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	<title>personal trainer Archives - SportOutdoor24</title>
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	<description>Per spiriti liberi</description>
	<lastBuildDate>Mon, 01 Feb 2021 17:09:36 +0000</lastBuildDate>
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	<title>personal trainer Archives - SportOutdoor24</title>
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	<item>
		<title>Il fitness trainer sbagliato, per noi e per le palestre</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/il-fitness-trainer-sbagliato-per-noi-e-per-le-palestre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Romano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Feb 2021 17:09:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fitness]]></category>
		<category><![CDATA[personal trainer]]></category>
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					<description><![CDATA[Non riuscire ad allenarci senza che qualcuno ci spinga a farlo è segno che dobbiamo[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="2300" height="1613" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/Il-trainer-sbagliato-per-noi-e-le-palestre.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Il trainer sbagliato per noi e le palestre" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/Il-trainer-sbagliato-per-noi-e-le-palestre.jpg 2300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/Il-trainer-sbagliato-per-noi-e-le-palestre-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/02/Il-trainer-sbagliato-per-noi-e-le-palestre-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 2300px) 100vw, 2300px" /><br><br><p>Non riuscire ad allenarci senza che qualcuno ci spinga a farlo è segno che <strong>dobbiamo andare a caccia del trainer più cattivo</strong>. Quello, per intenderci, più furiosamente <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/lo-scontro-trainer-vs-personal-trainer-allinterno-dei-centri-fitness/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">determinato a intercettarci e ad afferrare al volo quello che ci serve</a>. Non è così, evidentemente, se al vertice delle classifiche delle richieste c&#8217;è il <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/fitness-trainer-cosa-fare-per-superare-la-chiusura-delle-palestre/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">trainer 4.0</a>, che mette assieme numeri, dati, App di avvio, monitoraggio e controllo in uno stato parossistico d&#8217;elaborazione perenne che eleva la sua immagine e cattura il cliente. Tutte queste App, supporto illusorio di chi non ha un vero stimolo ad allenarsi e di chi si vende come specialista nel motivare il non motivato, si rivelano spesso inutili.</p>
<p>Se la nostra voglia di “workout” palestraro è uguale a zero, <strong>nemmeno il miglior coach del mondo potrà aiutarci</strong> e men che meno l&#8217;ultima App scaricata. Soluzione? Una: cambiare sport. Il trainer giusto è un essere dotato di capacità tecniche, pazienza e un&#8217;attitudine quasi esoterica a leggere la mente. Non di certo un chiromante, ma di sicuro un esperto di fisiognomica, <strong>visualizzatore quasi perfetto della nostra espressione facciale</strong>. Specie davanti alle nostre reazioni alla scheda d&#8217;allenamento che ci ha appena messo sotto il naso. Senza queste doti, la strada che riusciremo a percorrere in assenza del Buon Samaritano sarà&#8230; impercorribile.</p>
<p>Ma torniamo al trainer sbagliato. In alcuni fitness club <strong>i personal trainer tolgono letteralmente i pesi dalle mani dei loro allievi per rimetterli a posto</strong>. Il tutto risulta più o meno paragonabile all’insegnante che ripone il quaderno nella cartella del proprio alunno stanco. Tra gli istruttori inutili (a noi e alle palestre) anche quelli che ci costringono a dare spazio ogni volta che in qualità di “personal operator” prendono possesso dell’attrezzo: per loro priorità assoluta, sempre. Priorità dettata dall&#8217;<strong>ormai nota “quota-locazione” pagata al club</strong>, per cui le parti s’invertono nel senso economico del termine, dove il datore di lavoro diventa l’istruttore, con tutti i maldestri comportamenti che ne conseguono. Appropriarsi di un attrezzo è la triste conseguenza delle <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/la-terza-era-del-fitness/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">palestre che lasciano al parco istruttori (sbagliati) la facoltà di fagocitare business</a>. E clienti. Meglio tenersi sempre sul semplice: nel training e nel suo redattore.</p>
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		<item>
		<title>Lo scontro Trainer VS Personal Trainer all&#8217;interno dei centri fitness</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/lo-scontro-trainer-vs-personal-trainer-allinterno-dei-centri-fitness/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Romano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Dec 2020 09:49:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fitness]]></category>
		<category><![CDATA[personal trainer]]></category>
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					<description><![CDATA[In molti centri fitness, all&#8217;improvviso e a una certa ora, e ciò si suppone sia[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/12/trainer-vs-personal-trainer.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="trainer vs personal trainer" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/12/trainer-vs-personal-trainer.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/12/trainer-vs-personal-trainer-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p class="western" align="justify"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT, serif;"><span style="font-size: medium;">In molti centri fitness, all&#8217;improvviso e a una certa ora, e ciò si suppone sia strategico ma non lo è, <strong>il trainer si traveste da personal trainer</strong> alla velocità con cui Bruce Wayne si riconfigura in Batman. Strano modo di operare che nasce dalla contrapposizione “Gym Trainer” (ovvero trainer sala) e “Personal Trainer” (esterno). Ma è qui lo snodo tecnico del servizio erogato dal Club, nonché la forza o debolezza con cui esprime il proprio modello di gestione. </span></span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT, serif;"><span style="font-size: medium;">Quando i PT esterni non sono soggetti a controllo, eppure dovrebbero esserlo visto l&#8217;operare indisturbati nei Club anche da remoto, convogliano clienti e fatturato solo su se stessi. Tema trito e ritrito. È l&#8217;effetto di un contratto di locazione sottoscritto con una palestra piuttosto che un&#8217;altra, agreement dal quale sperano di cavarci tutti qualcosa. Non è così, se non all&#8217;inizio. Lo scopo di un PT è soggiogare allievi mediante raggiungimento spasmodico degli obiettivi e controllo maniacale d&#8217;ogni fase d&#8217;allenamento. Controllo che però, </span></span><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT, serif;"><span style="font-size: medium;">secondo la loro legge, è figlio del loro modo di vedere le cose</span></span> <span style="font-family: TimesNewRomanPSMT, serif;"><span style="font-size: medium;">che non coincide con la <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/fitness-industry-e-ora-di-rimescolare-le-carte/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">wellness-policy del Club</a></span></span><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT, serif;"><span style="font-size: medium;">. Non di rado si è visto qualche personal trainer esterno analizzare con superiorità il lavoro del trainer di sala che, nello stesso istante, gestiva stoicamente sei, sette persone in contemporanea. E non finisce qui. </span></span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT, serif;"><span style="font-size: medium;">A tale danno, dovuto a uno scontro d&#8217;interessi che vede pure l&#8217;appropriazione indebita di attrezzi del personal trainer a svantaggio (ancora una volta!) del trainer di sala, si aggiunge per il Club l&#8217;ultima beffa. Nel ginepraio dei “Certified Trainer” operanti in remoto, molti costringono alla spiegazione fattuale dell&#8217;esercizio quell&#8217;istruttore di sala (ancora lui) che viaggia a cinque euro/ora. Ora, col dovuto rispetto per i personal trainer che hanno requisiti, formazione teorica, sul campo, etica e pubblicazioni, resta il fatto che il <strong>match “GT vs PT” danneggia trainer, personal trainer e club</strong>. E alla lunga scontenta i clienti, confusi da verità tecniche contrastanti in cui traspare la fragilità gestionale di un Club che, attraverso i compromessi di cui prima, non può più dettare legge. </span></span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT, serif;"><span style="font-size: medium;">La partita descritta, quasi una guerra sommersa tra Club, trainer, personal trainer under-cover, esterni, interni, percentilizzati, va, stante così le cose, assoggettata a un “Metodo” che salvaguardi strategie tecniche e commerciali dell&#8217;azienda. Il motivo? Semplice. </span></span><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>Il cliente che al secondo giorno in palestra si vede cambiare il programma dal trainer di turno, è alla stregua del cliente che vede</b></span></span> <span style="font-family: TimesNewRomanPSMT, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>sostituirsi il piatto dall&#8217;altro cameriere che passa</b></span></span><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT, serif;"><span style="font-size: medium;">. È per questo che la micro-frammentazione servizi esterni alla palestra e l&#8217;anarchia tecnica interna, imporrà un “Metodo” che abbracci operatori interni ed esterni al Club. Perché, come sostenuto in premessa, la categoria dei trainer non è né sarà mai più “categorizzabile” come qualche anno fa.</span></span></p>
<p class="western" align="center"><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT;"><span style="font-size: medium;"><b>Ipotetico metodo di controllo:</b></span></span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT;"><span style="font-size: medium;"><b>Metodo “Fase 1”</b></span></span><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT, serif;"><span style="font-size: medium;">: il Club accentra coordinamento e controllo di trainer, personal trainer e remotizzati. Grazie alla digitalizzazione, rintraccia hard&amp;soft skills corredate da risultati, pubblicazioni, attestati e recensioni sull&#8217;operatore. Niente tracce sul web, niente skills, quindi poca affidabilità del trainer, interno o “virtuale” che sia rispetto al Club e alle sue regole.</span></span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT, serif;"><span style="font-size: medium;">(Tempistica di attuazione: 7 giorni)</span></span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT;"><span style="font-size: medium;"><b>Metodo “Fase 2”</b></span></span><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT, serif;"><span style="font-size: medium;">: ogni trainer inoltra C.V. al manager, non limitandosi alle esperienze palestrare ma estendendo il resoconto a molto altro. Ognuno allega al C.V. un progetto che focalizzi il proprio stato di attualizzazione professionale.</span></span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT, serif;"><span style="font-size: medium;">(Tempistica di attuazione: 10 giorni)</span></span></p>
<p class="western" align="justify"><span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT;"><span style="font-size: medium;"><b>Metodo “Fase 3”</b></span></span><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT, serif;"><span style="font-size: medium;">: dopo inoltro C.V. ogni trainer e personal trainer incontra individualmente </span></span><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>il </b></span></span><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT, serif;"><span style="font-size: medium;"><b>manager che, all&#8217;atto del colloquio, consegna anch&#8217;egli al trainer il proprio C.V</b></span></span><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT, serif;"><span style="font-size: medium;">. La legge è uguale per tutti: ogni operatore ha il diritto di sapere chi è che lo coordina e quale back-ground può realmente trasmettergli. (Tempistica di attuazione: 15 giorni).</span></span></p>
<p><em>Credits photo:<a href="https://it.depositphotos.com/category/business-finance.html" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer"> &#8211; it.depositphotos.com</a></em></p>
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		<title>Fitness trainer: cosa fare per superare la chiusura delle palestre</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/fitness-trainer-cosa-fare-per-superare-la-chiusura-delle-palestre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Romano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Oct 2020 09:23:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fitness]]></category>
		<category><![CDATA[personal trainer]]></category>
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					<description><![CDATA[Un fitness trainer che volesse sopravvivere all&#8217;attuale situazione di incertezza dovrà imparare a fare bene[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/10/Fitness-trainer-virtuale-cosa-fare-per-superare-la-chiusura-delle-palestre.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Fitness trainer virtuale: cosa fare per superare la chiusura delle palestre" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/10/Fitness-trainer-virtuale-cosa-fare-per-superare-la-chiusura-delle-palestre.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/10/Fitness-trainer-virtuale-cosa-fare-per-superare-la-chiusura-delle-palestre-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Un fitness trainer che volesse sopravvivere all&#8217;attuale situazione di incertezza dovrà imparare a fare bene molte cose. Della situazione attuale <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/centri-fitness-come-ripartire-dopo-il-covid/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">se ne parla già troppo</a> e direi di passare oltre e guardare più lontano. Per un anno e forse più i club dovranno attrezzarsi a fornire servizi multidirezionali. Dovesse il Governo concedere comunque la riapertura delle palestre, <strong>qualcosa sarà cambiato per sempre</strong>. Seguo con interesse fit-influencers <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/consigli-fitness-degli-influencer-il-90-sono-sbagliati/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">più o meno preparati nei loro movimenti “tecnici”</a> che non sempre condivido ma che riconosco come <strong>fruttuosi acchiappa clienti</strong>, e seguo con più interesse ancora le loro strategie economiche, più vivaci che mai.<br />
Nessuno può negare come all&#8217;interno dei centri fitness <strong>la qualità degli operatori sia stata via via condizionata dalla spending-review</strong>, almeno da qualche anno in qua. Mentre all&#8217;esterno, i migliori tecnici, trainer e alcuni fitness manager che conoscono di fitness e di bilancio, sono partiti decisi all&#8217;attacco. In questa fase delicata, che vedrà un progressivo scorporamento della dimensione dell&#8217;impianto dalla capacità reale di chi “allena” e di ritorno all&#8217;allenamento di “prossimità”, le carte stanno per essere rimesse in gioco. La partita ricomincia. E ricomincia dalle persone.<br />
Tralasciando per ora le <strong>tecnologie che si preparano a invadere il mercato home-fitness</strong> non più, stavolta, come “accessorio di design” da mostrare agli amici ma come attrezzo completo per allenarsi seriamente a casa, ipotizzerei una serie di <strong>qualità indispensabili per il trainer attuale</strong>. Un health-interceptor-manager ibrido, più un captatore di servizi che un affermatore di verità tecniche acchiappa clienti che non sono mai esistite e che si stanno progressivamente liquefacendo.</p>
<p>A) capacità di <strong>redigere un quantitativo di schede di buona fattura</strong> nel minor tempo;<br />
B) capacità di <strong>segmentare tipologie di schede sui tre livelli d&#8217;intensità</strong> (soft-medium-strong);<br />
C) capacità di <strong>omogeneizzare sequenze di esercizi</strong> su scheda semplice, normale e complessa;<br />
D) capacità d&#8217;<strong>intercettare il bisogno latente del cliente</strong>, direzionandolo all&#8217;occorrenza su altro servizio rispetto a quello per il quale è specializzato;<br />
E) capacità di <strong>mediare con le aree commerciali</strong> della propria struttura di riferimento;<br />
F) capacità di <strong>rispondere a domande tecniche</strong> rispettandone la veridicità;<br />
G) capacità di <strong>curare la propria immagine nella realtà</strong> e in video-conference;<br />
H) capacità di <strong>auto-correggersi nell&#8217;immediato</strong> su un protocollo inadatto;<br />
I) capacità di <strong>guardare avanti, intorno, all&#8217;esterno</strong>: aggiornarsi, leggere, osservare, scrivere;<br />
L) capacità di sostegno pubblico (con confronto privato) delle tesi tecniche dei colleghi;<br />
M) capacità di <strong>lettura “energetica” dell&#8217;allievo-cliente</strong>;<br />
N) capacità d&#8217;<strong>inserimento del feed-back del cliente</strong> prima di stilargli un nuovo programma;<br />
O) capacità di “tagliare su misura” il piano d&#8217;allenamento agevolandone le fruibilita&#8217; (orari, giorni);<br />
P) capacità di lavorare costantemente sul dettaglio;<br />
Q) capacità di osservare “in virtualità tridimensionale” le dinamiche di movimento dell&#8217;allievo (non va osservato da davanti ma a 360°);<br />
R) capacità di <strong>promuovere il proprio Club anche fuori orario di lavoro</strong>, sia sul bacino di riferimento “terrestre” che su quello “social”;<br />
S) capacità di essere pronto e operativo in 24 ore nel passaggio da un Club all&#8217;altro. Con la stessa professionalità, prontezza ed etica che lo hanno contraddistinto nel precedente rapporto.</p>
<p><em>Credits photo: <a href="https://it.depositphotos.com/category/travel.html" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer"> &#8211; it.depositphotos.com</a></em></p>
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		<item>
		<title>Sensoria, le prime calze intelligenti per il running</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/tecnologia/sensoria-le-prime-calze-intelligenti-per-il-running/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2014 06:32:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[personal trainer]]></category>
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					<description><![CDATA[Vi piacerebbe avere un personal trainer sempre a portata di mano? Con le nuove smart[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/11/sensoria.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Smart Socks Sensoria" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/11/sensoria.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/11/sensoria-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2014/11/sensoria-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Vi piacerebbe avere un personal trainer sempre a portata di mano?<br />
Con le nuove smart socks <a href="http://www.sensoriafitness.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Sensoria</a>, progettate dalla start-up italo-americana Heapsylon,<strong> potrete monitorare e correggere in tempo reale la vostra corsa</strong>.</p>
<p>Parrebbero delle calze del tutto normali, se non fosse per un sensore non invadente da porre all&#8217;altezza della caviglia e per una serie di rilevatori diffusi lungo la pianta del piede in grado di <strong>comunicare in wireless i dati raccolti all&#8217;app Virtual Coach del vostro smartphone</strong>: non solo la durata dell&#8217;attività, la distanza percorsa, le calorie consumate, il numero di passi e la frequenza cardiaca, ma anche informazioni sulla dinamica del piede e la pressione che esercitate sul terreno.</p>
<p>Potrete così monitorare la vostra corsa ricevendo inoltre dall&#8217;applicazione <strong>consigli per migliorare la vostra prestazione</strong>.</p>
<p>A detta dell&#8217;azienda, si tratta di calze confortevoli da indossare e lavabili come ogni altro indumento, <strong>in vendita al prezzo di 149 dollari</strong>.</p>
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