Aggrappato a un costone di roccia a 669 metri sul versante orientale della Maiella, Pennapiedimonte è uno dei borghi più singolari d’Abruzzo: monumento nazionale dal 1970, costruito interamente in pietra locale, in parte scavato nella roccia viva. Quattrocentotto abitanti, un silenzio denso e l’odore antico della selce lavorata a mano.