Vacanze al fresco: in viaggio sul pianeta Islanda

Parco nazionale Þingvellir
Cascate, voragini, distese rocciose a perdita d’occhio: questo sito patrimonio Unesco dell’umanità, costituito dalla parte emersa della Dorsale atlantica, sorge al confine tra due placche tettoniche sono visibili le linee di faglia che tagliano le pareti pietrose del parco). Per l’Islanda ha un valore storico molto importante: sulla Lögberg (Roccia della Legge) nel 930 si riunì per la prima volta il parlamento islandese. Nel parco si possono fare escursioni mozzafiato a piedi, in bici e a cavallo.
www.thingvellir.is

Credits: Worlds In Focus

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Salire su un razzo e partire per un viaggio da fantascienza è cosa per pochi. Ma c’è un altro modo di visitare luoghi cosmici: prendere un biglietto per l’Islanda, armarsi di scarponi da trekking e girovagare una settimana (o di più, se le vostre tasche lo permettono) fra crateri vulcanici, deserti montagnosi, acque ribollenti, iceberg turchesi e spiagge di lava.

Dimenticata nell’Oceano Atlantico settentrionale tra le isole Fær Øer e la Groenlandia, questa terra lontana, grande un terzo dell’Italia e abitata da un quarto degli abitanti di Milano, vanta caratteristiche geologiche uniche. La sua posizione sulla Dorsale atlantica a cavallo tra due placche oceaniche è all’origine di fenomeni geotermici tanto spettacolari quanto pericolosi, e di un profilo orografico molto particolare. Non a caso il suo nome significa terra di ghiaccio: l’11% della superficie dell’isola è coperto da sette ghiacciai, compreso il più vasto d’Europa, il Vatnajökull (8300 km²).

Proprio per la sua conformazione atipica, l’Islanda si presta ad esplorazioni (ci aveva già pensato Jules Vernes con il libro ‘Viaggio al centro della Terra’), trekking e attività outdoor. E per rinfrancarsi dopo una camminata tra rocce laviche c’è sempre pronto un bagno nelle pozze blu di calda acqua sulfurea.

Il periodo migliore per visitarla è da giugno ad agosto, quando il clima è mite, le giornate più lunghe e luminose (il sole di mezzanotte è un’esperienza da provare), e si possono affrontare meglio anche le escursioni nell’interno senza rischiare di finire ibernati tra lande innevate lontane dalla civiltà.

Ma quali sono le migliori attrattive che  ci riserva il lato outdoor dell’Islanda? Ve la raccontiamo nella gallery sulle attività all’aria aperta da non perdere.

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