Una guglia di roccia alta cento metri, un arco naturale che si tuffa nel mare e un sentiero da percorrere a piedi: Cala Goloritzé non si raggiunge per caso. E forse è proprio questo il suo segreto.
Sopra La Thuile, a 2.494 metri, il Rifugio Deffeyes apre su un mondo di laghetti alpini, cascate e ghiacciaio. Una passeggiata che vale anche solo per il silenzio che ci trovi.
Una falesia calcarea alta e verticale, il mare che cambia colore a seconda dell’ora, grotte scavate dall’acqua nel tempo: la Baia di Vignanotica è una delle baie più spettacolari del Gargano, ancora poco conosciuta fuori dalla Puglia.
Al confine tra Ungheria e Slovacchia, un labirinto di 280 grotte carsiche nasconde la stalattite più lunga d’Europa e una sala da concerto naturale. Patrimonio Unesco dal 1995.
In Valle Antigorio, a pochi chilometri da Domodossola, tre gole di granito raccontano diecimila anni di acqua e ghiaccio. Un canyon alpino che quasi nessuno conosce, percorribile a piedi.
Non serve volare a Bergen per respirare quell’aria nordica. In Italia esistono angoli che replicano — a modo loro — la magia dei paesaggi norvegesi. Eccoli.