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	<title>mente Archives - SportOutdoor24</title>
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	<description>Per spiriti liberi</description>
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	<title>mente Archives - SportOutdoor24</title>
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	<item>
		<title>Quale yoga scegliere: guida ai tipi più efficaci per corpo e mente</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/quali-tipi-di-yoga-per-avere-muscoli-piu-forti-meno-stress-o-una-postura-migliore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Nov 2025 09:00:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fitness]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[mente]]></category>
		<category><![CDATA[relax]]></category>
		<category><![CDATA[yoga]]></category>
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					<description><![CDATA[Lo yoga è una delle discipline più complete per migliorare postura, forza, respirazione ed equilibrio[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/rima-kruciene-Tq9Ln3gpiG4-unsplash-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Quali tipi di Yoga per avere muscoli più forti, meno stress o una postura migliore?" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/rima-kruciene-Tq9Ln3gpiG4-unsplash-1.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/rima-kruciene-Tq9Ln3gpiG4-unsplash-1-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/rima-kruciene-Tq9Ln3gpiG4-unsplash-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/rima-kruciene-Tq9Ln3gpiG4-unsplash-1-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/rima-kruciene-Tq9Ln3gpiG4-unsplash-1-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>Lo yoga è una delle discipline più complete per <strong>migliorare postura, forza, respirazione ed equilibrio mentale.</strong> Funziona davvero, ma solo se praticato con costanza e ascoltando i limiti del proprio corpo.</p>
<p>Forzare movimenti o imitare posizioni avanzate <strong>senza consapevolezza</strong> può ridurre i benefici e aumentare il rischio di infortuni. La pratica regolare, invece, permette di sviluppare un equilibrio fisico e mentale sorprendente, adattando stile e intensità ai propri obiettivi: meno stress, muscoli più forti, postura migliore o semplice rilassamento profondo.</p>
<p>“Lo yoga non è solo una disciplina, ma un vero e proprio stile di vita: praticando con regolarità posizioni ed esercizi è infatti possibile raggiungere un equilibrio fisico-mentale senza pari. A seconda del tipo di yoga che si pratica si avrà maggior controllo della postura, della respirazione e della mobilità”, commenta <strong>Tamara Pesaola, Yoga Trainer di Aspresso Roma.</strong></p>
<h2>I benefici della pratica costante dello yoga</h2>
<p>Tra i principali benefici dello yoga sul corpo di chi lo pratica, si evidenziano il miglioramento della postura e della circolazione sanguigna, la tonificazione muscolare, la regolarizzazione del respiro e l’aumento della massa ossea; fattori che contribuiscono a un generale sviluppo della salute fisica.<br />
Notevoli anche gli effetti positivi che questa</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-644304" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/Aspresso-Roma_Yoga.jpg" alt="Quali tipi di Yoga per avere muscoli più forti, meno stress o una postura migliore?" width="1837" height="1224" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/Aspresso-Roma_Yoga.jpg 1837w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/Aspresso-Roma_Yoga-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/Aspresso-Roma_Yoga-1024x682.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/Aspresso-Roma_Yoga-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/11/Aspresso-Roma_Yoga-1536x1023.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1837px) 100vw, 1837px" /></p>
<p>disciplina ha sulla mente, tra cui una complessiva riduzione dello stress, il miglioramento dell’umore e della qualità del sonno e lo sviluppo di una maggiore concentrazione, per affrontare le giornate con uno spirito positivo e consapevole.</p>
<h3>I tipi di Yoga per avere muscoli più forti, meno stress o una postura migliore</h3>
<p>A seconda dei propri obiettivi si possono scegliere diverse tipologie di yoga: la trainer Pesaola ne consiglia alcuni indicati sia per il miglioramento fisico sia per il raggiungimento di un maggiore equilibrio mentale.</p>
<h3>Hatha Yoga: per l&#8217;allungamento muscolare e il respiro</h3>
<p>In questa pratica adatta a tutti si riconosce la madre che ha dato origine a tutti gli stili di yoga: “Ha” significa sole, mentre “Tha” vuol dire luna.<br />
Aspetti fondamentali sono l’allungamento muscolare e il respiro, a cui si presta molta attenzione durante la realizzazione di posizioni statiche. In particolare, per favorire il controllo ottimale della respirazione, vengono svolte delle lezioni dedicate a imparare le varie posizioni una alla volta e in modo corretto, così che ognuno possa trovare il proprio equilibrio interiore.</p>
<h3>Vinyasa Yoga: per forza, flessibilità ed equilibrio</h3>
<p>Una disciplina dallo stile dinamico e in continua evoluzione, perfetto per coloro che amano il movimento e ricercano energia.<br />
La lezione inizia con una serie di saluti al sole per poi passare a esercizi dedicati a forza, flessibilità ed equilibrio: particolare importanza è data ai movimenti per la schiena e alla mobilità di anche e bacino. Durante l’evoluzione del corso, si raggiungono posizioni sempre più avanzate e complesse.<br />
Lo stile di questa disciplina è in generale caratterizzato da una profonda coordinazione in cui il mantenimento delle posizioni e il passaggio tra l’una e l’altra sono attentamente svolti insieme alla respirazione.</p>
<h3>Yoga Nidra: per un rilassamento profondo</h3>
<p>Questo tipo di yoga è definito “yoga del sonno” ed è una tecnica usata per raggiungere uno stato meditativo e di rilassamento profondo. Durante la pratica, il respiro e i battiti rallentano, la tensione diminuisce e si raggiunge uno stato di sonno cosciente, che aiuta l’organismo a rilassarsi e rigenerarsi, prevenendo e combattendo stress, malattie psicosomatiche e problemi di concentrazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“Qualunque sia il tipo di yoga che si sceglie di seguire, è importante praticarlo con regolare frequenza e determinazione, in modo da avere un miglioramento fisico e mentale costante. Anche se all’inizio del percorso potrà sembrare difficoltoso e sembrerà impossibile riuscire a realizzare alcune posizioni o respirare in modo corretto, non bisogna scoraggiarsi: la pratica è l’alleato migliore per raggiungere i propri obiettivi di benessere” aggiunge Tamara Pesaola, che conclude affermando: “Fare affidamento a Club e Trainer specializzati ed esperti della disciplina è fondamentale per svolgere la pratica correttamente beneficiando di tutti i suoi effetti positivi fin da subito”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/tipi-di-yoga-con-quale-cominciare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">I tipi di yoga ideali per iniziare</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/a-che-serve-fare-yoga/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">10 indubbi benefici di fare yoga</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/le-prime-7-facili-posizioni-yoga-per-iniziare-da-soli/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Le prime 7 facili posizioni yoga per iniziare da soli</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/chi-pratica-yoga-dimentica-il-dottore-e-le-medicine/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Chi pratica yoga dimentica il dottore e le medicine</a></strong></li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bastano 30 minuti di sport al giorno per una mente più veloce e reattiva</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/che-esercizi-fare-per-potenziare-la-mente-bastano-30-minuti-per-avere-effetti-importanti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Nov 2025 13:32:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fitness]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[esercizi]]></category>
		<category><![CDATA[mente]]></category>
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					<description><![CDATA[Non serve passare ore in palestra per stimolare il cervello: bastano sessioni brevi e intense.[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1000" height="667" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/esercizi-mente.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="esercizi-mente" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/esercizi-mente.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/esercizi-mente-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/10/esercizi-mente-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br><br><p>Non serve passare ore in palestra per stimolare il cervello: bastano sessioni brevi e intense. Una ricerca della <strong data-start="508" data-end="550">University of California Santa Barbara</strong> ha dimostrato che <strong data-start="569" data-end="609">30 minuti di attività fisica intensa</strong> sono sufficienti per migliorare memoria, concentrazione e capacità di risposta. In pratica, l’esercizio fisico allena anche la mente, non solo il corpo.</p>
<h3>I benefici sulla mente dell’esercizio intenso</h3>
<p>L<strong>&#8216;effetto positivo dell&#8217;attività fisica sulle capacità esecutive</strong> – fondamentali per gestire informazioni complesse e rispondere rapidamente ai compiti – è stato il risultato più evidente della ricerca.<br />
Nel loro <a href="https://www.nature.com/articles/s44271-024-00124-2" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">studio</a>, i ricercatori americani hanno scoperto che, quando si tratta di singole sessioni di esercizio, le attività intense come il <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/mountain-bike-o-bici-da-corsa-i-pro-e-contro/" data-wpel-link="internal">ciclismo</a></strong> e il <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/6-vantaggi-dellinterval-training-ad-alta-intensita/" data-wpel-link="internal">training a intervalli ad alta intensità (HIIT)</a></strong> producono i maggiori <strong>benefici per le funzioni esecutive</strong>, cioè quelle che regolano la memoria di lavoro, la capacità di pianificazione e il <strong>multitasking</strong>.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/04/Interval-Training-Benefici-Under-Armour.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-115736 aligncenter" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/04/Interval-Training-Benefici-Under-Armour.jpg" alt="Interval-Training-Benefici-UnderArmour" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/04/Interval-Training-Benefici-Under-Armour.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/04/Interval-Training-Benefici-Under-Armour-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/04/Interval-Training-Benefici-Under-Armour-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a><br />
I risultati più significativi sono emersi con <strong>sessioni di esercizio inferiori ai 30 minuti</strong> e con i test cognitivi effettuati subito dopo la conclusione dell’attività.<br />
Anche brevi periodi di movimento, addirittura di soli <strong>10 minuti</strong>, hanno portato benefici significativi, incoraggiando chi ha difficoltà a mantenere una <strong>routine di esercizio</strong> a iniziare con sessioni rapide e brevi, efficaci anche per migliorare la salute del cuore e ridurre il rischio di problemi futuri.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/nordic-walking-come-iniziare/" data-wpel-link="internal"><strong>Nordic Walking, come iniziare e perché fa bene</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/quanto-sport-fare-a-settimana-a-seconda-delleta-la-nuova-guida-delloms/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Quanto sport fare a settimana per stare bene</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/5-dritte-per-combattere-il-lavoro-sedentario/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">5 dritte contro il lavoro sedentario</a></strong></li>
</ul>
<h3 data-start="1326" data-end="1369">4 esercizi per potenziare il cervello</h3>
<p data-start="1370" data-end="1478">Ecco alcuni allenamenti brevi, facili da integrare nella settimana, che aiutano a stimolare corpo e mente:</p>
<ul data-start="1479" data-end="1913">
<li data-start="1479" data-end="1635">
<p data-start="1481" data-end="1635"><strong data-start="1481" data-end="1490">HIIT:</strong> alterna 20-30 secondi di sforzo intenso (sprint, squat, burpees) a 10-15 secondi di recupero. Durata totale: 20 minuti, 2-3 volte a settimana.</p>
</li>
<li data-start="1636" data-end="1737">
<p data-start="1638" data-end="1737"><strong data-start="1638" data-end="1658">Ciclismo veloce:</strong> pedala a ritmo sostenuto per 10-20 minuti. Due sessioni settimanali bastano.</p>
</li>
<li data-start="1738" data-end="1818">
<p data-start="1740" data-end="1818"><strong data-start="1740" data-end="1763">Salto con la corda:</strong> 5-10 minuti per migliorare coordinazione e riflessi.</p>
</li>
<li data-start="1819" data-end="1913">
<p data-start="1821" data-end="1913"><strong data-start="1821" data-end="1848">Jogging o corsa veloce:</strong> 15-20 minuti a ritmo medio, per ossigenare cervello e muscoli.</p>
</li>
</ul>
<h3 data-start="1915" data-end="1953"></h3>
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Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<h2>
Piccoli sforzi, grandi risultati</h2>
<p data-start="1954" data-end="2276">Oltre ai vantaggi cognitivi, le brevi sessioni di esercizio aiutano a migliorare il metabolismo, la salute del cuore e l’umore, come ricordano anche le linee guida dell’OMS. Insomma, <strong>non serve una maratona per pensare meglio:</strong> bastano pochi minuti di movimento intenso per “accendere” il cervello e renderlo più reattivo.</p>
<h3><a style="background-color: #ffffff; font-size: 14px;" href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/Come-imparare-a-saltare-la-corda.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-150730" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/Come-imparare-a-saltare-la-corda.jpg" alt="" width="1500" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/Come-imparare-a-saltare-la-corda.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/Come-imparare-a-saltare-la-corda-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/Come-imparare-a-saltare-la-corda-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/Come-imparare-a-saltare-la-corda-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></h3>
<p>Foto Pexels</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Perché imparare a non fare assolutamente nulla</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/perche-imparare-a-non-fare-assolutamente-nulla/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio Gervasoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Jun 2025 07:00:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[mente]]></category>
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					<description><![CDATA[Non siamo più abituati a non fare assolutamente nulla. Viviamo vite talmente compresse e frenetiche[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1000" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/07/pexels-dziana-hasanbekava-5480835.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Perché imparare a non fare assolutamente nulla" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/07/pexels-dziana-hasanbekava-5480835.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/07/pexels-dziana-hasanbekava-5480835-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/07/pexels-dziana-hasanbekava-5480835-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/07/pexels-dziana-hasanbekava-5480835-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>Non siamo più abituati a non fare assolutamente nulla. Viviamo <strong>vite talmente compresse e frenetiche</strong> che anche quando abbiamo qualche giorno di vacanza dobbiamo per forza fare qualcosa. Come se davvero &#8220;<em>una vita sola non mi basta. Se conti bene non sono neanche tanti giorni. Troppe cose da fare, troppe idee. Sai che ogni volta che vedo un tramonto mi girano i c&#8230;?</em>&#8221; come dice il <strong>sergente Lo Russo / Abatantuono in Mediterraneo</strong> di Salvatores. E io per primo <strong>sono tossicamente iperattivo</strong>. Anche nel senso buono, che quando ho un attimo di tempo ne approfitto per fare una corsa, un giro in bici, o incastro un&#8217;escursione in orari improbabili delle mie giornate. Poi c&#8217;è il <strong>senso tossicamente cattivo</strong>, quello per cui se non ho niente da fare o ho un momento di relax, chatto e navigo sui social con lo smartphone. Come se la mente avesse disimparato a non focalizzarsi su nulla. Come se avessimo completamente dimenticato l&#8217;idea di <em>otium</em> dei latini, quel dolce far niente per volontà più che per costrizione.</p>
<h2>Abbiamo troppo da fare</h2>
<p>E invece dovremmo imparare a non fare assolutamente nulla. In Italia lavoriamo tantissimo, troppo. Secondo i dati dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, in Italia nel 2020 la media di ore lavorate annuali è stata di 1.558,7, e nel 2019 erano state 1.714,7. Senza scomodare gli americani o i giapponesi, <strong>siamo quelli che in UE lavorano più di tutti.</strong> L&#8217;etica del lavoro è passata dall&#8217;essere gli ultimi a lasciare il parcheggio all&#8217;essere gli ultimi a rispondere alle e-mail. E di conseguenza siamo quelli con meno tempo libero a disposizione. Poi <strong>però quel poco tempo libero lo riempiamo di cose da fare</strong>, impedendo alla nostra mente di andare in stand-by. E il dire che è così per tutti non è &#8220;mezzo gaudio&#8221;, è deprimente.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-85098" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/07/pexels-max-andrey-1229753.jpg" alt="Perché imparare a non fare assolutamente nulla" width="1500" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/07/pexels-max-andrey-1229753.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/07/pexels-max-andrey-1229753-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/07/pexels-max-andrey-1229753-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/07/pexels-max-andrey-1229753-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" />&#8220;<em>Lavoro, guadagno, pago, pretendo</em>&#8221; diceva il <strong>mitico Dogui negli anni Ottanta travestito da commendator Zampetti</strong>. &#8220;<em>Produci, consuma, crepa</em>&#8221; cantavano i <strong>CCCP sempre negli anni Ottanta</strong>. I due lati della medaglia di un mondo malato di <em>workaholism</em> in cui abbiamo dimenticato la <strong>bellezza, estetica e morale, del non fare nulla</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>
<h3>Perché non fare assolutamente nulla</h3>
<p>Eppure almeno <strong>noi nati e cresciuti nell&#8217;epoca analogica dovremmo saperlo che la noia è creativa</strong>. Che il non fare nulla è la molla della fantasia. Non ci vorrebbe nemmeno lo <a href="https://clok.uclan.ac.uk/22263/1/22263%20Does%2520being%2520bored%2520make%2520us%2520more%2520creativeV2.pdf" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">studio dell’University of Central Lancashire</a> per sapere che <strong>annoiarsi è un atto sovversivo che favorisce la salute</strong>. In primis quella mentale. Sedersi a non fare nulla è come resettare corpo e mente, dare il tempo al materiale e all&#8217;immateriale che ci compongono di ricaricarsi di energia fisica e psichica per poter ripartire meglio.</p>
<h3>In vacanza da se stessi</h3>
<p>Sarà la mezza età, saranno <strong>i due anni di pandemia che hanno indotto anche me a ripensare alle priorità in termini di spazio e tempo</strong> a disposizione, sarà quel che sarà ma insieme a tante altre cose (per esempio che <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/a-50-anni-non-mi-interessano-piu-le-prestazioni/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">ormai delle prestazioni non mi importa più nulla</a>) ho capito e deciso che voglio reimparare a non fare nulla. Come quei pomeriggi passati a pisolare e aspettare e contemplare di quando ero ragazzo e non avevo l&#8217;ansia della clessidra della vita.</p>
<p>Non è semplice <strong>resistere alla tentazione di impegnare la nostra attenzione</strong>, non è semplice costringersi a non fare volutamente nulla, e non è nemmeno semplice convincere chi ci sta intorno che in quel preciso momento non abbiamo voglia di fare assolutamente nulla se non stare fermi con il motore, fisico e mentale, che gira al minimo.<br />
E <strong>convincerci che in quel momento stiamo volutamente dedicando tempo ed energia a</strong><strong> lasciar scorrere il tempo</strong>.</p>
<p>Dicono che sognare a occhi aperti ci rende più creativi, più bravi a risolvere i problemi, a focalizzarci sulle cose e in qualche modo, anche controintuitivamente, a essere più produttivi e vedere tutto in modo più chiaro. A me capita quando corro o pedalo, che dopo un po&#8217; innesto il pilota automatico e il cervello accende la memoria RAM e comincia a far sgorgare idee. Ma in queste vacanze <strong>ho deciso di prendermi del tempo per non fare nulla con uno scopo preciso</strong>. Per andare in vacanza da me stesso.</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Claudio Gervasoni' src='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/claudio-gervasoni/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Claudio Gervasoni</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista, autore, consulente nel digital marketing e sportivo praticante, scrive di outdoor, fitness, sport e tecnologia per importanti testate internazionali come Men’s Health, GQ, Wired e Starbene. Quando non scrive ama correre, fare escursioni in montagna a piedi o con la sua bici gravel, e camminare a piedi nudi.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="http://claudiogervasoni.wordpress.com/" target="_self" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">claudiogervasoni.wordpress.com/</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Questi sono i 7 benefici psicologici della corsa che migliorano la forza mentale</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/7-benefici-psicologici-della-corsa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 May 2025 07:33:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[mente]]></category>
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					<description><![CDATA[I benefici psicologici della corsa sono solo uno dei motivi per cui correre è una[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/01/running-benefici-mente.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="benefici psicologici della corsa" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/01/running-benefici-mente.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/01/running-benefici-mente-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/01/running-benefici-mente-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>I <strong>benefici psicologici della corsa</strong> sono solo uno dei motivi per cui correre è una delle attività sportive <strong>più raccomandate da medici e terapeuti.</strong> La corsa è infatti un esercizio che ha il doppio beneficio di occuparsi della <strong>salute fisica</strong> e anche di <strong>quella</strong> <strong>mentale</strong>, ed è un&#8217;attività che dovrebbe diventare un&#8217;abitudine quotidiana con tutte le conseguenze positive che comporta. Tra cui questi <strong>benefici psicologici.</strong></p>
<h2>Benefici psicologici della corsa: riduce stress e ansia</h2>
<p>I runner sono conosciuti come le persone meno stressate e soprattutto in grado di <strong>affrontare in modo efficace possibili situazioni di stress.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/corsa.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-600666" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/corsa.jpg" alt="Corsa" width="1000" height="668" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/corsa.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/corsa-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/09/corsa-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></strong><br />
Questo perchè l&#8217;attività fisica specifica consente di mantenere la mente libera dalle preoccupazioni, dà il tempo di riflettere, pensare e concentrarsi. Molte ricerche mediche affermano infatti che <strong>correre è più efficace </strong>come trattamento degli stati d&#8217;ansia rispetto alle medicine.<strong><br />
</strong><strong>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/i-migliori-sport-contro-lo-stress/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">I migliori sport contro lo stress</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Migliora l&#8217;umore</h3>
<p>Quando si corre, quando si fa esercizio fisico, il corpo produce quella sostanza chiamata <strong>endorfina</strong>, che crea un senso di euforia. Questo stato di euforia <strong>provoca buon umore nelle persone</strong>, le fa sentire più felici e migliori. Una sensazione che provoca una sorta di apparente dipendenza da questa attività. I runner corrono appena possono perché li fa stare bene. L&#8217;importante come per ogni cosa è <strong>non esagerare.<br />
</strong><strong>&gt;&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/sesso-corsa-runners-do-it-better/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Sesso&amp;Corsa: Runners do it better</a></strong></p>
<h3><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/consumare-grassi-corsa.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-625420 aligncenter" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/consumare-grassi-corsa.jpg" alt="consumare-grassi-corsa" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/consumare-grassi-corsa.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/consumare-grassi-corsa-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/consumare-grassi-corsa-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a></h3>
<h3>Migliora la fiducia in se stessi</h3>
<p>Finire una corsa o completare un percorso che si era programmato di fare, migliora la fiducia dei corridori. Questo è particolarmente evidente nelle <strong>persone naturalmente competitive</strong> che si iscrivono regolarmente a gare o maratone. La fiducia aumenta nelle persone che <strong>correndo hanno perso peso</strong> <strong>eccessivo</strong> e notano l&#8217;aumento di tonicità nei propri muscoli.<br />
<strong>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/17-validi-argomenti-per-convincere-qualcuno-a-cominciare-a-correre/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">17 argomenti per convincere qualcuno a cominciare a correre</a></strong></p>
<h3></h3>
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Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Combatte qualsiasi tipo di dipendenza</h3>
<p>Correre è un <strong>tranquillante naturale</strong> ed è per questo che i terapeuti lo raccomandano a quelle persone che stanno lottando contro le dipendenze. Correndo, i pazienti diventano molto più forti nel <strong>resistere all&#8217;impulso di assumere alcol, droghe</strong> o qualsiasi sostanza dalla quale dipendono.<br />
<strong>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/150-minuti-di-corsa-o-camminata-a-settimana-aiutano-a-limitare-i-danni-dellalcol/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">150 minuti di corsa o camminata a settimana aiutano a limitare i danni dell&#8217;alcol</a></strong></p>
<h3></h3>
<h3>Sviluppa l&#8217;acutezza mentale e la concentrazione</h3>
<p>Poiché correre mantiene la mente concentrata, è un ottimo allenamento per la mente stessa e per la capacità di mettere a fuoco gli eventi. Correre allevia la fatica mentale, <strong>sviluppa la memoria e migliora la resistenza emozionale.</strong> I runner, infatti, mostrano una <strong>migliore capacità di risolvere i problemi</strong> e sono molto più attenti.<br />
<strong>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/cosa-succede-al-cervello-quando-smetti-di-fare-sport/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Cosa succede al cervello quando smetti di fare sport</a></strong></p>
<h3><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Frequenza-cardiaca-nella-corsa-.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-143196" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Frequenza-cardiaca-nella-corsa-.jpg" alt="" width="1500" height="1052" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Frequenza-cardiaca-nella-corsa-.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Frequenza-cardiaca-nella-corsa--300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Frequenza-cardiaca-nella-corsa--1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Frequenza-cardiaca-nella-corsa--768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Frequenza-cardiaca-nella-corsa--331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Frequenza-cardiaca-nella-corsa--670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></h3>
<h3>Aiuta a risolvere stati di depressione</h3>
<p>Correre è molto efficace nel trattamento della depressione. L&#8217;attività fisica serve come psicoterapia, perché dà ai pazienti un proprio <strong>spazio per trovare la parte migliore di sé.</strong> Oltre alla depressione, i medici hanno evidenziato l&#8217;efficacia della corsa anche come trattamento per le persone che soffrono di altri disturbi psicologici.<br />
<strong>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/lattivita-fisica-allaria-aperta-e-un-aiuto-contro-la-depressione/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Attività fisica all&#8217;aperto è un aiuto contro la depressione</a></strong></p>
<h3></h3>
<h3>Migliora la coordinazione</h3>
<p>La coordinazione della mente e del corpo migliorano con l&#8217;attività fisica fatta con regolarità. Oltre ai tanti benefici psicologici che la corsa offre a chi la pratica, si migliora anche la <strong>coordinazione mente-corpo,</strong> cosa molto importante in ogni attività della vita quotidiana.<br />
<strong>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/esiste-il-gene-del-sesto-senso-che-ci-fa-coordinare-nello-spazio/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Esiste il gene del sesto senso, che ci fa coordinare nello spazio</a></strong></p>
<p><em>Credits: <a href="http://hd-wall-papers.com/images/wallpapers/running-images/running-images-1.jpg" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">HD-Wall-Papers</a></em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Questi sono i 10 motivi scientifici per cui ci conviene sempre fare un viaggio</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/10-motivi-per-cui-viaggiare-ti-migliora-la-vita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Mar 2025 07:45:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[avventura]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[into the wild]]></category>
		<category><![CDATA[mente]]></category>
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					<description><![CDATA[C&#8217;è la vita di tutti i giorni, quella senza imprevisti e rassicurante, e c&#8217;è quella[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1000" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/12/pexels-taryn-elliott-3889742.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="viaggiare ti migliora la vita" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/12/pexels-taryn-elliott-3889742.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/12/pexels-taryn-elliott-3889742-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/12/pexels-taryn-elliott-3889742-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/12/pexels-taryn-elliott-3889742-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>C&#8217;è la vita di tutti i giorni, quella senza imprevisti e rassicurante, e c&#8217;è quella che incontri sorprendentemente quando ti metti in viaggio: <strong>viaggiare ti migliora la vita, nel profondo</strong>, per almeno questi 10 buoni motivi.</p>
<h3>1. Ti rende più socievole</h3>
<p>Non nel senso di social network, proprio socievole nel senso di persona che facilmente entra in contatto con gli altri. Pensate agli incontri alle fermate di certe corriere in posti remoti, ai compagni di vagone in treno, a quelli che troviamo sui sentieri di montagna: <strong>sconosciuti con cui si attacca bottone in un attimo</strong> e ci si scambiano storie, informazioni, pareri. E magari anche il contatto Facebook, ma solo alla fine.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-22255" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/11/Viaggiare-ti-migliora-FlickrCC-Paxson-Woelber.jpg" alt="viaggiare ti migliora la vita" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/11/Viaggiare-ti-migliora-FlickrCC-Paxson-Woelber.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/11/Viaggiare-ti-migliora-FlickrCC-Paxson-Woelber-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/11/Viaggiare-ti-migliora-FlickrCC-Paxson-Woelber-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<h3>2. Guadagni fiducia</h3>
<p>Semplice: quando sai cosa succede là fuori, e hai risolto i problemi che si incontrano in viaggio, sai che puoi fare praticamente tutto.</p>
<h3>3. Impari a seguire la corrente degli eventi</h3>
<p>No, non sempre puoi dominare quello che accade intorno a te, soprattutto in certi posti remoti in cui gli orari sono aleatori, le coincidenze fortuite, il cibo non lo puoi scegliere e il letto su cui dormire nemmeno. Ecco, viaggiare <strong>ti insegna a seguire il flusso</strong>, a non impazzire se le cose non sono come te le aspettavi, a trovare il buono, l&#8217;utile, l&#8217;interessante in quello che il mondo ti offre.</p>
<h3>4. Diventi più avventuroso</h3>
<p>Stare chiuso in un villaggio turistico non ti renderà un avventuriero. Trovarti nel deserto del Kizilkum, attraversare il Passo Torugart o chissà che altro<strong> ti farà capire che più ti cacci in situazioni scomode, e meno scomode diventano.</strong> Anzi, diventano divertenti.</p>
<p><strong>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/perche-alcuni-hanno-lo-spirito-dellavventura-e-altri-no/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Perché alcuni hanno lo spirito dell&#8217;avventura e altri no</a></strong></p>
<h3>5. Impari a capire le persone</h3>
<p>Sì certo, con l&#8217;inglese vai un po&#8217; ovunque, magari ti è utile anche il francese, o lo spagnolo. Ma ci sono posti in cui non parlano nessuna di queste lingue, e allora non ti rimane che il linguaggio dei gesti, e del corpo. E quando impari a capire<strong> (e a farti capire)</strong> con i gesti e con un sorriso, impari anche a capire un po&#8217; di più le altre persone.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-151386 size-full" title="viaggiare-orizzonti" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/pexels-andre-furtado-1429395.jpg" alt="viaggiare-orizzonti" width="1500" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/pexels-andre-furtado-1429395.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/pexels-andre-furtado-1429395-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/pexels-andre-furtado-1429395-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/pexels-andre-furtado-1429395-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p><strong>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/perche-stare-nella-natura-ci-fa-capire-meglio-le-emozioni/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Perché stare nella natura ci fa capire meglio le emozioni</a></strong></p>
<h3>6. Allarghi i tuoi orizzonti</h3>
<p>Banale, ma verissimo: girando il mondo ti rendi conto che ci sono cose che ci uniscono, e altre incommensurabilmente <strong>diverse da posto a posto,</strong> e da cultura a cultura. E l&#8217;unico modo per scoprirle è andare a vedere con i propri occhi.</p>
<p><strong>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/avventura/into-the-wild-in-italia-viaggio-nelle-aree-piu-remote-e-selvagge/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Into the wild in Italia: Viaggio nelle nostre aree più remote e selvagge</a></strong></p>
<h3>7. Sai che puoi andare ovunque</h3>
<p>Se te la sei cavata da solo, in un posto sconosciuto, senza amici, contatti o agganci vari, sai che lo puoi fare <strong>praticamente ovunque</strong>. Per un breve viaggio, o anche per tutta la vita.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>
<h3>8. Raccogli un sacco di storie</h3>
<p>La parte forse più affascinante del viaggiare: ascoltare le storie degli altri per poterle poi raccontare a tua volta.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-151317 size-full" title="viaggio-storie" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/06/pexels-mike-1181809.jpg" alt="viaggio-storie" width="1500" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/06/pexels-mike-1181809.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/06/pexels-mike-1181809-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/06/pexels-mike-1181809-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/06/pexels-mike-1181809-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<h3>9. Ti aiuta anche nel lavoro</h3>
<p>Ok, non tutte le aziende ragionano così. Ma ce ne sono anche alcune per cui i <em>soft skill</em> (la capacità di relazionarsi con le persone,<strong> di risolvere problemi, di trovare soluzioni creative,</strong> di gestire l&#8217;imprevisto) sono ancora un valore. E queste cose le puoi imparare in due modi: la teoria te la spiegano ai corsi; la pratica la fai viaggiando per il mondo.</p>
<p><strong>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/5-dritte-per-combattere-il-lavoro-sedentario/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">5 dritte per combattere il lavoro sedentario</a></strong></p>
<h3>10. Ti fai un sacco di amici in giro per il mondo</h3>
<p>Una volta dovevi tenere i contatti via lettera scritta a mano, ora ci sono i social network per rimanere in contatto: e <strong>un buon aggancio è sempre utile,</strong> in qualsiasi posto nel mondo. Per avere un divano su cui dormire, per qualche informazione per il prossimo viaggio, per visitare i posti meno turistici, per vivere davvero secondo i ritmi e gli usi di quel posto.<br />
<em>[Foto credits: FlickrCC Paxson Woelber]</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Con queste 6 strategie efficaci riuscirai a staccare con la mente e rilassarti davvero</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/6-modi-efficaci-per-staccare-con-la-mente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Mar 2025 07:45:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[mente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=88305</guid>

					<description><![CDATA[Riuscire a staccare con la mente è essenziale per non mandare il nostro cervello in[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1000" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/pexels-andrea-piacquadio-3764579.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="staccare con la mente" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/pexels-andrea-piacquadio-3764579.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/pexels-andrea-piacquadio-3764579-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/pexels-andrea-piacquadio-3764579-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/pexels-andrea-piacquadio-3764579-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>Riuscire a staccare con la mente è <strong>essenziale per non mandare il nostro cervello in burnout</strong>. Soprattutto in un&#8217;epoca devota al multitasking, all&#8217;efficienza e alla produttività come quella in cui viviamo. Epoca in cui i dispositivi di comunicazione ci raggiungono ovunque e comunque e davvero il rischio è quello di non rallentare mai.</p>
<h2>6 modi efficaci per staccare con la mente</h2>
<p>Ma per quanto essenziale, importante e desiderato o desiderabile, <strong>staccare con la mente non è né facile né automatico</strong>. L&#8217;obiettivo sarebbe quello di lasciare modo e tempo alla mente di divagare, ma anche evitare che questo sia una forzatura (l&#8217;ennesima forzatura) e che il flusso dei pensieri cominci a sgorgare con naturalezza, portandoci in una dimensione altra rispetto alle incombenze quotidiane. Come fare? Senza troppo sforzo si possono usare questi 6 trucchetti.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-151386" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/pexels-andre-furtado-1429395.jpg" alt="6 modi efficaci per staccare con la mente" width="1500" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/pexels-andre-furtado-1429395.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/pexels-andre-furtado-1429395-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/pexels-andre-furtado-1429395-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/pexels-andre-furtado-1429395-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<h3>1. Evitare il multitasking</h3>
<p>Siamo talmente devoti al multitasking che se facciamo una sola cosa alla volta ci sembra quasi di non fare nulla.<br />
E invece è proprio quando siamo bombardati dagli stimoli che dobbiamo prendere un bel respiro, evitare di farci travolgere dalla tempesta, e <strong>fare una cosa alla volta</strong>. Fosse anche staccare e prendersi il tempo di pensare.</p>
<h3>2. Mettere giù il telefono</h3>
<p>Al mattino appena svegli, a tavola, nelle riunioni, mentre corriamo o andiamo in bicicletta, perfino in bagno e al cinema: <strong>c&#8217;è sempre un telefono tra le mani</strong> a rendere difficile, se non impossibile, staccare con la mente o anche &#8211; all&#8217;opposto &#8211; concentrarsi. Riempiendo ogni spazio di vuoto gli smartphone impediscono alla nostra mente di allontanarsi abbastanza da essere inondata da un pensiero veramente ricco, immaginativo e profondo.</p>
<h3>3. Impegnare le mani</h3>
<p>Il lavoro manuale come medicina dell&#8217;anima, dal titolo di un fortunato libro di Matthew Crawford. Almeno per chi non svolge lavori manuali, <strong>dedicarsi a qualcosa di pratico e che &#8220;occupi le mani&#8221;</strong> può aiutare a staccare con la mente e raggiungere il giusto stato d&#8217;animo. Può essere la manutenzione della bicicletta, il giardinaggio l&#8217;uncinetto (ricordate il tuffatore britannico Tom Daley alle Olimpiadi di Tokyo?) va tutto bene pur non farci travolgere dall&#8217;affanno..</p>
<h3>4. Dimenticare gli obiettivi</h3>
<p>Possibile che tutto debba avere un obiettivo e debba essere misurato in risultati raggiunti? Perfino correre o andare in bicicletta, o visitare una città, o leggere un libro? Facciamo delle scelte e <strong>per alcune delle cose che facciamo accontentiamoci semplicemente di farle</strong>, senza porci necessariamente dei traguardi da raggiungere.</p>
<h4></h4>
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Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<p>&nbsp;</p>
<h3>5. Viaggiare</h3>
<p>C&#8217;è chi trova il modo di seguire i propri pensieri guidando, chi andando in treno, chi in aereo e così via. È vero che lo spostarsi aiuta a svincolarsi dal qui e ora (no, di certo non al mattino nel pieno della rush hour&#8230;) ma si può provare a fare in modo che anche quella mezz&#8217;ora di commuting giornaliero diventi l&#8217;occasione per lasciar perdere il telefono (se non magari per un po&#8217; di musica) e lasciar vagare la mente.</p>
<h3>6. Non fare nulla</h3>
<p>Sì, sedersi su una panchina, o sdraiarsi in un prato, o mettersi in poltrona e <strong>per una certa quantità di tempo non fare nulla. Assolutamente nulla</strong>. Nemmeno guardare la Tv o ascoltare la musica, ma guardare dentro se stessi e ascoltare la propria voce interiore. È vero che le persone apprezzano la produttività e il duro lavoro, ma forse è anche ora di ricominciare a dare valore al tempo libero e allo svago, al relax e al dolce far niente. Puoi approfondire leggendo anche <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/ecco-perche-divagare-con-la-mente-ti-puo-far-bene/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">perché divagare con la mente ti può far bene</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Sisu: che cos&#8217;è la forza interiore che dovremmo tutti coltivare per essere migliori</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/sisu-che-cose-la-forza-interiore-che-dovremmo-tutti-coltivare-per-essere-migliori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Feb 2025 08:12:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[mente]]></category>
		<category><![CDATA[motivazione]]></category>
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					<description><![CDATA[Conosci il significato di sisu? Ci sono momenti in cui sembra di non avere più[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="2560" height="1707" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/02/pexels-pixabay-461593-scaled.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="sisu-significato" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/02/pexels-pixabay-461593-scaled.jpg 2560w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/02/pexels-pixabay-461593-scaled-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/02/pexels-pixabay-461593-scaled-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/02/pexels-pixabay-461593-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/02/pexels-pixabay-461593-scaled-1536x1024.jpg 1536w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/02/pexels-pixabay-461593-scaled-2048x1366.jpg 2048w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /><br><br><p><strong>Conosci il significato di sisu?</strong><br />
Ci sono momenti in cui sembra di non avere più energie, quando le difficoltà sembrano insormontabili e la tentazione di mollare è forte. È proprio in queste situazioni che entra in gioco un <strong>concetto finlandese che vale la pena conoscere e coltivare: la sisu (o il susi)</strong>. Più di una semplice parola, sisu è una filosofia di vita, un modo di affrontare le avversità con<strong> determinazione, creatività e resilienza.</strong></p>
<h2><strong><br />
Significato di Sisu e perché dovremmo farlo nostro</strong></h2>
<p>Il termine <strong>sisu</strong> non ha una traduzione diretta in altre lingue, ma potremmo descriverlo come una combinazione di <strong>coraggio, determinazione, resistenza e forza d’animo</strong>. È la capacità di <strong>andare avanti anche quando tutto sembra remare contro</strong>, una sorta di ostinazione positiva che permette di affrontare le difficoltà senza arrendersi. Non si tratta solo di sopportazione, ma di un&#8217;azione consapevole per superare i propri limiti, anche quando il successo sembra improbabile. Secondo un articolo del <a href="https://www.nytimes.com/1940/01/14/archives/sisu-a-word-that-explains-finland.html" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">New York Times</a> sisu è la parola che meglio identifica la Finlandia, ma anche la parola preferita dei finlandesi. <a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/02/pexels-char-528970-1263924-scaled.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-648264" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/02/pexels-char-528970-1263924-scaled.jpg" alt="forza-mentale" width="2560" height="1821" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/02/pexels-char-528970-1263924-scaled.jpg 2560w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/02/pexels-char-528970-1263924-300x213.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/02/pexels-char-528970-1263924-1024x729.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/02/pexels-char-528970-1263924-768x546.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/02/pexels-char-528970-1263924-1536x1093.jpg 1536w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/02/pexels-char-528970-1263924-2048x1457.jpg 2048w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></a><br />
Il sisu è <strong>profondamente radicato nella cultura finlandese.</strong> Storicamente, è stato il motore che ha permesso alla Finlandia di resistere in situazioni difficili, come durante la Guerra d’Inverno contro l’Unione Sovietica. Oggi, continua a essere un valore fondante, applicato in tutti gli ambiti della vita: dal lavoro allo sport, fino alle sfide personali e alla crescita interiore.<br />
Qualcosa che può aiutarti a <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/successo-realizzazione-felicita-vita-carriera/" data-wpel-link="internal"><strong>rimettere in equilibrio la tua vita</strong></a>, qualcosa che, se ci pensi, ha anche a che fare con il concetto di <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/come-raggiungere-lo-stato-di-flow-la-formula-scientifica/" data-wpel-link="internal">flow</a></strong>.</p>
<h3></h3>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/forza-mentale-2-modi-per-svilupparla-grazie-allo-sport/" data-wpel-link="internal">Usa lo sport per sviluppare la forza mentale</a></strong></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/il-risveglio-lento-e-il-segreto-per-iniziare-la-giornata-senza-stress-e-con-energia-ecco-come-farlo-bene/" data-wpel-link="internal"><strong>Il risveglio lento per iniziare bene la giornata</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/lo-yoga-fa-bene-al-cuore-quanto-correre-o-andare-in-bici/" data-wpel-link="internal"><strong>Lo yoga fa bene al cuore quanto correre o andare in bici</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/perche-imparare-a-non-fare-assolutamente-nulla/" data-wpel-link="internal"><strong>Perché imparare a non fare assolutamente nulla</strong></a></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Sisu, il film Netflix che ne celebra lo spirito</strong></h3>
<p>Questo concetto è diventato ancora più popolare a livello internazionale grazie al film <strong>&#8220;Sisu &#8211; L&#8217;ìmmortale&#8221;</strong>, un action movie sanguinario e brillante disponibile su Netflix che racconta la storia di un ex soldato finlandese che, armato solo della sua determinazione, affronta un battaglione nazista.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/02/sisu-film.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-648260" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/02/sisu-film.jpg" alt="sisu-film" width="1000" height="563" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/02/sisu-film.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/02/sisu-film-300x169.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/02/sisu-film-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
La pellicola, con le sue scene spettacolari e il protagonista indistruttibile, incarna perfettamente il significato più profondo di sisu: la capacità di <strong>non arrendersi mai, anche di fronte a ostacoli apparentemente impossibili da superare</strong>. Ed è ispirata a una<strong> storia vera,</strong> o verosimile.<br />
Sebbene il film rappresenti il sisu in un contesto estremo e bellico, il concetto può essere applicato nella vita quotidiana in modi più semplici e pratici.</p>
<h3></h3>
<h3><strong>Perché tutti dovremmo coltivare la sisu</strong></h3>
<p>In un mondo in cui lo stress, le difficoltà economiche e le incertezze personali sono all’ordine del giorno, sviluppare un atteggiamento ispirato al sisu può fare la differenza. Ecco alcuni motivi per cui dovremmo imparare a praticarlo:</p>
<ul>
<li><strong>Aumenta la resilienza</strong> → Il sisu aiuta a <strong>non arrendersi di fronte alle difficoltà</strong>, sviluppando una mentalità che vede gli ostacoli come opportunità di crescita.</li>
<li><strong>Migliora la capacità di prendere decisioni difficili</strong> → Essere in grado di restare saldi nelle proprie scelte, anche quando la strada è in salita, è una qualità che il sisu rafforza.</li>
<li><strong>Spinge a superare i propri limiti</strong> → Che si tratti di uno sport, di un progetto lavorativo o di una sfida personale, il sisu aiuta a <strong>trovare energia anche quando pensiamo di averla esaurita</strong>.</li>
<li><strong>Favorisce il benessere mentale</strong> → Affrontare le difficoltà con determinazione riduce l’ansia e lo stress, creando una sensazione di <strong>controllo sulla propria vita</strong>.</li>
</ul>
<h3><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/02/pexels-nacho-juarez-386052-1028930-scaled.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-648263" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/02/pexels-nacho-juarez-386052-1028930-scaled.jpg" alt="sisu-finlandia" width="2560" height="1707" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/02/pexels-nacho-juarez-386052-1028930-scaled.jpg 2560w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/02/pexels-nacho-juarez-386052-1028930-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/02/pexels-nacho-juarez-386052-1028930-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/02/pexels-nacho-juarez-386052-1028930-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/02/pexels-nacho-juarez-386052-1028930-1536x1024.jpg 1536w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/02/pexels-nacho-juarez-386052-1028930-2048x1365.jpg 2048w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></a></h3>
<h3></h3>
<h3><strong>Come sviluppare la sisu nella vita di tutti i giorni</strong></h3>
<p>Anche se ia sisu è profondamente legato alla cultura finlandese, tutti possiamo imparare a coltivarlo. Ecco alcuni modi per farlo:</p>
<ul>
<li><strong>Affrontare le sfide con determinazione</strong> → Quando ti trovi di fronte a un ostacolo, invece di evitarlo, prova ad affrontarlo con decisione, pensando a come superarlo passo dopo passo.</li>
<li><strong>Uscire dalla propria comfort zone</strong> → Spesso il sisu si manifesta quando ci spingiamo oltre i nostri limiti. Prova qualcosa di nuovo, anche se sembra difficile o spaventoso.</li>
<li><strong>Accettare il fallimento come parte del percorso</strong> → Il sisu non significa essere invincibili, ma avere la forza di rialzarsi dopo una caduta. Ogni errore è un’opportunità di apprendimento.</li>
<li><strong>Praticare la disciplina mentale e fisica</strong> → Sport, meditazione e tecniche di gestione dello stress aiutano a costruire una mente forte e resiliente.</li>
<li><strong>Rimanere focalizzati sugli obiettivi a lungo termine</strong> → Il sisu insegna che i risultati importanti richiedono tempo e perseveranza.</li>
</ul>
<h3><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/02/pexels-shkrabaanthony-4348078.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-648265" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/02/pexels-shkrabaanthony-4348078.jpg" alt="sisu-mente" width="1000" height="804" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/02/pexels-shkrabaanthony-4348078.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/02/pexels-shkrabaanthony-4348078-300x241.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/02/pexels-shkrabaanthony-4348078-768x617.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></h3>
<h3></h3>
<h3><strong>Sisu è un insegnamento senza tempo</strong></h3>
<p>In un mondo che cambia rapidamente e in cui le difficoltà sono inevitabili, la sisu può essere un valore da adottare per affrontare la vita con più grinta e consapevolezza. Non è solo un concetto astratto, ma una mentalità che può essere allenata e applicata a qualsiasi sfida, grande o piccola. <strong>Forse non tutti possiamo essere eroi di guerra come nel film &#8220;Sisu&#8221;, ma possiamo sicuramente imparare a resistere e a non mollare quando conta davvero.<br />
</strong>Foto Pexels</p>
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		<item>
		<title>Una corsa di 10 minuti al giorno è quello che dovresti fare sempre, ecco perché fa bene</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/corsa-di-10-minuti-al-giorno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Feb 2025 08:34:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[mente]]></category>
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					<description><![CDATA[Una corsa di 10 minuti al giorno fa bene e aiuta a pensare meglio. Sì,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/12/corsa-di-10-minuti-al-giorno.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="corsa-di-10-minuti-al-giorno" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/12/corsa-di-10-minuti-al-giorno.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/12/corsa-di-10-minuti-al-giorno-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/12/corsa-di-10-minuti-al-giorno-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Una <strong>corsa di 10 minuti al giorno</strong> fa bene e aiuta a pensare meglio. Sì, correre anche solo 10 minuti a velocità moderata fa funzionare meglio il cervello e migliora la salute mentale.<br />
Come? <strong>Aumentando il flusso sanguigno</strong> locale ai loci nella <strong>corteccia</strong> <strong>prefrontale</strong> bilaterale, che è la parte del cervello che svolge un ruolo importante nel <strong>controllo dell&#8217;umore e delle funzioni esecutive</strong>.</p>
<h2>Perché dovresti fare sempre una corsa di 10 minuti al giorno</h2>
<p>La scoperta arriva dai ricercatori dell&#8217;Università di Tsukuba, che hanno usato il consolidato test Stroop Color-Word su una serie di volontari e hanno studiato acquisito dati sui cambiamenti emodinamici associati all&#8217;attività cerebrale. Ad esempio, in un compito, sono state mostrate informazioni incongruenti, cioè la parola &#8220;rosso&#8221; scritta in verde, e il partecipante deve nominare il colore piuttosto che leggere la parola.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-84607 size-full" title="corsa-10-minuti-al-giorno" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Zephyr_Topo_Athletic_1.jpg" alt="corsa-10-minuti-al-giorno" width="1500" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Zephyr_Topo_Athletic_1.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Zephyr_Topo_Athletic_1-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Zephyr_Topo_Athletic_1-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Zephyr_Topo_Athletic_1-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br />
Per fare ciò, il cervello deve <strong>elaborare entrambi gli insiemi di informazioni e ignorare le informazioni estranee</strong>. I tempi di risposta hanno indicato che, dopo 10 minuti di corsa di intensità moderata, si è verificata una <strong>significativa riduzione del tempo</strong> di effetto dell&#8217;interferenza di Stroop. Inoltre, l&#8217;attivazione prefrontale bilaterale era significativamente aumentata durante il compito di Stroop.<br />
Fra le altre cose, dopo la corsa, i partecipanti hanno riferito di <strong>essere di umore migliore.<br />
</strong></p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/5-consigli-per-correre-sotto-la-pioggia/" data-wpel-link="internal">Correre sotto la pioggia: i 5 consigli indispensabili</a></strong></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/metodi-di-allenamento-per-la-corsa-che-migliorano-le-prestazioni/" data-wpel-link="internal"><strong>Tipi di allenamento per la corsa: i 7 che migliorano le prestazioni</strong></a></li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<h3>Correre 10 minuti per pensare meglio</h3>
<p>La scienza aveva già mostrato come<strong> l&#8217;attività fisica porti molti vantaggi alla mente</strong>, come la capacità di migliorare l&#8217;umore. E sia il ciclismo che la corsa hanno un ruolo importante nel benessere dell&#8217;uomo. Lo sforzo del running e il successo evolutivo degli umani sono strettamente collegati.</p>
<p>&#8220;Data l&#8217;estensione del controllo esecutivo richiesto nel coordinare l&#8217;equilibrio, il movimento e la propulsione durante la corsa, è logico che ci sarebbe una maggiore attivazione neuronale nella corteccia prefrontale e che altre funzioni in questa regione trarrebbero beneficio da questo aumento delle risorse cerebrali&#8221;, spiega il professor Hideaki Soya, autore principale dello <a href="https://www.nature.com/articles/s41598-021-01654-z" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">studio</a>.<br />
Secondo gli studioso, questi risultati possono contribuire allo s<strong>viluppo di una gamma più ampia di raccomandazioni terapeutiche a beneficio della salute mentale.<br />
</strong>Photo by Yura Forrat from Pexels</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il successo non sempre è vera realizzazione: come trovare l&#8217;equilibrio nella vita e nella carriera</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/successo-realizzazione-felicita-vita-carriera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jan 2025 07:22:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[mente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=647419</guid>

					<description><![CDATA[La società ci ha insegnato che successo significa ricchezza, status e produttività, ma spesso questi[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1000" height="667" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/01/successo-realizzazione.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="successo-realizzazione" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/01/successo-realizzazione.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/01/successo-realizzazione-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/01/successo-realizzazione-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br><br><p>La società ci ha insegnato che <strong>successo significa ricchezza, status e produttività, ma spesso questi obiettivi non bastano a darci la vera felicità.</strong> Sempre più persone, pur raggiungendo traguardi importanti, si sentono insoddisfatte e disconnesse dalla propria vita. Come possiamo allora trovare un senso autentico di realizzazione, che vada oltre le definizioni tradizionali di successo?</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Il mito del successo tradizionale</h3>
<p>Il successo, come viene comunemente inteso, è spesso legato a <strong>standard esterni come ricchezza, status e riconoscimento sociale.</strong> Tuttavia, molte persone che raggiungono questi obiettivi si trovano a fare i conti con una profonda insoddisfazione. È il caso degli <strong>&#8220;underfulfilled overachievers&#8221; (UFOA</strong>) di cui parla l&#8217;autrice <a href="https://www.bompiani.it/autori/annie-dillard-13870" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Annie Dillard</a> nei suoi libri, individui che, pur avendo raggiunto traguardi ambiziosi, si sentono vuoti e disconnessi.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/trekking-benessere-mentale.jpeg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-630568 aligncenter" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/trekking-benessere-mentale.jpeg" alt="trekking-benessere-mentale" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/trekking-benessere-mentale.jpeg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/trekking-benessere-mentale-300x210.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2024/03/trekking-benessere-mentale-331x232.jpeg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a>Questo accade perché la cultura del successo tradizionale incoraggia il perseguimento di risultati tangibili a scapito del benessere personale e della felicità interiore.</p>
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<h3>Perché il successo tradizionale non porta felicità</h3>
<p>Uno dei motivi principali per cui il successo tradizionale non garantisce la felicità è che spesso <strong>non tiene conto delle passioni e dei valori personali</strong>. Molte persone si trovano intrappolate in carriere prestigiose o ben retribuite che però non rispecchiano ciò che le rende veramente soddisfatte. Inoltre, <strong>la pressione per essere costantemente produttivi</strong> e competitivi può portare a un esaurimento emotivo, lasciando poco spazio alla riflessione e alla crescita personale. Questa disconnessione tra obiettivi esterni e bisogni interni è una delle principali cause di insoddisfazione lavorativa.</p>
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<p><strong>Leggi anche</strong></p>
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<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/come-imparare-a-dire-no-e-non-sentirsi-in-colpa/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Come imparare a dire no senza sentirsi in colpa</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/perche-imparare-a-non-fare-assolutamente-nulla/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Perché dovresti imparare a non fare assolutamente nulla</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/10-cose-che-devi-smettere-di-fare-subito/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">10 cose che devi smettere di fare subito</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/come-smettere-di-sprecare-tempo-e-vivere-meglio/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Come smettere di sprecare tempo e vivere meglio</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/come-evitare-di-sentirsi-sopraffatti-dalla-vita/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Come evitare di sentirsi sopraffatti dalla vita</a></strong></li>
</ul>
<h3>Come ridefinire il successo nella tua vita</h3>
<p>Per trovare una vera realizzazione, è fondamentale <strong>ridefinire il concetto di successo in base alle proprie priorità e aspirazioni</strong>. Il primo passo è identificare i propri valori: chiediti cosa ti rende felice e cosa ti dà un senso di scopo. Un esercizio utile è scrivere una lista di esperienze, attività o relazioni che ti fanno sentire vivo e pienamente te stesso. Una volta chiariti i tuoi valori, puoi iniziare a costruire obiettivi che siano in linea con essi, piuttosto che cercare di <strong>conformarti alle aspettative esterne.</strong></p>
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<h3>Consigli pratici per trovare la realizzazione personale</h3>
<p>Adottare un approccio consapevole è fondamentale per <strong>raggiungere la realizzazione personal</strong>e. Inizia con piccoli cambiamenti quotidiani, come dedicare del tempo alle attività che ami o imparare a dire &#8220;no&#8221; a impegni che non ti entusiasmano. <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/come-cambiare-le-cattive-abitudini/" data-wpel-link="internal"><strong>Cambiare abitudini</strong></a>, creare obiettivi realistici e misurabili, basati sui tuoi valori, ti aiuterà a <strong>rimanere concentrato su ciò che conta veramente</strong>.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/01/equilibrio.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-647421" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/01/equilibrio.jpg" alt="equilibrio" width="1000" height="672" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/01/equilibrio.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/01/equilibrio-300x202.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2025/01/equilibrio-768x516.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
Pratica la gratitudine: riconoscere i piccoli successi quotidiani può migliorare significativamente la tua percezione di benessere. Infine, ricordati di celebrare i tuoi progressi, anche quelli più piccoli, per mantenere alta la motivazione.<br />
e puoi anche <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/la-fatica-aiuta-pensare/" data-wpel-link="internal"><strong>coltivare la fatica, che aiuta a pensare</strong></a>.</p>
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<h3>Come bilanciare carriera e vita personale</h3>
<p><strong>Trovare un e<a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/come-rimettere-in-equilibrio-la-tua-vita/" data-wpel-link="internal">quilibrio tra lavoro e vita personale</a></strong> è essenziale per una felicità duratura. Una strategia efficace è stabilire confini chiari tra le due sfere, ad esempio spegnendo il telefono aziendale dopo l’orario di lavoro. Pianifica momenti di pausa e dedicati ad attività che ti ricaricano, come fare esercizio fisico, meditare o trascorrere del tempo con i tuoi cari. Impara a riconoscere le priorità e a dare spazio a ciò che è veramente importante per te, evitando di riempire la tua agenda con impegni superflui o poco significativi.<br />
Molte persone hanno trovato la <strong>felicità autentica ridefinendo il proprio concetto di successo</strong>. <a style="background-color: #ffffff;" href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/Wanderlust-Connect-il-primo-degli-eventi-digitali-dedicati-alla-Mindfulness-il-24-aprile.jpeg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-502543" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/Wanderlust-Connect-il-primo-degli-eventi-digitali-dedicati-alla-Mindfulness-il-24-aprile.jpeg" alt="" width="853" height="598" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/Wanderlust-Connect-il-primo-degli-eventi-digitali-dedicati-alla-Mindfulness-il-24-aprile.jpeg 853w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/Wanderlust-Connect-il-primo-degli-eventi-digitali-dedicati-alla-Mindfulness-il-24-aprile-670x470.jpeg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/04/Wanderlust-Connect-il-primo-degli-eventi-digitali-dedicati-alla-Mindfulness-il-24-aprile-331x232.jpeg 331w" sizes="(max-width: 853px) 100vw, 853px" /></a></p>
<p>Ad esempio, chi ha lasciato una carriera stressante per avviare una piccola attività in linea con le proprie passioni racconta di aver ritrovato un senso di libertà e soddisfazione. Altri hanno scelto di ridurre le ore di lavoro per <strong>dedicare più tempo alla famiglia o agli hobby.</strong> Questi esempi dimostrano che il successo non è universale, ma personale, e che il coraggio di seguire il proprio cuore può portare a una felicità duratura.</p>
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<h3>Il successo autentico è una scelta personale</h3>
<p>Ridefinire il successo non è solo un <strong>atto di ribellione contro le convenzioni sociali</strong>, ma un processo di crescita personale che ti consente di vivere una vita piena e soddisfacente. Riconoscere ciò che è davvero importante e agire di conseguenza è la chiave per raggiungere una felicità autentica, sia nella carriera che nella vita privata.<br />
Foto Pexels</p>
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		<title>Se non dimagrisci nonostante dieta e sport, il motivo sta nella testa</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/perche-non-dimagrisci-nonostante-dieta-e-sport-perche-ce-anche-la-mente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Corio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Nov 2024 07:22:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[dimagrire]]></category>
		<category><![CDATA[mente]]></category>
		<category><![CDATA[perdere peso]]></category>
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					<description><![CDATA[Stai attento/a a tutto quello che mangi e fai sport regolarmente, ma non dimagrisci e[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/pexels-pixabay-dieta-palestra.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/pexels-pixabay-dieta-palestra.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/pexels-pixabay-dieta-palestra-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/pexels-pixabay-dieta-palestra-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Stai attento/a a tutto quello che mangi e fai <strong>sport</strong> regolarmente, ma non dimagrisci e il <strong>peso-forma</strong> rimane sempre un obiettivo duro da raggiungere. Ma perché non riesci a <strong>dimagrire </strong>nonostante <strong>dieta</strong> e attività fisica?<br />
&#8220;Molte volte la risposta sta nella <strong>mente</strong>, ovvero in un approccio troppo rigido al cibo&#8221;, risponde la dottoressa Diana Scatozza, medico, specialista in Scienza dell’alimentazione e professional advanced counselor a Milano.<br />
&#8220;Quando si sta cercando di perdere qualche chilo in più, nella stragrande maggioranza dei casi la scelta di cosa mangiare avviene solo sulla base di numeri (cioè delle <strong>calorie</strong> riferite a un determinato alimento) e di <strong>categorie</strong>, con una distinzione assolutista tra “cibi buoni” e “cibi cattivi” per il peso.<br />
L’atto del mangiare inizia così a essere vissuto solo come un<strong> dovere</strong> per soddisfare la fame e, quasi paradossalmente, è proprio questa perdita di piacere nel farlo che condanna al fallimento&#8221;.</p>
<h2>Perché non dimagrisci nonostante dieta e sport? Perché c’è anche la mente</h2>
<p>Chi combina <strong>dieta e sport</strong> per controllare il peso, vive di solito il cibo come il “<strong>carburante</strong>” per sostenere le diverse attività bruciacalorie. &#8220;Un atteggiamento consapevole verso ciò che si assume è sempre da elogiare&#8221;, commenta la dottoressa Scatozza, &#8220;ma in molti casi si rischia di sfociare ancora una volta nel mangiare per <strong>schemi precostituiti</strong>. Nel caso degli sportivi, in particolare, è facile che tutta l’attenzione venga concentrata sui <strong>cibi proteici</strong>, perché utili per i <strong>muscoli</strong>, a discapito di carboidrati e grassi, che magari finiscono addirittura per essere demonizzati.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-38247 size-full" title="dieta-sport-mente" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/10/Dieta_mediterranea_italia.jpg" alt="dieta-sport-mente" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/10/Dieta_mediterranea_italia.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/10/Dieta_mediterranea_italia-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/10/Dieta_mediterranea_italia-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br />
Questa rigidità non paga: non solo perché non è funzionale a una corretta alimentazione, ma anche e soprattutto perché innesca <strong>meccanismi frustranti</strong>, come tali difficili da sostenere nel lungo periodo. Con conseguenze ben note a molti: o si molla del tutto la dieta oppure, a volte quasi inconsapevolmente, si inizia a concedersi tanti <strong>snack fuoripasto</strong> che nuocciono al peso-forma più di quel trancio di pizza al quale abbiamo rinunciato a pranzo a favore della solita fetta di tacchino ai ferri…&#8221;.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/perdere-peso-in-fretta-dopo-le-feste-i-cibi-per-bruciare-piu-grassi-con-lo-sport/" data-wpel-link="internal">I cibi per bruciare più grassi con lo sport</a></strong></p>
<h3>Cosa hai davvero voglia di mangiare?</h3>
<p>Per riuscire davvero a raggiungere il peso-forma e poi mantenerlo, l’invito della dottoressa Scatozza è allora quello di ricominciare ad ascoltare il proprio corpo e la propria mente per mangiare in maniera più consapevole, ma anche più <strong>gratificante</strong>. &#8220;La prima tappa di questo percorso sta nel chiedersi ogni volta “<strong>Cosa ho voglia di mangiare</strong>?” anziché “Cosa devo e cosa non devo mangiare?”. Ovviamente la risposta non può essere “una scatola di cioccolatini”, ma imparare a scegliere i cibi non solo per rispettare le tabelle di apporto calorico, ma anche per <strong>assecondare i sensi</strong> (incluso l’udito, perché certi cibi ci danno soddisfazione con il loro scrocchiare in bocca) porta ad avere risultati migliori e più duraturi in termini di controllo del peso.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/psicologia/covid-sport-come-allenare-motivazione-resilienza-lockdown/" data-wpel-link="internal">Come aumentare la resilienza non solo nello sport</a></strong></p>
<h3>Mindful eating per dimagrire</h3>
<p>Attraverso l’<a href="https://www.quieallora.com/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Associazione Qui e Allora</a>, si possono seguire percorsi di Mindful Eating. &#8220;Il percorso da noi proposto non ha una precisa etichetta, anche se si rifà al <strong>mindful eating</strong> e all’<strong>intuitive eating</strong>, e vuole insegnare a seguire un corretto piano alimentare attraverso una modalità diversa e più libera di approccio al cibo&#8221;, spiega il dottor Bossola, &#8220;Inoltre, maggiore <strong>consapevolezza</strong> nel mangiare significa anche imparare a bloccarsi prima di mordere o trangugiare la prima cosa a portata di mano per riflettere sulla <strong>motivazione</strong> che proprio in quel momento sta spingendo verso un dato alimento o una certa bevanda. Anche da qui, infatti, nasce la capacità di riuscire a dimagrire e avere poi un duraturo <strong>controllo del peso&#8221;</strong>.<br />
<em>Credits foto: Pixabay &#8211; Pexels.</em></p>
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		<title>Coronavirus: dubbi, paure ed emozioni di uno sportivo in quarantena</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/coronavirus-dubbi-paure-ed-emozioni-di-uno-sportivo-in-quarantena/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2020 10:23:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Atleti]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[mente]]></category>
		<category><![CDATA[salute mentale]]></category>
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					<description><![CDATA[Quali sono i dubbi, le paure e le emozioni di uno sportivo in quarantena? Come[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/04/coronavirus-dubbi-paure-ed-emozioni-di-uno-sportivo-in-quarantena.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="dubbi, paure ed emozioni di uno sportivo in quarantena" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/04/coronavirus-dubbi-paure-ed-emozioni-di-uno-sportivo-in-quarantena.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/04/coronavirus-dubbi-paure-ed-emozioni-di-uno-sportivo-in-quarantena-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Quali sono <strong>i dubbi, le paure e le emozioni</strong> di uno sportivo in quarantena? Come si fa a non perdere la motivazione? Quando tutto sarà finito,<strong> come reagiremo?</strong> Sono tutte questioni che siamo andati ad approfondire con il Dott. <a href="https://matteovaglisbs.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external"><strong>Matteo Vagli</strong></a>, psicologo dello sport che sta portando avanti il progetto <a href="https://www.facebook.com/MatteoVagli.SBS/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">“Matteo Vagli &#8211; Sport and Business Strategies”</a>: il suo obiettivo è quello di lavorare sulle strategie efficaci per far fronte alla vita, cercando anche di utilizzare alcune tecniche fuori dai loro contesti originari (ad esempio la psicologia sportiva applicata in situazioni aziendali).<br />
Con l’esperto abbiamo parlato delle risorse mentali, delle potenziali reazioni e delle prospettive degli sportivi (amatoriali e professionisti) durante questo periodo <strong>all’insegna delle incertezze.</strong> Incertezze che destabilizzano, tolgono il terreno sotto i piedi e mettono l’atleta (e qualsiasi altra persona) in una condizione in cui deve cercare di stare nel “qui ed ora”, senza pensare a un futuro che al momento appare piuttosto nebuloso. Chi fa sport può avere <strong>una marcia in più</strong> durante il lockdown, in quanto è abituato a lavorare per obiettivi e ha una notevole consapevolezza di se stesso: due qualità fondamentali quando la tua realtà viene stravolta. Ma la questione è molto più complessa di così, ed è per questo che merita <strong>un approfondimento</strong>.</p>
<h2>Dubbi, paure ed emozioni di uno sportivo in quarantena</h2>
<p>Nel bel mezzo di una quarantena può essere normale avere delle crisi motivazionali, specialmente se sei <strong>uno sportivo professionista</strong> che ha visto la propria stagione infrangersi da un momento all’altro: “Gli sportivi amatoriali fanno sport per motivi intrinseci, personali: ecco perché in questa situazione possono reagire meglio. Negli atleti professionisti, però, sto notando <strong>crisi motivazionali senza precedenti.</strong> Questo perché fanno ciò che fanno per ragioni esterne: una gara, una corsa, il campionato. Quando ti mancano obiettivi di tal genere è normale avere un crollo pazzesco”, ha detto il dottor Vagli.<br />
È dunque <strong>una questione di <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/4-trucchi-per-motivarsi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">motivazione</a></strong>, una delle parole chiave sottolineate dall’esperto. Se pratichi uno sport “solo” perché ti piace e perché hai un obiettivo stagionale (ad esempio vincere una maratona), è possibile che in questa quarantena tu stia facendo fatica ad allenarti (ovviamente da casa) e a restare “sul pezzo”. Se invece sei spinto da una serie di solide motivazioni di base (che possono anche riguardare l’estetica personale o il benessere mentale), è più difficile che il rapporto con il tuo sport cominci a scricchiolare: “Se non ci sono le motivazioni di base crolla tutto. Sono il supporto,<strong> la base che ti sostiene</strong>”, ha specificato Matteo Vagli.<br />
<strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/i-20-suggerimenti-delle-guida-antistress-dallordine-degli-psicologi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">I 20 suggerimenti antistress degli psicologi italiani</a></strong></p>
<h2>Confrontarsi con i propri perché e stare nel “qui ed ora”: l’intervista a Matteo Vagli, psicologo dello sport</h2>
<p>La quarantena può anche essere un’occasione per confrontarsi con i propri perché, capire se<strong> ne vale davvero la pena</strong> (fare quello sport, ad esempio) o se è il caso di cambiare rotta a causa dell’assenza di motivazioni di base. Al di là di ciò, <strong>le abitudini disattese</strong> (che in questo periodo sono una costante) portano a situazioni di <strong>disagio interno</strong>. Disagio che, però, va normalizzato e capito: bisogna comprendere <strong>da dove deriva</strong>: “Faccio un esempio: il momento di down del runner può arrivare nell’orario in cui solitamente era abituato a uscire a correre. Capire da dove deriva quel disagio è già un passo avanti. Imparare a <strong>leggere e a riconoscere il disagio</strong> è importantissimo”, ha detto lo psicologo dello sport a cui ci siamo rivolti. Un altro sforzo che bisogna fare in questo periodo è cercare di stare nel “qui ed ora”, dare valore al presente senza metterlo in funzione del futuro: un’occasione che, nella vita &#8220;normale&#8221;, <strong>tendiamo a sottovalutare.</strong> Con il Dottor Vagli abbiamo parlato di questo e altro, partendo da come è cambiato il suo lavoro “ai tempi del Coronavirus”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Com’è cambiato il lavoro di uno psicologo dello sport in questo periodo? Sente più richieste d’aiuto o di confronto da parte dei pazienti?</strong></p>
<p>“Dal punto di vista delle reazioni che sto notando, posso dividere gli attuali pazienti in due tipologie. La tipologia 1 include i pazienti con cui non è cambiato niente nonostante questa situazione. La tipologia 2, invece, racchiude coloro che stanno<strong> rimandando le sedute</strong> per vari motivi. Non c’è cosa più importante di mantenere la continuità delle sedute. E infatti, dai pazienti che si sono fermati, mi sono arrivati diversi messaggi di richiesta di aiuto del tipo: ‘pensavo di riuscire a gestire questa situazione ma non ce la faccio’. In molti c’è l’idea che lo psicologo dello sport serva a rendere al meglio in vista di una prestazione futura, ad esempio in una gara. In questo periodo la prestazione sportiva non c’è, ma continuare a lavorare con uno psicologo dello sport porta a dei vantaggi pazzeschi. Mettere in stand-by, come ti ho detto, può fare <strong>emergere problematiche</strong>”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Cosa sta succedendo nella mente degli atleti in questo periodo?</strong></p>
<p>“Una cosa che non mi aspettavo è questa: molti degli atleti di medio-alto livello che seguo mi stanno riportando crisi motivazionali senza precedenti. Ci sono ragazzi nella Nazionale di qualche sport individuale che mi dicono che <strong>non riescono più ad allenarsi</strong>, che passano la giornata a fissare il vuoto e la notte a pensare che si sarebbero dovuti allenare. E’ tutto un discorso sulla motivazione. Gli sportivi a livello dilettantistico, invece, si basano al 90% su una motivazione intrinseca: lo fanno perché hanno voglia e perché gli piace, non in funzione di risultati importanti. Mentre chi è abituato a fare sport ad alti livelli è abituato a dei feedback esterni, alla competizione, a programmi precisi di allenamenti in vista di gare o campionati. Nel momento in cui <strong>ti mancano questi obiettivi esterni</strong> credo che sia normale che tu abbia un calo pazzesco: non puoi sostenere tutto ciò solo con la motivazione intrinseca”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>L&#8217;atleta è solitamente una persona dinamica. Ora si ritrova in una condizione di staticità. Chi fa sport tende a sentirsi più in gabbia rispetto a una persona che non fa attività fisica?</strong></p>
<p>“Quando parliamo di sportivi prendiamo una fetta di popolazione molto ampia, sia gli atleti professionisti sia chi lo fa in maniera amatoriale. Lo sportivo di qualsiasi livello, da un lato, in questa situazione può avere una marcia in più perché lavora per obiettivi e ha <strong>un’ottima consapevolezza</strong> di se stesso. In questi momenti di precarietà, dove <strong>scappa il terreno sotto i piedi</strong>, è fondamentale avere certezze e lavorare per schemi, obiettivi: questo gli sportivi ce l’hanno dentro perché sono abituati a ragionare per step e ad ascoltare loro stessi”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Lei crede che lo sportivo abituato a fare attività outdoor e lo sportivo indoor vivano in modo diverso questa situazione?</strong></p>
<p>“La situazione attuale è davvero paradossale. Uno può pensare che per uno sportivo indoor non cambi nulla, perché tanto la luce della palestra è la stessa che c’è a casa: apparentemente sembra la stessa cosa. Però bisogna metterla su un piano molto più psicologico, non di setting: il contorno è diverso. Da quello che ho notato con i miei clienti è che <strong>non c’è particolare differenza</strong>: la vivono allo stesso modo. Ad esempio, per coloro che si allenano da soli indoor è cambiato tutto: anche prima del lockdown magari si allenavano nella palestra di casa agli stessi orari, ma ora si sentono comunque<strong> in una gabbia</strong> dal punto di vista mentale. Questa situazione ha cambiato le regole a chiunque”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Lo sport è fatto di motivazione. Come può fare uno sportivo che solitamente insegue degli obiettivi a non perdere la motivazione e a incanalarla nella direzione giusta?</strong></p>
<p>“Quello della motivazione è il lavoro che faccio con tutti i ragazzi. Quando si comincia un percorso di psicologia dello sport bisogna ragionare sulle motivazioni di base, sul ‘perché lo fai?’. Io di solito faccio<strong> l’esercizio dei ‘10 perché’</strong>: chiedo ai pazienti una lista di 10 motivi che li spingono a praticare un determinato sport. Di solito succede che per primi escono i motivi immediati e chiari: perché mi piace, perché mi diverte ecc… Poi, quando si comincia ad andare dopo il quinto perché, arrivano i motivi di fondo: qui cominci a vedere quali sono le reali motivazioni di base, che in questo periodo ci guidano. In che senso? Se io faccio calcio solo per vincere il campionato e per stare in compagnia, in questo momento <strong>sento che allenarmi non ha senso</strong>: non ci riesco. Se invece io faccio calcio per vincere il campionato, stare in compagnia e, ad esempio, avere le gambe toniche, ecco che c’è una motivazione di base che mi può aiutare durante la quarantena. Quando ci sono dei momenti del genere, senza le motivazioni di base crolla tutto. Sono il supporto, la base che ti sostiene”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>È interessante perché uno sportivo, durante questo periodo così difficile, può capire realmente se ne vale la pena…</strong></p>
<p>“Assolutamente sì. Ma io sono convintissimo che tutti, ora come ora, ci stiamo confrontando con i nostri perché. Non solo nello sport. Perché gioco a calcio, perché sto poco con i miei figli, perché mi alzo presto tutte le mattine per andare al lavoro…”</p>
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<p><strong>L’aspetto che più disturba un atleta in questo momento è la mancanza di certezze, perché non sa quando, dove e come potrà tornare a fare la sua attività. È senza dubbio qualcosa che destabilizza: in quale misura e perché questa situazione può portare problemi di salute mentale?</strong></p>
<p>“Io non mi occupo delle cure e delle terapie, quindi non mi addentro in questo argomento. Per il resto, senza dubbio, la sensazione più comune in uno sportivo è credere che tutto<strong> il lavoro fatto finora abbia perso senso</strong> e valore. Lo stop è arrivato nel bel mezzo della stagione sportiva: quindi ti crolla il terreno sotto i piedi, sembra che non ci sia più una ragione dietro tutta la fatica fatta. Inoltre non sai cosa ti aspetta: è una bella botta. Ecco perché con tanti clienti stiamo lavorando per imparare a stare nel ‘qui ed ora’. Questa è un’occasione per dare valore a quello che viviamo senza metterlo in funzione al futuro. Tutto ciò avrà un grosso <strong>impatto sulla<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/vantaggi-sport-di-squadra-bambini-benefici-cervello-depressione/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal"> salute mentale</a>.</strong> Poi non è detto che questo si trasformi in disagio psichico: questo dipende dalla personalità, dalla rete sociale e da quanto tu sia già abituato a stare nel ‘qui ed ora’”.</p>
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<p><strong>Sempre parlando della quarantena vissuta dalle persone molto attive e abituate a fare sport, quali sensazioni di sconforto sono normali e quali invece possono rappresentare un campanello d’allarme in termini di salute mentale?</strong></p>
<p>“Bisogna fare una premessa: mente e corpo sono la stessa cosa, lavorare sulla mente ha impatto sul corpo, e viceversa. Un altro aspetto fondamentale è che il corpo ha una memoria pazzesca: se tu sei abituato a fare jogging tutti i giorni alle 6, quando smetti di farlo il corpo si aspetta che tu lo faccia. È qui che arriva il momento critico, quando si percepisce la differenza tra la realtà attuale e l’abitudine: questo ha un impatto sulla mente. I momenti di down nell’arco di una giornata corrispondono a un’abitudine disattesa, ma <strong>questa sensazione è normale</strong>. Al momento è fondamentale normalizzare: se leggiamo ogni disagio come un campanello d’allarme non ne usciamo più. Tutto ciò che è diverso dall’abitudine crea disagio, <strong>non diamogli più importanza</strong> di quella che ha in realtà”.</p>
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<p><strong>E quali consigli darebbe a uno sportivo (ma anche a qualsiasi altra persona) per normalizzare questo disagio?</strong></p>
<p>“Imparare a leggere e riconoscere il disagio è importantissimo. Faccio un esempio: se mi accorgo che un momento di down è derivato dal fatto che fino a un mese fa, in un orario preciso, andavo a correre, in qualche modo il cervello inserisce il disagio in una categoria di senso. Quindi si normalizza, evitando di crearci tantissimi fantasmi. Andando oltre… noi siamo inseriti in un concetto di tempo particolare, tutto nostro: in questi giorni ci sentiamo in ritardo su tante cose, e questo crea<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/gli-esercizi-da-fare-a-casa-per-migliorare-la-respirazione-e-combattere-lo-stress-con-mike-maric/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal"> stress</a>. Più c’è distanza tra quello che siamo ora e quello che vogliamo/dobbiamo essere, più <strong>la tristezza e l’<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/migliore-sport-contro-ansia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">ansia</a> prendono piede</strong>. Questa situazione, quindi, può essere una occasione per rivedere i nostri obiettivi come persone. Non bisogna cadere nei luoghi comuni, ma stare nel ‘qui ed ora’ significa proprio questo: <strong>dare valore al presente</strong>. Aspettare che qualcosa avvenga non significa stare nel presente”.</p>
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<p><strong>Pensiamo ora al giorno in cui potremo tornare a fare sport fuori dalle nostre case. Quale sarà il sentimento dominante all’inizio? La paura del contagio o l’entusiasmo?</strong></p>
<p>“Sicuramente ci sarà entusiasmo, avremo endorfine ed emozioni alle stelle nel tornare fuori dopo così tanto tempo in salotto. Però aggiungo <strong>un’altra possibilità</strong>, e te la spiego con un mio aneddoto personale. Tanto tempo fa, io e quella che ora è mia moglie siamo andati in un ristorante dove abbiamo mangiato la pasta con gli scampi più buona della nostra vita. Quindi, dopo due anni, siamo tornati in quel ristorante: due anni durante i quali abbiamo continuato a idealizzare quella pasta con gli scampi… e ti lascio immaginare la delusione nel riassaggiarla. Ecco di cosa ho paura: che noi stiamo <strong>idealizzando talmente tanto</strong> il momento della ripresa, che poi il confronto con la realtà potrebbe rivelarsi deludente e difficoltoso. Questo continuo confronto con i nostri perché può spiazzarci un po’ quando <strong>torneremo alla normalità</strong>. Non è però detto che sia una cosa negativa”.<br />
Si ringrazia il Dott. Matteo Vagli (<a href="https://matteovaglisbs.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">matteovaglisbs.it</a>) per la collaborazione.<br />
<em>(Foto: lograstudio / Pixabay)</em></p>
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		<title>Scalare una parete (anche a 94 anni), il segreto delle sfide è nella testa</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/scalare-una-parete-a-94-anni-il-segreto-delle-sfide-e-nella-testa-consigli-marcel-remy-psicologia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Dec 2017 11:30:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[mente]]></category>
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					<description><![CDATA[Marcel Remy, un uomo di 94 anni, ha scalato una parete del Miroir d&#8217;Argentine, in[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/11/marcel-remy-scalata.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="marcel-remy-scalata" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/11/marcel-remy-scalata.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/11/marcel-remy-scalata-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/11/marcel-remy-scalata-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Marcel Remy, un uomo di 94 anni, ha scalato una parete del Miroir d&#8217;Argentine, in Svizzera, 450 metri in verticale. Un video girato dal team Mammut racconta l&#8217;impresa che ha dello straordinario, e mostra come anche in età avanzata si possa praticare sport, d<strong>arsi delle sfide</strong>, alzare la propria asticella e ottenere soddisfazioni pazzesche.<br />
Per i suoi figli il segreto di Marcel sta nella testardaggine, nella determinazione. Scopriamo cosa è successo</p>
<h4>&gt;&gt; Leggi anche:<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/il-climber-che-fa-un-esercizio-incredibile-e-ottiene-un-milione-di-visualizzazioni-su-instagram-video-virale/" data-wpel-link="internal"> Il climber che fa un esercizio incredibile e ottiene un milione di visualizzazioni su Instagram</a></h4>
<h3>L&#8217;impresa di Marcel Remy, a 94 anni</h3>
<p>Marcel è nato il 6 febbraio 1923 e ha cominciato ad andare presto in montagna. Frequenta la valle dal 1946 e ha scalato la parete, 450 metri in verticale, almeno 200 volte. In vista dei suoi 95 anni ha spiegato ai figli Claude e Yves la sua decisione di riprovare a arrampicarsi e i due, conoscendolo, <strong>non hanno nemmeno provato ad opporsi.</strong></p>
<p>Per allenarsi, Marcel si è affidato a un team, che lo ha seguito nella preparazione in palestra scalando pareti di livello 5. il 21 agosto hanno raggiungo il Miroir de l&#8217;Argentine e si sono accampati in un bivacco. Il giorno dopo papà Remy ha attaccato la via, <strong>un 5b+ da 12 pitch.</strong></p>
<h4>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/come-scalare-il-primo-4000/" data-wpel-link="internal">Come scalare il primo 4000</a></h4>
<h3>Come ha fatto?</h3>
<p>Ne abbiamo già parlato, con <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/intervista-esclusiva-ad-alex-honnold-io-el-capitan-il-free-solo-il-rischio-e-la-paura/" data-wpel-link="internal">Alex Honnold</a> e altri atleti che compiono imprese sovrumane: soprattutto nel climbing il segreto è nella testa, nella capacità di prevedere situazioni rischiose, nell&#8217;allenarsi ad andare oltre i propri limiti mentali. L&#8217;impresa di Remy è esemplare: le possibilità di successo sembravano poche (nel video si parla del 5-10%) e in effetti non è stato semplice, come si può vedere, ma <strong>Marcel ce l&#8217;ha fatta. </strong>Si è issato in cima al muro e ha detto che sì, era stanco, forse un po&#8217; di più rispetto a un giovane, e che ci avrebbe messo un po&#8217; a recuperare. Ma che queste cose gli piacciono tanto, sono la sua &#8216;droga&#8217;.</p>
<p>Poi, accompagnato da un esperto, è sceso in <strong>parapendio</strong> per tornare a casa.</p>
<p>Ecco il video della straordinaria impresa.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="Marcel Remy - 94 years old and back on the summit" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/NUJnZeCc7Hw?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
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<p><em>[credits: Mammut]</em></p>
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