un&#8217;esperienza unica e irripetibile ogni volta. Da leggere anche per rivivere quelle emozioni.<br />
<a href="https://www.amazon.it/900-chilometri-felicit%C3%A0-Finisterre-Santiago/dp/8822895045/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;crid=3NLZFWRDJQNCE&amp;keywords=900+chilometri+di+felicit%C3%A0+-+Dai+Pirenei+a+Finisterre+lungo+il+Cammino+di+Santiago&amp;qid=1706521835&amp;s=books&amp;sprefix=900+chilometri+di+felicit%C3%A0+-+dai+pirenei+a+finisterre+lungo+il+cammino+di+santiago%2Cstripbooks%2C146&amp;sr=1-1&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">In formato cartaceo costa circa 12 euro.</a></p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/via-francigena-viaggio-piedi-europa-roma-consigli/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">La Via Francigena, a piedi attraverso l&#8217;Europa</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/consigli-utili-pratici-per-partire-per-il-cammino-di-santiago/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Cammino di Santiago: 10 consigli pratici</a></strong></li>
</ul>
<h3>Il Cammino di Santiago. Guida e taccuino per il viaggio</h3>
<p><em>di Fabrizio Ardito</em></p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-34301" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/01/4_Taccuino-Touring-Club-Cammino-di-Santiago.jpg" alt="" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/01/4_Taccuino-Touring-Club-Cammino-di-Santiago.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/01/4_Taccuino-Touring-Club-Cammino-di-Santiago-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>L&#8217;essenziale taccuino del Camino edito dal Touring Club Italiano: tutte e sole le informazioni pratiche davvero importanti, comprese le mappe delle 34 tappe, e poi spazio per annotazioni, pensieri, contatti e conoscenze varie. Pratico, completo, dettagliato.<br />
<a href="https://www.amazon.it/cammino-Santiago-Guida-taccuino-viaggio/dp/8836571379&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Si trova a circa 14 euro.</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Guida al cammino di Santiago de Compostela in bicicletta</h3>
<p><em>di Riccardo Latini e Mariacarla Castagna</em></p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-34302" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/01/5_Cammino-Santiago-in-Bicicletta.jpg" alt="" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/01/5_Cammino-Santiago-in-Bicicletta.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/01/5_Cammino-Santiago-in-Bicicletta-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>Sì, da alcuni anni il Camino si può fare anche in bicicletta (c<a href="http://www.sportoutdoor24.it/il-cammino-di-santiago-si-puo-fare-anche-in-bicicletta/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">ome abbiamo scritto anche qui</a>) e ovviamente le esigenze di chi si dirige verso Santiago de Compostela in sella a una bicicletta sono diverse da quelle di chi cammina. Ecco allora la guida sui quei 15 giorni a pedalare con tutte le classiche informazioni sul Cammino oltre a quelle specifiche per ciclisti come altimetrie, come preparare la bicicletta, ciclofficine e rifugi per bikers.<br />
<a href="https://www.amazon.it/Cammino-Santiago-bicicletta-Pirenei-Finisterre/dp/B0BFZXV9V9/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;crid=1N3PR45RVWIML&amp;keywords=Guida+al+cammino+di+Santiago+de+Compostela+in+bicicletta&amp;qid=1706521922&amp;s=books&amp;sprefix=guida+al+cammino+di+santiago+de+compostela+in+bicicletta%2Cstripbooks%2C163&amp;sr=1-1&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Si trova a circa 18 euro.</a></p>
<p><em>Credits: FlickrCC Josu</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>Per tutti gli altri articoli sul Cammino di Santiago <a href="http://www.sportoutdoor24.it/tag/cammino-di-santiago/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">clicca qui</a>.</h4>
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			</item>
		<item>
		<title>I migliori libri sul camminare e i cammini, che ti fanno venire voglia di partire</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/5-libri-che-ti-faranno-venire-voglia-di-partire-a-piedi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alice Corno]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Dec 2025 08:35:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[camminare]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=69477</guid>

					<description><![CDATA[Ci sono 5 libri che ti faranno venire voglia di partire a piedi. Solo 5?[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1943" height="1363" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/5-libri-che-ti-faranno-venire-voglia-di-partire-a-piedi.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="5 libri che ti faranno venire voglia di partire a piedi" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/5-libri-che-ti-faranno-venire-voglia-di-partire-a-piedi.jpg 1943w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/5-libri-che-ti-faranno-venire-voglia-di-partire-a-piedi-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/5-libri-che-ti-faranno-venire-voglia-di-partire-a-piedi-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/5-libri-che-ti-faranno-venire-voglia-di-partire-a-piedi-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 1943px) 100vw, 1943px" /><br><br><p>Ci sono <strong>5 libri che ti faranno venire voglia di partire a piedi.</strong><br />
Solo 5? Sì, perché quelli buoni sono davvero rari, nel mare magnum dell&#8217;editoria dedicata a cammini e trekking.<br />
Viaggiare ci permette di scoprire nuovi posti, entrare in contatto con nuove persone e nuove culture. Che sia in compagnia o in solitaria, in aereo o a piedi, un viaggio è un’esperienza che ci regala sempre qualcosa di nuovo.<br />
Negli ultimi anni, complice il bisogno di staccare dalla frenesia quotidiana, <strong>decidiamo sempre più spesso di intraprendere un tipo di esperienza che somiglia all’avventura: quella del viaggio a piedi.</strong> Un viaggio di questo tipo ci espone a situazioni insolite e ci obbliga a confrontarci con i nostri limiti.</p>
<h2>5 libri che ti faranno venire voglia di partire a piedi</h2>
<p>Un viaggio a piedi, liberandoci dalla routine fatta di tempi precisi, ci consente di vivere a pieno il momento e comporta un percorso di crescita personale sia fisico che mentale che ripaga di tutte le difficoltà incontrate. Il viaggio a piedi per eccellenza è il Cammino di Santiago de Compostela, con tutte le sue varianti. Il numero di pellegrini che decide di percorrerlo è più che raddoppiato in dieci anni, passando da quasi 146.000 a oltre 310.000. In Italia abbiamo numerosi cammini come la <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/trekking-in-appennino-la-via-degli-dei-tra-bologna-e-firenze/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Via degli Dei</a>, la <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/la-mia-via-francigena-a-piedi-dal-po-alla-toscana-superando-gli-appennini/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Via Francigena</a> e <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/cammini-italiani-piu-belli-da-fare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">molti altri in ogni regione</a>.<br />
Ma soprattutto come descrive la ricerca <a href="https://www.symbola.net/ricerca/piccoli-comuni-cammini-italia/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">“Piccoli comuni e cammini d’Italia”</a>, condotta dalle Fondazioni Symbola e IFEL, <strong>nel nostro Paese ci sono oltre 15.000 km</strong> di percorsi a piedi, una rete che offre la possibilità di conoscere tutti quei piccoli comuni che conservano antiche tradizioni e bellezze italiane spesso sconosciute e di mettersi in cammino anche vicino a casa.</p>
<h3>1. A passo d’uomo, di Mattia Miraglio</h3>
<p>Mattia Miraglio è un ragazzo piemontese di 33 anni che nel 2013 ha deciso di fare il giro del mondo a piedi. <strong>Questo libro racconta la prima parte di un viaggio lungo 50.000 km in solitaria della durata stimata di 5 anni.</strong> Partito dall’Italia ha camminato per le strade asiatiche dalla Turchia all&#8217;Iran, dall&#8217;India all&#8217;Indonesia, fino all’Australia con la compagnia di un carretto che per 19 mesi è stato la sua casa.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-69480" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/A-passo-duomo-1.png" alt="" width="670" height="470" /></p>
<p><a href="https://www.amazon.it/passo-duomo-Giro-mondo-piedi/dp/8873203884/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;crid=1DMRWCKSQSMV9&amp;dchild=1&amp;keywords=a+passo+d+uomo+mattia+miraglio&amp;qid=1614008646&amp;sprefix=a+passo+%2Caps%2C232&amp;sr=8-1" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">A passo d’uomo &#8211; Mattia Miraglio. L’artistica editrice. 13,30 €.</a></p>
<h3>2. Il mondo a piedi. Elogio della marcia, di David Le Breton</h3>
<p>Nella vita di oggi, viaggiare camminando può essere considerato eversivo. Questo libro ci offre un modo di viaggiare che abbiamo dimenticato: <strong>camminare ci permette infatti di trarre il massimo beneficio dai luoghi che visitiamo e del tempo che impieghiamo per visitarli.</strong> Un viaggio a piedi ci permette di affermare una libertà personale che mette in pausa il caos di tutti i giorni.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-69481" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/Il-mondo-a-piedi.jpg" alt="" width="670" height="470" /></p>
<p><a href="https://www.amazon.it/mondo-piedi-Elogio-della-marcia/dp/8807883864/ref=sr_1_9?dchild=1&amp;keywords=camminare+a+piedi&amp;qid=1613983361&amp;s=books&amp;sr=1-9" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Il mondo a piedi. Elogio della marcia, David Le Breton. Universale Economica Feltrinelli. 8€</a></p>
<h3>3. L’Italia è un sentiero, di Natalino Russo</h3>
<p>In queste pagine l’autore racconta l’Italia vista dai sentieri di montagna, percorsi della Grande Guerra e dalle antiche vie di pellegrinaggio. <strong>Questo libro ci restituisce quella dimensione originaria dell’atto del camminare che abbiamo perso con il tempo</strong> e che ci permette di vivere più in profondità le cose che abbiamo intorno.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-69482" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/LItalia-e-un-sentiero.png" alt="" width="670" height="470" /></p>
<p><a href="https://www.amazon.it/LItalia-sentiero-Storie-cammini-camminatori/dp/8858127862/ref=sr_1_19?dchild=1&amp;keywords=camminare+a+piedi&amp;qid=1613983361&amp;s=books&amp;sr=1-19" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">L’Italia è un sentiero &#8211; Natalino Russo. Editori Laterza. 15,20€. </a></p>
<h3>4. Volevo solo camminare, di Daniela Collu</h3>
<p>Questo libro racconta l’esperienza di Daniela Collu durante i 360 km percorsi nel suo Cammino di Santiago. <strong>Partita come principiante da León con uno zaino di 7 chili come unico compagno, la blogger e conduttrice radio televisiva, rivela tutte le emozioni che un viaggio a piedi regala,</strong> ponendo attenzione anche alle storie e alle persone incontrate sulla sua strada verso Santiago.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-69484" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/Volevo-solo-camminare.jpg" alt="" width="670" height="470" /></p>
<p><a href="https://www.amazon.it/camminare-Cammino-Santiago-scoperta-immaginavi/dp/8869879496/ref=sr_1_2?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;crid=2HL86ZO0COM7Q&amp;dchild=1&amp;keywords=daniela+collu&amp;qid=1614009568&amp;s=books&amp;sprefix=daniela+col%2Cstripbooks%2C236&amp;sr=1-2" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Volevo solo camminare – Daniela Collu. Vallardi. 14,15 €</a></p>
<h3>5. Todo cambia, di Nicolò Balini</h3>
<p>Nicolò Balini è un fotografo e videomaker 28enne bergamasco che racconta sul web le sue esperienze in giro per il mondo sui siti e profili social di <strong>Human Safari</strong>.<br />
<strong>In questo suo secondo libro ci racconta dei 900 km che ha percorso a piedi in oltre trenta giorni</strong>. Partito dalla Francia, ha valicato i Pirenei, attraversato tutta la Spagna per arrivare infine alla tomba di san Giacomo situata a Santiago de Compostela.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-69483" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/Todo-cambia.jpg" alt="" width="670" height="470" /></p>
<p><a href="https://www.amazon.it/cambia-viaggio-della-Cammino-Santiago/dp/B08KHGDZP7/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;dchild=1&amp;keywords=todo+cambia&amp;qid=1614010162&amp;s=books&amp;sr=1-1" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Todo cambia- Nicolò Balini. Auto pubblicato, 16,90 €</a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Queste frasi di Walter Bonatti sulla natura e l&#8217;avventura sono pura ispirazione per la vita quotidiana</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/20-frasi-di-walter-bonatti-sulla-natura-e-lavventura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Oct 2025 11:23:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[avventura]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
		<category><![CDATA[walter bonatti]]></category>
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					<description><![CDATA[Walter Bonatti, fra i più grandi alpinisti e esploratori italiani, se non il più grande,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/11/Bonatti-Terre-Lontane.jpeg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/11/Bonatti-Terre-Lontane.jpeg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/11/Bonatti-Terre-Lontane-300x210.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/11/Bonatti-Terre-Lontane-331x232.jpeg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Walter Bonatti, fra i più grandi alpinisti e esploratori italiani, se non il più grande, ci ha lasciato tante imprese da raccontare e tanti pensieri e frasi sulla natura e l&#8217;avventura.<br />
Bonatti per <strong>30 anni ha fatto viaggi del grande esploratore alla scoperta dei luoghi meno conosciuti</strong> e più impervi della Terra, mostrandoceli in foto e servizi TV. Ha preso posizioni dure e scomode (vedi la celebre disputa sulla conquista del K2 da parte della spedizione italiana del 1954. E&#8217; stato un personaggio fuori degli schemi, per questo molto amato da chi ama la montagna, la natura, l&#8217;avventura. Abbiamo riletto &#8220;In terre lontane&#8221; (<a href="http://www.baldinicastoldi.it/libri/in-terre-lontane/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Baldini Castoldi Editore, 448 pagine, 8,99 euro</a>) sottolineando 20 frasi che, tra le molte, ci sembrava descrivessero al meglio quella travolgente passione per l’avventura.</p>
<h2>20 frasi di Walter Bonatti sulla natura e l&#8217;avventura, per ricordarci chi siamo</h2>
<p><em>Nei miei viaggi e nelle mie esperienze non ho mai cercato la lotta contro qualcosa o qualcuno, uomo o animale temibile che fosse, la mia era bensì la ricerca di un punto d&#8217;incontro con il mondo selvaggio per meglio conoscerlo, assimilarlo e trasmetterlo poi con parole e immagini ad altri.</em></p>
<p><em>Oggi tutti parlano di avventura. Avventura è una parola presente ormai in ogni discorso. Effettivamente le si attribuiscono troppi significati, spesso perdendo di vista quello vero.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/01/walter_bonatti.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-122061 aligncenter" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/01/walter_bonatti.jpg" alt="" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/01/walter_bonatti.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/01/walter_bonatti-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a></em></p>
<p><em>Per quel tipo di avventura da me praticata, il troppo e il troppo poco coraggio si equivalgono: sono pericolosi entrambi e possono creare seri guai.</em></p>
<p><em>In definitiva ho inteso sempre, in ogni mia esperienza, ricercare alcuni aspetti del passato riscoprendovi possibilmente qualche pregio che i nostri progenitori sicuramente possedevano. Questi lontani avventurosi avevano avanti a sé un mondo assolutamente sconosciuto e ostile, e per affrontarlo erano forti soltanto del loro elementare sapere e di limitatissimi mezzi empirici; eppure avevano una irriducibile determinazione.</em></p>
<p><em>Alla solitudine, che è isolamento, io do un valore grandissimo, perché acutizza la sensibilità e amplifica le emozioni. La solitudine inoltre ci mette di fronte a una dimensione divenuta ormai rara, quasi sconosciuta all&#8217;uomo moderno.</em></p>
<p><em>Pur riconoscendo che il nostro destino di uomini progrediti è irreversibile, e giustamente volto in avanti, penso tuttavia che mai dovremmo abbandonare la nostra origine, mai dovremmo tagliare quel ponte che da sempre ci unisce al passato.</em></p>
<p><em>L&#8217;uomo si è talmente distaccato dalla propria origine che non sa pensare agli animali, ai predatori in particolare, se non attribuendo loro la propria logica e i propri impulsi di essere umano.</em></p>
<p><em>Una bestia impazzita, o per lo meno incattivita, è naturalmente temibile e pericolosa, ma lo è in percentuale minima rispetto all&#8217;aberrazione degli uomini folli, che crudeli e pericolosi agiscono ogni giorno liberamente nella vita sociale.</em></p>
<p><em>Pensare che gli animali agiscano con la nostra stessa carica di violenza è un grosso errore. Siamo noi antagonisti a loro e non viceversa.</em></p>
<figure id="attachment_112593" aria-describedby="caption-attachment-112593" style="width: 980px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/2.Venezuela.-Dicembre-1967.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-112593" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/2.Venezuela.-Dicembre-1967.jpg" alt="" width="980" height="649" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/2.Venezuela.-Dicembre-1967.jpg 980w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/2.Venezuela.-Dicembre-1967-300x199.jpg 300w" sizes="(max-width: 980px) 100vw, 980px" /></a><figcaption id="caption-attachment-112593" class="wp-caption-text">Venezuela. Dicembre 1967<br />©Walter Bonatti/Contrasto</figcaption></figure>
<p><em>Se per ogni nostra impressa &#8211; ovviamente del tipo tradizionale e quindi su terreni già percorsi &#8211; ci avvalessimo, nei limiti del ragionevole, dei soli mezzi umani che la natura ci ha fornito, è certo che vedremmo più chiaramente quel che cerchiamo e fin dove ci è consentito arrivare.</em></p>
<p><em>La natura è vita ed è la nostra salvezza, non soltanto fisica.</em></p>
<p><em>Uccidere una fiera con un&#8217;arma da fuoco è fin troppo facile, e nel farlo non c&#8217;è niente di ardimentoso né di astuto; avveduto e valido è invece l&#8217;impegno che la situazione comporta, quello di riuscire ad avvicinare un animale nel suo habitat.</em></p>
<p><em>Nella consapevolezza del privilegio che avevamo di poter vedere assai più in là di quanto non riservi il piccolo destino agli uomini di città, accalcati gli uni sugli altri in monotona esistenza, lasciavamo vivere tutta la fantasia che il quadro davanti a noi suggeriva.</em></p>
<p><em>Anche stanotte, come tutte le notti, si consuma il rito crudele della lotta per l&#8217;esistenza. In nessun altro luogo come nella savana la morte incombe su tutto, ne è la nota predominante.</em></p>
<p><em>Una cosa è immaginare questa natura, altra è viverla.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
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<p><em>Il pianeta Terra non appartiene all&#8217;uomo, ma è costui ad appartenere al pianeta.</em></p>
<p><em>Nell&#8217;esperienza appena fatta ho inoltre conosciuto ancor meglio l&#8217;incanto e la dignità della natura, la meraviglia della libertà.</em></p>
<p><em>Questo spettacolo della natura viva, dove l&#8217;uomo non è niente, ha qualcosa di paradossale e oppressivo.</em></p>
<p><em>Certo per me non era stato facile passare dal XX secolo all&#8217;età della pietra; tuttavia ero riuscito ad adeguarmi all&#8217;ambiente e a far fronte alle sue condizioni ostili.</em></p>
<p><em>A vivere con i pigmei ci si sente veramente come pesanti carcasse, e si ha chiara la misura di quanto ormai noi &#8220;evoluti&#8221; ci siamo distaccati da madre natura e di quanto abbiamo perduto in energia fisica, in intelligenza &#8211; la cultura è un&#8217;altra cosa &#8211; in saggezza e in buon umore.</em></p>
<p><strong>&gt;&gt; Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/5-trekking-dedicati-a-walter-bonatti/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">5 trekking dedicati a Walter Bonatti</a><br />
<strong>&gt;&gt; Leggi anche: </strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/reinhold-messner-racconta-walter-bonatti/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Reinhold Messner racconta Walter Bonatti</a></p>
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		<title>Come diventare più forti mentalmente: la filosofia dell’uomo che ha sfidato i poli</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/erling-kagge-la-mia-filosofia-per-esploratori-polari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio Gervasoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Oct 2025 07:00:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[esplorazione]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
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					<description><![CDATA[Erling Kagge è un tipo davvero strano, e per nulla facile da raggiungere. Comunicare con[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/09/Erling-Kagge1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Erling Kagge" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/09/Erling-Kagge1.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/09/Erling-Kagge1-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/09/Erling-Kagge1-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>Erling Kagge</strong> è un tipo davvero strano, e per nulla facile da raggiungere. Comunicare con lui significa mandargli un&#8217;email e sperare, prima o poi, in una risposta. Potrebbe essere ovunque, anche a migliaia di km dalla civiltà, perché Erling Kagge è un esploratore.<br />
Anzi, è <strong>uno dei più grandi esploratori di ogni tempo</strong>, il primo a <strong>conquistare in solitaria i tre poli della terra</strong>: il Polo Nord, da solo, a piedi, senza slitte, cani o team di supporto, nel 1990; il Polo Sud tre anni dopo, sempre allo stesso modo; e nel 1994 l&#8217;Everest, il polo verticale del pianeta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La filosofia per esploratori: i consigli di Erling Kagge</h2>
<p>Ma non solo: ha <strong>attraversato a vela l’Atlantico due volte</strong>, doppiando Capo Horn in direzione dell’Antartide e delle Isole Galapagos e intrapreso alcune delle più incredibili avventure dell’esplorazione contemporanea. Tanto da <strong>conquistarsi la copertina di Time</strong> con una motivazione essenziale:</p>
<blockquote><p>&#8220;Uomo moderno capace di andare oltre i limiti dell’esplorazione umana&#8221;.</p></blockquote>
<p>La <strong>sua filosofia di vita</strong> è altrettanto essenziale:</p>
<blockquote><p>&#8220;I limiti che crediamo di vedere attorno a noi sono spesso dei finti ostacoli. Ma se riesco a sognare e immaginare qualcosa, perché non posso anche farla?&#8221;.</p></blockquote>
<p>Ci ha scritto anche un libro &#8220;Filosofia per esploratori polari&#8221; (ADD Editore, 224 pagine, 15 euro) e noi proprio su questo lo abbiamo stimolato a parlarci: dei limiti, delle paure, della sfida, a se stesso e all’altro da sé.</p>
<h3>Continua a infrangere le regole</h3>
<p>Lo spirito dell&#8217;esploratore è dentro ciascuno di noi. <strong>Nasciamo esploratori, è la nostra condizione naturale.</strong> Pensiamo a quando eravamo bambini, e volevamo sapere cosa c&#8217;era in un cassetto piuttosto che oltre il cancello o dietro la collina. Poi purtroppo diventiamo adulti e veniamo corrotti dalle aspettative &#8211; gli insegnanti, la famiglia, il datore di lavoro &#8211; e dimentichiamo quella naturale inclinazione. Diventiamo dei bravi cittadini ligi al dovere di lavorare e pagare le tasse. Per sfuggire a questa spirale c&#8217;è un solo modo: <strong>rimanere bambini dentro</strong> e continuare a sognare di scoprire ciò che solo possiamo intuire.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/wp-content/uploads/2013/09/Erling-Kagge.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="wp-image-2688 size-medium aligncenter" src="https://www.sportoutdoor24.it/wp-content/uploads/2013/09/Erling-Kagge-252x300.jpg" alt="Erling Kagge - Norrona" width="252" height="300" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/09/Erling-Kagge-252x300.jpg 252w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/09/Erling-Kagge.jpg 609w" sizes="(max-width: 252px) 100vw, 252px" /></a></p>
<h3>Vai alla scoperta</h3>
<p>Buddha ha detto: &#8220;Non puoi percorrere un cammino prima di diventare parte di esso.&#8221; <strong>Far diventare parte di noi stessi ciò che non conosciamo è l&#8217;unico modo per affrontarlo.</strong> Questa è stata la mia linea guida quando ho affrontato i Poli, l&#8217;Everest e tutti i miei viaggi. Durante i 50 giorni in solitaria verso il Polo Sud mi sentivo parte organica di quell&#8217;esperienza. Percepivo la natura come una parte di me. Pensavo: &#8220;Qui posso godere del silenzio, ed è bello essere da soli nel mondo.&#8221; L&#8217;ho scritto nel mio diario, al 14° giorno, quando mi trovavo nel mezzo di uno spazio infinito fatto di neve, ghiaccio e biancore. Il dentro e il fuori di me erano diventati una cosa sola, e io sentivo u<strong>n profondo senso di pace e tranquillità.</strong> Il 22° giorno di cammino ho scritto nel mio diario: &#8220;A casa apprezzo solo le cose grandi. Qui sto imparando ad apprezzare le piccole gioie: le sfumature di bianco della neve; il calare del vento; il formarsi delle nubi; il silenzio.&#8221;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Leggi Anche</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/laghi-italiani-foliage/" data-wpel-link="internal">Quando l’autunno si specchia nei laghi: 7 mete imperdibili per il foliage</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/centri-storici-italiani-piu-belli-autunno/" data-wpel-link="internal">Sono questi i centri storici italiani più belli per l’autunno: tra vicoli dorati e scenari da film</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/canyon-in-italia/" data-wpel-link="internal">Questi sono i canyon più belli in Italia che fanno invidia agli altri paesi</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/il-sentiero-del-castagno-passeggiate-facili-fra-boschi-ruscelli-e-nellalto-malcantone-svizzero/" data-wpel-link="internal">A un’ora da Milano c’è un sentiero dove nascono le castagne più buone d’Europa</a></strong></li>
</ul>
<h3>Non avere paura</h3>
<p>Io sono sempre all&#8217;erta. I<strong>l momento in cui cominci a fare errori è quello in cui ti fidi troppo di stesso.</strong> Ma allo stesso modo anche la paura può essere un nemico, al pari dello stress. La paura rende irrazionali, conduce agli errori, e lo stress cancella la sensazione di gioia in ciò che facciamo, ci blocca come se fossimo guidati dal pilota automatico, ci toglie lucidità. <strong>Stress e paura sono le grandi sfide che dobbiamo affrontare e vincere,</strong> in una spedizione come nella vita, e il segreto per farlo è rimanere sempre all&#8217;erta, con un pizzico di preoccupazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Cerca una sfida da affrontare</h3>
<p>La cosa migliore che possiamo fare quando ci svegliamo al mattino è <strong>cercare una nuova sfida.</strong> Se rileggiamo la Storia, ogni generazione ha pensato che non ci fosse più nulla da scoprire, e poi invece una nuova Terra Incognita è apparsa all&#8217;orizzonte. Pensiamo a quando Roald Amundsen ha raggiunto il Polo Sud, il 14 dicembre 1911: si pensava che avesse conquistato &#8220;l&#8217;ultimo posto del mondo&#8221; e il New York Times scrisse che &#8220;il mondo intero è stato ora esplorato.&#8221; Nemmeno Google può dire che tutto il mondo sia stato mappato: <strong>c&#8217;è sempre qualcosa da scoprire da qualche parte nel mondo. A noi tocca alzarci e andare a trovarlo.</strong></p>
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<h3>Prova a fare qualcosa che sembra impossibile</h3>
<p>Dire &#8220;è impossibile&#8221; è un luogo comune, un cliché, una bugia. Perché poi le cose accadono, anche quelle più impensabili. Io sono sempre possibilista, <strong>la mia filosofia quotidiana è di credere nei cambiamenti e nelle nuove visioni.</strong> Quando sento che una cosa è &#8220;impossibile&#8221;, mi chiedo: &#8220;Come posso farla?&#8221;. Farsi questa domanda significa essere già nel percorso che porta a realizzarla.</p>
<h3></h3>
<h3>Coltiva l&#8217;entusiasmo</h3>
<p><strong>L&#8217;entusiasmo è la cosa più importante nella vita di un uomo,</strong> e noi occidentali l&#8217;abbiamo persa di vista. Siamo esageratamente spaventati dalle difficoltà e dai rischi, ma poi le statistiche dicono che la gran parte degli incidenti accadono tra le mura domestiche. Quindi <strong>non abbiamo paura: la strada verso il nostro obiettivo aspetta solo di essere imboccata.</strong></p>
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<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Claudio Gervasoni' src='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/claudio-gervasoni/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Claudio Gervasoni</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista, autore, consulente nel digital marketing e sportivo praticante, scrive di outdoor, fitness, sport e tecnologia per importanti testate internazionali come Men’s Health, GQ, Wired e Starbene. Quando non scrive ama correre, fare escursioni in montagna a piedi o con la sua bici gravel, e camminare a piedi nudi.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="http://claudiogervasoni.wordpress.com/" target="_self" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">claudiogervasoni.wordpress.com/</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Questi 8 libri di sport ti aiutano a migliorarti e a trovare ispirazione</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/alex-zanardi-paola-gianotti-4-libri-di-sport-da-regalare-a-natale-per-trovare-ispirazione-e-migliorarci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Bressa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Sep 2025 06:32:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=43740</guid>

					<description><![CDATA[Ci sono alcuni libri di sport adatti a migliorarci e trovare ispirazione. Sono storie di[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/12/ultima-discesa.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/12/ultima-discesa.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/12/ultima-discesa-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/12/ultima-discesa-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Ci sono alcuni <strong>libri di sport adatti a migliorarci e trovare ispirazione.</strong><br />
Sono storie di grandi campioni ma anche di persone meno note che attraverso lo sport e la fatica sono riuscite a riscattarsi da situazioni molto difficili, e hanno deciso di raccontarsi. <strong>Jesse Owens, Joe Louis, Alex Zanardi, Oney Tapia, Paola Gianotti e tanti altri: ogni mese le storie esemplari di sport</strong> che ci aiutano a vivere meglio. Le scoviamo in libreria e ve le segnaliamo, anche quelle non tradotte in italiano ma che vale la pena leggere. E non solo quelle che parlano di sport outdoor.</p>
<h2>I libri sulle storie di sport che ci aiutano a vivere meglio</h2>
<p>Fare sport fa vivere meglio. Al limite anche leggere di sport, o guardare <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/film-sulla-montagna-da-vedere-su-netflix-amazon-e-raiplay/" data-wpel-link="internal">film e documentari in streaming tv.</a></strong> I libri di sport, che raccontano storie esemplari  in forma di biografia o autobiografia, sono strumenti che ci possono aiutare a trovare la strada verso uno stile di vita migliore o possono insegnarci a <strong>superare i momenti più duri.<br />
</strong>Gare e sfide, rivincite e riscatti, campioni professionisti e atleti paralimpici: lo sport è una fucina di storie grandi e piccole, spesso in forma di biografia o autobiografia. Ci servono per conoscere personaggi e imprese, e soprattutto per trovare qualche <strong>suggerimento</strong> <strong>per vivere meglio</strong>.  In una parola: ispirarci<br />
Ecco le migliori novità in libreria, selezionate da noi periodicamente, da leggere tutte d&#8217;un fiato per elevare la propria vita.</p>
<p><strong>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/i-5-migliori-scrittori-davventura/" data-wpel-link="internal">I 5 migliori scrittori di avventura</a></strong></p>
<h3>1. Jesse e Joe. Gli atleti che sconfissero Adolf Hitler, di Francesco Gallo</h3>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-45065" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/migliori-libri-storie-sport-jesse-e-joe.jpg" alt="migliori-libri-storie-sport-jesse-e-joe" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/migliori-libri-storie-sport-jesse-e-joe.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/migliori-libri-storie-sport-jesse-e-joe-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>Jesse Owens e Joe Louis sono ancora icone non solo di sport ma anche di progresso del genere umano. Le loro figure hanno plasmato la boxe, l&#8217;atletica e l&#8217;America. Ma no solo: <strong>Owens e Louis hanno combattuto un pezzo sostanziale della guerra contro il nazismo,</strong> e contro quella visione del mondo che fra anni &#8217;30 e &#8217;40 rischiava di imporsi in tutta Europa.<br />
L&#8217;autore Francesco Gallo racconta come questa battaglia di idee e civiltà è stata combattuta e vinta ancora prima di quella fatta di armi e aerei grazie a questi due atleti neri americani, nel 1936.<br />
In quell&#8217;anno Joe Louis, si aggiudicò il titolo di campione del mondo dei pesi massimi mettendo KO il tedesco Max Schmeling, <strong>in uno scontro che divenne più politico che sportivo</strong>; Jesse Owens conquistò invece 4 ori (100 metri, salto in lungo, 200 metri e staffetta 4&#215;100) alle Olimpiadi di Berlino davanti a un irritatissimo Adolf Hitler, cambiando le cose per sempre.<br />
Due biografie parallele e straordinarie, fra le più esemplari di sempre, ben narrate da questo libro.</p>
<p>Jesse e Joe. Gli atleti che sconfissero Adolf Hitler<br />
di Francesco Gallo<br />
Edizioni Ultra, 2018<br />
185 pagine<br />
<strong><strong>Puoi acquistare al miglior prezzo su Amazon <a href="https://www.amazon.it/Jesse-atleti-sconfissero-Adolf-Hitler/dp/8867766813/ref=sr_1_1?s=digital-text&amp;ie=UTF8&amp;qid=1521030129&amp;sr=8-1&amp;keywords=Jesse+e+Joe.+Gli+atleti+che+sconfissero+Adolf+Hitler&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Jesse e Joe. Gli atleti che sconfissero Hitler</a></strong></strong></p>
<h3>2. Più forte del buio. Niente può fermare i sogni, di Oney Tapia</h3>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-45067" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/migliori-libri-storie-sport-piu-forte-del-buio.jpg" alt="migliori-libri-storie-sport-piu-forte-del-buio" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/migliori-libri-storie-sport-piu-forte-del-buio.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/migliori-libri-storie-sport-piu-forte-del-buio-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>Nascere con il dono della vista, poi diventare cieco perchè mentre tagli un albero un ramo cade e ti finisce negli occhi. Questa è <strong>la storia del cubano Oney Tapia, che però non si ferma qui:</strong> nel 2011 la sua vita cambia e potrebbe abbattere chiunque, ma non lui, che riesce a trovare la forza per affrontare l&#8217;handicap e trovare una nuova ragione di vita nello sport. Determinazione e allenamento lo portano a vincere l&#8217;argento alle Paralimpiadi del 2016 e molte altre medaglie fra cui due bronzi alle Olimpiadi di Tokyo 2021.<br />
La sua autobiografia testimonia che “nella vita tutto è possibile e i limiti che incontriamo li mettiamo noi per primi”.</p>
<p>Più forte del buio. Niente può fermare i sogni<br />
di Oney Tapia<br />
HarperCollins, 2018<br />
232 pagine<br />
<strong>Puoi acquistare al miglior prezzo su Amazon <a href="https://www.amazon.it/forte-buio-Niente-fermare-sogni/dp/8869052834/ref=sr_1_1?s=books&amp;ie=UTF8&amp;qid=1521030479&amp;sr=1-1&amp;keywords=Pi%C3%B9+forte+del+buio.+Niente+pu%C3%B2+fermare+i+sogni&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Più forte del buio. Niente può fermare i sogni</a></strong></p>
<h3>3. L&#8217;ultima discesa, di Eric LeMarque e Davin Seay</h3>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-45068" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/migliori-libri-storie-sport-l-ultima-discesa.jpg" alt="migliori-libri-storie-sport-l-ultima-discesa" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/migliori-libri-storie-sport-l-ultima-discesa.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/migliori-libri-storie-sport-l-ultima-discesa-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>Fra gli anni &#8217;80 e &#8217;90 Eric LeMarque è un campione olimpico di hockey. Ma inizia a perdersi nell&#8217;uso di amfetamine, finchè un giorno, <strong>mentre fa un fuoripista in snowboard, finisce per perdersi.</strong> Si trova così da solo, senza riferimenti, in mezzo a una natura selvaggia e gelida, che non dà speranza di sopravvivere. Per 8 giorni combatte contro gli elementi, ma il suo peggior nemico è sé stesso.<br />
Ne esce e decide di raccontare tutto in questa storia di caduta e rinascita che ci fa capire i nostri limiti, le paure e le strategie per uscirne usando le nostre risorse.<br />
Il libro è talmente esemplare che ne è stato tratto <strong>l&#8217;omonimo film diretto da Scott Waugh e interpretato da Josh Hartnett e Mira Sorvino.<br />
</strong></p>
<p>L&#8217;ultima discesa<br />
Eric LeMarque e Davin Seay<br />
Sperling &amp; Kupfer, 2018<br />
239 pagine<br />
<strong>Puoi acquistare al miglior prezzo su Amazon <a href="https://www.amazon.it/Lultima-discesa-Eric-LeMarque/dp/882006457X/ref=sr_1_1?s=books&amp;ie=UTF8&amp;qid=1521030998&amp;sr=1-1&amp;keywords=L%27ultima+discesa&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">L&#8217;ultima discesa</a></strong></p>
<h3>4. Volevo solo pedalare&#8230; ma sono inciampato in una seconda vita&#8217;, di Alex Zanardi e Gianluca Gasparini</h3>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-45063" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/migliori-libri-storie-sport-volevo-solo-pedalare.jpg" alt="migliori-libri-storie-sport-volevo-solo-pedalare" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/migliori-libri-storie-sport-volevo-solo-pedalare.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/migliori-libri-storie-sport-volevo-solo-pedalare-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>Alex Zanardi non ha bisogno di presentazioni. È il più noto simbolo vivente di ciò che può fare lo sport nel <strong>ricostruire una vita nonostante le difficoltà.</strong> Dopo il terribile incidente automobilistico del Lausitzring in Germania, nel 2001, che gli costò entrambe le gambe, Zanardi è stato capace di reinventarsi con una forza d&#8217;animo e una serenità incredibile. È diventato un atleta paralimpico di levatura internazionale, correndo in handbike.<br />
In questo libro, scritto prima del secondo gravissimo incidente in hanbike che lo ha ridotto in fin di vita ma che non ha spento la sua resistenza, Alex racconta la sua storia, spiegando come gli sia stato possibile conquistare <strong>quattro medaglie d&#8217;oro</strong> (Giochi paralimpici di Londra 2012 e Rio 206) e ben otto titoli ai campionati mondiali su strada.</p>
<p>Volevo solo pedalare&#8230; ma sono inciampato in una seconda vita&#8217;<br />
Alex Zanardi e Gianluca Gasparini<br />
Rizzoli, 2017<br />
270 pagine<br />
<strong><strong>Puoi acquistare al miglior prezzo su Amazon</strong> <a href="https://www.amazon.it/Volevo-solo-pedalare-inciampato-seconda/dp/8817090220/ref=sr_1_1?s=books&amp;ie=UTF8&amp;qid=1512144237&amp;sr=1-1&amp;keywords=Volevo+solo+pedalare...+ma+sono+inciampato+in+una+seconda+vita&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Volevo solo pedalare&#8230; ma sono inciampato in una seconda vita</a></strong></p>
<h3>5. La figlia diversa, di Maria Toorpakai e Katharine Holstein</h3>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-45066" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/migliori-libri-storie-sport-la-figlia-diversa.jpg" alt="migliori-libri-storie-sport-la-figlia-diversa" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/migliori-libri-storie-sport-la-figlia-diversa.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/migliori-libri-storie-sport-la-figlia-diversa-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>La storia di Maria Toorpakai potrebbe essere scambiata per la sceneggiatura di un film. Ma è realtà. Nata nel 1990 in Waziristan, una delle regioni più conservatrici del Pakistan, a cinque anni Maria decide di <strong>sfidare le regole conservatrici della società in cui vive</strong>, rinunciando allo status di inferiorità destinato alle donne: si traveste da maschio, così da poter uscire di casa, giocare, arrampicarsi sui monti.<br />
Con il tempo <strong>la sua libertà la rintraccia nelle racchette da squash (</strong>secondo sport nazionale in Pakistan), diventando una campionessa. La famiglia la appoggia, ma, avendo trasgredito alla sharia, è costretta a fuggire dal Pakistan. Ora vive in Canada, riconosciuta come una delle più forti giocatrici di squash al mondo.</p>
<p>La figlia diversa<br />
Maria Toorpakai e Katharine Holstein<br />
Rizzoli, 2016<br />
375 pagine<br />
<strong>Puoi acquistare al miglior prezzo su Amazon <span style="text-decoration: underline;"><a href="https://www.amazon.it/figlia-diversa-Maria-Toorpakai/dp/8817087904/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;qid=1512144221&amp;sr=8-1&amp;keywords=La+figlia+diversa&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">La figlia diversa, di Maria Toorpakai e Katharine Holstein</a></span></strong></p>
<h3>6. Sognando l&#8217;infinito. Come ho fatto il giro del mondo in bicicletta, di Paola Gianotti</h3>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-45064" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/migliori-libri-storie-sport-sognando-l-infinito.jpg" alt="migliori-libri-storie-sport-sognando-l-infinito" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/migliori-libri-storie-sport-sognando-l-infinito.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/migliori-libri-storie-sport-sognando-l-infinito-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>In questo libro non ci sono malattie, incidenti e nemmeno soprusi. Però c&#8217;è la storia avvincente di una donna come tante altre che nel 2012, dopo essere stata costretta a chiudere la propria azienda, ha deciso di <strong>salire su una bicicletta e fare il giro del mondo.</strong><br />
Lei c&#8217;è riuscita, stabilendo fra l&#8217;altro nel 2014 il Guinness World Record come donna più veloce ad aver circumnavigato il globo pedalando: 29.430 km, in 144 giorni. Paola Gianotti ci parla di lei, di come ha affrontato la sfida più grande della sua vita, riuscendo a sconfiggere la fatica, la paura e l&#8217;idea di non potercela fare.</p>
<p>Sognando l&#8217;infinito. Come ho fatto il giro del mondo in bicicletta<br />
Paola Gianotti<br />
Piemme, 2015<br />
207 pagine<br />
<strong>Puoi acquistare al miglior prezzo su Amazon<a href="https://www.amazon.it/Sognando-linfinito-fatto-mondo-bicicletta-ebook/dp/B015AQJ60S/ref=sr_1_1?s=books&amp;ie=UTF8&amp;qid=1512144280&amp;sr=1-1&amp;keywords=Sognando+l%27infinito.+Come+ho+fatto+il+giro+del+mondo+in+bicicletta&amp;tag=sportoutdoor2-21" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer"> Sognando l&#8217;infinito. Come ho fatto il giro del mondo in bicicletta</a></strong></p>
<h3>7. Forza e coraggio, di Giacomo Sintini e Francesca Parravicini</h3>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-45070" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/migliori-libri-storie-sport-forza-e-coraggio.jpg" alt="migliori-libri-storie-sport-forza-e-coraggio" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/migliori-libri-storie-sport-forza-e-coraggio.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/migliori-libri-storie-sport-forza-e-coraggio-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>Se non uccide, un tumore può comunque fermare i sogni e le speranze di chiunque, soprattutto se giovane. Come Giacomo Sintini, detto Jack, giocatore di pallavolo di 32 anni che nel pieno dell&#8217;ascesa della sua carriera è incappato in brutto male.<br />
Qui c&#8217;è <strong>il racconto della sua guerra, lunga, dura e spesso affossante</strong>, combattuta però con le armi che ha guadagnato grazie allo sport. Determinazione, costanza e capacità di fare squadra con familiari e medici sono stati gli ingredienti per il suo ritorno in campo.</p>
<p>Forza e coraggio<br />
Giacomo Sintini e Francesca Parravicini<br />
Mondadori, 2014<br />
193 pagine<br />
<strong>Puoi acquistare al miglior prezzo su Amazon <span style="text-decoration: underline;"><a href="https://www.amazon.it/Forza-coraggio-Giacomo-Sintini/dp/8804635673/ref=sr_1_1?s=books&amp;ie=UTF8&amp;qid=1512144262&amp;sr=1-1&amp;keywords=Forza+e+coraggio&amp;tag=sportoutdoor2-21" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Forza e coraggio</a></span></strong></p>
<h3>8. Black Ice: The Val James Story, di Val James e John Gallagher</h3>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-45069" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/migliori-libri-storie-sport-black-ice.jpg" alt="migliori-libri-storie-sport-black-ice" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/migliori-libri-storie-sport-black-ice.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/migliori-libri-storie-sport-black-ice-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>Una storia pazzesca: Valmore Curtis James è stato uno dei primi giocatori afromaericani di hockey su ghiaccio della lega NHL. E come si può immaginare non è stato proprio facilissimo, in uno sport considerato territorio esclusivo dei bianchi del nord. Ha debuttato nel 1982 con i Buffalo Sabres,<strong> subendo insulti quando andava bene, ma anche lanci di bottiglie e banane.</strong><br />
Una vita difficili, una carriera durata poco (14 partite in tutto) ma affrontate con una dignità esemplare. Nel 2015 ha deciso di raccontare tutto insieme al giornalista John Gallagher in questo libro (per ora non tradotto in italiano), spiegando che in fondo lui voleva essere solo un giocatore di hockey. Se <strong>Michael Jordan e Lebron James</strong> sono diventati icone globali, è un po&#8217; anche merito di Val James.</p>
<p>Black Ice: The Val James Story, di Val James e John Gallagher<br />
ECW Press, 2015<br />
224 pagine<br />
<strong>Puoi acquistare al miglior prezzo su Amazon <a href="https://www.amazon.com/Black-Ice-Val-James-Story/dp/1770412018/ref=tmm_hrd_swatch_0?_encoding=UTF8&amp;qid=&amp;sr=&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Black Ice: The Val James Story</a></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Perché dovresti considerare un viaggio sulla Via della Seta</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/via-della-seta-libro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Jul 2025 06:44:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=54627</guid>

					<description><![CDATA[La Via della Seta, il mitico itinerario percorso da Marco Polo dall’Italia alla Cina, è[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/12/via-della-seta-viaggio.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="via-della-seta-viaggio" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/12/via-della-seta-viaggio.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/12/via-della-seta-viaggio-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/12/via-della-seta-viaggio-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>La <strong>Via della Seta</strong>, il mitico itinerario percorso da Marco Polo dall’Italia alla Cina, è diventato nel tempo un <strong>viaggio</strong> avventura tra i più amati e celebrati anche dalla letteratura. Vale la pena recuperare un <strong>libro di qualche anno fa</strong> intitolato <em>La Via della Seta in 100 Post</em>, scritto da Alessandro Codello, che l’ha percorsa e spiega perché è un viaggio ancora da fare. Un’idea originale su un itinerario che ha ancora tanto da raccontare.</p>
<h2>Il libro sulla Via della Seta, perché vale la pena fare il viaggio oggi</h2>
<p>La Via della Seta in 100 Post di Alessandro Codello è composto da una serie di ‘quadri’ (appunto 100 post) con immagini, che raccontano 100 storie, 100 impressioni (o tracce) di un viaggio leggendario attraverso i “quattro mondi” in cui è suddivisa l’Eurasia. C’è il mondo <strong>mediterraneo</strong>, il mondo <strong>persiano</strong>, il mondo centro <strong>asiatico</strong> e il mondo <strong>cinese</strong>. Alessandro Codello parte da Venezia e lungo la strada ritrova le testimonianze del <em>Milione:</em> dalla pecora di <strong>Marco Polo</strong> alle foreste di noci di Arslanbob ai canali di Suzhou.<br />
&#8220;È un momento speciale per mettersi in viaggio lungo la Via della Seta, tra Oriente e Occidente, tra passato e futuro”, spiega Codello, “Il motivo è che stiamo vivendo un’epoca di svolta, dove equilibri secolari si stanno ribaltando con forza mai vista, ristabilendo assetti che non si vedevano dall’epoca di Marco Polo&#8221;.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/bambini/le-spiagge-piu-belle-delle-canarie/" data-wpel-link="internal"><strong>Le spiagge più belle delle Canarie</strong></a></li>
<li><a href="https://www.msn.com/it-it/notizie/other/eubea-e-le-sue-spiagge-lisola-pi%C3%B9-sconosciuta-e-forse-la-pi%C3%B9-bella-e-economica-della-grecia-foto/ar-AA19wQpf?ocid=windirect&amp;item=flights%3Aprg-tipsubsc-v1a&amp;disableErrorRedirect=true&amp;infiniteContentCount=0" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><strong>Eubea e le sue spiagge più belle, foto</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/lefkada-lisola-greca-vicina-allitalia-ha-spiagge-meravigliose-e-unidea-per-lestate-2023-le-foto/" data-wpel-link="internal"><strong>Lefkada, l’isola greca vicina all’Italia ha spiagge meravigliose, è un’idea per l’estate 2023, le foto</strong></a></li>
<li><a href="https://www.msn.com/it-it/notizie/other/milos-%C3%A8-lisola-pi%C3%B9-bella-del-mondo-le-foto-dellisola-greca-che-sembra-di-un-altro-pianeta/ss-AA18TEfC?ocid=windirect&amp;item=flights%3Aprg-tipsubsc-v1a&amp;disableErrorRedirect=true&amp;infiniteContentCount=0" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><strong>Milos è l’isola più bella del mondo? Le foto dell’isola greca che sembra di un altro pianeta</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/programma-allenamento-a-casa/" data-wpel-link="internal"><strong>il programma settimanale di allenamento a casa</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/12-esercizi-a-corpo-libero-per-allenarsi-a-casa/" data-wpel-link="internal"><strong>12 esercizi a corpo libero per allenarsi a casa</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/6-cose-da-fare-al-mattino-per-dimagrire/" data-wpel-link="internal"><strong>6 cose da fare al mattino per dimagrire</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/6-consigli-per-tenersi-in-forma-camminando/" data-wpel-link="internal"><strong>6 consigli per tenersi in forma camminando</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/battito-cardiaco-nella-camminata-quanto-deve-essere/" data-wpel-link="internal"><strong>Battito cardiaco nella camminata, quanto deve essere?</strong></a></li>
</ul>
<h3>La Via della Seta in 100 Post, il libro</h3>
<p>Alessandro Codello classe 1981, è nato in Lombardia (a Vimercate) da una famiglia dell’entroterra Veneto (Valdobbiadene). Oggi, nei periodi che passa in Italia, ha base nelle Dolomiti alle pendici della Marmolada. Professore di Fisica, dopo gli studi in Italia e Germania, svolge attività di ricerca in Europa, America e Asia. Nomade fin da piccolo, ha visitato più di sessanta paesi in tutti i continenti. Curioso delle culture dei popoli del mondo, si sente veramente bene solo quando, in sella a una <strong>bicicletta</strong>, qualcosa di nuovo lo sorprende lungo la strada. Ecco l<strong>e tappe del suo viaggio, percorso in diversi anni a più riprese.</strong></p>
<p><a href="https://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_noss?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;url=search-alias%3Dstripbooks&amp;field-keywords=&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external"><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-54628 size-full" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/12/via-della-seta-libro.jpg" alt="via-della-seta-libro" width="670" height="350" /></a><br />
&#8220;Munito del “minimo dispensabile” <strong>ho percorso la Via della Seta a più riprese negli ultimi anni,</strong> in sella alla mia bicicletta ma anche usando svariati altri mezzi.[&#8230;] Sul mio taccuino digitale (un iPad) ho raccolto in 100 post, corredati dalle fotografie che scattavo lungo la strada, le mie impressioni di viaggio, l’incontro con le nuove culture, i volti della gente, la natura selvaggia, le pedalate a oltre 4000 metri.&#8221;<br />
<strong>La Via della Seta in 100 Post</strong> di Alessandro Codello è un libro di 336 pagine, edito da Ediciclo, e costa 19,90 euro. Si trova <a href="https://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_noss?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;url=search-alias%3Dstripbooks&amp;field-keywords=&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">scontato a meno.</a></p>
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		<title>La Via dei Re in Piemonte, viaggio a piedi tra le residenze sabaude</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/via-dei-re-viaggio-a-piedi-tra-le-residenze-sabaude-libro-enrico-brizzi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martino De Mori]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Jun 2025 07:34:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cammini]]></category>
		<category><![CDATA[escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
		<category><![CDATA[piemonte]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=51266</guid>

					<description><![CDATA[Una bella idea è fare la Via dei Re, viaggio a piedi tra le residenze[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/05/via-dei-re-residenze-sabaude-tappe-libro-brizzi.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="via-dei-re-residenze-sabaude-tappe-libro-brizzi" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/05/via-dei-re-residenze-sabaude-tappe-libro-brizzi.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/05/via-dei-re-residenze-sabaude-tappe-libro-brizzi-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/05/via-dei-re-residenze-sabaude-tappe-libro-brizzi-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Una bella idea è fare <strong>la Via dei Re, viaggio a piedi tra le residenze sabaude</strong>: lo ha compiuto anche<strong> Enrico Brizzi</strong>, che ha scritto un <strong>libro</strong> sui 300 km percorsi a piedi in <strong>Piemonte</strong> fra palazzi e castelli. La passeggiata fra una residenza e l&#8217;altra diventa, se percorsa interamente, un <strong>trekking di 10 giorni</strong> ricco di suggestioni storiche, artistiche e naturalistiche.<br />
Si tratta di una <strong>nuova meta turistica</strong> che attraversa un territorio dichiarato Patrimonio dell&#8217;Umanità dell&#8217;Unesco. Partendo da <strong>Torino</strong> si girovaga fra <strong>dimore costruite fra Cinquecento e Settecento, fino ai castelli</strong> più esterni, mete di svago per i reali di allora. Una bella proposta, un <strong>itinerario</strong> <strong>facile</strong> da percorrere, che prevede anche un &#8216;<strong>passaporto</strong>&#8216; da timbrare simile a quello del <strong>Cammino di Santiago.</strong></p>
<h2>La Via dei Re, itinerario a piedi tour fra le residenze sabaude in Piemonte</h2>
<p>L&#8217;itinerario, che si vuole proporre come nuovo trekking per gli appassionati, di passeggiate, natura e cultura, è un percorso di 300 km che si svolge in <strong>12 tappe</strong>. In realtà le residenze sono più di 12 ma il tour messo a punto dal Consorzio delle Residenze Reali Sabaude prevede un itinerario <strong>essenziale</strong> e omogeneo dal punto di vista della logistica con sosta in 12 edifici residenze sabaude.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-51270" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/05/via-dei-re-residenze-sabaude-tappe.png" alt="via-dei-re-residenze-sabaude-tappe" width="670" height="470" /></p>
<h3>Le tappe del tour della Via dei Re</h3>
<p>Si può percorrere in 10 giorni, con una media di 30 km al giorno. <strong>Si parte da Palazzo Reale di Torino</strong> e qui (volendo) si torna, toccando diversi luoghi distanti dalla città come i<strong>l castello di Agliè.</strong></p>
<p>Ecco le soste da fare:</p>
<ul>
<li><strong>Palazzo Reale</strong></li>
<li><strong>Palazzo Madama</strong></li>
<li><strong>Palazzo Carignano</strong></li>
<li><strong>Vilal della Regina</strong></li>
<li><strong>Reggia di Venaria</strong></li>
<li><strong>Castello della Mandria</strong></li>
<li><strong>Castello di Rivoli</strong></li>
<li><strong>Palazzina di caccia di Stupinigi</strong></li>
<li><strong>Castello di Moncalieri</strong></li>
<li><strong>Castello di Racconigi</strong></li>
<li><strong>Castello di Govone</strong></li>
<li><strong>Castello di Aglié</strong></li>
</ul>
<p>Sono palazzi e castelli che sono dislocati nel <strong>circondario di Torino,</strong> dal notevole valore storico e artistico e fanno parte della cosiddetta <strong>Corona di Delizie dei Savoia</strong>, un&#8217;area così chiamata per le dimore auliche sorte da queste parti. Sono state costruite fra Cinquecento e Settecento come località di svago e di diporto, ma furono anche c<strong>entri di potere e di controllo del territorio.<br />
</strong>Oltre agli edifici, che non hanno nulla da invidiare alle più famose residenze reali del mondo, è interessante esplorare <strong>i giardini e le opere d&#8217;arte</strong> che contengono. Sono infatti <strong>Patrimonio dell&#8217;Umanità Unesco.<br />
</strong>E ora diventano meta turistica, con tratti di cammino fra una dimora e l&#8217;altra i<strong>mmersi nel verde, lungo corsi d&#8217;acqua e boschi estremamente rilassanti.</strong></p>
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<h3>La Via dei Re, il libro di Enrico Brizzi</h3>
<p><em>La Via dei Re, viaggio a piedi tra le residenze sabaude</em> è un libro a metà strada fra narrazione e resoconto storico, Enrico Brizzi ci porta in viaggio, rigorosamente a piedi, lungo e dentro le Residenze Sabaude. La linea è anche quella del tempo, che mescola <strong>passato e presente, ricordi e cammino,</strong> città (con la Torino sabauda sempre sullo sfondo) e dimore di re.<br />
È una <strong>guida atipica</strong>, che si può leggere prima di mettersi in cammino per cogliere meglio le suggestioni dei posti che si visitano, ma è anche un oggetto da portare con sé e consultare di volta in volta. C&#8217;è anche il <strong>passaporto da timbrare</strong> presso le residenze sabaude, come la Credencial del <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/consigli-utili-pratici-per-partire-per-il-cammino-di-santiago/" data-wpel-link="internal"><strong>Cammino di Santiago</strong></a>.</p>
<p>Spiega Brizzi, “Se lo “ius sanguinis” è superato e lo “ius soli” sacrosanto, a me piacerebbe venisse riconosciuto lo “ius amoris”: l’atto d’amore più grande che si può compiere per una terra è quella di solcarla con rispetto a piedi”.<br />
Lo scrittore bolognese è stato invitato dal Consorzio per compiere il percorso per primo. Brizzi ha poi scritto questo originale racconto d’un <strong>viaggio a piedi da 300 chilometri</strong> attraverso le meraviglie delle Residenze Sabaude del Piemonte, che si aggiunge ai suoi numerosi cammini lungo<strong> itinerari di pellegrinaggio</strong>, percorsi storici e alte vie di mezza Europa.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="La Via dei Re di Enrico Brizzi" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/UG3EX5UZsBY?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Dieci giorni ha richiesto il tour inaugurale lungo la Via dei Re, da Torino e dintorni al <strong>Canavese</strong>, per raggiungere infine le <strong>Langhe</strong>: un viaggio nella storia per vedere con occhi nuovi un territorio d’eccellenza. Il viaggio nello spazio è diventato anche un <strong>viaggio nel tempo</strong>; strappati alla dimensione libresca, monarchi e uomini d’arme, nobildonne e popolane sono arrivati a raccontare le proprie vicissitudini nella lingua che soltanto i viandanti sanno ascoltare.<br />
Come succede percorrendo ogni cammino che si rispetti, l’itinerario ha comportato anche <strong>episodi di avventura autentica</strong> per l’autore e i suoi abituali compagni di viaggio, gli Psicoatleti, accompagnati per un tratto da un’inattesa pattuglia di amici torinesi… Per poi ritornare immersi nei giorni nostri, “quando il lusso più grande è quello di potersene andare in giro a piedi”.<br />
(foto LaVenariaReale)</p>
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<h4><strong><a href="https://www.amazon.it/Enrico-Brizzi/e/B000APY4M0?ref=sr_ntt_srch_lnk_1&amp;qid=1557319779&amp;sr=8-1&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Enrico Brizzi</a> ha scritto altri libri dedicati ai viaggi a piedi bicicletta</strong></h4>
<ul>
<li id="title" class="a-size-large a-spacing-none"><strong><a href="https://www.amazon.it/drago-settimane-Cammino-Santiago-Finisterre/dp/8868337185/ref=tmm_pap_swatch_0?_encoding=UTF8&amp;qid=&amp;sr=&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external"><span id="productTitle" class="a-size-large">l sogno del drago. Dodici settimane sul Cammino di Santiago da Torino a Finisterre</span></a></strong></li>
<li id="title" class="a-size-large a-spacing-none"><a href="https://www.amazon.it/gp/product/B07HWT1FPX/ref=dbs_a_def_rwt_hsch_vapi_taft_p1_i7" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external"><strong><span id="ebooksProductTitle" class="a-size-extra-large">Il cavaliere senza testa: Viaggio a piedi di un padre e delle sue figliole da Bologna alle creste d’Appennino</span></strong></a></li>
<li><strong><a href="https://www.amazon.it/Enrico-Brizzi/e/B000APY4M0?ref=sr_ntt_srch_lnk_1&amp;qid=1557319779&amp;sr=8-1&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Gli psicoaltleti</a></strong></li>
<li><a href="https://www.amazon.it/furore-lealt%C3%A0-raccontata-Enrico-Brizzi-ebook/dp/B00QBE6GX4/ref=sr_1_fkmrnull_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;keywords=di+furore+e+lealt%C3%A0&amp;qid=1557320188&amp;s=digital-text&amp;sr=1-1-fkmrnull" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external"><strong>Di furore e lealtà &#8211; scritto a 4 mani Vincenzo Nibali</strong></a></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Cosa portare in un trekking</h3>
<p>Un mese o anche un weekend di trekking deve essere preparato con cura. dall’abbigliamento all’attrezzatura, alle scarpe, allo zaino. Puoi consultare <strong>le nostre guide, </strong>per capire come scegliere e prepararti all’avventura.</p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/le-scarpe-da-trekking-per-ogni-genere-di-escursione/" data-wpel-link="internal">scarpe da trekking</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/i-migliori-zaini-da-trekking-da-10-a-80-litri/" data-wpel-link="internal">zaini da trekking</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/come-scegliere-consigli-giacca-impermeabile-trekking-montagna/" data-wpel-link="internal">giacche impermeabili per il trekking</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/come-vestirsi-le-calze-per-fare-il-cammino-di-santiago-e-altri-trekking-lunghi-via-francigena-consigli/" data-wpel-link="internal">calze adatte ai lunghi trekking</a></strong></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Martino De Mori' src='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/martino-de-mori/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Martino De Mori</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista e autore, scrive di viaggi e ambiente per importanti testate internazionali come National Geographic e BBC. Ama andare alla ricerca di luoghi nascosti e storie inedite, e ama praticare gli sport outdoor &#8211; tendenzialmente male. È co-fondatore di Sportoutdoor24.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Questi sono 8 libri sulla natura e l’avventura da regalare a chi ama le grandi storie</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/8-libri-sulla-natura-e-lavventura-da-regalare-a-natale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 May 2025 07:00:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=33353</guid>

					<description><![CDATA[Se cerchi 8 libri sulla natura e l’avventura da regalare a chi ama le grandi[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/libri-avventura.jpeg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/libri-avventura.jpeg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/libri-avventura-300x210.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/libri-avventura-331x232.jpeg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Se cerchi 8 libri sulla natura e l’avventura da regalare a chi ama le grandi storie sei nel posto giusto. Spesso è il classico regalo dell&#8217;ultimo momento, quando ormai non c&#8217;è più tempo. Ma <strong>regalare un libro </strong> può anche essere un gesto pensato, sentito e profondo, soprattutto se si conoscono i gusti, di lettura e di vita, di chi quel regalo lo riceverà.</p>
<h2>8 libri sulla natura e l’avventura da regalare a chi ama le grandi storie</h2>
<p>Da <a href="https://www.amazon.it/s?k=nelle+terre+estreme&amp;adgrpid=55381296209&amp;gclid=CjwKCAjwzt6LBhBeEiwAbPGOgX07oum2h52_GGKkP8CKRgwdvN1Z7HNIhVs4i3blLW4H-4ARDTXWXxoCLJoQAvD_BwE&amp;hvadid=255183334506&amp;hvdev=c&amp;hvlocphy=1008506&amp;hvnetw=g&amp;hvqmt=e&amp;hvrand=14862625462831711927&amp;hvtargid=kwd-304460693243&amp;hydadcr=28427_1801218&amp;tag=slhyin-21&amp;ref=pd_sl_51bjas9qy9_e&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Nelle Terre Estreme di Jon Krakauer</a> a Nives Meroi, ecco, per chi ha amici o parenti avventurosi e <strong>appassionati di viaggi, natura selvaggia e grandi storie</strong>, allora uno di questi 8 libri e delle grandi, drammatiche e universali storie che vi sono raccontate può essere senza dubbio un regalo più che gradito.</p>
<h3>1. Nelle terre estreme: Into the Wild, di Jon Krakauer</h3>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-33358 size-full" title="Nelle-terre-estreme-jon-krakauer" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/11/Nelle-terre-estreme-Into-the-Wild.jpg" alt="Nelle-terre-estreme-jon-krakauer" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/11/Nelle-terre-estreme-Into-the-Wild.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/11/Nelle-terre-estreme-Into-the-Wild-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>Un classico, un mito, dopo il film d Sean Penn, una continua fonte di ispirazione e motivazione per centinaia di migliaia di persone: è <strong>la storia di Chris McCandless,</strong> un giovane ragazzo americano che nel 1992 decide di incamminarsi da solo inoltrandosi nei grandi spazi dell’Alaska. Verrà ritrovato dopo alcuni mesi, a nord del monte McKinley, insieme al diario di quella sua avventura: Jon Krakauer ne ha tratto questo libro, Sean Penn un film cult. <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/into-the-wild/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Tutti gli approfondimenti su Into the Wild qui</a>.</p>
<p>Il libro <strong>Into the Wild</strong> si può acquistare in <a href="http://www.amazon.it/Nelle-terre-estreme-Into-Corbaccio-ebook/dp/B0065QG5DY/ref=sr_1_1?s=digital-text&amp;ie=UTF8&amp;qid=1448542774&amp;sr=1-1&amp;keywords=Into+the+Wild&amp;tag=&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="external noopener noreferrer" data-wpel-link="external">formato cartaceo o e-book qui</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/terme-aperto-libere-gratis-italia/" data-wpel-link="internal"><strong>Le terme all’aperto libere e gratis in Italia</strong></a></li>
<li><a href="https://www.msn.com/it-it/notizie/other/20-trekking-di-pi%C3%B9-giorni-da-fare-in-italia-i-percorsi-pi%C3%B9-belli-foto/ar-BB1k99UR?disableErrorRedirect=true&amp;infiniteContentCount=0" rel="external noopener noreferrer" data-wpel-link="external"><strong>20 trekking da fare in Italia</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/vorresti-fare-il-bagno-in-queste-piscine-naturali-alle-canarie-ecco-dove-sono/" data-wpel-link="internal"><strong>Dove fare il bagno nelle piscine naturali delle Canarie</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/bambini/le-spiagge-piu-belle-delle-canarie/" data-wpel-link="internal"><strong>Le spiagge più belle delle Canarie</strong></a></li>
<li><a href="https://www.msn.com/it-it/notizie/other/eubea-e-le-sue-spiagge-lisola-pi%C3%B9-sconosciuta-e-forse-la-pi%C3%B9-bella-e-economica-della-grecia-foto/ar-AA19wQpf?ocid=windirect&amp;item=flights%3Aprg-tipsubsc-v1a&amp;disableErrorRedirect=true&amp;infiniteContentCount=0" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><strong>Eubea e le sue spiagge più belle, foto</strong></a></li>
</ul>
<h3>2. Non ti farò aspettare: Tre volte sul Kangchendzonga, la storia di noi due raccontata da me, di Nives Meroi<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-81571" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Non-ti-farò-aspettare-Nives-Meroi.jpeg" alt="Non-ti-farò-aspettare-Nives-Meroi" width="300" height="464" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Non-ti-farò-aspettare-Nives-Meroi.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Non-ti-farò-aspettare-Nives-Meroi-194x300.jpeg 194w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></h3>
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<p>Anno 2009, Nives Meroi sta cercando di essere la prima donna alpinista al mondo a conquistare i 14 Ottomila del pianeta: sta affrontando il Kangchendzonga, la terza cima più alta della Terra nonché una delle più difficili da scalare, in compagnia del marito quando, a pochi metri dalla vetta, il marito si sente male e si ferma. <strong>Nives rinuncia alla vetta</strong>, ma soprattutto quello è il momento in cui entrano in scena la malattia del marito e un rapporto speciale, che saprà superare quel momento e la malattia e tornare, finalmente, sul “Kanga”. <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/non-ti-faro-aspettare-il-libro-sullalpinismo-di-nives-meroi/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Qui la nostra intervista a Nives Meroi</a>.</p>
<p>Per leggere <strong>Non ti farò aspettare</strong> di Nives Meroi in <a href="http://www.amazon.it/Non-far%C3%B2-aspettare-Kangchendzonga-raccontata-ebook/dp/B00WGJC7Y0/ref=pd_rhf_dp_s_cp_1?ie=UTF8&amp;dpID=51gmNg6HS0L&amp;dpSrc=sims&amp;preST=_SL500_SR87%2C135_&amp;refRID=14H9XYJH304QSPV3KB1V&amp;tag=&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="external noopener noreferrer" data-wpel-link="external">formato stampato o digitale clicca qui</a>.</p>
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<h3>3. A un soffio dalla fine: Il mio ritorno alla vita dopo la tragedia dell&#8217;Everest di Beck Weathers</h3>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-33355 size-full" title="A-un-soffio-dalla-fine-Il-mio-ritorno-alla-vita-dopo-la-tragedia-dell-Everest-Beck-Weathers" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/11/A-un-soffio-dalla-fine-Weathers.jpg" alt="A-un-soffio-dalla-fine-Il-mio-ritorno-alla-vita-dopo-la-tragedia-dell-Everest-Beck-Weathers" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/11/A-un-soffio-dalla-fine-Weathers.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/11/A-un-soffio-dalla-fine-Weathers-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>L’altro racconto di Everest, il libro di Jon Krakauer da cui è stato tratto anche il recente film con la regia di Kormakur (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/everest/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">qui tutto il nostro approfondimento</a>): la tragedia è quella della <strong>spedizione del 1996 in cui morirono 9 alpinisti</strong> ma Beck è tra i sopravvissuti: tornato al campo base appunto a un soffio dalla morte racconta di come è tornato alla vita rivedendo la sua quotidianità, quella della famiglia e della vita di ogni giorno, con occhi diversi.</p>
<p><strong>A un soffio dalla fine: Il mio ritorno alla vita dopo la tragedia dell&#8217;Everest</strong> di Beck Weathers si può acquistare sia in <a href="http://www.amazon.it/soffio-dalla-fine-tragedia-dellEverest-ebook/dp/B012WCBUCU/ref=pd_rhf_dp_s_cp_12?ie=UTF8&amp;dpID=51WsE1ks9HL&amp;dpSrc=sims&amp;preST=_SL500_SR89%2C135_&amp;refRID=0GV57K22E2599JMZMXWY&amp;tag=&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="external noopener noreferrer" data-wpel-link="external">formato cartaceo che kindle qui</a>.</p>
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<h3>4. La morte sospesa di Joe Simpson</h3>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-33356 size-full" title="La-morte-sospesa-di-Joe-Simpson" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/11/La-morte-sospesa-Joe-Simpson.jpg" alt="La-morte-sospesa-di-Joe-Simpson" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/11/La-morte-sospesa-Joe-Simpson.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/11/La-morte-sospesa-Joe-Simpson-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>La storia vera di due alpinisti britannici, Joe Simpson appunto e Simon Yates, che dopo aver raggiunto la vetta del Siula Grande, nelle Ande Peruviane, sono colti da una violenta bufera: Simpson si rompe una gamba scivolando durante la discesa, Yates prova a calarlo ma allo stremo delle forze <strong>abbandona il compagno e torna al campo base</strong>. Simpson incredibilmente sopravvive e facendo ricorso a ogni residua goccia di energia riesce a raggiungere il campo base in quello che diventerà questo racconto epico, straziante, doloroso e straordinario. Un classido della letteratura di montagna.</p>
<p><strong>La morte sospesa</strong> di Joe Simpson si può acquistare in <a href="http://www.amazon.it/morte-sospesa-Corbaccio-Joe-Simpson-ebook/dp/B0064BV0GW/ref=pd_sim_351_1?ie=UTF8&amp;dpID=41nTHHoO8CL&amp;dpSrc=sims&amp;preST=_AC_UL160_SR106%2C160_&amp;refRID=0DPASXHVJM40NRYJD9HW&amp;tag=&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="external noopener noreferrer" data-wpel-link="external">formato elettronico o cartaceo qui</a>.</p>
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<h3>5. La via del lupo: Nella natura selvaggia dall&#8217;Appennino alle Alpi, di Marco Albino Ferrari</h3>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-33357 size-full" title="La-via-del-lupo-Nella-natura-selvaggia-Appennino-alle-Alpi-Marco-Albino-Ferrari" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/11/La-via-del-lupo-Marco-Albino-Ferrari.jpg" alt="La-via-del-lupo-Nella-natura-selvaggia-Appennino-alle-Alpi-Marco-Albino-Ferrari" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/11/La-via-del-lupo-Marco-Albino-Ferrari.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/11/La-via-del-lupo-Marco-Albino-Ferrari-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>Dai Monti Sibillini alla Valsavaranche, passando per le foreste Casentinesi, le Alpi Marittime e tutta la dorsale verde <strong>della wilderness italiana,</strong> Marco Albino Ferrari ripercorre le tracce del ritorno del lupo sulle nostre montagne, incrociando storie grandi e piccole di luoghi appartati, affascinanti e difficili e di persone che al lupo hanno dedicato gran parte della loro vita. <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/il-trekking-del-lupo-tra-le-alpi-marittime-e-il-mercantour/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Qui l&#8217;itinerario del trekking del lupo, tra Alpi Marittime e Mercantour</a>.</p>
<p><strong>La via del lupo: Nella natura selvaggia dall&#8217;Appennino alle Alpi</strong> di Marco Albino Ferrari si può leggere sia in formato cartaceo che kindle, e <a href="http://www.amazon.it/via-del-lupo-selvaggia-dallAppennino-ebook/dp/B00JVSYL5C/ref=sr_1_1?s=digital-text&amp;ie=UTF8&amp;qid=1448543943&amp;sr=1-1&amp;keywords=via+del+lupo&amp;tag=&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="external noopener noreferrer" data-wpel-link="external">lo si può trovare qui</a>.</p>
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<h3>6. Una passeggiata nei boschi, di Bill Bryson</h3>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-33359 size-full" title="Una-passeggiata-nei-boschi-di-Bill-Bryson" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/11/Una-passeggiata-nei-boschi-Bill-Bryson.jpeg" alt="Una-passeggiata-nei-boschi-di-Bill-Bryson" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/11/Una-passeggiata-nei-boschi-Bill-Bryson.jpeg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/11/Una-passeggiata-nei-boschi-Bill-Bryson-300x210.jpeg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>Un delizioso e divertente libro di Bill Bryson e della sua avventura sull’Appalachian Trail, il capostipite di tutti i <strong>sentieri a grande percorrenza negli USA</strong>: anche da questo fortunato libretto stanno traendo un film, nientemeno che con Robert Redford e Nick Nolte (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/a-walk-in-the-woods-arriva-il-film-con-robert-redford-e-nick-nolte/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Qui il nostro approfondimento</a> sul film). La storia è <strong>autobiografica</strong>, come molti scritti di Bill Bryson: tornato negli USA, fuori forma e sovrappeso come il suo amico Stephen Katz, decide di intraprendere il leggendario sentiero senza nessuna cognizione di trekking e cammino nella natura selvaggia. Leggero, divertente, scanzonato, il libro è un godibilissmo resoconto di viaggio e di scoperta.</p>
<p><strong>Una passeggiata nei boschi</strong> di Bill Bryson è acquistabile sia in <a href="http://www.amazon.it/Una-passeggiata-boschi-Bill-Bryson-ebook/dp/B0146QWQ6E/ref=sr_1_3?s=books&amp;ie=UTF8&amp;qid=1448542183&amp;sr=1-3&amp;keywords=Bill+Bryson&amp;tag=&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="external noopener noreferrer" data-wpel-link="external">formato cartaceo che e-book qui</a>.</p>
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<h3>7. Wild, di Cheryl Strayed</h3>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-33360 size-full" title="Wild-di-Cheryl-Strayed" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/11/Wild_Strayed.jpg" alt="Wild-di-Cheryl-Strayed" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/11/Wild_Strayed.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/11/Wild_Strayed-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>Il libro autobiografico di Cheryl Strayed e dei suo mesi lungo il Pacific Crest Trail da cui è stato tratto anche il film con Reese Witherspoon (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/wild-il-film-su-cheryl-strayed-un-into-the-wild-al-femminile/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">qui il nostro approfondimento</a> sul film): nel momento più difficile della sua vita, <strong>persa la madre e naufragato il matrimonio,</strong> Cheryl intraprende un cammino attraverso l’America selvaggia alla ricerca di sé e del senso profondo di un paese.</p>
<p><strong>Wild</strong> di Cheryl Strayed è acquistabile in <a href="http://www.amazon.it/gp/product/B009RDNPJY/ref=dp-kindle-redirect?ie=UTF8&amp;btkr=1&amp;tag=&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="external noopener noreferrer" data-wpel-link="external">formato cartaceo o kindle qui</a>.</p>
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<h3>8. Sette anni in Tibet, di Heinrich Harrer<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-81569" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/sette-anni-in-tibet-harrer-1.jpeg" alt="sette-anni-in-tibet-harrer" width="300" height="496" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/sette-anni-in-tibet-harrer-1.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/sette-anni-in-tibet-harrer-1-181x300.jpeg 181w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></h3>
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<p>Anno 1939: Heinrich Harrer, alpinista austriaco di fama, viene chiamato a partecipare a una spedizione sul Nanga Parbat. <strong>Tornerà dopo 7 anni</strong> e dopo aver superato eventi indicibili, dall’internamento in un campo di concentramento alle numerose evasioni. Ma soprattutto vedrà e si innamorerà di terre selvagge <strong>mai viste da occhio occidentale,</strong> conoscerà il giovane Dalai Lama e diventerà il paladino e cantore degli ultimi anni d’indipendenza di questo paese dalla antichissima cultura.</p>
<p><strong>Sette anni in Tibet</strong> di Heinrich Harrer si può acquistare in <a href="http://www.amazon.it/sette-tibet-NumeriPrimi-Heinrich-Harrer-ebook/dp/B0098V471K/ref=sr_1_1?s=books&amp;ie=UTF8&amp;qid=1448542496&amp;sr=1-1&amp;keywords=Heinrich+Harrer&amp;tag=&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="external noopener noreferrer" data-wpel-link="external">formato cartaceo o kindle qui</a>.</p>
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<h4>Per approfondire</h4>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/10-libri-corsa-running-consigli/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">10 libri per mettersi a correre</a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/10-libri-in-sella-alla-due-ruote-bici/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">10 libri sulle due ruote</a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/10-libri-sulla-montagna-alpinismo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Sulle spalle dei giganti: 10 libri sulla montagna</a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/i-film-piu-drammatici-sul-rapporto-tra-uomo-e-natura/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">I film più drammatici sul rapporto tra uomo e natura</a></li>
</ul>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Santiago De Compostela, passo dopo passo: il mio cammino personale</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/non-categorizzato/santiago-de-compostela-passo-dopo-passo-il-mio-cammino-personale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Silvana Di LIberto]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 May 2025 09:55:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>
		<category><![CDATA[cammino di santiago]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=650513</guid>

					<description><![CDATA[C’è un momento in cui qualcosa chiama, con urgenza. Non è fuga, né corsa: è[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1000" height="668" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/cammino-sanrtiago.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="cammino-santiago" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/cammino-sanrtiago.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/cammino-sanrtiago-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/cammino-sanrtiago-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br><br><p>C’è un momento in cui qualcosa chiama, con urgenza. Non è fuga, né corsa: è una partenza.<br />
Si lasciano certezze, abitudini, legami, la lingua materna e perfino l’identità, per sintonizzarsi su una nuova frequenza, come una vecchia radio in cerca di un segnale.</p>
<h3>Il primo Cammino</h3>
<p>Quasi vent’anni fa ho intrapreso il mio primo <strong>Cammino di Santiago</strong>. È stato impegnativo e irregolare, punteggiato da salite, sentieri sassosi e una fatica che sembrava non finire mai. Senza che me ne rendessi pienamente conto, mi ha attraversato come una scossa elettrica. Da giovani e inesperti, si affronta tutto con una sorta di fiducia incosciente. A un certo punto non sei più tu a percorrere il sentiero, è il sentiero che si insinua dentro di te. Non ho seguito esattamente la via canonica, perché ogni viandante ha la libertà di decidere dove dormire, cosa vedere, con chi parlare, cosa portare con sé — e, soprattutto, cosa lasciare andare.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/cammino-santiago.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-650514" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/cammino-santiago.jpg" alt="cammino-santiago" width="1000" height="750" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/cammino-santiago.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/cammino-santiago-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/05/cammino-santiago-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
Lungo questa via, intrisa di mistero e quiete, incontri persone che nella vita quotidiana penseresti lontane anni luce. E tra un villaggio e l’altro, segnati dallo stesso sudore, ci si scopre uguali e fratelli. Alcuni legami si imprimono nell’anima, come se fossero stati tracciati dalla mano del destino. Durante il mio soggiorno a Roncesvalles, ho conosciuto in albergo una donna ormai in pensione.<br />
Era una figura carismatica e colta, una di quelle straniere che lasciano il segno. Parlava un italiano impeccabile. Mi ha raccontato che alcuni suoi ex colleghi le avevano proposto di unirsi a loro per percorrere gli ultimi 100 chilometri, ma dopo un’attenta riflessione ha deciso di affrontare l’intero percorso da sola. Pur non essendo portata per l’attività fisica – trascurata per anni da un lavoro che assorbiva ogni energia – ha scelto quel periodo come un gesto di riscatto spirituale. Le ho proposto di unirsi a noi: eravamo tutte alle prime armi. <strong>La sua risposta è stata un deciso “no”, poi ha aggiunto:</strong> «Se avrai fiducia, le nostre strade si rincontreranno». E così è stato. Non l’ho più rivista, finché, mentre ci avvicinavamo a Santiago, ho sentito risuonare alle mie spalle: “Silvana”. Al voltarmi, c’era lei. L’abbraccio stretto e le lacrime che ci hanno solcato il volto sono stati tra i momenti più intensi e commoventi di tutto il mio pellegrinaggio.</p>
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<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/cammino-di-santiago-in-10-giorni/" data-wpel-link="internal"><strong>Cammino di Santiago in 10 giorni sulla via Inglese da Ferrol</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/cammino-di-santiago-in-15-giorni-da-dove-partire/" data-wpel-link="internal">Cammino di Santiago in 15 giorni, da dove partire e che tappe fare</a></strong></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/cammino-santiago-dove-partire/" data-wpel-link="internal"><strong>Cammino di Santiago: da dove partire</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/consigli-utili-pratici-per-partire-per-il-cammino-di-santiago/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Cammino di Santiago: 10 consigli pratici</a></strong></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/consigli-utili-pratici-per-partire-per-il-cammino-di-santiago/" data-wpel-link="internal"><strong>I primi 10 passi del Cammino di Santiago</strong></a></li>
</ul>
<h3>Gli incontri in cammino</h3>
<p>Insieme alla mia amica per ‘la pelle’, che si era avvicinata a me per caso su una nave mentre io cantavo, ci siamo lanciate nel suo sogno: <strong>partire proprio dai Pirenei e completare tutti gli 800 chilometri.</strong> È stata lei a trascinarmi, scegliendo una sfida imperfetta, disegnata più dal cuore che dalla mappa. All&#8217;epoca, non c’erano ancora i telefoni intelligenti a indicarci ogni paesino. Abbiamo sbagliato strada, ci siamo fermate quando il corpo lo chiedeva, ci siamo perse, forse apposta. Perché a volte le giornate non programmate e improvvisate sono le migliori. Il Cammino ci ha accolte con la sua semplicità: paesaggi che incantano, una gastronomia e un&#8217;arte antica che si intrecciano ad ogni punto, e leggende che si raccontano da sole. Ci sono anche lezioni pratiche che ho imparato a mie spese e che oggi sento di poter condividere: portare solo l’essenziale, usare scarpe già vissute (le mie erano nuove e non waterproof, ma almeno avevo preso una misura in più) e conoscere i propri limiti.<br />
<strong>Sul Cammino, il tempo si dilata.</strong> Non esistono orari. Il passo prende un ritmo tutto suo, naturale, interiore. Chi prova a forzarlo, ne perde l’essenza. Osservi un fiore che si schiude al sole, un tramonto infuocato, un campo mosso dalla brezza, un bosco che vibra, il fruscio delle foglie, l’ombra lunga di un albero, il mormorio dell’acqua, il volo di un uccello o il passo di una mucca nel prato. Sono piccole magie, sfuggenti nella routine, che spesso non riusciamo a vedere con la stessa intensità, ma che ci ricordano la bellezza nascosta nei dettagli più essenziali.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/santiagos-road-g8f8013ae0_1280.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-593181" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/santiagos-road-g8f8013ae0_1280.jpg" alt="" width="1280" height="960" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/santiagos-road-g8f8013ae0_1280.jpg 1280w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/santiagos-road-g8f8013ae0_1280-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/santiagos-road-g8f8013ae0_1280-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/santiagos-road-g8f8013ae0_1280-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p>Molti mi chiedono<strong> se si sia mai davvero soli o se certe esperienze siano più autentiche in solitudine</strong>. Alla fine, si è soli solo se lo si sceglie. Con questa donna del Nord, così diversa da me, ho vissuto qualcosa di inspiegabile: nonostante le differenze, abbiamo condiviso quasi due mesi senza perdere la nostra individualità, rispettando spazi e intimità, senza bisogno di spiegazioni.</p>
<p><strong>Ho mangiato con sconosciuti, dormito — seppur raramente — in camerate affollate e rumorose,</strong> solo per assaporare quella situazione collettiva. Ho trascorso qualche notte in tenda, e in case di persone del posto, ascoltando storie e aneddoti raccontati in mille lingue, ognuna con un frammento di mondo da offrire. E poi c’era lui: il peso assassino dello zaino. A dire il vero, avevo portato troppo — errore comune — ma un buon consiglio è di non superare mai i 7-8 chili. A un certo punto, però, diventa il tuo compagno più fedele, quasi un&#8217;estensione di te stesso. Sempre lì, sulle spalle, ti conosce meglio di chiunque altro. Non ti lascia mai solo. A quel peso si aggiunge quello, indispensabile, della bottiglia d’acqua. Ho camminato sotto la pioggia e contro un vento così forte da volermi riportare indietro. Quando ogni fibra del corpo ti chiede di fermarti, e il dolore — in tutte le sue forme — arriva uno dopo l’altro. Siamo state circondate da cani randagi, e la paura si è fatta sentire davvero. Quando sono arrivata in Plaza do Obradoiro, davanti alla Cattedrale, non ho sentito un “fine”. Piuttosto, un’apertura. Al ritorno, non ero più la stessa. Non ho trovato tutte le risposte, eppure, con il tempo, alcune sono arrivate.</p>
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<h3>Il libro: Il Cammino di Santiago (a modo mio)</h3>
<p><strong>Nel periodo del Covid ho sentito il bisogno di ascoltarmi davvero.</strong> Curiosamente, è stato il ritrovamento del mio vecchio taccuino a riportare la scrittura in superficie: una sorta di messaggio in bottiglia, lasciato da una me stessa di ieri. Da lì ha preso forma il mio libro <em>“Il Cammino di Santiago (a modo mio)”</em>, disponibile su Amazon anche in edizione spagnola e francese.<br />
👉 <a href="https://www.amazon.it/Cammino-Santiago-modo-mio/dp/B0CVH4442C&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><em>Il Cammino di Santiago (a modo mio)</em> : Di Liberto, Silvana – Amazon.it</a></p>
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<p><strong>Nei 39 capitoli, il filo conduttore sono le anime incrociate lungo ogni tratto</strong>: pellegrini di ogni età, provenienza e condizione sociale, uniti dal desiderio di ricerca e scoperta. Sono quei volti, quelle amicizie a dare il vero senso del viaggio. Senza di loro, tutto questo non avrebbe avuto lo stesso significato. Con alcuni ho diviso lo sforzo; con altri, la leggerezza di un sorriso inatteso. Alcuni, con poche parole, hanno lasciato segni: un consiglio sussurrato da un anziano, un panino a metà, uno sguardo gentile in un momento difficile offerto da un locale, una frase che — proprio in quell’istante — è risuonata come un lampo di felicità. Il Cammino insegna che l’essenziale accade nell’invisibile: nelle pause, nei dettagli, nelle coincidenze che coincidono troppo per essere casuali. E così, tra terra e cielo, è nata una narrazione personale, ma anche universale.<a style="background-color: #ffffff;" href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/asturie-2.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-641529" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/asturie-2.jpg" alt="" width="999" height="893" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/asturie-2.jpg 999w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/asturie-2-300x268.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/asturie-2-768x687.jpg 768w" sizes="(max-width: 999px) 100vw, 999px" /></a></p>
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<h3>La via della Plata</h3>
<p>Dal 20 settembre inizierò la Via de la Plata, un <strong>millenario</strong> cammino verso Santiago de Compostela. Oltre 48 tappe e 53 giorni da Siviglia alla Galizia, con arrivo previsto il 12 novembre. Questo progetto è possibile grazie a Conca d’Oro Viaggi, agenzia palermitana che ha creduto in me, e ad altri sostenitori che mi accompagneranno idealmente con i loro loghi sulle mie magliette. <strong>Dopo 14 anni vissuti a Barcellona, e </strong><strong>i 5 anni</strong><strong> in un borgo andaluso che porto ancora nel cuore, tornare lì ha il sapore di un vero ritorno alle origini. </strong>L’idea è nata insieme a un’amica spagnola conosciuta grazie al mio libro: volevamo condividere chilometri, pensieri e rivelazioni. Ma un problema di salute l’ha costretta a fermarsi.<br />
Allora le ho promesso che avrei proseguito anche senza di lei. Non so se ci rivedremo o se questo resterà soltanto un ricordo; so però che ogni passo sarà anche il suo. Alla fine, partirò da sola — o almeno, mi sto preparando a farlo. Juan, il presidente dell’Associazione <em>Amigos del Camino de Santiago de Sevilla – Vía de la Plata</em>, mi ha rassicurata: non sarò davvero sola. Il 17 di settembre mi consegneranno la <strong>credenziale</strong>, che mi permetterà di pernottare negli <em>albergue</em> per pellegrini, più economici rispetto alle strutture private. Sento che ogni fase sarà un dialogo con il passato, un’apertura fiduciosa al presente e un nuovo libro che nascerà nel futuro. Al mio ritorno vi racconterò tutto — proprio qui, su Sportoutdoor24, che ringrazio per la fiducia.<br />
<strong>Ultreia et Suseia!</strong></p>
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		<title>Questi sono i 5 motivi per cui stare vicino all&#8217;acqua rende più felici, il principio Blue Mind</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/blue-mind-stare-vicino-allacqua-rende-piu-felici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Silvia Malnati]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 May 2025 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
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					<description><![CDATA[Lo affermano diverse ricerche condotte in una decina di anni: stare vicino all&#8217;acqua – mare,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/03/Blue-mind-Acqua-Felici.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Blue mind Acqua Felici" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/03/Blue-mind-Acqua-Felici.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/03/Blue-mind-Acqua-Felici-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/03/Blue-mind-Acqua-Felici-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Lo affermano diverse ricerche condotte in una decina di anni: stare <strong>vicino all&#8217;acqua </strong>– mare, laghi, fiumi –<strong> rende più felici</strong> e stimola il cervello. I numerosi studi sul potere di questo elemento naturale sulla mente umana sono stati raccolti nel libro “<a href="http://www.wallacejnichols.org/122/blue-mind.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Blue Mind: The Surprising Science That Shows How Being Near, In, On, Or Under Water Can Make You Happier, Healthier, More Connected, And Better At What You Do</a>” del biologo <a href="http://www.wallacejnichols.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Wallace J. Nichols</a>. La pubblicazione ha rivelato infatti che questo elemento è in grado di stimolare il cervello, che reagisce alla presenza dell&#8217;acqua producendo dopamina, serotonina e ossitocina, sostanze che contribuiscono a produrre la sensazione di felicità.</p>
<h2>Blue mind, 5 motivi per cui stare vicino all&#8217;acqua rende più felici</h2>
<p>In particolare, secondo Nichols, esistono<strong> cinque prove</strong> che l&#8217;ambiente acquatico sia in grado di scatenare sentimenti positivi nel cervello.</p>
<h3>1. Il colore</h3>
<p>Rilassante, tranquillizzante, calmante. Nel libro il blu, in tutte le sue sfumature e tonalità, è in grado di dare sollievo.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/veleros-cala-menorca-s1053490535.jpeg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-601951" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/veleros-cala-menorca-s1053490535.jpeg" alt="" width="1280" height="720" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/veleros-cala-menorca-s1053490535.jpeg 1280w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/veleros-cala-menorca-s1053490535-300x169.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/veleros-cala-menorca-s1053490535-1024x576.jpeg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/veleros-cala-menorca-s1053490535-768x432.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/gli-sport-migliori-per-tenersi-in-forma-al-mare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Gli sport migliori per tenersi in forma la mare</a></strong></p>
<h3>2. Il paesaggio</h3>
<p>Per godere dei benefici dell&#8217;acqua non serve per forza fare un tuffo nel blu. È altrettanto utile fermarsi di fronte a un panorama in cui sia presente l&#8217;acqua e ammirarlo: una ricerca scientifica riportata nel libro “<em>Blue Mind</em>” ha infatti provato che osservare immagini marittime o della natura più in generale attiva le parti del cervello che corrispondono alla positività, al recupero dei ricordi felici e all&#8217;equilibrio emotivo.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/polyegos_not_just_a_virgin_landscape_of_pristine_beaches_but_an_escape_for_rare_and_protected_wildlife_just_off_milos-1.jpeg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-604099" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/polyegos_not_just_a_virgin_landscape_of_pristine_beaches_but_an_escape_for_rare_and_protected_wildlife_just_off_milos-1.jpeg" alt="" width="1000" height="563" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/polyegos_not_just_a_virgin_landscape_of_pristine_beaches_but_an_escape_for_rare_and_protected_wildlife_just_off_milos-1.jpeg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/polyegos_not_just_a_virgin_landscape_of_pristine_beaches_but_an_escape_for_rare_and_protected_wildlife_just_off_milos-1-300x169.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/polyegos_not_just_a_virgin_landscape_of_pristine_beaches_but_an_escape_for_rare_and_protected_wildlife_just_off_milos-1-768x432.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/lacqua-di-mare-fa-bene-alla-salute/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">L&#8217;acqua di mare fa bene alla salute</a></strong></p>
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<h3>3. Risultati brillanti</h3>
<p>L&#8217;acqua aiuta a concentrarsi. Nichols ripropone nel suo libro una ricerca realizzata nel 1995 su una classe di studenti. I ragazzi vennero divisi in due gruppi: al primo vennero fatte osservare <strong>immagini del mare</strong> e di paesaggi, all&#8217;altro foto di città. Poi gli allievi dovettero cimentarsi in un test di esercizi scritti: il primo gruppo riuscì a concentrarsi meglio e diede risultati più brillanti rispetto al secondo.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/MG_Chrysi-scaled-1.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-605378" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/MG_Chrysi-scaled-1.jpg" alt="" width="1000" height="562" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/MG_Chrysi-scaled-1.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/MG_Chrysi-scaled-1-300x169.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/03/MG_Chrysi-scaled-1-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/nuoto/le-differenze-tra-nuotare-in-piscina-o-al-mare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Le differenze tra nuotare in piscina o al mare</a></strong></p>
<h3>4. L&#8217;acqua fa stare bene</h3>
<p>Se già con le foto dei paesaggi marini si ottengono già benefici significativi per lo spirito, l&#8217;effetto si rafforza quando entriamo in contatto diretto con l&#8217;acqua. Nichols spiega che secondo i risultati prodotti dall&#8217;applicazione inglese <a href="http://www.mappiness.org.uk/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Mappiness</a> (che mappa la felicità) su un campione di oltre un milione di utenti, le persone che stanno vicino a un corso d&#8217;acqua o al mare sono più felici del 5,2%.  Inoltre, è scientificamente provato che <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/lacqua-di-mare-fa-bene-alla-salute/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">l&#8217;acqua di mare faccia bene alla salute.</a><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/come-superare-la-paura-del-mare-i-consigli-contro-la-talassofobia.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-614833 aligncenter" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/come-superare-la-paura-del-mare-i-consigli-contro-la-talassofobia.jpg" alt="come-superare-la-paura-del-mare-i-consigli-contro-la-talassofobia" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/come-superare-la-paura-del-mare-i-consigli-contro-la-talassofobia.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/come-superare-la-paura-del-mare-i-consigli-contro-la-talassofobia-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/come-superare-la-paura-del-mare-i-consigli-contro-la-talassofobia-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/bambini/in-canoa-con-la-famiglia-sul-tirino-il-fiume-piu-bello-ditalia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">In canoa sul Tirino, il fiume più bello d&#8217;Italia</a></strong></p>
<h3>5. Siamo fatti di acqua</h3>
<p>Il motivo principale della nostra sintonia con questo elemento? Siamo composti per il <strong>75%</strong> di acqua. Se non manteniamo ben idratato, tutti i nostri organi smetterebbero di funzionare.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/nuoto/wild-swimming-guida-al-nuoto-in-acque-libere/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Wild swimming: guida al nuoto in acque libere</a></strong></p>
<p><em>Credits: Pexels</em></p>
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		<title>Ecco perché la dieta mediterranea è sempre la migliore di tutte</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/la-dieta-mediterranea-e-la-migliore-delle-diete-per-dimagrire-e-stare-in-salute/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Ballerini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Apr 2025 07:00:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[dieta mediterranea]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=43940</guid>

					<description><![CDATA[Perdere peso, stare bene con se’ stessi e seguire una dieta più sana rimane l’obiettivo[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/01/dieta_mediterranea_0.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="dieta_mediterranea_0" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/01/dieta_mediterranea_0.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/01/dieta_mediterranea_0-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/01/dieta_mediterranea_0-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>Perdere peso, stare bene con se’ stessi e seguire una dieta più sana</strong> rimane l’obiettivo primario condiviso da milioni di persone, ma come sempre è un percorso non facile soprattutto per l’ampia offerta di diete che ogni giorno ci vengono proposte. Per mettere ordine a questa abbondanza di consigli alimentari la rivista statunitense <em>U.S. News &amp; World Report&#8217;s</em>  ha cercato di selezionare, grazie ad un gruppo di esperti, i migliori programmi di alimentazione e<strong> in vetta</strong> a questa speciale classifica troviamo<strong> la dieta mediterranea</strong>.</p>
<h2>Dieta mediterranea e Dash sono le migliori</h2>
<p>Gli esperti, dopo un’attenta ricerca e selezione, hanno individuato <strong>40 diete</strong>, divise in nove categorie, in base alla facilità di attuazione, le probabilità di perdere peso a breve e lungo termine, l’efficacia anche nei confronti di disturbi cardiovascolari e diabete. <strong>La migliore</strong> di queste diete risulta essere <strong>quella mediterranea</strong>, che in verità <strong>condivide</strong> il primo gradino del podio con la<strong> dieta Dash</strong>.</p>
<p><strong>&gt;&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/benessere-cardiovascolare-lo-sport-fa-bene-come-la-dieta/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Benessere cardiovascolare: lo sport fa bene come la dieta</a></strong></p>
<h3><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-43945" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/01/dieta_2.jpg" alt="dieta_2" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/01/dieta_2.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/01/dieta_2-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/01/dieta_2-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" />Dieta mediterranea, bene protetto dall’Unesco</h3>
<p>La <strong>dieta mediterranea</strong> è un modello nutrizionale ispirato ai modelli alimentari diffusi in alcuni paesi del bacino mediterraneo (Italia, Spagna, Grecia e Marocco) e nel 2010 è stata riconosciuta dall&#8217;UNESCO<strong> bene protetto nella lista dei patrimoni orali e immateriali dell&#8217;umanità</strong>. Si basa su alimenti consumati in una proporzione che privilegia cereali, frutta, verdura, semi, olio di oliva come grasso principale, un moderato consumo di carni rosse e grassi animali (grassi saturi), al quale abbinare pesce, carne bianca (pollame), legumi, uova, latticini, vino rosso, dolci.</p>
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<h3>MiPiaceCosì, dieta mediterranea se hai più di 50 anni</h3>
<p>Non è facile <strong>dimagrire dopo i 50 anni:</strong> la vita sedentaria, il poco tempo a disposizione e le abitudini alimentari consolidate rendono molto impegnativo perdere peso in modo costante e equilibrato. Ecco perché la dieta proposta da MiPiaceCosì propone un piano alimentare per dimagrire che si basa su <strong>ricette di piatti pronti della dieta mediterranea con ingredienti dosati ad hoc per ogni singola esigenza.<br />
</strong> Come funziona? Si parte con una prima settimana dedicata al cosiddetto “shock ponderale”, in cui l’apporto calorico dei piatti è ridotto per <strong>rompere le cattive abitudini </strong>(ovvero porzioni sbagliate, scarsa qualità nutrizionale del cibo, spuntini, pasti saltati). La fase successiva prevede un percorso di<strong> riequilibrio nutrizionale con un programma</strong> ipocalorico: piatti semplici e gustosi della nostra tradizione come lasagne, cannelloni, ravioli, riso, con vari condimenti, dosati in modo da fornire cibo sufficiente per soddisfare il proprio fabbisogno energetico (da 1.200 a 1.500 kcal al giorno).<br />
Una dieta ricca di <strong>nutrienti essenziali</strong> (ferro, minerali, fibre, proteine, ecc.) e che evita gli alimenti “a calorie vuote”, quelli che hanno un’alta densità calorica ma che non forniscono alcun nutriente essenziale al corpo.<br />
Il programma preveder <a href="https://mipiacecosi.it/?clef=sportoutdoor24&amp;VT=la-dieta-mediterranea-la-migliore-delle-diete" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">piatti dimagranti consegnati a casa</a><strong>.</strong></p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-607180" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/dieta-dimagrire-50-anni.jpeg" alt="dieta-dimagrire-50-anni" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/dieta-dimagrire-50-anni.jpeg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/dieta-dimagrire-50-anni-300x200.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/dieta-dimagrire-50-anni-768x512.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h3>Dash, dieta a difesa dell’ipertensione</h3>
<p>La<strong> dieta Dash</strong> è un regime alimentare sviluppato dall’ US National Institutes of Health per aiutare le persone che soffrono di ipertensione e infatti il nome è un acronimvo dell’inglese <strong>Dietary Approaches to Stop Hypertension</strong>. Si tratta di un percorso alimentare che riduce l&#8217;assunzione giornaliera di sale e dove frutta, verdura e proteine ​​equilibrate sono la base prevalente su cui si basano le sue ricette e i suoi menù settimanali. Uno schema alimentare che non è poi tanto diverso da quello della dieta mediterranea. Un ottimo modo per perdere peso, ma che consente di limitare il più possibile la quantità di sale, di grassi saturi e colesterolo, che costituiscono un vero e proprio pericolo per il nostro cuore.</p>
<p><strong>&gt;&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/ipertensione-i-3-principi-per-unalimentazione-sana-che-abbassi-la-pressione/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Ipertensione, i 3 principi per un&#8217;alimentazione sana che abbassi la pressione</a></strong></p>
<h3>Dieta flexitariana, vegetariana ma non troppo</h3>
<p>Alle spalle di dieta mediterranea e Dash si pone la<strong> dieta flexitariana</strong>, che può essere anche definita “quasi vegetariana” perché molto flessibile (altro nome con la quale viene individuata). Un modello che si basa sulla dieta vegetariana con la possibilità di consumare anche prodotti di origine animale come frutti di mare, pesce e carne bianca.</p>
<p><strong>&gt;&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/5-fonti-di-proteine-vegetariane/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">5 fonti vegetariane di proteine</a></strong></p>
<h3><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-43946" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/01/dieta_flexitariana.jpg" alt="dieta_flexitariana" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/01/dieta_flexitariana.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/01/dieta_flexitariana-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" />Weight Watchers, una dieta anni Sessanta sempre valida</h3>
<p>Sempre attuale anche se storicamente nata negli anni Sessanta del secolo scorso è la dieta<strong> Weight Watchers</strong>, un programma alimentare ideato da una casalinga neworkese,<em> Jean Nidetch</em>, ma diventato poi un fenomeno internazionale. La dieta prevede l’<strong>assegnazione di un valore a ogni alimento e bevanda</strong> in funzione della sua capacità nutrizionale (quantità più alte di grassi saturi e zuccheri aumentano questo valore, maggiori quantità di proteine riducono il valore). Un sistema, quello della dieta a punti, che consente alle persone di prendere le migliori decisioni di fronte ad ogni pasto.</p>
<p><strong>&gt;&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/la-dieta-di-okinawa-ovvero-cosa-mangiare-per-vivere-a-lungo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">La dieta di Okinawa ovvero cosa mangiare per vivere a lungo</a></strong></p>
<h3>Una dieta per ogni necessità</h3>
<p>Lo scopo della ricerca effettuata dalla rivista statunitense è stato quello di verificare una serie di proposte alimentari che oltre a far perdere peso tenessero anche contro dei benefici dal punto di vista della salute. Un supporto a chi voglia individuare una dieta adeguata alle proprie specifiche necessità. “<em>In ultima analisi la miglior dieta è quella che può essere adottata, gestita e mantenuta nel tempo”</em>, ha dichiarato David Katz, direttore del Centro di Ricerca e Prevenzione dell’Università di Yale e che ha fatto parte del gruppo di esperti che ha contribuito alla costruzione di questa speciale classifica delle diete.</p>
<p><strong>&gt;&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/dieta-pelle-sana-bella-salute/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">La dieta per la pelle sana e bella</a></strong></p>
<h3>Consigli di lettura</h3>
<p>Per saperne un po’ di più sulle principali diete, partendo da quella mediterranea con il libro di <em>Ancel e Margaret Keys</em>, “<a href="https://www.amazon.it/dieta-mediterranea-Come-mangiare-stare/dp/888499473X/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;qid=1515496106&amp;sr=8-1&amp;keywords=dieta+mediterranea+libri&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external"><strong>La dieta mediterranea. Come mangiare bene e stare bene”</strong></a>.  Sulla dieta Dash interessante è la pubblicazione “<strong><a href="https://www.amazon.it/Dieta-Dash-Come-Porre-Pressione/dp/1519485093/ref=sr_1_5?s=books&amp;ie=UTF8&amp;qid=1515496494&amp;sr=1-5&amp;keywords=dieta+dash+libri&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Dieta Dash: come porre fine alla pressione alta</a></strong>” di <em>Dieter Mann</em>.</p>
<p><strong>&gt;&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/chi-mangia-secondo-la-dieta-mediterranea-vive-piu-a-lungo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Chi mangia secondo la dieta mediterranea vive più a lungo</a></strong></p>
<h3></h3>
<p><em>[photo credits: fitnesstogether.com, biotrendies.it, pixabay.com]</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Perché fa bene bere acqua e limone al mattino, come funziona il Metodo Oberhammer</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/il-metodo-oberhammer-che-cose-la-dieta-del-biotipo-e-perche-la-mattina-bere-acqua-e-limone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paola Toia]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Apr 2025 07:00:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[dimagrire]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Metodo Oberhammer prevede acqua e limone al mattino con la dieta dei biotipi. È[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1052" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/pexels-olia-danilevich-9004761.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Metodo Oberhammer" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/pexels-olia-danilevich-9004761.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/pexels-olia-danilevich-9004761-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/pexels-olia-danilevich-9004761-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/pexels-olia-danilevich-9004761-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/pexels-olia-danilevich-9004761-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/pexels-olia-danilevich-9004761-670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>Il Metodo Oberhammer prevede acqua e limone al mattino con la dieta dei biotipi. È un metodo di alimentazione che si basa sul principio che non esiste una dieta valida per tutti.Lo ha elaborato la naturopata <strong>Simona Oberhammer,</strong> che utilizza il concetto di <strong>biotipo, ovvero di impronta, </strong>che permette di lavorare sulla propria tipologia ormonale. Si traduce poi in un sistema alimentare che lavora per ridurre lo stress, perdere peso e trovare l&#8217;equilibrio corporeo.<strong> E non si basa su un menù quotidiano. </strong>Di cosa si tratta? Scopriamolo meglio.</p>
<h2>Il metodo Oberhammer, che cos&#8217;è la dieta dei biotipi</h2>
<p>Negli ultimi anni abbiamo sentito parlare di dieta del gruppo sanguigno e di altre tipologie di regimi alimentari che si differenziano in base alle caratteristiche di chi li prova. Sì, perché ben sappiamo che spesso ciò che funziona per una persona non ha lo stesso effetto su un’altra. Il metodo dei biotipi, firmato da Simona Oberhammer, naturopata italo austriaca, prende spunto proprio da questo. I biotipi vengono definiti come <strong>“impronte”</strong>, che non determinano soltanto le differenze di corporatura, ma anche quelle ormonali e che, in generale, riguardano la salute di ciascuno di noi.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-84356" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/pexels-nadi-lindsay-4880673.jpg" alt="Metodo Oberhammer" width="1500" height="1052" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/pexels-nadi-lindsay-4880673.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/pexels-nadi-lindsay-4880673-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/pexels-nadi-lindsay-4880673-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/pexels-nadi-lindsay-4880673-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/pexels-nadi-lindsay-4880673-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Per questo motivo la Oberhammer li suddivide in quattro tipologie:<strong> fuoco, acqua, aria e terra.</strong> Ciascun biotipo ha delle caratteristiche e proprio su queste il metodo lavora per permettere di purificarsi, <strong>eliminare lo stress</strong>, mangiare meglio e trovare l’equilibrio, perdendo anche peso, ma <strong>senza una dieta privativa vera e propria.</strong></p>
<h3>Il metodo Oberhammer è una dieta o un regime alimentare?</h3>
<p>Simona Oberhammer non usa la parola <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/dieta/" data-wpel-link="internal">dieta</a>, ma preferisce chiamare il suo studio sui biotipi un <strong>metodo</strong>, perché non dà una tabella di indicazioni quotidiane precise su menù e calorie, ma piuttosto <strong>consigli e nuove abitudini. </strong>Del resto abbiamo visto che <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/come-fare-per-dimagrire-forse-e-meglio-non-mettersi-a-dieta/" data-wpel-link="internal">per stare bene e dimagrire forse è meglio non mettersi a dieta.</a></p>
<p>Nel libro bestseller della naturopata italo austriaca, <a href="https://www.amazon.it/Guarigione-naturale-biotipi-Oberhammer-Simona/dp/8804673745/ref=tmm_hrd_swatch_0?_encoding=UTF8&amp;qid=&amp;sr=&amp;tag=sportoutdoor2-21" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">“Guarigione Naturale con i 4 Biotipi Oberhammer”, edito Mondadori</a>, viene consigliato come primo step un p<strong>ercorso detox personalizzato.</strong> Il nostro corpo infatti è pieno di tossine che introduciamo quotidianamente, non solo attraverso una <strong>cattiva alimentazione</strong>, ma anche a causa di smog, pesticidi e sostanze tossiche per l’organismo. Se sei curioso, ecco <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/6-insospettabili-motivi-per-cui-non-si-riesce-a-dimagrire/" data-wpel-link="internal">6 insospettabili motivi per cui non si riesce a dimagrire</a>.</strong></p>
<p>Lo possiamo notare da <strong>piccoli disturbi quotidiani,</strong> come alitosi, gambe gonfie, difficoltà a riposare. È dunque indispensabile prevedere una prima fase disintossicante che dura 21 giorni a base di zuppa, da consumare a cena tre volte a settimana, una <strong>tisana mattutina, rimedi omeopatici e gocce fitoterapiche.</strong> Per ogni biotipo la Oberhammer dà indicazioni sul tipo di <strong>verdura, cereali, proteine assumere, ma anche quanti pasti fare e a quali orari del giorno.</strong></p>
<p><strong>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/6-cose-da-fare-al-mattino-per-dimagrire/" data-wpel-link="internal">6 cose da fare al mattino per dimagrire</a></strong></p>
<h3></h3>
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Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<h3></h3>
<h3>Come calcolare il biotipo?</h3>
<p>Sul sito ufficiale del Metodo Oberhammer si trova un test gratuito con diverse domande, per individuare il proprio biotipo e poi definire un <strong>programma alimentare da seguire.</strong> All’inizio vi verrà chiesto di selezionare l’immagine che rispecchia al meglio la vostra corporatura, poi seguiranno tante domande che approfondiscono <strong>abitudini e comportamenti quotidiani,</strong> sia dal punto di vista fisico che mentale. A proposito, sapevi che <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/pesarsi-tutti-i-giorni-aiuta-a-dimagrire/" data-wpel-link="internal">pesarsi tutti i giorni aiuta a dimagrire</a></strong>?</p>
<p>Qualche esempio? Ci viene chiesta com’è la qualità del nostro sonno, ma anche l’ideale di giornata. Ben sapendo <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/ecco-come-e-quanto-varia-il-nostro-peso-nellarco-di-una-giornata/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">come e quanto varia il nostro peso nell’arco di una giornata</a>.</strong></p>
<p><iframe loading="lazy" title="[TEST ] Inizia da qui il percorso per scoprire il tuo Biotipo Oberhammer -" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/uyDZQG3TwKY?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<h3>Bere un bicchiere di acqua e limone la mattina fa bene?</h3>
<p>Secondo la dieta Oberhammer sì: nel libro si legge che <strong>un semplice mix di acqua e limone può essere un rimedio naturale importante per la disintossicazione, </strong>con effetti benefici sul <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/metabolismo/" data-wpel-link="internal">metabolismo</a>. Alla ricerca di un metodo che potesse <strong>funzionare in brevi tempi,</strong> in maniera facile e accessibile a tutti, la naturopata ha inserito l’acqua e limone come rito quotidiano, da consumare prima di colazione per stare bene e <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/dimagrire/" data-wpel-link="internal">dimagrire</a>.</p>
<p>Sembra banale ma così non è. Nel suo libro infatti Simona spiega che fra gli sbagli più comuni c’è <strong>la dose di limone</strong> che, quando è poca, rende il rimedio inefficace, mentre se è eccessiva dà bruciori di stomaco. Va posta attenzione anche alla <strong>temperatura dell&#8217;acqua</strong>: se è troppo bassa diminuisce l’effetto depurativo, se è alta riduce il contenuto di <strong>vitamina C e bioflavonoidi del limone.</strong> Questo è solo uno dei suggerimenti del metodo Oberhammer per arrivare a uno stile di vita e di alimentazione naturale.</p>
<p><strong>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/camminare-per-dimagrire-e-stare-in-forma-i-10-consigli/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">10 consigli per camminare e dimagrire</a></strong></p>
<h3>Il libro sul metodo Oberhammer</h3>
<p>C&#8217;è un libro che illustra i principi della dieta dei biotipi, scritto da Simona Oberhammer. Si intitola Guarigione Naturale con i 4 Biotipi Oberhammer e si trova <a href="https://www.amazon.it/Guarigione-naturale-biotipi-Oberhammer-Simona/dp/8804673745&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">su Amazon a 29,60 euro con copertina rigida</a>, oppure a <a href="https://www.amazon.it/Guarigione-naturale-biotipi-Oberhammer-Simona/dp/8804688483/ref=tmm_pap_swatch_0?_encoding=UTF8&amp;qid=&amp;sr=&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">11,05 euro con copertina flessibile</a> e a <a href="https://www.amazon.it/Guarigione-naturale-biotipi-Oberhammer-Simona-ebook/dp/B073DTQM69/ref=tmm_kin_swatch_0?_encoding=UTF8&amp;qid=&amp;sr=&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">7,99 euro in versione Kindle</a>.</p>
<h4>10 domande, e le risposte, sulle diete e il dimagrire</h4>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/il-miglior-modo-per-dimagrire-dieta-e-mindfulness/" data-wpel-link="internal"><strong>Qual è il miglior modo per dimagrire?</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/dimagrire-pedalando-come-perdere-peso-andando-in-bicicletta/" data-wpel-link="internal">Come perdere peso andando in bicicletta?</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/i-10-migliori-sport-per-dimagrire/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Quali sono i migliori sport per dimagrire?</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/correre-a-digiuno/" data-wpel-link="internal">Correre a digiuno serve a dimagrire?</a></strong></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/a-che-velocita-correre-per-dimagrire/" data-wpel-link="internal"><strong>A che velocità correre per dimagrire?</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/a-che-velocita-camminare-per-dimagrire/" data-wpel-link="internal">A che velocità camminare per dimagrire?</a></strong></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/dimagrire-saltando-la-corda-come-perdere-peso-con-gli-esercizi-giusti/" data-wpel-link="internal"><strong>Come si fa a dimagrire saltando la corda?</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/allenarsi-troppo-non-fa-dimagrire/" data-wpel-link="internal"><strong>È vero che allenarsi troppo NON fa dimagrire?</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/i-7-motivi-piu-banali-per-cui-una-dieta-non-funziona/" data-wpel-link="internal"><strong>Quando una dieta non funziona?</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/nuoto/miglior-stile-nuoto-per-dimagrire/" data-wpel-link="internal"><strong>Qual è il miglior stile di nuoto per dimagrire?</strong></a></li>
</ul>
<h4></h4>
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		<item>
		<title>Me ne vado in Vespa in Nepal per staccare dal lavoro, la storia di Gianluca Pellegrinelli</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/viaggio-in-vespa-fino-in-nepal-per-staccare-dal-lavoro-la-storia-di-gianluca-pellegrinelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Mar 2025 09:34:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Avventura]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[moto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=86294</guid>

					<description><![CDATA[Un viaggio in Vespa fino in Nepal per staccare dal lavoro: i 12 mila km[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/nepal-vespa-viaggio.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="nepal-vespa-viaggio" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/nepal-vespa-viaggio.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/nepal-vespa-viaggio-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/nepal-vespa-viaggio-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Un viaggio in Vespa fino in Nepal per staccare dal lavoro: i <strong>12 mila km da Conegliano all’estremo Oriente</strong> di un manager 55enne, spinto dal bisogno di una pausa. È la storia di Gianluca Pellegrinelli che tra maggio e luglio 2022 – a bordo della sua Vespa dell’81 &#8211; ha percorso 12mila km in solitaria tra Italia e Nepal, vivendo vere e proprie avventure on the road.<br />
Le ha raccolte in un libro, un diario di viaggio ricco di aneddoti. Un fenomeno, quello della <strong>pausa dal lavoro stressante</strong>, che che sta diventando sempre più diffusa.</p>
<h2>Viaggio in Vespa fino in Nepal per staccare dal lavoro, la storia di Gianluca Pellegrinelli</h2>
<p>“Che bello sarebbe fare il giro del mondo in moto”. Tanti lo hanno pensato, ma Gianluca Pellegrinelli ci ha provato sul serio. La sua è la storia di un uomo – un manager e imprenditore devoto al lavoro – che, superato il “mezzo del cammin di sua vita”, decide di <strong>rallentare e cambiare strada.</strong><br />
“Nepal in Vespa” è il racconto di b che cresce e diventa un percorso accidentato e denso di colpi di scena, e infine un ricordo – inestimabile – da condividere con il pubblico.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-86296" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/nepal-vespa-lavoro.jpg" alt="nepal-vespa-lavoro" width="670" height="670" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/nepal-vespa-lavoro.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/nepal-vespa-lavoro-300x300.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/nepal-vespa-lavoro-150x150.jpg 150w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>Ha viaggiato su una Vespa – <strong>modello P200E del 1981</strong> – che è la vera coprotagonista del suo percorso fino in Nepal. Rossa fiammante, con i bagagli coperti dalla bandiera italiana, è immediatamente riconoscibile da chi segue il suo percorso in diretta – aggiornato quando possibile sui social e sul blog – o la incontra per strada.</p>
<p>&nbsp;</p>
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Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Il viaggio da Conegliano al Nepal in Vespa</h3>
<p>Il primo a raccontare un viaggio del genere fu <strong>Giorgio Bettinelli,</strong> con il suo <em>In Vespa. Da Roma a Saigon</em>, del 1997: il libro ebbe un gran successo e da lì ne scrisse altri sui sui viaggi con la Vespa. Tanti altri hanno raccontato viaggi su due ruote, anni sabbatici, esplorazioni strambe, giri del mondo a piedi. <strong>Il bisogno di staccare, prendersi una pausa,</strong> pensare a se stessi, tornare alle origini, vivere avventure è sempre più sentito, acuito dagli anni difficili della pandemia che ci ha aiutato a rimettere le cose in prospettiva.</p>
<p>Pellegrinelli ne è l&#8217;ultimo esempio: è partito in sella alla sua Vespa il 7 maggio 2022 da Conegliano, nel trevigiano, ed è tornato due mesi dopo, con ancora negli occhi le immagini dei paesi attraversati: Slovenia, Croazia, Montenegro, Albania, Macedonia del Nord, Grecia, Turchia, Iran, Pakistan, India e Nepal. Tutto in solitaria, perché, spiega, “è l’unico modo per sperimentare l’incontro con gli altri, <strong>immergersi nel flusso dell’esperienza in modo indipendente e al proprio ritmo”.</strong></p>
<p>Due mesi trascorsi on the road, alle prese con dogane, amici incontrati lungo la strada, alloggi di fortuna, imprevisti – come il Pakistan attraversato con la scorta, in più di sessanta tappe estenuanti – e scoperte. Scritto immediatamente dopo il viaggio, a mente fresca, “Nepal in Vespa” è un caleidoscopio di colori, <strong>persone ospitali e generose, cibo e panorami indimenticabili.</strong> Può essere prenotato in libreria, o acquistato online.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/foto-5-parchi-naturali-africani-da-visitare-assolutamente/" data-wpel-link="internal"><strong>5 parchi naturali africani da visitare assolutamente</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/9-precauzioni-per-viaggiare-da-soli/" data-wpel-link="internal"><strong>9 precauzioni per viaggiare da soli</strong></a></li>
</ul>
<h3>Perché staccare dal lavoro fa bene</h3>
<p>Il libro porta avanti un messaggio a cui Gianluca Pellegrinelli è molto legato. “Il lavoro assorbiva tutte le mie energie e le mie giornate, soffocava la mia libertà e mi rendeva infelice. A 55 anni ho deciso di prendere in mano la mia vita. Ed è questo l’invito che rivolgo a tutti: <strong>non è mai troppo tardi per vivere pienamente il proprio tempo.</strong> Non importa come, imparando una lingua straniera, dedicandosi a una passione, l’importante è sapere che siamo gli artefici della nostra felicità”.</p>
<p>Per dodicimila km Pellegrinelli<strong> ha attraversato deserti e città, vivendo in modo essenziale, con poco bagaglio e un programma definito a grandi linee,</strong> aggiornato di giorno in giorno. Superando i propri limiti e affermando che non è vero che il tempo è denaro, come insegna la religione della produttività ad ogni costo:<strong> è qualcosa di molto meglio.</strong></p>
<p>Pellegrinelli ci ha preso gusto e sta progettando un’altra avventura: da fine ottobre 2022 a fine febbraio 2023 viaggerà <strong>dall’Italia al Ghana per raggiungere la missione di volontariato In My Father House. Con la sua fedele due ruote.</strong></p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/gli-animali-piu-veloci-al-mondo-uno-non-te-lo-aspetti/" data-wpel-link="internal"><strong>Gli animali più veloci al mondo, uno non te lo aspetti</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/animali-piu-aggressivi/" data-wpel-link="internal"><strong>Fra i 10 animali più aggressivi del mondo c’è anche una mosca minuscola</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/15-luoghi-che-sembrano-alieni/" data-wpel-link="internal"><strong>15 luoghi che sembrano alieni da visitare nella vita</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/10-mete-piu-mortali-mondo/" data-wpel-link="internal"><strong>Le 10 mete più mortali del mondo</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/dieci-sport-folli-e-divertenti-da-fare-sulla-neve/" data-wpel-link="internal"><strong>Gli sport più folli da fare sulla neve</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/10-bellissimi-campi-di-fiori-da-vedere-una-volta-nella-vita/" data-wpel-link="internal"><strong>10 bellissimi campi di fiori da vedere una volta nella vita</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/foto-7-treni-piu-panoramici-mondo-viaggi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal"><strong>I 7 treni più panoramici del mondo</strong></a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La guida al Sentiero Italia, il trekking più lungo del mondo</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/sentiero-italia-la-guida-completa-al-trekking-piu-lungo-del-mondo-ora-gratuita-e-in-digitale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Feb 2025 07:44:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Trekking]]></category>
		<category><![CDATA[camminata]]></category>
		<category><![CDATA[escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=84832</guid>

					<description><![CDATA[Tutte le tappe e la guida completa della spedizione Va&#8217; Sentiero lungo il Sentiero Italia[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="938" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/07/vasentiero.org-_Dati-sulla-guida-al-Sentiero-Italia.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Sentiero Italia: la guida completa al trekking più lungo del mondo ora gratuita e in digitale" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/07/vasentiero.org-_Dati-sulla-guida-al-Sentiero-Italia.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/07/vasentiero.org-_Dati-sulla-guida-al-Sentiero-Italia-300x188.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/07/vasentiero.org-_Dati-sulla-guida-al-Sentiero-Italia-1024x640.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/07/vasentiero.org-_Dati-sulla-guida-al-Sentiero-Italia-768x480.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>Tutte le tappe e <strong>la guida completa della spedizione Va&#8217; Sentiero lungo il Sentiero Italia</strong> sono disponibili gratuitamente e online su vasentiero.org, la prima <strong>guida digitale bilingue e gratuita</strong> dedicata al trekking più lungo del mondo, definito dalla CNN “il più grande dei grandi cammini”. 7.850 km in 365 tappe dal Friuli Venezia Giulia alla Sardegna passando per Alpi, Appennini e Isole, tra natura imponente, tradizioni secolari ma anche innovazione e storie di resilienza giovanile.<br />
Una guida che nasce dalla volontà e dall’esperienza diretta del giovane team di Va’ Sentiero che ha attraversato l’Italia a piedi per promuovere il turismo consapevole e sostenibile nelle terre alte.</p>
<h2>Sentiero Italia: la guida completa al trekking più lungo del mondo gratuita e in digitale</h2>
<p>Se volessi programmare un’escursione sul <strong>trekking più lungo del mondo</strong>, dove cercheresti ispirazione e dove studieresti il tuo itinerario? Da oggi puoi farlo gratuitamente e in piena autonomia su <a href="http://www.vasentiero.org" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">www.vasentiero.org</a>, il nuovo <strong>sito che raccoglie dati tecnici, highlight culturali, consigli esperienziali, dettagli logistici, mappe, foto, video</strong>, per ognuna delle 365 tappe lungo il Sentiero Italia percorso da Va’ Sentiero. Tutte informazioni accessibili gratuitamente, in italiano e in inglese.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-84835" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/07/2019_parco-nazionale-del-Gran-paradiso.jpg" alt="Sentiero Italia: la guida completa al trekking più lungo del mondo ora gratuita e in digitale" width="1080" height="720" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/07/2019_parco-nazionale-del-Gran-paradiso.jpg 1080w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/07/2019_parco-nazionale-del-Gran-paradiso-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/07/2019_parco-nazionale-del-Gran-paradiso-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/07/2019_parco-nazionale-del-Gran-paradiso-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1080px) 100vw, 1080px" />Il Sentiero Italia è il <strong>filo verde di oltre 7.000 km che unisce le nostre regioni</strong>: da Muggia, in provincia di Trieste, alla punta sarda di Santa Teresa di Gallura, attraversando 16 parchi nazionali e centinaia di piccoli borghi montani: un percorso iniziato negli anni Novanta e recentemente definito e restaurato dai volontari del Club Alpino Italiano, attivi sul territorio nazionale.</p>
<h3>Va’ Sentiero, tre anni in cammino lungo il Sentiero Italia</h3>
<p>La guida, che ripercorre il Sentiero e alcune interessanti deviazioni, è il <strong>frutto dell’esperienza diretta e dell’intenso lavoro del team Va’ Sentiero</strong>, che in tre anni ha attraversato a piedi tutta la Penisola lungo il Sentiero Italia insieme a migliaia di compagni di viaggio: i Walk With Us, appassionati, curiosi e camminatori esperti che si sono uniti al team da tutto il mondo, in stile Forrest Gump.Obiettivo di questa spedizione senza precedenti è lo stesso della guida digitale appena completata: <strong>condividere e valorizzare il patrimonio ambientale, culturale e sociale delle Terre Alte italiane</strong>, dai paesaggi alla cucina, dai volti ai dialetti, per stimolare il tessuto socio-economico locale all’insegna del turismo sostenibile.<br />
Camminare è un gesto rivoluzionario e i giovani lo stanno scoprendo sempre di più. Questo il messaggio che Va&#8217; Sentiero vuole lanciare e che acquisisce ancora più valore in quest&#8217;Anno Europeo della Gioventù. Il team di Va&#8217; Sentiero vuole infatti parlare ai giovani, italiani, europei ed internazionali, utilizzando <strong>il Sentiero Italia come uno strumento per avvicinarsi alla montagna</strong>, alla sua natura da scoprire e di cui prendersi cura. Ma anche alla sua dimensione culturale, antica e contemporanea, senza dimenticare il benessere psico-fisico interconnesso al trekking e la possibilità di fare amicizie vere. Per questo motivo una priorità del team è stata la traduzione in inglese della guida al Sentiero Italia su vasentiero.org.</p>
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<p>A confermare che la direzione intrapresa sia quella corretta, anche il <strong>prestigioso Premio Europeo per il Patrimonio Culturale / Europa Nostra Awards 2022</strong> assegnato il 30 giugno 2022 dalla Commissione Europea e da Europa Nostra a Va’ Sentiero e ad altri 29 progetti virtuosi da 18 Paesi. Va’ Sentiero è tra i vincitori, per il lavoro svolto sul Sentiero Italia, nella categoria “Coinvolgimento della cittadinanza e sensibilizzazione” e rappresenta l’Italia insieme ad altri quattro progetti selezionati dalla giuria. Vai al comunicato di Europa Nostra, disponibile anche in italiano.</p>
<p>La guida di Va’ Sentiero mette <strong>a disposizione per ogni singola tappa</strong>, sia in italiano che in inglese:</p>
<ul>
<li>mappa interattiva consultabile liberamente;</li>
<li>traccia GPS scaricabile, dati tecnici e profilo altimetrico;</li>
<li>descrizione del percorso;</li>
<li>percorribilità (a piedi, in bici o a cavallo);</li>
<li>highlights e punti di interesse da non perdere;</li>
<li>piatti tipici locali</li>
<li>consigli e contatti delle strutture ricettive;</li>
<li>raggiungibilità con mezzi privati e mezzi pubblici;</li>
<li>fotografie e video.</li>
</ul>
<p>All’interno del sito si trova anche <strong>“Terra e Gusto”, sezione dedicata al racconto enogastronomico</strong> di Va’ Sentiero nei territori attraversati, mentre “Il Racconto” raccoglie gli articoli redatti in collaborazione con Touring Club Italiano e La Repubblica, e i podcast realizzati per Radio Francigena.<br />
«<em>La guida www.vasentiero.org rappresenta la restituzione di quanto abbiamo vissuto attraversando lo Stivale lungo il Sentiero Italia, delle bellezze di cui abbiamo avuto la fortuna di essere testimoni nel nostro cammino</em>» spiega Yuri Basilicò, presidente dell&#8217;Associazione Va&#8217; Sentiero, «<em>È il frutto di un enorme lavoro di documentazione sul campo che mettiamo a disposizione di tutti nella speranza di offrire un prezioso strumento per la promozione di un turismo lento e consapevole, che valorizzi concretamente il patrimonio nel nostro Paese e contribuisca alla sostenibilità delle Aree Interne. Vogliamo che la gente cammini sui nostri passi, vivendo le emozioni che hanno reso il nostro viaggio unico e incredibile!</em>».</p>
<h3>Il dietro le quinte di Va’ Sentiero e della guida al Sentiero Italia</h3>
<p>La spedizione sperimentale e la guida digitale di Va&#8217; Sentiero nascono dal sogno dei <strong>fondatori Yuri Basilicò, Sara Furlanetto e Giacomo Riccobono</strong>, i quali hanno costruito un vero e proprio team per svolgere sia la spedizione che l&#8217;enorme attività documentativa. Alla spedizione 2021, oltre ai co-fondatori, hanno partecipato Francesco Sabatini, Andrea Buonopane, Diego Marmi, Martina Stanga e Giovanni Tieppo.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-84834" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/07/settembre-2021_team-Va-Sentiero-in-spedizione-in-Calabria.jpg" alt="Sentiero Italia: la guida completa al trekking più lungo del mondo ora gratuita e in digitale" width="1500" height="1001" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/07/settembre-2021_team-Va-Sentiero-in-spedizione-in-Calabria.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/07/settembre-2021_team-Va-Sentiero-in-spedizione-in-Calabria-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/07/settembre-2021_team-Va-Sentiero-in-spedizione-in-Calabria-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/07/settembre-2021_team-Va-Sentiero-in-spedizione-in-Calabria-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Questo sogno è diventato realtà grazie al decisivo contributo degli sponsor Montura, Ferrino, Oxeego, Vibram, Fitline e alle centinaia di sostenitori che hanno partecipato alle campagne di crowdfunding. Il sito www.vasentiero.org è stato realizzato gratuitamente dalla web agency 150up, che ha sposato la mission di Va’ Sentiero, e con il contributo tecnico della piattaforma cartografica digitale Outdooractive che ha fornito le mappe professionali interattive.<br />
Ora che la spedizione è giunta a termine, Va’ Sentiero continua con Yuri Basilicò, Sara Furlanetto, Francesco Sabatini e Diego Marmi con l’obiettivo di portare avanti la promozione dell’ambiente montano e della cultura del viaggio lento.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/il-sentiero-italia-cai-in-mountain-bike-le-prime-119-tappe-sono-gia-fattibili-in-bicicletta/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Il Sentiero Italia in mountain bike: le tappe percorribili</a></p>
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		<title>I migliori libri di sport per trovare ispirazione e scoprire storie emozionanti</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/libri-di-sport-da-regalare-a-natale-i-migliori-sulloutdoor/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jan 2025 09:11:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[natale]]></category>
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					<description><![CDATA[Se state cercando i migliori libri di sport da leggere o da regalare, ecco qualche[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/12/i-migliori-libri-di-sport-outdoor-da-regalare-a-natale.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="i migliori libri di sport outdoor" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/12/i-migliori-libri-di-sport-outdoor-da-regalare-a-natale.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/12/i-migliori-libri-di-sport-outdoor-da-regalare-a-natale-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/12/i-migliori-libri-di-sport-outdoor-da-regalare-a-natale-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Se state cercando<strong> i migliori libri di sport da leggere o da regalare</strong>, ecco qualche suggerimento interessante da prendere in considerazione fra i titoli dedicati all&#8217;outdoor.<br />
Regalare un libro è sempre una buona idea, e per chi ama lo sport all’aria aperta esistono numerose letture (biografie, romanzi, guide e tanto altro) che possono <strong>appassionare, ispirare e motivare</strong> anche durante le festività.</p>
<h2>I migliori libri di sport per trovare ispirazione</h2>
<p>Grandi sportivi che si raccontano senza filtri, racconti di imprese epocali, romanzi che trattano lo sport da un’angolazione meno pratica e più psicologica-filosofica: i libri di sport non sono tutti uguali e possono soddisfare le esigenze di ogni tipologia di lettore. Di seguito vi diamo <strong>qualche spunto per andare sul sicuro..<br />
</strong>Da <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/10-curiosita-sulla-vita-di-reinhold-messner/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Messner</a> a <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/5-trekking-dedicati-a-walter-bonatti/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Bonatti,</a> passando per autobiografie di successo e libri che, sotto certi versi, è come se fossero delle <strong>dichiarazioni d’amore per un determinato sport</strong>. Ecco 8 idee di libri di sport da regalare (o regalarvi).</p>
<h3><a href="https://amzn.to/37vmzqq" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Cervino, il più nobile scoglio</a> (di Reinhold Messner)</h3>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-67547" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/12/messner-libro.jpg" alt="" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/12/messner-libro.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/12/messner-libro-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
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<p>Un libro a dir poco coinvolgente in cui Reinhold Messner, che non ha bisogno di presentazioni, racconta le vicende di due scalate da antologia. Due imprese che nel 1865, a distanza di pochi giorni, riuscirono a <strong>sfatare il tabù della cima</strong> dell’imponente montagna.<br />
Fino al luglio di quell’anno, infatti, la vetta del Cervino era inviolata, ma l’inglese Edward Whymper (dalla parete svizzera) e l&#8217;italiano Jean-Antoine Carrel (dal lato valdostano) cambiarono la storia. Un libro che narra il dramma (quattro scalatori in spedizione con Whymper persero la vita), le difficoltà, le speranze e le emozioni di <strong>due avventure leggendarie</strong>.</p>
<h3><a href="https://amzn.to/2KBZrxw" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">L’arte di correre</a> (di Haruki Murakami)</h3>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-67550" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/12/murakami-libro.jpg" alt="" width="670" height="470" /></p>
<p>Uno dei migliori libri di sport da regalare in assoluto. Un libro autobiografico in cui Murakami, celebre scrittore giapponese, racconta in modo <strong>intimo e personale il suo rapporto con la corsa</strong>, di come da un semplice passatempo è diventato una specie di ossessione che lo ha spinto a partecipare a maratone in tutto il mondo. Può sembrare una storia molto comune a tanti di noi, ed effettivamente lo è, ma lo stile di scrittura di Murakami permette ai lettori di fare <strong>un viaggio introspettivo nella propria relazione con questo sport</strong>, capendone realmente il significato e l’importanza dal punto di vista mentale.<br />
Leggendo <em>L’arte di correre</em> riuscirete a cogliere l’animo metodico e rigoroso di Murakami, che vi trasmetterà la voglia di approcciarvi alla corsa con più dedizione e raziocinio.</p>
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<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/alex-zanardi-paola-gianotti-4-libri-di-sport-da-regalare-a-natale-per-trovare-ispirazione-e-migliorarci/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">I libri di sport per migliorarci e trovare ispirazione </a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/libri-sport-ragazzi-migliori-novita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">I migliori libri di sport per i ragazzi, storie che danno ispirazione </a></strong></li>
<li><strong> <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/correre-creativita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Correre aumenta la creatività: stimola le idee e la fantasia </a></strong></li>
</ul>
<h3><a href="https://amzn.to/2WrdI2A" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Niente panico, si continua a correre</a> (di Giovanni Storti e Franz Rossi)</h3>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-67551" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/12/storti.jpg" alt="" width="670" height="470" /></p>
<p><strong>Giovanni Storti del trio comico “Aldo, Giovanni e Giacomo”</strong> e lo scrittore Franz Rossi, che abbiamo già apprezzato in un altro libro sulla corsa scritto a quattro mani (Corro perché mia mamma mi picchia, Mondadori), sono tornati nel 2018 con questo libro ricco di aneddoti personali e di avventure in giro per il mondo, dalla vetta del Kilimangiaro alla Muraglia Cinese.<br />
Con <em>Niente panico, si continua a correre</em>, Rossi e Storti dimostrano che non è detto che lo spirito invecchi assieme al corpo. E che la corsa (in particolare il trail running) è un modo per migliorare la qualità della propria esistenza. <strong>Anche dopo i 60 anni </strong>(se avete genitori Over 60 che continuano a correre, avete già trovato il titolo giusto per questo Natale).</p>
<h3><a href="https://amzn.to/2WvOa4w" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Elogio alla bicicletta</a> (di Ivan Illich)</h3>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-67552" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/12/elogio-alla-bicicletta.jpg" alt="" width="670" height="470" /></p>
<p>Un saggio che tratta <strong>il ruolo della bicicletta in termini sociologici, economici e politici</strong>. <em>Elogio alla bicicletta</em> è un libro che desterà grande interesse agli appassionati di mobilità urbana o a coloro che, ancora, devono convincersi dell’importanza di questi mezzi nel contesto cittadino di oggi.</p>
<h3><a href="https://amzn.to/3amA3Xj" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Il giro del mondo in bicicletta. La straordinaria avventura di una donna alla conquista della libertà</a> (di Peter Zheutlin)</h3>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-67553" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/12/giro-del-mondo-in-bicicletta.jpg" alt="" width="670" height="470" /></p>
<p>Piccolo spoiler: non aspettatevi la cronistoria di un vero e proprio giro del mondo. Questo libro racconta, soffermandosi sul contesto politico-sociale di inizio Novecento, la storia di Annie, una giovane ebrea lettone emigrata negli Stati Uniti che decide di <strong>partire da Boston in bicicletta</strong>, portando solo un cambio e una revolver, per girare il mondo intero pedalando. La protagonista arriva fino in Cina, passando per Parigi, Gerusalemme e Singapore, per poi tornare negli Usa dove viene accolta come eroina<strong> in grado di lottare per la parità di genere</strong>.<br />
La storia di Annie, che diventò poi una giornalista di successo, fu rispolverata dopo tanto tempo da Peter Zheutlin (l’autore del libro), pronipote della protagonista.</p>
<h3><a href="https://amzn.to/2KcDuFs" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Ma chi te lo fa fare? Sogni e avventure di un ciclista sempre in salita</a> (di Giacomo Pellizzari)</h3>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-67554" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/12/ma-chi-te-lo-fa-fare.jpg" alt="" width="670" height="470" /></p>
<p>Un libro dedicato a chi ha già trovato la risposta a questa domanda. Giacomo Pellizzari, giornalista sportivo e scrittore, attraverso<strong> aneddoti su grandi campioni</strong>, ritratti di audaci ciclisti della domenica e consigli pratici per affrontare le difficoltà, racconta la sua viscerale passione per la bicicletta. Uno sport in cui <strong>il dolore è la componente essenziale del piacere.</strong> Molto interessanti anche le sue descrizioni di alcuni percorsi ciclistici particolarmente celebri e insidiosi.</p>
<h3><a href="https://amzn.to/2WwfW0w" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">L’arte di fare lo zaino</a> (di Andrea Mattei)</h3>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-67555" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/12/larte-di-fare-lo-zaino.jpg" alt="" width="670" height="470" /></p>
<p>“Quando cammino con un amico, senza dare nell’occhio provo talvolta a sondare il terreno, butto lì con nonchalance una domanda, una considerazione sul peso che ci portiamo sulle spalle. Ostentando indifferenza, cerco di capire come la pensa il mio compagno di viandanza, quanto tempo impiega a riempire il suo zaino, a decidere cosa metterci dentro, a soppesare ogni singolo oggetto&#8230;”, già da questo estratto capirete di cosa parla questo piccolo ma intrigante libro di Andrea Mattei. Si tratta di un testo impossibile da non amare se sei un <strong>amante del turismo lento</strong>, un approccio al viaggio in cui le tecniche di preparazione dello zaino (un compagno inseparabile) non possono essere sottovalutate.</p>
<h3><a href="https://amzn.to/2LKXvTH" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Un mondo perduto. Viaggio a ritroso nel tempo</a> (di Walter Bonatti)</h3>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-67556" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/12/bonatti.jpg" alt="" width="670" height="470" /></p>
<p><strong>Un mix tra una biografia e un racconto di viaggi</strong> in cui il Re delle Alpi ci racconta alcune delle sue esperienze, spesso solitarie e introspettive, in mezzo a quei paesaggi che gli permettono di entrare in perfetta armonia con gli elementi naturali del nostro Pianeta. Questo libro ci offre la storia di un uomo che è stato in grado di realizzare il proprio sogno di libertà, senza mai perdere lo stupore e la voglia superare ostacoli di qualsiasi tipo. <strong>Lo divorerete.</strong><br />
<em>[Photo by: Ibadah Mimpi / Pexels]</em></p>
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		<title>10 libri sulla corsa da leggere per trovare ispirazione e consigli</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/10-libri-corsa-running-consigli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Silvia Malnati]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jan 2025 08:45:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[kilian jornet]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=10398</guid>

					<description><![CDATA[Sempre più spesso i percorsi della corsa si intrecciano con quelli della letteratura. Sugli scaffali[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/dorando-pietri.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="10 libri sulla corsa da regalare a Natale" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/dorando-pietri.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/dorando-pietri-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/dorando-pietri-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Sempre più spesso i percorsi della corsa si intrecciano con quelli della letteratura. Sugli scaffali delle librerie il numero di volumi che raccontano questo sport è in costante crescita: dai saggi per veri specialisti alle pubblicazioni divulgative, dai romanzi alle biografie di atleti di fama internazionale, ecco <strong>i 10 libri sulla corsa da regalare a Natale, da non perdere</strong>,  e che raccontano la corsa in tutte le sue sfumature.</p>
<h2>10 libri sulla corsa da leggere per trovare ispirazione e suggerimenti</h2>
<p><strong>Correre secondo Orlando Pizzolato – Orlando Pizzolato</strong><br />
L’atleta tre volte vincitore della Maratona di New York ha raccolto in un libro tutti i consigli per diventare veri protagonisti della corsa. Il volume, frutto di anni di lavoro in pista, è dedicato agli appassionati che desiderano strutturare al meglio un piano di allenamento personalizzato.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-large wp-image-10401" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/correre-secondo-orlando-pizzolato-715x1024.jpg" alt="" width="715" height="1024" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/correre-secondo-orlando-pizzolato-715x1024.jpg 715w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/correre-secondo-orlando-pizzolato-209x300.jpg 209w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/correre-secondo-orlando-pizzolato.jpg 1000w" sizes="(max-width: 715px) 100vw, 715px" /></p>
<p><strong>Resisto dunque sono – Pietro Trabucchi</strong><br />
La corsa può diventare, come sostiene lo psicologo Trabucchi, un ottimo strumento per rafforzare la propria resistenza di fronte a situazioni stressanti. Correre mette a dura prova ognuno di noi, ci obbliga a porci degli obiettivi e a raggiungerli con determinazione, e alla fine ci aiuta ad affrontare più serenamente le difficoltà della vita.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-large wp-image-10410" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/Resisto-dunque-sono_corbaccio-683x1024.jpg" alt="" width="683" height="1024" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/Resisto-dunque-sono_corbaccio-683x1024.jpg 683w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/Resisto-dunque-sono_corbaccio-200x300.jpg 200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/Resisto-dunque-sono_corbaccio.jpg 1614w" sizes="(max-width: 683px) 100vw, 683px" /></p>
<p><strong>A perdifiato – Mauro Covacich</strong><br />
Dario Rensich arriva sesto alla Maratona di New York e torna a casa con un compito importante: recarsi in Ungheria per allenare un gruppo di giovani mezzofondiste per la prossima edizione della gara internazionale. Col passare del tempo, nel romanzo raccontato da Covacich, correre diventa per Rensich un modo di fuggire da una realtà sempre più imprevedibile.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-large wp-image-10407" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/mauro-covacich-a-perdifiato-Mondadori-681x1024.jpg" alt="" width="681" height="1024" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/mauro-covacich-a-perdifiato-Mondadori-681x1024.jpg 681w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/mauro-covacich-a-perdifiato-Mondadori-199x300.jpg 199w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/mauro-covacich-a-perdifiato-Mondadori.jpg 998w" sizes="(max-width: 681px) 100vw, 681px" /></p>
<p><strong>Lo zen e l’arte della cosa – Larry Shapiro</strong><br />
Quello che il maratoneta e professore di filosofia Larry Shapiro propone nel suo libro è un approccio del tutto nuovo alla corsa. Partendo dalle massime buddiste e dagli insegnamenti zen, Shapiro analizza l’influenza del rapporto mente-corpo sulla pratica di questo sport. La conclusione? Un giusto esercizio meditativo può indurre anche i più pigri ad alzarsi presto e affrontare il freddo mattutino con una bella corsa.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-large wp-image-10406" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/lo-zen-e-larte-della-corsa-larry-shapiro_ultra-sport-672x1024.jpg" alt="" width="672" height="1024" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/lo-zen-e-larte-della-corsa-larry-shapiro_ultra-sport-672x1024.jpg 672w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/lo-zen-e-larte-della-corsa-larry-shapiro_ultra-sport-196x300.jpg 196w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/lo-zen-e-larte-della-corsa-larry-shapiro_ultra-sport.jpg 921w" sizes="(max-width: 672px) 100vw, 672px" /></p>
<p><strong>Il sogno del maratoneta. Il romanzo di Dorando Pietri – Giuseppe Pederiali</strong><br />
Dorando Pietri venne squalificato alla maratona all’Olimpiade di Londra del 1908 perché, pochi metri prima del traguardo, ebbe un mancamento e venne sorretto da un giudice di gara per gli ultimi passi. Ma la sfortuna si tramutò presto in un’inaspettata chance: Dorando venne insignito di un premio speciale direttamente dalla regina di Inghilterra, vAlessandra, e divenne uno degli sportivi più famosi del tempo. Il libro di Pederiali narra nel dettaglio la curiosa vicenda dell’atleta italiano.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-large wp-image-10409" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/pederiali-il-sogno-del-maratoneta_Garzanti-657x1024.jpg" alt="" width="657" height="1024" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/pederiali-il-sogno-del-maratoneta_Garzanti-657x1024.jpg 657w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/pederiali-il-sogno-del-maratoneta_Garzanti-192x300.jpg 192w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/pederiali-il-sogno-del-maratoneta_Garzanti.jpg 835w" sizes="(max-width: 657px) 100vw, 657px" /></p>
<p><strong>Parli sempre di corsa – Linus</strong><br />
Anche il dj più famoso della radio è un fanatico della corsa. Ma ad affascinarlo non sono le calorie bruciate, i chilometri percorsi, la moda che imperversa anche in questo settore. Sono invece l’universo dei sentimenti e la condivisione della sua esperienza di corridore con altri “colleghi”, che rendono questo sport unico e stimolante.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-large wp-image-10405" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/linus-parli-sempre-di-corsa_oscar-mondadori-659x1024.jpg" alt="" width="659" height="1024" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/linus-parli-sempre-di-corsa_oscar-mondadori-659x1024.jpg 659w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/linus-parli-sempre-di-corsa_oscar-mondadori-193x300.jpg 193w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/linus-parli-sempre-di-corsa_oscar-mondadori.jpg 1400w" sizes="(max-width: 659px) 100vw, 659px" /></p>
<p><strong>Correre – Jean Echenoz</strong><br />
1946, Giochi interalleati di Berlino. Emil Zátopek è un ragazzone biondo che compete per la Cecoslovacchia. Corre velocissimo e non si ferma mai. Lo fa in modo sgraziato, quasi oltraggioso. E tuttavia vince e lascia tutti a bocca aperta. Il protagonista del romanzo di Echenoz non si fermerà nemmeno quando saranno i servizi segreti sovietici a inseguirlo per aver sostenuto la politica riformatrice di Dubček.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-large wp-image-10403" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/jean-echenoz-correre_Adelphi-652x1024.jpg" alt="" width="652" height="1024" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/jean-echenoz-correre_Adelphi-652x1024.jpg 652w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/jean-echenoz-correre_Adelphi-191x300.jpg 191w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/jean-echenoz-correre_Adelphi.jpg 955w" sizes="(max-width: 652px) 100vw, 652px" /></p>
<p><strong>Correre o morire – Kilian Jornet</strong><br />
Tre volte vincitore del Skyrunner World Series e di molti altri trofei legati al trailrunning, in questa autobiografia Kilian Jornet descrive le sensazioni che prova mentre sfida le sue capacità. Il corpo che entra in simbiosi con l’ambiente, la fatica che avanza e va disciplinata: che siate atleti esperti o semplici appassionati della corsa, questo libro vi farà vivere, almeno con l’immaginazione, l’emozione di essere un campione.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-large wp-image-10404" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/Kilian-Jornet-correre-o-morire_I-Licheni-2.0-645x1024.jpg" alt="" width="645" height="1024" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/Kilian-Jornet-correre-o-morire_I-Licheni-2.0-645x1024.jpg 645w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/Kilian-Jornet-correre-o-morire_I-Licheni-2.0.jpg 2045w" sizes="(max-width: 645px) 100vw, 645px" /></p>
<p><strong>L’arte di correre – Haruki Murakami</strong><br />
Da quando ha partecipato alla sua prima maratona in Grecia, Murakami non ha più potuto fare a meno di correre. Per il maestro giapponese la corsa è diventata una necessità, un’arte da capire ed imparare. Ma soprattutto un rimedio contro gli aspetti bui del suo mestiere: “Perché scrivere”, ha dichiarato, “è un&#8217;attività pericolosa, una perenne lotta con i lati oscuri del proprio essere, ed è indispensabile eliminare le tossine che, nell&#8217;atto creativo, si determinano nell&#8217;animo di uno scrittore”.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-large wp-image-10408" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/murakami-larte-di-correre-Einaudi-super-ET-657x1024.jpg" alt="" width="657" height="1024" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/murakami-larte-di-correre-Einaudi-super-ET-657x1024.jpg 657w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/murakami-larte-di-correre-Einaudi-super-ET-192x300.jpg 192w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/murakami-larte-di-correre-Einaudi-super-ET.jpg 962w" sizes="(max-width: 657px) 100vw, 657px" /></p>
<p><strong>Corro perché mia mamma mi picchia – Giovanni Storti</strong><br />
In questo libro scritto con il compagno di allenamento Franz Rossi, Giovanni lascia a casa Aldo e Giacomo e indossa i panni del runner. Se da piccolo correre era il migliore modo per scappare da una mamma su tutte le furie, ora per il comico milanese la corsa è una passione in continua crescita.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-large wp-image-10402" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/corro-perché-mia-mamma-mi-picchia-_mondadori-768x1024.png" alt="" width="768" height="1024" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/corro-perché-mia-mamma-mi-picchia-_mondadori-768x1024.png 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/corro-perché-mia-mamma-mi-picchia-_mondadori-225x300.png 225w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/corro-perché-mia-mamma-mi-picchia-_mondadori.png 900w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></p>
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		<title>Sulle spalle dei giganti: 10 libri sulla montagna da rileggere</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/10-libri-sulla-montagna-alpinismo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Fendoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Nov 2024 08:34:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[alpinismo]]></category>
		<category><![CDATA[everest]]></category>
		<category><![CDATA[k2]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[reinhold messner]]></category>
		<category><![CDATA[simone moro]]></category>
		<category><![CDATA[walter bonatti]]></category>
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					<description><![CDATA[La sfida alla natura e a se stessi, il pericolo, i grandi silenzi, la fatica[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/k2-mariachily-2.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Sulle spalle dei giganti: 10 libri sulla montagna da rileggere" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/k2-mariachily-2.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/k2-mariachily-2-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/k2-mariachily-2-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>La sfida alla natura e a se stessi, il pericolo, i grandi silenzi, la fatica e la gratificazione: la montagna esercita <strong>un fascino irresistibile</strong> sull&#8217;uomo. E dalle vette la passione di alpinisti e appassionati spesso si riversa sulla carta, come dimostra questa selezione di libri che fanno assaggiare <strong>l&#8217;emozione (e la tensione) della salita</strong> anche a chi sta seduto comodamente in poltrona, sognando il K2.</p>
<h2>Sulle spalle dei giganti: 10 libri sulla montagna da rileggere</h2>
<h4>Walter Bonatti. Il fratello che non sapevo di avere – Reinhold Messner, Sandro Filippini</h4>
<p>L’altoatesino Reinhold Messner <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/reinhold-messner-racconta-walter-bonatti/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">rievoca la carriera del grande Walter Bonatti</a>. I punti in comune tra di loro non sono pochi: il libro mette a confronto le vite dei due alpinisti, dalla predilezione per la sfida solitaria con la montagna alle polemiche che spesso li videro al centro della bufera.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-12555" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/walter-bonatti.jpg" alt="" width="1047" height="1500" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/walter-bonatti.jpg 1047w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/walter-bonatti-209x300.jpg 209w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/walter-bonatti-714x1024.jpg 714w" sizes="(max-width: 1047px) 100vw, 1047px" /></p>
<h4>Everest. In vetta a un sogno – Simone Moro</h4>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/simone-moro-cosa-mi-insegna-l-alpinismo-pericolo-montagna-video/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Simone Moro</a>, unico scalatore italiano a essere salito per ben quattro volte sull’Everest, traccia un bilancio della sua lunga carriera. Partendo dalle Alpi bergamasche che hanno fatto da sfondo alla sua infanzia, ripercorre le più grandi sfide affrontate nel corso di vent’anni d’attività. Moro ha pubblicato diversi altri libri, fra cui <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/simone-moro-la-voce-del-ghiaccio-gli-ottomila-in-inverno-il-mio-sogno-quasi-impossibile/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">La voce del ghiaccio</a> e <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/in-ginocchio-sulle-ali-il-nuovo-libro-di-simone-moro/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">In ginocchio sulle ali</a>.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-12547" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/everest.jpg" alt="" width="1192" height="1500" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/everest.jpg 1192w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/everest-238x300.jpg 238w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/everest-813x1024.jpg 813w" sizes="(max-width: 1192px) 100vw, 1192px" /></p>
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<h4>Montagne. Avventura, passione, sfida. Undici racconti d’autore</h4>
<p>Undici voci della narrativa italiana raccontano la montagna a modo loro, descrivendo il timore reverenziale con cui lo scalatore e il semplice escursionista si avvicinano a qualcosa di così grande e di così bello. Da Dacia Maraini ad Andrea Gobetti, questo libro spiega cosa significhi veramente amare la montagna.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-12553" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/montagne-ok.jpg" alt="" width="424" height="600" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/montagne-ok.jpg 424w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/montagne-ok-212x300.jpg 212w" sizes="(max-width: 424px) 100vw, 424px" /></p>
<h4>Ricominciare – Marco Confortola</h4>
<p>Marco Confortola descrive la terribile avventura che, nell’agosto del 2008, lo porta vicino alla morte durante un’ascensione sul K2. Messo a dura prova da questo incidente, l’alpinista lombardo potrà ricominciare a scalare soltanto dopo due anni di intensi sacrifici.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-12554" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/ricominciare.jpg" alt="" width="845" height="1327" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/ricominciare.jpg 845w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/ricominciare-191x300.jpg 191w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/ricominciare-652x1024.jpg 652w" sizes="(max-width: 845px) 100vw, 845px" /></p>
<h4>Le grandi avventure dell’alpinismo – Stefano Ardito</h4>
<p>Ardito ricorda alcune delle più grandi sfide mai lanciate alla montagna: dalla conquista dell’Everest agli italiani che espugnarono il K2, senza dimenticare alcuni aneddoti riguardanti le ascensioni del Monte Bianco e delle Dolomiti.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-12552" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/le-grandi-avventure-dellalpinismo-ok.jpg" alt="" width="424" height="600" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/le-grandi-avventure-dellalpinismo-ok.jpg 424w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/le-grandi-avventure-dellalpinismo-ok-212x300.jpg 212w" sizes="(max-width: 424px) 100vw, 424px" /></p>
<h4>In alto e in largo. Seven Seconds Summits – Hans Kammerlander</h4>
<p>Ad Hans Kammerlander si deve l’invenzione di un nuovo record: il Seven Second Summits, cioè la scalata delle seconde vette più alte di tutti e sette i continenti. Questo libro ripercorre le tappe della sua grandiosa avventura, dalle distese ghiacciate dell’Antartide alle foreste del monte Kenya, fino ai picchi inaccessibili dell’Himalaya.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-12562" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/in-alto-e-in-largo.jpg" alt="" width="402" height="600" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/in-alto-e-in-largo.jpg 402w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/in-alto-e-in-largo-201x300.jpg 201w" sizes="(max-width: 402px) 100vw, 402px" /></p>
<h4>Alpi segrete – Marco Albino Ferrari</h4>
<p>Lasciandosi alle spalle le solite località da villeggiatura, Marco Albino Ferrari ci conduce alla scoperta delle Alpi più autentiche, silenziose custodi di una civiltà moribonda. Alcuni capitoli sono dedicati alla Guerra Bianca, tragedia della storia in cui la montagna ebbe un ruolo di protagonista.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-12546" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/alpi-segrete-ok.jpg" alt="" width="400" height="600" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/alpi-segrete-ok.jpg 400w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/alpi-segrete-ok-200x300.jpg 200w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></p>
<h4>La voce degli uomini freddi – Mauro Corona</h4>
<p>La vita di una piccola comunità montana è sconvolta dalla costruzione di una diga a monte del torrente che ne assicura la sussistenza. Gli “uomini freddi” devono allora fare i conti con gli abitanti della città, irrispettosi di fronte alla Natura e alle sue leggi. La trama è in parte ispirata alla tragedia del Vajont. Il romanzo è stato insignito del <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/a-mauro-corona-il-premio-mario-rigoni-stern/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Premio Mario Rigoni Stern per la narrativa</a>.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-12551" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/la-voce-degli-uomini-freddi-ok.jpg" alt="" width="398" height="600" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/la-voce-degli-uomini-freddi-ok.jpg 398w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/la-voce-degli-uomini-freddi-ok-199x300.jpg 199w" sizes="(max-width: 398px) 100vw, 398px" /></p>
<h4>Fratelli di cordata – Martin Riegler, Florian Riegler, Silvia Fabbi</h4>
<p>L’epopea di Martin e Florian Riegler, fratelli scalatori uniti dalla comune passione per la montagna, è ripercorsa in tutte le sue tappe, dagli allenamenti presso le vette del nativo Alto Adige fino al coronamento dell’impresa più grande: la conquista della cima inviolata del Kako Peak, nel Karakorum pachistano.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-12548" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/fratelli-di-cordata.jpg" alt="" width="1890" height="2992" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/fratelli-di-cordata.jpg 1890w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/fratelli-di-cordata-189x300.jpg 189w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/fratelli-di-cordata-646x1024.jpg 646w" sizes="(max-width: 1890px) 100vw, 1890px" /></p>
<h4>K2, il nodo infinito. Sogno e destino – Kurt Diemberger</h4>
<p>Kurt Diemberger dedica questo libro al K2, una delle vette più ambite dagli scalatori di tutto il mondo. La montagna ha molte storie da raccontare: la più nota riguarda il disastro che nel 1986 costò la vita a ben tredici alpinisti di diverse nazionalità.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-12550" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/k2-il-nodo-infinito.jpg" alt="" width="359" height="487" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/k2-il-nodo-infinito.jpg 359w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/k2-il-nodo-infinito-221x300.jpg 221w" sizes="(max-width: 359px) 100vw, 359px" /></p>
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<ul>
<li><a href="http://www.amazon.it/Walter-Bonatti-fratello-sapevo-avere/dp/8891805602/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;qid=1456484387&amp;sr=8-1&amp;keywords=Walter+Bonatti.+Il+fratello+che+non+sapevo+di+avere&amp;tag=&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Walter Bonatti. Il fratello che non sapevo di avere</a></li>
<li><a href="http://www.amazon.it/Everest-vetta-sogno-Simone-Moro/dp/8817062960/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;qid=1456484431&amp;sr=8-1&amp;keywords=Everest.+In+vetta+a+un+sogno&amp;tag=&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Everest. In vetta a un sogno</a></li>
<li><a href="http://www.amazon.it/Montagne-Avventura-passione-sfida-Solito/dp/886192283X/ref=sr_1_fkmr0_1?ie=UTF8&amp;qid=1456484463&amp;sr=8-1-fkmr0&amp;keywords=Montagne.+Avventura%2C+passione%2C+sfida.+Undici+racconti+d%E2%80%99autore&amp;tag=&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Montagne. Avventura, passione, sfida. Undici racconti d’autore</a></li>
<li><a href="http://www.amazon.it/Ricominciare-Marco-Confortola/dp/8868521636/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;qid=1456484508&amp;sr=8-1&amp;keywords=Ricominciare+%E2%80%93+Marco+Confortola&amp;tag=&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Ricominciare</a></li>
<li><a href="http://www.amazon.it/grandi-avventure-dellalpinismo-Stefano-Ardito/dp/885402368X/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;qid=1456484546&amp;sr=8-1&amp;keywords=Le+grandi+avventure+dell%E2%80%99alpinismo&amp;tag=&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Le grandi avventure dell’alpinismo</a></li>
<li><a href="http://www.amazon.it/alto-largo-Seven-Second-Summits/dp/8863805849/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;qid=1456484871&amp;sr=8-1&amp;keywords=In+alto+e+in+largo.+Seven+Seconds+Summits&amp;tag=&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">In alto e in largo. Seven Seconds Summits</a></li>
<li><a href="http://www.amazon.it/Alpi-segrete-montagne-Economica-Laterza-ebook/dp/B008H2Z0HQ/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;qid=1456484914&amp;sr=8-1&amp;keywords=Alpi+segrete+%E2%80%93+Marco+Albino+Ferrari&amp;tag=&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Alpi segrete</a></li>
<li><a href="http://www.amazon.it/voce-degli-uomini-freddi/dp/8804633778/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;qid=1456484952&amp;sr=8-1&amp;keywords=La+voce+degli+uomini+freddi+%E2%80%93+Mauro+Corona&amp;tag=&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">La voce degli uomini freddi</a></li>
<li><a href="http://www.amazon.it/Fratelli-di-cordata-Silvia-Fabbi-ebook/dp/B00JKJ1OHA/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;qid=1456485010&amp;sr=8-1&amp;keywords=Fratelli+di+cordata&amp;tag=&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Fratelli di cordata</a></li>
<li><a href="http://www.amazon.it/K2-nodo-infinito-Sogno-destino/dp/8879724428/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;qid=1456485061&amp;sr=8-1&amp;keywords=K2%2C+il+nodo+infinito.+Sogno+e+destino&amp;tag=&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">K2, il nodo infinito. Sogno e destino</a></li>
</ul>
<h4>&gt; Per altri libri sulla montagna, l&#8217;alpinismo, l&#8217;avventura e l&#8217;esplorazione <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/libri/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">clicca qui</a>.</h4>
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		<item>
		<title>Inquinamento da plastica: 5 libri e 3 documentari per capirne di più</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/inquinamento-da-plastica-5-libri-e-3-documentari-per-capirne-di-piu/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alice Corno]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Aug 2024 07:44:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[plastica]]></category>
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					<description><![CDATA[L’inquinamento da plastica è uno tra i problemi ambientali più seri con cui dobbiamo fronteggiarci.[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/garbage-3552363_1280.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/garbage-3552363_1280.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/garbage-3552363_1280-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/garbage-3552363_1280-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>L’inquinamento da plastica è uno tra i <strong>problemi ambientali</strong> più seri con cui dobbiamo fronteggiarci. <a href="https://www.nationalgeographic.it/ambiente/2020/01/tutto-quello-che-ce-da-sapere-sullinquinamento-da-plastica" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Dal 1964 ai nostri giorni, la produzione di plastica annuale è passata da 15 a 310 milioni.</a> Questo incremento lo possiamo notare anche da <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/quanta-plastica-a-testa-produciamo-ogni-giorno/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">ciò che produciamo in casa</a>, dagli imballaggi e confezioni in plastica nei supermercati, per strada ma soprattutto nei mari. Ad oggi, negli oceani, si contano <strong>150 milioni di tonnellate di plastica</strong> e ogni anno aumenta di 8 milioni.</p>
<h2>Inquinamento da plastica: 5 libri e 3 documentari per capirne di più</h2>
<p>Oltre al problema dell’inquinamento c’è anche quello della fauna marina: l’inquinamento da plastica causa, ogni anno, la <strong>morte di un milione tra pesci, uccelli e altri organismi</strong>. La plastica, tuttavia, è ancora fondamentale per le nostre vite, per esempio per la conservazione di cibo, ma il modo in cui è prodotta e smaltita continua a danneggiare il pianeta non permettendo un’economia circolare. Per approfondire l’argomento abbiamo trovato 5 libri e 3 documentari che possono aiutarti a capirne di più e per dare un contributo:</p>
<h3>1. Atlante mondiale della plastica</h3>
<p>L<strong>’</strong>Atlante mondiale della zuppa di plastica è un libro che ripercorre la nascita e gli effetti dell&#8217;inquinamento da plastica. Nel libro l’autore riporta alcune <strong>soluzioni a contrasto dell’inquinamento ambientale</strong> da plastiche che riguarda oceani, fiumi e laghi ma anche l’aria e ciò che mangiamo. Questo volume vuole spingerci a riflettere sul tema per dare così un nostro contributo alla causa.<br />
<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/Atlante-mondiale.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-70230" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/Atlante-mondiale.jpg" alt="" width="670" height="470" /></a></p>
<p><a href="https://amzn.to/3ePXJFC" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Michiel Roscam Abbing – 27,70 € – Edizioni Ambiente</a></p>
<h3>2. Bye bye plastica</h3>
<p>In questo libro possiamo ripercorrere una nostra giornata e impareremo a fare a meno di quei materiali plastici che possiamo evitare. Bye bye plastica non solo ci aiuterà a riciclare e ad <strong>eliminare quella plastica superflua</strong> ma ci permetterà di correggere il nostro modo di vivere. In questo modo potremo, nel nostro piccolo, contribuire a cambiare un futuro che sembra scritto.<br />
<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/Bye-bye-plastica.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-70232" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/Bye-bye-plastica.jpg" alt="" width="670" height="470" /></a></p>
<p><a href="https://amzn.to/38QBbkg" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Luca Bonaccorsi – 13,30 € ­– Aboca</a></p>
<h3>3. L&#8217; isola che c&#8217;è. Il nuovo continente di plastica e rifiuti</h3>
<p>Per via delle correnti, in mezzo all’Oceano Pacifico si è creata una immensa isola di rifiuti: il Pacific Trash Vortex. Questo fenomeno dimostra come le <strong>nostre azioni si ripercuotano sugli ecosistemi</strong>. Questo libro analizza tutti quei fenomeni legati alla situazione ambientale del momento: l’inquinamento, l’utilizzo delle risorse naturali e il loro esaurimento, le attività produttive e la biodiversità sempre più a rischio con le conseguenze che hanno sulla nostra salute.<br />
<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/lisola-che-ce.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-70233" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/lisola-che-ce.jpg" alt="" width="670" height="470" /></a></p>
<p><a href="https://amzn.to/2Q6kyKS" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">– 23,75 € – Libreria Geografica</a></p>
<h3>4. Stop plastica a mare</h3>
<p>Un libro diviso in 30 tappe, una per ogni capitolo, che ha lo <strong>scopo di consapevolizzarci</strong> e di darci spunti per quelle piccole ma importanti azioni che possiamo fare tutti quotidianamente. Solibello dà attenzione ai problemi e agli effetti che la plastica ha sul mare, anche con l’immagine di copertina che è un sintomo della gravità della situazione e un monito ad agire.<br />
<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/SPAM.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-70234" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/SPAM.jpg" alt="" width="670" height="470" /></a></p>
<p><a href="https://amzn.to/38Sa08L" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Filippo Solibello – 15,53 € – Mondadori</a></p>
<h3>5. Un pianeta pieno di plastica</h3>
<p>“Un pianeta pieno di plastica” è un libro illustrato in cui Neal Layton affronta il problema della plastica spiegandocene l’importanza e le conseguenze. È un albo che ha l’obiettivo di far <strong>capire chiaramente anche ai più piccoli</strong>, che sono già più consapevoli dei grandi, cosa e come possono fare per contribuire ad arginare questo problema <strong>suggerendo idee concrete</strong> per far loro capire che è necessario invertire questa tendenza pericolosa che continua a fare danni.<br />
<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/Un-mondo-pieno-di-plastica.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-70235" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/Un-mondo-pieno-di-plastica.jpg" alt="" width="670" height="470" /></a></p>
<p><a href="https://amzn.to/3r2z3fO" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Neal Layton – 13,20 € – Editoriale Scienza</a></p>
<h3>Documentari sull&#8217;inquinamento dei mari</h3>
<h3>1. A plastic ocean</h3>
<p>In “A plastic ocean” il regista e giornalista Craig Leeson documenta la <strong>presenza di plastica negli oceani e nei mari e le conseguenze che la plastica ha sul biosistema marino</strong> e sulla catena alimentare. Accompagnato dalla campionessa di immersione in apnea, Tanya Streeter, ci offre innovative strategie studiate poi con <a href="https://www.giacimentiurbani.eu/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Giacimenti Urbani</a>, l’associazione ce ha il merito di aver ideato “Deplastic, azioni e buone pratiche contro l’abuso di plastica”, una mostra che vuole veicolare l’attenzione sull’inquinamento da plastica e sulle possibili soluzioni a questo problema.</p>
<p>&nbsp;</p>
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Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<p>&nbsp;</p>
<h3>2. Plastic river</h3>
<p><a href="http://www.chora.me/progetti-2/plastic-river/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Plastic river</a> è un documentario girato da Manuel Camia nel 2019. Qui ci racconta l’iniziativa di Tiberio, <strong>un ragazzo milanese, che con il suo kayak percorre i fiumi e i laghi lombardi per ripulirli dalla plastica.</strong> Questo documentario vuole sensibilizzarci sul devastante impatto della plastica sulle acque dei nostri territori e dimostrarci come le nostre azioni giornaliere possano fare la differenza.</p>
<h3>3. 2050, cronache marine</h3>
<p>L’idea di questo docufilm nasce con un <strong>allarme futuro</strong>:<strong> se non riduciamo l’uso di plastica oggi tra 30 anni ci sarà più plastica che pesci nel mare.</strong> “2050: cronache marine” è quindi una campagna di sensibilizzazione che punta alla protezione dei mari e alla riduzione della plastica monouso. È un’iniziativa dell’<a href="https://www.istituto-oikos.org/2050-cronachemarine" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><strong>Istituto Oikos</strong></a><strong>, organizzazione </strong><strong>no profit impegnata nel tutelare la biodiversità,</strong> inserita nel progetto finanziato da Aics ‘<a href="https://www.istituto-oikos.org/progetti/life-beyond-plastic" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Life Beyond Plastic</a>, che ha l’obiettivo di contrastare l’impatto dell’uomo sull&#8217;ambiente e per ridurre l’inquinamento da plastica nei mari.</p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/0DKQBLl2kk0" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Conte dai monti, il libro di storie di montagna che è anche un podcast e un tour</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/conte-dai-monti-il-libro-di-storie-di-montagna-che-e-anche-un-podcast-e-un-tour/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Feb 2024 16:36:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
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					<description><![CDATA[Conte dai monti, di Bobo Pernettaz e Franz Rossi, non è solo un libro di[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/02/conte-dai-monti-libro.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="conte-dai-monti-libro" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/02/conte-dai-monti-libro.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/02/conte-dai-monti-libro-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/02/conte-dai-monti-libro-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><em><strong>Conte dai monti</strong></em>, di Bobo Pernettaz e Franz Rossi, non è solo un <strong>libro di storie di montagna,</strong> ma qualcosa di più.<br />
È un progetto innovativo che supera i limiti della carta stampata per accompagnare il lettore in un viaggio fatto di storie da leggere, da ascoltare nel <strong>podcast Il ContaStorie</strong>, e di musica dalla quale lasciarsi trasportare.<br />
Ma ne è nato anche <strong>un tour, una serie di appuntamenti in tutta Italia</strong> in cui i due autori raccontano la “Storia delle storie”, un racconto originale.</p>
<h2>Conte dai monti, di cosa parla il libro-podcast sulle storie di montagna</h2>
<p>Scritto a quattro mani da Bobo Pernettaz e Franz Rossi, Conte dai monti nasce dai ricordi e dalla fantasia degli autori.<br />
La <strong>prefazione</strong> è firmata da Franco Faggiani, uno dei più amati autori di letteratura di montagna, mentre la postfazione è opera di <strong>Giovanni Storti, il Giovanni del trio comico Aldo, Giovanni e Giacomo.</strong><br />
Il titolo trae ispirazione dal territorio dove la parola “conte”, o anche “cunte”, significa appunto racconti, quelli dal sapore di montagna.<br />
Ecco il booktrailer:</p>
<p><iframe loading="lazy" title="Book trailer di Conte DAI Monti" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/yWwyeMDpajc?start=7&#038;feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></p>
<p><em>Conte dai monti</em>, pubblicato da Borioula Media Company, nasce dalla contaminazione tra i linguaggi di arti diverse: il risultato è una narrazione vivace e iperrealista, corredata dalle immagini delle opere di Bobo Pernettaz che diventano complementari al progetto.<br />
“L’idea di partenza era quella di raccontare la montagna, affermano gli autori. Non quella patinata delle riviste. Non quella epica dei documentari. Ma quella vera, fatta dalle persone, quella che ha radici profonde nel passato, ma sa che bisogna guardare al futuro con la mente aperta.”</p>
<p>Pernettaz e Rossi hanno deciso di sfidarsi<strong> uscendo dalle rispettive zone di comfort</strong> e, oltre agli strumenti che sono loro consoni, la pittura e la scrittura, hanno deciso di sperimentare nuove tecniche: il podcast, la voce, i suoni, la musica.<br />
Ne è nata è un’opera unica che, secondo le parole degli autori, è un’occasione preziosa per creare un dialogo con chi legge e ascolta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/10-libri-sulla-montagna-alpinismo/" data-wpel-link="internal">10 libri sulla montagna da leggere e rileggere</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/alex-zanardi-paola-gianotti-4-libri-di-sport-da-regalare-a-natale-per-trovare-ispirazione-e-migliorarci/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">I libri di sport per migliorarci e trovare ispirazione </a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/libri-sport-ragazzi-migliori-novita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">I migliori libri di sport per i ragazzi, storie che danno ispirazione </a></strong></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Gli autori</h3>
<p><strong>Bobo Pernettaz</strong> è un affermato pittore valdostano, un sarto di legni esausti, conosciuto per il suo stile inconfondibile che mescola abilità pittoriche all’utilizzo di vecchi pezzi di legno e metallo che vengono modellati per dare tridimensionalità alle sue opere.<br />
<strong>Franz Rossi</strong> è uno scrittore che ha pubblicato diversi libri, vincendo anche il Bancarella Sport nel 2014. Di origini veneziane, ha scelto di vivere a Emarèse, un piccolo paese della valle, e dal 2021 si è dedicato, oltre alla scrittura, anche al podcasting.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/02/prenettaz-rossi.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-626099" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/02/prenettaz-rossi.jpg" alt="prenettaz-rossi" width="1000" height="750" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/02/prenettaz-rossi.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/02/prenettaz-rossi-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/02/prenettaz-rossi-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h3>Conte dai monti: libro, podcast, canzoni</h3>
<p>Conte dai monti è un volume di oltre 200 pagine che raccoglie 12 storie: per ognuna di esse, grazie ad un <strong>QR code</strong>, si può ascoltare la versione raccontata dalla voce di Bobo e arricchita dal paesaggio sonoro ricreato da Franz.<br />
Le storie sono raggruppate in<strong> tre sezioni: il regno della fantasia, il regno delle suggestioni e il regno dei ricordi.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>https://open.spotify.com/show/2ZJ9uUZTa57r4y0pQKIHtk?si=bceafa41711349e8</p>
<p>Tra una sezione e l’altra sono stati inseriti degli intermezzi musicali, corredati da un QRcode che rimanda a Spotify dove è possibile ascoltarli gratuitamente. Si presentano come poesie ma in realtà sono <strong>canzoni scritte e interpretate da Franz Rossi</strong> con l’ausilio dei musicisti Katia Perret (voce, pianoforte, armonica e fisarmonica), Marco Lavit (chitarra classica, chitarra solista), Antonella Gachet (violoncello). Gli arrangiamenti sono di Katia Perret e Marco Lavit.<br />
Oltre al semplice libro, Conte dai monti è disponibile in cofanetto, contenente oltre al volume una riproduzione numerata e autografata del quadro “La via dei monti”, realizzato ad hoc da Bobo Pernettaz.</p>
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<p>&nbsp;</p>
<h3>Conte dai monti è un tour</h3>
<p>Una parte importante del progetto Conte dai monti è basato sull’incontro con le persone. Bobo e Franz hanno deciso di portare le loro “conte” in giro per l’Italia in un calendario che li vedrà, per i prossimi mesi, girare librerie, festival, eventi in piazza, vernissage di mostre.<br />
Durante questi eventi i due autori racconteranno, con il loro stile inconfondibile, la “Storia delle storie”, un racconto originale.</p>
<h3>Conte dai monti, dove trovarlo e quanto costa</h3>
<p>Il libro è in vendita a 25 euro. L’opera, il libro e il cofanetto <a href="https://www.amazon.it/monti-limitata-autografa-pittore-Pernettaz/dp/B0CJLGBLBB/ref=sr_1_1?qid=1707756051&amp;refinements=p_27%3AFranz+Rossi&amp;s=books&amp;sr=1-1&amp;tag=sportoutdoor2-21" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">sono in vendita a 100 euro</a>.<br />
Conte dai monti è in vendita nelle migliori librerie di montagna e librerie indipendenti. Oppure online sul sito di <a href="https://bomeco.eu/conte-dai-monti/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Borioula Media Company</a>.<br />
Oppure si può acquistare direttamente dall’editore durante le date del tour: il programma è consultabile sul sito.</p>
<p>&nbsp;</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Le 8 montagne: ecco perché il libro di Paolo Cognetti è davvero da leggere, anche dopo il film</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/le-8-montagne-ecco-perche-il-libro-di-paolo-cognetti-e-davvero-da-leggere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Jan 2023 13:38:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=39103</guid>

					<description><![CDATA[Le otto montagne, il libro di Paolo Cognetti, è diventato un film di successo al[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/12/http-www.rollingstone.itwp-contentuploads201611COP_svc_Cognetti_Paolo_Le_otto_montagne-cover.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/12/http-www.rollingstone.itwp-contentuploads201611COP_svc_Cognetti_Paolo_Le_otto_montagne-cover.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/12/http-www.rollingstone.itwp-contentuploads201611COP_svc_Cognetti_Paolo_Le_otto_montagne-cover-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/12/http-www.rollingstone.itwp-contentuploads201611COP_svc_Cognetti_Paolo_Le_otto_montagne-cover-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><em>L<strong>e otto montagne</strong></em><strong>, il libro di Paolo Cognetti,</strong> è diventato un film di successo al cinema, grazie all&#8217;interpretazione di Luca Marinelli, Alessandro Borghi e Filippo Timi e a una regia sobria e antispettacolare di Felix Van Groenivgen e Charlotte Vandermeersch.</p>
<h2>Le otto montagne: ecco perché il libro di Paolo Cognetti è davvero da leggere, anche dopo il film</h2>
<p>Anche se hai visto il film prima di leggerlo, vale la pena recuperare il volume, e non solo se ami la lettura, la montagna, le storie classiche, le contraddizioni del rapporto fra uomo e natura. Il titolo è tornato in alto nelle classifiche dei bestseller letterari . Ecco cosa c&#8217;è da sapere.</p>
<h3>Chi è Paolo Cognetti</h3>
<p><a href="http://paolocognetti.blogspot.it/" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Paolo Cognetti</a> vive in montagna, in Val D&#8217;Aosta, <strong>ma è nato nel 1978 a Milano e prima di scrivere si è occupato di cinema</strong> con la sua società di produzione video (Cameracar), specializzandosi in documentari di tipo sociale. Alcuni dei titoli dei suoi video: <em>Vietato scappare, Isbam, Box, La notte del leone, Rumore di fondo</em>. Sempre il cinema lo ha ispirato nella scrittura dei libri: ha iniziato dopo aver visto <em>L&#8217;attimo fuggente</em> e dopo aver trovato la sua strada stilistica, ha pubblicato il primo libro nel 2004 (<em>Manuale per ragazze di successo</em>), seguito da <em>Una cosa piccola che sta per esplodere</em> (2007). Nel 2010 arriva <em>New York è una finestra senza tende</em>, nel 2013 Il ragazzo selvaggio (un diario dei suoi eremitaggi in montagna) e nel 2014 Tutte le mie preghiere guardano verso ovest.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/i-film-piu-drammatici-sul-rapporto-tra-uomo-e-natura/" data-wpel-link="internal">I film più drammatici sul rapporto tra uomo e natura</a></strong></p>
<h3>Le otto montagne, il libro</h3>
<p>La trama di<em> Le 8 montagne</em> ruota attorno alla figura di Pietro, un ragazzo che cerca la sua strada nel mondo. Passa le estati <strong>in una valle un po&#8217; nascosta della Val D&#8217;Aosta</strong>, lontana dai luoghi più mondani; qui frequenta Bruno, l&#8217;unico ragazzo del paesino, e vive piccole grandi avventure fra boschi, torrenti e nelle case disabitate della valle.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-87780" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/12/le-8-montagne-film.jpeg" alt="le-8-montagne-film" width="670" height="377" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/12/le-8-montagne-film.jpeg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/12/le-8-montagne-film-300x169.jpeg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br />
Nel frattempo segue il padre, uomo ricco di contraddizioni, in escursioni in montagna che creano in lui sentimenti contrastanti. Anni dopo la morte del papà e dopo la gioventù passata in città, Pietro torna in montagna e ritrova Bruno e le pareti rocciose, che lentamente diventano parte della sua vita e lo spingono in profondità dentro se stesso. <strong>Il loro rapporto cambia, si evolve, fino all&#8217;amaro epilogo finale. </strong></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/10-libri-sulla-montagna-alpinismo/" data-wpel-link="internal">Sulle spalle dei giganti: 10 libri sulla montagna </a></strong></p>
<h3>Non solo sulla montagna</h3>
<p>Le otto montagne è stato un caso letterario: alla Buchmesse di Francoforte ha suscitato un tale interesse da essere venduto in 30 paesi ancora prima di uscire in Italia. <strong>La narrazione ampia di Cognetti</strong> fa di questo romanzo di formazione in mezzo alla natura una storia universale, che riporta alla mente altri libri in grado di <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/8-libri-sulla-natura-e-lavventura-da-regalare-a-natale/?photo=5" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">andare oltre l&#8217;ambiente in cui sono calati</a>, ad esempio <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/alaska-into-the-wild-reportage-intervista-foto/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Nelle terre Estreme</a> di Jon Krakauer, <em>Il richiamo della Foresta</em> di Jack London, <em>Una passeggiata nei boschi</em>, di Bill Bryson. Attenzione: siamo nel campo del romanzo puro, niente a che vedere con i libri dedicati solo alla montagna come ad esempio <em>Non ti farò aspettare</em> (di Nives Meroi) o <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/libri-da-leggere-nanga-fra-rispetto-e-pazienza-di-simone-moro/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Nanga, fra rispetto e pazienza</a> (di Simone Moro).<br />
L&#8217;edizione con copertina rigida costa <a href="https://www.amazon.it/otto-montagne-Paolo-Cognetti/dp/880622672X/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;qid=1481645985&amp;sr=8-1&amp;keywords=le+8+montagne&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">16 euro</a>.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/8-libri-sulla-natura-e-lavventura-da-regalare-a-natale/?photo=1" data-wpel-link="internal">8 libri sulla natura e l&#8217;avventura da regalare a natale</a></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Sogni di Grande Nord di Cognetti è un elogio di Into the wild</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/sogni-di-grande-nord-di-cognetti-e-un-elogio-di-into-the-wild/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martino De Mori]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Aug 2022 09:55:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[into the wild]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
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					<description><![CDATA[Sogni di Grande Nord, il film di Paolo Cognetti che si può vedere su Raiplay[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/08/sogni-di-grande-nord-cognett-film.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="sogni-di-grande-nord-cognett-film" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/08/sogni-di-grande-nord-cognett-film.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/08/sogni-di-grande-nord-cognett-film-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/08/sogni-di-grande-nord-cognett-film-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Sogni di Grande Nord, il film di Paolo Cognetti che si può vedere su Raiplay in streaming, fra le altre cose <strong>è un elogio di Into the wild</strong>. Della storia emozionante, ma anche del suo tragico e controverso protagonista Chris McCandless, delle grandi distese del Nord del mondo, della scelta di andarsene, della diversità.<br />
<strong>Un bel film da vedere, che ti lascia qualcosa.</strong></p>
<h2>Sogni di Grande Nord di Cognetti e Into the wild</h2>
<p>Uno scrittore che racconta di un suo viaggio in Alaska sulle tracce di altri scrittori e di se stesso. Si poteva temere un <strong>eccesso di retorica &#8216;montanara&#8217; in</strong> un film del genere.<br />
I momenti un po&#8217; telefonati e autocelebrativi non mancano:<br />
&#8220;Sento la bussola che mi spinge verso nord&#8221;<br />
&#8220;Come era bello il mondo quando l&#8217;uomo non c&#8217;era&#8221;<br />
&#8220;La notte fa più paura da dentro casa che fuori nel bosco&#8221;</p>
<p>Ma non si esagera. Sogni di Grande Nord è una serie di cose molto interessanti. Un bel film emozionante, <strong>una guida per un  viaggio letterario fra Canada e Alaska</strong>, una autobiografia di un autore, una riflessione su noi stessi, una presa di posizione sulla controversa storia di <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/into-the-wild/" data-wpel-link="internal">Into the Wild</a> raccontata da Jon Krakauer nel libro (1996) e da Sean Penn nel film (2007).<br />
E una immersione nella natura raccontata bene.</p>
<h3>Di cosa parla Sogni di Grande Nord</h3>
<p>Paolo Cognetti e l&#8217;amico pittore Nicola Magrin si mettono in viaggio per le montagne del Nordamerica, <strong>un percorso esistenziale sulle orme degli scrittori e personaggi</strong> che hanno più inciso sulla formazione di Cognetti.<br />
Cioè <strong>Raymond Carver, Jack London, Henry David Thoreau e, appunto, Chris McCandless</strong> e il suo Magic Bus.<br />
Nel loro viaggio incontrano persone in fuga dal mondo, da una coppia di milanesi che vive in una baita, una scrittrice di viaggi solitaria e <strong>dropout di ogni genere</strong> che finiscono qui come spinti su un piano inclinato di una vita andata storta. IN un luogo inospitale in cui l&#8217;uomo non dovrebbe vivere.</p>
<h3>Paolo Cognetti e Into the Wild</h3>
<p>Dopo gli spazi immensi del Canada, gli scenari mitici dello Yukon, le chiacchiere davanti al fuoco, le rievocazioni dei grandi scrittori, il pellegrinaggio nel Grande Nord <strong>ha il suo culmine nello spiazzo del Magic Bus</strong> dove McCandless passò gli ultimi giorni.</p>
<p>Cognetti e Magrin attraversano il fiume che Chris non riuscì a superare, autocondannandosi a morte, poi salgono sull&#8217;autobus verde, lo aprono e si fermano a esplorarlo, sdraiandosi sul giaciglio. In silenzio <strong>una sequenza molto riuscita e emozionante</strong>.<br />
I due italiani sono stati fra l&#8217;altro gli ultimi a vedere il Magic Bus nel suo luogo originario: nel 2020, poco dopo le riprese di Sogni di Grande Nord, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/il-magic-bus-di-into-the-wild-tornera-al-suo-posto/" data-wpel-link="internal">l&#8217;autobus n.142 è stato prelevato e spostato dall&#8217;esercito americano per ragioni di sicurezza</a>.</p>
<p>Lo scrittore di <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/le-8-montagne-ecco-perche-il-libro-di-paolo-cognetti-e-davvero-da-leggere/" data-wpel-link="internal">Le otto montagne</a> rivela il suo debito nei confronti della storia di McCandless e della sua <strong>scelta estrema di andare da solo nel bosco.</strong> Una vicenda che lo ha toccato nel profondo e ispirato, come per molti altri amanti della vita all&#8217;aria aperta. La scelta di andarsene da Milano a 30 anni per una baita in Valle d&#8217;Aosta è nata anche da quel libro.</p>
<p>Cognetti dice che si trova spesso a difendere, di fronte alle critiche, <strong>quella scelta &#8216;scriteriata&#8217; che ha portato Chris alla morte.</strong> E si dichiara ammirato per uno che ha passato quasi tre mesi da solo in un bosco sperduto, cosa che l&#8217;autore italiano non sarebbe in grado di fare.<br />
Insomma, un amore incondizionato per <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/chris-mccandless-e-il-mito-di-into-the-wild/" data-wpel-link="internal">Chris McCandless e il mito di Into the Wild</a>, come quello per il fascino oscuro del Grande Nord e le sfide che rappresenta.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/into-the-wild-in-alaska-sulle-tracce-di-bonatti-igor-dindia-e-le-sue-avventure/" data-wpel-link="internal"><strong>Into the Wild in Alaska sulle tracce di Bonatti: Igor D’india e le sue avventure</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/alaska-into-the-wild-reportage-intervista-foto/" data-wpel-link="internal"><strong>Sulle tracce di ‘Into the Wild’, 20 anni dopo</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/into-the-wild-in-italia-viaggio-nelle-aree-piu-remote-e-selvagge/" data-wpel-link="internal"><strong>Into the Wild in Italia: viaggio nelle aree più remote e selvagge</strong></a></li>
</ul>
<h3>Sogni di Grande Nord, il trailer</h3>
<p>Il film è <strong>diretto da Dario Acocella</strong>, che insieme a Paolo Cognetti e Francesco Favale è anche autore della sceneggiatura. È prodotto da Samarcanda Film con Feltrinelli Real Cinema e Rai Cinema, con il sostegno della Regione Valle d’Aosta e del MIBACT.<br />
<strong>Dura 81 minuti.</strong><br />
Ecco il trailer</p>
<p><iframe loading="lazy" title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/VLyOFlQYFaI" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Dove vedere Sogni di Grande Nord</h3>
<p>Dopo il passaggio i tv in prima serata il 26 agosto, il film di Cognetti è ora visibile in streaming su <a href="https://www.raiplay.it/programmi/sognidigrandenord" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Raiplay</a>. Ma è anche presente sulle piattaforme di Google Play, Amazon Prime Video e Apple Tv, a pagamento.</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Martino De Mori' src='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/martino-de-mori/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Martino De Mori</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista e autore, scrive di viaggi e ambiente per importanti testate internazionali come National Geographic e BBC. Ama andare alla ricerca di luoghi nascosti e storie inedite, e ama praticare gli sport outdoor &#8211; tendenzialmente male. È co-fondatore di Sportoutdoor24.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>La montagna e la natura nei libri di Mario Rigoni Stern e Dino Buzzati</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/consigli-per-libri-da-regalare-a-natale-la-montagna-e-la-natura-nei-libri-di-rigoni-stern-e-buzzati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Ballerini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Aug 2021 12:30:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
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					<description><![CDATA[Ci sono libri che non invecchiano mai, veri classici che possono essere un ottimo regalo[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/01/Bastano-pochi-giorni-in-montagna-per-stare-subito-meglio.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Bastano pochi giorni in montagna per stare subito meglio" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/01/Bastano-pochi-giorni-in-montagna-per-stare-subito-meglio.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/01/Bastano-pochi-giorni-in-montagna-per-stare-subito-meglio-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/01/Bastano-pochi-giorni-in-montagna-per-stare-subito-meglio-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Ci sono libri che non invecchiano mai, <strong>veri classici</strong> che possono essere un ottimo regalo da fare a chi è appassionato di storie di montagna e di natura. <strong>Sotto l’albero di Natale consigliamo</strong>, ben impacchettati, di mettere due libri : <strong>“<a href="https://www.amazon.it/dellaltipiano-Racconti-uomini-boschi-animali/dp/8806225618/ref=sr_1_1?s=books&amp;ie=UTF8&amp;qid=1511789587&amp;sr=1-1&amp;keywords=le+vite+dell%27altipiano#reader_B00D1EDSMY&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Le vite dell’altipiano</a>”</strong> di <strong>Mario Rigoni Stern</strong> e <strong>“<a href="https://www.amazon.it/segreto-Bosco-Vecchio-scrittori-moderni-ebook/dp/B008M2SU32/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;qid=1511792780&amp;sr=8-1&amp;keywords=il+segreto+del+bosco+vecchio&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Il segreto del Bosco Vecchio</a>”</strong> di <strong>Dino Buzzati.</strong></p>
<h2>La montagna e la natura nei libri di Mario Rigoni Stern e Dino Buzzati</h2>
<h3>Le vite dell’altipiano, di Mario Rigoni Stern</h3>
<p><strong>Mario Rigoni Stern</strong>, che Primo Levi ha definito “uno dei più grandi scrittori italiani”, è nato e morto ad <strong>Asiago </strong>al cui altipiano è sempre stato legato e proprio al suo altipiano è dedicata una raccolta di  suoi racconti in cui protagonista è la natura attraverso le sue molteplici creature: piante, animali, acque, boschi, montagne, fiori, neve e disgelo.</p>
<p>In questo libro, Rigoni Stern mette un po’ da parte il suo pastrano da <em>“sergente nella neve”</em> per indossare, questa volta, la giacca pesante da cacciatore, ma <strong>innamorato della sua terra e degli animali che ci vivono</strong>. Pagina dopo pagina, storia dopo storia, grazie alla sua scrittura limpida e immediata, si riesce a scoprire, o a riscoprire, sensazioni, emozioni e immagini di un mondo pieno di magia come quello della montagna.</p>
<p>Questa è stata l’ultima fatica letteraria di Rigoni Stern ed è possibile pensare che sia una sorta di <strong>testamento spirituale e umano del grande scrittore veneto</strong>, una sintesi del suo vivere costantemente circondato dalla sua natura, dalle sue montagne, dai suoi animali e dalle storie degli uomini che qui vivono e rispettano, temono e amano tutta questa natura. Alla natura bisogna avvicinarsi con rispetto, dice Stern, “il bosco è sì il bene di tutti, ma non da tutti”.</p>
<p><strong><a href="https://www.amazon.it/dellaltipiano-Racconti-uomini-boschi-animali/dp/8806225618/ref=sr_1_1?s=books&amp;ie=UTF8&amp;qid=1511789587&amp;sr=1-1&amp;keywords=le+vite+dell%27altipiano#reader_B00D1EDSMY&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Le vite dell’altipiano</a></strong><br />
di Mario Rigoni Stern<br />
pagine 632<br />
Ed.Einaudi</p>
<h3></h3>
<h3>Il segreto del Bosco Vecchio, di Dino Buzzati</h3>
<p>Si tratta del <strong>secondo romanzo breve</strong> scritto da <strong>Dino Buzzati</strong> dove la sacralità della natura viene rappresentato dallo scrittore proprio da questo ‘bosco’ popolato di geni, alberi viventi e animali parlanti. Bosco Vecchio è un luogo mitico dove Buzzati ritrova la sua infanzia, ma in fondo un po’ quella di tutti.</p>
<p>E’ un romanzo capace di trasportarci già dopo  poche righe in un luogo che sembra quasi di conoscere e in cui sembra di essere stati e forse, come raccontano i geni, prima di dimenticare, qualcuno di noi c&#8217;è stato davvero. Fantasie e suggestioni, ma con un chiaro riferimento <strong>al grande amore</strong> che Buzzati ha sempre avuto <strong>per la natura</strong>.</p>
<p>Un modo per perdersi <strong>nella natura e nella sua magia</strong>. In fondo in questa magia Buzzati dà voce al bosco, agli animali e al vento contrapponendo la capacità dei  bambini di vedere ciò che abbiamo veramente intorno alla materialità e alla cecità degli adulti, che a volte possono riprovare certe emozioni dimenticate.  Un romanzo che ha colpito la sensibilità di un maestro del cinema come <strong>Ermanno Olmi</strong> che ne ha fatto un film con <strong>Paolo Villaggio</strong> e girato nelle zone montane comprese tra Auronzo di Cadore, il valico alpino delle Tre Croci e il Comelico Superiore.</p>
<p><strong><a href="https://www.amazon.it/segreto-Bosco-Vecchio-scrittori-moderni-ebook/dp/B008M2SU32/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;qid=1511792780&amp;sr=8-1&amp;keywords=il+segreto+del+bosco+vecchio&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Il Segreto del Bosco Vecchio</a></strong><br />
di Dino Buzzati<br />
pagine 106<br />
Ed.Mondadori</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/il-cai-collana-passi-enrico-brizzi-sogno-del-drago-marco-albino-ferrari-via-incantata-e-i-libri-che-raccontano-in-modo-nuovo-sulla-montagna-e-la-natura/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Il CAI, Enrico Brizzi, Marco Albini Ferrari e i libri che raccontano in modo nuovo la montagna e la natura</a></strong></p>
<p><strong> <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/a-spasso-nel-bosco-la-coppia-redford-nolte-alle-prese-con-lappalachian-trail/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">A spasso nel Bosco: la coppia Redford-Nolte alle prese con l&#8217;Appalachian Trail</a></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le Otto Montagne di Paolo Cognetti diventa film, come partecipare al casting in Valle d’Aosta</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/le-otto-montagne-di-paolo-cognetti-diventa-film-casting-in-valle-daosta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Feb 2021 08:59:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[valle d'aosta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=69559</guid>

					<description><![CDATA[Il libro Le Otto Montagne di Paolo Cognetti diventa un film, la cassa di produzione[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/le-otto-montagne-di-paolo-cognetti-diventa-film-casting-in-valle-daosta.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="le-otto-montagne-di-paolo-cognetti-diventa-film-casting-in-valle-daosta" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/le-otto-montagne-di-paolo-cognetti-diventa-film-casting-in-valle-daosta.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/le-otto-montagne-di-paolo-cognetti-diventa-film-casting-in-valle-daosta-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/le-otto-montagne-di-paolo-cognetti-diventa-film-casting-in-valle-daosta-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>Il libro <em>Le Otto Montagne</em> di Paolo Cognetti diventa un film,</strong> la cassa di produzione è al lavoro con il casting in Valle d’Aosta in questi giorni. Il romanzo uscito nel 2016, <strong>diventando un caso letterario</strong> e conquistando il Premio Strega, avrà la trasposizione cinematografica. La casa di produzione Wildside (<em>L’amica geniale, The young pope</em>) ha cominciato i casting in Valle d’Aosta e le riprese inizieranno a breve e toccheranno diverse vette delle Alpi e il Nepal.<br />
A dirigere il film tratto da <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/le-8-montagne-ecco-perche-il-libro-di-paolo-cognetti-e-davvero-da-leggere/" data-wpel-link="internal">Le Otto Montagne</a></strong> sarà il <strong>regista belga Felix van Groeningen</strong> (nomination Oscar per <em>Alabama Monroe nel 2012), che curertà anche la</em> sceneggiatura insieme a Charlotte Vandermeersch.<br />
Nulla trapela sugli attori, che dovrebbero essere scelti durante il cast in valle d’Aosta per interpretare <strong>Pietro e Bruno, i due </strong>adolescenti protagonisti della storia. La partecipazione è aperta a tutti: <a style="background-color: #ffffff;" href="https://www.filmcommission.vda.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">qui le informazioni.</a><br />
[foto Di Vincenza Inchingolo &#8211; Opera propria, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=84612084]</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Il Premio Itas 2021 del libro di montagna torna a maggio con il Trento Film Festival</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/il-premio-itas-2021-del-libro-di-montagna-torna-a-maggio-con-il-trento-film-festival/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Jan 2021 11:35:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[premio itas]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Premio Itas del libro di montagna torna a maggio con il Trento Film Festival[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/05/Andare-sull-Everest.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Andare sull Everest" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/05/Andare-sull-Everest.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/05/Andare-sull-Everest-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/05/Andare-sull-Everest-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p class="western" lang="de-DE"><strong>Il Premio Itas del libro di montagna torna a maggio</strong> con il Trento Film Festival e compie mezzo secolo di vita<span lang="it-IT">.<br />
</span>Quest’anno sarà la 47a edizione per il Premio che per alcuni anni ha avuto una cadenza biennale. Sono passati cinquant’anni dalla sua nascita e ancora oggi è i<strong>l più importante concorso</strong> nel divulgare e valorizzare la letteratura di montagna.<br />
Dopo la particolare edizione 2020, slittata a settembre a causa della pandemia, il Premio ITAS del Libro di Montagna quest’anno tornerà a decretare le migliori opere in primavera. I vincitori saranno proclamati a inizio maggio nell’ambito del Trento Film Festival in programma<strong> dal 30 aprile al 9 maggio 2021.</strong><br />
Nella scorsa edizione è stato raggiunto il record nel numero di pubblicazioni in concorso con 123 opere ricevute da oltre 58 case editrici. Alta la qualità dei volumi premiati tra i quali ha spiccato<strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/premio-itas-del-libro-di-montagna-vince-il-libro-della-neve-di-franco-brevini/" data-wpel-link="internal"> Il libro della Neve (Il Mulino) di Franco Brevini</a> </strong>vincendo il Premio.</p>
<h2 class="western" lang="de-DE">Il Premio Itas del libro di montagna torna a maggio</h2>
<p class="western" lang="de-DE"><span lang="it-IT">Il 2021 sarà un anno carico di significato per il Premio ITAS che raggiungerà i 50 anni dalla sua fondazione. </span>Nato nel 1971 da <span lang="it-IT">un’intuizione della dirigenza della compagina assicurativa trentina </span>per <strong>diffondere la cultura e la magia delle vette, </strong>oggi il Premio continua ancora ad essere dedicato alla letteratura alpina, ai suoi valori, all’ambiente e alle comunità nei territori montani.<br />
Nel corso degli anni ha contribuito a far conoscere i libri di scrittori di montagna già noti o che, grazie al premio, lo sono diventati come:<strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/reinhold-messner/" data-wpel-link="internal"> Messner</a>, Zoderer, Unsworth, Camani, Cassin, Rigoni Stern, Urubko, Casella, Howard e Macfarlane, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/le-8-montagne-ecco-perche-il-libro-di-paolo-cognetti-e-davvero-da-leggere/" data-wpel-link="internal">Cognetti</a>,</strong> Leoni. <span lang="it-IT">Sono oltre 3.000 i volumi che hanno partecipato alle selezioni in questi 50 anni di storia.</span></p>
<p class="western" lang="de-DE"><span lang="it-IT">La selezione della cinquina dei finalisti è fissata per marzo. A maggio saranno poi proclamati un vincitore assoluto, che vince la sua sezione e il Premio ITAS, e i <strong>quattro vincitori delle sezioni rimanenti.</strong> Una segnalazione particolare verrà inoltre riservata all’opera che valorizzerà gli autori o l’editoria del Trentino con la ˝Menzione speciale Trentino˝.<br />
Il vincitore assoluto si aggiudicherà un <strong>premio di 5.000 euro,</strong> mentre al vincitore di ogni sezione sarà corrisposto un premio di 2.500 euro. Possono partecipare a questa edizione le opere edite dal 1° gennaio al 31 dicembre 2020 da parte di scrittori viventi. C’è tempo fino al </span><span lang="it-IT">31 gennaio 2021 per inviare le opere alla segreteria del Premio.</span><span lang="it-IT"> Tutte le informazioni sono consultabili al sito: <a href="http://www.premioitas.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">www.premioitas.it</a> </span></p>
<h2 class="western" lang="de-DE">Premio Itas 2021, le categorie</h2>
<p class="western" lang="de-DE">Quest’anno per il premio sarà la 47° edizione. Tra il 2012 e il 2016, il concorso si è infatti svolto ogni due anni, tornando poi nel 2017 alla cadenza annuale in seguito al numero elevato di autori desiderosi di parteciparvi e all’attenzione crescente da parte del pubblico verso l’editoria di montagna.</p>
<p class="western" lang="de-DE"><span lang="it-IT">Il Premio si articola nella struttura delle cinque categorie rodata lo scorso anno:</span></p>
<ul>
<li>
<p class="western" lang="de-DE"><span lang="it-IT"><strong>Libri per ragazzi</strong>: </span>romanzi, racconti, manuali, guide testi illustrati pensati per i più giovani;</p>
</li>
<li>
<p class="western" lang="de-DE"><span lang="it-IT"><strong>Alpinismo e sport di montagna:</strong> </span>narrazioni e descrizioni di imprese alpinistiche e sportive nello scenario montano;</p>
</li>
<li>
<p class="western" lang="de-DE"><strong><span lang="it-IT">Vita e storie di montagna: </span></strong>narrativa, biografie, reportage, poesia, che raccontano o descrivono anche con tecniche visuali (foto, graphic novel) il quotidiano vivere nelle terre alte;</p>
</li>
<li>
<p class="western" lang="de-DE"><strong><span lang="it-IT">Ricerca e ambiente: </span></strong>ricerche storiche, sociologiche e antropologiche, indagini scientifiche su aspetti naturalistici e ambientali;</p>
</li>
<li>
<p class="western" lang="de-DE"><strong><span lang="it-IT">Guide e mappe: </span></strong>manuali e materiali per muoversi in ambiente montano fra alte vie, sentieri e percorsi anche in arrampicata, con gli sci, in bicicletta.</p>
</li>
</ul>
<h2 class="western" lang="de-DE">Enrico Brizzi e la Giuria del Premio Itas</h2>
<p class="western" lang="de-DE">Enrico Brizzi, presidente di giuria del Premio, afferma:</p>
<blockquote>
<p class="western" lang="de-DE">“La lezione più importante che la montagna ci ha insegnato riguarda la tenacia. In questo senso, a dispetto della difficile situazione che stiamo vivendo, rispecchiata da un momento di stallo dell&#8217;editoria, il Premio ITAS non sospende il suo cammino iniziato esattamente 50 anni fa. Come giurati intendiamo onorare appieno questa grande tradizione abbinando al Premio 2021 un evento speciale e ricco di ospiti di prestigio, volto a fare il punto sullo &#8220;stato dell&#8217;arte&#8221; dell&#8217;editoria di montagna.”</p>
</blockquote>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>L’Arte di Allenare di Max Monteforte, un libro per tutti gli amanti della corsa</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/larte-di-allenare-di-max-monteforte-un-libro-per-tutti-gli-amanti-della-corsa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Dec 2020 07:58:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
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					<description><![CDATA[L’Arte di Allenare di Max Monteforte è un libro per tutti gli amanti della corsa.[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/12/LArte-di-Allenare-di-Max-Monteforte-un-libro-per-tutti-gli-amanti-della-corsa.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="L’Arte di Allenare di Max Monteforte, un libro per tutti gli amanti della corsa" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/12/LArte-di-Allenare-di-Max-Monteforte-un-libro-per-tutti-gli-amanti-della-corsa.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/12/LArte-di-Allenare-di-Max-Monteforte-un-libro-per-tutti-gli-amanti-della-corsa-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p class="western"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;">L’Arte di Allenare di Max Monteforte è un libro per tutti gli amanti della corsa. Non solo un manuale di running, ma il racconto di una storia d’amore tra un uomo e la corsa, tra un coach e la fatica di vivere per un sogno. Questo il nuovo traguardo editoriale tagliato da </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><b>Max Monteforte</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;">, allenatore nazionale ed ex azzurro di ultramaratona con </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><b>oltre 120mila km nelle gambe</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;">, che torna alla scrittura con </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><b>L’arte di allenare</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"> pubblicato da </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><b>Purosangue Edizioni</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;">.  </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;">La <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/nuove-scarpe-da-running-2020-per-ricominciare-a-correre-dopo-il-lockdown/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">pausa imposta a marzo dal lockdown</a> e la scoperta di una rinnovata passione degli italiani nei confronti della corsa hanno spinto l’autore a rallentare, ripercorrere quanto intensamente vissuto fino ad oggi per offrire il proprio bagaglio di </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><b>conoscenze tecniche e scientifiche sul running</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;">. Alternandole a ricordi autobiografici, suggestioni e aneddoti, il suo intento è in primo luogo svelare la poesia celata dietro alla fatica di ogni performance, sia amatoriale sia agonistica. Quella fatica che ogni sportivo sceglie come irrinunciabile compagna di viaggio, mai come nemica, protagonista delle testimonianze conclusive di </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><b>Claudia Germani</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;">, divenuta runner dopo la terza gravidanza, e </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><b>Riccardo De Luca</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;">, il miglior pentatleta italiano quinto ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro 2016. </span></span></p>
<p class="western"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><b>42 capitoli come i KM di una maratona</b></span></span></p>
<p class="western"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;">Il libro è un viaggio attraverso la storia della corsa, la scoperta dei meccanismi del corpo umano, la psicologia che governa la mente di un podista e l’alchimia dei numeri che determinano i risultati. Un viaggio che prende il via dall’emozionante </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><b>prefazione del maratoneta</b></span></span> <span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><b>Gianni Poli</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;">, primo italiano a scendere sotto il muro delle 2h10’, in cui per la prima volta scrive della sua vittoria a New York nel 1986.  </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;">Allenare vuol dire assumersi la responsabilità di stimolare la crescita di un atleta, una sfida enorme, simile allo sforzo compiuto da uno sportivo alla ricerca del proprio obiettivo. Pagina dopo pagina emerge la filosofia del testo, racchiusa nel sottotitolo: </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><i><b>respira con gli occhi</b></i></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><b>, </b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><i><b>corri con la mente</b></i></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;">. Sfruttando l’aria in uscita dalla bocca si può stabilire la distanza da mantenere rispetto a un altro runner, imparando a mettersi in scia, a sentirsi parte di un gruppo, a gestire le forze e misurare i tempi. Non bisogna sottovalutare, però, la </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><b>dimensione mentale della corsa</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;">, un’esperienza fisica </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;">capace di connetterci con la nostra essenza profonda.  </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;">Monteforte guida il lettore lungo un percorso che lo aiuterà a comprendere </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><b>che tipo di runner è</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;">, </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><b>i 7 passi per partire</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"> e i </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><b>10 comandamenti </b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;">essenziali per conquistare la </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><b>corsa perfetta</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;">. Una delle parole chiave è disciplina, codificata dall’autore nella </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><b>Costante di Max</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;">, una semplice regola grazie a cui monitorare il ritmo di allenamento per raggiungere il proprio massimo. Preziosi anche i consigli per affrontare le principali distanze, come la prima 10 km fino al sogno della 100 km. Dalla <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/perche-un-runner-dovrebbe-andare-in-palestra/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">preparazione fisica in palestra</a> alle <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/programma-di-preparazione-per-la-maratona/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">tabelle base</a> è necessario pianificare, periodizzare e programmare la personale meta, passando attraverso la </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><b>gestione della fatica</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"> e </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><b>del riposo</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;">. </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;">È possibile acquistare </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><b>L’arte di allenare</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"> scrivendo a </span></span><span style="color: #0563c1;"><u><a href="https://purosangue.eu/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><span style="font-size: small;"><b>shop@purosangue.eu</b></span></a></u></span></p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-67807" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/12/LArte-di-Allenare-di-Max-Monteforte-un-libro-per-tutti-gli-amanti-della-corsa_Copertina.jpg" alt="L’Arte di Allenare di Max Monteforte, un libro per tutti gli amanti della corsa" width="670" height="470" /></p>
<p class="western"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><b>Al via da Gennaio 2021 la piattaforma Purosangue Training</b></span></span></p>
<p class="western"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;">Queste riflessioni hanno portato alla nascita della </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;"><b>piattaforma Purosangue Training</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;">, dedicata a coloro che intendono allenarsi con un metodo professionale e personalizzato, volto a formare una community di appassionati pronti a lavorare su skill tecniche e soft skill. Da gennaio il progetto metterà in comunicazione quotidiana e diretta attraverso il portale </span></span><span style="font-size: small;"><b>purosanguetraining.eu</b></span> <span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;">gli atleti con un coach di riferimento, che ne seguirà le sessioni di preparazione e l’organizzazione del lavoro, oltre a una rete di professionisti in grado di rispondere alle esigenze di ciascun podista. </span></span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>I luoghi più belli del mondo e d’Italia secondo Lonely Planet, ma anche no</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/i-luoghi-piu-belli-del-mondo-e-ditalia-secondo-lonely-planet-ma-anche-no/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martino De Mori]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Oct 2020 10:55:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=65010</guid>

					<description><![CDATA[Ancora il libro con la classifica di Lonely Planet dei luoghi più belli d&#8217;Italia e[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/10/posti-piu-belli-italia-lonely-planet.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="posti-piu-belli-italia-lonely-planet" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/10/posti-piu-belli-italia-lonely-planet.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/10/posti-piu-belli-italia-lonely-planet-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Ancora il libro con <strong>la classifica di Lonely Planet dei luoghi più belli d&#8217;Italia</strong> e del mondo, o meglio, l’edizione aggiornata della &#8220;Classifica del Mondo – i 500 luoghi più belli del pianeta&#8221;. La lista (sì, è proprio una classifica) elaborata tenendo conto dei pareri degli autori delle guide e dei voti della community vede al primo posto <strong>Petra</strong>, poi le Galapagos, il Delta dell’Okavango, il parco nazionale di Yellowstone, le cascate Iguazù, Angkor Vat, le vette del Nepal. Chi vince in Italia: <strong>Costiera</strong> <strong>Amalfitana</strong> (posizione 23 assoluta), poi Pompei (30), Matera (44), il Colosseo (50), il Pantheon di Roma. E così via.<br />
<strong>Seriamente?</strong></p>
<p>Lonely Planet è nata nel 1972 per aiutare <strong>gli hippy che partivano per l’oriente</strong> in cerca di autenticità fuori dai soliti itinerari; ora è quasi monopolista globale nel settore delle guide di viaggio, con effetti collaterali inevitabili. Con la stessa fonte in mano si sognano e si va negli stessi posti; poi i ristoranti e gli hotel definiti ‘caratteristici’ diventano semi-chic e aumentano i prezzi, <strong>nei caffè più caratteristici di Samarcanda ti ritrovi assediato da hipster in cerca di wifi,</strong> fuori dai templi indiani più remoti incontri il tuo vicino di casa che urla “Uè pirla, cosa ci fai qua?”.<br />
È il cosiddetto fenomeno sociale definito ‘<a href="https://www.vagabondjourney.com/the-lonely-planet-effect-and-how-to-avoid-it/#:~:text=If%20a%20hotel%20or%20hostel,pilgrims%20to%20a%20holy%20site" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Effetto LP’</a>, che rende le esperienze di viaggio delle  cartoline multi immagine con le top 5 mete di un paese e francobollo anglosassone sul retro (negli anni ‘70 e ‘80 andavano di moda). Così ecco un volume che mette una dietro l&#8217;altra <strong>mete mainstream iconiche</strong>, in una &#8216;classifica definitiva dei viaggi&#8217; (<em>Ultimate travel list</em> è il titolo originale), &#8220;un elenco ideale di luoghi che vorremmo vedere&#8221;, teoricamente valido per qualsiasi cittadino di qualsiasi paese del mondo.</p>
<p>È l’editoria, bellezza. Di qualità, peraltro. Il libro ha sempre un suo fascino,<strong> le foto sono fantastiche</strong> e fra i criteri di valutazione ne hanno inserito anche uno ‘nuovo’: “destinazioni che praticano il turismo sostenibile”. <strong>20 anni fa</strong> l&#8217;avrei regalato a qualche amica, o a mio zio ex-hippy. Anzi mi sa che l&#8217;ho fatto.<br />
Niente di male, invitare a sognare è un nobile intento e anche se nell&#8217;arco della tua vita sul delta dell&#8217;Okavango non ci vai, alla fine sopravvivi. Di classifiche sui posti più belli, sulle mete preferite, sui luoghi da vedere almeno una volta <strong>ne escono ogni giorno sul web,</strong> compilate da tour operator, guide, riviste, blogger, algoritmi. Però, detto con affetto e gratitudine a chi ci ha insegnato a scoprire il mondo, vorremmo anche un&#8217;illuminazione più originale sul pianeta, qualche riflessione in più su <strong>come cambia il modo di viaggiare</strong> e le destinazioni di conseguenza.<br />
Quest&#8217;anno, causa Covid, abbiamo potuto <strong>riscoprire il nostro paese,</strong> <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/la-riscoperta-del-bello-dietro-casa/" data-wpel-link="internal">il bello dietro casa</a></strong>, i borghi sperduti, i parchi naturali piccoli, i trekking su <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/" data-wpel-link="internal">cammini</a></strong> poco conosciuti, i viaggi senza guida<strong>.</strong> E i posti assurdi come il moai appena fuori il paesino laziale di Vitorchiano (nella foto). Vogliamo continuare a farlo (per un po’ forse saremo costretti a farlo), andando <strong>&#8216;off the beaten track&#8217;,</strong> che è un motto caro a Maureen e Tony Wheeler, i fondatori di LP.<br />
Le scadenze delle uscite editoriali sono sacrosante, e le classifiche sono fatte per far discutere, ma abbiamo voglia di leggere o regalare un libro così?<br />
Ci serve <strong>qualcosa di più di Petra e Yellowstone,</strong> del Colosseo e del Pantheon. E della <strong>Costiera Amalfitana</strong>, dove “Il mare blu, la tortuosa strada litoranea e le scogliere ricoperte di macchia mediterranea sono semplicemente magnifici”.</p>
<p>Dentro a Lonely Planet deve essere rimasto comunque un pezzettino del <strong>Dna della fondazione, </strong>perché sul volume si legge la frase “Con la speranza che ognuno, alla fine si crei <strong>un elenco tutto suo”.<br />
</strong>Bè, ecco un elenco tutto mio con un po’ di posti che ultimamente <strong>mi/ci piacciono molto in Italia,</strong> assolutamente in ordine sparso:</p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/castagne-in-toscana-dove-trovarle-e-raccoglierle/" data-wpel-link="internal">I boschi delle castagne in Toscana</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/fiumi-dove-fare-il-bagno-in-lombardia/" data-wpel-link="internal">I fiumi dove fare il bagno in Lombardia</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/lago-del-matese-come-arrivare/" data-wpel-link="internal">Il Lago del Matese, dove si fa kayak sopra una foresta sommersa</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/tuscia-con-i-bambini-i-4-borghi-piu-belli-e-misteriosi-da-vedere/" data-wpel-link="internal">I borghi misteriosi della Tuscia</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/escursioni-vicino-roma/" data-wpel-link="internal">La Val Comino, dietro Roma</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/il-sentiero-delle-batterie-da-camogli-a-san-fruttuoso/" data-wpel-link="internal">Il Sentiero delle Batterie di Camogli</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/via-di-matilde-da-mantova-a-lucca-tappe-consigli/" data-wpel-link="internal">Il sentiero di Matilde, da Mantova a Lucca</a></strong></li>
<li>La <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/bambini/majella-con-bambini-consigli-viaggio-natura/" data-wpel-link="internal">Majella</a></strong> e il fiume <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/bambini/in-canoa-con-la-famiglia-sul-tirino-il-fiume-piu-bello-ditalia/" data-wpel-link="internal">Tirino</a></strong>, in Abruzzo</li>
</ul>
<p><strong>P:S: ci mandate il vostro elenco?</strong></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Martino De Mori' src='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/martino-de-mori/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Martino De Mori</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista e autore, scrive di viaggi e ambiente per importanti testate internazionali come National Geographic e BBC. Ama andare alla ricerca di luoghi nascosti e storie inedite, e ama praticare gli sport outdoor &#8211; tendenzialmente male. È co-fondatore di Sportoutdoor24.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Premio Itas del Libro di Montagna: vince Il Libro della Neve di Franco Brevini</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/premio-itas-del-libro-di-montagna-vince-il-libro-della-neve-di-franco-brevini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Sep 2020 13:19:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[premio itas]]></category>
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					<description><![CDATA[Con Il libro della neve, Franco Brevini è il vincitore della 46° edizione del Premio[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/12/Alpinismo-patrimonio-Unesco.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Alpinismo patrimonio Unesco" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/12/Alpinismo-patrimonio-Unesco.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/12/Alpinismo-patrimonio-Unesco-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p align="left">Con <strong>Il libro della neve</strong>, <strong>Franco</strong> <strong>Brevini</strong> è il vincitore della 46° edizione del <a href="https://www.premioitas.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><strong>Premio ITAS del Libro di Montagna</strong>,</a> <span lang="it-IT">il concorso letterario internazionale dedicato alle opere in cui si celebra la montagna in ogni sua forma.<br />
</span>Oltre a vincere nella sezione, &#8220;Ricerca e Ambiente&#8221; (per la quale la sua opera era in concorso), Franco Brevini è il primo vincitore del Premio ITAS nella sua rinnovata struttura che ora prevede la proclamazione di un vincitore assoluto e un maggior numero di categorie di volumi in gara, passato da tre a cinque.<br />
Il concorso, la cui premiazione dei vincitori si inserisce come da tradizione nell’ambito del Trento Film Festival, quest’anno ha superato il record per numero di libri ricevuti: in totale sono pervenute<strong> 123 opere da 58 case editrici.</strong></p>
<h2>Premio ITAS del Libro di Montagna: vince Il Libro della Neve di Franco Brevini</h2>
<p align="left">Critico letterario, docente universitario, alpinista appassionato e protagonista di viaggi d’esplorazione ai quattro angoli del mondo, <strong>Brevini</strong> è portatore di una cultura che si nutre dell’esperienza e, al tempo stesso, un pensatore capace di riflessioni profonde su ciò che spesso si è portati a dare per scontato. Il bisogno di conoscere e sapere l’ha spinto lungo gli affascinanti sentieri della poesia dialettale italiana come sulle vie delle montagne più alte.<br />
Con Il libro della neve, l’autore ha prodotto un volume che <strong>parte dall’osservazione di un singolo fiocco di neve,</strong> ci trascina in un viaggio affascinante che spazia dal timore suscitato negli antichi dal &#8220;crudo verno&#8221; ai pattinatori raffigurati nei quadri fiamminghi, dal <strong>senso del sublime che le Alpi innevate</strong> evocavano ai poeti romantici alla visione addomesticata dei pendii imbiancati proposta dai moderni comprensori sciistici. Un libro necessario, molto documentato, riccamente illustrato con gusto e raccontato da una voce affascinante come quelle che ci piacerebbe ascoltare la sera, nel tepore di un rifugio, mentre fuori mulinano i turbini della &#8220;bianca signora&#8221;.</p>
<h3 align="left">Premio Itas, gli altri libri premiati</h3>
<h4 align="left">L’impero in quota (Einaudi) di Silvia Giorcelli Bersani &#8211; sezione “Vita e storie di montagna”</h4>
<p align="left">Con questo volume si traccia forse il primo profilo strutturato e completo della presenza dei Romani nelle Terre Alte, con una portata metodologica che va oltre i confini storici tracciati. La scrittura, inoltre, pur non rinunciando mai alla precisione scientifica, sa essere chiara ed efficace. Le storie di vita delle <strong>persone che hanno animato le Terre Alte in età antica</strong> sono studiate, descritte e raccontate con una esemplare sintesi di metodo ed efficacia.<br />
A ciò, si aggiunge la capacità dell’autrice di saper osservare quel mondo con una visione prospettica, che non altera il dato storico, ma lo colloca sempre in un contesto più ampio che, anche se solo a contorno, <strong>tocca il passato più remoto, antecedente la presenza romana, e il presente.</strong><br />
E dimostra che se la presenza romana nelle Alpi è stata foriera di scontro con le popolazioni indigene, ebbene questo scontro è stato &#8220;sì traumatico, certamente, ma anche e soprattutto fecondo&#8221;, perchè le Alpi in età romana furono &#8220;un esemplare laboratorio di sperimentazione politica, amministrativa, sociale e culturale&#8221;.</p>
<h4 align="left">Trail Running &amp; Ultra Trail (Mulatero editore) di Nicola Giovanelli &#8211; sezione “Guide e mappe”</h4>
<p align="left">Manuale per la preparazione, la programmazione dell’allenamento e della strategia di gara. Nicola Giovanelli riesce nel difficile compito di condensare il risultato di conoscenze accumulate in anni di esperienza come <strong>ricercatore, atleta e allenatore,</strong> rendendole fruibili a un pubblico vasto. Lo fa in maniera agile, esaustiva, avvalendosi di schemi e diagrammi, test di valutazione, foto-sequenze e tabelle.<br />
Dischiude una vera e propria miniera di informazioni, dando modo a chiunque voglia avvicinarsi a questa disciplina, o <strong>a chi intenda migliorare la sua prestazione</strong>, di poggiare su una solida base di conoscenze pratiche da cui partire per &#8220;dare gambe&#8221;, con metodo e consapevolezza, al suo sogno di montagna &#8220;vissuto di corsa&#8221;.</p>
<h4 align="left">Ogre. Il settemila impossibile (Corbaccio) di Doug Scott &#8211; sezione &#8220;Alpinismo e sport di montagna&#8221;</h4>
<p align="left">Dopo mesi di preparativi e settimane di permanenza sulla montagna, il pomeriggio del 13 luglio 1977, <strong>Doug Scott, alpinista di fama mondiale tra gli anni &#8217;70 e &#8217;80,</strong> insieme a Chris Bonington raggiunge la cima dell’Ogre, nel Karakorum. Sono i primi alpinisti in assoluto a conquistare una delle vette tra le più difficili al mondo. La spedizione si sarebbe potuta concludere con soddisfazione, per finire negli annali dell’Alpine Club, ma le difficoltà estreme sono tante e inizia così l’odissea della discesa.<br />
É un bel saggio di esplorazione, un manuale di storia dell’alpinismo sulle alte montagne, un libro di viaggio e, ovviamente, un gran resoconto di ascensione. Accanto alla medaglia d’ora della Royal Geographical Society, ora Doug Scott può esporre <strong>due premi Itas per la letteratura di montagna</strong> (il primo vinto nel 1993 per &#8220;Himalayan Climber&#8221;), unico autore fino ad ora ad esserci riuscito.</p>
<h4 align="left">Una balena va in montagna (Salani editore) di Ester Armanino e Nicola Magrin &#8211; sezione “Libri per ragazzi”</h4>
<p align="left">É una storia in cui il suo fluire collega due mondi distanti e diventa veicolo di una grande amicizia: <strong>una creatura del mare e un figlio della montagna</strong>, legati l’una all’altro da un torrente. Le parole di Ester Armanino, semplici e antiche come nelle favole, e i potenti disegni di Nicola Magrin dialogano tra loro e trovano corrispondenze, anch’esse sono due anime che incontrandosi portano in dote le proprie origini: l<strong>’acqua salata del Mar Ligure</strong> e quella dolce dei corsi d’acqua della Valtellina che si uniscono poeticamente in questo libro.</p>
<p align="left">La <strong>Menzione speciale Trentino</strong>, segnalazione particolare riservata all’opera che valorizza gli autori o l’editoria del Trentino, è stata assegnata a <strong>Le radici dei boschi. La questione forestale nel Tirolo italiano durante l‘Ottocento (Publistampa Edizioni) di Mario Cerato.</strong> Il libro documenta l’evoluzione del rapporto tra le autorità governative, le popolazioni e le loro foreste durante il XIX secolo. L’operazione che compie Cerato è quella di indagare con metodo rigoroso, coniugando le profonde competenze scientifico-tecniche con quelle della ricerca storica, sorretta da una vastissima documentazione. Ne esce un poderoso saggio che analizza <strong>la questione forestale con uno sguardo che è insieme specifico e sistemico.</strong><br />
L’autore affronta con sapienza le complesse questioni amministrative e gestionali, descrive i problemi dell’utilizzo delle risorse forestali, le interazioni e i conflitti ad esse legati. Ricostruisce storie di territori molto diversi fra loro e <strong>le trasformazioni che li hanno percorsi e modellati</strong>.<br />
Ci restituisce un quadro dalle molteplici e stimolanti letture. Una di queste emerge con grande nettezza: il bosco come parte integrante della collettività trentina, della sua storia, che ne ha condizionato l’esistenza e a sua volta è stato condizionato.</p>
<h3 align="left">Il commento di Enrico Brizzi, presidente della Giuria del Premio Itas</h3>
<p align="left">&#8220;Tenacia, orgoglio, meraviglia. Sono queste le tre parole chiave con le quali riassumerei questa particolarissima annata del Premio Itas. Tenacia nell&#8217;andare avanti nonostante l&#8217;evidenza che le nostre riunioni primaverili saltavano fatalmente una dopo l&#8217;altra, e che l&#8217;emergenza era da prendere molto sul serio – spiega <strong>Enrico Brizzi, Presidente della giuria del Premio ITAS del Libro di Montagna</strong> &#8211; Neanche per un attimo, tuttavia, abbiamo pensato che questa edizione del Premio potesse saltare. Siamo andati avanti a distanza col pieno sostegno della Compagnia, e crediamo in questo modo di avere reso onore al Premio stesso, agli autori e agli editori di tutti i volumi in concorso. Orgoglio, perché con gli amici del Trento Film Festival siamo stati i primi a tornare in pista, a testimoniare che, per quanto duramente colpiti, si può e si deve ripartire. Meraviglia, infine, nel renderci conto ancora una volta, e più che mai, che <strong>l&#8217;essere umano è animale sociale, che agogna stare con gli altri e sente propri i libri capaci di parlare al suo cuore.</strong> È stato struggente, nei mesi duri della quarantena collettiva, leggere di montagne, grandi spazi, viaggi. Ma appena è stato possibile siamo tornati: lungo i sentieri, nei rifugi, per le alte vie, e qui, dove si celebra la storia d&#8217;amore infinita fra chi ama la montagna e chi sa trovare le parole più sorprendenti ed esatte per narrarla&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>I 5 libri finalisti del Premio Itas: montagna e trail running</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/i-5-libri-finalisti-del-premio-itas-montagna-e-trail-running/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 May 2020 12:44:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[premio itas]]></category>
		<category><![CDATA[trail running]]></category>
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					<description><![CDATA[La giuria del Premio ITAS del Libro di Montagna, il premio letterario dedicato alle pubblicazioni[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/Camminate-in-montagna-destate-consigli.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Camminate in montagna d&#039;estate consigli" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/Camminate-in-montagna-destate-consigli.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/Camminate-in-montagna-destate-consigli-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/Camminate-in-montagna-destate-consigli-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>La giuria del <strong>Premio ITAS del Libro di Montagna</strong>, il premio letterario dedicato alle pubblicazioni in cui si celebra la montagna, ha scelto i <strong>5 finalisti</strong> della sua 46a edizione. Guidati dal presidente di giuria <strong>Enrico Brizzi,</strong> sono stati selezionati libri sulla <strong>montagna</strong> e <strong>l’ambiente</strong>, ma anche uno sul <strong>trail running.</strong><br />
Il concorso quest’anno ha superato il record per numero di libri ricevuti. In totale sono pervenute 1<strong>23 opere da 58 case editrici.</strong> La novità più importante di questa edizione è quella che vedrà la proclamazione di un vincitore assoluto per la migliore opera tra le cinque nuove categorie letterarie in gara.</p>
<h2>I 5 libri finalisti del Premio Itas: montagna e trail running</h2>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/eventi/libri-sulla-montagna-il-premio-itas-con-enrico-brizzi/" data-wpel-link="internal">Enrico Brizzi</a></strong>, presidente di giuria del Premio, ha dichiarato: “In quest’anno particolarissimo, la giuria del Premio ITAS del libro di montagna ha deciso &#8211; all’unanimità e in accordo con la Compagnia &#8211; di stringere i ranghi e lavorare a distanza per garantire la continuità della manifestazione. “Distanti ma uniti” ci siamo confrontati a più riprese sulla messe di volumi giunti al nostro vaglio, ben 123 e mai così vari per taglio e provenienza, segno che l’editoria si approccia ormai alle “Terre alte” con interesse vivissimo e una pluralità di voci impensabile sino a qualche anno fa.”<br />
Ecco i finalisti<br />
<strong>Ogre. Il settemila impossibile</strong> (ed. Corbaccio) di <strong>Doug Scott</strong>, per la sezione “Alpinismo e sport di montagna”.<br />
Dopo mesi di preparativi e settimane di permanenza sulla montagna, il pomeriggio del 13 luglio 1977 Doug Scott e Chris Bonington raggiungono la cima dell’Ogre. Sono i primi alpinisti in assoluto a conquistare una delle vette tra le più difficili al mondo. Inizia così l’odissea della discesa.</p>
<p><strong>Trail Running &amp; Ultra Trail</strong> (Mulatero editore) di <strong>Nicola Giovanelli</strong>, per la sezione “Guide e mappe”.<br />
Testo per la preparazione, la programmazione dell’allenamento e di strategia di gara. Consigli pratici e spunti scientifici adatti a tutti.<br />
Una balena va in montagna (Salani editore) di Ester Armanino e Nicola Magrin, per la sezione “Libri per ragazzi”.<br />
Niska è una balena curiosa. Da sempre si chiede da dove proviene l’acqua del mare. Un bambino vive tra i boschi e il mare non l’ha mai visto. Le strade dei due si incontrano quando Niska, raggiunte le vette, rimane incastrata vicino alla baita del bambino. Grazie alle sue lacrime comincerà il viaggio che cambierà la vita di entrambi.</p>
<p><strong>Il libro della neve</strong> (Il Mulino) di <strong>Franco</strong> <strong>Brevini</strong>, per la sezione “Ricerca e ambiente”<br />
È un viaggio nel mondo della bianca signora, una storia che si nutre della stessa esperienza dell’autore e che comincia con un microscopico fiocco esagonale per giungere alle sfide metafisiche che le vette più famose lanciano agli scalatori.</p>
<p><strong>L’impero in quota</strong> (Einaudi) di <strong>Silvia</strong> <strong>Giorcelli</strong> Bersani, per la sezione “Vita e storie di montagna”<br />
Le Alpi in epoca romana: teatro di scontri militari, luogo di contaminazioni culturali e snodo di importanza economica.</p>
<p>La premiazione si svolgerà, come da tradizione, nell’ambito della settimana cinematografica del 68° Trento Film Festival, quest’anno posticipato per via dell’emergenza Covid-19 <strong>dal 27 agosto al 2 settembre.</strong><br />
“L’emergenza non frena certo il nostro entusiasmo; anzi, con il Trento Film Festival stiamo studiando forme innovative di presentazione dei libri e di proclamazione dei vincitori” dichiara Lorenzo Carpanè, coordinatore del Premio, che aggiunge: “anche quest’anno coinvolgeremo il pubblico e sapremo comunque trasmettere quelle emozioni che i libri di montagna sanno dare ai lettori.”<br />
Tutte le informazioni sono consultabili al sito <u><a href="http://www.premioitas.it/" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">www.premioitas.it</a></u></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="western" lang="de-DE"><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p class="western" lang="de-DE"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/consigli-10-film-su-neve-e-montagna-da-vedere-al-caldo-di-casa-nostra-commedia-drammatico/" data-wpel-link="internal"><strong>10 Film sulla montagna da vedere</strong></a></p>
<p class="western" lang="de-DE"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/8-libri-sulla-natura-e-lavventura-da-regalare-a-natale/" data-wpel-link="internal"><strong>8 libri di grandi storie su natura e avventura</strong></a></p>
<p class="western" lang="de-DE"><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/10-libri-corsa-running-consigli/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">10 libri per mettersi a correre</a></strong></p>
<p class="western" lang="de-DE"><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/10-libri-in-sella-alla-due-ruote-bici/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">10 libri sulle due ruote</a></strong></p>
<p class="western" lang="de-DE"><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/i-film-piu-drammatici-sul-rapporto-tra-uomo-e-natura/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">I film più drammatici sul rapporto tra uomo e natura</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I migliori libri di sport per i ragazzi, storie che danno ispirazione</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/libri-sport-ragazzi-migliori-novita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martino De Mori]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Mar 2020 12:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=48506</guid>

					<description><![CDATA[I libri di sport per ragazzi sono sempre un bel regalo per chi sta crescendo.[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/11/libri-sportivi-ragazzi.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="libri-sportivi-ragazzi" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/11/libri-sportivi-ragazzi.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/11/libri-sportivi-ragazzi-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>I <strong>libri di sport per ragazzi</strong> sono sempre un bel regalo per chi sta crescendo. Sono spesso talmente interessanti che finiscono per appassionare anche gli adulti. Raccontano con semplicità grandi <strong>imprese sportive, o piccole storie</strong> che sanno dare grandi insegnamenti al di là dello sport: amicizia, lealtà, spirito di squadra, determinazione, aiuto reciproco, ironia, sfida alle convenzioni.</p>
<h2>I migliori libri di sport per i ragazzi (belli anche per gli adulti)</h2>
<p>Narrativa, saggistica, graphic novel sono al servizio delle <strong>biografie dei campioni a di quelle degli eroi minori,</strong> delle sfide più conosciute e delle storie nascoste.<br />
Nella nostra sezione <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/libri/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Libri</a> parliamo di biografie sportive, fiabe, testi su natura e ambiente, e quei titoli che raccontano di sfide anche estreme. Abbiamo visto come a lungo (e forse ancora adesso) il libro preferito di chi ama l&#8217;avventura e l&#8217;outdoor sia <a href="https://www.amazon.it/Nelle-terre-estreme-Jon-Krakauer/dp/887972925X/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;qid=1541691962&amp;sr=8-1&amp;keywords=nelle+terre+estreme&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Nelle terre estreme di Jon Krakauer,</a> che ha dato il via al mito di Into the Wild. Bè non è un libro esattamente per bambini, e nemmeno per ragazzi e preadolescenti.<br />
Ecco la nostra selezione sui <a href="https://www.amazon.it/s/ref=sr_nr_n_20?fst=as%3Aoff&amp;rh=n%3A411663031%2Cn%3A508835031%2Ck%3Alibri+sportivi+ragazzi&amp;keywords=libri+sportivi+ragazzi&amp;ie=UTF8&amp;qid=1541686980&amp;rnid=411664031&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">libri di sport per ragazzi che puoi trovare su Amazon</a> senza porci limiti sul tipo di sport. <strong>Calcio, ginnastica, boxe, montagna, atletica, basket, arti marziali..</strong>. Tutte quelle qui  segnalate sono storie che sanno emozionare, ispirare, educare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Karim e la grande montagna, di Mauro Colombo e S.Spinelli</h2>
<p><a href="https://www.amazon.it/Karim-grande-montagna-Mauro-Colombo/dp/8881239426/ref=sr_1_1?s=books&amp;ie=UTF8&amp;qid=1541598358&amp;sr=1-1&amp;keywords=karim+e+la+grande+montagna&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external"><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-48517 size-full" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/11/karim-montagna-libro.jpg" alt="karim-montagna-libro" width="182" height="300" /></a></p>
<p><a href="https://www.amazon.it/Karim-grande-montagna-Mauro-Colombo/dp/8881239426/ref=sr_1_1?s=books&amp;ie=UTF8&amp;qid=1541598358&amp;sr=1-1&amp;keywords=karim+e+la+grande+montagna&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Karim e la grande montagna</a> è la storia appassionante di <strong>un&#8217;amicizia sincera</strong> tra persone provenienti da mondi e culture completamente diversi, che è nata nel contesto della conquista di una delle vette più difficili da scalare, <strong>il K2.</strong><br />
Il libro illustrato di Colombo e Spinelli racconta gli 8611 metri della montagna asiatica fatti di <strong>pareti ripide, passaggi estremamente difficili, un clima imprevedibile e tempeste che durano giorni.</strong><br />
Un bel libro di narrativa per ragazzi che offre ai giovanissimi lettori <strong>il fascino dell&#8217;avventura</strong> e, insieme, spunti importanti sui temi dell&#8217;amicizia, della collaborazione, della diversità e della solidarietà.<br />
&#8220;Forse&#8221;, rifletté Karim lungo la faticosissima discesa dalla vetta, &#8220;Diventare uomo consiste in quello: diventare responsabile anche di altri, in montagna come in famiglia&#8221;.<br />
<span style="color: inherit; font-family: inherit;">(Dialogo Edizioni, 2018 &#8211; 112 pagine)<br />
</span><strong><a href="https://www.amazon.it/Karim-grande-montagna-Mauro-Colombo/dp/8881239426/ref=sr_1_1?s=books&amp;ie=UTF8&amp;qid=1541598358&amp;sr=1-1&amp;keywords=karim+e+la+grande+montagna&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Acquista il libro su Amazon al minor prezzo</a></strong></p>
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<h2>Stelle in equilibrio, di Daria Bertoni<a href="https://www.amazon.it/Vietato-dire-non-ce-faccio/dp/8856656531/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;qid=1541598845&amp;sr=8-1&amp;keywords=vietato+dire+non+ce+la+faccio+libro&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external"><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-48516 size-full" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/11/daria-bertoni-libro.jpg" alt="daria-bertoni-libro" width="200" height="300" /></a></h2>
<p>Quando la mamma la iscrive in una palestra di ginnastica artistica, Stella alza gli occhi al cielo e sbuffa. Di sport ne ha già provati tanti e nessuno le piace davvero. Ma quando si ritrova in equilibrio sulla trave scopre di avere <strong>grinta e determinazione</strong>, e da lassù le sembra che il mondo sia proprio diverso!<br />
<a href="https://www.amazon.it/Stelle-equilibrio-Daria-Bertoni/dp/8804687924/ref=sr_1_1?s=books&amp;ie=UTF8&amp;qid=1541598518&amp;sr=8-1&amp;keywords=stelle+in+equilibrio&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external"><strong>Stelle in equilibrio</strong></a> è una lettura leggera dedicata alle <strong>bambine sportive che sognano le Olimpiadi di ginnastica</strong>, e in generale a tutte quelle che sono alla ricerca del proprio posto nel mondo.<br />
(Mondadori, 2018 &#8211; 130 pagine)<br />
<strong><a href="https://www.amazon.it/Stelle-equilibrio-Daria-Bertoni/dp/8804687924/ref=sr_1_1?s=books&amp;ie=UTF8&amp;qid=1541598518&amp;sr=8-1&amp;keywords=stelle+in+equilibrio&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Acquista il libro su Amazon al minor prezzo</a></strong></p>
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<h2>Vietato dire Non ce la faccio, di Nicole Orlando, con Alessia Cruciani<a href="https://www.amazon.it/Vietato-dire-non-ce-faccio/dp/8856656531/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;qid=1541598845&amp;sr=8-1&amp;keywords=vietato+dire+non+ce+la+faccio+libro&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external"><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-48515 size-full" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/11/nicole-orlando-libro.jpg" alt="nicole-orlando-libro" width="199" height="300" /></a></h2>
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<p><a href="https://www.amazon.it/Vietato-dire-non-ce-faccio/dp/8856656531/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;qid=1541598845&amp;sr=8-1&amp;keywords=vietato+dire+non+ce+la+faccio+libro&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external"><strong>Vietato dire che non ce la faccio</strong></a> parla di una ragazza speciale. Nicole è una campionessa del mondo, ma una campionessa fuori del comune: è nata con la sindrome di Down. Un problema? Non per lei. La sua vita è come <strong>correre i 100 metri controvento</strong>: ci mette un po&#8217; di più ma taglia sempre il traguardo.<br />
E vince. Perché fin da bambina le hanno spiegato che &#8220;è vietato dire non ce la faccio&#8221;.<br />
Un libro su una storia &#8216;diversa&#8217; e avvincente, capace di insegnare a tutti <strong>cosa sia la sfida, con tanta ironia.<br />
</strong>(Piemme, 2018 &#8211; 160 pagine)<br />
<a href="https://www.amazon.it/Vietato-dire-non-ce-faccio/dp/8856656531/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;qid=1541598845&amp;sr=8-1&amp;keywords=vietato+dire+non+ce+la+faccio+libro&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external"><strong>Acquista il libro su Amazon al minor prezzo</strong></a></p>
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<h2>Gol!, di Luigi Garlando</h2>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-48520" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/11/gol-garlando-libro.jpeg" alt="gol-garlando-libro" width="201" height="300" /><a href="https://www.amazon.it/Luigi-Garlando/e/B00DW7ME8Y/ref=sr_ntt_srch_lnk_1?qid=1541598871&amp;sr=8-1&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Gol!</a> è una serie di brevi romanzi sullo sport amatissimi dai ragazzi dai 9 ai 13 anni, e pensata apposta per loro dal giornalista sportivo Luigi Garlando. Raccontano le vicissitudini della squadra delle Cipolline, le loro sfide dentro e fuori dal campo. La serie, iniziata nel 2007, con <a href="https://www.amazon.it/Gol-n-56-dribbling-mago-ebook/dp/B07G2V4RY2/ref=la_B00DW7ME8Y_1_5?s=books&amp;ie=UTF8&amp;qid=1541692391&amp;sr=1-5&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Gol! Il mago del dribbling</a> è arrivata ad agosto 2018 a <strong>56 libri, pubblicati nella collana Il battello a Vapore, di Piemme.<br />
</strong>Raccontano di Tommi e dei suoi amici della sua squadra di calcio dell&#8217;oratorio a Milano (Dante e Spillo su tutti), e le tante storie in cui sono coinvolti.<br />
Sono una lettura leggera che può accompagnare i ragazzi in questi anni fra la elementari e le medie, facendoli riflettere sui<strong> valori dello sport, dell&#8217;amicizia, del gioco di squadra, della fatica</strong> per raggiungere i risultati.<br />
(Piemme, 2018 &#8211; Serie nata nel 2007).<strong><a href="https://www.amazon.it/Luigi-Garlando/e/B00DW7ME8Y/ref=sr_ntt_srch_lnk_1?qid=1541598871&amp;sr=8-1&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external"> Puoi acquistare il libri della serie Gol!, di Luigi Garlando su Amazon al minor prezzo</a><br />
</strong>Luigi Garlando ha scritto altri libri sullo sport <strong>dedicati alla fascia di età 9-13 anni,</strong> come ad esempio <a href="https://www.amazon.it/GRANDE-CALCIATORE-battello-vapore-arancio-ebook/dp/B005WSNXBS/ref=sr_1_1?s=books&amp;ie=UTF8&amp;qid=1541688751&amp;sr=8-1&amp;keywords=Da+grande+far%C3%B2+il+calciatore+garlando&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Da grande farò il calciatore</a>, oppure <a href="https://www.amazon.it/Ora-sei-stella-romanzo-dellInter/dp/8856666197/ref=sr_1_8?ie=UTF8&amp;qid=1541688858&amp;sr=8-8&amp;keywords=garlando+luigi&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Ora sei una stella. Il romanzo dell&#8217;Inter</a>, o ancora <a style="background-color: #ffffff;" href="https://www.amazon.it/Buuuuu-Luigi-Garlando/dp/8806204920/ref=sr_1_10?ie=UTF8&amp;qid=1541688858&amp;sr=8-10&amp;keywords=garlando+luigi&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Buu</a>, sul razzismo, scritto con Mario Balotelli.<br />
Un libro simile alla serie di Garlando, fra quelli <strong>dedicati alle ragazze</strong>, è <a href="https://www.amazon.it/Cinque-amiche-campo-Ediz-illustrata/dp/885664598X/ref=sr_1_1?s=books&amp;ie=UTF8&amp;qid=1541598929&amp;sr=1-1&amp;keywords=Cinque+amiche+in+campo&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">5 amiche in campo, della serie di Tea Stilton (Piemme)</a>, che narra delle Rainbow Girls, squadra di calcetto femminili messa in piedi dalle Tea Sisters, aiutando anche un&#8217;amica a credere di più in se stessa.</p>
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<h2>Favole mondiali. 60 storie incredibili per bambini dai 6 ai 60 anni (e molto oltre), di Furio Zara</h2>
<p><a href="https://www.amazon.it/Favole-mondiali-storie-incredibili-bambini/dp/8893881047/ref=sr_1_1?s=books&amp;ie=UTF8&amp;qid=1541598042&amp;sr=1-1&amp;keywords=Favole+mondiali.+60+storie+incredibili+per+bambini+dai+6+ai+60+anni&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external"><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-48514 size-full" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/11/favole-mondiali-1.jpg" alt="favole-mondiali" width="223" height="300" /></a></p>
<p>Un libro da leggere con un pallone a fianco, da accarezzare e da sfregare come la lampada di Aladino. E far emergere ogni volta <strong>storie di campioni straordinari, partite epiche, gol da leggenda.</strong> Favole. Perché la magia è la stessa. Che ci emozionano, ci lasciano a bocca aperta, ci fanno battere il cuore, ci portano lungo sentieri di una memoria che magari non è la nostra, ma è quella di nostro padre o &#8211; ancora più in là nel tempo &#8211; di nostro nonno.<br />
Nel calcio funziona così: c&#8217;era una volta, ed è sempre una volta nuova. Ogni storia è una stella che brilla nel cielo infinito della nostra fantasia dove <strong>Maradona e Pelé</strong> si passano il pallone di tacco e di punta, Gigi Buffon rimane fermo in volo da un palo all&#8217;altro, Messi torna bambino, Rivera alza le braccia al cielo, Baggio chiude gli occhi prima di un calcio di rigore e Cristiano Ronaldo scopre il modo di far felici i suoi amici.<br />
<a href="https://www.amazon.it/Favole-mondiali-storie-incredibili-bambini/dp/8893881047/ref=sr_1_1?s=books&amp;ie=UTF8&amp;qid=1541598042&amp;sr=1-1&amp;keywords=Favole+mondiali.+60+storie+incredibili+per+bambini+dai+6+ai+60+anni&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external"><strong>Favole mondiali</strong></a> è un n bel libro che raccoglie storie che brillano come stelle, da leggere e rileggere negli anni, perché la loro magia non finisce mai di incantare.<br />
(Baldini + Castoldi, 2018 &#8211; 156 pagine)<br />
<a href="https://www.amazon.it/Favole-mondiali-storie-incredibili-bambini/dp/8893881047/ref=sr_1_1?s=books&amp;ie=UTF8&amp;qid=1541598042&amp;sr=1-1&amp;keywords=Favole+mondiali.+60+storie+incredibili+per+bambini+dai+6+ai+60+anni&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external"><strong>Acquista il libro su Amazon al minor prezzo</strong></a></p>
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<h2>The Mamba mentality. Il mio basket, di Kobe Bryant</h2>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-48512 size-full" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/11/kobe-bryant-libro.jpg" alt="kobe-bryant-libro" width="249" height="300" /></p>
<p>Non solo basket, il compianto Kobe Bryant ha saputo andare oltre e diventare <strong>esempio di grinta, dedizione, successo. </strong>E questo è uno dei libri su di lui, pubblicato prima della tragica scomparsa, che lo racconta meglio. <strong><br />
</strong>Vent&#8217;anni di carriera nella stessa squadra, i Los Angeles Lakers, 5 Titoli NBA, due ori olimpici, un&#8217;infinità di record personali. Kobe Bryant ha letteralmente rivoluzionato la pallacanestro, prima di ritirarsi nel 2016 scrivendo una toccante lettera d&#8217;addio al basket.<br />
In <a href="https://www.amazon.it/Mamba-mentality-mio-basket/dp/8817108340/ref=sr_1_1?s=books&amp;ie=UTF8&amp;qid=1541597785&amp;sr=1-1&amp;keywords=kobe+bryant&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external"><strong>The Mamba mentality</strong></a>, Kobe racconta il suo modo di intendere il basket:<strong> le sfide sempre più dure lanciate a se stesso</strong> e ai compagni in ogni allenamento, i riti per trovare la carica o la concentrazione.<br />
E ancora: la volontà di superare il dolore e rinascere ogni volta più forte dopo i tanti infortuni patiti in carriera, i suoi maestri, lo<strong> studio maniacale degli avversari</strong> – da Michael Jordan a LeBron James – per carpire loro ogni segreto possibile e migliorare ancora.<br />
Un viaggio per parole e immagini nella mente di <strong>un artista tra i più geniali e vincenti della storia dello sport.</strong> Impreziosito dalle meravigliose fotografie di Andrew D. Bernstein, fotografo ufficiale dei Lakers che ha seguito Kobe lungo la sua carriera.<br />
(Rizzoli, 2018 &#8211; 210 pagine)<br />
<a href="https://www.amazon.it/Mamba-mentality-mio-basket/dp/8817108340/ref=sr_1_1?s=books&amp;ie=UTF8&amp;qid=1541597785&amp;sr=1-1&amp;keywords=kobe+bryant&amp;tag=sportoutdoor2-21" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer"><strong>Acquista il libro su Amazon al minor prezzo</strong></a></p>
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<h2>Manu Ginobili, un bravo ragazzo, di Edoardo Caianiello</h2>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-48510" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/11/manu-ginobili-libro.jpg" alt="manu-ginobili-libro" width="213" height="300" />Un altro grande artista del basket, in un certo senso opposto a Kobe Bryant.<br />
<strong>Manu Ginobili</strong> nasce a Bahia Blanca, cinquecento chilometri a sud di Buenos Aires, 28 luglio 1977. La sua vita e la sua carriera sono straordinarie: dall&#8217;Andino all&#8217;Estudiantes, passando per Reggio Calabria e per la Virtus Bologna, arriva in Nba ai San Antonio Spurs e diventa leader della nazionale albiceleste. Collezionando premi e trofei, sempre e solo a suo modo.<br />
Un leader umile e forte, che ha conquistato tutti <strong>con l&#8217;etica del lavoro e la semplicità.<br />
</strong>Il libro <a href="https://www.amazon.it/Ginobili-bravo-ragazzo-Edoardo-Caianiello/dp/8867765809/ref=sr_1_10?s=books&amp;ie=UTF8&amp;qid=1541687005&amp;sr=1-10&amp;keywords=libri+sportivi+ragazzi&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external"><strong>Manu Ginobili. Un bravo ragazzo</strong></a> è un viaggio nella carriera e nella vita di un uomo straordinariamente normale, di un marito e di un padre, di uno degli sportivi più dominanti e attenti della nostra era.<br />
<strong>Capace di imparare dalle sconfitte</strong> e di vincere ovunque e comunque senza perdere mai quell&#8217;espressione, quel suo modo di fare e di essere sempre, straordinariamente, un bravo ragazzo.<br />
(Ultrasport, 2018 &#8211; 144 pagine)<br />
<a href="https://www.amazon.it/Ginobili-bravo-ragazzo-Edoardo-Caianiello/dp/8867765809/ref=sr_1_10?s=books&amp;ie=UTF8&amp;qid=1541687005&amp;sr=1-10&amp;keywords=libri+sportivi+ragazzi&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external"><strong>Acquista Manu Ginobili. Un bravo ragazzo su Amazon al minor prezzo</strong></a></p>
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<h2>Oro, argento e Tania. Le parole della mia vita, di Tania Cagnotto</h2>
<p><a href="https://www.amazon.it/argento-Tania-parole-della-vita/dp/8891814202/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;qid=1541598809&amp;sr=8-1&amp;keywords=Oro%2C+argento+e+Tania.+Le+parole+della+mia+vita&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external"><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-48511 size-full" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/11/tania-cagnotto-libro.jpg" alt="tania-cagnotto-libro" width="234" height="300" /></a></p>
<p>Una carriera di trionfi e successi, di sacrifici, lavoro e determinazione. Nel corso degli anni, con le sue prodezze dal trampolino, <strong>Tania Cagnotto</strong> è riuscita ad appassionare milioni di tifosi e si è imposta come una delle atlete italiane più apprezzate, anche a livello internazionale.<br />
In questo libro Tania ripercorre i momenti più significativi del suo importante percorso sportivo, ma non solo: attraverso un racconto che <strong>procede per temi e parole chiave</strong>, ci accompagna alla scoperta della sua adolescenza, del rapporto con gli amici e con i genitori, della sua quotidianità e della sua famiglia.<a href="https://www.amazon.it/argento-Tania-parole-della-vita/dp/8891814202/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;qid=1541598809&amp;sr=8-1&amp;keywords=Oro%2C+argento+e+Tania.+Le+parole+della+mia+vita&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external"><strong><br />
Oro, argento e Tania</strong></a> ci parla delle paure, dei sogni, dei rimpianti e dell&#8217;universo di <strong>una ragazza straordinaria e semplice al tempo stesso.</strong> “C&#8217;è come un filo che guida la nostra vita! E il nostro destino. Ci credo assolutamente, e la mia storia sportiva ne è la conferma. Qualcuno scrive la sceneggiatura della nostra esistenza&#8230;“.<br />
(Mondadori Electa, 2018 &#8211; 165 pagine)<br />
<a href="https://www.amazon.it/argento-Tania-parole-della-vita/dp/8891814202/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;qid=1541598809&amp;sr=8-1&amp;keywords=Oro%2C+argento+e+Tania.+Le+parole+della+mia+vita&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external"><strong>Puoi acquistare il libro su Amazon al minor prezzo</strong></a></p>
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<h4><b>LEGGI ANCHE</b></h4>
<h4><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/film-sulla-montagna-da-vedere-su-netflix-amazon-e-raiplay/" data-wpel-link="internal">11 film su montagna e avventura da vedere  su Netflix, Amazon e Raiplay </a><br />
</strong><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/alex-zanardi-paola-gianotti-4-libri-di-sport-da-regalare-a-natale-per-trovare-ispirazione-e-migliorarci/" data-wpel-link="internal">I libri di sport per migliorarci e trovare ispirazione</a></strong></h4>
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<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Martino De Mori' src='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/martino-de-mori/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Martino De Mori</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista e autore, scrive di viaggi e ambiente per importanti testate internazionali come National Geographic e BBC. Ama andare alla ricerca di luoghi nascosti e storie inedite, e ama praticare gli sport outdoor &#8211; tendenzialmente male. È co-fondatore di Sportoutdoor24.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>I 5 migliori scrittori d&#8217;avventura</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/i-5-migliori-scrittori-davventura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Maria Corno]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Mar 2020 06:36:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[avventura]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=56167</guid>

					<description><![CDATA[La notizia della morte dello scrittore americano Clive Cussler è di settimana scorsa. L&#8217;autore di[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/I-5-migliori-scrittori-davventura.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="I 5 migliori scrittori d&#039;avventura" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/I-5-migliori-scrittori-davventura.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/03/I-5-migliori-scrittori-davventura-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>La notizia della morte dello scrittore americano Clive Cussler è di settimana scorsa. L&#8217;autore di Recuperate il Titanic, Sahara e Virus, capace di vendere oltre 126 milioni di copie nel mondo, è stato raccontato da più parti come uno dei romanzieri che hanno marchiato la prosa d&#8217;avventura del secolo scorso, ambientando storie d&#8217;azione e di spionaggio in destinazioni veramente &#8220;outdoor&#8221;, dalla giungla di El Salvador al deserto egiziano. Ma chi sono davvero i 5 scrittori d&#8217;avventura di cui un vero appassionato di outdoor dovrebbe possedere almeno un libro?</p>
<p>Al di là del fatto che <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/reinhold-messner-70-anni-compleannoraccontati-nei-suoi-libri/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">certi libri in italiano di Reinhold Messner</a> sono leggibilissimi e anzi lasciano il segno nell&#8217;anima, e considerando quelli di Walter Bonatti una categoria a sé, ecco quali sono i nostri preferiti.</p>
<p><strong>1. Ernest Hemingway</strong></p>
<p><a href="https://www.amazon.it/Isole-nella-Corrente-scrittori-moderni-ebook/dp/B00606TVNA/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;crid=1JVIA2O9A6N6L&amp;keywords=isole+nella+corrente+hemingway&amp;qid=1583511903&amp;sprefix=isole+nella+corr%2Caps%2C797&amp;sr=8-1&amp;_encoding=UTF8&amp;tag=sportoutdoor2-21&amp;linkCode=ur2&amp;linkId=b3753bbd82498c7fd136e28c28a71c49&amp;camp=3414&amp;creative=21718" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Isole nella Corrente</a><img loading="lazy" style="border: none !important; margin: 0px !important;" src="//ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=sportoutdoor2-21&amp;l=ur2&amp;o=29" alt="" width="1" height="1" border="0" /> non è un romanzo da mainstream come <a href="https://www.amazon.it/vecchio-mare-Ernest-Hemingway/dp/8804667877/ref=asap_bc?ie=UTF8&amp;_encoding=UTF8&amp;tag=sportoutdoor2-21&amp;linkCode=ur2&amp;linkId=b53ec50c016e4da1503120ecb639d567&amp;camp=3414&amp;creative=21718" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Il Vecchio e il Mare</a><img loading="lazy" style="border: none !important; margin: 0px !important;" src="//ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=sportoutdoor2-21&amp;l=ur2&amp;o=29" alt="" width="1" height="1" border="0" /> ma le descrizioni della pesca d&#8217;altura che contiene hanno formato milioni di uomini e donne. Certo, questo è un outdoor dall&#8217;accezione più americana e meno tedesca (che esclude a priori gli sport d&#8217;acqua e di spiaggia) ma non esclude la montagna in <a href="https://www.amazon.it/nevi-Kilimangiaro-Oscar-scrittori-moderni-ebook/dp/B00606NR4Y/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;keywords=Le+nevi+del+Kilimangiaro&amp;qid=1583512025&amp;s=books&amp;sr=1-1&amp;_encoding=UTF8&amp;tag=sportoutdoor2-21&amp;linkCode=ur2&amp;linkId=8b0fe315672eda49991c351f8613a779&amp;camp=3414&amp;creative=21718" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Le nevi del Kilimangiaro</a><img loading="lazy" style="border: none !important; margin: 0px !important;" src="//ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=sportoutdoor2-21&amp;l=ur2&amp;o=29" alt="" width="1" height="1" border="0" />. Detto questo, c&#8217;è natura e avventura in ogni singola riga di ogni singolo libro di Ernest Hemingway.</p>
<p><strong>2. Jon Krakauer</strong></p>
<p>Reporter sul campo per Outside, la rivista americana che è stata la Bibbia per tutti noi, Krakauer ha avuto il merito di aver scritto anche il Nuovo Testamento dell&#8217;Outdoor, cioè <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/chris-mccandless-e-il-mito-di-into-the-wild/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Into The Wild</a>, da cui il film. Il saggio Aria Sottile del 1997 in cui racconta della tragica spedizione sull&#8217;Everest a cui prese parte l&#8217;anno precedente (e da cui è ispirato il <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/i-film-sulleverest-alternativi-a-everest/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">l&#8217;omonimo film sull&#8217;Everest</a>) già basterebbe da solo per metterlo sul nostro podio.</p>
<p><strong>3. Omero</strong></p>
<p>Volendo fare citazioni dotte mettendo in elenco anche narratori di epoche in cui l&#8217;outdoor vero e proprio non esisteva (ma esistevano le avventure), preferiamo Omero e la sua Odissea a Ivanhoe di Walter Scott e perfino a Robinson Crusoe di Daniel Defoe. Il poema epico racconta le vicende di Ulisse che è ancora oggi l&#8217;archetipo dell&#8217;avventuriero che attraversa terre e mari insieme ai compagni: certo, combattere contro Polifemo ai piedi dell&#8217;Etna è ben diverso che combattere contro un orso in Alaska.</p>
<p><strong>4. Jack London</strong></p>
<p>Un altro che ha vissuto l&#8217;avventura direttamente sulla sua pelle, la qual cosa gli ha lasciato parecchie cicatrici. Esploratore nei mari del sud, pugile, inviato di guerra al fronte, minatore in Klondike alla ricerca dell&#8217;oro, surfista ante litteram alle Hawaii all&#8217;inizio del &#8216;900, da un punto di vista letterario ha avuto il merito di far conoscere il fascino dell&#8217;Artico al mondo con il suo celebre <a href="https://www.amazon.it/Zanna-Bianca-Ediz-integrale-Segnalibro/dp/8883371631/ref=sr_1_2?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;crid=28J3D7JZJLLT3&amp;keywords=zanna+bianca&amp;qid=1583512302&amp;s=books&amp;sprefix=zanna+bianc%2Cstripbooks%2C167&amp;sr=1-2&amp;_encoding=UTF8&amp;tag=sportoutdoor2-21&amp;linkCode=ur2&amp;linkId=69837610d25e8614311553e3d1fe67f6&amp;camp=3414&amp;creative=21718" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Zanna Bianca</a><img loading="lazy" style="border: none !important; margin: 0px !important;" src="//ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=sportoutdoor2-21&amp;l=ur2&amp;o=29" alt="" width="1" height="1" border="0" />.</p>
<p><strong>7. Henry David Thoreau</strong></p>
<p>Thoreau è un filosofo americano vissuto a metà dell&#8217;800 capace di profetizzare il rapporto malsano che l&#8217;uomo avrebbe avuto con la natura da lì in avanti. È il teorico dell&#8217;outdoor (e, incidentalmente ma forse poi nemmeno tanto, anche della disobbedienza civile): dato che l&#8217;avventura presuppone il coraggio ma non necessariamente tragedie incombenti, il suo <a href="https://www.amazon.it/Walden-bosco-Henry-David-Thoreau/dp/8807900998/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;crid=2AA9TZKNKIUGA&amp;keywords=walden+vita+nei+boschi&amp;qid=1583512374&amp;s=books&amp;sprefix=walden%2Cstripbooks%2C166&amp;sr=1-1&amp;_encoding=UTF8&amp;tag=sportoutdoor2-21&amp;linkCode=ur2&amp;linkId=42e5901e7d5cf0ee49c3c5479792fb95&amp;camp=3414&amp;creative=21718" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Walden Vita nel Bosco</a><img loading="lazy" style="border: none !important; margin: 0px !important;" src="//ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=sportoutdoor2-21&amp;l=ur2&amp;o=29" alt="" width="1" height="1" border="0" /> è il resoconto di due anni della sua vita in cui si ritirò in maniera quasi monastica in una baita in mezzo alla natura, lontano da una società che non lo rappresentava, L&#8217;avventura è dentro ognuno di noi.</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Enrico Maria Corno' src='https://secure.gravatar.com/avatar/79cc9109370025a4fcc28b51a8029478?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/79cc9109370025a4fcc28b51a8029478?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/enrico-maria-corno/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Enrico Maria Corno</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Enrico Maria Corno, giornalista per Corriere della Sera e Vanity Fair, vent’anni alla Rivista Sci e responsabile della passata edizione italiana del magazine americano Outside, collabora anche con enti di promozione turistica, federazioni e agenzie per l’organizzazione di eventi a tema outdoor, sport e sostenibilità. È con SportOutdoor24 fin dall&#8217;inizio.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Libri sulla montagna: il Premio Itas con Enrico Brizzi</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/eventi/libri-sulla-montagna-il-premio-itas-con-enrico-brizzi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jan 2020 14:17:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[enrico brizzi]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[premio itas]]></category>
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					<description><![CDATA[Tra i festival dei libri sulla montagna, uno dei più longevi e importanti è sicuramente[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/03/alpe_cimbra_0.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="montagna" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/03/alpe_cimbra_0.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/03/alpe_cimbra_0-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/03/alpe_cimbra_0-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Tra i festival dei<strong> libri sulla montagna</strong>, uno dei più longevi e importanti è sicuramente il <strong>Premio</strong> <strong>Itas</strong>, i cui presidente di giuria è lo scrittore <strong>Enrico</strong> <strong>Brizzi</strong>. A Milano è stata appena presentata la nuova edizione del premio letterario dedicato alla letteratura di montagna, che è arrivata alla 46esima edizione: quest&#8217;anno ci sono <strong>nuove sezioni</strong> e novità piuttosto interessanti, con la serata di premiazione che si terrà a Trento nell&#8217;ambito del <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/trento-film-festival/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Trento Film Festival,</a> <strong>dal 25 aprile al 3 maggio 2020. </strong>Ecco cosa c&#8217;è da sapere.</p>
<h2>Premio Itas 2020 sui libri di montagna</h2>
<p class="western" lang="de-DE">La qualità, la quantità delle opere, sempre più numerose di edizione in edizione, e l’attenzione crescente da parte del pubblico verso l’editoria di montagna hanno spinto la giuria e il comitato organizzatore del Premio a rinnovarne la struttura introducendo novità importanti: il numero delle categorie delle opere in concorso, che passano da tre a cinque, e la proclamazione di un vincitore assoluto per la migliore opera.<br />
<span lang="it-IT">Il Premio si articola nelle categorie:<br />
</span><strong><span lang="it-IT">Libri per ragazzi: </span></strong>romanzi, racconti, manuali, guide testi illustrati pensati per i più giovani;<br />
<span lang="it-IT"><strong>Alpinismo e sport di montagna</strong>: </span>narrazioni e descrizioni di imprese alpinistiche e sportive nello scenario montano;<br />
<span lang="it-IT"><strong>Vita e storie di montagna</strong>: </span>narrativa, biografie, reportage, poesia, che raccontano o descrivono anche con tecniche visuali (foto, graphic novel) il quotidiano vivere nelle terre alte;<br />
<span lang="it-IT"><strong>Ricerca e ambiente</strong>: </span>ricerche storiche, sociologiche e antropologiche, indagini scientifiche su aspetti naturalistici e ambientali;<br />
<span lang="it-IT"><strong>Guide e mappe</strong>: </span>manuali e materiali per muoversi in ambiente montano fra alte vie, sentieri e percorsi anche in arrampicata, con gli sci, in bicicletta.</p>
<h2 class="western" lang="de-DE">Enrico Brizzi, la giuria e i premi di Itas 2020</h2>
<p class="western" lang="de-DE"><span lang="it-IT">Per la prima volta nella storia del Premio, saranno proclamati <strong>un vincitore assoluto</strong>, che vince la sua sezione e il Premio ITAS, e i quattro vincitori delle sezioni rimanenti. </span>Una segnalazione particolare verrà inoltre riservata all’opera che valorizzerà gli autori o l’editoria del Trentino a cui sarà assegnata la ˝Menzione speciale Trentino˝.<br />
Il vincitore assoluto si aggiudicherà un premio di 5.000 euro, mentre al vincitore di ogni sezione sarà corrisposto un premio di 2.500 euro.<br />
<strong>Enrico Brizzi </strong>(qui parliamo del suo<strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/via-dei-re-viaggio-a-piedi-tra-le-residenze-sabaude-libro-enrico-brizzi/" data-wpel-link="internal"> libro sul cammino fra le residenze sabaude</a>)</strong>, presidente di giuria del Premio afferma: “La nuova struttura del Premio permette una ancora più attenta e precisa lettura del mercato librario dedicato alle Terre Alte, cui stanno dando sempre maggiore spazio gli editori italiani a fronte di un sempre più attento interesse da parte dei lettori. Questo perché la Montagna è lo spazio più sensibile ai mutamenti che stanno riguardando il nostro pianeta: uno spazio fragile e per questo ancora più bello, che va compreso, studiato, amato in tutte le sue sfaccettature. Edizione dopo edizione, il Premio Itas del libro di montagna è diventato nel panorama culturale un punto di incontro interessante tra l’amore per la montagna e la passione per la lettura, in un percorso fatto di parole, racconti, avventure, natura e poesia”.<br />
<strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/5-libri-da-leggere-prima-di-fare-il-cammino-di-santiago/" data-wpel-link="internal">5 libri da leggere prima di fare il Cammino di Santiago</a></strong></p>
<h2 class="western" lang="de-DE">Che cos&#8217;è il Premio Itas?</h2>
<p class="western" lang="de-DE">Nato nel <strong>1971</strong> per rendere omaggio e diffondere la cultura e la magia delle vette raccontando esperienze di vita, oggi, quindi, il Premio si rinnova per continuare a promuoverla e <strong>divulgarla</strong> al meglio con lo spirito e l’obiettivo, immutati nel corso degli anni, di condividere i <strong>diversi aspetti dello spettacolo che la natura sa offrire.<br />
<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-55176" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/premio-itas-libri-montagna-presentazione-miulano-foto-Simone-Cargnoni.jpg" alt="premio-itas-libri-montagna-presentazione-miulano-foto-Simone Cargnoni" width="670" height="470" /></strong>“Il successo del Premio è testimoniato dai numeri e dai nomi che hanno fatto la sua storia. Oltre 80 sono i volumi e quasi altrettanti sono gli autori che hanno partecipato al Premio nell’ultima edizione, mentre sono circa una cinquantina gli editori presenti in media ad ogni edizione, con i quali il Premio da tempo ha ormai avviato un percorso di dialogo e di reciproco ascolto” ha commentato <strong>Lorenzo Carpanè, coordinatore del Premio ITAS.</strong> “Allo stesso modo, dal 2020 si rinforza la collaborazione con due partner storici del Premio, quali il Festival Pordenonelegge e il Trento Film Festival, con i quali si sta mettendo a punto un piano pluriennale di partnership, per sviluppare tutte le sinergie di promozione della cultura della montagna”.<br />
<strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE:<a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/10-libri-sulla-montagna-alpinismo/" data-wpel-link="internal"> I 10 libri sulla montagna da leggere</a></strong></p>
<h2 class="western" lang="de-DE">Come partecipare al Premio Itas</h2>
<p class="western" lang="de-DE">La scorsa edizione del Premio ha riscosso grande successo non solo per le pubblicazioni ricevute da oltre 50 case editrici, ma anche per la qualità dei volumi premiati, tra i quali ha spiccato Il legame di Simon McCarteney, vincendo nella sezione migliore opera narrativa.<br />
Possono partecipare a questa edizione le <strong>opere edite dal 1° gennaio al 31 dicembre 2019 in lingua italiana da parte di scrittori viventi.</strong> C’è tempo fino al <span lang="it-IT">31 gennaio 2020 per inviare le opere. Il vincitore verrà premiato, come da tradizione, a Trento, nell’ambito della settimana cinematografica del 68° Trento Film Festival </span><span lang="it-IT">(25 aprile – 3 maggio 2020).<br />
</span>Tutte le informazioni, il regolamento, le categorie e i relativi premi sono consultabili al sito: <a href="http://www.premioitas.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">www.premioitas.it</a></p>
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<h4 class="western" lang="de-DE"><strong>LEGGI ANCHE</strong></h4>
<h4 class="western" lang="de-DE"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/consigli-10-film-su-neve-e-montagna-da-vedere-al-caldo-di-casa-nostra-commedia-drammatico/" data-wpel-link="internal"><strong>10 Film sulla montagna da vedere</strong></a></h4>
<h4 class="western" lang="de-DE"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/8-libri-sulla-natura-e-lavventura-da-regalare-a-natale/" data-wpel-link="internal"><strong>8 libri di grandi storie su natura e avventura</strong></a></h4>
<h4 class="western" lang="de-DE"><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/10-libri-corsa-running-consigli/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">10 libri per mettersi a correre</a></strong></h4>
<h4 class="western" lang="de-DE"><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/10-libri-in-sella-alla-due-ruote-bici/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">10 libri sulle due ruote</a></strong></h4>
<h4 class="western" lang="de-DE"><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/i-film-piu-drammatici-sul-rapporto-tra-uomo-e-natura/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">I film più drammatici sul rapporto tra uomo e natura</a></strong></h4>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>98 buoni motivi per andare in bicicletta e 2 consigli per viaggi in MTB</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/buoni-motivi-per-andare-in-bicicletta-viaggi-mtb/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martino De Mori]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 May 2019 06:53:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bici]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[mountain bike]]></category>
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					<description><![CDATA[&#160; 98 buoni motivi per andare in bicicletta possono essere tanti, ma possono essere anche[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/05/martin-angioni-bici-mtb-libro.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="martin-angioni-bici-mtb-libro-sportografcom" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/05/martin-angioni-bici-mtb-libro.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/05/martin-angioni-bici-mtb-libro-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>&nbsp;</p>
<p><strong>98 buoni motivi per andare in bicicletta</strong> possono essere tanti, ma possono essere anche pochi. Per Martin Angioni è il numero giusto: ha scritto il libro &#8217;98 ragioni per cui vado in bicicletta&#8217;, pubblicato da Utet, in cui fornisce anche <strong>consigli per viaggi in MTB</strong> che magari pochi conoscono. Il libro è un inno alla <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/la-passione-per-la-bici-i-tanti-modi-di-amare-il-ciclismo/" data-wpel-link="internal">passione</a></strong> per la bici, ma anche un piccolo manuale di spunti per godersi al massimo tutte le <strong>emozioni</strong> che possiamo vivere in sella. Oltre che grande appassionato di bici e sportivo in generale, l&#8217;autore è un manager che ha vissuto in diverse città del mondo andando sempre al lavoro in bici e usandola il più possibile per ogni spostamento. Sia la<strong> bici da corsa</strong> che la <strong>mountain bike</strong>, con cui fa viaggi piuttosto impegnativi, come potete leggere sotto nella nostra intervista.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Perché andare in bicicletta fa bene al corpo e alla mente</h2>
<p>Ne aveva parlato <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/il-bellissimo-post-di-paolo-kessisoglu-sul-perche-andare-in-bicicletta-ha-a-che-fare-con-la-liberta-e-la-felicita/" data-wpel-link="internal">Paolo Kessisoglu in un suo celeberrimo post,</a></strong> che raccontava perché andare in bici ha a che fare con la <strong>felicità e la libertà.</strong> Ma la bici porta anche tanti benefici al corpo, lo dimostrano anche diverse ricerche scientifiche. Ecco, siamo da queste parti: &#8217;98 ragioni per cui vado in bicicletta&#8217; di Martin Angioni <a href="https://www.amazon.it/ragioni-cui-vado-bicicletta-book/dp/8851166153/ref=sr_1_1?qid=1557415257&amp;refinements=p_27%3AMartin+Angioni&amp;s=books&amp;sr=1-1&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external"><strong>(si trova su Amazon a 13,60 euro con copertina flessibile)</strong></a> è un atto d&#8217;amore per la bici e un manualetto di suggerimenti per vivere quell&#8217;amore in pieno, scoprendo percorsi incontaminati da fare in mountain bike, salite da scalare in bici da corsa, sterrati per la <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/strada/cose-una-bicicletta-gravel/" data-wpel-link="internal">gravel</a></strong>. Ne abbiamo parlato con lui.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><strong>Martin, da dove nasce la tua passione per la bici?</strong></h4>
<p>Vengo da una famiglia di sportivi, mio padre è campione olimpico di equitazione (oro a squadre in concorso completo, Tokyo 1964), i miei nonni montavano a cavallo e mia nonna era alpinista. Sin da piccolo ho sempre usato la bicicletta. A 16 anni, dopo un incidente a cavallo, ho iniziato ad allenarmi e fare gare in bici da corsa in circuito. Ho sempre utilizzato la bicicletta per spostarmi in città. Dal 2012 ho ripreso ad allenarmi e fare gran fondo e gare in mtb. Sono associato alla squadra Cassinis di Milano. Faccio anche regolarmente viaggi in bicicletta, la scorsa estate la Transverdon, ora a Pasqua Trieste Spalato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><strong>Quando e come vai in bici? Usi anche la mountain bike?</strong></h4>
<p>Esco più o meno tre volte a settimana, per allenarmi, o due volte più una gara il fine settimana. In città giro solo in bici, anche per tragitti di media distanza nel hinterland. A volte uso una combinazione di treno e bici.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><strong>Come alterni mountain bike e bici da corsa?</strong></h4>
<p>Mountain bike tendo a usarla di più in estate e autunno, in corrispondenza del bel tempo, la possibilità di salire in montagna, e perché le gare tendono a essere nella seconda parte della stagione. La bici da corsa prevale in primavera, è più allenante, soprattutto per fare fondo. Uso molto anche una pesante bicicletta gravel, che su percorsi piatti e fangosi è anche piuttosto allenante.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><strong>Cosa ti dà la bici dal punto di vista fisico?</strong></h4>
<p>Un incredibile benessere e stato di forma. Dormo bene, mangio con gusto, provo sempre buone sensazioni. Vado spesso anche a nuotare, i due sport sono molto complementari.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><strong>E dal punto di vista ‘morale&#8217;?</strong></h4>
<p>Nel libro spiego bene tutti gli effetti dell&#8217;attività aerobica sul funzionamento del cervello, i neurotrasmettitori, la &#8220;chimica delle emozioni&#8221;, come gli effetti dello sport siano molto importanti anche sull&#8217;umore e su una percezione generale che abbiamo di noi stessi. L&#8217;attività sportiva è anche uno stimolo a condurre una vita più sana, migliorando l&#8217;alimentazione, evitando per quanto possibile di bere alcolici.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/lituania-lettonia-curlandia-in-bicicletta-itinerari-tappe/" data-wpel-link="internal">&gt;&gt; LEGGI ANCHE: Il nostro viaggio folgorante in Lituania e Lettonia in bici, da Vilnius a Riga, itinerario e tappe</a></strong></h4>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Consigli per viaggi e escursioni in mountain bike: Transverdon e Mani</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.amazon.it/ragioni-cui-vado-bicicletta-book/dp/8851166153/ref=sr_1_1?qid=1557415257&amp;refinements=p_27%3AMartin+Angioni&amp;s=books&amp;sr=1-1&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external"><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-51329 size-full" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/05/martin-angioni-libro-bicicletta.jpg" alt="martin-angioni-libro-bicicletta" width="300" height="450" /></a></p>
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<p>Grazie alla sua esperienza fra<strong> gare e viaggi in bici,</strong> il l<a href="https://www.amazon.it/ragioni-cui-vado-bicicletta-book/dp/8851166153/ref=sr_1_1?qid=1557415257&amp;refinements=p_27%3AMartin+Angioni&amp;s=books&amp;sr=1-1&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">ibro di Martin Angioni</a> è anche una sorta di manualetto di consigli per salire sui pedali e <strong>scoprire percorsi incontaminati</strong> da fare in mountain bike, salite da scalare in bici da corsa, sterrati per la gravel.</p>
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<h4><strong>Hai girato il mondo per lavoro. Come sei riuscito ad andare sempre in bici nelle varie città?</strong></h4>
<p>Ovunque sia stato, ho continuato a usare la bicicletta per gli spostamenti cittadini. Berlino, New York, Londra, Parigi, senza eccezione, ogni giorno al lavoro in bici, quasi ogni sera sono uscito a cena o dopo in bici. Non me ne accorgo neanche, è come se mi chiedesse se metto un cappello o indosso un cappotto in inverno. Certo che si!</p>
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<h4><strong>Qual è l&#8217;impresa di cui vai più orgoglioso in bici?</strong></h4>
<p>L&#8217;impresa più ardua è stato un brevetto francese, <strong>Les 7 Majeurs,</strong> che consiste in un giro di 380km per 11.500 metri di dislivello positivo da compiere in 24 o 48 ore. L&#8217;ho fatto con un amico in due giorni. Un anello che parte e finisce a Vinadio e include i colli della Lombarda, Bonette, Vars, Izoard, Agnello, Sampeyre e Fauniera. Posti meravigliosi, lunghe salite incantate.</p>
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<h4><strong>C&#8217;è un tour in MTB che hai fatto che ti è rimasto nel cuore?</strong></h4>
<p>Il giro forse più bello in mtb è stata la <strong>Transverdon</strong>, dal Col d&#8217;Allos, le fonti appunto del Verdon, fino a Manosque, dove il fiume si butta nel Rodano. Sono circa 400km con 9.000 metri di dislivello in 4 giorni, quasi tutti sterrati e credo la metà su single track, di montagna. Uno spettacolo incredibile, 4 giorni immersi nella natura più selvaggia e grandiosa, senza vedere o sentire una macchina. Un sentiero tutto segnato da paline, perfetto, in certi punti pericoloso (strapiombi, pietraie ripide), ma sempre gratificante.</p>
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<h4><strong>Quali sono le salite che ami di più?</strong></h4>
<p>Le mie salite preferite sono in Lombardia il Gavia, in Piemonte il Nivolet nel parco del Gran Paradiso, in Francia la Bonette o il colle della Cayolle, dietro Barcellonette. O ancora uno dei tre versanti del Turini. Amo molto in generale pedalare nel sud della Francia.</p>
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<h4><strong>In Italia cresce il cicloturismo: qualche consiglio per tour un po’ fuori dal comune che hai fatto</strong></h4>
<p>Ho appena fatto con due amici Trieste-Spalato. Spero presto di poter continuare, scendendo <strong>da Spalato fino alla penisola di Mani nel Peloponneso,</strong> prendendo il più possibile strade interne. La costa è bella, ma l&#8217;interno è selvaggio e deserto.</p>
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<h4><strong>E quelle che vorresti fare</strong></h4>
<p>Subito dopo vorrei andare in Transilvania. Insomma, avrete forse capito, sono sulle tracce del grande <strong>Patrick Leigh Fermor</strong>, i cui libri (<a href="https://www.amazon.it/Mani-Viaggi-Peloponneso-Patrick-Fermor/dp/8845920666/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;keywords=fermor+mani&amp;qid=1557416402&amp;s=digital-text&amp;sr=1-1-catcorr&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external"><strong>Mani</strong></a>, che è il più conosciuto, ma anche <a href="https://www.amazon.it/boschi-lacqua-Patrick-Leigh-Fermor/dp/884592842X/ref=sr_1_3?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;keywords=fermor+mani&amp;qid=1557416402&amp;s=digital-text&amp;sr=1-3-catcorr&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external"><strong>Tra i boschi e l&#8217;acqua</strong></a>) mi hanno appassionato oltre ogni possibile previsione.</p>
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<h4><strong>Che ne pensi della bici elettrica? La usi? Credi possa aiutare l’ambiente? E’ un nonsenso per chi ama il ciclismo?</strong></h4>
<p>Va benissimo tutto quello che aiuta a diffondere l&#8217;uso della bicicletta. Se un motore elettrico aiuta, benissimo il motore elettrico. Io per ora non ne ho alcun bisogno. Ha molto senso per persone poco allenate, o che non hanno modo o tempo per allenarsi, e possono comunque affrontare itinerari impegnativi, o lunghe salite. Per me, personalmente, sarebbe un controsenso, si. Per me la bicicletta è fare fatica, le mie gambe e il mio cuore sono il motore. Uso quelli. Parlo di questo, anche, nel libro.</p>
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<h4><strong>Un consiglio di lettura sulla bici, al di là del tuo libro</strong></h4>
<p><strong>&#8216;Icons&#8217; di Bradley Wiggins</strong>. Un libro pieno di autentica passione per la storia di questo glorioso sport. Mai retorico, sempre assai ben informato, con molte belle immagini. Direi un buon condensato dell&#8217;essenza del ciclismo, come una tazza di delizioso caffè. <strong><a href="https://www.amazon.it/Icons-My-Inspiration-Motivation-Obsession/dp/0008301743/ref=tmm_hrd_swatch_0?_encoding=UTF8&amp;qid=1557415790&amp;sr=1-1-spell&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Si trova in versione inglese a circa 20 euro)  </a></strong></p>
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<h4><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/libri-sulla-bicicletta-e-grandi-storie-di-ciclismo-le-migliori-novita-in-libreria-da-leggere-consigli/" data-wpel-link="internal"><strong>Qui puoi trovare suggerimenti sui migliori libri sulla bicicletta e le grandi storie di ciclismo</strong></a></h4>
<h4><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/alex-zanardi-paola-gianotti-4-libri-di-sport-da-regalare-a-natale-per-trovare-ispirazione-e-migliorarci/" data-wpel-link="internal"><strong>Qui i libri di sport per migliorarci e trovare ispirazione</strong></a></h4>
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<h3>I consigli per andare in mountain bike</h3>
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<h4><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/mtb/come-scegliere-la-mountain-bike-giusta/" data-wpel-link="internal"><strong>Come scegliere la mountain bike giusta</strong></a></h4>
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<li>
<h4><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/mtb/che-mountain-bike-comprare-per-iniziare/" data-wpel-link="internal"><strong>Che mountain bike comprare per iniziare</strong></a></h4>
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<li>
<h4><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/mtb/6-consigli-per-comprare-una-mtb-elettrica/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">6 consigli per comprare una MTB elettrica</a></strong></h4>
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<li>
<h4><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/mtb/come-pulire-e-lubrificare-la-catena-della-mountain-bike/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Come pulire e lubrificare la catena della MTB</a></strong></h4>
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<h4><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/mtb/manubrio-della-mountain-bike-larghezza-altezza-e-inclinazione/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Manubrio della MTB: larghezza, altezza e inclinazione</a></strong></h4>
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<h4><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/mtb/mal-di-sella-in-mountain-bike-le-cause/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Mal di sella in mountain bike: le cause</a></strong></h4>
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<h4><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/mtb/mtb-front-o-full-quale-scegliere-come-prima-mountain-bike/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">MTB Front o Full: pro e contro</a></strong></h4>
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<h4><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/mtb/come-pulire-e-lubrificare-la-catena-della-mountain-bike/" data-wpel-link="internal"><strong>Come lubrificare la catena della MTB</strong></a></h4>
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<li>
<h4><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/fatbike-sulla-neve-dove-consigli-abbigliamento/" data-wpel-link="internal"><strong>8 consigli per andare in fatbike sulla neve</strong></a></h4>
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<li>
<h4><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/mtb/abbigliamento-mtb-come-vestirsi-per-andare-in-mountain-bike/" data-wpel-link="internal"><strong>Come vestirsi per andare in mountain bike</strong></a></h4>
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</ul>
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<h4>Se ti interessa il ciclismo puoi leggere anche gli altri nostri contenuti su:</h4>
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<h4><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/mtb/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">MTB</a></strong></h4>
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<h4><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/bici-da-corsa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Bici da corsa</a></strong></h4>
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<h4><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/e-bike/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">e-bike</a></strong></h4>
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<h4><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/ciclismo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Ciclismo</a></strong></h4>
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<h4><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/cicloturismo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Cicloturismo</a></strong></h4>
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<h4>In questi articoli alcuni consigli per affrontare una vacanza in bicicletta</h4>
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<h4><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/cosa-mangiare-durante-una-gita-in-bicicletta/" data-wpel-link="internal">Cosa mangiare durante una gita in bicicletta</a></strong></h4>
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<h4><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/10-bike-hotel-in-italia-per-una-vacanza-sui-pedali/" data-wpel-link="internal">10 Bike Hotel in Italia per una vacanza sui pedali</a></strong></h4>
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<h4><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/primavera-tempo-di-check-up-della-bici/" data-wpel-link="internal">Come fare il check up della bicicletta</a></strong></h4>
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<h4><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/il-bellissimo-post-di-paolo-kessisoglu-sul-perche-andare-in-bicicletta-ha-a-che-fare-con-la-liberta-e-la-felicita/" data-wpel-link="internal">Paolo Kessisoglu sul perché andare in bicicletta ha a che fare con la libertà e la felicità</a></strong></h4>
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<p><em>(foto sportograf.com)</em></p>
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<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Martino De Mori' src='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/martino-de-mori/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Martino De Mori</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista e autore, scrive di viaggi e ambiente per importanti testate internazionali come National Geographic e BBC. Ama andare alla ricerca di luoghi nascosti e storie inedite, e ama praticare gli sport outdoor &#8211; tendenzialmente male. È co-fondatore di Sportoutdoor24.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Libri sul cicloturismo e viaggi in bici: Sognando la bicicletta (con un estratto da leggere)</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/libri-sul-cicloturismo-sognando-la-bicicletta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Nov 2018 12:22:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cicloturismo]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=48955</guid>

					<description><![CDATA[Sognando la bicicletta è un libro sul ciclismo e i viaggi in bici scritto da[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/11/40_bicicletta.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="sognando_bicicletta" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/11/40_bicicletta.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/11/40_bicicletta-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>Sognando la bicicletta è un libro sul ciclismo e i viaggi in bici scritto da Ferruccio Bono.</strong> Attraverso una serie di racconti narrano l passiona per le pedalate e le biciclette. Si parla di grandi e piccoli giri, grandi e piccoli personaggi che hanno in comune l&#8217;amore per le due ruote. Con una serie di viaggi fatti dall&#8217;autore.<br />
Il libro è pubblicato da Editore Nerosubianco (Cuneo).<br />
Più sotto pubblichiamo due racconti estratti dal libro: <em>Coppi</em> e <em>Africa</em>.</p>
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<h2>Sognando la bicicletta, il libro di Ferruccio Bono</h2>
<p>Il libro contiene 35 racconti che hanno come filo conduttore la presenza in ognuno di essi di una bicicletta. Alcuni di essi sono dedicati alle diverse bici che hanno scandito la vita dell’autore e alla sua passione per le due ruote sviluppata fin dall’infanzia e cresciuta nel corso del tempo. Altri, ricchi di informazioni e di curiosità, prendono lo spunto da <strong>personaggi e vicende del ciclismo. (qui trovi altri <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/libri-sulla-bicicletta-e-grandi-storie-di-ciclismo-le-migliori-novita-in-libreria-da-leggere-consigli/" data-wpel-link="internal">libri sulla bicicletta e grandi storie di ciclismo</a>)</strong></p>
<p>Qualche racconto è dedicato ai <strong>numerosi viaggi che l’autore ha compiuto in sella alla bici in Italia e in Europa</strong>, a volte da solo, a volte in piccolo gruppo ed a volte con la numerosa compagnia dell’associazione di cicloturisti di cui fa parte. Non si descrivono in dettaglio i percorsi affrontati, anche perché i testi sono generalmente brevi, ma si indugia piuttosto sulle particolari avventure e sui suggestivi incontri che arricchiscono <strong>il modo di muoversi del cicloturista.</strong></p>
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<h2>La storia della bicicletta</h2>
<p>In alcuni testi la bicicletta, sempre protagonista assoluta, incrocia momenti chiave della storia del Novecento, come nelle <strong>vicende dei bersaglieri ciclisti della prima guerra mondiale,</strong> della staffetta partigiana o del riparatore incontrato sullo sfondo delle guerre degli anni ‘90 nella penisola balcanica.</p>
<p>Ogni racconto mette in evidenza la ricchezza e la varietà di <strong>sensazioni e di emozioni che la bicicletta può regalare ai suoi appassionati.</strong> Negli ultimi due, sul filo dell’immaginazione, l’autore mette in collegamento il passato e il futuro della bicicletta: dal primo esperimento di uno dei suoi lontani inventori alle immaginarie avventure a pedali di due ragazzi in uno scenario di fantascienza.</p>
<h3>Chi è l&#8217;autore</h3>
<p>Ferruccio Bono <strong>è nato nel 1951 in un paese delle Langhe.</strong> Da molti anni vive a Cuneo, dove ha svolto prima la professione di bibliotecario e poi di insegnante di lettere nella scuola media. È sempre stato un appassionato della bicicletta e ha compiuto numerosi viaggi in Italia e in Europa, a volte da solo, a volte in piccolo gruppo e spesso con la numerosa compagnia dell’associazione di cicloturisti di cui fa parte.<br />
Ha pubblicato due libri di narrativa per ragazzi, <em>I sommozzatori del passato</em> (2006) e <em>Missione Mnemos: il pianeta perduto</em> (2007), entrambi con Campanotto editore.</p>
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<p><strong>Sognando la bicicletta, di Ferruccio Bono, si trova nelle librerie e <a href="https://www.amazon.it/Sognando-bicicletta-Ferruccio-Bono/dp/8832035049/ref=sr_1_2?ie=UTF8&amp;qid=1543406259&amp;sr=8-2&amp;keywords=Sognando+la+bicicletta&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">su Amazon a 12 euro</a></strong></p>
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<h3>Se ti piacciono i libri sullo sport e le sue storie, puoi leggere anche questi:</h3>
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<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/alex-zanardi-paola-gianotti-4-libri-di-sport-da-regalare-a-natale-per-trovare-ispirazione-e-migliorarci/" data-wpel-link="internal"><strong>I libri di sport per migliorarci e trovare ispirazione</strong></a><br />
<a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/libri-sport-ragazzi-migliori-novita/" data-wpel-link="internal"><strong>Libri di sport per ragazzi: le migliori novità</strong></a></p>
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<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/dal-tumore-al-cammino-di-santiago-se-cammino-vivo-il-libro-di-andrea-spinelli/" data-wpel-link="internal"><strong>Dal tumore al Cammino di Santiago: Se cammino vivo, il libro di Andrea Spinelli</strong></a></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/10-libri-sulla-montagna-alpinismo/" data-wpel-link="internal"><strong><br />
10 libri sulla montagna</strong></a></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/10-libri-corsa-running-consigli/" data-wpel-link="internal"><strong><br />
10 libri sulla corsa da regalare</strong></a></p>
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<h3>Due racconti estratti da Sognando la bicicletta, di Ferruccio bono</h3>
<p>Per gentile concessione dell&#8217;autore Ferruccio Bono, pubblichiamo due racconti estratti dal suo libro Sognando la bicicletta. Il primo si intitola <em>Coppi</em>, il secondo <em>Africa</em>.</p>
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<h4><strong>COPPI</strong></h4>
<div class="page" title="Page 3">
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<div class="column">
<p>“Andiamo a vedere Coppi” disse mio padre.<br />
Quell’anno il Giro d’Italia transitava sulle strade delle Langhe e attraversava il paese dove abitavamo. I corridori sarebbero passati a poca distanza dalla nostra casa, avremmo potuto osservarli in lontananza dalla grande terrazza, ma mio padre preferì scendere in strada.<br />
Attraversammo il ponte e ci fermammo all’estremità opposta. Sulla destra si poteva vedere il lungo viale alberato dal quale sarebbero arrivati i corridori, proprio davanti a noi la strada piegava in leggera curva e una breve discesa immetteva sull’altro viale che delimitava il borgo, seguendo l’argine del fiume. Era un punto di osservazione ideale, ma dopo pochi minuti un carabiniere venne a informarci che non si poteva stare su quel lato della strada, bisognava attraversare.<br />
Ci trasferimmo dall’altra parte e scoprimmo che il punto di osservazione era molto più limitato. Adesso ci trovavamo all’interno della curva, lo sguardo non arrivava fino al viale alberato e nemmeno si scorgeva più la strada sull’argine. Non c’era tempo di spostarsi e di cercare una sistemazione migliore: la carovana era già in transito.<br />
Passarono automobili dai colori e dalle forme che destavano la meraviglia degli spettatori. Una assomigliava a una grande bottiglia, un’altra trasportava un’enorme scatola di lucido per scarpe. Il colore dominante era il rosa. Dagli altoparlanti montati sulle vetture rimbombavano musiche e slogan pubblicitari. Il rumore di fondo era quello del vociare della folla eccitata.<br />
Un furgone vetrato si fermò proprio davanti a noi, mentre da un altoparlante sistemato sulla cabina partivano rumorosi inviti a comprare tavolette di cioccolato. Adesso la visuale era completamente coperta. Per fortuna intervenne la guardia comunale e con un imperioso trillo del fischietto obbligò l’autista a ripartire.<br />
All’improvviso un mormorio di ammirazione salì tra la folla. Mi sporsi in avanti e riuscii a scorgere un ciclista in arrivo. Era solo, non pedalava ingobbito sul manubrio ma avanzava diritto rivolgendo gesti di saluto al pubblico. Non era un corridore. Era un alpino, o meglio uno che doveva aver fatto l’alpino in gioventù e precedeva tutte le tappe pedalando con tanto di cappello e di piuma. La gente applaudì il passaggio dell’alpino che alzava le braccia come se stesse per tagliare vittorioso il traguardo.<br />
Il transito delle auto della carovana era terminato. Adesso l’attesa dei corridori diventava fremente. Intorno a me sentivo discorsi e nomi di corridori: Baldini, Nencini, Defilippis.<br />
“Sì, ma Coppi&#8230;” diceva uno alle mie spalle.</p>
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<div class="page" title="Page 4">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p>“Eh, Coppi ormai è vecchio&#8230;” interveniva un altro.<br />
Alzai uno sguardo sorpreso e sconcertato verso mio padre.<br />
“È diventato vecchio Coppi?”<br />
“Sì, ma è sempre il più forte” mi rassicurò lui.<br />
All’improvviso transitarono alcune motociclette della polizia. Procedevano lungo il bordo della strada e gli agenti facevano ampi gesti per invitarci a stare indietro. Un attimo dopo arrivarono i corridori. Erano tutti in gruppo. Sbucarono veloci dal viale, piegarono appena le biciclette per affrontare la curva e la breve discesa e sparirono in un attimo.<br />
“Guarda Coppi&#8230; È lì&#8230; Forza Coppi, Dai Coppi!” sentivo un vociare confuso intorno a me, ma il rumore che più mi colpì fu quello delle biciclette. Non era quello dei tubolari sull’asfalto, era un rumore particolare, una specie di fruscio, un ronzio metallico dovuto al fatto che nell’affrontare la leggera curva in discesa i corridori avevano smesso di pedalare e gli ingranaggi della ruota libera avevano creato un sottofondo uniforme, una speciale colonna sonora che accompagnava il gruppo.<br />
Dopo i corridori transitò la lunga colonna delle auto delle squadre che portavano le biciclette fissate sul tetto e infine gli ultimi veicoli pubblicitari della carovana.<br />
Mio padre mi prese per mano e ci avviammo verso casa.<br />
“L’hai visto Coppi?” mi chiese.<br />
“No, non l’ho visto”.<br />
“Ma come, era quello in mezzo al gruppo, con la maglia azzurra, il naso lungo&#8230;”<br />
“Non l’ho visto, non ho visto Coppi” mormorai deluso.</p>
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<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>
<div class="page" title="Page 18">
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<div class="column">
<p><strong>AFRICA</strong></p>
<p>Claudio ha una bottega di vendita e riparazioni cicli da tanti anni. Nel paese è una specie di istituzione, da anni dice di voler chiudere e godersi la pensione, ma all’inizio di ogni stagione è regolarmente presente al suo posto di lavoro. Lo conosco da molto tempo, ho acquistato da lui diverse bici e sono ricorso tante volte alle sue riparazioni.</p>
<p>Fin dai primi tempi in cui avevo cominciato a frequentare la sua bottega- officina, mi aveva colpito il mucchio di vecchie biciclette ammassate nel cortile. Mi domandavo perché raccogliesse e tenesse tanti ferri vecchi, invece di portali alla più vicina discarica.</p>
<p>Un giorno Claudio mi spiegò il mistero. “Sono bici che ritiro dai clienti che ne acquistano una nuova. Non sanno cosa farsene di quella vecchia e la lasciano qui. D’estate non ho tempo, c’è troppo lavoro, ma d’inverno, quando diminuisce, le ripasso una a una. Cerco di rimetterle in funzione, sistemo freni, catena, magari tolgo i copertoni da una che è irrecuperabile e li sposto su un’altra”.</p>
<p>“E poi cosa ne fai?” domandai incuriosito.<br />
“Le do a una associazione di volontariato. Ne caricano un camion e le portano in Africa. Lì sembra che possano ancora servire”.<br />
Apprezzai molto quell’idea di recuperare vecchie bici e mandarle in Africa. Anni prima ero stato a trovare un amico che svolgeva il servizio civile in Burundi, uno dei paesi più poveri del mondo. Mi colpirono le misere abitazioni, poco più di capanne di fango con tetti di foglie, e più ancora mi colpì il fatto che il 90% delle persone camminasse scalzo. Pochissimi avevano delle calzature e spesso erano rudimentali, degli zoccoli o dei pezzi di copertoni di auto adattati come sandali. Le strade, anche quelle principali, erano sterrate e polverose, frequentate da pochissimi veicoli. Il mezzo più diffuso erano i tanu-tanu, dei camioncini giapponesi con il cassone coperto da un telaio di ferro sul quale veniva steso un telone durante la stagione delle piogge. Venivano utilizzati per il trasporto delle persone, che si ammassavano in gran numero e viaggiavano in piedi, tenendosi ai tubi di metallo.<br />
Per i suoi spostamenti, il mio amico aveva a disposizione un maggiolino Volkswagen e una bicicletta cinese. Non so con quale materiale fosse stata costruita quella bici, mi veniva da pensare che avesse un telaio in ghisa tanto era pesante. Si faticava in pianura e in salita conveniva scendere e spingerla. Per raggiungere il villaggio e la piazza del mercato, ogni tanto prendevo a prestito la bici cinese e mi avviavo lungo la strada sterrata. Al mio passaggio le persone, soprattutto i bambini, ridevano. Forse</p>
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<p>pensavano che per un bianco non era decoroso muoversi con quel tipo di veicolo, che non era molto diffuso da quelle parti.<br />
Chissà, pensavo, forse qualcuna delle biciclette riparate da Claudio è arrivata laggiù. Per lo meno saranno meno pesanti e faticose di quelle cinesi che avevo trovato io.</p>
<p>Col tempo la situazione è cambiata. Molti uomini e molte donne dall’Africa hanno cercato di spostarsi in Europa. Chi oggi si indigna per l’arrivo di queste persone non si rende conto che se vivi in un posto dove non hai nemmeno le scarpe, non hai una decente prospettiva di vita e magari ti trovi in mezzo a una guerra, sei disposto a fare di tutto, a rischiare la vita su un barcone o appeso sotto il telaio di un camion pur di raggiungere un posto dove pensi di vivere meglio. Per questi uomini arrivati dall’Africa la bicicletta è diventata un mezzo di trasporto importante. Per raggiungere i luoghi di lavoro, le industrie, i laboratori artigianali o le aziende agricole nel periodo dei raccolti, si servono di biciclette di recupero. Non certo quelle che si trovano nei negozi specializzati e neppure quelle più economiche dei supermercati. Usano vecchie bici, recuperate in qualche modo, e spesso neppure in buone condizioni. Quasi nessuno di loro si preoccupa del fatto che la bici sia dotata di impianto di illuminazione e questo costituisce un grave pericolo. Pochi mesi fa, nella periferia della mia città, un africano che all’alba pedalava sui bordi di una statale per raggiungere il posto di lavoro è stato investito da un veicolo che non lo aveva visto. Forse quell’uomo era sopravvissuto a una terrificante traversata in mare, forse aveva percorso molti chilometri nascosto sotto il cassone di un camion e adesso, dopo tanta fatica, perdeva la sua vita per l’imprudenza di pedalare su una bicicletta senza fanali.</p>
<p>Da quando gli africani hanno iniziato a raggiungere l’Europa e l’Italia, le bici di Claudio hanno smesso di partire verso l’Africa. Adesso i migranti vengono a cercarle direttamente nel suo cortile. Si è diffusa la voce che lui è il ciclista che aggiusta le bici per gli africani. Arrivano a gruppi, anche dai paesi intorno, si sistemano all’entrata del cortile e aspettano con pazienza. È inutile che lui dica che non ne ha più, che ha finito la scorta. Loro rimangono ad aspettare. Un giorno un vicino di casa, allarmato per la presenza di tanti sconosciuti dalla pelle scura davanti a quel cancello, ha chiamato la polizia. È arrivata una volante.</p>
<p>“Che cosa succede qui?” ha domandato un agente.<br />
“Niente. Non succede niente. Aspettano una bici vecchia, ma io non ne ho più” ha risposto Claudio.</p>
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		<title>Dal tumore al Cammino di Santiago: Se cammino vivo, il libro di Andrea Spinelli</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/dal-tumore-al-cammino-di-santiago-se-cammino-vivo-il-libro-di-andrea-spinelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Nov 2018 08:08:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[camminare]]></category>
		<category><![CDATA[cammino di santiago]]></category>
		<category><![CDATA[cancro]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
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					<description><![CDATA[Se cammino vivo, di Andrea Spinelli, è un libro che aiuta a vivere meglio. Racconta di[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="650" height="462" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/10/andrea-spinelli-libro.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/10/andrea-spinelli-libro.jpg 650w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/10/andrea-spinelli-libro-300x213.jpg 300w" sizes="(max-width: 650px) 100vw, 650px" /><br><br><p><strong><em>Se cammino vivo</em>, di Andrea Spinelli,</strong> è un libro che aiuta a vivere meglio. Racconta di come un cancro terribile possa spingerti a camminare per trovare l&#8217;equilibrio, e infine trovare un modo per resistere, rimanere attaccato alla vita.</p>
<p>Fare sport ci fa stare bene, lo sappiamo. E anche i libri di sport, quelli che ci trasmettono storie esemplari, ci aiutano a stare meglio e a trovare fonti di ispirazione. Lo abbiamo visto nel nostro articolo che raccoglie <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/alex-zanardi-paola-gianotti-4-libri-di-sport-da-regalare-a-natale-per-trovare-ispirazione-e-migliorarci/" data-wpel-link="internal">i libri per migliorarci e trovare ispirazione</a>.</p>
<p><em>Se cammino vivo</em> è uno di questi.</p>
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<p><strong>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/vivere-in-mezzo-alla-natura-benefici-salute-corpo-mente-sonno-vista/" data-wpel-link="internal">10 motivi per cui la vita all’aria aperta deve essere la nostra priorità</a></strong></p>
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<h3>Di cosa parla &#8220;Se cammino vivo&#8221;, di Andrea Spinelli</h3>
<p><a href="https://www.amazon.it/Jesse-atleti-sconfissero-Adolf-Hitler/dp/8867766813/ref=sr_1_1?s=digital-text&amp;ie=UTF8&amp;qid=1521030129&amp;sr=8-1&amp;keywords=Jesse+e+Joe.+Gli+atleti+che+sconfissero+Adolf+Hitler&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external"><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-48385 size-full" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/10/se-cammino-vivo-libro-spinelli.jpg" alt="se-cammino-vivo-libro-spinelli" width="670" height="470" /></a></p>
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<p>Andrea Spinelli, classe 1973, nato e cresciuto a Catania, <strong>è stato colpito da un tumore al pancreas</strong> in stato avanzato e non operabile dall’ottobre 2013, Ci convive da quasi cinque anni, un passo alla volta, e per tenerlo a bada, ha deciso di camminare. Ha cominciato con viaggi brevi, il tragitto casa-ospedale, e poi, pian piano, è passato ai grandi cammini: la Romea Strata, la Via Francigena, il <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/consigli-utili-pratici-per-partire-per-il-cammino-di-santiago/" data-wpel-link="internal">Cammino di Santiago</a>.<br />
In mezzo, ci sono stati momenti difficili, i “pit-stop” necessari per riprendere le forze, per affrontare le terapie, o sottoporsi ai temuti controlli. Il suo contapassi però aumenta di giorno in giorno e oggi conta più di 9 mila chilometri,</p>
<p>Spinelli, ex giornalista, ora vive in Friuli e appena può parte in cammino, scrivendo sul suo blog www.andreaspinelli.it e pubblicando foto e testi sui Social. Nel libro (176 pagine, edito da Ediciclo) racconta <strong>la sua storia di tenacia e speranza</strong> che ha molto da insegnare, in modo sobrio e diretto.</p>
<h4><strong><br />
</strong>Qui puoi acquistare al miglior prezzo <strong><a href="https://www.amazon.it/Jesse-atleti-sconfissero-Adolf-Hitler/dp/8867766813/ref=sr_1_1?s=digital-text&amp;ie=UTF8&amp;qid=1521030129&amp;sr=8-1&amp;keywords=Jesse+e+Joe.+Gli+atleti+che+sconfissero+Adolf+Hitler&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Se cammino vivo, di Andrea Spinelli</a></strong></h4>
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<h3>Altri bei libri (e film) su sport, natura e montagna che raccontano grandi storie</h3>
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<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/10-libri-sulla-montagna-alpinismo/" data-wpel-link="internal"><strong>Sulle spalle dei giganti: 10 libri sulla montagna</strong></a></p>
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<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/5-libri-da-leggere-prima-di-fare-il-cammino-di-santiago/" data-wpel-link="internal"><strong>5 libri da leggere prima di fare il Cammino di Santiago</strong></a></p>
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<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/libri-sulla-bicicletta-e-grandi-storie-di-ciclismo-le-migliori-novita-in-libreria-da-leggere-consigli/" data-wpel-link="internal"><strong>Libri sulla bicicletta e grandi storie di ciclismo, le migliori novità</strong></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/20-frasi-di-walter-bonatti-sulla-natura-e-lavventura/" data-wpel-link="internal"><strong>20 frasi di Walter Bonatti sulla natura e l&#8217;avventura</strong></a></p>
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<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/10-libri-corsa-running-consigli/" data-wpel-link="internal">I libri sulla corsa, da regalare</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/8-libri-sulla-natura-e-lavventura-da-regalare-a-natale/" data-wpel-link="internal"><strong>8 libri sulla natura e l&#8217;avventura per chi ama le grandi storie</strong></a></p>
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<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/consigli-10-film-su-neve-e-montagna-da-vedere-al-caldo-di-casa-nostra-commedia-drammatico/" data-wpel-link="internal"><strong>10 film su neve e montagna da vedere al caldo di casa nostra</strong></a></p>
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		<title>Libri sulla bicicletta e grandi storie di ciclismo: le migliori novità</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/libri-sulla-bicicletta-e-grandi-storie-di-ciclismo-le-migliori-novita-in-libreria-da-leggere-consigli/</link>
					<comments>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/libri-sulla-bicicletta-e-grandi-storie-di-ciclismo-le-migliori-novita-in-libreria-da-leggere-consigli/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martino De Mori]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Apr 2018 10:36:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[bicicletta]]></category>
		<category><![CDATA[ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[storie]]></category>
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					<description><![CDATA[La bicicletta alimenta una letteratura fatta di personaggi, imprese, corse, rivalità, ascese sulle vette più[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/pedala-libro-bici.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="pedala-libro-bici-piemme" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/pedala-libro-bici.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/pedala-libro-bici-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/pedala-libro-bici-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>La bicicletta alimenta una letteratura fatta di personaggi, imprese, corse, rivalità, ascese sulle vette più dure e discese agli inferi.<strong><br />
I libri sulla bici e sul ciclismo</strong> parlano di Giro d&#8217;Italia, Tour de France, Fausto Coppi, Gino Bartali, Marco Pantani, Lance Armstrong, Jacques Anquetil e tanti altri, fino ai ciclisti anonimi che popolano le strade la domenica e compiono imprese altrettanto grandi ma poco note.</p>
<p><strong>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/10-libri-corsa-running-consigli/" data-wpel-link="internal">10 libri sulla corsa</a></strong></p>
<p>Siamo ormai di fronte a un vero e proprio genere letterario, in cui <strong>l&#8217;elemento comune è sempre la passione:</strong> quella che scorre nelle vene dei ciclisti, come degli autori dei libri, e naturalmente anche dei lettori. Ecco i migliori libri sulla bicicletta che selezioniamo con regolarità, da leggere avidamente per alimentare la passione.</p>
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<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-44978" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/manuala-perfetto-ciclista-weiss.jpg" alt="manuala-perfetto-ciclista-weiss" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/manuala-perfetto-ciclista-weiss.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/manuala-perfetto-ciclista-weiss-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
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<h3>Manuale del perfetto ciclista<br />
Eben Weiss<br />
BUR, Rizzoli, 2017<br />
247 pagine</h3>
<p>Vuoi sapere come scegliere una bici adatta a te? Questo è il libro giusto, una guida che <strong>aiuta nella scelta e poi insegna a curare, mantenere, amare la bici.</strong> Eben Waiss (aka &#8216;Bike Snob&#8217;), da sempre dentro il mondo della bici, esplora le due ruote in modo ironico portandoci in un viaggio nella passione irrazionale per il pedale, la fatica, il piacere di muoversi in bicicletta.<br />
Ci sono tante domande e risposte per soddisfare la curiosità di tutti. In sostanza un manuale sull&#8217;arte della manutenzione della bicicletta e del suo padrone.</p>
<p><strong>Acquista il libro su Amazon <a href="https://www.amazon.it/Manuale-perfetto-ciclista-universale-bicicletta/dp/881709594X/ref=tmm_pap_title_0?_encoding=UTF8&amp;qid=&amp;sr=&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">al minor prezzo</a></strong></p>
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<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-44974" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/salveremo-mondo-walker.jpg" alt="salveremo-mondo-walker" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/salveremo-mondo-walker.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/salveremo-mondo-walker-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<h3>Noi ciclisti salveremo il mondo<br />
Peter Walker<br />
Sperling &amp; Kupfer, 2017<br />
242 pagine</h3>
<p>Un altro saggio molto narrativo e scorrevole sulla passione folle per la bici e i suoi &#8216;derivati&#8217;. Come ad esempio la sostenibilità ambientale, tema caro all&#8217;autore: si parte dal presupposto che pedalare non inquina, non fa rumore, non crea ingorghi, <strong>non fa male agli altri e fa benissimo a se stessi.</strong> Peter Walker riflette sulla problematica situazione del traffico nelle città, non solo per l&#8217;inquinamento, i costi ambientali, le malattie legate alla sedentarietà, ma anche per il numero impressionante di morti e feriti causati degli incidenti.<br />
Suggerisce quindi con competenza e umorismo un uso maggiore delle due ruote, che può essere la chiave per ridurre notevolmente tutti questi problemi. Le storie e i riferimenti culturali sono quelli del nord Europa e delle città più ciclabili del mondo come Copenaghen e Oslo.</p>
<p><strong><br />
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<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-44976" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/dannati-del-pedale-viberti-ediciclo.jpg" alt="dannati-del-pedale-viberti-ediciclo" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/dannati-del-pedale-viberti-ediciclo.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/dannati-del-pedale-viberti-ediciclo-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<h3>I dannati del pedale. Da Coppi a Pantani i ciclisti più inquieti, romantici e faustiani<br />
Paolo Viberti<br />
Ediciclo, 2017<br />
155 pagine</h3>
<p>Il ciclismo ha avuto storie epiche, sfide infinite, <strong>eroi e antieroi e tanta fatica.</strong> Il libro di Paolo Viberti, giornalista sportivo di grande esperienza, racconta tutta l&#8217;umanità del ciclismo, tratteggiando ritratti dei grandi personaggi della storia delle corse. E si sofferma in particolare su quelli più romantici, sregolati, intensi, che magari hanno fatto una fine tragica.<br />
Viberti cerca di tirare fuori l&#8217;aspetto umano ed emozionale di queste figure, fra Bartali, Coppi, Anquetil, Fignon, Gaul, Bobet, Simpson, fino a Pantani, che secondo l&#8217;autore non si è mai ucciso.</p>
<p><strong><br />
Acquista il libro su Amazon <a href="https://www.amazon.it/dannati-ciclisti-inquieti-romantici-faustiani/dp/8865492139/ref=tmm_pap_swatch_0?_encoding=UTF8&amp;qid=1521021961&amp;sr=8-1&amp;tag=sportoutdoor2-21" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">al minor prezzo</a></strong></p>
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<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-44977" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/pedala-de-zan-piemme.jpg" alt="pedala-de-zan-piemme" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/pedala-de-zan-piemme.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/03/pedala-de-zan-piemme-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
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<h3>Pedala! Il romanzo di chi ha voluto la bicicletta<br />
di Davide De Zan<br />
Piemme, 2017<br />
238 pagine</h3>
<p>Alla passione non si comanda. Parola di Davide De Zan, giornalista e fra le più conosciute voci del ciclismo televisivo, che ha respirato bicicletta da sempre gerazie al papà Adriano, storico telecronista Rai.<br />
In questo libro Davide apre la porta della sua memoria e della sua esperienza e competenza per raccontare storie note e meno note, curiosità e segreti del ciclismo italiano. Si parla soprattutto di grandi campioni di ogni tempo, <strong>da Coppi e Bartali a Gimondi, a Moser, a MarcoPantani,</strong> di cui De Zan fu molto amico.<br />
Ma si narra anche di sconosciuti che hanno compiuto imprese ai limiti del possibile mossi solo dalla grande passione per la bicicletta.</p>
<p><strong><br />
Acquista il libro su Amazon <a href="https://www.amazon.it/Pedala-romanzo-chi-voluto-bicicletta/dp/8856661802/ref=tmm_hrd_swatch_0?_encoding=UTF8&amp;qid=1521021774&amp;sr=8-1&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">al minor prezzo</a></strong></p>
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<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Martino De Mori' src='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/martino-de-mori/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Martino De Mori</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista e autore, scrive di viaggi e ambiente per importanti testate internazionali come National Geographic e BBC. Ama andare alla ricerca di luoghi nascosti e storie inedite, e ama praticare gli sport outdoor &#8211; tendenzialmente male. È co-fondatore di Sportoutdoor24.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/libri-sulla-bicicletta-e-grandi-storie-di-ciclismo-le-migliori-novita-in-libreria-da-leggere-consigli/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Il Corno del Vento, il libro di Marco Preti sulla montagna e la Grande Guerra</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/il-corno-del-vento-di-marco-preti-che-racconta-la-vita-sui-ghiacci-dell-adamello-durante-la-prima-guerra-mondiale-consigli-regali-natale-arrampicata-montagna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Dec 2017 11:58:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[prima guerra mondiale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=43865</guid>

					<description><![CDATA[Il Corno del Vento è il secondo romanzo di Marco Preti, edito da Mursia, che[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/12/Corno_Del_Vento.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Corno_Del_Vento" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/12/Corno_Del_Vento.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/12/Corno_Del_Vento-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/12/Corno_Del_Vento-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong><a href="https://www.amazon.it/corno-del-vento-Marco-Preti/dp/8842558672/ref=sr_1_1?s=books&amp;ie=UTF8&amp;qid=1513338978&amp;sr=1-1&amp;keywords=il+corno+del+vento&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Il Corno del Vento</a> </strong>è il secondo romanzo di<em> Marco Preti</em>, edito da Mursia, che sullo sfondo dei <strong>ghiacci dell’Adamello</strong>, durante la<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/dolomiti-le-escursioni-nei-luoghi-della-prima-guerra-mondiale/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal"> Grande Guerra</a>, racconta di scalate e appostamenti, di amicizia e di passione, lasciando con il fiato sospeso fino all’ultima pagina. La storia e il coraggio del suo protagonista porteranno al Corno del Vento anche lo scrittore <em>Rudyard Kipling. </em>Può sicuramente essere un bel regalo di Natale per chi ama le storie di montagna, ma anche di uomini e coraggio.<em><br />
</em></p>
<p><strong>&gt;&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/consigli-per-libri-da-regalare-a-natale-la-montagna-e-la-natura-nei-libri-di-rigoni-stern-e-buzzati/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">La montagna e la natura nei libri di Mario Rigoni Stern e Dino Buzzati</a></strong></p>
<h2>Cosa racconta Il Corno del Vento</h2>
<p>Una vicenda liberamente ispirata ai tanti soldati che durante la <strong>Prima Guerra Mondiale</strong> venivano mandati a 3000 metri tra i ghiacci dell’Adamello, costretti a imparare a come muoversi e arrampicare tra le rocce, trovando ogni giorno il modo per sopravvivere, alla guerra e alla legge della montagna. Siamo nell’estate del 1917 e ad un gruppo di alpini viene affidata la missione di impossessarsi di un bunker costruito dagli austroungarici e che si trova in cima al Corno del Vento.</p>
<p>E’ una <strong>postazione fortificata a quota 3440 metri</strong> e da lì i Kaiserjäger tengono sotto scacco l’avanzata delle truppe italiane sul Pian di Neve. A comandare questi alpini è <em>Brando dei Rambaldi</em>, un ventiseienne sottotenente del Gruppo Skiatori dell’Ortler che già conosce la parete. Rimasto solo, asserragliato nel bunker sottratto al nemico, il giovane ufficiale terrà sotto controllo l’intero versante orientale dell’Adamello.</p>
<p><strong>&gt;&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/escursioni-nellalto-garda-trentino-da-san-giacomo-al-monte-altissimo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">I percorsi della Grande Guerra nell&#8217;Alto Garda Trentino</a></strong></p>
<h2><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-43871" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/12/grande_guerra.jpg" alt="grande_guerra" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/12/grande_guerra.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/12/grande_guerra-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" />Chi è Marco Preti</h2>
<p><strong>Marco Preti</strong>, classe 1956, dopo il liceo si occupa della sua grande passione, la montagna. Diventa maestro di sci e istruttore delle guide alpine. Considerato uno dei più forti scalatori della sua generazione, <strong>associa alle scalate anche l’attività di film maker.</strong> Produce e dirige tre film di scalata esotica nelle Isole Seychelles, in Thailandia e in Polinesia per Canale 5 (Jonathan). Per due volte raggiunge la penisola Antartica a vela dove gira “L’ultima montagna” documentario premiato in numerosi festival internazionali. Negli anni ’90 si occupa di foreste e deserti. Nel 2003 il suo “Papuas” viene acquistato e distribuito dalla National Geographic USA. Seguono 40 documentari in giro per il mondo quasi tutti per Geo (RAI 3).<strong> Nel 2009 esordisce come scrittore</strong> con il romanzo: “Il ghiacciaio di nessuno”, edito daMursia.</p>
<p><strong>&gt;&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/il-cane-il-lupo-e-dio-il-libro-di-folco-terzani-che-insegna-a-sopravvivere-nella-natura-selvaggia-consigli-regali-natale-natura-montagna/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Il cane, il lupo e Dio, il libro di Folco Terzani sul mistero della natura selvaggia</a></strong></p>
<h2>Come acquistare Il Corno del Vento di Marco Preti</h2>
<p>Il romanzo di Marco Preti,<strong> “<a href="https://www.amazon.it/corno-del-vento-Marco-Preti/dp/8842558672/ref=sr_1_1?s=books&amp;ie=UTF8&amp;qid=1513338978&amp;sr=1-1&amp;keywords=il+corno+del+vento&amp;tag=sportoutdoor2-21" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Il Corno del Vento</a>”,</strong> (ed.Mursia, 246 pagine), è in vendita nelle librerie e può essere ordinato on line su <strong><a href="https://www.amazon.it/corno-del-vento-Marco-Preti/dp/8842558672/ref=sr_1_1?s=books&amp;ie=UTF8&amp;qid=1513338978&amp;sr=1-1&amp;keywords=il+corno+del+vento&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Amazon</a></strong>, così come il suo primo romanzo,<a href="https://www.amazon.it/ghiacciaio-nessuno-Marco-Preti/dp/8842540226/ref=sr_1_1?s=books&amp;ie=UTF8&amp;qid=1513344952&amp;sr=1-1&amp;keywords=il+ghiacciaio+di+nessuno&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external"><strong> “Il ghiacciaio di nessuno</strong>”</a> (ed.Mursia, 312 pagine)</p>
<p><strong>&gt;&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/8-libri-sulla-natura-e-lavventura-da-regalare-a-natale/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">8 libri sulla natura e l&#8217;avventura da regalare a Natale</a></strong></p>
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<p><em>[photo credits: mursia.com, trentinograndeguerra.it]</em></p>
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		<title>Il cane, il lupo e Dio, il libro di Folco Terzani sul mistero della natura selvaggia</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/il-cane-il-lupo-e-dio-il-libro-di-folco-terzani-che-insegna-a-sopravvivere-nella-natura-selvaggia-consigli-regali-natale-natura-montagna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Dec 2017 09:24:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
		<category><![CDATA[sopravvivenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Il cane, il lupo e Dio è l&#8217;ultimo libro di Folco Terzani, pubblicato da Longanesi.[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/12/il-cane-il-lupo-e-dio-il-libro-di-folco-terzani-che-insegna-a-sopravvivere-nella-natura-selvaggia-consigli-regali-natale.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="il-cane-il-lupo-e-dio-il-libro-di-folco-terzani-che-insegna-a-sopravvivere-nella-natura-selvaggia-consigli-regali-natale" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/12/il-cane-il-lupo-e-dio-il-libro-di-folco-terzani-che-insegna-a-sopravvivere-nella-natura-selvaggia-consigli-regali-natale.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/12/il-cane-il-lupo-e-dio-il-libro-di-folco-terzani-che-insegna-a-sopravvivere-nella-natura-selvaggia-consigli-regali-natale-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/12/il-cane-il-lupo-e-dio-il-libro-di-folco-terzani-che-insegna-a-sopravvivere-nella-natura-selvaggia-consigli-regali-natale-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><em>Il cane, il lupo e Dio</em> è l&#8217;ultimo libro di Folco Terzani, pubblicato da Longanesi. Può essere un regalo azzeccato per chi ama la <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/natura/" data-wpel-link="internal">natura</a> e le storie che la vedono protagonista. È un libro arricchito dalle illustrazioni di Nicola Magrin. Racconta del nostro rapporto con la natura e la montagna sotto forma di fiaba moderna.<br />
<strong>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/consigli-per-libri-da-regalare-a-natale-due-bei-libri-su-montagna-e-natura-mauro-corona-e-francesco-guccini/" data-wpel-link="internal">Due bei libri su montagna e natura. Mauro Corona e Francesco Guccini</a></strong></p>
<h3>Di cosa parla <em>Il cane, il lupo e Dio</em>, di Folco Terzani</h3>
<p>Il libro dell&#8217;autore italiano racconta di un lupo misterioso e del suo incontro con un cane che è stato abbandonato dal padrone e che n<strong>on crede di riuscire a sopravvivere da solo fuori dalla città,</strong> non essendo abituato alla natura selvaggia. L&#8217;incontro gli cambierà la vita: il lupo lo guiderà in un pellegrinaggio verso nord, in mezzo alle montagne e alle foreste, dove scoprirà la bellezza, i pericoli e le emozioni della natura.</p>
<p>Si tratta di un vero <strong>viaggio iniziatico, un&#8217;avventura straordinaria</strong>, dove il cane imparerà a sopravvivere, a cacciare, a fronteggiare i misteri della natura. Si avvicinerà al divino e scoprirà la libertà, arrivando ad affrontare la domanda finale che le riassume tutte.<br />
<strong>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/8-libri-sulla-natura-e-lavventura-da-regalare-a-natale/" data-wpel-link="internal">8 libri sulla natura e l&#8217;avventura da regalare a Natale</a></strong></p>
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<h3>Chi è Folco Terzani</h3>
<p>Folco Terzani è un autore e documentarista figlio di<strong> Tiziano Terzani,</strong> grande giornalista toscano che ha raccontato l&#8217;Asia sui giornali italiani e internazionali e ha scritto molti libri, diventando una figura di culto. Folco è nato a New York, cresciuto in Asia, si è laureato a Cambrige e ha frequentato la New York University Film School. Il suo primo documentario è frutto della sua esperienza di un anno presso la casa dei morenti di Madre Teresa di Calcutta: <em>Il primo amore di Madre Teresa”</em> .<br />
Fra gli altri libri ricordiamo <a href="https://www.amazon.it/piedi-nudi-sulla-terra/dp/8804630345/ref=asap_bc?ie=UTF8&amp;tag=sportoutdoor2-21" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">A piedi nudi sulla terra</a>, la storia di un hippy italiano tossicodipendente <strong>diventato un controverso guru in India,</strong> e <a href="https://www.amazon.it/fine-mio-inizio-Tiziano-Terzani/dp/883044006X/ref=sr_1_3?s=books&amp;ie=UTF8&amp;qid=1513329332&amp;sr=1-3&amp;keywords=tiziano+terzani&amp;tag=sportoutdoor2-21" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">La fine è il mio inizio</a>, una raccolta di conversazioni con il padre, che è diventato un film con Bruno Ganz ed Elio Germano.<br />
<strong>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/alex-zanardi-paola-gianotti-4-libri-di-sport-da-regalare-a-natale-per-trovare-ispirazione-e-migliorarci/" data-wpel-link="internal">4 libri di sport da regalare a Natale per migliorarci e trovare ispirazione</a></strong></p>
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<h3>Come acquistare<em> Il cane, il lupo e Dio</em>, di Folco Terzani</h3>
<p>Il libro Il cane, il lupo e Dio, di Folco Terzani, 180 pagine edito da longanesi, è in vendita nelle librerie e si può trovare anche <a href="https://www.amazon.it/Cane-Lupo-Dio-Folco-Terzani-ebook/dp/B075RD6JM1/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;qid=1513328477&amp;sr=8-1&amp;keywords=folco+terzani&amp;tag=sportoutdoor2-21" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">su Amazon sia in cartaceo che in formato Kindle</a>.</p>
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		<title>Due bei libri su montagna e natura: Mauro Corona e Francesco Guccini</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/consigli-per-libri-da-regalare-a-natale-due-bei-libri-su-montagna-e-natura-mauro-corona-e-francesco-guccini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Ballerini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Nov 2017 15:20:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[mauro corona]]></category>
		<category><![CDATA[natale]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
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					<description><![CDATA[Montagna e natura, un binomio imprescindibile per chi ha scelto di vivere outdoor, specie in[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/08/Lago-di-Toblino.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="pesca alla mosca trentino" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/08/Lago-di-Toblino.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/08/Lago-di-Toblino-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/08/Lago-di-Toblino-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>Montagna </strong>e <strong>natura</strong>, un binomio imprescindibile per chi ha scelto di vivere outdoor, specie in questa stagione. Una stagione che si avvicina a rapidi passi al <strong>Natale</strong> e quindi è giusto pensare anche a qualche <strong>regalo da mettere sotto l’Albero</strong> di un amico e perché no, anche sotto il nostro.  Il nostro consiglio, in questo caso, riguarda due libri: <strong>“La voce degli uomini freddi”</strong> di Mauro Corona e <strong>“Tempo da elfi”</strong> dell’accoppiata Francesco Guccini e Loriano Macchiavelli.</p>
<p><strong>&gt;&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/8-libri-sulla-natura-e-lavventura-da-regalare-a-natale/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">8 libri sulla natura e l&#8217;avventura da regalare a Natale</a></strong></p>
<h3>La voce degli uomini freddi</h3>
<p>Il popolo degli uomini freddi che descrive <a href="https://www.amazon.it/voce-degli-uomini-freddi/dp/8804666986/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;qid=1511184032&amp;sr=8-1&amp;keywords=la+voce+degli+uomini+freddi&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external"><strong>Mauro Corona</strong></a> è una stirpe che da oltre 1000 anni vive sulle montagne, parla una lingua arcaica e ogni sera si ritrova intorno al fuoco a raccontare storie, sempre le stesse, perché, come dicono, la memoria deve essere conservata. Nella lettura di questo romanzo, forse un po’ diverso dai precedenti dello scrittore, scultore e alpinista nato a Baselga del Piné, escono prepotentemente i messaggi che sono da sempre nella filosofia di vita di Corona<strong>: l’importanza del rispetto per la natura</strong>, il cui corso non va mai forzato, e per gli antenati, che prima di noi hanno imparato proprio dalla natura.<br />
<strong>&gt;&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/quasi-niente-il-nuovo-libro-di-mauro-corona-sulla-montagna/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Quasi niente, un libro di Mauro Corona sulla montagna</a></strong></p>
<h3>L’importanza del rispetto per la natura</h3>
<p>Questi uomini, freddi anche nel loro aspetto, bianchi come la neve e che si allenano ogni giorno a vincere le sfide che la vita gli propone come le avversità, il freddo, una terra dura da coltivare, le valanghe sempre in agguato.  Un libro pieno di <strong>saggezza e fierezza antica</strong> di genti abituate il giorno dopo che una valanga aveva distrutto tutto a ricominciare subito ricostruendo. Una contrapposizione tra gli uomini freddi e gli uomini delle città fumanti, la cui arroganza li ha portati a sfidare la natura senza rendersi conti che è sempre lei la più forte.<br />
<strong>&gt;&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/6-modi-per-far-amare-la-natura-ai-bambini/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">6 modi per far amare la natura ai bambini</a></strong></p>
<h3>Gente saggia e fiera</h3>
<p>Un libro che lascia anche un po’ senso di malinconia, ma che fa rendere conto di quanto <strong>il rispetto per ciò che ci circonda deve essere assoluto</strong>. Oggi non si sa dove siano finiti gli ‘uomini freddi’, ma come ci dice Corona “<em>Nessuno sa dove si trovano e nessuno li cerca. Non sono alla moda. Solo il vento passa ogni tanto a carezzare qual luogo di fantasmi, di ricordi, memoria nell’aria, storia impigliata tra le vette, poiché di tangibile non è rimasto nulla</em>”.</p>
<p><strong><a href="https://www.amazon.it/voce-degli-uomini-freddi/dp/8804666986/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;qid=1511184032&amp;sr=8-1&amp;keywords=la+voce+degli+uomini+freddi&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">La voce degli uomini freddi</a></strong><br />
di Mauro Corona<br />
pagine 235<br />
Ed. Mondadori</p>
<h3>Tempo da elfi</h3>
<p><a href="https://www.amazon.it/Tempo-elfi-Romanzo-boschi-misteri/dp/880985070X/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;qid=1511186522&amp;sr=8-1&amp;keywords=tempo+da+elfi&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external"><strong>Francesco Cuccini</strong></a> <strong>e <a href="https://www.amazon.it/Tempo-elfi-Romanzo-boschi-misteri/dp/880985070X/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;qid=1511186522&amp;sr=8-1&amp;keywords=tempo+da+elfi&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Loriano Macchiavelli</a></strong> tornano a parlarci di Casedisopra, paesino arroccato <strong>sull’Appennino emiliano</strong> dove le stagioni passano sempre uguali e le persone son sempre le stesse, semplici, genuine, come quelle che hanno deciso di <strong>nascere e vivere in montagna</strong>, tra i boschi, in mezzo alla natura come Adumas, un bracconiere il cui nome si deve alla passione del padre per i romanzi di A.Dumas, ma senza punto. In questo mondo lontano dal clamore della città vive e opera l’Ispettore della Forestale Marco Gherardini, detto il Poiana.<br />
<strong>&gt;&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/trekking-in-appennino-la-via-degli-dei-tra-bologna-e-firenze/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Trekking in Appennino: la Via degli Dei tra Bologna e Firenze</a></strong></p>
<h3>Giallo, mistero e natura</h3>
<p>Tutto scorre lento in questo ambiente così naturale, ma mai troppo e come dicono gli stessi autori<em> “Nemmeno in montagna si può mai stare tranquilli”.</em> Insomma una storia per chi ama la natura e il mistero. Una storia nella quale appaiono anche degli ‘elfi’ e impronte di lupi. Elfi del terzo millennio, ma che potrebbero far tornare a rivivere un <strong>Appennino sempre più spopolato e trascurato</strong>.  In questo libro, nonostante la sua chiara connotazione di giallo, la natura è una grande protagonista.<br />
<strong>&gt;&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/perche-osservare-la-natura-ci-rende-piu-felici-anche-nel-caos-della-citta/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Perchè osservare la natura ci rende più felici, anche nel caos della città</a></strong></p>
<h3>Perdersi la natura aiuta a trovare la soluzione</h3>
<p>Il protagonista principale, <strong>Poiana</strong>, deve indagare e risolvere l’omicidio di un giovane elfo. Un’indagine difficile e nella quale si trova a sospettare anche degli amici più cari. La soluzione è nei <strong>segnali che la natura è in grado di darci</strong> e proprio perdendosi in essa troverà il bandolo della matassa. Il tutto passando tra le storie, le curiosità e gli aneddoti di gente di montagna come questa.</p>
<p><strong><a href="https://www.amazon.it/Tempo-elfi-Romanzo-boschi-misteri/dp/880985070X/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;qid=1511186522&amp;sr=8-1&amp;keywords=tempo+da+elfi&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Tempo da elfi</a></strong><br />
di F.Guccini e L.Macchiavelli<br />
pagine 312<br />
Ed.Giunti</p>
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		<title>Il CAI, Enrico Brizzi, Marco Albino Ferrari e i libri che raccontano in modo nuovo la montagna e la natura</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/il-cai-collana-passi-enrico-brizzi-sogno-del-drago-marco-albino-ferrari-via-incantata-e-i-libri-che-raccontano-in-modo-nuovo-sulla-montagna-e-la-natura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martino De Mori]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Sep 2017 07:03:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[cai]]></category>
		<category><![CDATA[enrico brizzi]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=42431</guid>

					<description><![CDATA[Due collane di narrativa dedicate alla montagna. Il Club Alpino Italiano scommette sul campo dei[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/k2-mariachily-2.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="K2-libri-montagna" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/k2-mariachily-2.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/k2-mariachily-2-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/k2-mariachily-2-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Due collane di narrativa dedicate alla montagna. Il Club Alpino Italiano scommette sul campo dei libri &#8216;d&#8217;alta quota&#8217; con due linee, una per adulti e una per ragazzi, che vogliono raccontare la natura e la montagna attraverso la passione e <strong>una narrativa più moderna</strong>, non solo tramite i resoconti delle spedizioni alpinistiche. La prima collana a essere pubblicata (in collaborazione con l&#8217;editore Ponte alle Grazie) è <em>Passi</em>, con due libri già negli scaffali (da mesi), di<strong> Enrico Brizzi e Marco Albino Ferrari,</strong>. Con due libri sulle profonde dinamiche fra uomo e natura.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/la-storia-della-conquista-degli-ottomila-tutte-le-prime-assolute-e-invernali/" data-wpel-link="internal">La storia della conquista degli ottomila</a></strong></p>
<h3>La collana “Passi” del CAI</h3>
<p>Il CAI ha annunciato la sue nuova iniziativa editoriale il 19 settembre in un incontro presso lo Spazio Oberdan di Milano, dove erano presenti i primi due autori pubblicati nella nuova collana, Enrico Brizzi, con <em>Il sogno del drago</em>, e Marco Albino Ferrari con <em>La via Incantata</em>. Sono romanzi che fanno della natura della montagna lo scenario chiave delle trame. Del resto dopo il successo di <em>Le 8 montagne di Paolo Cognetti,</em> dei libri di Mauro Corona, di <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/jon-krakauer/" data-wpel-link="internal">Jon Krakauer</a>, di <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/10-libri-sulla-montagna-alpinismo/" data-wpel-link="internal">Reinhold Messner e di tanti altri scalatori</a>, la letteratura sulla montagna sta esercitando <strong>un certo fascino sul pubblico italiano.</strong></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/le-8-montagne-ecco-perche-il-libro-di-paolo-cognetti-e-davvero-da-leggere/" data-wpel-link="internal">Le 8 montagne, ecco perché il libro di Paolo Cognetti è davvero da leggere</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-40256" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/03/alpe_cimbra_0.jpg" alt="montagna" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/03/alpe_cimbra_0.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/03/alpe_cimbra_0-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/03/alpe_cimbra_0-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>La vita outdoor che ci rivela</h3>
<p>Nell&#8217;incontro milanese i due autori, che hanno già alle spalle titoli dedicati a questi temi, hanno spiegato la loro visione. Se Brizzi riscontra una maggiore attenzione allo stile di vita outdoor, Ferrari collega la vita in mezzo alla natura alla vera conoscenza di se stessi, tutto l&#8217;opposto di quel che succede con i social media e le nuove tecnologie.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/into-the-wild/" data-wpel-link="internal">Tutto sulla storia di Into the Wild e Chris McCandless</a></strong></p>
<h3>Enrico Brizzi e il Cammino di Santiago</h3>
<p>Il libro dell&#8217;autore bolognese è una riflessione sull&#8217;arte di camminare, che è anche tante altre cose: un modo di respirare, il ritmo della conoscenza, una trasformazione costante, uno stratagemma per incontrare gli altri e superare confini e pregiudizi. È <strong>un elogio del pellegrinaggio</strong> che diventa ispirazione, danza, preghiera.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/5-libri-da-leggere-prima-di-fare-il-cammino-di-santiago/" data-wpel-link="internal">5 libri da leggere prima di fare il Cammino di Santiago</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-42434" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/cai_brizzi_sogno_del_drago_cover.jpg" alt="cai_brizzi_sogno_del_drago_cover" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/cai_brizzi_sogno_del_drago_cover.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/cai_brizzi_sogno_del_drago_cover-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br />
Dopo<a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cammini/via-francigena-viaggio-piedi-europa-roma-consigli/" data-wpel-link="internal"> la via Francigena</a> da Canterbury a Roma, dopo il pezzo successivo da Roma a Gerusalemme, Brizzi riempie lo zaino (di poche cose) e si mette in cammino <strong>da Torino verso Santiago de Compostela</strong>. Lungo il percorso attraversa Alpi e Pirenei, ma anche storie e miti dell’Occidente, da Annibale a Carlo Magno, dal Cid Campeador a d’Artagnan. E ispirato dalla natura e dal suo passo, si interroga sulle radici del nostro Vecchio continente.</p>
<p><em>Il sogno del drago</em> <a href="https://www.amazon.it/sogno-del-drago-settimane-Finisterre-ebook/dp/B071DB7673/ref=sr_1_2?s=books&amp;ie=UTF8&amp;qid=1505907436&amp;sr=1-2&amp;tag=sportoutdoor2-21" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">si può acquistare a 12 euro circa su Amazon</a>, anche in versione Kindle (8,99 euro)</p>
<h3>Marco Albino Ferrari e la Val Grande</h3>
<p>Ne La via incantata lo scrittore milanese cerca di indagare i motivi per i quali decidiamo di <strong>scappare dalla civiltà per abbracciare la natura selvaggia</strong> e il senso di ignoto che ci dà. Il suo libro racconta di una avventura che ha vissuto in Val Grande, l&#8217;area italiana a più alto tasso di wilderness che sta fra il Piemonte e il lago Maggiore.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/8-libri-sulla-natura-e-lavventura-da-regalare-a-natale/" data-wpel-link="internal">8 libri sull&#8217;avventura e la natura</a></strong></p>
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<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-42435" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/cai_la_via_incantata_marco_albbino_ferrari.jpg" alt="cai_la_via_incantata_marco_albbino_ferrari" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/cai_la_via_incantata_marco_albbino_ferrari.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/09/cai_la_via_incantata_marco_albbino_ferrari-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ferrari si muove sul Sentiero Bove (il primo sentiero attrezzato d’Italia), soggiogato dalla potenza della natura, ripercorrendo la storia dell&#8217;esploratore Giacomo Bove alla ricerca del mistero, del pericolo, della sfida. Nel suo cammino <strong>incontra idealmente altri personaggi</strong> legati all&#8217;avventura, come Emilio Salgari, il comandante Nordenskiöld, Edmondo De Amicis, il naturalista Mario Pavan. Scoprirà una libertà più profonda.</p>
<p><em>La via incantata</em> <a href="https://www.amazon.it/via-incantata-Nella-natura-stessi-ebook/dp/B0746K6PLW/ref=sr_1_1?s=books&amp;ie=UTF8&amp;qid=1505907658&amp;sr=1-1&amp;keywords=la+via+incantata&amp;tag=sportoutdoor2-21" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">si può acquistare a 11 euro circa su Amazon</a>, anche in versione Kindle (7,99 euro).</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Martino De Mori' src='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/martino-de-mori/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Martino De Mori</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista e autore, scrive di viaggi e ambiente per importanti testate internazionali come National Geographic e BBC. Ama andare alla ricerca di luoghi nascosti e storie inedite, e ama praticare gli sport outdoor &#8211; tendenzialmente male. È co-fondatore di Sportoutdoor24.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>La storia di Gobi, la cagnetta maratoneta</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/la-storia-di-gobi-la-cagnetta-maratoneta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Ballerini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Jul 2017 06:36:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[cane]]></category>
		<category><![CDATA[cina]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
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					<description><![CDATA[Nell’agosto dello scorso anno Dion Leonard, ultramaratoneta, durante una gara in Cina, dalle parti del[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/07/Gobi_corsa_2.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Gobi_corsa_2" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/07/Gobi_corsa_2.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/07/Gobi_corsa_2-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/07/Gobi_corsa_2-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Nell’agosto dello scorso anno Dion Leonard, ultramaratoneta, durante una gara in Cina, dalle parti del deserto del Gobi, ha fatto un incontro inaspettato e che in un certo senso ha cambiato la sua vita. Mentre correva nel deserto è stato affiancato e accompagnato per quasi 130 chilometri da una cagnetta randagia, che non ha mai perso il passo arrivando fino alla fine, soprattutto per non lasciare chi, probabilmente, d&#8217;ora in avanti avrebbe condiviso con lei la sua vita.</p>
<p><strong>&gt;Leggi anche <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/6-consigli-per-correre-con-il-cane/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">6 consigli per correre con il cane</a></strong></p>
<h3>Una maratoneta a quattro zampe</h3>
<p>Scontato il nome che Leonard ha deciso di dare alla sua compagna a quattro zampe, Gobi, che nella terza tappa della massacrante prova nel grande deserto asiatico, ha ‘contribuito’ al successo dell’atleta australiano arrivando insieme a lui e tagliando il traguardo in un perfetto gioco di squadra. &#8220;Ha superato tanti buoni atleti, indubbiamente ha un grande cuore per essere una cagnetta così piccola”, ha commentato Leonard, che non poteva che innamorarsi  di Gobi decidendo di portarla con se’ a Edimburgo.</p>
<p><strong>&gt;Leggi anche <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/il-cane-un-personal-trainer-davvero-speciale/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Il cane, un personal trainer davvero speciale</a></strong></p>
<h3>Storia a lieto fine</h3>
<p>Pochi giorni prima di rientrare a casa però Gobi è scomparsa e Leonard, sia attraverso i social network, sia con appelli in televisione, ha chiesto a tutti di aiutare a ritrovarla, ma gli sforzi sembravano vani e molti sono stati i falsi avvistamenti. L’atleta era convinto che non l’avrebbe rivista più.  Poi il miracolo, mentre stava rientrando in albergo poco prima di partire, Gobi era lì e faceva un sacco di feste al suo compagno di viaggio.</p>
<h3><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-41944" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/07/Gobi_libro.jpg" alt="Gobi_libro" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/07/Gobi_libro.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/07/Gobi_libro-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" />Incontro voluto dal destino</h3>
<p>L’incontro con Gobi è stato così particolare per Leonard che ha deciso di scrivere un libro e raccontare la sua storia, una storia che racconta di due due anime sole che si sono trovate. L’australiano non ha avuto un’infanzia ‘facile’ , perso il padre e con un rapporto difficile con la madre, ha abbandonato presto la sua casa per vivere da solo, senza nessuno che lo aiutasse, tanto che quando ha incontrato Gobi ha pensato che fosse un incontro voluto dal destino.</p>
<p>Il successo del libro su Gobi è stato tale che la 20th Century Fox ha in progetto di realizzare un film su questa vicenda. Intanto a Edimburgo, Leonard e Gobi hanno organizzato una corsa “Trotta con Gobi” per aiutare il canile municipale, mentre parte del ricavato dalla vendita del libro viene devoluto ad una organizzazione benefica.</p>
<p><strong>&gt;Leggi anche <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/barkley-marathons-una-corsa-per-veri-duri/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">&#8220;Barkley Marathons&#8221;, una corsa per veri duri</a></strong></p>
<p><em>Photo credits: findinggobi.com; youtube</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Libri da leggere: L&#8217;Italia Selvaggia. Guida alla scoperta di luoghi incontaminati per tutti i piedi di Elisa Nicoli</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/libri-da-leggere-litalia-selvaggia-guida-alla-scoperta-di-luoghi-incontaminati-per-tutti-i-piedi-di-elisa-nicoli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Jul 2017 21:48:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[wilderness]]></category>
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					<description><![CDATA[Cava d’Ispica, Val Codera, Fosso del Capanno, Cicerana e molti altri luoghi remoti e quasi[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/07/Cover_ITALIASELVAGGIA_Libro-Elisa-Nicoli.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="ITALIASELVAGGIA_Libro Elisa Nicoli" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/07/Cover_ITALIASELVAGGIA_Libro-Elisa-Nicoli.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/07/Cover_ITALIASELVAGGIA_Libro-Elisa-Nicoli-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/07/Cover_ITALIASELVAGGIA_Libro-Elisa-Nicoli-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Cava d’Ispica, Val Codera, Fosso del Capanno, Cicerana e molti altri luoghi remoti e quasi sconosciuti: c&#8217;è un&#8217;Italia selvaggia, oltre le nostre case, che in pochi conoscono e ancora meno frequentano. È il Paese raccontato ne &#8220;L&#8217;Italia Selvaggia. Guida alla scoperta di luoghi incontaminati per tutti i piedi&#8221; di Elisa Nicoli, un libro pubblicato da Altraeconomia e che si inserisce in un filone sempre più interessante e ricco in questi ultimi anni, quello della wilderness italiana.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/into-the-wild-in-italia-viaggio-nelle-aree-piu-remote-e-selvagge/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Into the Wild in Italia: viaggio nelle aree più remote e selvagge</a></strong></p>
<p>Come scrive nella prefazione Franco Michieli, Geografo e Garante internazionale di Mountain Wilderness &#8220;<em>l’universo è selvaggio nella sua quasi assoluta interezza. Solo a causa del particolare e limitatissimo punto di vista umano [&#8230;] viviamo la preoccupante impressione che la</em><br />
<em>wilderness, la natura selvatica, sia sempre più rara e in via di scomparsa. Ciò non è vero su grande scala: nessuno può deviare la naturale e</em><br />
<em>selvaggia evoluzione del cosmo</em>&#8220;.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/libri-da-leggere-wilderness-in-italia-a-piedi-nei-luoghi-del-silenzio-di-valentina-scaglia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">LIbri da leggere: &#8220;Wilderness in Italia. A piedi nei luoghi del silenzio &#8211; di Valentina Scaglia</a></strong></p>
<p>L&#8217;indice è già di sé un piccolo compendio di &#8220;<em>selvaggitudine</em>&#8220;: i consigli pratici per affrontare la wilderness, 14 aree selvagge da nord a sud del nostro Paese con vere e proprie guide per perdersi e ritrovarsi e una seconda parte del libro dedicata a un inquadramento storico, geografico e sociale del mondo selvaggio che è attorno a noi.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/into-the-wild-le-ultime-foto-dentro-il-magic-bus/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Into the Wild: le ultime foto dentro il Magic Bus</a></strong></p>
<p>Perché &#8220;<em>entrando in autentica relazione col divenire di questi ecosistemi, col rigenerarsi di elementi selvatici, si può percepire la filosofia naturale senza tempo che anima l’evoluzione sulla terra e riscoprire le nostre capacità di adattamento fisiche e immaginative che essa ci ha donato</em>&#8220;, come scrive sempre Michieli nella prefazione.</p>
<p>L&#8217;Italia Selvaggia, 216 pagine, <a href="https://www.amazon.it/LItalia-selvaggia-E-Nicoli/dp/8865162465/ref=sr_1_2?ie=UTF8&amp;qid=1499463635&amp;sr=8-2&amp;keywords=elisa+nicoli&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">costa 12,75 euro</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Chi era Giusto Gervasutti &#8216;Il Fortissimo&#8217;: ecco il libro su di lui, Il desiderio di infinito</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/chi-era-giusto-gervasutti-il-fortissimo-ecco-il-libro-su-di-lui-il-desiderio-di-infinito/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Jun 2017 20:20:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[alpinismo]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[monte bianco]]></category>
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					<description><![CDATA[In libreria è uscito Il desiderio di infinito, la biografia di Giusto Gervasutti, scritta da[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/05/il_desiderio_di_infinito-cover.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="La cover di &#039;Il desiderio di infinito&#039; - Laterza" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/05/il_desiderio_di_infinito-cover.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/05/il_desiderio_di_infinito-cover-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/05/il_desiderio_di_infinito-cover-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>In libreria è uscito <em>Il desiderio di infinito</em>, la biografia di Giusto Gervasutti, scritta da Enrico Camanni. Si tratta del primo libro dedicato all&#8217;alpinista friulano soprannominato &#8216;Il Fortissimo&#8217;, che <strong>scomparve il 16 settembre 1946</strong> sul Mont Blanc de Tacul.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/10-libri-sulla-montagna-alpinismo/" data-wpel-link="internal">Sulle spalle dei giganti: 10 libri sulla montagna</a></strong></p>
<h2>Chi era Giusto Gervasutti</h2>
<p>Giusto Gervasutti è un&#8217;icona dell&#8217;alpinismo classico italiano e uno dei più instancabili esploratori di montagne. Nacque a Cervignano del Friuli nel 1909, e durante il servizio militare si innamorò a tal punto delle Alpi occidentali che decise di trasferirsi a Torino per fare l&#8217;università e nel frattempo dedicarsi all&#8217;alpinismo. Negli anni Trenta e Quaranta diventa <strong>l&#8217;eroe dell’alpinismo italiano</strong> (con Emilio Comici e Riccardo Cassin), scalando le vette più importanti in Europa, aprendo nuove vie grazie alle sue capacità a tutto campo, dalla roccia al ghiaccio, all&#8217;alta montagna. Nel 1933 portò la sua squadra al successo nel <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/trofeo-mezzalama-2017-la-diretta-in-streaming/" data-wpel-link="internal">Trofeo Mezzalama</a>, conquistando il soprannome &#8216;Il Fortissimo&#8217; che lo accompagnerà tutta la vita.</p>
<h3>Alpinista moderno</h3>
<p>Giusto Gervasutti, unico nel panorama per intelligenza, spirito di innovazione, fu uno degli inventori dell&#8217;alpinismo moderno. Colto, profondo, bon vivant, aveva poco a che fare con l&#8217;alpinismo tronfio e muscolare del regime fascista. Fece diverse imprese sul Monte Bianco, ma salì anche l&#8217;Eiger e <strong>vette inviolate sulle Ande, oltre i 5 mila metri.</strong> L&#8217;impresa per cui forse lo si ricorda di più è l&#8217;ascensione della parete est delle Grandes Jorasses, particolarmente difficile. Il Monte Bianco fu il suo destino: durante la scalata al Tacul con il compagno di tante avventure Giuseppe Gagliardone, cadde all&#8217;improvviso per una corda doppia che si era incastrata.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/la-storia-della-conquista-degli-ottomila-tutte-le-prime-assolute-e-invernali/" data-wpel-link="internal">La storia della conquista degli Ottomila: tutte le prime, assolute e invernali</a></strong></p>
<h3>L&#8217;autore</h3>
<p>Al di là della autobiografia scritta nel 1945, non era mai apparso un libro &#8216;definitivo&#8217; su Gervasutti. <strong>Enrico Camanni</strong>, giornalista (ha fondato la rivista Alp) e scalatore (è stato istruttore della Scuola di alpinismo Giusto Gervasutti), ci pensa con questo libro edito da Laterza, che viene dopo altri libri dedicati alla sua passione e a sei romanzi storici.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/10-curiosita-sulla-vita-di-reinhold-messner/" data-wpel-link="internal">10 curiosità sulla vita di Reinhold Messner</a></strong></p>
<p><em>Il desiderio di infinito</em>, di Enrico Camanni, è lungo 240 pagine ed è edito da Laterza. Costa <a href="https://www.amazon.it/desiderio-infinito-Vita-Giusto-Gervasutti/dp/8858127536/ref=tmm_pap_swatch_0?_encoding=UTF8&amp;qid=&amp;sr=&amp;tag=sportoutdoor2-21" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">16,15 euro nella versione con copertina flessibile</a> e 11,99 euro in versione <a href="https://www.amazon.it/Il-desiderio-infinito-Giusto-Gervasutti-ebook/dp/B0727Q86GQ/ref=tmm_kin_swatch_0?_encoding=UTF8&amp;qid=&amp;sr=&amp;tag=sportoutdoor2-21" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Kindle su Amazon</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Quasi niente, il nuovo libro di Mauro Corona sulla montagna</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/quasi-niente-il-nuovo-libro-di-mauro-corona-sulla-montagna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Mar 2017 07:52:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[mauro corona]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=40092</guid>

					<description><![CDATA[A metà marzo sarà nelle librarie Quasi Niente, il nuovo libro scritto da Mauro Corona,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="469" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/mauro-corona-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/mauro-corona-1.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/mauro-corona-1-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/03/mauro-corona-1-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>A metà marzo sarà nelle librarie <em>Quasi Niente</em>, il nuovo libro scritto da Mauro Corona, edito da Chiarelettere. È un saggio, nel senso che non si tratta di un romanzo puro ma ha la stessa vena narrativa schietta e coinvolgente che contraddistingue da sempre il lavoro dello scrittore-scultore-alpinista di Erto. Ed è interamente dedicato alla montagna .</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/camminare-nella-natura-fa-bene-anche-alla-mente/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Camminare nella natura fa bene anche alla mente</a></strong></p>
<h3>Il filo delle storie</h3>
<p><em>Quasi niente</em> è un libro a quattro mani, dato che insieme a Corona è firmato anche da Luigi Maieron, scrittore, poeta e cantautore. I due autori, nonché conterranei e amici, scorrazzano idealmente per le montagne in un dialogo continuo infilando <strong>una serie di riflessioni su cosa sia la cultura montanara</strong>, riportando aneddoti, ricordi, storie curiose e ritratti di personaggi che incarnano lo spirito dei monti.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/bastano-pochi-giorni-in-montagna-e-il-nostro-corpo-e-piu-in-forma/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Bastano pochi giorni in montagna e il nostro corpo è più in forma</a></strong></p>
<p><a href="https://www.amazon.it/Quasi-niente-Mauro-Corona/dp/886190906X/ref=tmm_pap_swatch_0?_encoding=UTF8&amp;qid=1489132029&amp;sr=1-5&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="attachment wp-att-40246 noopener noreferrer external" data-wpel-link="external"><img loading="lazy" class="aligncenter size-medium wp-image-40246" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/03/quasi-niente-mauro-corona-200x300.jpg" alt="quasi-niente-mauro-corona" width="200" height="300" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/03/quasi-niente-mauro-corona-200x300.jpg 200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/03/quasi-niente-mauro-corona-768x1150.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/03/quasi-niente-mauro-corona-684x1024.jpg 684w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/03/quasi-niente-mauro-corona.jpg 1004w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a></p>
<h3>L&#8217;etica della montagna</h3>
<p>Le frasi evocative, ironiche e aforistiche di <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/a-mauro-corona-il-premio-mario-rigoni-stern/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Corona</a> si mescolano a un discorso che attraverso personaggi e storie vuole celebrare la bellezza delle pareti da scalare, la pace che ispira l&#8217;ambiente alpino,<strong> la profondità di un mondo che sta scomparendo</strong>. Un&#8217;elegia della montagna e della sua cultura viste come una risorsa contro la vita stressata e sedentaria, come un modo di recuperare l&#8217;etica del vivere bene.</p>
<p>Quasi niente, lungo 176 pagine, costa <a href="https://www.amazon.it/Quasi-niente-Mauro-Corona/dp/886190906X/ref=tmm_pap_swatch_0?_encoding=UTF8&amp;qid=1489132029&amp;sr=1-5&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">14 euro con la copertina rigida e 7,99 nel formato kindle</a>.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ecco-perche-un-weekend-allaria-aperta-anche-in-inverno-aggiusta-il-nostro-orologio-biologico-e-sconfigge-linsonnia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Ecco perché un weekend all’aria aperta (anche in inverno) aggiusta il nostro orologio biologico e sconfigge l’insonnia</a></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Per viaggiatori curiosi: in Giappone si può dormire in una libreria</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/per-viaggiatori-curiosi-in-giappone-si-puo-dormire-in-una-libreria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Ballerini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Feb 2017 09:10:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[giappone]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[ostelli]]></category>
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					<description><![CDATA[Kioto, l’antica città giapponese, la città dei mille templi e dei suoi giardini zen, è[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/12/book-and-bed-tokyo-3.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="book-and-bed-tokyo-3" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/12/book-and-bed-tokyo-3.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/12/book-and-bed-tokyo-3-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/12/book-and-bed-tokyo-3-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Kioto, l’antica città giapponese, la città dei mille templi e dei suoi giardini zen, è un luogo che ha ispirato scrittori e poeti che nel corso dei secoli hanno riempito migliaia di pagine ed ora offre agli appassionati di letteratura che viaggiano per il mondo e giungono in questa meravigliosa città, la possibilità di alloggiare circondati, nel vero senso del termine, da centinaia, migliaia di libri.</p>
<p><strong>&gt;Leggi anche <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/big-in-japan-i-5-migliori-resort-dove-sciare-in-giappone/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Big in Japan: i 5 migliori resort dove sciare in Giappone</a></strong></p>
<h3>Altro che un libro sul comodino!</h3>
<p>Dopo quello di Tokyo, ha infatti aperto a Kioto un particolare albergo della catena “Book and Bed”, all’interno del quale gli ospiti possono dormire e riposarsi in camere realizzate con vere e proprie librerie colme di libri, se ne contano quasi 5000. Questo particolare ostellol è  a Gion, storico e famoso quartiere delle geishe, e offre ospitalità ai viaggiatori che oltre a riposare hanno a disposizione un’ampia selezione di libri, sia in lingua giapponese, sia in inglese.</p>
<p><strong>&gt;Leggi anche <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/libri-da-leggere-nanga-fra-rispetto-e-pazienza-di-simone-moro/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Libri da leggere: &#8220;Nanga. Fra rispetto e pazienza&#8221; di Simone Moro</a></strong></p>
<h3>Cuccette di varie misure tra scaffali di libri</h3>
<p>20 le “stanze” disponibili e di diverso tipo. Si parte dalla ‘cuccetta standard” con un letto da 220cm x 110cm e che costa intorno ai 53 dollari a notte oppure si può scegliere quella più “compatta” (220cm x 90cm, 47 dollari a notte); infine ci sono anche sistemazioni vicino alla finestra e queste costano qualcosa in più. Rispetto al gemello di Tokyo le camere differiscono leggermente, ma la filosofia è la stessa: un piccolo spazio incastonato in una libreria dove si ha un spazio per il bagaglio, una presa di corrente e una lampada.</p>
<p>Per chi ha la curiosità di vedere come è fatto questo ‘ostello della lettura’,senza obbligatoriamente soggiornarci,  può anche passare qualche ora al suo interno leggendo in tranquillità un libro, ma pagando una quota oraria che si aggira sui cinque dollari oppure spendendone sedici per rimanerci tutta la giornata.</p>
<p><strong>&gt;Leggi anche <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/6-ostelli-eco-friendly-ed-economici-in-europa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">6 ostelli eco-friendly (ed economici) in Europa</a></strong></p>
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		<title>Io, gli ottomila e la felicità, il libro di Tamara Lunger che racconta di montagna, sogni e rinunce</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/io-gli-ottomila-e-la-felicita-il-libro-di-tamara-lunger-che-racconta-di-montagna-sogni-e-rinunce/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Feb 2017 07:56:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[nanga parbat]]></category>
		<category><![CDATA[ottomila]]></category>
		<category><![CDATA[tamara lunger]]></category>
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					<description><![CDATA[Interessante: la sconfitta vale come o più della vittoria, non solo quanto a strumento di[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/io-gli-ottomila-e-la-felicita-il-libro-di-tamara-lunger-che-racconta-di-montagna-sogni-e-rinunce.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/io-gli-ottomila-e-la-felicita-il-libro-di-tamara-lunger-che-racconta-di-montagna-sogni-e-rinunce.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/io-gli-ottomila-e-la-felicita-il-libro-di-tamara-lunger-che-racconta-di-montagna-sogni-e-rinunce-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/02/io-gli-ottomila-e-la-felicita-il-libro-di-tamara-lunger-che-racconta-di-montagna-sogni-e-rinunce-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Interessante: la sconfitta vale come o più della vittoria, non solo quanto a strumento di crescita personale, ma anche nella comunicazione e nello storytellling. Abbiamo visto ad esempio come Salomon abbia realizzato <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/kilian-jornet-ecco-cosa-si-impara-dalle-sconfitte-video/" data-wpel-link="internal">un minifilm su un&#8217;impresa  fallita di Kilian Jornet</a>. Oa è il caso di Tamara Lunger: la storia della sua rinuncia alla conquista invernale del Nanga Parbat <strong>a 70 metri dalla vetta</strong> ha fatto il giro del mondo, e <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/perche-tamara-lunger-e-lalpinista-dellanno-senza-aver-raggiunto-il-nanga-parbat/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">le è valso il Gazzetta Award 2017</a>, l&#8217;Oscar dello sport italiano. E ora l&#8217;alpinista altoatesina la racconta in un libro, I<em>o, gli ottomila e la felicità</em>, da poco in libreria.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/nanga-parbat-2016-perche-la-prima-invernale-di-simone-moro-alex-txicon-ali-sadpara-e-tamara-lunger-e-una-conquista-storico/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Nanga Parbat 2016: perché la prima invernale di Simone Moro, Alex Txicon, Ali Sadpara e Tamara Lunger è una conquista storica</a></strong></p>
<h3>Una rinuncia diventata esempio</h3>
<p>Già Simone Moro, che nella stessa spedizione sul Nanga Parbat è arrivato in cima dopo, ha deciso di svelare la fatica e i retroscena dell&#8217;ascesa alla vetta nepalese con un libro: <a href="https://www.amazon.it/rispetto-pazienza-corteggiato-chiamavano-assassina/dp/8817090239/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;qid=1481535400&amp;sr=8-1&amp;keywords=simone+moro+nanga+parbat&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Nanga. Fra rispetto e pazienza, come ho corteggiato la montagna che chiamavano assassina</a>. Ma anche nel suo caso ci sono state sconfitte che lo hanno aiutato a crescere come alpinista: per ben tre volte le condizioni meteo lo hanno costretto a abbandonare l&#8217;impresa, generando tanta frustrazione. Per la Lunger, la rinuncia è diventata una vittoria: <strong>la vittoria della consapevolezza</strong>, dell&#8217;umiltà, della dell&#8217;intelligenza (l&#8217;alpinista sentiva di non potercela fare e ha anteposto la sua sopravvivenza al successo professionale) e dell&#8217;altruismo (continuare avrebbe messo in difficoltà gli altri membri della spedizione). Tutte doti non scontate nel mondo dell&#8217;alpinismo.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/libri-da-leggere-nanga-fra-rispetto-e-pazienza-di-simone-moro/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Libri da leggere: “Nanga. Fra rispetto e pazienza” di Simone Moro</a></strong></p>
<h3>La montagna dentro</h3>
<p>Il libro della trentenne altoatesina non si limita a narrare la sua versione dell&#8217;ascesa al Nanga Parbat ma scava dentro di sé per raccontare la passione per l&#8217;avventura che l&#8217;ha portata a diventare una delle alpiniste ed esploratrici più quotate al mondo. Nata a Bolzano, <strong>ha sempre vissuto in modo viscerale il contatto con la natura</strong>, cercando sempre di metter alla prova i suoi limiti, prima negli sport e poi nell&#8217;alpinismo. La sua montagna è anche spiritualità, ispirazione al miglioramento, ricerca della felicità e inseguimento dei sogni, dato che fin da piccola ambiva a salire su un ottomila (fino ad oera ne ha scalati due. Ed è anche lotta continua in un panorama prevalentemente maschile, a volte duro da sopportare.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/le-8-montagne-ecco-perche-il-libro-di-paolo-cognetti-e-davvero-da-leggere/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Le 8 montagne: ecco perchè il libro di Paolo Cognetti è davvero da leggere</a></strong></p>
<p><em>Io, gli ottomila e la felicità</em>, scritto in collaborazione con Francesco Casolo, è di 224 pagine, pubblicato da Rizzoli, e disponibile anche in versione Kindle. La versione cartacea con copertina rigida <a href="https://www.amazon.it/Io-gli-Ottomila-e-felicit%C3%A0/dp/8817092363/ref=sr_1_1?s=books&amp;ie=UTF8&amp;qid=1486540405&amp;sr=1-1&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">costa 15,30 euro</a>.</p>
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