<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>stefano ghisolfi Archives - SportOutdoor24</title>
	<atom:link href="https://www.sportoutdoor24.it/tag/stefano-ghisolfi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.sportoutdoor24.it</link>
	<description>Per spiriti liberi</description>
	<lastBuildDate>Fri, 06 Sep 2024 07:30:19 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.7.2</generator>

<image>
	<url>https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/favicon-32x32.png</url>
	<title>stefano ghisolfi Archives - SportOutdoor24</title>
	<link>https://www.sportoutdoor24.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Stefano Ghisolfi: l&#8217;arrampicata? È uno stile di vita</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/stefano-ghisolfi-larrampicata-e-uno-stile-di-vita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio Gervasoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Sep 2024 07:08:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[stefano ghisolfi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=614928</guid>

					<description><![CDATA[Stefano Ghisolfi, 30 anni, torinese di nascita e trentino d&#8217;adozione da quando si è trasferito[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1000" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/DSC04320-Diego-Borello.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Stefano Ghisolfi: l&#039;arrampicata? È uno stile di vita" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/DSC04320-Diego-Borello.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/DSC04320-Diego-Borello-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/DSC04320-Diego-Borello-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/DSC04320-Diego-Borello-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p><strong>Stefano Ghisolfi,</strong> 30 anni, torinese di nascita e trentino d&#8217;adozione da quando si è trasferito a vivere ad Arco, è senza dubbio il miglior arrampicatore italiano e tra i migliori al mondo. Vincitore della Coppa del mondo Lead di arrampicata nel 2021, alterna le competizioni in parete artificiale all&#8217;attività su roccia. È il secondo rocciatore al mondo ad aver salito 3 vie di 9b+ (5.15c): Perfecto Mundo, Change e Bibliographie, via gradata 9c da Alexander Megos ma downgradata da Stefano a 9b+, restituendo a &#8220;Silence&#8221; di Adam Ondra, il primato attuale di unica via 9c al mondo.</p>
<h2>Stefano Ghisolfi: l&#8217;arrampicata? È uno stile di vita</h2>
<p>L&#8217;abbiamo incontrato in occasione del <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/eventi/vieni-al-cortina-outdoor-summer-camp-di-the-north-face/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Cortina Outdoor Summer Camp organizzato da The North Face</a>, di cui è <a href="https://www.thenorthface.it/exploration/athletes/stefano-ghisolfi.html" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">parte del team di atleti</a>. E questa è stata l&#8217;occasione per una chiacchierata dalla prima &#8220;presa&#8221; al sogno di una carriera verticale.</p>
<p><strong>Stefano, come ti sei avvicinato all&#8217;arrampicata? È stato il tuo primo amore o ci sei arrivato dopo aver praticato altri sport?</strong></p>
<p>Il mio primo sport è stato in realtà la mountain bike, di cui mio papà è Maestro, e così ho cominciato fin da piccolo, da quando avevo 6 anni, a fare garette in bicicletta sui sentieri di montagna. Poi quando avevo 11 anni, proprio dopo una gara, alcuni miei amici mi hanno fatto provare una parete di arrampicata artificiale in Val d&#8217;Aosta, e questo è stato il mio primo contatto con l&#8217;arrampicata.</p>
<p><strong>Quindi il primo approccio all&#8217;arrampicata è stata su parete artificiale?</strong></p>
<p>In realtà erano delle prese su una diga, quindi era outdoor, ma era un muro artificiale. Quindi sì, ho cominciato su parete artificiale e non su roccia, anche perché i miei genitori non sono degli scalatori e ci sono voluti questi amici per provare ad arrampicare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>E cos&#8217;è che ti ha fatto dire &#8220;<em>Wow questo è il mio sport</em>&#8220;?</strong></p>
<p>Guarda, già dalla prima volta mi sono trovato subito a mio agio, cioè ho capito che mi muovevo molto meglio degli altri ragazzini. Insomma, ero arrivato in cima e mi ero divertito mentre lo facevo. E poi in realtà arrampicare era una cosa che facevo dappertutto fin da piccolo, salivo ai giardinetti, salivo su tutti i castelli, le costruzioni, i cartelli stradali.<br />
Quindi già quello mi doveva far capire un po&#8217; di cose. Ma sicuramente proprio il fatto che mi venisse così facile senza aver mai provato ad arrampicare mi ha fatto capire che mi piaceva, che ero portato e mi ha fatto poi decidere di continuare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-614934" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/test-2-14-Diego-Borello-1.jpg" alt="Stefano Ghisolfi: l'arrampicata? È uno stile di vita" width="1500" height="1128" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/test-2-14-Diego-Borello-1.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/test-2-14-Diego-Borello-1-300x226.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/test-2-14-Diego-Borello-1-1024x770.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/test-2-14-Diego-Borello-1-768x578.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Il passaggio dalle prese artificiali alla roccia, come è avvenuto?</strong></p>
<p>Quello è venuto in realtà molto più avanti, dopo già 4 o 5 anni che che arrampicavo. Ogni tanto avevo provato anche prima a scalare sulla roccia, ma saltuariamente, magari una volta all&#8217;anno. Il vero passaggio alla roccia c&#8217;è stato quando avevo già 15 o 16 anni, e quando ho cominciato a capire che sulla roccia potevo coltivare una passione parallela alle gare. Perché io ho iniziato sulla plastica e sono entrato praticamente subito in una squadra agonistica, in un gruppo giovanile, e poi ho iniziato a fare le gare anche nella nazionale giovanile, e la roccia è arrivata quando ero già avanti con l&#8217;esperienza. Anche in questo caso quando ho provato a scalare su roccia mi è piaciuto talmente che poi ho continuato parallelamente alla mia attività di gare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Vieni infatti descritto come un atleta poliedrico: quali sono le differenze proprio di approccio, di sensazioni tra l&#8217;attività in palestra e quella su roccia?</strong></p>
<p>A parte la Speed, che facevo all&#8217;inizio e ora non faccio più da molti anni e che è davvero una cosa diversa, poi tutte le altre sono aspetti diversi dell&#8217;arrampicata che ti permettono di divertirti praticando quello che ti piace. Indoor, outdoor, boulder, parete, la cosa bella è che in una settimana puoi andare una volta in palestra, una volta su roccia, una volta a fare boulder, e la cosa bella dell&#8217;arrampicata è proprio la sua poliedricità e la possibilità di fare tutto anche contemporaneamente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Pensi che queste esperienze diverse ti completino come atleta? E che cosa porti dalla palestra in falesia e viceversa?</strong></p>
<p>Sicuramente non è così per tutti, perché molti fanno solo roccia, molti fanno solo palestra, mentre per me sono una cosa parallela e l&#8217;una ha sempre aiutato l&#8217;altra. Sicuramente dal punto di vista fisico, perché più o meno l&#8217;allenamento è simile, ma molto anche dal punto di vista mentale, come modo di allenarsi variando la la situazione, l&#8217;ambiente, e quindi spezzare un po&#8217; la monotonia.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-614938" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/SGG4470-Sara-Grippo.jpg" alt="Stefano Ghisolfi: l'arrampicata? È uno stile di vita" width="1500" height="2249" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/SGG4470-Sara-Grippo.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/SGG4470-Sara-Grippo-200x300.jpg 200w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/SGG4470-Sara-Grippo-683x1024.jpg 683w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/SGG4470-Sara-Grippo-768x1151.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/SGG4470-Sara-Grippo-1024x1536.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/SGG4470-Sara-Grippo-1366x2048.jpg 1366w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Sicuramente allenarsi sempre solo in palestra può essere molto ripetitivo e quindi poter andare anche su roccia aiuta molto. Poi mi ha aiutato anche molto per la testa e diciamo psicologicamente. Anche solo il fatto di avere diversi obiettivi, cioè una gara e contemporaneamente un obiettivo su roccia mi ha sempre aiutato ad abbassare un po&#8217; la tensione, perché sapevo che se un obiettivo falliva avevo la possibilità di avere l&#8217;altro. Ecco, avere un&#8217;altro obiettivo, quello mi ha sempre aiutato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Dal punto di vista dell&#8217;investimento personale che cosa significa preparare un progetto del livello di Bibliographie?</strong></p>
<p>Sicuramente già l&#8217;arrampicata di suo e in generale e un po a tutti i livelli rischia di diventare totalizzante. Ti prende dal mattino alla sera e il pensiero rischia di essere solo quello. Ma per un progetto del genere non sempre è un bene però focalizzarsi tutto l&#8217;anno. Quindi è come dicevo prima, mi alleno sempre per le gare e poi cerco di cambiare l&#8217;allenamento per la roccia. Alla fine l&#8217;arrampicata diventa proprio uno stile di vita a un certo punto, e quindi il progetto diventa anche proprio un obiettivo annuale che poi coinvolge tutto, anche le vacanze si scelgono in base agli obiettivi e si cerca di di programmare tutto. Quindi sì, è complicato, ti prende totalmente e ci pensi sempre.<br />
La cosa che poi ti prende di più in realtà è quando cominci a provare un progetto e da quel momento poi pensi sempre a quello, la sera ti metti nel letto e ripensi ai movimenti della via, ripassi le cose, ti dici &#8220;<em>ah qua potevo fare così</em>&#8221; e quindi alla fine durante tutto il giorno e anche quando fai un momento di pausa alla fine pensi sempre a quel progetto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Anche tu i movimenti da fare li hai già in testa prima di cominciare una via?</strong></p>
<p>Se è una via che è già stata provata, che qualcuno l&#8217;ha già provata, e magari c&#8217;è anche qualche video sì, e magari cerco di ricreare anche in palestra qualcosa di simile con gli stessi movimenti, anche se magari non sono mai andato a provare in parete.<br />
L&#8217;evoluzione finale di questa cosa è l&#8217;ultimo boulder che sto provando e del quale è stata fatta una replica delle prese scannerizzate in 3D e riprodotte su prese artificiali in modo da poterle mettere in palestra e potersi allenare in maniera molto specifica, visto che è uguale al 95% a quello che che poi è il boulder là fuori.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-614942" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/P1026562-Enrico-Veronese.jpg" alt="Stefano Ghisolfi: l'arrampicata? È uno stile di vita" width="1500" height="1125" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/P1026562-Enrico-Veronese.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/P1026562-Enrico-Veronese-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/P1026562-Enrico-Veronese-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/P1026562-Enrico-Veronese-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Cosa pensi di queste possibilità tecnologiche, di questa ingegnerizzazione di un&#8217;attività che nasce a contatto con la natura, e che non è per tutti?</strong></p>
<p>È un&#8217;evoluzione, e bisogna capire qual è il proprio obiettivo. Certo che se voglio godermi una giornata all&#8217;aria aperta e andare a scalare fuori nulla me lo vieta, ma se l&#8217;obiettivo diventa scalare la Via o il boulder più difficile del mondo allora bisogna cercare di trovare tutti i mezzi possibili per arrivare al meglio all&#8217;obiettivo. Questo della riproduzione in 3D secondo me è uno strumento in più che trovo molto utile e che non mi toglie le giornate all&#8217;aperto. Molto semplicemente: ho un obiettivo e quello è uno strumento in più che ho e anzi magari così riesco a fare anche qualcosa in più, prepararmi per un&#8217;altro obiettivo o spenderlo all&#8217;aria aperta. Poi come sempre ognuno può scegliere quello che vuole.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Allora, parlando di obiettivi e progetti, qual è il tuo sogno in questo momento rispetto alla tua carriera di arrampicatore?</strong></p>
<p>Il mio sogno più grande adesso è di di scalare la via più difficile del mondo che è Silence, il 9c in Norvegia, e di scalare anche il boulder più difficile del mondo che si chiama Burden Of Dreams, è in Finlandia ed è il primo 9A al mondo. E questi sono i due obiettivi su roccia principali. Silence l&#8217;ho provata già l&#8217;anno scorso, Burden Of Dreams l&#8217;ho provato quest&#8217;anno e sono veramente oltre i limiti. Cioè sono già stati scalati, però sono veramente al limite delle mie possibilità e il mio sogno sarebbe scalarli entrambi, una cosa che nessuno è ancora riuscito a fare.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-614946" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/DSC07294-4-Marco-Erspamer.jpg" alt="Stefano Ghisolfi: l'arrampicata? È uno stile di vita" width="1500" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/DSC07294-4-Marco-Erspamer.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/DSC07294-4-Marco-Erspamer-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/DSC07294-4-Marco-Erspamer-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2023/08/DSC07294-4-Marco-Erspamer-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>E allora qual è secondo te l&#8217;essenza, il significato profondo, l&#8217;anima dell&#8217;arrampicata?</strong></p>
<p>Bella domanda&#8230; L&#8217;essenza, il significato dell&#8217;arrampicata ognuno deve trovarlo dentro di sé. Però proprio perché è così poliedrica, proprio perché dà così tante possibilità è bello che ognuno possa scegliere quello che vuole. Per me l&#8217;arrampicata è portarmi al mio limite, per uno può essere sfogarsi o rilassarsi dopo una giornata di lavoro, per un&#8217;altro può essere usarla come un allenamento fitness. Ognuno può sceglie che cosa è bello per sé, e forse è proprio questa l&#8217;essenza dell&#8217;arrampicata.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/i-consigli-sullarrampicata-di-stefano-ghisolfi-andare-in-parete-e-divertimento-e-adattamento/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Stefano Ghisolfi: andare in parete è divertimento e adattamento</a></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Claudio Gervasoni' src='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/claudio-gervasoni/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Claudio Gervasoni</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista, autore, consulente nel digital marketing e sportivo praticante, scrive di outdoor, fitness, sport e tecnologia per importanti testate internazionali come Men’s Health, GQ, Wired e Starbene. Quando non scrive ama correre, fare escursioni in montagna a piedi o con la sua bici gravel, e camminare a piedi nudi.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="http://claudiogervasoni.wordpress.com/" target="_self" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">claudiogervasoni.wordpress.com/</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Stefano Ghisolfi ripete Change e conquista il suo secondo 9B+</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/stefano-ghisolfi-ripete-change-e-conquista-il-suo-secondo-9b/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2020 10:10:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[stefano ghisolfi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=64739</guid>

					<description><![CDATA[Stefano Ghisolfi ripete Change e conquista il suo secondo 9B+. L’atleta torinese del team THE[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/09/Stefano-Ghisolfi-ripete-Change-e-conquista-il-suo-secondo-9B.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Stefano Ghisolfi ripete Change e conquista il suo secondo 9B+" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/09/Stefano-Ghisolfi-ripete-Change-e-conquista-il-suo-secondo-9B.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2020/09/Stefano-Ghisolfi-ripete-Change-e-conquista-il-suo-secondo-9B-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Stefano Ghisolfi ripete Change e <strong>conquista il suo secondo 9B+</strong>. L’<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/i-consigli-sullarrampicata-di-stefano-ghisolfi-andare-in-parete-e-divertimento-e-adattamento/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">atleta torinese del team THE NORTH FACE</a> ha completato la <strong>prima ripetizione di Change, il primo 9b+ al mondo</strong> nella famigerata Grotta di Flatanger in Norvegia. <strong>Liberato per la prima volta da Adam Ondra nel 2012</strong>, Change è una pietra miliare nel mondo dell’arrampicata internazionale. Il tiro conta 185 movimenti e si sviluppa per 55 metri, richiedendo un’incredibile energia per ogni singola mossa e una immensa resistenza durante tutta l’ascesa. Change segna il secondo 9b+ di Stefano, dopo aver completato Perfecto Mundo a fine 2018.<br />
Questa scalata ha spinto Stefano Ghisolfi al limite ma sicuramente rimarrà nella sua memoria per sempre. L’atleta ha così commentato l’impresa: &#8220;<em>Non mi sono mai sentito così stanco e felice allo stesso tempo, tutti gli sforzi e l&#8217;allenamento hanno ripagato, i miei sentimenti sono un misto di sollievo, gioia e incredulità. E&#8217; stata un’incredibile battaglia dal primo movimento fino alla cima. La parete era calda e scivolosa, non c’erano quindi le condizioni migliori per scalare una via del genere. Durante l&#8217;arrampicata ero nervoso, ma sono riuscito a restare concentrato e ho sfruttato tutte le mie energie. Non credo che avrei potuto avvicinarmi maggiormente al mio limite mentale e fisico</em>&#8220;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I consigli sull&#8217;arrampicata di Stefano Ghisolfi: andare in parete è divertimento e adattamento</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/i-consigli-sullarrampicata-di-stefano-ghisolfi-andare-in-parete-e-divertimento-e-adattamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martino De Mori]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jun 2017 06:01:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
		<category><![CDATA[stefano ghisolfi]]></category>
		<category><![CDATA[the north face]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=41634</guid>

					<description><![CDATA[Stefano Ghisolfi è uno dei climber italiani emergenti. È nato nel 1993 a Torino e[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/06/STEFANO-GHISOLFI-climbing-north-face.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Stefano Ghisolfi - foto The North Face" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/06/STEFANO-GHISOLFI-climbing-north-face.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/06/STEFANO-GHISOLFI-climbing-north-face-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/06/STEFANO-GHISOLFI-climbing-north-face-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Stefano Ghisolfi è uno dei climber italiani emergenti. È nato nel 1993 a Torino e negli ultimi anni ha conquistato successi internazionali al punto da farlo entrare nel prestigioso team climbing di The North Face. Per conoscerlo meglio lo abbiamo intervistato proprio in occasione dell&#8217;annuncio del suo ingresso nella squadra.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/ambiente/6-modi-per-far-amare-la-natura-ai-bambini/" data-wpel-link="internal">6 modi per far amare la natura ai bambini</a></strong></p>
<h3>L&#8217;intervista a Stefano Ghisolfi</h3>
<p><strong>Cosa significa per te passare a un team prestigioso come quello di The North Face?</strong><br />
Ho sempre visto il team TNF come un punto riferimento, negli anni passati non mi sono mai osato neanche di chiedere di farne parte. Quest&#8217;anno ho trovato il coraggio, anche grazie ai miei ultimi risultati e sono stato accolto nel team!</p>
<p><strong>Sei stato il primo italiano a scalare un 9b: che sensazioni dà risolvere un progetto del genere?</strong><br />
Chiudere un progetto per ogni scalatore è un sogno che si realizza: il lavoro di anni di preparazione e tentativi realizzati in una sola salita. La sensazione è indescrivibile e ci si sente più leggeri, ma pronti per il progetto successivo!</p>
<p><strong>Chi sono gli atleti a cui ti ispiri?</strong><br />
Il mio punto di riferimento è Christian Core: è stato mio compagno di squadra e collega nelle Fiamme Oro e negli anni 2000 ha vinto tutto quello che si poteva vincere nel boulder. La mia specialità è la lead, mi piacerebbe vincere anche solo un terzo di quello che ha vinto lui nel boulder</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/bouldering-i-consigli-di-jacopo-larcher-per-cominciare/" data-wpel-link="internal">Bouldering: i consigli per cominciare di Jacopo Larcher</a></strong><strong><br />
<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-41637" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/06/STEFANO-GHISOLFI-north-face.jpg" alt="Stefano Ghisolfi - foto The North Face" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/06/STEFANO-GHISOLFI-north-face.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/06/STEFANO-GHISOLFI-north-face-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></strong></p>
<p><strong><br />
Torniamo agli inizi: da dove nasce la tua passione? Raccontaci cosa facevi da piccolo e come sei arrivato al climbing</strong><br />
La passione per la montagna è nata quando avevo 6 anni, andavo in bicicletta con mio padre e mia sorella e partecipavo a gare in mountain bike per bambini. All&#8217;età di 11 anni, dopo una di queste gare, degli amici mi hanno fatto provare a scalare una parete attrezzata in Valle D&#8217;Aosta e per la prima volta mi sono avvicinato al mondo dell&#8217;arrampicata, mi è piaciuto e ho continuato fino ad oggi (e continuerò anche in futuro!)</p>
<h3>I vantaggi del climbing</h3>
<p><strong>Ricordi le prime arrampicate?</strong><br />
La prima volta che ho scalato era su una diga in Valle D&#8217;Aosta, mi ricordo che mi sono trovato subito bene e a mio agio e sono riuscito a completare le vie che avevo provato (anche se molto facili) ed ero molto felice e soddisfatto!</p>
<p><strong>Cosa può dare l&#8217;arrampicata a un bambino?</strong><br />
Dal punto di vista motorio dà un grande aiuto per i movimenti e la coordinazione, e allo stesso tempo è divertente e sempre diversa, quindi offre anche una grande capacità di adattamento all&#8217;ambiente.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/simone-moro-lasciate-arrampicare-i-bambini/" data-wpel-link="internal">Simone Moro: lasciate arrampicare i bambini</a></strong></p>
<p><iframe loading="lazy" title="Rock Passion - il minifilm" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/a39vvCZeg-w?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
<p><strong> Quali sono i posti più belli dove hai scalato?</strong><br />
Il mio posto preferito è Arco, dove mi sono trasferito lo scorso novembre, ma mi piace molto e vado anche spesso a scalare in Spagna e in Francia</p>
<p><strong>Com&#8217;è la tua giornata tipo? Quanto tempo passi in mezzo alla natura?</strong><br />
Di solito svolgo 2 tipi di giornate: durante la settimana sono impegnato con allenamenti in palestra, 1 o 2 volte al giorno, mentre nei week end vado a scalare sulla roccia, quindi passo tutta la giornata in mezzo alla natura.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: 5<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/5-splendidi-panorami-da-arrampicata-in-italia/" data-wpel-link="internal"> splendidi panorami di arrampicata in Italia</a></strong></p>
<h3>I consigli</h3>
<p><strong>Come curi le tue mani?</strong><br />
Non le curo in maniera particolare, mi scaldo bene prima di ogni allenamento e utilizzo del nastro per prevenire infortuni, ho avuto qualche lieve problema alle dita in passato ma ora sono guarite!</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-41635" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/06/STEFANO-GHISOLFI-arrampicata-north-face.jpg" alt="Stefano Ghisolfi - foto The North Face" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/06/STEFANO-GHISOLFI-arrampicata-north-face.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2017/06/STEFANO-GHISOLFI-arrampicata-north-face-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><strong><br />
Cosa può scoprire di entusiasmante chi non ha mai fatto climbing?</strong><br />
Può trovare uno sport emozionante e che crea dipendenza! Una volta entrati nel giro dell&#8217;arrampicata è difficile smettere, ci si mette sempre alla prova e non si smette mai di conoscersi e superare i propri limiti.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/bastano-pochi-giorni-in-montagna-e-il-nostro-corpo-e-piu-in-forma/" data-wpel-link="internal">Bastano pochi giorni in montagna e il nostro corpo è più in forma</a></strong></p>
<p><strong>I tuoi 3 consigli a chi non ha mai fatto climbing, per entrare in contatto con questo sport<br />
</strong>1 iniziare con un corso in palestra: serve per imparare a scalare e anche a svolgere le manovre base di sicurezza<br />
2 provare a scalare sulla roccia: può dare sicuramente emozioni più forti e si sta sempre in mezzo alla natura<br />
3 cercare di divertirsi sempre: sembra scontato ma a volte non lo è!</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/arrampicata/le-10-migliori-palestre-di-roccia-al-chiuso-ditalia/" data-wpel-link="internal">Le migliori palestre di roccia indoor d&#8217;Italia</a></strong></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Martino De Mori' src='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.it/author/martino-de-mori/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Martino De Mori</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista e autore, scrive di viaggi e ambiente per importanti testate internazionali come National Geographic e BBC. Ama andare alla ricerca di luoghi nascosti e storie inedite, e ama praticare gli sport outdoor &#8211; tendenzialmente male. È co-fondatore di Sportoutdoor24.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
