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	<title>mobilità Archives - SportOutdoor24</title>
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	<description>Per spiriti liberi</description>
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	<title>mobilità Archives - SportOutdoor24</title>
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	<item>
		<title>Questo è lo stretching da fare prima e dopo l&#8217;allenamento (ed è sempre meglio farlo)</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/come-quanto-e-quando-fare-stretching-in-modo-davvero-corretto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Jul 2025 07:35:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[mobilità]]></category>
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					<description><![CDATA[Quando fare stretching? Forse ci siamo, finalmente pare siamo arrivati alla risposta su come farlo[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/03/calf-stretch.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Stretching come farlo in modo utile" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/03/calf-stretch.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/03/calf-stretch-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/03/calf-stretch-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Quando fare stretching? Forse ci siamo, finalmente pare siamo arrivati alla risposta <strong>su come farlo in modo davvero corretto</strong>. Ora, chiunque abbia fatto almeno una volta allungamento muscolare, dalla lezione di ginnastica alle scuole medie a una finale Olimpica, sa benissimo che sulla decennale intuizione di Bob Anderson si è detto e scritto tutto e il contrario di tutto: solo quello statico è utile; no, meglio quello dinamico; va fatto prima dell&#8217;allenamento; no, assolutamente dopo l&#8217;esercizio fisico; anzi, è utile solo  distanza dalla prestazione muscolare&#8230;</p>
<h2>Quanto stretching fare prima e dopo l&#8217;allenamento</h2>
<p>Quello che però non è stato indagato in anni e anni di studi e ricerche su quella che è probabilmente <strong>la più diffusa e nota attività di condizionamento fisico</strong> al mondo è quanto fare stretching in funzione del momento in cui lo si pratica e dell&#8217;attività sportiva che si andrà a praticare. A questo ha provato a porre rimedio il <a href="http://www.mun.ca/hkr/hkr_faculty/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">professor David Behm della School of Human Kinetics and Recreation</a> presso la Memorial University of Newfoundland in Canada facendo la <strong>revisione scientifica di oltre 200 studi sullo stretching pubblicati in lingua inglese tra il 1988 e 2014</strong> e considerando la durata di ciascun esercizio e della sessione di stretching complessiva. La prima cosa scoperta dal professor Behm è che <strong>gli studi riguardavano sessioni di stretching di oltre 30&#8242; e posizioni di allungamento muscolare da mantenere per 1&#8242; e oltre</strong>. Ma chi pratica 30&#8242; di stretching prima o dopo un allenamento? E a parte lo yoga, chi mantiene una posizione per oltre 1&#8242;? Ne è uscito uno studio pubblicato su <a href="http://www.nrcresearchpress.com/doi/10.1139/apnm-2015-0235#.Vt3FnowrLw5" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Applied Physiology, Nutrition, and Metabolism</a> e ricco di utili, importanti e per alcuni versi sorprendenti <strong>indicazioni su come, quando e quanto fare stretching</strong> in modo che sia veramente utile.</p>
<h3>Stretching: nel dubbio conviene farlo</h3>
<p>Sì, lo stretching è definitivamente utile, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/a-che-serve-fare-stretching/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">come potete approfondire leggendo qui</a>. E se qualcuno ha dubbi sul fatto che &#8211; per esempio &#8211; lo stretching statico fatto prima di un&#8217;attività fisica possa inficiare le prestazioni, be&#8217; dagli studi analizzati da Behm risulta che in fondo <strong>il rapporto costi &#8211; benefici è ancora a favore dello stretching</strong> in termini di miglioramento del range di movimento e riduzione dei rischi di infortunio. Però affinché lo stretching sia davvero utile <strong>serve una sessione di allungamento muscolare di almeno 5&#8242; se non di più</strong>, e focalizzata sui muscoli che sono davvero coinvolti nella prestazione atletica.</p>
<h4>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/12-esercizi-di-stretching-dalla-testa-ai-piedi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">12 esercizi di allungamento dalla testa ai piedi</a></h4>
<h3>Tenere la posizione, ma non troppo a lungo</h3>
<p>La domanda su quanto mantenere ciascuna posizione è probabilmente quella che più ha generato confusione e discussione. Dagli studi analizzati risulta che mantenere le posizione di allungamento per 1&#8242; o oltre e poi fare immediatamente attività fisica riduce le prestazioni di una percentuale che varia dal 5 al 7,5%. Questo <strong>non significa che non si debba fare stretching o che non lo si debba fare in modo profondo</strong>: una prolungata sessione di allungamento rimane utile in ogni caso, semplicemente non è da fare immediatamente prima di una prestazione atletica ma considerarla un allenamento a se stante, da fare per esempio nei giorni di recupero.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/Stretching_7559234072.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-147980" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/Stretching_7559234072.jpg" alt="" width="1024" height="683" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/Stretching_7559234072.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/Stretching_7559234072-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/Stretching_7559234072-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>Solo perché lo stretching dinamico non sembra aumentare le prestazioni atletiche non significa che non serva a nulla, anzi: lo stretching dinamico migliora e aumenta l&#8217;ampiezza di movimento dei nostri arti, aumenta la temperatura corporea e quindi la velocità di conduzione degli impulsi nervosi, accelera la produzione energetica e <strong>sostanzialmente prepara il fisico all&#8217;attività atletica</strong>. In pratica: lo stretching statico è come lo yoga, e dice al corpo di rilassarsi; lo stretching dinamico eccita invece il corpo preparandolo alla prestazione fisica. Ancor più utile può essere <strong>inserire qualche esercizio di controllo motorio e propriocezione</strong> che enfatizzano gli effetti dello stretching dinamico effettuato prima dell&#8217;esercizio fisico.</p>
<h4>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/5-esercizi-di-stretching-da-fare-dopo-la-corsa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">5 esercizi di allungamento da fare dopo la corsa</a></h4>
<h3>Statico + dinamico è la combinazione migliore</h3>
<p>Alla fine, però, la verità è quasi sempre nel mezzo e il suggerimento di Behm è quello di <strong>associare brevi posizioni di stretching statico da mantenere per non oltre 6 secondi a esercizi di stretching dinamico più prolungati</strong> da eseguire in sequenza per i settori muscolari interessati dalla prestazione sportiva. E se poi l&#8217;attività da praticare prevede per lo più contrazioni eccentriche &#8211; per esempio corsa in discesa in montagna, con tutto il carico sui quadricipiti &#8211; può essere utile dedicare qualche esercizio in più allo stretching statico per quei settori muscolari.</p>
<h4>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/home-fitness-10-piccoli-attrezzi-per-tenersi-in-forma-a-casa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">10 piccoli attrezzi per tenersi in forma a casa</a></h4>
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			</item>
		<item>
		<title>Codice della strada, dove si può andare in bici contromano</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/dove-andare-in-bici-contromano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2020 09:54:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bici]]></category>
		<category><![CDATA[bicicletta]]></category>
		<category><![CDATA[codice della strada]]></category>
		<category><![CDATA[mobilità]]></category>
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					<description><![CDATA[Ora si può andare in bici contromano? Nì. La ‘mini-riforma’ del Codice della Strada consentirà[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/09/andare-in-bici-contromano.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="andare in bici contromano" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/09/andare-in-bici-contromano.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/09/andare-in-bici-contromano-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>Ora si può andare in bici contromano?</strong> Nì. La ‘mini-riforma’ del Codice della Strada consentirà questa modalità di circolazione in alcune situazioni, ma ciò non significa che i ciclisti potranno spostarsi selvaggiamente in ogni strada.<br />
Da quando abbiamo superato la fase acuta dell’emergenza sanitaria, le amministrazioni comunali e gli organi dello stato hanno decisamente cambiato marcia in termini di <strong>attenzione alla mobilità sostenibile.</strong> Il <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/bonus-bici-data/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">bonus bici</a> (tenetevi pronti perché partirà a breve) e le <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/bike-lane-milano/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">bike lane</a> sono solo due esempi, e ora arriverà anche una vera e propria <strong>‘mini-riforma’ del Codice della Strada</strong> (di cui abbiamo parlato anche <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/priorita-ai-ciclisti-nelle-nuove-norme-del-codice-della-strada/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">qui</a>) che dovrebbe semplificare la vita dei ciclisti urbani. In questo caso ci focalizzeremo sull’<strong>andare in bici contromano</strong>: un’azione teoricamente vietata dal <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/11-norme-codice-strada-da-sapere-per-circolare-in-bicicletta-sicurezza/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Codice della Strada</a>. Grazie al nuovo pacchetto di norme in favore della mobilità green (che a giorni entrerà in vigore), però, il contromano per le bici sarà <strong>consentito in maggiori situazioni.</strong><br />
In molti hanno concepito questo cambiamento in maniera alquanto negativa, ritenendolo una sorta di “liberi tutti” per i ciclisti in città. Ma la realtà è ben diversa. Andiamo a vedere cosa cambierà: continua a leggere qui sotto.</p>
<h2>Andare in bici contromano: cosa dice il Codice della Strada e cosa cambierà con la ‘mini-riforma’</h2>
<p>All’articolo 143 del Codice della Strada, intitolato “Posizione dei veicoli sulla carreggiata” si legge che “chiunque circola contromano in corrispondenza delle curve, dei raccordi convessi o in ogni altro caso di limitata visibilità, ovvero percorre la carreggiata contromano, quando la strada sia divisa in più carreggiate separate, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 328 a euro 1.311”. Ed essendo <strong>le biciclette dei veicoli a tutti gli effetti</strong>, il divieto è valido anche per i mezzi a pedali e per tutti i <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/decreto-milleproroghe-nuove-regole-monopattini-elettrici/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">mezzi di micromobilità elettrica</a> (ormai equiparati alle bici). Nel 2011, però, il Ministero dei Trasporti ha emanato un parere in cui consentiva la circolazione contromano delle bici lungo le strade nelle Zone a traffico limitato e lungo le carreggiate (larghe almeno 4,25 metri)<strong> con un limite di velocità di 30 chilometri orari</strong> e un&#8217;apposita segnaletica stradale (disposta dai Comuni) che indica la possibilità di andare in bici contromano. Tuttavia, qualche anno dopo, dallo stesso dicastero è arrivato un parere che ha parlato di multe ai ciclisti contromano anche sulle strade con i cartelli stradali ad hoc. La situazione, quindi, è decisamente poco chiara.<br />
Cosa cambierà con la ‘mini-riforma’ del Codice della Strada? In sostanza nasceranno (chi vive a Milano se ne sarà già accorto) <strong>le cosiddette “strade urbane ciclabili”</strong>, le quali avranno un limite di velocità di 30 chilometri orari e serviranno per tutelare al massimo le biciclette. Chi guida veicoli a motore su queste strade, infatti, dovrà <strong>sempre dare la precedenza ai mezzi a pedali</strong> e di micromobilità elettrica, sia quando transitano sia quando si immettono da luoghi privati. Lungo le “strade urbane ciclabili” <strong>sarà consentito andare in bici contromano</strong>, e per favorire questa situazione si potrà creare il cosiddetto <strong>“doppio senso ciclabile”</strong>. Quest’ultimo consisterà nell’aggiungere delle corsie ciclabili sulla sinistra delle strade a senso unico, anche in presenza di una sosta. Inoltre, il contromano potrà essere autorizzato da una ordinanza del sindaco <strong>lungo le classiche strade urbane</strong> con limite di velocità a 30 chilometri orari e in alcune parti delle Zone a traffico limitato (Ztl).<br />
<strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE:<a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/bike-lane-milano/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal"> Bike lane a Milano, come va tra polemiche sterili e critiche fondate</a></strong></p>
<h2>Dove si può andare in bici contromano</h2>
<p>Dunque, al momento, andare in bici contromano rimane vietato. Ma <strong>quando entrerà in vigore la ‘mini-riforma’</strong> del Codice della Strada, questa modalità di circolazione sarà consentita in più situazioni. Anche se, nella maggior parte dei casi, saranno i singoli Comuni a decidere se estenderla al di là delle “strade urbane ciclabili”. Per riassumere, ecco dove si potrà procedere in contromano con la bicicletta:</p>
<ul>
<li>Lungo le nuove “strade urbane ciclabili”, in particolare quando verranno disegnate le bike lane sulla sinistra che creeranno il “doppio senso ciclabile”.</li>
<li>Lungo le strade urbane con limite di velocità di 30 chilometri orari, solo in caso di specifica ordinanza del sindaco.</li>
<li>Lungo alcune parti delle Ztl, solo in caso di specifica ordinanza del sindaco.</li>
</ul>
<p>Per il resto, vale ciò che è attualmente previsto dal Codice della Strada.<br />
<em>[Photo by Free-Photos / Pixabay]</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le 3 bici elettriche Trek per la nuova mobilità</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/e-bike/le-3-bici-elettriche-trek-per-la-nuova-mobilita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2020 09:18:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[E-Bike]]></category>
		<category><![CDATA[mobilità]]></category>
		<category><![CDATA[trek]]></category>
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					<description><![CDATA[Reinventare la mobilità e il trasporto in bici sono temi di strettissima attualità a causa[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/04/le-3-bici-elettriche-trek-per-la-nuova-mobilita.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="le-3-bici-elettriche-trek-per-la-nuova-mobilita" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/04/le-3-bici-elettriche-trek-per-la-nuova-mobilita.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/04/le-3-bici-elettriche-trek-per-la-nuova-mobilita-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Reinventare la <strong>mobilità</strong> e il trasporto in bici sono temi di strettissima attualità a causa della <strong>pandemia</strong> da <strong>Coronavirus</strong>, che costringe a <strong>ripensare il nostro modo di lavorare</strong>, muoverci mantenendo le distanze. Abbiamo visto come Milano sta riprogettando la sua viabilità, abbiamo visto progetti per assistere a un film o a un concerto stando in bici. Anche le aziende produttrici dio bici stanno lavorando sul tema. Una di queste è <strong>Trek</strong>, che propone delle nuove <strong>bici elettriche</strong> per affrontare nella quotidianità, e nel tempo libero, il problema dei trasporti che l’emergenza sanitaria ha causato e i cui effetti saranno evidenti quando il mondo ripartirà.<br />
<strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/la-viabilita-di-milano-va-verso-la-bici-pro-e-contro-dei-nuovi-35-km-di-piste-ciclabili/" data-wpel-link="internal">La viabilità di Milano va verso la bici, le 2 nuove piste ciclabili</a></strong></p>
<h2>Le 3 nuove bici elettriche Trek per la nuova mobilità</h2>
<p>Nel giugno del 1817 vedeva la luce un <strong>velocipede a due ruote</strong> che avrebbe cambiato per sempre il mondo dei trasporti, e non solo: la draisina, divenuta più tardi la bicicletta. Oggi, a più di due secoli da quella data, il mondo è forse pronto a riscoprire l’importanza di questo mezzo di trasporto che, nonostante abbia visto il passare di numerose generazioni di appassionati, continua a essere moderno e a ringiovanirsi. Lo tsunami della pandemia che ha travolto il mondo ha coinvolto ogni settore in modo democratico e il ramo dei trasporti non è stato escluso, anzi.<br />
In futuro saremo costretti a rivedere gran parte delle nostre abitudini: pullman, tram, metro, treni e automobili potrebbero non essere più la soluzione migliore per gli spostamenti ed ecco che la bici torna prepotentemente di moda. L’ultimo stadio dello sviluppo tecnologico di questo mezzo è rappresentato dalle <strong>biciclette a pedalata assistita.</strong></p>
<h2>Le proposte Trek per la nuova mobilità</h2>
<p>Le bici di <a href="https://www.trekbikes.com/it/it_IT/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Trek</a> pensate per la nuova mobilità sono la District+ 1, la Dual Sport+ e la Rail 7. Una triplice offerta per altrettanti profili: una per gli spostamenti urbani, una e-bike per allargare il proprio raggio di circolazione e fare attività fisica e una e-MTB per vivere la passione del ciclismo <strong>immersi nella solitudine della natura.</strong><br />
Queste biciclette sono immediatamente disponibili all’acquisto grazie agli efficienti servizi di acquisto online dei rivenditori Trek (elenco consultabile al seguente link) e consegna a domicilio.<br />
<strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/bici-elettrica-pieghevole-5-e-bike-economiche-da-comprare-subito-con-amazon/" data-wpel-link="internal">17 bici elettriche pieghevoli economiche da comprare subito</a></strong></p>
<h3>City bike elettrica: Trek District+ 1</h3>
<p>Muoversi in città senza problemi di traffico o parcheggio e abbattendo in modo drastico i costi è possibile grazie a una e-bike. La Trek District+ 1 è una bici elettrica elegante e <strong>a bassa manutenzione</strong> che rende semplici, veloci e divertenti gli spostamenti in città. Ottiene il massimo dei voti in termini di affidabilità e comfort ed è costruita con componenti che la rendono una compagna ideale per ogni avventura quotidiana, dallo shopping alle <strong>escursioni</strong> in giro per la città.<br />
La District+ 1 è realizzata con un leggero telaio in <strong>alluminio</strong>, resistente e facile da controllare e che dispongono di passaggio cavi interno, che consente di proteggere i cavi dalle intemperie. La posizione di guida è comoda ed eretta in modo tale da essere sempre attenti al traffico.<br />
La city e-bike di Trek è inoltre equipaggiata con rapporti interni intuitivi e facili da usare, che consentono di <strong>cambiare anche quando non si pedala:</strong> una soluzione ideale in città quando il traffico obbliga a continui arresti e ripartenze.<br />
Ciò che però fa davvero la differenza è il motore. La District + 1 dispone di un <strong>motore Bosch Active Line</strong> (250W, 40Nm) che eroga in modo fluido e progressivo la potenza necessaria per raggiungere la velocità di crociera di 25 chilometri orari. L’utilizzo del motore è regolabile attraverso il <strong>display</strong> retroilluminato Purion che dispone di tachimetro indicatore degli intervalli manutenzione e autonomia della batteria. Il <strong>design</strong> del regolatore permette di scegliere <strong>l’assistenza</strong> <strong>energetica</strong> ideale senza dover staccare la mano dal manubrio.<br />
Questa e-bike si completa con potenti <strong>freni a disco idraulici,</strong> pneumatici extra larghi per una maggiore stabilità, manopole ergonomiche e componenti utili quali parafanghi, luci, portapacchi posteriore, cavalletto e una soluzione a chiave unica per batteria e lucchetto a U in dotazione.<br />
La Trek District + 1 è disponibile, anche nella versione femminile con un telaio che facilita la messa in sella, a un prezzo consigliato al pubblico a partire da 2.149,00 Euro.</p>
<h3>E-bike per il fitness e il tempo libero: Dual sport+</h3>
<p>La Dual Sport+ è una e-bike <strong>poliedrica</strong> che sposta il limite del proprio giro in bici oltre i palazzi delle città: dalle escursioni nei dintorni ai tour enogastronomici in fuoristrada, questa Trek è una bicicletta <strong>tuttofare</strong> che aiuta a uscire, rimanere attivi e divertirsi all’aria aperta.<br />
La Dual Sport+ dispone di un leggero <strong>telaio</strong> in <strong>alluminio</strong> Alpha Gold che tramite il sistema RIB (Removable Integrated Battery) cela completamente la<strong> batteria da 500Wh</strong> a lunga durata nel telaio e ne facilita la rimozione senza attrezzi. Il potente motore <strong>Bosch Active Line Plus da 250W</strong> che eroga potenza fino al raggiungimento dei 25 chilometri orari viene gestito dall’intuitivo e comodo controller Bosch Purion posizionato sul manubrio, mentre la struttura della bici si definisce con una forcella ammortizzata <strong>SR Suntour NRX</strong> con funzione di blocco, freni a disco idraulici, trasmissione a 10 velocità con un&#8217;ampia gamma di rapporti, luce anteriore e posteriore con supporto integrato nella sella e pneumatici larghi per il massimo della stabilità sia che si pedali su asfalto o su sterrato.<br />
La Trek Dual Sport+ è disponibile, <strong>anche</strong> <strong>nella</strong> <strong>versione da donna</strong>, a un prezzo consigliato al pubblico di 3.499,00 Euro.</p>
<h3>Mountain bike elettrica per l’offroad: Trek Trail 7</h3>
<p>La Trek Rail 7 è l&#8217;e-MTB per chi considera i trail una seconda casa. In sella alla Rail 7 non esistono confini perché ogni appassionato ha a disposizione la <strong>potenza dei nuovi motori Bosch</strong> di quarta generazione ideali per conquistare la cima e godersi al massimo la discesa.<br />
Questo motore rappresenta sicuramente la più grande innovazione integrata nella Rail 7: <strong>più piccolo, leggero e silenzioso</strong> rispetto alle versioni precedenti il ‘<strong>propulsore</strong>’ consente un’integrazione più pulita e una maggiore maneggevolezza. Inoltre, i nuovi motori Bosch di quarta generazione sono anche più efficienti e offrono una maggiore autonomia con una singola carica della batteria.<br />
Per regalare agli utenti la migliore esperienza di pedalata possibile, i tecnici Trek hanno progettato la <strong>modalità e-MTB intelligente</strong> che permette di regolare automaticamente il contributo di assistenza alla pedalata in funzione del terreno assicurando in questo modo la giusta quantità di energia.<br />
In salita o in discesa, la Rail 7 si comporta <strong>come una vera e propria bici da trail:</strong> una bici costruita con componenti scelti appositamente per le e-MTB come le <strong>forcelle</strong> che presentano steli e testa più larghi per evitare flessioni quando vengono fortemente sollecitate.<br />
La trek Rail 7, inoltre, dispone di<strong> potenti freni a disco idraulici a 4 pistoncini</strong> e di una trasmissione SRAM a 12 velocità per una erogazione della potenza omogenea e progressiva. Questa e-MTB è anche equipaggiate con le migliori tecnologie trail di Trek, tra cui l&#8217;<strong>Active Braking Pivot</strong> (ABP), la geometria regolabile Mino Link e il tubo obliquo Straight Shot con Knock Block. Rail 7 è dotata anche dell&#8217;esclusivo sistema RIB (Removable Integrated Battery) di Trek, una soluzione che integra la batteria direttamente nel telaio garantendo protezione e facilità di accesso dal lato trasmissione anche senza l&#8217;uso di utensili.<br />
La e-MTB Trek Rail 7 è disponibile con telaio in alluminio Alpha Platinum a un prezzo consigliato al pubblico di 5.649,00 Euro.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Bicicletta strumento di libertà e impegno ambientale</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/bicicletta-strumento-di-liberta-e-impegno-ambientale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Ballerini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 May 2017 05:14:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bici]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[bicicletta]]></category>
		<category><![CDATA[lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[mobilità]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
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					<description><![CDATA[“Ogni volta che vedo un adulto su una bicicletta, ritrovo la speranza nel futuro per[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/05/bonus-bici-e-fattura-cosa-cambia-e-cosa-fare-finche-non-sara-pronta-la-piattaforma.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="bonus-bici-e-fattura-cosa-cambia-e-cosa-fare-finche-non-sara-pronta-la-piattaforma" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/05/bonus-bici-e-fattura-cosa-cambia-e-cosa-fare-finche-non-sara-pronta-la-piattaforma.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/05/bonus-bici-e-fattura-cosa-cambia-e-cosa-fare-finche-non-sara-pronta-la-piattaforma-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/05/bonus-bici-e-fattura-cosa-cambia-e-cosa-fare-finche-non-sara-pronta-la-piattaforma-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><em>“Ogni volta che vedo un adulto su una bicicletta, ritrovo la speranza nel futuro per il genere umano”,</em> così scriveva H.G.Wells, famoso scrittore, storico e filosofo britannico considerato uno dei padri della narrativa di fantascienza e che negli anni ’40, guardando il futuro temeva di veder sparire l’utilizzo delle due ruote nelle abitudini quotidiane, ma, fosse vivo oggi, si sentirebbe sollevato perché la bicicletta è tornata ad essere un strumento di mobilità molto diffuso e trasversale.</p>
<p><strong>&gt;Leggi anche <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/perche-andare-in-bicicletta-ha-a-che-fare-con-la-felicita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Perché andare in bici ha a che fare con la felicità</a></strong></p>
<h3>Bicicletta e città a misura d’uomo</h3>
<p>In Messico, nel mese di aprile, si è svolto il Sesto Forum Mondiale della Bicicletta, evento nato come spazio di discussione sull’uso della bicicletta e sul suo importante ruolo nelle strategie di mobilità sostenibile. Cinque giorni di confronti tra cittadini, rappresentanti delle istituzioni, Università, media, aziende per studiare attività che rendano sempre più vivibili e sicure le nostre città. Un momento che riunisce intorno al mezzo a due ruote tutti coloro che la utilizzano per lavoro, per sport, per piacere e che vogliono città disegnate per essere davvero vivibili da tutti e l’utilizzo di un mezzo di trasporto come la bicicletta è un punto di partenza fondamentale.</p>
<p><strong>&gt;Leggi anche <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/come-cambierebbe-il-mondo-se-tutti-avessimo-una-bici-elettrica/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Come cambierebbe il mondo se tutti avessimo una bici elettrica</a></strong></p>
<h3>Bicicletta e impegno sociale</h3>
<p>La bicicletta come strumento sociale, mezzo per cambiare il nostro modo di vivere. In questo senso sono nati movimenti a livello mondiale come “Massa critica” (critical mass), un fenomeno che ha visto la sua nascita a San Francisco nei primi anni  ’90 e che consiste nel sfruttare il numero (massa) dei ciclisti per occupare strade che solitamente sono occupate dalle auto e il cui messaggio va dall’impegno ambientalista alla sicurezza per i ciclisti.</p>
<p><strong>&gt;Leggi anche <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/in-bici-in-citta-10-consigli-pratici-per-la-sicurezza/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">In bici in città: 10 consigli pratici per la sicurezza</a></strong></p>
<h3>Bicicletta e mobilità intelligente</h3>
<p>La bicicletta come mezzo per risvegliare la coscienza sociale sui problemi ambientali e il cambio climatico. Andare in bicicletta fa bene, trasmette un grande senso di libertà e l’impatto a livello ambientale è quasi pari zero.  Il messaggio lanciato dal Forum Mondiale sulla bicicletta è quello di fare in modo che le città ritornino ad essere sempre più a misura d’uomo e con una mobilità intelligente e che rispetti le esigenze di tutti .</p>
<p><em>&#8220;La vita è come usare una bicicletta, per mantenerla in equilibrio dobbiamo continuamente tenerci in movimento”,</em> diceva Albert Einstein probabilmente non pensando che la sua frase potesse inseguito abbinarsi perfettamente al movimento come concetto di equilibrio ambientale.</p>
<p><strong>&gt;Leggi anche <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/le-cose-da-controllare-prima-di-comprare-una-bicicletta-usata/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Cosa controllare prima di comprare una bicicletta usata</a></strong></p>
<p><em>Credits: FlickrCC <a href="https://www.flickr.com/photos/athoshun/4549209806" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Attila Magyar</a></em></p>
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		<title>Raggio 2016, arriva il festival del lifestyle in bicicletta</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/eventi/raggio-2016-arriva-il-festival-del-lifestyle-in-bicicletta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Silvia Malnati]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 May 2016 05:16:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[bicicletta]]></category>
		<category><![CDATA[festival]]></category>
		<category><![CDATA[lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[mobilità]]></category>
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					<description><![CDATA[Immaginate un weekend dedicato alla bicicletta come stile di vita, con workshop, esposizione di biciclette[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/05/raggio-2016-spazio-fase-stile-di-vita-bicicletta.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/05/raggio-2016-spazio-fase-stile-di-vita-bicicletta.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/05/raggio-2016-spazio-fase-stile-di-vita-bicicletta-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/05/raggio-2016-spazio-fase-stile-di-vita-bicicletta-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Immaginate un weekend dedicato alla bicicletta come stile di vita, con workshop, esposizione di biciclette realizzate artigianalmente in Italia, mostre e perfino il secondo open nazionale di bike polo. Sarà questo il programma di <strong><a href="https://www.facebook.com/events/1132971933390479/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Raggio 2016</a></strong>, la seconda edizione della manifestazione dedicata alla vita sui pedali, che si terrà il 21 e il 22 maggio allo <a href="http://spaziofase.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Spazio Fase</a> di Alzano Lombardo (BG).</p>
<p>Il suggestivo Spazio Fase, un&#8217;ex cartiera Pigna del 1800 riconvertita in un polo culturale ed espositivo, ospiterà un&#8217;<strong>area Expo e Market</strong> nella quale designer, artigiani, officine e marchi storici presenteranno i loro prodotti (sarà anche possibile acquistarli in loco). Sarà presente anche una zona Food &#8211; con una sezione dedicata ai cibi vegan -, una Kid Area gestita dal progetto <a href="https://www.facebook.com/mothernit/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Mothern</a>, un&#8217;arena di Bike Polo dove si terrà il secondo open nazionale e una mostra dedicata alla musica e alla bicicletta.</p>
<p>Inoltre verranno allestite diverse tavole rotonde alle quali si parlerà di tematiche legate alla bici e alla mobilità in sella, mentre in un&#8217;altra zona dello Spazio, il Bar Italia, verrà proiettato il 99esimo Giro d&#8217;Italia.</p>
<p>L&#8217;ingresso a Raggio, dalle 10 a mezzanotte sabato e dalle 10 alle 21 domenica, è <strong>gratuito</strong>.</p>
<p><strong>&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/primavera-tempo-di-check-up-della-bici/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Primavera, tempo di check-up della bici</a></strong></p>
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		<title>In Germania hanno inaugurato la prima autostrada per biciclette</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/in-germania-hanno-inaugurato-la-prima-autostrada-per-biciclette/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Dec 2015 14:15:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bici]]></category>
		<category><![CDATA[ciclista urbano]]></category>
		<category><![CDATA[ciclovie]]></category>
		<category><![CDATA[mobilità]]></category>
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					<description><![CDATA[Si chiama RSI, corre da Duisburg ad Hamm, nella regione del Nord Reno &#8211; Westfalia[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/12/RS1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/12/RS1.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/12/RS1-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/12/RS1-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Si chiama RSI, corre da Duisburg ad Hamm, nella regione del Nord Reno &#8211; Westfalia in Germania, ed è probabilmente la <strong>prima autostrada per biciclette al mondo</strong>. Non una pista ciclabile, ma una vera e propria <strong>autostrada di 101 km interamente riservata alle due ruote a pedali</strong>.</p>
<p>Il nome “burocratico” è <strong>Radschnellweg RS1</strong>, e non si tratta di una via turistica ma di una vera e propria <strong>infrastruttura per la mobilità</strong> di quella che è una delle regioni maggiormente industrializzate e trafficate di Germania. A finanziare l’opera ci ha pensato in parte il ministero dei trasporti e delle infrastrutture, il 50% è finanziato da fondi Ue, e il resto dal Land Nordreno-Westfalia. <strong>Si parla di un progetto complessivo di oltre 180 milioni di euro</strong>, il tutto per favorire la mobilità green lungo l’asse viario che unisce le città di Duisburg, Mülheim an der Ruhr, Essen, Gelsenkirchen, Bochum, Dortmund, Unna, Kamen, Bergkamen e Hamm.</p>
<p>La pista è stata ricavata lungo ferrovie dismesse, è larga 4 metri, ha un numero ridotto di intersezioni con il resto del traffico, soprattutto pedonale e a motore, e nelle intenzioni dovrebbe permettere di <strong>raggiungere velocità fino a 25 chilometri l&#8217;ora</strong>. Non che i tedeschi siano tutti armati di gambe poderose, ma il 25 Km/h sono stati considerati anche in base alla <strong>diffusione delle e-bike a pedalata assistita</strong> in Germania (quasi mezzo milione vendute nel solo 2014): con tali velocità di percorrenza e per spostamenti dell&#8217;ordine di una decina di km, la bicicletta potrebbe (dovrebbe, secondo le intenzioni) diventare <strong>assolutamente concorrenziale rispetto agli spostamenti in auto</strong>, fino a togliere qualcosa come 400mila chilometri al giorno di spostamenti a motore, con tutti i benefici di costi ambientali e sociali tagliati.</p>
<p>Il 27 novembre 2015 è stato ufficialmente inaugurato il tratto di 11 chilometri tra le città di Mülheim an der Ruhr ed Essen.</p>
<p>Per chi parla tedesco tutte le informazioni si trovano sul sito <a href="http://www.rs1.ruhr/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">www.rs1.ruhr</a></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/cicloturismo/in-bici-in-citta-10-consigli-pratici-per-la-sicurezza/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">In bici in città: 10 consigli pratici per la sicurezza</a></p>
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		<title>Dynamo, arriva la prima velostazione d’Italia</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/dynamo-prima-velostazione-italia-bici-bologna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Silvia Malnati]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Sep 2015 07:30:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bici]]></category>
		<category><![CDATA[bologna]]></category>
		<category><![CDATA[ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[mobilità]]></category>
		<category><![CDATA[treno]]></category>
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					<description><![CDATA[Rivalorizzare un’autorimessa abbandonata trasformandola in uno spazio polifunzionale dedicato alla bici e ai ciclisti? Sembrerebbe un[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/08/dynamo-bologna.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/08/dynamo-bologna.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/08/dynamo-bologna-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/08/dynamo-bologna-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Rivalorizzare un’autorimessa abbandonata trasformandola in uno<strong> spazio polifunzionale dedicato alla bici</strong> e ai ciclisti? Sembrerebbe un sogno, invece presto sarà realtà. A Bologna il 25 settembre, di fronte alla Stazione Centrale, aprirà i battenti <a href="http://dynamo.bo.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Dynamo</a>, la prima velostazione d’Italia ricavata da un luogo in disuso.</p>
<p>Finalizzato a migliorare la mobilità ciclistica della città e a facilitare la vita ai pendolari, il progetto Dynamo ideato dall’<a href="http://salvaiciclisti.bologna.it/news/apriamo-dynamo-la-prima-velostazione-di-bologna" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Associazione Salvaiciclisti</a> ha potuto prendere forma grazie ai fondi assegnati dal bando <a href="http://www.incredibol.net/cose-incredibol/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Incredibol</a> del comune di Bologna, che finanzia i progetti creativi e innovativi. Nei prossimi quattro anni verranno infatti investiti nello sviluppo di Dynamo oltre <strong>un milione di euro</strong> da parte del comune e della regione Emilia-Romagna.</p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/r9blrrwif7s" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Unica nel suo genere, la ciclostazione non si limiterà a <strong>custodire</strong> <strong>a pagamento</strong> <strong>le due ruote</strong> (per il primo anno si conta di aumentare la capienza da 200 a 600 bici, entro il 2019 a 1200), ma mira a offrire già nei primi otto mesi di attività servizi a 360 gradi. Oltre al bike-care, al noleggio e al punto ristoro, Dynamo organizzerà anche <strong>tour della città sui pedali</strong> per incrementare il turismo in bici, sarà sede di <a href="http://www.ubmbologna.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">UBM – Uban Bike Messenger</a> e presterà insieme a Bikeconomist e Talea servizi di consulenza per aziende e agenzie interessate a puntare sulla mobilità ciclistica.</p>
<p>Infine, a Dynamo ci sarà anche <strong>posto per l’arte</strong>: artisti da tutto il mondo verranno chiamati a realizzare opere murali per colorare Dynamo nell’ambito del progetto di museo diffuso <a href="http://www.frontier.bo.it/#" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">FRONTIER – la linea dello stile</a>.</p>
<p>Se passate da Bologna non perdetevi l’inaugurazione di questo eden dei ciclisti metropolitani il 25 settembre in <a href="https://www.google.it/maps/place/Via+dell&#039;Indipendenza,+71,+40126+Bologna/@44.5021371,11.3448399,17z/data=!3m1!4b1!4m2!3m1!1s0x477fd4985e700305:0x7dc2521e7799d80" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">via Indipendenza 71/Z</a>, proprio sotto la terrazza panoramica del giardino della Montagnola.</p>
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