Vacanze, viaggi e località turistiche da scoprire in Italia, al mare e in montagna, nel verde della natura o negli angoli più nascosti delle nostre città
A tre chilometri da Bosa, una vasca naturale di trachite bianca si apre sul mare turchese della costa occidentale sarda. Si chiama Cane Malu, e il nome racconta già tutto.
Tra le montagne della Valle Antrona, a 750 metri di quota, un borgo abbandonato è rinato come comunità buddista: un angolo di pace autentica nel cuore del Piemonte.
Tra le colline della Maremma laziale e il Tirreno, Montalto di Castro custodisce secoli di storia, un parco etrusco straordinario e spiagge da cartolina.
20 chilometri ad anello tra borghi medievali, vie cave etrusche e forre selvagge nella Tuscia viterbese: il C3V è un viaggio lento che stupisce in una sola giornata.
Sotto la città medievale di Narni, il fiume Nera ha inciso nei secoli un canyon di calcare che la gente del posto chiama “la via d’acqua”. Le acque sono blu, il nome invece no.
Nel cuore del Parco del Gran Sasso, un paese di ottocento anime custodisce una cultura paleolitica, un castello e trail che portano fino alla ferrata. Ecco perché vale il viaggio.
Sul promontorio più meridionale di Panarea, 23 capanne dell’età del Bronzo guardano ancora il Tirreno. Un sito che racconta rotte commerciali, ceramiche micenee e un’arte di difendersi con la geografia.
Una guglia di roccia alta cento metri, un arco naturale che si tuffa nel mare e un sentiero da percorrere a piedi: Cala Goloritzé non si raggiunge per caso. E forse è proprio questo il suo segreto.
Pozze cristalline, cascatelle e rocce da scalare nella Valseriana bergamasca: le Buche di Nese sono il segreto dell’estate lombarda, a pochi chilometri dalla città.
Una falesia calcarea alta e verticale, il mare che cambia colore a seconda dell’ora, grotte scavate dall’acqua nel tempo: la Baia di Vignanotica è una delle baie più spettacolari del Gargano, ancora poco conosciuta fuori dalla Puglia.
In Valle Antigorio, a pochi chilometri da Domodossola, tre gole di granito raccontano diecimila anni di acqua e ghiaccio. Un canyon alpino che quasi nessuno conosce, percorribile a piedi.
Su un promontorio di tufo affacciato sul fiume Marta, Tuscania custodisce millenni di storia etrusca, medievale e contadina. Un borgo della Tuscia che sorprende ad ogni curva.