<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>fast food Archives - SportOutdoor24</title>
	<atom:link href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/fast-food/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.sportoutdoor24.it</link>
	<description>Per spiriti liberi</description>
	<lastBuildDate>Tue, 19 Nov 2024 09:30:18 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.7.2</generator>

<image>
	<url>https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/favicon-32x32.png</url>
	<title>fast food Archives - SportOutdoor24</title>
	<link>https://www.sportoutdoor24.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Finito l&#8217;allenamento puoi anche andare a mangiare in un fast food, lo dice la scienza</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/finito-lallenamento-andate-in-un-fast-food/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Nov 2024 09:11:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[fast food]]></category>
		<category><![CDATA[hamburger]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=27217</guid>

					<description><![CDATA[Quando avete finito l&#8217;allenamento andate in un fast food. Non è uno scherzo.  Tanto assumere[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1000" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/04/pexels-caleb-oquendo-3023476.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Finito l&#039;allenamento andate in un fast food" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/04/pexels-caleb-oquendo-3023476.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/04/pexels-caleb-oquendo-3023476-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/04/pexels-caleb-oquendo-3023476-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/04/pexels-caleb-oquendo-3023476-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p><strong>Quando avete finito l&#8217;allenamento andate in un fast food.</strong><br />
Non è uno scherzo.  Tanto assumere un tradizionale recovery meal o ingurgitare hamburger e patatine fritte dopo un bell’allenamento non farebbe nessuna differenza dal punto di vista del ripristino del glicogeno. Se non fosse che la fonte è autorevole (<a href="http://europepmc.org/abstract/med/25811308" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">l’International Journal of Sport Nutrition and Exercise Metabolism</a>) e la ricerca condotta dal Center for Work Physiology and Exercise Metabolism della University of Montana, ci sarebbe da strabuzzare gli occhi.</p>
<h2>Finito l&#8217;allenamento andate in un fast food</h2>
<p>E invece è così: un supplemento per lo sport (tipo Gatorade, Powerbar o Clif) e un menu di cibo spazzatura <strong>producono gli stessi risultati</strong> a livello di glicogeno e insulina nel sangue.</p>
<p>I ricercatori dell’università del Montana hanno preso 11 ciclisti e li hanno sottoposti a due allenamenti da 90 minuti fino ad esaurimento del glicogeno. Poi <strong>hanno somministrato hamburger e patatine oppure supplementi per lo sport</strong> come recovery meal, immediatamente dopo l’allenamento e dopo 2 ore di tempo. E dopo 4 ore hanno sottoposto gli 11 atleti ad altri 20 km di pedalata.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-151314" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/04/pexels-isaac-taylor-2119758.jpg" alt="Finito l'allenamento andate in un fast food" width="1500" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/04/pexels-isaac-taylor-2119758.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/04/pexels-isaac-taylor-2119758-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/04/pexels-isaac-taylor-2119758-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/04/pexels-isaac-taylor-2119758-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>A questo punto i ricercatori hanno eseguito delle biopsie ai tessuti muscolari e delle analisi del sangue e hanno scoperto che <strong>i livelli di glicogeno e di insulina e quelli prestativi nei 20 km di controllo erano esattamente identici</strong> sia che i ciclisti avessero assunto integratori sportivi che un menu da fast food.</p>
<h3>Semaforo rosso al junk food</h3>
<p>Una cosa però va specificata, come ha fatto Brent Ruby, direttore del Center for Work Physiology and Exercise Metabolism, dopo che la notizia ha fatto scalpore sulla stampa USA:<strong> la ricerca non è il semaforo verde verso le micidiali diete a base di junk food</strong> tipicamente americane; la ricerca mostra solo che moderate porzioni di hamburger e patatine al momento giusto possono fornire la stessa quantità di glicogeno dei più costosi supplementi per lo sport.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/10-trucchi-per-controllare-le-calorie-nella-dieta-e-dimagrire-con-lo-sport/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">10 trucchi per controllare le calorie nella dieta se fai sport</a></p>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Perché i fast food fanno male: quando ne apre uno, il numero di attacchi di cuore aumenta</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/i-fast-food-fanno-male-attacchi-di-cuore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Mar 2021 14:41:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[fast food]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=70277</guid>

					<description><![CDATA[I fast food fanno male, in tutti i sensi: per ogni nuovo negozio di cibo[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="2000" height="1403" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/i-fast-food-fanno-male-quando-ne-apre-uno-il-numero-di-attacchi-di-cuore-aumenta.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="perche-i-fast-food-fanno-male-quando-ne-apre-uno-il-numero-di-attacchi-di-cuore-aumenta" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/i-fast-food-fanno-male-quando-ne-apre-uno-il-numero-di-attacchi-di-cuore-aumenta.jpg 2000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/i-fast-food-fanno-male-quando-ne-apre-uno-il-numero-di-attacchi-di-cuore-aumenta-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/i-fast-food-fanno-male-quando-ne-apre-uno-il-numero-di-attacchi-di-cuore-aumenta-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /><br><br><p>I fast food fanno male, in tutti i sensi: per ogni nuovo negozio di cibo fast-food che viene aperto, <strong>il numero di attacchi di cuore aumenta di quattro volte.<br />
</strong>La connessione fra fast food e problemi cardiocircolatori è risaputa, ma questa correlazione è davvero curiosa e interessante. L’ha scoperta un team composto da membri dell’Università di Newcastle e di Hunter New England Health in uno studio pubblicato nell&#8217;ultima edizione dell&#8217;Internal Medicine Journal. Lo scopo era quello di determinare se il numero di fast-food in un&#8217;area potesse essere considerato <strong>un fattore di rischio ambientale per l&#8217;attacco cardiaco. E in effetti sembra di sì.</strong></p>
<h2>I fast food fanno male: quando ne apre uno, il numero di attacchi di cuore aumenta</h2>
<p>L&#8217;attacco cardiaco è una delle <strong>principali cause di morte in tutto il mondo</strong>, &#8220;Tuttavia, dati recenti suggeriscono che un numero crescente di attacchi di cuore non può essere spiegato da fattori di rischio noti&#8221;, spiega il dottor Tarunpreet Saluja, leader della ricerca, che aggiunge: &#8220;Esiste un legame ben consolidato tra il consumo di fast food e malattie cardiovascolari come l&#8217;infarto. Ciò evidenzia la necessità di esplorare il ruolo della <strong>disponibilità di cibo</strong> nella probabilità di avere un attacco di cuore&#8221;.<br />
Il team guidato inglese ha confrontato tutti i casi di <strong>infarto miocardico</strong> all&#8217;interno del distretto sanitario di Hunter-New England con la densità dei fast food (FFD) di ciascuna area del governo locale all&#8217;interno del distretto.</p>
<h2>I negozi fast food fanno male al cuore</h2>
<p>Si è così scoperto che la densità dei<a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/fast-food/" data-wpel-link="internal"><strong> </strong></a><strong>fast</strong> <strong>food </strong>in una città è correlata a un aumento dell&#8217;infarto miocardico. Questo dato emerge <strong>anche dopo aver tenuto conto di altri fattori</strong> come età, obesità, iperlipidemia (colesterolo alto), ipertensione, abitudine al fumo, diabete e stato socioeconomico.<br />
Se dunque è noto da tempo che consumare fast food faceva male al cuore, nessuno aveva ancora stabilito se <strong>il numero di negozi fosse di per sé un fattore predittivo.</strong> E dallo <a href="https://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1111/imj.14745" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">studio così</a> sembra. Anche se naturalmente non nè coretto generalizzare: <strong>fast food non significa per forza junk food. E c&#8217;è <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/finito-lallenamento-andate-in-un-fast-food/" data-wpel-link="internal">uno studio che consiglia di frequentarli dopo un allenamento.</a></strong><br />
&#8220;Questi risultati dovrebbero fornire un&#8217;importante considerazione per la futura politica di salute pubblica e lo sviluppo della comunità&#8221;, spiegano i ricercatori.<br />
[Photo by <strong><a href="https://www.pexels.com/@caleboquendo?utm_content=attributionCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=pexels" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Caleb Oquendo</a></strong> from <strong><a href="https://www.pexels.com/photo/top-view-photo-of-food-3023476/?utm_content=attributionCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=pexels" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Pexels</a></strong>]</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
