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	<title>londra Archives - SportOutdoor24</title>
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	<title>londra Archives - SportOutdoor24</title>
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		<title>Da Parigi a Londra in bicicletta: la ciclabile della Senna degli impressionisti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ediciclo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Aug 2025 05:39:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cicloturismo]]></category>
		<category><![CDATA[ediciclo]]></category>
		<category><![CDATA[londra]]></category>
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					<description><![CDATA[Ci sono molti modi per andare da Parigi a Londra in bicicletta, ma nessuno bello[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/09/1-Notre-Dame-Parigi-FlickrCC-Panoramas.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Da Parigi a Londra in bicicletta" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/09/1-Notre-Dame-Parigi-FlickrCC-Panoramas.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/09/1-Notre-Dame-Parigi-FlickrCC-Panoramas-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/09/1-Notre-Dame-Parigi-FlickrCC-Panoramas-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Ci sono molti modi per andare da Parigi a Londra in bicicletta, ma nessuno bello come farlo lungo l&#8217;<a href="http://www.avenuevertelondonparis.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Avenue Verte</a> (o Greenway, a seconda che si parta dalla capitale francese o da quella inglese): 406 km di percorso attraverso castelli, cattedrali, angoli deliziosi di grandi città e incantevoli villaggi di campagna. Questo itinerario, tratto dal volume <a href="http://www.ediciclo.it/index.php?qr=parigi_londra_in_bicicletta_di_alberto_fiorin_scheda_libro&amp;pagid=prod_det&amp;_get_prod_id=1338" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">&#8220;Parigi &#8211; Londra in bicicletta: L&#8217;Avenue Verte da Notre Dame al Big Ben&#8221;</a> di Alberto Fiorin (Ediciclo Editore, 180 pagine, 16 euro), descrive il primo tratto dei 246 km francesi, ossia i <strong>55 km da Parigi a Conflans-Sainte-Honorine lungo la Senna degli Impressionisti</strong>.</p>
<h2>Da Parigi a Londra in bicicletta: la ciclabile della Senna degli impressionisti</h2>
<p>Davanti alla mole di Notre-Dame – conclusa la lunga coda per ammirarne gli interni –, ritemprati nello spirito, <strong>ci avviciniamo alla fontana di place Jean-Paul-II per riempire la borraccia: un rito iniziatico da non trascurare, anche perché non troveremo molte fonti lungo il percorso</strong>. Siamo sotto il cartello che indica «Londres km 408»: tocchiamolo e partiamo, per rue d’Arcole. Arrivati alla Senna dopo meno di 200 metri, si gira a sinistra restando sull’Île de la Cité, proseguendo tra chioschi di fiori e banchi di mercato finché al km 0,45 si gira a destra, si passa il Pont Au Change – attraversando place du Châtelet caratterizzata dall’ottocentesca fontana della palma – poi si va dritti per boulevard de Sébastopol e al km 0,8 si gira a sinistra per rue de Rivoli seguendo le indicazioni ciclabili per Les Halles. Subito dopo, al km 0,85, si gira a destra per la pedonale rue Saint-Denis, che seguiremo per un bel tratto.<br />
Qui è consentito il transito alle bici e al km 1,1 si passa per place Joachim-du-Bellay e la sua fontana monumentale, la più antica di Parigi, a due passi da Les Halles e dal Centre Pompidou (alla nostra sinistra).</p>
<p><em>Credits: FlickrCC Panoramas</em></p>
<p>Appaiono <strong>rassicuranti cartelli ciclabili con indicazioni N/S (pista ciclabile Nord/Sud)</strong>, quindi al km 2,1 si giunge a un imponente arco di trionfo, Porte Saint-Denis, si gira a destra, si sfila accanto a un’altra austera porta (Saint-Martin) e subito al km 2,35 giriamo a sinistra attraversando la strada. Si imbocca la bella rue René-Boulanger, su pavé, quindi al km 2,7 si gira a sinistra per rue de Lancry, si prosegue sempre dritti per giungere al km 3,4 presso il canale Saint-Martin; al semaforo si attraversa il ponte e quindi si gira a sinistra risalendo il canale lungo il quai de Jemmapes, in una bella atmosfera portuale. Teniamo il canale sulla sinistra finché al km 4,4 si passa sotto un ponte ferroviario, si gira a sinistra e dopo 200 metri <strong>ci si ritrova alla rotonde de la Villette, con il pittoresco bacino e le sue chiuse. Modernità mista all’antico: barconi in legno e grattacieli</strong>. Si prosegue su pista sul lato sinistro (ma è ciclabile anche quello destro) a fianco del bacino della Villette, col livello dell’acqua molto alto. Al km 6,5 si giunge allo spettacolare incrocio di canali (Ourcq e Saint-Denis), tra pescatori e ponti in ferro; terremo alla nostra destra proprio il canale Saint-Denis.</p>
<p><img loading="lazy" class="size-full wp-image-20007 aligncenter" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/09/2-Villette-FlickrCC-Scott-Dexter.jpg" alt="Da Parigi a Londra in bicicletta" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/09/2-Villette-FlickrCC-Scott-Dexter.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/09/2-Villette-FlickrCC-Scott-Dexter-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p><em>Credits: FlickrCC Scott Dexter</em></p>
<p>Si prosegue dritti e al km 7,0 si attraversa un ponte, si gira a sinistra in direzione Aubervilliers, si attraversano i binari e quindi poco dopo si passa sotto la ferrovia. Attualmente questa è una zona di lavori in corso e ci si può perdere facilmente: per orientarsi bisogna tenere il canale alla propria sinistra. Si pedala proprio lungo il corso d’acqua, sottopassando al km 7,4 un ponte stradale e subito dopo uno autostradale; la zona è un po’ desolata, industriale, ancora lavori in corso. Al km 8,8 si oltrepassano delle chiuse (sono sette in tutto). <strong>Cominciano ad apparire indicazioni storico-artistiche dell’itinerario denominato “Au fil de l’eau”</strong>, e a filo d’acqua troviamo una moderna passerella pedonale. Ma ecco al km 10,7 l’eterea ellisse dello Stade de France, che nell’intento dei progettisti voleva essere un omaggio alla vicina cattedrale gotica di Saint-Denis.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-20008" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/09/3-Aubervilles-Saint-Denis-FlickrCC-Panoramas.jpg" alt="" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/09/3-Aubervilles-Saint-Denis-FlickrCC-Panoramas.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/09/3-Aubervilles-Saint-Denis-FlickrCC-Panoramas-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p><em>Credits: FlickrCC Panoramas</em></p>
<p>Il canale compie un’ampia curva e al km 11,5 si sottopassano un paio di ponti, mentre poco dopo s’incontra una fontana. Più avanti ecco indicazioni per la cattedrale; proseguendo dritti ci si allontana dalla riva (attenzione ai lavori in corso), e girando a sinistra, al km 13,0 in corrispondenza di un ponte sul canale, <strong>si giunge nei pressi della stazione di Saint-Denis. Profumi e colori di Africa, cuscus e spezie</strong>. Ora si seguono, con la dovuta cautela, le rotaie del tram verso Gennevilliers.<br />
Attraversiamo l’ampia Senna al km 13,3 e siamo nell’isola fluviale di Saint-Denis, che abbandoniamo 400 metri dopo riattraversando il fiume: continuiamo dritti su ciclabile per avenue de Verdun. Al km 14,9 si passa sotto l’autostrada e si prosegue dritti, cominciando a <strong>costeggiare il Parc des Chanteraines su bella ciclabile a doppio senso di marcia</strong>. Al km 15,9 si sottopassa un viadotto e si giunge alla stazione di Gennevilliers, poi al km 16,3 alla rotonda si gira a destra per avenue Marcel Paul, al km 16,9 si sovrappassa una grande autostrada e subito dopo al semaforo si gira a sinistra, in direzione Gennevilliers Port e Nanterre.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-20009" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/09/4-Ile-Saint-Denis-FlickrCC-Panoramas.jpg" alt="" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/09/4-Ile-Saint-Denis-FlickrCC-Panoramas.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/09/4-Ile-Saint-Denis-FlickrCC-Panoramas-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p><em>Credits: FlickrCC Panoramas</em></p>
<p>Siamo su ciclabile, ben segnalata; alla rotonda si gira a sinistra e al km 17,9 si passa sotto un’autostrada, quindi si transita a fianco del porto fluviale con banchine, navi, mulini. Al km 20,0 si sovrappassa un’autostrada e poi all’incrocio si gira a destra per Argenteuil, si sottopassa la ferrovia, quindi si torna sulla Senna e prima di oltrepassarla, al km 21,1, si gira bruscamente a sinistra lungo una stretta stradina asfaltata molto piacevole che la costeggia e che poi presenta un brevissimo passaggio sterrato, in mezzo al verde.<br />
Seguendo le frecce si prosegue paralleli alla Senna, ma leggermente discosti, poi al km 22,8 si gira a destra <strong>entrando nel Parc Lagravère, si torna lungo il fiume e al km 24,5 si transita sotto il ponte di Bezons. Si pedala su sterrato scorrevole: questo tratto è indicato come “Promenade Bleue” (da Nanterre fino a Rueil-Malmaison)</strong>. Al km 27,1 si oltrepassano un ponte ferroviario e uno autostradale, quindi al km 27,5 si giunge all’incrocio con la variante ciclabile alternativa che proviene da Parigi partendo dall’Arco di Trionfo attraverso il Bois de Boulogne, poi il quartiere de La Défense con le sue avveniristiche architetture, per giungere a Nanterre: sono circa 14 km, quindi è più breve del percorso ufficiale.<br />
Continuiamo lungo il fiume finché al km 28,6 giungiamo a un’ardita passerella ciclabile con rampe e gradini, necessaria per scavalcare il porto di Nanterre, superata la quale si prosegue in un tunnel di verde. <strong>Il tratto sterrato è affascinante, e attraversa il Parco degli Impressionisti di Rueil-Malmaison</strong> (che ricorda il celebre Giardino di Monet a Giverny), situato non a caso di fronte all’Isola degli Impressionisti. Usciti dal parco, al km 30,7 si gira a sinistra e poi ancora a sinistra attraversando il lungo ponte sulla Senna: si sovrasta l’Isola degli Impressionisti (Isola di Chatou) che custodisce un interessante museo. Al km 31,4 si gira a sinistra per raggiungere la sponda destra della Senna, su ciclabile asfaltata; al km 31,9 si passa sotto un ponte ferroviario. Qui transitano ciclisti, podisti, persone che portano a spasso il cane, è un tratto molto rilassante, immerso nel verde – non a caso ha ispirato i pittori di fine Ottocento – ottimamente segnalato, perfino troppo. Può non chiamarsi “Chemin des Impressionistes”?</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-20010" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/09/5-Rueil-Malmaison-FlickrCC-Guilhem-Vellut.jpg" alt="" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/09/5-Rueil-Malmaison-FlickrCC-Guilhem-Vellut.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/09/5-Rueil-Malmaison-FlickrCC-Guilhem-Vellut-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p><em>Credits: FlickrCC Guilhem Vellut</em></p>
<p>Al km 34,4 si transita sotto un ponte stradale, quindi appaiono belle case, ville, qualche parco: siamo in piena zona residenziale, rispettivamente delle cittadine di Chatou, di Croissy-sur-Seine e di Le Pecq. Al km 35,3 la pista diventa sterrata e quindi ancor più inserita nella natura, alcuni tratti sono dotati d’illuminazione. Appaiono segnali che sollecitano i ciclisti a dare precedenza ai pedoni: una giusta difesa del più debole! Al km 37,3 ricompare l’asfalto, quindi si passa in una zona attrezzata con numerosi campi sportivi, poi al km 38,3 <strong>si transita sotto il ponte che porta alla cittadina di Saint-Germain-en-Laye, assolutamente da non perdere, con il notevole castello, una delle principali residenze dei re di Francia</strong> (all’interno c’è il Museo nazionale di Archeologia). Val bene un chilometro di salita abbastanza impegnativa: la fatica verrà abbondantemente ripagata. Decisamente curiosa anche la statua femminile che rappresenta la Senna posta all’entrata del ponte. Dopo la deviazione a Saint Germain-en-Laye, si riprende a pedalare su facile sterrato stabilizzato lungo una Senna sontuosa, inserita in una natura rigogliosa, con panchine che invitano alla sosta o a consumare un petit déjeuner (volendo anche sur l’herbe, per restare in tema).</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-20011" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/09/6-Saint-Germain-en-Laye-FlickrCC-Panoramas.jpg" alt="" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/09/6-Saint-Germain-en-Laye-FlickrCC-Panoramas.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/09/6-Saint-Germain-en-Laye-FlickrCC-Panoramas-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p><em>Credits: FlickrCC Panoramas</em></p>
<p>Al km 38,9 si passa sotto un ponte ferroviario, quindi la stradina traccia qualche morbida curva, ci si affaccia sul fiume sornione che dà il meglio di sé insinuandosi – dopo aver sottopassato un viadotto autostradale al km 40,7 – <strong>nel folto Parco dipartimentale de la Boucle de Montesson, in un infinito tunnel con le cinquanta sfumature del verde</strong>. Si va inesorabilmente dritti seguendo le numerose indicazioni ciclabili, poi all’altezza dell’abitato di Montesson, al km 42,5, lo sterrato lascia spazio all’asfalto, e su ciclabile bidirezionale si segue l’ampia Senna. Al km 44,1 si passa sotto un ponte ferroviario e continuiamo dritti sempre su ciclabile asfaltata fino al prossimo ponte stradale, al km 44,8: dopo 100 metri si gira a destra – attraverso un cancello – in un bel parco che ospita il centro culturale giovanile della cittadina di Sartrouville. All’uscita del parco si gira a destra per avenue Maurice Berteaux e al km 45,6 si attraversa il ponte che ci porta nella dirimpettaia città di Maisons-Laffitte – la città del cavallo – e che incornicia perfettamente la mole del castello, uno dei più bei manieri della regione e capolavoro dell’architettura barocca francese (1642-1646). Dal ponte si gode della vista dell’enorme ippodromo con pista in erba, scenograficamente disteso lungo la Senna, che possiede il più lungo rettilineo d’Europa, 2300 metri.</p>
<p>Dopo il ponte, al km 45,9 appare una rotonda, si va a destra in avenue Mansart per aggirare il grande castello e, una volta giunti sul retro, al km 46,4 si prosegue dritti per avenue du Général-Leclerc attraversando il magnifico parco su viale alberato. Al km 48,0 si esce dal parco piegando a destra, poi si va verso sinistra a fianco di una caserma, quindi al km 48,4 ci si ricongiunge a una strada trafficata, al cui fianco però appare una ciclabile sterrata. <strong>Siamo all’interno dell’enorme bosco demaniale di Saint-Germain-en-Laye</strong>; dopo poco, al km 48,9 si abbandona la strada e la ciclabile si inoltra nella foresta girando a destra, seguendo le numerose indicazioni, che a dire il vero prima ci avevano un po’ abbandonato. Il tracciato è splendido, sterrato, e la sensazione è quella di pedalare nella natura più selvaggia: d’altronde questo sterminato bosco ricopre una superficie di 35 km quadrati.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-20012" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/09/7-la-Boucle-de-Montesson-FlickrCC-Conseil-General-Yvelines.jpg" alt="" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/09/7-la-Boucle-de-Montesson-FlickrCC-Conseil-General-Yvelines.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/09/7-la-Boucle-de-Montesson-FlickrCC-Conseil-General-Yvelines-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p><em>Credits: FlickrCC Conseil General de Yvelines</em></p>
<p>Al km 51,3 bisogna prestare attenzione perché si gira a destra con secca curva a novanta gradi (verrebbe da andare dritti, seguiamo la segnaletica!), poi subito dopo c’è da stare attenti a un passaggio con scolatoi pericolosi perché particolarmente larghi, quindi si gira nettamente a sinistra e la strada corre parallela a un muretto di cinta in pietra. <strong>Si pedala a fianco di un’area naturalistica (Étang du Corra)</strong>, al km 52,9 ci si immette su una ciclabile asfaltata a fianco di una strada, si entra in una rotonda e al km 53,1 si prende la prima a destra, poi dopo 200 metri si piega a sinistra, per rue Cité de Garenne. Quindi subito a sinistra e ci si trova in un quartiere residenziale, con villette, si seguono le indicazioni ciclabili e al km 53,8 ci si immette in avenue de Saint-Germain, mentre al km 54,2 si fa l’ingresso sul ponte ciclabile, Passerelle Saint-Nicolas, a fianco di quello stradale e posto un po’ più in basso, che attraversa la Senna. Di fronte si erge la <strong>cittadina di Conflans-Sainte-Honorine</strong>. Oltrepassato il fiume e scesi dal ponte con un tornante, al km 54,5 si giunge a un bivio: a destra si va verso l’interessante centro della cittadina – situata alla confluenza tra Senna e Oise (da qui l’etimo di conflans) e capitale francese della navigazione fluviale (batellerie) – a sinistra invece si continua lungo la Senna, passando sotto il ponte appena attraversato.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-20013" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/09/8-Conflans-Sainte-Honorine-FlickrCC-Frederic-De-Villamin.jpg" alt="" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/09/8-Conflans-Sainte-Honorine-FlickrCC-Frederic-De-Villamin.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/09/8-Conflans-Sainte-Honorine-FlickrCC-Frederic-De-Villamin-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>Credits: <em>FlickrCC Frederic de Villamin</em></p>
<p>Pubblichiamo questo itinerario in collaborazione con Ediciclo Editore: per scoprire tutto il catalogo visita il sito <a href="http://www.ediciclo.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">www.ediciclo.it</a></p>
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		<title>Come girare a piedi Londra in un giorno, 20 km per vedere (quasi) tutto</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/come-vedere-londra-a-piedi-in-un-giorno-itinerario-per-camminare-per-20-km-fare-walking-e-fitness-consigli-prova/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martino De Mori]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Jul 2025 07:00:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[camminare]]></category>
		<category><![CDATA[dimagrire]]></category>
		<category><![CDATA[escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[Inghilterra]]></category>
		<category><![CDATA[londra]]></category>
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					<description><![CDATA[Si può girare Londra a piedi in un giorno, camminare 20 km per vedere (quasi)[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/05/londra-a-piedi-in-un-giorno-camminando-per-20-km-shoreditch.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="londra-a-piedi-in-un-giorno-camminando-per-20-km-shoreditch-credit_martino-de-mori-sportoutdoor24" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/05/londra-a-piedi-in-un-giorno-camminando-per-20-km-shoreditch.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/05/londra-a-piedi-in-un-giorno-camminando-per-20-km-shoreditch-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/05/londra-a-piedi-in-un-giorno-camminando-per-20-km-shoreditch-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Si può girare <strong>Londra a piedi in un giorno, camminare 20 km per vedere (quasi) tutto. </strong>O vedere l&#8217;essenziale della City facendo un bell&#8217;<strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/allenamento/" data-wpel-link="internal">allenamento</a> fisico a base di walking</strong>. L&#8217;abbiamo provato e raccontiamo come fare. Perché sì, si può fare. I parchi, il Tamigi, la City, Buckingham Palace e Trafalgar Square, ma anche i quartieri hipster. E non è roba da turistoni che girano il centro in 2 ore sul bus &#8216;sightseeing&#8217; scoperchiato; è più <strong>un&#8217;esperienza:</strong> fisica, sensoriale, mentale, narrativa.</p>
<h2>Londra a piedi in un giorno, camminare 20 km per vedere (quasi) tutto</h2>
<p><strong>Perché vedere le città a piedi?</strong> Certo per conoscere una città serve più tempo, la possibilità di fermarsi a respirare l&#8217;atmosfera dei luoghi, visitare monumenti (sotto, un murales di Brick Lane), musei e edifici clou, sostare nei locali e ristoranti per capire come mangia e si diverte la gente del posto. Insomma ci vogliono giorni.<br />
Ma se hai pochi, o anche uno solo, oppure se vuoi avere <strong>una panoramica generale in poche ore</strong> per poi dedicarti a singoli quartieri o attrazioni, non c&#8217;è niente di meglio che una lunga esplorazione a piedi.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-45663" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/05/londra-a-piedi-in-un-giorno-camminando-per-20-km-brick-lane-stop.jpg" alt="londra-a-piedi-in-un-giorno-camminando-per-20-km-brick-lane-stop-credits-martino-de-mori-sportoutdoor24" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/05/londra-a-piedi-in-un-giorno-camminando-per-20-km-brick-lane-stop.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/05/londra-a-piedi-in-un-giorno-camminando-per-20-km-brick-lane-stop-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>Abbiamo visto che <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/quanto-correre-camminare-per-essere-felici-bastano-10-minuti-di-camminata-alla-settimana-per-stare-bene-elevare-livello-endorfine/" data-wpel-link="internal">bastano 10 minuti di passeggiata alla settimana per essere felici</a>, e che l&#8217;OMS consiglia di fare <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/abbiamo-davvero-bisogno-di-10-000-passi-al-giorno-per-essere-in-forma/" data-wpel-link="internal">10mila passi al giorno per mantenersi in forma</a> dal punto di vista cardiovascolare: noi ci siamo messi alla prova camminando per circa 20 chilometri (ma volendo anche di più) in una giornata, nel centro di Londra.</p>
<p><strong><br />
&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/camminare-per-dimagrire-e-stare-in-forma-i-10-consigli/" data-wpel-link="internal">Camminare per dimagrire: i 10 consigli</a></strong></p>
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<h3>Si può girare Londra a piedi in un giorno?</h3>
<p>Nella nostra esplorazione a piedi della capitale inglese (sopra il percorso, <strong>più o meno</strong>), che non può che esser parziale, siamo passati per i punti di interesse imperdibili come le vie della City, i grandi parchi, Buckingham Palace e le attrazioni sul Tamigi. Ma anche <strong>quartieri emergenti come Shoreditch</strong>, l&#8217;intramontabile Covent Garden, l&#8217;area dei nuovi grattacieli nei presi di Tower Bridge, alcune chicche come le Inner Courts.</p>
<p>Avevamo già raccontato le <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/6-cose-molto-outdoor-e-non-turistiche-da-fare-a-londra/" data-wpel-link="internal">6 cose molto outdoor (e non turistiche) da fare a Londra</a>. </strong>Qui siamo sulla stessa linea d&#8217;onda lo sport outdoor lo facciamo passeggiando per la città. ma Senza entrare nei musei, gallerie, grandi magazzini e edifici che prevedono soste lunghe, ecco i nostri <strong>consigli sul percorso da fare,</strong> che si può fare partendo da qualsiasi punto sulla mappa, percorrere a ritroso, aggiungere o togliere tratti a piacere, saltare da un punto all&#8217;altro (magari usando qualche mezzo, non è un peccato mortale). Basta che si cammini con passo e cuore leggeri.</p>
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<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-45674" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/05/come-vedere-londra-a-piedi-in-un-giorno-itinerari-per-camminare-per-20-km-fare-walknig-e-fitness-consigli-prova.png" alt="" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/05/come-vedere-londra-a-piedi-in-un-giorno-itinerari-per-camminare-per-20-km-fare-walknig-e-fitness-consigli-prova.png 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/05/come-vedere-londra-a-piedi-in-un-giorno-itinerari-per-camminare-per-20-km-fare-walknig-e-fitness-consigli-prova-300x210.png 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>Non si tratta di una marcia forzata ma un lungo e a volte intricato e illogico da <em>flaneur</em> (ma perdersi è il bello del viaggio) che alla fine <strong>vi ripagherà ampiamente.</strong> Stanchi, allenatissimi e felici.</p>
<p><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/6-consigli-per-tenersi-in-forma-camminando/" data-wpel-link="internal">6 consigli per tenersi in forma camminando</a></strong></p>
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<h3>Da Temple a Piccadilly Circus</h3>
<p>Un buon punto di partenza è la stazione della metropolitana di Temple. Appena usciti gli appassionati di tè possono fare sosta allo shop ufficiale di Twinings, poi si va diretti verso le <strong>Inner Courts</strong>, il quartiere &#8216;giudiziario&#8217; di Londra dove hanno sede le corti in cui si dibattono i casi.<br />
Verso la tarda mattinata dei giorni lavorativi v<strong>engono aperti i giardini interni delle corti</strong> e si può passeggiare fra un cortile e l&#8217;altro, il tutto molto inglese e sobriamente elegante. Consigliato e sorprendente per chi vuole vedere una Londra autentica. In zona si trova anche la chieda dei templari in cui sono state girate sequenze del <em>Codice da Vinci.</em></p>
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<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-45664" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/05/londra-a-piedi-in-un-giorno-camminando-per-20-km-chinatown.jpg" alt="londra-a-piedi-in-un-giorno-camminando-per-20-km-chinatown-crdits-martino-de-mori-sportoutdoor24" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/05/londra-a-piedi-in-un-giorno-camminando-per-20-km-chinatown.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/05/londra-a-piedi-in-un-giorno-camminando-per-20-km-chinatown-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<h2></h2>
<h3>La zona di Covent Garden</h3>
<p>Da lì si punta a ovest verso il <strong>mercato coperto del Covent Garden (molto turistico)</strong>, andando a zig zag fra le grandi arterie (Drury Lane, Bow Street) e le viuzze popolate di ristorantini etnici e negozi di artigianato, ma anche musei e teatri che mettono in scena gli splendidi musical londinesi. Un passaggio obbligato è il quartiere cinese, a nord di Charing Cross, con le classiche lanterne rosse e le macellerie che espongono carni in vetrina.<br />
In un modo nell&#8217;altro <strong>si sfocia a Piccadilly Circus</strong>, una delle piazze più iconiche di Londra.</p>
<p><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/scarpe-da-walking-e-camminata-come-scegliere-le-piu-adatte/" data-wpel-link="internal">Scarpe da camminata: come scegliere le più adatte</a></strong></p>
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<h3>Soho, i parchi e Westminster</h3>
<p>Da Piccadilly si sale per il curvone di Regent Street, una sfilza di negozi un tempo di lusso, ora più popolari. Meglio deviare a destra per il <strong>quartiere di Soho</strong>, tornato in auge da tempo dopo i fasti dell&#8217;epoca punk e una ventennale decadenza, dove si respira un&#8217;aria più frizzante e creativa, con <strong>baretti e negozi di arte e artigianato.</strong></p>
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<h3>Mayfair e Hyde Park</h3>
<p>Ora si entra nella zona nord del centro, quella più verde e elegante. Se salire fino a Regent&#8217;s Park vi sembra un po&#8217; lunga (ma <strong>chi ama storia, arte e letteratura non può perdere Fitzrovia)</strong>, meglio buttarsi sul lato ovest di Regent Street e puntare verso Hyde Park slalomeggiando per le strade chic di Mayfair.</p>
<p>Una volta nel parco (non è necessario entrare a Marble Arch, che non è niente di che) <strong>ci si può muovere anche in bici</strong> (è davvero grande) affittandole a ore in corrispondenza di alcuni ingressi. Da non perdere il Princess Diana Memorial, una fontana percorribile in riva al lago Serpentine, ideale per una sosta e <strong>per rinfrescarsi i piedi camminando sulle pietre</strong> bagnate dall&#8217;acqua fredda.</p>
<p><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/in-bici-in-citta-10-consigli-pratici-per-la-sicurezza/" data-wpel-link="internal">In bici in città: 10 consigli pratici per la sicurezza</a></strong></p>
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<h3>Deviazione a Notting Hill</h3>
<p>Una bella deviazione (meglio in bici) è a nordovest del parco verso Notting Hill, quartiere bijou pieno di locali e <strong>bistrot eco-bio</strong> e sede del leggendario Portobello Market, dove trovare qualsiasi cosa, dall&#8217;abbigliamento vintage alle sneaker a basso prezzo, dall&#8217;antiquariato alla paella valenciana (le migliori bancarelle sono quelle sotto al cavalcavia in fondo a Portobello road, <strong>a destra e sinistra</strong>).</p>
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<h3>Parchi, palazzi, piazze</h3>
<p>Ora direzione sud, passando per la <strong>zona &#8216;reale&#8217; di Londra,</strong> ovvero l&#8217;Arco di Wellington, Green Park, Buckingham Palace, St. James Park e le aiuole fiorite. Su fino agli edifici delle guardie a cavallo, poi  <strong>Trafalgar Square</strong>, simbolo dell&#8217;orgoglio inglese, e poi giù fino al Tamigi, nella zona del Big Ben e del Palazzo di Westminster, altra icona londinese (sopra una foto della Transcontinental Race, che parte dal cuore della City).</p>
<p><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/home-fitness-10-piccoli-attrezzi-per-tenersi-in-forma-a-casa/" data-wpel-link="internal">10 piccoli attrezzi per tenersi in forma a casa</a></strong></p>
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<h3>South Bank, Tower Bridge, Brick Lane</h3>
<p>Il lato migliore per passeggiare sul Tamigi <strong>è quello a sud,</strong> dove c&#8217;è una lunga e ampia passeggiata pedonale che tocca i punti più interessanti: la ruota panoramica, il teatro Shakespeare Globe (la replica in legno e paglia del teatro elisabettiano dove il bardo metteva in scena le sue opere) la galleria Tate Modern (prendete <strong>un cappuccino all’ultimo piano per la vista su tutta la città</strong>) e gli affascinanti edifici in pietra dei docks portuali, che oggi ospitano gallerie, enti publici e locali.<br />
Sulla sinistra scorrono tutti i ponti più famosi, dal Blackfriars al Millennium al London Bridge.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-45661" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/05/londra-a-piedi-in-un-giorno-camminando-per-20-km-borough-market.jpg" alt="londra-a-piedi-in-un-giorno-camminando-per-20-km-borough-market" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/05/londra-a-piedi-in-un-giorno-camminando-per-20-km-borough-market.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/05/londra-a-piedi-in-un-giorno-camminando-per-20-km-borough-market-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
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<h3>Mercatino gourmet e business district</h3>
<p>Il <strong>Borough Market</strong>, sotto il ponte della ferrovia, è la meta ideale per un pasto di qualità facendo social watching in mezzo ai londinesi e ai lavoratori del distretto finanziario dei grattacieli dei dintorni come lo Shard, il più alto della città, a piramide. Dalle 18 il mercato chiude ma la folla aumenta ancora di più per <strong>i tanti pub che offrono birra</strong> (imperdibili le birre ale, leggerissime perché spillate a pompa).</p>
<p>(Gli amanti delle zone portuali possono proseguire oltre il Tower Bridge fino a Canary Wharf, sul north bank, dove c&#8217;è il <a href="https://www.museumoflondon.org.uk/museum-london-docklands" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Museum of London Docklands</a>, ma è davvero lunga, roba che ci si avvicina alla maratona.)</p>
<p><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/14-cibi-di-strada-da-provare-in-giro-per-il-mondo/" data-wpel-link="internal">14 cibi da strada da provare in giro per il mondo</a></strong></p>
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<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-45662" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/05/londra-a-piedi-in-un-giorno-camminando-per-20-km-brick-lane-graffiti-2.jpg" alt="londra-a-piedi-in-un-giorno-camminando-per-20-km-brick-lane-graffiti-2" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/05/londra-a-piedi-in-un-giorno-camminando-per-20-km-brick-lane-graffiti-2.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/05/londra-a-piedi-in-un-giorno-camminando-per-20-km-brick-lane-graffiti-2-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
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<h3>Shoreditch e i murales</h3>
<p>Passato il ponte della Torre si può proseguire puntando a nord verso Whitechapel e i quartieri di <strong>Brick Lane e Shoreditch</strong>, un tempo poveri e ora rinati a nuova vita culturale con mercatini, locali hipster, piccole gallerie, murales (in queste zone ha lavorato molto Banksy) e un&#8217;effervescenza sociale dovuta alla presenza di molte etnie diverse.</p>
<p>Muoversi fra Brick Lane e Hoxton è una ventata di aria fresca mescolata a <strong>profumi di curry.</strong><br />
Alcune organizzazioni studentesche propongono <a href="https://strawberrytours.com/" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">tour dedicati ai murales </a>dell&#8217;east end.</p>
<p><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/come-e-quanto-correre-per-dimagrire/" data-wpel-link="internal">Come (e quanto) correre per dimagrire</a></strong></p>
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<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-45665" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/05/londra-a-piedi-in-un-giorno-camminando-per-20-km-cimitero-brompton.jpg" alt="londra-a-piedi-in-un-giorno-camminando-per-20-km-cimitero-brompton" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/05/londra-a-piedi-in-un-giorno-camminando-per-20-km-cimitero-brompton.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/05/londra-a-piedi-in-un-giorno-camminando-per-20-km-cimitero-brompton-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
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<h3>Chelsea e Battersea</h3>
<p>Dopo questo tour da più o meno 20 chilometri (a seconda delle deviazioni e delle soste) è più che lecito riprendere i mezzi pubblici, magari per esplorare l<strong>a zona di Chelsea-Fulham, tra il suggestivo cimitero di Brompton</strong> (nella foto, dove nel weekend si fanno i picnic), l&#8217;arteria di King&#8217;s road fino a Sloane Square. Ma anche il lungo fiume di Battersea con la Centrale elettrica resa celebre dalla copertina del disco Animals dei Pink Floyd (1977).</p>
<p>Ma se ve la sentite di camminare ancora, è <strong>solo un&#8217;altra oretta in più. </strong><br />
In fondo, lo dice anche la scienza: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/abbiamo-davvero-bisogno-di-10-000-passi-al-giorno-per-essere-in-forma/" data-wpel-link="internal">camminare è la miglior medicina del mondo.</a><br />
Foto Martino De Mori per Sportoutdoor24</p>
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<h5>Prima di proseguire potresti leggere questi <strong>consigli su come camminare per dimagrire</strong> e stare in forma:</h5>
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<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/camminare-per-stare-bene-quanto-in-base-eta/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Quanto camminare per stare bene?</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/6-consigli-per-tenersi-in-forma-camminando/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">6 consigli per tenersi in forma camminando</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/9-errori-da-non-commettere-quando-fate-walking/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">9 errori da non commettere facendo walking</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/scarpe-da-walking-e-camminata-come-scegliere-le-piu-adatte/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Scarpe da walking: come scegliere le più adatte</a></strong></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/a-che-velocita-camminare-per-dimagrire/" data-wpel-link="internal"><strong>A che velocità camminare per dimagrire</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/fitwalking-la-tecnica-di-camminata-per-il-benessere/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Fitwalking, la tecnica di camminata per il benessere</a></strong></li>
</ul>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Martino De Mori' src='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/martino-de-mori/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Martino De Mori</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista e autore, scrive di viaggi e ambiente per importanti testate internazionali come National Geographic e BBC. Ama andare alla ricerca di luoghi nascosti e storie inedite, e ama praticare gli sport outdoor &#8211; tendenzialmente male. È co-fondatore di Sportoutdoor24.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Wildlife Photographer of the Years,  il pubblico ha scelto la gorilla Pikin</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/wildlife-photographer-of-the-years-le-foto-piu-votate-dal-pubblico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Ballerini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Feb 2018 08:00:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[animali]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[londra]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
		<category><![CDATA[wildlife photographer of the year]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=44489</guid>

					<description><![CDATA[Lo scatto della fotografa canadese Jo-Anne McArthur  che mostra Pikin, una giovane gorilla della pianura[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/02/WPOTY_00.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="WPOTY_00" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/02/WPOTY_00.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/02/WPOTY_00-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/02/WPOTY_00-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Lo scatto della fotografa canadese <strong>Jo-Anne McArthur</strong>  che mostra <strong>Pikin, una giovane gorilla della pianura</strong> salvata dai bracconieri grazie ai volontari dell’organizzazione Ape Action Africa, è stata <strong>votata dal pubblico come la migliore in assoluto</strong> tra le 24 selezionate dal Natural History Museum di Londra tra le oltre 50.000 che hanno partecipato all’edizione 2017 del  <strong>Wildlife Photographer of the Years</strong> e la foto della McArthur sarà esposta nella mostra omonima al museo londinese fino al 28 maggio.</p>
<p><strong>&gt;&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/wildlife-photographer-of-the-year-2017-fotografie-dei-vincitori/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Wildlife Photographer of the Year 2017, i vincitori</a></strong></p>
<h3>Una storia di riscatto e speranza</h3>
<p><strong>Un’immagine commovente</strong> nella quale Pikin appare in braccio al suo salvatore, Appolinaire Ndohoudou, mentre la porta in un rifugio più protetto in Camerun.  “<em>Sono felice che la mia foto sia stata apprezzata dal pubblico</em> – ha dichiarato Jo-Anne &#8211;  <em>e spero che possa ispirare tutti noi a preoccuparci sempre di più degli animali. Nessun gesto di compassione nei loro confronti è mai troppo piccolo. Io continuo a documentare  della violenza che gli animali subiscono dall’uomo, ma a volte riesco a testimoniare anche storie di riscatto, speranza e redenzione”.</em></p>
<p><strong>&gt;&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/le-foto-che-hanno-vinto-il-nature-photographer-of-the-year-2017-di-national-geographic/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Le foto che hanno vinto il Nature Photographer of the Year 2017</a></strong></p>
<h3>La dolcezza di una madre</h3>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-44494" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/02/WPOTY_ORSOBIANCO.jpg" alt="WPOTY_ORSOBIANCO" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/02/WPOTY_ORSOBIANCO.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/02/WPOTY_ORSOBIANCO-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>Tra le foto selezionate anche quella intitolata <strong>“Caldo abbraccio” di Debra Garside</strong> (Canada) nella quale si può vedere una mamma di <strong>orso bianco e il suo cucciolo</strong> che dopo aver lasciato il loro rifugio si abbracciano alla ricerca di un po’ di calore del sole primaverile. Una foto che ha richiesto molti giorni di appostamento e in condizioni climatiche quasi impossibili con temperature che oscillavano tra i -35° e i -55°.</p>
<p><strong>&gt;&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/come-comportarsi-se-si-incontra-un-orso-durante-una-gita-in-montagna/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Incontrare un orso in montagna: cosa fare e cosa non fare</a></strong></p>
<h3>Un fantino coloratissimo</h3>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-44495" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/02/WPOTY_PETTOLILLA.jpg" alt="WPOTY_PETTOLILLA" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/02/WPOTY_PETTOLILLA.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/02/WPOTY_PETTOLILLA-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p><strong>Lakshitha Karunarathna</strong> dello Sri Lanka mentre partecipava ad un safari fotografico in Kenya ha “incontrato”  una<strong> ghiandaia marina petto lilla</strong> che stava appollaiata su una zebra. Per più di un’ora è rimasta ospite del più grande mammifero godendosi gli insetti presenti sulla groppa della zebra.</p>
<p><strong>&gt;&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/le-piu-belle-foto-di-uccelli-al-bird-photographer-of-the-year/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Le più belle foto di uccelli al Bird Photographer of the Year</a></strong></p>
<h3>Il bradipo ha sempre un suo perché</h3>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-44496" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/02/WPOTY_BRADIPO.jpg" alt="WPOTY_BRADIPO" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/02/WPOTY_BRADIPO.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/02/WPOTY_BRADIPO-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p><strong>“Slot hanging out”</strong> è il titolo della foto di <strong>Luciano Candisani</strong> e realizzata in Brasile. Il soggetto è un <strong>bradipo, goloso delle foglie</strong> dei grandi alberi della foresta a sud di Bahia e che non ha battuto ciglio nel farsi ritrarre mentre si muove tra un ramo e l’altro.</p>
<p><strong>&gt;&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/i-migliori-fotografi-di-natura-e-avventura-da-seguire-su-instagram/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">I milgiori fotografi di natura e avventura da seguire su Instagram</a></strong></p>
<h3>Un gesto semplice e elegante</h3>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-44497" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/02/WPOTY_MEGATTERA.jpg" alt="WPOTY_MEGATTERA" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/02/WPOTY_MEGATTERA.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/02/WPOTY_MEGATTERA-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>Durante l’anno, da luglio a fine ottobre, le <strong>megattere australi</strong> migrano a nord dell’Antartide per partorire in acque calde come quelle dell’arcipelago di Tonga. Qui, <strong>Ray Chin</strong> ha fotografato una madre con il suo cucciolo mentre <strong>nuotano con eleganza</strong> nelle acque ricche di plancton intorno alle isole Vava’u.</p>
<p><strong>&gt;&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/we-the-people-calendario-fotografie-ambiente-natura-popoli/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">&#8220;We, the people&#8221;, fotografie che uniscono terra, natura, ambiente e popoli</a></strong></p>
<p><em>[photo credits: nhm.ac.uk]</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Napercise, il nuovo modo di tenersi in forma in palestra</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/napercise-il-nuovo-modo-di-tenersi-in-forma-in-palestra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Ballerini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 May 2017 05:17:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fitness]]></category>
		<category><![CDATA[londra]]></category>
		<category><![CDATA[palestra]]></category>
		<category><![CDATA[rilassamento]]></category>
		<category><![CDATA[sonno]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/05/napercise-il-nuovo-modo-di-tenersi-in-forma-in-palestra.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="napercise-il-nuovo-modo-di-tenersi-in-forma-in-palestra" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/05/napercise-il-nuovo-modo-di-tenersi-in-forma-in-palestra.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/05/napercise-il-nuovo-modo-di-tenersi-in-forma-in-palestra-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/05/napercise-il-nuovo-modo-di-tenersi-in-forma-in-palestra-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>&#8220;Napercise&#8221;</strong> ovvero la combinazione delle parole inglesi <em>nap</em> (pisolino) e <em>exercise</em> (esercizio), che diventa, secondo quanto proposto da una catena di palestre britanniche, la David Lloyd Clubs, il giusto mix per una sessione di un’ora dove esercizi di stretching si mescolano con rilassamento e addirittura un giusto pisolino rigenerante.</p>
<h3>Una siesta rivitalizzante</h3>
<p>Dormire un po’ in palestra, insieme ad altri sconosciuti, certo è abbastanza stravagante, ma è quello che propone la palestra inglese che ha oltre 80 sedi sparse in Europa e che in quella di Sidcup, un distretto periferico di Londra, ha deciso di testare questo nuovo corso nel quale i partecipanti dopo una serie di esercizi di stretching e di rilassamento, dormono un po’ e, al risveglio, eseguono ancora qualche esercizio di stretching. Il tutto per la durata di un’ora.</p>
<p><strong>&gt;Leggi anche <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/insonnia-i-rischi-e-i-rimedi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Insonnia: rischi e rimedi</a></strong></p>
<p>Sul sito ufficiale del David Lloyd Clubs si legge “La natura frenetica della vita moderna spesso e volentieri non ci permette di dormire a sufficienza e se si è genitori, una buona notte di sonno diventa un lusso”. La palestra offre ai partecipanti al corso di “napercise” un materasso, una coperta e una maschera per coprire gli occhi e, dopo gli esercizi, l’obiettivo è quello di rivitalizzare la mente, migliorare l’umore e, perché no, bruciare anche qualche caloria.</p>
<p><strong>&gt;Leggi anche <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/8-consigli-dormire-bene-aperto-aria-aperta/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">8 consigli per dormire bene all&#8217;aperto</a></strong></p>
<h3>Il sonno è davvero riparatore</h3>
<p>Un modo di fare palestra un po’ fuori dagli schemi, ma è provato come la ‘siesta’ porti molti benefici alla salute e questo è affermato anche da studi scientifici, come quello effettuato dall’Università di Allegheny, contea statunitense della Pennsylvania, che segnala come le persone che riescono a fare un sonnellino di circa 45 minuti durante il giorno siano anche quelle che gestiscono meglio possibili situazioni di stress rispetto a chi la siesta non riesce a farla.</p>
<p><strong>&gt;Leggi anche <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/lhotel-che-consente-di-dormire-in-due-nazioni-contemporaneamente/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">L&#8217;hotel che consente di dormire in due nazioni contemporaneamente</a></strong></p>
<p><em>photo credits: Foto di <a href="https://pixabay.com/it/users/DieterRobbins-1335681/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=945881" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Dieter Robbins</a> da <a href="https://pixabay.com/it/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=945881" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Pixabay</a><br />
</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>6 cose molto outdoor (e non turistiche) da fare a Londra</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/6-cose-molto-outdoor-e-non-turistiche-da-fare-a-londra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2015 08:11:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[birdwatching]]></category>
		<category><![CDATA[kayak]]></category>
		<category><![CDATA[londra]]></category>
		<category><![CDATA[parkour]]></category>
		<category><![CDATA[pattinaggio]]></category>
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					<description><![CDATA[Ok, non c’è visita a Londra che possa esulare dai soliti giri a Buckingham Palace,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[								
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/06/Brockwell-Lido.jpg" title="Brockwell Lido" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/06/Brockwell-Lido-100x75.jpg" alt="brockwell-lido" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/06/Kite-Richmond-Park.jpg" title="Kite Richmond Park" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/06/Kite-Richmond-Park-100x75.jpg" alt="kite-richmond-park" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/06/London-Wetland-Centre.jpg" title="London Wetland Centre" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/06/London-Wetland-Centre-100x75.jpg" alt="london-wetland-centre" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/06/West-Reservoir-Centre.jpg" title="West Reservoir Centre" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/06/West-Reservoir-Centre-100x75.jpg" alt="west-reservoir-centre" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/06/Battersea-Park.jpg" title="Battersea Park" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/06/Battersea-Park-100x75.jpg" alt="battersea-park" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/06/London-Parkour.jpg" title="London Parkour" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/06/London-Parkour-100x75.jpg" alt="london-parkour" />
								</a>
								
								<hr style="visibility:hidden; height:1px; width:100%; display:block;" />
<p>Ok, non c’è visita a Londra che possa esulare dai soliti giri a Buckingham Palace, Madame Tussauds, Tower Bridge e British Museum. Ma se cercate qualcosa di meno turistico da fare nella capitale inglese, ci sono un sacco di attività outdoor che si possono fare senza uscire dal perimetro della città. Non i soliti <a href="https://www.sportoutdoor24.it/attivita/running/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">running</a> nei parchi o qualche giro in <a href="https://www.sportoutdoor24.it/attivita/bici-attivita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">bicicletta</a> (magari nel <a title="Louisville Mega Cavern, il più grande bike park coperto del mondo" href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/louisville-mega-cavern-il-piu-grande-bike-park-coperto-del-mondo/" data-wpel-link="internal">Louisville Mega Cavern, il più grande bike park al mondo</a>) ma anche bird watching, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/kayak/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">kayak</a> e power-kiting insieme ad altre attività che potete scoprire nella gallery.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Modello Copenaghen: le contraddizioni delle città bike friendly</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/modello-copenaghen-le-contraddizioni-delle-citta-bike-friendly/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Cappellari]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Oct 2014 07:13:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[bicicletta]]></category>
		<category><![CDATA[londra]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[urban bike]]></category>
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					<description><![CDATA[Per due anni consecutivi Copenaghen è stata eletta dal sito americano TreeHuggers.com come la mecca[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/10/Copenaghen-Bike-Stazione-FlickrCC-Dan-Lundberg.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/10/Copenaghen-Bike-Stazione-FlickrCC-Dan-Lundberg.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/10/Copenaghen-Bike-Stazione-FlickrCC-Dan-Lundberg-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/10/Copenaghen-Bike-Stazione-FlickrCC-Dan-Lundberg-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Per due anni consecutivi Copenaghen è stata eletta dal sito americano <a href="http://www.treehugger.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">TreeHuggers.com</a> come <strong>la mecca del trasporto a pedali</strong>. La capitale danese rappresenta infatti un modello a misura di ciclista grazie ad una rete di <strong>350 chilometri di piste ciclabili</strong> separate dalla carreggiata che permettono a più di un terzo degli abitanti di Copenaghen di raggiungere il posto di lavoro in bicicletta <strong>percorrendo quotidianamente oltre 1,3 milioni di chilometri</strong> sulle due ruote.</p>
<p>Ma nonostante urbanisti e appassionati della bicicletta di tutto il mondo sono concordi nell’indicare Copenaghen come la capitale delle due ruote, il continuo aumento di biciclette in città combinato ad una <strong>situazione inadeguata per i parcheggi</strong> sta creando parecchi malumori tra gli abitanti della città.</p>
<p>Secondo un recente sondaggio compiuto dal quotidiano MetroXpress il 95% dei ciclisti in città si reputa soddisfatto di fattori come sicurezza ed infrastrutture, ma <strong>solo il 29% è contento degli spazi conferiti al parcheggio delle biciclette</strong>. Per <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Mikael_Colville-Andersen" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Mikael Colville-Andersen</a>, del <a href="http://copenhagenize.eu/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Copenhagenize Design Company</a> &#8220;lo spazio riservato al parcheggio per le bici è l&#8217;ultimo grande baluardo che le città bike-friendly devono ancora superare affinché si crei un’armoniosa convivenza tra pedoni e ciclisti.&#8221;</p>
<p>La situazione non è tanto diversa <strong>a Londra dove sempre più zone della city richiedono interventi per la creazione di nuovi parcheggi</strong>. &#8220;Covent Garden, Piccadilly Circus, Carnaby Street e Soho sono alcuni dei punti più famosi in cui la pubblica amministrazione deve assolutamente intervenire&#8221; ha dichiarato <a href="https://twitter.com/rosannadownes" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Rosie Downes del London Cycling Campaign</a>: &#8220;Abbiamo bisogno di misure più drastiche per risolvere la questione. Dobbiamo seguire il modello olandese dove, per esempio, <strong>la stazione ferroviaria di Groningen dispone di un parcheggio sotterraneo per 10.000 biciclette</strong>. Servono insomma strutture su più piani, e ritengo che sia il momento di introdurle che anche qui a LOndra.&#8221;</p>
<p>E in Italia? L’aumento dei ciclisti nelle nostre città è sempre più visibile ad occhio nudo. Secondo l&#8217;Associazione Nazionale Ciclo Motociclo e Accessori, <strong>nel 2014 sono state vendute in Italia oltre 2 milioni di biciclette</strong>, facendo registrare un aumento di +200 mila unità rispetto all’anno precedente. E il dato importante è che la maggior parte dei modelli in questione sono ‘city bike’, ovvero bici usate per lo più per spostarsi in città.</p>
<p>Il ritratto quindi che emerge è quello di un paese fortemente interessato alle due ruote a pedali, anche se rimane qualche perplessità sulle precauzioni usate per la sicurezza e soprattutto per le infrastrutture dedicate alle biciclette. Per esempio, in un recente sondaggio <strong>il 63% dei ciclisti urbani ha dichiarato di non usare il casco di sicurezza</strong>; e poi le piste ciclabili sono ferme, con situazioni come quella dell&#8217;Emilia Romagna la regione più virtuosa che ha ben 8 tra le prime 10 città per metri di piste ciclabili ogni 1000 abitanti e situazioni come quelle di <strong>grandi città come Roma e Milano in cui si contano circa 57 metri di piste ciclabili per 1000 abitanti</strong>.</p>
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		<title>Sci e snowboard freestyle nel centro di Londra</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/sci-e-snowboard-freestyle-nel-centro-di-londra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Nov 2013 14:21:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport Invernali]]></category>
		<category><![CDATA[freeski]]></category>
		<category><![CDATA[freestyle]]></category>
		<category><![CDATA[londra]]></category>
		<category><![CDATA[o'neill]]></category>
		<category><![CDATA[sci]]></category>
		<category><![CDATA[snowboard]]></category>
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					<description><![CDATA[Neve, trick e freestyle nel cuore della capitale inglese: O’Neill Shoreditch Snowdown ha portato alcuni[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="800" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/11/ONeill-Shoreditch-Snowdown-London-2013-7711.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/11/ONeill-Shoreditch-Snowdown-London-2013-7711.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/11/ONeill-Shoreditch-Snowdown-London-2013-7711-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2013/11/ONeill-Shoreditch-Snowdown-London-2013-7711-1024x683.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><br><br><p>Neve, trick e freestyle nel cuore della capitale inglese: <a href="http://www.oneillshoreditchshowdown.com" target="_blank" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">O’Neill Shoreditch Snowdown</a> ha portato alcuni dei migliori atleti del freeski inglese nel quartiere londinese di Shoreditch, insieme a<strong> 50 tonnellate di neve freschissima</strong> e a un folto pubblico che ha potuto vedere evoluzioni mozzafiato in location inedite e inusuali come <strong>fermate degli autobus</strong>, scalinate urbane e cabine del telefono.</p>
<p><a href="http://www.oneillshoreditchshowdown.com" target="_blank" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">O’Neill Shoreditch Snowdown</a> è parte del progetto <strong>#RideMore</strong> di O&#8217;Neill, lanciato per incoraggiare gli amanti delle tavole, della neve e del freestyle a trovare il proprio spot perfetto anche appena fuori dalla porta di casa.</p>
<p>Guardate il video.</p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://player.vimeo.com/video/80349325" width="500" height="281" frameborder="0" title="O&#039;Neill - Shoreditch Showdown" webkitallowfullscreen mozallowfullscreen allowfullscreen></iframe></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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