Gli esperti di Avis hanno elaborato una graduatoria incrociando diversi dati: hanno misurato l’affollamento turistico reale nei vari territori, le ricerche mensili effettuate su Google dai viaggiatori e l’influenza dei contenuti pubblicati su Instagram. L’obiettivo era quello di individuare le isole europee con un indice di frequentazione ridotto, perfette per guidare lungo litorali liberi, esplorare borghi antichi e fermarsi nei punti panoramici trovando ampio parcheggio. I risultati premiano sette perle che garantiscono chilometri di serenità lontano dal turismo di massa (si possono scoprire nella gallery).
El Hierro, Spagna
Il punto più occidentale dell’arcipelago canario, El Hierro, domina la classifica con un punteggio di 80,3. Questa striscia di terra vulcanica vanta la qualifica di Riserva della Biosfera UNESCO e accoglie chi guida tra vasche naturali d’acqua trasparente e costoni rocciosi. Il percorso tocca il promontorio di El Sabinar, famoso per i ginepri secolari piegati dalle raffiche di vento atlantico, oltre a porticcioli ideali per avvistare delfini e capodogli o per fare immersioni subacquee.
Lesbo, Grecia
Al secondo posto figura Lesbo, grande isola dell’Egeo che raggiunge un punteggio totale pari a 77,1. La vasta estensione territoriale richiede l’impiego della macchina per raggiungere i paesaggi interni ed i villaggi di pescatori sparsi lungo la costa. Le strade restano libere e permettono di visitare in tranquillità i castelli di Molyvos e Mitilene. Il territorio racchiude pure la Foresta Pietrificata, il museo di storia naturale e le sorgenti termali di Eftalou.
Samo, Grecia
La terza posizione appartiene a un altro territorio ellenico, Samo, caratterizzato da un punteggio complessivo di 74,5. La combinazione tra storie mitologiche e vegetazione lussureggiante attira chi cerca privacy al volante. Le tappe principali toccano i resti archeologici dell’Heraion, le cascate fresche di Potami e la sabbia chiara della spiaggia di Psili Ammos.
La Gomera, Spagna
Con 69,8 punti, La Gomera attrae le persone interessate a gole rocciose, foreste millenarie di laurisilva e litorali neri di origine vulcanica. Nei mesi compresi tra marzo e maggio la natura esplode di colori e la bassa affluenza rende piacevole ogni spostamento stradale. All’interno del Parco Nazionale di Garajonay si snodano percorsi che conducono fino ad Alto de Garajonay, il punto elevato da cui osservare il profilo del monte Teide sulla vicina Tenerife.
Gotland, Svezia
La superficie più estesa della Svezia si chiama Gotland e si posiziona al quinto posto con un valore di 67,1. Le scogliere affacciate sul Mar Baltico custodiscono una storia medievale intatta e un’atmosfera silenziosa. Guidare regala l’opportunità di ammirare le mura della cittadina di Visby, i torrioni in pietra del sito di Langhammars e le chiesette d’epoca costruite nei secoli passati.
Korčula, Croazia
Il sesto gradino assegna 66,8 punti a Korčula, territorio dalmata ricco di insenature e macchia mediterranea. Le carreggiate collegano vigneti tradizionali, borghi storici protetti da mura fortificate e calette riparate dal vento. Il traffico ridotto permette di spostarsi agevolmente tra un porto di pescatori e l’altro, alternando la guida a soste gastronomiche o bagni in acque pulite.
Isole Fær Øer, Danimarca
Chiude il gruppo delle prime sette posizioni l’arcipelago danese situato nel Nord Atlantico con un punteggio finale di 66,7. L’infrastruttura stradale collega le varie parti del territorio tramite gallerie sottomarine e ponti panoramici tra scogliere a picco e cascate fragorose. Il flusso limitato di visitatori assicura viaggi rilassanti tra villaggi dai tetti d’erba e praterie verdi a perdita d’occhio.
Foto Canva
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Dottoressa di Ricerca in Psicologia Cognitiva e viaggiatrice per indole, tutto nasce tra le pagine del suo blog, I Frattempi della Mia Vita, per poi farsi strada nelle collaborazioni con SiViaggia, VDGmagazine, Serenis e altri ancora. Redattrice Web per amore della scrittura, resta una nomade zaino in spalla: assaggia ogni sapore, si immerge nella natura ed empatizza col prossimo, raccontando avventure ed emozioni con il sorriso e la curiosità del primo giorno. Per Sportoutdoor24 scrive di Viaggi, andando alla scoperta di luoghi fuori dai soliti circuiti.
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