<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>markus eder Archives - SportOutdoor24</title>
	<atom:link href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/markus-eder/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.sportoutdoor24.it</link>
	<description>Per spiriti liberi</description>
	<lastBuildDate>Tue, 16 Nov 2021 07:10:01 +0000</lastBuildDate>
	<language>en-US</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.7.2</generator>

<image>
	<url>https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/favicon-32x32.png</url>
	<title>markus eder Archives - SportOutdoor24</title>
	<link>https://www.sportoutdoor24.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>The Ultimate Run: il nuovo pazzesco film di Markus Eder sullo sci</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/the-ultimate-run-il-nuovo-pazzesco-film-di-markus-eder-sullo-sci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Nov 2021 08:13:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport Invernali]]></category>
		<category><![CDATA[markus eder]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=79794</guid>

					<description><![CDATA[Si intitola The Ultimate Run, è appena stato messo online, ed il nuovo pazzesco film[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1052" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/The-Ultimate-Run-Markus-Eder.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="The Ultimate Run Markus Eder" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/The-Ultimate-Run-Markus-Eder.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/The-Ultimate-Run-Markus-Eder-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/The-Ultimate-Run-Markus-Eder-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/The-Ultimate-Run-Markus-Eder-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/The-Ultimate-Run-Markus-Eder-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/The-Ultimate-Run-Markus-Eder-670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>Si intitola The Ultimate Run, è appena stato messo online, ed il <strong>nuovo pazzesco film di Markus Eder sullo sci</strong>. Un film che supera ogni confine conosciuto dello sciare, che rompe le distinzioni tra ski-mountaineering, freeriding, freestyle, jibbing, snowpark-riding, che va al cuore stesso dello sci, e che mette in mostra tutte le capacità tecniche e l&#8217;immaginazione dello sciatore italiano.</p>
<p>Il <strong>campione 2019 del Freeride World Tour</strong> si lancia nella neve dal ghiacciaio di <strong>Zermatt</strong> e attraversa ogni possibile dimensione dello sci, per finire nel fondovalle di <strong>Klausberg</strong>, in Valle Aurina, sua casa natale e parco giochi sulla neve preferito.</p>
<p>The Ultimate Run <strong>ha richiesto 2 anni di lavoro</strong> ed è la realizzazione di un sogno che Markus Eder coltivava dal 2015. Un film che segna un prima e un dopo nel mondo dello sci e che è destinato a rimanere come pietra miliare di questo sport.</p>
<h2>The Ultimate Run: il nuovo pazzesco film di Markus Eder sulla neve di Zermatt</h2>
<p><iframe loading="lazy" title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/fbqHK8i-HdA" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/markus-eder-e-il-senso-di-felicita-per-la-neve/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Markus Eder: il mio senso di felicità per la neve</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Markus Eder e il senso di felicità per la neve</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/markus-eder-e-il-senso-di-felicita-per-la-neve/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio Gervasoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Oct 2018 07:06:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport Invernali]]></category>
		<category><![CDATA[freeride world tour]]></category>
		<category><![CDATA[markus eder]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=48325</guid>

					<description><![CDATA[Lo scorso anno era tornato a gareggiare nel Freeride World Tour perché dopo un anno[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/10/Markus-Eder.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Markus Eder Alptopia" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/10/Markus-Eder.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/10/Markus-Eder-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2018/10/Markus-Eder-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Lo scorso anno era tornato a gareggiare nel Freeride World Tour perché dopo un anno sabbatico gli mancava l&#8217;adrenalina delle gare. Erano però altri i progetti che aveva in mente, da Roadshow, il progetto di pillole video da condividere sulle sue pagine social ad Alptopia, il film presentato a <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/eventi/milano-montagna-festival-2018/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Milano Montagna Festival</a> come &#8220;11 minuti di neve, incredibili trick e soprattutto una storia di amicizia incorniciata nelle Alpi&#8221;.</p>
<p><strong>Markus, partiamo proprio da Alptopia: come è nata l&#8217;idea e come è stato girare il film?</strong></p>
<p>L&#8217;idea è maturata in me negli ultimi 7 anni durante i quali ho girato tutto il mondo alla ricerca della neve migliore. Son stato in Giappone, in Canada, in Alaska e piano piano mi sono reso conto che quello che abbiamo noi qui nelle Alpi non è da meno, anzi. Certo, in quelle location la neve è bellissima e l&#8217;esperienza dello sci molto forte, ma sono posti difficilmente accessibili, per i quali serve l&#8217;elicottero o la motoslitta, mentre noi abbiamo la fortuna di avere montagne più alte, impianti che ti portano praticamente in cima a prezzi decisamente più abbordabili e ghiacciai dove sciare tutto l&#8217;anno che non esistono in nessuna altra parte del mondo. Volevo insomma raccontare della fortuna di vivere dove viviamo e mostrare la bellezza delle nostre montagne.</p>
<p><iframe loading="lazy" style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2FMarkusEderFanpage%2Fvideos%2F1991448480934092%2F&amp;show_text=0&amp;width=380" width="380" height="476" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p><strong>Come hai scelto il Monte Rosa?</strong></p>
<p>C&#8217;ero stato qualche anno prima e avevo visto degli incredibili pillow di neve, perfetti per atterraggi morbidi dopo un trick, che sembrava il Canada. Quando ci siamo tornati lo scorso inverno era nevicato talmente tanto che non c&#8217;erano più e così abbiamo cambiato idea ed è nato Alptopia. Sono state le due settimane più belle della stagione, davvero faticose perché le condizioni erano fantastiche e non ci siamo risparmiati. Volevamo far vedere al pubblico che anche quello che abbiamo dietro casa è bellissimo e dal riscontro che ne abbiamo avuto siamo davvero molto soddisfatti.</p>
<p><strong>Dopo il 2° posto dello scorso anno sarai di nuovo tra i protagonisti del Freeride World Tour: con quali obiettivi?</strong></p>
<p>Non nego che mi piacerebbe migliorare e finire in cima al podio, ma il livello già da due anni si è alzato tantissimo e quest&#8217;anno ci sono nuovi rider super talentuosi come Tanner Hall, una leggenda del nostro sport. Sarà molto dura ma farò di tutto per raggiungere l&#8217;obiettivo del primo posto.</p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/5XJsdCN8MB8" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p><strong>Facendo un passo indietro, come è andato il progetto Roadshow?</strong></p>
<p>È stata un&#8217;esperienza andata benissimo, e non sto esagerando. <a href="http://www.alexandermeliss.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Alexander Meliss</a>, che ha prodotto anche Alptopia, mi ha seguito in tutte le tappe del Freeride World Tour e quando non c&#8217;erano gare andavamo a cercare le location dove filmare: abbiamo passato due settimane in Europa, quasi un mese in Giappone e altrettanto in Canada. Ha funzionato meglio del previsto e abbiamo capito che tramite i social media possiamo far vedere in diretta le condizioni della neve e i posti dove andiamo per le tappe del FWT e possiamo trasmettere più emozioni ai nostri follower.</p>
<p><iframe loading="lazy" style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2FMarkusEderFanpage%2Fvideos%2F1631831546895789%2F&amp;show_text=0&amp;width=560" width="560" height="420" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Claudio Gervasoni' src='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/claudio-gervasoni/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Claudio Gervasoni</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista, autore, consulente nel digital marketing e sportivo praticante, scrive di outdoor, fitness, sport e tecnologia per importanti testate internazionali come Men’s Health, GQ, Wired e Starbene. Quando non scrive ama correre, fare escursioni in montagna a piedi o con la sua bici gravel, e camminare a piedi nudi.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="http://claudiogervasoni.wordpress.com/" target="_self" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">claudiogervasoni.wordpress.com/</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Markus Eder in Days of my Youth, il film sul freeride</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/markus-eder-in-days-of-my-youth-il-film-sul-freeride/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio Gervasoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Nov 2014 12:34:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport Invernali]]></category>
		<category><![CDATA[freeride]]></category>
		<category><![CDATA[markus eder]]></category>
		<category><![CDATA[red bull]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=21725</guid>

					<description><![CDATA[L&#8217;abbiamo visto ieri sera al cinema Odeon di Milano, nella prima tappa europea dopo l&#8217;anteprima[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/11/Red-Bull_Markus-Eder_action-Large-copy.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/11/Red-Bull_Markus-Eder_action-Large-copy.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/11/Red-Bull_Markus-Eder_action-Large-copy-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/11/Red-Bull_Markus-Eder_action-Large-copy-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>L&#8217;abbiamo visto ieri sera al cinema Odeon di Milano, nella prima tappa europea dopo l&#8217;anteprima assoluta di New York, e se amate <strong>le montagne, l&#8217;inverno, il freeride e la libertà</strong>, <a href="http://www.redbull.com/it/it/snow/stories/1331688410508/days-of-my-youth" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Days of my Youth</a> è un film bellissimo. Di quelli da non perdere per almeno 3 ottime ragioni.</p>
<p>Intanto il <strong>cast dei protagonisti</strong>: Mark Abma, James Heim, Cody Townsend, Sam Anthamatten, Richard Permin, Michelle Parker, Bobby Brown e l&#8217;italiano Markus Eder. Ovvero il gotha assoluto del fuoripista.</p>
<p>Poi <strong>le location, veri e propri feticci dello sci in neve fresca</strong>, tra cui il Tordrillo in Alaska e la Cordillera Blanca oltre ad alcuni dei più celebri snowpark del nordamerica. Tutti ripresi in immagini spettacolari e mozzafiato grazie all&#8217;uso del Cineflex Elite,  la più moderna tecnologia in fatto di riprese aeree.</p>
<p>E infine Days of my Youth è imperdibile perché è un film filosofico, che va all&#8217;essenza non solo del freeride e delle sensazioni che si provano a sciare nei grandi spazi innevati. <strong>Days of my Youth parla di libertà, di sogni, di ambizioni e paure, di limiti </strong>e del mondo in cui superarli e in definitiva di ciò che è davvero importante e prioritario per ciascuno di noi: la nostra vita. E il deus ex machina di tutte queste riflessioni è <strong>Bobbie Burns, l&#8217;82enne precursore del freeski</strong> ripreso nel suo rifugio in mezzo alle montagne innevate mentre ripensa alla sua vita e a ciò che l&#8217;ha resa così avventurosa, eccezionale e unica.</p>
<p><iframe loading="lazy" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/W-QbHRVOfcM?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Il film è già disponibile per l&#8217;acquisto e il download su iTunes e Google Play.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Claudio Gervasoni' src='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/claudio-gervasoni/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Claudio Gervasoni</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista, autore, consulente nel digital marketing e sportivo praticante, scrive di outdoor, fitness, sport e tecnologia per importanti testate internazionali come Men’s Health, GQ, Wired e Starbene. Quando non scrive ama correre, fare escursioni in montagna a piedi o con la sua bici gravel, e camminare a piedi nudi.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="http://claudiogervasoni.wordpress.com/" target="_self" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">claudiogervasoni.wordpress.com/</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le Olimpiadi di Markus Eder &#8211; intervista</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/sochi-2014-olimpiadi-gara-italiani-freestyle-intervista-markus-eder/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Filippo Ferrari]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Feb 2014 13:07:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport Invernali]]></category>
		<category><![CDATA[freeride]]></category>
		<category><![CDATA[freestyle]]></category>
		<category><![CDATA[markus eder]]></category>
		<category><![CDATA[olimpiadi invernali]]></category>
		<category><![CDATA[sochi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=8917</guid>

					<description><![CDATA[Messa momentaneamente fra parentesi l&#8217;attività da freerider, l&#8217;altoatesino Markus Eder rispolvera la sua passione per[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[								
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/02/markus-eder-5.jpg" title="markus-eder-5" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/02/markus-eder-5-100x75.jpg" alt="markus-eder-5" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/02/markus-eder-6.jpg" title="markus-eder-6" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/02/markus-eder-6-100x75.jpg" alt="markus-eder-6" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/02/markus-eder-2.jpg" title="markus-eder-2" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/02/markus-eder-2-100x75.jpg" alt="markus-eder-2" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/02/markus-eder-3.jpg" title="markus-eder-3" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/02/markus-eder-3-100x75.jpg" alt="markus-eder-3" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/02/sochi-2014-markus-eder.jpg" title="sochi-2014-markus-eder" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/02/sochi-2014-markus-eder-100x75.jpg" alt="sochi-2014-markus-eder" />
								</a>
								
								<hr style="visibility:hidden; height:1px; width:100%; display:block;" />
<p>Messa momentaneamente fra parentesi <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/markus-eder-una-vita-da-freerider-freeride-intervista/" target="_blank" data-wpel-link="internal">l&#8217;attività da freerider</a>, l&#8217;altoatesino <strong>Markus Eder</strong> rispolvera la sua passione per il <strong>freestyle</strong> e si prepara a correre alle Olimpiadi di <a href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/sochi-2014/" target="_blank" data-wpel-link="internal">Sochi</a> con i colori azzurri, il 13 febbraio. Lo abbiamo raggiunto mentre andava a &#8220;riscaldarsi&#8221; alla tappa di Courmayeur dello <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/freeride-world-tour-a-courmayeur-video/" target="_blank" data-wpel-link="internal">Swatch Freeride World Tour</a> by The North Face, e ci ha raccontato cosa si aspetta dai Giochi, come si è preparato e che piani ha in serbo per il futuro.</p>
<p><strong>Che aspettative hai per la tua partecipazione a Sochi?</strong><br />
<em>L&#8217;obiettivo più grande era qualificarmi per le Olimpiadi: era abbastanza difficile, visto che da due anni faccio freeride <em>all&#8217;80%</em>. Sono contentissimo di avercela fatta. Ovviamente, adesso non mi basta solo esserci arrivato: voglio anche fare bene, però sarà dura.</em></p>
<p><strong>Stai sentendo l&#8217;importanza dell&#8217;evento? Rispetto alle solite gare c&#8217;è un tipo di attesa diversa?</strong><br />
<em>Sentivo tanta tensione alle qualifiche, anche se tutti i miei sponsor mi dicevano: &#8220;Sappiamo che non è facile per te, visto che non facevi freestyle da parecchio&#8221;. Loro non mi creavano tensione, me la creavo io. Adesso che mi sono qualificato non la sento più: posso sciare come voglio, tranquillo, ed è così che escono delle belle cose.</em></p>
<p><strong>Ci spieghi come funziona lo slopestyle?</strong><br />
<em>Si tratta di una discesa con quattro rail (tubi su cui si scivola con gli sci) e tre salti di fila, e bisogna fare dei trick in aria sia girando a destra che a sinistra. Si fanno due run, conta quella migliore, e chi la fa meglio di tutti vince.</em></p>
<p><strong>Quanto viene studiato in anticipo e quanto invece ti affidi all&#8217;intuizione del momento? </strong><br />
<em>Non c&#8217;è improvvisazione quando stai sciando. I trick li impari prima che inizi la stagione; a Sochi devo vedere come sono i salti, che trick si riescono a fare, poi penso un po&#8217; alla run. Ma quando sto sciando non cambio più niente della mia linea.</em></p>
<p><strong>Come ci si prepara mentalmente per un appuntamento così importante? È una cosa diversa rispetto alle solite gare?</strong><br />
<em>No, direi che mentalmente affronto tutte le gare più o meno nello stesso modo. Non c&#8217;è qualche preoccupazione speciale.</em></p>
<p><strong>Se dovesse andare bene a Sochi, pensi che la tua vita cambierebbe?</strong><br />
<em>Un buon piazzamento non cambierebbe niente nelle mie prospettive. Ormai non faccio freestyle da tanto, voglio entrare un po&#8217; di più nel mondo del freeride. Anche se ottengo un buon risultato a Sochi mi sa che non andrò più avanti con il freestyle, soprattutto con Olimpiadi e coppe del mondo.</em></p>
<p><strong>Come mai?</strong><br />
<em>Questo sport è nato perché volevamo uscire dalla mentalità delle gobbe e dello sci alpino. Quelli che hanno iniziato il freestyle non amavano le regole, volevano fare a modo loro, ma adesso che è parte delle Olimpiadi ci sono di nuovo regole e allenatori che ti dicono cosa devi fare. È tornato quasi troppo serio. Questa volta ci sta, perché voglio fare parte delle Olimpiadi, ma non intendo continuare per sempre: voglio fare le mie cose, non quelle che mi dicono l&#8217;allenatore o quelli della nazionale o gli sponsor.</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Markus Eder, una vita da freerider: l&#8217;intervista</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-invernali/markus-eder-una-vita-da-freerider-freeride-intervista/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Filippo Ferrari]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jan 2014 13:35:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport Invernali]]></category>
		<category><![CDATA[courmayeur]]></category>
		<category><![CDATA[freeride]]></category>
		<category><![CDATA[freeride world tour]]></category>
		<category><![CDATA[freestyle]]></category>
		<category><![CDATA[markus eder]]></category>
		<category><![CDATA[olimpiadi invernali]]></category>
		<category><![CDATA[sochi]]></category>
		<category><![CDATA[swatch]]></category>
		<category><![CDATA[the north face]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=8013</guid>

					<description><![CDATA[Altoatesimo classe 1990, Markus Eder è un campione del freeride – basti vedere la sua[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[								
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/01/markus-eder-4.jpg" title="markus-eder-4" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/01/markus-eder-4-100x75.jpg" alt="markus-eder-4" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/01/markus-eder-7.jpg" title="markus-eder-7" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/01/markus-eder-7-100x75.jpg" alt="markus-eder-7" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/01/markus-eder-1.jpg" title="markus-eder-1" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/01/markus-eder-1-100x75.jpg" alt="markus-eder-1" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/01/markus-eder-8.jpg" title="markus-eder-8" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/01/markus-eder-8-100x75.jpg" alt="markus-eder-8" />
								</a>
								
								<hr style="visibility:hidden; height:1px; width:100%; display:block;" />
<p>Altoatesimo classe 1990, <strong>Markus Eder</strong> è un campione del freeride – basti vedere la sua vittoria alla tappa di Courmayeur dello <strong>Swatch Freeride World Tour by THE NORTH FACE</strong>, nel 2013, uno straordinario esempio di tecnica e classe. Non solo: Eder è anche uno degli azzurri che prenderà parte alle <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/olimpiadi-invernali-di-sochi-il-trailer-ufficiale-video/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Olimpiadi di Sochi</a> nella disciplina del freestyle, che è poi stato il suo primo amore quando ha deciso di liberarsi dalle convenzioni dello sci da pista tradizionale e sperimentare altro.</p>
<p>Lo abbiamo intervistato mentre si apprestava a partecipare anche quest&#8217;anno al FWT in Valle d&#8217;Aosta, e abbiamo parlato della sua vita da freerider, di <strong>come affronta la montagna e la paura</strong>, e ci siamo fatti dare qualche consiglio utile a chi vuole cimentarsi nel fuoripista divertendosi e riducendo i rischi.</p>
<p><strong>Cosa ti ha spinto a passare dallo sci alpino al freestyle e al freeride? Cosa cercavi?</strong><br />
<em>Ho fatto pali per quasi dieci anni, e alla fine mi sono un po&#8217; stufato dell&#8217;allenamento serio tutti i giorni; non c&#8217;era più tanto divertimento. Quando ho visto il primo video di sciatori freestyle, subito il cuore mi batteva più forte. Un anno dopo ho iniziato a fare freestyle, senza allenatore, da solo e con gli amici: era molto più divertente.</em></p>
<p><strong>Com&#8217;è la vita del freerider professionista? Interessante, vero?</strong><br />
<em>Andare in giro per il mondo, conoscere tanta gente diversa, sciare su neve fresca pazzesca&#8230; Ma non è sempre e solo divertimento, ovviamente; non è facile viaggiare sempre da solo, deve piacerti. E c&#8217;è tanto allenamento da fare e ci sono tanti infortuni.</em></p>
<p><strong>Quando ti trovi sotto a una parete che devi scendere, che sensazioni provi?</strong><br />
<em>La prima impressione che ho è tanto rispetto. Ma è difficile da spiegare. Ho tantissima voglia di scendere e di fare una linea bella. Si tratta di andare sopra i tuoi limiti, vedere quanto riesci a fare, dove riesci a scendere.</em></p>
<p><strong>A proposito della linea: quanto c&#8217;è di studiato prima e quanto invece ti affidi all&#8217;istinto durante la discesa?</strong><br />
<em>La preparazione è abbastanza lunga. Per le gare si sale un giorno prima, o anche due o tre, e si studiano tutti gli angoli della montagna per capire quanto sono alte le rocce, dove si potrebbe saltare giù. Si parla tantissimo con gli altri sciatori per confrontarsi sulla linea che hai scelto. C&#8217;è tanto ragionamento da fare.</em></p>
<p><strong>Qual è il tuo modo di approcciare la discesa?</strong><br />
<em>Vengo dal mondo freestyle, quindi non salto rocce altissime come fanno tanti freerider, ma provo a fare dei trick, un salto indietro, un 360°. La linea si sceglie così, a volte funziona meglio, come l&#8217;anno scorso a Courmayeur, ma non sempre vedi le linee particolari subito (e tante volte vince chi sceglie le linee particolari).</em></p>
<p><strong>Come affronti i problemi di sicurezza?</strong><br />
<em>Non voglio rischiare la vita, come potrebbe sembrare da fuori: quello che faccio è abbastanza sicuro. Bisogna sempre avere paura, perché la paura è ciò che evita di farti rischiare tutto.</em></p>
<p><strong>Quindi come gestisci la paura? </strong><br />
<em>Spesso sembra che non abbiamo paura, che siamo dei pazzi che rischiano tutto, ma in realtà è non è così: tutti hanno paura. È bello esplorare i tuoi limiti, ma bisogna avere paura – altrimenti è meglio che cambi e fai altro. Tantissimi miei amici sciavano senza la paura addosso e si sono fatti male.</em></p>
<p><strong>Quali sono invece gli errori da evitare scendendo?</strong><br />
<em>Bisogna sempre cercare atterraggi dove c&#8217;è tanta neve, per non finire sulle rocce. Poi devi valutare i punti in cui c&#8217;è tanta neve e dove c&#8217;è stato il vento che può averla segnata. Ma soprattutto devi gestire le rocce, sapere dove sono: a volte non si vedono perché sono nascoste sotto la neve.</em></p>
<p><strong>Una volta che sei arrivato in fondo, ripensi alla prova che hai fatto? </strong><br />
<em>Ci strapenso. Per esempio l&#8217;anno scorso a Courmayeur ho fatto due o tre errori e quasi non ero contento della mia linea; pensavo: questo potevo farlo meglio. Volevo salire e scendere un&#8217;altra volta, anche se avevo vinto.</em></p>
<p><strong>La competizione cosa ti scatena? &#8220;Senti&#8221; la gara?</strong><br />
<em>Quando sono su, prima di partire, a volte ho così tanta tensione e paura che quasi non voglio più farlo, ma quando arrivi in fondo, quando funziona tutto e riesci a fare quello che volevi, è una soddisfazione pazzesca. È questo il motivo per cui faccio questo sport.</em></p>
<p><strong>I tre posti più belli dove hai fatto freeride?</strong><br />
<em>L&#8217;Europa è il posto migliore. In America, in Canada e in Nuova Zelanda non ci sono impianti che ti portano in cima e bisogna camminare parecchio per arrivare sul terreno bello, oppure ti serve la motoslitta o l&#8217;elicottero. Se devo scegliere, Courmayeur è veramente il massimo. Poi casa mia, Klausberg in Valle Aurina, dove conosco tutti i posti segreti. E l&#8217;Alaska. Lì la neve è da sogno, diversa dalla nostra: è più profonda, fa più freddo e quindi non si bagna.</em></p>
<p><strong>Un consiglio per chi vuole provare a iniziare il freeride?</strong><br />
<em>Andare in montagna con gli amici e divertirsi: se ti diverti esce qualcosa di bello.</em></p>
<p><strong>In merito alla sicurezza: qualche consiglio per sciare fuoripista riducendo i rischi?</strong><br />
<em>Mai uscire fuoripista senza Arva, pala e tutto quello che ti serve per salvare te i tuoi amici. Anche se a volte sembra abbastanza sicuro, possono scendere le valanghe. Poi, io cerco sempre di andare fuoripista con gente che sa quello che sta facendo: non ha senso andarci da solo, è troppo pericoloso. C&#8217;è gente che ha tutto quanto, ha l&#8217;Arva, lo zaino abs, e pensa di poter andare ovunque da sola. È sbagliato.</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
