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	<title>runner&#039;s high Archives - SportOutdoor24</title>
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	<description>Per spiriti liberi</description>
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		<title>Ecco spiegato perché correre rende felici</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/ecco-spiegato-perche-correre-ci-rende-felici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 May 2025 05:37:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[runner's high]]></category>
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					<description><![CDATA[Correre rende felici, e se non lo sapete perché siete appassionati di corsa, lo saprete[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/Perche-correre-rende-felici.jpeg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Perche correre rende felici" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/Perche-correre-rende-felici.jpeg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/Perche-correre-rende-felici-300x210.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/Perche-correre-rende-felici-331x232.jpeg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Correre rende felici, e se non lo sapete perché siete appassionati di corsa, lo saprete per tutte le volte che un runner ha cercato di spiegarvelo. Se invece siete ancora convinti che quella <strong>sensazione di felicità e appagamento che si prova correndo</strong> sia semplicemente un parto della mente o una suggestione, vi sbagliate di grosso: c’è una ragione scientifica che spiega perché <strong>la corsa procura felicità</strong>.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche:  <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/perche-camminare-in-montagna-ci-rende-felici/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Perché camminare in montagna ci rende felici</a></strong></p>
<h2>Perché correre rende felici</h2>
<p>La spiegazione è in una ricerca pubblicata su <a href="http://www.cell.com/cell-metabolism/abstract/S1550-4131(15)00394-0" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Cell Metabolism</a> e intitolata “<em>Leptin Suppresses the Rewarding Effects of Running via STAT3 Signaling in Dopamine Neurons</em>”. Se il titolo può apparire oscuro, la sintesi è che <strong>la corsa ha molto a che fare con la leptina</strong>, popolarmente conosciuta come l’ormone della sazietà, e che il famoso <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/lemozione-della-corsa-e-il-runners-high/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">runner’s high</a> esiste davvero.</p>
<p><strong>Lo studio è stato condotto presso l&#8217;University of Montreal</strong> su una serie di topi, alcuni dei quali geneticamente modificati privandoli di una proteina chiamata STAT3 e sensibile alla leptina: i roditori geneticamente modificati e con minor produzione di leptina hanno corso ogni giorno mediamente il doppio delle cavie non modificate (11km contro 6).</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-650499" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/06/andrew-dinh-hYTzyMok_a4-unsplash.jpg" alt="correre rende felici" width="1920" height="1536" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/06/andrew-dinh-hYTzyMok_a4-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/06/andrew-dinh-hYTzyMok_a4-unsplash-300x240.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/06/andrew-dinh-hYTzyMok_a4-unsplash-1024x819.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/06/andrew-dinh-hYTzyMok_a4-unsplash-768x614.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/06/andrew-dinh-hYTzyMok_a4-unsplash-1536x1229.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Cosa c’entra la quantità di km corsi in un giorno da un topo con la felicità derivante dal running? C’entra nella misura in cui c’entra la <strong>leptina, l’ormone della sazietà che regola i meccanismi dell&#8217;ingestione e della spesa calorica</strong>, dell&#8217;appetito e del metabolismo. Quando siamo a digiuno e affamati i livelli di leptina sono molto bassi; quando invece mangiamo <strong>riprende la produzione di leptina e così proviamo quella sensazione di soddisfazione</strong> e benessere tipica dell’aver soddisfatto un bisogno.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche:  <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/andare-al-lavoro-in-bici-vi-rende-piu-sani-e-felici/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Andare al lavoro in bici rende più sani e felici</a></strong></p>
<h2>Correre produce dopamina</h2>
<p><strong>Quando si corre sostanzialmente si produce leptina</strong>, e i livelli di leptina sono direttamente correlati a quelli di dopamina, il cosiddetto ormone del benessere, del piacere e della felicità.</p>
<p>La domanda da porsi casomai è il motivo per cui i meccanismi di gratificazione derivanti dal cibo e dall’attività fisica di resistenza siano tra loro correlati. Secondo Stephanie Fulton, del Dipartimento di Nutrizione dell&#8217;Università di Montréal, probabilmente la spiegazione è da far risalire ai primordi e ai tempi della caccia di persistenza (la storia è raccontata anche nel libro <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/born-to-run-libro-christopher-mcdougall-mondadori-recensione/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Born to Run di Chris McDougall</a>): <strong>quando l’uomo primitivo aveva fame (= bassi livelli di leptina) doveva cominciare a correre</strong> per andare in cerca di cibo, e il solo fatto di mettersi in moto con la prospettiva di trovare qualcosa da mangiare era sufficiente alla produzione dell’ormone della gratificazione.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche:  <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/fare-o-avere-questo-e-il-dilemma-della-felicita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Fare o avere? Questo è il dilemma della felicità</a></strong></p>
<h3>La rincorsa della felicità</h3>
<p>Infine: può esserci correlazione tra la quantità di km corsi dai topi di laboratorio con più o meno leptina in corpo e l’impulso a correre degli umani? Sì, la risposta è scientificamente provata: gli autori dello studio hanno riscontrato una <strong>correlazione diretta tra i livelli di leptina e i tempi dei maratoneti</strong>: più bassi sono i livelli di leptina e più basso è il tempo impiegato per tagliare il traguardo.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche:  <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/il-segreto-della-felicita-lavorare-poco-e-fare-sport/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Il segreto della felicità? Fare sport e lavorare poco</a></strong></p>
<p><em>Credits: <a href="https://images.unsplash.com/photo-1421091242698-34f6ad7fc088?q=80&amp;fm=jpg&amp;s=dcb0f2523ce54aa3df780f198eba0920" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Unsplash</a></em></p>
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		<title>L’emozione della corsa e il “runner&#8217;s high”</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/lemozione-della-corsa-e-il-runners-high/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Le matte in Fuga]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2015 16:09:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[runner's high]]></category>
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					<description><![CDATA[Sono affascinata e incuriosita da ciò che succede al nostro corpo mentre corriamo e facciamo[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/roberta2.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Matte in Fuga Runner High" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/roberta2.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/roberta2-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/roberta2-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Sono affascinata e incuriosita da <strong>ciò che succede al nostro corpo mentre corriamo</strong> e facciamo attività fisica in generale. Quando posso cerco sempre di informarmi e di scoprire qualcosa di più su quello che avviene realmente. Voglio capire cosa succede mentre corro, voglio comprendere certe sensazioni che provo perchè so che conoscendole sarò in grado di usarle a mio favore e non di rimanerne solo ‘vittima’.</p>
<p>Curiosando qua e là ho cominciato a leggere di una <strong>cosa che viene definita il &#8220;Runner’s high&#8221;.</strong> Ma che cos’è il Runner’s high? Di cosa si tratta? È un termine ‘tecnico’ che si usa per indicare la sensazione di euforia e senso di &#8216;invincibilità&#8217; prodotta da una corsa (soprattutto su una lunga distanza), paragonabile alla sensazione che si prova quando si è particolarmente esaltati e quasi in uno stato di alterazione, in cui i nostri sensi e percezioni reagiscono e rispondono in modo diverso agli stimoli esterni.</p>
<p>La sua esistenza è stata spesso dubitata e la sua scientificità ancora molto discussa: esistono anche studi molto seri a riguardo ma ancora non si hanno riscontri certi ed inequivocabili. <strong>Ognuno descrive questo momento in modo leggermente diverso</strong>, anche se è una sensazione che accomuna tanti runner, in modo particolare chi affronta una maratona. Quel che si sa con certezza è che <strong>correndo si attivano delle risposte ‘fisiche’ del nostro corpo</strong>, che sotto stress per lo sforzo produce delle endorfine (sostanze prodotte in modo naturale dal nostro cervello) che servono a far diminuire la nostra sensazione di dolore e fatica.</p>
<p>Il livello di endorfine aumenta con l’esercizio e innesca questa reazione che ci trasmette questo <strong>senso di invincibilità ed euforia</strong> che trasforma la corsa in un’esperienza quasi ‘mistica’. Io non so se ancora ho mai sperimentato seriamente questa sensazioni con questa intensità. Certo è che, dopo ogni corsa, nonostante la fatica e lo sforzo, mi sento carica e incredibilmente piena di energia. <strong>Vorrei fosse possibile provare questa sensazione ogni volta che corro</strong>, la verità è che molto spesso la corsa è solo tanta fatica e sudore e tutto ciò che mi spinge e sprona ad andare avanti è qualcosa che difficilmente chi non corre riesce a comprendere pienamente.</p>
<p>È una sensazione personale, incredibile, meravigliosa&#8230;che vale da sola ogni attimo dedicato alla corsa. È questo il fantomatico ‘Runner’s high‘? Onestamente non lo so, ma so che certe emozioni che regala la corsa, con il suo effetto benefico e quasi ‘terapeutico’, ripagano di ogni singolo momento di dolore e fatica e da ogni singola volta in cui teniamo duro quando invece vorremmo mollare.</p>
<p><em>Le Matte in Fuga sono quattro donne diverse, di età diverse, con professioni diverse, personalità e storie diverse, ovviamente di città diverse. Son quattro mamme, a casa hanno nove (9!!) dolci creaturine che vanno dai 2 ai 16 anni e possono arrivare ovunque: potete seguire le loro avventure anche sul loro blog <a href="https://matteinfuga.wordpress.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Matte in Fuga</a> e sulle loro pagine social (<a href="http://www.facebook.com/matteinfuga" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Facebook</a>, <a href="http://www.twitter.com/matteinfuga" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Twitter</a>, <a href="http://www.instagram.com/matteinfuga" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Instagram</a>)</em></p>
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