Due bacini glaciali nascosti in Val Nambrone, in Trentino, tra la Presanella e le Dolomiti di Brenta: i laghi di Cornisello sono una delle escursioni alpine più spettacolari — e meno affollate — del gruppo dell’Adamello.
Sul promontorio più meridionale di Panarea, 23 capanne dell’età del Bronzo guardano ancora il Tirreno. Un sito che racconta rotte commerciali, ceramiche micenee e un’arte di difendersi con la geografia.
La terza isola più grande dell’Adriatico nasconde cave millenarie, una lingua di ciottoli unica al mondo e sapori che sembrano rimasti fermi a cent’anni fa. Un pezzo di Croazia che sa ancora tenersi stretta la propria identità.
Una guglia di roccia alta cento metri, un arco naturale che si tuffa nel mare e un sentiero da percorrere a piedi: Cala Goloritzé non si raggiunge per caso. E forse è proprio questo il suo segreto.
Sopra La Thuile, a 2.494 metri, il Rifugio Deffeyes apre su un mondo di laghetti alpini, cascate e ghiacciaio. Una passeggiata che vale anche solo per il silenzio che ci trovi.
Una falesia calcarea alta e verticale, il mare che cambia colore a seconda dell’ora, grotte scavate dall’acqua nel tempo: la Baia di Vignanotica è una delle baie più spettacolari del Gargano, ancora poco conosciuta fuori dalla Puglia.
Al confine tra Ungheria e Slovacchia, un labirinto di 280 grotte carsiche nasconde la stalattite più lunga d’Europa e una sala da concerto naturale. Patrimonio Unesco dal 1995.