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	<title>scalata Archives - SportOutdoor24</title>
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	<description>Per spiriti liberi</description>
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	<title>scalata Archives - SportOutdoor24</title>
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	<item>
		<title>Queste sono le regole base da conoscere per fare arrampicata su ghiaccio</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/labc-dellarrampicata-su-ghiaccio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Silvia Malnati]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Mar 2025 07:33:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[cascate]]></category>
		<category><![CDATA[ghiaccio]]></category>
		<category><![CDATA[inverno]]></category>
		<category><![CDATA[scalata]]></category>
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					<description><![CDATA[Poche cose sono emozionanti – ma anche pericolose &#8211; come l&#8217;arrampicata su ghiaccio. Le cascate[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/01/ghiaccio2.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="arrampicata su ghiaccio" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/01/ghiaccio2.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/01/ghiaccio2-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/01/ghiaccio2-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Poche cose sono emozionanti – ma anche pericolose &#8211; come l&#8217;arrampicata su ghiaccio. Le cascate ghiacciate gli addetti ai lavori le chiamano <strong>“vie effimere”</strong>: si possono tentare solo in brevi periodi dell&#8217;anno e sono ogni volta diverse perché si modellano in base alla consistenza del ghiaccio. Questo tipo di arrampicata non è una disciplina per tutti: prima di affrontare una parete verticale bisogna, oltre a essere allenati, conoscere alla perfezione le regole di questo sport.</p>
<h2>Arrampicata su ghiaccio: le cose importanti da sapere</h2>
<p>Dall&#8217;abbigliamento tecnico ai movimenti, ecco <strong>l&#8217;abc dell&#8217;arrampicata</strong> su ghiaccio.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/arrampicata-ghiaccio-consigli.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-628208" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/arrampicata-ghiaccio-consigli.jpg" alt="arrampicata-ghiaccio-consigli" width="1000" height="1500" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/arrampicata-ghiaccio-consigli.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/arrampicata-ghiaccio-consigli-200x300.jpg 200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/arrampicata-ghiaccio-consigli-683x1024.jpg 683w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/arrampicata-ghiaccio-consigli-768x1152.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h3>La tecnica di base</h3>
<p>La tecnica fondamentale dell&#8217;arrampicata su ghiaccio, nota come front pointing, si basa su quattro elementi che, combinati insieme, permettono all&#8217;alpinista di muoversi efficacemente in parete. Si inizia puntando i ramponi, si prosegue con gli attrezzi (le piccozze tecniche), poi si trova la posizione di equilibrio del corpo e a quel punto si termina il movimento con la fase di trasferimento del peso. Per realizzare con successo questa sequenza serve un mix di agilità (ovvero la capacità di cambiare la posizione del corpo in modo efficace), equilibrio (controllo del corpo sia fermo, sia in movimento) e coordinazione (cioè integrazione di agilità, equilibrio e flessibilità).</p>
<h3>La posizione a triangolo</h3>
<p>Ogni sequenza di movimenti deve iniziare e finire con la posizione a triangolo. Il centro della massa dell&#8217;alpinista, ciò che mantiene stabili le prese coi ramponi e con le piccozze, deve essere il punto centrale di un triangolo formato dai piedi (base) e dalle braccia (punta).</p>
<h3>Scarponi e ramponi</h3>
<p>I <a href="http://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_ss_i_1_8?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;url=search-alias%3Dsporting&amp;field-keywords=ramponi+da+ghiaccio&amp;sprefix=ramponi+da+ghiaccio%2Csporting%2C186&amp;rh=n%3A524012031%2Ck%3Aramponi+da+ghiaccio&amp;tag=&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">ramponi</a> sono un accessorio indispensabile dell&#8217;arrampicata su ghiaccio. Ne esistono di alluminio o di acciaio: se avete intenzione di scalare una parete verticale optate per i secondi (meno leggeri, ma più resistenti). Scegliete ramponi con attacco rapido che si agganciano facilmente agli scarponi da alpinismo. Quando si scala bisogna fare attenzione all&#8217;angolatura del tallone rispetto alla parete: i piedi devono rimanere perpendicolari alla superficie ghiacciata. Prima di effettuare un movimento bisogna spostare il peso del corpo sulla punta dei ramponi ancorati alla parete.</p>
<h3>La piccozza</h3>
<p>Per affrontare una parete di ghiaccio ripida come quella di una cascata si utilizzano piccozze tecniche, diverse da quelle classiche per la testa “a banana” più adatta per fare presa nel ghiaccio. La piccozza si compone di una testa (o becca), un manico e di un puntale; possono essere monoblocco, o modulari. Spesso nelle picche tecniche il puntale è sostituito da un&#8217;impugnatura ergonomica. Le piccozze sono indispensabili nell&#8217;arrampicata su ghiaccio e stanno alla base della piolet – traction (trazione-piccozza). Questa tecnica di scalata consiste nel puntare, una alla volta, le piccozze in parete e nel salire facendo forza proprio sulle becche fatte penetrare nel ghiaccio. Prima di appigliarsi alla piccozza con tutto il proprio corpo è sempre necessario fare un test per scoprire se l&#8217;attrezzo reggerà il peso oppure no.</p>
<h3>Attrezzatura aggiuntiva</h3>
<p>Viti per il ghiaccio per assicurarsi in parete (chiodatura), corde impermeabilizzate da 60 metri, moschettoni, freno discensore, imbracatura, guanti idrorepellenti, casco omologato.</p>
<p>&nbsp;</p>
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Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Il ghiaccio</h3>
<p>La componente più problematica di questa disciplina è proprio il ghiaccio. Si tratta di un materiale mutevole, imprevedibile, da conoscere bene prima di arrischiarsi a scalare. Il primo segreto per una buona arrampicata è conoscere e dominare l&#8217;ambiente: non si inizia a salire se non si è prima testata la qualità del ghiaccio e studiata nel dettaglio la conformazione della parete. Se la temperatura è troppo rigida, per esempio, il ghiaccio sarà troppo duro e, quando lo si colpirà con la piccozza, tenderà a spaccarsi in mille pezzi. Se fa troppo caldo, il ghiaccio sarà molle rendendo l&#8217;ascesa altrettanto pericolosa.</p>
<h3>Valutazione della scalata</h3>
<p>La difficoltà di una scalata viene valutata in base alla pendenza, alla configurazione e alla composizione del ghiaccio (fine, solido, compatto etc). Le arrampicate vanno dal grado 3 (molti dislivelli, ghiaccio compatto e solido) al grado 7 (parete estrema a strapiombo).</p>
<p><strong>&gt;Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/arrampicata-su-ghiaccio-5-cose-da-sapere-per-andare-in-sicurezza/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Arrampicata su ghiaccio: le 5 cose fondamentali per la sicurezza</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Mal di montagna: cos&#8217;è e i rimedi per non soffrirne</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/mal-di-montagna-salute-consigli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Sep 2021 08:24:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[alpinismo]]></category>
		<category><![CDATA[scalata]]></category>
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					<description><![CDATA[Non siate ipocondriaci: se avete prenotato una vacanza in montagna o se state andando a[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/Mal-di-Montagna.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Mal di Montagna Rimedi Consigli" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/Mal-di-Montagna.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/Mal-di-Montagna-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/04/Mal-di-Montagna-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Non siate ipocondriaci: <strong>se avete prenotato una vacanza in montagna</strong> o se state andando a fare una camminata al rifugio con i bambini è molto improbabile che soffrirete di mal di montagna. Anzi, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/bastano-pochi-giorni-in-montagna-per-stare-subito-meglio/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">potreste accorgervi che state subito meglio</a>. L&#8217;AMS, <em>acute mountain sickness</em>, è un disturbo che si manifesta normalmente in alta quota (dove per alta quota si intende almeno sopra i 2500 metri di altitudine) a causa dell&#8217;atmosfera con minor pressione barometrica che rende più poveri d&#8217;ossigeno i nostri respiri e ci costringe a respirare in modo più veloce e profondo.</p>
<h2>Mal di montagna: cos&#8217;è e i rimedi per non soffrirne</h2>
<p>Il mal di montagna non colpisce tutti quelli che si recano sopra quella quota, e non colpisce ogni volta che si sale a certe altitudini. Ma <strong>può manifestarsi anche in persone in ottimo stato di salute</strong> se non perfettamente allenati e abituati a quelle altitudini.</p>
<p>I sintomi sono generalmente fastidiosi ma non pericolosi: si tratta normalmente di <strong>mal di testa, vomito, nausea, spossatezza</strong>, affanno, stordimento e difficoltà a prendere sonno. Condizioni che tendono a sparire nel giro di qualche ora o un giorno, o anche in tempo più breve se si torna a quote inferiori.</p>
<p>Normalmente oltre i 2500 metri il consiglio è quello di <strong>salire di non oltre 300 metri al giorno</strong> per permettere al nostro organismo di adattarsi e acclimatarsi.</p>
<p>In ogni caso ci sono <strong>buoni comportamenti che aiutano</strong> a evitare o minimizzare questi sintomi:</p>
<ul>
<li>fare sforzi moderati e non prolungati: la carenza di ossigenazione associata a sforzi intensi non fa altro che acuire i sintomi del mal di montagna.</li>
<li>Bere molto e mangiare leggero.</li>
<li>Non bere alcolici.</li>
<li>Non fumare.</li>
<li>Non assumere farmaci come sedativi o sonniferi.</li>
<li>In alta quota la diuresi da altitudine tende a farci urinare con maggior frequenza: non sovraccaricare il lavoro dei nostri reni è il modo migliore per non rischiare la disidratazione e minimizzare i sintomi del mal di montagna.</li>
</ul>
<p>Quando è necessario o <strong>consigliato rivolgersi al medico</strong>?</p>
<ul>
<li>Sicuramente prima di assumere qualsiasi medicinale contro il mal di montagna.</li>
<li>Se i disturbi del mal di montagna non migliorano nel giro di 2 o 3 giorni.</li>
<li>Se i disturbi del mal di montagna si aggravano in difficoltà respiratorie, confusione mentale, tachicardia, tosse con tracce di sangue, forti dolori al torace.</li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le emozioni in vetta al Nanga Parbat in video</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/le-emozioni-in-vetta-al-nanga-parbat-in-video-himalaya-scalata-simone-moro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Oct 2017 09:28:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[himalaya]]></category>
		<category><![CDATA[nanga parbat]]></category>
		<category><![CDATA[scalata]]></category>
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					<description><![CDATA[Il 2 ottobre scorso alle 12.40 8 alpimnisti sono arrivati in vetta al Nanga Parbat,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/10/sherpa-mingma-nanga-parbat-facebook.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="sherpa-mingma-nanga-parbat-facebook" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/10/sherpa-mingma-nanga-parbat-facebook.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/10/sherpa-mingma-nanga-parbat-facebook-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/10/sherpa-mingma-nanga-parbat-facebook-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Il 2 ottobre scorso alle 12.40 8 alpimnisti sono arrivati in vetta al Nanga Parbat, la montagna assassina che anche Simone Moro ha conquistato in invernale quest&#8217;anno. Fra i protagonisti di questa scalata ci sono il nepalese <strong>Sherpa Mingma Gyalje, il pakistano Muhammad Ali Spdara</strong>. Sulla pagina <a href="https://www.facebook.com/climbermingma/?hc_ref=ARQzCWw3wX2rNgP20Xg_bqrQEkBeoDanKQS6lFTgqNCUHITszlyjqu4y4TjWiO_J8oA&amp;fref=nf" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Facebook</a> di Mingma G. è apparso un video girato in cima alla montagna, con commento felice e ansimante (sono saliti senza ossigeno).<br />
<strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/nanga-parbat-2016-perche-la-prima-invernale-di-simone-moro-alex-txicon-ali-sadpara-e-tamara-lunger-e-una-conquista-storico/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">La prima invernale sul Nanga Parbat di Simone Moro, Ali Sapdara e Tamara Lunger</a></strong><br />
<iframe loading="lazy" style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fclimbermingma%2Fvideos%2F1136311586500939%2F&amp;show_text=0&amp;width=560" width="560" height="315" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<h3>I protagonisti</h3>
<p>Sherpa Mingma Gyalje è un fortissimo scalatore in ascesa nel mondo dell&#8217;alpinismo, che ha già conquistato 12 ottomila su 14 e ha recentemente aperto una nuova via in solitaria sulla parete ovest del Chobutse. Sapdara ha fatto parte della spedizione vincente di Simone Moro a febbraio e questa è la <strong>quarta volta che raggiunge la cima del Nanga Parbat.</strong><br />
<strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/la-storia-della-conquista-degli-ottomila-tutte-le-prime-assolute-e-invernali/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">La storia della conquista degli Ottomila: tutte le prime, assolute e invernali</a></strong></p>
<p>Foto: Mingma Gyalje / Facebook</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MeetMount, il sito per trovare compagni di montagna</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/meetmount-il-sito-per-trovare-compagni-di-montagna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Silvia Malnati]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Jul 2016 07:17:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[app]]></category>
		<category><![CDATA[ciaspole]]></category>
		<category><![CDATA[scalata]]></category>
		<category><![CDATA[social]]></category>
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					<description><![CDATA[Una passeggiata in gruppo è meglio di una scarpinata in solitaria (eccetto per chi ama[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/06/meetmount-il-sito-per-trovare-compagni-di-montagna.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/06/meetmount-il-sito-per-trovare-compagni-di-montagna.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/06/meetmount-il-sito-per-trovare-compagni-di-montagna-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/06/meetmount-il-sito-per-trovare-compagni-di-montagna-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Una passeggiata in gruppo è meglio di una scarpinata in solitaria (eccetto per chi ama fare l’eremita). Purtroppo però non è sempre così facile trovare dei compagni di trekking o scalata per vivere la montagna con spirito conviviale e goliardico. <strong><a href="https://meetmount.com" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">MountMeet</a></strong> nasce per questo motivo: si tratta di un portale e una app per<strong> trovare altri sportivi della zona</strong> interessati a unirsi alla vostra avventura. La registrazione al &#8220;social&#8221; è gratuita.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/guida-trekking-inziare-12-consigli-principianti/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Guida al trekking: 12 consigli per cominciare a camminare in montagna</a></strong></p>
<h3>Come funziona?</h3>
<p>MeetMount funziona così: ci si registra, si sceglie l’attività che si vuole praticare (scalata, ciaspolate, trekking, arrampicata etc), la località tra quelle disponibili e, se si desidera, anche la data. Se sono già state organizzate attività in quel luogo ci si può iscrivere, altrimenti si può <strong>decidere di pianificare un nuovo evento</strong> e aspettare che qualcun altro prenda parte alla “gita montana”.</p>
<p><strong>&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/5-consigli-per-le-donne-che-vogliono-arrampicare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">5 consigli per le donne che vogliono arrampicare</a></strong></p>
<h3>Dove si va</h3>
<p>Sul sito di MeetMount sono già presenti oltre <strong>16 aree con <a href="https://meetmount.com/it/localita" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">località</a></strong> dove svolgere lo sport desiderato La maggior parte si tratta di Regioni italiane, ma ci sono anche altri Stati: Francia, Svizzera e Austria. E se manca all’appello uno spot dove vorreste andare, lo si può suggerire alla app tramite <a href="http://(info@meetmount.com" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">mail</a>. Per ogni destinazione è presente una <strong>scheda con informazioni tecniche</strong> su itinerari, meteo, chilometri di piste, altitudine oltre a una descrizione dettagliata del paesaggio. Sulla stessa pagina compaiono anche gli eventuali eventi organizzati in quella località a cui iscriversi se interessati.</p>
<p><strong>&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/bunchrides-il-social-network-per-i-ciclisti/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Bunchrides, il social network per i ciclisti</a></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Adesivi per scalare come un geco</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/adesivi-per-scalare-come-un-geco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Magni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Nov 2014 17:38:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
		<category><![CDATA[scalata]]></category>
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					<description><![CDATA[Sembrerebbe un progetto ispirato alle evoluzioni dell&#8217;Uomo Ragno e invece la nuova invenzione dell&#8217;Università di[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/11/Geco-Riccardo-Palazzani.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Geco" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/11/Geco-Riccardo-Palazzani.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/11/Geco-Riccardo-Palazzani-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/11/Geco-Riccardo-Palazzani-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Sembrerebbe un progetto ispirato alle evoluzioni dell&#8217;Uomo Ragno e invece <strong>la nuova invenzione dell&#8217;Università di Stanford prende spunto dalle zampe dei gechi</strong>.</p>
<p>Si tratta di un <strong>sistema di arrampicata artificiale</strong> che ha permesso a uno studente universitario di <strong>scalare una parete di vetro utilizzando un paio di adesivi applicati alle proprie mani</strong>.</p>
<p><iframe loading="lazy" src="//www.youtube.com/embed/toClp3geIAE" height="315" width="560" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe></p>
<p><strong>Come le zampe dei gechi</strong>, i dispositivi risultano davvero appiccicosi (sono rivestiti da strutture simili a spatole che aumentano la superficie di contatto) e come si aggrappano alla parete, così facilmente si staccano al cambio di peso. A differenza di qualsiasi nastro adesivo creato dall’uomo, la presa delle zampe di un geco ha però ovviamente il vantaggio di funzionare illimitatamente nel tempo.</p>
<p>La prospettiva di un “uomo geco” che scali palazzi di vetro è entusiasmante, ma il team di ricercatori spera in realtà di sfruttare l&#8217;invenzione nel campo delle attrezzature industriali, creando ad esempio<strong> prese robotiche per oggetti di grandi dimensioni che non necessitino di parti aspiranti o collanti chimici</strong>.<br />
Il team sta inoltre collaborando con il Laboratorio di Propulsione Jet della NASA per <strong>adattare gli adesivi a robot destinati alle spedizioni nello spazio</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;impresa dei Ragni in Patagonia</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/patagonia-ragni-lecco-impresa-scalata-alpinismo-video/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Cappellari]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jun 2014 13:33:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[alpinismo]]></category>
		<category><![CDATA[patagonia]]></category>
		<category><![CDATA[ragni di lecco]]></category>
		<category><![CDATA[scalata]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=15791</guid>

					<description><![CDATA[Il video mostra  l’avvincente avventura dei Ragni di Lecco Luca Schiera e Matteo della Bordella,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><iframe loading="lazy" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/ymSlHRhRbK0?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Il video mostra  l’avvincente avventura dei <strong>Ragni di Lecco Luca Schiera e Matteo della Bordella</strong>, insieme al compagno <strong>Silvan Schüpbach</strong>, che hanno compiuto una delle più significative salite patagoniche della scorsa stagione. Erano partiti per ripetere la via Egger-Maestri al Cerro Torre, ma la parete si presentava troppo sporca e carica di neve per tentare la scalata; hanno quindi ripiegato sull’Aguja de la Silla e da lì hanno raggiunto la via Californiana che li ha portati <strong>alla cima del Fitz Roy</strong> &#8211; tre giorni di salita per realizzare un concatenamento che loro stessi hanno battezzato &#8220;Californiana Sit Start&#8221;.</p>
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		<title>A Snowball’s Chance in Hell al Trento Film Festival</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/red-bull-presenta-a-snowballs-chance-in-hell-al-trento-film-festival/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Cappellari]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Apr 2014 15:26:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[alpinismo]]></category>
		<category><![CDATA[cerro torre]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[scalata]]></category>
		<category><![CDATA[trento film festival]]></category>
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					<description><![CDATA[https://www.youtube.com/watch?v=ALi267BsNqo&#038;hd=1 Il film “Cerro Torre &#8211; A Snowball’s Chance in Hell”, diretto da Thomas Dirnhofer[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>https://www.youtube.com/watch?v=ALi267BsNqo&#038;hd=1</p>
<p>Il film “Cerro Torre &#8211; A Snowball’s Chance in Hell”, diretto da Thomas Dirnhofer e prodotto da Red Bull Media House, sbarca alla 62° edizione del <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/montagna-trento-film-festival-si-parte/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Trento Film Festival</a>. Il documentario racconta l’incredibile avventura di David Lama (classe 1990) e del suo compagno di cordata Peter Ortner (1983), che sono riusciti nell’impresa di diventare le prime persone a conquistare la vetta del Cerro Torre lungo <strong>la Via del compressore</strong>, già scalata da altri alpinisti in passato, ma mai superata prima in free climbing.</p>
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		<title>La suola delle scarpe approach</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/trekking/la-suola-delle-scarpe-approach-video/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Apr 2014 11:58:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Trekking]]></category>
		<category><![CDATA[approach]]></category>
		<category><![CDATA[scalata]]></category>
		<category><![CDATA[scarpe]]></category>
		<category><![CDATA[suola]]></category>
		<category><![CDATA[vibram]]></category>
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					<description><![CDATA[Max Sacchi (Research &#38; Development Vibram) ci mostra le caratteristiche che devono avere suola, tomaia[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><iframe loading="lazy" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/UFeRISKNlTA?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Max Sacchi (Research &amp; Development Vibram) ci mostra le caratteristiche che devono avere suola, tomaia e midsole della <strong>scarpa per le camminate in montagna</strong> e le scalate molto semplici.</p>
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		<title>Climbing in Oman</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/climbing-in-oman-arrampicata-video/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Cappellari]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Mar 2014 10:49:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[climber]]></category>
		<category><![CDATA[oman]]></category>
		<category><![CDATA[scalata]]></category>
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					<description><![CDATA[Lo scalatore Mark Synott e la crew del National Geographic ci portano in Oman, un[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><iframe loading="lazy" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/FCWLtyTmX3o?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Lo scalatore Mark Synott e la crew del National Geographic ci portano in Oman, un vero e proprio paradiso per i naturalisti, dove l’arrampicata su roccia sta attirando sempre più climber da tutto il mondo grazie a pareti calcaree inesplorate a strapiombo su un mare cristallino.</p>
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