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	<title>Daniela Schicchi, Author at SportOutdoor24</title>
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	<description>Per spiriti liberi</description>
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	<title>Daniela Schicchi, Author at SportOutdoor24</title>
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		<title>Come scegliere il reggiseno per correre: tessuto, coppa, spalline, gancetti e livello di contenimento</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniela Schicchi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Apr 2025 07:09:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[abbigliamento]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
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					<description><![CDATA[Il reggiseno per correre per una donna è tanto importante quanto un buon paio di[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="895" height="628" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/AW21_NagareCollection_OrganicSocial_Facebook_FeedPost_V1_1200x628.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Reggiseno per correre | Consigli" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/AW21_NagareCollection_OrganicSocial_Facebook_FeedPost_V1_1200x628.jpg 895w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/AW21_NagareCollection_OrganicSocial_Facebook_FeedPost_V1_1200x628-300x211.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/AW21_NagareCollection_OrganicSocial_Facebook_FeedPost_V1_1200x628-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/AW21_NagareCollection_OrganicSocial_Facebook_FeedPost_V1_1200x628-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/AW21_NagareCollection_OrganicSocial_Facebook_FeedPost_V1_1200x628-670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 895px) 100vw, 895px" /><br><br><p>Il reggiseno per correre per una donna è <strong>tanto importante quanto un buon paio di scarpe da running</strong>. Tutto il resto può essere relativo ma un buon bra per il running è ciò che fa la differenza tra dedicarsi al running e non farlo. Secondo uno studio condotto dal <a href="https://www.port.ac.uk/research/research-centres-and-groups/research-group-in-breast-health" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Research Group in Breast Health (RGBH) dell&#8217;Università di Portsmouth</a> infatti <strong>1 donna su 5 non pratica sport a causa del proprio seno</strong>, e questa è la quarta causa per cui una donna non pratica sport, dopo la mancanza di tempo e motivazione e i problemi di salute.<br />
Il motivo principale è il comfort, in particolare per quanto riguarda i <strong>dolori dati dal movimento mammario e i conseguenti sfregamenti e arrossamenti</strong>. E se le irritazioni sono fastidiose ma passeggere, i movimenti e il dolore, a lungo andare, potrebbero causare un <strong>deterioramento permanente dei tessuti della pelle</strong> e dei legamenti di Cooper.</p>
<h2>Reggiseno per correre: come deve essere</h2>
<p>Per questo <strong>la scelta del giusto reggiseno per correre non è solo una questione di stile</strong> ma coinvolge aspetti tecnici da valutare attentamente in base alle proprie caratteristiche fisiche individuali. In pratica i reggiseni running dovrebbero essere sempre specifici sia per il tipo di attività che in relazione a chi li indossa. Specifici nel senso di:</p>
<p>1. Tessuto<br />
2. Categoria di contenimento<br />
3. Spalline<br />
4. Fascia inferiore</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-83310" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/AW21_ASICS_NAGARE_COLLECTION_HIGHLIGHT_RUN_B0032326.jpg" alt="Reggiseno per correre | Consigli" width="1000" height="750" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/AW21_ASICS_NAGARE_COLLECTION_HIGHLIGHT_RUN_B0032326.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/AW21_ASICS_NAGARE_COLLECTION_HIGHLIGHT_RUN_B0032326-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/AW21_ASICS_NAGARE_COLLECTION_HIGHLIGHT_RUN_B0032326-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h3>Tessuto del reggiseno per correre: sempre tecnico sintetico</h3>
<p>Non sarebbe più nemmeno il caso di ripeterlo, ma è meglio farlo: <strong>il reggiseno running deve essere di tessuto tecnico sintetico</strong> e mai di cotone o altre fibre naturali. Per 3 motivi.<br />
Il primo è che <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/come-vestirsi-fare-sport-non-usare-indumenti-cotone-sudore/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">il cotone è idrofilo, quindi trattiene il sudore</a>, con la conseguenza di appesantire il capo, farlo appiccicare alla pelle, aumentare sfregamenti e irritazioni, e a lungo andare anche puzzare.<br />
Il secondo motivo è che <strong>il cotone, in quanto fibra naturale, tende a &#8220;cedere&#8221; più di quanto faccia un filato sintetico</strong>, stretch o meno che sia. E questo a lungo andare diminuisce il fattore di sostegno e quindi il comfort.<br />
Il terzo motivo è che <strong>con i tessuti sintetici si possono fare confezioni a più strati</strong>, quindi con maggior capacità di sostegno (lo vedremo al punto 2 parlando di categoria di contenimento) e senza cuciture, o con cuciture nastrate. Talvolta inserendo anche rinforzi o, in alcuni casi, <strong>imbottiture, che proteggono laddove più serve</strong>, per esempio nella zona del capezzolo o dell&#8217;areola. Il che garantisce senza dubbio maggior comfort.<br />
Infine i tessuti sintetici <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/odore-di-sudore-nei-tessuti-sintetici-come-eliminarlo/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">consentono trattamenti anti-odore</a>, e anche questo è a tutto vantaggio della gradevolezza durante gli allenamenti di corsa.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>
<h3>La categoria di contenimento dei reggiseni per il running: Low, Medium e High Impact</h3>
<p>Ormai è consuetudine per tutti i produttori di bra sportivi suddividere i propri prodotti in base alla <strong>categoria di contenimento Low, Medium e High Impact</strong>. E questo vale anche per i reggiseni running. Normalmente è segnalato in etichetta oppure <a href="https://amzn.to/3uZviwM" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">tra le caratteristiche elencate negli e-commerce</a>.<br />
Se per le attività più soft e meno dinamiche (come lo yoga per esempio) può andar bene un modello <strong>Low Impact</strong>, per un reggiseno per correre serve almeno un <strong>Medium Impact</strong> o meglio ancora un <strong>High Impact</strong>.<br />
E non è una questione di taglia del reggiseno, cioè di circonferenza toracica e di coppa. La differenza tra un reggiseno Medium Impact e uno High Impact è che i secondi <strong>contengono sia i movimenti sussultori, tipici anche di molte discipline di fitness, che quelli medio-laterali</strong>, tipici invece della corsa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE:</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/reggiseno-sportivo-consigli/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">6 caratteristiche che deve avere un vero reggiseno sportivo</a></strong></li>
<li><a style="background-color: #ffffff;" href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/come-e-perche-si-muove-il-seno-femminile-facendo-sport/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal"><strong>Come si muove il seno femminile facendo sport</strong></a></li>
</ul>
<h3>Le spalline dei reggiseni per la corsa</h3>
<p>Le spalline dei reggiseni per la corsa sono il <strong>vero cruccio della maggior parte delle donne che praticano il running</strong>. Secondo alcune indagini di mercato infatti i problemi maggiori sono dati dal fatto che <strong>scivolano ai lati oppure perché tirano troppo</strong>, lasciando fastidiosi segni sulle clavicole. Quando questo accade è perché c&#8217;è poco sostegno da parte della fascia inferiore (come vedremo al punto 4) e/o si è scelta una taglia sbagliata. Poi però ci sono diversi tipi di spalline che meglio si possono adattare a diverse conformazioni fisiche.<br />
Le <strong>spalline dritte tradizionali</strong> assicurano un sostegno regolare, e solitamente sono consigliate a chi ha un seno piccolo o proporzionato alla corporatura;<br />
Le <strong>spalline a X incrociate sulla schiena</strong> assicurano una maggior tenuta anche laterale, e di solito sono consigliati a chi indossa le taglie superiori oppure chi ha una coppa grande su un corpo esile;<br />
I <strong>modelli monospallina</strong> lasciano più libertà di movimento alle spalle e sono solitamente indicati per chi indossa una coppa più piccola, tipicamente A o B, altrimenti c&#8217;è il rischio di un po&#8217; di tensione cervicale.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-83311" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/AW21_ASICS_NAGARE_COLLECTION_HIGHLIGHT_RUN_A7R04507.jpg" alt="Reggiseno per correre | Consigli" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/AW21_ASICS_NAGARE_COLLECTION_HIGHLIGHT_RUN_A7R04507.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/AW21_ASICS_NAGARE_COLLECTION_HIGHLIGHT_RUN_A7R04507-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/04/AW21_ASICS_NAGARE_COLLECTION_HIGHLIGHT_RUN_A7R04507-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h3>La fascia inferiore di un reggiseno running</h3>
<p>Infine <strong>la fascia inferiore, che è tra le caratteristiche davvero fondamentali di un reggiseno running</strong>. L&#8217;80% del supporto di un reggiseno per correre deriva infatti dalla fascia inferiore, che ovviamente non deve stringere troppo né essere troppo lasca, ma questo dipende principalmente dalla scelta taglia, né arricciarsi o sollevarsi verso l&#8217;alto durante l&#8217;attività.</p>
<h3>Gancetti e ferretti: sì o no?</h3>
<p>Infine ci sono due aspetti che lasciano sempre molti dubbi quando per noi donne si tratta di scegliere un reggiseno sportivo: gancetti e ferretti sì o no? I ferretti, in un buon reggiseno per la corsa, per tutto quello che abbiamo detto sul sostegno non dovrebbero esserci, per nessuna ragione al mondo. Diversa invece la questione dei <strong>gancetti, che riguardano il momento in cui si indossa o si sfila il bra sportivo</strong>: spesso chi ha una coppa abbondante preferisce il gancetto, che evita fastidiosi schiacciamenti e sfregamenti, mentre chi una coppa small trova comodi anche i modelli senza gancetto. L&#8217;importante è sempre che il gancetto non sia a contatto diretto con la pelle della schiena.</p>
<h3>Ogni quanto cambiare il reggiseno per correre?</h3>
<p>Anche il reggiseno per correre, in quanto capo sportivo, è soggetto a deterioramento e perdita delle sue caratteristiche tecniche. Ovviamente se non si percepisce più sostegno è da cambiare, ma prima di arrivare a quel punto è una buona consuetudine tra le runner di cambiarlo insieme alle scarpe. E siccome le scarpe si cambiano tra i 700 e i 1000 km in soldoni si tratta di <strong>cambiare anche il reggiseno per il running dopo circa 70 / 100 ore di corsa</strong>. Che per una runner amatoriale che corre 2 o 3 volte a settimana significa più o meno una volta l&#8217;anno.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I consigli essenziali per scegliere la bici da corsa da donna</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/strada/bici-da-corsa-da-donna-4-consigli-per-sceglierla/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniela Schicchi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Mar 2025 09:08:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Strada]]></category>
		<category><![CDATA[bici da corsa]]></category>
		<category><![CDATA[ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
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					<description><![CDATA[La bici da corsa da donna è ormai una categoria di biciclette da strada che[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/Bici-da-corsa-da-donna-4-consigli-per-sceglierla.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Bici da corsa da donna: 4 consigli per sceglierla" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/Bici-da-corsa-da-donna-4-consigli-per-sceglierla.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/Bici-da-corsa-da-donna-4-consigli-per-sceglierla-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/03/Bici-da-corsa-da-donna-4-consigli-per-sceglierla-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>La <strong>bici da corsa da donna</strong> è ormai una categoria di biciclette da strada che si trova nel catalogo di numerosi marchi. Sempre <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/6-benefici-del-ciclismo-per-le-donne/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">più donne infatti si avvicinano al ciclismo su strada</a> e brand come LIV, Trek, Cinelli e molti altri hanno cominciato a proporre <strong>modelli di bici da corsa specifici per le donne</strong>. È solo marketing o c&#8217;è del vero? C&#8217;è sicuramente un motivazione vera, che consiste nel fatto che <strong>le proporzioni di un corpo femminile sono diverse rispetto a quelle di un corpo maschile</strong>, ma non è necessariamente detto che una donna non possa trovarsi bene in sella a una bici da corsa non specificamente progettata per le donne.</p>
<h2>Bici da corsa da donna: come sceglierla</h2>
<p>Per scegliere la <strong>giusta bici da corsa da donna</strong> bisogna partire da un presupposto: in linea generale, se confrontiamo un uomo e una donna di pari altezza, nella stragrande maggioranza dei casi noteremo che la donna ha braccia e gambe, ma soprattutto femore, più lunghi, busto più corto e bacino più largo; tutto questo si ripercuote sulla posizione che questa donna e che quest&#8217;uomo potranno assumere e mantenere in sella, con un <strong>angolo maggiore femore / tibia nella donna</strong>.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-74816 size-full" title="bici-corsa-donna" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/08/Borgogna-in-Bici-itinerario-sud-1.jpg" alt="bici-corsa-donna" width="1001" height="702" /> Tutto questo ha dirette conseguenze sia sulla scelta delle dimensioni della bici da corsa che sul tipo di telaio, in particolare la geometria di una bici da corsa, e infine anche sulla posizione e sulla tipologia della sella per una bici da donna.</p>
<p>Ricapitolando: quando si tratta di <strong>scegliere una bici da corsa</strong>, poiché l&#8217;antropometria tra uomo e donna è diversa, occorre valutare attentamente:</p>
<ul>
<li>La misura e la taglia di una bici da corsa da donna</li>
<li>La geometria del telaio di una bici da corsa da donna</li>
<li>La sella da usare su una bici da corsa da donna</li>
<li>Il manubrio per una bici da corsa da donna</li>
</ul>
<h3>Taglia della bici da corsa per le donne: come sceglierla</h3>
<p>Ci sono diversi <strong>metodi per misurare la taglia della bici da corsa</strong> per le donne: dalla misura del tubo orizzontale e del tubo piantone a quella del cavallo (cioè la distanza verticale tra la parte inferiore dell’osso ischiatico del bacino e il terreno) o ancora del busto e delle braccia si possono trarre utili indicazioni per districarsi tra le diverse taglie con le quali i marchi mettono in vendita i loro modelli: il discorso su <strong>come scegliere la taglia della bici da corsa</strong> l&#8217;abbiamo <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/strada/come-prendere-le-misure-della-bici-da-corsa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">trattato in modo approfondito qui</a>.<br />
Tuttavia una bici da corsa femminile dipende sia dalle misure antropometriche che da altre variabili della persona che la userà (per esempio la flessibilità di schiena e bacino, che generalmente nelle donne è superiore) nonché dalla <strong>geometria del telaio</strong>, ovvero dal modo in cui si relazionano tra loro i due triangoli che lo compongono.</p>
<h3>Telaio bici da corsa: che geometria preferire per una donna</h3>
<p>Ancora più che la taglia, o le dimensioni della bicicletta da corsa donna, <strong>è la geometria del telaio a influire sulle sensazioni di guida</strong> una volta in sella. Il telaio di una bicicletta da corsa è costituito da <strong>due triangoli che hanno in comune il lato costituito dal tubo piantone</strong> (è quello su cui si innesta il reggisella e la sella) e la scatola del movimento centrale: la lunghezza degli altri tubi e dei foderi posteriori e le loro inclinazioni possono influenzare in modo concreto le sensazioni che si hanno salendo su due bici della stessa taglia ma con telaio diversi, <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/strada/geometria-del-telaio-della-bici-da-corsa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">come abbiamo spiegato approfonditamente qui</a>.<br />
Ed è qui che diventa importante la questione delle diverse proporzioni tra corpo maschile e femminile: sempre nell&#8217;esempio citato all&#8217;inizio, a parità di altezza una donna con femore e braccia più lunghe potrebbe trovarsi meglio su un <strong>telaio da donna con tubo superiore e attacco manubrio più corti</strong>; oppure si potrebbe trovare nella condizione di preferire una bici da corsa con tubo orizzontale slope, quindi inclinato verso il tubo piantone (una caratteristiche che ultimamente è arrivata anche nelle bici da corsa maschili); e infine dovrà senza dubbio pensare a una sella specifica da donna.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>
<h3>Sella da donna per bici da corsa: le caratteristiche</h3>
<p>Se le donne hanno generalmente un bacino più largo di quello degli uomini, anche la sella bici da corsa da donna avrà delle caratteristiche diverse da quella per un uomo: essenzialmente <strong>per le donne si usano sellini più larghi</strong> per permettere un miglior appoggio delle ossa ai lati del coccige, che non devono stare all&#8217;esterno ma appoggiare sulla parte piatta della sella. Anche la regolazione della sella, in altezza (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/come-regolare-la-sella-della-bicicletta-alla-giusta-altezza/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">come spiegato qui</a>) ma anche in arretramento ed eventuale inclinazione, può determinare la corretta posizione in sella.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-73928 size-full" title="sella-bici-corsa-donna" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/toscana-in-bici-un-itinerario-40-km-chianti-classico.jpg" alt="sella-bici-corsa-donna" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/toscana-in-bici-un-itinerario-40-km-chianti-classico.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/toscana-in-bici-un-itinerario-40-km-chianti-classico-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/07/toscana-in-bici-un-itinerario-40-km-chianti-classico-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<h3>Manubrio bici da corsa da donna</h3>
<p>Infine può valer la pena fare qualche pensiero anche sul manubrio, in particolare per quanto riguarda la larghezza e la lunghezza: tutto l&#8217;approfondimento <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/strada/piega-da-corsa-come-scegliere-il-manubrio-della-bici-da-corsa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">si può leggere qui</a>, e il discorso vale sia per gli uomini che per le donne.</p>
<h4>Come scegliere la bici da corsa</h4>
<p>Una volta capite le specificità di una bici da corsa da donna ci sono altri aspetti generali da tenere in considerazione quando si tratta di scegliere una bici da corsa:</p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/strada/che-bici-da-corsa-comprare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Consigli per comprare la prima bici da corsa in base al prezzo</a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/telaio-ruote-e-trasmissione-i-consigli-per-acquistare-la-prima-bici-da-corsa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Ruote e trasmissione: i consigli per acquistare la prima bici da corsa</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come scegliere il reggiseno fitness perché sia comodo e sicuro</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/fitness/reggiseno-fitness-come-sceglierlo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniela Schicchi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Feb 2025 08:25:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fitness]]></category>
		<category><![CDATA[abbigliamento]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[reggiseno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=82153</guid>

					<description><![CDATA[Se ti alleni in palestra il reggiseno fitness è l&#8217;unico capo che, insieme alle scarpe,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1052" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/02/pexels-andrea-piacquadio-3775575.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Reggiseno Fitness | Caratteristiche" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/02/pexels-andrea-piacquadio-3775575.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/02/pexels-andrea-piacquadio-3775575-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/02/pexels-andrea-piacquadio-3775575-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/02/pexels-andrea-piacquadio-3775575-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/02/pexels-andrea-piacquadio-3775575-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/02/pexels-andrea-piacquadio-3775575-670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>Se ti alleni in palestra il <strong>reggiseno fitness</strong> è l&#8217;unico capo che, insieme alle scarpe, <strong>può fare davvero la differenza</strong>. In termini di comfort, piacere e anche prestazioni. Tutto il resto è moda, ma l&#8217;intimo tecnico può davvero farti piacere o odiare il tuo allenamento, e raggiungere o meno i risultati che hai in mente.<br />
Non è un&#8217;opinione ma il frutto di <strong>numerosi recenti sondaggi sulla pratica sportiva da parte delle donne</strong>. Secondo uno studio condotto dal <a href="https://www.port.ac.uk/research/research-centres-and-groups/research-group-in-breast-health" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Research Group in Breast Health (RGBH) dell&#8217;Università di Portsmouth</a> per esempio, <strong>1 donna su 5 non pratica sport a causa del proprio seno</strong>, e questa è la quarta causa per cui una donna non pratica sport, dopo la mancanza di tempo e motivazione e i problemi di salute.<br />
Ci sono motivazioni che riguardano l&#8217;estetica, ma soprattutto il motivo è legato al comfort. Comfort che quando si parla di reggiseno fitness significa sostanzialmente <strong>sostegno senza sfregamenti e arrossamenti</strong>.</p>
<h2>Reggiseno fitness: come deve essere per risultare comodo e contenitivo il giusto</h2>
<p>E proprio il sostegno del seno è la caratteristica fondamentale di un bra pensato per il fitness: perché un reggiseno fitness che non sostiene può causare dolore, e perché a lungo termine può causare anche un <strong>deterioramento irreversibile del seno, con possibili conseguenze anche per la salute</strong>.<br />
Ma allora come deve essere fatto un reggiseno fitness per essere comodo, contenitivo e adatto per allenarsi in palestra?Sono <strong>4 le caratteristiche da valutare in un reggiseno fitness</strong> affinché risulti comodo e contenitivo il giusto: il livello di sostegno, il tipo di spalline e di fascia inferiore, e il tessuto.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-82156" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/02/pexels-andrea-piacquadio-3776144.jpg" alt="Reggiseno Fitness | Caratteristiche" width="1000" height="702" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/02/pexels-andrea-piacquadio-3776144.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/02/pexels-andrea-piacquadio-3776144-300x211.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/02/pexels-andrea-piacquadio-3776144-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2022/02/pexels-andrea-piacquadio-3776144-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h3>Reggiseno fitness: il livello di sostegno</h3>
<p>Finita l&#8217;epoca dei reggiseni passepartout oggi tutti i brand di apparel sportivo producono <strong>reggiseni fitness in almeno 3 categorie di contenimento</strong>: Low, Medium e High.</p>
<ul>
<li><strong>Low</strong> è indicato per le attività più soft come lo yoga, la ginnastica dolce o posturale e altre a basso impatto.</li>
<li><strong>Medium</strong> è indicato per buona parte delle discipline fitness sia individuali &#8211; il lavoro con gli attrezzi e le macchine &#8211; ma anche i corsi di gruppo, cardio o funzionali che siano</li>
<li><strong>High</strong> sono solitamente i reggiseni pensati per le attività a più alto impatto e movimentate, dal Crossfit al running.</li>
</ul>
<p>La differenza tra i 3 livelli di contenimento si misura nella capacità di <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/come-e-perche-si-muove-il-seno-femminile-facendo-sport/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">ridurre i movimenti sussultori del seno sia in verticale che laterali</a>, indipendentemente dalla taglia, cioè la circonferenza toracica, e la coppa. Cioè pur con un seno piccolo per un&#8217;attività ad alto impatto serve un reggiseno fitness High, e pur con un seno voluminoso se si pratica yoga si può comunque usare un modello Low.</p>
<p>Come fare per <strong>sapere il livello di contenimento del reggiseno</strong>? Leggendo l&#8217;etichetta o le caratteristiche elencate, nel caso si acquistasse online.</p>
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<h3>Spalline e fascia inferiore di un reggiseno fitness</h3>
<p>Il sostegno di un reggiseno fitness è tutto demandato a <strong>spalline e fascia inferiore</strong>, e da queste dipende quasi totalmente il comfort.<br />
Per essere più precisi: <strong>l&#8217;80% del supporto di un fitness bra è assicurato dalla fascia inferiore</strong> ma secondo numerose indagini di mercato <strong>sono le spalline a essere responsabili della sensazione di fastidio</strong> e poco comfort di un reggiseno fitness.<br />
La fascia inferiore dipende dalla taglia del reggiseno, cioè dalla circonferenza toracica, ma oltre a ciò non deve stringere troppo né essere così morbida da arricciarsi o alzarsi durante l&#8217;attività in palestra. Le spalline invece è un discorso più complicato perché anche con la taglia giusta possono tirare troppo segnando le spalle o comprimendo troppo oppure scivolare al lati o arricciarsi.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-72930 size-full" title="reggiseno-fitness-outdoor" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/06/Fitness-Dehor-unappendice-per-tutto-lanno.jpg" alt="reggiseno-fitness-outdoor" width="2300" height="1613" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/06/Fitness-Dehor-unappendice-per-tutto-lanno.jpg 2300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/06/Fitness-Dehor-unappendice-per-tutto-lanno-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/06/Fitness-Dehor-unappendice-per-tutto-lanno-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 2300px) 100vw, 2300px" /></p>
<p>Per le spalline è una scelta del tutto individuale che riguarda il rapporto tra taglia (circonferenza del torace), coppa (volume del seno), altezza della persona, ma in generale si può consigliare che:</p>
<ul>
<li>le <strong>spalline dritte tradizionali</strong> vanno bene di solito a chi ha un seno piccolo o comunque proporzionato alla corporatura, e assicurano un sostegno regolare</li>
<li>le <strong>spalline a X</strong> che si incrociano sulla schiena di solito vanno bene a chi ha una taglia superiore oppure delle coppe superiori, perché assicurano maggior tenuta anche laterale</li>
<li>i modelli <strong>monospallina</strong> posteriore sono pensati per le attività più dinamiche e intense, perché lasciano maggior libertà di movimento, e solitamente vanno bene per chi ha taglia e coppe piccole e non è troppo alta, altrimenti c&#8217;è il rischio di un eccesso di tensione cervicale.</li>
</ul>
<p>E gancetto e fibbie per la regolazione? Idealmente un reggiseno fitness non dovrebbe avere nessun inserto metallico o plastico che <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/reggiseno-e-sport-come-evitare-le-irritazioni/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">possa generare fastidio, attrito, irritazione o comunque segnare la pelle</a>. Però è vero che soprattutto per chi ha taglie alte di reggiseno non è sempre facile infilarlo senza slacciarlo posteriormente, e per chi è fuori dai canoni normolinei per l&#8217;altezza è spesso necessario regolare le spalline in altezza. L&#8217;importante è che la lavorazione del tessuto, come vedremo dopo, non lasci gancetti e fibbie a contatto con la pelle.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-74994 size-full" title="reggiseno-fitness-spalline" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/08/Fitness-Interceptor-la-figura-che-manca-nelle-palestre.jpg" alt="reggiseno-fitness-spalline" width="1500" height="1052" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/08/Fitness-Interceptor-la-figura-che-manca-nelle-palestre.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/08/Fitness-Interceptor-la-figura-che-manca-nelle-palestre-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/08/Fitness-Interceptor-la-figura-che-manca-nelle-palestre-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/08/Fitness-Interceptor-la-figura-che-manca-nelle-palestre-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<h3>Fitness bra: sempre e solo in tessuto tecnico sintetico</h3>
<p>Infine il tessuto che, non ci sarebbe davvero più bisogno di dirlo, in un fitness bra non deve mai essere in cotone ma in tessuto tecnico sintetico. Per diversi motivi.<br />
Il <a href="https://www.sportoutdoor24.it/salute/come-vestirsi-fare-sport-non-usare-indumenti-cotone-sudore/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">cotone è idrofilo</a>, e se ancora ancora si possono usare fibre organiche per le classi di yoga meno dinamiche e più meditative, non appena si comincia a sudare un po&#8217; <strong>il cotone trattiene tutto il sudore</strong>, con le spiacevoli conseguenze della sensazione di appiccicaticcio e odore sgradevole. Il cotone non è elastico, nel senso di stretch, che è una caratteristica fondamentale per il sostegno.<br />
Come detto un tessuto sintetico &#8211; tipicamente poliestere ed elastane in diverse % &#8211; non assorbe né trattiene il sudore, anzi lo allontana dalla pelle, ha trattamenti anti-odore, <strong>segue meglio le forme del seno grazie alla presenza di filati stretch</strong> aumentando il contenimento e la tenuta e soprattutto consente il confezionamento senza cuciture.<br />
E questa è una caratteristica non banale: il confezionamento del capo senza cuciture, oppure le cuciture nastrate, fanno davvero la differenza in termini di comfort quando sudi e ti alleni in palestre, così come gli eventuali <strong>rinforzi o imbottiture con un tessuto più spesso che proteggono le zone più delicate</strong> come quella dei capezzoli e dell&#8217;areola.</p>
<p>Per questo contenuto, Sportoutdoor24.it non ha ricevuto alcun compenso né commissione attraverso link.<br />
<em>Foto di Andrea Piacquadio da Pexels</em></p>
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		<title>Cosa mangiano gli operatori del Soccorso Alpino durante i loro interventi</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/salute/alimentazione/cosa-mangiano-gli-operatori-del-soccorso-alpino-durante-i-loro-interventi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniela Schicchi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Oct 2021 06:56:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
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					<description><![CDATA[Lo scorso weekend si è tenuta la 10^ Dolomiti Rescue Race, l&#8217;unica manifestazione al mondo[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1001" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Cosa-mangiano-gli-operatori-del-Soccorso-Alpino-durante-i-loro-interventi.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Cosa mangiano gli operatori del Soccorso Alpino durante i loro interventi" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Cosa-mangiano-gli-operatori-del-Soccorso-Alpino-durante-i-loro-interventi.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/10/Cosa-mangiano-gli-operatori-del-Soccorso-Alpino-durante-i-loro-interventi-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>Lo scorso weekend si è tenuta la <a href="http://www.dolomitirescuerace.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">10^ Dolomiti Rescue Race</a>, l&#8217;<strong>unica manifestazione al mondo riservata ai componenti del soccorso alpino</strong>, con prove tecniche e di resistenza. Nata con lo scopo di incontrarsi e confrontarsi tra tutti i componenti del Soccorso Alpino d&#8217;Italia e del mondo, è stata anche l&#8217;occasione per <strong>condividere alcuni consigli nutrizionali e di integrazione con Elena Casiraghi</strong>, esperta in nutrizione e integrazione sportiva dell’Equipe Enervit.<br />
«<em>Siamo consapevoli dello sforzo quotidiano che gli uomini del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico sono chiamati a sostenere, per questo desideriamo supportarli nella loro attività con i nostri prodotti e la nostra esperienza pluriennale maturata sul campo, perché sappiamo quanta energia e concentrazione servono durante gli interventi</em> – dichiara Alberto Sorbini, Presidente Enervit &#8211; <em>La Dolomiti Rescue Race è una bellissima iniziativa. Un evento unico nel suo genere, che raduna non solo gli addetti ai soccorsi che spesso operano in contesti impervi, ma rappresenta un’occasione di ritrovo per tutti gli appassionati, confronto e conoscenza di questo prezioso ambiente</em>».</p>
<h2>Cosa mangiano gli operatori del Soccorso Alpino durante i loro interventi</h2>
<p>Che si tratti di sfida o evento raduno, poca è la differenza. Ciò che conta infatti è assicurarsi la giusta energia in un’attività sportiva e lavorativa dove la parola sicurezza è al centro della riuscita di ogni operazione. <strong>Non solo il corpo ma anche la mente necessita del corretto apporto di energia</strong>. Essa infatti utilizza come unico substrato energetico il <strong>glucosio</strong>, in altre parole la forma più semplice dello zucchero. E <strong>la richiesta di tale sostanza è aumentata in situazioni di freddo ed emergenza</strong>. Come appunto quelle che quotidianamente si trovano ad affrontare gli operatori del soccorso alpino dagli interventi più semplici a quelli più impegnativi.</p>
<p>Serve quindi curare ogni minimo dettaglio, dal materiale all’integrazione energetica. Se l’uscita prevede diverse ore è necessario <strong>consumare sin dall’inizio barrette energetiche</strong> sfruttando i momenti maggiormente distensivi come ad esempio gli spostamenti in elicottero o su altro mezzo o sulle pelli. Nei momenti invece di maggior impegno, concentrazione, stress il supporto dev’essere fornito da sport gel o isotonic gel: i primi sono concentrati mentre i secondi già diluiti in acqua. Entrambi forniscono <strong>molta energia in poco volume</strong> e sono pratici da portare con sé e consumare in ogni momento.</p>
<p>Come nelle discipline di endurance, anche in questo caso, è necessario <strong>non attendere il momento del bisogno ma anticiparlo</strong> assumendo almeno ogni ora di sforzo un integratore energetico a base di carboidrati per favorire la disponibilità di energia, ridurre la fatica muscolare e incrementare la lucidità mentale.</p>
<p>Anche l’idratazione, però, vuole la sua parte. Essa non può essere trascurata, pena una <strong>riduzione delle capacità cognitive</strong>, come ad esempio quelle decisionali o di problem solving, e un aumento della percezione dello sforzo. <strong>Anche a basse temperature, quindi, è necessario idratarsi</strong>. Il consiglio è di assumere <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/sport-drink-la-differenza-tra-bevande-isotoniche-ipotoniche-e-ipertoniche-e-quando-usarle/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">miscele isotoniche a base di sali minerali</a>, disponibili in pratiche bustine monouso facilmente trasportabili, da diluire in acqua.</p>
<p>Terminato l’intervento di soccorso non è ancora tempo di perdere l’attenzione. Per preparare al meglio il proprio organismo al successivo impegno è indispensabile <strong>curare la prima ora che segue lo sforzo fisico</strong>. Questa, infatti, è la finestra di tempo più efficace per iniziare a recuperare le riserve di energia e riparare gli stress muscolare. È indispensabile sfruttarla in particolare quando gli impegni, come appunto gli interventi di soccorso, si susseguono tra loro, a volte, con poco tempo di recupero. A seconda delle esigenze personali si può consumare una protein bar oppure una miscela in polvere recovery da diluire in acqua a base di maltodestrine, aminoacidi, minerali e vitamine antiossidanti.</p>
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		<title>Come scegliere il reggiseno per fare sport</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/guida-allacquisto-del-reggiseno-per-fare-sport/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniela Schicchi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Sep 2021 05:35:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[irritazione]]></category>
		<category><![CDATA[reggiseno]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/11/BRA_victoria_secret.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="BRA_victoria_secret" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/11/BRA_victoria_secret.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/11/BRA_victoria_secret-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/11/BRA_victoria_secret-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>L&#8217;importanza di un reggiseno per fare sport un uomo non arriverà mai a capirlo, ma <strong>il seno può essere un impedimento a fare sport</strong>. <strong>Una donna su cinque non corre, non va in palestra, non pratica sport a causa del proprio seno</strong>. E i maschi non devono cominciare a sorridere: la stessa ricerca dimostra come tra una prima scarsa e una quarta abbondante non c’è differenza.<br />
<strong>Colpa degli sguardi degli altri (e delle altre) o colpa della sensazione di poco comfort</strong>? Di fatto è che dopo la mancanza di energia, quella di tempo e qualche problema di salute, il seno è il quarto motivo per cui una donna non fa sport. Motivo considerato più grave di altri come il costo, la distanza o la mancanza di compagnia.</p>
<p>Anzi, la causa prima che tiene lontana una donna su cinque dallo sport è proprio la <strong>difficoltà di trovare un reggiseno adatto a fare sport</strong>. Un reggiseno che non dia fastidio e che permetta di allenarsi in santa pace, sguardi maliziosi o meno.</p>
<h2>Come scegliere il reggiseno per fare sport</h2>
<p>E in effetti è così: <strong>trovare un reggiseno per fare sport non è così semplice</strong>. Intanto deve vestire perfettamente, e perfettamente significa di coppa, di spalline e di fascia al torace, soprattutto quando cominciamo a parlare di misure generose. Poi deve sostenere senza comprimere, e questo forse è l’aspetto più delicato. E poi deve essere del materiale giusto, anallergico, che non trattiene il sudore, non provoca irritazione, non sfrega e &#8211; insomma &#8211; non dà fastidio. Per pizzi, trasparenze e seduzioni ci sono altri momenti.</p>
<p><strong>&gt;&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/reggiseno-e-sport-come-evitare-le-irritazioni/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Reggiseno e sport: come evitare le irritazioni</a></strong><br />
<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-44186" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/11/BRA_victoria_secret_2.jpg" alt="BRA_victoria_secret_2" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/11/BRA_victoria_secret_2.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/11/BRA_victoria_secret_2-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br />
Come fare allora a scegliere il reggiseno giusto per sé e per lo sport che si vuole praticare? <strong>Considerando questi 5 fattori</strong></p>
<h3>La fascia toracica</h3>
<p>Deve essere aderente e ben tesa, ma permettere anche di fare un respiro profondo senza muoversi: una fascia che si sposta verso l’alto finirà per sfregare provocando arrossamenti e abrasioni.</p>
<h3>Le coppe</h3>
<p>Deve starci tutto, e deve starci ben centrato (altrimenti è troppo piccola) e deve starci senza che il tessuto della coppa del reggiseno si arricci (altrimenti è una coppa abbondante). Il tessuto inoltre deve essere morbido e delicato al contatto con la pelle.</p>
<h3>Ferretti</h3>
<p>Se ci sono (ma non è detto che debbano esserci) devono essere nella striscia di tessuto sotto la coppa.</p>
<h3>Spalline</h3>
<p>Non devono scivolare dalle spalle, ovviamente, ma non devono nemmeno essere l’unico elemento di supporto, altrimenti significa che il reggiseno è troppo largo.</p>
<h3>Cuciture</h3>
<p>Se non ci sono, è anche meglio, perché così si evitano sfregamenti e arrossamenti. Altrimenti conviene controllare che siano il meno a rilievo possibile, o magari coperte da termosaldature del tessuto tecnico.</p>
<p><em>[Photo credits: Victoria&#8217;s Secret]</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Reggiseno e sport: come evitare le irritazioni</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/sport/reggiseno-e-sport-come-evitare-le-irritazioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniela Schicchi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Sep 2021 07:06:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[irritazione]]></category>
		<category><![CDATA[reggiseno]]></category>
		<category><![CDATA[sudore]]></category>
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					<description><![CDATA[Il reggiseno, facendo sport, può creare tatuaggi, anche da mostrare con orgoglio, ma non di[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/05/adriana-lima-victoria-s-secret-sport-july-2016-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Reggiseno sport evitare irritazioni" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/05/adriana-lima-victoria-s-secret-sport-july-2016-1.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/05/adriana-lima-victoria-s-secret-sport-july-2016-1-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2015/05/adriana-lima-victoria-s-secret-sport-july-2016-1-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Il reggiseno, facendo sport, può creare tatuaggi, anche da mostrare con orgoglio, ma non di quelli piacevoli: parliamo degli arrossamenti, delle irritazioni o delle vere e proprie abrasioni procurate dallo <strong>sfregamento del reggiseno contro la pelle sudata durante la corsa</strong> o il fitness in generale. Un bel problema contro il quale ci sono pochi rimedi. Eccoli.</p>
<h2>Reggiseno e sport: i rimedi contro gli arrossamenti</h2>
<p>Ovviamente il primo rimedio è <strong>usare un </strong><a href="https://www.amazon.it/gp/search/ref=sr_nr_n_0?fst=as%3Aoff&amp;rh=n%3A524012031%2Cn%3A3841306031%2Ck%3Areggiseno+sportivo+donna&amp;keywords=reggiseno+sportivo+donna&amp;ie=UTF8&amp;qid=1489567300&amp;rnid=524013031&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">reggiseno specifico per lo sport</a>, senza cuciture e con sostegni morbidi ma contenitivi. Ma anche un reggiseno anti-sfregamento non basta e, stante il consiglio di provarli prima di acquistarli per sentire bene il fitting, il consiglio è anche di averne di diversi modelli e di diversi marche: appoggeranno in punti diversi della pelle, e in modo diverso, evitando di accanirsi sempre sullo stesso punto a causa dei <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/come-e-perche-si-muove-il-seno-femminile-facendo-sport/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">movimenti del seno</a>.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/guida-allacquisto-del-reggiseno-per-fare-sport/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Guida all&#8217;acquisto del reggiseno per fare sport</a></strong></p>
<p>Poi c&#8217;è il tipico rimedi fai da te, ovvero <strong>usare dei cerotti o del nastro sportivo</strong>, ma anche questo può poco e anzi, se ci sono già abrasioni, può peggiorare la situazione.</p>
<p>Infine ci sono alcuni interessanti prodotti. <a href="https://www.amazon.it/BodyGlide/b/ref=bl_dp_s_web_1722374031?ie=UTF8&amp;node=1722374031&amp;field-lbr_brands_browse-bin=BodyGlide&amp;_encoding=UTF8&amp;tag=sportoutdoor2-21&amp;linkCode=ur2&amp;linkId=4bb43921cee1579b864218972bb20375&amp;camp=3414&amp;creative=21718" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Body Glide</a><img loading="lazy" style="border: none !important; margin: 0px !important;" src="//ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=sportoutdoor2-21&amp;l=ur2&amp;o=29" alt="" width="1" height="1" border="0" /> per esempio, da applicare prima di cominciare a correre, con l&#8217;accortezza di coprire bene ogni centimetro di pelle che potrebbe essere soggetta allo sfregamento, davanti e dietro. Il vantaggio è che <strong>Body Glide è venduto anche in piccole confezioni portabili</strong>, quindi puoi portartelo dietro anche durante i &#8216;lunghi&#8217; e fare piccoli interventi di &#8216;manutenzione&#8217; se necessario, soprattutto se fa molto caldo o è molto umido.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/come-e-perche-si-muove-il-seno-femminile-facendo-sport/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Come e perché si muove il seno facendo sport</a></strong></p>
<p>C&#8217;è anche <a href="https://www.amazon.it/BodyGlide-idratante-antisfregamento-etichetta-inglese/dp/B071HNH5DH/ref=lp_1722374031_1_3?srs=1722374031&amp;ie=UTF8&amp;qid=1559805181&amp;sr=8-3&amp;_encoding=UTF8&amp;tag=sportoutdoor2-21&amp;linkCode=ur2&amp;linkId=81612c60ccb8d9e22f7771a9ed9f29b6&amp;camp=3414&amp;creative=21718" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Body Glide Skin Protection Balm for Her</a><img loading="lazy" style="border: none !important; margin: 0px !important;" src="//ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=sportoutdoor2-21&amp;l=ur2&amp;o=29" alt="" width="1" height="1" border="0" />, specifico per le zone dell&#8217;elastico del reggiseno: crea una specie di pellicola protettiva che protegge le zone a maggior rischio di sfregamento e arrossamento.</p>
<p><em>Credits: Victoria&#8217;s Secret</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Enervit Endurance Dream: metti in gioco il tuo sogno sportivo</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/enervit-endurance-dream-metti-in-gioco-il-tuo-sogno-sportivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniela Schicchi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Apr 2021 05:20:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.it/?p=70739</guid>

					<description><![CDATA[La voglia di mettersi in gioco seguendo l’istinto di realizzare un sogno, un’avventura sportiva, non[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="949" height="666" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/Enervit-Endurance-Dream-metti-in-gioco-il-tuo-sogno-sportivo.jpeg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Enervit Endurance Dream" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/Enervit-Endurance-Dream-metti-in-gioco-il-tuo-sogno-sportivo.jpeg 949w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/Enervit-Endurance-Dream-metti-in-gioco-il-tuo-sogno-sportivo-670x470.jpeg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2021/03/Enervit-Endurance-Dream-metti-in-gioco-il-tuo-sogno-sportivo-331x232.jpeg 331w" sizes="(max-width: 949px) 100vw, 949px" /><br><br><p>La voglia di mettersi in gioco seguendo l’istinto di realizzare un sogno, un’avventura sportiva, non è mai stata così forte come adesso. E allora, che fare? Passare dall’idea all’azione. Perché dopo aver tanto immaginato e progettato in questi mesi, <strong>Enervit ti aiuta finalmente a concretizzare il tuo sogno</strong>. Con Enervit Endurance Dream <strong>metti in gioco il tuo sogno sportivo passando dal sogno alla realtà</strong>. Enervit Endurance Dream è un nuovo progetto che ha il sapore di tutti gli elementi della natura, terra, aria, acqua, sole, dove tu sarai il protagonista. Quale che sia il tuo sogno sportivo, Enervit ti aiuterà a realizzarlo.<br />
Dove? In Italia. Sarà infatti il nostro meraviglioso paese la location del sogno che diventerà realtà.</p>
<h2>Enervit Endurance Dream: metti in gioco il tuo sogno sportivo</h2>
<p>Enervit metterà a disposizione tutta la sua esperienza nel mondo dello sport, maturata sul campo, off e online, insieme ai suoi prodotti innovativi, per supportare al meglio i selezionati nella loro performance.<br />
Per raggiungere l’obiettivo, sarà fondamentale avere anche una <strong>strategia nutrizionale e di integrazione personalizzata</strong>, mirata alle esigenze specifiche di ciascun partecipante. Perché ogni avventura, per arrivare a buon fine, necessita del giusto carburante. Si utilizzeranno anche applicazioni innovative, basate sulle ultime ricerche scientifiche nel campo della nutrizione sportiva. Come <a href="https://nutritionsystem.enervit.com/login" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Enervit Nutrition System</a>: la nuova APP, messa a punto dall’Equipe Enervit, che consente di determinare quali prodotti assumere prima, durante, dopo l’attività sportiva per garantire il corretto supporto energetico e di idratazione.<br />
Last but not least, <strong>i selezionati potranno contare sui consigli degli esperti</strong>, atleti professionisti, testimonial e Ambassador Enervit, che li supporteranno nel percorso.</p>
<p><strong>Choose your dream: Determination Cycling, Power-Women, Tenacity-Run</strong><br />
La giuria dell’Enervit Endurance Dream selezionerà, fra tutte le candidature pervenute, tre progetti. Uno per ogni disciplina:</p>
<p><strong>Determination Cycling</strong> – La bicicletta, in tutte le sue sfumature, qui è protagonista. Un viaggio, una salita, un sogno a due ruote che si realizza. Nulla è più bello che pedalare e arrivare a fine giornata soddisfatti alla nostra meta, quale che sia. Una cima? Un luogo? In ogni caso sarà solo nostro.</p>
<p><strong>Power-Women</strong> – Un progetto dedicato a tutte le donne che hanno voglia di mettersi alla prova, magari sfidando sé stesse e superando i propri limiti. Testa, cuore, preparazione fisica per una performance tutta al femminile.</p>
<p><strong>Tenacity-Run</strong> &#8211; Correre o camminare in mezzo alla natura è quanto di più bello ci sia. Se poi si aggiunge un obiettivo personale, da raggiungere con le proprie gambe, tutto diventa ancora più interessante. Endurance e natura, un binomio forte e affascinante, per chi ha voglia di vivere la fatica, quella bella.</p>
<p>Le candidature possono essere inviate a <a href="http://www.enervitendurancedream.com" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">www.enervitendurancedream.com</a> <strong>entro il 30 aprile 2021</strong>.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/gsaDFjZKYkg" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Milano Gravel di Primavera, in bici lungo i Navigli il 24 marzo</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/eventi/milano-gravel-di-primavera-bici-navigli-24-marzo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniela Schicchi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Feb 2019 12:09:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[gravel]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
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					<description><![CDATA[&#160; Torna la Milano Gravel di Primavera, in bici lungo i Navigli milanesi il 24[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/02/gravel-primavera-navigli.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/02/gravel-primavera-navigli.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/02/gravel-primavera-navigli-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>&nbsp;</p>
<p>Torna la <strong>Milano Gravel di Primavera, in bici lungo i Navigli milanesi il 24 marzo</strong> per scoprire le strade e stradine che si snodano lungo nella zona sud di Milano. Dopo la grande Gravel dello scorso anno, è la volta di un percorso più breve (l&#8217;evento ha per nome anche La Piccola Gravel): la <strong>pedalata non competitiva è un anello di 72 chilometri</strong> da percorrere con bici gravel in compagnia, per divertirsi e vedere il mondo dei navigli dalla prospettiva delle due ruote.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Milano Gravel di Primavera 2019</h2>
<p>Domenica 24 marzo, con partenza dalla Canottieri San Cristoforo (Alzaia Naviglio Grande 122) in direzione Gaggiano arriva la Piccola Gravel dei Navigli organizzata da Turbolento SSD.</p>
<p>Un breve transfer di 12 chilometri sull’asfalto della ciclabile <strong>lungo il Naviglio Grande</strong>, per scaldare le gambe. Successivamente, poco oltre Gaggiano, all’altezza dell’indicazione per la cascina Coria, inizierà l’anello gravel che porterà i partecipanti al Lido di Motta Visconti e quindi di nuovo a Gaggiano.</p>
<p>Il percorso rientra nelle tracce <strong>MilanoGravelRoads</strong>, ovvero percorsi mappati e raccolti dai Turbolenti che conoscono i Navigili come le loro tasche. Di cosa si tratta? Sono le strade gravel nei dintorni di Milano che si articolano su percorsi che vanno <strong>dai 40 ai 160 chilometri.</strong> Tra asfalto e sterrato, tra città e campagna, tra Navigli e Parco del Ticino, fino a creare una <strong>fitta rete ciclabile a pochi passi dalla città,</strong> per pedalare al ritmo delle acque che le accompagnano. Acque “turbolente” come quelle del Ticino, o più lente come quelle dei Navigli. A poche pedalate a Sud-Ovest della città si apre un mondo rurale e sorprendente.</p>
<p>Questa edizione primaverile è figlia della “madre di tutte le gravel&#8221; che si è svolta lo scorso ottobre su due percorsi rispettivamente <strong>di 100 e 160 chilometri tra asfalto e sterrato,</strong> tutti rigorosamente pianeggianti, nel rispetto della tradizione dei Navigli lombardi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/strada/cose-una-bicicletta-gravel/" data-wpel-link="internal"><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: Cos&#8217;è e come è fatta una bicicletta gravel</strong></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Il percorso della Milano Gravel di Primavera 2019</h2>
<p>In corrispondenza dell’indicazione per la <strong>Cascina Coria</strong> inizia il primo tratto sterrato che porta alla provinciale tra Gudo e Ozzero. A sinistra, dopo circa 200m a destra. Piccola strada che porta alla Cascina Ticinello, dopo la curva secca a sinistra, nuovo sterrato sulla destra.</p>
<p>Si arriva al Naviglio di <strong>Bereguardo</strong> sul lato opposto a quello della ciclabile. A sinistra tratto di single track lungo il canale, fino al ponticello dove si torna su asfalto. A destra, si attraversa la provinciale entrando (a destra) nell’aia della grande Cascina Coronate. Si esce sulla sinistra. Da qui in avanti è decisamente preferibile affidarsi alla traccia gpx. Lo sterrato propone vari bivi, con un buon senso dell’orientamente si riesce ad imbroccare quello giusto, ma la traccia è più “rassicurante”. Si ritorna sull’asfalto della strada che costeggia il Fosso Morto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-50042" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2019/02/milano-gravel-navigli-primavera.jpg" alt="milano-gravel-navigli-primavera" width="670" height="470" /></p>
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<p>A sinistra seguendo l’asfalto, circa 500m poi a destra di nuovo su sterrato, al bivio si resta bassi sulla destra, all’incrocio di nuovo a destra. All’incrocio con l’asfalto a sinistra, si supera la <strong>Cascina Caremma</strong>, si attraversa Besate (percorso intuitivo) di nuovo sterrato, marcite, una breve salita tecnica e abbastanza ripida. Ancora sterrato, Cascina Agnella quindi discesa verso il Ticino. Boschi, single track, vari ostacoli naturali, siamo molto vicini al Lido di Motta Visconti e al giro di boa per il rientro. Sosta doverosa e omaggio alla Charlotte con caffè o altro snack. Si risale verso Motta su asfalto, e seguendo la traccia si raggiunge lo sterrato che ci porta ad incrociare di nuovo il Naviglio di Bereguardo all’altezza del ponte di Besate.</p>
<p>Sulla sinistra si prende la ciclabile, pedalando in direzione nord per un paio di chilometri. Al <strong>ponticello della Cascina Fornace</strong> a destra, attraversando il canale. Alla prima curva secca (verso destra) si lascia l’asfalto, proseguendo sullo sterrato alla nostra sinistra. All’incrocio con la stradina asfaltata a destra. Si attraversa Rosate passando a sud del centro, raggiungendo Noviglio tra piccole strade asfaltate e sterrati tra i campi. Si attraversa Noviglio segendo il percorso ciclabile.</p>
<p>Brevissimo tratto di provinciale tra la sbarra e l’incrocio per Tainate, <strong>nuovo sterrato fino alla Cascina Grande.</strong> Di fronte alla cascina a sinistra, al primo incrocio a destra. Ultimo tratto sterrato, incrocio con semaforo per attraversare la provinciale e rientrare a <strong>Gaggiano</strong>. Tornando alla pasticceria Zangrossi, al vicolo già percorso in andata e al ponticello ciclopedonale. Da qui il rientro defatigante verso la canottieri, 12 chilometri da pedalare con rapporto agile per scogliere le gambe.</p>
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<p><a href="https://www.sportoutdoor24.it/eventi/" data-wpel-link="internal"><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: Corsa, bici, nuoto: le più belle gare sportive da fare a inizio primavera</strong></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Come iscriversi alla Milano Gravel di Primavera 2019</h3>
<p>Due le modalità di partecipazione:</p>
<ul>
<li>in totale autonomia</li>
<li>in piccoli gruppi guidati dai maestri AMIbike con istruzioni e consigli per la guida gravel</li>
</ul>
<p>La quota di iscrizione (in totale autononia) è di <strong>20€ (15 per i tesserati <a href="https://blog.turbolento.net/project/gravel-roads-primavera/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Turbolento</a> 2019)</strong> e include:</p>
<ul>
<li>Partecipazione alla Gravel Roads Navigli 72K, traccia GPX</li>
<li>Rider passport (foglio di viaggio da timbrare)</li>
<li>Tariffa convenzionata per Finisher Menù (opzionale)</li>
<li>Evervit Riders Kit</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Le iscrizioni chiuderanno martedì 19 marzo,</strong> o al raggiungimento dei 120 partecipanti.</p>
<p>Il costo per la partecipazione alla sessione di GUIDA GRAVEL con i maestri AMIbike è di 40€ (35 per i tesserati Turbolento 2019), posti disponibili 25.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Finisher manù’ al ristoro Canottieri:</p>
<ul>
<li>Primo a scelta + Acqua = 8,00 €</li>
<li>Secondo a scelta + Acqua = 10,00 €</li>
</ul>
<p>Da confermare con pagamento prima della partenza direttamente al ristorante la Domenica mattina</p>
<p>Possono partecipare tesserati e NON tesserati purché in possesso di certificato medico di idoneità alla pratica sportiva agonistica (<a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/certificato-medico-sportivo-quando-e-obbligatorio-e-quando-e-a-pagamento/" data-wpel-link="internal">leggi qui per capire se ti serve e come ottenerlo</a>).</p>
<p>Traccia gpx e roadbook saranno disponibili dal 18 marzo per tutti gli iscritti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>Se stai pensando di acquistare una bici, ecco i nostri consigli per guidarti nella scelta giusta</h4>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/qual-e-meglio-mtb-o-bici-da-strada/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Meglio la bici da strada o una MTB?</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/10-cose-sbagliate-da-non-fare-in-bicicletta/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">10 cose da non fare in bicicletta</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/come-scegliere-la-giusta-misura-della-bicicletta-in-base-alla-propria-altezza/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Come scegliere la giusta misura della bici in base alla propria altezza</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/le-cose-da-controllare-prima-di-comprare-una-bicicletta-usata/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Cosa controllare prima di comprare una bici usata</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/mtb/8-consigli-per-comprare-la-mountain-bike/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">8 consigli per comprare la mountain bike</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/telaio-ruote-e-trasmissione-i-consigli-per-acquistare-la-prima-bici-da-corsa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Telaio, ruote e trasmissione: i consigli per acquistare la prima bici da corsa</a></strong></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>Se ti interessano le bici elettriche puoi leggere questi approfondimenti</h4>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/bici-elettrica-pieghevole-prezzi-amazon/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Bici elettrica pieghevole: come sceglierla e quanto costa</a></strong></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/bici-elettrica-pieghevole-5-e-bike-economiche-da-comprare-subito-con-amazon/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal"><strong>5 bici elettriche pieghevoli da comprare subito</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/mtb/6-consigli-per-comprare-una-mtb-elettrica/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">6 consigli per comprare una MTB elettrica</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/lifestyle/e-bike/come-si-guida-una-mtb-a-pedalata-assistita/" data-wpel-link="internal">Come si guida una MTB a pedalata assistita</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.it/sport/bici/bici-elettriche-cosa-succede-se-lassicurazione-diventa-obbligatoria-unione-europea-cosa-fare/" data-wpel-link="internal">Bici elettrica: cosa succede se l’assicurazione diventa obbligatoria</a></strong></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Reda Rewoolution Orobie Ultra Trail, 140 km per veri duri (oppure “solo” 70!)</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.it/news/reda-rewoolution-orobie-ultra-trail-140-km-per-veri-duri-oppure-solo-70/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniela Schicchi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Aug 2016 08:00:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[orobie]]></category>
		<category><![CDATA[reda rewoolution]]></category>
		<category><![CDATA[ultra trail]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.it/?p=37485</guid>

					<description><![CDATA[E anche la seconda edizione si è chiusa tra sorrisi, fatiche, pianti e successi per[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/08/0013_RB_290716_phRobyBragotto_OrobieUltraTrail.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/08/0013_RB_290716_phRobyBragotto_OrobieUltraTrail.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/08/0013_RB_290716_phRobyBragotto_OrobieUltraTrail-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.it/app/uploads/2016/08/0013_RB_290716_phRobyBragotto_OrobieUltraTrail-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>E anche la seconda edizione si è chiusa tra sorrisi, fatiche, pianti e successi per tutti quelli che sono riusciti a tagliare il traguardo. Due gare, quella dei 140 chilometri e quella dei 70. Un percorso che, per fortuna, quest’anno è stato vissuto nella fatica, ma con <strong>un tempo decisamente più clemente della passata edizione</strong> che ha visto lottare gli atleti con un tempo davvero inclemente che ha portato numerose crisi ipotermiche e malori.</p>
<p>Un 2016, dicevamo, all’insegna del sole che (sarebbe da valutare) non si sa quanto sia stato davvero un toccasana per tutti i pazzi coraggiosi che si sono cimentati nella <a href="https://www.sportoutdoor24.it/news/reda-rewoolution-orobie-ultra-trail-si-corre-dal-31-luglio-al-2-agosto/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Reda Rewoolution Orobie Ultra Trail</a>. Sole che ha “mollato” gli atleti alle prime ore di domenica, quando <strong>violenti temporali hanno interessato l’ultima parte di gara</strong>. La direzione gara a quel punto, per tutelare l’incolumità degli atleti ancora sul percorso, ha deciso una, saggia, sospensione di oltre un’ora.</p>
<p>600, comunque, i finisher complessivi per le due gare che hanno visto primeggiare: <strong>Oliviero Bosatelli e Petra Muckova</strong> per OUT (140km) e <strong>Gediminas Grinius e Virginia Oliveri</strong> per GTO (70km).</p>
<p>Dalla Piazza dell’Orologio sino all’ambito traguardo di Piazza Vecchia, Oliviero Bosatelli ha sempre condotto la testa di OUT, chiudendo in 24h08m e con un vantaggio di più di un’ora su Guido Caldara e Andrea Macchi. In campo femminile, la favorita e vincitrice del 2015, Lisa Borzani ha dovuto invece alzare bandiera bianca al Rifugio Alpe Corte, lasciando la vittoria a Muckova Petra che giungeva in Città Alta dopo 31h02m dal via, e il podio a Plavan Marina e Morè Rossana.</p>
<p>La difficoltà della gara è ben rappresentata dalla <strong>percentuale dei ritiri che la dice lunga su cosa significa affrontare una gara del genere</strong>: 18% coloro che hanno gettato la spugna per GTO e 46% per OUT. Tutti, ugualmente coraggiosi e fortissimi.</p>
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