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	<title>the walk Archives - SportOutdoor24</title>
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	<description>Per spiriti liberi</description>
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	<title>the walk Archives - SportOutdoor24</title>
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		<title>The Walk: 11 motivi per vedere il film su Philippe Petit</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/the-walk-11-motivi-per-vedere-il-film-su-philippe-petit/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Oct 2015 05:11:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[equilibrio]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[philippe petit]]></category>
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					<description><![CDATA[The Walk, il film sulla vita e sulla più grande impresa del funambolo francese Philippe[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/The-Walk-Philippe-Petit.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="The Walk Philippe Petit" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/The-Walk-Philippe-Petit.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/The-Walk-Philippe-Petit-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/The-Walk-Philippe-Petit-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>The Walk, il film sulla vita e sulla più grande impresa del funambolo francese Philippe Petit, la traversata su un cavo sospeso tra le Torri Gemelle di New York, nel 1974, <strong>esce questa sera 22 ottobre 2015 nelle sale italiane</strong>: la regia è di Robert Zemeckis, nei panni del protagonista c&#8217;è Joseph Gordon-Levitt e nel cast troviamo anche Ben Kingsley.</p>
<p>Se cercavate un buon motivo per andare a vederlo, magari proprio in 3D, eccone 11:</p>
<h3>The Walk è (forse) il miglior 3D di sempre</h3>
<blockquote><p>Il lavoro che fa Zemeckis con il 3D è mozzafiato (se soffrite di vertigini vi ritroverete con le unghie conficcate nella poltroncina), e considerato che nessuno di noi era a New York quella mattina di giugno del 1974, il punto di vista di chi stava sul filo aggiunge comunque significato alla faccenda.</p></blockquote>
<p><em>Fonte: <a href="http://www.bestmovie.it/news/il-miglior-3d-di-sempre-dal-festival-di-roma-la-recensione-di-the-walk/421045/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Bestmovie</a></em></p>
<h3>Zemeckis mette lo spettatore all’altezza giusta</h3>
<blockquote><p>Plastici e nodi, cavi che si allentano e un cornicione come camerino, ganci di sicurezza (“In scena non si mente” afferma Petit rifiutando d’indossarlo) e ferite al piede, 110 piani da scalare verso l’immortalità e un bilanciere che arriva dritto nell’occhio dello spettatore.</p></blockquote>
<p><em>Fonte <a href="http://www.cinespettacolo.it/csmain/articolo.asp?aid=10612" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Cinespettacolo</a></em></p>
<h3>Philippe Petit ha preparato personalmente Joseph Leonard Gordon-Levitt</h3>
<blockquote><p>Avevamo solo 8 giorni &#8211; spiega &#8211; in cui ho messo cavi e funi ovunque in magazzino. L&#8217;ho fatto iniziare tracciando una linea per terra, che è anche più difficile perché è una linea morta. Ma, a parte l&#8217;aspetto fisico, volevo capisse l&#8217;animo, la sfida. Il cavo per me è un animale vivo e quando lo si tira non è mai dritto, è come un sorriso. La paura? No, non ce l&#8217;ho mai né prima né durante, sono addestrato per camminare lì.</p></blockquote>
<p><em>Fonte: <a href="http://www.italpress.com/spettacoli/the-walk-petit-nessuna-paura-quando-faccio-teatro-nel-cielo" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Italpress</a></em></p>
<p><iframe loading="lazy" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/SoBckRtCeGk?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<h3>The Walk è un magnifico film sulla libertà</h3>
<blockquote><p>Non solo per la questione del “sovvertire le regole sociali”, ma proprio per questo inseguire un proprio gioco/sogno, che non si sa mai esattamente qual è, ma che continua ad ossessionarci fino a che non lo abbiamo realizzato. Non è un caso che Zemeckis collochi il proprio personaggio narratore sulla Statua della libertà, e che questo ragazzo, oggi uomo (Philippe Petit) venga dalla Francia (proprio come la Statua, del resto).</p></blockquote>
<p><em>Fonte: <a href="http://www.sentieriselvaggi.it/?p=956148" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Sentieri Selvaggi</a></em></p>
<h3>Per Petit il cavo è una modalità della vita</h3>
<blockquote><p>In francese il cable è fil… il filo della vita. Ho sempre con me una cordicella – racconta mostrando il suo fil rouge – è un animale vivo. Quando si collegano due parti si collegano anche le persone. È un lavoro meraviglioso collegare le cose. E le persone.</p></blockquote>
<p><em>Fonte: <a href="http://www.sentieriselvaggi.it/?p=956154" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Sentieri Selvaggi</a></em></p>
<h3>The Walk regala momenti di autentica follia</h3>
<blockquote><p>Momenti di autentica follia che per una volta tanto non sono il frutto del genio visionario di Robert Zemeckis &#8211; regista del film &#8211; bensì appartengono alla storia, consegnati all&#8217;immortalità da un uomo col fegato XXL</p></blockquote>
<p><em>Fonte: <a href="http://www.melty.it/the-walk-joseph-gordon-levitt-funambolo-tra-le-twin-towers-la-recensione-a176844.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Melty</a></em></p>
<p><iframe loading="lazy" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/edEDJoB-gCg?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<h3>Zemeckis si è inventato alcune situazioni per rendere il film più adatto a Hollywood</h3>
<blockquote><p>Il film è tratto dal libro di Petit Toccare le nuvole, appena pubblicato in Italia ma «riporta tante situazioni vere e un paio di cose inventate da regista e produttori per rendere il film più adatto a Hollywood». Per esempio? «Per dire tutti gli elementi sbagliati o assurdi ci metteremo 4 ore. Ciò che mi turba maggiormente è che Zemeckis abbia deciso che fosse necessario farmi inciampare sul cavo: se l’avessi fatto veramente non sarei neanche qui a parlarne».</p></blockquote>
<p><em>Fonte: <a href="http://www.vanityfair.it/show/cinema/15/10/19/the-walk-3d-funambolo-philippe-petit-film-zemeckis-joseph-gordon-levitt-intervista-foto-man-on-wire" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Vanity Fair</a></em></p>
<h3>Zemeckis tra i pochi registi che sanno fondere audacia e semplicità</h3>
<blockquote><p>Eppure Zemeckis, come ha scritto Matt Zoller Seitz in un bellissimo pezzo sul film, “è con Steven Spielberg e Alfred Hitchcock è in una ristretta lista di registi che capiscono come fondere l&#8217;audacità con la semplicità”. In The Walk è audace, molto, per il nostro divertimento e il nostro stupore; semplice, forse, un po&#8217; meno. Quando a Philippe Petit venne chiesto il perché del suo gesto, con sincero candore il francese rispose &#8220;Non c&#8217;è un perché.&#8221; Poche, pochissime parole capaci di dire tutto e di più, che Robert Zemeckis non a caso ha scelto di mettere in bocca anche al suo protagonista, Joseph Gordon-Levitt.</p></blockquote>
<p><em>Fonte: <a href="http://www.comingsoon.it/news/?source=cinema&amp;key=51321" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Comingsoon</a></em></p>
<h3>Mettere il primo piede su quel cavo è stato il momento più importante della vita di Philippe Petit</h3>
<blockquote><p>Quando misi il primo piede su quella fune non potei pensare. Era il momento più importante della mia vita, lo stavo preparando da 6 anni e mezzo</p></blockquote>
<p><em>Fonte: <a href="http://video.corriere.it/funambolo-petit-attraversare-torri-gemelle-impresa-vita/48285a86-7697-11e5-9086-b57baad6b3f4" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Corriere.it</a></em></p>
<p><iframe loading="lazy" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/A--D994apH0?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<h3>Durante la traversata Petit si mise a parlare con un gabbiano che volteggiava sopra la sua testa</h3>
<blockquote><p>Camminando lungo un cavo che collegava le Torri Gemelle di New York, a 1350 piedi di altezza, per 45 minuti, il funambolo non solo percorse per 8 volte il tratto tra le due torri, ma si sedette, salutò con le ginocchia e mentre era disteso sul cavo si mise a parlare con un gabbiano che volteggiava sopra la sua testa.</p></blockquote>
<p><em>Fonte: <a href="http://blog.screenweek.it/2015/10/the-walk-prime-clip-in-italiano-per-il-nuovo-film-di-robert-zemeckis-478322.php" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Screenweek</a></em></p>
<h3>Philippe Petit sogna di esibirsi sull’Isola di Pasqua</h3>
<blockquote><p>Sotto il mio letto ho una scatola rossa con su scritto “projects”: dentro ho segnato diversi luoghi dove vorrei stendere il mio filo, cattedrali, montagne, ogni sogno più segreto. Potrei prenderne uno a caso, ma dovessi scegliere adesso vorrei esibirmi sull’Isola di Pasqua per uno spettacolo mistico.&#8221;</p></blockquote>
<p><em>Fonte: <a href="http://www.vertigo24.net/news/2015-10-19/RomaFF10-Philippe-Petit-il-funambolo-che-ha-ispirato-The-Walk.-Il-mio-e-teatro-nel-cielo" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Vertigo24</a></em></p>
<p>E prima di andare in sala potresti <strong>approfondire la figura leggendaria di Philippe Petit</strong> leggendo:</p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/the-walk-chi-e-philippe-petit-il-funambolo-delle-torri-gemelle-di-new-york/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Chi è Philippe Petit, il funambolo delle Torri Gemelle di New York?</a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/ecco-come-manteniamo-lequilibrio/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Ecco come manteniamo l&#8217;equilibrio</a></li>
</ul>
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			</item>
		<item>
		<title>The Walk: chi è Philippe Petit, il funambolo delle Torri Gemelle di New York</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/the-walk-chi-e-philippe-petit-il-funambolo-delle-torri-gemelle-di-new-york/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Oct 2015 05:41:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[highline]]></category>
		<category><![CDATA[philippe petit]]></category>
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					<description><![CDATA[Philippe Petit è il più grande funambolo al mondo: francese nato a Nemours il 13[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/Philippe-Petit-home.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Philippe Petit The Walk Twin Towers" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/Philippe-Petit-home.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/Philippe-Petit-home-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/Philippe-Petit-home-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Philippe Petit è il più grande funambolo al mondo: francese nato a Nemours il 13 agosto 1949, ora vive tra New York e le Catskills (in una casa chiamata Cable House) dopo aver firmato <strong>alcune tra le più memorabili traversate in equilibrio su una corda di ogni tempo</strong>. Compresa quella del 7 agosto 1974 tra le Torri Gemelle del World Trade Center di New York di cui racconta il film <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/the-walk-il-film-su-philippe-petit-il-funambolo-che-cammino-tra-le-torri-gemelle/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">The Walk 3D diretto da Robert Zemeckis</a>.</p>
<p><iframe loading="lazy" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/rH_Aao34C4g?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>La preparazione della traversata delle Torri Gemelle di New York è durata oltre 3 mesi: <strong>Philippe Petit fece oltre 200 visite al cantiere delle Twin Towers con oltre 30 travestimenti</strong> (compreso quello di un reporter francese di Metropolis, un magazine di architettura), affittò un elicottero per una ricognizione dall’alto e ricostruì nei minimi dettagli i modellini delle Torri Gemelle.</p>
<h3>Philippe Petit <strong>ebbe la prima ispirazione per la traversata delle Torri Gemelle nel 1968</strong>,</h3>
<p>Era nella sala d’attesa del dentista quando su una rivista lesse del progetto delle Twin Towers e del World Trade Center: ci vorranno 6 anni di preparazione per arrivare alla mattina del 7 agosto 1974.</p>
<blockquote><p>“<em>Siate funamboli, non dovete restare a lungo senza le grandi altezze</em>”</p>
<p>Philippe Petit</p></blockquote>
<h3>La traversata delle Torri Gemelle durò 45 minuti</h3>
<p>Philippe Petit andò avanti e indietro per 8 volte inginocchiandosi e sdraiandosi sul cavo d’acciaio teso tra le Twin Towers. <strong>Al termine venne arrestato dalla polizia di New York</strong> e condannato a pagare simbolicamente 1 centesimo di dollaro per ognuno dei 104 piani delle Torri Gemelle. Il procuratore distrettuale, valutata la copertura mediatica dell’impresa, fece cadere le accuse formali e tramutò la condanna nell’obbligo di esibirsi per i bambini a Central Park.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/wp-content/uploads/2015/10/Philippe-Petit-arresto.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-32460" src="https://www.sportoutdoor24.it/wp-content/uploads/2015/10/Philippe-Petit-arresto.jpg" alt="Philippe Petit-arresto" width="592" height="397" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/Philippe-Petit-arresto.jpg 592w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/10/Philippe-Petit-arresto-300x201.jpg 300w" sizes="(max-width: 592px) 100vw, 592px" /></a></p>
<p>Dopo la traversata dell’agosto 1974 la Port Authority of New York &amp; New Jersey gli concesse un <strong>pass a vita per l&#8217;Observation Deck delle Torri Gemelle</strong>.</p>
<p>Il racconto dell’impresa di New York è tutto nel libro autobiografico <a href="http://www.amazon.it/gp/product/8850211392?keywords=philippe%20petit&amp;qid=1444825025&amp;ref_=sr_1_1&amp;sr=8-1&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Toccare le nuvole</a> (Ponte alle Grazie), da cui è tratto anche il <strong>documentario Man on Wire premio Oscar nel 2008</strong>. Tra i particolari, quello del cavo lanciato da una torre all’altra attaccato a una freccia scoccata con un arco.</p>
<p><iframe loading="lazy" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/W5aGddaC-gQ?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Philippe Petit è stato un assoluto autodidatta del funambolismo e della giocoleria: <strong>a 18 anni è già stato cacciato da ben 5 scuole</strong> (per borseggio degli insegnanti e rifiuto di farsi interrogare) e decide di vivere facendo l’artista di strada. Fra le sue imprese più memorabili ci sono la <strong>traversata tra i campanili della cattedrale di Notre Dame a Parigi nel 1971</strong>, quella dei piloni nord dell’Harbur Bridge di Sydney del 1973, quella delle Grandi Cascate di Peterson e poi anche di quelle del Niagara, la traversata del Superdome di New Orleans e quella tra le guglie della cattedrale di Laon in Francia.</p>
<blockquote><p>“<em>Abbiamo bisogno di guardare il cielo e le stelle, di sognare, inventare, improvvisare. La creatività quindi ci è necessaria come l’aria. E per essere creativi occorre innanzitutto sfruttare a fondo i propri sensi, evitando che si atrofizzino in questa nostra vita quotidiana dominata dalla ripetizione e dalle tecnologie</em>”</p>
<p>Philippe Petit</p></blockquote>
<p>Celeberrima, soprattutto in Francia, la <strong>passeggiata di 800 metri su una corda tesa in diagonale fino al secondo piano della Tour Eiffel</strong>. Dopo ogni impresa è stato regolarmente fermato dalla polizia arrivando a <strong>oltre 500 arresti in tutta la sua vita</strong>.</p>
<p>Tutti gli spettacoli di Philippe Petit sono andati in scena <strong>senza preavviso, senza permessi, senza alcun annuncio o comunicato e in totale clandestinità</strong>: quello del 1974 tra le Twin Towers è stato possibile grazie al sostegno finanziario di Francis Brunn, un celebre giocoliere tedesco.</p>
<p>Philippe Petit ha scritto in tutto una decina di libri, tra cui <a href="http://www.amazon.it/gp/product/8862200919?keywords=philippe%20petit&amp;qid=1444825025&amp;ref_=sr_1_3&amp;sr=8-3&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Trattato di funambolismo</a> con prefazione di Paul Auster, suo traduttore in inglese, e una nota di Werner Herzog e <a href="http://www.amazon.it/gp/product/B00KCM2QJE?keywords=philippe%20petit&amp;qid=1444825025&amp;ref_=sr_1_2&amp;sr=8-2&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Creativity: The Perfect Crime</a>.</p>
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		<title>The Walk: il film su Philippe Petit, il funambolo che camminò tra le Torri Gemelle</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/cultura/the-walk-il-film-su-philippe-petit-il-funambolo-che-cammino-tra-le-torri-gemelle/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Sep 2015 07:07:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[equilibrio]]></category>
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					<description><![CDATA[The Walk, diretto da Robert Zemeckis, è il film sull’impresa più grande di Philippe Petit,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/THE_WALK_FILM_PHILIPPE_PETIT_ROBERT_ZEMECKIS.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="THE_WALK_FILM_PHILIPPE_PETIT_ROBERT_ZEMECKIS" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/THE_WALK_FILM_PHILIPPE_PETIT_ROBERT_ZEMECKIS.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/THE_WALK_FILM_PHILIPPE_PETIT_ROBERT_ZEMECKIS-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/09/THE_WALK_FILM_PHILIPPE_PETIT_ROBERT_ZEMECKIS-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>The Walk, diretto da Robert Zemeckis, è il <strong>film sull’impresa più grande di Philippe Petit</strong>, il funambolo francese che il 7 agosto 1974 compì la <strong>traversata delle Torri Gemelle del World Trade Center</strong> su un cavo d’acciaio e senza alcuna protezione.</p>
<p>Il film <strong>uscirà nelle sale italiane il 22 ottobre 2015</strong> con Joseph Gordon-Levitt nei panni del protagonista Philippe Petit e nel cast anche Ben Kingsley (Oscar come miglior attore protagonista per Gandhi), Charlotte Le Bon, James Badge Dale, Ben Schwartz e Steve Valentine.</p>
<p><a href="http://www.warnerbros.it/scheda-film/genere-drammatico/walk" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">The Walk</a> non è il primo film a raccontare la storia di quella <strong>memorabile ed elettrizzante attraversata</strong>: prima del film del premio Oscar Robert Zemeckis ci avevano provato Sandi Sissel nel 1984 con il <strong>cortometraggio High Wire</strong> e James Marsh con il <strong>documentario Man on Wire &#8211; Un uomo tra le Torri</strong>, Oscar nel 2009.</p>
<p>Per raccontare quella memorabile giornata e quanto la precedette Zemeckis e il co-sceneggiatore Christopher Browne sono partiti dal libro autobiografico “<a href="http://www.amazon.it/Toccare-nuvole-Towers-ricordi-funambolo/dp/8879286404&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Toccare le nuvole. Fra le Twin Towers, i miei ricordi di funambolo</a>” scritto dallo stesso Petit dopo l’attentato che distrusse le Torri Gemelle l’11 settembre 2001: il nascere dell’idea di questa impresa oltre i limiti, l’allestimento della squadra di complici, reclutati in una scombinata combriccola di amici più o meno affidabili, i <strong>sopralluoghi segreti nelle torri ancora in costruzione</strong>, le foto e i disegni per pianificare l’impresa e poi quel caldo mattino d’estate, con le Torri Gemelle non ancora inaugurate, con quel <strong>cavo d’acciaio teso a 412 metri di altezza</strong> e un puntino che vi camminava sopra.</p>
<p><strong>Oltre centomila newyorkesi si fermarono con il naso all&#8217;insù</strong> e il fiato sospeso per tutti i 45 minuti che ci vollero per andare dall&#8217;una all&#8217;altra torre e ritorno.</p>
<p>The Walk dopo aver aperto il 53° New York Film Festival (25 settembre/11 ottobre) e prima di arrivare nelle sale cinematografiche sarà anche presentato <strong>in anteprima alla X edizione della Festa del Cinema di Roma</strong> (16-24/10).</p>
<p><iframe loading="lazy" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/rH_Aao34C4g?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
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