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	<title>sigarette Archives - SportOutdoor24</title>
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	<description>Per spiriti liberi</description>
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	<title>sigarette Archives - SportOutdoor24</title>
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		<title>Ti piace correre ma anche fumare? 7 cose da sapere sulle implicazioni fumo-corsa</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/correre-e-fumare-cosa-sapere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Nov 2024 08:04:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
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					<description><![CDATA[Correre e fumare è una contraddizione in termini, perché chi corre non dovrebbe fumare (anzi,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/correre-e-fumare-cose-da-sapere.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="correre e fumare cose da sapere" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/correre-e-fumare-cose-da-sapere.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/correre-e-fumare-cose-da-sapere-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/01/correre-e-fumare-cose-da-sapere-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>Correre e fumare</strong> è una contraddizione in termini, perché <strong>chi corre non dovrebbe fumare</strong> (anzi, non dovrebbe farlo nessuno). Però c&#8217;è chi corre e fuma da anni, chi comincia a correre per smettere di fumare, chi smette di fumare e, ingrassando, allora decide <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/come-e-quanto-correre-per-dimagrire/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">provare a tenere sotto controllo il peso con la corsa</a> e chi, anche correndo da tempo, si rende conto che il fumo è un problema e allora riduce il numero di sigarette e spesso arriva anche a chiudere per sempre con il tabacco.</p>
<h2>Correre e fumare: 7 cose che devi sapere</h2>
<p>Ma oltre alle diverse storie di runner fumatori, <strong>tra fumo e corsa ci sono tante altre implicazioni</strong> (principalmente negative) che è bene sapere</p>
<h3>1. Il fumo riduce le prestazioni sportive</h3>
<p>Qualunque attività sportiva necessita di due requisiti, la capacità polmonare, per trasportare l&#8217;ossigeno ai muscoli, e quella appunto muscolare: fumare intacca entrambi i meccanismi, riducendo il fiato a disposizione e la capacità di esprimere forza con i muscoli. Il meccanismo è semplice: <strong>per utilizzare l&#8217;energia i muscoli hanno bisogno di ossigeno</strong>, che entra nel nostro corpo dalle vie respiratorie e, una volta nei polmoni, si lega al sangue che lo trasporta ai tessuti, compresi i muscoli. Se la frequenza respiratoria a riposo è dai 12 ai 20 respiri al minuto, durante un&#8217;attività come la corsa aumenta normalmente anche fino a 40 ma nei fumatori può raggiungere anche il numero di 60.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/corsa-raffreddore.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-627920" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/corsa-raffreddore.jpg" alt="corsa-raffreddore" width="1500" height="957" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/corsa-raffreddore.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/corsa-raffreddore-300x191.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/corsa-raffreddore-1024x653.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/11/corsa-raffreddore-768x490.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></p>
<p><strong>Fumare 1 sigaretta infatti aumenta di 3 volte le resistenze polmonari</strong>, riducendo per oltre 30&#8242; la capacità dei polmoni di introiettare e trasportare ossigeno.</p>
<h3>2. Correre non riduce il rischio di cancro da fumo</h3>
<p>Se pensi che correre possa ridurre il rischio di ammalarsi di cancro da fumo, c&#8217;è una <a href="https://www.nih.gov/news-events/nih-research-matters/exercise-may-reduce-lung-cancer-risk-smokers" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">ricerca condotta dal National Cancer Istitute di Bethesda</a> (USA) che dimostra esattamente il contrario: sono stati monitorati per 10 anni 27 mila uomini, fumatori di almeno 5 sigarette al giorno, per metà sportivi e per metà sedentari, e la percentuale di quanti si sono ammalati di tumore al polmone è risultata identica.</p>
<h3>3. Correre migliora la funzionalità polmonare anche nei fumatori</h3>
<p>È una buona notizia ma non può essere una scusa, tuttavia secondo uno <a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3804543/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">studio pubblicato sulla rivista scientifica Thorax</a> da un gruppo di ricercatori dell&#8217;Istituto di Salute Globale di Barcellona e condotto su un totale di 3.912 adulti, di età compresa tra 27 e 57 anni, <strong>il beneficio di un&#8217;attività aerobica come la corsa vale anche per i fumatori</strong>. Rimane il fatto che la funzionalità polmonare è ridotta dal fumo, tuttavia la corsa abbasserebbe lo stato infiammatorio generale dell&#8217;organismo, compreso quello dei polmoni, con tutte le positive conseguenze.<a href="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/consumare-grassi-corsa.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-625420" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/consumare-grassi-corsa.jpg" alt="consumare-grassi-corsa" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/consumare-grassi-corsa.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/consumare-grassi-corsa-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/02/consumare-grassi-corsa-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a></p>
<h3>4. Il fumo riduce la resistenza e ti fa correre più lentamente</h3>
<p>Uno studio pubblicato da Preventive Medicine ha misurato quanto <strong>il fumo riduce la resistenza e fa correre più lentamente</strong>. Eseguendo il test di Cooper (12 minuti di corsa continua, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/3-semplici-test-per-valutare-le-capacita-di-resistenza/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">uno dei più semplici test di resistenza che si possono fare anche in autonomia</a>) è stato notato come i fumatori avessero tutti performance inferiori. Inoltre su una distanza di 16 km percorsa da un gruppo di joggers, i fumatori accusavano un ritardo di 40&#8243; per ogni sigaretta fumata al giorno.</p>
<h3>5. Fumare invecchia il fisico</h3>
<p>Fumare significa anche invecchiare prima e più velocemente dal punto di vista delle prestazioni atletiche. Secondo lo stesso studio pubblicato da Preventive Medicine fumare abitualmente 20 sigarette al giorno dal punto di vista atletico significa invecchiare di 12 anni (quindi a 30 anni anagrafici ne corrispondono 42 atletici).</p>
<h3>6. Gli effetti del fumo sono maggiori nei dilettanti</h3>
<p>Gli effetti del fumo sono causati principalmente dalla nicotina e dal monossido di carbonio (è il gas prodotto dalla incompleta combustione delle foglie di tabacco). La nicotina, che è ciò che nel fumo dà dipendenza, per esempio intacca l&#8217;apparato cardiocircolatorio, riducendo le dimensioni dei vasi sanguigni periferici e causando l’aumento della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa, che è esattamente il contrario delle <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/quanto-correre/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">conseguenze dell&#8217;attività sportiva</a>. Il monossido di carbonio invece toglie ossigeno al sangue, con tutti gli effetti negativi sui tessuti, compresi quelli muscolari. Quindi a parità di sigarette fumate le conseguenze sono maggiori sugli amatori che sugli atleti professionisti.</p>
<h3>7. L&#8217;apporto di ossigeno si riduce del 4% dopo aver fumato</h3>
<p>Secondo uno studio pubblicato sul <a href="https://link.springer.com/article/10.1007/BF00422852" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Journal of Applied Physiology</a> il fumo di 3 sigarette nell&#8217;arco di una giornata riduce del 4% l&#8217;apporto di ossigeno nelle successive 24 ore con effetti immediati come irritazione delle membrane della mucosa con alterazioni del tono dei bronchi, maggiore vasocostrizione e distribuzione regionale non uniforme del flusso ematico, oltre all’aumento della frequenza del respiro, del battito del polso e alla comparsa della tachicardia.<br />
<em>Photo credits: <a href="https://health.mil/News/Articles/2018/08/10/Getting-off-tobacco-road-leads-to-renewed-relief" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Health.mil</a></em></p>
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		<title>Nuovi divieti sul fumo: perché sono una cosa giusta</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/cure-rimedi/nuovi-divieti-sul-fumo-perche-sono-una-cosa-giusta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Jan 2023 06:12:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cure e rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[fumo]]></category>
		<category><![CDATA[sigarette]]></category>
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					<description><![CDATA[I nuovi divieti sul fumo proposti dal ministro della salute Schillaci sono una cosa giusta.[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1000" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/pexels-valeriia-miller-3361154.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Nuovi divieti sul fumo: perché sono una cosa giusta" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/pexels-valeriia-miller-3361154.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/pexels-valeriia-miller-3361154-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/pexels-valeriia-miller-3361154-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/pexels-valeriia-miller-3361154-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>I <strong>nuovi divieti sul fumo proposti dal ministro della salute Schillaci sono una cosa giusta</strong>. Lo dice la SIMA &#8211; Società Italiana di Medicina Ambientale che ne sottolinea non solo <strong>le conseguenze individuali per la salute ma anche i costi sociali</strong> per la collettività.</p>
<h2>Nuovi divieti sul fumo: perché sono una cosa giusta</h2>
<p>Il fumo rappresenta <strong>la più grande minaccia per la salute umana</strong> e provoca in modo diretto più decessi di alcol, droga, incidenti stradali, aids, omicidi e suicidi messi insieme. Per questo i nuovi divieti sul fumo proposti dal ministro Schillaci sono una cosa giusta. <strong>In Italia i decessi legati al fumo sono oltre 93.000 ogni anno</strong>, il 20,6% del totale di tutte le morti tra gli uomini e il 7,9% del totale di tutte le morti tra le donne. <strong>Il costo sociale e sanitario per la collettività determinato dal fumo è pari in Italia a oltre 26 miliardi di euro ogni anno</strong>. Lo afferma la Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima) che promuove a pieni voti le misure annunciate dal Ministro della Salute, Orazio Schillaci, volte a estendere il divieto di fumo in luoghi all&#8217;aperto e imporre una stretta su sigarette elettroniche e prodotti del tabacco riscaldato.</p>
<h3>SIMA: bene Ministro Schillaci su estensione divieti per e-cig e tabacco riscaldato</h3>
<p>“<em>Le sigarette a tabacco riscaldato rappresentano la porta di ingresso che introduce i giovani al fumo, con costi sociali e sanitari enormi perché chi inizia a fumare in giovane età sarà con ogni probabilità un fumatore a vita</em> – spiega il <strong>presidente Sima, Alessandro Miani</strong> – <em>Gli ultimi numeri ufficiali registrano in Italia una abnorme crescita nel numero di fumatori di sigarette a tabacco riscaldato, che passa dall’1,1% della popolazione del 2019 al 3,3% del 2022 (circa 1.700.000 persone), con un aumento del +200% in appena due anni. Più di una persona su tre (il 36,6%) le considera tuttavia meno dannose di quelle tradizionali</em>”.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-87872" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/pexels-valeriia-miller-3361154.jpg" alt="Nuovi divieti sul fumo: perché sono una cosa giusta" width="1500" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/pexels-valeriia-miller-3361154.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/pexels-valeriia-miller-3361154-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/pexels-valeriia-miller-3361154-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/01/pexels-valeriia-miller-3361154-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>“<em>La proposta del Ministro va nella giusta direzione di tutelare la salute pubblica, specie quella dei più giovani, ma riteniamo indispensabile una revisione complessiva delle norme, introducendo misure stringenti e regole che interessino tutti i prodotti da fumo, non solo il tabacco riscaldato aromatizzato. E gli Stati europei, che grazie alla vendita del tabacco incassano ogni anno miliardi di euro, devono essere pronti a rinunciare ad una parte d questi lauti guadagni in nome di un bene superiore come la salute pubblica</em>” – conclude Miani.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/smettere-di-fumare-stress/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Perché smette di fumare non fa aumentare lo stress</a></p>
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		<title>Perché il divieto di fumo all’aperto a Milano (e ovunque) è utile</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/perche-il-divieto-di-fumo-allaperto-a-milano-e-ovunque-e-utile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Jan 2021 10:28:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[fumo]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
		<category><![CDATA[sigarette]]></category>
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					<description><![CDATA[A Milano è scattato il divieto di fumo all’aperto: una novità che sta facendo discutere,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/perche-il-divieto-di-fumo-allaperto-a-milano-e-utile.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="divieto di fumo all&#039;aperto" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/perche-il-divieto-di-fumo-allaperto-a-milano-e-utile.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/01/perche-il-divieto-di-fumo-allaperto-a-milano-e-utile-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>A Milano è scattato il divieto di fumo all’aperto</strong>: una novità che sta facendo discutere, ma che può oggettivamente portare dei miglioramenti a livello di salute e a livello ambientale.<br />
<strong>Dal 19 gennaio 2021</strong>, nel <a href="https://www.sportoutdoor24.it/viaggi/italia/camminare-a-milano-itinerari/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">capoluogo lombardo</a> c’è il divieto di fumo in determinati spazi all’aperto:<strong> allo stadio, al parco, nelle aree gioco</strong> per bambini e nelle aree cani, al cimitero e alle fermate dei mezzi di trasporto pubblico. A stabilirlo è stato il nuovo Regolamento sulla qualità dell’aria approvato alla fine del 2020. Fino al 2025, nel capoluogo lombardo si potrà<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/running/correre-e-fumare-cosa-sapere/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal"> fumare</a> all’aperto solo se si mantiene una<strong> distanza di 10 metri</strong> dalle altre persone. Tra 4 anni, però, il divieto scatterà<strong> tassativamente in tutte le aree pubbliche all’aperto</strong>.<br />
Secondo <a href="https://www.facebook.com/photo/?fbid=10225048089458505&amp;set=a.1372421599678" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Marco Granelli</a>, Assessore alla Mobilità del Comune di Milano, la misura è stata <strong>adottata per due ragioni</strong>: ridurre l&#8217;inquinamento e proteggere la salute dei cittadini dal fumo passivo e attivo. Tuttavia non sono mancate le critiche, spesso sollevate da coloro che si dimenticano che decisioni analoghe sono state già prese <strong>in tante altre grandi città d’Europa</strong> e del mondo. Ricordiamo che l’Italia è un Paese caratterizzato da ben <strong>11 milioni di fumatori abituali</strong> (dati dell’Istituto Superiore di Sanità riferiti al settembre 2020), dunque era piuttosto pronosticabile che una novità del genere non venisse accolta bene fin da subito. Ma vietare il fumo all’aperto è davvero utile? Cerchiamo di capirlo: continuate a leggere qui sotto.</p>
<blockquote class="twitter-tweet">
<p dir="ltr" lang="it">Da oggi, <a href="https://twitter.com/hashtag/19gennaio?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">#19gennaio</a>, è in vigore il nuovo “Regolamento per la qualità dell’aria”. Previsto divieto fumo nelle aree gioco, sport e cani (già nei rispettivi regolamenti), cimiteri, strutture sportive, aree verdi e fermate mezzi pubblici e taxi.<br />
Info 👉 <a href="https://t.co/ySJuDX5RS8" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">https://t.co/ySJuDX5RS8</a></p>
<p>— Comune di Milano (@ComuneMI) <a href="https://twitter.com/ComuneMI/status/1351529851166076928?ref_src=twsrc%5Etfw" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">January 19, 2021</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<h2>Le motivazioni di natura ambientale</h2>
<p>Le sigarette non sono una delle principali cause di inquinamento atmosferico, ma hanno un ruolo da non sottovalutare. Il fumo delle sigarette è un <strong>mix di gas e particolati</strong> nocivi che contiene più di 4mila sostanze chimiche tra cui la nicotina, l&#8217;etilfenolo, residui di pesticidi, metalli pesanti, gas ammoniaco e acido cianidrico.<br />
Gli studi in grado di testimoniare che il fumo produce<strong> quantità non indifferenti di PM 2,5</strong> (particolato fine) sono parecchi, come quello pubblicato sull’<a href="https://erj.ersjournals.com/content/48/3/918" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">European Respiratory Journal</a> e condotto in due strade del centro di Milano. I ricercatori hanno confrontato i livelli di particolato atmosferico di una via in cui passano solo macchine e di una via pedonale, scoprendo che la qualità dell’aria era <strong>peggiore nella strada senza automobili. </strong>A questa ricerca partecipò anche anche Roberto Boffi, responsabile della pneumologia all’Istituto nazionale dei tumori di Milano, che nell&#8217;edizione odierna di Repubblica-Milano ha parlato di una <strong>&#8220;straordinaria capacità inquinante del fumo all&#8217;aperto&#8221;</strong> e spiegato che il fumo può inquinare &#8220;dieci volte in più di un diesel e tre volte più di un Tir, e che in termini di PM10 bastano tre sigarette per inquinare più di una locomotiva&#8221;.<br />
E non è tutto, perché il fumo delle sigarette è anche responsabile dello <strong>0,2% delle emissioni globali di anidride carbonica</strong>. Poi c’è un <strong>discorso legato ai rifiuti</strong>: i mozziconi ci mettono decenni a decomporsi, sporcano le nostre strade e spesso finiscono nelle acque dei mari e dei fiumi. Vietare il fumo all’aperto può quindi avere delle conseguenze positive sull’ambiente? Certo che sì.<br />
<strong>&gt;&gt;LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/perche-le-donne-fanno-piu-fatica-a-smettere-di-fumare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Perché le donne fanno più fatica a smettere di fumare</a></strong></p>
<h2>Il fumo passivo fa sempre male, anche all&#8217;aperto</h2>
<p>Come scrive la dottoressa <a href="https://tobaccocontrol.bmj.com/content/9/1/99" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Michelle Bloch sul British Medical Journal</a>, i divieti di fumo all’aperto sono giustificati soprattutto in quegli spazi simili ai luoghi al chiuso in termini di affollamento, come appunto le fermate dei mezzi, gli stadi o i parchi urbani. Lo Stato americano della California, di recente, ha dichiarato il fumo passivo all’aperto un <strong>“inquinante atmosferico tossico”</strong>. Questo perché il fumo (anche all’aperto) può causare attacchi asmatici, infezioni ai bronchi e altri problemi di salute nel breve termine anche a chi non sta fumando.<br />
Stando a quanto sostenuto da parecchi studi, chi soffre d’asma, bronchite cronica e sinusite cronica è particolarmente suscettibile al fumo di tabacco passivo, così come le donne in gravidanza e i bambini. Ricordiamo che, dal punto di vista fisico-chimico,<a href="http://www.quadernidellasalute.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2615_allegato.pdf" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"> non ci sono particolari differenze tra fumo attivo e passivo</a>: si tratta sempre del prodotto di combustione del tabacco, e le uniche differenze risiedono nella temperatura di combustione e nella percentuale di ossigeno disponibile.<br />
Uno dei <strong>più importanti dossier sul fumo passivo</strong> è intitolato <a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK44324/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">“The Health Consequences of Involuntary Exposure to Tobacco Smoke”, </a>pubblicato nel 2006. Sul documento si legge che “il fumo passivo causa la morte prematura e diverse malattie nei bambini e negli adulti che non fumano, e che l’esposizione degli adulti al fumo passivo ha <strong>immediati effetti avversi sul sistema cardiovascolare</strong>, causa malattie coronariche e il cancro polmonare”. Inoltre, i livelli di fumo passivo nelle aree esterne sono <strong>sovrapponibili a quelli rilevati nei luoghi chiusi</strong> in cui è permesso fumare: lo sostengono tutte le principali revisioni sistematiche degli studi sul fumo passivo. Dunque la scelta di Milano è stata tutt’altro che casuale.<br />
<strong>&gt;&gt;LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/fumo-e-covid-19-piu-sintomi-e-piu-rischi-di-ricovero-in-ospedale-anche-per-chi-fa-sport/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Fumo e Covid-19: più sintomi e più rischi di ricovero in ospedale (anche per chi fa sport)</a></strong></p>
<h3>Le altre motivazioni</h3>
<p>Dietro il divieto di fumo all&#8217;aperto ci sono altre motivazioni da tenere in considerazione. Una su tutte è la speranza di <strong>disincentivare questa pratica</strong> che, secondo l’OMS, rappresenta la seconda causa di morte al mondo. Nell&#8217;ultimo periodo, inoltre, quante volte stiamo notando gente sui marciapiedi affollati o alla fermata del tram con la <strong>mascherina abbassata che fuma</strong>? E che, a causa del fumo, tossisce di fianco ad altre persone? A Milano capita di continuo, ma con questo divieto si spera che la situazione inizi a prendere una direzione diversa.<br />
C’è anche un discorso legato al semplice<strong> rispetto del prossimo</strong>: perché Tizio, non fumatore che è seduto su una panchina al parco, deve sorbirsi l’odore di fumo proveniente dalla sigaretta di Caio, seduto sulla panchina di fianco? Caio, in quel caso, può tranquillamente spostarsi in un prato in cui è da solo e distante 10 metri dagli altri, concedendosi la sua sigaretta. Nel 2025, a Milano, il fumo sarà totalmente bandito anche all’aperto, dunque bisognerà predisporre delle apposite aree dedicate ai fumatori (come succede ad esempio <a href="https://www.unimib.it/ateneo/smoke-free-bicocca" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">all’Università Bicocca di Milano</a>).</p>
<h3>Le città (e i Paesi) che da tempo stanno già facendo come Milano</h3>
<p>La scelta del capoluogo lombardo Milano è in linea con ciò che sta accadendo già da diversi anni in Europa e nel mondo. <strong>Corea e Giappone sono stati tra i primi Paesi</strong> a imporre il divieto di fumo all’aperto, ma sono tanti gli esempi più vicini a noi. <strong>A Parigi</strong> non si può fumare in 46 aree verdi cittadine, <strong>a New York</strong> e in California c’è il divieto di fumo nei parchi, nelle spiagge e nelle piscine; la L<strong>ettonia vieterà il tabacco entro il 2040</strong>, mentre la Svezia, dopo aver vietato il fumo all’aperto nel 2019, si è imposta l’obiettivo di eliminare fumo e tabacco in tutto il paese entro il 2025.<br />
<em>[Photo by <a href="https://www.facebook.com/comunemilano/photos/a.161009570689697/2254450244678942/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Comune di Milano</a>]</em></p>
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