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	<title>David Di Segni, Author at SportOutdoor24</title>
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		<title>Ti alleni troppo? Potresti avere una frattura da stress (senza saperlo)</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/le-fratture-da-stress-nello-sport-i-sintomi-e-i-rimedi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[David Di Segni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Nov 2025 07:23:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[sovrallenamento]]></category>
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					<description><![CDATA[Allenarsi fa bene, ma allenarsi troppo può fare male. Le fratture da stress sono un[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/10/Consigli-recuperare-in-fretta-dopo-allenamento.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Recuperare più in fretta dopo un allenamento: i 5 consigli" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/10/Consigli-recuperare-in-fretta-dopo-allenamento.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/10/Consigli-recuperare-in-fretta-dopo-allenamento-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/10/Consigli-recuperare-in-fretta-dopo-allenamento-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Allenarsi fa bene, ma <strong>allenarsi troppo può fare male.</strong> Le fratture da stress sono un infortunio tipico di chi esagera con l’attività fisica, correndo o allenandosi con troppa intensità e poco recupero.</p>
<p>Si tratta di <strong>microlesioni dell’osso</strong> dovute a sollecitazioni ripetute, che colpiscono soprattutto runner e sportivi amatoriali. Conoscere le cause, i sintomi e le strategie di prevenzione è fondamentale per evitare di trasformare la passione per lo sport in una fonte di dolore.</p>
<p class="western"><strong>&gt; Leggi anche:<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/rischi-salute-troppo-allenamento/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal"> Quando l&#8217;allenamento è davvero troppo?</a></strong></p>
<h2>Come funziona il tessuto osseo</h2>
<p>Per comprendere il meccanismo patologico dobbiamo focalizzarci sulla fisiologia dell&#8217;osso e capirne il funzionamento normale. Il tessuto osseo è una struttura viva, costituito da cellule in continuo movimento, ovvero gli osteoclasti (cellule che costituiscono), e gli osteoblasti (cellule che rimaneggiano). Naturalmente il processo di vita dell&#8217;osso è regolato dal giusto equilibrio tra l&#8217;attività di costruzione e contemporaneamente di distruzione dell&#8217;osso attuato da questi due tipi di cellule.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/Stretching_7559234072.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-147979" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/Stretching_7559234072.jpg" alt="" width="1024" height="683" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/Stretching_7559234072.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/Stretching_7559234072-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/06/Stretching_7559234072-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a> Nell&#8217;attività sportiva normale, c&#8217;è <strong>un normale sbilanciamento</strong> legato al fatto che le ossa subiscono dei traumatismi ripetuti, causati dall&#8217;esecuzione di alcuni movimenti o gesti atletici &#8211; pensiamo alla corsa ad esempio, in cui vengono super sollecitate alcune articolazioni e ossa. Con una giusta alimentazione, e sopratutto un giusto rapporto tra allenamento e riposo, una attività equilibrata può diventare addirittura terapeutica (lo sport in menopausa, o nell&#8217;osteoporosi).</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/allenarsi-troppo-non-fa-dimagrire/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Allenarsi troppo non fa dimagrire</a></strong></p>
<h2>Dove porta lo squilibrio</h2>
<p>La condizione di equilibrio purtroppo non sempre è rispettata, con soggetti che tendono all&#8217;allenamento faidate, diete ipocaloriche prive dei normali alimenti e sostanze nutritive, che portano ad un indebolimento di tutte le strutture muscolari e ossee e all&#8217;insorgenza di infortuni. Se ci si allena in maniera sconsiderata, senza rispettare i tempi di recupero, a livello dell&#8217;osso <strong>si può incorrere in condizioni patologiche</strong> in cui l&#8217;attività osteoclastica supera di gran lunga l&#8217;attività osteoblastica, con conseguente sbilanciamento, e comparsa di fratture da stress.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/troppo-sport-fa-male-al-sesso/" data-wpel-link="internal">Troppo sport fa male al sesso</a></strong></p>
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<h2>Quali sono le ossa più a rischio?</h2>
<p>La risposta è: dipende molto dallo sport che si pratica, ma in genere, riscontriamo questo tipo di patologia in molti runner, praticanti di allenamento funzionale, e in generale, quando lo sport scelto richiede gesti ripetuti continuamente, senza rispettare un normale riposo tra una seduta e l&#8217;altra (in questo senso basta anche allenare gruppi muscolari diversi, piuttosto che fissarsi in un unica direzione<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-147401" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13.jpg" alt="rimettersi in forma con la corsa" width="1500" height="979" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-300x196.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-1024x668.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-768x501.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a>).<br />
Le ossa più a rischio sono i <strong>metatarsi, il calcagno, il piatto tibiale, o i condili femorali,</strong> oltre a rari casi di problematiche a carico di anca e della colonna lombare.<br />
<strong>&gt; Leggi anche:<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/le-6-principali-cause-di-infortunio-nella-corsa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal"> Le 6 principali cause di infortunio nella corsa</a></strong></p>
<h2>I sintomi e la diagnosi delle fratture da stress</h2>
<p>I sintomi di queste patologie sono molto chiari: dolore al carico, alla pressione, gonfiore dell&#8217;area, e talvolta rossore con comparsa di livido.<br />
Per individuare una condizione di frattura da stress di solito il primo esame da fare è una normale <strong>lastra rx</strong>. Se il medico ortopedico lo riterrà opportuno in base ad una visita clinica e alla storia dell&#8217;infortunio si potrà integrare con una risonanza magnetica o anche una Tac. Tali esami integreranno la lastra mostrando generalmente un edema della spongiosa.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/come-smaltire-lacido-lattico-nelle-gambe/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Come smaltire l&#8217;acido lattico nelle gambe</a></strong></p>
<h2>Come si cura una frattura da stress?</h2>
<p>In primo luogo, è fondamentale, interrompere ogni attività sportiva ed evitare il carico sull&#8217;osso vittima di frattura. Come per le normali lesioni dell&#8217;osso, i tempi sono indicativamente di <strong>circa 21-30 giorni,</strong> ma prima di concedere il carico, il medico richiede sempre un esame di verifica, per essere certi della guarigione dell&#8217;osso. Per accelerare la guarigione della frattura esistono dei rimedi fisioterapici molto efficaci come la magnetoterapia a Campi Magnetici Pulsati (abbreviata in Cemp) e la Tecarterapia (che favorisce il riassorbimento dell&#8217;edema e favorisce il metabolismo).</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/camminare-per-dimagrire-e-stare-in-forma-i-10-consigli/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Camminare per dimagrire e stare in forma: i 10 consigli</a></strong></p>
<h2>Fare attenzione</h2>
<p>Si possono eseguire esercizi senza carico, o nei gruppi muscolari lontani dalla frattura, consigliandosi sempre con medico, personal trainer, o fisioterapista.<br />
A Frattura guarita, il soggetto potrà riprendere la sua attività sportiva, in maniera <strong>graduale</strong>, ponendo attenzione a non ricadere negli errori del passato, affidandosi a un trainer preparato e soprattutto in grado di gestire i tempi di allenamento e soprattutto riposo del proprio allievo.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/4-consigli-per-correre-nel-modo-giusto/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">4 consigli per correre nel modo giusto</a></strong></p>
<p class="western"><em><a href="http://www.mdmfisioterapia.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">David Di Segni</a> è fisioterapista, segue sportivi di varie discipline ad alto livello, lavorando presso Mdm Fisioterapia, a Roma. </em></p>
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