Sulle colline cuneesi sorge il Castello del Roccolo, dimora negotica dei Marchesi Taparelli d’Azeglio: un parco romantico, affreschi trompe-l’œil e una lista di ospiti illustri che racconta il Piemonte dell’Ottocento.
A un’ora da Lisbona, l’Alentejo si distende su quasi un terzo del Portogallo come un segreto tenuto bene. Paesaggi ondulati, borghi di pietra calcarea e una luce che cambia tutto.
Torri merlate, vicoli stretti e case incollate agli speroni di tufo: i borghi arroccati italiani nascono dalla necessità medievale di difendersi e oggi sono tra i paesaggi più straordinari del Paese.
Quasi equidistante tra mar Ionio e Adriatico, Francavilla Fontana è una delle città d’arte più sottovalutate della Puglia: storia medievale, palazzi nobiliari e un entroterra tutto da scoprire.
Lungo il Nera, a pochi chilometri dal centro medievale di Narni, un percorso ciclopedonale su binari dismessi porta fino a ruderi di mulini e piscine naturali di un turchese impossibile. Un angolo d’Umbria che ancora regge il segreto.
A Punta Capo, a pochi minuti da Sorrento, una laguna tra le rocce custodisce rovine romane e un’acqua trasparente. Ingresso gratuito, niente lettini, solo mare vero.
Tra le colline senesi sorge una cattedrale gotica senza tetto, con la volta che è il cielo stesso. San Galgano è uno di quei luoghi che si guardano in silenzio.
Nel cuore arido del sud-ovest tunisino, un ruscello trasparente scorre tra palme e fichi selvatici alle pendici dell’Atlante Sahariano. Chebika è un posto che non ti aspetti.