Trentino, in Val Genova lungo il sentiero delle cascate che d’inverno si scalano

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Nel Parco Naturale dell’Adamello-Brenta sono tantissime le escursioni che si possono fare, di ogni grado, lunghezza e difficoltà. Una di queste è una passeggiata molto semplice e adatta a tutti: il sentiero delle cascate in Val Genova, che prende questo nome perchè consente di raggiungere e vedere delle bellissime cascate che si immettono nel fiume Sarca.

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Due alternative

La Val Genova è situata nel cuore del Parco Naturale dell’Adamello-Brenta e l’ingresso alla valle è subito dopo Pinzolo, in località Carisolo, che dista circa 15 km da Madonna di Campiglio. Per arrivare all’ingresso della valle si può utilizzare l’auto da lasciare nei parcheggi vicini oppure un bus navetta da Campiglio. Questa scelta è quella consigliata per chi ha bambini piccoli e vuole evitare i circa 4 chilometri di sentiero che porta all’ingresso della valle e che parte da Carisolo.

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cascata_laresLa magia delle cascate

Una volta superato l’ingresso del parco è subito visibile la cascata Nardis, che scende dal ghiacciaio della Presanella e con un salto di oltre 120 metri che la rende tra le più alte del Trentino. Proseguendo sulla strada che costeggia il fiume Sarca, il cui ‘rumore’ accompagna per gran parte dell’escursione,  in direzione Malga Genova, si giunge a Ponte Maria da dove parte il sentiero che entra nel bosco e che, in una ventina di minuti, conduce alla cascata Lares, uno spettacolo che spunta in mezzo al bosco e che prende il suo nome dai larici, conifere particolarmente diffuse nella valle dove nasce il Rio Lares. Dopo la cascata Lares si può proseguire per incrociare altre cascate: Casina Muta e del Pedruc. Il dislivello di questa escursione è di circa 900 metri e il tempo di percorrenza tra le 5 e 6 ore.

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In inverno sono giganti di ghiaccio da scalare

Nel periodo invernale la Val Genova è completamente innevata,  le cascate appaiono come enormi giganti di ghiaccio durissimo e diventano, come nel caso della Cascata Nardis, un muro irregolare di ghiaccio da scalare e che è diventato una meta per gli arrampicatori che amano questa specialità per nulla facile.

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E’d’obbligo la macchina fotografica

In un luogo come questo è quasi scontato incontrare gli animali che vivono nel parco come camosci, marmotte, caprioli, pernici bianche, galli forcello e galli cedrone e sopra a tutti l’aquila.  Ogni scorcio, lungo il percorso, vale uno scatto fotografico.

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[photo credits: visittrentino.info, villaprincipe.it]

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