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	<title>biomeccanica Archives - SportOutdoor24</title>
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		<title>Come tenere le braccia nella corsa per fare meno fatica</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/la-posizione-delle-braccia-nella-corsa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Apr 2025 07:00:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[biomeccanica]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
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					<description><![CDATA[La posizione delle braccia nella corsa è molto più importante di quanto si pensi: usare[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/Posizione-delle-braccia-nella-corsa.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Posizione delle braccia nella corsa" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/Posizione-delle-braccia-nella-corsa.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/Posizione-delle-braccia-nella-corsa-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/01/Posizione-delle-braccia-nella-corsa-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>La <strong>posizione delle braccia nella corsa</strong> è molto più importante di quanto si pensi: usare correttamente le braccia quando si corre può permettere infatti di <strong>aumentare la velocità</strong>, abbassando i tempi al km, <strong>ridurre il dispendio energetico</strong> e la fatica, <strong>mantenere in equilibrio</strong> il corpo e coordinati gli arti <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running-la-postura-ideale-per-proteggere-le-tue-ginocchia/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">nella corretta meccanica di corsa</a>.<br />
Il movimento delle braccia durante la corsa è in realtà involontario, nel senso che la biomeccanica del corpo umano naturalmente produce il movimento sincrono del braccio destro con la gamba sinistra e del braccio sinistro con la gamba destra.<br />
Già solo questo movimento quasi involontario riduce lo squilibrio del corpo, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/mal-di-schiena-e-corsa-cause-e-rimedi-della-lombalgia-del-runner/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">evitando problemi come il mal di schiena</a>, e permette di <strong>mantenere il baricentro nella posizione di equilibrio</strong>, consentendo anche di effettuare &#8220;aggiustamenti&#8221; con limitato dispendio energetico.</p>
<h2>Posizione delle braccia nella corsa: come muoverle e tenerle</h2>
<p>Però, circa la posizione delle braccia nella corsa, ci sono anche alcuni accorgimenti che possono migliorare il modo di muoverle e tenerle. Il primo è quello di prestare attenzione all&#8217;<strong>angolo formato dai gomiti</strong>: con il braccio e il gomito allineati ai fianchi del corpo, l&#8217;angolo corretto ed ergonomico è di <strong>90°, cioè retto tra omero e avambraccio</strong>. Quando il braccio avanza l&#8217;angolo si deve ridurre di un po&#8217;, arrivando <strong>al minimo a 70°</strong>, mentre quando il braccio oscilla indietro l&#8217;angolo si deve aprire un po&#8217;, arrivando <strong>al massimo a 120°</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-147403 size-full" title="Posizione delle braccia nella corsa" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Zephyr_Topo_Athletic_1.jpg" alt="Posizione delle braccia nella corsa" width="1500" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Zephyr_Topo_Athletic_1.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Zephyr_Topo_Athletic_1-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Zephyr_Topo_Athletic_1-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/06/Zephyr_Topo_Athletic_1-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Detto dell&#8217;angolo dei gomiti nella corsa, poi bisogna prestare attenzione a che <strong>i gomiti non si allontanino dai fianchi del corpo</strong>: idealmente i gomiti sfiorano i fianchi e vanno verso avanti/alto e indietro/alto come se fossero su un binario parallelo alla direzione di corsa. Detto più semplicemente: <strong>le braccia non si devono incrociare</strong> davanti al corpo del runner e le mani non devono andare più indietro delle anche o del bacino (<a href="http://jeb.biologists.org/content/217/14/2456" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">nel primo caso è stato calcolato un dispendio energetico ulteriore del 3%, nel secondo del 9%</a>).</p>
<p>Al movimento delle braccia corrisponde naturalmente anche un <strong>movimento delle scapole</strong>, che lo seguono in modo fluido in avanti e indietro. Va da sé che una aumentata frequenza di oscillazione delle braccia corrisponde a un aumentato ritmo di corsa e quindi a una maggior velocità, oltre che a un maggior dispendio energetico. Infine è importante sottolineare come, per una tecnica di corsa fluida e naturale, sia importante <strong>mantenere rilassate anche le mani</strong>, senza stringere i pugni né afferrare oggetti (come il cellulare, o la bottiglietta dell&#8217;acqua).</p>
<p>&gt; Se ti interessa la corsa qui trovi anche altri nostri articoli sul running:</p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/running-i-migliori-esercizi-di-forza-per-addominali-e-gambe/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Running: i migliori esercizi di forza per addominali e gambe</a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/8-banali-errori-da-non-commettere-con-le-scarpe-da-running/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">8 banali errori da non commettere con le scarpe da running</a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/scarpe-da-running-quando-cambiarle/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Quando cambiare le scarpe da running</a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/consigli-per-riprendere-a-correre-dopo-una-pausa/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Consigli per riprendere a correre dopo una pausa</a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/a-che-velocita-correre-per-dimagrire/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">A che velocità correre per dimagrire</a></li>
</ul>
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		<item>
		<title>Wiva, il sensore per sapere se corri correttamente</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/tecnologia/wiva-il-sensore-per-sapere-se-corri-correttamente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2015 15:50:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[biomeccanica]]></category>
		<category><![CDATA[smart tracker]]></category>
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					<description><![CDATA[Di strumenti tecnologici che monitorano le prestazioni sportive ce ne sono a bizzeffe, dagli smart[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/07/run_05.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="E-Wiva sensore running" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/07/run_05.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/07/run_05-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/07/run_05-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Di strumenti tecnologici che monitorano le prestazioni sportive ce ne sono a bizzeffe, dagli <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/braccialetti-fitness/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">smart tracker agli smart watch</a> fino a orologi e auricolari con il <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/cardiofrequenzimetro/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">cardiofrequenzimetro incorporato</a>. Ma finora si è parlato di <strong>device in grado di valutare solo gli aspetti quantitativi delle prestazioni sportive</strong>: la distanza percorsa, la velocità in tutte le sue declinazioni, la stima delle calorie bruciate, la forza impressa, per esempio sui pedali o sui remi, il tempo di allenamento e così via.</p>
<p>Ora c’è un nuovo sensore, un biomech-tracker, che non solo è capace di fornire quegli stessi dati, ma <strong>analizza e corregge anche gli aspetti qualitativi e biomeccanici dei nostri gesti sportivi</strong>: si chiama <a href="http://www.e-wiva.com/wiva_run_ita.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Wiva</a>, è 100% Made in Italy (anzi, made in Bologna), per ora riguarda solo il running ma stanno già lavorando al software per altri sport, compresi il ciclismo, il nuoto e lo sci.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/wp-content/uploads/2015/07/run_01.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-30185" alt="E-Wiva sensore running" src="https://www.sportoutdoor24.it/wp-content/uploads/2015/07/run_01.jpg" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/07/run_01.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/07/run_01-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a></p>
<p>Sostanzialmente <strong>Wiva è un sensore inerziale a 9 gradi di libertà con un Gps integrato</strong>. Ovvero: non solo percepisce come ci spostiamo orizzontalmente nello spazio (la strada che percorriamo e a quale velocità, banalmente) ma <strong>percepisce come il nostro corpo si muove in ogni direzione</strong>. Esempio pratico: posizionato sulla schiena (in prossimità di L5, con una fascia elastica) può fare il tracking delle oscillazioni verticali del bacino (cioè quanto saltelliamo durante la corsa) oppure delle oscillazioni e delle torsioni del busto o del bacino. Cioè quanto corriamo scomposti e quante energie sprechiamo nella nostra corsa.</p>
<p>La stessa cosa se invece lo si posiziona sulla scarpa: <strong>ci può dare informazioni sull’ampiezza della falcata, sul tempo di contatto del piede al suolo</strong>, se appoggiamo il tallone, il mesopiede o l’avampiede, se proniamo o supiniamo e numerose altre informazioni biomeccaniche.</p>
<p>Ecco, la biomeccanica: <strong>Wiva è solo un sensore, che però si collega a un’App al cui interno l’equipe di sviluppo ha inserito i modelli biomeccanici più diffusi</strong> in letteratura scientifica. Questi però sono modelli universali, e come tali sempre un po’ astratti, motivo per cui è anche possibile settare dei propri parametri (o meglio: farli settare da un tecnico sportivo) in funzione degli obiettivi di miglioramento tecnico che si vogliono raggiungere.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/wp-content/uploads/2015/07/run_04.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-30186" alt="E-Wiva sensore running" src="https://www.sportoutdoor24.it/wp-content/uploads/2015/07/run_04.jpg" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/07/run_04.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/07/run_04-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a></p>
<p>Una volta stabiliti i parametri e lanciata l’App prima di cominciare l’allenamento, poi <strong>si ricevono dei segnali audio quando si esce dal range ottimale</strong> (se ci si allena con degli auricolari) oppure si può tenere sott’occhio lo schermo dello smartphone per analizzare il movimento live (per esempio se si corre su un <a title="Come scegliere il treadmill per allenarti a casa" href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/quale-treadmill-scegliere-guida-allacquisto-del-tapis-roulant/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">treadmill</a>).</p>
<p>Il sensore <strong>costa 229 euro ed è già in vendita</strong>. C’è un’App free da associare, e una a pagamento con funzionalità più evolute: per ora l’App riguarda il running ma quando saranno disponibili quelle per gli altri sport basterà associarle allo stesso device per analizzare sport diversi.</p>
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