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	<title>Alex Schwazer Archives - SportOutdoor24</title>
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		<title>Caso Schwazer, Sandro Donati:  “Con un paio di mesi di allenamento a Tokyo sarebbe difficile batterlo”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Feb 2021 14:08:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Alex Schwazer “con un paio di mesi di allenamento a Tokyo sarebbe difficile batterlo”. Lo[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1349" height="946" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/Caso-Schwazer-Sandro-Donati-Con-un-paio-di-mesi-di-allenamento-a-Tokyo-sarebbe-difficile-batterlo.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Caso Schwazer, Sandro Donati: “Con un paio di mesi di allenamento a Tokyo sarebbe difficile batterlo”" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/Caso-Schwazer-Sandro-Donati-Con-un-paio-di-mesi-di-allenamento-a-Tokyo-sarebbe-difficile-batterlo.jpg 1349w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/Caso-Schwazer-Sandro-Donati-Con-un-paio-di-mesi-di-allenamento-a-Tokyo-sarebbe-difficile-batterlo-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/Caso-Schwazer-Sandro-Donati-Con-un-paio-di-mesi-di-allenamento-a-Tokyo-sarebbe-difficile-batterlo-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 1349px) 100vw, 1349px" /><br><br><p>Alex Schwazer “con un paio di mesi di allenamento a Tokyo sarebbe difficile batterlo”. Lo ha detto questa mattina Sandro Donati intervenuto <strong>a 24Mattino di Simone Spetia su Radio 24</strong> per commentare l&#8217;<a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/alex-schwazer-e-stato-assolto-niente-doping-nel-2016-cosa-succede-ora/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">assoluzione di ieri da parte del GIP di Bolzano</a>.  “Con il poco allenamento che ha fatto già in Italia non lo batterebbe nessuno, se si risolve la faccenda a livello politico e lui può rientrare con un paio di mesi di allenamento lo metterei nella condizione che sarebbe molto difficile batterlo anche a livello mondiale” ha affermato l&#8217;<strong>allenatore di Alex Schwazer, </strong>. Donati ha precisato che Schwazer ha poco tempo per allenarsi perché “deve lavorare per portare avanti la famiglia, ha dovuto restituire premi e spendere un sacco di soldi per avvocati e consulenti”.</p>
<p><strong>Sandro Donati</strong><strong>: “Vicini Malagò e Mornati, poca solidarietà dagli altri atleti” </strong></p>
<p>“Ci sono stati vicini in maniera chiara soltanto il presidente del CONI e il segretario generale, Malagò e Mornati, vicini dal punto di vista umano e pratico sempre e con discrezione, dovendo stare anche attenti perché sarebbero stati attaccati. Per il resto non abbiamo sentito mai nessuno”. Lo ha detto sempre <strong>Sandro Donati, ai microfoni di Simone Spetia su Radio 24</strong>. Donati ha raccontato che dagli altri atleti la solidarietà è stata “poca, ci sono stati dei mestatori che hanno cercato di aizzare gli atleti contro Alex ma nella realtà non c’è stata una vera presa di posizione”.</p>
<p><strong>Sandro Donati</strong><strong>: “Antidoping </strong><strong>controllato politicamente occasione per colpire me</strong><strong>”</strong><strong> </strong><strong> </strong></p>
<p>“Non è mai piaciuto che io lavorassi con un atleta che aveva avuto problemi col doping, la mia scelta ha destabilizzato un ambiente che aveva bisogno che uno di quei pochi positivi non fosse tolto dalle loro grinfie poiché loro basano la loro credibilità e la loro severità sui pochi numeri che riescono a prendere ogni tanto. L’antidoping è controllato politicamente e tenuto basso nei livelli di efficacia”. Lo ha detto <strong>Sandro Donati, allenatore di Alex Schwazer, a 24Mattino di Simone Spetia su Radio 24</strong>. Donati ha raccontato che “nel momento in cui si è creata la falsa positività qualcuno l&#8217;ha sostenuta ed è stata l&#8217;occasione di per colpire me. Io avevo avuto un ruolo molto importante in una precedente indagine in rappresentanza della WADA mi erano stati affidati materiali giudiziari sequestrati a indagati  e in uno computer avevo trovato un gigantesco database che ricostruiva 12 anni di analisi ematiche fatta dalla federazione internazionale agli atleti di tutto il mondo con una montagna di valori anomali sui quali  la federazione non era intervenuta una porcheria incredibile per cui per tanti anni invece che fare l’antidoping era stata fatta solo una accolta di dati”.</p>
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		<title>Alex Schwazer è stato assolto: niente doping nel 2016. Cosa succede ora</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Feb 2021 14:14:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Alex Schwazer]]></category>
		<category><![CDATA[doping]]></category>
		<category><![CDATA[marcia]]></category>
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					<description><![CDATA[Alex Schwazer è stato assolto dal Tribunale di Bolzano per non aver commesso il fatto:[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/alex-schwazer-e-stato-assolto-niente-doping-nel-2016-cosa-succede-ora.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="alex schwazer assolto" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/alex-schwazer-e-stato-assolto-niente-doping-nel-2016-cosa-succede-ora.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/alex-schwazer-e-stato-assolto-niente-doping-nel-2016-cosa-succede-ora-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>Alex Schwazer</strong> è stato <strong>assolto dal Tribunale di Bolzano</strong> per non aver commesso il fatto: ora l&#8217;atleta potrà impugnare la sentenza di squalifica (fino al 2024) emessa dal Tas di Losanna, nella speranza di tornare il prima possibile a gareggiare. Il 37enne era stato squalificato dalle competizioni per otto anni per recidiva al <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/integratore-farmaco-o-doping/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">doping</a>, ma in riferimento a quell’indagine (risalente al 2016) il Tribunale di Bolzano <strong>ha dato ragione all’atleta.</strong></p>
<h2>Alex Schwazer assolto dal Tribunale di Bolzano per non aver commesso il fatto</h2>
<p>Il Gip del Tribunale di Bolzano, Walter Pelino, ha disposto<strong> l’archiviazione del processo penale a carico di Alex Schwazer.</strong> Il motivo? Il campione olimpico di marcia “non ha commesso il fatto”. Insomma, nel 2016 <strong>non ha assunto <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/da-4-anni-a-3-mesi-la-wada-riduce-la-squalifica-per-cocaina-ecstasy-e-marijuana/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">doping</a></strong>. L’archiviazione del caso era stata richiesta a dicembre dalla Procura di Bolzano, e oggi il Tribunale di Bolzano ha dato ragione all’atleta, vittima di una vicenda parecchio nebulosa: Schwazer ha <strong>sempre negato</strong> di aver assunto sostanze dopanti nel 2016, dichiarandosi quindi vittima di una <strong>manomissione dei campioni di urina.</strong></p>
<h2>Alex Schwazer assolto: cosa succede adesso</h2>
<p>Alex Schwazer, oro nella disciplina della marcia alle Olimpiadi di Pechino 2008, era stato squalificato dal Tribunale Nazionale Antidoping fino al 29 aprile 2016. Il controllo antidoping era avvenuto alla vigilia dei Giochi di Londra 2012. In quel caso, il marciatore altoatesino ha ammesso di aver violato il regolamento. L’atleta è poi<strong> tornato a gareggiare ai Mondiali a squadre del 2016</strong>, vincendo la 50 chilometri e strappando il biglietto per Rio 2016. Nel giugno del 2016, però, è stato comunicato che l’atleta <strong>era risultato nuovamente positivo</strong> a un antidoping (avrebbe assunto del testosterone) a sorpresa del 1 gennaio di quell’anno. Successivamente sono state riscontrate diverse anomalie negli esami delle urine dell’atleta, che continuava imperterrito a dichiararsi innocente. Oggi è arrivata la conferma del fatto che aveva ragione, anche se l’archiviazione del caso potrebbe comunque non permettergli di <strong>partecipare alle Olimpiadi di Tokyo</strong>. Il Tribunale Arbitrale dello Sport (Tas) di Losanna lo ha infatti <strong>squalificato fino al 2024</strong>. Come riporta <a href="https://www.repubblica.it/sport/vari/2021/02/18/news/atletica_il_tribunale_di_bolzano_assolve_schwazer_nel_2016_non_ci_fu_doping_-288154560/?ref=RHTP-BH-I286519397-P1-S1-T1" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Repubblica</a>, ora Schwazer potrà <strong>rivolgersi alla Corte Federale Svizzera</strong> per impugnare la sentenza del Tas (senza l’archiviazione da parte del Tribunale di Bolzano non avrebbe potuto farlo).</p>
<p><em>[Photo by: Wikimedia CC]</em></p>
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