Alex Schwazer è stato assolto: niente doping nel 2016. Cosa succede ora

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Alex Schwazer è stato assolto dal Tribunale di Bolzano per non aver commesso il fatto: ora l’atleta potrà impugnare la sentenza di squalifica (fino al 2024) emessa dal Tas di Losanna, nella speranza di tornare il prima possibile a gareggiare. Il 37enne era stato squalificato dalle competizioni per otto anni per recidiva al doping, ma in riferimento a quell’indagine (risalente al 2016) il Tribunale di Bolzano ha dato ragione all’atleta.

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Alex Schwazer assolto dal Tribunale di Bolzano per non aver commesso il fatto

Il Gip del Tribunale di Bolzano, Walter Pelino, ha disposto l’archiviazione del processo penale a carico di Alex Schwazer. Il motivo? Il campione olimpico di marcia “non ha commesso il fatto”. Insomma, nel 2016 non ha assunto doping. L’archiviazione del caso era stata richiesta a dicembre dalla Procura di Bolzano, e oggi il Tribunale di Bolzano ha dato ragione all’atleta, vittima di una vicenda parecchio nebulosa: Schwazer ha sempre negato di aver assunto sostanze dopanti nel 2016, dichiarandosi quindi vittima di una manomissione dei campioni di urina.

Alex Schwazer assolto: cosa succede adesso

Alex Schwazer, oro nella disciplina della marcia alle Olimpiadi di Pechino 2008, era stato squalificato dal Tribunale Nazionale Antidoping fino al 29 aprile 2016. Il controllo antidoping era avvenuto alla vigilia dei Giochi di Londra 2012. In quel caso, il marciatore altoatesino ha ammesso di aver violato il regolamento. L’atleta è poi tornato a gareggiare ai Mondiali a squadre del 2016, vincendo la 50 chilometri e strappando il biglietto per Rio 2016. Nel giugno del 2016, però, è stato comunicato che l’atleta era risultato nuovamente positivo a un antidoping (avrebbe assunto del testosterone) a sorpresa del 1 gennaio di quell’anno. Successivamente sono state riscontrate diverse anomalie negli esami delle urine dell’atleta, che continuava imperterrito a dichiararsi innocente. Oggi è arrivata la conferma del fatto che aveva ragione, anche se l’archiviazione del caso potrebbe comunque non permettergli di partecipare alle Olimpiadi di Tokyo. Il Tribunale Arbitrale dello Sport (Tas) di Losanna lo ha infatti squalificato fino al 2024. Come riporta Repubblica, ora Schwazer potrà rivolgersi alla Corte Federale Svizzera per impugnare la sentenza del Tas (senza l’archiviazione da parte del Tribunale di Bolzano non avrebbe potuto farlo).

[Photo by: Wikimedia CC]

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